30 Gennaio 2019 / / Colori

Il nuovo anno è appena iniziato e Cromology Italia lo celebra con Luce-19: un’emozione cromatica che annuncia un anno di bellezza, ambizione, energia e speranza

Cromology Italia è parte del Gruppo Cromology, player mondiale nel settore delle vernici e pitture per edilizia e architettura. In ambito tecnico e creativo Cromology Italia riveste da sempre un ruolo strategico per il Gruppo e proprio nel nostro paese ha trovato la sua collocazione il “Global Centre of Excellence for Tinting Systems”, il centro di competenza Cromology preposto allo sviluppo di nuove collezioni colori e formulazioni di prodotti sempre più performanti, sia dal punto di vista estetico che tecnico.

Nell’ambito di questa continua ricerca cromatica e tecnica e in collaborazione con Francesco Zavattari, noto artista italiano contemporaneo, nasce Luce-19: una intensa tonalità di giallo ocra concettualizzata sulla base di una attenta analisi della società moderna e volta a colmare il bisogno della “riscoperta” delle emozioni e della possibilità di immaginarsi un futuro colmo di luce.

Un anno di bellezza, ambizione, energia e speranza: Luce-19 è molto di più di un colore, è un messaggio di positività per il nuovo anno, che trova il proprio compimento nell’interior design. Questo intenso e specifico punto di giallo ocra, che sarà disponibile a sistema tintometrico Cromology, ha l’intento di creare bellezza, piacere e benessere in tutti i luoghi in cui troverà spazio. Applicato ad una parete, impiegato per elementi architettonici o dettagli, nasce per illuminare le abitazioni e gli spazi pubblici, influenzando la percezione della bellezza relativa agli ambienti interni. L’impiego di Luce-19 sia in ambito domestico che in ambito lavorativo favorisce la concentrazione nello svolgimento delle attività quotidiane lavorative o di studio. I rapporti interpersonali e la comunicazione vengono facilitati dal “calore” emanato da questa tonalità di giallo che rende semplice l’interazione interpersonale.

Luce-19 è un vero portatore di energia positiva e il Color Design Center di Cromology Italia suggerisce di abbinarlo, per l’impiego in interior design, con una palette di colori neutri, disponibili nelle collezioni Cromology, che spaziano dal grigio cemento al tortora.

L’articolo Giallo Luce-19, l’emozione cromatica dell’anno proviene da Dettagli Home Decor.

29 Gennaio 2019 / / Architettura

Agevolare chi ha difficoltà motorie è un obbligo di legge, inoltre, è utile ricordare che l’abbattimento delle barriere architettoniche aumenta il valore di un immobile e le spese si possono detrarre.

Piattaforme, montascale, mini ascensori, le soluzioni per una casa priva di barriere architettoniche sono diverse e la scelta dipende dal contesto: condomini con molti piani, edifici con un massimo di 3 o 4 piani e abitazioni unifamiliari disposte su due livelli.

Ecco le tre soluzioni a confronto per poter fare la scelta più adatta alle proprie esigenze.

Piattaforme e Montascale: i modelli per ogni necessità

In commercio esistono varie tipologie di montascale, per il trasporto delle persone sedute, in piedi o su carrozzina. Nel caso di un condominio di vecchia costruzione, dove per legge gli spazi comuni devono essere adeguati per consentire l’accesso a tutti, la scelta di installare un montascale a piattaforma risulta sempre la più indicata e versatile.

Servoscala a piattaforma

Rispetto ai modelli a poltroncina, l’innovativo servoscala a piattaforma permette di garantire assistenza a tutte le tipologie di disabilità e di trasportare persone fino a 300 kg. Un notevole vantaggio quando non si conosce con esattezza chi sarà l’utente finale.

Caratterizzati da sicurezza, comfort e design, la diffusione di questa tipologia di montascale è dovuta anche alle misure compatte, la facilità di installazione, che non prevede opere invasive di muratura, e l’adattabilità ad ogni scala.

Il servoscala a piattaforma va sempre scelto in base al tipo di scala da percorrere, dal numero delle rampe e dei pianerottoli. Se la scala è priva di angoli, curve e non vi sono interruzioni nei pianerottoli, si opterà per un montascale a piattaforma per scale dritte; in presenza di scale con rampe curvilinee o composte da più rampe interrotte da pianerottolo, la scelta dovrà ricadere su un montascale a piattaforma per scale curve. Può essere montato all’interno o all’esterno dell’edificio, garantendo il trasporto di cose e persone in assoluta sicurezza.

La trazione dei  servoscala a piattaforma è elettrica e la velocità è regolata autonomamente attraverso una centralina automatica o tramite telecomando.
I consumi sono particolarmente ridotti e assicurano anche un notevole risparmio. Inoltre, sono impianti che rientrano nella normativa che regola gli interventi atti al superamento delle barriere architettoniche; pertanto sono soggetti ad agevolazioni fiscali.

Montascale a poltroncina

Per una casa priva di barriere architettoniche, l’alternativa ai montascale a piattaforma sono i modelli a poltroncina. Ideali per scale interne e rampe di ingresso, i montascale a poltroncina sono la scelta più pratica e veloce per chi ha difficoltà motorie. I modelli in commercio prevedono diverse tipologie di sedute tra cui scegliere, completamente personalizzabili per finiture e rivestimenti, coniugando così estetica e funzionalità.

Rispetto al servoscala a piattaforma gli ingombri sono ridotti, la poltroncina, infatti,  una volta chiusa occupa circa 30 cm, mentre la rotaia su cui scorre non supera i 15/20 cm, garantendo quindi lo spazio necessario alle altre persone per salire e scendere la scala.

Anche in questo caso l’installazione è facile e non richiede opere di muratura o modifiche alla configurazione della scala. L’alimentazione è generalmente elettrica, anche se alcuni modelli sono proposti con alimentazione a batteria.

Installazione di montascale a piattaforma, a poltroncina

Poiché l’apparecchio andrà scelto in base al tipo di scala, per evitare errori è sempre consigliato richiedere un sopralluogo dell’azienda che dovrà eseguire l’installazione.

Per il montaggio, generalmente, occorre al massimo una giornata di lavoro. Non sono richiesti lavori di muratura o di modifica alla scala. La rotaia viene fissata alla parete, alla ringhiera o ai gradini con appositi tasselli e per la sua installazione non servono permessi di alcun genere.

L’alimentazione è elettrica e non occorre prevedere un apposito impianto dedicato.

La manutenzione non è obbligatoria ma il consiglio è di effettuarla periodicamente appoggiandosi, naturalmente, alla ditta installatrice. La garanzia del montascale e del relativo impianto, dura due anni.

Mini ascensori: guida alla scelta

Per una casa priva di barriere architettoniche si può valutare l’installazione di un ascensore dalle dimensioni ridotte.

Rispetto ai tradizionali ascensori presenti nei condomini, i mini ascensori sono indicati per case con un massimo di 3 o 4 piani e alcuni modelli sono espressamente progettati per chi ha disabilità o difficoltà motorie.

In fase di acquisto è importante valutare attentamente le caratteristiche dei mini ascensori tenendo conto del contesto in cui andrà installato e delle persone che lo utilizzeranno.

Alcuni modelli possono essere installati in spazi decisamente ridotti, larghi meno di un metro e con un ingombro di poco superiore a un metro quadrato di superficie, mentre altri modelli all’interno di un vano scala. Quando manca lo spazio in casa, il mini ascensore può essere installato anche all’esterno.

La portata è in genere compresa tra 250 e 400 kg, sufficiente per trasportare da 3 a 5 persone.

In commercio ci sono modelli privi di porte che si azionano manualmente tenendo premuto il pulsante fino al raggiungimento del piano , oppure modelli con porte di chiusura e manovra automatica, in questo caso il funzionamento è identico ad un normalissimo ascensore.

Naturalmente anche i mini ascensori possono essere personalizzati in base alle proprie esigenze: porte con diversi tipi di apertura, anche salvaspazio, rivestimenti e finiture interne, pulsantiere, corrimano, specchi, seggiolino per anziani o disabili. Tra le dotazioni, anche luci a led per un maggiore risparmio energetico.

Installazione, permessi e manutenzione

Per installare un miniascensore è sempre necessario rivolgersi a ditte specializzate e con approvata esperienza nell’installazione di ascensori. A seconda dello spazio a disposizione, l’apparecchio può essere inserito all’interno o all’esterno della casa. In entrami i casi, prima di consegnare l’impianto , l’azienda installatrice dovrà effettuare le opportune verifiche di funzionalità.

Per l’iter burocratico il consiglio è di rivolgersi al proprio comune di residenza. In generale, trattandosi di interventi che rendono una casa priva di barriere architettoniche, se l’ascensore è installato all’interno e non incide quindi sulla struttura dell’edificio, si può procedere con i lavori in edilizia libera, senza dunque richiedere permessi. Se invece l’ascensore viene installato all’esterno con lavori che mutano l’aspetto dell’edificio, allora in questo caso serve la CILA – comunicazione inizio lavori asseverata.

Una volta installato il mini ascensore, è importante eseguire la manutenzione ordinaria due volte all’anno, attraverso l’azienda installatrice. Ogni due anni, invece, viene eseguita una verifica periodica da parte di un organismo notificato, Arpa, da eseguirsi con il manutentore.

L’impianto è accompagnato da un libretto da conservare con cura e sul quale vanno riportati tutti i controlli, eventuali anomalie o sostituzioni.

L’articolo Una casa priva di barriere architettoniche proviene da Dettagli Home Decor.

28 Gennaio 2019 / / Design

Arbi Arredobagno presenta Code: la nuova collezione perfettamente in linea con gli attuali trend dell’arredo bagno, orientati a creare ambienti con una forte vocazione al design e al benessere.

L’ampia gamma di finiture disponibili, i pensili e le consolle di ogni tipo, unite alla vasta selezione di complementi, consentono ad Arbi Arredobagno di offrire un altissimo livello di personalizzazione.  La modularità del progetto Code permette, infatti, un’estrema flessibilità nella progettazione che dà vita a realizzazioni “sartoriali”, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

Il costante impegno nella ricerca e nell’interpretazione di nuovi materiali, ha permesso all’Azienda di introdurre in questa nuova collezione nuove essenze, come il legno di eucalipto e nuovi metalli, come l’alluminio, che si abbinano armoniosamente tra loro, sviluppando progetti esclusivi caratterizzati da un’identità precisa, unica e immediatamente riconoscibile.

Estetica, attenzione al dettaglio e qualità sono i valori che guidano da sempre Arbi Arredobagno nella continua ricerca di un design innovativo, dando la possibilità a chiunque di portare nella propria quotidianità arredi originali e totalmente made in Italy.

Il Rosso Casale è il protagonista assoluto della nuova composizione Code Mono 04 di Arbi Arredobagno, proposto nella misura L 143,8 x P 50,5. La struttura monoblocco in alluminio Nero è abbinata alla base folding in laccato Rosso Casale velvet e al piano top in Fenix (stessa tonalità) con doppio lavabo integrato Kuki. La specchiera Hide con profilo in alluminio nero completa l’ambiente.

www.arbiarredobagno.it

L’articolo CODE: il fascino della materia unito all’armonia del design proviene da Dettagli Home Decor.

26 Gennaio 2019 / / Architettura

A Sondrio, l’architetto Alfredo Vanotti firma il progetto di recupero di un fabbricato risalente agli inizi del ‘900, adibito a stalla e magazzino al piano terra, a fienile e deposito al primo piano, trasformandolo in Ca’ Giovanni.

Un intervento di recupero che ha voluto ridare vita ai materiali del passato, restando il più possibile fedele al fabbricato esistente.

L’intonaco presente sulle facciate esterne è stato mantenuto, mentre all’interno della casa le pareti sono state completamente ripulite per riportare alla luce la pietra originaria. Per quanto riguarda la copertura sono state mantenute, mediante un intervento di recupero e ripristino, sia la struttura portante e l’assito in castagno che il manto di copertura in lamiera ondulata arrugginita. Sono state mantenute anche tutte le aperture inserendo serramenti in legno.

Il pavimento è stato realizzato in cemento senza alcuna finitura al fine di riproporre i pavimenti tipici delle abitazioni di una volta. Quanto all’impianto di illuminazione lo stesso è stato realizzato utilizzando dei semplici cavi a cui sono stati collegati gli interruttori di accensione delle luci.

 

Al piano primo, nell’originario fienile sono stati realizzati cucina e soggiorno mentre dove c’era il deposito sono stati realizzati camera e bagno. Al piano terra, nella porzione di fabbricato adibita a stalla, è stata realizzata una taverna mentre il magazzino è stato trasformato in studio.

Gran parte degli arredi sono stati disegnati dall’architetto e realizzati su misura da abili artigiani. Il blocco cucina e il camino sono stati realizzati in ferro verniciato; il blocco cucina è stato completato con opere di falegnameria (cassetti e ante); anche i catenacci dei portoni d’ingresso sono stati commissionati ad un abile ed esperto fabbro.

Ca’ Giovanni è un progetto di recupero totale, infatti anche parte degli arredi (sedie, poltrone, armadi, lampadari ecc..) sono stati “salvati” dalla distruzione, restaurati e riutilizzati.

L’articolo Cà Giovanni: progetto di recupero di un fabbricato rurale proviene da Dettagli Home Decor.

25 Gennaio 2019 / / Dettagli Home Decor

La festa degli innamorati è alle porte. Croce e delizia per molti, il 14 febbraio resta uno degli appuntamenti più attesi e… temuti!

Si può essere romantici senza essere sdolcinati? Si può stupire la propria dolce metà senza i soliti cuori e tappeti di rose? Per un pensiero originale, divertente o semplicemente sfizioso, quest’anno si può fare affidamento su yellowa.it – il portale curato direttamente da designer e architetti che selezionano gli oggetti di design e le idee regalo più trendy del momento.

Ecco qualche proposta per lei e per lui in vista di San Valentino.

5 idee regalo per lei





  • Il cesto da picnic by eGenuss: regalare qualcosa da usare insieme è sempre una buona idea per San Valentino. Il cesto da picnic è un regalo per tutte le stagioni e soprattutto per tutti i luoghi che amiamo vivere nel tempo libero: lago, mare, montagna, o perché no il parco vicino a casa. Il servizio è per quattro persone, quindi potrà essere utilizzato anche con amici o con la famiglia. In tre colori: rosso a quadretti, a righe blu o a fantasia grigio e bianco. Prezzo: 65 euro.
  • Soppy, il libricino illustrato. E’ una storia, non un fumetto, e racconta micro situazioni di coppia disegnate in modo simpatico e ironico. Vi immedesimerete sicuramente perché rispecchiano atteggiamenti molto comuni. L’autrice è una donna e i disegni sono molto divertenti per entrambi, anche se l’universo femminile emerge nel modo migliore. Esiste inoltre la versione originale in inglese. Prezzo (in italiano): 11 euro.
  • Regalale il sole: la lampada a carica solare Little Sun è un’idea dal forte valore simbolico. Progettata dall’artista di fama mondiale Olafur Eliasson, è un oggetto romantico e ha anche un valore sociale perché sostiene il progetto di portare la luce, a un prezzo accessibile, al 20% della popolazione mondiale che non ha accesso all’energia elettrica o a una fonte di illuminazione non nociva. Prezzo: 30 euro.
  • Trucco e cellulare, due in uno. Un oggetto che renderà una donna felice, con trucco impeccabile e cellulare carico: lo specchietto luminoso by Orime è dotato di una batteria da 3.000 mAh da tenere in borsetta come batteria di scorta per caricare il cellulare nei momenti d’emergenza. Disponibile nei colori rosa, oro e oro rosa. Prezzo: 27 euro.
  • La parigina-Guida allo chic. L’autrice di questo libretto by L’Ippocampo è un’icona dell’eleganza francese e ha raccolto i suoi personali consigli di stile per vestirsi come una parigina con solo sette capi di abbigliamento. Comprende anche un prontuario di buone idee di stile e una guida ai segreti parigini di Ines de La Fressange: alberghi, ristoranti, luoghi insoliti da visitare e una guida su misura per divertirsi con i bambini. Prezzo: 22 euro.

5 idee regalo per lui





  • Map of love di Awesome Maps è un itinerario quasi infinito per programmare un viaggio memorabile in due. Gli Stati sono ben 196! E’ disegnata a mano ed è fatta apposta perché ogni stato visitato venga colorato di rosso (ma si può scegliere il colore preferito). Con la mappa gli adesivi per aggiungere commenti ad ogni viaggio. Prezzo: 30 euro.
  • Un orologio per l’uomo sportivo dai gusti classici: Nokia Steel by Withings è un orologio smart, che permette di monitorare le attività fisiche giorno per giorno tramite app (nuoto, corsa, sonno…) ma niente display. Lo stile è quello tradizionale con una lancetta in più con la percentuale di risultato giornaliero. Disponibile nei colori nero e bianco. Prezzo: 100 euro.
  • Una colazione col sorriso è quella che non mancherà mai in casa grazie al Clouduccino, il bicchiere monta latte per preparare un ottimo cappuccino in casa. Se lui è un appassionato di colazione al bar, questa è l’idea perfetta. Facile da usare e da pulire permette di trasformare il latte in crema da cappuccino. Prezzo: 20 euro
  • Se lui è un tipo casalingo e adora il sushi, invece, ecco il kit sushi fai da te con video ricette e libro di Doodee. Oltre agli strumenti base, come le tovagliette in bambù, le bacchette, la spatola e il cucchiaio per il riso, è incluso il libricino di ricette e l’accesso ai video tutorial per imparare la preparazione. Per chi ama sperimentare! Prezzo: 15 euro.
  • Se lui è uno che sa godersi la vita, infine, con questo oggetto farete breccia definitivamente nel suo cuore: il piano d’appoggio da utilizzare nella vasca da bagno by Umbra, in bambù. Per leggere con un buon bicchiere di vino mentre ci si rilassa a fine giornata. Prezzo: 33 euro.

L’articolo San Valentino chic e di design: dieci idee per lei e per lui da Yellowa proviene da Dettagli Home Decor.

24 Gennaio 2019 / / Decor

Sempre di tendenza e super richiesti, gli adesivi murali permettono di conferire un’aria fresca e divertente alle pareti  in un attimo e con poca spesa.

Realizzati in vinile e proposti  in un’ampia gamma di colori e dimensioni, gli adesivi murali hanno un’innata capacità di trasformare una parete anonima nel punto focale della stanza in modo temporaneo. Si possono scegliere  scritte, frasi celebri,  decorazioni per bambini, disegni floreali, grafiche in 3d oppure immagini coloratissime.

Resistenti, facili da attaccare e staccare, ma soprattutto economici, questi divertenti accessori decorativi si adattano a qualsiasi stile d’arredamento.  Ideali soprattutto nella cameretta dei bambini, dove si potranno sostituire velocemente in base alla loro età, gli adesivi murali sono in grado di regalare un nuovo volto a qualsiasi stanza della casa: dal soggiorno alla camera da letto, ma anche in cucina o nell’ingresso, insomma ovunque si voglia aggiungere un tocco di colore in modo creativo.

adesivo murale Mappamondo stile giungla

adesivo murale Pesciolini colorati

Gli adesivi murali sono una valida alternativa ai quadri, in questo modo si eviteranno fori nel muro e una volta staccati la parete risulterà integra e senza alcun segno.

Attraverso il loro impiego possiamo scegliere di decorare piccoli angoli oppure realizzare intere pareti per creare delle scenografie suggestive e originali.  A seconda del risultato finale che si vuole ottenere, possiamo infatti scegliere di applicare un unico grande disegno o abbinare diversi adesivi affini per forma e tema ma in differenti colori e dimensioni. L’importante, in questo caso, è mantenere una certa armonia di forme e colori che risulti piacevole alla vista e che si abbini perfettamente allo stile della stanza.

adesivo murale Lavagna a forma di casa

adesivo murale Pesci oro e argento

adesivo murale Cuore Origami

Le nuove collezioni di adesivi murali, però, non si limitano alla sola decorazione delle pareti. Tenstickers, ad esempio, completa la sua ricca offerta di stickers murali con una selezione interessante di adesivi  in vinile pensati per decorare anche pavimenti, piastrelle, mobili, superfici in vetro, porte, elettrodomestici e tanto altro.

Anche in questo caso le proposte sono in grado di soddisfare qualsiasi gusto e necessità, pensate per tutti gli ambienti della casa e anche per decorare l’ufficio.

adesivo in vinile effetto Strada

adesivo in vinile grigio e nero per piastrelle

Adesivi murali personalizzati per ogni stile

Come detto le proposte decorative in termini di colori, forme e dimensioni sono moltissime, ma per chi desidera un disegno unico in grado di rispecchiare al meglio il proprio gusto e stile d’arredo, grazie a Tenstickers possiamo creare adesivi personalizzati.

Per farlo è semplice, basta infatti inviare l’immagine, una foto, un disegno, oppure una scritta e Tenstickers la realizza in esclusiva. In questo caso è importante che il file sia in alta definizione, meglio se nel formato vettoriale, inoltre, tenete presente che per quanto riguarda le immagini sagomate gli elementi più sottili del disegno devono avere uno spessore non inferiore ai 4mm.

adesivo murale cactus Love

adesivo murale Uccellini e Paesaggio

Come si applicano gli adesivi murali?

La posa è facile e veloce, basta solo qualche piccolo accorgimento e avere pazienza.  Per consentire all’adesivo di aderire bene alla parete ed evitare che in seguito si possa staccare, è importante che il muro sia liscio e privo di qualsiasi imperfezione e senza polvere. Per questo è bene passare prima un panno per eliminare qualsiasi residuo di polvere. Fatto ciò si può passare a stendere l’adesivo con l’aiuto di una spatola, in modo da farlo aderire perfettamente alla parete o su qualsiasi altra superficie da decorare.

L’articolo Adesivi murali: dettagli di stile per pareti anonime proviene da Dettagli Home Decor.

23 Gennaio 2019 / / Dettagli Home Decor

A Stoccolma Lookofsky Architecture firma la completa trasformazione di un appartamento di 80 metri quadri per una giovane coppia, ottimizzando lo spazio con soluzioni intelligenti che coniugano estetica e funzionalità.

Nella zona giorno, dove un tempo c’era un classico muro che divideva lo spazio in due ambienti separati, i progettisti lo hanno demolito per creare uno spazio aperto, sostituendolo con una parete di design che al suo interno nasconde in modo ordinato funzioni diverse.

La nuova parete attrezzata, lunga ben 7 metri, si presenta come una composizione giocosa dove si alternano profondità e altezze diverse. Per sottolineare il carattere giocoso della composizione la scelta di un giallo brillante e caldo che si alterna al bianco.

Soluzioni analoghe e stessa alternanza di colori anche per le altre stanze della casa: il bagno-nicchia, dotato di un muro con ampie possibilità di stoccaggio, e la camera da letto, dove non poteva mancare un capiente armadio a muro, collocato a cavallo del vano porta.

Progetto “Function Walls” – Lookofsky Architecture

Credits: Foto di Mattias Hamrén

L’articolo Un appartamento anni 20 trasformato grazie a pareti attrezzate e tanto giallo proviene da Dettagli Home Decor.

22 Gennaio 2019 / / Architettura

Il parquet è una delle tipologie di pavimentazione più utilizzate nelle abitazioni e sempre alla moda. Qualsiasi sia l’essenza scelta, il parquet è in grado di aggiungere fascino e calore a qualsiasi ambiente domestico.

Ma quali sono le tecniche e le geometrie di posa di un pavimento in legno? Scopritele con noi.

Tecniche di posa in opera del parquet

Le tecniche di posa in opera del parquet sono sostanzialmente tre: flottante, incollata o chiodata e la scelta dipende dal fondo su cui deve essere applicato. Il parquet può essere infatti posato su massetto cementizio, su pannelli con base di legno, su pavimenti preesistenti o su magatelli. Il massetto, che deve avere almeno uno spessore di 40 mm, viene normalmente realizzato con cementi normali o rapidi. Se il parquet viene invece posato su pavimentazioni preesistenti, occorre verificare che siano in buone condizioni, dovranno essere perfettamente lavate e sgrassate, carteggiate nel caso di pavimenti in ceramica o di marmo, stuccate nel caso di un vecchio parquet.

POSA FLOTTANTE

Con la posa flottante i listelli sono appoggiati sul pavimento, sopra un apposito materassino isolante. I listelli sono fissati tra loro con un sottile strato di colla vinilica in corrispondenza degli incastri o con altri meccanismi. Per la posa flottante, indicata quando il parquet deve essere sovrapposto al pavimento esistente, è importante che il massetto sia perfettamente planare, al fine di evitare eventuali movimenti delle tavole o rumore di vuoto.

POSA INCOLLATA

In questo caso ogni listello viene incollato al piano di posa.  Per l’incollatura si stende la colla con un’apposita spatola evitando gli eccessi. Un giunto, presente lungo il perimetro della stanza, permette le naturali dilatazioni del pavimento di legno dovute alla variazione delle condizioni. Questa tecnica di posa è particolarmente indicata quando il parquet deve essere posato in ambienti umidi, come ad esempio il bagno.

POSA CHIODATA

Con la posa chiodata i listelli sono fissati con chiodi o viti di ferro, infisse obliquamente a 45°, in corrispondenza della parte superiore del maschio e fino a penetrare il supporto per almeno 20mm. La chiodatura è il sistema più antico per posare il parquet, ma richiede l’utilizzo di doghe spesse non meno di 18 mm, inoltre occorre un sottofondo sul quale i chiodi possano fare presa, ovvero uno strato di legno applicato al massetto o listelli distanziati e disposti trasversalmente, chiamati magatelli, fissati o annegati nel cemento. La posa chiodata è la più costosa ed è consigliata quando si sceglie un legno massello pregiato.

Posa del parquet su riscaldamento a pavimento

Nel caso di riscaldamento a pavimento vanno preferiti i pavimenti di spessore ridotto in quanto il legno è un isolante termico. La posa può essere fatta con colla o con posa flottante. Tra le due, la più indicata è senza dubbio la posa a incollaggio, perché la resa termica è maggiore.

Geometrie di posa del parquet

Il parquet può essere posato in diverse modalità: regolare, a correre, a spina di pesce, all’ungherese oppure a quadri. La scelta dipende dal gusto personale e dallo stile che si vuole dare all’ambiente

REGOLARE

Con la posa regolare ogni asse viene affiancata alla precedente a comporre una fila che sarà poi parallela alla precedente e alla successiva. Con questa tecnica si ottiene una posa moderna e precisa, vivacizzata dalle variazioni naturali del legno. Indicata quando le tavole hanno tutte la stessa lunghezza e larghezza.

A CORRERE

In questo caso ogni listello, anche di differenti misure, vengono posati disponendoli nel senso della loro lunghezza, in modo che le giunzioni di testa avvengano in posizioni del tutto irregolari e variate l’una rispetto all’altra. Ideale per valorizzare ambienti di grandi dimensioni e perfetta per tavole di grandi dimensioni

A SPINA DI PESCE

I singoli listelli vengono disposti a 90° tra di loro secondo file parallele, in modo che la testa  di uno si unisca al fianco dell’altro creando una greca regolare. Il parquet a spina pesce è indicato soprattutto per ambienti di piccole dimensioni perché  il gioco creato con questo tipo di posa contribuisce a fare apparire più ampio l’ambiente.

ALL’UNGHERESE

Singoli elementi hanno i due lati corti tagliati con inclinazione a 30° o 60° rispetto ai lati lunghi. Le modalità sono equivalenti a quelle relative alla posa a spina di pesce.

A QUADRI

Gli elementi sono assemblati in modo da formare un quadrato che costituisce l’unità di posa. Si tratta di una tecnica molto consigliata quando i muri sono fuori squadra, adatta quindi nel caso si debba ristrutturare una casa vecchia.

E tu quale tra queste geometrie di posa preferisci? La nostra è senza dubbio a spina di pesce!

L’articolo Parquet: tecniche e geometrie di posa proviene da Dettagli Home Decor.

18 Gennaio 2019 / / Dettagli Home Decor

libreria Billy IKEA bianca

IKEA celebra i 40 anni di un’icona e invita a riscoprire il piacere della lettura

Compiere 40 anni e non dimostrarli: IKEA festeggia BILLY, la libreria più nota al mondo, che dal 1979 consente a tutti gli appassionati di lettura di costruire facilmente la propria biblioteca personale, arredando la casa con un tocco di minimalismo contemporaneo grazie al suo design leggero, lineare e funzionale.

Un compleanno importante, una storia di lungo corso che IKEA vuole celebrare con un intero weekend di festeggiamenti dal 26 al 27 gennaio 2019, partendo da una riflessione sullo stato attuale della lettura a livello nazionale. In Italia si legge sempre di meno: si stima infatti che il 57,6% degli italiani non legga nemmeno un libro all’anno. Un trend poco incoraggiante, che si contrappone al continuo aumento delle nuove pubblicazioni (ben 70.000 i nuovi libri pubblicati ne 2018). Ne consegue che per gli scrittori emergenti risulti difficile farsi conoscere al grande pubblico. Una realtà complessa che IKEA, da sempre innovatrice nel proporre soluzioni creative atte a promuovere il cambiamento, ha deciso di trasformare in un’opportunità grazie all’iniziativa BILLY 40 – Una storia fatta di nuove storie.

A partire dal 26 gennaio e per due intere giornate lo store IKEA di San Giuliano farà da cornice a un’iniziativa speciale dedicata agli scrittori emergenti: per l’occasione, grazie alla collaborazione con IBS.it, la più grande libreria italiana online, le BILLY presenti in negozio ospiteranno opere di autori non ancora conosciuti al grande pubblico, ricreando all’interno di IKEA un vero e proprio circolo di lettura animato da eventi, reading al pubblico, presentazioni con la presenza degli autori e attività volte a sensibilizzare i partecipanti sul tema della lettura, partendo proprio dalla ricorrenza che celebra i 40 anni di storia di un’intuizione eccezionale.

Per il suo 40° compleanno, BILLY sarà̀ disponibile dal mese di febbraio 2019 anche in giallo e potrà̀ essere completata con ripiani espositivi e reggilibri blu, rossi e verdi della serie BOTTNA, che le permetteranno di adattarsi perfettamente agli stili di vita di oggi, donando risalto agli oggetti a cui si è affezionati in una profusione di colore.

L’articolo La libreria BILLY di IKEA compie i primi 40 anni proviene da Dettagli Home Decor.

17 Gennaio 2019 / / Architettura

ristrutturazione bagno low cost

Se il tuo bagno necessita di una ristrutturazione, o più semplicemente desideri rinnovarlo nello stile per donargli un look più attuale, ecco 5 pratici consigli per una ristrutturazione bagno low cost.

Oggi, infatti, grazie alle tante soluzioni innovative disponibili in commercio, risparmiare è possibile! Naturalmente sono adatte a chi desidera effettuare un restyling estetico senza quindi intervenire anche su impianti e tubazioni.

Ecco per te 5 utili soluzioni che ti permetteranno di eseguire una ristrutturazione bagno low cost

1. Rinnova le pistrelle con il colore senza rimuoverle

Per regalare un nuovo look al tuo bagno, per prima cosa puoi intervenire sulle piastrelle. Per evitare i lavori di rimozione e smaltimento delle vecchie piastrelle, puoi ad esempio scegliere di rivestirle con della resina. Si tratta di un materiale idrorepellente e resistente che si applica direttamente sui rivestimenti esistenti. La resina, una volta applicata, copre le fughe ottenendo una levigata superficie omogenea. Puoi scegliere tra una gamma infinita di colori ed effetti decorativi, dallo spatolato al nuvolato, dal monocolore alle sfumature, inoltre, grazie allo spessore di soli 3 mm, non occorre adattare la porta alla nuova quota di pavimento. Puoi utilizzare la resina non solo per rinnovare le piastrelle ma anche per il pavimento. Venduta in qualsiasi negozio di bricolage, la resina può essere applicata fai da te.

ristrutturazione bagno low cost resina per superfici

Un’altra soluzione, per rinnovare le piastrelle senza rimuoverle, è quella di dipingerle con uno smalto. Rispetto alla resina, lo smalto per piastrelle è più facile da applicare, basta dare due mani con un rullo, ma le fughe, in questo caso, saranno visibili.

ristrutturazione bagno low cost smalto per piastrelle

2. Posa un nuovo pavimento sopra quello esistente

Per una ristrutturazione bagno low cost, la scelta ottimale è quella di posare un nuovo pavimento senza rimuovere il vecchio. Se per le piastrelle avete scelto la resina, e desiderate creare un effetto uniforme e omogeneo, potete applicarla anche sopra il pavimento esistente. In alternativa, la soluzione più pratica ed economica, è posare un bel pavimento in vinile. In commercio si trovano fantastici pavimenti vinilici autoadesivi, in grado di cambiare aspetto al bagno in pochissimo tempo.  Oltre alla facilità di posa, i rivestimenti in vinile sono resistenti, impermeabili e non richiedono particolari cure. Disponibili in tinta unita e differenti fantasie, dai pattern geometrici ai motivi floreali, il loro spessore è di soli 1,2mm.

ristrutturazione bagno low cost pavimento vinile

pavimenti in vinile ZazousOnline in vendita su Etsy

3. Scegli nuovi sanitari con attacchi universali

Se hai deciso di sostituire i sanitari, per evitare inutili complicazioni, il consiglio è di scegliere specifici modelli dotati di attacchi universali, come ad esempio la linea Esedra di Ideal Standard. Gli attacchi universali sono dotati di 3 curve tecniche in grado di coprire di stanze dal muro comprese tra 5 e 20 cm, permettono di procedere con l’allacciamento agli scarichi e agli attacchi idraulici esistenti, senza intervenire sull’impianto idrico e nemmeno sui muri. Naturalmente, è importante mantenere la disposizione originale dei sanitari.

ristrutturazione bagno low cost nuovi sanitari

sanitari linea Esedra Ideal Standard

4. Sostituisci la vasca con una doccia senza opere di muratura

Oggi, grazie a SEP SYSTEM di FIORA, un pratico sistema di montaggio su binari, puoi sostituire facilmente la tua vecchia vasca da bagno con una moderna doccia, in poco tempo e senza alcuna demolizione. Per rivestire l’area su cui rimangono scoperte le vecchie piastrelle, puoi installare i pannelli decorativi della collezione SKIN PANELS, scegliendoli nella stessa finitura del piatto doccia. Anche per i pannelli non è richiesta nessuna opera di muratura, infatti ti basterà installarli sulla parete con della colla adesiva abbinata al colore del pannello, incastrandoli tra loro con un semplice clic.

ristrutturazione bagno low cost sostituzione vasca con doccia

SEP SYSTEM di FIORA

5. Rinnova accessori e complementi bagno

Per ultimare il restyling del tuo vecchio bagno, non dimenticare i tanti accessori e complementi che lo completano! Puoi ad esempio sostituire le luci, cambiare lo specchio, rinnovare il porta spazzolini, il porta sapone, il dispenser, inserire un nuovo tappeto e nuovi asciugamani. Da Ikea, ad esempio, puoi trovare tante linee di accessori bagno coordinate tra loro che sono belle e anche economiche.

ristrutturazione bagno low cost accessori e complementi

accessori e complementi per il bagno IKEA

 

L’articolo Ristrutturazione bagno low cost. Risparmiare è possibile proviene da Dettagli Home Decor.