Chiaro, scuro, classico o moderno: ancora una volta, il divano grigio si afferma come incontestato protagonista del soggiorno.
Vuoi per il suo potere decorativo, vuoi per l’effetto di eleganza che restituisce, questo arredo evergreen è sempre pronto a creare abbinamenti cromatici inaspettati con cuscini, pouf, tappeti, tende, pareti e parquet per trasformare il living in un ambiente accogliente, rilassante e di carattere.
In questo articolo esploriamo il potenziale dei divani grigi, declinati in decine di sfumature di pelle, velluto e tessuto per adattarsi allo stile dei salotti contemporanei.
Divani grigi: i modelli
Benché la tinta sia il loro trait d’union, i divani di colore grigio non sfuggono alle canoniche etichette che classificano gli imbottiti. A seconda della configurazione, è facile distinguere tra:
divani grigi modulari, costituiti da elementi singoli da comporre a piacere per creare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Un’ulteriore distinzione è data dalla funzionalità: ai modelli fissi si contrappongono i divani trasformabili in letto (con meccanismo, clic clac o prontoletto), anch’essi disponibili nelle più svariate combinazioni di sfumature e rivestimenti.
E infine lo stile. Per quanto sia considerato come un colore moderno, il grigio si adatta in maniera trasversale a una grande varietà di stili, compresi quelli classici e le loro rivisitazioni.
Capitonné e chester, shabby e minimal, country, nordico e industrial style trovano tutti, nel grigio, un valido alleato per esprimere al meglio i loro dettami estetici.
Pelle, tessuto, velluto: quale rivestimento?
Il grigio è un colore altamente versatile, capace di adattarsi senza difficoltà alle numerose finiture impiegate in Interior Design. Tra queste non mancano i tessuti d’arredo, che al variare di texture, trame, motivi ed effetti grafici plasmano l’aspetto del divano e, di conseguenza, definiscono lo stile dell’intera zona relax.
Divani grigi in pelle
Chi dice divano in pelle dice eleganza, e questo è ancor più vero se la scelta cromatica vira su una sfumatura neutra e sofisticata come il grigio. A grana grossa o fine, liscia o a effetto nabuk, la matericità della pelle si adatta all’intera palette di grigi, dai toni più profondi e vibranti alle tonalità più scariche e polverose.
Sfumature medio-scure come topo, piombo o fumo di Londra sono ideali in salotti grandi, condivisi o in stile loft, mentre nuance chiare come grigio perla, argento, seta o ghiaccio contribuiscono ad ampliare visivamente ambienti di piccole dimensioni o poco luminosi.
Divani grigi in tessuto
Alternativa a pelle e similpelle, il tessuto è la scelta perfetta per personalizzare un angolo relax da vivere nel quotidiano. Stoffe lavabili e rivestimenti sfoderabili sono gli assi nella manica di famiglie con bambini o animali da compagnia, che necessitano di un buon mix di praticità e comfort senza rinunciare alla componente estetica.
I tessuti grigi spaziano dalle varianti tramate con fili a contrasto ai bouclé, dai morbidi ciniglia alle robuste tele tinta unita, dagli effetti alcantara ai motivi a nido d’ape – tutti declinati in decine di gradazioni cromatiche.
Divani grigi in velluto
Tornato in auge e nel pieno del suo successo, il velluto è un rivestimento che offre possibilità d’arredo sorprendenti. Evoca epoche passate e consente di dare un tocco vintage alla zona giorno, per non parlare del fascino che emana se impiegato per foderare un divano in stile classico dalle linee sinuose.
Mano morbida ed effetto cangiante non solo si combinano a divani capitonné o con bottoni, ma vengono esaltati dalla profondità dell’antracite, del carbone o del grigio-nero, che funzionano sia con velluti lisci e compatti, sia con velluti lucenti e damascati.
Neutro e complementare, il grigio apre la strada a infinite possibilità di abbinamento, sia in qualità di tinta di base, sia come cromia protagonista dell’ambiente.
Il solo accorgimento riguarda le proporzioni in cui i colori, di solito non più di tre, sono distribuiti nella stanza. La norma, conosciuta come regola “60-30-10”, prende il nome dalle percentuali attribuite rispettivamente al colore prevalente, di base e d’accento della moodboard.
Nella fattispecie, un divano grigio dovrà inserirsi in maniera armoniosa nella zona giorno, sia uniformandosi allo stile e agli arredi già presenti, sia – nel caso di una casa nuova – a un progetto d’arredo che miri a ottenere e a rispettare una certa coerenza cromatica.
In fase di scelta, la tonalità del divano dovrà tenere in considerazione l’abbinamento con alcuni elementi salienti della zona giorno. Scopriamo quali sono.
Pittura murale delle pareti
Luogo di convivialità ed energia, il salotto è uno degli ambienti domestici in cui è ammesso osare con i colori forti.
Seppur con cautela, non è insolito dedicare a uno dei muri un colore vivace ed esplosivo come l’ottanio, il senape e il viola, oltre a tinteggiature decorative a effetto resina o cemento e carte da parati con fantasie floreali o astratte.
Un divano color grigio suggerisce anche abbinamenti con pareti dai colori delicati: beige, greige, panna e avorio sono alcune delle scelte più gettonate.
Tende e tendaggi
I tendaggi sono uno dei accessori più funzionali del salotto, perché oltre a schermare dalla luce apportano un tocco decorativo senza pari.
Se il divano è chiaro, gli abbinamenti vincenti saranno quelli con i colori in palette, soprattutto nei toni luminosi del ghiaccio e del perla, o in combinazioni affini.
Se il divano è antracite, invece, si potrà considerare un tendaggio color pastello che alleggerisca e illumini la presenza impattante del rivestimento.
Tappeti
L’abbinamento di divano e tappeto dà vita alle più disparate possibilità d’arredo, ancor di più quando si parla di colori neutri che stanno bene ovunque, qualunque sia il carattere dell’ambiente.
Il ventaglio di opzioni contempla accostamenti in palette, perfetti per mantenere una decorazione piuttosto sobria e rilassante e ideali in caso di tappeti a pelo lungo o shaggy, ma anche combinazioni con tappeti dai decori discreti, ad esempio con pattern geometrici o frange terminali.
Non mancano i sodalizi con tappeti scenografici o dai colori sgargianti, che approfittano della neutralità del grigio per catturare lo sguardo quando si entra nel salotto.
Poltrone e sedie
Per l’abbinamento tra divano e poltrona si può optare per una soluzione coordinata usando un unico colore o uno stesso rivestimento in sfumature diverse, in tinta o a contrasto.
Un discorso simile vale per le sedie (o gli sgabelli di una penisola con piano snack): se non sono collocate in prossimità del divano, le sedute possono osare con un colore completamente diverso dal grigio, mantenendo però la coerenza tra i materiali.
Che cuscini mettere su un divano grigio?
Scegliere i cuscini da abbinare a un divano è una questione piuttosto delicata: grandi o piccoli, pari o dispari, spaiati o abbinati, i cuscini decorativi determinano l’aspetto estetico di qualsiasi divano.
Grazie alla sua neutralità il grigio aiuta nell’impresa: ogni tonalità ha i suoi complementari preferiti, ma in linea di massima non ci sono particolari restrizioni nelle associazioni tra federe e rivestimenti.
Cuscini per divano grigio chiaro
Se il divano è in una sfumatura di grigio simile al perla, al ghiaccio o al Gainsboro, i cuscini potranno essere scuri: antracite, grafite e ardesia per rimanere nella stessa famiglia cromatica modificando la gradazione, testa di moro o blu notte se si vuole creare uno stacco più deciso.
Cuscini per divano grigio scuro
Se il divano è in una tonalità tendente al ferro, al grafite, al nerastro o integra delle sfumature brunastre, invece, via libera a cuscini dai toni pastello come salvia, azzurro, rosa o corallo.
Sono ammessi anche i colori vivaci e le tinte sgargianti come verde bosco, rosso o giallo sole, che contribuiranno a ravvivare il look di sedute e schienali.
Cuscini colorati per divano grigio
Alternativa al più classico ton sur ton, l’abbinamento tra divano grigio e cuscini colorati è una delle idee decorative più applicate negli ambienti contemporanei.
Sono ammessi sia contrasti cromatici d’impatto, sia effetti più pacati ottenuti da pattern decorativi come righe, pois, chevron, losanghe o piccoli arabeschi.
Per una resa bicolore basterà individuare un dettaglio del divano – una cucitura, un profilo in rilievo, l’interno di un bracciolo – e abbinare le fodere dei cuscini.
L’annuncio che aspettavamo è finalmente arrivato: il colore Pantone dell’anno 2024 è Peach Fuzz 13-1023.
Scandita da uno scenografico conto alla rovescia, l’attesa è finita quando, il 7 dicembre 2023, il Color Institute ha rivelato che le tendenze dei prossimi mesi saranno influenzate da una delicatissima sfumatura di rosa-arancio, una tinta vellutata che funzionerà da trend setter nell’Interior Design, nella moda, nel settore beauty e nel panorama decorativo.
Leggi il nostro articolo: approfondiamo il significato cromatico del COY 2024 e ti proponiamo una selezione di palette con abbinamenti e combinazioni originali per le tue idee d’arredo.
Che colore è Pantone 13-1023 Peach Fuzz?
Letteralmente pelle di pesca, Peach Fuzz è una tonalità pastello che racchiude note di arancione chiaro e rosa corallo, una tinta vibrante e luminosa connotata di tratti setosi e morbidi capaci di suscitare emozioni e percezioni tattili.
Citando il Color Institute, la scelta del 25° Color of the Year è ricaduta su una “tonalità di pesca il cui spirito avvolgente arricchisce mente, corpo e anima”. In apparenza delicato, Peach Fuzz rivela invece uno spirito energico e stimolante, che fa vibrare il nostro naturale istinto di relazione con il mondo e con gli altri.
Nelle parole di Leatrice Eiseman, Executive Director di Pantone,
cercando una sfumatura che rappresentasse il nostro desiderio innato di vicinanza e connessione, abbiamo scelto un colore che irradia calore e un’eleganza moderna. Una sfumatura che risuona con la compassione, offre un abbraccio tattile e combina senza sforzi giovinezza ed eternità.
[fonte: sito Pantone]
Peach Fuzz emana una sensazione di gioia e accoglienza, restituisce un senso di appartenenza e condivisione. Forte di questo spirito, diventa il colore ideale per personalizzare un ambiente domestico che dona calma, comfort e serenità.
Arredare con il color rosa pesca: palette e abbinamenti
Con l’annuncio del COY 2024 assistiamo a un netto cambio di tendenza. Dopo il meritato successo del Pantone Viva Magenta, i colori scuri fanno un passo indietro per restituire lo scettro alle precedenti, ma mai superate, tinte pastello.
L’inversione di rotta investirà anche il campo dell’arredamento, dove abbinamenti classici o nuovi esperimenti troveranno un terreno fertile nel quale propagarsi. Perfetto come tinta di una pittura murale, di una carta da parati a motivi, di accessori decorativi o di un arredo principale, Peach Fuzz saprà esprimere tutto il suo potenziale in combinazione con altre sfumature.
Tinte calde e terrose come marrone, argilla, mattone, nuance in palette come gli arancioni albicocca e papaya o i rosa cipria e antico, tonalità fredde o neutre come verde petrolio, grigio-blu, avio sono solo alcuni esempi di associazioni possibili.
Queste sono le nostre previsioni: scopri in immagini le nostre idee di abbinamento con speciali moodboard cromatiche da cui prendere ispirazione.
Rosa pesca nel soggiorno
LA PALETTE: osare o non osare? Osare… ma con moderazione. Rosa e pesca occupano il centro della scena in una palette cromatica che gioca su un doppio equilibrio: la stretta connessione tra le tonalità pastello, da un lato; l’indispensabile presenza dei colori neutri, dall’altro. Tutte le sfumature si sovrappongono tra loro mantenendo intatta la loro integrità: una base color legno, del grigio sullo sfondo, un’esplosione di arancione in primo piano.
I COLORI: Peach Fuzz, Rosa Confetto, Grigio Azzurro, Grigio Pietra, Noce Americano.
IDEE D’ARREDO: gioioso e vitale, il rosa pesca trova nel living il suo luogo d’elezione. È in grado di rivoluzionare l’aspetto del soggiorno – soprattutto quando in open space – se scelto come colore d’accento per un tavolo dal design contemporaneo.
LA PALETTE: a primo impatto quasi discordante, questa combinazione di colori finisce per conquistare ogni sguardo. Incuriosisce per l’inserimento di Peach Fuzz in una palette di colori così ben assortiti da bastare a loro stessi. Eppure, i toni freddi ma vibranti, profondi e saturi, che caratterizzano grigio, marrone e nero trovano nuova linfa nella gioiosità del rosa pesca, nella sua luminosità, nel suo conforto.
I COLORI: Peach Fuzz, Ghiaccio, Tortora, Moka, Inchiostro.
IDEE D’ARREDO: una macchia di colore concentrata in un angolo del soggiorno, come una pennellata cromatica su una tela bianca. Una coppia di madie dai frontali laccati trasforma il living in un ambiente originale, pronto a non prendersi troppo sul serio.
LA PALETTE: un mix di gradazioni e una combinazione di colori che gioca sugli antagonisti. Pesca e grigio si pongono agli opposti di una scala cromatica che trova nell’oro un luminoso punto di incontro. Il carattere sempre attuale dei grigi chiari e scuri è ancor più modernizzato dal rosa-arancio, che con la sua leggerezza ne sdrammatizza l’aspetto serioso. Strategico l’inserimento di un elemento dorato, che illumina e impreziosisce l’intera palette.
IDEE D’ARREDO: un solo elemento di contrasto, che attira lo sguardo senza alterare l’equilibrio formale dell’ambiente. Questo è quello che abbiamo pensato per un soggiorno già arredato, che cambia aspetto con l’inserimento di un pensile a vetrina dallo schienale colorato.
LA PALETTE: una combinazione che, contro ogni previsione, esalta tutti i componenti della palette – pesca, grigio, blu e marrone chiaro. In superiorità numerica, i colori freddi sono controbilanciati dalle note aranciate di Peach Fuzz, che ne smorza l’intensità senza intaccarne il vigore decorativo. A sua volta, la sfumatura rosa trova una solida base sui cui innestarsi per poter, a piccoli tocchi o per grandi pennellate, affermare la sua presenza.
I COLORI: Peach Fuzz, Ghiaia, Blu Distante, Fango, Metal Brown.
IDEE D’ARREDO: il rosa pesca fa da sfondo a una grande parete attrezzata composta da elementi aperti e chiusi. Scelto come pittura murale, traspare dai vani a giorno facendo emergere, con la sua delicatezza, il rigore formale dell’intera composizione TV.
Rosa pesca nel salotto
LA PALETTE: un abbinamento ton sur ton dove l’arancione chiaro è protagonista assoluto pur mantenendo una certa discrezione. La luminosità vibrante di Peach Fuzz trova vigore nelle varianti cromatiche dell’albicocca e del papaya per evocare, come da intuito di Pantone, sensazioni tattili e materiche. A fare da contorno a questo trionfo di toni pastello arrivano due tinte terrose che contengono la vivacità, seppur moderata, del color pesca.
I COLORI: Peach Fuzz, Albicocca, Papaya, Rosa Spento, Nocciola.
IDEE D’ARREDO: la parola d’ordine è osare. Scelto come colore d’accento per un angolo relax moderno, il rosa pesca modula lo spazio con il semplice accostamento di gradazioni chiare e scure, diventando così il fulcro cromatico del salotto.
LA PALETTE: variazione sul tema, ma con un twist inaspettato. La presenza massiccia e variegata dell’arancione trova nel nero il suo antagonista, creando un contrasto cromatico che smorza la luminosità dei colori caldi a favore della freddezza del color inchiostro. Ben amalgamate tra loro, pesca, mango e melone sembrano evocare anche le sfumature assenti – rosa salmone e albicocca, ad esempio – prima di essere riportate all’ordine da un elegante color nocciola.
I COLORI: Peach Fuzz, Melone, Mango, Guscio d’Uovo, Kajal.
IDEE D’ARREDO: un salotto con camino, rappresentazione del focolare moderno, diventa il luogo principe in cui sperimentare con il potere decorativo del rosa pesca. Incarnato da un rivestimento vellutato, sfoggia il suo potenziale nelle forme morbide di una poltrona lounge.
Rosa pesca nella camera da letto
LA PALETTE: una tonalità di pesca che ci porta, in maniera istintiva, a porgere la mano e a toccare. Le parole del Color Institute trovano conferma in questa palette, una combinazione ricercata di sfumature setose, vellutate, rotonde. Peach Fuzz fa da apripista all’arancione saturo, al rosa antico e al grigio, un terzetto cromatico che si compensa alla perfezione. A fare da collante c’è un grigio-nero accattivante, dosato in piccoli tocchi per non interferire nell’equilibrio delle tinte pastello.
I COLORI: Peach Fuzz, Albicocca, Rosa Antico, Grigio Violaceo, Tartufo.
IDEE D’ARREDO: un azzardo cromatico volto a rendere la zona notte un nido sereno. Pareti, decorazioni a muro, lampade, cuscini e biancheria – tutti rigorosamente scelti in color pesca – fanno da complemento a un letto di design che si lascia ammorbidire dalla rotondità del rosa.
LA PALETTE: una proposta cromatica che celebra, in tutto il loro splendore, i colori pastello. Tre rappresentanti per l’intera categoria – pesca, rosa e grigio – che partecipano in qualità di attori secondari in uno scenario dominato dalla profondità del marrone. Sobria ed elegante, né maschile né femminile, la combinazione cromatica strizza l’occhio alla contemporaneità con una soluzione decorativa dal carattere forte e deciso.
I COLORI: Peach Fuzz, Rosa Pastello, Conchiglia, Grigio Seta, Terra.
IDEE D’ARREDO: solo accennato ma comunque presente, il rosa pesca mantiene la sua importanza anche se impiegato come colore secondario in una palette dedicata alla camera. Usato in un cuscino di testiera, addolcisce il rigore formale di un letto dallo stile minimalista.
LA PALETTE: un abbinamento che non lascia indifferenti, che evoca l’ambiente naturale, che invita il mondo vegetale a entrare all’interno della casa. La palette affascina per il perfetto equilibrio di rosa e verde, di pesca e muschio, che – come gli opposti – si attraggono e si completano. Peach Fuzz dialoga con il marrone scuro, il beige e il grigio, tinte proprie alla terra, ai sassi, alle rocce, e ne enfatizza la presenza illuminandone la resa finale.
I COLORI: Peach Fuzz, Hummus, Grigio Agata, Verde Muschio, Carrubba.
IDEE D’ARREDO: usato per sottolineare contrasti e creare richiami cromatici, il rosa pesca diventa il fil rouge che lega la parete dietro al letto agli accessori che definiscono la zona notte. Il ricamo di un cuscino, la trama di una coperta o un vaso decorativo sottolineano, per tocchi microscopici, la matericità di un moderno letto in legno.
LA PALETTE: grigio, blu e marrone – abbinamento che non ha bisogno di presentazioni – sono rivisitati in una palette moderna e irriverente, che mette in discussione l’armonia dei colori freddi inserendo un inaspettato tocco di rosa pesca. Da nota stonata di una sinfonia già scritta, Peach Fuzz concede la possibilità del cambiamento, offrendo luminosità e leggerezza all’aspetto profondo e algido del quarzo, dell’azzurro e del polvere.
I COLORI: Peach Fuzz, Quarzo, Carta da Zucchero, Blu Polvere, Castagna.
IDEE D’ARREDO: se la camera ha pareti tinteggiate di rosa pesca, approfittane. Sfruttane la luminosità per osare con dei comodini moderni personalizzati con colori saturi, sfumature fredde, laccature polverose, finiture materiche.
LA PALETTE: una combinazione dove la delicatezza è tutto. Rosa e grigio creano un connubio estremamente femminile, che evoca l’aspetto polveroso degli ombretti e delle ciprie. La palette gioca con’abbinamento di sfumature molto simili tra loro, che solo la presenza di una punta di viola o arancione permette di differenziare. La prorompenza delle tinte chiare è frenata dal grigio scuro, inserito in minime dosi per mimetizzare, o quasi nascondere, la sua presenza.
I COLORI: Peach Fuzz, Rosa Confetto, Gainsboro, Grigio Violaceo, Antracite.
IDEE D’ARREDO: sinonimo di femminilità, il rosa pesca è la tinta ideale per allestire un piccolo ma prezioso angolo toeletta. Scelto come cromia di fondo, rischiara una parete intera o una parte di essa, soprattutto nel caso in cui si usi la tecnica del color blocking. A supportarlo, una composizione di cassetti asimmetrici per finitura, altezza e posizionamento.
Rosa pesca nel bagno
LA PALETTE: una combinazione cromatica raffinata, eterea, glamour, che evoca ambientazioni intime e sofisticate. Pesca, rosa nude e cipria si susseguono in una scala di colori che prende vigore con l’arrivo del color tanno, una gradazione chiara di marrone che ricorda il beige e il tortora. La palette gioca il suo asso nella manica: un verde scuro profondo, freddo e vibrante, che rinvigorisce la delicatezza delle tinte naturali.
I COLORI: Peach Fuzz, Nude, Cipria, Tan, Verde Bottiglia.
IDEE D’ARREDO: il rosa pesca è di tendenza anche nell’ambiente bagno, pronto ad accoglierlo per le sue proprietà rilassanti. Qui gioca un ruolo chiave nell’equilibrare scelte cromatiche nette, ad esempio un mobile contenitore dalla laccatura d’accento.
Cromoterapia e Feng Shui
Al rosa vengono riconosciute grandi virtù distensive. È in grado di agire sullo stress, stimola la calma e contribuisce a contrastare emozioni negative come la tristezza. In parte ha proprietà simili al rosso, ma se ne discosta perché non suscita rabbia o aggressività.
Composto da giallo, arancione, bianco e rosso miscelati in diverse quantità, a seconda della tonalità il color pesca può suscitare emozioni diverse, in parte più vitali, in parte più contenute. Nello specifico:
le sfumature chiare sono dolci, rassicuranti, accoglienti e suscitano serenità
le sfumature scure sono energizzanti, gioiose, ricche di personalità e di carattere
Il Feng Shui considera il rosa pesca come un colore capace di portare equilibrio e di preservare il calore tipico del focolare familiare. Non a caso, in numerose abitazioni questa sfumatura tiene ancora banco nella tinteggiatura di soggiorni, salotti o corridoi.
Ispirazioni celebri
Nessu colore Pantone nasce e muore nell’arco dello stesso anno. Anche se diminuisce il potere della sua influenza, un COY resta per sempre speciale, e addirittura può diventare fonte di ispirazione nella scelta delle sfumature a venire.
Nella famiglia dei suoi predecessori, Peach Fuzz annovera almeno tre esempi in cui il rosa o l’arancione sono stati eletti come indiscussi protagonisti del panorama decorativo. In particolare si ricordano
Living Coral 16-1546, Pantone dell’anno 2019
Tangerine Tango 17-1463, Pantone dell’anno 2012
Honeysuckle 18-2120, Pantone dell’anno 2011
[image credits: sito Pantone]
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Contattati per restituire una soluzione d’arredo completa, moderna e originale, i professionisti si sono dedicati ad accogliere le richieste specifiche dei Committenti – una giovane coppia amante del design, degli interni di pregio e dei colori d’accento.
Queste sono state le loro parole:
Abbiamo da poco acquistato una proprietà in un complesso di nuova costruzione alle porte di Milano.
Si tratta di un appartamento di 80 metri quadri con open space, due stanze e due bagni, rifinito con parquet chiaro a spina di pesce e infissi bianchi. Vi forniremo la planimetria per avere un’idea della disposizione dei locali.
Richiediamo la vostra consulenza per arredare la zona giorno e la zona notte, a eccezione della seconda camera e del bagno di servizio, già dotato di mobili.
Le nostre preferenze cromatiche ricadono sulle sfumature vivaci e sature, e siamo aperti all’inserimento di complementi di alto livello, eleganti ma di carattere.
Il briefing ha dato il via alla realizzazione di un progetto ad hoc e su misura, sviluppato sulle disponibilità dimensionali dell’abitazione ma attento alle inclinazioni stilistiche dei Clienti, seguaci dei trend estetici più attuali.
Il progetto: arredamento moderno per un appartamento di 80 mq
Come richiesto dei Committenti, la soluzione ha interessato l’intero appartamento a esclusione di due ambienti: la seconda camera e il bagno di servizio.
La stanza aggiuntiva, su volontà dei Clienti, è stata lasciata vuota in attesa di individuare una destinazione d’uso definitiva – uno studio, una camera per gli ospiti, una cameretta. Il secondo bagno, invece, è stato escluso dal progetto in quanto già parzialmente arredato.
Gli 80 metri quadrati dell’abitazione, che si sviluppa secondo una pianta regolare di forma rettangolare, sono suddivisi tra:
un ingresso con accesso alla zona giorno;
un living open space con cucina a vista;
una camera padronale con bagno en suite;
una seconda camera polivalente;
un bagno di servizio con zona lavanderia.
La proprietà include anche un giardino a uso esclusivo, visibile dalle grandi portefinestre che servono il soggiorno.
La collaborazione tra Clienti e Arredatori è stata determinante in ogni fase della progettazione. Dal colloquio iniziale agli interventi sullo stato di fatto dell’appartamento, i desideri dei Committenti hanno incontrato i consigli dei Professionisti, che hanno cercato di assecondare richieste e risolvere eventuali dubbi.
Un esempio è rappresentato dall’impianto d’illuminazione integrato nell’abbassamento in cartongesso del soffitto. L’opinione degli Arredatori ha aiutato la giovane coppia a scegliere una combinazione di strisce LED e faretti incassati, opzione rivelatasi vincente e in grado di restituire un’atmosfera calorosa ed elegante all’intero appartamento.
Ingresso-corridoio con guardaroba
Varcata la porta d’entrata si è accolti in un ingresso con accesso alla zona giorno, a una delle due camere e a un disimpegno collegato al bagno di servizio.
Considerata la conformazione stretta e lunga dell’ambiente, gli Arredatori hanno optato per una soluzione semplice ma funzionale, concentrata su una sola parete per non occupare troppo spazio in profondità né ostacolare la circolazione.
Si è deciso di proporre un mobile da ingresso composto da un armadio a due ante battenti e un modulo sospeso da usare come svuotatasche o piano d’appoggio.
Lo spazio contenitivo è offerto sia dalla cappottiera, internamente dotata di tubi appendiabiti e ripiani, sia dal cestone a parete, che si trasforma in un elemento polivalente in cui riporre chiavi, corrispondenza e documenti.
La scelta di una finitura in colore neutro è stata determinante per due ragioni. Da un lato, l’ambiente risulta luminoso e accogliente, tutt’altro che angusto o claustrofobico; dall’altro, l’assenza di cromie d’accento mimetizza l’arredo sulle pareti e attira l’lo sguardo verso lo scorcio aperto sulla zona giorno.
Superato l’ingresso, si accede al cuore pulsante della casa: un soggiorno con zona relax e angolo pranzo in affaccio su una cucina a tutta parete con isola centrale.
Di dimensioni modeste ma ottimizzato fino all’ultimo centimetro, l’open space è un ambiente estremamente luminoso, reso ancora più gradevole dalla presenza di due grandi portafinestre che consentono di accedere al giardino di pertinenza.
A causa di vincoli strutturali – rientranze murali e installazione degli impianti – la zona giorno è stata sottoposta a un’attenta fase di progettazione che ne ha influenzato l’assetto.
Gli allacci dell’impianto idraulico ed elettrico hanno determinato l’installazione della cucina sulla parete a destra, mentre la presenza di una nicchia sul lato opposto del soggiorno ha incentivato il posizionamento di un parete attrezzata modulare.
Sulle pareti lunghe è stato individuato lo spazio per la sistemazione di un divano e di un mobile porta TV sospeso, mentre un tavolo rotondo con quattro sedie ha occupato una porzione del centro stanza.
Più nel dettaglio, la zona pranzo è stata organizzata nei pressi di un grande lampadario a sospensione, elemento che consentirà ai Committenti di utilizzare, oltre al chiarore naturale che penetra dalle finestre, una fonte di luce artificiale diretta sul tavolo.
Cucina lineare con isola bifacciale
La cucina proposta appartiene a una delle collezioni di punta del catalogo diotti.com: la gamma Six. Si tratta di un programma modulare altamente personalizzabile per dimensioni, finiture e accessori, e particolarmente adatto alla realizzazione di pratici angoli cottura dal fascino contemporaneo.
A filo muro con le pareti, la soluzione definitiva risulta composta da:
una colonna con frigorifero e congelatore;
un’ampia zona centrale con moduli chiusi e lavello sottopiano;
una colonna con forno a incasso e contenitori.
Posizionate alle estremità della composizione, le due colonne a tutta altezza fanno da cornice a un ampio piano sormontato da una serie di pensili a profondità ridotta in legno di rovere scuro. Il top integra un lavello decentrato da 67 cm ed è illuminato da un innovativo sistema di LED sottopensili.
La finitura del piano, una pietra Laminam lucida in finitura Noir Desir, è stata utilizzata anche per la realizzazione di uno schienale di protezione retrostante il top.
Questa scelta, motivata da ragioni pratiche e di manutenzione, si è rivelata vincente anche dal punto di vista dell’estetica: in perfetto abbinamento, il top e i pannelli paraschizzi definiscono una precisa area di lavoro.
Ulteriore coerenza traspare dal piano dell’isola, anch’esso proposto in Laminam lucido per restituire un’impressione di continuità visiva tra il corpo principale e l’elemento separato.
Il modulo centrale è il vero protagonista dell’ambiente cucina. Profonda 60 cm, l’isola è una struttura bifacciale e come tale è in grado di accogliere simultaneamente cestoni e ante su un lato, sgabelli alti per snack sull’altro.
Le aree funzionali tipiche dello spazio cucina – preparazione, cottura, consumo – sono preservate dall’inserimento di un blocco cottura a induzione e di una scenografica cappa decorativa in laccato opaco Visone che pende dal soffitto.
Proseguendo oltre la cucina, il living è idealmente suddiviso in due spazi: un angolo relax con divano e TV; un’area pranzo con tavolo, sedie e parete attrezzata.
I metri quadri a disposizione sono stati ottimizzati per prevedere l’inserimento di più aree funzionali tra loro comunicanti, lasciando tuttavia ampio spazio a centro stanza per evitare di saturare l’ambiente.
L’angolo relax propriamente detto occupa la porzione mediana dell’open space. Ai Committenti è stato proposto l’inserimento di un pannello a muro retroilluminato abbinato a una base sospesa con sistema di apertura push-pull.
Se lo schienale a parete è pensato per accogliere un televisore a schermo piatto, il contenitore sospeso a tre vani fornirà spazio a sufficienza per nascondere telecomandi e dispositivi elettronici.
La parete finestrata ospita invece un originale divano lineare in velluto verde, un complemento di design che segna il carattere dell’intero ambiente. Lungo circa 240 cm, il sofà è proposto in un modello con schienale basso e regolabile in profondità per adattarsi al meglio alla conformazione dell’open space.
Infatti, la spalliera di dimensioni contenute non solo è ideale per un posizionamento a ridosso di una finestra, ma regolando il comfort di seduta con il movimento manuale dello schienale non incide sull’ingombro a centro stanza.
Il velluto è il trait d’union scelto per collegare idealmente angolo relax e zona pranzo. Verde per il divano e rosa fucsia per le sedie posizionate intorno al tavolo, questo rivestimento di pregio strizza l’occhio alle tendenze contemporanee che ne premiano il lusso e la ricercatezza.
Accoglienti grazie al loro schienale arrotondato, ma allo stesso tempo poco ingombranti per la mancanza di braccioli, le quattro sedie si dispongono attorno a un tavolo rotondo da 140 cm con piano in pietra ceramica lucida a effetto marmo e gambe in metallo color ottone.
Metallica è anche la struttura delle sedute, che crea con il sedile imbottito un abbinamento glam-chic particolarmente raffinato.
Per l’ultima parete, quella in nicchia, è stata progettata una soluzione su misura composta da due colonne dispensa, un cassettone sospeso e una pannellatura con mensole lineari.
Considerata la sua versatilità, la composizione può essere usata come mini libreria, angolo bar o mobile da soggiorno in cui riporre anche biancheria e servizi per la tavola.
La seconda parte del progetto ha interessato la zona notte, più precisamente la camera padronale con bagno di pertinenza. L’accesso tra i due ambienti avviene tramite un corto corridoio che, in un’ottica salvaspazio, è stato trasformato in un vero e proprio guardaroba passante.
Nel dettaglio, gli Arredatori hanno deciso di collocare due armadi su misura con ante battenti in vetro riflettente nell’intento di organizzare un’originale cabina armadio specchiata.
Apprezzata dai Committenti, la soluzione ha consentito di ottimizzare il corridoio – ambiente che altrimenti sarebbe andato sprecato – e di ripensare la distribuzione degli arredi all’interno della camera matrimoniale.
La nicchia originariamente dedicata al guardaroba è stata in un secondo momento trasformata in un piccolo angolo studio con scrittoio a mensolone, sedia da ufficio con ruote e cassettiera sottopiano spostabile.
Il centro della stanza padronale è occupato da un letto matrimoniale con contenitore, cordoncino in tessuto azzurro/grigio, piedi alti cilindrici e testiera con ali laterali. Il modello è stato scelto per la particolarità della sua spalliera, dotata di alette orientabili ispirate alle orecchie delle poltrone bergère, e per la funzionalità del giroletto con box.
Se, da un lato, il meccanismo ad alzata semplice consente un accesso rapido al contenuto, dall’altro la struttura sollevata da terra rende agevole le operazioni di pulizia del pavimento sottostante.
Un dettaglio da non sottovalutare per garantire ordine e salubrità nella zona notte.
Ai lati e ai piedi del letto trovano posto rispettivamente due comodini sospesi e un comò a tre cassetti con mensola contenitore. Il gruppo letto è stato proposto in finitura laccata opaca color Azalea, una tonalità di rosa che si sposa alla perfezione al colore blu individuato per il rivestimento dell’imbottito, il vano a giorno e gli arredi dell’angolo studio.
L’ambiente è completato da due lampade a sospensione cilindriche di design che pendono ai lati del piano di riposo illuminando la testiera.
Nel corso della progettazione è stata dedicata una particolare attenzione all’uso del colore, che partecipa attivamente a definire lo stile dell’ambiente. Come da preferenze dei Clienti, si è optato per la combinazione di sfumature sature come blu e rosa, dosate con sapienza e rischiarate dall’inserimento di complementi e dettagli color oro.
L’equilibrio cromatico è stato confermato dalla carta da parati che ricopre la parete del letto: un rivestimento blu notte movimentato da un motivo astratto a fili dorati.
Copia lo stile: la moodboard della camera da letto
La camera matrimoniale conduce a un delizioso bagno padronale a servizio esclusivo della stanza. Finestrato e sviluppato in lunghezza, l’ambiente è dotato di un’ampia doccia collocata sulla parete corta, sanitari fissati sul muro lungo e una soluzione d’arredo bagno installata in corrispondenza della finestra.
La larghezza ridotta è stata ottimizzata con un mobile sospeso dotato di doppio lavabo tuttofuori in ceramica lucida, top in nobilitato effetto resina e cassettoni con frontali effetto legno con maniglie sottili.
Compatta nelle dimensioni e curata nei minimi dettagli, la composizione è stata arricchita da due specchiere ovali con cornice in metallo nero.
Oltre a conferire luminosità e profondità all’ambiente, la superficie specchiante crea un legame formale con i lavandini rotondi e richiama il colore scuro scelto per i miscelatori di design.
Ultimo ma non meno importante, il disimpegno. La nicchia che dal corridoio principale conduce al secondo bagno è stata utilizzata per l’allestimento di un pratico angolo lavanderia con lavatrice e asciugatrice nascoste.
Per dissimulare gli elettrodomestici è stato necessario ricorrere a una colonna armadio con ante battenti che celano quanto è contenuto all’interno della struttura. Ulteriore funzionalità è garantita dai ripiani lineari che completano il vano verticale.
La soluzione è stata realizzata in finitura bianco gesso per risultare esteticamente discreta e fondersi in armonia con i colori delle pareti.
In attesa dell’annuncio del colore Pantone (spolier: sarà il 7 dicembre 2023), altri brand di vernici e rivestimenti per la casa hanno detto la loro. Il colore dell’anno 2024 per Sikkens sarà Sweet Embrace, per Benjamin Moore sarà Blue Nova 825.
Ecco svelate le tendenze colore per l’arredamento casa nel 2024. Continua a leggere perché oltre al nome c’è molto di più: foto d’esempio, immagini ispirazione, idee per portare queste tonalità in casa, focus sui migliori abbinamenti.
Sweet Embrace: colore dell’anno 2024 per Sikkens
Sweet Embrace è un rosa-lilla pallido, chiaro, morbido, avvolgente. Una sfumatura sofisticata e calibrata che si può adattare ad ogni contesto, dalla camera da letto di adulti e ragazzi al soggiorno, dall’ingresso al bagno. Risalta, si fa notare ma non eccede, non vuole strafare, rimane discreto, crea lo sfondo perfetto per un arredamento versatile.
Una tinta all’apparenza neutra e a tratti asettica che fa della sua semplicità la sua vera forza. In un periodo in cui siamo sempre connessi e super informati, frenetici, indaffarati, sempre alla ricerca di qualcosa ecco farsi spazio Sweet Embrace. Arriva come una ventata di positività, portandosi dietro un allure sicuro e disinvolto, consapevole di riuscire a convincere tutti che è tempo di ritrovare il proprio spazio speciale e di allestire un luogo in cui sentirsi completamente a proprio agio. Non per niente la traduzione letterale dall’inglese è “Dolce Abbraccio”.
Heleen Van Gent, Creative Director dell’AkzoNobel Global Aesthetic Center, e il suo team di specialisti del colore lo spiegano molto bene: “Con il colore dell’anno 2024 e le nostre tre nuove palettes, vorremmo ispirarti nel creare l’ambientazione perfetta, un posto in cui ti senti completamente a casa – un posto a cui appartieni.” E ancora: “Utilizzato singolarmente o abbinato ai toni nelle nostre nuove tre palettes, Sweet Embrace è un trampolino di creatività, che aiuta a ricreare l’atmosfera di cui hai più bisogno.”
Come abbinare il rosa / lilla chiaro Sweet Embrace: 3 palette
Gli esperti di Sikkens (colosso olandese specializzato in vernici, conosciuto anche come Dulux, del gruppo AkzoNobel) hanno realizzato tre palette.
CALM: toni calmi e naturali della gamma del blu e del verde; per ridurre lo stress e ricreare un clima di pace che stimola la concentrazione.
WARM: carica di colori terrosi dallo spirito confortevole e familiare; marrone tenue, terracotta e punte di rosa.
UPLIFTING: dominata da sfumature più allegre ed energiche, chiare e scure mixate insieme; per giocare sui toni del giallo e del lilla.
Ispirazioni per la tua casa
Ispirati dal colore dell’anno Sikkens, gli interior designer diotti.com hanno realizzato quattro palette cromatiche con idee per utilizzare questo colore di moda in casa. Scoprile qui sotto… qual sarà la tua preferita?
Sweet Embrace in cucina
Per la cucina, i nostri arredatori hanno realizzato una proposta cromatica omogenea fatta di colori chiari e neutri sui toni del rosa Sweet Embrance, bianco Alabastro, grigio Cenere, il tutto caricato da punte di grigio Ardesia più scuro. Una cucina progettata con queste tonalità risulta davvero elegante e chic! In più, questi colori evergreen stanno bene ovunque e con tutto, si adattano a qualsiasi casa e ambiente, senza stancare nel tempo.
Sweet Embrace in salotto
Il rosa tenue abbinato all’arancione Salmone chiaro potrebbe suonare come un azzardo cromatico ma se il loro mix viene sapientemente bilanciato dal marrone Cacao e dal grigio Alluminio il tutto potrebbe risultare un vero colpo di genio! Qui proposto per un salotto con sala da pranzo annessa, si può replicare anche in altri ambienti dallo stile elegante che necessitano di una carica positiva che stimola la condivisione.
Sweet Embrace in camera da letto
Idea cromatica per una zona notte accogliente e rilassante che si discosta dalle classiche sfumature di azzurro, blu, grigio e bianco. La palette vede l’accostamento di rosa chiaro, rosa Ruby, rosa Antico, marrone Nude, marrone Cammello. Il risultato è un’ambientazione sofisticata ed elegante, dall’atmosfera calda e rilassante, pur rimanendo abbastanza neutra, soprattutto se il mix è bilanciato da pareti, soffitto e pavimenti bianchi.
Sweet Embrace in corridoio
In questa palette cromatica il rosa è contrastato da tinte accese e di carattere come l’arancio Mattone e il viola Prugna. Un abbinamento insolito che i nostri Interior Designer hanno saputo scovare tra le proposte di armadi. Perfetto per dare carattere ad un corridoio di modeste dimensioni ma anche per colorare spazi personali accoglienti, per chi non si accontenta di semplicità ma punta all’azzardo, seppur in piccole dosi.
Blue Nova 825: colore dell’anno 2024 per Benjamin Moore
Blue Nova 825 è una sfumatura a metà tra il blu e il viola ricca di fascino e intrigo, è un colore profondo con un’indole mistica e seducente, che attira e mette a proprio agio e lo fa con un approccio “morbido e delicato” ma comunque non neutrale.
Il team di esperti del colore di Benjamin Moore ha pubblicato alcuni video Shorts su YouTube nei quali raccontano il processo seguito per la scelta del loro colore dell’anno 2024. Blue Nova 825 li ha catturati con il suo alone mistico e quasi ultraterreno, che strizza un occhio al classico rimanendo pur sempre moderno e attuale in qualsiasi momento storico lo si utilizzi.
Come abbinare il blu Blue Nova 825: tavolozza colori
Gli esperti di Benjamin Moore hanno realizzato una tavolozza con i color trend 2024. Lo scopo era quello di scegliere colori che stanno bene insieme, combinazioni uniche e senza tempo che hanno qualcosa da offrire di diverso dal solito, invitanti, eccitanti. Il risultato è una palette di colori “medi” nè troppo chiari nè troppo scuri, molto diversi tra loro ma perfettamente bilanciati. Volutamente creata con un approccio orientato al contrasto, questa tavolozza si propone come buon punto di partenza per la scelta dell’arredamento casa dell’anno a venire.
Ispirazioni per la tua casa
Vediamo ora alcune idee per portare questa sfumature di blu in casa. Per suggerire degli accostamenti piacevoli e mostrare l’effetto finale, i nostri Interior Designer hanno realizzato quattro palette cromatiche. Lasciati conquistare e prendie spunto.
Blue Nova 825 all’ingresso
Pennellate di blu, verde acqua, grigio, blu notte e ocra… solo a leggere insieme questa lista di colori il disastro sembra assicurato. Ma il risultato in questo ingresso è sorprendente, i colori si amalgano alla perfezione e stanno bene insieme. Il segreto è scegliere il colore (o i colori) predominante, dosare gli eccessi e riservare le tinte più forti e insolite ad alcuni complementi e dettagli.
Blue Nova 825 in salotto
Per realizzare questa palette i nostri Interior Designer hanno pensato ad un salotto elegante in stile nordico / scandinavo. Legno chiaro, bianco e tessuti naturali hanno la meglio ma nel mezzo fanno capolino tocchi di blu Blue Nova e di viola Prugna. Entrambi discreti ma d’effetto, complici di una palette misurata ed equilibrata, che non ama gli eccessi ma si vuole comunque far notare.
Blue Nova 825 in camera da letto
Questa palette è una proposta cromatica per una camera da letto sui toni del blu e del grigio. Tutto fa subito pensare alla camera singola di un ragazzo ma basta immaginare un letto matrimoniale o king size e un altro pouf-comodino per comprendere che questo abbinamento è davvero senza età e senza tempo. Aggiungendo alcuni tocchi di bianco poi si va davvero sul sicuro.
Blue Nova 825 nella sala relax
Qui i toni neutri del grigio, del tortora e del beige sono vivacizzati (ma non troppo) dal blu. Ancora una volta delle sfumature evergreen misurate ed equilibrate si prestano ad arredare alla perfezione gli ambienti della casa, in questo caso una zona relax. Insieme donano quell’atmosfera pacata e rilassata che, per definizione, questi ambienti devono avere. Carattere ma sopratutto distensione.
Cosa ne pensi di questi colori protagonisti dell’anno a venire? Si stanno facendo largo nel panorama colori entrando di diritto nelle tendenze colore casa e arredamento 2024. Vedremo se riusciranno a conquistare i cuori di chi sta per arredare la propria abitazione… i presupposti ci sono tutti!
Il mondo dei colori casa e arredamento ti affascina? Leggi altri approfondimenti dei nostri esperti.
Ottime notizie per gli amanti degli angoli smussati: i tavoli ovali sono tornati!
Con piani di materiali diversi, colori e dimensioni, questi complementi si pongono come protagonisti in zone pranzo o in aree living di case moderne ed eleganti. Se di lunghezza pari a tre metri, possono essere utilizzati addirittura come tavoli da riunione.
La particolare forma ellissoidale, a differenza dei modelli rettangolari, quadrati o a botte, permette di aggiungere più posti a tavola. Una soluzione del genere risulta quindi essere di particolare praticità anche per ambienti piccoli, dove lo spazio è poco.
Scopri nell’articolo idee e consigli per inserire nella tua casa il tavolo ovale perfetto.
Per prima cosa bisogna sottolineare che l’ingombro di un tavolo ovale è minore rispetto a quello di un tavolo rettangolare o a botte. I tavoli ellittici si posizionano infatti anche in ambienti lunghi e stretti senza risultare scomodi.
I tavoli ovali sono disponibili in varie dimensioni che spaziano dai 160 ai 300 cm. Qui puoi trovare una tabella con le misure standard e il numero di posti indicato per ciascuna lunghezza.
TAVOLI OVALI / ELLITTICI MISURE STANDARD INDICATIVE
Tavolo ovale 6 posti
da cm 160 a 200
Tavolo ovale 8 posti
da cm 200 a 250
Tavolo ovale 10 posti
da cm 250 a 300
Da evidenziare poi il fatto che i tavoli ovali, non avendo angoli, permettono di aggiungere almeno 2 persone in più rispetto a quelli rettangolari delle stesse dimensioni.
Infine, bisogna considerare che la maggior parte dei tavoli ovali sostituisce le classiche 4 gambe con una struttura di sostegno a base centrale. In questo modo si può sfruttare tutto il perimetro senza intralci.
Tavoli ovali con top in Noce, Frassino o Rovere
Sei alla ricerca di un piano ovale da inserire in una sala da pranzo dai toni caldi? Un tavolo con top in legno è proprio quello che fa per te!
Proposto in varie essenze che spaziano dal rovere al noce canaletto, il piano in legno sa farsi distinguere per le particolari venature che rendono unico ogni complemento fungendo talvolta anche da decoro nelle finiture di alto pregio.
Per legarsi alla base e alle sedie che vengono abbinate, il bordo dei piani in legno viene spesso lavorato con bisellature che alleggeriscono il percepito.
Tavoli ovali con piano in ceramica
Sei un amante del particolare? Cerchi quel dettaglio che non passi inosservato? I tavoli ovali con top in pietra ceramica sono una soluzione mai banale che ruba l’occhio in ogni contesto: dalla sala pranzo elegante dove l’uso del legno è massiccio al living moderno e minimalista.
E se proprio vogliamo considerare il puro aspetto pratico, non possiamo tralasciare il fatto che i top in ceramica siano comodi da pulire con un panno che rimuove lo sporco lasciato dopo una cena con parenti o amici.
Tavoli ovali con top in marmo
Dalla personalità unica ma ideale in vari contesti, soprattutto quelli di alto profilo, perché scegliere i tavoli in marmo per la propria casa?
Le venature e le lavorazioni del bordo in pietra rubano l’occhio anche ai meno attenti. Vuoi un complemento che non passi inosservato e che si distingua dagli altri complementi? Con un top in marmo vai sul sicuro! Carrara, Travertino e Calacatta sono finiture apprezzate in tutto il mondo che distinguono gli arredi di alto pregio, ancora oggi fiore all’occhiello del Made in Italy e della qualità dei suoi arredi.
Tavoli ovali con piano in vetro
La più elegante tra le soluzioni proposte: i tavoli con top in vetro hanno tutte le carte in regola per farsi notare. Trasparente, fumè o bronzato, il piano di questi complementi ha la particolarità di lasciar intravedere la base che diventa così protagonista.
In alcuni modelli il piano viene proposto interamente martellato per creare suggestivi giochi di luce capaci di aumentare il pregio degli ambienti.
Le basi per i piani ellittici
Incrociate, intrecciate o centrali, talvolta con forme inimmaginabili da pensare che possano reggere un piano, le basi dei tavoli ovali sono un particolare da non sottovalutare e da scegliere in relazione alle diverse esigenze di utilizzo.
Se siamo alla ricerca di un tavolo da pranzo dobbiamo tenere in considerazione che in occasioni speciali può essere occupato da più persone. La base deve quindi risultare poco ingombrante.
La struttura che meglio si presta a questa esigenza è quella a base centrale. Il perimetro in questo caso viene lasciato libero da possibili impedimenti tanto da poter aggiungere all’occorrenza più posti a tavola.
E per chi deve fare i conti con poco spazio? I tavoli ovali allungabili permettono di trasformare la propria zona pranzo aumentandone le dimensioni in pochi minuti.
Da 6 a 10 posti, come veri campioni del trasformismo, i moderni meccanismi di allunga sono duraturi e facili da usare.
Cosa abbinare ai tavoli ovali?
Per rendere utilizzabile un tavolo ovale bisogna necessariamente pensare a quali complementi abbinare per creare un’area funzionale e gradevole alla vista.
Come prima cosa, bisogna pensare alle sedie. In legno, in metallo, con schienale alto o basso, sono innumerevoli le opzioni da proporre.
Ultimamente sono tornate di moda le sedute dal disegno minimale, con gambe sottili in metallo verniciato che lasciano intravedere basi sempre più originali di tavoli contemporanei che si prendono la scena in ogni ambiente.
Se si desidera optare per una soluzione più classica invece, le sedie in legno si abbinano a tavoli ovali dai toni caldi con top in noce o in frassino tinto.
In aggiunta, un tappeto dal gusto inedito può completare un zona pranzo dove nessun dettaglio viene lasciato al caso.
I trend d’arredo non mentono: al pari delle omonime composizioni bianche, la cucina nera moderna sta vivendo un enorme successo di pubblico.
Proposte in total look o con elementi in marmo e legno, originali soluzioni lineari, ad isola e angolari scelgono il nero come (non) colore d’elezione per nobilitare il design di open space contemporanei, appartamenti metropolitani e moderni ambienti condivisi, che palette scure e finiture di pregio rivestono di un’indiscutibile eleganza.
Scopri le nostre idee: ti proponiamo una selezione di cucine in nero opaco, lucido, liscio, effetto cemento, abbinate a grigio, verde, marrone, personalizzabili e realizzabili su misura.
Quando si parla di nero in arredamento, spesso si pensa ad ambienti cupi, bui o tetri. Niente di più sbagliato!
Sobrio o audace, usato in piccole dosi o in grandi quantità sulle pareti, il nero si aggiudica un posto d’onore in palette calde o fredde e negli abbinamenti cromatici di maggior tendenza, e questo grazie al suo potenziale decorativo e alle infinite applicazioni che propone.
Il discorso entra nel vivo parlando delle finiture. Alle tradizionali verniciature si affiancano materiali innovativi dalla resa estetica particolare, capaci di far coesistere design e praticità e di rispondere contemporaneamente ad esigenze funzionali e gusti personali.
Laccature lucide e opache, a cui si aggiungono interessanti proposte satinate, restano le opzioni favorite anche nel caso delle cucine scure, proprio come accade con le più tradizionali configurazioni chiare.
Bisogna però riconoscere che, negli anni, aspetto estetico e tecnologie di produzione hanno lavorato a stretto contatto per proporre un catalogo di finiture sempre più ampio e variegato, che ad oggi contempla persino materiali sintetici e compositi che imitano l’aspetto dalla materia naturale.
Le nuove proposte includono
ecoresine;
essenze lisce, spazzolate, tranché;
essenze laccate poro aperto;
nobilitati melaminici;
nobilitati effetto cemento;
nobilitati effetto pietra;
nobilitati fenix.
Il carattere e la resa finale di ogni composizione sarà determinata dalla scelta delle singole finiture, oltre che all’abbinamento dei materiali e all’aggiunta di accessori e complementi.
Ad esempio, sistemi di illuminazione LED e particolari color oro, ottone, bronzo o rame sono perfetti per inserire tocchi di luce mirati in un ambiente dove predomina il total black.
Cucina nera e stili d’arredo
Chi dice arredamento nero dice stile industriale, ma non solo.
Se nell’immaginario comune le tinte scure sono spesso associate ad ambienti urban e loft industriali, nella realtà il nero è inserito nelle palette cromatiche di numerosi stili d’arredo, dove funziona come cromia di base in abbinamento a colori neutri, vivaci o d’accento.
Nel dettaglio, il nero viene impiegato anche negli stili barocco contemporaneo, classico moderno, senza dimenticare le declinazioni dark del gusto scandinavo chic, del trend japandi e della tendenza minimal.
Ed è proprio nel minimalismo che il nero viene riconosciuto a tutti gli effetti come un colore spendibile nell’arredamento, sia in contrapposizione al bianco sia in associazione a beige, greige, grigio, avorio, crema, panna, tortora, terracotta e ad altre sfumature terrose o naturali.
Cucine tutte nere
Partiamo dalle basi: la cucina completamente nera. Il total black è una chiara dichiarazione estetica, una scelta coraggiosa che nasconde un potenziale decorativo infinito. Promossa a pieni voti dagli Interior Designer, nasconde però delle insidie che è bene scovare prima di optare per una soluzione monocolore.
Le cucine dark non sono adatte a tutti, né in tutti gli ambienti. Sono perfette se inserite in spazi ampi e luminosi, ma tollerano poco le stanze piccole e gli angoli cottura ristretti. Si declinano nelle tradizionali configurazioni lineari, angolari o con penisola, ma danno il loro meglio nelle composizioni con isola centrale e bancone snack.
Cucine nere e legno
L’abbinamento tra nero e legno è una garanzia di successo. Vuoi per il calore della materia naturale, vuoi per la profondità cromatica del color pece, il loro connubio dà vita a idee d’arredo accomunate da contrasti cromatici netti e da una spiccata valenza estetica, che assumerà un aspetto diverso a seconda dei materiali e dei tipi di legno scelti.
Rovere e noce sono le essenze più amate, sia nella loro versione più autentica che nelle varianti nodata, spazzolata, segata, invecchiata, laccata a poro aperto.
Cucina nero e rovere
Il rovere è una delle varietà di legno più impiegate nella produzione di mobili di pregio e complementi d’arredo. Ricavato dalle querce, a seconda della provenienza si suddivide in tre famiglie: rovere americano, europeo e giapponese.
L’essenza utilizzata in arredamento ha sfumature brune che virano verso il giallo, è durevole e offre una buona resistenza a urti e sollecitazioni meccaniche. Per queste ragioni, il rovere è spesso scelto per realizzare top da cucina, piani di lavoro, penisole o mensole, ante a telaio e strutture per basi e pensili.
Quanto a estetica, la materia prima può mantenere il suo fascino naturale oppure subire trattamenti che ne alterano l’aspetto. A seconda della lavorazione e della resa finale, il rovere si definisce nodato, spazzolato, sbiancato o anticato.
Benché il rovere sia un legno chiaro, non è difficile imbattersi in alternative scure conosciute come rovere dark, fumo, grigio e lava. Se invece la materia prima viene sottoposta a processi di verniciatura che ne mantengono visibili le venature, si parla allora di rovere laccato poro aperto.
Cucina nero e noce
Il legno di noce è una validissima alternativa al rovere, benché se ne discosti per via del colore bruno scuro che lo caratterizza. È un’essenza leggera, di facile lavorazione, che ben si presta a processi di taglio, levigatura, verniciatura e lucidatura.
Coltivato su larga scala, in base alla regione geografica di appartenenza il noce è classificato in brasiliano, americano, nazionale (o europeo). Il noce americano è conosciuto anche come Canaletto, e si distingue dal legno autoctono per il colore dell’essenza: bruna, corposa e intensa la prima, più chiara, variegata e sfumata la seconda.
Entrambe le varietà sono impiegate nella realizzazione di arredi di lusso, cucine comprese.
Cucine nere bicolore
Le cucine bicolore sono la scelta perfetta per chi vuole osare con il nero, ma a piccole dosi. Ideale sia come tinta base che come colore di dettaglio, può infatti dare vita a moderne combinazioni ton sur ton o nettamente in contrasto.
Si spazia dal classico abbinamento bianco-nero al contemporaneo nero-marrone, passando per associazioni d’impatto con il verde, il rosso, il bordeaux, il giallo e l’oro.
Cucine bianche e nere
Un abbinamento freddo ma accogliente, contemporaneo ma evergreen: con una cucina nera e bianca è impossibile sbagliare.
Posti agli antipodi della scala cromatica, i due non-colori possono essere impiegati in egual misura o distribuiti in percentuali diverse per ottenere un piacevole effetto di asimmetria estetica. Tra le soluzioni più in voga rientrano le cucine con frontali neri o bianchi, opachi o lucidi, le composizioni chiare con isola, top, gola o maniglie scure, e viceversa.
Neri possono essere anche il lavello, l’alzatina paraschizzi, il piano cottura, il blocco a induzione e gli elettrodomestici che completano gli arredi, nello specifico il forno, il frigo, il microonde, la cappa o la cantinetta a vini. Il risultato? Un effetto bicolore moderato in cui gli opposti cromatici si equilibrano.
Cucine grigie e nere
Il grigio è un colore estremamente versatile e moderno, una vera manna dal cielo per chi desidera arredare la zona giorno utilizzando una tinta neutra ma di carattere. Nota per le sue proprietà rilassanti, la palette dei grigi si presta a ogni genere di ambiente: dallo stile nordico a quello hygge, passando per lo shaker e l’ultra contemporaneo.
Complementare di se stesso, il grigio è disponibile in una gamma sconfinata di sfumature: cadetto, carbone, glauco, ferro, topo, piombo, ardesia, antracite, fumo e Londra sono solo alcune delle varianti disponibili.
In cucina il grigio chiaro può prendere il posto di bianco, panna, beige, crema o avorio per smorzare il contrasto con il nero. Se scelto come tinta di base, può creare un interessante connubio con il marmo, l’acciaio e il metallo.
Cucina nera: pro e contro
È innegabile: in cucina l’estetica non è tutto. Lo sa bene chi utilizza fuochi e piano di lavoro ogni giorno, e dopo ogni preparazione lotta per riportare top e lavello al loro splendore originale.
Eppure anche l’occhio vuole la sua parte… Una parte di fondamentale importanza se la posta in gioco è l’effetto finale di una cucina che influenzerà, volente o nolente, il mood dell’intero living.
Se si pensa all’estetica, scegliere una cucina nera presenta dei vantaggi notevoli. Infatti, una finitura scura
rende l’ambiente elegante e lussuoso;
consente di giocare con contrasti cromatici decisi;
evidenzia il pattern di un pavimento decorativo o di una parete a piastrelle;
risalta o dissimula la presenza degli elettrodomestici;
finiture scure, soprattutto quelle opache o a motivi, nascondono meglio le macchie;
se aperta sul soggiorno, si adatta alla perfezione a soggiorni e salotti moderni.
Il rovescio della medaglia è rappresentato da alcuni svantaggi pratici che potrebbero far desistere dall’optare per finiture molto scure. In particolare:
seppur versatile, il nero è poco indicato in contesti shabby chic o provenzali, che prediligono le tinte chiare;
le finiture lucide richiedono una manutenzione costante e resistono meno alle macchie;
assorbendo la luce, il nero rischia di rimpicciolire visivamente un ambiente piccolo o buio.
Viviamo in un mondo interconnesso. Moda, cosmetica, flower design, industria automobilistica, interior design… tutto è collegato e influenzato. Quelle che nascono come tendenze in un campo diventano dei trend ai quali nessuno è disposto a rinunciare. Se poi alla conversazione partecipano anche autorità mondiali del calibro di Pantone il successo è assicurato.
Con queste premesse, i color trends lanciati sulle passerelle delle sfilate di moda durante le più importanti Fashion Week mondiali sono destinate ad espandersi. Ed è proprio in occasione della New York Fashion Week che Pantone ha selezionato 15 colori di tendenza per l’autunno/inverno 2023/2024, perfetti per diventare di moda anche nell’arredamento di casa.
Colori di moda nell’autunno e inverno 2023 / 2024
I colori per l’Autunno/Inverno 2023/2024 della NYFW vanno oltre ciò che pensiamo sia possibile per catapultarci in questa nuova era, portandoci in un luogo in cui i confini di tempo, luogo e identità non sono più fissi.
Con queste parole Leatrice Eiseman, Executive Director Pantone Color Institute, ha presentato il report contenente 10 tinte principali e 5 colori classici. Una gamma di tinte accese e brillanti al fianco di tinte passepartout più tradizionali da ricontestualizzare con un tocco di modernità.
La palette di colori Pantone lascia spazio a tutti i gusti: chi vuole fare una scelta ponderata e poco influente può scegliere i colori classici che non stancano mai; chi vuole osare e ama i colori più sgargianti e luminosi può spaziare da colori terrosi e carichi a colori quasi fluo. I colori di tendenza sanciti da Pantone offrono lo spunto sia per rivoluzionare l’intero arredamento di casa sia per inserire solo tocchi misurati con accessori e complementi. In entrambi i casi l’importante è puntare su dettagli che conquistano la scena.
Palette colori di tendenza arredamento casa 2023/2024
10 colori principali, per la stagione A/I 23/24
Vediamo nello specifico quali sono i colori autunnali e invernali di tendenza quest’anno. Partendo dai colori moda nominati da Pantone, gli Interior Designer diotti.com hanno realizzato 15 esclusive palette cromatiche con idee per utilizzare questi color trend in casa. Abbiamo studiato abbinamenti specifici per proporre ispirazioni per un arredamento casa moderno e di design. Palette tono-su-tono, palette che giocano con i contrasti, palette che abbinano tinte complementari, o ancora, palette dove la predominanza di un colore è molto netta.
Pronti a scoprire nel dettaglio quali sono i colori autunno inverno 2023/24 e come abbinarli in casa?
Tender Peach | Pantone 12-0912 TCX
Tender Peach è una tonalità di beige/pesca chiara e delicata, con un vago richiamo al rosa pastello ma con un marcato sottotono di arancione e marrone. Un colore dalla texture setosa, una miscela dal tocco dolce, perfetta in abbinamento a tinte nella stessa nuance come Cipria e Nocciola, non troppo carichi ma pur sempre d’effetto.
PALETTE COLORI: Tender Peach, Nude, Cipria, Nocciola, Rosa del deserto
IDEE D’ARREDO: questa tinta dà un’impronta super chic e di classe ad un mobile bagno color pesca con top in legno chiaro. Viene messo ancora più in risalto se abbinato ad un legno più scuro con venature marcate che ne riprendono le sfumature, come accade nella proposta parete attrezzata nell’immagine qui sopra. È perfettamente a suo agio anche con il caldo e terroso rosso Terra di Siena, altro colore eletto da Pantone per la stagione autunno/inverno 23/24. Consigliamo di creare abbinamenti ton-sur-ton scegliendo altre varianti di beige – panna, avorio, sabbia e pergamena – o di cambiare totalmente look scegliendo di abbinare altre tinte neutre o colori non troppo luminosi.
Burnt Sienna | Pantone 17-1544 TCX
In italiano si traduce in “Terra di Siena”. Questo colore caldo e terroso ricorda vagamente il marroncino avvicinandosi di più al rosso aranciato. Questa tinta robusta e corposa si sposa perfettamente con tonalità naturali più neutre come Nude, Cipria e Tortora.
IDEE D’ARREDO: da usare come colore d’accento per un complemento protagonista dell’ambiente e da abbinare a tinte neutri come il Tender Peach, il rosa cipria, il grigio, il bianco in tutte le sue sfumature. Le ambientazioni proposte nelle foto sono un chiaro esempio del piacevole effetto che un colore così terroso e caldo dona alla stanza. Un comodino basso ad 1 cassetto, un letto moderno imbottito con testiera avvolgente, una parete attrezzata porta tv componibile spiccano in tutto l’arredamento; complici sicuramente gli altri colori presenti di sfondo. La sfumatura Burnt Sienna è molto usata nell’arredamento di casa per la sua capacità di creare atmosfere calde senza eccedere con colori sgargianti, è inoltre il colore tipico dei pavimenti in cotto ed è molto usato anche per tinteggiare i muri esterni della casa.
Rose Violet | Pantone 17-2624 TCX
Rose Violet è una sfumatura di magenta/rosa, un fucsia stuzzicante, un colore forte, deciso e freddo con al suo interno una punta di blu che lo spinge verso la famiglia dei viola. Rose Violet irradia energia e dà una carica di pura adrenalina.
PALETTE COLORI: Rose Violet, Terra Battuta, Piombo, Grigio Traffico, Nero Traffico
IDEE D’ARREDO: inserire questo colore dall’intensità energetica nell’arredamento di casa potrebbe rivelarsi un azzardo per chi non ama lo stile eclettico e non apprezza particolarmente la mescolanza di tinte diverse. Questo non significa rinunciare in partenza alla carica di questo colore. Il nostro consiglio è quello di inserirlo in casa in piccole dosi puntando su accessori, decorazioni o complementi. Si potrebbe partire ad esempio da cuscinetti decorativi imbottiti e colorati per poi passare – se l’effetto piace – ad altri arredi. Il segreto sta nell’equilibrare la tavolozza di colori.
Carnival Glass | Pantone 13-6030 TSX
È una sfumatura medio chiara di verde / turchese, un verde mentolato ghiacciato e glaciale, capace – al contrario della definizione – di elettrizzare, rinfrescare e ravvivare il mood dell’ambiente.
IDEE D’ARREDO: dà il suo meglio in abbinamento a colori scuri come il grigio, il nero, il blu petrolio. La foto del salotto sui toni del grigio con tavolino in metallo Carnival Glass al centro ne è la chiara dimostrazione. Per un azzardo cromatico si potrebbe anche sceglierlo come tinta d’accento per una parete di casa poiché questo colore infonde carica e tranquillità allo stesso tempo. Chi apprezza lo stile eclettico può abbinarlo ad altri colori accesi e carichi, al contrario chi vuole smorzarne il tono può scegliere di completare la stanza con altri arredi neutri bianchi, neri o in legno.
High Visibility | Pantone 13-0751 TCX
High Visibility è un raggio di luce in un mattino autunnale, un giallo super luminoso e vivace che emana calore e splendore, una tinta che porta gioia e buonumore. Il giusto compromesso, immancabile anche in una palette dichiaratamente pensata per la stagione più fredda.
PALETTE COLORI: High Visibility, Avorio, Magnolia, Sabbia, Cacao
IDEE D’ARREDO: questo giallo è perfetto per donare alla casa luce, luminosità e carica vitale, sensazioni indispensabili in qualsiasi stagione, ancor più in autunno e inverno. Da inserire a piccoli tocchi puntando tutto su macchie di colori definite da singoli arredi come una poltrona di design in legno e pelle o un letto imbottito con giroletto alto e testiera con ali. Per mettere in risalto tutta la sua luminosità consigliamo di affiancarlo a colori più scarichi e neutri come il bianco, il grigio, il beige, il nero. High Visibility diventa il protagonista assoluto se portato in casa in dose maggiori, scelto ad esempio per colorare grandi superfici o un’intera parete.
Kohlrabi | Pantone 14-0255 TSX
Kohlrabi tradotto in italiano significa “cavolo rapa” ed è proprio il colore di questo ortaggio a definire la sfumatura medio chiaro di verde di questa tinta selezionata da Pantone per il periodo a cavallo tra il 2023 e il 2024. Un verde carico, brillante e acceso che evoca anche un grande prato verde fiorito.
IDEE D’ARREDO: un letto imbottito con testiera alta in tessuto verde non può passare inosservato, ancor di più se questo colore è scelto per un’intera parete della camera o della cameretta. Il verde è il colore della natura e dell’equilibrio, del benessere e della calma; per questo ideale anche (o soprattutto) per la zona notte. Piccole (o grandi) dosi dal grande effetto scenografico. A riequilibrare la tavolozza ci pensano le sfumature di grigio, bianco, nero e marrone; a donarle ancora più carica quelle dell’arancione.
Persian Jewel | Pantone 17-39354 TCX
Una tonalità tra il blu e l’azzurro Avio, ispirata alla preziosa pietra minerale Lapislazzuli. Profondo, elegante, sofisticato, nobile, questo colore aggiunge un tocco misterioso ovunque viene usato.
PALETTE COLORI: Persian Jewel, Grigio Seta, Petrolio, Ottanio, Liquirizia
IDEE D’ARREDO: la palette proposta dagli arredatori vede il Persian Jewel abbinato ad altre tinte della stessa famiglia, ciascuno con una gradazione diversa di blu e viola; il tutto smorzato dal grigio chiaro e dal nero scarico. In salotto può essere scelto per un morbido pouff imbottito, in camera da letto per la biancheria con la quale avvolgersi durante il sonno, in soggiorno diventa il tessuto di una comoda sedia. Assolutamente da considerare per arredi, complementi e anche pareti poiché è una giusta via di mezzo, non troppo chiara e non troppo scura. All’interno della stanza sfilano poi altri colori e il bello è creare il giusto abbinamento per metterli tutti in risalto.
Red Dahlia | Pantone 19-1555 TCX
Imponente, elegante, sofisticato, Red Dahlia è un rosso bordeaux perfetto per donare profondità e calore. Un rosso mattone, appassionato e corposo.
PALETTE COLORI: Red Dahlia, Grafite, Alluminio, Grigio Luce, Hunter Green
IDEE D’ARREDO: Red Dahlia entra in punta di piedi nei 15 colori eletti da Pantone per colorare questo autunno e inverno ma lo fa con uno stile ineguagliabile, capace di conquistare tutti gli occhi e gli animi. Red carpet per questo rosso bordeaux, capace di diventare il vero motore trainante dell’arredamento dell’intero ambiente. Scelto come rivestimento colorato di sedie moderne e di design, poltrone particolari e divani classici o contemporanei oppure in versione laccata per pareti attrezzate e mobiletti, o ancora come colore di sfondo di una parete.
Red Orange | Pantone 17-1464 TCX
Una tonalità di arancione vivace, accesa, accattivante. Un azzardo cromatico che si può trasformare nella scelta vincente in una casa moderna.
PALETTE COLORI: Red Orange, Ruggine, Lino, Seppia, Metal Brown
IDEE D’ARREDO: questo arancione è capace di adattarsi a diversi stili d’arredamento, sempre perfetto per dare una sferzata di energia, da bilanciare con toni neutri e delicati. Sembra dare il meglio di sè su superfici lisce laccate come quelle di un comò a 6 cassetti o di un mobile bagno a terra o sospeso ma si fa tuttavia apprezzare anche in versione tessuto, pelle e similpelle. È possibile creare un bel gioco di colori abbinando sfumature di arancione, rosso e marrone.
Viva Magenta | Pantone 18-1750 TCX
Rosso vibrante, vigoroso, energizzante, che richiama un fucsia scuro con toni cremisi e carmino. I suoi accenni violacei, lo rendono intenso e intrigante, potente e stimolante. Viva Magenta è il colore Pantone dell’anno 2023, scelto per accompagnarci dolcemente nel 2024.
IDEE D’ARREDO: catalizzatore di tendenze, questo rosso dai toni accesi non è disposto a lasciare il passo ad altre tinte e dopo averci guidato per tutto il 2023 ci accompagna anche nel 2024, sicuramente almeno fino ai primi mesi più freddi. Facile capire come questo sia possibile. Viva Magenta ha una carica discreta che non passa inosservata e si presta ad essere scelto sia per creare macchie di colore nella stanza sia come colore d’accento di un’intera parete. Letto con testiera particolare, mobile bagno laccato, eleganti sedie da soggiorno, comoda poltrona da salotto, rivestimento del divano e chi più ne ha più ne metta. Viva Magenta è un rosso da red carpet.
5 colori tradizionali, neutri, passepartout
Terminata la presentazione dei 10 colori “principali” e particolari inseriti da Pantone tra i colori di tendenza autunno inverno 2023-2024, la selezione continua con altri 5 colori “classici” che rappresentano tinte neutre più tradizionali. Si tratta di tonalità che vengono più spesso utilizzate nella scelta dell’arredamento di casa perchè si rivelano più facili da abbinare e meno soggette alle mode passeggere e ai cambi di gusti.
Le 5 tonalità sono:
Coconut Milk: bianco lattiginoso, caldo e luminoso;
Eclipse: blu profondo e conturbante;
Silver Birch: grigio metallizzato chiaro;
Doe: beige scuro con punte di sabbia e corda;
Hot Fudge: marrone intenso e inebriante.
È facile comprendere come bianco, blu, grigio, beige, marrone siano colori passepartout per tutte le case, tutte le stanze e tutti i gusti. Quest’autunno inverno non si potrà fare a meno anche di questi colori classici e tradizionali. Chi vuole andare sul sicuro ma non è disposto a rinunciare a qualche tocco di colore quà e là può puntare sui dettagli, centellinando le tinte e selezionando con cura gli abbinamenti migliori. Anche le atmosfere più raffinate possono essere prese meno sul serio con colori altamente decorativi.
Una delle location più rinomate della Riviera dei Fiori, un appartamento da sogno appena ristrutturato e un progetto d’Interior Design curato nei minimi dettagli: un esclusivo attico panoramico di 140 mq con vista sul mare di Alassio, tra Finale Ligure e Imperia, vicino alla passerella di Via Roma e al celebre Budello.
I nostri Arredatori sono stati entusiasti di poter soddisfare le richieste dei Clienti, una famiglia desiderosa di rendere la propria casa vacanze un luogo accogliente e ospitale, da vivere tutto l’anno.
Queste sono state le parole del capofamiglia:
Sono alla ricerca di un progetto d’arredamento completo per la mia casa al mare, un grande appartamento fronte spiaggia che sarà utilizzato sia durante i weekend sia per periodi più lunghi, in estate e in inverno.
L’appartamento è situato al piano attico di una piccola palazzina su due livelli, è composto da una zona giorno, una cucina aperta, tre camere da letto e due bagni, ed è stato progettato per ospitare da 4 a 6 persone.
Tanto è bastato affinché il nostro Team di professionisti si mettesse all’opera per creare un ambiente caloroso e ricercato, valorizzato da soluzioni su misura e arredi di alta gamma capaci di dialogare sia con l’ambiente marino circostante, sia con i trend attuali in materia di design e home decor.
Il progetto: arredamento su misura per un appartamento al mare
La soluzione ha interessato l’intero appartamento, i cui 140 metri quadri di superficie sono distribuiti tra una zona living con cucina aperta, una zona notte con due camere da letto e una camera-studio, due bagni, di cui uno per gli ospiti.
L’ampio spazio domestico è completato da una terrazza affacciata sul mare che, oltre a rendere l’ambiente estremamente luminoso, crea una piacevole continuità tra l’interno e l’esterno dell’appartamento.
Nel dettaglio, l’appartamento-attico si compone di:
Felici di poter contribuire al nuovo aspetto di questa casa di villeggiatura, gli Arredatori hanno avanzato le loro proposte tenendo in considerazione due elementi fondamentali: la preferenza dei Committenti per lo stile moderno e il design italiano; lo stato di fatto dell’appartamento.
Infatti, al momento della richiesta, l’attico era già provvisto di attacchi per le utenze domestiche, tinteggiato di bianco e rifinito con piastrelle grigie con posa a lisca di pesce.
Vediamo nel dettaglio quali sono state le soluzioni definitive.
Open space di 30 mq con cucina
Pur interessando l’abitazione nel suo complesso, il progetto d’arredo dell’attico ha dedicato un’attenzione speciale alla luminosa zona giorno, fulcro della casa e simbolo di convivialità.
L’ambiente presenta la configurazione di un open space di quasi 30 mq affacciato sul dehors e collegato tramite un corridoio alla zona notte. La pianta rettangolare ha facilitato la ripartizione degli interni in due aree funzionali, ben suddivise ma comunicanti:
un soggiorno con parete attrezzata TV e divano
una cucina angolare con zona pranzo
Per il soggiorno sono state valutate diverse ipotesi, ma solo una è riuscita nell’intento di valorizzare le opere murarie suggerite in fase di ristrutturazione.
La soluzione finale ha previsto l’inserimento in nicchia di una grande parete attrezzata su misura e l’organizzazione di una zona relax con divano angolare, tavolini da caffè e complementi.
Il living
Ciò che colpisce del soggiorno è la sua luminosità: oltre ad essere collocato al piano più alto dell’immobile, l’ambiente è provvisto di due grandi finestre e di una portafinestra con chiusura a pacchetto, priva di infissi centrali.
Quanto all’arredamento, in fase di colloquio i Committenti hanno chiesto di prevedere una composizione per soggiorno con un modulo centrale con vano TV, un compartimento a giorno, dei pensili, una colonna laterale con ripiani e un elemento con ante dove organizzare un angolo bar.
Il posizionamento dell’arredo avrebbe dovuto adattarsi alle opere murarie già previste, in particolare alla costruzione di una parete in cartongesso pensata proprio per accogliere un grande mobile contenitore.
L’estrema componibilità della collezione ha permesso di sviluppare una soluzione ad hoc in termini di dimensioni, modularità, organizzazione degli spazi contenitivi e adattabilità ad eventuali vincoli strutturali.
Il mobile portabottiglie è la vera chicca della composizione. Nascosta alla vista, la colonna bar è stata attrezzata con ripiani e griglie per calici o bicchierini per amari, e arricchita da fasce LED che facilitano l’individuazione del suo contenuto.
Il lusso discreto emanato dall’armadio da soggiorno è enfatizzato, oltre che dall’illuminazione, dalla finitura di pregio che riveste sia le ante lisce, che la struttura: un legno di Rovere Vissuto color Tabacco che crea un piacevole contrasto con il tessuto tramato a effetto bouclé del sofà posizionato a pochi metri.
Per l’angolo relax, gli Arredatori hanno proposto un divano angolare da 290×300 cm, un grande imbottito installato contro due pareti adiacenti per sfruttare al massimo lo spazio sotto le finestre. Il colore del rivestimento, seppur neutro, è ravvivato da una coppia di cuscini decorativi in fantasia floreale.
L’area antistante le sedute è delimitata da un tappeto rettangolare da 160×230 cm a effetto vintage color sabbia e grigio, e completata da una serie di tavolini da salotto moderni.
Il tappeto ospita due tavolini da caffè con struttura in metallo cromo nero, che si differenziano per la forma e il materiale del piano: legno di Noce Canaletto per il top del tavolino basso ovale; gres porcellanato per il top del tavolino alto rotondo.
Il set è arricchito da un servetto tondo da 40 cm in legno e metallo, posizionato a lato del divano e utile come piano d’appoggio per una lampada da tavolo, un profumatore d’ambiente o un vaso di fiori.
L’angolo dietro al divano accoglie una piantana ad arco alta 195 cm, una lampada da terra minimalista caratterizzata da un paralume a gabbia e una struttura sottile in metallo verniciato a polvere Bronze. Il cilindro portalampada è in metallo Satin Brass mentre il diffusore è in finitura Alabastro.
Dalla parte opposta al living, è stata allestita un’elegante cucina con zona pranzo e grande portafinestra con affaccio sulla terrazza esterna.
La progettazione della cucina ha tenuto in considerazione tre elementi fondamentali: la posizione degli attacchi e della vetrata, l’ergonomia del movimento e le preferenze estetiche dei Committenti, decisi a mantenere una forte coerenza stilistica tra gli ambienti.
Il risultato finale ha previsto la realizzazione di una cucina angolare completa su misura (380×320 cm) così composta:
una zona lavaggio con un grande lavello, pensili e base con cestoni
una zona cottura con piano a induzione e cassetti
una zona elettrodomestici con colonna forno / microonde e colonna frigo
un ampio piano d’appoggio e lavoro
ripiani e moduli contenitore.
L’esclusività di questa composizione risiede nelle scelte stilistiche che rendono unica la cucina. I pensili alti, ad esempio, consentono di sfruttare lo spazio utile tra il piano e il soffitto, aumentando le possibilità di contenimento e di stoccaggio.
Lo stesso concetto di praticità è stato applicato alla boiserie modulare che, usata come schienale, ricopre interamente le pareti per proteggere la zona operativa durante la preparazione dei pasti.
Vale un discorso simile per le mensole lineari, arricchite da strisce di luci LED che illuminano il piano di lavoro sottostante e, simultaneamente, creano atmosfera.
L’ambiente cucina è completato da un tavolo di design con piano a botte in vetro ceramica Marrone Emperador lucido e base centrale in metallo verniciato Bronzo. Scelto nel formato 180×100 cm ma allungabile fino a 225 o 270 cm, il top può ospitare comodamente fino a 8 commensali.
Una nota di merito va al sistema di allunga integrato: in fase di apertura e chiusura, le guide seguono la speciale sagomatura del piano, un elemento di stile che dimostra la qualità della produzione.
Allo stato attuale, il tavolo è corredato da un set di poltroncine imbottite in tessuto chiaro, ciascuna supportata da 4 gambe affusolate.
Quanto alla continuità stilistica tra gli ambienti, cucina e soggiorno dialogano in armonia grazie al continuo richiamo tra colori e finiture.
Comune alle due zone del living, lo stile d’arredo moderno è supportato da una palette di colori neutri come il beige, il sabbia, il grigio chiaro e il bianco, intervallati da sfumature d’accento come il nero, il marrone e il bronzo, o finiture di spicco come il legno e il vetro-ceramica.
Nessun dettaglio è stato lasciato al caso: lo dimostrano l’illuminazione LED presente sia sotto le mensole della cucina, sia all’interno del mobile bar; il colore di basi e strutture, in verniciatura Bronzo per tavolo e sedie, in nero cromato per i tavolini; l’assenza di maniglie apparenti, che nel caso della cucina sono sostituite da discreti recessi integrati nei frontali.
La seconda parte della progettazione ha interessato la zona notte, collegata al living tramite un corridoio che conduce direttamente alle stanze e ai bagni. L’appartamento comprende due camere matrimoniali, di cui una padronale, e una terza camera di dimensioni inferiori arredata con un divano letto.
La scelta di inserire un trasformabile è stata un’intuizione vincente: grazie a due posti letto aggiuntivi, l’ambiente potrà accogliere amici o parenti in visita.
La camera padronale verde
La prima delle due camere matrimoniali è un ambiente di circa 13 mq adibito a stanza padronale. La superficie generosa e l’assenza di particolari vincoli architettonici hanno consentito l’inserimento di tutti gli arredi indispensabili:
un letto a due piazze da 160×200 cm
una coppia di comodini sospesi
un comò sospeso a 6 cassetti
un armadio scorrevole a 3 ante.
Il centro stanza è occupato da un letto contenitore salvaspazio con giroletto alto imbottito e piedini trasparenti, selezionato per il particolare design della sua testiera double-face. Altamente decorativa, la spalliera è infatti costituita da una cover reversibile con trapuntature verticali e un profilo laterale in tessuto bouclé.
Per lo spazio accanto al letto sono stati previsti due comodini sospesi dotati di cassetto, vano a giorno e ripiano in vetro trasparente. Il dettaglio esclusivo è il sistema di retroilluminazione che incornicia la struttura di ogni comodino diffondendo un chiarore localizzato.
Strisce LED sono state previste anche per il comò sospeso sulla parete di fronte al letto. Gli Arredatori hanno optato per una cassettiera bicolore a 6 cassetti in legno di Noce e laccatatura opaca, un abbinamento che richiama la finitura dei comodini e dell’armadio scorrevole.
L’effetto di sospensione è il fil rouge che accomuna il letto, che pare sospeso a mezz’aria grazie ai supporti squadrati in plexiglass, e il gruppo letto, il cui fissaggio a parete restituisce un’impressione di leggerezza visiva.
Quanto a colori, le scelte sono state in parte influenzate dalla presenza della carta da parati a motivo astratto che decora un’intera parete.
Vista la presenza massiccia di verde-azzurro, grigio e nero, si è optato per una gamma di rivestimenti in palette: verde acqua per il letto, grigio-verde per il tappeto, nero e bianco per i cuscini che richiamano il profilo bouclé.
Un simile ragionamento ha interessato le finiture dell’armadio, dei comodini e del comò, per i quali si è mantenuta l’alternanza di laccati neutri (bianco e Canapa) ed essenze.
La seconda camera matrimoniale è un ambiente di metratura simile alla stanza padronale, di forma regolare, dotata di una portafinestra collocata sulla parete a destra del letto.
Anche in questo caso, il progetto ha previsto l’inserimento di un letto a due piazze, una coppia di comodini sospesi, un comò alto e un grande armadio su misura. Le dimensioni della camera hanno reso possibile l’aggiunta di un piccolo angolo lettura completo di poltroncina e piantana.
Il piano di riposo è rappresentato da un letto contenitore da 160×200 cm con boiserie a pannelli modulari, una soluzione componibile costituita da elementi in legno e imbottiti.
A differenza di una comune testiera, la boiserie consente una libertà di personalizzazione quasi illimitata: il numero, la dimensione, la finitura e il posizionamento dei pannelli, oltre all’integrazione di complementi e accessori, arrivano ad assecondare numerose esigenze di spazio, stile o funzionalità.
È questo il caso dei comodini, sospesi e fissati alla boiserie per creare un tutt’uno con la testiera. Giocando con le asimmetrie, gli Arredatori hanno proposto l’inserimento di un comodino con due cassetti, da una parte, e di un comodino con doppi cassetti e vano a giorno, dall’altra.
Scegliendo un modello con nicchia, è stato possibile inserire una presa elettrica aggiuntiva che, a differenza delle altre, resta nascosta all’interno della struttura.
La zona comodini è illuminata da una coppia di lampade a sospensione in finitura nichel nero, caratterizzate da un paralume a griglia dalla forma organica. Con la sua struttura cava e metallica, il corpo illuminante è stato scelto appositamente con lo scopo di per alleggerire l’arredamento della stanza e restituire interessanti giochi di luci e ombre.
Vero protagonista dell’ambiente è l’armadio componibile a 7 ante battenti, un grande guardaroba modulare realizzato su misura per sfruttare appieno la lunghezza della parete. L’armadiatura è dotata di una doppia profondità, una decisione rivelatasi necessaria per poter offrire il massimo spazio contenitivo senza impattare sulla circolazione.
Poco profondo in corrispondenza della porta, l’armadio riacquista la profondità standard vicino al piano di riposo, dove non risulta d’intralcio per il passaggio.
Ultimo ma non meno importante, il comò. Per sfruttare la parete davanti al letto, gli Arredatori hanno optato per un mobile alto con cassetti e vano a giorno, una soluzione originale che prende le distanze dalle classiche cassettiere da camera.
Una TV sospesa è stata collocata al di sopra del comò, nella posizione più adatta per guardare lo schermo restando comodamente distesi.
Date le dimensioni contenute del comò, ai piedi del letto è stato possibile inserire anche un piccolo angolo lettura. La soluzione finale abbina una poltroncina bassa senza braccioli, in similpelle e tessuto bicolore, e una lampada da terra alta 165 cm con struttura in metallo verniciato opaco nero e paralume abbinato in tessuto.
La parte conclusiva del progetto ha interessato la scelta dell’arredo bagno. Durante le fasi della progettazione, è stato più che mai indispensabile orientarsi verso proposte esteticamente impeccabili ma funzionali, capaci di mantenere ordine e organizzazione quando la casa è abitata da tutti i componenti della famiglia.
Le proposte degli Interior Designer hanno interessato:
un grande bagno padronale con doppio lavabo
un bagno di servizio di lusso con lavanderia
Entrambi gli ambienti sono stati arredati secondo le preferenze dei Committenti, amanti dell’arredamento moderno, di design, curato nei dettagli.
Il bagno padronale moderno
Il primo bagno è un ambiente lungo e stretto, finestrato, rivestito con preziose piastrelle a effetto marmo verde e grigio, completo di termoarredo cromato e sanitari sospesi.
La doccia in nicchia e la porta scorrevole, entrambe soluzioni salvaspazio, hanno consentito la realizzazione di un grande mobile bagno sospeso con doppio lavabo, cestoni con apertura push-pull e specchiera rettangolare installata in posizione orizzontale.
Imponente e decorativo, il mobile portalavabo è un chiaro esempio della sapienza manifatturiera italiana. La sua particolarità risiede nella finitura cannettata della base: la struttura è infatti composta da una serie di doghe in legno di Noce Canaletto posizionate a mano da esperti artigiani per creare un raffinato gioco di pieni e vuoti.
L’effetto tridimensionale delle basi contrasta sia con la linearità del piano in Noce, sia con le forme sinuose dei due lavabo ovali con miscelatore laterale.
La composizione è arricchita da uno specchio retroilluminato, privo di cornice ma dotato di mensole contenitore in vetro trasparente che sembrano mimetizzarsi sulla superficie specchiante.
Il risultato è un ambiente elegante e accogliente, in cui nessun dettaglio è lasciato al caso. Finiture naturali come il legno si abbinano alla perfezione alla resa marmorea dei rivestimenti, mentre la specchiera e le luci LED diffondono luminosità e creano un’illusione di ampiezza.
Pur essendo concepito come un locale di servizio, il secondo bagno è un ambiente lussuoso e ricercato, stilisticamente coerente con il resto dell’appartamento.
Più piccolo di quello padronale, anche il bagno per gli ospiti dispone di una grande doccia in nicchia, sanitari sospesi e termoarredo cromato. Si caratterizza per un rivestimento a fantasia naturale, composto da grandi piastrelle con foglie tropicali, e per un mobile lavabo su misura dai colori pastello.
Il mobile bagno è di per sé un progetto nel progetto: interamente realizzato su misura, è composto da un top con vasca singola integrata, una base centrale a cassettoni sospesi, un pratico modulo laterale con porta lavatrice a scomparsa e una coppia di cassettoni da usare come ceste per la biancheria.
Il successo della composizione sta nell’abbinamento dei suoi elementi, che consentono di sfruttare l’ambiente anche come locale lavanderia di livello – un plus per una casa vacanze da usare sia in estate che in inverno. E un simile risultato è da imputare al dialogo sincero tra Arredatori e Committenti, che hanno collaborato a stretto contatto per trovare – insieme – le soluzioni progettuali migliori.
Quanto a finiture, il secondo bagno segue il concept dell’intero attico: arredi di design, finiture di pregio, colori neutri e naturali.
Il tocco di carattere è dato da due elementi: il primo è la laccatura azzurro polvere dei frontali cannettati, un azzardo cromatico calcolato sulla base delle altre sfumature presenti nella stanza. Il secondo è il dresswall effetto cielo, ovvero un leggero pannello luminoso a soffitto che – grazie a un sistema evoluto di illuminazione – replica una serena giornata di sole.
Ultimata la selezione degli arredi per gli interni, gli Arredatori si sono occupati della progettazione della zona esterna di pertinenza: una meravigliosa terrazza fronte mare con affaccio sulle rinomate spiagge di Alassio.
Per ragioni logiche e pratiche, l’organizzazione dell’arredamento outdoor ha replicato la ripartizione degli spazi interni: un piccolo salotto esterno con tavolino è stato posizionato in corrispondenza del living, mentre dalla cucina si passa a un’area pranzo con tavolo allungabile e sedie in metallo con cuscinetto imbottito.
Due portefinestre a libro collegano l’attico con il dehors, mentre un pergolato motorizzato con tenda da sole consente di ombreggiare le zone relax e pranzo nelle giornate più assolate.
La palette cromatica scelta per questo terrazzo panoramico è ispirata al paesaggio marittimo circostante. Primeggiano il bianco delle strutture metalliche, che richiama il colore degli infissi e della ringhiera, e i tocchi d’accento portati dal verde petrolio delle sedute e dal motivo rigato dei cuscini.
I colori di finiture e rivestimenti appartengono allo stile marino, qui rivisitato in chiave moderna per risultare più essenziale e sofisticato.
Nel mondo dell’interior design, il beige è considerato un colore intramontabile in grado di regalare equilibrio e serenità agli ambienti.
Alternativa più calda del grigio, il beige si adatta ai più svariati stili d’arredo moderni: dall’industrial chic al minimal, dal classico moderno al nordico. È una tela neutra che si abbina meravigliosamente a un’ampia gamma di colori d’accento, un canovaccio su cui dipingere con sfumature complementari.
CURIOSITÀ
Di chiare origini francesi, il termine deriva dai vestiti creati con il beige, un tessuto realizzato con la lana nel suo colore naturale.
In tempi più recenti, questo colore veniva utilizzato spesso per gli involucri dei primi personal computer, tanto che il termine inglese beige box è diventato sinonimo di PC.
Il beige in ogni stanza della casa
Il beige è un colore apprezzato e alla moda grazie alla sua capacità di assumere sfumature calde o fredde in base al contesto in cui viene inserito. Questa neutralità lo rende adatto a qualsiasi stanza: bagno, camera da letto, soggiorno e cucina. In una casa dal design moderno, può essere utilizzato in combinazioni tono su tono o abbinato a colori audaci e incisivi, come il viola, il rosso o il verde.
Un salotto moderno beige
Optare per il beige rappresenta una scelta vantaggiosa per l’arredamento di un salotto moderno. La sua neutralità e flessibilità si combinano con una nota di morbidezza e luminosità, soprattutto nelle tonalità più chiare. Questa sfumatura può essere abilmente sfruttata per un coordinamento armonioso tra divano, parete attrezzata, il tavolino basso e altri complementi d’arredo, come pouf e tappeti.
Un look total beige risulta semplice ed efficace, con alcuni accorgimenti: per non incorrere nel rischio di un ambiente monotono, l’escamotage è quello di giocare con le tonalità. Ad esempio, per creare un’atmosfera accogliente e calda nella stanza, una valida soluzione è scegliere un grande divano modulare con elementi posizionabili liberamente, in una tonalità di beige più scura rispetto alle pareti e agli altri mobili, così da renderlo il vero protagonista del proprio living.
L’idea di un salotto esclusivamente beige ti sembra noiosa? Puoi optare per accessori in colori contrastanti come salvia, arancione corallo o rosa cipria, da proporre in cuscini decorativi, lampade o tappeti, per dare nuova energia all’ambiente.
L’armonia del beige in camera da letto
Una camera da letto sui toni del beige incarna l’ideale per coloro che aspirano a un ambiente che coniughi relax, accoglienza e raffinatezza. Se, per esempio, siete appassionati dello stile minimalista, la scelta del beige per la vostra camera sarà in grado di creare un’atmosfera rilassante e intima, nonostante l’essenzialità di arredi e decorazioni.
Ampio spazio alle finiture in legno e agli abbinamenti con i colori terrosi, lasciando al beige il compito di illuminare la stanza, utilizzandolo non soltanto come tinta per le pareti ma anche come rifinitura dei mobili, dei rivestimenti e dei complementi.
L’eleganza del beige in una cucina moderna
La cucina è il cuore operativo della casa, un luogo in cui funzionalità ed estetica si fondono. Grazie alla sua notevole capacità di riflettere la luce naturale, il beige valorizza ogni angolo dell’ambiente, creando l’illusione di uno spazio più ampio. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto a varie dimensioni, dalle ampie cucine open space ai modelli più compatti.
È possibile sperimentare con sfumature più chiare o più scure di beige per introdurre profondità e contrasto. Questa variazione di tonalità può essere ulteriormente accentuata attraverso l’impiego di materiali e texture diversi, come marmo, quarzoresina e legno.
Finiture e lavorazioni pregiate, come il rovere sbiancato, dalla caratteristica nuance tendente al grigio-beige, conferiscono ad armadi, pensili e piani di lavoro un aspetto naturale ed elegante, che richiama lo stile scandinavo.
Il fascino del beige in bagno
Più caldo del bianco e più fresco del crema, il beige è il colore neutro in grado di trasformare il bagno in una vera e propria oasi di relax e benessere. Piastrelle e arredi di questa sfumatura creano un ambiente accogliente e armonioso, dove è facile rilassarsi e coccolarsi.
Al bagno è sovente destinata una metratura non troppo generosa. Una delle principali qualità del beige è quella di migliorare notevolmente la percezione visiva degli spazi, anche quelli più ridotti, e può essere utilizzato per pavimenti e rivestimenti, ma anche per mobili contenitori, sanitari e lavabi.
La dualità con il bianco è un grande classico cromatico, ripreso dalle spa di tutto il mondo: i due neutri generano un contrasto sottile, esaltandosi a vicenda e conferendo alla palette del bagno una freschezza che mancherebbe se si optasse per un design all-beige.
Illuminazione e beige: un connubio perfetto
Un elemento chiave per valorizzare al meglio l’arredamento in beige è l’illuminazione. La luce naturale, in particolare, rivela appieno la bellezza e la ricchezza dei toni di questo colore neutro.
Grandi finestre e porte scorrevoli permettono al beige di risplendere, diffondendo una luce calda e accogliente in tutta la casa. Le luci artificiali, invece, possono essere scelte con cura per creare atmosfere diverse. Lampade a sospensione in toni caldi conferiscono un tocco di eleganza, mentre faretti e luci a LED direzionate su elementi specifici mettono in risalto dettagli e decorazioni.
Se desideri avere maggiore luminosità negli ambienti della casa, dipingendo le pareti in beige avrai la sensazione di avere una stanza non solo più luminosa, ma anche più grande.
Materiali naturali e texture raffinate
Il beige, grazie alla sua natura neutra, si presta magnificamente ad esaltare materiali naturali e texture raffinate. Legno, pietra, lino e filati naturali sono solo alcune delle opzioni che si sposano perfettamente con questa tonalità.
Mobili in legno con finiture beige, ad esempio, donano agli ambienti un’atmosfera calda e avvolgente, mentre rivestimenti in tessuto, pelle o ecopelle arricchiscono gli spazi con una piacevole morbidezza e una texture interessante. La combinazione di questi materiali crea una sensazione di autenticità e connessione con la natura, trasformando gli interni in luoghi accoglienti e rilassanti.
Il beige e l’arte dell’accostamento
Il beige, come ogni colore neutro, possiede molteplici sfaccettature. Ci sono tonalità di beige più scure che tendono verso il marrone chiaro, altre così chiare da avvicinarsi al bianco, e alcune che si collocano in una sottile transizione nella scala dei grigi.
Il greige, di grande tendenza, nasce proprio dalla fusione tra beige e grigio. Inoltre, esistono numerose sfumature intermedie tra queste variazioni. La chiave per un design ben riuscito sta nell’abilità di bilanciare queste diverse tonalità di beige integrandole con accenti di colore e texture appropriate.
In particolare, il beige chiaro ha la stessa versatilità del bianco ed è perfetto abbinato a colori scuri come nero, marrone o blu ma anche a colori accesi come carta da zucchero, giallo, ottanio e verde lime.
Le tonalità di beige più scure che si avvicinano al marrone si abbinano bene agli altri neutri e ai colori di terra e sono in grado di mettere in risalto le sfumature metallizzate come oro e bronzo, rivelandosi perfette per sottolineare dettagli nell’arredamento, come boiserie, lampade, cornici e tappeti.
In conclusione
A conclusione di questo focus sul beige, ecco alcuni punti di forza di questo colore che non passa mai di moda:
Colore di tendenza. Il beige è una tonalità intramontabile e di grande effetto, adattabile ad ogni stile di arredamento e ambiente della casa, dal bagno al soggiorno, dalla camera da letto alla cucina.
Versatilità cromatica. La neutralità del beige consente una notevole libertà nell’abbinamento con altre sfumature, permettendo una vasta gamma di interpretazioni stilistiche.
Molteplici sfumature. Il beige è un colore unico nello spettro dei colori, perchè può assumere toni freddi o caldi a seconda dei colori a cui viene accostato e dunque si presta benissimo anche ad abbinamenti con colori più vivaci e accesi, come il verde o il rosso, oppure anche il giallo, il color bronzo o il viola.
Senso di relax. Il beige è un colore naturale presente in ogni palette di colori della terra e, proprio per questo motivo, è in grado di trasmettere un senso di naturalezza e armonia.
Nell’affannosa quotidianità, è fondamentale ritagliarsi del tempo per prendersi cura di sé stessi e rilassarsi in un ambiente accogliente e dedicato alla bellezza. Creare un angolo trucco ben organizzato è l’opportunità ideale per trasformare un semplice spazio in un luogo di coccole e benessere personale. In questo articolo, esploreremo alcuni consigli essenziali per organizzare e arredare il tuo angolo beauty in modo efficiente, con un occhio di riguardo alla raffinatezza e all’eleganza.
PILLOLE DI STORIA… La console da toeletta, o petineuse, fa la sua comparsa già nel XVII secolo come complemento della camera da letto. Era un dettaglio imprescindibile presente sia nelle case dei nobili che in quelle del ceto medio. Il mobile da toeletta era spesso completato da un piccolo catino e da una brocca per l’igiene quotidiana.
Come arredare l’angolo trucco
Quando si arreda una postazione make up, la corretta gestione delle proporzioni riveste un ruolo fondamentale per ottenere un ambiente funzionale ed esteticamente gradevole. È essenziale dedicare abbastanza spazio per accogliere l’elemento d’appoggio, che può essere un mobile toeletta, una consolle, un tavolo o, se lo spazio è limitato, una mensola.
Inoltre, è indispensabile considerare l’inserimento di una seduta comoda. L’opzione di una sedia o di una poltroncina offre un supporto adeguato mentre, se lo spazio disponibile è limitato, un pouf rappresenta una soluzione pratica e salvaspazio, poiché può essere facilmente collocato sotto la toeletta quando non è utilizzato.
La composizione dell’angolo beauty è completata dalla scelta dello specchio, elemento imprescindibile nella composizione. Tra le opzioni vi sono gli specchi a parete e quelli da tavolo, con particolare vantaggio per quelli dotati di illuminazione a LED integrata, che assicurano una visibilità adeguata durante il make-up, in supporto alla presenza consigliatissima di una fonte di luce naturale.
Toeletta o consolle?
Quando si parla di mobile da toilette, o toeletta, si intende un tavolino o una consolle, quasi sempre dotata di specchio integrato e di cassetti o scomparti per disporre gli oggetti e i trucchi, spesso collocata in camera da letto o in bagno.
La toeletta per il make-up è un tavolo creato per la cura personale, normalmente dotato di uno specchio, un piano di lavoro spazioso e di cassetti o ripiani per tenere a portata di mano i prodotti di bellezza e skincare.
La consolle nasce con la funzione originaria di mobile da appoggio, pensato per ospitare oggetti di uso quotidiano, e quindi posizionabile in varie zone della casa, dall’ingresso al salotto, alla camera da letto, a seconda delle esigenze. Tuttavia, grazie all’estrema versatilità di questo mobile, è frequente vederlo usato come tavolo per il trucco multifunzionale, con la possibilità di diventare un pratico scrittoio o una piccola scrivania per un home office.
Una seduta comoda: pouf o sedia?
Con origini risalenti all’antico Egitto, il pouf diventa uno dei protagonisti dell’angolo make-up alla corte di Versailles: la leggenda vuole che il nome derivi dalle voluminose acconciature adottate dalla regina Maria Antonietta.
Al giorno d’oggi, il pouf rappresenta una parte essenziale dell’arredamento contemporaneo, apprezzato per la sua versatilità e praticità. Disponibile in una vasta gamma di stili, forme, colori e materiali, oltre alla sua funzione di seduta, il pouf può essere impiegato come tavolino basso o come pratico contenitore, nel caso dei modelli dotati di vano.
La struttura compatta e ridotta rispetto ad una sedia rendono il pouf un’ottima soluzione salvaspazio in un angolo trucco di piccole dimensioni, in quanto può essere facilmente riposizionato sotto il mobile toeletta.
Il pouf con schienale regolabile è una variante multifunzionale del classico pouf. Questa soluzione ibrida combina le caratteristiche di un pouf tradizionale con la comodità di una sedia, ed è ideale per chi necessita un adeguato supporto lombare e desidera il massimo comfort.
Un pouf dotato di spalliera regolabile è particolarmente utile negli ambienti ristretti, dove l’ottimizzazione dello spazio è fondamentale.
Per chi non vuole rinunciare alla comodità di una sedia, non ci sono limiti: via libera alla scelta dei materiali, dai rivestimenti in tessuti particolari alle finiture in legno o metallo, purché in armonia con il resto dei complementi di arredo e compatibili con l’altezza della toeletta.
La seduta deve essere comoda, meglio se ergonomica, per garantire una postura corretta.
Uno specchio grande
I mobili toeletta solitamente includono già uno specchio. Ma, qualora non fosse sufficiente, o si desiderasse una soluzione a figura intera, si può abbinare alla propria coiffeuse uno specchio da terra dal design compatibile con il resto dell’arredo del nostro angolo trucco moderno.
Questo tipo di specchio si distingue per la sua struttura autoportante, che consente di posizionarlo facilmente in qualsiasi ambiente, senza la necessità di fissarlo a parete.
Disponibili in diverse dimensioni e stili, alcuni modelli presentano anche funzionalità aggiuntive, come l’orientamento regolabile dello specchio, per ottenere una visibilità migliore, vassoi portaoggetto o una struttura appendiabiti integrata.
Un’illuminazione adeguata
Che si tratti di applicare il make up, regolare la barba o mettere le lenti a contatto, è fondamentale che l’angolo trucco disponga un’illuminazione adeguata.
Per quanto riguarda la luce naturale, è consigliabile collocare il mobile toeletta in prossimità di una finestra, con l’accortezza che la fonte luminosa non si trovi alle spalle, per evitare di creare zone d’ombra o riflessi fastidiosi.
Purtroppo la luce naturale non è sempre disponibile, ed è quindi opportuno scegliere un sistema di illuminazione adatto alle necessità della nostra postazione trucco.
Oltre ai faretti direzionabili e alle lampade da tavolo, una soluzione pratica e funzionale è rappresentata dagli specchi con LED integrati o retroilluminati, meglio se ad intensità regolabile.
Le luci LED possono essere posizionate all’interno del vano make up o intorno allo specchio stesso e forniscono un’illuminazione uniforme e ben distribuita sul volto, in grado di mettere in risalto i dettagli.
Cassetti, cestoni e organizer
L’organizzazione interna di un mobile toeletta riveste un ruolo fondamentale per mantenere tutto in ordine e facilmente accessibile quando necessario. Trucchi, pennelli, creme e gioielli: ognuno ha un posto ben definito.
Che siano a scomparsa o a vista, con maniglie o sistema di apertura soft-close, i cassetti sono perfetti per riporre diversi tipi di prodotti, dai cosmetici ai profumi, senza confusione.
Angolo trucco… ma non solo!
Un mobile toeletta che si trasforma in uno scrittoio per un home office moderno è un esempio straordinario di design intelligente e funzionale, che permette di avere una zona dedicata alla bellezza e alla cura personale, facilmente convertibile in uno spazio di lavoro quando necessario.
Grazie a questa multifunzionalità, l’angolo trucco riesce a trovare una collocazione utile al di fuori dei confini del bagno o della camera da letto, diventando un elemento d’arredo adatto anche a un ufficio elegante.
Scopri il mobile toeletta preferito dai Designer diotti.com
Annoverato tra i preferiti dai nostri Designer, Nebula è un elegantissimo mobile toeletta dotato di specchio illuminato da luci LED, vano portagioie con divisori, cassetti laterali e cestone verticale.
La personalizzazione delle finiture permette di scegliere tra un mobile tinta unita e uno bicolore, quest’ultima determinata da una cornice divisoria da scegliere in un colore in contrasto. Inoltre, è disponibile in appoggio a terra o sospeso a parete, ed è realizzato anche in versione scrittoio, senza vano make-up.
Guarda il video sul mobile toeletta moderno Nebula:
In conclusione
Ecco alcuni step per organizzare un angolo trucco moderno e funzionale:
scegli la posizione ideale. Che si tratti della camera da letto, del bagno o del tuo home office, crea un angolo comodo e rilassante, dove puoi dedicarti alla tua beauty routine.
identifica le tue esigenze. Hai bisogno di spazio per cosmetici, prodotti per la cura della pelle, pennelli e accessori? Valuta se preferisci una toeletta con cassetti, ripiani aperti o entrambi. Prendi in considerazione un mobile multifunzione capace di trasformarsi in scrivania e adattarsi anche a un home office.
scegli la luce giusta. Assicurati avere sufficiente luce naturale durante il giorno e e scegli un’illuminazione a LED regolabile, meglio se integrata nello specchio.
aggiungi accessori funzionali. Completa il design della tua postazione make up con complementi d’arredo pratici come un pouf dotato di schienale regolabile o vano contenitore, oppure una sedia con seduta ergonomica.
mantieni l’ordine. Organizer e vassoi integrati ti aiutano a suddividere prodotti e accessori, lasciando libero il piano di lavoro.