20 Febbraio 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Japandi, parola che unisce i termini Japan e Scandinavian, indica uno stile d’arredo che fonde armoniosamente le caratteristiche delle filosofie hygge e wabi sabi.

Japandi
Lampada a sospensione Bouquet-design Sinja Svarrer Damkjær per Le Klint-Negdis

Sulla breccia da ormai diversi anni, lo stile scandinavo è caratterizzato da ambienti caldi e accoglienti, nei quali la natura gioca un ruolo importante. I mobili scandinavi sfoggiano linee semplici, materiali naturali ed una grande funzionalità. La filosofia che anima lo stile scandinavo contemporaneo è nata in Danimarca e viene denominata Hygge.

Japandi
Lampada a sospensione Liuku Ball, legno di tiglio-design Maija Puoskari per Mater-Nedgis
Lampada da appoggio Kizu, base in marmo di Carrara-design Lars Tornoe per New Works- Nedgis

L’arredo giapponese rappresenta l’essenza del minimalismo, dell’eleganza e della sobrietà. La ricerca della purezza estetica dà vita ad ambienti essenziali caratterizzati da linee rigorose. Forse per bilanciare tanto rigore, la filosofia wabi-sabi, che ricerca la bellezza nell’imperfezione, introduce oggetti artigianali preferibilmente fatti a mano e caratterizzati da qualche difetto.

Lampada a sospensione Formakami JH3-design Jaime Hayon per Andtradition- Nedgis

Nonostante la distanza geografica, questi due stili hanno due punti in comune: il minimalismo e l’utilizzo di materiali naturali. Lo stile Japandi innesta su queste due peculiarità un carattere sobrio ed elegante, tipico dell’estetica giapponese, coniugato ad un’estrema funzionalità di matrice scandinava.

Stile Japandi, colori sobri e materiali naturali

I colori dello stile Japandi sono sobri e contemplano una palette che va dai neutri alle tinte pastello. Il bianco, il grigio e le diverse gradazioni del marrone chiaro si possono usare senza moderazione. Per gli accenti, via libera ai verdi, ai blu o ai gialli, ma rigorosamente nelle gradazioni pastello. Da dosare con oculatezza, ma assolutamente indispensabile, l’oro, magari inserito in complementi e accessori.

Applique Spate in ottone e marmo di Carrara-design Robbie Llewellyn & Adam Yeats per Bert Frank-Nedgis
Japandi
Lampada a sospensione Tehro M, legno di tiglio- design Maija Puoskari per Mater-Nedgis

Del resto, le note di colore sono dettate dai materiali utilizzati, per lo più naturali. Il legno è il protagonista assoluto, sia dipinto che grezzo, da scegliere nelle varietà bambù, tiglio o rovere. Metallo, tessuti come lino o cotone, ceramica, pietra, carta sono gli altri materiali da privilegiare.

Arredare in stile Japandi

Arredare in stile Japandi significa venire a patti con se stessi, mettendo da parte la tendenza ad accumulare oggetti o a riempire le stanze di mobili. Prevedete armadi a muro e ripostigli nei quali riporre l’inevitabile zavorra di oggetti inutili, a meno che non siate già esperti di decluttering. Gli ambienti Japandi, infatti, sono caratterizzati da un mobilio minimo e da pochi oggetti di complemento.

Japandi
Lampada da appoggio Tip, colore oliva-design Jens Fager per Muuto-Nedgis

Potete abbondare con cuscini, coperte e tappeti per l’indispensabile angolo confort, mixando tessuti naturali come lana, lino, cotone o fibre vegetali.

L’importanza dell’illuminazione e del verde

L’illuminazione e il verde giocano un ruolo importantissimo nell’arredo Japandi. Il rigore e il minimalismo vanno assolutamente smorzati, pena un ambiente freddo e poco accogliente. Un’illuminazione calda e differenziata, che riesca a creare interessanti chiaroscuri nell’ambiente, si può ottenere con diversi apparecchi illuminanti.

Japandi
Lampada a sospensione Grain verde- design Jens Fager per Muuto- Nedgis
Lampada da appoggio Cambridge verde oliva- It’s About Romi – Nedgis

Lampade a sospensione collocate sui piani di tavoli e isole della cucina, alternate a lampade da appoggio per gli angoli più intimi. Per l’illuminazione generale, privilegiate lampade da terra dal design discreto, tenendo presente che la luce deve essere sempre smorzata.

Lampada da terra Bamboo Light-design Arik Levy per Forestier- Nedgis

Per completare il quadro, non lesinate con il verde: succulente, piante verdi da appartamento, qualche elegante orchidea ravviveranno l’ambiente. Utilizzate vasi di coccio e portavasi in ceramica di fattura artigianale, oppure vasetti in vetro nei quali inserire rametti, fronde e canne di bambù.

19 Febbraio 2021 / / Colori

Cromoterapia: come il colore interviene sulle caratteristiche biologiche e psicologiche naturali e come utilizzarlo nell’arredo di casa nostra.

Cromoterapia

Quest’anno più che mai, ci siamo trovati costretti a rimanere in casa per lunghi periodi e abbiamo capito quanto avere delle case sane e confortevoli sia importante per favorire il nostro benessere psico-fisico. 

Oggi, in questo nuovo articolo per la rubrica “Home Therapy”, vorrei introdurre il tema della cromoterapia e dei suoi benefici sul nostro organismo: il colore interviene sulle caratteristiche biologiche e psicologiche naturali, favorendo la riduzione dello stress e la diminuzione del dolore.

I colori sono luce, i colori sono vita e nutrimento, sono una sferzata di energia e di positività anche nei momenti più bui; aiutano a migliorare le nostre facoltà aumentando le nostre potenzialità, perché influenzano notevolmente i nostri stati d’animo. 

Nell’anno 2000, il neo sindaco di Tirana, Edi Rama, ereditò una città devastata dalla sporcizia e della criminalità organizzata, senza grossi budget per poter intervenire sul problema. Avendo una formazione artistica alle spalle, decise di mettere in pratica un’azione innovativa e ancora mai utilizzata: fece ritinteggiare di arancione un edificio storico della città e a questo ne seguirono molti altri.

Cromoterapia

Edi Rama credeva fermamente che i colori avessero un importante influsso sul comportamento e il tempo gli diede ragione. Questo metodo intelligente favorì la decrescita della criminalità, utilizzando mezzi molto diversi dal solito e sicuramente meno oppressivi.

Cromoterapia
Credits lonely planet.com

Cromoterapia vs Cromofobia

In molti siamo consapevoli dell’importanza del colore e di come la cromoterapia sia in effetti un ottimo strumento per favorire la guarigione, tanto da essere oggi molto utilizzata come supporto per le terapie tradizionali.

Quando si tratta delle nostre case, però, sembriamo affetti da “cromofobia”, cioè dalla paura di utilizzare i colori preferendo quelli neutri, i colori “che non stancano”.

Questo non significa che dobbiate vivere in una casa “effetto Arlecchino”, però vi consiglio di cominciare ad accogliere il colore nelle vostre case, anche cominciando con piccoli passi

Invece di pensare subito alle pitture, cominciate con qualche elemento, un cuscino, una decorazione, un tessile, magari del vostro colore preferito, così da sentirvi più a vostro agio e meno spaventati dal risultato finale. 

Se invece vi sentite pronti a fare un cambiamento più radicale, scegliete una palette di riferimento che vi aiuti a capire quali colori si abbinano perfettamente tra loro, per evitare di avere brutte sorprese a lavori ultimati.

Scegliere la giusta palette

Quando faccio Home Therapy, dopo aver fatto un’ analisi approfondita e dettagliata del cliente, creo una palette personalizzata, che si adatti alla persona e alla sua attuale situazione psico- fisica

Di solito, quindi, evito di consigliare una palette o un colore unico per tutti. Considerando però la pesantezza e la chiusura di questo periodo, in cui siamo tutti coinvolti, consiglierei l’utilizzo di colori vivaci, freschi, che stimolino la creatività e portino allegria nelle vostre case, soprattutto se avete arredamenti o pavimenti molto scuri.

Cromoterapia
Cromoterapia

Un colore che in questo periodo eviterei di utilizzare è il blu, soprattutto nelle tonalità profonde come il blu notte e il blu oltremare. Per quanto elegante e sofisticato, stimola l’introspezione e favorisce l’isolamento, per questo è sconsigliato in caso di forte depressione.

Cromoterapia
Cromoterapia

Se avete bisogno di una consulenza colore visitate il sito www.sphomecoming.it e scrivetemi nella sezione contatti!

18 Febbraio 2021 / / Design

Una casa più accessibile, è possibile. Vediamo quali accorgimenti utilizzare in casa per avere un ambiente sicuro e accogliente nel caso lo si debba approcciare muniti di sedia a rotelle.

casa più accessibile

Se state leggendo queste righe, è possibile che abbiate in casa con voi una persona non più autosufficiente o che soffre di una disabilità agli arti inferiori. 
Oppure, semplicemente, state cercando di guardare avanti e di scongiurare un qualche tipo di brutto incidente domestico, a causa della vostra età avanzata o dell’avanzata età di qualcuno che vive con voi e a cui volete molto bene.
Siete decisamente nel posto giusto, qualora questo fosse il vostro caso: nelle prossime righe cercheremo di scoprire quali accorgimenti utilizzare nelle varie zone di casa per avere un ambiente sicuro e accogliente nel caso lo si debba approcciare muniti di sedia a rotelle.
Un elenco il più possibile completo, che possa darvi il maggior numero di spunti.

Montascale elettrico

Partiamo subito da uno dei più grandi pericoli, da una delle più grandi seccature e da uno degli sforzi che maggiormente attanagliano le gambe e la psiche di coloro i quali non hanno più il pieno utilizzo dei loro arti inferiori: le scale
L’installazione di Handicare montascale potrebbe risolvere la maggior parte dei nostri problemi e delle nostre preoccupazioni. 
Pensate alla rivoluzione: avvicinare la persona disabile al fondo (o alla sommità) delle scale e, semplicemente, legarla. Oppure, altra opzione, ovviamente, la persona in questione che si leghi da sé, mantenendo quel minimo di autonomia in grado di risollevare la sua giornata e rinvigorire il suo sorriso.
Vi è anche la possibilità di acquistare un montascale usato, così da essere sicuri che il prezzo sia il più contenuto possibile.
Insomma, perché non dare un’occhiata a questa soluzione, così comoda per la nostra vita e per quella di chi vive con noi?

Doccia a filo

Abbiamo spesso visto numerose televendite che ci proponevano di sostiruire la nostra vasca da bagno comune con una dotata di sportello di ingresso, onde evitare incidenti anche molto pericolosi. Potrebbe essere un’idea, certo, ma sostiruire una vasca da bagno con una doccia a filo di pavimento potrebbe essere idea ancor più vincente. Ovviamente all’interno dovremo provvedere all’installazione di un comodo seggiolino dotato di poggia braccia e fori sulla superficie (per favorire lo scolo dell’acqua). Non dimentichiamo un altro dettaglio che potrebbe risultare decisamente imprescindibile: un filo per l’allarme, posto all’interno: collegato magari a un campanello a parte, potrebbe essere tirato in caso di bisogno.

Porte a scomparsa

Le porte, si sa, quando anche non di quelle vecchie che davvero sono troppo strette perché una carrozzina ci passi comodamente, sono sempre una piccola tragedia, dato che l’ingombro della porta in sé risulta scomodissimo per le ruote. 
La soluzione? Porte scorrevoli, a scomparsa dentro al muro: con una maniglia bassa, così da essere tirata e spinta facilmente da chi è in carrozzina, esse sono il non plus ultra quando si tratta di comodità di passaggio tra una stanza e l’altra.
Ma anche in fatto di eleganza non scherzano: rendono la nostra casa decisamente di design.

Speriamo che questi tre consigli vi possano essere stati di qualche aiuto: vi lasciamo alle riflessioni.

18 Febbraio 2021 / / Interni

Colori pop e stile eclettico definiscono questo appartamento, di recente ristrutturato dallo studio Loto Ad Project. Un contenitore di opere d’arte e design caratterizzato dai contrasti di stile.

Colori pop

Siamo a Roma, nel prestigioso quartiere dei Parioli. Questo appartamento di 260 mq, situato in un palazzo degli anni ’50, è stato ristrutturato con maestria dallo studio Loto Ad Project. Un progetto audace che si accorda fedelmente allo stile dello studio, che ricerca l’originalità e l’unicità, ma non solo. La casa viene vista come il luogo che riflette la storia di chi la abita, e il progetto nasce innanzitutto dalle suggestioni del cliente. Eleganza, qualità dei materiali, scelta accurata dei marchi più prestigiosi completano il progetto che segue la formula “chiavi in mano”. Anima dello studio è Giorgia Dennerlein, giovane architetto italiano di origini mitteleuropee, che possiede già una connotazione stilistica marcata. Eclettismo e colori sgargianti rivestono un involucro che nasce a monte con l’impronta della personalità dei proprietari e con le caratteristiche del luogo in cui è collocato.

Uno scrigno prezioso dai colori pop

L’appartamento si presenta come uno scrigno prezioso dai colori pop, esaltati dai velluti, dalle laccature lucide e dalle forme inconsuete. La zona giorno è strutturata in un unico grande ambiente nel quale l’ingresso, la cucina, la sala principale, la sala TV e la sala da pranzo fluiscono uno nell’altro.

Colori pop

In origine questo spazio era suddiviso nel tradizionale corridoio lungo il quale si aprivano i passaggi per le stanze, tutte separate. L’idea di incorporare il corridoio alla sala, allargandolo e aprendolo sulla cucina tramite ampie vetrate, ha dato un ampio respiro all’ambiente. La cucina è progettata su misura e si apre su ingresso, sala e sala da pranzo attraverso pareti vetrate, che hanno anche la funzione di veicolare la luce naturale

Colori pop

Preziosi e ricercati i rivestimenti, gli arredi e i complementi. Nel salone troneggia il divano circolare in velluto blu elettrico Essential di Edra, abbinato alle poltroncine Greta di Baxter,  i tavoli di Glas Italia e al tappeto Moooi. Completa l’ambiente Light Box, opera di Franco Ionda. 

Colori pop

La sala da pranzo è arredata con tavolo e sedie Dom Edizioni e lampadario di Barovier e Toso, mentre la saletta tv ospita il sontuoso divano Absolut di Edra, in velluto rosso.

Colori pop
Colori pop

Colori caldi e sobri per ingresso, cucina e zona notte

Uno dei segni distintivi dello stile di Loto Ad Project è quello di ridefinire gli spazi attraverso i colori. Mentre nelle tre sale della zona giorno assistiamo ad una gioiosa esplosione di colori, in ingresso, in cucina e nella zona notte entriamo in contatto con ambienti più sobri. Colori caldi dati dalle superfici in legno di parquet e mobili, dalle pareti color rame del bagno padronale o dai tessili della camera da letto.

Nell’ingresso, particolarmente curato, il progettista ha disegnato dei “tappeti” con motivi geometrici in bianco nero in stile optical, realizzati da Bisazza con doghe in legno su misura. Questi tappeti trompe l’œil  sono annegati nel pavimento in marmo originale che riveste la zona giorno. Motivi geometrici anche per le pareti, rivestito con carta da parati di Wall&Deco, ripresi nelle applique realizzate su disegno.

Colori pop
Colori pop

Carta da parati optical marrone e verde scuro, in dialogo con le pareti beige, anche per la camera da letto, arredata con mobilio in puro stile anni ’50.

Colori pop
Colori pop
17 Febbraio 2021 / / Idee

Il Tiramisù è uno dei dolci a cucchiaio tra i più celebri al mondo. Bastano pochi e semplici ingredienti per preparare questa prelibatezza.

Tiramisù

L’Italia è di certo la patria del buon cibo: sono moltissime le pietanze degne di nota in tutto il paese, ma una passione condivisa lungo l’intero Stivale è di certo il caffè. Tutto il piacere di questa bevanda è racchiuso in una tazzina: gli italiani non si limitano a concepire il caffè come un carburante per l’organismo, ma ne assaporano il gusto, gli aromi, la consistenza, la cremosità, sino ad ergerlo a rituale sacro e irrinunciabile. 

Dalla moka alle capsule

Che si tratti del classico macinato per la moka o delle cialde, acquistare il caffè oggi è più semplice che mai, visto che si può fare anche comodamente online grazie a servizi e piattaforme specializzate, come ad esempio nel caso delle capsule compatibili Nespresso della Coop; basterà infatti accedere al sito dedicato per scegliere il proprio caffè preferito. Potrebbe sembrare un aspetto trascurabile ma non è così, scegliere un prodotto adatto ai propri gusti è molto importante considerata la frequenza con cui lo si consuma: gli italiani bevono in media ben quattro caffè al giorno e la percentuale di coloro che ne bevono più di uno nel corso della giornata è addirittura del 97%.

Tiramisù in bicchiere

Il tiramisù è uno tra i dolci più celebri della tradizione italiana, molto apprezzato anche all’estero, ed è l’ideale per accompagnare la tanto sospirata pausa caffè. Ecco quindi una variante al bicchiere della ricetta tradizionale, da realizzare magari utilizzando dei bicchieri di forme e decorazioni particolari, ad esempio quelli da vino o da rum, per renderlo invitante anche esteticamente. Scatenate il vostro estro!

Ricetta

• Preparazione: 30 minuti
• Difficoltà: Bassa
• Porzioni: 8 bicchieri

Ingredienti:
– 500 g Mascarpone
– 200 g Savoiardi
– 200 g Zucchero
– 4 Uova
– 6 tazze Caffè amaro
– q.b. Cacao amaro in polvere

Meglio prima di tutto pensare alla preparazione del caffè, in modo da averlo già freddo quando è tempo di utilizzarlo per il dolce. Bisogna poi dedicarsi alla crema al mascarpone, per cui è necessario separare i tuorli dagli albumi delle uova: i primi andranno sbattuti con lo zucchero fino a quando non si ottiene una consistenza cremosa, a cui andrà aggiunto poi il mascarpone, mentre i secondi dovranno essere montati a neve ferma in un altro recipiente con l’aiuto di uno sbattitore elettrico. A questo punto, gli albumi montati a neve andranno aggiunti delicatamente alla crema di mascarpone, utilizzando una spatola con movimenti dal basso verso l’alto. Il composto è pronto, è ora di disporlo: il primo passo è quello di mettere uno strato iniziale nei bicchieri, per poi dividere a metà il biscotto savoiardo, immergerlo nel caffè e inserirlo nel bicchiere, seguito da un altro strato di crema. Il procedimento va ripetuto finché non si riempie il bicchiere; al termine, bisognerà semplicemente aggiungere una spolverata di cacao amaro. Il tiramisù è pronto.

16 Febbraio 2021 / / Eventi e Fiere

Mancano ormai solo 14 giorni per iscriversi al concorso che mette in palio i premi A’ Design Awards 2021. I risultati saranno annunciati il 15 aprile.

Torno a parlare del concorso di design A’ Design Awards & Competition, perricordarvi che mancano ormai solo 14 giorni per aderire. Il concorso è aperto ai creativi che operano nei settori del design, dell’architettura, della moda, della grafica, del packaging, della comunicazione, dei servizi e così via.

La data fissata per la chiusura delle iscrizioni è infatti il prossimo 28 febbraio.
Iscriversi è semplice, basta cliccare qui:

In questa pagina trovate le informazioni sul concorso in italiano:

Per una valutazione preliminare gratuita del vostro progetto, cliccate qui:

Come già anticipato nei precedenti articoli dedicati al premio, potete scegliere tra più di 100 categorie cui iscrivere il vostro progetto.Ecco un esempio delle categorie che potete trovare: Good Industrial Design Award, Good Architecture Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award, Good Fashion Design Award.

Potete consultare la lista completa delle categorie in questa pagina:

I vantaggi che avrete iscrivendovi al concorso

A’ Design Awards & Competition è uno dei più prestigiosi premi internazionali di design. Organizzato da OMC Design Studios SRL, membro di ADI e ICSID, con sede a Como, è stato istituito con lo scopo di mettere in evidenza i migliori designer e promuovere i migliori progetti.
I premi sono divisi per categorie e vanno dai premi di base (trofeo in ferro verniciato in rosso) alle distinzioni dei livelli bronzo, argento, oro e platino. I vincitori riceveranno un trofeo in metallo dal design unico, stampato con stampante 3D grazie ad una tecnologia unica.

Ecco alcuni dei vantaggi per i vincitori dei vari premi previsti nel concorso:

  • Partecipazione gratuita alla mostra dei vincitori
  • inserzione gratuita al SaloneDelDesigner
  • utilizzo gratuito dei servizi di DesignMediator
  • inclusione nel BuySellDesign Network
  • abbonamento gratuito a listof.net
  • quotazione gratuita al DesignMegaStore
  • accesso al Design Business Calculator
  • pubblicazione garantita attraverso IDNNN e DXGN Networks a più di 100+ riviste tra cui Design Interviews & DM Design Magazine
  • preparazione e distribuzione di comunicati stampa attraverso DesignPRWire
  • pubblicità e visibilità attraverso la comunicazione DesignMedia

La giuria dell’A’ Design Awards & Competition

La giuria del Good Design Award è multidisciplinare e comprende designer, professori, imprenditori, giornalisti ed editori internazionali con un background ed un’esperienza che garantisce una valutazione equa e autorevole. Questo fattore è importante per accrescere il prestigio del premio, insieme al fatto che i membri della giuria sono diversi di anno in anno e che A’ Design Award è finanziariamente indipendente. Inoltre, la giuria dovrà seguire una metodologia specifica che l’organizzazione ha perfezionato dopo vari anni di studi. Per esempio, un servizio innovativo e molto utile è la fornitura gratuita di punteggi, feedback e suggerimenti per aiutare i designer o le aziende che intendono partecipare al concorso.

Vi ricordo ancora che il termine scade tra pochi giorni, il 28 febbraio 2021.

Una selezione di vincitori delle scorse edizioni del A’ Design Awards

Come di consueto vi propongo una selezione dei vincitori delle scorse edizioni, suddivisi per categorie.

Categoria A’ Furniture, Decorative Items and Homeware

A Design Awards
Coupe Kitchen Stool Kitchen Stool by Nagano Interior Industry Co.,Ltd
A Design Awards
Dhyan by Sasank Gopinathan
Slice of Jupiter coffee table by Alexia Mintsouli
A Design Awards
Osker Armchair by gunther pelgrims

Categoria A’ Architecture, Building and Structure

A Design Awards
Cloud of Luster Wedding Chapel by Tetsuya Matsumoto
A Design Awards
Shenyang Hunnan Exibition Center by Tengyuan Design
City of Light Community Center by Kris Lin
A Design Awards
Fengqi Chang’an Aesthetics Museum Exhibition Hall by Lu Hao and Chen Jian – GOA 
Termalija Family Wellness Swimming Pool by ENOTA

Categoria A’ Lighting Products and Projects

A Design Awards
Quadrant Arcade Public Realm by Cehao Yu
25 Nano Ambient Light by Ray Teng Pai and TUT Team
A Design Awards
Little Kong Lamp by RUI Design & Above Light
Glass Library Lighting by Licht.Associates Limited

A’ Interior Space, Retail and Exhibition

A Design Awards
Phuket Vip Mercury Studio Office by Songhuan Wu
A Design Awards
Yunxi Characteristic Restaurant by Cai Shang
A Design Awards
Perception Cafe by Haejun Jung
Feiliyundi Sales Center by Weimo Feng

A’ Building Materials and Construction

Sound Balance Acoustic Elements by HYVE AG
A Design Awards
Solarbreaker Photovoltaic Facade Shutter by Jarosław Markowicz
Bamboo Sound Wayfinding System by Fengqi Gong
13 Febbraio 2021 / / Interiors

Le soluzioni filo muro, o raso muro, consentono di ottenere spazi più essenziali e più puliti dal punto di vista visivo. Si tratta, infatti, di elementi a scomparsa che non sporgono rispetto al filo della parete e in grado di “mimetizzarsi” con essa, apparendo solitamente come dei tagli lineari nel muro. 

Soluzioni filo muro
Sistema RasoParete

Sempre più diffuse sono le porte a battente filo muro e tante sono ormai le aziende che le producono. Si contraddistinguono per essere prive di stipiti e cornici, e per avere cerniere invisibili. Avendo uno spessore inferiore a quello della parete, ovviamente risultano a filo soltanto su uno dei due lati. Occorre quindi decidere in anticipo dove si vuole la complanarità. 

Soluzioni filo muro
Porta filomuro.it

Per un effetto ancora di più a scomparsa, scegliete la stessa finitura del muro, che sia pittura, carta da parati o legno. 

Soluzioni filo muro
Porta Garofoli
Soluzioni filo muro
Porta Garofoli

Esistono inoltre porte filo muro a tutta altezza, che appaiono come un’intera fascia sulla parete.

Soluzioni filo muro
Porta Garofoli

Altri sistemi a scomparsa 

Soluzioni filo muro molto funzionali sono relative alle armadiature. Si possono realizzare ante per nascondere ripostigli, guardaroba o elettrodomestici, o semplici sportelli. Sono ideali anche per sfruttare lo spazio di un sottoscala aperto.

Altro elemento che potrebbe completamente sparire nella parete è il battiscopa che, rispetto a quello tradizionale, consente di avvicinare i mobili al muro senza lasciare spazi vuoti. Bianco, con la finitura in legno o alluminio, potete anche trovarli con LED integrati, che faranno da guida luminosa. L’effetto finale è caratterizzato da una linea che definisce il battiscopa quando i LED sono spenti.

Soluzione a scomparsa particolare è quella degli interruttori della luce. Esistono infatti placche in scatole totalmente incassate e integrate nella parete. Trovate anche modelli touch in cui i comandia tocco o sfioramento sono nascosti da una placca in cristallo e hanno una spia che rimane accesa per essere visibile anche al buio.

Soluzioni filo muro più tecniche

Questo tipo di soluzioni a scomparsa sono utili soprattutto per nascondere dalla vista qualcosa di non esteticamente bello, come gli impianti o i vani tecnici. 

Ad esempio, esistono particolari pannelli di chiusura per coprire in modo molto moderno ed essenziale scatole di derivazione o cavi elettrici. 

Oppure delle ante con bocche di aerazione dietro alle quali si celano termoconvettori.

Soluzioni filo muro
Sistema RasoParete
Sistema RasoParete

O ancora, si può realizzare l’apertura di accesso a un controsoffitto contenitore mediante botole, che possono essere collocate sia sul piano orizzontale che sullo spessore verticale.

Esistono infine dei sistemi a scomparsa per tende a rullo. Questo meccanismo va incassato in un controsoffitto in cartongesso e consente di arrotolare il telo al suo interno, nascondendolo, ed è azionabile anche a distanza.

Soluzioni filo muro
Sistema RasoParete

Questi erano soltanto alcuni tipi di soluzioni filo muro di design. In commercio esistono le più svariate per soddisfare ogni gusto! 

Se desiderate una progettazione minimalista per la vostra casa, consultate il sito https://zeumadesign.com.

11 Febbraio 2021 / / Interiors

A Cetara, sulla costiera amalfitana, lo studio del designer Ernesto Fusco ha rinnovato una casa con un progetto caratterizzato dal dialogo tra tradizione e modernità.

casa sulla costiera amalfitana

Nell’antico borgo marinaro di Cetara, sulla costiera amalfitana, il designer Ernesto Fusco ha realizzato un progetto di ristrutturazione basato sul dialogo tra la tradizione locale e lo stile moderno. 

Il nuovo taglio dell’appartamento è decisamente contemporaneo, con i nuovi spazi completamente aperti verso la vista sul mare e l’involucro bianco e minimalista. Tuttavia, gli accenti decorativi si ispirano ai colori e ai profumi locali, nell’intento di cogliere lo spirito magico e romantico del luogo

Le ceramiche amalfitane protagoniste

In questa casa sulla costiera amalfitana, la tradizione locale rivive nelle ceramiche vietresi, che rivestono parte dei soffitti, in un gioco che mira a sovvertire le regole e che crea uno scorcio inaspettato. Le “riggiole” vietresi vanno a formare un cielo di ceramica da ammirare comodamente seduti sui soffici sofà, mentre il pavimento a listoni di rovere richiama atmosfere settentrionali e borghesi.

casa sulla costiera amalfitana
casa sulla costiera amalfitana

Le ceramiche amalfitane diventano protagoniste in cucina, dove, oltre a rivestire il paraschizzi, occupano un’intera parete. Il contrasto con l’arredo di gusto contemporaneo, caratterizzato da linee rigorose e superfici in legno o laccate in bianco, caratterizza tutta la zona living.

casa sulla costiera amalfitana

Radiatori di design by Tubes

L’appartamento è composto da un ingresso, una zona living affacciata sul mare e con cucina a vista, una camera padronale e una per gli ospiti, la zona servizi con bagni e lavanderia. Al piano superiore si trova una splendida terrazza arredata e attrezzata con cucina all’aperto, rivestita in teak come il ponte di una nave.

casa sulla costiera amalfitana

In questa casa spiccano i radiatori di design, utilizzati come pezzi d’arredo e capaci di celare la loro funzione. Il marchio scelto dall’architetto è Tubes, un’azienda italiana tra le eccellenze del made in Italy.

casa sulla costiera amalfitana

In soggiorno troneggiano, come delle sculture, i radiatori della linea Milano, disegnata da Antonia Astori e Nicola de Ponti, mentre nel bagno della zona living si inseriscono perfettamente i radiatori a parete della collezione TBT, disegnata da Ludovica+Roberto Palomba.

casa sulla costiera amalfitana

In camera da letto e cucina il progettista ha scelto il radiatore Soho, sempre di Ludovica+Roberto Palomba, dal design essenziale e rigoroso.

Photo courtesy by Press Office Italy Share //Progetto Interior Designer Ernesto Fusco // Photo Roberto Pierucci

9 Febbraio 2021 / / Design

Ultima chiamata per l’iscrizione al prestigioso premio di design A’ Design Awards & Competition. Se siete interessati, avete tempo fino al prossimo 28 febbraio.

A Design Awards & Competition

Ultimi giorni per iscriversi al prestigioso premio di design A’ Design Awards & Competition. 

La data fissata per la chiusura delle iscrizioni è infatti il prossimo 28 febbraio.

Iscriversi è semplice, basta cliccare su questo link:

In questa pagina trovate le informazioni sul concorso in italiano:

I risultati verranno resi noti il 15 aprile 2021 e saranno comunicati su tutti i media partner, compreso questo blog. 

Vi ricordo, come già anticipato nei precedenti articoli dedicati al premio, che avete a disposizione più di 100 categorie tra cui scegliere quella più idonea al vostro progetto. Il concorso è aperto ai creativi che operano nei settori del design, dell’architettura, della moda, della grafica, del packaging, della comunicazione, dei servizi e così via. Ecco un esempio delle categorie che potete trovare: Good Industrial Design Award, Good Architecture Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award, Good Fashion Design Award.

Potete consultare la lista completa delle categorie in questa pagina:

Perché è importante partecipare al A’ Design Awards & Competition

A’ Design Awards & Competition è uno dei più prestigiosi premi internazionali di design. Organizzato da OMC Design Studios SRL, membro di ADI e ICSID, con sede a Como, è stato istituito con lo scopo di mettere in evidenza i migliori designer e promuovere i migliori progetti. 

Il concorso rappresenta un trampolino di lancio straordinario per i designer emergenti, mentre i professionisti già noti possono riconfermare il loro talento.

A' Design Awards & Competition

I vantaggi che derivano dall’iscrizione al premio sono molteplici, e comprendono:

  • consulenza gratuita per ottimizzare la presentazione del progetto 
  • download gratuito delle risorse 
  • certificato di partecipazione
  • inclusione nel BuySellDesign Network 
  • certificazione della paternità dell’opera presentata
  • accesso al Design Business Calculator
  • accesso a efficaci strumenti di PR per promuoversi.

I vantaggi esclusivi per i vincitori

I vincitori, inoltre, riceveranno un kit di promozione che comprende il trofeo in metallo stampato in 3D, l’annuario in versione digitale e cartacea, il certificato di eccellenza del design, un manuale che spiega passo passo come sfruttare il premio per promuoversi e un invito per due persone alla serata di gala conclusiva.

A' Design Awards & Competition

Sempre per i vincitori, è prevista la partecipazione gratuita alla mostra, sia on line che nella sede prescelta sul territorio italiano. Tra i vantaggi ci sono anche una serie di servizi forniti dall’organizzazione, come:

  • inserzione gratuita al SaloneDelDesigner
  • utilizzo gratuito dei servizi di DesignMediator 
  • inclusione nel BuySellDesign Network 
  • abbonamento gratuito a listof.net 
  • quotazione gratuita al DesignMegaStore
  • accesso al Design Business Calculator
  • pubblicazione garantita attraverso IDNNN e DXGN Networks a più di 100+ riviste tra cui Design Interviews & DM Design Magazine
  • preparazione e distribuzione di comunicati stampa attraverso DesignPRWire
  • pubblicità e visibilità attraverso la comunicazione DesignMedia

Direi che vale la pena di provare a partecipare, visti i numerosi servizi di cui potrete usufruire, indipendentemente dal risultato finale. 

Ma dovete affrettarvi, il termine scade tra pochi giorni, il 28 febbraio 2021.

I vincitori delle edizioni precedenti del concorso A’ Design Awards & Competition

Ecco una selezione di alcuni vincitori delle edizioni precedenti:

A Design Awards & Competition
The Square Housing Units by Mohamed Yasser
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Architecture, Building and Structure Design
A Design Awards & Competition
Images of Zen Mood by Francisco Eduardo Sa and Felipe Savassi
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Architecture, Building and Structure Design
A' Design Awards & Competition
EN Skincare Salon and Store by Yusuke Kinoshita
Platinum A’ Design Awards 2020
Categoria Interior Space and Exhibition Design
A' Design Awards & Competition
Polyot Restaurant by Julien Albertini and Alina Pimkina
Platinum A’ Design Awards 2020
Categoria Interior Space and Exhibition Design
A' Design Awards & Competition
The Unconventional Waltz Sales Center by Chao Yen Chen
Gold A’ Design Awards 2020
Categoria Interior Space and Exhibition Design
A' Design Awards & Competition
Dry Salon Commercial Space by Tim Chen
Gold A’ Design Awards 2020
Categoria Interior Space and Exhibition Design
A' Design Awards & Competition
Noble Energy Israel Offices Offices by Michael Setter
Gold A’ Design Awards 2020
Categoria Interior Space and Exhibition Design
A' Design Awards & Competition
Images of Nina & Beni by Andres Marino Maza 
Gold A’ Design Awards 2020
Categoria Furniture, Decorative Items and Homeware Design
A' Design Awards & Competition
Para Public Outdoor Garden Chair by Mian Wei
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Furniture, Decorative Items and Homeware Design
A Design Awards & Competition
Suite Stool Mutifunctional Stool by Yulong Zhang
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Furniture, Decorative Items and Homeware Design
A Design Awards & Competition
Augusta Dining Table by Miles J Rice
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Furniture, Decorative Items and Homeware Design
A Design Awards & Competition
Robot Door Handle by Davide Diliberto 
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Furniture Accessories, Hardware and Materials
A' Design Awards & Competition
Iris Lamp by Max Kampa
Silver A’ Design Awards 2020
Categoria Lighting Products and Lighting Projects Design
A Design Awards & Competition
Superegg Sculpture Installation by Jaco Roeloffs
Platinum A’ Design Award 2020
Categoria Arts, Crafts and Ready-Made Design
A Design Awards & Competition
Bubble Forest Public Sculpture by Mirek Struzik
Platinum A’ Design Award 2020
Categoria Arts, Crafts and Ready-Made Design
A Design Awards & Competition
Bionyalux Skin Care Package by 33 and Branding Co., Ltd.
Platinum A’ Design Award 2020
Categoria Packaging Design
A Design Awards & Competition
Hailuo In-Ear Headphone by Xiaomi
Gold A’ Design Award 2020
Categoria Packaging Design
6 Febbraio 2021 / / Decor

Gli oggetti iconici sono quei manufatti che anticipano i tempi, diventano un modello e cambiano la storia del design. Ecco una selezione di oggetti che esprimono i valori odierni secondo Homi.

Umage, lampada a sospensione Cassini

Il design e l’artigianalità rappresentano un patrimonio di savoir faire e di conoscenze che, una volta tradotti in una forma concreta, si trasformano in oggetti capaci di rimanere unici nel tempo. E’ questa caratteristica che trasforma un oggetto in un’icona. Homi ha selezionato una serie di oggetti iconici che esprimono i valori odierni, incarnando un nuovo stile di vita. Manco a dirlo, i valori che caratterizzano le aziende prescelte sono la sostenibilità e il rispetto per il pianeta. Ma prima scopriamo le icone storiche, sempre secondo Homi.

Homi, il Salone degli stili di vita propone in anteprima i prodotti cult che verranno esposti dal 5 all’8 settembre a fieramilanocity e Mico, in contemporanea con il Salone del Mobile di Milano.

Gli oggetti iconici entrati nella storia

Quali sono gli oggetti che, nati dalla rivoluzionaria creatività dei designer, hanno cambiato la storia del design per sempre? Possiamo citare la Moka Express Bialetti ideata da Alfonso Bialetti e lo Spremiagrumi in alluminio Juicy Salif di Alessi, disegnato da Philippe Starck nel 1988.

E poi i centrotavola di Gio Ponti per Sambonet e il posacenere Cubo di Bruno Munari per Danese Milano.

oggetti iconici
oggetti iconici

Conclude la selezione la Lampada Anglepoise creata nel 1932 da un designer di automobili, George Carwardine, e prodotta ancora oggi da Herbert Terry & Sons.

oggetti iconici

Umage, design danese di qualità

Umage è un’azienda danese che coniuga il design danese con la convenienza, con i materiali di alta qualità e con un’autentica cura per l’ambiente. Umage produce lampade e mobili dal design squisito, ispirato alle forme e ai colori della natura, con un’attenzione particolare all’ambiente. I prodotti sono realizzati con materiali di prima qualità, sono fatti per durare a lungo, sono pratici e funzionali.

oggetti iconici

L’elegante packaging coniuga l’estetica con la sostenibilità, visto che gli imballaggi si possono riutilizzare come contenitori e che la confezione non contiene plastica o schiuma.

Tradizione del Made in Italy e sostenibilità per Euphoric

Deriva da euforia il nome del brand italiano Euphoric, che unisce alla produzione artigianale l’utilizzo di materiali di pregio oltre che ecosostenibili. Ne nasce un design animato dalle storie delle persone, che ci contaminano, ci stupiscono e ci arricchiscono, dando vita a uno stato di “euforia”, appunto. 

oggetti iconici

Euphoric produce mobili in legno massello proveniente da forestazione controllata. Tavoli, consolle, credenze e librerie sfoggiano un design giovane e contemporaneo, in linea con le più attuali tendenze d’arredo. 

Le porcellane poetiche di Yukiko Kitahara

Yukiko Kitahara è un’artista giapponese esperta nella lavorazione della porcellana, trapiantata a Siviglia. Nelle sue creazioni Yukiko unisce l’anima e la forza della sua patria adottiva con la delicatezza e la cura derivanti dalla sua origine giapponese. Questo lavoro si traduce nell’uso della porcellana bianca attraverso la quale raggiunge l’essenziale seguendo il motto “Teinai na seikatsu”, che in giapponese significa “vivi ordinatamente”. 

Il design si ispira agli oggetti usa e getta (principalmente plastica e carta), ai quali Yukiko aggiunge  elementi artistici, decorativi e funzionali provenienti dai ricordi e dalla natura, come segno di apprezzamento e rispetto verso di essa.

oggetti iconici

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