È proprio in questo scenario che entrano in gioco le soluzioni Tubes: radiatori compatti, capaci di coniugare prestazioni, design e flessibilità d’uso, anche quando lo spazio è limitato. Quattro progetti, firmati da designer italiani, raccontano bene questo approccio.

Radiatori Tubes e l’abitare contemporaneo.
Il contesto attuale è sempre più segnato da una forte orizzontalità, in contrapposizione alla tradizionale verticalità degli spazi. Nelle case così come nei progetti hospitality, le pareti si alleggeriscono, lasciano spazio a grandi vetrate, sistemi contenitivi ed elementi d’arredo, riducendo le superfici disponibili per i classici impianti di riscaldamento.
È proprio in questo scenario che entrano in gioco le soluzioni Tubes: radiatori compatti, capaci di coniugare prestazioni, design e flessibilità d’uso, anche quando lo spazio è limitato. Quattro progetti, firmati da designer italiani, raccontano bene questo approccio.
Si parte da Milano/Horizontal di Antonia Astori e Nicola De Ponti
Milano/Horizontal è un radiatore sviluppato in lunghezza, ideale per essere collocato come sottofinestra davanti a vetrate o lungo pareti basse, dove i tradizionali radiatori verticali non trovano collocazione.


Un lungo marshmallow disponibile in 2 lunghezze (175 e 202 cm) e in oltre 140 colori della palette Tubes, oltre che in acciaio verniciato trasparente, mantiene intatta la forza espressiva e il carattere scultoreo del progetto originale, diventando un elemento architettonico distintivo, anche nei contesti più compatti.
Di Ludovica Serafini e Roberto Palomba è invece il design T.B.T.
Si tratta di un tubo scaldasalviette (ideale dunque per l’ambiente del bagno) di soli 7 cm di diametro, se ne possono installare più di uno o singolarmente, orientati in verticale o in orizzontale a seconda delle preferenze ed esigenze.
Ideale anche per corridoi e spazi di passaggio, anche qui troviamo due lunghezze (120 e 200 cm) e 140 proposte di colore tra cui le finiture galvaniche cromo lucido, nichel nero lucido, stagno lucido, ottone opaco, rame spazzolato opaco e oro 14k lucido.


Soho, il mini radiatore
Gli stessi designer firmano anche SOHO, un radiatore pensato per sfruttare al meglio porzioni di parete contenute, in particolare in verticale.
Parliamo di un ingombro davvero contenuto larghezza minima di 17,6 cm e una sporgenza dalla parete di 13 cm. Ideale per spazi ridotti, corridoi, pareti strette o zone di passaggio, SOHO dimostra come un ingombro minimo possa comunque garantire un’elevata resa termica, grazie a due caratteristiche progettuali fondamentali: la scelta dell’alluminio e il basso contenuto d’acqua. L’alluminio è un materiale ad alta conducibilità che, unito alla poca acqua necessaria da riscaldare, rende questo radiatore particolarmente performante.
Per l’ambiente bagno, SOHO è disponibile anche nella Bathroom Version, completa di portasalviette integrato e con un ingombro contenuto di soli 31,2 cm di larghezza, una soluzione funzionale pensata appositamente per spazi piccoli, senza rinunciare alle prestazioni.
Dalla presenza discreta e perfettamente integrata nell’architettura contemporanea, SOHO è disponibile in tutti i 140 colori della gamma Tubes e nelle finiture speciali alluminio anodizzato argento, titanio, bronzo e nero.
La versione per il bagno di RIFT
Completiamo il cerchio con RIFT BATHROOM VERSION, di Ludovica Serafini e Roberto Palomba in collaborazione con Matteo Fiorini.
RIFT Bathroom Version è progettato per il bagno contemporaneo, dove gli spazi sono ridotti ma il comfort rimane un elemento fondamentale. Si compone di un unico elemento largo solo 24 cm — circa la metà rispetto ai tradizionali scalda salviette da 40 cm — riducendo al minimo l’ingombro.
Nonostante le dimensioni compatte, è in grado di sviluppare una potenza fino a 660 W, sufficiente per riscaldare in modo efficace un bagno ben isolato di circa 3 × 2 metri.
Realizzato in alluminio, un materiale leggero, riciclabile e altamente reattivo, assicura una risposta rapida e un comfort immediato. La disponibilità di accessori dedicati, come appendini e portasalviette, ne amplia la funzionalità, offrendo soluzioni pratiche e coordinate dal punto di vista estetico.
Proposto in oltre 140 colori della gamma Tubes e in finiture galvaniche, RIFT Bathroom Version si inserisce con naturalezza sia in ambienti residenziali sia nei progetti di hospitality.


Ad Alberto Meda invece si può attribuire la paternità di Step By Step.
Con una sporgenza dalla parete di appena 7,8 cm e una larghezza che parte da 31,7 cm, Step-by-Step assicura un ingombro minimo, ottimizzando lo spazio anche in profondità.
La sua struttura modulare consente di adattarlo con facilità a diverse configurazioni, senza rinunciare a un’elevata qualità estetica. Rispetto a Milano/horizontal che è esclusivamente elettrico, qui invece troviamo più versioni: idraulica, elettrica e mista e può essere arricchito con accessori come portasalviette e appendini, risultando ideale anche per l’ambiente bagno.
Proposto nelle finiture raggrinzate e nei colori opachi della gamma Tubes, si integra armoniosamente in contesti contemporanei.
Questi progetti ci dimostrano come anche in spazi ridotti sia possibile coniugare funzionalità e ricerca estetica: il comfort non è una questione di spazi, ma di progettazione intelligente. Ed è da quest’ultima che possiamo ottenere il comfort che cerchiamo.
Per info: Tubes sito ufficiale

























