21 Dicembre 2019 / / Idee

Il comodino, lungi dall’essere un mobile accessorio, è in realtà essenziale per garantire il relax in camera da letto. Ecco una piccola guida alla scelta.

Il comodino

Si dice sempre che sono i dettagli a fare la differenza e, specie per quanto riguarda il pianeta dell’arredamento di interni, questa è una verità più che assoluta. Che è perfetta per ‘raccontare’ alcuni elementi di design davvero importanti per la progettazione di un ambiente intimo e deputato al relax per eccellenza come la camera da letto. Stiamo parlando dei comodini moderni, che si distinguono per forme e materiali sempre più originali nel nome della loro principale missione: sintetizzare tutto ciò che può essere utile avere vicino per il relax serale e notturno.

Scegliere il comodino giusto

Il momento della scelta è importante, ci sono più aspetti da tenere presenti a cominciare dal fattore dello spazio a disposizione che potrà vincolare la decisione o comunque far propendere per delle caratteristiche il più possibile funzionali (quelli con più vani e cassetti potranno fare da mini-libreria oltre che da contenitore di biancheria e punto di appoggio per il caricabatterie). Sempre tenendo presente una regola aurea: tra il letto e il comodino devono esserci almeno una decina di centimetri.

Il comodino

Le proporzioni devono essere rispettate in rapporto non soltanto a forma e grandezza del letto ma anche degli altri oggetti d’arredo presenti in stanza. Dulcis in fundo, sempre in tema praticità, il comodino dovrà rispettare alcuni canoni come quello della facile pulizia (perfetti in tal senso quelli su ruote) e della maneggevolezza in eventuali spostamenti, che spianeranno la strada al modello ‘comodino-pouf’. 

La scelta dei materiali, viaggio nei dettagli di design

Il comodino è parte integrante di qualsiasi camera, dialoga con il resto dell’arredamento e, in sintesi, è un tavolino che oltre ad essere piano d’appoggio per sveglia, libri e cellulari può fare la parte del contenitore pratico e capiente. In genere è piccolo, ma senza esagerare: dovrà comunque essere in grado di sostenere una lampada. Un vero assistente personale, al quale affidiamo fino al giorno dopo i nostri occhiali, la bigiotteria e l’agenda: è sempre ‘lui’ che ci tiene la sveglia vicino all’orecchio. Capitolo a parte merita la selezione del materiale migliore, consapevoli del fatto che il diktat delle ultime tendenze in fatto di arredamento parla chiaro e punta su comodini in legno e plexiglass. I primi – che si accompagnano ad eleganti abat jour – si fanno perfetti interpreti di uno stile che può essere sia shabby chic e dunque declinato sulle tonalità più chiare del grigio e del color crema, ma anche vintage e improntato su piccoli grandi dettagli come ricami e pomelli di forte impatto scenico.

Il comodino

Quelli trasparenti, ovvero realizzati in vetro e plexiglass, sono moderni e spesso hanno la luce incorporata per offrire un punto di riferimento nella stanza da poter declinare in varie gradazioni grazie ai Led. Un modo per accompagnare al meglio la lettura oppure facilitare il sonno. Oltre a quelli di colore neutro ci sono modelli che spaziano tra le tonalità più disparate, perfetti per un’iniezione di allegria nella camera dei più piccoli.

Il comodino

Nel nome della praticità vengono ideati poi i comodini sospesi a parete, con l’obiettivo di fare da cassettiera per ottimizzare spazi ridotti e nell’ottica di ridurre la sensazione di disordine. In generale, questi possono essere sfruttati anche nell’ingresso di casa o lato divano come contenitori di libri e riviste.

Per approfondire l’argomento, ecco tutti i post sulla camera da letto.


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17 Dicembre 2019 / / Design

letto in tessuto modello Osaka di Noctis

Il paese del Sol Levante si è rivelato fonte d’ispirazione per la creazione del nuovo letto Osaka di Noctis per la sobrietà delle sue linee e per la capacità di miscelare tradizione e modernità, lavorazione artigianale e produzione industriale.

Le linee eleganti ed essenziali del letto Osaka esaltano le caratteristiche materiche dei vari rivestimenti disponibili, combinando l’alta qualità e lo spessore dei tessuti con la particolarità della lavorazione artigianale.

All’ampia gamma di rivestimenti disponibili che spaziano dalle tonalità più tenui e brillanti alle sfumature più intense e decise, si aggiungono tre nuove proposte: il tessuto a tela Penelope, a superficie piana, idrorepellente e resistente all’abrasione e all’usura, il morbido Bouclè che dona una piacevole sensazione al tatto e il Galles dall’aspetto più materico; quest’ultimo è frutto della ricerca Noctis per l’uso di tessuti green, privi di additivi e coloranti non naturali.

Osaka rappresenta la soluzione ideale per creare un ambiente notte confortevole e accogliente; la leggera piega del rivestimento, ai lati della testata imbottita dalla forma leggermente curva, ricorda l’angolo ripiegato della pagina di un libro o la conformazione di un origami.

 

Per chi ha necessità di ottimizzare lo spazio e di ordinare la camera in modo rapido ed efficace, il modello Osaka consente di sfruttare l’area sottostante la rete per riporre oggetti e biancheria.

In base all’altezza del giroletto che si preferisce, è possibile scegliere tra due innovativi sistemi contenitore, ideati e brevettati da Noctis: Secret Box® per i modelli con giroletto sottile (altezza 17 cm) oppure, per una maggiore capienza, Folding Box®, per i modelli con giroletto standard (altezza 27 cm).

Secret Box® è costituito da un originale cassetto su guide e un vano contenitore che scorre all’interno del telaio del letto; la movimentazione avanti/indietro che regola le funzioni, lo rende alternativamente visibile/invisibile.

Folding Box®consiste, invece, in un pannello di fondo, posto all’interno del box salvaspazio, ripiegabile senza alcun sforzo che rende estremamente facile l’accesso al pavimento sotto il letto, per pulirlo comodamente, senza dover spostare o sollevare la struttura. E’ prevista anche una versione Automatic, che consente di aprire/chiudere il box salvaspazio, azionando con il piede il sensore posto al centro della pediera.

Infine, per una maggiore originalità, Noctis offre il servizio Esclusiva Pantone® che permette di scegliere il colore dei piedi in tutte le varietà della gamma Pantone® in modo da poterli abbinare perfettamente al rivestimento del letto, semplicemente indicando il codice del tessuto di riferimento.

www.noctis.it

L’articolo Osaka: il nuovo letto di Noctis che si ispira al Giappone proviene da Dettagli Home Decor.

15 Novembre 2019 / / Idee

Trapunta o piumone, quale scegliere per l’inverno? Entrambi hanno dei punti in comune, ma per scegliere ciò che fa per noi bisogna conoscere le differenze.

Trapunta o piumone

L’autunno è arrivato, e di conseguenza le temperature si stanno abbassando, soprattutto nelle ore notturne. Le leggere copertine estive di cotone sono ormai un lontano ricordo: ora bisogna pensare alla biancheria da letto giusta per questo periodo. Meglio la trapunta o il piumone? Per chiarire ogni dubbio, vediamo quali sono le differenze e i punti in comune tra la trapunta e il piumone.

Trapunta e piumone: i punti in comune

Trapunta e piumone sono entrambe delle coperture realizzate con una imbottitura, che può essere sintetica o naturale. Tra le imbottiture naturali, troviamo quelle vegetali come il cotone, oppure quelle di provenienza animale, come la lana o la piuma d’oca. Come vi ho già raccontato in questo post, la piuma d’oca è l’imbottitura che, più delle altre, garantisce una giusta termoregolazione, è traspirante, leggera, anallergica.

Trapunta o piumone

Nella scelta dell’imbottitura incide sicuramente anche la questione etica, che giustamente pone dei problemi alle persone sensibili al benessere degli animali. Va detto che in Europa è vietato utilizzare piume ottenute da animali vivi, e che esistono enti che certificano la provenienza delle piume e tutelano gli interessi degli animali, come per esempio l’EDFA (European Down and Feather Association). Se decidete quindi di acquistare un prodotto imbottito con piuma d’oca, assicuratevi che il produttore sia certificato da uno di questi enti di tutela. 

La trapunta, per chi ama la tradizione

Per chi ama la tradizione, la trapunta è la copertura invernale che accompagna il classico corredo letto. La trapunta ha una dimensione tale da coprire tutti i bordi del letto, e va abbinata ad un lenzuolo, preferibilmente in un colore coordinato.

La trapunta è generalmente composta, oltre che dalla imbottitura, da altri tre strati di tessuto, due interni e uno esterno, il più pregiato. Rispetto al piumone, la trapunta risulta più pesante e spessa, e per ridurre i costi, i produttori utilizzano imbottiture e tessuti interni sintetici. Dunque una trapunta potrà avere un costo più ridotto rispetto al piumone, ma non avrà le stesse caratteristiche e non regalerà lo stesso comfort. 

Il piumone, praticità e versatilità 

Il piumone è indubbiamente la soluzione più pratica e versatile per vestire il letto. Rispetto alla trapunta il piumone ha diversi vantaggi, con buona pace di chi preferisce una camera da letto dal look classico.

Il piumone ha una dimensione più ridotta rispetto alla trapunta, è più leggero perché , oltre all’imbottitura, ha solo due strati di tessuto, e le cuciture sono meno fitte. Bastano infatti ampie trapuntature a strisce o a riquadro per trattenere correttamente l’imbottitura, la fodera e il tessuto esterno. Questo fa si che l’imbottitura resti soffice e mantenga inalterata la sua capacità isolante e traspirante.

Trapunta o piumone

Il piumone viene inoltre inserito in un lenzuolo a sacco, che fa la differenza in termini di praticità e versatilità. Con questo sistema, rifare il letto è molto più veloce, il piumone resta al riparo dalla polvere e con un paio di set copripiumone possiamo cambiare look alla stanza ogni settimana.

Piumone in piuma d’oca, quale scegliere 

La prima cosa da valutare quando si sceglie un piumone in piuma d’oca è il cosiddetto Fill Power, un indice ricavato dal rapporto tra volume e peso dell’imbottitura. Più alto è il valore del Fill Power, maggiore è la qualità dell’imbottitura, in termini di leggerezza, isolamento, traspirabilità. Un buon indice Fill Power è compreso tra 650 e 850.

Il secondo parametro da valutare è il Punto di Calore, che misura la capacità di mantenere il calore. In base a questo si può scegliere tra piumoni invernali e piumoni per mezze stagioni. 

Infine, verificate che il produttore sia in possesso di certificazioni etiche e di qualità, e confrontate i prezzi. A questo proposito, vi ho già parlato dei piumoni di Dreamin’101, un’azienda italiana che propone piumoni con un ottimo rapporto qualità-prezzo. I piumoni di Dreamin’101 sono realizzati interamente in azienda, dall’imbottitura al confezionamento, senza passaggi intermedi, e si possono acquistare direttamente on line sul sito.

Questo permette di abbattere notevolmente i costi pur garantendo una qualità elevata. Dreamin’101 mette a disposizione diverse possibilità di scelta, così da soddisfare ogni esigenza.

Si parte dal piumone più economico, l’Essential, imbottito di piumino d’oca e rifinito con tessuti di puro cotone, che vanta un fill power di 650. Si passa poi ad un livello superiore, con il piumone Classic, rifinito in cotone satin e con un Fill Power di 750. Infine, il piumone Luxury, imbottito con la migliore selezione di piumino d’oca, avvolta in finissimo cotone batista, con l’indice Fill Power più elevato della gamma.

Tutti i piumoni Dreamin’101 sono disponibili nelle versioni invernale e mezza stagione, nelle misure baby 880×120), matrimoniale (250×220), piazza e mezzo (200×220), singolo (155 x 220) e tedesca (140×200).

Sul sito e shop di Dreamin’101 trovate anche bellissimi set copripiumino nei colori di tendenza, per dare alla vostra camera da letto un look diverso e raffinato a ogni cambio di biancheria.


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6 Novembre 2019 / / Design

NOCTIS presenta HUG 02, il nuovo letto, versatile e funzionale, per personalizzare e rendere unica ogni camera da letto.

Libertà di personalizzazione, massima versatilità, alto valore estetico e eccellente praticità sono i concetti chiave della collezione Hug di Noctis, affermata realtà che sfiora i 30 anni di storia, passione e ricerca nel settore dei letti imbottiti 100% Made in Italy.

Contraddistinto da linee comode e accoglienti che consentono di rilassarsi in un grande “abbraccio”, come dichiarato nel nome, il programma Hug – disegnato dallo Studio di progettazione Eva in.design in collaborazione con l’ufficio tecnico di Noctis – è pensato per chi desidera avere un prodotto esclusivo, grazie alle infinite combinazioni possibili. Un pezzo unico in grado di donare grinta e personalità a qualsiasi ambiente e di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo o di gusto personale.

Il modello Hug 02 è caratterizzato da un’avvolgente testata imbottita con bordino di finitura a contrasto, sempre realizzato in abbinamento al colore dei piedi.

Disponibile in tutte le dimensioni, dal singolo al grande King Size, Hug 02 di Noctis unisce semplicità, funzionalità e design. I numerosi abbinamenti di colore disponibili lo rendono un prodotto estremamente versatile, in grado di dare un forte tocco di personalità alla camera da letto.

Per chi ha necessità di ottimizzare lo spazio e di ordinare la camera in modo rapido ed efficace, il modello Hug 02 consente di sfruttare l’area sottostante la rete per riporre oggetti e biancheria. In base all’altezza del giroletto che si preferisce, è possibile scegliere tra due innovativi sistemi contenitore, ideati e brevettati da Noctis: Secret Box® per i modelli con giroletto sottile (altezza 17 cm) oppure, per una maggiore capienza, Folding Box®, per i modelli con giroletto standard (altezza 27 cm).

Secret Box® è costituito da un originale cassetto su guide e un vano contenitore che scorre all’interno del telaio del letto; la movimentazione avanti/indietro che regola le funzioni, lo rende alternativamente visibile/invisibile.

Folding Box®consiste, invece, in un pannello di fondo, posto all’interno del box salvaspazio, ripiegabile senza alcun sforzo che rende estremamente facile l’accesso al pavimento sotto il letto, per pulirlo comodamente, senza dover spostare o sollevare la struttura. E’ prevista anche una versione Automatic, che consente di aprire/chiudere il box salvaspazio, azionando con il piede il sensore posto al centro della pediera.

Infine, per una maggiore originalità, Noctis offre il servizio Esclusiva Pantone® che permette di scegliere il colore dei piedi in tutte le varietà della gamma Pantone® in modo da poterli abbinare perfettamente al rivestimento del letto, semplicemente indicando il codice del tessuto di riferimento.

Per maggiori informazioni www.noctis.it

L’articolo HUG 02, un letto dalla testata avvolgente proviene da Dettagli Home Decor.

29 Ottobre 2019 / / Easy Relooking

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Nel mondo vi è ampia possibilità di scelta per ogni cosa, e i guanciali non fanno eccezione.

Vi sono diversi tipi di guanciali, da quelli più semplici ed economici, ai più confortevoli guanciali in piuma d’oca.

Risparmiare in questo settore non è la mossa migliore, in quanto potrebbe inficiare la qualità del sonno.
Sempre se di risparmio si possa parlare: quanto potresti risparmiare per un cuscino? Una manciata di euro? Decisamente una scelta controproducente.

Andiamo a vedere di conseguenza quali vantaggi può portare un guanciale in piuma d’oca.

Guanciali in piuma d’oca

La piuma d’oca, da molto tempo il materiale migliore per l’imbottitura dei cuscini, conferisce grande morbidezza a quest’ultimo, per un riposo sano e comodo e di conseguenza il massimo del benessere.

Inoltre si tratta di un materiale ecologico e soprattutto naturale, il ché garantisce un ulteriore pregio di quest’ultimo.

Tipologie

Esistono diverse tipologie di cuscino in piuma d’oca.
Infatti è possibile scegliere tra i cuscini in classica piuma d’oca, che hanno il vantaggio di contenere anche le parti più elastiche della piuma, il ché conferisce al cuscino maggiore consistenza; oppure è possibile scegliere i cuscini in piumino d’oca, che a differenza dei precedenti, non contengono le parti solide, ma si riempiono con le parti soffici e pregiate della piuma.

Vantaggi dei cuscini in piuma d’oca

Oltre a garantire un sonno decisamente più confortevole rispetto ai classici cuscini, la piuma d’oca è in grado di adattarsi alle variazioni di temperatura, risultando versatile e utilizzabile in ogni periodo dell’anno.

Grazie alla piuma, infatti, vi è una grande traspirabilità nei periodi più caldi, che permette di non soffrire le temperature elevate; ma al contempo è un ottimo isolante termico nei periodi più freddi, garantendo di fatto un utilizzo ottimale in ogni periodo dell’anno.

Inoltre, se sei un soggetto allergico alla polvere, si tratta anche di un ottimo materiale in grado di tenere lontano gli acari della polvere, risultando di fatto anallergico.

Se questo può sembrare un dettaglio secondario, è perché probabilmente non soffri di questa allergia; diversamente, chi è costretto a conviverci ogni giorno, metterà questa caratteristica al primo posto, in quanto può cambiare veramente la giornata (sia per la qualità del sonno, sia per la difficoltà nel respirare).

Quale scegliere?

Vi è ampia scelta nel mercato dei cuscini, anche per quanto riguarda quelli in piuma d’oca.

CinelliPiumini, fra tutte, spicca per importanza, in quanto azienda leader del settore, con un’esperienza di oltre cinquant’anni.

Si tratta di un brand veramente importante, che realizza nelle proprie sedi italiane ogni parte dei loro prodotti. In questo modo può monitorare la qualità di ogni prodotto, grazie a controlli interni severi, che portano CinelliPiumini ad essere apprezzata non solo in Italia o in Europa, ma in tutto il mondo.

Grazie anche al nuovo cuscino RIO, costituito sia da piuma che da piumetta, si uniscono i vantaggi di entrambe le componenti, migliorando le caratteristiche di traspirazione (importante in estate) e di isolamento termico (importante in inverno).

Tutto ciò è associabile alle proprietà anallergiche, tipiche della piuma d’oca, e alla capacità di compressione del materiale (quindi capacità di adattarsi alle caratteristiche anatomiche del tuo viso o della tua testa, in base alla posizione usata per riposare), senza perdere elasticità, in quanto torna in maniera naturale alla sua conformazione originaria.

L’articolo Il nuovo cuscino RIO di Cinelli Piume e Piumini proviene da easyrelooking.

25 Ottobre 2019 / / Architettura

Vasca da bagno in camera da letto? Idee e consigli per realizzarla

Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza di collocare la vasca da bagno in camera da letto. Alcuni considerano questa soluzione un vero e proprio lusso, altri una scelta incomprensibile.

Naturalmente, per poter installare una vasca nella propria camera da letto, occorre avere abbastanza spazio ed eseguire alcuni lavori, ma il risultato sarà notevole.

Quali sono i lavori necessari?

Per poter inserire una vasca da bagno in camera da letto è necessario realizzare i collegamenti agli scarichi per portare l’acqua nella stanza. Un fattore che potrebbe rendere più complicato e costoso questo lavoro è la distanza dell’impianto idraulico. Nel caso sia troppo distante, sarà necessario valutare con un tecnico specializzato la soluzione migliore per procedere con i collegamenti. Anche la pendenza degli scarichi è un altro fattore da non sottovalutare, ma un buon tecnico saprà consigliarvi al meglio.

Quale vasca da bagno scegliere?

La vasca da bagno in camera da letto è indubbiamente molto scenografica e conferisce allo spazio un tocco chic e romantico. La scelta ottimale è di scegliere un modello freestanding, in questo modo potrà essere collocata in qualsiasi punto della camera, ad esempio al centro della stanza, sotto una finestra oppure in prossimità di una parete libera; meglio se caratterizzata da un design semplice ma d’effetto. Si può puntare su una vasca dal design contemporaneo e dalle linee essenziali, oppure optare per un modello con piedini dal sapore vintage, tutto dipende dallo stile della camera da letto. Come per qualsiasi altro elemento d’arredo, anche la vasca dovrà risultare in perfetta armonia con il contesto.

Di seguito una selezione di immagini da cui prendere idee e spunti per inserire la vasca da bagno in camera da letto.

Progetto Casale Mongibello

Hotel Monteverde Tuscany

Progetto di interior by Constantin Benoit Interieurarchitect

L’articolo Vasca da bagno in camera da letto proviene da Dettagli Home Decor.

19 Settembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Sei alla ricerca di un armadio per la camera da letto e ti trovi di fronte al dilemma: BATTENTE O SCORREVOLE?

Come capire quale modello fa al caso tuo? Meglio uno o l’altro?


Leggi la GUIDA COMPLETA >>
L’armadio è un pezzo fondamentale dell’arredamento della zona notte e non è certo un mobile che si cambia spesso. Rappresenta una spesa che incide sul budget ma è anche uno tra gli arredi basilari di cui non possiamo assolutamente fare a meno. Un armadio “ragionato” prima di comprarlo si rivelerà un prezioso alleato per una migliore organizzazione della camera da letto, ma anche del resto della casa. Già, perché se si progettano bene dimensioni e interni questo mobile può diventare multifunzione: un guardaroba per abiti ma anche uno spazio in cui riporre biancheria, borse, scarpe, valigie e il cambio di stagione.

La grandezza della camera influisce sicuramente sulla scelta tra armadio scorrevole e armadio battente. Ma tra i vari fattori ci sono anche l’altezza del soffitto, il modo in cui si usa l’armadio, le esigenze progettuali personali…per questo motivo è molto importante conoscere tutte le caratteristiche che contraddistinguono e differenziano queste due tipologie di armadiatura.

Solo informandosi dei vari pregi e difetti sarà possibile comprare un armadio di qualità rispettando il proprio budget

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai:

  • prezzi
  • differenze di utilizzo
  • profondità e altezza
  • flessibilità progettuale
  • estetica
  • pulizia

Insomma, tutto quello che devi sapere per scegliere consapevolmente l’armadio perfetto per le tue esigenze specifiche.

26 Agosto 2019 / / Blog Arredamento

Avreste voglia di rinnovare il vostro arredamento e non sapete da cosa iniziare? Potreste farlo da una delle stanze più vissute ed importanti della casa, ossia la camera da letto. Arredare una camera da letto, però, non è un’operazione semplice, riuscire ad inserire il proprio stile in questa stanza può a volte essere in contrasto con le esigenze di spazio.

Per fare ciò è importante armarsi di pazienza ed avere dimestichezza con quelle che sono le regole basilari di gusto, stile, personalità e funzionalità. Le ultime tendenze portano verso uno stile moderno. Per i materiali e per i colori la scelta può essere vasta ma l’importante è che siano naturali. Molto in voga è la scelta del parato, magari con colori che vanno sulla sfumatura dei grigi. Al freddo del grigio ci penseranno invece le sensazioni calde trasmesse dal legno, decorazioni di pareti con pannelli di legno saranno l’ideale. Per il pavimento si potrà optare per un parquet naturale oppure per un granito.

Diventa molto di tendenza l’utilizzo di piccole scrivanie di design e sedie sottili e sobrie. I tavolini una volta ingombranti lasciano il posto a leggeri piani di appoggio in vetro oppure in legno con struttura in ferro. Ecco i nostri consigli per arredare una camera da letto.

La camera per i nostri figli

I nostri figli trascorrono molto tempo nella loro camera da letto, sia per dormire che per studiare e per giocare. Il consiglio è di scegliere innanzitutto il letto, per poi muoversi intorno al resto della casa. Per recuperare spazio prezioso scegliete un letto contenitore comodo e funzionale. Non dimenticate che i cuscini sono perfetti per dare personalità all’arredamento della vostra camera da letto. Scopri l’offerta più adatta alle tue esigenze per quanto riguarda i letti singoli.

L’armadio deve essere funzionale, specie se la stanza non è molto grande. Per recuperare spazio. In una o più ante interne attaccate degli specchi, sempre utilissimi. In commercio esistono inoltre molte soluzioni salva spazio, composte da contenitori e vani perfetti per contenere cinture, cravatte e biancheria intime. Progettate l’armadio della vostra camera da letto in modo da poterlo mantenere il più ordinato possibile sin da subito. In ultima analisi l’illuminazione, che diventa fondamentale per consentire ai nostri figli di studiare nel miglior modo possibile. Optate per luci calde e disponete sulla parete più grande uno specchio, che donerà più spazio e più luce naturale. Le lampade sui comodini è sempre meglio che siano gemelle e adatte ad agevolare la lettura serale, quindi con un’illuminazione non troppo invasiva, ma neppure troppo debole. In alternativa al classico lampadario potrete optare per le lampade da terra con illuminazione regolabile.

La camera da letto matrimoniale

La camera da letto matrimoniale è di primaria importanza in ogni casa e per questo merita un’attenzione particolare. Abbiate cura di fare delle prove, di confrontare prezzi e proposte, di prendere in considerazione anche soluzioni d’arredo creative e versatili. Un esempio? Scopri qui delle idee di testiere letto. Le testiere letto sono un elemento di arredo molto versatile, oltre essere funzionale. Tra le testiere c’è quella con “vista sull’oceano”, ma non meno importante è la testata d’ispirazione scandinava. Per i letti le testate sono disponibili in un’ampia varietà di dimensioni, anche in tessuto da abbinare al letto in modo creativo e originale. Lo stile di una testata va collegata con lo stile dell’arredamento della camera da letto, si può andare dal tradizionale al moderno senza alcun problema. Oltre a ciò va considerato lo stile. Per arredare una camera da letto in stile moderno non basta acquistare mobili moderni, ma è importante curare i dettagli, a partire dai tessuti, che svolgono un ruolo fondamentale.

In particolare, per i tendaggi, vanno esclusi merletti e pizzi, propri di uno stile classicheggiante, e vanno scelte trame naturali, semplici e d’effetto nel loro insieme. Da preferire senz’altro i colori pastello o il classico lino, sempre di moda.

In una camera da letto moderna di tutto rispetto non può mancare una comodissima cabina armadio in cui riporre gli abiti. I toni caldi che consigliamo di scegliere per dipingere una camera da letto moderna sono quelli che la rendono intima, accogliente e personale. Per decorare le pareti, interessante anche l’utilizzo della carta da parati. Il pavimento deve avere una tonalità neutra. Si al gres porcellanato effetto parquet, al parquet, alla pavimentazione in resina. Senz’altro un tappeto moderno completerà l’arredamento della vostra stanza. Da evitare assolutamente letti in ferro battuto, o con le testiere in tessuto sontuoso. Da scegliere letti in legno, con strutture rigide e dal design pulito. Si anche alle testiere in pelle, semplici e lineari.


Cosa fare prima di comprare un armadio?

Come riconoscere se stiamo facendo un acquisto che vale i soldi che ci chiedono?

Un armadio non si compra tutti i giorni e rappresenta una spesa che incide fortemente sul budget destinato all’acquisto dei mobili. Ma è un arredo semplicemente FONDAMENTALE, non possiamo fare a meno di lui e visto che ci aspettiamo duri tutta la vita…meglio comprarne uno fatto per durare (e possibilmente per sopportare anche uno o due traslochi, che non si sa mai).

L’armadio è il contenitore più capiente che abbiamo a disposizione in tutta la casa ed è quello che custodisce i nostri beneamati vestiti, le scarpe, le borse, la biancheria…insomma, un mega scrigno che ha la doppia funzione di organizzare e proteggere tutta la nostra roba. Non per niente l’armadio si chiama anche guardaroba!
Per questo motivo è importante sapere com’è fatto un armadio. Quali sono le parti che lo compongono, come sono realizzate, che modelli di ante esistono e quali possibilità di personalizzazione mi offrono?

Solo conoscendo tutti questi dettagli sarà possibile comprare in maniera consapevole un prodotto di qualità, in linea con il proprio budget.

Leggi la GUIDA COMPLETA >>

Cosa imparerò dalla guida?

Nel video e nella guida testuale scoprirai:

  • quali sono i componenti di un armadio, quindi com’è fatto
  • come sono fatti i pannelli che lo compongono, comprese le ante
  • quanti e quali tipi di finiture esistono per struttura e ante
  • quali sono le potenzialità progettuali delle varie tipologie costruttive in commercio
  • quali sono i tipi di ante, quanti e quali sistemi di apertura esistono

Conoscere tutte queste cose ti servirà a sapere quali sono le informazioni da chiedere prima di comprare un armadio. Saprai distinguere un armadio di qualità da uno di bassa gamma e potrai quindi decidere in maniera più oculata come spendere il tuo budget.

25 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Se ti stai chiedendo come scegliere il futon, allora devi sapere che non sono poche le info da studiare, anche se non si tratta di nulla di complesso. Innanzitutto, le operazioni di scelta non sono poi tanto diverse da quelle relative ai comuni materassi occidentali, e il motivo è presto detto: dettagli come la qualità dei materiali e lo spessore del materasso possono fare (e fanno) tutta la differenza del mondo. Per questo motivo, conviene partire da una breve premessa sui materassi giapponesi, e in seguito studiare tutti i fattori da analizzare per acquistare il materasso giapponese perfetto per il tuo caso.

Materasso futon matrimoniale srotolato a terra

Che cosa è

Prima di leggere la nostra guida all’acquisto, ti conviene capire esattamente di cosa stiamo parlando. A tal proposito, noi ti consigliamo di approfondire il vasto mondo dei “materassi che si arrotolano” sul sito futon.it: un ricco contenitore di notizie, di curiosità e di guide su questi complementi giapponesi così amati anche in Italia. In questa sezione, invece, ci limiteremo a fornire una breve ma esaustiva definizione. La traduzione dal giapponese è – come detto – “materasso che si arrotola”: si parla di un complemento dalla storia molto antica, realizzato in strati di cotone vergine cardato, del tutto privo di elementi artificiali. In Occidente siamo soliti utilizzare altri materiali insieme al cotone cardato, ma questo avremo modo di scoprirlo fra poco.

Come sceglierlo
Esistono alcuni aspetti preponderanti che vanno presi in analisi, e che approfondiremo uno ad uno nei paragrafi a seguire. Intanto è fondamentale valutare lo spessore del materasso giapponese, perché da esso dipende il grado di comfort e la durezza del complemento. In secondo luogo, non vanno sottovalutati i già citati materiali che compongono l’imbottitura del materasso, ancora una volta per una questione di comodità. Poi troviamo altri elementi che in realtà appartengono a tutti i materassi, ma che diventano decisivi anche in questo caso, come ad esempio la taglia. Pronto per cominciare?

Spessore del materasso

Leggendo la guida all’acquisto del futon sul sito futon.it emerge in primo luogo tutta l’importanza dello spessore, come detto per una questione di comfort. Qui è il caso di dire che esistono delle grandi differenze fra i materassi giapponesi e quelli pensati per l’Occidente. Nel primo caso lo spessore è piuttosto ridotto, e si attesta intorno agli 8 centimetri, ma in Italia i materassini di questa misura vengono usati più che altro per la pratica del massaggio shiatsu. Nel secondo caso, invece, le medie partono da circa 11 centimetri e possono tranquillamente superare i 20. Il nostro consiglio è di optare per un materasso giapponese con uno spessore pari ad almeno 14 centimetri, perché così potrai contare su un complemento più morbido.

Considera che non c’è nulla di male nell’acquistare un materasso con uno spessore più basso, ma non devi farti prendere dalle ansie. Cosa vogliamo dirti? Che un futon più spesso è comunque un futon originale, quindi non andrai ad intaccare lo stile d’arredo della tua camera da letto, se ti piace il look giapponese. Semplicemente, optando per uno spessore maggiore, potrai garantirti una maggiore morbidezza e quindi un grado di comfort più alto. Noi occidentali, infatti, non siamo abituati a dormire su materassi poco spessi, mentre i giapponesi hanno questa abitudine da secoli.

Materiali e strati

Poco sopra ti abbiamo accennato all’importanza dei materiali, e anche qui troviamo alcune differenze fra materassi giapponesi e i modelli progettati per il mercato nostrano. Consultando l’approfondimento sul futon occidentale di futon.it, ecco cosa scopriamo: in questi tipi di materassi non si trovano soltanto gli strati in cotone vergine cardato, ma anche altre lastre, come quelle realizzate in lattice o in fibra di cocco. La funzione di questi inserti è, ancora una volta, una questione di comfort: i suddetti strati aggiuntivi, difatti, hanno lo scopo di rendere il materasso più comodo.

In genere queste lastre vengono inserite in posizione centrale, e possono anche fungere da supporto per la schiena, come nel caso dei filamenti di cocco. Il motivo? Consentono al cotone cardato di schiacciarsi in misura minore. Chiaramente la presenza di questi strati aggiuntivi rende molto complesso arrotolare il materasso, quindi si parla di complementi adatti per una sistemazione fissa sul letto. Questa è un’altra differenza piuttosto importante, se si mettono a confronto i futon all’occidentale e quelli prettamente giapponesi.

Cotone biologico e certificazioni

Un approfondimento a parte lo merita il materasso giapponese biologico, anche perché spesso l’etichetta “bio” non è poi tanto chiara, e viene di frequente fraintesa. Nella guida al futon bio di futon.it si spiega chiaramente quanto segue: per biologico si fa riferimento ai materiali che provengono da coltivazioni di cotone bio. In altre parole, da coltivazioni che seguono i ritmi imposti dalla natura, e che non fanno uso di pesticidi e di altri agenti di questo tipo, come i concimi chimici. Purtroppo non è semplice distinguere un futon 100% cotone da un complemento in cotone biologico, però ci vengono in aiuto le apposite certificazioni.

Taglia
In tal caso ci sarebbe ben poco da aggiungere, perché si parla di un argomento comune a tutti i materassi. Quando arredi la tua zona notte, infatti, devi stabilire la taglia che meglio si adatta ai tuoi desideri e al tuo caso. Ad esempio, se hai intenzione di dormirci insieme al tuo partner, dovrai ovviamente optare per una misura matrimoniale. Se invece lo userai per i tuoi bambini, potrai scegliere un complemento con una taglia ridotta.

Futon singolo con testiera in legno

Tipologia d’utilizzo
Abbiamo deciso di chiudere questa guida su come scegliere il futon concentrandoci su un altro aspetto importante, ovvero la tipologia di utilizzo. Quando acquisti questo materasso, difatti, devi partire da un’idea chiara sull’uso che ne farai. Per farti un esempio, un modello occidentale con uno spessore un po’ più basso (intorno agli 11 centimetri) potrebbe essere la scelta migliore per il letto degli ospiti. Se invece desideri un complemento da usare per i massaggi, allora ti conviene optare per un materassino con uno spessore intorno ai 6 centimetri. Lo stesso discorso vale se intendi portarlo spesso con te, dunque se hai l’esigenza di arrotolarlo in tutta comodità. Infine, puoi anche considerare la possibilità di acquistare un divano futon.

Divano letto futon kanto