9 Settembre 2020 / / Idee

Letto a forma di castello, un sogno che si avvera

Letto a forma di castello
romantico

Letto a forma di castello
Fatato
Letto a forma di castello montaggio
Montaggio
Letto a forma di castello scelta colori
Scelta colori
Letto a forma di castello
work in progress

Finalmente trovo il tempo di parlarvi di questi due meravigliosi letti creati durante il lockdown. Due letti a forma di castello, nati grazie alla collaborazione di un team tutto al femminile: la sottoscritta, Federica Raddi di Restyling mobili e Carolina Ricci.

Certo, chiamarli letti è molto limitativo visto che si tratta di castelli da vivere a 360°.

Il fato ha voluto che entrambi fossero destinati a delle bimbe di nome Gaia. cosa che inizialmente, devo ammettere, mi ha creato un po’ di confusione mentale!

Nel primo caso il letto si trova nella parte superiore e nella parte inferiore, con il ponte levatoio e le finestrelle, vi è l’area gioco.

Nel secondo caso il letto si trova in basso, con ai lati le due torrette armadio e in alto c’è l’area gioco calpestabile con la sua romantica bifora.

Certo aver avuto queste camerette da sogno durante il confinamento in casa sarebbe stato forse di maggior aiuto, per trascorrere le lunghe giornate tra le quattro mura domestiche.

Devo dire, però, che il letto a forma di castello è stato per entrambe le bimbe una bellissima e graditissima sorpresa, avendoli ricevuti proprio alla fine del lockdown. Speriamo che ciò le abbia ripagate un pò della pazienza che hanno avuto nello stare in casa tanto tempo.

In entrambi i modelli di lettoa forma di castello abbiamo una scala contenitore con apertura dei vani dall’alto. In un caso non è stato necessario realizzare il corrimano in quanto il fianco della struttura è appoggiato direttamente contro una parete.

Letto a forma di castello

Due castelli per Gaia!

Scale contenitore

Letto a forma di castello con ponte levatoio

Nel letto a forma di castello con il ponte levatoio si può accedere all’area gioco in basso attraverso il ponte oppure dal passaggio sotto allo scivolo.

Devo ammettere che mi sono divertita molto anche io a giocarci con la piccola di casa; sembra davvero di entrare in un mondo fatato, da cui non sono esclusi né piccoli né adulti.

La mia collega Carolina ha realizzato poi, all’interno del letto a forma di castello, una piccola sorpresa per Gaia: una mensolina in legno con dei fiori sagomati, delicata e graziosa proprio come lei.

Ai lati del ponte levatoio troviamo due torrette che fungono da comodi scaffali porta giochi e portalibri, che terminano con le loro guglie…due morbidi cuscini staccabile e sfoderabili.

La piccola proprietaria del castello, che aveva le idee molto chiare, ha scelto da sola i bellissimi colori, un verde e un viola che si abbinano a perfezione.

Ha optato per un punto di verde davvero speciale, un verde turchese, esattamente S1040-B90G della catalogazione NCS , che risulta perfetto accostato al viola (in effetti una sfumatura chiara di magenta S0530-R50B NCS) e devo dire che io non avrei saputo scegliere di meglio

Letto con ponte levatoio. WOW

Mensolina regalo a sorpresa

O con terrazza calpestabile

L’altro letto, quello con la zona gioco sulla parte superiore, ha ovviamente previsto una progettazione che implicava un rinforzo per rendere il piano calpestabile. E’ stato necessario anche un rialzo delle sponde/parapetto protettivo, che ci ha dato lo spunto per creare un’adorabile finestra bifora, che la mia collega Federica ha arricchito con un elemento a torciglione.

In questi piccoli dettagli si nota l’amore infinito e la cura che noi tutte mettiamo in ogni progetto, che per noi è sempre unico, personalizzato all’ennesima potenza e ricco di tantissimi dettagli.

Scivolo con passaggio segreto

Per quanto riguarda la parte inferiore, in questo caso la richiesta è stata di trasformare le due torrette in due armadi, rendendole più profonde… e così è stato!

La lavorazione degli sportelli, con la parte superiore curvata, ha richiesto molta accuratezza, ma alla fine anche questo castello è stato terminato nel migliore dei modi, proprio come lo desideravano genitori e figli. Si, perché i nostri letti (che non solo letti!) mettono d’accordo proprio tutti, grandi e piccoli.

Letto a forma di castello

Torrette armadio

Letto a forma di castello

Letto romantico

Sono divertenti ma sicuri, belli ma anche funzionali, originali e comodi.

Per avere un secondo letto di fortuna, in entrambi i casi, abbiamo suggerito ai committenti dei fouton. Questi comodi materassi che si trasformano anche in poltroncine, possono essere riposti nella parte inferiore dei letti. All’occorrenza si posizioneranno o nella zona calpestabile o dentro al ponte levatoio, per creare una seconda area letto quando ci sono ospiti a castello!

Letto a forma di castello

Comodissimo e perfetto per fare da secondo letto il materasso pieghevole che diventa una poltroncina. Lo trovate QUI

L’articolo Letto a forma di castello per piccole principesse proviene da Architettura e design a Roma.

10 Luglio 2020 / / ArchitettaMI

La camera da letto è un ritaglio di paradiso: qui ci riposiamo, leggiamo e condividiamo i momenti più belli con il partner. Ogni cosa è pensata e studiata per rilasciare emozioni positive, mettendo al primo posto il benessere sia fisico che – soprattutto – mentale. La decorazione della stanza, le migliorie da apportare per renderla più funzionale e piacevole oltre alla scelta di colori e arredi rappresentano un esercizio gradevole della fantasia. Analizziamo alcuni stili tra i più apprezzati, valutando le migliori idee per la zona-notte della casa. Dalla scelta dei complementi d’arredo passando per la tinteggiatura di pareti e termosifoni, per finire con qualche consiglio sull’illuminazione.

Country, la leggerezza è romantica

La camera in stile country ‘racconta’ una persona romantica e ottimista. I colori chiari prevalgono, sia nella mobilia che per quanto riguarda la tinteggiatura delle pareti. Ok al bianco e al crema, bene il lilla chiaro e il nocciola. Se avete necessità di separare l’area letto da quella per la lettura o lo studio potreste mixare un paio di tonalità. Un vezzo extra? Scegliete un divanetto o un pouf contenitore di un bel giallo per spezzare la monotonia e fate altrettanto con il termosifone. Quest’ultimo non rappresenta più un elemento apatico e avulso dalla camera da letto come dalle altre stanze: è possibile trasformarlo in un dettaglio di stile abbinando una vasta gamma di tinte. E ricordate, una stanza in stile country si riconosce dalla presenza di fiori: veri, finti oppure dipinti. L’illuminazione indiretta amplifica l’effetto-romanticismo e permette di giocare con le ombre.

Design scandinavo, un rigore che fa sognare

E’ semplice e funzionale la camera da letto in stile scandinavo. Anche qui a prevalere per le pareti sono colori chiari e tinte unite, specie il giallo e le tonalità del grigio. La formula ‘total white’ è spesso la migliore per stanze come questa, in puro ‘stile paradiso’. Il legno è un materiale clou, anche per la pavimentazione (il parquet sbiancato è il top): pratico e ad alto tasso di personalizzazione, rende originale l’impatto scenico. Va ad agire sulla percezione degli spazi, ampliandola a seconda del tipo di stanza e di finestratura. Valorizzare al massimo le fonti di luce naturale è l’Abc di questo stile, che sta vivendo un boom. Vetrate ampie e struttura degli infissi ridotti all’osso consentiranno di raggiungere il miglior risultato. Scegliete lampade dal taglio minimal, con stelo di metallo. Qui il termosifone è di un grigio elegante.

Industriale ovvero l’arte della modernità

Il nuovo che avanza si ispira al passato, ecco il segreto dello stile industriale. Applicato alla camera da letto, si caratterizza per la presenza di carta da parati in stile metropolitano (grattacieli, strade e semafori, incroci con cartelli al neon) e per una pavimentazione che si richiama al cemento. Gli arredi sono spesso in ferro e metallo grossolani, richiamano dettagli tipici del mondo delle fabbriche (soprattutto le lampade da tavolo e le sedute). Faretti da incasso con luci Led e applique saranno la chiave per un’illuminazione a tema. E’ una stanza ‘schematica’: il letto è contornato da mensole per riporre riviste ed e-book, il termosifone è un nero fumo e ispira calore. Per le pareti è perfetta una tinteggiatura con effetto spugnato. Il grigio e il marrone si possono intercalare al meglio con il bianco.

10 Luglio 2020 / / Idee

Comodini sospesi moderni: una selezione di cinque pezzi per te che vivi in una casa piccola ma vuoi comunque design e funzionalità. A prezzi accessibili.


Ce li hai i comodini in camera?

Perché si può anche stare senza, te lo assicuro. Noi ad esempio in camera non li abbiamo e sfruttiamo il letto fatto con i pallet. Appoggiamo le nostre cose sui ripiani del pallet e abbiamo finito.

Però se hai la camera piccola e non spazio per i comodini tradizionali come si fa? Dove appoggi i libri, l’acqua e tutto quello che ti fa compagnia la sera a fianco del letto?

Ho selezionato 5 pezzi speciali per te che vivi in una casa piccola.

Eccoli.

Comodini sospesi moderni: il design originale di CaosCreo

Se mi leggi da qualche tempo, conosci già l’azienda tutta italiana CaosCreo con sede in provincia di Milano (San Giuliano Milanese).

Producono complementi d’arredo in metallo dal design semplice, originale, accessibile e adatto ad ogni ambiente. Pezzi anche ironici se vogliamo, capaci di sdrammatizzare il più complicato degli interni.

In particolare, ti voglio parlare di due loro prodotti: la lampada / comodino da parete She.en e il comodino / mensola Claude et Claudette.

She.en è una lampada sì, ma anche un comodino. La luce si proietta inferiormente verso la mensola e superiormente, filtrando attraverso un taglio, in un raggio luminoso a parete. Arriva con 3 filtri colorati in dotazione, che possono essere usati da soli o insieme per creare differenti atmosfere sensoriali.

Claude e Claudette sono due simpatiche mensole a forma stilizzata di nuvola, che ti porteranno subito “il cielo in una stanza”. Perfette per appoggiare i tuoi oggetti essenziali per la notte, sono anche estremamente raffinati da vedere.

Entrambi i modelli sono disponibili in versione destra e sinistra ed in più colori.

Comodini per chi ha casa piccola. Poco spazio ma tanta funzionalità

Vivi in una casa piccola? Questo non vuol dire arrendersi ad avere tutto per terra.

Bisogna solo armarsi di pazienza e cercare le giuste soluzioni, oppure leggere il mio blog e trovare quello che stavi cercando.

Il comodino di cui sto per parlarti è geniale. Oltre ad essere davvero piccolo (misura infatti 40 cm di profondità per 20 cm di altezza e larghezza) accorpa in sé anche la funzione di illuminazione. NIT Black Wall Lamp è progettato dal designer Goula Figuera e prodotto dall’azienda di illuminazione spagnola Faro Barcelona.

In pratica è un cerchio di metallo piegato, di cui una metà si fissa a parete e una metà funge da mensola e portalampada. Ecco qui risolto il problema per te che non avevi spazio a sufficienza per comodino e lampada da tavolo. Con questo comodino ti hanno risolto il problema.

Vuoi qualcosa di piccolo sì, ma che abbia più stile e classe?

Allora il comodino sospeso moderno Inga a specchio di My Furniture fa per te. Dotato di sistema di fissaggio a parete invisibile, è completamente specchiato e con i bordi smussati. La maniglia è nascosta sotto il cassetto, così da garantire un aspetto pulito al comodino.

Puoi decidere tu la configurazione di questo elemento: è liberamente aggregabile a parete, anche a due o tre moduli, in composizione verticale o orizzontale.

Potresti usarlo in camera, così come all’ingresso o in bagno: ovunque il bisogno di spazio contenitivo si faccia sentire.

comodini sospesi moderni a specchio
My Furniture Inga

Comodini sospesi moderni: le infinite composizioni di Woodendot

Chiudo la selezione di comodini con un pezzo speciale, dell’azienda Woodendot e con il loro comodino Alba.

Alba in spagnolo ha lo stesso significato che in italiano, la luce del giorno che comincia. È stato chiamato così perché i due pezzi frontali del prodotto simulano il sole e la luna che si riflette nell’acqua all’alba di un nuovo giorno.

Si tratta di un prodotto estremamente flessibile e versatile, che può essere utilizzato come comodino con contenitore a scomparsa ma anche come ripiano da parete con contenitore a scomparsa. Quindi non necessariamente da usare in camera, ma ovunque in casa tu senta il bisogno di posizionarlo.

Alba è composto da tre pezzi piatti di compensato e da una staffa metallica che viene fissata al muro. La disposizione di questi pezzi dà la possibilità di nascondere gli oggetti dietro i pezzi verticali, perché c’è una separazione tra di essi. Inoltre, c’è un foro nascosto nella base che permette di inserire i cavi per caricare smartphone, tablet…

La vera particolarità di questo comodino è la possibilità di poterlo configurare in 10.000 opzioni differenti grazie alla moltitudine di forme e finiture disponibili.

I pezzi inferiori sono disponibili in quattro forme diverse e quelli anteriori in due, ma tutti insieme alla base del tavolo sono disponibili in sei diverse finiture, tutte combinabili tra loro.

Quindi è praticamente impossibile avere lo stesso comodino di qualcun altro.

Comodini sospesi moderni in compensato e laccato in camera con parete bianca e letto in legno
WOODENDOT Albe

Visto quante possibilità ci sono anche per chi vive in una casa piccola?

Come ti dico sempre, vivere in poco spazio non deve diventare sinonimo di castigo e rinuncia. Certo, le ricerche dei pezzi giusti richiedono più tempo, perché devi capire cosa ci sta nel poco spazio che hai.

Devi trovare elementi che siano poco profondi oltre che poco larghi. Ma che ti permettano di avere comunque dello spazio contenitivo e che siano di buona qualità. Ecco: non rinunciare alla qualità in nome di qualche centinaio di euro in meno.

Ti assicuro che dopo pochi mesi te ne pentirai. La qualità ripaga sempre negli anni e nelle caratteristiche positive che ti aiuteranno a trasformare il tuo spazio in una vera casa.

Ora dimmi: quale dei cinque comodini sospesi potresti davvero comprare per casa tua? Ti aspetto nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Comodini sospesi moderni. 5 pezzi di design per i piccoli spazi sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

25 Giugno 2020 / / Blog Arredamento

Sono passati solo pochi mesi da quando il virus dell’influenza era per tutti noi soltanto una scocciatura passeggera, un inconveniente stagionale da combattere con farmaci da banco e un po’ di riposo. Ma all’improvviso tutto è cambiato e questi pochi mesi si sono trasformati in un’epoca che ci ha portati oggi a vivere nell’era post Coronavirus. Non senza mille domande e incertezze.

Ci troviamo nel “dopo” ed è in questa atmosfera sospesa che stiamo cercando di ri-adattare la nostra vita, il lavoro ed anche la casa.

Sanificare, igienizzare, purificare, proteggersi. È questo il nuovo mantra che veicola le nostre azioni in casa e fuori. Ma è soprattutto nel nostro ambiente più intimo che cresce l’attenzione verso una maggiore consapevolezza nell’acquisto di particolari elementi d’arredo. Primo fra tutti, il materasso.

Una camera più sana? Cambia materasso e respira meglio

Quanti di noi hanno dormito male durante il lockdown? Quanti si sono svegliati già stanchi, con la fastidiosa sensazione di non aver riposato bene o abbastanza?

Uno dei primi passi verso una casa più sana è il cambio del materasso. Sul materasso passiamo almeno 7 – 8 ore al giorno, in un momento delicato ed essenziale per il nostro metabolismo, e di conseguenza per la nostra salute, che è quello del sonno.

Possiamo affermare che i materassi in memory (se di provata qualità) sono il primo step verso un sonno migliore e verso il mantenimento di un ambiente notte igienico.

Abbiamo parlato qui sopra di materassi di provata qualità. Esistono infatti tantissime tipologie di memory foam, ma solo una è stata sviluppata e certificata dalla NASA, l’Agenzia Spaziale Americana: quella di TEMPUR®.

Materasso memory promosso, ma attenzione alle certificazioni

I migliori materassi memory devono passare test severi e acquisire specifiche certificazioni. Il materasso non è un arredo come un altro, è un dispositivo che deve essere creato per il nostro benessere.

Tra le marche di riferimento non possiamo che citare Tempur, l’esempio perfetto di eccellenza internazionale in quanto a standard qualitativi e attenzione per la salute del cliente. Produce materassi e guanciali dal 1991 e lo fa rispettando severe norme che le hanno permesso di raggiungere l’apice del settore e di mantenerlo negli anni. L’enorme riconoscimento internazionale e, non in ultimo, la fiducia di milioni di clienti, hanno permesso all’azienda di investire nella creazione dei suoi rinomati centri di ricerca e sviluppo danesi. Un dettaglio da non sottovalutare in un mondo, quello dei materassi, pieno di materiali e prodotti di bassa qualità svenduti a prezzi d’occasione.

Le caratteristiche da pretendere

Per acquistare un materasso memory dalle performance garantite controlla:

  • LA FORMULAZIONE DELLA SCHIUMA
    quello che viene comunemente denominato memory è una schiuma poliuretanica. Il memory di Tempur differisce dagli altri comuni materiali polimerici. Deriva infatti dalla schiuma visco elastica a cellule aperte creata dal NASA Ames Research center per ridurre i traumi degli astronauti dello Space Shuttle. Certificata dalla U.S. Space Foundation, è l’unica memory foam traspirante di formula segreta (e garantita 10 anni) in grado di mantenere la propria forma dopo compressioni fino al 90%.
    Cosa significa?
    Significa che si adatta al corpo ma torna alla propria forma originaria evitando avvallamenti. E significa anche che, assorbendo il peso e l’azione della pressione sulla superficie, evita il fastidioso effetto rimbalzo garantendo sonni tranquilli e indisturbati. L’energia prodotta dai movimenti del partner viene infatti assorbita e non trasferita da un individuo all’altro. Questa è una sostanziale differenza con altri tipi di memory, ma anche con altri tipi di sostegno come le molle
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  • IL RIVESTIMENTO
    è la parte che entra in contatto maggiormente con il tuo corpo. Per questo motivo Tempur offre rivestimenti sfoderabili e lavabili in lavatrice a 60°.
    Inoltre il materiale tessile è dotato di certificazione STANDARD 100 by OEKO-TEX® con attribuzione della classe I (la più alta, in cui rientrano ad esempio articoli per neonati e bambini fino a 3 anni). Questa certificazione è fondamentale per garantire la sicurezza e l’affidabilità di questa componente fondamentale del materasso
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  • EMISSIONI DI SOSTANZE CHIMICHE
    altra cruciale certificazione è quella rilasciata da TÜV (LGA), ente indipendente tedesco che testa i prodotti per ricercare la presenza di eventuali sostanze tossiche. Tempur fa condurre test specifici sia sulla schiuma che sui rivestimenti
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  • ISO
    lo standard ISO 9001 è globalmente riconosciuto: definisce i requisiti a cui devono rispondere le aziende per offrire prodotti realizzati secondo rigide norme qualitative, precisi processi aziendali ed efficaci sistemi di distribuzione. Tutto per tutelare la soddisfazione del cliente finale. Se sei una persona attenta alle tematiche ecologiche, ti servirà sapere che Tempur è inoltre conforme all’ISO 14001:2004 per la tutela dell’ambiente e ISO 50001:2011 per l’impiego di energie rinnovabili
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  • LA CERTEZZA DELLA PROVENIENZA
    al giorno d’oggi bisogna essere sicuri di chi produce ciò che acquistiamo, dove e come. Ogni componente dei materassi Tempur è Made in Denmark. Il design, lo sviluppo, i prototipi, i materiali, la produzione, sono 100% danesi.
    Un dettaglio che parla di attenzione alla qualità in ogni singolo step della creazione di un materasso, ma anche di tutela dei lavoratori ad ogni livello (ISO DS/OHSAS 18001:2008)
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  • REACH
    la norma europea “Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals” (registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche). REACH garantisce un elevato livello di protezione della salute (umana e ambientale), promuove test alternativi e il rafforzamento della competitività e dell’innovazione all’interno del mercato europeo

Se vuoi davvero un ambiente sano, se vuoi migliorare il tuo sonno e con esso la tua capacità respiratoria non puoi scendere a compromessi, in particolare con un materiale complesso come il memory.

Investire su un materasso significa investire sulla propria salute.

Per acquistare in tranquillità e con la massima consapevolezza, accertati che ogni sua componente (anche il rivestimento!) siano certificati (e se vuoi davvero fare un affare ogni mese trovi delle offerte speciali su materassi e guanciali sul sito di Tempur).

26 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

Quali sono le più recenti e innovative tendenze d’arredo per la camera da letto consigliate dagli esperti di interior design? Abbiamo fatto una ricerca sui migliori consigli per arredare l’area notte di casa ed ecco i nostri consigli selezionati per abbinare gli ambienti con gusto e stile. Abbiamo selezionato quelli più amati dagli esperti e non vediamo l’ora di svelarteli tutti!

Spazi pratici

Lo spazio, oggi più che mai, deve essere pratico. Molti spiegano questa tendenza in correlazione con un recente cambio di attenzione verso la sostenibilità e, per questo, le case più alla moda sono arredate con complementi minimali. Questo rende le abitazioni facili da pulire, pratiche da vivere e confortevoli per la mente. È stato dimostrato, infatti, che un ambiente ordinato favorisca il buon umore, la concentrazione e la produttività. Per questo in camera la scelta prediletta è il letto alla francese, sia 140×190 che matrimoniale, con il suo capiente contenitore. L’organizzazione degli spazi in ottica minimale, infatti, passa soprattutto per gli organizer nascosti.

Forme geometriche

Come decoriamo le stanze da notte? La tendenza più popolare vede come protagoniste indiscusse le decorazioni a forme geometriche che trovano spazio sui muri, sulla biancheria, sui tendaggi e perché no, anche sui pavimenti. Il 2020 è l’annata di spicchi e quadrati che creano effetti ottici ampi, confortevoli e ordinati. Le forme geometriche rientrano nella tendenza a mantenere un ordine dell’ambiente tale da rendere le stanze accoglienti, spaziose e rilassanti per chi ci vive. Le forme geometriche conciliano il sonno e danno un tocco ordinato anche alle stanze dei confusionari di professione e per questo sono la scelta decorativa vincente del 2020.

Rivestimenti in velluto

I letti con il rivestimento morbido sono in assoluto la scelta più apprezzata dalle persone e anche dagli esperti d’arredamento. Ma non è tutto perché i letti e le poltrone imbottite sono alla moda solo se il tessuto scelto sarà il signor velluto. Morbido, versatile e avvolgente è stato eletto come il tessuto più amato del 2020 e questa tendenza potrebbe perdurare anche per il prossimo anno. Quali sono i colori prediletti? Per i rivestimenti di letti e poltrone gli esperti hanno messo sul podio il verde brillante, il rosa pastello e l’arancione secco.

Nuance neutre

Il 2020 è anche l’anno delle grandi contrapposizioni di colore dove, come vedremo, l’effetto più ricercato è quello del contrasto. Quanto alle colorazioni complementari scelte per l’arredo delle camere da letto vincono le nuance neutre fredde e calde da abbinare a contrasti che risaltino i dettagli dell’arredo come maniglie, bordi e spigoli.

Colori a contrasto

Infine tornano a fare capolino i grandi contrasti tra i quali spicca prevalentemente quello bianco/nero. Il modo di abbinare dei colori a contrasto prevede l’utilizzo della tonalità più chiara per i dettagli e quello della tonalità scura per tutto il resto. Sedie e divani neri a cuscini bianchi sono l’esempio più apprezzato per l’arredo di living room e camere da letto a cui abbinare tessuti morbidi, ordine e praticità nella distribuzione degli spazi.


Camera da letto mansardata: come arredarla? Lo raccontiamo con il progetto di Ylenia, interior designer del nostro Team di Progettazione che ha sviluppato una soluzione ad hoc per ricavare una deliziosa stanza matrimoniale in un sottotetto di 15 mq.

Il progetto: la camera da letto nel sottotetto

La progettazione della stanza si è basata sulle richieste e le indicazioni fornite dal Cliente, che descrive così l’ambiente da arredare:

Ho da poco acquistato un trilocale con sottotetto e avrei bisogno di un progetto per trasformare la mansarda in camera da letto senza intervenire sul posizionamento delle prese. [...] Non sarà necessario inserire armadiature, poiché possiedo già una cabina armadio.

Con piantine e foto alla mano, Ylenia ha condotto uno studio di progetto basato su 3 elementi fondamentali:

  • la superficie della stanza (15 metri quadri, in linea con lo standard delle moderne camere da letto)
  • la disposizione delle prese (non modificabile e dunque vincolante)
  • l’assenza dell’armadio (sostituito da una stanza guardaroba/spogliatoio indipendente).

Progetto per arredare una camera in mansarda: render fotorealistico


Ne è risultata una gradevole camera mansardata, luminosa ed ampia, suddivisa in due zone funzionali: una per il riposo, con letto e comodini, e una di contenimento/toeletta, completa di comò, specchi e pouf.

Camera mansardata: vista dall'alto

Stanza mansardata: dove posizionare il letto?

Uno dei segreti per sfruttare al meglio una mansarda è posizionare il letto lungo la parete più bassa. Questa non è di certo una regola fissa, ma il buon senso vuole che dove l’altezza è maggiore ci sia spazio a sufficienza per muoversi e camminare agevolmente, e che mobili per il contenimento, reti letto e comodini siano collocati dove l'altezza è minore.

Camera mansardata: dettaglio della parete letto


Detto, fatto.

La parte bassa della mansarda ospita un sommier matrimoniale senza testiera, affiancato da due comodini e completato da pannelli di boiserie modulari. La scelta del letto è stata semplice, poiché suggerita dal Cliente: prima ancora di chiedere una consulenza professionale, aveva già sfogliato la collezione on line e individuato il modello più adatto alle sue esigenze.

Camera mansardata: dettaglio della parete opposta al letto


Per arredare la parete di fronte al letto è stata studiata una soluzione moderna e funzionale: una composizione costituita da comò, elemento a giorno laterale con ripiani e divisorio e specchi. Il modulo aperto può essere utilizzato per appoggiare trousse, portagioie, scarpe o borse, mentre il comò a tre cassetti funge da pratica cassettiera su cui sistemare una lampada da tavolo e qualche accessorio.

Camera mansardata con restringimento a destra


La piantina della stanza ha segnalato la presenta di un restringimento strutturale in direzione della finestra. Per questo motivo, a lato della cassettiera sono stati inseriti pochi elementi dalle dimensioni ridotte, al limite del salvaspazio: tre mensole lineari, che potranno essere fissate all’altezza e nella posizione desiderate, e un piccolo pouf sfoderabile, utile come seduta, piano d’appoggio o semplice elemento decorativo.

I colori per una camera da letto in mansarda

Partiamo dalle considerazioni del Committente:

Il pavimento della mansarda è in parquet scuro, mentre le pareti sono bianche. Vorrei dunque che anche il letto fosse bianco, ma sono aperto ai vostri suggerimenti. Nel caso, preferisco i colori freddi.

Rispettando le richieste del Cliente, Ylenia ha inserito nel progetto arredi personalizzati nel colore da lui indicato. Giroletto, boiserie, comò e comodini sono realizzati in legno bianco, così come bianco è il vetro della lampada da tavolo.

Dettagli dell'uso del colore verde oliva


Seppur molto moderna, una mansarda tutta bianca rischia, alla lunga, di stancare l’occhio di chi la abita. Per questa ragione, Ylenia ha proposto di abbinare il bianco, che tuttavia resta la tinta principale, ad un colore pastello come il verde oliva.

Colore ideale per la zona notte, il verde è stato scelto per personalizzare le mensole, il vano a giorno del comò, il rivestimento del pouf e il tappeto.


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Quali sono i colori giusti per la mansarda? Bianco e sfumature chiare in primis, perché contribuiscono ad illuminare il sottotetto e rendono meno angusto lo spazio. Se si vuole osare con tinte più vive, l’idea è di usare blu, azzurro o verde in tonalità pastello. È sufficiente tinteggiare una sola parete, magari dietro al letto o al divano, per conferire all’ambiente una certa personalità.

Idee per una stanza in mansarda: l’arredamento

Quali arredi scegliere per una camera mansardata? Una domanda che in molti si pongono, e che ammette risposte diverse a seconda che la mansarda sia grande o piccola, che il sottotetto sia spiovente o leggermente inclinato, che lo stile dell’ambiente sia classico o contemporaneo.

Come per ogni progetto, la selezione degli arredi è stata in parte influenzata dalle richieste esplicite del Committente, che ha così riassunto i suoi desideri:

Per il letto, vorrei un modello con boiserie. Ho aggiunto il mio preferito nella lista dedicata del mio Account. Non ho bisogno di armadiature perché possiedo già una cabina armadio.

Partiamo dal letto.

La scelta è ricaduta su un sommier matrimoniale senza spalliera, abbinato a boiserie componibile a piacere. Il vantaggio di sostituire la testiera con dei pannelli in legno è duplice: da un lato, lo spazio risparmiato in profondità è notevole; dall’altro, la modularità della boiserie assicura una grande libertà compositiva, indispensabile in ambienti speciali come le mansarde.

Letto con boiserie Beat


Poiché la stanza non avrà armadi, Ylenia ha dovuto trovare una soluzione d’arredo che garantisse, almeno in parte, la presenza di mobili contenitori. Ha dunque deciso di inserire nel progetto due comodini e un comò della stessa collezione, per dare alla camera un senso di omogeneità garantendo, allo stesso tempo, uno spazio contenitivo generoso.


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Arredare camere senza armadio non è impossibile, a patto di colmare l’assenza del guardaroba con una soluzione dove riporre biancheria, indumenti di scorta, coperte o cuscini. Scegliere un letto con contenitore è una delle idee migliori, perché permette di ottimizzare lo spazio riducendo al minimo l’ingombro.

Agli accessori è stata dedicata un’attenzione speciale. Molto più che semplici oggetti decorativi, i complementi sono stati selezionati sulla base della loro utilità e funzionalità.

Tappeto rettangolare in tinta unita Bruges


Primo fra tutti, il tappeto.

La scelta di Ylenia è ricaduta su un tappeto rettangolare in fibra sintetica, molto resistente e morbido al tatto. È un prodotto artigianale realizzabile su misura, un vantaggio in termini di adattabilità allo spazio disponibile.
Da notare il posizionamento centrale rispetto al piano di riposo: a destra, a sinistra e ai piedi del materasso, il tappeto funzionerà alla perfezione come pratico scendiletto.

Pouf imbottito in tessuto Cherie


Passiamo al pouf.

Tutt’altro che superfluo, questo piccolo imbottito dà prova di una certa versatilità. È facilmente spostabile, può occupare qualsiasi punto della stanza e trasformarsi in seduta, piano d’appoggio o comodino alternativo a seconda delle esigenze.
Il modello proposto è sfoderabile, un gran vantaggio in termini di praticità e pulizia. Per lavare il rivestimento, basterà rimuovere la fodera in tessuto e seguire le indicazioni specifiche del materiale.

Mensola su misura in legno Alma


Le mensole arredano la parete opposta al letto. Fissati al muro, i ripiani svolgono tre funzioni in una: liberano il pavimento da eventuali mobili a terra; offrono una superficie su cui appoggiare libri, quadri, accessori; decorano una parete spoglia. Ylenia ha scelto un modello su misura, personalizzabile per finiture e dimensioni.
Nello specifico, la composizione inserita nel progetto prevede due mensole lunghe e una mensola corta, un piccolo accorgimento che restituisce un effetto estetico dinamico e originale.

Specchi bisellati asimmetrici Hawaii


Sulla stessa parete sono stati previsti anche due specchi bisellati che fanno della forma irregolare e del profilo sagomato i loro punti di forza. La scelta è ricaduta su un modello di design, disponibile in 7 modelli e personalizzabile in vetro specchiato, fumé o bronzo.
Ne risulta una composizione fluida e dinamica, che contribuisce a riflettere la luce naturale che filtra dalle finestre. e che si pone in netto contrasto con il rigore geometrico della cassettiera sottostante.

Lampada da tavolo in vetro Ricciolo


Infine, le lampade.

Per illuminare al meglio la mansarda, Ylenia ha inserito nell’ambiente tre lampade da tavolo, due sui comodini e una sulla cassettiera. Non si tratta di un posizionamento aleatorio, bensì di un adattamento funzionale alla disposizione delle prese elettriche.
È stato proposto un modello di lampada in vetro bianco, con paralume arrotondato, scelto nelle varianti con e senza stelo, che si integra armoniosamente nell’ambiente circostante.


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se la mansarda è bassa, è sconsigliato l’uso di lampade a sospensione: si correrebbe il rischio di rimpicciolire ulteriormente un ambiente poco spazioso. Al loro posto, si possono scegliere lampade da tavolo uguali o diverse: sono ottime sia per moltiplicare i punti luce diretti che per creare un’atmosfera rilassante.

Di seguito trovi tutte le idee d’arredo per questa camera di 15 mq:

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.
Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un'occhiata al nostro Portfolio.
Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.



A caccia di idee per arredare la camera in stile shabby? Inizia dal letto, l'elemento principe della stanza.

Se non sai cosa scegliere o semplicemente non vuoi sbagliare, trova l'ispirazione con queste immagini di letti shabby chic dallo spirito romantico e super moderno.

Letto shabby per una camera romantica

Letto shabby chic con testiera sagomata Belle

Prima regola dello shabby chic: il romanticismo. Tra i letti perfetti per una stanza in stile shabby ci sono quelli che giocano con le forme, privilegiando angoli arrotondati e spigoli sinuosi. A farla da padrone sono le testiere sagomate, modellate ad opera d'arte per dare alla camera da letto quel tocco di eleganza in più. E non bisogna per forza essere una fanciulla per apprezzarne l'originalità.

Letto shabby in tessuto Eleanor

Ora sfatiamo un mito: benché il bianco sia il colore d'elezione della tendenza, nulla vieta di puntare su toni pastello o tinte che non passano mai di moda. Beige, tortora e avorio sono i più utilizzati dai letti provenzali più moderni.

Letto a baldacchino bianco shabby

Letto a baldacchino in ferro battuto bianco Urbino

Impossibile non inserire il baldacchino nella top ten dei letti in stile shabby. Sogno di tutte le ragazze, elemento dal fortissimo impatto decorativo, il letto con baldacchino più famoso è senza dubbio quello in ferro battuto (bianco, rigorosamente), seguito da quello in legno.

Letto shabby con baldacchino Raphael

L'idea in più: e perché non osare con una leggera tenda da mettere sul letto a baldacchino? Risultato shabby assicurato.

Letto in ferro battuto shabby

Letto shabby in ferro battuto Oliver

Se il legno è il materiale più utilizzato nelle camere shabby, il ferro non è da meno. Abbraccia la tendenza nella versione laccata bianca, diametralmente opposta a quella che lo vede protagonista dello stile industriale. Il motivo del successo dei letti bianchi in ferro sta proprio nella loro struttura, forgiata e modellata per dar vita a testate e pediere molto decorative.

Letto in ferro battuto in stile provenzale Sirolo

Non solo matrimoniali: singoli o una piazza e mezza, i letti bianchi in ferro battuto esistono in tutte le misure e dimensioni e sono perfetti per arredare in stile shabby anche la stanza da letto di una ragazza.

Letto shabby imbottito

Anche quelli imbottiti possono diventare dei perfetti letti shabby. A differenza dei modelli in legno o metallo, la loro struttura è completamente guarnita da una morbida imbottitura rivestita, perlopiù, di tessuto chiaro. Quanto a caratteristiche, valgono i dettami definiti dallo stile, ma anche le varianti meno tradizionali sono ottime basi con cui arredare una camera dal sapore provenzale.

Letto shabby con mantovana Degu

La versione più amata è quella con mantovana, una speciale gonna che riveste il giroletto. Morbida e leggera, conferisce alla stanza un tocco di discreta eleganza.

Letto shabby imbottitto Dundee

Si difendono bene anche i letti bianchi con testiera imbottita, meglio ancora se impreziosita da volant. Da completare con tanti, tantissimi cuscini.

Letto trapuntato bianco

Lo shabby chic è una commistione di trend, stili e influenze diverse che arricchiscono la tendenza di particolari inediti. In un'ottica mix and match non sono da escludere i letti shabby trapuntati, che modernizzano la classica spalliera liscia con rivestimenti impreziositi da bottoni e impunture.

Letto shabby trapuntato Marlin

Qualche esempio di contaminazione di generi (ben riuscita)? Shabby e barocco, per letti capitonné dai colori chiari da abbinare a comodini in legno decapato.

Letto shabby capitonné George

E nella scenografica variante con testiera alta capitonné:

Letto imbottito con testiera alta George

Letto in legno bianco tra shabby e provenzale

Shabby, provenzale, country chic sono stili che condividono un elemento: il legno. Sbiancato, decapato, laccato, invecchiato è rappresentato in tutte le sue versioni, purché sia bianco.
Cosa ci piace: le testiere intagliate, traforate e intarsiate, che nei letti provenzali diventano vere e proprie opere di falegnameria. I motivi più in voga restano quelli floreali e i pattern rotondi.

Letto shabby in legno bianco Arco

L'idea in più: i letti con testiera e pediera in legno bianco sono perfetti per dare alla stanza un aspetto vintage ma senza esagerare.

Letto in stile country chic Selene

Letto shabby laccato bianco Perla

Letto con contenitore shabby chic

Letto shabby con cassetti Denise

Viva lo stile, ma mai sacrificare la funzionalità. Se l'obiettivo è arredare una camera piccola in stile provenzale, il segreto è puntare sugli arredi funzionali. Primo tra tutti, il letto con contenitore o con cassetti, in cui lo shabby chic è rappresentato dalla struttura in legno bianco laccato o ad effetto anticato.

Letto provenzale con testiera contenitore Secret

Cerchi un'alternativa ai classici giroletto con contenitore o cassettoni? I letti shabby possono stupirti con originali accessori dall'insospettabile praticità. Il nostro modello preferito resta questo letto in legno con testiera porta cuscini.

Letto shabby chic moderno

Mode, tendenze contemporanee, voglia di reinventare fanno sì che per ogni stile esista la sua rivisitazione. E nemmeno lo shabby sfugge alle suggestioni più attuali, al punto che non è raro sentir parlare di shabby chic moderno. Arredare la camera seguendo la reinterpretazione dello stile significa adottare colori chiari e materiali naturali, certo, concedendosi però qualche licenza poetica.

Letto shabby minimal Margay

Basta un tocco di colore, come un bordino viola, per passare da un classico shabby ad un letto bianco moderno degno di una camera romantica.

Letto shabby moderno rotondo Globe

Rendere attuale lo stile shabby significa anche estremizzare le forme. Che ne dici di questo letto bianco tondo, che rivisita la silhouette arrotondata dei letti privenzali? Adatto ai veri cultori delle tendenze.

Camera da letto in stile shabby: i consigli per non sbagliare

Lo shabby chic è solo in apparenza uno stile trasandato elegante. Curato nei minimi dettagli, come tutti gli stili segue dettami e regole ben precisi, da conoscere alla perfezione per arredare al meglio una casa tra il vintage e il provenzale.

In particolare, lo stile shabby chic prevede:

  • 1. colori chiari o pastello: primo tra tutti il bianco, spesso accompagnato da tinte come l'avorio, il panna, il beige, il grigio chiaro, il tortora. Sono ammessi anche colori pastello come il rosa, il lavanda e il lilla. Da abolire gli abbinamenti con tonalità sgargianti e sature: non sarebbe shabby!
  • 2. materiali naturali: legno per gli arredi, cotone lino e canapa per i rivestimenti. Spesso il legno è proposto in versione decapata o sbiancata, laccata bianca o a effetto invecchiato, mentre i tessili privilegiano le tinte unite e le trame grezze. Anche le fantasie, in primis i motivi floreali, rientrano nello stile.
  • 3. la dolcezza delle forme: niente spigoli vivi, geometrie nette o profili rigidi. Lo shabby evoca atmosfere romantiche e sognanti, in cui trovano spazio silhouette delicate e forme sinuose. Per i letti, ad esempio, si prediligono le testiere arrotondate e i giroletto rivestiti da tessuti ampi e abbontanti. Unica eccezione, il letto a baldacchino, la cui struttura rigida è spesso addolcita da delicatissime tende bianche.
  • 4. la cura per i dettagli: tutto fuorché trascurato, lo shabby chic consacra un'attenzione maniacale ai dettagli. Che siano i fiocchetti di una mantovana o i pomelli di una pediera a bacchette, tutto è curato nei minimi particolari e giustifica la sua presenza nell'ambiente.
  • 5. gli accessori giusti. Prendete l'immagine di una stanza shabby: cosa salta subito all'occhio? Una miriade di cuscini, una morbida coperta di lana, una deliziosa poltroncina da camera, una sedia in paglia di Vienna e magari dei piccoli comodini realizzati con materiali di recupero. Lo shabby chic incoraggia l'abbondanza di accessori, a patto mantenere una certa coerenza e di rispettare il mood dell'ambiente.
  • 6. la contaminazione, ma con moderazione: chi dice shabby dice anche country, provenzale, romantico, classicheggiante. Perché lo stile trasandato elegante è anche questo, un connubio di tendenze che si influenzano a vicenda senza mai sovrapporsi. Country + shabby? Sì, a condizione che da elegante non si passi a rustico.



La nostra sezione di Progetti d’Arredo continua ad arricchirsi di proposte, idee e soluzioni sempre nuove, super funzionali e ultra moderne. In questo articolo ci teniamo a raccontare un progetto un po’ particolare, dove protagonista è una camera da letto di 12 mq da arredare con una piccola zona studio.

Le richieste del Cliente sono apparse fin da subito chiare. Nessuna nuova costruzione, nessun appartamento da ristrutturare, bensì la necessità di dare un nuovo aspetto alla camera matrimoniale:

"Vorrei riarredare la mia stanza e per questo richiedo la vostra consulenza. Desidero ricavare una piccola zona studio dover poter lavorare da remoto, per cui prevedo l’inserimento di una scrivania e di moduli in cui classificare documenti e cancelleria. Cosa potete propormi?"

Non un compito facile, per il Cliente, che ha saggiamente chiesto l’aiuto del nostro Team di Progettazione 3D per sviluppare un progetto a misura di richieste. Quale soluzione avrà escogitato Ylenia, la nostra instancabile Interior Designer?

Come organizzare un angolo studio in camera: il progetto di Ylenia

Progetto di camera matrimoniale con zona studio attrezzata

Il progetto è stato sviluppato tenendo in considerazione sia le esigenze del Committente, che la superficie della stanza. Di fondamentale importanza sono state le indicazioni relative al posizionamento delle prese, non modificabile e quindi vincolante. Ne è la prova la parete della TV posta davanti al letto, reputata adatta per organizzare la zona studio.

La zona studio nella stanza e come arredarla al meglio

Per creare un angolo studio nella camera da letto, senza modificare la posizione del letto e sfruttando al meglio il poco spazio disponibile, Ylenia ha deciso di ricorrere ad uno scrittoio sospeso.

Parete studio in camera: disposizione degli arredi

Alternativa alla classica scrivania a 4 gambe, il piano di lavoro fissato al muro ha il vantaggio di non occupare il pavimento, accortezza che permette di non appesantire un ambiente piccolo.

Render del progetto: soluzione per inserire un mini studio in camera

La scelta della seduta è stata lasciata al Committente, che potrà optare per il modello più adatto alle sue esigenze lavorative e di comodità. Nel progetto sono state ipotizzate due soluzioni: una sedia ergonomica senza braccioli, indicata in caso di attività continuativa, o uno sgabello da nascondere sotto la scrivania, se il lavoro da remoto diventa sporadico.

Cosa non deve mancare in un piccolo ufficio in camera

Ogni mini studio da camera da letto che si rispetti, però, non deve rinunciare ad armadi, mensole o cassetti dove sistemare il materiale da lavoro - sì, proprio come accade in ufficio.

Per questo, alla parete per home office è stata dedicata una soluzione quasi su misura, personalizzata sulle richieste del Cliente senza perdere di vista l’obiettivo finale: la funzionalità.

Ecco, dunque, come dovrebbe apparire la zona studio secondo il progetto di Ylenia:

Camera con studio: vista frontale della parete attrezzata

All’ingresso della stanza, accanto alla porta, sono stati posizionate due colonne a profondità ridotte, una più larga e una più stretta. Entrambi i moduli godono di una certa versatilità, possono essere attrezzati con ripiani o appenderia ed essere dunque utilizzati sia come armadi guardaroba che, all’occorrenza, come armadiature da ufficio.

Disposizione degli arredi: vista dall'alto della camera matrimoniale

Accanto agli armadi poco profondi si trova lo scrittoio, vero protagonista dell’ambiente. Il modello del progetto non è stato proposto da Ylenia, bensì dal Cliente, che ha scelto in autonomia e inserito tra i preferiti la scrivania che faceva al caso suo. Lo spazio sopra lo scrittoio, attualmente libero, può essere riarredato con mensole lineari e contenitori per creare una piccola ma funzionale parete attrezzata.

Oltre allo scrittoio, di fronte al letto, è installato un televisore sospeso a schermo piatto. Per questa zona, il Cliente ha così espresso le sue preferenze:

"Davanti al letto, l’idea è di mantenere la TV, che attualmente si trova in questa posizione. Pensavo però di aggiungere una mensola su cui appoggiare telecomando e router."

Un ottimo spunto, che Ylenia ha colto e trasformato in una soluzione ancor più efficace: una cassettiera poco profonda, che oltre ad offrire un piano d’appoggio mette a disposizione 4 cassetti dove riporre magliette, maglioncini, biancheria o - ancora una volta - cancelleria e cartellette.

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Quando si posiziona una cassettiera davanti al letto, bisogna sempre calcolare lo spazio necessario per aprire agevolmente i cassetti. È un arredo molto versatile che, oltre ai moduli contenitivi, offre un pratico piano d'appoggio da decorare con una lampada, qualche suppellettile o dei libri.

Quando lo spazio è poco, diventa indispensabile sfruttare tutti i centimetri a disposizione. Lo dimostra la soluzione trovata dalla nostra Interior Designer, che per aumentare lo spazio contenitivo ha deciso di inserire nella stanza un’altra colonna, posizionata nell’angolo più remoto della stanza.

Camera piccola? I 4 arredi salvaspazio

Quando si arreda (o riarreda) una camera da letto piccola, i fattori da valutare non sono mai abbastanza. C’è chi si concentra sulla corretta distribuzione degli spazi, chi opta per uno stile ultra minimalista e chi, invece, si affida ai consigli dei professionisti per adottare soluzioni intelligenti e armoniose.

A questo proposito, Ylenia ha deciso di progettare una stanza matrimoniale che, nonostante i suoi 12 metri quadrati, è ricca di idee moderne e funzionali. Più precisamente, ha individuato 4 arredi salvaspazio, poco profondi e dall’ingombro limitato.

Lo scrittoio sospeso

Abbiamo già avuto modo di sottolinearlo: lo scrittoio da parete è il vero campione salvaspazio di questo progetto. Senza supporti né gambe, la scrivania è fissata al muro per ridurre l’ingombro a pavimento, facilitare le ordinarie operazioni di pulizia e dare alla stanza un aspetto leggero e moderno.

Scrittoio sospeso senza gambe

Il modello scelto dal Cliente ha una marcia in più: la struttura a forma di L è costituita da un piano da lavoro orizzontale e da un pannello verticale, aderente alla parete. Un accessorio di grande valore, che protegge il muro e nasconde eventuali prese o collegamenti elettrici.

Il letto sommier senza testiera

Rinnovare la camera significa mettere in discussione l’arredamento, letto compreso. Planimetrie e quote alla mano, Ylenia non ci ha pensato due volte e ha previsto, al posto del piano di riposo tradizionale, un moderno letto sommier (se non conosci i sommier, ti consiglio questo articolo).

Parete con letto sommier senza testiera

La peculiarità di un letto senza testiera è sicuramente la profondità ridotta. L’assenza di spalliera permette di risparmiare preziosi centimetri e di rendere più agevole la circolazione intorno al letto. E poi, il suo aspetto così moderno è il vero must have delle camere di ultima generazione.

Camera, vista laterale: dettaglio del sommier poco profondo

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se si opta per un letto sommier, la testiera può essere sostituita da moduli di boiserie in legno o imbottita e rivestita. In alternativa, si può decidere di utilizzare della pittura murale per riprodurre la spalliera dietro al letto. Un'idea decorativa e originale.

La cabina armadio angolare

La stanza non è molto grande? Allora sfrutta gli angoli. Durante lo scambio di informazioni con il Cliente, Ylenia ha subito percepito la necessità di creare uno spazio studio, sì, ma senza rinunciare alla praticità di un armadio accessibile e ben organizzato. Per questo ha scelto di dedicare un intero angolo al guardaroba, ipotizzando l’inserimento di un modulo angolare accanto al sommier.

Cabina armadio angolare: dettaglio dell'organizzazione interna

Il vantaggio della cabina angolare proposta è duplice. Da un lato, all’ingombro ridotto corrisponde un grande spazio contenitivo, dove poter riporre la maggior parte degli indumenti e degli accessori. Dall’altro, il guardaroba interno può essere personalizzato con numerosi accessori quali specchio, appendiabiti, ripiani e cassettiere.

Le colonne a profondità ridotta

In camere piccole, soprattutto strette e lunghe, è lo spazio in larghezza a giocare un brutto tiro. Per non appesantire l’ambiente - o peggio, rischiare di accavallare ante o cassetti - la soluzione è semplice: scegliere arredi poco profondi, capaci di sfruttare al meglio lo spazio in altezza.

Colonne armadio / libreria a profondità ridotta: dettaglio dell'interno

Su questa scia, la nostra Interior Designer si è orientata su una collezione di librerie e modulari a profondità ridotta, con colonne che non superano i 35 cm (per la precisione, sono profonde solo 32,8 cm).

Quali colori scegliere per la camera matrimoniale (piccola)

Passi la funzionalità, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Quanto ad estetica, le indicazioni che il Cliente ha fornito al nostro Team di Progettazione sono state precise:

"Amo lo stile moderno e prediligo colori come l’avorio, il bordeaux, il color sabbia e l’argento. Non mi dispiacciono nemmeno le finiture di tendenza come gli effetti resina."

Il rinnovamento della camera non avrebbe previsto, per ovvie ragioni, la sostituzione del rivestimento a terra e degli infissi. I punti fermi da cui partire per formulare degli abbinamenti sono stati il pavimento in legno scuro e i serramenti bianchi.

La prima regola degli ambienti piccoli è stata rispettata: le tinte scelte sono chiare e mirano ad illuminare la stanza. Il colore dominante è l’effetto cemento bianco, più caldo del bianco ottico e meno saturo del grigio. Per creare un insieme coerente e gradevole, la finitura è stata impiegata sia per gli armadi che per le colonne.

Il tocco di colore è dato dal bordeaux, sfumatura elegante e alla moda, scelto per il piano dello scrittoio e per la boiserie usata al posto della testiera. Vale la pena sottolineare come questo colore sia stato impiegato in due finiture totalmente diverse - il vetro per la scrivania, il tessuto per la spalliera. Il risultato estetico finale è davvero ricercato.

Piccoli punti di luce, quasi a voler illuminare ulteriormente questa stanzetta, sono dati dalle maniglie degli armadi, proposte in finitura alluminio.

Parete studio in camera: idee d'arredo

Le soluzioni proposte al Cliente sono state selezionate sulla base dei suoi bisogni, delle sue richieste e delle sue aspettative, oltre che dello spazio a disposizione. Ogni progetto è personalizzato: dai un'occhiata alle soluzioni d'arredo per la camera da letto che abbiamo già realizzato.

Di seguito trovi una Gallery degli arredi che Ylenia ha inserito nel suo progetto.


Camera e bagno insieme: alzi la mano chi non vorrebbe concedersi un simile lusso! Ed è proprio a questo che deve aver pensato un nostro Cliente di Friburgo, quando ha inviato la sua richiesta a Ylenia per usufruire del nostro Servizio di Progettazione 3D.

“Vorrei ristrutturare una camera con bagno privato e arredarla. Ho già alcune idee ma mi piacerebbe anche un vostro consiglio in merito.”

Una sfida non semplice da affrontare, ma così piena di fascino che la nostra Interior Designer si è subito messa all’opera.

Il contributo del cliente, che ha inviato planimetrie e foto dei locali prima della ristrutturazione, è stato di estrema importanza. Il progetto si è basato su quote e indicazioni che hanno permesso a Ylenia di individuare gli arredi più adatti all’ambiente, sia dal punto di vista dimensionale che da quello estetico.

Parte prima: progetto di camera matrimoniale con grande armadio scorrevole

Render fotorealistico del progetto della camera matrimonilae


L’idea d’arredo della camera da letto è nata dalle considerazioni del Cliente, che ha espresso così le sue richieste:

"Per il letto, desidero un modello adatto ad un materasso di 180 cm, con piedini alti per pulire facilmente il pavimento. Per il guardaroba, invece, vorrei occupare un’intera parete ma limitare l’ingombro in profondità. Preferisco gli armadi con ante scorrevoli a quelli battenti."

L'appartamento del Committente non è di recente costruzione, un dettaglio vantaggioso che giustifica la buona superficie della camera, ampia 17 mq. Questo fattore è stato determinante per la scelta dell'arredamento e per il successivo posizionamento all’interno della stanza.

La soluzione d’arredo per la camera matrimoniale

Gli arredi della camera matrimoniale si concentrano principalmente in due zone: sulla parete a nord e lungo la parete opposta, destinata ad accogliere letto e comodini.

Data l'importante superficie della stanza, Ylenia ha potuto accontentare le richieste del Cliente inserendo a progetto un grande letto tessile, ideale per accogliere un materasso king size. È stato semplice trovare il modello giusto: prima della nostra ricerca, il Committente aveva già inserito tra i preferiti un letto di suo gradimento.

Progetto camera da letto: bozza del progetto


L’imbottito, caratterizzato da una testiera extra large sporgente rispetto alla struttura, poggia su piedi a slitta di forte impatto estetico. I piedini alti hanno un doppio vantaggio: oltre ad essere gradevoli, facilitano la pulizia del pavimento al di sotto del letto.

La larghezza della testiera, maggiore rispetto allo standard, ha conciliato il posizionamento di due comodini minimalisti. I modelli sono stati selezionati sia per lo stile moderno che per le dimensioni compatte, perfettamente in linea con lo spazio disponibile tra letto e spalliera.


Al di sopra dei comodini non sono state previste abat-jour. Durante i lavori di ristrutturazione sono stati creati collegamenti elettrici per due lampade a sospensione in vetro, una soluzione di tendenza dai risvolti pratici (primo fra tutti, lo spazio libero sui comodini). Le lampade hanno un paralume in vetro, sono poco ingombranti e il cavo sottile che le sorregge contribuisce a slanciare la stanza, più bassa rispetto alla norma.

Progetto camera: bozza del progetto, dettaglio armadio


La parete opposta al letto è stata interamente occupata da un armadio a 5 ante scorrevoli, scelto nel modello a profondità ridotta. La collezione di armadi da cui ha attinto Ylenia prevede un’estrema personalizzazione degli accessori interni, configurabili a seconda delle proprie esigenze.

Progetto camera: accessori interni previsti per l'armadio


Ecco con quali elementi è stato attrezzato l’armadio del progetto:

  • più ripiani per ogni modulo
  • tubi appendiabiti estraibili
  • due cassettiere in appoggio

Idee per arredare la camera


Elenco degli arredi proposti:

Parte seconda: progetto per bagno privato di 7 mq

Render fotorealistico del progetto del bagno privato


Anche per il bagno privato adiacente alla camera matrimoniale, la progettazione si è basata sulle preziose indicazioni del Committente, che ha specificato:

"Per il bagno privato ho già qualche idea, ma preferisco affidarmi ai vostri consigli. Vorrei inserire nell’ambiente un sanitario, una doccia e una lavabo dallo stile minimal, con rubinetteria a muro. Ora gli attacchi si trovano a destra del wc, ma durante i lavori saranno spostati sulla parete adiacente."

Idealmente, l’ambiente è stato suddiviso in 3 parti: la zona lavabo con wc, l’angolo doccia e la parete dedicata al contenimento. L’attenzione di Ylenia si è focalizzata sulla parete con lavabo, che ha scelto di arredare con una soluzione salvaspazio adattabile ai centimetri disponibili.

Progetto bagno: bozza del progetto


La soluzione d’arredo per il bagno privato

Ylenia ha optato per un mensolone con vasca integrata spessa 12,5 cm, realizzabile su misura. La soluzione, oltre a sfruttare al massimo lo spazio, evita di creare un ingombro inutile a pavimento: sospeso, il lavabo a mensola infonde nell’ambiente una sensazione di leggerezza, indispensabile quando i locali sono piccoli.

Progetto bagno: dettaglio del lavabo integrato


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
La mensola lavabo sospesa è una scelta vincente se si vuole ottimizzare lo spazio in bagno. Fissata al muro, lascia libero il pavimento e offre un piccolo spazio dove appoggiare la cesta della biancheria. Inoltre, i mensoloni più moderni prevedono la possibilità di decentrare la vasca e di inserire uno scivolo rimovibile: da un lato, ci sarà spazio per posizionare profumi, il dispenser del sapone o gli spazzolini; dall’altro, lo scivolo potrà essere asportato per pulire il fondo della vasca.

Per la parete sopra al lavabo, Ylenia ha selezionato uno specchio a LED senza cornice, dal design minimalista. L'illuminazione integrata nella parte superiore della specchiera è adatta per illuminare uniformemente sia l’ambiente che il punto acqua sottostante.

Progetto bagno: parete con vasca e specchio


Anche prima della ristrutturazione, il bagno era carente di mobili e mobiletti dove poter sistemare prodotti di bellezza, articoli per la pulizia o salviette di scorta. L’ampliamento dei locali, però, ha permesso ad Ylenia di adibire un’intera parete a spazio contenitivo.

La composizione progettata è costituita da colonne sospese ad anta battente di media altezza, a cui sono stati aggiunti pensili e un vano a giorno. Ne risulta una soluzione d’arredo compatta e poco ingombrante, tanto da poter essere posizionata dietro la porta interna.

Progetto bagno: armadio componibile poco profondo


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se il bagno è piccolo, è utile pensare ad una soluzione d’arredo composta da moduli indipendenti. Una buona alternativa al “su misura”, che offre una risposta positiva ai problemi di spazio e garantisce una resa estetica personalizzata.

Idee per arredare il bagno


Elenco degli arredi proposti:

Colori e abbinamenti: i consigli dell’esperta

Ylenia lo conferma: quando si tratta di progetti d’arredo, colori, materiali e finiture giocano un ruolo determinante. Per cui, ancora prima di scegliere, diventa importantissimo condurre un’indagine preliminare sui gusti o le preferenze del Cliente e trasformare le aspettative in una soluzione d’arredo completa e coerente.

Nello scambio di email, il Cliente di Ylenia non era parso particolarmente deciso sull’aspetto che avrebbe voluto dare a camera e bagno:

Per i rivestimenti (del bagno) non ho ancora deciso, quindi sono aperto a suggerimenti. [...] Per i colori (della camera) mi piacciono i grigi e i viola ma aspetto i vostri consigli. Anche in questo ambiente, non sappiamo con certezza quale rivestimento scegliere.”

Che dire? Una bella gatta da pelare! La nostra arredatrice ha così pensato di rimanere fedele allo stile moderno e di proporre al Committente una soluzione cromatica unica, che abbracciasse sia la camera che il bagno.

Progetto appartamento: esempi di abbinamento con il blu


Il blu è stato scelto come colore principale di entrambi gli ambienti. Nella camera, lo si ritrova nel rivestimento del letto, scelto in tessuto antimacchia blu scuro dall’effetto vellutato. Nel bagno, è stato scelto per l’armadio componibile posizionato dietro la porta. La sfumatura selezionata, in questo caso, è il blu jeans.

A cosa abbinare il blu in camera e in bagno?

Il progetto di Ylenia prevede che, in bagno, la laccatura blu si inserisca in un ambiente chiaro e luminoso. I rivestimenti consigliati, infatti, spaziano dal gres effetto pietra al gres calacatta, finitura utilizzata anche per il mensolone con lavabo integrato.

Effetto marmo da una parte e blu dall’altra formano un connubio elegante ma dinamico, fresco e moderno, di cui sarà difficile stancarsi.

In camera, invece, gli abbinamenti hanno dovuto tenere in considerazione la finitura del letto, quella dell’armadio scorrevole, il colore dei comodini e il materiale delle lampade a sospensione.

Il letto blu ha rappresentato il punto focale della stanza, l’elemento che ha dato vita a tutti gli abbinamenti. Ylenia ha scelto di impreziosire l’imbottito con un bordino viola, colore preferito del cliente e di tendenza. La sfumatura del bordo ha poi permesso alla nostra Interior Designer di spingere l’acceleratore e di proporre comodini minimal laccati in RAL viola cangiante, una tinta molto luminosa che cambia al variare della luce.

I colori principali sono stati alleggeriti dal vetro dei paralumi, leggeri e quasi eterei, e dal color tortora dell’armadio, solo internamente rifinito in legno olmo scuro.

Per i rivestimenti, invece, la scelta spetterà al Cliente, ma Ylenia ha comunque detto la sua. Il consiglio porta ad optare per un materiale pratico come il gres porcellanato, anche nella finitura effetto pietra prevista per il bagno.

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
La carta da parati è una buona alternativa alla pittura murale. Basta decorare la parete dietro al letto scegliendo una micro fantasia o un colore audace per dare alla camera un tocco in più.

29 Febbraio 2020 / / diotti.com

In questo articolo vediamo insieme come arredare una camera da letto piccola sfruttando al meglio tutti gli spazi a disposizione, quali mobili scegliere e in particolare le caratteristiche che devono avere. Le immagini si riveleranno utili per trarre spunti d'arredo interessanti e trasformare una camera mignon in un ambiente confortevole.

Partiamo subito elencando alcuni arredi di cui hai assolutamente bisogno se la tua camera ha una superficie limitata:

  • LETTO CONTENITORE
    L'alleato salvaspazio per eccellenza in camera da letto. Lo spazio extra del box diventa fondamentale per riporre lenzuola, piumoni e scatole con il cambio di stagione. Nella cameretta di bambini e ragazzi questo spazio in più può essere usato anche per giocattoli o attrezzature sportive.
    Il classico modello di letto con box contenitore a cui siamo abituati è quello con rete alzabile ma, se ben ci pensiamo, può essere definito "contenitore" anche un letto con cassetti e cestoni estraibili. In questo caso al posto di sollevare la rete è sufficiente estrarre i contenitori posti sotto la rete.

  • LETTO A SCOMPARSA
    Lo dice il nome stesso, il letto quando non è utilizzato scompare... dentro un "mobile contenitore". I letti a scomparsa sono sempre pronti all'uso e comodi: le doghe sono intere e il materasso è unico; non vengono piegati ma solo ribaltati e nascosti.

  • COMO' E SETTIMANALI ALTI
    La prima regola per arredare ambienti piccoli è sfruttare l'altezza e un comò settimanale è perfetto per questo compito. Quando in camera non c'è spazio per una grande cassettiera la soluzione è un mobile alto e stretto con tanti cassetti capienti, un settimino insomma.

  • COMODINI CUBO E CONTENITORI SOSPESI
    A volte per il poco spazio a disposizione si è costretti a rinunciare ai comodini ma buona cosa sarebbe scegliere dei comodini piccoli e capienti cioè comodini alti e stretti con tre o più cassetti. Per camere davvero mini esistono comodini di larghezza 30/39 cm, per camere piccole si può optare per comodini da 40/49 cm di larghezza, per camere piccole ma non troppo dei comodini larghi da 50 a 59 cm.

  • ARMADIO CON PROFONDITA' RIDOTTA
    Per quanto piccola sia la camera almeno un mini guardaroba ci deve essere e allora via libera ad armadi poco profondi e compatti. L'armadio Tilt ad esempio può essere scelto nella versione extra small di 35 cm di profondità, altri modelli sono invece disponibili con profondità 43,8 cm o 47,8 cm, più capienti ma altrettando compatti.
    Il segreto di un armadio piccolo sta nell'organizzazione interna: usa ripiani aggiuntivi, ganci appendiabito, porta cravatte e portascarpe e prevedi anche uno specchio.

  • ARMADIO A PONTE
    Se la camera è lunga e stretta puoi posizionare su un'unica parete il letto e l'armadio scegliendo per quest'ultimo un modello a ponte. Lo spazio contenitore si ricava così dalle colonne armadio di fianco al letto e dai pensili sospesi sopra il letto. Attenzione ad organizzali al meglio: nei vani più facili da raggiungere vanno messi gli oggetti di uso quotidiano, gli scomparti più in alto sono perfetti per il cambio di stagione e per tutti quegli oggetti che si usano occasionalmente.

Vediamo ora alcune immagini di mobili perfetti per arredare una camera piccola matrimoniale, una cameretta piccola per ragazzi e un ambiente piccolo da destinare agli ospiti. Foto ispirazione con tante idee alle quali forse non avevi ancora mai pensato.

Camera matrimoniale piccola

Arredare una camera da letto matrimoniale piccola richiede un doppio sforzo: scegliere gli arredi migliori e mettere d'accordo entrambi. Se lo spazio è davvero ristretto, nella scelta la funzionalità deve avere la meglio.

 

 

 

Camera ragazzi piccola

Non parliamo di camerette per neonati, piuttosto della stanzetta piccola di un ragazzo o di una ragazza. Gli adolescenti crescono in fretta e hanno bisogno di tanto spazio per riporre vestiti, scarpe, borse, zaini, libri e altrettanto spazio per studiare e rilassarsi.

 

 

 

Camera ospiti piccola

Arredare una camera piccola è già di per sè un'impresa ma lo è ancora di più se la stanzetta oltre ad essere usata come camera per dormire è anche studio o ambiente di servizio per stendere e stirare. In questo caso ci vogliono arredi salvaspazio e multifunzione che si trasformano in poco tempo e facilmente.

 

 

 

 

 

La tua camera da letto è piccola e non hai idee su come arredarla? Contattaci! Sceglieremo insieme gli arredi giusti per i tuoi spazi e studieremo come disporli per sfruttare ogni centimetro al meglio.

 

 

DEVI SAPERE CHE...
Un decreto ministeriale del 1975 impone che ogni ambiente di casa rispetti delle precise dimensioni. In particolare per camere e camerette l'altezza minima è di 2,70 mt, la superficie minima per una camera matrimoniale è di 14 mq, la superficie minima per una camera singola è di 9 mq.