25 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Soluzioni per case piccole: il divano curvo componibile

Le idee migliori per l’arredamento nascono a chi di case ne ha viste e arredate tante. Queste idee nascono sempre da un presupposto fondamentale: la casa non è solo uno spazio da riempire, bensì un ambiente da vivere e fruire quotidianamente.
Chi capisce questo sa interpretare anche un altro elemento chiave della progettazione, ovvero le esigenze delle persone e la necessità di organizzare al meglio gli interni.

Questa esigenza è particolarmente sentita quando ci si trova ad arredare un monolocale o una casa piccola, come anche una seconda casa magari riservata alle vacanze.
Quali mobili scegliere per non sprecare spazio, per non usarlo male o per evitare l’effetto horror vacui con mobili e mobiletti sparsi ovunque…ognuno con la propria funzione.

Ecco il segreto: evitare di accumulare arredi “monofunzione” optando invece per mobili multifunzionali, componibili e modulabili. Deve essere il mobile ad adattarsi alle nostre esigenze di spazio e di gusto, e non viceversa!

È partendo da queste riflessioni che nasce un progetto di arredo molto particolare, un divano componibile con moduli curvi, capace di adattarsi a qualsiasi spazio, interno o esterno.

Il progetto: flessibilità ed eco-sostenibilità

Nelle case di piccole dimensioni è forte il bisogno di unire due tra gli arredi più ingombranti: il divano e il letto.

Questi sono indubbiamente i due elementi che occupano di più perché, rispetto ad un armadio, a un mobile bagno, alla cucina o ad altri arredi contenitivi che si sviluppano in altezza, divano e letto rubano spazio a terra ed in questo modo influenzano anche l’ergonomia e la fruizione degli ambienti domestici.
Per questo motivo (e anche per la mancanza di una vera e propria camera da letto) quando bisogna arredare un monolocale o un ambiente contract si ricorre, nella maggior parte dei casi, a divani letto o a letti a scomparsa.

Ma passiamo al progetto.
Il suo ideatore, Vincenzo di Lello, ha una lunga esperienza come arredatore di interni ed esterni. È proprio la sua professione che l’ha spinto a trovare una soluzione flessibile per spazi ridotti, a pensarla e idearla mettendo in pratica tutto il know how accumulato negli anni.

Chi per decenni ha dedicato la propria vita ad arredare case grandi o piccole conosce per filo e per segno i bisogni di chi le abita. Non a caso il primo progetto di Vincenzo è stato proprio un divano curvo componibile, con pouf integrato e perfino con un materasso.

Il divanetto verrà realizzato con poliuretani flessibili ecologici e riciclabili e materasso in schiuma di lattice che può essere ripiegato e riposto nel pouf contenitore quando non serve.

Il divano, soprannominato dal suo ideatore “Tondoletto” non è solo un grande sistema di sedute adattabili a qualsiasi ambiente, ma diventa un comodo letto matrimoniale o, se declinato in versione outdoor, un grande lettino da spiaggia per due.

Tondoletto per monolocali, spiaggia, terrazzo: parola d’ordine versatilità

Ricapitoliamo tutti i possibili usi del divanetto curvo modulare Tondoletto:

  • divano componibile: da creare su misura in base allo spazio a disposizione
  • divano e poltrone: per un salotto completo e trasformabile in qualsiasi momento (basta unire gli elementi!)
  • divano con pouf: perfetto per un salottino piccolo ma funzionale
  • divano letto circolare: il geniale materassino pieghevole si nasconde nel pouf durante il giorno e si estrae di sera per trasformare il divanetto in un letto matrimoniale
  • divanetto per sala d’attesa, aeroporto, atelier di moda…ovunque ci sia bisogno di una soluzione comoda e modulare, da modificare e riconfigurare in qualsiasi momento
  • lettino da spiaggia, terrazzo, veranda: ovunque ci sia bisogno di sedute componibili e confortevoli, facili da spostare, igieniche e di agevole manutenzione

Un work in progress con un occhio di riguardo al low cost

Imbottiture e rivestimenti saranno pensate per offrire un prodotto finito economico, rivolto a soddisfare le esigenze di tutti. Il design tutto italiano sarà diretto ad uso abitativo o contract, con la possibilità per tutti gli utenti di personalizzare divano e divanetti con cuscini e rivestimenti su misura di produzione artigianale.
Tondoletto diventerà una soluzione flessibile e tailor made, ideale per ambienti moderni informali e formali.

Se sei interessato al brevetto contatta: vincenzodilello@gmail.com

30 Aprile 2019 / / Decor

I pouf sono complementi d’arredo multiuso indispensabili in ogni ambiente di casa. Ecco la nostra selezione.

Pratici, funzionali e poco ingombranti, i pouf si adattano alle più diverse esigenze e allo stesso tempo decorano i nostri interni regalando il giusto tocco di colore in ogni stanza della casa. Nel living, ad esempio, sono utili come poggiapiedi, diventando un prolungamento del divano o della poltrona, inoltre, all’occorrenza, si prestano altrettanto bene a svolgere la funzione di sedute aggiuntive o piani d’appoggio. In camera i pouf possono sostituire, in modo creativo, i tradizionali comodini; nella stanza da bagno, invece, è utilissimo per sedersi mentre ci si spalma la crema dopo la doccia. Nella cameretta dei bambini, scelti nella versione “contenitore”, sono un valido alleato per tenere in ordine giochi, libri e molto altro ancora.

Compatti e colorati, i pouf si abbinano facilmente agli altri arredi della casa sia come pezzi a sé, creando un piacevole gioco di contrasti, oppure optando per un tessuto e un colore più in linea con gli altri elementi d’arredo per mantenere un look omogeneo.

Disponibili in diverse forme e dimensioni, in fase di acquisto la scelta dipende dalla funzione che dovrà svolgere. Serve per avere una seduta extra o come piano d’appoggio? Nel dubbio meglio privilegiare i modelli con la seduta piatta e con una dimensione non inferiore ai 40×40 cm. Inoltre, fate attenzione al peso, perchè se l’intenzione è di spostarlo al bisogno, allora dovrà essere leggero e quindi facile da postare ovunque.

Otto pouf comodi e multitasking scelti per voi

Carry On è una soluzione di seduta portatile, progettato da Mattias Stenberg che ha una forte convinzione sulla necessità di complementi di arredo flessibili.‎ Carry On è facilmente adattabile alle diverse esigenze, offre la possibilità di sedersi in un ambiente dove non ci si potrebbe sedere.‎ Grazie alla maniglia sulla parte superiore, Carry On indica subito all’utente come dovrebbe essere utilizzato.‎  Carry On ha forme rotonde ma semplici e combina materiali tradizionali e l’arte con il design contemporaneo e funzionale.‎ Le cuciture comunicano perizia e professionalità.‎

Un’altra variante, molto pratica quando si hanno ospiti e poco spazio a disposizione, è quella del pouf letto. Il pouf letto TOUF di Arketicom ti farà innamorare per la sua multifunzionalità e il suo morbido design!  Se normalmente può essere posto in camera da letto o in salone come poltroncina o poggia piedi, all’occorrenza questo tipo di pouf può essere facilmente trasformato in un letto singolo. Questo pouf letto è inoltre e dotato di una fodera dello stesso colore del pouf, utilissima per proteggerlo dall’usura e per trasformarlo in un vero e proprio pouf per il soggiorno o la camera da letto.

Pouf Apfel di Sitting Bull: una soffice mela funzionale ed esteticamente bella. Simpatico e originale nel design, il Pouf Apfel di Sitting Bull arricchisce e dona funzionalita’ agli ambienti, garantendo un tocco di colore che non guasta mai. Il pouf Apfel e’ dotato di un design moderno e spiritoso, in quanto riproduce una morbida mela con tanto di picciolo marrone. La forma rotondeggiante di un raffinato frutto e’ messa ancor piu’ in evidenza dalla morbidezza del materiale prescelto: il tessuto soft shell che contenendo una percentuale di fibra elastica, asseconda i movimenti durante la seduta, plasmandosi alla perfezione a ogni tipo di fisionomia. La brillante colorazione in verde mela ben si abbina a qualsiasi tipo di tonalita’ di mobilio prescelta, in quanto neutra.

Tiny Moon è un pouf rotondo prodotto dall’azienda danese Trimm Copenhagen. Tiny Moon è un pouf multifunzionale dal design semplice, un ripensamento del tradizionale cuscino marocchino. Caratterizzato da una forma stabile e solida, grazie alle pratiche maniglie è facile da spostare ovunque. Tiny Moon è rivestito con tessuto Sunbrella Plus, un tessuto idropellente e resistente ai raggi UV. Per questo, Tiny Moon può essere utilizzato anche in ambienti outdoor, come terrazzi e giardini. Tiny Moon è riempito con perline di polistirolo.

Bovist di Vitra è un cuscino decorativo da pavimento, uno sgabello e un pouf, tutto in uno.‎ La sua forma simpatica e l‘elevato comfort di seduta sono stati ottenuti grazie alle molteplici cuciture laterali del rivestimento e a una speciale imbottitura compatta in microsfere sintetiche.‎ Ampie sezioni a ricamo conferiscono un fascino particolare al rivestimento, composto da diversi tessuti colorati.‎ Grazie alla pratica maniglia in resistente filato, Bovist può essere facilmente spostato da un posto all‘altro in tutto l‘appartamento.

Bard è un pouf in finto cemento che rievoca l’ambiente urbano, ma che, al di là delle apparenze, si inserisce perfettamente in un ufficio o in un ambiente domestico. Disegnato da Giulio Iacchetti per Internoitaliano, il pouf ha una linea originale che reinventa giocosamente lo spartitraffico progettato da Enzo Mari per gli spazi urbani milanesi. Bard ha una struttura in multistrato di faggio, imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in lycra con stampa che riporta la texture del cemento. Il pouf nasce come omaggio alla città di Milano; forma e texture riprendono, infatti, quelle dei dissuasori della sosta in cemento a forma di “panettone”, distribuiti tra le strade metropolitane.

Il Pouf Baboesjka by Fatboy è un complemento d’arredo innovativo, esclusivo ed accattivante nel design, di forte impatto visivo. Il concetto delle caratteristiche Matrioske russe è rivisitato in chiave ultra-moderna e contemporanea, posizionando tre morbidissimi cuscini uno sull’altro, tenuti insieme da una resistente cinghia in cuoio. Il pouf ottenuto permette così una seduta più alta, quindi più comoda ed ergonomica: il morbido materiale di poliestere che confeziona i cuscini, è facilmente lavabile, resiste all’umidità, offrendo durevolezza nel tempo, facendo sì che l’oggetto d’arredo possa essere posizionato anche negli ambienti esterni. La palette cromatica del pouf Baboesjka sfrutta diverse fantasie, eccentriche e colorate: uno o due cuscini tinta unita, che fruttano tutti i colori dell’arcobaleno, altri in fantasie geometriche con rombi neri su fondo bianco, stampe accese e floreali sui toni del rosso. Il pouf essendo componibile, può essere facilmente separato ed uno dei cuscini utilizzato a proprio piacimento.

 

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5 Aprile 2019 / / ChiccaCasa

Questo è un post dedicato a tutti gli orgogliosi proprietari di mini-case, o di case normali dotate di mini-soggiorno.
Arredare un piccolo spazio, spesso significa fare a botte con il metro, cercare per ore mobili di misure non-standard e pensare a lungo a quale sia la migliore disposizione degli arredi, affinché gli spazi siano più liberi da ingombri.
Per fortuna esistono dei trucchi evergreen che ci facilitano la vita. Qui ti svelo qualche tip per far sembrare più grande un piccolo soggiorno.
Come fonte di ispirazione, ho preso un meraviglioso salotto – all’interno di un appartamento proposto dalla super cool agenzia immobiliare svedese Entrance Makleri – il quale, di fatto, non è per niente piccolo (50mq). Ma quando mi ricapitava di trovare un salotto grande con tutte le caratteristiche per ampliare visivamente gli spazi? 
E poi non lo trovi anche tu accogliente ed extra-trendy?
come far sembrare un soggiorno piccolo più grande

Sedute extra basse
Lasciare che la luce transiti indisturbata all’interno della stanza, è senza dubbio uno dei modi migliori per aprire visivamente un ambiente. 
Le sedute complementari al divano, sono ammesse, anche se la stanza è piccola. Meglio però se basse, o visivamente leggere.

far sembrare un salotto più grande

Spazi vuoti
Uno dei principali “segreti” per far sembrare uno spazio più grande è far percepire l’essenza dello stesso spazio. In pratica, permettere a chi osserva di immaginare senza troppi sforzi come sarebbe la stanza, senza niente dentro.
Basta tenere lo spazio leggero, curando gli intervalli tra un arredo e l’altro, e lasciare una o più aree del tutto libere da ingombri.

far sembrare una salotto più grande

Mobili stretti
Le dimensioni, nell’interior design contano eccome! Per le credenze, le madie, le librerie e tutti gli altri mobili da accostare alla parete (come ad esempio la panca in questo salotto) opta per profondità ridotte. In questo modo recupererai qualche centimetro calpestabile in più. Non dovrai per forza ricorrere al “su misura”, perché in commercio ci sono un sacco di proposte di mobili con una profondità inferiore ai 40 cm. 

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande
Decorazioni discrete
Less is more è un principio sempre valido nel campo della decorazione dei piccoli interni.
Scegli decorazioni discrete, sia nei toni che nelle dimensioni, ma soprattutto, non sovraccaricare pareti, mensole, nicchie o quant’altro con troppi oggetti addossati. Ricordati che le decorazioni hanno il compito di avvalorare un ambiente, non di sminuirlo.

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande


Pareti bianche
When in doubt, go white! Il bianco è sempre la soluzione più semplice per dare profondità ad una stanza. Inoltre, se usi il bianco come tinta di base, oltre che per le pareti, anche per il divano o i tendaggi, tutti i dettagli colorati saranno messi in risalto.

trucchi per arredare un piccolo salotto

Allora, cosa ne pensi di questo salotto?

Sono sicura che questi semplici consigli, ti saranno utili. D’altronde, sono i piccoli accorgimenti a fare grande uno spazio! 

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8 Febbraio 2019 / / Design

La collezione di poltrone Ditre Italia si allarga con le novità 2019, studiate per un living elegante e contemporaneo in cui il relax è protagonista assoluto.

Ditre Italia lancia il nuovo Catalogo Armchairs 2019 con 4 prodotti completamente nuovi, 2 modelli best seller rivisti e impreziositi da nuove finiture e oltre 90 pagine di immagini inedite.

I modelli di punta vengono trasformati in prodotti unici che si distinguono per la lavorazione sartoriale e per l’attento studio che combina materiali, tessuti e pellami, in perfetta armonia con il total look Ditre Italia. Una ricca collezione di poltrone che comprende modelli studiati per il living e nuove proposte ideate per il contract.

Il designwear è nuovamente protagonista dei progetti Ditre Italia in un’ottica in cui la continuità formale è al centro dei nuovi imbottiti, conferendo un alto livello di personalizzazione dei nuovi modelli che si adattano perfettamente allo stile del gusto esclusivo e personale.

Poltrone che nascono da un progetto di continuità formale che reinterpreta i divani simbolo dell’azienda in cui stile, design e bellezza rappresentano l’idea di casa che Ditre Italia vuole trasmettere attraverso i nuovi prodotti del Catalogo Armchairs 2019: Bend design Daniele Lo Scalzo Moscheri, Beyl design Gabriele e Oscar Buratti, Softy design Edi & Paolo Ciani e Lucia design Federica Biasi. Tra le rivisitazioni dei modelli di punta arrivano Chloè Luxury dei designer Spessotto&Agnoletto e Claire Swivel dell’Art Director Ditre Italia Daniele Lo Scalzo Moscheri.

Softy design Edi & Paolo Ciani

Bend design Daniele Lo Scalzo Moscheri

Beyl design Gabriele e Oscar Buratti

Chloè Luxury dei designer Spessotto&Agnoletto

Lucia design Federica Biasi

Claire Swivel dell’Art Director Ditre Italia Daniele Lo Scalzo Moscheri

Per maggiori informazioni www.ditreitalia.com

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13 Gennaio 2019 / / Colori

Il soggiorno dalle pareti bianche dove la parte del protagonista, oltre al bianco, la fanno gli accessori, i quadri o i tessuti, è un must per gli amanti dell’arredamento. Basta dare uno sguardo a questi bellissimi soggiorni francesi, tratti dal sito insidecloset per rendersi conto e per convincersi che il total white sulle pareti o nella scelta dei divani costituisce la scelta più chic e sofisticata che ci sia. Sbizzarrirsi poi con i colori sarà ancora più facile e l’effetto “caos visivo” del tutto evitato. Io ho amato questi bellissimi e raffinati soggiorni bianchi, pieni di luminosità e di vibrazioni positive. Buon sabato e buona ispirazione.

Today’s post is about white living rooms where the real protagonists, apart from the total white of the walls or the pieces of furniture, are the accessories, pillows or beautiful paintings. The ones I am sharing today are some beautiful living rooms chosen from the Inside Closet blog, which I love and always turn to for real inspiration. These living rooms are just so chic, beautifully decorated and easy to spend some relax time with friends and relatives. And adding color to these interiors can just be funny and the “visual chaos” easily avoided. While chosing these pictures, I felt some very positive vibrations, their light makes them so dainty and chic. Be inspired and have a great week-end!

30 Ottobre 2018 / / Design

Scopriamo insieme le tendenze nel mondo del complemento d’arredo, che quest’anno vede come protagonista la poltroncina. Avvolgente, curvy e soprattutto imbottita.
Ecco le nostre preferite ideali per qualsiasi ambiente, dal living al contract!
NOVAMOBILI | ORIGIN
design by Makoto Kawamoto

Disegnata da Makoto Kawamoto, la poltrona Origin si ispira alle donne, sia per le forme sinuose sia per la capacità poliedrica di cambiare e combinarsi in modo differente, rivestendosi di cromie, tessuti e trame che esaltano i volumi e le linee.
MOLTENI&C | ELAIN
design by Vincent Van Duysen
Elain, dalle forme tonde ed avvolgenti, è una poltroncina progettata per essere inserita in ogni ambiente grazie alle sue dimensioni contenute. Composta da due soli elementi, la seduta e lo schienale, che unendosi danno vita ad un oggetto a tutto tondo dove accomodarsi viene spontaneo.
PEDRALI | BUDDY 215S
design by Busetti Garuti Redaelli
Linee morbide e un design pulito contraddistinguono la collezione di pouf e tavolini Buddy che, grazie al suo carattere amichevole e versatile, può essere collocata in qualsiasi ambiente completandone l’arredo.
PORRO | KITE
design by GamFratesi Design
La poltroncina Kite, design GamFratesi, è un prodotto dall’estetica pura e avvolgente, studiata nel confort e nelle proporzioni, ideale per le zone di attesa cosi come in ambienti domestici, dal living alla zona notte. Kite e composta da una struttura in tondino metallico verniciato nero che disegna un semplice tracciato nello spazio, su cui si appoggiano un confortevole cuscino e un’avvolgente schienale che si ripiega sulla struttura dando vita al dettaglio peculiare del prodotto: un invitante bracciolo che ricorda il bavero ripiegato di un cappotto.
BLå STATION| BOB JOB
design by Stefan Borselius, Thomas Bernstrand
Il lavoro non deve legare necessariamente ad una scrivania. Le riunioni non hanno bisogno di sale conferenze. BOB Job è la soluzione perfetta per uno spazio di lavoro casual e creativo: un sistema di divani che può essere configurato in qualsiasi modo immaginabile.
28 Giugno 2018 / / Idee

Quando lo spazio in casa è poco spesso si ha la necessità di separare un minimo gli ambienti. Una soluzione economica è quella di dividere con le librerie.

………

Una casa magari non molto grande, con cucina, soggiorno e ingresso in comune. Un po’ di fastidio nell’entrare in casa e vedere tutto assieme, senza neanche un minimo di divisione e privacy. Però di costruire pareti (anche solo in cartongesso) non se ne parla: tra i costi ed i tempi, siamo già fuori budget. E non è sempre detto che ci sia spazio a sufficienza per costruire dei muri.

Oppure un monolocale: come fare a schermare la zona soggiorno dalla zona notte o dalla zona cucina?

Una soluzione a cui si pensa raramente é quella di dividere con le librerie. Facile eh? Vi dirò di più: è anche economico, con le soluzioni che vedete qui.

DIVIDERE CON LE LIBRERIE AUTOPORTANTI: 4 SOLUZIONI

Andiamo in ordine e partiamo con Ikea che ovviamente ha sempre proposto negli anni sistemi di librerie autoportanti a giorno. L’ultimo sistema è Elvarli, dotato di montanti in alluminio che arrivano fino ad H 350 cm. Potete attrezzarli come volete: ripiani per scarpe, mensole, cassettiere.. Insomma, tutto quello che vi serve in base alla zona in cui andrete a metterlo. Perfetto come cabina armadio a vista ma anche sistema di divisione tra la zona giorno e la zona ufficio, ad esempio. Oppure per dividere il soggiorno e la zona notte in un monolocale.

dividere con le librerie

Ikea

Anche Maisons du Monde offre tante librerie a giorno autoportanti, di altezza massima 200 cm. Perfette soprattutto nei soggiorni (anche di grandi dimensioni) per evidenziare le varie aree funzionali: la zona conversazione, la zona lettura, la zona pranzo…

dividere con le librerie

Maisons du Monde

Finiamo con due soluzioni altrettanto valide ed economiche, che trovate su Amazon e Leroy Merlin. Ormai sto diventando un drago nel cercare soluzioni valide e portafoglio friendly su Amazon e ho trovato questo scaffale.

L’azienda produttrice si chiama Songmics e si occupa di accessori per l’organizzazione di casa a 360 gradi. Vi consiglio di dare un occhio a tutti i loro prodotti perché sono pazzeschi (io stessa ne ho comprati alcuni). In questo caso vi faccio vedere uno scaffale a giorno, composto da 16 cubi che potete liberamente disporre in casa, in base a come più vi serve. C’è anche il modulo da 6 cubi e 10 cubi (si, è uguale al sistema di Ikea ma costa meno).

dividere con le librerie

SONGMICS Libreria con 16 Cubi Aperti, Scaffale e Divisore Autoportante di Legno, Bianco, 129,5 x 29 x 129,5 cm (L x P x A), LBC44WT

L’ultima soluzione è il sistema Logo proposto da Leroy Merlin, composto da montanti in alluminio (altezza massima 270 cm) attrezzabili con mensole e cassettiere.

Disponibile in due profondità, due larghezze e due altezze e ben tre finiture, è perfetto per dividere la zone giorno ma anche la zone notte.

dividere con le librerie

Leroy Merlin Composizione Logo

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23 Giugno 2018 / / Case e Interni

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

Se ci segui da un po’ avrai capito che gli accessori e complementi sono gli elementi più importanti per dare personalità e rendere l’ambiente più accogliente. Lo sono ancora di più quando si tratta di arredare il nostro soggiorno, luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo libero.

Inizialmente, come progettisti d’interni ci ha fatto sorridere scoprire che qualcuno oltreoceano abbia “inventato” la regola del tavolino perfetto. Sì, sì esiste davvero! In realtà è qualcosa che molti di noi fanno già inconsciamente, soprattutto se per studi ed esperienza si lavora sulla disposizione di mobili ed oggetti. Si tratta pur sempre di vecchie regole di composizione, che chi si occupa di architettura, fotografia e altre arti visive conosce perfettamente. E’ proprio uno dei punti forza degli stylist d’interni (coloro che si occupano di scegliere e posizionare mobili e accessori per i servizi fotografici) quello di avere la capacità di raggruppare assieme vari oggetti per creare una bella composizione, quella che oggi si definirebbe “instagrammabile”!

Ad ogni modo, tornando alla regola del tavolino perfetto si rimane sempre stimolati da una visione diversa dalla nostra, anche quella che cerca di trovare organizzazione e regole (apparentemente rigide) da applicare alla vita quotidiana, non da ultimo all’interior design. Capiamo bene che non tutti hanno l’esperienza o l’armonia delle proporzioni tale da creare con naturalezza un “angolino” scenografico.

C’è anche un termine preciso in inglese  che identifica questi “set”, una composizione o raggruppamento di oggetti: sono chiamati vignette.

Come interior designer, ci piace l’idea di mostrare alcuni oggetti interessanti nella loro luce migliore. La disposizione degli oggetti su un tavolino è qualcosa di economico, alla portata di tutti, che si può rinnovare costantemente e che può dare una certa soddisfazione nella composizione creativa.

Se il tuo tavolino è stato sommerso da giornali, tazze della colazione o telecomandi (ti suona familiare, eh?), questo è il momento per un restyling. Se non hai proprio idea di come farlo, impara i trucchi usati da stylist e architetti d’interni per disporre gli oggetti in modo armonioso.

Vediamo insieme in cosa consiste questa “regola” per avere sul tuo tavolino una composizione perfetta. Si dispone una serie di elementi ben scelti. Ecco quali:

Vassoio

E’ uno degli elementi principali della vignette. Fanno da palcoscenico, contenendo gli oggetti e gli accessori più piccoli, mettondoli in evidenza.

Candele

Ce lo ha insegnato anche l’Hygge danese, candele o portalumini aggiungono sempre atmosfera, aiutano a rilassarsi e a sentirsi a proprio agio, quando arriva la sera. Una o due candele (di altezze differenti) non possono mancare.

Libri

Una pila di libri ordinata (in genere due o tre libri) serve a dare movimento ed alzare l’elemento più piccolo della composizione. Senza contare che puoi leggere o sfogliare il libro che è a portata di mano e così possono fare i tuoi ospiti.

Qualcosa di alto

Variare l’altezza degli oggetti darà più interesse, quindi renderà più piacevole la composizione. La regola dice di avere almeno un oggetto più alto del resto, anche appoggiato sopra ai libri.

Qualcosa di vivo

A parte il cane che scodinzola per casa o il gatto che si acciambella sul divano, qui si parla di “green”. In casa si può sempre trarre beneficio dalle piante, quindi anche nella composizione non può mancare una piantina grassa o un piccolo vaso di fiori, che danno energia e vitalità.

Qualcosa di personale

La composizione deve essere tua, quindi dovrebbe includere qualcosa di personale come un ricordo, un cimelio di famiglia, un souvenir di un viaggio o un oggetto dal valore affettivo… tutto è permesso.

Qualcosa di originale

Aggiungere un elemento “eccentrico”, un po’ diverso dal resto della composizione, contribuisce a dare carattere, evita l’aspetto troppo formale e attira l’attenzione.

Cosa ne dici, ti va di provare a creare il tuo tavolino perfetto? Ecco alcune immagini di case e stili differenti, che seguono tutte o la maggior parte di queste regole per la decorazione del tavolino. Prova anche tu! Taggaci su instagram!

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: oh.eight.oh.nine]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: Katherine Vo]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: somethingkindred]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: stonegableblog]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: homevialaura]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: chroniclesoffrivolity]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: ericvanlokven]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: oh.eight.oh.nine]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: swoonworthy]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: qui]

[fonte immagine d’apertura: stylizimoblog]

Anna e Marco CASE E INTERNI

22 Giugno 2018 / / Design

tavolini di Paul McCobb poltrona pot

Imitatissimi, ricercati, eleganti: i tavolini della collezione Planner tornano in produzione, a partire dal prossimo settembre, nella riedizione curata dal marchio Republic of Fritz Hansen.

Fedele alla sua filosofia, che pone al centro il rispetto del progetto originale, l’azienda danese ripropone questi oggetti, disegnati nel 1953 dal designer americano Paul McCobb, perché aderiscono perfettamente ai criteri progettuali del design scandinavo: lineare, minimalista, funzionale.

Poltrona Egg con tavolino Planner McCobb

Paul MacCobb, cresciuto nel New England, deve aver sicuramente apprezzato lo stile d’arredo locale, ispirato agli shaker, i coloni puritani che avevano bandito ogni sorta di fronzolo dalle loro case e inventato mobili funzionali e durevoli nel tempo.

Lune sofa Planner tavolino Fritz Hansen

Il design di McCobb si allinea a quello scandinavo anche per quanto riguarda la scelta dei materiali, naturali e di eccellente qualità, e per l’accuratezza della lavorazione: i tavolini Planner hanno una sottile struttura in acciaio sulla quale poggia il piano, dallo spessore di soli 20 mm, che può essere in marmo nero o color crema. Il risultato è un oggetto semplice, leggerissimo, che pare quasi planare all’interno della stanza, come evocato dal nome scelto per la collezione.

Come spiega Christian Andresen, Art Director di Fritz Hansen

”Il design di Paul McCobb’s è sofisticato, semplice e quasi fluttuante nella sua delicatezza. La sua anima è senza tempo ma contemporanea, in quanto mantiene inalterati nel tempo certi principi estetici. Credo che l’estetica del design di  McCobb rappresenti realmente ciò che chiamiamo icona di design”.

Una curiosità: come riconoscere un autentico tavolino McCobb? Dal suo tratto distintivo, ovvero la strozzatura dell’acciao al piede del tavolino.

tavolini di Paul McCobb dettaglio piede

 

La collezione di tavolini Planner™ sarà presentata in tre versioni : quadrata, circolare e rettangolare, nelle seguenti dimensioni:

Rotondo diametro cm 80 x h cm 40; Rettangolare cm 45 x cm 75 h cm 40; Quadrato cm 80 x cm 80 h cm 40

tavolini di Paul McCobb collezione Planner

Per saperne di più:  fritzhansen.com/en

 

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12 Giugno 2018 / / Decor

READ IN ENGLISH

Il color ruggine sembra essere uno dei colori in voga in questo momento.

Una rosso con una punta di marrone che può essere adatto a molti interni. Ne avevo già parlato settimana scorsa in questo post.

E’ stato il caso del progetto che ho seguito per Cristiano, per il suo appartamento nel nuovo complesso Parco Vittoria a Milano.

Il color ruggine è diventato protagonista del soggiorno, con spicchi di parete decorati appositamente per creare un effetto ossidato.

color_ruggine_soggiorno

@EasyRelooking

La scelta del color ruggine

Durante il primo incontro con il cliente, l’indicazione iniziale che mi aveva dato era di usare pochi colori. Non amava troppi colori tutti insieme, quindi meglio concentrarsi sui grigi abbinate a tonalità calde.

Ho proposto quindi di creare delle porzioni di parete decorate con l’effetto ruggine. Un effetto di una tonalità calda, non troppo tendente al rosso ma più verso le sfumature dell’arancio.

Per non rendere l’ambiente davvero troppo minimal, ho scaldato l’arredamento con un tavolo con gambe in legno massello, il Decapo di Miniforms e le sedie Hat di Ozzio Italia.

Lo studio delle luci è stato fondamentale.

Trattandosi di un piano terra, l’appartamento non riceve molta luce naturale.

E’ stato essenziale andare a rinforzare l’illuminazione: ho optato per ribassamenti che potessero illuminare a dovere la zona cucina e pranzo, proseguendo poi in soggiorno con luce d’effetto sopra il mobile TV.

Completano l’illuminazione le lampade Parentesi di Flos , lato divano, e la Tolomeo di Artemide, sopra il tavolo.

I render di progetto han presentato a Cristiano quello su cui, anche insieme al cliente, avevo lavorato in termini di selezione arredi e disposizione finale.

Il color ruggine dal vivo è ancora meglio! 

Quando ho potuto vedere la realizzazione e fotografarla, posso assicurarti che il color ruggine, con un vero e proprio effetto ossidato, dal vivo è molto bello. Al tatto è ruvido al punto giusto!

Dona particolarità al soggiorno senza appesantirlo.

Il colore ruggine è stato ripreso anche con i cuscini del nuovo divano. L’arredo e i colori sono stati studiati per essere equilibrati, visto che si è andati ad introdurre un elemento – il color ruggine – che è di impatto e deve essere ben dosato.

Cosa ne pensi dell’utilizzo del color ruggine in questo progetto?

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