Arredare il salotto con le poltrone? Idea eccellente, a maggior ragione se le poltroncine sono colorate, moderne, originali e, perché no, anche di design.

Se sei alla ricerca di spunti, o sei un patito della cromoterapia associata all'arredo, troverai pane per i tuoi denti. Abbiamo scelto per te non una, non due, ma più di 100 poltrone coloratissime e di tendenza. Tra giallo, rosso, verde, blu, grigio (in tutte le sue sfumature), viola, rosa, nero hai solo l'imbarazzo della scelta. Ah, l'ho detto che c'è anche una speciale selezione delle migliori poltrone multicolore?

Poltrone arancioni

In una parola: stravagante. L'arancio è il colore pop per eccellenza, la tinta che più di altre ha accompagnato il design degli anni 70 e che lo scorso inverno ha dettato le regole della moda. Più o meno conosciute, le sue sfumature variano dall'arancio chiaro, salmone o albicocca, all'arancione scuro o mattone, tutte adatte a rinvigorire lo spirito di una zona giorno sottotono.

Da molti è considerato difficile da abbinare, per altri è un vero azzardo. Ma, se ben dosato, è il tocco di colore capace di trasformare un salotto poco vivace in un ambiente dal carattere deciso. Qualche idea? Crea un angolo lettura scegliendo una poltroncina in tessuto arancione, tinta unita o fantasia, abbinaci un tavolino in legno, una lampada da terra ad arco e il gioco è fatto.

La tendenza: il color ruggine è uno dei trend del momento, ed è particolarmente apprezzato in abbinamento con il verde salvia. Perfetto come colore per una poltroncina di design se non si vuole osare con l'arancio vivo.

Poltrona arancio girevole Yoko

Poltrona arancione con braccioli in legno Dallas

Poltrona in tessuto arancione Medea

Poltrona di desing arancione Piña

Poltrona in velluto arancione Pil Armchair

Poltrona relax arancione Appeal

Arredamento e cromoterapia: l'arancione

L'arancio è il colore dell'ottimismo e dell'allegria, ricorda i pomeriggi di tarda estate e stimolerebbe la circolazione sanguigna. Il Feng Shui lo celebra nella zona giorno, tra salotto e cucina, poiché favorisce la creatività e la conversazione.

Poltrone azzurre, celesti, turchesi

Azzurro e gradazioni sono sempre più utilizzati in salotti e soggiorni dallo stile moderno. Spesso impiegati come tinte delle pareti, polvere, celeste e turchese diventano i colori d'elezione di poltrone e poltroncine ispirate agli anni 50. Modelli a conchiglia, piccole bergère, ma anche moderne poltrone da lettura e poltroncine super imbottite scelgono l'azzurro per spiccare in mezzo ad arredi beige, grigi o bianchi. Ma attenzione ai dettagli: le poltroncine celesti prediligono strutture laccate e in legno, anche scuro.

La tendenza: poco conosciuto ma molto apprezzato, il colore carta da zucchero è una delle tinte più utilizzate per rivestire graziose poltroncine da salotto. Il suo segreto? Virando al grigio, si presta agli abbinamenti più insoliti.

Poltrona color carta da zucchero Ales

Poltrona color azzurro polvere Moser

Poltrona azzurro celeste Rubina

Poltrona azzurra girevole Ghost

Poltrona azzurro turchese Helga

Poltrona in velluto azzurro Maude

Poltroncina azzurra in tessuto Smeralda

Arredamento e cromoterapia: l'azzurro

L'azzurro è un colore rilassante, luminoso e versatile, facilmente accostabile a colori come il bianco, il grigio o il tortora. Da sempre utilizzato per annunciare la nascita di un maschietto, è particolaremente indicato per arredare camere e camerette. Tuttavia, la tendenza lo vede inserirsi sempre di più in living e soggiorni.

Poltrone beige, panna, avorio

Ad arredare con il beige, non si sbaglia mai. Colore neutrale, naturale, presente ma discreto, è una delle tinte più di tendenza nella zona giorno - qualunque sia lo stile predominante. È più caldo del bianco, è meno scuro del marrone, e trova nei colori panna, sabbia e avorio validi alleati per rivestire divani e poltrone dal design tanto classico quanto moderno. Sono tinte legate alla terra e alla Natura, motivo per cui quando si parla di poltroncine beige il richiamo ai tessuti naturali come il lino e il cotone viene subito alla mente.

La tendenza: le poltroncine in ecopelle beige hanno tutto ciò che serve per arredare graziosi salotti dove il legno chiaro è presente in grande quantità.

Poltrona beige in tessuto Frida

Poltrona beige classica Betty

Poltrona relax beige Laurence

Poltroncina beige di design Piña

Poltrona beige in pelle Symbol

Arredamento e cromoterapia: il beige

Spesso associato a colori neutri, il beige è una delle tinte più di tendenza nell'arredamento moderno. Richiama i toni naturali, assume un aspetto caldo o freddo a seconda degli abbinamenti ed è perfetto per riscaldare un salotto poco accogliente.

Poltrone bianche

Lontano dall'essere colorate, le poltrone bianche sono così apprezzate da meritare un posto speciale nella nostra classifica. Spesso abbinate a divani dello stesso colore (ops, non colore), nelle versioni più classiche sono accompagnate da rivestimenti lunghi e ampi (a gonna, tecnicamente), braccioli arrotondati e schienali alti e accoglienti. Ma è con i modelli più moderni che le poltroncine bianche, da camera o da salotto, giocano il loro asso nella manica. Tra girevoli, chester rivisitate, poltrone a dondolo o relax, si ha solo l'imbarazzo della scelta. Ma i rivestimenti? Pelle ed ecopelle, rigorosamente candidi.

La tendenza: in due parole, shabby chic. Le poltrone bianche sono l'emblema di uno stile apparentemente usurato e invecchiato, che si pone a metà strada tra il romantico e il classicheggiante.

Poltrona in pelle bianca Colette

Poltrona girevole bianca Oscar

Poltrona bianca moderna Kandy

Poltrona bianca per camera da letto Paraiso

Arredamento e cromoterapia: il bianco

Definito come non colore, il bianco è la tinta più presente nelle abitazioni moderne. Luminoso e versatile, è associato alla purezza, al candore e all'ottimismo, ed è spesso impiegato come colore neutro per abbinamenti cromatici vivaci o audaci.

Poltrone blu

Partiamo subito con una buona notizia: Classic Blue è il colore Pantone del 2020, e per questo ci farà compagnia ancora per parecchio tempo. Pantone a parte, il blu ha da sempre suscitato un certo fascino nell'ambito dell'arredo. È la tinta associata alla zona notte o al bagno, è il colore che moltri prediligono per decorare senza esagerare. Che poi, di blu, non ne esiste uno solo: tra le gradazioni più famose ci sono il cobalto, il reale, il navy, il jeans o il blu pavone, ed ognuna assume un aspetto diverso a seconda della sfumatura in cui viene presentata.

La tendenza: forti della moda vintage, le poltroncine in velluto blu stanno vivendo la loro epoca d'oro. Ed è proprio con il color oro, con il rame e i metalli che creano abbinamenti estremamente eleganti.

Poltrona in velluto blu Arno

Poltrona blu in tessuto Agata Lounge

Poltrona relax blu Agata

Poltrona chesterfield blu Bellagio

Poltrona Blu girevole Olivia

Poltrona in pelle blu Shine

Poltrona blu petrolio Mabel

Poltrona blu elettrico Proust

Poltrona blu scuro di design Proust

Poltroncina blu di design Piña

Arredamento e cromoterapia: il blu

Appartenente alla triade dei colori primari, il blu conferisce calma, stimola l'equilibrio e dona serenità. Declinato in numerose sfumature, sortisce gli effetti migliori se impiegato in tonalità intense e scure, favorendo la concentrazione. Ottimo nella zona giorno, il blu lo è ancor di più se utilizzato nella camera da letto.

Poltrone gialle

Sono passati più di 10 anni da quando Pantone l'ha decretato colore dell'anno, e da allora il giallo non è più uscito dalle palette dei decoratori. Per la precisione, quello di Pantone era un giallo mimosa, sfumatura che sarebbe da lì a poco diventata una delle tinte predilette dalla tendenza nordica, che ha fatto dei colori chiari il suo tratto distintivo. Scegliere di arredare il salotto con una poltroncina gialla? Per alcuni un azzardo, per altri una scelta di stile, ancor prima che una scelta d'arredo. Vintage e in velluto per infondere uno spirito retrò, moderna e di design per decorare un ambiente contemporaneo.

La tendenza: le poltrone color senape e ocra sono un'ottima alternativa alle più chiare poltroncine giallo pastello, limone o paglierino.

Poltrona vintage gialla Agata Lounge

Poltrona gialla moderna Holly

Poltrona in velluto giallo Structure Armchair

Poltrona gialla di design Sam Son

Poltrona color giallo Aliseo

Poltroncina gialla originale Edith

Arredamento e cromoterapia: il giallo

Il giallo è un colore vitale, simboleggia il cambiamento e veicola energia. Più o meno luminoso, è associato al colore del Sole e a quello della terra, che rappresenta nelle tonalità senape e ocra. Il suo utilizzo è ideale in cucina e consigliato nelle zone giorno, sottoforma di elementi d'arredo e accessori decorativi. In camera, il giallo è consentito in nuances chiare e pastello.

Poltrone grigie, tortora, antracite

Dicono che, in arredamento come nella moda, il grigio sia diventato il nuovo beige. Presente ovunque, dai muri ai tappeti, questo colore passepartout è tornato a far breccia nei cuori di molti aficionados dell'interior design. Il motivo è presto detto: il grigio si adatta a tutto, sta bene con (quasi) tutto e decora senza esagerare né stancare. E le poltroncine grigie seguono la scia di questa tendenza, che fa di antracite, tortora, grigio perla, fumo, elefante il nuovo trend.

La tendenza: hai mai sentito parlare di greige? È un colore ibrido, più freddo del beige e più caldo del grigio puro, molto in voga tra le poltroncine grigie in tessuto melange.

Poltrona grigio scuro Rubina

Poltrona grigio tortora Moser

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Poltrona grigio chiaro Olivia

Poltrona grigio-beige Sullivan

Poltrona in tessuto grigio e legno Agata

Poltrona in pelle grigia Giada

Poltrona grigio perla Bahia

Poltrona grigio antracite Venere Lounge

Poltrona grigia di design in acciaio Alaska

Poltroncina in velluto grigia Edith

Arredamento e cromoterapia: il grigio

Il grigio è il colore della saggezza e dell'attività mentale, che sta sperimentando una costante ascesa nel mondo dell'arredo. Sinonimo di eleganza e di sofisticatezza nelle sfumature scure, assume un aspetto luminoso e rasserenante nelle varianti chiare come il grigio perla. È ideale in soggiorni luminosi e salottini di classe.

Poltrone marroni, testa di moro, cognac

Indiscusso classico, simbolo di uno status quo, fautrici di uno stile ribattezzato industrial chic. Le poltrone marroni sono tutto questo, delle icone d'arredo a cavallo tra i loft contemporanei e la casa dei nonni. Impossibile non averne addocchiata una in qualche serie TV, ambientata magari nello studio di un importante uomo d'affari della city londinese.

I modelli più tradizionali? La poltrona in pelle marrone, così vintage e retrò, che spesso assume le sembianze di imponenti bergère o accoglienti poltrone club dal design classico. I tipi più originali? Poltroncine color testa di moro, un marrone così scuro da sembrare quasi nero, che abbinano tessuto, velluto ed ecopelli a particolari in acciaio, in metallo o in colori laccati.

La tendenza: non solo marrone scuro! Le moderne poltroncine imbottite sfoggiano tutte le sfumature: da quelle più tenui, come il cognac, il caramello, il color cammello, alle tinte più calde, come il cioccolato, bruno o caffè.

Poltrona marrone cognac con rotelle Isadora

Poltrona testa di moro Olivia

Poltrona marrone chiaro Janet

Poltrona marrone moderna Holly

Poltrona chesterfield marrone Laurence

Poltrona vintage in pelle marrone Nairam

Poltrona club marrone scuro Shine

Poltrona marrone caffè Nikos

Poltrona marrone in plastica di design Raviolo

Arredamento e cromoterapia: il marrone

Associato al colore della terra e del legno, il marrone simboleggia calma e tranquillità. Viene spesso considerato come tonalità prescelta dello stile classico, ma le tendenze moderne smentiscono questo pensiero. Testa di moro, cioccolato e marrone scuro sono ideali per dare un tocco di classe a salotti contemporanei.

Poltrone nere

La poltrona nera è un grande classico dell'arredamento. Un oggetto decorativo senza tempo, che non passa mai di moda, e che assume sembianze diverse a seconda che si tratti di una poltroncina nera in ecopelle, tessuto o velluto. Il design ne ha fatto una vera e propria icona d'arredo, al punto che la poltrona presidenziale in pelle nera, dall'aspetto austero e rigoroso, è diventato l'elemento imprescindibile di studi professionali o, perché no, di un piccolo angolo studio domestico arredato con un certo stile.

Il nero resta il colore prediletto di salotti barocchi o living contemporanei, in cui trovano il loro spazio poltroncine nere abbinate ad oro, argento e bianco.

La tendenza: dimentica la tradizionale (e super vintage) poltrona chesterfield! I trend premiano le combinazioni di colori e materiali diversi, come nero e legno appunto, l'abbinamento perfetto per poltrone da lettura eleganti, ispirate al design svedese.

Poltrona da lettura in velluto nero Agata

Poltrona in pelle nera invecchiata Sullivan

Poltrona in pelle nera vintage Venice

Poltrona di design in plastica nera Voido

Arredamento e cromoterapia: il nero

Eterno simbolo di eleganza, il nero è un colore-non-colore. Se in Occidente è spesso associato a sensazioni negative, in Oriente diventa il colore del movimento, Yin che insegue Yang. In arredo, impiegato moderatamente e in associazione con colori chiari, conferisce all'ambiente un senso di raffinatezza.

Poltrone rosa

Se il blu è l'attuale colore Pantone, il rosa è stato il protagonista del 2019. Più che rosa, corallo, dal nome della nuance Living Coral con cui si è voluto rendere omaggio ad un ecosistema tanto incantevole quanto fragile. E le tendenze d'arredo non si sono fatte attendere, promuovendo questa tinta a colore ideale per i complementi della zona giorno. Rosa sono diventate le tende, i cuscini dei divani, i rivestimenti delle poltrone, i tappeti. Ma ben prima che Pantone eleggesse il corallo a colore dell'anno, una lunga lista di sfumature femminili aveva già fatto il suo ingresso nei salotti più moderni. Te ne ricordo qualcuna: rosa antico, rosa cipria, rosa confetto e rosa bebé.

La tendenza: come per quelle blu, anche le poltroncine rosa in velluto hanno fatto il loro grande ritorno. Sono perfette in camera da letto, dove conferiscono all'ambiente un'aria shabby très chic.

Poltroncina in velluto rosa antico Isabel

Poltroncina rosa in tessuto Janet

Poltrona rosa di design Dragonfly

Poltrona rosa in velluto Corallo

Arredamento e cromoterapia: il rosa

Il rosa è il colore della delicatezza, è legato alla sfera femminile e rimanda alla tenerezza e al romanticismo. È anche il colore della riservatezza, e per questo trova nella camera il suo luogo d'elezione. Tenue nelle sfumature confetto o antico, il rosa assume un aspetto più vivace nelle varianti fucsia, profondo o shocking. Il rosa pastello è tra i colori simbolo della tendenza nordica.

Poltrone rosse e bordeaux

Rosso in salotto: cosa viene in mente? Ambienti in stile inglese, da una parte, soggiorni ultra contemporanei, dall'altra. È così, con il rosso non ci sono mezze misure. Il suo impiego nella zona giorno può essere tanto una sconfitta quando una gloriosa vittoria, a patto di saperlo dosare ed equilibrare con colori chiari o neutri. In salotto viene spesso utilizzato sottoforma di pelle ed ecopelle, per rivestire grandi divani chesterfield o poltroncine capitonné abbinate. Lo si trova nelle gradazioni cremisi, carminio, fuoco, magenta, granata, veneziano, mattone, e chi più ne ha più ne metta.

La tendenza: le poltrone bordeaux rappresentano un'ottima alternativa agli arredi colorati di rosso. Più intenso e più raffinato, il bordeaux può essere impiegato anche nella stanza da letto, nelle sembianze di una poltroncina vintage rosso scuro dalle linee arrotondate.

Poltrona rossa di design Coralia

Poltrona vintage color rosso mattone Ales

Poltrona rossa moderna Isabel

Poltrona in velluto bordeaux Tirella

Poltrona chesterfield rossa Laurence

Poltrona in tessuto rosso Lovy

Poltrona in tessuto rosso fiorato Laurence

Poltrona in pelle bordeaux Shine

Arredamento e cromoterapia: il rosso

Terzo colore primario, il rosso simboleggia la linfa vitale, la forza e la sensualità. È la tinta energizzante per eccellenza, che stimola la positività e la reazione. Data la sua componente energetica importante, ne è sconsigliato l'uso nella zona notte, dove potrebbe incidere negativamente sul riposo. Perfetto, a piccoli tocchi, nel living o in un open space.

Poltrone verdi

Urban Jungle: impossibile non amarla. Si tratta di una tendenza d'arredo e decorazione venuta alla ribalta qualche anno fa, quando il Greenery di Pantone era il colore del momento. È la filosofia con cui l'arredamento dovrebbe seguire una strada eco-friendly, fatta di mobili in materiali rispettosi dell'ambiente e rivestimenti in fibre naturali. Mai scenario fu più azzeccato per stimolare la proliferazione di poltrone verdi (in tessuto, soprattutto) di tutti i tipi e in tutte le sfumature: da quelle più chiare come il verde acido, il verde mela, il verde lime, a quelle più scure come il verde oliva, il verde petrolio o il verde bottiglia. Tendenza a parte, agli antipodi dell'Urban Jungle restano ben salde le poltrone verdi in stile chester, le preferite dai salotti inglesi.

La tendenza: tutte le gradazioni di verde sono le benvenute, ma le poltrone color ottanio hanno una marcia in più. A metà strada tra verde e blu, sono ancora più scenografiche se rivestite in velluto cangiante.

Poltroncina verde e legno Rubina

Poltrona vintage verde Ales

Poltrona verde mela Olivia

Poltrona bassa verde-blu Gilmour

Poltroncina di design verde Yoko

Poltrona in velluto verde Twist

Poltrona verde acido Raviolo

Poltrona verde oliva Structure Armchair

Arredamento e cromoterapia: il verde

Nato dall'incontro tra giallo e blu, il verde è da sempre il colore della speranza. In cromoterapia è il colore dell'armonia, della serenità e della neutralità, al punto che viene considerata, in arredo, una tinta unisex. Può essere impiegato per l'arredamento completo di camerette, in bagno o nella zona living, anche in sfumature come il petrolio o l'ottanio.

Poltrone viola

Il viola è così: o si ama, o si odia. Per alcuni scaramantico, per altri immancabile in una casa moderna, la tinta che Pantone ha celebrato nel 2018 sta tornando di moda. E lo fa in fretta. Ben visto nella zona notte, ma con la dovuta moderazione, è il colore prescelto per impreziosire piccole e graziose poltroncine da camera che, lungi dal chiamarle romantiche, respirano un certo tocco femminile. Se malva, glicine e lavanda sono perfette nella zona notte, il salotto è il luogo ideale dove inserire una bella poltrona color melanzana, in tessuto o in plastica, per un tocco glamour senza pari.

La tendenza: viola chiaro e lilla sono ottimi sostituti al più deciso viola melanzana. Tenui e delicati, sono particolarmente indicati per poltrone da lettura o scrivania da inserire nella cameretta di una bambina o di una ragazza.

Poltrona viola comoda Betty

Poltrona viola melanzana di design Salty

Poltrona letto viola Magica

Poltrona in plastica viola Raviolo

Arredamento e cromoterapia: il viola

Il viola è il colore della spiritualità, del pensiero creativo e della meditazione. Colore secondario derivante dall'incontro di rosso e blu, è adatto sia per tinteggiare le pareti che per rivestire complementi decorativi come letti, divani e poltrone. Può essere utilizzato anche nella stanza da letto, a patto che la sua presenza sia limitata, o si rischierà di saturare l'ambiente.

Bonus: poltrone bicolore e multicolore

Se sei arrivato fino a questo punto, e dopo una così ampia carrellata di immagini e foto non hai ancora trovato ispirazione per la tua nuova poltrona, le cose sono due. Ipotesi 1: non hai ancora ben in mente quale colore scegliere per il tuo salotto. Ipotesi 2: in mente, di idee, ne hai eccome, ma il dover selezionare un solo colore a scapito degli altri proprio non ti va.

Ora, la buona notizia: non esistono solo le poltrone in tessuti, stoffe o pelli tinta unita. Sperimentazioni, incontri di materiali, icone del design hanno influenzato anche l'universo dei piccoli imbottiti, al punto che poltrone e poltroncine super colorate si contendono il primato con i modelli più classici. Quindi, se non sei proprio il tipo da tinta unita, perché non prendere spunto da questa selezione di poltrone a due colori o più?

Le poltrone bicolore: quando due colori sono meglio di uno

Bianco e nero, rosso e blu, verde e giallo... non starò qui ad elencarli tutti, ma ti assicuro che quando si parla di poltrone bicolor gli abbinamenti sono tantissimi. C'è chi predilige combinazioni classiche e ton sur ton, e chi invece ama osare con accostamenti tanto moderni quanto originali. Se beige, marrone e panna sono tipici dei salotti più classici, cremisi, grigio e senape strizzano l'occhio alle ultime tendenze.

Poltrona bicolore marrone e beige Selenite

Poltrona relax bicolore Dalia

Poltrona bicolore rosa e grigio Blazer

Poltrona bicolore moderna Olivia

Poltrona moderna colorata Ingrid

Poltroncine bi-materia

Bicolore è bimateria? In un certo senso sì, perché l'incontro di materiali e rivestimenti diversi è già sufficiente a creare una resa estetica di forte impatto. Il contrasto può nascere da rivestimenti diversi, come per le poltroncine in velluto e tessuto, o velluto e pelle, oppure dall'accostamento di materiali diametralmente opposti come la stoffa, la plastica e il metallo.

L'abbinamento più amato, però, resta quello tra legno e pelle, reso celebre dall'iconica poltrona disegnata da Charles Eames.

Poltrona bianca e legno Eames

Poltrona bicolore rossa e grigia Alfie

Poltrona bicolore verde e marrone Ilary

Poltrone in plastica colorate Nimrod

Poltrona giallo senape con braccioli in legno Magnolia

Poltrona bianca e grigia Sky

Poltrone con bordini colorati

Esistono poi poltroncine bicolore che si ribellano a quell'immaginario che le vuole "metà di un colore e metà di un altro", semplicemente. Al contrario, la tendenza moderna abbraccia un'inversione di rotta, un approccio quasi minimalista, in cui sono dettagli come cuciture a contrasto, profili in risalto e bordini colorati a dar vita ad abbinamenti cromatici particolarissimi. Ancora una volta, il mantra less is more funziona.

Poltrona da camera con cuciture a contrasto Janet

Poltrona in velluto bicolore Bruno

Colori allo stato puro: le poltrone multicolor

La carrellata è quasi giunta al termine, ma non sarà conclusa prima di aver citato una piccola ma nutrita schiera di poltrone coloratissime. Si tratta delle poltroncine multicolore, definite così perché fanno dell'incontro di sfumature e nuance il loro cavallo di battaglia. Allegre, eclettiche, originali, queste poltrone alternative hanno un potere decorativo davvero impressionante, al punto che, posizionate in un ambiente neutro o spento, catalizzano immediatamente l'attenzione.

L'universo delle multicolor accoglie sia poltrone in stoffa colorata, anche a fantasia o in stile patchwork, che poltrone in materie plastiche. In questo caso, l'abbinamento del colore è intrinseco alla trama del tessuto o alla stampa del polietilene. Diverso, invece, è il caso in cui l'effetto multicolore è dato dall'accostamento di elementi colorati diversi, che rendono la poltrona un vero oggetto di design, unico e personalizzato.

Poltrona multicolor di design Proust

Poltrona in stoffa colorata Nikos

Poltrona multicolore rosa Tirella


23 Gennaio 2020 / / Idee

Not only coffee table …

Tavolini, coffee table, mensole, quadri, tappeti, poltrone, madie, insomma i complementi d’arredo sono parecchi e servono per personalizzare e definire la propria casa

Da Arredomania ieri è arrivato il nuovo fotografico Complementi di Tomasella , una vera esplosione di idee e articoli interessantissimi

tra le novità la mensola Kalima che può avere struttura in antracite o laccato opaco

progettata per appoggiare ma anche per appendere, Kalima non è solo una mensola in metallo ,ma un accessorio multifunzione

la caratteristica è il “tubo” in legno naturale e la possibilità di essere montata con il piano d’appoggio rivolto verso l’alto oppure verso il basso

kALIMA MENSOLA VERSATILE DI TOMASELLA

diventando così una mensola porta oggetti o un comodo appendi abiti e porta borse

VERSUS LIBRERIA

Innovativa e piena di carisma la libreria Versus

Composta da una struttura in metallo in colore antracite o nelle finiture laccate opache a scelta

con mensole spessore 3 cm disponibili in tutte le finiture materiche è un’ottima alternativa alla solita libreria

le mensole sono calamitate ed possibile cambiarne la posizione

not only coffee table

SNAKE

Per arricchire una parete vuota o lo spazio intorno ad una madia , ci sono le mensole in metallo modello Snake

un’originale mensola che può essere montata all’insù o all’ingiù creando così composizioni creative

Quando il lato ripiegato è girato all’insù diventa un comodo ferma libro

Sopra la madia, dietro al divano o al letto , o semplicemete su una parete vuota che va arricchita

Stampe o tele pensate e progettate con fantasie e grafiche di varie dimensioni per dare valore a qualsiasi parete.

Decorano, arredano e rendono più caldo e più accogliente l’ambiente

Not only coffe table..

i tappeti proposti da Tomasella sanno adattarsi ad ogni stile e ad ogni carattere

con tante proposte grafiche, geometrie optical, e tonalità di colore neutre i tappeti sono capaci di modificare completamente il look di una stanza e di conferirle maggiore personalità, caratterizzando un angolo ben preciso o portando un po’ di colore laddove ve ne sia bisogno.

in collaborazione con Arredomania

Foto Credit Arredomania

L’articolo NOT ONLY COFFEE TABLE proviene da Laura Home Planner.

8 Gennaio 2020 / / Idee

Sto effettuando la scelta di alcuni arredi di design per personalizzare e dare carattere alla zona giorno di una cliente e, analizzando il suo caso, mi sono resa conto che ci sono degli elementi che non devono assolutamente mancare in un salotto, perché questo abbia il giusto fascino, trasmetta delle buone sensazioni a noi e ai nostri ospiti e ci rappresenti al meglio.

1 punti luce da appoggio o da terra

Oltre a
studiare un ottimo progetto di illuminazione, cosa che avrete fatto o farete,
la cosa che non deve mancare nella zona giorno, e che è comunque molto più
semplice da realizzare di uno studio di illuminotecnica, sono lampade da terra
e da appoggio.

Più punti
luce nel living permetteranno di creare diverse ambientazioni adatte a diverse
situazioni o attività che si svolgono in soggiorno, inoltre le lampade sono
altamente decorative, ne esistono di bellissime di ogni genere immaginabile,
artigianali, di design, fai da te, tecniche: avete l’imbarazzo della scelta.

Divertenti e comode quelle multiuso, come la lampada da tavolo con funzione svuotatsche Piani di Flos, o come la lampada da terra che si trasforma in porta riviste “Left or Right Big”, disegnata da Julian Appelius per Slawinski.

Perfetta in ogni ambiente è anche la meravigliosa lampada da terra “Arco” sempre di Flos, con base in marmo di Carrara, ormai diventata oggetto di culto.

Su uno
scrittoio, un tavolinetto vicino al divano, un ripiano della libreria, da terra
in un angolo da impreziosire, tra le poltrone, vicino al tavolo; sono davvero
tanti gli spunti che possiamo trovare per arricchire e arredare con le lampade
il soggiorno.

2 elemento a parete
INDIMENTICABILE!

Sulle pareti della vostra zona giorno non dovrà mancare un oggetto d’arte, meglio se contemporaneo, un elemento speciale, carico di significato, che abbia un’anima e riempia lo spazio in modo profondo e indimenticabile, come ad esempio sanno fare le creazioni in metallo fuso UFO – The Art Side of the Moon .

Un’opera contemporanea si abbina benissimo
sia con un arredamento moderno, che classico, a seconda che vogliamo creare un
senso di continuità o un vero e proprio elemento a contrasto.

Senza dubbio, meglio investire su un unico
oggetto che sarà davvero determinante per le sorti del nostro living, che
disperdere le energie in tanti piccoli inutili acquisti.

3 libri,
libri, libri

Lo so che
oggi esistono gli e-book e tante altre diavolerie, lo so che magari li tenete
in un’altra stanza, lo so che avrete altri hobbies altrettanto nobili, ma una
zona giorno senza libri è davvero triste, oltre che spoglia e senza anima.

In soggiorno
DEVE esserci una libreria, grande o piccola che sia, dello stile che preferite,
sempre un’ottima scelta risultano essere le Kartell Bookworm, a mio parere.

Saranno
sufficienti qualche libro e tanti oggetti d’arredo, se proprio non sopportate
la carta, per riempire la vostra libreria e dare calore e personalità alla casa.

Esistono
comunque molti libri bellissimi che sono veri e propri oggetti decorativi,
opere fotografiche che possono essere posizionate anche in modo creativo,
artistico e decorativo, non dovete per forza immaginare la libreria del topo di
biblioteca stracolma di volumi!

4 tappeto

Dopo un lungo
periodo in cui ho avuto l’avversione dei tappeti, per una questione igienica
più che altro, riguardante soprattutto i tappeti di un tempo e di un certo tipo
(difficili da lavare e mantenere), con il tempo e facendo questo lavoro ne ho
rivalutato assolutamente in positivo la valenza.

Oggigiorno
esistono materiali assolutamente lavabile e facilissimi da mantenere fino, ad
arrivare ai tappeti di nuova generazione in pvc, come quelli di Beija Flor di
cui mi sono innamorata concettualmente ma che, effettivamente, perdono tutto il
fascino del tappeto “peloso” su cui camminare a piedi scalzi…ma ci salvano in
caso di animali.

Il tappeto
non deve avere necessariamente dimensioni giganti (era anche questo che mi
spaventava un po’ ai miei primi approcci con questo elemento), ma può servire per
creare un piccolo angolo decòr, possiamo realizzare un allestimento, un set,
sovrapporne più di uno, insomma utilizzarli in modo creativo.

Il punto è
che ormai ho capito l’importanza del tappeto, che accoglie, decora e riscalda
l’ambiente e spesso ci salva anche da un pavimento non bellissimo!

5 Tavolini

Anche in
questo caso mi domando: come si fa ad avere un salotto completamente privo di
tavolini, che oltre ad essere decorativi sono essenziali per appoggiare alcune
cose: bicchiere? telecomando? Libro? Occhiali?

Capisco che
in alcuni casi si abbia poco spazio, ma esistono modelli davvero poco
ingombranti che faranno certamente al caso nostro, come Duetto di Planca in
metallo laccato.

Il tavolino,
come tutto il resto, può essere in accordo con l’arredamento, o un elemento di
rottura.

Perfetto
praticamente in ogni ambiente è il tavolino trasparente di vetro o cristallo,
che spesso però può risultare anche pericoloso se ha angoli vivi o ci sono
bambini in casa.

Il tavolino può essere basso davanti al divano, più alto a fianco della zona conversazione o addirittura un elemento completamente diverso che possiamo utilizzare a questo scopo: cassetta di legno o del vino, sgabello, scaletta e molto molto altro, tutto ciò che la vostra fantasia vi detta.

Ora che avete questa semplice guida da seguire, andate a verificare se nel vostro soggiorno sono presenti tutti gli elementi imprescindibili e, in caso contrario, correte ai ripari!

L’articolo 5 arredi di design che non devono mancare nel tuo salotto proviene da Architettura e design a Roma.

13 Dicembre 2019 / / Design

Il salotto è sempre più spesso un’emanazione della personalità, studiato e disegnato per raccontare modi di essere e stili di vita a seconda di spazi, preferenze cromatiche e gradazioni emotive di ciascuno. E’ un luogo deputato per sua essenza alla socialità, corrispondente al concetto di ‘agorà domestica’ all’interno della quale riunirsi per fare conversazione e confrontarsi. Magari davanti allo schermo del televisore di casa, vero e proprio distributore di emozioni.

Il ruolo di primo piano assunto da questo apparecchio si sposa a meraviglia con la centralità riconosciuta alla stanza soggiorno, ragion per cui da tempo i mobili porta tv hanno smesso di rappresentare dei semplici punti di appoggio e sono stati promossi a veri e propri oggetti di design. Sempre più spesso dialogano con quello che è lo stile complessivo della casa, che sia minimal o industriale, scandinavo o shabby chic non ha importanza. L’evoluzione della tecnologia e dell’oggetto televisione si sono accompagnate a una revisione anche del mobile destinato a ospitare l’apparecchio, in modo da farne un vero centro dell’attenzione e un catalizzatore di sguardi.

Le esigenze di spazio e il gusto personale potranno sempre trovarsi a metà strada, orientando la scelta anche in base ai migliori materiali per interpretare il mood della casa: dal vetro al plexiglass in caso di uno stile dai toni piuttosto eleganti e minimal, passando dalle tonalità del legno di respiro più moderno o industriale e shabby.

Il mobile tv diventa così multifunzione, non più ‘solo’ un contenitore anonimo adibito ad appoggio per gli apparecchi hi-tech e musicali. Si intreccia volentieri con la libreria e dialoga con le vetrine dei liquori, si sposta su rotelle oppure è orientabile a seconda del punto di osservazione in cui ci si trova dentro la stanza.

Gli spazi e le regole del design

Nel caso in cui l’appartamento nel quale si vive sia caratterizzato da dimensioni molto ridotte, non si deve fare l’errore di credere che l’arredamento ne risentirà in fatto di stile. La progettazione in questi casi è tutto e sempre nuove idee si potranno realizzare per ritagliare spazi e assegnare identità in modo inatteso. Naturalmente nel caso di un monolocale o anche di un bilocale, difficilmente si potrà ricorrere all’acquisto di un mobile tv a tutta parete (è ingombrante e può limitare gli spazi vitali): l’ideale in questa situazione sarà orientarsi verso un mobile provvisto di ruote, in modo da adattare la stanza a distinte necessità.

Mentre invece in caso di spazi più ampi si potrà ricorrere anche ad artifici di impatto visivo, intrecciando giochi di luci a Led, con uno o più scomparti aperti o chiusi, per portare il mobile tv a un livello superiore. Gli accessori e le consolle hi-tech che si legano al televisore sono sempre tanti, ecco che per gli amanti dell’ordine l’ideale sarà scegliere delle soluzioni con la colonna passacavi in modo da nascondere antiestetici grovigli. Per chi invece è un amante della televisione a ogni ora del giorno e in qualsiasi stanza non vuole rinunciare alle serie tv e i programmi preferiti, i mobili porta tv girevoli sapranno orientare lo sguardo verso qualsiasi ambiente.

 

 

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25 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Soluzioni per case piccole: il divano curvo componibile

Le idee migliori per l’arredamento nascono a chi di case ne ha viste e arredate tante. Queste idee nascono sempre da un presupposto fondamentale: la casa non è solo uno spazio da riempire, bensì un ambiente da vivere e fruire quotidianamente.
Chi capisce questo sa interpretare anche un altro elemento chiave della progettazione, ovvero le esigenze delle persone e la necessità di organizzare al meglio gli interni.

Questa esigenza è particolarmente sentita quando ci si trova ad arredare un monolocale o una casa piccola, come anche una seconda casa magari riservata alle vacanze.
Quali mobili scegliere per non sprecare spazio, per non usarlo male o per evitare l’effetto horror vacui con mobili e mobiletti sparsi ovunque…ognuno con la propria funzione.

Ecco il segreto: evitare di accumulare arredi “monofunzione” optando invece per mobili multifunzionali, componibili e modulabili. Deve essere il mobile ad adattarsi alle nostre esigenze di spazio e di gusto, e non viceversa!

È partendo da queste riflessioni che nasce un progetto di arredo molto particolare, un divano componibile con moduli curvi, capace di adattarsi a qualsiasi spazio, interno o esterno.

Il progetto: flessibilità ed eco-sostenibilità

Nelle case di piccole dimensioni è forte il bisogno di unire due tra gli arredi più ingombranti: il divano e il letto.

Questi sono indubbiamente i due elementi che occupano di più perché, rispetto ad un armadio, a un mobile bagno, alla cucina o ad altri arredi contenitivi che si sviluppano in altezza, divano e letto rubano spazio a terra ed in questo modo influenzano anche l’ergonomia e la fruizione degli ambienti domestici.
Per questo motivo (e anche per la mancanza di una vera e propria camera da letto) quando bisogna arredare un monolocale o un ambiente contract si ricorre, nella maggior parte dei casi, a divani letto o a letti a scomparsa.

Ma passiamo al progetto.
Il suo ideatore, Vincenzo di Lello, ha una lunga esperienza come arredatore di interni ed esterni. È proprio la sua professione che l’ha spinto a trovare una soluzione flessibile per spazi ridotti, a pensarla e idearla mettendo in pratica tutto il know how accumulato negli anni.

Chi per decenni ha dedicato la propria vita ad arredare case grandi o piccole conosce per filo e per segno i bisogni di chi le abita. Non a caso il primo progetto di Vincenzo è stato proprio un divano curvo componibile, con pouf integrato e perfino con un materasso.

Il divanetto verrà realizzato con poliuretani flessibili ecologici e riciclabili e materasso in schiuma di lattice che può essere ripiegato e riposto nel pouf contenitore quando non serve.

Il divano, soprannominato dal suo ideatore “Tondoletto” non è solo un grande sistema di sedute adattabili a qualsiasi ambiente, ma diventa un comodo letto matrimoniale o, se declinato in versione outdoor, un grande lettino da spiaggia per due.

Tondoletto per monolocali, spiaggia, terrazzo: parola d’ordine versatilità

Ricapitoliamo tutti i possibili usi del divanetto curvo modulare Tondoletto:

  • divano componibile: da creare su misura in base allo spazio a disposizione
  • divano e poltrone: per un salotto completo e trasformabile in qualsiasi momento (basta unire gli elementi!)
  • divano con pouf: perfetto per un salottino piccolo ma funzionale
  • divano letto circolare: il geniale materassino pieghevole si nasconde nel pouf durante il giorno e si estrae di sera per trasformare il divanetto in un letto matrimoniale
  • divanetto per sala d’attesa, aeroporto, atelier di moda…ovunque ci sia bisogno di una soluzione comoda e modulare, da modificare e riconfigurare in qualsiasi momento
  • lettino da spiaggia, terrazzo, veranda: ovunque ci sia bisogno di sedute componibili e confortevoli, facili da spostare, igieniche e di agevole manutenzione

Un work in progress con un occhio di riguardo al low cost

Imbottiture e rivestimenti saranno pensate per offrire un prodotto finito economico, rivolto a soddisfare le esigenze di tutti. Il design tutto italiano sarà diretto ad uso abitativo o contract, con la possibilità per tutti gli utenti di personalizzare divano e divanetti con cuscini e rivestimenti su misura di produzione artigianale.
Tondoletto diventerà una soluzione flessibile e tailor made, ideale per ambienti moderni informali e formali.

Se sei interessato al brevetto contatta: vincenzodilello@gmail.com

30 Aprile 2019 / / Decor

I pouf sono complementi d’arredo multiuso indispensabili in ogni ambiente di casa. Ecco la nostra selezione.

Pratici, funzionali e poco ingombranti, i pouf si adattano alle più diverse esigenze e allo stesso tempo decorano i nostri interni regalando il giusto tocco di colore in ogni stanza della casa. Nel living, ad esempio, sono utili come poggiapiedi, diventando un prolungamento del divano o della poltrona, inoltre, all’occorrenza, si prestano altrettanto bene a svolgere la funzione di sedute aggiuntive o piani d’appoggio. In camera i pouf possono sostituire, in modo creativo, i tradizionali comodini; nella stanza da bagno, invece, è utilissimo per sedersi mentre ci si spalma la crema dopo la doccia. Nella cameretta dei bambini, scelti nella versione “contenitore”, sono un valido alleato per tenere in ordine giochi, libri e molto altro ancora.

Compatti e colorati, i pouf si abbinano facilmente agli altri arredi della casa sia come pezzi a sé, creando un piacevole gioco di contrasti, oppure optando per un tessuto e un colore più in linea con gli altri elementi d’arredo per mantenere un look omogeneo.

Disponibili in diverse forme e dimensioni, in fase di acquisto la scelta dipende dalla funzione che dovrà svolgere. Serve per avere una seduta extra o come piano d’appoggio? Nel dubbio meglio privilegiare i modelli con la seduta piatta e con una dimensione non inferiore ai 40×40 cm. Inoltre, fate attenzione al peso, perchè se l’intenzione è di spostarlo al bisogno, allora dovrà essere leggero e quindi facile da postare ovunque.

Otto pouf comodi e multitasking scelti per voi

Carry On è una soluzione di seduta portatile, progettato da Mattias Stenberg che ha una forte convinzione sulla necessità di complementi di arredo flessibili.‎ Carry On è facilmente adattabile alle diverse esigenze, offre la possibilità di sedersi in un ambiente dove non ci si potrebbe sedere.‎ Grazie alla maniglia sulla parte superiore, Carry On indica subito all’utente come dovrebbe essere utilizzato.‎  Carry On ha forme rotonde ma semplici e combina materiali tradizionali e l’arte con il design contemporaneo e funzionale.‎ Le cuciture comunicano perizia e professionalità.‎

Un’altra variante, molto pratica quando si hanno ospiti e poco spazio a disposizione, è quella del pouf letto. Il pouf letto TOUF di Arketicom ti farà innamorare per la sua multifunzionalità e il suo morbido design!  Se normalmente può essere posto in camera da letto o in salone come poltroncina o poggia piedi, all’occorrenza questo tipo di pouf può essere facilmente trasformato in un letto singolo. Questo pouf letto è inoltre e dotato di una fodera dello stesso colore del pouf, utilissima per proteggerlo dall’usura e per trasformarlo in un vero e proprio pouf per il soggiorno o la camera da letto.

Pouf Apfel di Sitting Bull: una soffice mela funzionale ed esteticamente bella. Simpatico e originale nel design, il Pouf Apfel di Sitting Bull arricchisce e dona funzionalita’ agli ambienti, garantendo un tocco di colore che non guasta mai. Il pouf Apfel e’ dotato di un design moderno e spiritoso, in quanto riproduce una morbida mela con tanto di picciolo marrone. La forma rotondeggiante di un raffinato frutto e’ messa ancor piu’ in evidenza dalla morbidezza del materiale prescelto: il tessuto soft shell che contenendo una percentuale di fibra elastica, asseconda i movimenti durante la seduta, plasmandosi alla perfezione a ogni tipo di fisionomia. La brillante colorazione in verde mela ben si abbina a qualsiasi tipo di tonalita’ di mobilio prescelta, in quanto neutra.

Tiny Moon è un pouf rotondo prodotto dall’azienda danese Trimm Copenhagen. Tiny Moon è un pouf multifunzionale dal design semplice, un ripensamento del tradizionale cuscino marocchino. Caratterizzato da una forma stabile e solida, grazie alle pratiche maniglie è facile da spostare ovunque. Tiny Moon è rivestito con tessuto Sunbrella Plus, un tessuto idropellente e resistente ai raggi UV. Per questo, Tiny Moon può essere utilizzato anche in ambienti outdoor, come terrazzi e giardini. Tiny Moon è riempito con perline di polistirolo.

Bovist di Vitra è un cuscino decorativo da pavimento, uno sgabello e un pouf, tutto in uno.‎ La sua forma simpatica e l‘elevato comfort di seduta sono stati ottenuti grazie alle molteplici cuciture laterali del rivestimento e a una speciale imbottitura compatta in microsfere sintetiche.‎ Ampie sezioni a ricamo conferiscono un fascino particolare al rivestimento, composto da diversi tessuti colorati.‎ Grazie alla pratica maniglia in resistente filato, Bovist può essere facilmente spostato da un posto all‘altro in tutto l‘appartamento.

Bard è un pouf in finto cemento che rievoca l’ambiente urbano, ma che, al di là delle apparenze, si inserisce perfettamente in un ufficio o in un ambiente domestico. Disegnato da Giulio Iacchetti per Internoitaliano, il pouf ha una linea originale che reinventa giocosamente lo spartitraffico progettato da Enzo Mari per gli spazi urbani milanesi. Bard ha una struttura in multistrato di faggio, imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in lycra con stampa che riporta la texture del cemento. Il pouf nasce come omaggio alla città di Milano; forma e texture riprendono, infatti, quelle dei dissuasori della sosta in cemento a forma di “panettone”, distribuiti tra le strade metropolitane.

Il Pouf Baboesjka by Fatboy è un complemento d’arredo innovativo, esclusivo ed accattivante nel design, di forte impatto visivo. Il concetto delle caratteristiche Matrioske russe è rivisitato in chiave ultra-moderna e contemporanea, posizionando tre morbidissimi cuscini uno sull’altro, tenuti insieme da una resistente cinghia in cuoio. Il pouf ottenuto permette così una seduta più alta, quindi più comoda ed ergonomica: il morbido materiale di poliestere che confeziona i cuscini, è facilmente lavabile, resiste all’umidità, offrendo durevolezza nel tempo, facendo sì che l’oggetto d’arredo possa essere posizionato anche negli ambienti esterni. La palette cromatica del pouf Baboesjka sfrutta diverse fantasie, eccentriche e colorate: uno o due cuscini tinta unita, che fruttano tutti i colori dell’arcobaleno, altri in fantasie geometriche con rombi neri su fondo bianco, stampe accese e floreali sui toni del rosso. Il pouf essendo componibile, può essere facilmente separato ed uno dei cuscini utilizzato a proprio piacimento.

 

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8 Febbraio 2019 / / Design

La collezione di poltrone Ditre Italia si allarga con le novità 2019, studiate per un living elegante e contemporaneo in cui il relax è protagonista assoluto.

Ditre Italia lancia il nuovo Catalogo Armchairs 2019 con 4 prodotti completamente nuovi, 2 modelli best seller rivisti e impreziositi da nuove finiture e oltre 90 pagine di immagini inedite.

I modelli di punta vengono trasformati in prodotti unici che si distinguono per la lavorazione sartoriale e per l’attento studio che combina materiali, tessuti e pellami, in perfetta armonia con il total look Ditre Italia. Una ricca collezione di poltrone che comprende modelli studiati per il living e nuove proposte ideate per il contract.

Il designwear è nuovamente protagonista dei progetti Ditre Italia in un’ottica in cui la continuità formale è al centro dei nuovi imbottiti, conferendo un alto livello di personalizzazione dei nuovi modelli che si adattano perfettamente allo stile del gusto esclusivo e personale.

Poltrone che nascono da un progetto di continuità formale che reinterpreta i divani simbolo dell’azienda in cui stile, design e bellezza rappresentano l’idea di casa che Ditre Italia vuole trasmettere attraverso i nuovi prodotti del Catalogo Armchairs 2019: Bend design Daniele Lo Scalzo Moscheri, Beyl design Gabriele e Oscar Buratti, Softy design Edi & Paolo Ciani e Lucia design Federica Biasi. Tra le rivisitazioni dei modelli di punta arrivano Chloè Luxury dei designer Spessotto&Agnoletto e Claire Swivel dell’Art Director Ditre Italia Daniele Lo Scalzo Moscheri.

Softy design Edi & Paolo Ciani

Bend design Daniele Lo Scalzo Moscheri

Beyl design Gabriele e Oscar Buratti

Chloè Luxury dei designer Spessotto&Agnoletto

Lucia design Federica Biasi

Claire Swivel dell’Art Director Ditre Italia Daniele Lo Scalzo Moscheri

Per maggiori informazioni www.ditreitalia.com

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