8 Gennaio 2020 / / Idee

Sto effettuando la scelta di alcuni arredi di design per personalizzare e dare carattere alla zona giorno di una cliente e, analizzando il suo caso, mi sono resa conto che ci sono degli elementi che non devono assolutamente mancare in un salotto, perché questo abbia il giusto fascino, trasmetta delle buone sensazioni a noi e ai nostri ospiti e ci rappresenti al meglio.

1 punti luce da appoggio o da terra

Oltre a
studiare un ottimo progetto di illuminazione, cosa che avrete fatto o farete,
la cosa che non deve mancare nella zona giorno, e che è comunque molto più
semplice da realizzare di uno studio di illuminotecnica, sono lampade da terra
e da appoggio.

Più punti
luce nel living permetteranno di creare diverse ambientazioni adatte a diverse
situazioni o attività che si svolgono in soggiorno, inoltre le lampade sono
altamente decorative, ne esistono di bellissime di ogni genere immaginabile,
artigianali, di design, fai da te, tecniche: avete l’imbarazzo della scelta.

Divertenti e comode quelle multiuso, come la lampada da tavolo con funzione svuotatsche Piani di Flos, o come la lampada da terra che si trasforma in porta riviste “Left or Right Big”, disegnata da Julian Appelius per Slawinski.

Perfetta in ogni ambiente è anche la meravigliosa lampada da terra “Arco” sempre di Flos, con base in marmo di Carrara, ormai diventata oggetto di culto.

Su uno
scrittoio, un tavolinetto vicino al divano, un ripiano della libreria, da terra
in un angolo da impreziosire, tra le poltrone, vicino al tavolo; sono davvero
tanti gli spunti che possiamo trovare per arricchire e arredare con le lampade
il soggiorno.

2 elemento a parete
INDIMENTICABILE!

Sulle pareti della vostra zona giorno non dovrà mancare un oggetto d’arte, meglio se contemporaneo, un elemento speciale, carico di significato, che abbia un’anima e riempia lo spazio in modo profondo e indimenticabile, come ad esempio sanno fare le creazioni in metallo fuso UFO – The Art Side of the Moon .

Un’opera contemporanea si abbina benissimo
sia con un arredamento moderno, che classico, a seconda che vogliamo creare un
senso di continuità o un vero e proprio elemento a contrasto.

Senza dubbio, meglio investire su un unico
oggetto che sarà davvero determinante per le sorti del nostro living, che
disperdere le energie in tanti piccoli inutili acquisti.

3 libri,
libri, libri

Lo so che
oggi esistono gli e-book e tante altre diavolerie, lo so che magari li tenete
in un’altra stanza, lo so che avrete altri hobbies altrettanto nobili, ma una
zona giorno senza libri è davvero triste, oltre che spoglia e senza anima.

In soggiorno
DEVE esserci una libreria, grande o piccola che sia, dello stile che preferite,
sempre un’ottima scelta risultano essere le Kartell Bookworm, a mio parere.

Saranno
sufficienti qualche libro e tanti oggetti d’arredo, se proprio non sopportate
la carta, per riempire la vostra libreria e dare calore e personalità alla casa.

Esistono
comunque molti libri bellissimi che sono veri e propri oggetti decorativi,
opere fotografiche che possono essere posizionate anche in modo creativo,
artistico e decorativo, non dovete per forza immaginare la libreria del topo di
biblioteca stracolma di volumi!

4 tappeto

Dopo un lungo
periodo in cui ho avuto l’avversione dei tappeti, per una questione igienica
più che altro, riguardante soprattutto i tappeti di un tempo e di un certo tipo
(difficili da lavare e mantenere), con il tempo e facendo questo lavoro ne ho
rivalutato assolutamente in positivo la valenza.

Oggigiorno
esistono materiali assolutamente lavabile e facilissimi da mantenere fino, ad
arrivare ai tappeti di nuova generazione in pvc, come quelli di Beija Flor di
cui mi sono innamorata concettualmente ma che, effettivamente, perdono tutto il
fascino del tappeto “peloso” su cui camminare a piedi scalzi…ma ci salvano in
caso di animali.

Il tappeto
non deve avere necessariamente dimensioni giganti (era anche questo che mi
spaventava un po’ ai miei primi approcci con questo elemento), ma può servire per
creare un piccolo angolo decòr, possiamo realizzare un allestimento, un set,
sovrapporne più di uno, insomma utilizzarli in modo creativo.

Il punto è
che ormai ho capito l’importanza del tappeto, che accoglie, decora e riscalda
l’ambiente e spesso ci salva anche da un pavimento non bellissimo!

5 Tavolini

Anche in
questo caso mi domando: come si fa ad avere un salotto completamente privo di
tavolini, che oltre ad essere decorativi sono essenziali per appoggiare alcune
cose: bicchiere? telecomando? Libro? Occhiali?

Capisco che
in alcuni casi si abbia poco spazio, ma esistono modelli davvero poco
ingombranti che faranno certamente al caso nostro, come Duetto di Planca in
metallo laccato.

Il tavolino,
come tutto il resto, può essere in accordo con l’arredamento, o un elemento di
rottura.

Perfetto
praticamente in ogni ambiente è il tavolino trasparente di vetro o cristallo,
che spesso però può risultare anche pericoloso se ha angoli vivi o ci sono
bambini in casa.

Il tavolino può essere basso davanti al divano, più alto a fianco della zona conversazione o addirittura un elemento completamente diverso che possiamo utilizzare a questo scopo: cassetta di legno o del vino, sgabello, scaletta e molto molto altro, tutto ciò che la vostra fantasia vi detta.

Ora che avete questa semplice guida da seguire, andate a verificare se nel vostro soggiorno sono presenti tutti gli elementi imprescindibili e, in caso contrario, correte ai ripari!

L’articolo 5 arredi di design che non devono mancare nel tuo salotto proviene da Architettura e design a Roma.

13 Dicembre 2019 / / Design

Il salotto è sempre più spesso un’emanazione della personalità, studiato e disegnato per raccontare modi di essere e stili di vita a seconda di spazi, preferenze cromatiche e gradazioni emotive di ciascuno. E’ un luogo deputato per sua essenza alla socialità, corrispondente al concetto di ‘agorà domestica’ all’interno della quale riunirsi per fare conversazione e confrontarsi. Magari davanti allo schermo del televisore di casa, vero e proprio distributore di emozioni.

Il ruolo di primo piano assunto da questo apparecchio si sposa a meraviglia con la centralità riconosciuta alla stanza soggiorno, ragion per cui da tempo i mobili porta tv hanno smesso di rappresentare dei semplici punti di appoggio e sono stati promossi a veri e propri oggetti di design. Sempre più spesso dialogano con quello che è lo stile complessivo della casa, che sia minimal o industriale, scandinavo o shabby chic non ha importanza. L’evoluzione della tecnologia e dell’oggetto televisione si sono accompagnate a una revisione anche del mobile destinato a ospitare l’apparecchio, in modo da farne un vero centro dell’attenzione e un catalizzatore di sguardi.

Le esigenze di spazio e il gusto personale potranno sempre trovarsi a metà strada, orientando la scelta anche in base ai migliori materiali per interpretare il mood della casa: dal vetro al plexiglass in caso di uno stile dai toni piuttosto eleganti e minimal, passando dalle tonalità del legno di respiro più moderno o industriale e shabby.

Il mobile tv diventa così multifunzione, non più ‘solo’ un contenitore anonimo adibito ad appoggio per gli apparecchi hi-tech e musicali. Si intreccia volentieri con la libreria e dialoga con le vetrine dei liquori, si sposta su rotelle oppure è orientabile a seconda del punto di osservazione in cui ci si trova dentro la stanza.

Gli spazi e le regole del design

Nel caso in cui l’appartamento nel quale si vive sia caratterizzato da dimensioni molto ridotte, non si deve fare l’errore di credere che l’arredamento ne risentirà in fatto di stile. La progettazione in questi casi è tutto e sempre nuove idee si potranno realizzare per ritagliare spazi e assegnare identità in modo inatteso. Naturalmente nel caso di un monolocale o anche di un bilocale, difficilmente si potrà ricorrere all’acquisto di un mobile tv a tutta parete (è ingombrante e può limitare gli spazi vitali): l’ideale in questa situazione sarà orientarsi verso un mobile provvisto di ruote, in modo da adattare la stanza a distinte necessità.

Mentre invece in caso di spazi più ampi si potrà ricorrere anche ad artifici di impatto visivo, intrecciando giochi di luci a Led, con uno o più scomparti aperti o chiusi, per portare il mobile tv a un livello superiore. Gli accessori e le consolle hi-tech che si legano al televisore sono sempre tanti, ecco che per gli amanti dell’ordine l’ideale sarà scegliere delle soluzioni con la colonna passacavi in modo da nascondere antiestetici grovigli. Per chi invece è un amante della televisione a ogni ora del giorno e in qualsiasi stanza non vuole rinunciare alle serie tv e i programmi preferiti, i mobili porta tv girevoli sapranno orientare lo sguardo verso qualsiasi ambiente.

 

 

L’articolo Il salotto come un’agorà domestica: il diktat dei mobili porta tv proviene da Dettagli Home Decor.

31 Ottobre 2019 / / Design

Uno spazio accogliente. Un profumo di legno naturale. Un atmosfera calda. Un divano, un libro e una morbida coperta.

Quando penso alla stagione fredda il primo pensiero è proprio questo. La casa, un nido, un ambiente familiare, un rifugio.

Quando ho visto le proposte living di Scandola Mobili mi sono innamorata:

  1. La naturalezza del legno
  2. La linearità del design
  3. La funzionalità del progetto

Credo che questi tre punti siano la base per la scelta di un mobile da giorno. All’interno della nuova collezione living Maestrale di Scandola Mobili troviamo due proposte molto interessanti.

Il legno è il vero protagonista di questa composizione realizzata all’interno di una nicchia e completamente personalizzabile.
Vani a giorno si alternano a quelli con anta dogata e con anta liscia laccata. I meccanismi di apertura dei pannelli sono push-pull, tranne che nella sezione centrale dove le ante scorrono nascondendo – a seconda dell’esigenza – la tv o la libreria al suo interno.
Elemento estetico e, soprattutto, funzionale è lo schienale del televisore che permette di contenere le prese e i cavi. Realizzata in legno massello di abete questa composizione living è proposta nel colore bianco, una tonalità neutra che ben si adatta ad ogni ambiente.

Un armonico gioco di tonalità bianco/tortora, altezze e profondità. Questa composizione di Scandola Mobili si presenta con numerosi vani a giorno, una vetrinetta realizzata in alluminio e vetro fumé e vani chiusi con ante lisce e a telaio.
Le colonne in finitura gesso spazzolato profondità 36 cm sono alternate dalle basi, sotto lo spazio riservato alla televisione, con profondità 50 cm che si aprono con un meccanismo push-pull a ribalta e che permettono il passaggio dei cavi.
Una soluzione contemporanea che strizza l’occhio al passato in perfetto stile Scandola Mobili.

19 Luglio 2019 / / Creative & Ordinette

Hello there! Are you ready for a sunny weekend by the beach? What are you up to?
Rome’s weekends are so calm and the city is almost empty. While dreaming of my long holidays that I still have to plan, I am going to the beach to spend some relaxing time having baths and hanging around. I leave you with my personal choice of beautiful livingrooms gathered especially for you. Have a great time!

25 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Soluzioni per case piccole: il divano curvo componibile

Le idee migliori per l’arredamento nascono a chi di case ne ha viste e arredate tante. Queste idee nascono sempre da un presupposto fondamentale: la casa non è solo uno spazio da riempire, bensì un ambiente da vivere e fruire quotidianamente.
Chi capisce questo sa interpretare anche un altro elemento chiave della progettazione, ovvero le esigenze delle persone e la necessità di organizzare al meglio gli interni.

Questa esigenza è particolarmente sentita quando ci si trova ad arredare un monolocale o una casa piccola, come anche una seconda casa magari riservata alle vacanze.
Quali mobili scegliere per non sprecare spazio, per non usarlo male o per evitare l’effetto horror vacui con mobili e mobiletti sparsi ovunque…ognuno con la propria funzione.

Ecco il segreto: evitare di accumulare arredi “monofunzione” optando invece per mobili multifunzionali, componibili e modulabili. Deve essere il mobile ad adattarsi alle nostre esigenze di spazio e di gusto, e non viceversa!

È partendo da queste riflessioni che nasce un progetto di arredo molto particolare, un divano componibile con moduli curvi, capace di adattarsi a qualsiasi spazio, interno o esterno.

Il progetto: flessibilità ed eco-sostenibilità

Nelle case di piccole dimensioni è forte il bisogno di unire due tra gli arredi più ingombranti: il divano e il letto.

Questi sono indubbiamente i due elementi che occupano di più perché, rispetto ad un armadio, a un mobile bagno, alla cucina o ad altri arredi contenitivi che si sviluppano in altezza, divano e letto rubano spazio a terra ed in questo modo influenzano anche l’ergonomia e la fruizione degli ambienti domestici.
Per questo motivo (e anche per la mancanza di una vera e propria camera da letto) quando bisogna arredare un monolocale o un ambiente contract si ricorre, nella maggior parte dei casi, a divani letto o a letti a scomparsa.

Ma passiamo al progetto.
Il suo ideatore, Vincenzo di Lello, ha una lunga esperienza come arredatore di interni ed esterni. È proprio la sua professione che l’ha spinto a trovare una soluzione flessibile per spazi ridotti, a pensarla e idearla mettendo in pratica tutto il know how accumulato negli anni.

Chi per decenni ha dedicato la propria vita ad arredare case grandi o piccole conosce per filo e per segno i bisogni di chi le abita. Non a caso il primo progetto di Vincenzo è stato proprio un divano curvo componibile, con pouf integrato e perfino con un materasso.

Il divanetto verrà realizzato con poliuretani flessibili ecologici e riciclabili e materasso in schiuma di lattice che può essere ripiegato e riposto nel pouf contenitore quando non serve.

Il divano, soprannominato dal suo ideatore “Tondoletto” non è solo un grande sistema di sedute adattabili a qualsiasi ambiente, ma diventa un comodo letto matrimoniale o, se declinato in versione outdoor, un grande lettino da spiaggia per due.

Tondoletto per monolocali, spiaggia, terrazzo: parola d’ordine versatilità

Ricapitoliamo tutti i possibili usi del divanetto curvo modulare Tondoletto:

  • divano componibile: da creare su misura in base allo spazio a disposizione
  • divano e poltrone: per un salotto completo e trasformabile in qualsiasi momento (basta unire gli elementi!)
  • divano con pouf: perfetto per un salottino piccolo ma funzionale
  • divano letto circolare: il geniale materassino pieghevole si nasconde nel pouf durante il giorno e si estrae di sera per trasformare il divanetto in un letto matrimoniale
  • divanetto per sala d’attesa, aeroporto, atelier di moda…ovunque ci sia bisogno di una soluzione comoda e modulare, da modificare e riconfigurare in qualsiasi momento
  • lettino da spiaggia, terrazzo, veranda: ovunque ci sia bisogno di sedute componibili e confortevoli, facili da spostare, igieniche e di agevole manutenzione

Un work in progress con un occhio di riguardo al low cost

Imbottiture e rivestimenti saranno pensate per offrire un prodotto finito economico, rivolto a soddisfare le esigenze di tutti. Il design tutto italiano sarà diretto ad uso abitativo o contract, con la possibilità per tutti gli utenti di personalizzare divano e divanetti con cuscini e rivestimenti su misura di produzione artigianale.
Tondoletto diventerà una soluzione flessibile e tailor made, ideale per ambienti moderni informali e formali.

Se sei interessato al brevetto contatta: vincenzodilello@gmail.com

30 Aprile 2019 / / Decor

I pouf sono complementi d’arredo multiuso indispensabili in ogni ambiente di casa. Ecco la nostra selezione.

Pratici, funzionali e poco ingombranti, i pouf si adattano alle più diverse esigenze e allo stesso tempo decorano i nostri interni regalando il giusto tocco di colore in ogni stanza della casa. Nel living, ad esempio, sono utili come poggiapiedi, diventando un prolungamento del divano o della poltrona, inoltre, all’occorrenza, si prestano altrettanto bene a svolgere la funzione di sedute aggiuntive o piani d’appoggio. In camera i pouf possono sostituire, in modo creativo, i tradizionali comodini; nella stanza da bagno, invece, è utilissimo per sedersi mentre ci si spalma la crema dopo la doccia. Nella cameretta dei bambini, scelti nella versione “contenitore”, sono un valido alleato per tenere in ordine giochi, libri e molto altro ancora.

Compatti e colorati, i pouf si abbinano facilmente agli altri arredi della casa sia come pezzi a sé, creando un piacevole gioco di contrasti, oppure optando per un tessuto e un colore più in linea con gli altri elementi d’arredo per mantenere un look omogeneo.

Disponibili in diverse forme e dimensioni, in fase di acquisto la scelta dipende dalla funzione che dovrà svolgere. Serve per avere una seduta extra o come piano d’appoggio? Nel dubbio meglio privilegiare i modelli con la seduta piatta e con una dimensione non inferiore ai 40×40 cm. Inoltre, fate attenzione al peso, perchè se l’intenzione è di spostarlo al bisogno, allora dovrà essere leggero e quindi facile da postare ovunque.

Otto pouf comodi e multitasking scelti per voi

Carry On è una soluzione di seduta portatile, progettato da Mattias Stenberg che ha una forte convinzione sulla necessità di complementi di arredo flessibili.‎ Carry On è facilmente adattabile alle diverse esigenze, offre la possibilità di sedersi in un ambiente dove non ci si potrebbe sedere.‎ Grazie alla maniglia sulla parte superiore, Carry On indica subito all’utente come dovrebbe essere utilizzato.‎  Carry On ha forme rotonde ma semplici e combina materiali tradizionali e l’arte con il design contemporaneo e funzionale.‎ Le cuciture comunicano perizia e professionalità.‎

Un’altra variante, molto pratica quando si hanno ospiti e poco spazio a disposizione, è quella del pouf letto. Il pouf letto TOUF di Arketicom ti farà innamorare per la sua multifunzionalità e il suo morbido design!  Se normalmente può essere posto in camera da letto o in salone come poltroncina o poggia piedi, all’occorrenza questo tipo di pouf può essere facilmente trasformato in un letto singolo. Questo pouf letto è inoltre e dotato di una fodera dello stesso colore del pouf, utilissima per proteggerlo dall’usura e per trasformarlo in un vero e proprio pouf per il soggiorno o la camera da letto.

Pouf Apfel di Sitting Bull: una soffice mela funzionale ed esteticamente bella. Simpatico e originale nel design, il Pouf Apfel di Sitting Bull arricchisce e dona funzionalita’ agli ambienti, garantendo un tocco di colore che non guasta mai. Il pouf Apfel e’ dotato di un design moderno e spiritoso, in quanto riproduce una morbida mela con tanto di picciolo marrone. La forma rotondeggiante di un raffinato frutto e’ messa ancor piu’ in evidenza dalla morbidezza del materiale prescelto: il tessuto soft shell che contenendo una percentuale di fibra elastica, asseconda i movimenti durante la seduta, plasmandosi alla perfezione a ogni tipo di fisionomia. La brillante colorazione in verde mela ben si abbina a qualsiasi tipo di tonalita’ di mobilio prescelta, in quanto neutra.

Tiny Moon è un pouf rotondo prodotto dall’azienda danese Trimm Copenhagen. Tiny Moon è un pouf multifunzionale dal design semplice, un ripensamento del tradizionale cuscino marocchino. Caratterizzato da una forma stabile e solida, grazie alle pratiche maniglie è facile da spostare ovunque. Tiny Moon è rivestito con tessuto Sunbrella Plus, un tessuto idropellente e resistente ai raggi UV. Per questo, Tiny Moon può essere utilizzato anche in ambienti outdoor, come terrazzi e giardini. Tiny Moon è riempito con perline di polistirolo.

Bovist di Vitra è un cuscino decorativo da pavimento, uno sgabello e un pouf, tutto in uno.‎ La sua forma simpatica e l‘elevato comfort di seduta sono stati ottenuti grazie alle molteplici cuciture laterali del rivestimento e a una speciale imbottitura compatta in microsfere sintetiche.‎ Ampie sezioni a ricamo conferiscono un fascino particolare al rivestimento, composto da diversi tessuti colorati.‎ Grazie alla pratica maniglia in resistente filato, Bovist può essere facilmente spostato da un posto all‘altro in tutto l‘appartamento.

Bard è un pouf in finto cemento che rievoca l’ambiente urbano, ma che, al di là delle apparenze, si inserisce perfettamente in un ufficio o in un ambiente domestico. Disegnato da Giulio Iacchetti per Internoitaliano, il pouf ha una linea originale che reinventa giocosamente lo spartitraffico progettato da Enzo Mari per gli spazi urbani milanesi. Bard ha una struttura in multistrato di faggio, imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in lycra con stampa che riporta la texture del cemento. Il pouf nasce come omaggio alla città di Milano; forma e texture riprendono, infatti, quelle dei dissuasori della sosta in cemento a forma di “panettone”, distribuiti tra le strade metropolitane.

Il Pouf Baboesjka by Fatboy è un complemento d’arredo innovativo, esclusivo ed accattivante nel design, di forte impatto visivo. Il concetto delle caratteristiche Matrioske russe è rivisitato in chiave ultra-moderna e contemporanea, posizionando tre morbidissimi cuscini uno sull’altro, tenuti insieme da una resistente cinghia in cuoio. Il pouf ottenuto permette così una seduta più alta, quindi più comoda ed ergonomica: il morbido materiale di poliestere che confeziona i cuscini, è facilmente lavabile, resiste all’umidità, offrendo durevolezza nel tempo, facendo sì che l’oggetto d’arredo possa essere posizionato anche negli ambienti esterni. La palette cromatica del pouf Baboesjka sfrutta diverse fantasie, eccentriche e colorate: uno o due cuscini tinta unita, che fruttano tutti i colori dell’arcobaleno, altri in fantasie geometriche con rombi neri su fondo bianco, stampe accese e floreali sui toni del rosso. Il pouf essendo componibile, può essere facilmente separato ed uno dei cuscini utilizzato a proprio piacimento.

 

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5 Aprile 2019 / / ChiccaCasa

Questo è un post dedicato a tutti gli orgogliosi proprietari di mini-case, o di case normali dotate di mini-soggiorno.
Arredare un piccolo spazio, spesso significa fare a botte con il metro, cercare per ore mobili di misure non-standard e pensare a lungo a quale sia la migliore disposizione degli arredi, affinché gli spazi siano più liberi da ingombri.
Per fortuna esistono dei trucchi evergreen che ci facilitano la vita. Qui ti svelo qualche tip per far sembrare più grande un piccolo soggiorno.
Come fonte di ispirazione, ho preso un meraviglioso salotto – all’interno di un appartamento proposto dalla super cool agenzia immobiliare svedese Entrance Makleri – il quale, di fatto, non è per niente piccolo (50mq). Ma quando mi ricapitava di trovare un salotto grande con tutte le caratteristiche per ampliare visivamente gli spazi? 
E poi non lo trovi anche tu accogliente ed extra-trendy?
come far sembrare un soggiorno piccolo più grande

Sedute extra basse
Lasciare che la luce transiti indisturbata all’interno della stanza, è senza dubbio uno dei modi migliori per aprire visivamente un ambiente. 
Le sedute complementari al divano, sono ammesse, anche se la stanza è piccola. Meglio però se basse, o visivamente leggere.

far sembrare un salotto più grande

Spazi vuoti
Uno dei principali “segreti” per far sembrare uno spazio più grande è far percepire l’essenza dello stesso spazio. In pratica, permettere a chi osserva di immaginare senza troppi sforzi come sarebbe la stanza, senza niente dentro.
Basta tenere lo spazio leggero, curando gli intervalli tra un arredo e l’altro, e lasciare una o più aree del tutto libere da ingombri.

far sembrare una salotto più grande

Mobili stretti
Le dimensioni, nell’interior design contano eccome! Per le credenze, le madie, le librerie e tutti gli altri mobili da accostare alla parete (come ad esempio la panca in questo salotto) opta per profondità ridotte. In questo modo recupererai qualche centimetro calpestabile in più. Non dovrai per forza ricorrere al “su misura”, perché in commercio ci sono un sacco di proposte di mobili con una profondità inferiore ai 40 cm. 

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande
Decorazioni discrete
Less is more è un principio sempre valido nel campo della decorazione dei piccoli interni.
Scegli decorazioni discrete, sia nei toni che nelle dimensioni, ma soprattutto, non sovraccaricare pareti, mensole, nicchie o quant’altro con troppi oggetti addossati. Ricordati che le decorazioni hanno il compito di avvalorare un ambiente, non di sminuirlo.

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande


Pareti bianche
When in doubt, go white! Il bianco è sempre la soluzione più semplice per dare profondità ad una stanza. Inoltre, se usi il bianco come tinta di base, oltre che per le pareti, anche per il divano o i tendaggi, tutti i dettagli colorati saranno messi in risalto.

trucchi per arredare un piccolo salotto

Allora, cosa ne pensi di questo salotto?

Sono sicura che questi semplici consigli, ti saranno utili. D’altronde, sono i piccoli accorgimenti a fare grande uno spazio! 

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8 Febbraio 2019 / / Design

La collezione di poltrone Ditre Italia si allarga con le novità 2019, studiate per un living elegante e contemporaneo in cui il relax è protagonista assoluto.

Ditre Italia lancia il nuovo Catalogo Armchairs 2019 con 4 prodotti completamente nuovi, 2 modelli best seller rivisti e impreziositi da nuove finiture e oltre 90 pagine di immagini inedite.

I modelli di punta vengono trasformati in prodotti unici che si distinguono per la lavorazione sartoriale e per l’attento studio che combina materiali, tessuti e pellami, in perfetta armonia con il total look Ditre Italia. Una ricca collezione di poltrone che comprende modelli studiati per il living e nuove proposte ideate per il contract.

Il designwear è nuovamente protagonista dei progetti Ditre Italia in un’ottica in cui la continuità formale è al centro dei nuovi imbottiti, conferendo un alto livello di personalizzazione dei nuovi modelli che si adattano perfettamente allo stile del gusto esclusivo e personale.

Poltrone che nascono da un progetto di continuità formale che reinterpreta i divani simbolo dell’azienda in cui stile, design e bellezza rappresentano l’idea di casa che Ditre Italia vuole trasmettere attraverso i nuovi prodotti del Catalogo Armchairs 2019: Bend design Daniele Lo Scalzo Moscheri, Beyl design Gabriele e Oscar Buratti, Softy design Edi & Paolo Ciani e Lucia design Federica Biasi. Tra le rivisitazioni dei modelli di punta arrivano Chloè Luxury dei designer Spessotto&Agnoletto e Claire Swivel dell’Art Director Ditre Italia Daniele Lo Scalzo Moscheri.

Softy design Edi & Paolo Ciani

Bend design Daniele Lo Scalzo Moscheri

Beyl design Gabriele e Oscar Buratti

Chloè Luxury dei designer Spessotto&Agnoletto

Lucia design Federica Biasi

Claire Swivel dell’Art Director Ditre Italia Daniele Lo Scalzo Moscheri

Per maggiori informazioni www.ditreitalia.com

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13 Gennaio 2019 / / Colori

Il soggiorno dalle pareti bianche dove la parte del protagonista, oltre al bianco, la fanno gli accessori, i quadri o i tessuti, è un must per gli amanti dell’arredamento. Basta dare uno sguardo a questi bellissimi soggiorni francesi, tratti dal sito insidecloset per rendersi conto e per convincersi che il total white sulle pareti o nella scelta dei divani costituisce la scelta più chic e sofisticata che ci sia. Sbizzarrirsi poi con i colori sarà ancora più facile e l’effetto “caos visivo” del tutto evitato. Io ho amato questi bellissimi e raffinati soggiorni bianchi, pieni di luminosità e di vibrazioni positive. Buon sabato e buona ispirazione.

Today’s post is about white living rooms where the real protagonists, apart from the total white of the walls or the pieces of furniture, are the accessories, pillows or beautiful paintings. The ones I am sharing today are some beautiful living rooms chosen from the Inside Closet blog, which I love and always turn to for real inspiration. These living rooms are just so chic, beautifully decorated and easy to spend some relax time with friends and relatives. And adding color to these interiors can just be funny and the “visual chaos” easily avoided. While chosing these pictures, I felt some very positive vibrations, their light makes them so dainty and chic. Be inspired and have a great week-end!

30 Ottobre 2018 / / Design

Scopriamo insieme le tendenze nel mondo del complemento d’arredo, che quest’anno vede come protagonista la poltroncina. Avvolgente, curvy e soprattutto imbottita.
Ecco le nostre preferite ideali per qualsiasi ambiente, dal living al contract!
NOVAMOBILI | ORIGIN
design by Makoto Kawamoto

Disegnata da Makoto Kawamoto, la poltrona Origin si ispira alle donne, sia per le forme sinuose sia per la capacità poliedrica di cambiare e combinarsi in modo differente, rivestendosi di cromie, tessuti e trame che esaltano i volumi e le linee.
MOLTENI&C | ELAIN
design by Vincent Van Duysen
Elain, dalle forme tonde ed avvolgenti, è una poltroncina progettata per essere inserita in ogni ambiente grazie alle sue dimensioni contenute. Composta da due soli elementi, la seduta e lo schienale, che unendosi danno vita ad un oggetto a tutto tondo dove accomodarsi viene spontaneo.
PEDRALI | BUDDY 215S
design by Busetti Garuti Redaelli
Linee morbide e un design pulito contraddistinguono la collezione di pouf e tavolini Buddy che, grazie al suo carattere amichevole e versatile, può essere collocata in qualsiasi ambiente completandone l’arredo.
PORRO | KITE
design by GamFratesi Design
La poltroncina Kite, design GamFratesi, è un prodotto dall’estetica pura e avvolgente, studiata nel confort e nelle proporzioni, ideale per le zone di attesa cosi come in ambienti domestici, dal living alla zona notte. Kite e composta da una struttura in tondino metallico verniciato nero che disegna un semplice tracciato nello spazio, su cui si appoggiano un confortevole cuscino e un’avvolgente schienale che si ripiega sulla struttura dando vita al dettaglio peculiare del prodotto: un invitante bracciolo che ricorda il bavero ripiegato di un cappotto.
BLå STATION| BOB JOB
design by Stefan Borselius, Thomas Bernstrand
Il lavoro non deve legare necessariamente ad una scrivania. Le riunioni non hanno bisogno di sale conferenze. BOB Job è la soluzione perfetta per uno spazio di lavoro casual e creativo: un sistema di divani che può essere configurato in qualsiasi modo immaginabile.