23 Settembre 2020 / / Idee

L’articolo Comfort ed estetica, le ultime tendenze per le docce è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Oggi anche il bagno sta diventando a tutti gli effetti una stanza da arredare, così come il salotto o la cucina di casa, e non è più “relegato” alla sola funzione pratica: i social sono pieni di immagini di idee e soluzioni di tendenza, e l’elemento che più spesso attrae lo sguardo è probabilmente l’area dedicata alla doccia, a cui bisogna quindi dedicare grande attenzione in occasione di un restyling.

Il bagno di oggi è bello e funzionale

Di questa tendenza si sono accorte anche le aziende produttrici, che non mancano di proporre elementi innovativi anche in questo ambito, di pari passo alle evoluzioni in atto che riguardano i sanitari e tutti gli accessori che caratterizzano un bagno funzionale ed esteticamente attraente. Per una panoramica esaustiva possiamo consultare il sito di Iperceramica, uno dei brand più importanti a livello nazionale, che dedica una sezione specifica alle docce, con prodotti adatti a ogni esigenza di arredo e di budget.

Sempre più cura allo spazio doccia

Spesso infatti la realizzazione di uno spazio attrezzato per la doccia può essere una spesa molto elevata, perché bisogna prendere in considerazione vari elementi come il box, il piatto, la rubinetteria e gli eventuali accessori, e per ciascuno di essi valutare dimensioni, materiali e caratteristiche estetiche per dare il tocco in più alla stanza da bagno e renderla accogliente, piacevole, confortevole e funzionale.

ultime tendenze per le docce

Le docce a filo pavimento

L’ultima moda in questo senso è quella della doccia a filo pavimento, che si inserisce nella filosofia dell’arredo “effetto scatola”: significa, in breve, che la progettazione per la ristrutturazione dell’ambiente prevede la continuità materica e di colore su ognuna delle superfici presenti, per creare un’atmosfera armonica e mimetica, che avvolge lo sguardo, non alteri la bellezza naturale e semplice e sia essenziale, pratica ed elegante.

ultime tendenze per le docce

La soluzione della doccia a filo ha una serie di vantaggi concreti, a cominciare dalla eliminazione del piatto (che quindi evita una prima spesa), ma richiede anche particolari accortezze, sia nella posa che nella gestione dei componenti essenziali, ovvero ante o pareti fisse, che devono essere scelti in maniera ponderata per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Molta cura va dedicata alla fase dell’installazione e in particolare alle pendenze: per un risultato ottimale è fondamentale che questo lavoro sia fatto in maniera precisa e a regola d’arte sin dall’inizio, perché tentare di intervenire in un secondo momento con dei “riadattamenti” potrebbe essere un azzardo pericoloso e compromettere la funzionalità dell’intera struttura.

L’idroterapia in casa per ridurre lo stress

Chi invece vuole optare per soluzioni più classiche in termini strutturali, ma più innovative sul fronte sensoriale, può dotare il proprio box doccia di prodotti per l’idroterapia, la storica pratica della medicina olistica che ha l’obiettivo di lenire dolori e fastidi attraverso l’uso dell’acqua. In concreto, si comincia semplicemente alternando acqua calda e acqua fredda, ma l’utilizzo di soffioni o doccette particolari può contribuire a rendere più efficace il trattamento, perché consentono di modificare l’intensità del getto d’acqua e la modalità di distribuzione.

ultime tendenze per le docce

Gli effetti positivi dell’idroterapia sono molteplici e immediati, e il più visibile è rappresentato dalla riduzione di stress e tensione, sia nervosa che muscolare. Come detto, il principio di base sta nella consapevolezza delle reazioni del corpo agli stimoli dati dall’acqua calda e da quella fredda: nel primo caso, i vasi sanguigni superficiali si dilatano, rallenta la circolazione del sangue e si favorisce il drenaggio delle tossine e l’espulsione delle scorie.

Quando riceviamo uno stimolo freddo, invece, avviene la reazione opposta: contrazione dei vasi sanguigni, circolazione più rapida, incremento dell’ossigenazione, che seda il sistema nervoso e assicura un effetto depurativo e tonificante.

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18 Settembre 2020 / / Design

mobile lavanderia coprilavatrice integrato

La lavatrice è un elettrodomestico indispensabile all’interno di un contesto abitativo domestico, motivo per cui deve essere sempre individuato un angolo dove collocarla.
L’allestimento di quest’ultimo non deve essere lasciato al caso, ma deve essere fatto in modo accurato, scegliendo idee che possano contenere l’elettrodomestico in modo discreto ed elegante.

Un coprilavatrice su misura è la soluzione ideale per sfruttare al meglio gli spazi, mantenerli ordinati e coniugare stile e funzionalità. Mastro Fiore azienda italiana leader nella produzione di arredo bagno innovativi e di qualità, ideati per risponde alle diverse esigenze dell’abitare moderno, realizza coprilavatrice personalizzati in base alle richieste del cliente.

Una lunga esperienza nella lavorazione nel legno, la passione per il design e la capacità di anticipare i cambiamenti degli stili di arredo sono i punti di forza di Mastro Fiore che propone alla clientela mobili nuovi, progettati per definire lo stile della casa e completarla con elementi esteticamente ricercati, versatili e pratici. Caratteristiche queste ultime che si possono ritrovare nei coprilavatrice Wash.

bagno con mobile coprilavatrice

Wash: coprilavatrice innovativo e personalizzabile

Wash è l’esclusiva collezione di coprilavatrice Mastro Fiore, destinata a rispondere alle esigenze dei contesti abitativi moderni e fornire soluzioni intelligenti e accattivanti per migliorare la fruibilità degli spazi.

La serie si compone di mobili in diversi modelli, personalizzabili nelle dimensioni, finiture e colori e soprattutto ampiamente configurabili, pensati per trovare facile collocazione in qualsiasi ambiente, dalla lavanderia, al bagno o alla cucina. Chi cerca idee nuove e al passo con i tempi per il posizionamento della lavatrice e dell’asciugatrice, la linea di coprilavatrice Wash è perfetta per allestire una zona lavanderia moderna, funzionale e di grande impatto visivo. Modulari, progettati per contenere elettrodomestici di varie misure, i mobili coprilavatrice Wash sono dei veri alleati per ottimizzare gli spazi domestici e renderli accoglienti e confortevoli.

Il punto di forza di questi arredi è data dal design elegante e curato nei dettagli, dalla possibilità di poterli coordinare con altri mobili, come lavabi, cassettiere della stessa linea e creare combinazioni inedite.

Wash si compone di una serie di moduli, a giorno, con anta, contenitori e armadi, che possono essere combinati tra loro e con gli arredi bagno Mastro Fiore e adattarsi a qualsiasi contesto. Il punto di forza della collezione è dato dalla possibilità di poter acquistare un coprilavatrice su misura, in grado di contenere elettrodomestici di qualsiasi dimensione, scegliendo tra finiture effetto legno, spazzolate, laccate, opache e colori che spaziano tra quelli naturali del legno, della pietra, ai pastello e a tonalità forti e decise.

mobile bagno con cassetti e coprilavatrice

Coprilavatrice su misura in legno

I coprilavatrice Mastro Fiore sono realizzati in legno e sono progettati per essere integrati con sistemi di mobilio, come il lavabo del bagno oppure per creare una vera zona lavanderia, con sezioni contenitive dirette a ospitare il bucato, detergenti, asse e ferro da stiro e ogni altro accessorio utile per migliorare le attività domestiche.

Gli arredi Wash rappresentano un vero investimento, per chi desidera organizzare l’ambiente con classe, con elementi piacevoli da ammirare e da vivere. Tra le tante versioni del copilavatrice Wash, ci sono i modelli Closed o Open, il primo è un vero mobile completo di ante, il second è un vano a giorno, che posizionati accanto al lavabo del bagno o anche della cucina, consentono di integrare l’elettrodomestico e allo stesso tempo usare il top del mobile per tenere a portata di mano oggetti e accessori.

Non passa inosservato anche Wash Frame con lavabo integrato Tidy o Box Frame, che sono delle idee originali per avere un bagno moderno e al passo con i tempi, senza rinunciare alla comodità della lavatrice. Naturalmente per chi dispone di lavatrice e asciugatrice, Mastro Fiore produce due armadi Wash Maxxi Open e Closed pensati per contenere entrambi gli elettrodomestici uno sopra l’altro, con il minimo ingombro.

arredo bagno con mobile coprilavatrice

Mobili coprilavatrice artigianali per ambienti di classe

I moduli coprilavatrice Wash possono avere un interno in mdf, conforme alle normative, mentre la parte esterna può essere ricoperta con decorativi melaminici Matrix attraverso un processo di pressatura, come nelle varianti Rock, proposte nei colori Sabbia, Tabacco e Ardesia.

Tinte ideali per chi predilige stile d’arredo contemporanei come quello industrial o scandinavo. I mobili della linea Sherwood si presentano con un interno in truciolare di pioppo italiano e con finiture in quercia ambrata, antica, grigia e nera che conferiscono loro un effetto naturale adatto a ambienti di ispirazione scandinava.

Un risultato che si può ottenere anche le versioni Spazzolato e Alaska, con legni abilmente lavorati per mettere in risalto le loro caratteristiche venature e che sono indicati per essere inseriti in qualsiasi tipo di contesto, assicurando un effetto scenico anticonvenzionale.

Non mancano nel catalogo Mastro Fiore, mobili coprilavatrice con finiture laccate opache o lucide, in varie tonalità di colori, dal classico bianco, al nero e ai colori pastello, quelli effetto pietra, come nel caso della serie Trend e le versioni laminati oro e argento Laminox. Un’ampia gamma di prodotti artigianali, ideati per dare estro agli ambienti e riservare uno spazio alla lavatrice, senza alterare gli equilibri stilistici della stanza.

arredo bagno minimal bianco

immagini di Mastro Fiore

 

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10 Settembre 2020 / / Blogger Ospiti

Il bagno è il luogo dove prepararsi per affrontare le intense e frenetiche giornate di lavoro e dove rilassarsi per eliminare le tensioni. Per questo la sala deve essere bella, pratica e funzionale. Bagnochic, azienda situata nel rinomato distretto ceramico di Civita Castellana, offre le migliori soluzioni bagno al miglior prezzo online.

E’ la rivendita online di ceramiche per bagno e affini sia per il cliente privato che per le aziende. Grazie alla collaborazione con numerosi brand locali, la scelta degli articoli è davvero molto ampia: dai sanitari economici a quelli su misura, dai lavabi sospesi alle ceramiche classiche fino ai piatti doccia, alle vasche da bagno e alla rubinetteria. Arredare la sala da bagno online diventa un’operazione facile e piacevole, mentre l’acquisto sul sito garantisce massima convenienza. Qualità dei prodotti offerti, professionalità e serietà delle proposte fanno della fabbrica di Civita Castellana la rivendita leader del settore.

Ceramiche per bagno

Arredo bagno semplice ed economico

Lo shop online offre centinaia di idee e soluzioni per arredare con gusto e soddisfazione la sala da bagno. Sul sito, il catalogo è facilmente accessibile e propone centinaia di ceramiche bagno, lavabi, wc e bidet, rubinetteria, piatti e box doccia. Si possono acquistare sanitari a pavimento, sospesi, rialzati, su misura e dalle forme più diverse in modo da poterli adattare a qualsiasi tipologia di spazio, anche i più angusti. Una prerogativa del negozio online è la customizzazione degli articoli non solo nelle forme, ma anche nei decori e nei colori grazie all’affidabile partnership con le altre aziende del distretto di Civita Castellana. Bastano pochi click per realizzare o ristrutturare il bagno che avete sempre desiderato a un prezzo imbattibile.

Sanitari e lavabi online

I bagni moderni sono molto diversi da quelli del passato per qualità, efficienza e adattabilità. Sul nostro store potrete acquistare arredi sporgenti, sospesi, monoblocco, senza brida e filo muro, perfetti per bagni piccoli e stretti. Troverete i sanitari ceramica galassia in varie forme, i sanitari ceramica globo, i sanitari Art ceram dal design particolare oltre a sanitari speciali quali orinatoi, turche e articoli per scuole primarie e asili. La gamma si completa con lavabi e accessori coordinati per avere una sala relax pratica, ma sempre elegante. Le schede tecniche sono accurate nei dettagli in modo da consentire ai clienti di valutare con precisione gli arredi corrispondenti alle proprie esigenze. E’ possibile comprare anche wc, bidet, lavabi e box doccia con lo scarico traslato: una soluzione perfetta per chi dispone di un appartamento o uno studio in un vecchio palazzo dove gli scarichi non sono a norma. Con lo scarico regolabile, infatti, si potrà avere un bagno nuovo senza rifare gli impianti interni e con un notevole risparmio di tempo e denaro.

Acquista in sicurezza

Su Bagnochic le collezioni di prodotti sono aggiornate costantemente con gli ultimi arrivi, le nuove proposte dei designer del settore e le promozioni con sconti dal 25% al 55% sulle migliori marche. Tutti gli arredi sono a norma UNI e targati CEE e provengono da ditte certificate Iso9001. A disposizione della clientela c’è un impeccabile servizio telefonico di assistenza immediata e supporto di tecnici specializzati che sapranno aiutarvi a trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze. Facile e sicura anche la modalità di pagamento: paypal, bonifico bancario, carta di credito o contrassegno in contanti alla consegna. Si effettua anche il trattamento di Iva agevolata. La spedizione è compresa nel prezzo e viene effettuata entro 24 ore dall’acquisto. I tempi sono calcolati direttamente nel carrello e dipendono dai colli ordinati: si va da un minimo di 48 ore a un massimo di 30 giorni lavorativi quando si tratta di richieste personalizzate. La merce è imballata con cura all’interno delle scatole originali del produttore. In caso di danneggiamento, lo staff procede a una nuova spedizione totalmente a carico dell’azienda perché i prodotti viaggiano sempre con l’assicurazione compresa nel prezzo. Tutti i prodotti sono coperti da una garanzia di 2 anni.

5 Settembre 2020 / / diotti.com

Mini bagno e come arredarlo. Un progetto nato dalla richiesta di una giovane coppia, da poco insediatasi nella sua prima casa e già alle prese con un design dilemma: trovare la migliore soluzione d’arredo per un bagno di 3 mq – con lavatrice, perdipiù.

Questa è la richiesta arrivata al nostro team di Interior Designers:

Stiamo ristrutturando un piccolo bagno di servizio da adibire a lavanderia. Avremmo bisogno di un’idea per integrare la lavatrice in un mobile e, se possibile, ricavare uno spazio per la biancheria.

Una sfida difficile ma non impossibile, che Ylenia, responsabile di progetto, ha colto con curiosità. A cosa avrà pensato per rivoluzionare l’aspetto di questo ambiente rettangolare e trasformarlo in un bagno piccolissimo ma super attrezzato?

Ecco la sua idea.

Il progetto: mini bagno di servizio con lavanderia

A progetto ultimato, il render mostra un ambiente ristrutturato di 3 metri quadri, lungo e stretto, da cui è stato ricavato un piccolo bagno di servizio con angolo lavanderia.

Bagno piccolo con lavanderia - Render fotorealistico

La soluzione proposta da Ylenia prova che, se ben ottimizzato, anche uno spazio dalle dimensioni ridotte può trasformarsi in un ambiente funzionale e gradevole.

Per far fronte ai vincoli dimensionali e cercare di accontentare i Clienti, la pianta rettangolare è stata idealmente suddivisa in tre zone:

  • una zona lavanderia con colonna porta lavatrice
  • un’area centrale con mobile bagno e servizi
  • un angolo con armadio a profondità ridotta

Piantina del bagno di 3 metri quadri, lungo e stretto

Specchio e sanitari a parte, tutto l’arredo è stato selezionato dalla nostra Interior Designer, che ha avuto carta bianca sulla scelta di modelli e finiture.

Unico vincolo: orientarsi verso arredi dallo stile moderno garantendo, allo stesso tempo, la migliore fruizione degli spazi.

Vista frontale del mini bagno con lavanderia

A sinistra dell’ingresso è stata posizionata una colonna bagno profonda solo 20 cm. Alta quasi 2 metri, risulta particolarmente adatta per sfruttare l’altezza disponibile senza dover ricorrere a pensili aggiuntivi.

All’interno, la colonna è modulata da ripiani interni che, oltre a suddividere razionalmente lo spazio, accolgono asciugamani, biancheria di scorta e prodotti di bellezza.

Seguono tre mensole lineari, fissate ad altezze diverse proprio accanto alla colonna. L’uso sapiente dei ripiani consente sia di creare movimento sulla parete, che di riempire porzioni di muro apparentemente inutilizzabili.

Dettaglio del mobile sottolavabo a profondità ridotta

Procedendo verso destra, il progetto mostra un’ipotesi d’arredo per il mobile lavabo. Quello scelto da Ylenia è un piccolo mobile bagno sospeso, realizzato su misura per accogliere la vasca già in possesso dei Clienti.

Ha dalla sua dimensioni molto contenute, che non intralciano i movimenti nell’ambiente e consentono l’inserimento di altri arredi. Ancor più della larghezza, la chiave del successo di un simile mobile sottolavabo è la profondità ridotta.

A dispetto dell’ingombro minimo, però, dietro all’unica anta battente si cela uno spazio contenitivo facilmente accessibile, dove riporre tutto il necessario per la cura della persona.

Dettaglio delle mensole su misura laccate blu

Lo stesso discorso vale per la specchiera appesa sopra il lavabo. Nel progetto è stato inserito uno specchio contenitore poco profondo che, come tutti i mobili 2 in 1, assolve una doppia funzione.

La prima, quella più logica, è la funzione di specchiera da bagno, attrezzabile con LED, illuminazione integrata, faretti, prese e interruttori a seconda dei modelli. La seconda, ma non per importanza, è la funzione contenitiva che eleva il complemento a vero campione salvaspazio.

La superficie riflettente scherma una struttura ultra slim, profonda circa 20 cm ma capiente abbastanza per contenere piccoli accessori, profumi o medicinali.

Progetto della zona lavanderia con mobile ponte per lavatrice

Procedendo verso destra si arriva al cuore del progetto: la zona lavanderia. La parete interessata è quella di fronte all’ingresso, la più corta delle tre disponibili.

Proprio a causa della larghezza limitata, Ylenia ha optato per una soluzione sviluppata in altezza: una colonna per lavatrice senza ante, a cui è stato affiancato un modulo chiuso.

Un mobile a ponte come questo risulta doppiamente ottimale: da un lato, viene evitato l’ingombro delle ante, che rischierebbero di non aprirsi. Dall’altro, l’assenza degli schienali rende più facile l’accesso alle prese e agli scarichi.

Se, sopra l’elettrodomestico, il muro è caratterizzato dall’alternanza di mensole e ripiani, accanto alla lavatrice la parete è nascosta da una stretta colonna lavanderia. Completa di cestello a ribalta, risulta tanto pratica quanto discreta. Nascosta in un angolo, permette di tenere sottomano sia detersivi o ammorbidenti, che abiti e indumenti da lavare.

Bagno stretto e lungo: colori per gli arredi

Scegliere i colori giusti per un bagno piccolo è una faccenda delicata, che diventa più difficile quando nell’ambiente sono presenti rivestimenti decorativi.

Questo era proprio il caso dei Committenti:

Pensiamo di posare piastrelle decorative, per cui di piacerebbe trovare una finitura del Campionario che si abbini al nostro pavimento.

Ma, difficoltà a parte, a Ylenia è bastato chiedere qualche foto del rivestimento per capire quale direzione percorrere e ipotizzare una palette cromatica accattivante.

In linea generale, per i bagni piccoli o piccolissimi è preferibile optare per tinte chiare e luminose capaci di restituire una sensazione di ampiezza. Grigio e beige sono i colori di maggior tendenza, a cui si aggiunge un evergreen come il bianco.

Palette di colori e finiture proposte per il bagno di servizio

Per alleggerire il motivo geometrico della piastrella, Ylenia ha proposto una finitura chiara ma di carattere: il nobilitato effetto Frassino. Più caldo del bianco puro, ha il vantaggio di decorare senza esagerare, motivo per cui se ne è ipotizzato l’uso per le colonne contenitore e il mobile lavanderia.

La scelta è stata giustificata anche fatto che il bagno è cieco e, non avendo finestra, no riceve illuminazione naturale. Banditi dunque colori scuri, cupi o troppo vivaci: rischierebbero di saturare e rimpicciolire ulteriormente un ambiente poco spazioso.

Detto questo, però, in questo progetto il colore non manca.

Mobile sottolavabo e mensole sono state personalizzate in laccato lucido Indaco, una sfumatura di tendenza che si sposa alla perfezione con il rivestimento e contribuisce a riflettere la luce artificiale.

I CONSIGLI DELL’ARREDATRICE
In un bagno di dimensioni ridotte, il colore gioca un ruolo determinante nella percezione dello spazio. Se si ha la possibilità, è meglio considerare per rivestimenti, pareti e arredo tinte chiare, luminose e… fresche. Se invece si amano le tinte d’accento, via libera ad accessori e complementi, a patto di non utilizzare più di un colore.

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.

Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un’occhiata al nostro Portfolio.

Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.

29 Agosto 2020 / / Design

L’articolo Bagno su misura, una scelta importante. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Per sfruttare al massimo un bagno stretto e piccolo o al contrario uno grande e di rappresentanza, è importante scegliere un arredo bagno su misura. Mastrofiore ama accontentare la sua clientela offrendo mobili di spessori diversi per risolvere qualunque esigenza.

La linea System si caratterizza per uno stile pulito, robusto e componibile. I top lavabo sono realizzati in due spessori: il top 5 è pieno con fissaggi a scomparsa, mentre il top 10 è assemblato a 45° su tre lati e lascia vuota la parte inferiore conferendo leggerezza e stile minimale alla sala bagno.

La collezione Industrial S-line si distingue per la geometricità, i materiali all’avanguardia e per la resistenza. Fiore all’occhiello di Mastrofiore è la collezione Minimal ispirata al principio “Less is More”: design semplice ed essenziale, ma altamente versatile, finiture e materiali in grado di integrarsi con qualunque contesto architettonico.

I mobili bagno, costruiti con cura dei particolari, appaiono semplici, ma sono solidi, pratici e capienti. Le cassettiere bagno non hanno l’ingombro di colonne degli scarichi, mentre eventuali pensili e colonne sono abilmente nascosti alla vista.

bagno su misura, cassettiera

Se si desidera un bagno su misura open, di ampio respiro, la risposta è la linea Start: gli arredi sono comodi, funzionali, ma non banali: i lavabi in ceramica sono completati da mobili a griglia a vista in rovere o in pregiate finiture laccate e classiche.

bagno su misura collezione frame
Collezione Frame

La collezione Frame è l’ideale per chi ama i mobili sospesi dalla struttura massiccia e dal disegno geometrico. I cassetti interni a filo struttura e gli angoli in bella mostra sono una particolarità della linea. Chi preferisce un bagno su misura dallo stile classico e ricercato si innamorerà dell’intramontabile gamma Zeus: mobili classici rivisitati in chiave eclettica. Il risultato sono arredi “poetici”: le proporzioni sono perfette e la sala da bagno regala all’occhio dell’osservatore un’armonia senza tempo.

Bagno su misura Collezione Soul
Collezione Soul

La collezione Soul integra consolle in ceramica e/o polyminerale con mobili di fatture e dimensioni diverse per un bagno informale, ma altamente personalizzato. La gamma Wild incontra il gusto di chi desidera uno stile vintage e incontaminato dalle influenze naturalistiche e selvagge. Un bagno rustico, ma chic grazie alla combinazione tra lavabo free-standing appoggiato su una base, con la rubinetteria incastonata nella parete, e specchiera. Il tutto incorniciato da legni quali il Castagno, l’Olivo, il Rovere e la Quercia. Il catino è la particolarità della linea Wild: si può acquistare nelle forme sinuose e bombate della ceramica bianca o in quelle squadrate e trasparenti del vetro.

L’articolo Bagno su misura, una scelta importante. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

4 Agosto 2020 / / Design

lavabo sistema Oblon di Novello

Novello presenta Oblon, i nuovi lavabi che evocano le scatole da tè giapponesi disegnati da Stefano Cavazzana

Ispirati ai tradizionali barattoli giapponesi con doppio coperchio per la conservazione ottimale del tè, i lavabi del sistema Oblon si distinguono per il bordo superiore formato da uno o due anelli spessi, proposti in delicati colori, che si incastrano perfettamente con la parte superiore del bacino. Il risultato è un lavabo unico, dal bacino capiente, lineare nella costruzione e curato nei dettagli.

lavabo sistema Oblon di Novello

Doppio colore, contrasti che si amano

Gli elementi ad incastro (lavabo + uno o due anelli si impilano senza accessori aggiuntivi) danno vita ad un originale e armonico gioco dicotomico di colori. La palette, infatti, presenta una scala cromatica dai toni zen che è possibile scegliere a piacere sia per il lavabo che per gli anelli, a contrasto o ton sur ton. Il Teknorit, materiale eletto per questa collezione, è proposto infatti in bianco, panna, cappuccino, grigio chiaro e grigio cemento.

lavabi doppio colore sistema Oblon di Novello

lavabo sistema Oblon di Novello

Sistema Oblon

Non solo lavabi ma un vero e proprio programma. Il sistema Oblon, infatti, oltre ai catini prevede diversi altri elementi d’arredo per la stanza da bagno come il vassoio del lavabo che diventa un comodo beauty, mensole, consolle, contenitori, specchi dotati di porta tablet/smartphone, sgabelli che possono essere usati anche come porta-salviette, aste attrezzate con portabiti e tanto altro. Il tutto per dar vita a composizioni estremamente personalizzabili e originali.

lavabi sistema Oblon di Novello

lavabi sistema Oblon di Novello

Novello

Rigore geometrico, sartorialità e grande attenzione ai dettagli. Le collezioni arredo bagno di Novello evidenziano il cammino di ricerca di azienda e designer, improntato alla realizzazione di prodotti che uniscono funzionalità e uno stile mai seriale interpretati dalla cura dei particolari e dalla scelta di nuovi materiali, finiture e nuance inaspettati.

www.novello.it

L’articolo Lavabi ispirati ai barattoli da tè giapponesi proviene da Dettagli Home Decor.

3 Agosto 2020 / / Design

doccia walk in Ayo di Flair

Il bagno è sempre più area welness con servizi che perfezionano e arricchiscono le capacità di questo spazio della casa. L’azienda irlandese Flair ad esempio propone una collezione di docce anticonformiste che si adattano a tutte esigenze progettuali per un sistema doccia walk in elastico ed estetico.

Flair propone la collezione Ayo, un programma doccia completo e dalle mille sfaccettature. La sua versione di doccia che nelle case di oggi tende ad essere sempre più grande, risponde alla richiesta di angoli relax che restino areosi, funzionali meno tecnici ma più belli da vedere.

L’innovativa collezione AYO dona la libertà di giocare con le varie combinazioni disponibili per offrire autentiche soluzioni all’avanguardia su misura ad ogni spazio bagno.

Prima di tutto con Ayo si va ad eliminare la porta della doccia, gli elementi fissi sono in vetro trasparente e le strutture sono rigorose, stile già confermato dal brand che si abbina perfettamente alle soluzioni d’arredo bagno contemporanee.

doccia walk in Ayo di Flair

Altre qualità? Le garanzie di sicurezza con spessori dagli 8 ai 10cm del vetro, facilità di montaggio e tenuta all’acqua. I profili possono essere incassati nella parete, rispondono alla continua ricerca del mercato dell’estetica essenziale.

Tutti gli elementi della collezione sono testati e ispezionati dal reparto R&D di Flair che verifica la qualità delle guarnizioni, dei profili in alluminio, oltre ad effettuare continue prove di trazione, impatto, movimento per le alette rotanti aggiuntive e di corrosione in nebbia salina.

doccia walk in Ayo di Flair

Un prodotto dal design fiero, Designed for life, fatto per durare nel tempo e per migliorare la vita di tutti i giorni, assicurando un vero piacere a chi lo usa. Oggi possiamo dire con certezza che l’innovativo design della collezione AYO, la rende la scelta migliore tra le collezioni disponibili sul mercato del settore.‎

Il rivestimento protettivo di Flair, incluso, è in grado di rendere idrorepellente la superficie del vetro prevenendo così la formazione del calcare e sporcizia.

profilo doccia walk in Ayo di Flair

In totale Flair offre 37 combinazioni possibili per la collezione Ayo nella prima fase di lancio, confermata da un’ampia scelta tra le finiture e lo spessore del vetro, i profili e i colori, le tipologie di guarnizioni e accessori vari.

www.flairshowers.com

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Minimal per la collezione doccia Ayo proviene da Dettagli Home Decor.

20 Luglio 2020 / / Blogger Ospiti

Il bagno è uno degli ambienti più importanti delle abitazioni, non stupisce infatti che molte persone decidano di comprare delle case con due o più bagni. Se la propria famiglia è poco numerosa un bagno è sufficiente, ma se il numero di persone che vivono sotto lo stesso tetto crescesse, allora potrebbe essere utile puntare su un secondo bagno.
Il bagno è anche una delle stanze in cui si interviene più spesso con dei lavori di ristrutturazione. La necessità di ristrutturare porta a chiedersi quali siano i costi ristrutturazione bagno e quali siano le voci che portano al totale complessivo della ristrutturazione. Per avere delle informazioni più dettagliate è possibile richiedere un preventivo online per la ristrutturazione di un bagno di 4mq, 5mq, 6mq e così via ad imprese edili specializzate come Costo Ristrutturazione Casa, che da anni soddisfa centinaia di richieste di questo tipo in tutta Italia.

ristrutturazione bagno

Fasi da seguire per la ristrutturazione del bagno

Ci sono delle fasi specifiche da seguire per la ristrutturazione del bagno. Si inizia con la rimozione del pavimento e del massetto, che in genere ha un costo che oscilla nel range 20€ – 50€ al metro quadrato. La seconda fase consiste nell’installazione dell’impianto elettrico ed anche dell’impianto idraulico: in questo caso il costo medio è di 700€ – 1.000€ a seconda della tipologia di impianti e delle loro dimensioni.
La terza fase è quella dedicata al posizionamento di un nuovo massetto. Il costo di questa fase è ridotto, siamo infatti nel range 4€ – 8€ al metro quadro. Dopo aver collocato il massetto si può procedere con la posa del pavimento, delle piastrelle e dei sanitari, per un costo medio di 800€ – 1.300€.
La ristrutturazione del bagno si conclude con la quinta ed ultima fase, la quale consiste nell’imbiancatura delle pareti. Come per la creazione del nuovo massetto, anche in questo caso il costo non è elevato, il range di riferimento è infatti di 6€ – 12€ al metro quadro.

Consigli utili quando si decide di ristrutturare il bagno

Quando si decide di ristrutturare il bagno ci sono alcuni consigli utili da tenere a mente. Al momento della ristrutturazione è frequente che si decida di cambiare i sanitari: in questo caso è necessario acquistare i sanitari prima di iniziare a ristrutturare, per non correre il rischio di rallentare la consegna del bagno finito.
Per quanto riguarda l’arredamento del bagno le soluzioni possono essere diverse ma la cosa che bisogna tenere a mente è che, se si ha poco spazio a disposizione, la scelta dei mobili deve essere ragionata alla perfezione.
Per ottenere una corretta luminosità si consiglia di solito di utilizzare delle tonalità calde per il proprio bagno. Alcuni optano per le tonalità fredde, una scelta meno gettonata ma non per questo da criticare. Alla fine, ciò che conta è che ci si senta accolti e che il bagno soddisfi i propri gusti personali.
Per quanto riguarda la scelta del pavimento, la soluzione classica sono le mattonelle. In realtà negli ultimi anni ci sono altre due tipologie di pavimentazione che si stanno affermando in Italia, ovvero il parquet ed il microcemento.
Il parquet può essere posato anche in bagno, resiste al contatto con piccole quantità di acqua, ma bisogna fare attenzione a non lasciarlo umido per evitare che si rovini. Il microcemento ha invece una elevata resistenza all’acqua ed all’umidità e dunque risulta perfetto per il bagno, donando inoltre a questo ambiente un aspetto più elegante delle classiche mattonelle.

In quanto tempo si ristruttura un bagno?

La ristrutturazione del bagno talvolta spaventa perché si ha il timore che il bagno resti inutilizzabile per molto tempo. A differenza degli altri ambienti della casa di cui si può fare a meno, seppur con qualche sforzo, il bagno è necessario per la qualità della vita.
Questo è il motivo per cui il rifacimento del bagno è un lavoro che richiede poco tempo: le aziende specializzate cercano di consegnare il bagno ristrutturato nel giro di pochi giorni, impiegando al massimo una settimana per terminare i lavori. Il tempo complessivo necessario dipenderà comunque dalla tipologia di lavori richiesta e dalle dimensioni del bagno, fattori che devono essere tenuti in conto prima di avviare la ristrutturazione.

Detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno

Con il Decreto Ristrutturazioni sono state confermate le detrazioni fiscali per coloro che decideranno di investire sul rifacimento del bagno. Nello specifico, i cittadini italiani potranno chiedere una detrazione Irpef del 50% della spesa sostenuta, con un limite massimo di detrazione di 48.000 euro. La detrazione verrà applicata su un arco temporale di 10 anni.
Per comprendere meglio come funziona questo beneficio fiscale, facciamo un semplice esempio: se per la ristrutturazione del bagno la spesa finale è stata di 10.000 euro, si potrà ricevere una detrazione di 5.000 euro, che si otterrà con detrazioni di 500 euro l’anno per dieci anni. Grazie a questo vantaggio fiscale ristrutturare il bagno diventerà più vantaggioso, tenendo inoltre in considerazione il fatto che un bagno ristrutturato farà aumentare il valore della casa.

17 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

mobile bagno con doppio lavabo

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria evoluzione dell’ambiente bagno, che si è trasformato in uno spazio elegante in cui tutto, dai sanitari ai complementi d’arredo, sono scelti e pensati per garantire il massimo del comfort e del benessere. Tuttavia, le case di nuova costruzione hanno metrature sempre più piccole e spesso dispongono di un solo bagno dalle dimensioni contenute. Quando la famiglia è numerosa, condividere l’unico bagno può diventare un problema, per questo è fondamentale una buona organizzazione dello spazio affinché risulti esteticamente bello ma anche pratico e funzionale, con tutto ciò che serve a portata di mano. Ecco 5 consigli utili su come organizzare lo spazio in bagno.

 1. Ottimizza la zona lavabo

Il primo consiglio, soprattutto quando si dispone di solo bagno utilizzato da più membri della famiglia, è di optare per  un mobile con doppio lavabo. Il vantaggio di avere due lavabi è di potersi lavare, radere o truccarsi in due nello stesso momento. Per  una maggiore comodità ed evitare scontri è consigliabile distanziare il più possibile i lavabi scegliendo un mobile che abbia una larghezza di almeno 1,60 mt, come il  mobile bagno Hola di VE.CA. Arredamenti.

La composizione Hola è tra le soluzioni più funzionali in quanto è composta da un piano sospeso sul quale poggiano due lavabi da 60 cm e due pratici cassettoni, anch’essi sospesi, che permettono di avere un ulteriore piano d’appoggio.

composizioni bagno con doppio lavabo

Hola è disponibile in due dimensioni, da 1,60 mt e 2,00 mt, ma come per ogni altro mobile bagno di VE.CA Arredamenti può essere realizzato anche su misura.

Ogni elemento che compone Hola è realizzato in legno laminato HPL di alta qualità e disponibile in ben 10 colori diversi, questo permette di abbinare colori differenti tra mensola e cassettoni per una maggiore personalizzazione. Per assecondare le diverse esigenze, lo spessore della mensola, su richiesta, può essere realizzato su misura. Come detto la composizione include 2 lavabi della serie Premium, ma possono essere sostituiti a proprio piacimento con uno dei modelli presenti in assortimento.   Il kit, che include anche 2 pilette click clack per lavabo d’appoggio e 2 reggimensole per la mensola lavabo, arriva con i cassettoni già montati quindi basta solo installarlo a parete. Sono invece esclusi rubinetti, sifoni, specchi e illuminazione.

2. Sfrutta le nicchie

Al giorno d’oggi le nicchie sono un’esigenza fondamentale nei bagni dato che offrono soluzioni discrete, stabili e sicure in cui mettere saponi, flaconi e piccoli accessori. Diciamo addio al dover utilizzare il pavimento o un angolo della vasca per sistemarli. Le nicchie nella doccia o poste vicino alla vasca risolvono questo problema migliorando anche il design del bagno.

bagno con nicchie porta oggetti

3. Utilizza mensole e ganci a parete

Scegliendo un mobile bagno con cassetti, si ha la possibilità di riporre parte di ciò che serve come prodotti di bellezza, spazzole, phon e magari anche qualche asciugamano. Molto spesso, però, lo spazio non basta, per questo il consiglio è di sfruttare le pareti per appendere delle mensole porta oggetti da abbinare a ganci sui quali appendere accappatoi, asciugamani, soprattutto vicino alla doccia o alla vasca da bagno.

accessori bagno da parete

4. Installa una doccia a scomparsa

Per rendere più agevole lo spazio in bagno quando la superficie non è molto ampia, la soluzione ottimale è di preferire la doccia alla vasca da bagno: è sicuramente più funzionale e occupa meno spazio, soprattutto se posizionata ad angolo. La doccia a scomparsa potrebbe essere l’idea in più, dato che utilizza come piatto doccia lo stesso pavimento e permette di ripiegare le pareti in vetro contro il muro, diventando invisibile. In questo modo si avrà una maggiore libertà di movimento.

doccia a scomparsa ad angolo

5. Scegli i sanitari in base alle dimensioni

Quando si scelgono i sanitari è importante considerare la metratura a disposizione nella stanza. Per i wc e bidet un’ottima soluzione sono i sanitari sospesi.  In questo modo lo spazio risulterà visivamente più ampio e leggero, inoltre, il pavimento sarà più igienico perché più facile da pulire in ogni angolo.

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15 Luglio 2020 / / Design

Vasca Mini, design Marco Pisati per Glass Design Italy. Realizzata in BI-mat fusione di fibra con Vetroarredo Light, disponibile in 7 tonalità. Per un bagno piccolo ma molto trendy.

Bagno per ospiti piccolo ma super scenografico, il lusso in 2 mq!

Mini bagno shabby

Il bagno nel sottoscala

Soluzioni su misura e ingegnose!

Come sapete mi piace parlare di soluzioni ingegnose spesso dedicate a spazi ridotti, perché in fondo arredare quando c’è tanto spazio per certi versi è più semplice. Con i miei articoli, invece, cerco sempre di proporre e trovare soluzioni alternative, creative e per gli spazi più difficili.

Oggi parlerò in particolare dei bagni molto piccoli, poiché un secondo bagno in casa è sempre molto ambito, ma spesso abbiamo pochissimo spazio a disposizione e siamo tentati di rinunciare. Vi darò dei consigli per realizzare un secondo bagno anche in poco spazio e magari con soluzioni economiche ma di grande effetto.

Soluzioni salvaspazio

Esistono diverse soluzioni salva spazio anche per il bagno, come sanitari di dimensioni ridotte, arredi multifunzione e soluzioni ingegnose che certamente ci aiuteranno ad arredare in modo funzionale ed efficiente anche il bagno più piccolo.

Se vogliamo realizzare un secondo bagno un terzo in casa, possiamo farlo tranquillamente e la cosa sarà ancora più semplice se utilizzeremo il sanitrit. Si tratta di una piccola stazione di triturazione da utilizzare nel caso non sia possibile portare lo scarico dove abbiamo deciso di collocare il nuovo bagno. Questa attrezzatura ci permetterà di realizzare un secondo bagno davvero ovunque, certo quando è possibile è sempre meglio optare per un impianto in regola. Ricordiamoci inoltre che per ogni metro di distanza dallo scarico di partenza si dovrà avere una pendenza minima di 1cm ogni metro (1%). Se la distanza è di una certa entità, si potrebbe venire a creare la necessità di realizzare un gradino.

Lavabi, sanitari e persino vasche da bagno di dimensioni compatte o ridotte ci permetteranno di realizzare il tanto ambito secondo spazio, anche con una superficie minima di 2 mq.

Graziosi e piccolissimi i due modelli di lavandini poco ingombranti perfetti per un piccolo bagno quello ovale lo trovate QUI e quello rettangolare QUI

Hidden è un contenitore in legno di cui a prima vista non si intuisce la natura, solo aprendo il coperchio si scopre che all’interno vi è un lavabo. Comodissimo in un piccolo bagno, poichè si può sfruttare la superficie come base d’appoggio. By Makro

Lavabo/wc due in uno? Niente di più compatto!

Il radiatore Montecarlo della collezione Elements di Tubes, firmato da Peter Jamieson, ha anche funzione di piccola mensola e portaasciugamani. Svolgendo tre funzioni in una con i suoi 50x50cm fa risparmiare spazio in un piccolo bagno

sanitari x-small per spazi micro, della linea Connect space di Ideal Standard

Mini lavabo in ceramica di Colavene. Il decoro dell’anta Spring è disponibile in 20 texture diverse. Misura L 45 x P 25 x H 61 cm.

Mobiletto salvaspazio e portatutto di D-Mail. Così stretto da infilarsi perfettamente nei piccoli spazi. In mdf e melammina bianca. Misura L 15,2 x P 33,5 x H 136,5 cm.

Monoblocco g full di Hatria, una volta abbassato il coperchio i sanitari diventano una comoda panca

Vasca Tubby di Albion bath company in ghisa verniciata. Dimesnioni ridotte 147x69x92

Dimensioni minime secondo bagno

Per realizzare il secondo bagno l’idea potrebbe essere quella di “rubare” una striscia di spazio a una camera vicina, magari proprio per realizzare il tanto desiderato bagno in camera.  In questo caso ci si troverà con un bagno stretto lungo, la larghezza dovrà essere minimo 80cm e la lunghezza dipenderà dalla dimensione e numero di sanitari che vorrete inserire (e che in questo caso andranno posizionati tutti allineati).

Se volete inserire tutti i sanitari la lunghezza dovrà essere almeno 278/268cm. Se invece non abbiamo a disposizione nemmeno questo spazio minimo possiamo decidere di realizzare un secondo bagno mini anche di 1.5 mq, eliminando alcuni sanitari, utilizzando prodotti studiati per spazi minimi e qualche accorgimento.

distanze tra i sanitari

Per tutte le soluzioni ricordo che il lavabo va solitamente posizionato ad almeno 20-30 cm dalla porta di ingresso e che esso occupa almeno 50 cm, (anche se ne esistono pure più piccoli e persino angolari ma allora si tratta veramente di lavamani).

Se mettiamo di seguito al lavandino il wc, sarà necessaria una distanza di 20cm.

 Tra bidet e wc è sempre necessaria una distanza di 20cm come anche ai loro lati esterni e 50cm sul davanti (mentre davanti al lavabo almeno 60cm); i sanitari bidet e wc occupano solitamente tra i 35/40 cm.

Per quanto riguarda le altezze

  • i sanitari devono trovarsi ad almeno 45 cm da terra, non importa se sospesi o no
  •  il lavabo deve essere ad almeno 80 cm da terra
  •  la vasca ha una profondità di circa 55 cm
  •  il piatto doccia può essere a filo pavimento fino a uno spessore di 11 cm
  •  il box doccia va da un minimo di 190 cm a un massimo di 230 cm di altezza

Le altezze da rispettare per un bagno ergonomico

Dimensioni e distanze tra i sanitari. I sanitari possono avere anche dimensioni ridotte in profondità ma la larghezza rimane sempre la stessa.

Coppia di sanitari sospesi dimensioni ridotte con coprivaso soft-close disponibili anche QUI

Un bagno stretto e lungo deve avere una larghezza di almeno 80cm

Esempi di bagni stretti e lunghi con tutti i sanitari su un lato, la doccia o il lavabo possono essere posizionati anche sulla parete di fondo.

Esistono veramente tanti modi per organizzare un piccolo bagno; sicuramente la porta scorrevole ci fa guadagnare spazio ma anche con la classica porta a battente abbiamo varie possibilità

Un bagno piccino picciò!

Esempi di bagni piccoli piccoli, in cui dobbiamo obbligatoriamente sacrificare qualche sanitario, ma comunque molto funzionali

La doccia

Le docce possono avere varie dimensioni e in muratura la potremmo realizzare davvero della misura e forma che desideriamo, altrimenti prediligiamo magari un piatto doccia sagomato con angoli smussati, se non possiamo inserire la doccia in una nicchia, in modo da aumentare la libertà di movimento. L’apertura a saloon è una tipologia che permette di ridurre l’ingombro delle ante ed è ideale nella situazione di piccoli bagni.

Una soluzione ingegnosa potrebbe anche essere quella di usare una doccia passante, una doccia sola, cioè, che serva due bagni, così che da un bagno stretto e lungo possiamo farne due o comunque risparmiare l’ingombro della seconda doccia.

Oppure eliminiamo completamente la doccia e se è necessario realizziamo uno scarico a pavimento con piano inclinato e soffione pet docce d’emergenza…che allagano tutto il bagno ma così in un colpo solo ci laviamo noi e facciamo le grandi pulizie!

Il Bidet può facilmente essere eliminato inserendo al suo posto un vaso bidet o un doccino.

Come posizionare la doccia perchè non risulti di intralcio

Docce angolari per guadagnare un pochino di spazio e mobilità in più

Duravit propone Open space b un box con pareti vetrate richiudibili quando non è in uso. L’anta è disponibile anche con la finitura a specchio. Un’ottima soluzione salvaspazio

IMA Cabina, è il box doccia di Rapsel. La struttura è in acciaio satinato con ante in tessuto antimuffa. La chiusura a libro fà si che quando è chiusa l’ingombro è minimo 84x84x185

Può essere molto utile in un piccolo bagno la tenda da doccia o vasca con tasche che trovate QUI

E’ una vasca ma ha un ingombro poco superiore a quello di una doccia. UNICO MINI è realizzata in corian e la sua dimensione è di soli 120 cm x 80, caratteristica che la rende perfetta anche per i bambini.

Esempi di progetti con doccia passante molto interessanti, trovante un bel approfondimento sul tema su QUI

Docce in muratura

Progetto di un bagno con pianta irregolare e doccia realizzata in muratura dallo studio Ilabb fondato dagli archiettti Luca Scardulla e Federico Robbiano. llabbScopri altre idee per stanze da bagno

Progetto per un secondo bagno per gli ospiti di 2.9 mq, per cui i committenti avevano richiesto la presenza di tutti i sanitari e dunque per la doccia si è scelta una soluzione irregolare in muratura a filopavimento. MINIMA architettiScopri altre immagini di bagni di servizio

Doccia sagomata Tonic di Ideal Standard in acrilico

Zona lavanderia

Il secondo bagno può servire anche come lavanderia ma non per questo dobbiamo rinunciare allo stile e sopratutto anche in questo caso non necessitiamo di spazio esagerato.

Lavatoio salvaspazio, 55x35x78 completo di mobiletto, perfetto per il bagno di servizio. Lo trovate disponibile QUI

Progetto Laundry Space di Scavolini Bathrooms. Diversissime soluzioni per arredare il proprio bagno in modo organizzato e funzionale

Esempi di piccoli bagni con l’inserimento della lavatrice. Esistono anche elettrodomestici di dimensioni ridotte che permettono di realizzare piccoli secondi bagni da adibire anche a lavanderia. L’ambiente lavanderia può comunque essere molto grazioso e assolutamente non trascurare l’estetica

Sotto il piano d’appoggio del lavabo possiamo incastonare una lavatrice a libera installazione o anche ad incasso, come preferiamo, ovviamente con apertura frontale

Lavabo TINO di Colavene è un pilozzo di design proposto in svariati colori, dalle dimensioni contenute che può fare bella mostra anche in un secondo bagno con doppia funzione ospiti/lavanderia con gambe in legno di frassino

Lo spazio è poco ma forse nel bagno di servizio riusciamo a far entrare anche la scarpiera slim con anta a specchio di Mercatone Uno s L 49 x P 25 x H 178 cm.

Asse da stiro a parete di dimensioni ridotte e richiudibile disponibile QUI

Rivestimenti                

Per quanto riguarda i rivestimenti, in un piccolo bagno il bravo architetto consiglierebbe colori chiari e luminosi per ampliare gli spazi, ma io credo che tutto dipenda dal nostro gusto e le nostre esigenze a me piace anche molto l’effetto guscio e l’effetto wow dato dal colore e in un piccolo bagno che vuole giocare sugli effetti magari possiamo anche scegliere di osare!

Soprattutto nel caso di piccoli bagni si può scegliere tra tre ottime soluzioni economiche e di grande effetto per i rivestimenti. Ovviamente questi suggerimenti valgono anche per i bagni più grandi

A la carta da parati

La carta da parati può essere posata anche nell’ambiente bagno, gli inglesi lo fanno da una vita! Sarà sufficiente sceglierne una tipologia adeguata e cioè quelle in tnt che ha buona resistenza all’umidità. Non si tratta comunque di carte impermeabili, quindi non possono essere messe a contatto con l’acqua, ma per un bagnetto per gli ospiti potrebbero essere una bella soluzione decorativa.

La tecnologia moderna ha realizzato diversi prodotti all’avanguardia, come le carte da parete in fibra di vetro completamente impermeabili. In questo caso però il prezzo sale nettamente, questi materiali però hanno il vantaggio di poter essere posati anche dentro alla doccia, a contatto con l’acqua.

La carta da parati indubbiamente ci permettere di avere un grande effetto scenografico con un investimento economico contenuto

Sala lettura!

carta da parati Analog nights tahoe in bagno disponibile su aimeewilder.com nel progetto di Hacin & associates

Carta da parati in bagno alla maniera inglese

Carta da parati per bagno Aladino, disponibile su bagnidautore.it

Carta da parati Safran di Wall&decò . Si tratta di una guaina impermeabilizzante decorativa per ambienti umidi (brevetto WET SYSTEM™ per bagno, doccia e ambienti umidi).

Gesine” di Carta da parati degli anni 70 può tranquillamente essere usata nelle cucine e nei bagni, grazie alla sua resistente superficie in vinile

B Vernice

Invece di scegliere un materiale ceramico per rivestire le pareti possiamo decidere di dipingerle con pittura o smalto, per una soluzione molto più rapida ed economica dall’aspetto minimale e contemporaneo. Lo smalto è la scelta ideale. Esistono diversi prodotti tecnici idrorepellenti, non troppo costosi, che possono essere passati anche all’interno della doccia. L’effetto sarà simile a quello della resina, ma moooolto più economico.

È bene scegliere una pittura lavabile anticondensa a effetto termico, come ad esempio IndekoTherm di Caparol.

Per un bellissimo effetto resina, perfetto anche per l’interno doccia esistono prodotti come Aquapoxy Evo di rapid Mix un primer-finitura bicomponente epossidica colorata a base acqua, decorativa e protettiva. Questo prodotto, tra l’altro, presenta un’ottima adesione anche su piastrelle in ceramica, parquet, ferro e alluminio ed è perfetto per rinnovare e ridipingere anche vecchi arredi da riutilizzare…per un effetto tono su tono

Design e stile

Parquet e pittura come in ogni altra stanza

Minimal

Molto bello il contrasto tra un pavimento molto decorativo, magari di recupero e le pareti finite a smalto tinto unita

Total Yellow

Piccola sala relax con pareti verde acqua

C inserti di ceramica

Se non vi piace l’idea delle pareti completamente “nude” ma il rivestimento che avete scelto costa parecchio e non volete rinunciarvi, un’alternativa può essere quella di posizionarlo solo in alcuni punti studiati.

Invece che rivestire tutte le pareti da capo a piedi possiamo scegliere di realizzare degli inserti di rivestimento ceramico solo nei punti clou, come dietro al lavabo e nella doccia.

Questa soluzione può essere utile anche quando avete degli avanzi di mattonelle che volete riutilizzare o se trovate in stock da un rivenditore una partita che non è esattamente la quantità che vi occorre. Questa è veramente una soluzione creativa che non solo vi farà risparmiare la spesa di vari metri quadri di materiale, ma vi permetterà di realizzare un bagno creativo e unico.

Basta un pò di colore e di fantasia per risolvere in modo creativo un piccolo bagno

Carta da parati ed inserto dietro al lavandino per il secondo bagno romantico

Sulla parete di foto muretto funzionale e decorativo

Rivestimento irregolare di piastrelle esagonali per il retro lavabo, una trovata che ci piace molto ed abbiamo adottato anche noi diverse volte

Possiamo rivestire con gres porcellanato solo la parete su cui poggiano i sanitari

50 e 50!

Inserto di ceramica uguale al pavimento per proteggere la zona lavabo e resina per il resto delle superfici verticali

Inserto da capo a piedi

investiamo in un bel pavimento e per le pareti una bella pittura traspirante e una protezione dietro al lavandino

Mobili e complementi

In fine, l’ultimo aspetto su cui voglio soffermarmi, parlando di bagni e soprattutto di secondo bagno, è la possibilità di attingere a soluzioni creative e di recupero per arredare. Per un piccolo bagno potremo dare fondo alla nostra creatività e realizzare fantasiose soluzioni per lo specchio o il piano d’appoggio del lavabo. Nel caso del secondo bagno avremo meno esigenze tecniche, come ad esempio il lavandino grande e profondo (sarà spesso sufficiente un lavamani), mobile capiente ecc. Potremo dunque sbizzarrirci maggiormente dal punto di vista creativo ed estetico.

In un bagno molto piccolo l’ideale è realizzare un lavabo sospeso o appoggiato su una mensola, che lasci libero lo spazio a pavimento per dare maggior ampiezza. Questa soluzione è facilmente realizzare anche con un semplice fai da te, utilizzando una mensola o una tavola come base d’appoggio per il nostro lavabo.

Ora che abbiamo le idee più chiare nessun potrà fermarci nel nostro progetto di realizzare il tanto desiderato SECONDO BAGNO!

Una semplice mensola di legno ci aiuta a ricavare un piano d’appoggio per il lavabo anche in angoli strani di un bagnetto irregolare!

Mensola di legno (leroy merlin), lavandino da appoggio (che trovate anche QUI) , piletta d’arredo e l’angolo lavabo è fatto

Un mix di stili riuscito. Avete arredi da recuperare? scegliamoli per arredare il nuovo bagno scegliendo magari un filo conduttore che sia il colore: tutto bianco con dettagli neri

Mensoline per rendere funzionale e speciale il piccolo bagno

Piano da appoggio e lavabo di recupero!

Rinnoviamo le pareti bianche!

Realizziamo una semplicissima boiserie in stile inglese

Una soluzione ingegnosa per le cornici di questi specchi realizzate con centrini di carta!

Una semplice scaffalatura bianca risolve l’organizzazione in bagno

Basta poco per realizzare delle graziose mensole che arredino la parete del piccolo bagno e fungano come valido appoggio

L’articolo Secondo bagno: ecco come realizzarlo proviene da Architettura e design a Roma.