18 Settembre 2019 / / Idee

Vi ho già detto in passato quanto
il bagno sia passato dall’essere una stanza esclusivamente di servizio a cui
non dare troppa attenzione, ad un ambiente molto importante della casa. Ai
giorni nostri le cose sono profondamente cambiate, il bagno è una stanza con
pari dignità rispetto alle altre, anzi forse sta riscuotendo maggiore interesse
anche da parte di architetti e designer che amano cimentarsi in un arredo bagno che sia elegante,
personalizzato
e sempre di tendenza.

I primi elementi a dare il carattere alla stanza sono i mobili da bagno, come quelli di Arcshop, che sanno regalare allo spazio un’atmosfera unica e ricercata. Ecco perché non si dovrà sottovalutare la scelta dei mobili così come quella del rivenditore che dovrà essere affidabile e proporre prodotti di alta qualità. L’arredo bagno che si può trovare corrisponde alle diverse esigenze e gusti personali.

I mobili dovranno essere flessibili, confortevoli e pensati per durare nel tempo, ideali per ogni tipologia di cliente. Basta quindi mobili da paret, così come il total white, oggi le tendenze cercano il colore, la flessibilità degli arredi, sistemazioni che non siano fisse.

Insomma, uno spazio da vivere come tutte le altre stanze della casa.

Nuove tendenze nell’arredo bagno

Colori fluo e arredi minimal

Pochi ma buoni, si direbbe in alcuni
casi. Per l’arredo bagno è davvero così. Gli arredi di queste stanze secondo le
nuove tendenze sono minimal e pochi, in modo da lasciare spazio alla stanza di
parlare, di raccontare di sé senza essere soffocata da oggetti, elementi,
dettagli, spesso inutili.

Anche i mobili sono essenziali, la loro funzione è quella di essere utili
certo, ma anche piacevoli, personalizzati. Tutto deve rispecchiare la
personalità e i gusti degli abitanti della casa. Certo, il carattere
minimalista sembrerebbe non riuscire a rispondere alla perfezione a questo
criterio ma non è così. L’essenzialità riesce a descrivere un ambiente e chi lo
abita.

I colori sono fluo, nelle tonalità che vanno dal rosa al giallo, dal verde all’azzurro, in una perfetta sintonia di nuance che trasmettono energia, accoglienza, unicità.

Tornano le piastrelle  

Tra i ritorni di fiamma, dopo un
periodo trascorso in qualche angolo dimenticato, c’è anche quello delle piastrelle. Le versioni sono più
sbarazzine, con forme non tradizionali.
Ci sono quelle esagonali, ci sono quelle rettangolari, ci sono quelle quadrate.
A fare tendenza, in questo caso, non è certo la piastrella in sé, ma il modo di
posizionarle. Nel 2019 le tendenze per l’arredo bagno vogliono la fuga in
vista. Questa è sì una scelta di design, ma anche pratica. Pulire le fughe non
è mai stata una delle cose più semplici, ecco perché vanno di moda in vista,
che facciano contrasto con il colore della piastrella. Contrasto che è
assolutamente voluto.

Di tendenza anche le piastrelle di colori e dimensioni diverse
tra loro per creare un ambiente dinamico e di tendenza.

L’importanza dello specchio

Lo specchio è uno degli elementi che non possono mancare in un bagno di tendenza dove niente è lasciato al caso. Potrà essere rettangolare, quadrato o tondo o meglio ancora di una forma particolare, l’importante è che non manchi e che si faccia notare perché, nella sua semplicità, conferisce il carattere deciso e personale di una stanza.   

L’articolo Mobili da bagno, colori fluo e personalizzazione: ecco le nuove tendenze dell’arredo bagno proviene da Architettura e design a Roma.

6 Settembre 2019 / / Colori

bagno moderno nero e bianco

Il nero è il nuovo trend per il bagno. Ecco perché, in cinque punti.

Un classico sempre attuale, senza tempo, sobrio, elegante e appropriato in ogni contesto. È il nero, colore di tendenza non solo nella moda, ma anche nel bagno. Lo conferma Kaldewei, con soluzioni coordinate anche per questo ambiente della casa: dai piatti doccia alle vasche e ai lavabi, il più rigoroso di tutti i colori dialoga in perfetta armonia con un design pulito ed essenziale. Una proposta elegante e ricca di fascino, che prima di tutto è una dichiarazione di buon gusto. Quanto basta per spingerci a scoprire i cinque vantaggi offerti dal colore nero.

Il nero in bagno è un invito ad “immergersi” nell’eleganza, in uno stile senza tempo. Un ambiente in cui ci si può rilassare e farsi belli, sentendosi a proprio agio come in un accogliente soggiorno. Una stanza che grazie ad una scelta di stile può diventare la più personale di tutte, che esprime la nostra natura più intima. E che mantiene la sua eleganza, non importa quanto veloce scorra il tempo. Ecco perché:

  1. Il nero è sempre di moda

Nelle soluzioni per il bagno di Kaldewei, la robustezza e la resistenza dell’acciaio smaltato si combinano al più coprente dei colori, dimostrando in modo indiscutibile come i classici siano fatti per stare insieme.  L’ acciaio smaltato Kaldewei è durevole come nessun altro materiale, per questo l’azienda offre su ogni doccia, lavabo e vasca da bagno una garanzia di 30 anni. Il nero è un colore sempre elegante, senza tempo e abbinabile a tutto, anche alle ultime tendenze, come quella di inserire nel bagno accenti “glamour”, metallizzati, argentati o dorati, per connotare l’ambiente con un tocco brillante e sofisticato.

piatto doccia nero

I piatti doccia a filo pavimento Nexsys nel colore nero lava opaco della Coordinated Colours Collection di Kaldewei sono una chiara espressione di raffinatezza e gusto deciso, senza compromessi.  In combinazione con un rivestimento di design color oro lucido, questa doccia con canalina integrata regala un tocco di lusso “glam”, che richiama lo stile anni ’60.

  1. Il nero conferisce un forte carattere al design di un ambiente

Il nero è un colore molto intenso: in abbinamento ad altri materiali e cromie, in particolare con il suo opposto, il bianco, questa caratteristica si evidenzia ulteriormente. È la magia dei contrasti: femminile e maschile, suono e silenzio, chiaro e scuro.

lavabo rotondo nero e bianco

La combinazione di bianco e nero ci ricorda che ogni caratteristica ha anche un corrispondente nel proprio opposto. È tutta una questione di equilibrio. Un equilibrio che si ritrova anche nella stanza da bagno, ad esempio nei lavabi a conca Miena, sviluppati da Anke Salomon, nelle versioni bianco alpino e nero. Grazie al pregiato acciaio smaltato Kaldewei, che caratterizza questi raffinati pezzi di design, i contorni diventano più netti, le linee risaltano nitidamente ed il nero emerge con ancora maggiore intensità sullo sfondo bianco.

  1. Negli ambienti interni il nero influenza positivamente l’umore

Il colore nero suscita sensazioni di calma, nitidezza, compiutezza ed ordine. E’ profondo, misterioso, ma anche elegante e raffinato. Quando ci si imbatte nel più scuro dei colori, tutte queste emozioni colorano il nostro umore. Senza dimenticare che chi sceglie il nero ha un anima un po’ ribelle e mira alla perfezione.

lavabo a conca di colore nero

In bagno il nero, che talvolta può evocare atmosfere cupe, risulta invece magico ed intenso, soprattutto se personalizza oggetti di design dalle forme scultoree come quelle del lavabo a conca Miena di Kaldewei che, in perfetta armonia con un piatto doccia o con una vasca da bagno dello stesso colore, suscita differenti emozioni.

  1. Il nero crea un gioco di emozionanti contrasti

Il nero è perfetto se si desidera creare un emozionante gioco di contrasti. In particolare, la combinazione senza tempo tra un nero saturo, un bianco luminoso ed un rosso acceso, connota la stanza da bagno con uno charme unico. Gli estremi dello spettro cromatico, il bianco ed il nero, si completano proprio nell’incontro con il rosso fuoco.

bagno classico nero e rosso

La vivace contrapposizione del bianco col nero, in abbinamento al più sensuale dei colori, regala una nuova consapevolezza di stile e bellezza, particolarmente esaltata dall’effetto lucido-glam dei prodotti in acciaio smaltato nero di Kaldewei.

  1. Il nero fa risaltare magistralmente i colori preferiti

Dal viola all’arancione, il nero può essere abbinato a tutti i colori. Con la sua presenza sobria e discreta è lo sfondo perfetto per far risaltare nella stanza le cromie di tendenza: accostando nero e arancione, ad esempio, si otterrà un risultato di grande effetto. In un bagno con soluzioni d’arredo nere, per richiamare l’attenzione sui propri colori preferiti si potrà puntare su accessori colorati come asciugamani, dispenser di sapone o quadri. E per accendere il bagno di nuovi accenti cromatici, dopo un po’ di tempo, sarà sufficiente sostituire questi accessori, ottenendo un ambiente sempre nuovo, che rispecchi nel tempo la personalità e le emozioni del padrone di casa.

bagno nero con tocchi di colore

Fonte: Franz Kaldewei GmbH & Co. KG

Così sarà facile inserire nell’ambiente i colori che esprimono di volta in volta la personalità dei padroni di casa e suscitano in loro delle emozioni positive: il colore, infatti, può dare vita ad una particolare esperienza sensoriale, a seconda di ciò che nell’inconscio lega ciascuno alle tonalità preferite.

 

L’articolo Anche in bagno, black is beautiful. proviene da Dettagli Home Decor.

3 Settembre 2019 / / Colori

moodboard bagno colori ispirati alla terra

Maison Valentina presenta la palette di colori per un nuovo bagno di design

Le nuove stagioni stanno arrivando, sono stati rivelati i nuovi trend per l’interior design: un’affascinante dicotomia, una nuova era che introduce approcci nuovi e nostalgici al design. Tonalità ispirate alla natura, toni terreni e deliziosamente sottili danno vita a una palette memorabile, pura e poetica.

Un senso di ispirazioni rituali ci invita a rallentare il nostro ritmo. Blu nelle sfumature del cielo e del mare, terroso nei toni del marrone, verdi sereni, sia di colore matcha giallo-verde sia di una tonalità chai pungente, e infine il sapore del mango. Lasciatevi semplicemente guidare attraverso queste nuove tendenze di colore che offriranno un approccio originale a un prodotto del bagno o a un progetto completo di interior design.

moodboard blu per il bagno

moodboard green per il bagno

moodboard giallo per il bagno

moodboard mango per il bagno

 

MAISON VALENTINA

Maison Valentina è un marchio di arredamento bagno di lusso che crea una collezione capace di realizzare i tuoi progetti, con soluzioni di fascia alta come vasche da bagno, lavabi, specchi, illuminazioni e accessori bagno realizzati con la migliore selezione di materiali come ottone, marmo, legno e vetro, combinati a ricercate tecniche di lavorazione a mano e a un design contemporaneo. Il principale obiettivo dell’azienda è quello di offrire lo stesso comfort e lo stesso lusso che puoi sentire in ogni altro ambiente della casa, mantenendo allo stesso tempo l’esclusività dei migliori design e l’audacia dei prodotti. Maison Valentina è anche perfetta per i progetti contract con un’immensa varietà di soluzioni attraverso la sua ATO Collection!

Per ulteriori informazioni visita www.maisonvalentina.net

L’articolo I nuovi trend per l’interior design proviene da Dettagli Home Decor.

30 Agosto 2019 / / Design

Una dimora del 15° secolo nell’entroterra maiorchino: il son Julia Country House & SPA di Mallorca, in Spagna, è la location perfetta per un soggiorno di charme, all’insegna del relax e della tranquillità.

Lo studio Jorge Bibiloni ha realizzato un primo restyling della struttura, scegliendo l’arredo delle 29 stanze e suites con un particolare focus sui dettagli: gli spazi si contraddistinguono per le sfumature calde e avvolgenti, in grado di trasmettere all’ospite una reale sensazione di benessere. I toni decisi delle finiture creano un contrasto in grado di valorizzare ulteriormente gli spazi.

La più recente ristrutturazione ha riguardato gli interni delle 8 suites, dove gli archi originali in pietra arenaria sono utilizzati per separare il bagno dalla zona notte. Gli specchi posizionati dietro i lavandini del bagno creano un gioco di luce che amplifica agli ambienti, aggiungendo un dettaglio moderno all’arredo. L’utilizzo della pietra e del legno contribuisce a dare continuità con il resto della struttura.

Per i bagni, la scelta di Diametro 35 di Ritmonio, nella finitura black, è stata congeniale al progetto per il suo stile attuale e ricercato. Grazie alla sua funzionalità, unita al design contemporaneo, Diametro 35 offre un esperienza di massimo benessere per gli ospiti.

Lo stile innovativo dei prodotti Ritmonio è perfetto per boutique hotel di tale raffinatezza; la trasversalità dell’offerta e l’ampia gamma di finiture disponibili permettono di scegliere liberamente come progettare e vivere al meglio l’ambiente bagno.

23 Luglio 2019 / / Dettagli Home Decor

bagno con nicchie porta oggetti

Una selezione di idee per i ripiani doccia che valorizzeranno al massimo lo spazio del tuo bagno

Al giorno d’oggi le nicchie sono un’esigenza fondamentale nei bagni dato che offrono soluzioni discrete, stabili e sicure in cui mettere saponi, flaconi e piccoli accessori. Diciamo addio al dover utilizzare il pavimento o un angolo della vasca per sistemarli. Le nicchie nella doccia risolvono questo problema e migliorano anche il design del bagno, creando un grazioso punto focale nella zona della doccia.

Ecco una selezione di idee  per ripiani doccia che valorizzeranno al massimo lo spazio del tuo bagno.

  1. Utilizzare la stessa piastrella sia per la parete che per il ripiano

Se ciò che stai cercando per il tuo bagno è uno stile contemporaneo e minimalista, il consiglio è di utilizzare la stessa piastrella in tutto l’ambiente in modo da ottenere una modulazione tranquilla e senza incrinature, ad incastro alla parete. I colori come il grigio e il marrone si adattano molto bene alle zone della doccia, così come le finiture in pietra o legno.

bagno in stile contemporaneo e minimalista con nicchia in doccia

Porcelanosa Group – credit Wolstenholme Associates

  1. Decorare con i mosaici

Le nicchie si prestano molto bene quando si tratta di combinare diversi modelli, introdurre texture e mischiare colori, il tutto grazie all’utilizzo dei mosaici. In questa immagine Cristiana Zgripcea ha combinato un mosaico metallizzato elegante con piastrelle in finitura naturale, ottenendo così un risultato magnifico.

rivestimenti bagno in differenti materiali

Porcelanosa Group – credit Cristiana Zgripcea

  1. Posizionare la mensola su tutta la parete della doccia

Il vano nella parete della doccia può essere ingrandito a piacere, sfruttando persino l’intera parete per aumentare lo spazio a disposizione per riporre i prodotti da bagno. Si tratta di un’opzione molto attrattiva ed interessante, valida per piccole e grandi docce. Non ci sono più scuse per inserire questo elemento nel bagno in prossima ristrutturazione. Inoltre, apporterà una sensazione di profondità che permetterà al bagno di sembrare più grande.

doccia con ampia nicchia per riporre oggetti

Porcelanosa Group – credit Webossa

  1. Illuminare il ripiano doccia in ceramica

Se ciò che si desidera e far sì che i ripiani della doccia sembrino molto di più di un semplice elemento da bagno, basta inserire una sottile luce al di sopra o al di sotto della nicchia; in questo modo si otterrà un effetto luminoso all’interno dell’ambiente; un punto focale che aggiunge un tocco di classe e attira l’attenzione.

nicchie nella doccia illuminate

Porcelanosa Group – credit Aleart Dizain

  1. Posizionare le nicchie in maniera geometrica

La geometria gioca un ruolo fondamentale quando si vuole decorare una casa, così come nella zona della doccia. Posizionando gli incavi su entrambi i lati delle pareti della doccia, sarà possibile ottenere una sensazione di equilibrio e armonia, l’ideale per rilassarsi mentre ci si fa una doccia e per avere una pratica soluzione.

doccia con due nicchie a parete

Porcelanosa Group – credit Kristen Elizabeth design

L’articolo Le 5 migliori idee per nicchie nella doccia proviene da Dettagli Home Decor.

18 Luglio 2019 / / Architettura

Il bagno è uno degli ambienti in cui ci sono più regole da rispettare se vuoi che funzioni. Non ti sto parlando di leggi da seguire (quelle sono comunque in abbondanza…) ma di accorgimenti pratici che, se non rispettati, ti consegneranno un bagno inutilizzabile. E al suo interno la zona lavabo costituisce un piccolo universo da curare maniacalmente e con precisione, perchè è la zona in cui passerai più tempo.

In questo articolo ti farò vedere quali sono alcuni degli accorgimenti per la zona lavabo che spesso i tecnici tralasciano di applicare e che potrebbero farti odiare il tuo nuovo bagno.

ristrutturazionepratica.it banner

Ho scritto molti articoli sul bagno, qui puoi trovare la mega guida completa in cui ti spiego in cosa consiste realmente la ristrutturazione del bagno e cosa devi fare per non sbagliare.

Però in quella guida non approfondisco l’analisi di tutte le zone del bagno e di come dovrebbero essere organizzate. Invece nell’articolo che stai leggendo adesso farò proprio questo per la zona lavabo.

In particolare approfondiremo due aspetti:

  • Quali sono e che caratteristiche hanno gli elementi che compongono la zona lavabo;
  • Quali sono le dimensioni standard di questi elementi e come dovrebbero essere posizionati gli uni rispetto agli altri e rispetto al resto del bagno.

Qui troverai delle informazioni che per gli addetti ai lavori spesso sono automatiche ma che raramente vengono comunicate a dei clienti che, come è normale che sia, non sono esperti del settore e quindi si arrovellano tra mille dubbi.

TUTTI GLI ELEMENTI CHE COMPONGONO LA ZONA LAVABO

La zona lavabo chiaramente non si compone del solo lavabo. Il lavandino, che sicuramente è il centro di tutto, è comunque solo uno dei molti elementi di cui dovrai preoccuparti:

Sono tutti fondamentali e devono essere pensati come fossero un unico grande elemento.

Il lavabo e il mobile sottolavabo

Stiamo naturalmente parlando dell’elemento centrale non solo di questa parte del bagno ma di tutto il bagno.

Da ormai molti anni i vecchi lavabi a colonna sono stati sostituiti, nelle preferenze dei proprietari, da lavabi integrati con i cosiddetti mobili sottolavabo.

In realtà parlare genericamente di lavabi e mobili sottolavabo è riduttivo perchè le varianti in commercio sono realmente infinite. Però è possibile individuare quelle principali tra cui poter scegliere. Nella tabella qui sotto te le elenco:

I lavabi

Lavandino sospeso

Si tratta del classico lavandino che è satato sempre installato nei bagni delle case per decenni. Solo che probabilmente tu l’hai sempre visto nella versione qui sotto…cioè il

Lavandino sospeso
…Lavandino a colonna

E’ un lavandino sospeso a cui è stata aggiunta una colonna sotto con duplice funzione: da un lato regge parte del peso del lavandino e dall’altro nasconde il sifone

lavandino a colonna
Lavandino a semicolonna

Si tratta sempre di un lavandino sospeso a cui è stata aggiunta la cosiddetta “semicolonna”, cioè un elemento alto quanto il sifone che ha lo scopo di nasconderlo. Questa soluzione viene adottata quando si preferice non acquistare un sifone di design (più costoso) e quindi risulta necessario nasconderlo.

Lavandino a semicolonna
Lavandino da appoggio

Qui cominciamo ad entrare nelle soluzioni di design che si sono diffuse negli ultimi anni. Il lavandino da appoggi non è altro che una ciotola, che può avere varie forme, che viene appoggiata su un piano sottostante.

lavandino da appoggio
Lavandino da incasso

In questo caso il lavandino scompare all’interno di un mobile (in cui appunto viene incassato)

lavandino da incasso

C’è da evidenziare un aspetto relativamente ai materiali con cui vengono realizzati i lavabi: fino a pochi anni fa erano tutti immancabilmente realizzati in ceramica, ora invece ci sono molte più alternative in commercio, solitamente vengono dedicate ai lavabi di design.

In particolare negli ultimi anni si stanno diffondendo materiali quali il Corian, un materiale composito formato sostanzialmente da resina e alluminio, con i suoi emuli che hanno semplicemente un nome commerciale differente (corian è un marchio registrato). Oppure il gres porcellanato, lo stesso con cui vengono realizzati i pavimenti. Quest ultimo materiale, grazie alle varianti di finiture che permette di ottenere, è molto utilizzato per realizzare lavandini integrati coi mobili sottolavabi, creando una totale continuità tra i top e la vasca del lavandino.

lavabo in gres porcellanato

I mobili sottolavabo

Piano di appoggio

In questo caso stiamo parlando di un semplice “mensolone”, quindi completamente libero sotto, su cui il lavabo può essere appoggiato oppure incassato.

Mensola lavabo
Mobile sottolavabo sospeso

Il mobile sottolavabo viene appeso alla parete posteriore e resta libero sotto…un vero e proprio pensile.

sottolavabo sospeso
Mobile sottolavabo da appoggio

Il mobile sottolavabo appoggia fino a terra, sfruttando al massimo lo spazio.

sottolavabo da appoggio

Questi qui sopra sono i tre principali tipi di mobili sottolavabo che puoi trovare nei negozi specializzati.

Il design negli anni ha spinto molto verso i mensoloni su cui appoggiare una ciotola quale soluzione estetica preferibile; però la necessità di trovare spazio dove riporre le cose, in un ambiente che effettivamente di spazio non ne lascia molto, ha fatto diffondere i mobili sottolavabo sospesi, che coniugano efficacemente sia l’aspetto estetico che quello pratico.

Ti dico ora una cosa che nessuno ti rivela mai: se scegli il mobile sottolavabo sospeso fai in modo che non si trovi troppo vicino al pavimento, altrimenti la pulizia sotto di esso diventerebbe difficoltosa e quello spazio finirebbe per trasformarsi in un ricettacolo di polvere e sporcizia, che in un ambiente umido come il bagno è il peggio che puoi agurarti.

Cerca sempre di fare in modo che ci siano almeno 20-30 cm da terra. Nel caso in cui tu abbia proprio bisogno di tutto lo spazio a tua disposizione propendi per un mobile sottolavabo da appoggio, ma di quelli che appoggiano completamente con una base a terra, non solo coi piedini (altrimenti il problema non cambia…).

La rubinetteria

Pensi che ci sia poco da dire sulla rubinetteria per il lavabo? Ti sbagli di grosso…c’è un mondo anche nel settore dei rubinetti e devi essere consapevole che la scelta di quale rubinetto verrà installato la devi fare nel momento in cui scegli il lavabo. Il motivo è che l’idraulico, quando andrà ad impostare gli impianti, deve sapere l’esatta posizione degli attacchi di carico e scarico, altrimenti potrebbe fare degli errori irrecuperabili.

Non è mia intenzione fare una disamina dettagliata su quali siano le caratteristiche tecniche e di materiali che devono avere i rubinetti. In questo articolo mi interessa darti una classificazione dei rubinetti che trovi in commercio

I rubinetti si catalogano, nella sostanza, secondo due aspetti:

  1. La tipologia di comando
  2. La posizione in cui viene installato

Ancora una volta vediamo un paio di tabelle riassuntive.

La classificazione secondo i comandi

Miscelatore

Si tratta sicuramente del rubinetto più diffuso che ha due grossi pregi: consente di regolare precisamente la temperatura dell’acqua, consente un grosso risparmio idrico.

rubinetteria: miscelatore
Rubinetto a manopole monoforo

Stiamo parlando dei classici rubinetti con le manopole, una soluzione vintage che sta tornando di moda. In questo caso le due manopole fanno parte del rubinetto stesso.

rubinetto monoforo
Rubinetto a tre fori

E’ la versione classica di quello sopra. Si tratta dei rubinetti presenti in tutte le case fino all’invenzione del miscelatore. La caratteristica iportante è la necessità di prevedere tre fori sul lavabo in cui viene installato.

rubinetto a tre fori

Questi sono i più diffusi (il miscelatore la fa da assoluto padrone), però pensa che la tecnologia sta entrando anche in questo settore con alcuni modelli collegati addirittura alla domotica di casa.

Posizione di installazione del rubinetto

Sul lavabo

Questa è la posizione classica e decisamente la più diffusa.
Il rubinetto viene installato direttamente sul lavabo nei fori già predisposti.

miscelatore da lavabo
Sul piano del mobile sottolavabo

Questa posizione è possibile in due casi: quando il lavabo è una ciotola da appoggio, quando il lavabo è integrato al piano del mobile sottolavabo.

miscelatore da piano
A muro

Si tratta di una soluzione di design che si è diffusa negli ultimi anni. Consente di avere il lavabo e il piano del mobile completamente liberi. Naturalmente bisogna prevedere correttamente la predisposizione dei rubinetti.

miscelatore da parete

Scegli il rubinetto giusto per il tuo lavabo

Ecco un’altra chicca che con ogni probabilità il tuo tencnico non ti dirà. Devi prestare molta attenzione ad abbinare correttamente il rubinetto con il lavabo. Attenzione: non sto parlando di aspetti estetici, quelli dipendono dai tuoi gusti personali, ma mi riferisco alla funzionalità del sistema rubinetto-lavabo.

Ad esempio un rubinetto con una canna lunga potrebbe far cadere il getto troppo vicino al bordo del lavabo, facendo schizzare l’acqua dappertutto.

Oppure un rubinetto con la canna corta su un lavabo con un bordo importante potrebbe far cadere il getto troppo vicino al limite della vasca e rendere scomodo il getto d’acqua.

Questi sono solo due esempi di possibile errato abbinamento del rubinetto al lavabo. Le possibili combinazioni sono molteplici e quindi è necessario prestare molta attenzione a questo aspetto.

Lo specchio e l’illuminazione

Ho inserito in un unico paragrafo specchio e illuminazione perchè sono due funzioni spesso integrate in un unico elemento.

In questo caso non ti ho preparato una tabellina riassuntiva perchè le soluzioni sono realmente infinite…specchi e luci di tutte le forme e dimensioni ti danno veramente una scelta infinita.

Invece qui di seguito ti voglio fare solo un breve elenco di alcuni aspetti che devi tenere in considerazione quando scegli lo specchio e l’illuminazione da abbinarci.

  1. Specchio sovrapposto o ad incasso? Lo specchio può essere posizionato sopra il rivestimento oppure incessato per essere a filo del rivestimento stesso. Nel caso in cui tu decida per questa seconda soluzione devi prestare particolare attenzione a fare in modo che venga lasciato un incasso sufficientemente profondo per fare in modo che lo specchio si trovi perfettamente a filo della parete;
  2. Luce integrata nello specchio o a parte? Qualsiasi sia la tua scelta tieni presente che la luce in questo caso ha lo scopo di illuminarti il viso, però senza abbagliarti. Per rispondere efficacemente a questa esigenza la luce dovrebbe essere su almeno tre lati dello specchio (sopra e ai lati). Solitamente nelle soluzioni integrate questo aspetto è tenuto in considerazione, invece nelle soluzioni separate devi prestare più attenzione. Una luce puntuale (tipo una lampadina o un faretto) non è sicuramente la soluzione corretta. Un’alternativa efficace è prevedere una luce lineare (oggi è semplice grazie alle stripled) perchè garantisce un’illuminazione maggiormente diffusa e uniforme;
  3. Dove posizionare il cavo elettrico per alimentare le luci? E’ un aspetto spesso traascurato durante la ristrutturazione e la decisione dipende direttamente dalla tipologia di specchio che hai scelto. Se ha la luce integrata devi farti dare la scehda tecnica dello specchio in cui troverai le indicazioni anche sul posizionamento dei cavi; se invece la hai previsto un’illuminazione a parte, devi prevedere in modo preciso, insieme al tuo elettricista, la posizione in cui verrà installata la luce e quindi fare la predisposizione di conseguenza.

Le prese e i comandi elettrici

A fianco del lavabo devono essere previsti dei servizi elettrici.

Ci deve essere l’interruttore che comanda la luce sopra o integrata nello specchio. E ci deve essere almeno una presa a cui poter collegare gli apparecchi che solitamente vengono utilizzati in bagno (phon, rasoi, piastre, etc…)

Questa presa deve essere di tipo schuko (detta anche “tedesca”) perchè, soprattutto i phon, hanno questo tipo di spina.

Devi fare attenzione a dove mettere questi comandi: chiaramente non possono essere posizionati sopra il lavabo per questioni di sicurezza, ma devono essere previste ai lati dello stesso.

Inoltre devono essere abbastanza in alto da non creare intralcio con il piano del lavabo stesso. Nel prossimo paragrafo parleremo delle dimensioni della zona lavabo, tra cui anche l’altezza del lavabo e di coneguenza dei comandi elettrici.

Ti evidenzion che, in merito alle caratteristiche dell’impianto dlla zona lavabo, ci sono delle precise regole da seguire dettate dalle normative tecniche di settore (CEI 64-8).

ristrutturazionepratica.it banner

LE DIMENSIONI E GLI SPAZI NECESSARI PER LA ZONA LAVABO

Qual’è l’ingombro di un lavabo? Quanto spazio e necessario dietro e ai lati? A che altezza va messo? E lo specchio?

Queste sono alcune delle domande a cui risponderemo nelle prossime righe e che ti consentiranno, in relazione al tuo bagno, di capire quale tipologia di lavabo possa essere la scelta migliore per il tuo caso specifico.

Le dimensioni del lavabo e gli “spazi di manovra”

Partiamo da una premessa: ormai trovi in commercio lavandini di tutte le dimensioni possibili e immaginabili.

Ci sono i micro-lavabi, del diametro di poco più di venti centimetri, come le mega vasche larghe fino a 1,5 metri. Qui voglio darti le dimensioni standard di un lavandino.

Se parliamo di lavabi “isolati”, cioè non integrati all’interno di un mobile sottolavabo, le dimensioni standard sono circa 60 centimetri di larghezza e circa 55 centimetri di profondità.

Ti inserisco nuovamente l’immagine del lavandino che ti ho già proposto prima per capire di quale stiamo parlando:

Lavandino a semicolonna

 In questo caso hai bisogno di almeno 20 centimetri di spazio ai due lati e almeno 60 centimetri di fronte per poterti muovere.

Personalmente ritengo che lo spazio di manovra di fronte al lavabo dovrebbe essere di non meno di 70 centimetri…

Se invece parliamo di lavabi integrati con un mobile sottolavabo le vasche possono tranquillamente avere dimensioni diverse, anche meno generose. Già una vasca quadrata da 40 centimetri di lato è più che sufficiente.

In questo caso però è importante che il mobile su cui il lavabo è posizionato sia più grande rispetto al lavabo: solitamente si lasciano almeno 20 centimetri ai lati della stessa e 5 centimetri davanti e dietro (quindi parliamo di un piano di dimensioni complessive di 80x50cm).

Il mobile sottolavabo esso può essere senza problemi addossato ad una parete laterale (anche “incastrato” tra due pareti), però, per consentirti di muoverti agevolmente, in questo particolare caso sarebbe meglio che il mobile fosse più largo di 80 centimetri: almeno 100centimetri sarebbe la misura minima ideale della parete (e quindi del mobile).

mobile sottolavabo contro una parete

Naturalmente lo spazio che deve esserci di fronte al mobile è lo stesso di cui abbiamo già parlato in merito al lavabo singolo (minimo 60cm)

L’altezza ideale del lavabo è di circa 85 centimetri da terra. Attenzione: questa è l’altezza del filo superiore del lavabo, non del fondo della vasca.

Si tratta chiaramente di una misura media, che va bene più o meno per tutti. Tale valore, soprattutto in presenza di lavabi sospesi o di mobili sottolavabo sospesi, può essere facilmente corretta in base alle singole esigenze.

Diciamo che un range valido è da circa 82 centimetri fino a 90 centimetri. Oltre queste misure diventa veramente scomodo l’utilizzo, soprattutto perchè va a stressare la schiena con angoli di inclinazione innaturali.

E se hai due lavabi?

Negli ultimi anni si stanno diffondendo molto le zone lavabo che prevedono due lavandini affiancati, solitamente integrati in un unico mobile sottolavabo.

In questo caso devi prestare attenzione alla distanza tra i due lavabi: non possono essere troppo vicini altrimenti rischi di interferire con chi utilizzerà il bagno insieme a te. La distanza minima tra l’asse di due vasche affiancate dovrebbe essere di circa 80 centimetri. Attenzione: sto parlando di asse...non di bordo.

La posizione del rubinetto a parete

Vorrei spendere due parole in merito all’altezza a cui dovrebbe essere installato il rubinetto a parete.

Sulla posizione dei rubinetti sul lavabo o da appoggio c’è poco da dire in quanto sono principalmente dettati dalle dimensioni dei rubinetti stessi:

  • nel primo caso l’ubicazione è imposta dal foro che viene predisposto sul lavabo stesso (solitamente nella mezzeria del lato posteriore)
  • nel secondo caso invece bisognerebbe stare il più vicino possibile alla vasca in una posizione che solitamente è posteriore e centrata nei lavabi quadrati/rettangolari, mentre in quelli tondi può essere messa anche decentrata. Da evitare la posizione laterale perchè scomoda per i movimenti (il braccio sarebbe ostacolato).

Invece per i rubinetti a parete è importante impostare correttamente l’altezza già in fase di progettazione. Non essendo infatti una posizione preimpostata dai produttori, ma decisa in cantiere, bisogna evitare che un getto d’acqua che cade da troppo in alto faccia schizzare l’acqua fuori dalla vasca (ricordi quando ti ho parlato della canna lunga e corta?).

La norma è mettere l’uscita del getto ad una distanza compresa tra 15 e 20 centimetri dal filo del lavabo. Quindi, considerando un lavabo ad altezza 85, la bocca del rubinetto dovrebbe essere posizionata circa tra i 100 e i 105 centimetri.

Lo specchio e la luce

In questo caso ci sono poche regole da seguire, anche perchè la posizione di questi elementi è strettamente legato all’altezza delle persone che solitamente utilizzeranno il bagno (quindi tu e la tua famiglia). Però un paio di punti credo sia importante metterli in evidenza.

  1. Cerca di mettere il centro dello specchio più o meno all’altezza degli occhi. Un’altezza media è compresa tra 160-170 centimetri. Questo vale soprattutto se decidi di installare uno specchio piccolo…
  2. La luce ideale dovrebbe essere sia superiore che laterale, per illuminare uniformemente il viso. Se decidi di montare una luce solo sopra lo specchio considera che deve illuminarti dall’alto, quindi l’altezza dovrebbe essere di circa 190 cm. Se poi sei molto alto puoi sicuramente alzarla ulteriormente…

LA ZONA LAVABO SENZA SEGRETI?

In questo lungo articolo abbiamo approfondito molti aspetti legati alla zona lavabo del bagno. Però nonostante tutto molti punti sono rimasti inesplorati.

Lo so che potresti chiederti “ma cosa mai ci potrà essere di altro da dire su questo argomento?”. La realtà è che per ogni aspetto tecnico legato alla ristrutturazione di una casa è difficile dire tutto quanto, essere totalmente esaustivi. Ci sarà sempre il particolare che sfugge, l’informazione che manca.

Per questo motivo, anche per un intervento all’apparenza semplice quale può essere la ristrutturazione di un bagno, devi sempre rivolgerti a un professionista che abbia le conoscenze e la sensibilità per dare una risposta a tutti i tuoi desideri.

Io ti aiuto a fare ciò con i miei articoli, ma per avere un quadro d’insieme completo e un piano di attacco preciso alla tua ristrutturazione ho preparato un manuale completo e dettagliato: lo puoi trovare qui.

ristrutturazionepratica.it banner

L’articolo Come progettare la zona lavabo del tuo bagno nel modo corretto sembra essere il primo su RistrutturazionePratica | Il sistema scientifico per ristrutturare.

11 Luglio 2019 / / Architettura

Anche le stanze da bagno più piccole possono essere facilmente trasformate in un’oasi di benessere, come dimostra Kaldewei con tre soluzioni davvero innovative. Combinare, ottimizzare, definire le priorità: a seconda delle preferenze individuali si possono allestire i bagni, personalizzandoli e adattandoli perfettamente alle proprie esigenze.

Soluzione 1. Molti pensano che avendo a disposizione uno spazio ridotto, si debba decidere tra doccia o vasca da bagno. E’ possibile non rinunciare a nulla grazie ad una progettazione intelligente e modelli flessibili di piatti doccia, vasche da bagno e lavabi.

Con il suo angolo arrotondato, la vasca da bagno Meisterstück Centro Duo di Kaldewei, con rivestimento su due lati, risparmia spazio ed è utilizzabile nelle varianti destra e sinistra. Nel modello sottopiano Centro, il lavandino abbinato presenta una superficie d’appoggio comoda e continua, che accentua in modo armonioso il design del lavabo di Kaldewei. Inoltre, lo spazio libero sotto il lavabo regala una sensazione di maggiore ampiezza del pavimento della piccola stanza da bagno. Questo effetto è ulteriormente rafforzato dal piatto doccia a filo pavimento Superplan e dal passaggio fluido tra piatto e pavimento della stanza da bagno. Un ulteriore vantaggio: con i suoi numerosi formati Superplan si adatta perfettamente a qualsiasi condizione di spazio.

I contorni morbidi ed i colori caldi e neutri rendono il bagno piacevole ed accogliente e garantiscono un’atmosfera di benessere, a cui contribuisce anche il pregiato materiale, l’acciaio smaltato Kaldewei, nel quale sono realizzati il piatto doccia, la vasca da bagno ed il lavabo.

Soluzione 2. In questa soluzione salvaspazio, con la vasca da bagno Cayono si coniugano le opzioni bagno e doccia. La combinazione di due funzioni in un unico prodotto assicura una maggiore libertà di movimento, e lascia spazio sufficiente per un comodo lavabo e WC.

La stanza è completata dai lavabi abbinati in acciaio smaltato Kaldewei. Grazie al design classico ed agli interni della vasca da bagno e dei lavabi, collocati in modo estremamente funzionale, si crea un comodo spazio di intimità in un ambiente elegante.

Soluzione 3. Gli entusiasti della doccia dovrebbero riservare alla propria passione molto spazio nel bagno. In questo caso i piatti doccia smaltati a filo pavimento, come Conoflat di Kaldewei, sono la scelta più appropriata, poiché i loro grandi formati offrono una grandissima libertà assicurando una comoda esperienza nella doccia.

Il design estremamente lineare di Conoflat aiuta a dare una sensazione di massima apertura all’ ambiente che risulta inondato di luce. Il linguaggio formale del piatto doccia, abbinato al doppio lavabo Cono, anch’ esso con una copertura dello scarico smaltata rettangolare, garantisce uno spazio sufficiente per due lavabi ed offre un’estetica uniforme, attuale ed elegante. In questa soluzione la porta scorrevole libera ulteriore spazio nella stanza da bagno.

3 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Spesso quando si ristruttura una casa si fa un errore di cui poi ci si può pentire a lungo: risparmiare sull’arredamento del bagno.
A volte si pensa infatti che essendo una stanza che si usa più che altro per necessità e in cui non si “vive” la casa, anche la scelta di articoli di bassa qualità non influisca nella buona riuscita della casa.
Niente di più sbagliato!

Arredo bagno di qualità, le differenze

Quando ci si affida a professionisti del settore, le differenze si vedono. Innanzi tutti i materiali di alta qualità garantiscono una migliore riuscita dei pezzi, che dureranno di più nel tempo oltre a dare un aspetto più elegante alla tua casa.
Inoltre, in questo caso la possibilità di scelta è davvero ampissima. Modelli di lavabi, wc, mobili, vasche o box doccia e di ogni tipo di complemento di arredo bagno andranno ad adattarsi perfettamente alle esigenze degli spazi della tua casa.

Arredo bagno online

Se ritieni di non avere abbastanza tempo per andare in giro alla ricerca di tutti i complementi di arredo necessari al tuo bagno, niente paura, i professionisti del settore si trovano anche on line!
Diversi infatti sono gli e-commerce di arredo bagno su cui potrete scegliere i migliori pezzi per arredare al meglio il vostro bagno, come maisonplus.com. Esperienza e serietà garantiranno al tuo bagno una lunga durata ed un aspetto bellissimo, grazie ad un arredamento che può andare dal classico al moderno a seconda dei tuoi gusti e dell’arredamento del resto della casa.

27 Giugno 2019 / / Design

rubinetto bagno da parate acciaio inox

Diametro35 e Diametro35 Inox: le serie iconiche di Ritmonio si rinnovano

Le collezioni Ritmonio sono in grado di rinnovarsi costantemente, per offrire all’ambiente bagno comfort, carattere e uno stile all’avanguardia, rispecchiando appieno le esigenze del vivere contemporaneo.

In linea con gli ultimi trend dell’abitare, Diametro35 e Diametro35 Inox, le serie iconiche di Ritmonio, si arricchiscono di nuove soluzioni e di particolari in grado di fare la differenza e permettere una sempre maggior personalizzazione dello spazio dedicato al benessere.

Geometrie armoniose e design di tendenza sono le caratteristiche distintive delle serie, che oggi offrono la possibilità di avere una leva più lunga sul miscelatore appoggio, soprapiano e bidet, disponibile su tutti i modelli. Ergonomia e maggiore comodità di utilizzo per una nuova esperienza estetica e funzionale.

miscelatore moderno acciaioinox

 

La collezione Diametro35 si completa inoltre con la nuova soluzione incasso per lavabo a tre fori, proposta nelle sei diverse finiture: bianco, nero, cromo, cromo spazzolato, cromo nero e cromo nero spazzolato.

Le serie Diametro35 e Diametro35 Inox fanno parte dei prodotti Ritmonio a risparmio idrico, contraddistinti dalla portata ECO, inferiore s 9 l/min e sono progettati per invogliare ad un utilizzo responsabile delle risorse ambientali.

miscelatore da parete nero

miscelatori bagno bianco e nero

La cura dei dettagli permette di identificare la personalità di ogni ambiente: Diametro35 e Diametro35 Inox non lasciano nulla al caso.

www.ritmonio.it

L’articolo Geometrie armoniose e design di tendenza proviene da Dettagli Home Decor.

25 Giugno 2019 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Il design del bagno per il 2020 è in stile eco, che finisce per creare piccoli spazi rilassanti con un’atmosfera spa e Zen.

Gli elementi essenziali di un bagno bello e moderno in stile eco si possono riassumere in:

  • materiali naturali
  • layout confortevole
  • colori neutri, tenui colori pastello
  • pareti e porte in vetro
  • luci soffuse

Le ultime tendenze dei bagni in stile ecologico mostrano come è possibile ottenere questa sensazione di relax nel tuo bagno e creare una sensazione piacevole e confortevole con un’atmosfera spa. 

Creare un’oasi urbana

Usa piastrelle a motivi geometrici su pareti e pavimenti per dare un tocco moderno al bagno. Scegli una vasca e un lavabo ad angolo, un set di rubinetteria e accessori neri e posiziona diversi vasi con piante tropicali, poiché amano il vapore.

Usa il blu

Dai al tuo bagno un po’ di carattere aggiungendo un tocco di colore blu brillante, che è una valida alternativa al classico bianco. I bagni colorati stanno tornando molto di moda negli ultimi anni, ma in sfumature più audaci rispetto alle tendenze degli anni ’70; in questo modo, darai anche un tocco di lusso al tuo bagno. Questi sanitari possono essere abbinati a rubinetti cromati o dorati.
I mobili bianchi, invece, sono sempre alla moda e sono particolarmente sorprendenti se rifiniti con frontali in marmo o superfici in pietra strutturata.

Ceramica Cielo

Geometria e pattern 3D

Nei rivestimenti a parete, sempre più aziende hanno sviluppato collezioni che si ispirano a forme geometriche o in rilievo.  Mutina è sempre all’avanguardia in questo ambito e ha numerose collezioni che rispecchiano questa tendenza.

Usa la carta da parati

Questa  può essere una soluzione più economica del rivestimento, che riesce a dare più colore e vivacità al bagno. Esistono carte da parati adatte ad ambienti umidi e al contatto con l’acqua.

Aggiungi le rifiniture in ottone o nero opaco

Il cromo è sempre stato il materiale più presente in tanti bagni, ma non sembra essere di tendenza in quelli di ultima generazione.
Anche se non si tratta di un ritorno di vistosi oggetti in ottone a forma di cigno, c’è sicuramente una tendenza emergente per il moderno rivestimento metallico, e vale la pena cimentarsi per il nuovo design del bagno.
L’ottone è un materiale durevole perché il suo interno è trattato con cromo o nichel, inoltre produce un look metallico lucido molto in voga nei bagni di ultima generazione.

by Vaia

Molto in voga anche l’utilizzo delle finiture in nero opaco.

by Vaia

L’articolo Trend 2020 per il bagno proviene da easyrelooking.