19 Settembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Sei alla ricerca di un armadio per la camera da letto e ti trovi di fronte al dilemma: BATTENTE O SCORREVOLE?

Come capire quale modello fa al caso tuo? Meglio uno o l’altro?


Leggi la GUIDA COMPLETA >>
L’armadio è un pezzo fondamentale dell’arredamento della zona notte e non è certo un mobile che si cambia spesso. Rappresenta una spesa che incide sul budget ma è anche uno tra gli arredi basilari di cui non possiamo assolutamente fare a meno. Un armadio “ragionato” prima di comprarlo si rivelerà un prezioso alleato per una migliore organizzazione della camera da letto, ma anche del resto della casa. Già, perché se si progettano bene dimensioni e interni questo mobile può diventare multifunzione: un guardaroba per abiti ma anche uno spazio in cui riporre biancheria, borse, scarpe, valigie e il cambio di stagione.

La grandezza della camera influisce sicuramente sulla scelta tra armadio scorrevole e armadio battente. Ma tra i vari fattori ci sono anche l’altezza del soffitto, il modo in cui si usa l’armadio, le esigenze progettuali personali…per questo motivo è molto importante conoscere tutte le caratteristiche che contraddistinguono e differenziano queste due tipologie di armadiatura.

Solo informandosi dei vari pregi e difetti sarà possibile comprare un armadio di qualità rispettando il proprio budget

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai:

  • prezzi
  • differenze di utilizzo
  • profondità e altezza
  • flessibilità progettuale
  • estetica
  • pulizia

Insomma, tutto quello che devi sapere per scegliere consapevolmente l’armadio perfetto per le tue esigenze specifiche.

13 Settembre 2019 / / Architettura

Oggi vi voglio mostrare gli interni di due progetti di appartamenti in stile asiatico il primo più tipicamente industriale dagli spazi fluidi ed il secondo in stile contemporaneo, suddiviso in maniera tradizionale.

In entrambi gli appartamenti la palette di colore dominante è legata alle diverse tonalità di verde.  Di primo acchito entrambi i progetti vi potrebbero sembrare molto lontani dagli stili delle case a cui siamo maggiormente abituati uno fra tutti quello nordico.

Vi dò ragione ma il gusto,  deve nutrisi di stili e spunti sempre nuovi e diversi, dobbiamo lasciarci suggestionare da linee, forme, materiali e immagini  come accade quando si approccia l’arte o la musica per poi affinare il nostro  gusto e immaginare nuovi scenari.

Via libera al verde…

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1 Settembre 2019 / / Case e Interni

arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa

Chi non vorrebbe una casa accogliente, un arredamento unico e armonioso, insomma la casa dei sogni? Non c’è niente di più stimolante che arredare la propria casa, ma non neghiamo che può essere molto difficile!

Quando si ha a che fare con l’arredamento di un’intera casa, come si possono combinare tutti i diversi arredi ed elementi in modo armonioso?

Le case che abbinano in modo perfetto più stili, sono anche quelle più belle, interessanti e ricche di personalità. Ma come è possibile combinare stili differenti senza correre il rischio di creare una casa che manca di coesione e sembra un’accozzaglia di cose casuali? Oppure, viceversa, come si può evitare di creare ambienti con arredi perfettamente “abbinati”, ma che mancano di carattere?

Anche se rimaniamo convinti che l’ideale sia rivolgersi ad un professionista, è comunque possibile creare atmosfere armoniose tenendo conto di alcuni semplici, ma essenziali consigli!

Come arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa
CREA UNA COMBINAZIONE DI COLORI

La scelta dei colori è uno dei modi più semplici per assicurare armonia in uno spazio. Ragionare sul colore nell’arredamento di una casa, ha un impatto enorme su come si percepisce un ambiente.

Il nostro consiglio è quello di pensare ai colori che utilizzerai in tutta la casa, piuttosto che scegliere una combinazione stanza per stanza. Puoi sicuramente giocare con accenti di colore diverse nelle stanze, ma è utile scegliere una combinazione di colori di base da cui partire, che sarà il motivo conduttore di tutta la casa.

I colori vanno scelti e dosati in base alla tipologia degli spazi: dimensioni, proporzioni, luminosità naturale.

In caso di dubbio, opta per toni neutri e sobri. Le pareti bianche non sono tristi, al contrario, allargano lo spazio e diventano una tela su cui intervenire con mobili, oggetti e complementi. Il grigio così trendy, può rendere un pezzo vecchio molto contemporaneo e rinnovare completamente uno spazio. Senza contare le molte sfumature proposte. A questa tavolozza neutra puoi aggiungere gli accenti di colore, che creano interesse.

palette colori
CREA UNA BACHECA DELLE ISPIRAZIONI

C’è un trucco che usano i professionisti: creare una moodboard. E’ una bacheca dove si appuntano tutte le ispirazioni legate al progetto da realizzare: ritagli di riviste, schizzi, tessuti, combinazioni di colori e qualsiasi altra cosa permetta di definire l’insieme.

Vale veramente la pena creare una bacheca delle ispirazioni quando ti approcci alla progettazione di uno spazio interno, sia che tu abbia le idee chiare o no. Ne puoi creare anche una virtuale con Pinterest, anche se una bacheca fisica è più facile da modificare. E’ un modo davvero utile per visualizzare tutte le idee, evitando che l’entusiasmo e la sovraesposizione agli stimoli (è facile innamorarsi di tanti stili di arredamento diversi) ti portino ad un insieme poco armonioso.

Noi cominciamo sempre con una moodboard in cui inseriamo i primi schizzi degli ambienti, i colori base, gli stili e i mobili che pensiamo adatti al progetto. Da qui partiamo per affinare lo stile secondo le richieste del cliente, aggiungendo o cambiando foto ed elementi a seconda di come si combinano meglio insieme.

moodboard
MESCOLA E ABBINA I TUOI MOBILI

Se leggi il nostro blog, saprai ormai che il trend prevalente nell’interior design di questi anni è quello che si concentra su un mix di stili e arredi ben equilibrati, piuttosto che puntare su un solo linguaggio. Questo per evitare che la tua casa risulti un po’ anonima, come l’esposizione di uno showroom.

Sappiamo che il concetto di “mix and match” può essere difficile da attuare, senza i giusti accorgimenti. Ma noi ti invitiamo a sperimentare, selezionando ad esempio un paio di stili differenti. Scegliere alcuni stili che si combinano bene insieme (ad esempio scandinavo e shabby chic o industriale e vintage anni ’50) e usarli in tutta la casa è un ottimo modo per aggiungere personalità, ma avere comunque un aspetto armonioso.

arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa

[fonte]

NON INGOMBRARE LO SPAZIO

Solo perché hai appena comprato una casa nuova, non significa che devi comprare tutti i mobili che trovi in giro e che reputi belli. Guarda con attenzione le dimensioni delle stanze e pensa alle tue esigenze.

Rimani sull’essenziale e con il tempo e l’esperienza, aggiungerai nuovi elementi che si adattano al tuo stile personale. Ricorda che “meno è meglio”!

arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa

[fonte]

DECIDI UN TEMA PER I TESSUTI

Gli elementi tessili, come i tappeti, i tessuti degli arredi imbottiti, le tende e i cuscini aggiungono personalità e permettono un relooking della casa, senza fare nulla di permanente. Ma anche qui è utile prendere in considerazione un tema generale in tutte le stanze.

I tessuti neutri funzionano sempre, ma se stai cercando di aggiungere note di colore o fantasie, si può giocare con stili che si combinano bene assieme o colori e fantasie complementari. Per aggiungere uniformità, senza diventare noioso, un ambiente deve trovare la giusta armonia nei tessuti, sia che si tratti di nuance, fantasie o trame.

arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa

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SPERIMENTA CON I COMPLEMENTI D’ARREDO

Ecco il settore dove si può sperimentare per dare personalità: i complementi d’arredo destinati alla decorazione della casa. Quadri, vasi, candele, cornici, cesti… tutti questi oggetti si legheranno grazie alla combinazione di colori prescelta, ma puoi anche osare un po’ di più, in modo che ci sia in ogni stanza un elemento “imprevisto” che attiri l’attenzione.

Non c’è bisogno di aggiungere elementi decorativi ovunque, il minimalismo è sempre la scelta migliore, quando non si hanno davvero le idee chiare.

arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa

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NON DIMENTICARE IL LATO GREEN

Infine, cosa si può usare per legare tutti gli ambienti? Le piante certamente, che portano un po’ di natura e freschezza in tutta la casa. Le piante sono un’ispirazione senza tempo, perfetta per l’interior design. Bastano poche piante d’appartamento o un mazzo di fiori freschi sul tavolo per rendere più accogliente una stanza.

Per chi non ha il pollice verde, piante grasse, succulente e cactus sono diventati i beniamini dell’interior design. Non ci sono più scuse. E’ sempre possibile decorare un angolo con fiori o piante stagionali. Un bel modo per avere sempre un nuovo “arredamento”, senza dover spendere molto.

arredare in modo armonioso (ma con personalità!) tutta la casa

[fonte]

[fonte immagine di apertura]

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

29 Luglio 2019 / / Stili

Scopri il tuo stile d’arredo personalizzato grazie a questo post intervista con Carla del blog Amate Stanze. Finalmente capirai perché un solo stile d’arredo non ti definisce.


Scommetto che non hai ancora capito qual è il tuo stile d’arredo.

Sei appassionato di interior design e arredamento e conosci le differenze tra gli stili. Eppure fatichi a definirti in uno solo di loro.

Ti svelo un segreto: non trovi il tuo stile perché è impossibile ritrovarsi in una sola tendenza d’arredo.

Nel post di oggi approfondiamo questo e altri punti che ti permetteranno di fare chiarezza e di trovare finalmente il tuo personale ed unico stile.

Cominciamo.

scopri il tuo stile d'arredo personalizzato

Scopri il tuo stile d’arredo personalizzato con Carla di Amate Stanze

La protagonista dell’intervista di questo mese è Carla Costa, architetto e interior design blogger.

Amate Stanze è il suo blog, grazie al quale ha scoperto una dimensione a lei molto congeniale, legata alla scrittura e all’approfondimento di tematiche inerenti l’interior design e l’home decor.

Nelle pagine di Amate Stanze ti accompagna a scoprire i trend d’arredo più interessanti condividendo consigli di home styling e fai da te, ma anche idee sull’arte del ricevere e sul table setting per eventi ed il matrimonio.

Mette inoltre a disposizione la sua esperienza decennale, accumulata nel settore interior, per chi vuole rinnovare i propri spazi ma anche per chi opera nel campo attraverso corsi, consulenze e altri servizi dedicati.

Scopri il tuo stile d'arredo personalizzato con le moodboard di Carla Costa
| Moodboard di Carla Costa |

Ciao Carla e benvenuta sul mio blog! Per chi fatica a definirsi in uno stile d’arredo, quali possono essere i consigli pratici iniziali per fare chiarezza e cominciare a definire il campo?

Per iniziare a prendere coscienza dei propri gusti e cominciare a definire il proprio stile consiglio di iniziare a cercare l’ispirazione dedicando del tempo a sfogliare riviste, libri, blog ecc. prendendo nota di tutto ciò che ti colpisce.

E’ poi importante cominciare a porsi alcune domande:
– Che casa ti piace? Pensa alla casa che hai sempre sognato: la tua casa dei sogni può essere minimal, funzionale o ancora raffinata, accogliente, ecc.
– Qual è il tuo stile di vita? Pensa al lavoro fai, a quali sono i tuoi hobby e in che modo i tuoi ambienti devono rispondere alle tue esigenze.
Solo trovando il giusto bilanciamento tra questi due aspetti potrai trovare uno stile che sia in armonia con la tua personalità.

Pensi che un solo stile d’arredo possa definire ciascuno di noi? O i risultati migliori si hanno mixandone due o tre?

Uno dei motivi per cui spesso è difficile individuare il proprio stile è che la maggior parte delle persone ha gusti ed esigenze che possono essere soddisfatti solo attraverso un mix di due o più stili.

Per questo credo che i risultati migliori si ottengano mixando due o tre stili al massimo. Pochissime persone hanno infatti uno stile unico e puro. Alla maggior parte di noi piacciono alcuni elementi specifici di diversi stili.

Spesso però la difficoltà, ma anche la parte più stimolante del mio lavoro, è capire come assemblarli per creare uno stile davvero personale evitando di adattarsi ad uno solo stile senza sentirsi mai a proprio agio.

Scopri il tuo stile d'arredo personalizzato con i progetti di Carla Costa
| Progetti di Carla Costa |

Pensi sia importante individuare uno schema cromatico del proprio stile?

Certo, nella ricerca del proprio stile è fondamentale comprendere quali sono i colori che ci fanno stare meglio in modo da essere a proprio agio in ogni ambiente della nostra casa.
Per farlo bisogna individuare il proprio personale schema dei colori, in quanto ogni gruppo di colori risveglia sensazioni ed emozioni diverse. Ecco alcuni consigli su come iniziare:

  • Lasciati ispirare da un oggetto che ami particolarmente, per scegliere 2-3 colori che ti fanno sentire a tuo agio.
  • Raccogli le idee in un diario o in una tavola dei colori: procurati un quaderno o un pannello da appendere su cui raccogliere in un collage immagini e materiali (tratte da riviste, cataloghi, fotografie, tessuti, fiori, ecc.). Un po’ alla volta emergeranno delle tendenze e dei colori predominanti che rappresenteranno i tuoi gusti.
    Infatti è proprio il lavoro preliminare molto utile che invito a fare anche durante i miei corsi dedicati alla creazione della moodboard.

Quale stile ti rappresenta di più?

Personalmente mi piacciono le linee sinuose ma pulite; pertanto uno stile classico molto essenziale con qualche dettaglio retro è lo stile che più mi rappresenta.

Amo infatti anche riutilizzare e ridipingere vecchi mobili o oggetti in legno per dar loro nuova vita. 

Per quanto riguarda il mio lavoro però sono molto attenta allo studio delle preesistenze e all’ascolto dei desideri del committente per offrire un progetto in linea con il “suo” stile, che andremo a definire insieme. Cerco di rendere gli ambienti accoglienti e confortevoli, armonizzando le parti tra loro e lavorando molto sul corretto abbinamento dei colori, sulla luce e sui dettagli.

Ti va di dare qualche consiglio utile ai nostri lettori che vogliono rinnovare la loro casa?

Un consiglio che amo dare è quello di cercare di individuare i punti deboli ed i punti di forza della propria casa. Per rinnovare uno spazio non è infatti sempre necessario stravolgere quello che si ha a disposizione.

Anzi, spesso ciò che ci sembra un limite del nostro spazio può rivelarsi un’inaspettata fonte di ispirazione da cui partire, per modificare un ambiente e renderlo più armonioso e accogliente.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Scopri il tuo stile d’arredo personalizzato con i consigli di Carla sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

17 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Un arredamento moderno per gli interni è la soluzione ideale per trascorrere piacevoli giornate nel massimo comfort. Con l’arrivo della bella stagione, le giornate sono più lunghe e il sole tramonta ben oltre le 9 di sera: vale la pena di approfittare di questa occasione per rilassarsi in casa, da soli o in compagnia degli amici. E perché non farlo in giardino? La scelta dei complementi di arredo per gli ambienti outdoor, così come per gli interni, deve essere oculata e ponderata con la massima attenzione, senza trovare la scusa che la pioggia e gli altri fenomeni atmosferici potrebbero causare danni: anzi, proprio per questo motivo vale la pena di puntare su soluzioni di qualità, in grado di resistere a lungo nel tempo e di non subire le conseguenze negative dell’usura o di un clima avverso.

Uno stile moderno per gli ambienti della tua abitazione

Dai divani alle lampade, dalle poltrone ai tavoli, sono molti gli elementi che possono comporre l’arredamento di una casa moderna, e la sfida è quella di trovare il giusto compromesso tra eleganza e comfort. Chi è in cerca di consigli su come arredare una casa moderna, può fare riferimento a professionisti del settore come Artheco che, tra le altre cose, ci consiglia di tenere conto della disposizione, in quanto dovrà essere piuttosto rigorosa dal punto di vista geometrico, all’insegna di un formalismo primitivo: vale per tutti gli ambienti di casa e sia per gli elementi di arredo più importanti, come le sedie, i divani o i tavoli, sia per gli accessori più decorativi.

Anche gli spazi outdoor giocano un ruolo nella modernità

Una volta conclusa la fase di arredamento della zona giorno e della zona notte, è ora di pensare al giardino che, allo stesso modo, deve essere messo a punto e organizzato in modo da risultare coerente con lo stile del resto dell’abitazione, in modo che si crei un equilibrio armonico con gli spazi interni.
Un design contemporaneo in genere delinea, per gli spazi esterni, uno stile minimalista, ma questo non vuol dire che si debba rinunciare alla bellezza, anzi. Occorre, piuttosto, puntare su geometrie controllate e linee ben definite, che sono gli elementi peculiari di spazi minimal in cui la discrezione si sposa con la sobrietà. Anche l’illuminazione deve essere studiata in tutti i dettagli, soprattutto se si è alla ricerca di un effetto futuristico per particolari elementi di arredo. Le linee possono comunque essere sinuose: quello che conta è che rappresentino un’estensione della casa, facendo in modo che la tecnologia trovi un connubio ideale con la luce e la natura.

Quali materiali scegliere per gli ambienti esterni

Per quel che riguarda la scelta dei materiali, al di là dei gusti estetici che meritano di essere presi sempre in considerazione, il consiglio è quello di puntare su soluzioni idrorepellenti, proprio perché non si può fare a meno di valutare l’esposizione agli agenti atmosferici. L’assortimento di proposte tra cui scegliere è molto ampio, visto che si spazia dal midollino all’acciaio inox, passando per il pvc e il polipropilene, senza dimenticare il rattan e il vimini. Ci sono, poi, i grandi classici come il legno, la ghisa, il ferro e le leghe di alluminio.

Gli arredi in vimini, nello specifico, sono suggeriti a coloro che preferiscono le proposte country e caratterizzate da un tocco rustico: essi sono semplici e al tempo stesso leggeri, e in più hanno la capacità di mimetizzarsi negli ambienti in cui vengono posizionati, non risultando mai fuori luogo. Insomma, acquistando questi elementi ci si può sentire liberi di disporli come meglio si crede, anche in modo bizzarro.

Una valida alternativa può essere individuata nel rattan, un materiale innovativo che caratterizza molti giardini moderni: tra i suoi punti di forza c’è senza dubbio la capacità di resistere al sole e alla pioggia. Un altro aspetto da non sottovalutare è la sua notevole leggerezza, che si traduce in una evidente maneggevolezza: insomma, chiunque ha la possibilità di spostare gli arredi come meglio crede, anche per dare vita a salotti all’aria aperta sempre diversi.

Consigli sugli accessori da giardino

Le tende, gli ombrelloni e le vele sono altri esempi di arredi destinati a un giardino: essi consentono di usufruire di una copertura funzionale e confortevole, ma al tempo stesso assicurano una resa estetica perfetta. Da che cosa ci si dovrebbe proteggere in un giardino? Nel corso della giornata, dai raggi del sole, che possono risultare fastidiosi alla vista o addirittura pericolosi per la pelle, qualora si resti esposti per lungo tempo e non si abbia l’accortezza di applicare una crema ad hoc. Anche di sera, comunque, un gazebo può essere utile per la lotta contro l’umidità. Come si può intuire, qualunque sia il tipo di copertura per cui si opta è essenziale che essa sia impermeabile e in grado di resistere agli agenti atmosferici, così che la si possa usare anche con la pioggia.

Infine, con un giardino abbastanza grande un arredamento moderno potrebbe essere impreziosito da un pergolato: se lo spazio non manca e la metratura non consente, una soluzione di questo tipo permette di dare vita a un angolo ombreggiato, con l’aiuto di alcune piante rampicanti da mettere sul tetto. L’edera, a questo proposito, è un grande classico che non passa mai di moda. Nulla vieta, poi, di impreziosire il tutto con una o più panchine in ferro battuto o in plastica.

14 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Scelte davvero efficaci per avere una casa molto più luminosa

Per tutti gli esseri viventi, siano essi uomini o animali, la propria casa è da sempre simbolo di protezione e sicurezza. In particolare, in Italia, la casa è uno dei beni ai quali le persone sono più legate. Infatti, per cultura e tradizione, grandissima attenzione è dedicata al luogo in cui si vive.

Un ambiente luminoso secondo il Feng shui ha un peso notevole sull’umore delle persone che lo abitano. Non sempre, però, gli architetti hanno adoperato questa linea di pensiero: basti pensare al fatto che molte case costruite dagli anni ‘50 in poi sono state progettate con corridoi bui e molto lunghi sui quali si affacciano camere piccole e poco illuminate.

La casa, quindi, essendo il luogo in cui si vive, dovrebbe essere il più possibile accogliente ma, se questa è eccessivamente buia, cupa, può non trasmettere affatto quella sensazione di calore e buonumore che ci si aspetterebbe. Anche se la struttura, per la sua collocazione e la disposizione degli edifici intorno, non permette l’arrivo dei raggi solari, è possibile comunque illuminarla mettendo in pratica alcuni consigli pratici e utili.

Illuminare la casa: consigli e considerazioni

Uno dei primi consigli efficaci per rendere la casa meno buia e meno claustrofobica è quello di dipingere le pareti. Infatti, se i muri sono verniciati con colori scuri, anche se la casa è sufficientemente esposta al sole, non risulterà mai comunque ben illuminata. Le pareti chiare, infatti, sono ottime per dare un senso di maggior spazio e per far riflettere la luce. Non è da sottovalutare, quindi, la possibilità di dipingere una parete di un colore chiaro come il rosa, il giallo o anche l’azzurro.

Anche la scelta del pavimento è fondamentale, per chi vuole lavorare sull’illuminazione della propria abitazione. Se si ha la possibilità di utilizzare un pavimento chiaro, un parquet in legno o una moquette con colori accessi, si avrà anche una luce migliore nell’intero ambiente.

Per quanto riguarda il parquet, si consiglia di utilizzare legni come la betulla, l’acero o anche il pino. Sarebbe sbagliato pensare di mettere esclusivamente elementi chiari, ma deve essere presente un elemento scuro che faccia contrasto in modo tale che quello chiaro ne possa trarre ancora più vantaggio.

Non tutti hanno, però, la possibilità di cambiare il pavimento, ed è per questo motivo che molti decidono di acquistare grandi tappeti dalle tonalità di colore chiaro, in modo da contrastare il buio dell’ambiente.

Spesso, per illuminare la propria casa si ricorre all’utilizzo di specchi o di mobili con vetri che riflettono la luce. Attenzione alla scelta di dove collocare gli specchi, perché anche questo può risultare utile e strategico per incrementare la luce già presente. I mobili di plexiglas, cosi come tutte le strutture con superficie lucida, hanno l’effetto di attirare la poca luce presente e di irradiarla nell’ambiente.

Anche gli accessori possono aiutare a fare ciò, come cristalli, specchi alle pareti, sedie e tavoli in vetro. Fondamentale e da non trascurare è la scelta dell’arredamento, evitando il più possibile mobili vecchi di colore scuro, capaci di rendere cupo l’ambiente. Mobili chiari, bassi (in modo tale da non creare un effetto claustrofobico in ambienti piccoli e da liberare lo spazio in senso verticale) e con superfici lisce sono la scelta migliore.

Evitare soprattutto di innalzare muri e pareti divisorie laddove è possibile. Usare preferibilmente grosse porte in vetro, librerie colorate, porte e finestre per permettere il passaggio della luce esterna, evitando di usare tende spesse e pesanti che ostacolano i raggi solari (se si desidera mantenere la privacy è possibile acquistare delle tende il più possibilmente leggere e trasparenti).

Rilevante è anche la scelta dei tessuti, soprattutto per ciò che riguarda il loro colore, che dovrà essere chiaro il più possibile. In questo discorso rientra sia la scelta dei tappeti, sia quella delle lenzuola, che delle coperte dei letti e dei divani.

Quando parliamo di illuminare la casa, spesso sono sottovalutati le lampade e il verde delle piante. Arricchire l’ambiente (interno o esterno) di piante o, ancora meglio, fiori colorati dà una nuova energia allo spazio, arricchendolo di luce ed emozioni.

Anche l’acquisto delle lampade e la loro attenta sistemazione sono utili in questo senso. La loro disposizione non deve essere casuale: quelle da tavolo dovranno essere poste in alto, quelle da terra dovranno trovarsi preferibilmente agli angoli in modo tale da sfruttare al massimo l’effetto del riflesso della luce tra i due angoli della parete.

La luce delle lampadine deve essere fredda e chiara. In particolare, esistono tre tipi diversi di illuminazione.

Esiste l’illuminazione mirata, utile a mettere in evidenza alcuni aspetti della casa piuttosto che altri. L’illuminazione diffusa si serve di lampadari ed è efficace nell’illuminare l’ambiente nel suo complesso. L’illuminazione diretta utilizza lampade collocate a terra o sul tavolo, che illuminano aree specifiche che richiedono una particolare luce per svolgere determinate attività.

Per far apparire più luminosi gli ambienti, molti accolgono la scelta di appendere al muro quadri colorati, raffiguranti essi stessi scene di luce e allegria. Sfruttando la tecnica dell’eyecatcher, l’utilizzo di macchie di colore chiaro attira l’occhio umano distogliendolo da altre zone più cupe e più buie.

Per tutti coloro che invece devono ancora progettare la propria casa negli interni, va studiato il modo in cui orientare le stanze in maniera intelligente, secondo l’esposizione ai raggi del sole. A Sud, infatti, conviene collocare le stanze adibite alle attività diurne, con aperture e finestre il più grandi possibile. Dal momento che la luce proviene da Nord, questa sarà migliore negli ambienti dove si potrà studiare, leggere e rilassarsi in tutta tranquillità e armonia con l’ambiente.

Molti, poi, arredano la propria casa utilizzando scale a vista, per salire da un piano all’altro, senza che queste vengano rivestite in muratura; altri creano delle aperture sul soffitto in continuità con l’ambiente esterno; altri ancora compensano al problema della poca luce con l’utilizzo di candele che, con un duplice effetto, non solo illuminano la scena, ma rendono confortevole l’ambiente.

Per concludere, un’illuminazione adeguata stimola energia, positività e buonumore, anche perché fa apparire più ampi ambienti che in realtà sono più piccoli, dando una sensazione di libertà di movimento e tranquillità.

1 Giugno 2019 / / Case e Interni

L’interior design è soggetto alle mode. E’ difficile, però, adeguare il nostro budget ai desideri indotti dalle tendenze dell’arredamento. Ecco che oggi parliamo di Up-cycling, cioè il recupero, ma anche la personalizzazione degli oggetti per renderli belli e funzionali ed arredare la nostra casa in modo economico con stile.

Se vuoi semplicemente una casa più bella perché te ne meriti una, senza rovinare il conto in banca, puoi scoprire che è sorprendentemente facile. In questo post ci sono nove cose che puoi fare abbastanza rapidamente che costano molto poco.

Viviamo in un mondo che è in costante cambiamento. Se una volta comprare di seconda mano sembrava riservato soltanto a chi aveva poche risorse economiche, ora è universalmente accettato che riciclare e riutilizzare vecchi mobili ed oggetti non è solo intelligente, ma anche eco-compatibile, oltre che essere un ottimo modo per risparmiare. [fonte immagine di apertura qui]

Insomma riusare, recuperare, riciclare è diventato “cool” ed è sicuramente il modo giusto per avere qualcosa di originale e personale nel proprio arredamento.

Arredi tutti nuovi non necessariamente fanno una bella casa. Noi come progettisti d’interni pensiamo che le case migliori siano quelle che hanno un mix di oggetti e mobili, come una lampada vintage, un tavolo ereditato o il tappeto della tua infanzia. Queste sono le cose che aggiungono carattere e vita ad una stanza.

Questi pezzi recuperati portano facilmente una nota in stile “vissuto” shabby chic, vintage, boho chic o persino industriale nell’arredamento della nostra casa.

Un po’ di immaginazione può fare molto, ma ecco alcune foto da cui prendere ispirazione per ottenere un’estetica più contemporanea e fresca anche con elementi recuperati.

La magia del bianco

Se dopo numerosi traslochi oppure nella casa in affitto ti ritrovi con un accozzaglia di mobili, di stili ed epoche differenti, prova a dipingere tutto di bianco. Una mano di vernice bianca o neutra, crea immediatamente un insieme armonioso, anche nel più eterogeneo gruppo di arredi e complementi.

Puoi dare la vernice in modo uniforme come avviene nello stile scandinavo oppure dare un look shabby chic con la tecnica che imita l’usura.

La vecchia testata in noce scuro della nonna, la sedia anni ’70, il tavolo senza particolare charme, la cassettiera in legno di pino anonima, assumeranno tutti un aspetto più fresco con una mano di vernice chiara e verranno uniti gli uni agli altri grazie all’uniformità del colore.

Ma ricorda: in un ambiente total white, c’è bisogno di un tocco più scuro per dare profondità.

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Mix & match di sedie

Una tendenza molto attuale prevede di creare una zona pranzo con un tavolo semplice e alcune sedie recuperate in soffitta o acquistate per pochi soldi nei mercatini dell’usato, purchè una diversa dall’altra. Le sedie spaiate possono essere di diversi materiali (legno, metallo, plastica…), di diverse epoche e anche provenienze differenti. L’importante è che si riescano ad amalgamare perfettamente.

Se l’essenza dei vari legni contrastano o i colori sono troppo differenti, puoi anche pensare di dare una mano di vernice. Se ami il colore le sedie dipinte in tonalità diverse, ti faranno ottenere un risultato allegro e giocoso. Con una sola tonalità di colore, ma in gradazione, otterrai qualcosa di assolutamente originale.

Se invece ami i colori neutri, sedie diversissime tutte bianche o grigie o nere ti faranno avere una zona pranzo, che tutti vorrebbero copiare. In particolar modo una palette di colori chiari e neutri, con alcuni accenti scuri, ti aiuterà a dare profondità e rendere più interessante l’insieme.

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Il famoso pallet

Lo vediamo ormai spesso tra i blog e le riviste di interior design, il riutilizzo creativo dei pallet in legno, in origine destinati al trasporto delle merci, è una delle principali tendenze del Up-cycling. Sono green e versatili (perchè modulari) e gli amanti del fai-da-te li utilizzano in molti modi differenti: tavolini su ruote, base di un letto o di un divano, scrivanie ecc. Insomma, non mancano le ispirazioni, leggi anche: 8 idee per arredare con i pallet.

[fonte qui]

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Vecchi mobili

Abbinare mobili rustici, old style, vintage ad elementi più contemporanei è una delle tendenze più attuali. In questo modo renderanno unico il tuo ambiente, lontano dall’immagine perfetta e stereotipata di un catalogo di arredamento. Parliamo di armadi, credenze, cassettoni, comodini…

Tutti questi mobili (soprattutto quelli di poco pregio) se non sono in buono stato, possono cambiare aspetto con la vernice. Giocando con la finitura, si ottiene il look desiderato!   
   

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Vecchie porte e persiane

Abbiamo imparato dallo stile provenzale a recuperare le vecchie persiane per creare testate per i letti o pannelli decorativi in soggiorno.

Le vecchie porte possono servire per gli stessi scopi, ma anche come piani per tavoli e scrivanie (bastano due cavalletti). Con un po’ di carteggiatura e verniciatura si possono ottenere appendiabiti per l’ingresso, portafoto, lavagne, pannelli decorativi…

Insomma non trascuriamo anche questi elementi, generalmente destinati alla discarica, che con poco aiutano a dare personalità ad ogni ambiente. Trova altre ispirazioni qui: 12 nuovi usi per vecchie porte.

[fonte qui]

Vecchie finestre

Come per le porte e persiane, anche le vecchie finestre possono trovare nuovi ed originali usi nelle nostre case.

Uno dei più interessanti è quello di utilizzarle come pareti divisorie trasparenti, che richiamano le belle pareti vetrate di tipo industriale così di moda ultimamente.

[guarda tutta la casa qui]

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Vecchie valigie e bauli

Portano con sé l’idea del viaggio e il loro aspetto vissuto non è meno interessante. Ci trasformano immediatamente in avventurosi globetrotters e sono perfetti da usare in camera da letto, come in soggiorno.

[guarda tutta la casa qui]

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Dipinti e manifesti

Non cercare di trovare un Van Gogh tra i quadri e le stampe venduti nei mercatini! E’ sufficiente che ti piaccia il paesaggio o la scena e che la cornice sia bella (sì sì puoi usare anche la cornice vuota). Posizionali sul muro o sul pavimento, si animeranno di nuova luce nella tua stanza.

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Collezioni

Non occorre molto per creare una piccola collezione che aggiunga personalità e carattere ad un angolo della tua casa, come un insieme di specchi, vasi, tazze, bottiglie di vetro o altri oggetti che attirino l’attenzione.

Si comprano per poco nei mercatini dell’antiquariato o di seconda mano. Basta semplicemente scegliere un tema comune, come il colore per esempio.
   

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

23 Maggio 2019 / / Idee

Quando ci sono cucina e soggiorno in un unico ambiente e lo spazio è poco sembra non ci siano soluzioni. Invece le possibilità sono molte e creative.


Cucina e soggiorno ormai dividono lo stesso ambiente e gli stessi metri quadri, non c’è più la divisione di trent’anni fa. Cambiano le esigenze, la società, il modo di vivere ed intendere la casa. Come conseguenza la forma della casa stessa muta per andare incontro alle nuove richieste.

Eppure si tratta di una scelta non sempre condivisa perché molti preferiscono ancora la cucina separata, come puro luogo di lavoro invece che di convivialità.

Come arredare cucina e soggiorno quando sono in un unico ambiente? E soprattutto quando la casa è micro? Ti faccio vedere degli esempi pratici di interior designer di tutto il mondo.

Cucina e soggiorno in un unico ambiente: eleganza e ricercatezza

Il primo luogo comune da sfatare è che si debbano usare colori neutri e materiali chiari perché bisogna moltiplicare la luce e non appesantire l’ambiente. Scegliendo un colore carico come il verde smeraldo di questo progetto di High Light Architect, si creano dei punti di enfasi che evidenziano le zone funzionali.

Un grande divano componibile in base alle esigenze del momento permette di vivere a 360° l’ambiente del soggiorno, senza perdere contatto con chi si trova in cucina. Evita mobili troppo sporgenti e prediligi pareti su misura ad incasso in pareti in cartongesso. No alle maniglie sporgenti: meglio optare per le aperture push-pull. In questo modo tutti gli arredi saranno praticamente invisibili e la sensazione di ariosità è assicurata.

Cucina e soggiorno in un unico ambiente con cucina con basi e pensili in due finiture aperta sul soggiorno con divano verde
High Light Architects

Cucina e soggiorno in un unico ambiente: con un occhio al budget

Piotr Matuszek in questo progetto ha dovuto progettare un piccolo appartamento per una giovane coppia di “nomadi”. Come arredare una casa il cui futuro sarà un continuo trasloco? Utilizzando arredi e complementi facili da smontare e rimontare, dotati di cremagliere e sistemi di ancoraggio semplici.

E la cucina? In un materiale economico, il compensato, appositamente trattato per resistere a calore ed umidità. Avendo risparmiato sui materiali da costruzione della cucina si è potuto progettare un arredo personalizzato che sfruttasse appieno l’altezza del locale per aumentare lo spazio contenitivo.

La grande parte del budget è andata per gli elettrodomestici: in questo modo la garanzia di lunga durata è assicurata. Per creare unità e continuità tra cucina e soggiorno, i materiali di costruzione dei mobili sono gli stessi. Il colore bianco definisce le librerie a parete che sono leggere ed invisibili, con il loro ridotto spessore che non ingombra eccessivamente lo spazio minuscolo.

Se non avete spazio a sufficienza per un divano a due posti nessun problema: due poltrone senza braccioli ed un pouf risolveranno la zona conversazione in modo egregio. Il tavolo da pranzo può essere in vetro o ancora meglio in plastica trasparente: invisibile ma non ingombrante.

cucina e soggiorno in un unico ambiente in bianco, giallo fluo e verde
Piotr Matuszek

Cucina e soggiorno con un tocco industriale

In questo ultimo esempio dello studio Skorupski c’è un ottimo espediente per schermare la cucina quando si trova in diretta comunicazione con la porta d’ingresso. Una libreria autoportante fino al soffitto crea una quinta che nasconda la zona operativa a chi entra. Dietro trova posto un tavolo per quattro persone, comodamente posizionato vicino alla cucina.

Anche in questo caso l’arredo è stato personalizzato sfruttando i pensili di modo che fossero a tutta’altezza. Infatti in case così piccole non è consigliabile rinunciare ai pensili che offrono tantissimo spazio di contenimento. Evitate le maniglie e adottate le aperture push-pull, che vi consentiranno di uniformare l’aspetto degli arredi della cucina a quelli del soggiorno.

Osate con la doppia finitura nei mobili della cucina per aggiungere un tocco di contemporaneità ed evidenziare la personalità del progetto. Evitate pareti attrezzate preconfezionate e prediligete pezzi singoli non troppo alti ed ingombranti. In questo modo le pareti rimarranno libere, permettendo all’occhio di riposare ed avere la percezione di uno spazio sgombro ed arioso.

cucina e soggiorno in un unico ambiente in rovere e azzurro opaco
skorupski-studio.pl – Photographer Yassen Hristov
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L’articolo Arredare cucina e soggiorno in un unico ambiente: idee da copiare sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

13 Maggio 2019 / / Design Ur Life

Per trasformare un piccolo soggiorno in un luogo piacevole e accogliente basta alcuni accorgimenti. In questo post vediamo delle idee di design per sfruttare al massimo il tuo spazio e rinnovarlo.

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Puoi rendere accogliente un piccolo soggiorno se scegli i colori e le trame giuste. Dunque, organizza gli arredi in modo strategico per sembrare lo spazio più ampio e utilizza i trucchi di interior design per creare un effetto wow in apparenza. Sopratutto, evita la confusione e il disordine che fanno sembrare ancora più piccolo il tuo spazio. Infatti, utilizzando i tavolini, pouf e gli accessori giusti puoi guadagnare spazio.

Colori chiari

piccolo soggiorno

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Come ho già parlato in questo articolo correggere le misure con i colori è possibile. Utilizzare il bianco su bianco in uno spazio piccolo permette di percepire una maggiore ampiezza. Anche la scelta di mobili in tonalità chiare e con le nuances del bianco, dell’avorio, del beige e del grigio e tutte le tonalità pastello, ci aiuta a dare profondità ad una stanza.

Rosa e il quadro supersize

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Anche il colore rosa dilata l’ambiente e poi abbinato con l’oro da un tocco di glamour. Se aggiungete alla parete un quadro supersize il vostro soggiorno sembrerà più grande e accogliente.

Il bianco e nero

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Giocare con il bianco e nero in salotto è facile, Basterà un divano chiaro e in contrasto gli accessori come i cuscini e altri elementi in bianco e nero. Il tappeto bianco con motivi geometrici in nero (ho parlato in questo articolo di questi tipi di tappeti) e un tavolino di design che danno un aspetto molto accogliente al salotto.

Le stampe

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I 4 colori delle stampe abbinati all’arredamento della stanza creano un risultato ricco e strutturato. Ogni elemento dell’arredo della stanza rimane all’interno della palette dei colori e per questo non si crea la confusione e l’ambiente è molto armonioso e accogliente.

Divano ad angolo e il tavolino in legno naturale

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Utilizzare un divano ad angolo in salotto è molto invitante ed è ideale per chi ama stare sul divano. Un divano ad angolo definisce l’area e massimizza lo spazio per sedere. Infatti abbinato ad un tavolino in legno naturale, rende il salotto molto accogliente.

Cucina e piccolo soggiorno nello stesso spazio

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In tanti appartamenti moderni la cucina e il salotto sono nella stessa stanza. Infatti, per definire gli spazi si può utilizzare un cambio di stile o colore tra due ambienti. Nella foto qui sopra, sono passati da una cucina total white al piccolo soggiorno con le sfumature di grigio. Infine, per dividere il salotto da zona pranzo si può utilizzare il tappeto.

Tavolini realizzati con i tronchi

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piccolo soggiorno

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Un’idea per avere un soggiorno di design e accogliente è utilizzare oggetti d’arte. Non sempre l’arte si appende al muro ma può essere un tavolino fatto con i tronchi.

I cuscini per rinnovare il piccolo soggiorno

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Per rinnovare il piccolo soggiorno basta semplicemente cambiare le federe dei cuscini e dare un nuovo aspetto all’ambiente. Potete giocare con la gamma di colori, le dimensioni e i tessuti.


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L’articolo 8 idee per trasformare un piccolo soggiorno proviene da Design ur life blog.

25 Aprile 2019 / / Idee

Arredare casa da zero: quali sono i primi passi da muovere per rendere vivibile casa nostra senza farci prendere dall’ansia.


Arredare casa è una delle sfide più eccitanti e al tempo stesso spaventose a cui facciamo fronte. Eccitante perché abbiamo la possibilità di creare una casa che sia proprio come la vogliamo noi; spaventosa perché abbiamo paura di spendere troppo, di fare scelte di cui ci pentiremo e di non tenere conto delle nostre effettive esigenze.

Il trucco sta nel non auto-sabotarsi, dandosi una fretta che (nella maggior parte dei casi) è inesistente. Datevi tempo di pensare, confrontare e decidere. Una volta che avrete i pezzi fondamentali, tutto il resto è accessorio o decorativo e quindi può attendere.

Vediamo i cinque passi da seguire per arredare una casa da zero.

Arredare casa da zero: #1 prendere le misure

Lo abbiamo già detto nel primo post della serie dedicata al da dove cominciare per arredare casa. Prima di tutto, bisogna prendere le misure delle stanze che volete / dovete arredare.

So che può mettervi ansia la cosa, ma è davvero fondamentale per fare un progetto di massima e cominciare a capire quali tipi di arredi andranno bene nello spazio. Dovete tenere conto anche di tutti gli elementi che possono essere di ingombro: prese elettriche, interruttori, battiscopa, porte (e loro ingombro in apertura), finestre, davanzali.

Disegnate la pianta e i prospetti delle pareti e annotate tutte le dimensioni in altezza e larghezza, anche degli elementi scritti sopra.

guida per prendere le misure

#2: imbiancare casa

Questo punto farà venire gli incubi a chi dovrà farlo da sé senza l’aiuto di un professionista. Il tempo che si dedica a questa fase è davvero tanto, insieme alla stanchezza che si accumula facendolo. Imbiancare casa è il primo passo da fare, prima di procedere ad acquistare arredi e quant’altro. Anche perché imbiancare con la casa vuota è più semplice e veloce.

Dovreste essere in possesso del vostro schema colori convertito in colori RAL: questo vi permetterà di poter acquistare le vernici in tutta calma. Ci sono dei negozi di vernici che permettono di acquistare piccole tolle di colore: se li trovate, acquistatele. Così potrete provare il colore su un pezzo di parete e verificare l’effetto del colore con la luce del sole, la luce artificiale ed in ombra.

Arredare casa da zero: #3 definire gli arredi fondamentali

Fate una rassegna stanza per stanza di quelli che sono gli arredi fondamentali senza i quali non si può vivere. L’ideale sarebbe di stilare una checklist di tutto quello che vi servirà e all’interno di questa, definire gli arredi da comprare per primi.

In soggiorno ad esempio, la priorità l’avranno il divano e le poltrone e un mobile porta tv / media centre. In camera da letto ovviamente il letto e almeno un armadio.

La cucina va a parte perché purtroppo va presa in completo: non è possibile prenderla a pezzi o in un secondo momento.

Arredare casa da zero: campioni di stoffe e colori

#4: scegliere i negozi da cui comprare

Può sembrare un punto banale ma molto spesso va a finire che se ne vedono troppi e si va in confusione. Io trovo di aiuto fare una pre-selezione online, prima di andare in giro fisicamente.

Questo mi permette di evitare di sprecare energie per nulla, capendo le marche che ogni punto vendita ha e di conseguenza scegliendo se fa per me o no. E’ vero che online non troverete il 100% degli articoli in negozio, ma un buon 70% si e questo va da l’idea dello stile del rivenditore.

Una volta che siete arrivati ad una rosa di tre papabili negozi, visitateli di persona anche per toccare con mano gli arredi che vi sono piaciuti e che potreste comprare.

Guardate bene tutte le finiture: laccature, essenze di legno, laminati, tessuti. Chiedete se possibile avere dei campioni fisici delle finiture così da averne una copia a casa e decidere con calma.

Arredare casa da zero: #5 i complementi

Anche e soprattutto se non potete comprare tutti gli arredi in una volta sola, dovreste davvero acquistare i complementi.

E intendo: tende, cuscini e tappeti. Ormai ce ne sono per tutti i gusti e le tasche e in una casa non completa fanno davvero la differenza. Daranno calore e accoglienza, rendendo unica la vostra casa. Inoltre creeranno unità e distrarranno da una stanza ancora un po’ vuota.

Per i quadri non c’è bisogno di spendere una fortuna: ormai online se ne trovano a prezzi incredibili. Potete anche scaricarli e stamparli da voi, diminuendo ancora il costo.

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