3 Maggio 2021 / / Idee

C’è una domanda ricorrente nelle vostre richieste d’aiuto ed è quella di cui oggi voglio parlare : “come posso ottimizzare lo spazio in casa? “

Grande o piccola che sia la casa ,la questione è sempre la stessa,

lo spazio non è mai abbastanza ,

questo perché spesso gli ambienti a disposizioni non sono stati divisi nel modo migliore o semplicemente non sono ben sfruttati,

insomma,

diciamo che non si tratta sempre di mancanza di spazio, ma a volte di come è utilizzato.

Per questo motivo, oggi vi darò qualche consiglio per ottimizzare lo spazio in casa e cercare di sfruttarlo al meglio.

Come ottimizzare lo spazio in casa e dividere gli ambienti

Troppo semplice dire la cucina va lì perché gli attacchi sono lì ,

è ovvio che gli impianti dettano la disposizione degli arredi , ma è proprio questo il punto,

spesso quando si ristruttura casa o si sta progettando la disposizione degli ambienti, si parte con il piede sbagliato.

La prima cosa da fare quando si ha in testa un progetto è quella di capire come si vogliono sfruttare gli ambienti:

  • Cucina a vista o separata?
  • Quante camere servono?
  • Uno? due bagni?
  • La lavanderia come locale a parte?

insomma,

c’è un elenco lunghissimo delle cose a cui pensare prima di imbattersi nei lavori.

Va da sé che, nel caso in cui non si è alle prese con una ristrutturazione importante che riguarda anche gli impianti, oppure una nuova costruzione in cui è possibile ancora definirli, ma si tratta di rivoluzionare gli interni per ottimizzare lo spazio in casa , la strada da percorrere è un progetto d’arredo che possa migliorare la funzione degli spazi,

perciò,

per darvi qualche consiglio , dividerò la questione in due casi (e in due articoli)

  • Come ottimizzare gli spazi in casa con la divisione degli ambienti
  • Dare nuova vita agli ambienti ottimizzando gli spazi con gli arredi e qualche ritocco.

Criteri e scelte per dividere gli ambienti di casa

La divisione degli spazi è una questione di esigenze e di misure, le prime dettate dalle proprie abitudini e dal numero dei componenti della famiglia, le altre invece imposte dalla legge.

La normativa infatti (ogni città ha il suo regolamento edilizio) ,prevede che la superficie degli ambienti di casa siano le seguenti:

  • Camera matrimoniale 14 mq
  • Cameretta singola 9 mq
  • Studio 7mq
  • Bagno padronale con vasca 6,85 mq

definito ciò, entrano in gioco le dimensioni degli arredi

ovvero,

vanno considerate le misure minime di alcuni elementi indispensabili:

  • Profondità di un armadio 60/65 cm a seconda del modello
  • Letto matrimoniale misure minime 160 x190 cm (ingombro rete e materasso standard)
  • Letto singolo misura minima 80 x190 cm
  • Profondità basi cucina minima 60 cm (esistono anche profondità 33 cm e 45 cm di serie ma non sono quelle in cui vengono incassati piano cottura e lavello)

e tante altre ancora,

ovviamente si tratta di misure indicative, utili come riferimento per chi non se ne intende.

Per ottenere un buon risultato è bene perciò , fare un elenco delle proprie esigenze:

  • dimensioni minime casa
  • numero dei locali bagno
  • numero posti letto
  • locale lavanderia
  • eventuale zona smart-working

Divisione ambienti e disposizione spazi

La normativa indica le superfici minime indispensabili per i vari locali, sta a noi dunque , o perlomeno a chi segue il nostro progetto , utilizzare lo spazio nei migliori dei modi.

Partiamo ad esempio da una cucina con zona pranzo ,

la sua superficie minima deve essere almeno 9 mq, mentre lo spazio cottura deve essere compreso tra i 4 e i 9 mq, possibilmente 7mq .

Tenuto conto di queste misure e della planimetria della casa sarà importante fare una scelta:

cucina a vista o separata?

l’open space oggigiorno è visto in maniera diversa rispetto a qualche anno fa

privacy, smart working, dad,

insomma, la casa è diventa anche luogo di lavoro, di studio, di allenamento,

allora cosa fare se in passato abbiamo scelto un locale unico per cucina e living ed ora abbiamo bisogno di rivedere gli spazi?

Si possono adottare alcune soluzioni non permanenti, ma eventualmente removibili come:

  • pareti in cartongesso
  • vetrate
  • separè
  • portali con ante scorrevoli

Divisione degli ambienti per ottimizzare lo spazio in casa: le soluzioni

In questo momento sto seguendo il progetto per una cliente che ha necessità di integrare una zona smart-working in cucina,

integrare, vuole dire che dovrò aggiungere una postazione home office nel locale cucina rendendola un tutt’uno con il resto,

In poche parole ?

Non si vedrà che si tratta di un elemento aggiunto.

La soluzione scelta per questo progetto è una nicchia in cartongesso,

così facendo, lo spazio che prima era inutilizzato, diventerà una postazione di lavoro ,

inoltre il cartongesso sarà sviluppato in continuità con l’abbassamento già esistente,

insomma alla fine dei lavori non si vedrà nessuna aggiunta.

Qualche tempo fa ho ricevuto una richiesta di progettazione per una mansarda.

Al momento lo spazio a disposizione assolve più funzioni:

  • camera/svago
  • smart-working
  • ripostiglio
  • locale biancheria

da qui la necessità di dividere il locale per ottimizzare lo spazio.

Il progetto prevede l’utilizzo di :

  • un portale in vetro con anta scorrevole
  • delle pareti in cartongesso

La divisione in vetro separerà la camera matrimoniale dalla zona smart-working e dalla cabina armadio, in questo modo il vetro filtrerà la luce proveniente dai lucernari così che il locale , nonostante la divisione, resterà comunque ben illuminato .

Con il cartongesso invece, verranno costruite le pareti della cabina armadio e quelle del ripostiglio.

Dividere con i separé

A breve seguirò un nuovo progetto ,

aiuterò una cliente a completare l’appartamento in cui vive già da qualche anno.

Tre i vari ambienti da sistemare, c’è anche una mansarda,

questo locale sarà la dimora di un teenager,

La richiesta è quella di ricavare più stanze:

  • Camera da letto
  • salottino per ritrovarsi con gli amici
  • zona studio.

Esclusi gli arredi divisori (di cui vi parlerò nel prossimo articolo su” come ottimizzare lo spazio in casa con gli arredi”) , che potrebbero essere una soluzione, ma non per questo progetto,

la scelta è quella di creare delle divisioni con separé fatti su misura in legno o metallo,

sarà una separazione leggera, un vedo non vedo,

in questo modo:

  • non si sottrae volume alle stanze,
  • si lascia filtrare la luce,

Nel prossimo articolo vi parlerò di come ottimizzare lo spazio in casa con gli arredi.

L’articolo Come ottimizzare lo spazio in casa proviene da Laura Home Planner.

28 Aprile 2021 / / Idee

Sei tra quelle persone che abitano in un appartamento costruito negli anni 60-70, vero? Allora immagino che il tuo ingresso sia caratterizzato da un corridoio lungo e stretto. Sì perchè in quei tempi le case venivano costruite in questo modo: corridoio centrale da cui si accede alla maggior parte delle stanze. In questo articolo ti voglio suggerire 6 idee per arredare e valorizzare il tuo corridoio lungo e stretto.

Il corridoio o disimpegno è una zona di passaggio, una zona in cui non si sosta. Per questo motivo il disimpegno viene spesso visto come un’area poco importante della casa, che non necessita di particolare attenzione riguardo all’arredamento e decorazione.

Se anche tu la pensi così ti sbagli, perchè anche lui, il povero corridoio lungo e stretto, fa parte della tua bellissima casa e devi cercare di integrarlo ad essa, valorizzarlo, dargli carattere e, perchè no, renderlo anche funzionale.

Se il corridoio lungo e stretto non ti piace, non devi rattristarti, purtroppo lui c’è e ci sarà, ma anzi prova a valorizzarlo e a dargli carattere. Vedrai come sarai felice di questa zona della casa. Non ti sentirai più insoddisfatto, ma anzi il passaggio attraverso questa zona potrebbe addirittura metterti il buon umore, se organizzata, valorizzata e personalizzata come si deve.

Se alcune parti della casa non ti piacciono, devi trovare il modo di valorizzarle e il senso di insoddisfazione se ne andrà.

Ora ti illustro 6 idee che potrai attuare e personalizzare per arredare, valorizzare e dare carattere al tuo corridoio lungo e stretto. In fondo all’articolo ho preparato anche uno slide show in cui ti offro ulteriori spunti e ispirazioni.

Ma prima le 6 idee per arredare e valorizzare un corridoio lungo e stretto, vai con la prima!

IDEA #1

Valorizza le pareti con un doppio colore

doppio colore
Pic by Pinterest

Spezza in 2 l’altezza dei muri creando una finta boiserie ad h.120, questo ti permetterà di dare carattere alle lunghe pareti, senza lasciarle anonime.

IDEA #2

Valorizza le pareti con una gallery wall

corridoio gallery wall
Pic by Pinterest

Una bellissima gallery wall che si sviluppa lungo la parete, decora il corridoio in modo originale e personale. Ti lascio questo articolo in cui ti spiego nel dettaglio come realizzarne una.  

IDEA #3

Valorizza le pareti con una libreria 

corridoio libreria
Pic by Pinterest

Una libreria bassa lungo tutta la parete del corridoio, oppure, una libreria terra cielo. I libri sono estremamente decorativi e danno tanto carattere ad uno spazio. Essendo molto colorati ti consiglio di non aggiungere altri colori a questo ambiente, creando un contesto neutro.

IDEA #4

Crea un angolo emozionale

corridoio angolo emozionale
Pic by Pinterest

Se lo spazio lo consente, crea un piccolo angolo emozionale caratterizzato ad esempio da una piccola seduta, un cuscino e una pianta verde. Vedrai come sarà piacevole tutte le volte passare di lì 😉

IDEA #5

Illuminazione in serie

corridoio illuminazione
Pic by Pinterest

Essendo uno spazio spesso cieco, il corridoio ha bisogno di illuminazione artificiale. È fondamentale che non ci sia un unico punto luce, ma una serie di 3 o più punti luce regolari e illineati tra loro. In questo modo il tuo corridoio sarà ben visibile in ogni suo punto e allo stesso tempo è valorizzato come una vera e propria zona di passaggio che si rispetti.

IDEA #6

Armadiature

corridoio armadiature
Pic by Pinterest

Se lo spazio lo consente, arreda il corridoio con armadiature alte fino al soffitto, in modo da mimetizzarlo il più possibile, meglio ancora se scegli maniglie integrate e invisibili. Questa soluzione ti permetterà di ottimizzare al massimo lo spazio e a renderlo allo stesso tempo molto funzionale. 

ERRORE DA NON FARE

Inserire mobili troppo profondi che ostruiscono il passaggio, sia fisicamente che visivamente, può creare una situazione scomoda. Il dover girarci intorno per passare da uno spazio all’altro, può essere davvero noioso e poco funzionale. Ad esempio inserire un mobile di profondità 60 cm in un corridoio largo 110 cm, significa lasciare 50 cm di passaggio. Per farti capire meglio, corrisponde circa alla larghezza di una sedia standard. Capisci anche tu che non è così comodo e agevole, quindi evitalo 😛

E ora la carrellata di immagini di ispirazioni che ti ho promesso all’inizio.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per rendere più bella la tua casa.

La tua migliore amica ha un corridoio lungo e stretto? Allora mandagli questo articolo (aiutati coi bottoni qui sotto) e chissà magari potrebbe essere utile anche a lei leggere queste idee.

Ci vediamo alla prossima 😉

Romina

P.S. Seguimi anche su Instagram per ulteriori idee e consigli @rominasitablog

L’articolo Come arredare e valorizzare un corridoio lungo e stretto sembra essere il primo su Romina | Home Lover.

8 Aprile 2021 / / Dettagli Home Decor

illuminazione da esterno

La primavera è arrivata e la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta aumenta: ma se non sempre ci è possibile uscire, possiamo sfruttare al meglio gli spazi all’aperto della nostra casa, sia di giorno che di sera.

Per godere di terrazzi, balconi e giardini nelle ore serali è opportuno illuminarli in modo adeguato. Scopriamo come scegliere l’illuminazione da esterno in base alle diverse esigenze. 

Scegli la tipologia di lampade adatte per uso esterno

A seconda di dove intendi posizionare le lampade da esterno dovrai prestare attenzione all’indice IP, che classifica il livello di protezione dei prodotti contro l’ingresso di corpi solidi e liquidi.

Il valore IP è costituito da due numeri: il primo indica l’indice di protezione dai solidi mentre il secondo dai liquidi. Il grado di protezione IP44 viene normalmente utilizzato per le installazioni luminose coperte da pergolati e tettoie. Il grado di protezione IP65, invece, è l’ideale per le lampade esposte ad acqua e pioggia, perché garantisce una elevata impermeabilità.

Un altro aspetto di cui tener conto è senza dubbio il consumo energetico. I corpi illuminanti che consentono un maggiore risparmio, come il LED, sono sicuramente da preferirsi.

catena luminosa da esterno
String light HOOP di Fermob

Stabilisci quale funzione deve svolgere la lampada da esterno

L’illuminazione esterna deve sempre essere funzionale, mettendo in evidenza zone specifiche quando necessario, o creando un’atmosfera rilassante se è quello di cui hai bisogno.

A ogni funzione corrispondono differenti tipologie di lampada:

  • le applique da esterno sono la soluzione ideale per illuminare l’ingresso della tua casa, rendendolo più sicuro, oppure il terrazzo dove vorresti passare più tempo. Creano una luce diffusa e sono perfette per dar luce alle tue cene all’aria aperta.
  • in un patio o un porticato le lampade a sospensione offrono un’illuminazione omogenea e diffusa, perfetta per i tuoi momenti di relax all’aperto in qualsiasi stagione dell’anno.
  • le catene di luci, invece, sono la soluzione ideale per creare un’atmosfera speciale su balconi di ogni metratura o sotto una pergola, riscaldando le tue serate e le tue occasioni speciali con un’illuminazione diffusa su più aree.

Qualsiasi illuminazione deciderai di scegliere per i tuoi spazi esterni è importante illuminare senza eccessi: assicurati sempre che la luce scelta non sia troppo abbagliante e rispetti le norme di inquinamento luminoso del tuo comune.

lampada senza fili da giardino
lampada senza fili UMA di Pablo Designs

Verifica il tipo di predisposizione elettrica esistente

Infine, l’ultimo aspetto da considerare per illuminare gli spazi esterni della tua casa è la predisposizione elettrica dello spazio dove desideri inserire una lampada.

  • Le lampade a sospensione e da parete devono essere collegate direttamente alla corrente elettrica da mani esperte: assicurati che lo spazio che vuoi illuminare sia già predisposto.
  • Le lampade plug-in, invece, sono complete di spina e puoi collegarle alla presa più vicina. Puoi trovare illuminazione plug-in sia sotto forma di catena luminosa con più punti luce, oppure come sospensione singola, con una sola fonte luminosa.
  • Se invece vuoi illuminare un punto del giardino privo di corrente elettrica, allora puoi optare per delle comode e pratiche lampade da esterno senza fili.

L’articolo Come scegliere l’illuminazione per esterni? Guida all’acquisto proviene da Dettagli Home Decor.

2 Aprile 2021 / / Idee

Spesso ci chiediamo quale sia la giusta disposizione per appendere un quadro o più. Beh , oggi voglio parlarvi proprio di questo.
Come prima cosa è opportuno conoscere la dimensione della parete , in particolare se si tratta di quadri di grandi dimensioni. Se abbiamo a disposizione più quadri , essi richiederanno uno sforzo maggiore per creare un prodotto finale perfetto. Innanzitutto dobbiamo tener conto del colore del nostro arredamento o parete per evitare un mix cromatico contrastante con quello che già abbiamo in casa. Il quadro o tela va sempre abbinato con l’arredo o un suppellettile o mobile. Anche la composizione deve avere senso e seguire un tema o trama , per esempio , inserire un quadro che richiama la spiaggia con uno che richiama una giungla , non è certo l’abbinamento migliore. Un must che continua a spopolare è l’inserimento di cornici vuote su pareti colorate o con parato (idea che amo da morire!).
Sappiamo però che il quadro è uno degli elementi d’arredo a non avere una grossa funzionalità se non quelle di riempimento. E’ vero che avere troppi quadri piccoli , senza continuità e freddi rischiano di far divenire l’ambiente una sala d’attesa. Quindi è bene trovare in ogni ambiente il punto centrale che attiri lo sguardo. Un grande quadro può attirare l’attenzione se valorizzato!
Bisogna seguire però piccole dritte per evitare disordine visivo , ovvero : se abbiamo quadri di uguali dimensioni , è bene metterli in fila ; se abbiamo quadri di diverse dimensioni , è bene posizionarli in una figura geometrica immaginaria ; in corridoio , è bene posizionarli in ordine in modo tale da ridurre l’altezza del soffitto e dare profondità all’ambiente e poi se evidenziati con dei faretti , l’effetto sarà museografico. Ricordiamo sempre che “meno è meglio ” e che “armonia è simmetria” , quindi cerchiamo di non usare troppe differenze di altezze ma come già ho detto prima neanche differenze cromatiche.
Infine , non è necessario che essi siano appesi al muro , da un punto di vista “funzionale” ed estetico (per mio gusto personale) , possiamo posizionare i quadri anche su un ripiano , sulla scrivania o sul comò , magari affiancato da vasetti di piante o complementi che richiamino gli stessi colori e stile.
SEI PRONTO/A  A SCEGLIERE LA GIUSTA DISPOSIZIONE?


M.

 

4 Marzo 2021 / / Idee

Sembra semplice da dire, ma arredare casa per molti è un vero dilemma

“mi piace lo stile industrial , ma anche quello vintage” ,

“vorrei il parquet, ma amo la resina”,

“la cucina la voglio calda e accogliente ma adoro l’effetto metallico”,

Insomma,

Come fare per arredare casa e non sbagliare?

Chi mi conosce sa che per me non esistono regole, ci sono solo alcuni aspetti da considerare e consigli pratici da seguire.

Arredare casa : di cosa tener conto?

Per arredare casa, la prima cosa da fare è

1) preparare un elenco di tutti i generi che ci piacciono, proprio come fosse la lista della spesa, ed eliminare man mano quello quello che ci convince meno,

In che modo?

Prendiamo per esempio lo stile shabby, quali sono gli aspetti di questo genere che vi piacciono? Tutti? Insomma c’è qualcosa che cambiereste?

Mobili dall’ effetto “sciupato “?

Colori tenui?

E dello stile industriale? Siete convinti di volere tubi a vista, mixare ferro, cemento e legno e mattoni a vista ?

O che ne dite dello stile moderno ? Tutto liscio, lucido , definito, un po’ freddo?

Qualcuno starà pensando “ma io voglio una casa che possa mixare tutti gli stili che mi piacciono “

Niente paura,

è la conclusione a cui giungono in molti, per questo è meglio fare un elenco, eliminare ciò che non convince e poi partire con le scelte.

2)fare un secondo elenco , quello più importante , che riguarda le proprie esigenze

  • single ?
  • coppia?
  • famiglia numerosa?
  • figli grandi o piccini?
  • animali in casa?
  • smart working?
  • quanto tempo trascorrete in ogni stanza?
  • chi cucina?
  • zona relax?
  • vi piace la compagnia e siete soliti invitare parenti ?
  • studio, stanza degli ospiti, quali sono le esigenze oltre a quelle abituali ?

l’elencazione potrebbe essere molto lunga o brevissima ,

non tutti abbiamo uguali necessità.

Arredare casa: mix and match

Siete tra quelli che hanno deciso che lo stile della propria casa sarà un mix and match, insomma vi piace l’idea di mescolare tra vari generi?

Bene, ecco qualche consiglio :

  • Non esagerare

va bene mischiare , ma atteniamoci ad un paio di tendenze,

  • Non fare di testa propria

per quanto riviste e social possano aiutare, spesso, non essendo del mestiere, il rischio è di creare confusione, quindi,

se volete ottenere un buon risultato, affidatevi a qualcuno che ne sa più di voi in fatto di arredi, tendenze..

  • Fissate un budget

questo è fondamentale per capire quali materiali utilizzare e con quali finiture.

Dunque ,

lo stile mix and match, lo dice il termine stesso “mescola” più generi per crearne uno unico ed inconfondibile,

il proprio.

In questa prima parte della mia guida per arredare casa, vi darò qualche dritta sui vari generi che si possono mischiare bene tra di loro.

Mix & Match: classico e moderno

Questo tipo di stile, spesso è sinonimo di “risparmio economico”,

infatti,

per arredare casa in questo modo, vengono spesso utilizzati mobili già in uso, magari ereditati, come vecchi tavoli, madie, sedie antiche, comò d’epoca,

in sostanza mobili di cui disponiamo , che non dobbiamo comprare, ma ai quali daremo nuova vita.

Uno dei rischi di questa scelta però, è il sovraffollamento della casa,

nel senso che,

disporre di molti mobili e volerli utilizzarli tutti si può, dipende però da quanto spazio abbiamo a disposizione.

Se consideriamo una casa dalle misure “normali” (che poi la normalità non si sa mai qual’è)

allora, é meglio verificare come sistemare ogni pezzo a disposizione, per evitare di dar vita ad un ambiente confusionario e disordinato.

Fortunatamente però, chi ama questo mix tra classico e moderno ha un vantaggio rispetto ad altri generi,

Spesso infatti,

I mobili antichi, d’epoca o comunque datati, possono svolgere funzioni diverse rispetto a quelle d’origine ,

Prendiamo ad esempio un comò ,

Quante volte vi è capitato di trovarlo in una sala da pranzo come fosse una credenza per tovaglie?

e nell’ ingresso di casa? Per abbellire e per riporre sciarpe, chiavi, borse

Un baule?

A volte i baule vengono riutilizzati come tavolini davanti ad un divano,

Oppure come porta scarpe in ingresso,

insomma, come si sente dire spesso, un pezzo classico o antico , trova sempre il suo posto in casa,

Perciò,

Con un po’ di creatività ed eleganza si può creare uno stile mix & match d’effetto.

Arredare casa : vintage e pop

Appassionati degli anni ’50 e ’60?

Vi piacciono i mobili in legno vintage ma anche i colori sgargianti?

Lo stile vintage -pop è pronto per entrare nelle vostre case.

contrasti cromatici, forme “abbondanti ” che si mischiano alle linee pulite del design di altri tempi, un mix tra plastica e legno,

Sto parlando di una delle tendenze più trasgressive dell’ interiordesign,

Chi vuole adottare questo stile per la propria casa è disposto ad esagerare,

Anche in questo caso però meglio non abbondare con i pezzi di design, ne tanto meno con i colori,

Meglio focalizzarsi su pochi elementi e concentrarsi su un paio di tonalità di colore ,

evitando così l’effetto mercatino dell’ usato.

Come creare un effetto wow?

Il living è l’ambiente che più si presta alle ambientazioni,

Questo perché è il luogo del relax, degli incontri, spesso il punto focale della casa.

Per adottare questo genere potete scegliere tra divani e poltrone “formose” e colorate, abbinate a madie in legno lucido con piedi alti,

Carta da parati con decori geometrici che fanno da sfondo ad uno scrittoio in legno la cui seduta è un pouf dai colori sgargianti

in sostanza è come immaginare la casa dei nonni degli anni ’60 dai colori un po’ “spenti” rallegrata con pezzi dal design chiassoso

Occhio alle dimensioni però,

Lo stile pop è ingombrante in tanti aspetti.

Industrial e shabby chic ?

Vi piace lo stile shabby ma non vi piacciono tutte le sue sfumature?

Insomma volete uno stile consumato, non troppo romantico e un pò ruvido?

Industrial shabby è la parola d’ordine.

Per creare questo stile è necessario abbandonare un pò del romanticismo dello stile shabby,

no a fiori, merletti, e tonalità pastello ,

quello che serve per un mix perfetto ?

  • la mascolinità dello stile industriale per pareti e pavimenti con mattoni a vista e cemento
  • il tocco retrò di complementi d’arredo , con una poltrona bergère e delle ceramiche adagiate su un tavolino
  • tessuti naturali per cuscini e tende
  • ferro, tubi a vista, colori scuri che si mischiano a tonalità chiare

Arredare casa in stile etnico e ..

Quanto ci manca viaggiare? scoprire culture nuove e portare un “pezzo ” del nostro ultimo viaggio in casa?

Ecco,

lo stile etnico ci permette di essere in luoghi lontani , di mischiare la nostra cultura a quella degli altri e di immaginare di essere in posti unici in cui abbiamo lasciato una parte di noi .

Questo stile si può mischiare a qualsiasi altro genere presente in casa,

ovviamente però,

come per tutti i mix & match, deve esserci un senso ,

quindi, non basta appendere una maschera africana o metter un nargilè in vetrina.

Per far si che lo stile etnico si introduca in casa , bisogna aver passione per i colori, per il legno, per i materiali naturali in genere, per tutte le cose artigianali.

Come fare allora?

Scegliere gli elementi giusti è indispensabile,

Arredare casa con un mix in stile etnico cosa vuol dire?

Innanzitutto dire etnico è generico,

quando si parla di etnia , si parla di un gruppo di persone che hanno in comune la stessa cultura, gli stessi linguaggi, religioni, costumi,

perciò,

non è detto che ci piacciano tutti i generi e i costumi di una sola etnia,

magari amiamo l’Africa e la Cina,

o più semplicemente ci piace viaggiare e ci piace avere in casa un pezzo per ogni luogo visitato,

per questo motivo la scelta d’inserire complementi d’arredo che trovano la giusta collocazione è importante.

Il consiglio vi do , è quello di studiare bene l’involucro , la scenografia della vostra casa, ovvero le pareti,

meglio privilegiare i colori neutri e dare un tocco di etnico ad una sola parete, magari con una carta da parati che rievoca i luoghi a cui vogliamo ispirarci,

oppure con dei colori che lo caratterizzano , ma sempre e soltanto in maniera minima,

questo perché è importante che si crei armonia con tutto il resto .

Per quanto riguarda l’arredamento ci sono due strade da seguire,

la prima è quella di arredare un solo ambiente della casa in questo stile, come ad esempio una parte della zona living, la camere o il corridoio,

l’altra è quella di osare,

in fine dei conti , come vi ho detto, arredare casa con uno stile mix & match vuol dire creare un genere unico e proprio,

l’importante è che ci faccia star bene, che sia di nostro gusto e che ci faccia stare in armonia.

Nel prossimo articolo di questa” guida per arredare casa” vi darò qualche dritta su come disporre i mobili e scegliere le dimensioni .

L’articolo Arredare casa: la guida facile da seguire per scegliere il proprio stile proviene da Laura Home Planner.

10 Febbraio 2021 / / Idee

Read Time:5 Minute

Come trovare il proprio stile di arredo? Domanda difficile, domanda che spessissimo vedo fare. In verità non è così difficile come pensi sai? Sai qual’è il segreto? Il segreto di qualsiasi progetto, di qualsiasi entità esso sia: fare ricerca! La ricerca è la soluzione per trovare il proprio stile di arredo.

Minimal, moderno, country, provenzale, ecclettico, boho, pop, contemporaneo, classico, barocco, industriale, jungle, rustico, etnico, chic, scandinavo, vintage, mediterraneo…

Questi sono solo alcuni degli stili, non ho idea di quanti ne esistano in realtà. Gli stili sono spesso evoluzioni di altri stili, non è detto che ne stia nascendo uno proprio ora! 😛

A parte gli scherzi, perchè è così importante conoscere il proprio stile? Conoscere il proprio stile è importante per trovare il mood e il filo conduttore dell’arredo della tua casa. Così, in qualsiasi momento della vita tu voglia apportare modifiche a una o più stanze della casa, sai su quali basi attenerti, su quali materiali, colori e pattern fare riferimento. Serve anche per il proprio stato d’animo sai? Per non sentirsi incompleti o fuoriluogo, serve per la propria autostima e per creare benessere all’interno della tua casa.

Come abbiamo detto, la ricerca è fondamentale ed è il punto di partenza per trovare il proprio stile di arredo. 

Ora ti mostro come fare, step by step, il tipo di ricerca da sviluppare.

Apri Pinterest e seleziona 2 immagini appartenenti a ognuna delle categorie qui sotto, quelle che ritieni più significative. Salva tutte le immagini che ti emozionano o che catturano particolarmente la tua attenzione. Non devi per forza sviluppare questa ricerca in un unica volta, anzi suddividila in più giorni e concediti il tempo necessario. Mi raccomando, non metterti fretta e cogli questa occasione per conoscere e far emergere la tua vera natura, ciò che ti fa stare bene.

CATEGORIA #1

Esperienze vissute

Ville Savoye, Le Corbusier, Poissy – Cimitero S. Cataldo, Aldo Rossi, Modena

esperienze di vita, viaggi, località preferite, passioni, tutto ciò che fa parte del nostro bagaglio culturale e sociale.

CATEGORIA #2

Natura

natura
Pics by Pinterest

spiaggia o montagna, lago o bosco, flora o fauna. Quali sono i posti che preferisci, che ti dà gioia e trasmette tranquillità. 

CATEGORIA #3

Moda

moda
Pics by Pinterest

Ebbene sì, forse non te lo aspettavi, ma i capi di abbigliamento rivelano tantissimo sul nostro stile. Apri l’armadio e prendi fuori i tuoi capi preferiti. Il segreto è scoprire cosa hanno in comune e i motivi per cui ti hanno portato a definirli come tali. 

CATEGORIA #4

Less or more

stile di arredo
Pics by Pinterest

Sei minimalista oppure massimalista? Queste caratteristiche hanno a che fare con la propria percezione degli arredi e dello spazio. C’è chi ha bisogno di vivere nell’essenziale per non sentirsi sopraffatto dagli oggetti e chi invece ama vivere circondato da oggetti a cui è affezionato per sentirsi coccolato all’interno della propria casa.   

CATEGORIA #5

Forme e materiali 

materiali
Pics by Pinterest

Quali tipi di materiali, finiture e superfici ti piacciono? Guardati intorno e osserva quali tipi di materiali ti suscitano emozioni. Forme lineari o morbide? Superfici grezze o laccato liscio? Finiture lucide o satinate?

CATEGORIA #6

Texture e grafiche

texture
Pics by Pinterest

Tinte unite o fantasie? Fantasie floreali o geometriche? 

CATEGORIA #7

Colori

color inspiration
Pics by Pinterest

I colori preferiti, i colori che ti suscitano emozioni positive, in poche parole i colori che ti fanno stare bene. Per colori non si intende solo tonalità cariche e sgargianti, la gamma infinita dei colori è composta da anche da tonalità più sobrie che, se bilanciate in armonia, permettono di creare ambienti piacevoli, equilibrati e per nulla anonimi. Per avere ulteriori ispirazioni in ambito di colore, ti suggerisco di scaricare la guida gratuita dedicata agli 8 colori di tendenza.

CATEGORIA #8

Elementi decorativi

decor
Pics by Pinterest

Di questa categoria fanno parte tutti quegli oggetti che ti rappresentano e che esprimono la tua personalità

Questa è la prima parte della ricerca. A primo impatto noterai che alcune immagini hanno caratteristiche in comune ed elementi, come materiali, fantasie, colori ecc… 

Ottimo, sei sulla strada giusta!

Osserva le immagini in una schermata unica, oppure se ne hai la possibilità ti consiglio di stamparle, ritagliare e appoggiarle su un piano. Hai creato una moodboard parziale! Analizza con cura ogni dettaglio, i materiali e le texture emerse e scrivi su un foglio le parole, emozioni e sensazioni che ti esprimono quelle immagini.

Torna su Pinterest e procedi con la seconda parte della ricerca. Cerca di capire 

CATEGORIA #9

Interior

interior inspiration
Pics by Pinterest

Focalizzati solo su immagini di interni (possono essere anche dei dettagli) che contengono le stesse caratteristiche delle immagini precedentemente selezionate, prestando particolare attenzione ai materiali, ai colori e tipologie di pattern. 

Un consiglio: scrivi nella barra di ricerca i nomi degli stili che pensi si avvicinino a quello della tua moodboard parziale.

Benissimo, è arrivato il momento di tirare le somme e trovare il tuo stile.

Aggiungi alla precedente moodboard, le 5 immagini di interni che hai trovato più belle e interessanti, in altre parole quelle che ti rappresentano di più. Ora non ti resta che estrarre la tua palette colori.

palette colori

Il gioco è fatto: hai trovato il tuo stile di arredo! 

Hai scoperto che in realtà il tuo stile è un mix di 2? Non ti preoccupare, nella maggior parte dei casi succede così. Anzi io lo preferisco. Attenzione però, la cosa fondamentale è che, all’interno della casa, uno prevalga sull’altro nel rapporto 80-20. Inoltre distribuisci entrambi gli stili per tutta la casa, senza creare gruppi ben definiti e appartenenti ad uno unico.

In questo articolo ho accompagnato le parole con le immagini, proprio per farti comprendere ancora meglio tutti i passaggi che compongono questa importante fase di ricerca di qualsiasi progetto di arredo. 

Non conosci Pinterest? In questo articolo ti mostro come utilizzarlo.

Non ti resta che svolgere questa fondamentale ricerca! Vai, cerca, lasciati ispirare, osserva e seleziona le immagini che ti evocano emozioni piacevoli. Trovare il tuo stile significa portare quelle stesse emozioni all’interno della tua casa.

Sono curiosa di conoscere la tua opinione e soprattutto di sapere qual’è il tuo stile! Chattiamo qui sotto nei commenti.

Nel caso in cui qualcosa non fosse chiaro, scrivimi e risponderò alle tue domande con piacere.

Ciao, alla prossima.


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L’articolo Come trovare il proprio stile di arredo sembra essere il primo su ROMINA.

5 Febbraio 2021 / / Francesca Grua

Quali sono gli errori più comuni quando si deve arredare una casa piccola? Meglio conoscerli prima di iniziare a fare i tuoi acquisti, per evitarli come la peste e non pentirti in men che non si dica.

Oggi niente lista di consigli perché a volte può essere utile capire cosa NON fare. Perché quando ti ritrovi a vivere in case minuscole, può essere davvero complicato arredare questi piccoli spazi. Bisogna saper massimizzare lo spazio di archiviazione, utilizzare ogni centimetro e fare appello a utili idee creative per organizzare al meglio ogni stanza.

Il primo dei 10 errori da non fare quando devi arredare una casa piccola è

1. Non sfruttare al meglio la luce naturale

Swoon Worthy

Mi dirai, ma se in casa entra poca luce, come faccio? Ci sono degli escamotage interessanti, ma quello che devi sapere è: evitare colori scuri, pareti troppo colorate e tende coprenti.

COSA FARE

Dipingi le pareti di bianco o di tonalità molto chiara e scegli arredi dai colori luminosi. Metti un grande specchio davanti alla finestra per riflettere e diffondere la luce nella stanza. Scegli tende leggere e trasparenti o da tenere facilmente aperte.

2. Non accettare di vivere in una casa piccola

Klara Bothén

Se non ti metti in testa che vivi in una casa minuscola e non puoi farci nulla, probabilmente ti ritroverai ad avere mobili troppo grandi relegati in angoli affollati. Risultato? La casa ti sembrerà ancora più piccola e mal assortita.

COSA FARE

Se non hai spazio per un comodino vero e proprio, schiacciarne uno in un angolo della stanza, la farà solo sembrare più angusta. Meglio optare per uno sgabello per appoggiare una piccola lampada da tavolo.

Se un mobile TV non si adatta alla metratura del tuo salotto, monta uno schermo piatto sul muro o inseriscilo in una libreria. Invece di una scrivania a grandezza naturale, prediligi una consolle stretta.

Piccoli escamotage per apprezzare i piccoli spazi domestici.

3. Non utilizzare lo spazio verticale

Franzon du Rietz

Stanza piccola uguale pochissimo spazio a pavimento, quindi per rendere più spaziosa una camera bisogna andare in verticale con il tuo spazio di contenimento.

COSA FARE

Provare ad arredare la tua casa piccola optando per librerie a tutta altezza, mobili alti che ti permettono di stoccare più cose, cucina con pensili che arrivano fino a soffitto ecc. A volte è utile anche sfruttare lo spazio sopra la finestra con mensole o scaffalature.

Ma occhio a non esagerare!

4. Arredare senza carattere la tua casa piccola

Laureline Koenig

Mancanza di metratura non significa che la tua casa debba essere insipida e trascurata. So che spesso viene naturale rinunciare alla parte più decorativa e personale di una casa quando si è frustrati per non avere abbastanza spazio per riporre tutto quello che serve, ma non cadere in questo tranello.

“Ho una casa piccola, ma è un gioiellino, curata nei dettagli e mi rappresenta al 100%”. Se la tua casa, minuscola che sia, ti fa sentire così, ti sembrerà comunque la casa più bella del mondo e ti farà dimenticare delle sue piccole dimensioni.

COSA FARE

Scegli motivi decorativi con grandi disegni e crea accenti dai colori vivaci per attirare l’interesse, come ad esempio, una carta da parati audace o una lampada dal design particolare. Questi elementi creeranno punti focali per distrarre l’occhio dalla mancanza di spazio.

5. Usare troppi mobili piccoli

Avere una piccola casa da arredare non significa necessariamente utilizzare tanti piccoli mobili, anzi bisogna concentrarsi sulle proporzioni.

COSA FARE

Meglio pochi arredi, magari di tendenza come un comodo divano in un tessuto pregiato o un mobile vintage che si adatterà a diversi cambi di stile della casa.

Perché non scegliere una bella lampada di design in grado di arredare un’intera stanza? Anche le piante verdi possono aiutare a rendere più confortevole un ambiente ristretto.

6. Poca illuminazione

The girl with the green sofa

Spesso l’elemento più trascurato quando si arreda casa, ma molto più visibile in una stanza piccola. Si vedrà immediatamente che non hai dato peso alla scelta delle lampade e soprattutto delle lampadine.

COSA FARE

Gioca con le sovrapposizioni, ovvero prova a mixare diverse tipologie di illuminazione: luce dall’alto, da lavoro e d’accento. Scegli lampadine con un flusso luminoso adeguato, perché una stanza poco illuminata sembrerà ancora più angusta.

7. Arredare una casa piccola con tappeti minuscoli

Anche qui casa piccola non vuol dire tappeti piccoli. Il rischio poi è di avere tanti tappeti piccoli, più del necessario, che creano un disordine maggiore e vanno a dividere uno spazio già limitato.

COSA FARE

Scegli un tappeto più grande, magari in salotto e camera da letto e opta per colori chiari e fantasie su grande scala. Ti aiuterà ad aprire visivamente lo spazio.

A proposito della scelta del tappeto e sul come posizionarlo, ho creato una piccola guida

IL TAPPETO COME LO METTO

8. Ignorare l’esistenza di mobili multiuso

Vuoi comprare un pouf e scegli quello che ti piace senza valutare la valida alternativa di un pouf che sia anche contenitore. Sbagliato. Hai poco spazio e va sfruttato al meglio senza riempirlo troppo di oggetti e mobili.

COSA FARE

Cerca sempre piccoli e grandi arredi possibilmente con una seconda funzione, quella contenitiva. Se devi comprare il letto, scegli il modello con contenitore, meglio un tavolino in salotto con cassetto ecc.

9. Avere disordine

te ga fato tuto un suf

Gli spazi ristretti mettono in risalto tutto ciò che non è al suo posto, quindi più disordinat* sarai più minuscola sembrerà la tua casa.

COSA FARE

Tenere in ordine la casa (ovvio), avere pochi oggetti in vista, su mensole e scaffali. Gli ambienti semplici e minimali amplificano gli spazi. Se non riesci ad essere super ordinat*, potrebbe aiutarti non avere troppi oggetti e soprammobili un po’ dappertutto. Più cose ci sono più sarà difficile tenerle in ordine.

Non è affatto semplice scegliere i giusti oggetti da posizionare in bella mostra su una mensola, altrettanto complicato decidere come posizionarli in modo armonico.

COME ARREDARE MENSOLE E SCAFFALI

10. Mobili dalle forme tozze

DAMES VAN RUSTICUS STYLE

Il tuo chiodo fisso è sfruttare al massimo gli ambienti e avere spazio contenitivo, quindi non fai caso all’estetica dei mobili scelti, anzi più grossi sono più contengono cose.

Ricorda però che avere spazio di archiviazione in una casa è importante quanto trovarla bella. La casa non deve essere solo funzionale, ti deve anche piacere.

COSA FARE

Prediligi arredi dalle forme leggere, meglio quindi una credenza con piedini snelli o un divano con struttura rialzata da terra, ad esempio.

L’articolo 10 ERRORI DA EVITARE NELL’ ARREDARE UNA CASA PICCOLA proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

27 Gennaio 2021 / / diotti.com

Ricorrere ad un armadio divisorio per dividere e organizzare un ambiente è una soluzione abitativa sempre più diffusa, proposta dagli arredatori e ricercata da chi la casa la vive tutti i giorni. Dividere senza separare nettamente, organizzare lo spazio senza innalzare pareti, muri, cartongesso e senza imbattersi in lavori di muratura lunghi, costosi e definitivi. Progettare e rendere più funzionale la casa servendosi solo di un armadio separa ambienti è possibile e in questo articolo vediamo come. Prima una breve introduzione.

Un armadio divisorio è un armadio che può essere utilizzato in qualità di parete divisoria e di separatore di ambienti. Separa senza schermare totalmente la luce e senza bloccare la circolazione dell’aria.
Ha una struttura autoportante e, come tale, non richiede il fissaggio a parete o a soffitto, ma rimane comunque ben stabile sul pavimento.
Un armadio divisorio può essere posizionato a centro stanza perché è rifinito anche posteriormente con pannelli abbinati alle ante o alle spalle della struttura, un armadio bello da ammirare da ogni lato insomma.
Utilizzando questo tipo di armadiatura si ottimizza lo spazio a disposizione. Si possono infatti predisporre ante e cassetti che si aprono sia da una parte sia dall’altra e sfruttare così l’armadio da entrambi i lati e per diverse funzioni. Un armadio divisorio può essere contemporaneamente contenitore, guardaroba, scarpiera, mobile soggiorno con porta tv, dispensa.
Si possono anche prevedere dei pannelli fissi ai quali affiancare altri elementi d’arredo come libreria, scrivania, scrittoio e rendere l’armadio ancor più una soluzione pratica, ampiamente sfruttabile e multifunzionale.

È una tipologia di armadio che torna particolarmente utile nella divisione degli spazi e nell’organizzazione di diversi ambienti della casa. Può dividere la zona giorno e la zona notte in un monolocale, delimitare l’ingresso dal soggiorno in un open space, la zona guardaroba dalla zona notte vera e propria in camera da letto, oppure può dividere cucina, soggiorno e salotto.

Cosa puoi dividere con un armadio divisorio?

Un ambiente: un open space con soggiorno e cucina a vista, una zona giorno molto grande, una camera da letto o un cameretta per due bambini o ragazzi
Se la camera dei ragazzi è abbastanza ampia e ognuno desidera privacy e uno spazio personale si può pensare di posizionare al centro della stanza un armadio bifacciale e ai lati due letti, due comodini, due scrivanie; a seconda delle necessità. In questo caso attenzione a valutare una fonte di luce alternativa alla finestra se questa è unica e per forza di cose illuminerà solo una parte della stanza.

Due ambienti: cucine e soggiorno, zona giorno e zona notte, zona pranzo e zona relax, camera da letto e zona guardaroba, camera da letto e bagno in camera. Tutte le stanze della casa possono essere divise da un armadio, l’importante è valutare le dimensioni e soprattutto l’utilità

Se vuoi valutare subito delle soluzioni su misura per la tua casa o se vuoi confrontarti con un arredatore e ricevere un progetto su misura clicca qui…

Armadio divisorio: 5 idee per separare diversi ambienti

Vediamo ora come dividere una stanza con un armadio divisorio, meglio se bifacciale.
Idee, progetti e immagini di armadi battenti e scorrevoli che dividono stanze moltiplicando lo spazio contenitore e migliorando la fruizione degli ambienti. In particolare vediamo come può essere utilizzato un armadio separè per creare una zona ingresso in un soggiorno open space, per rendere indipendenti cucina e salotto, per dividere zona giorno e zona notte.

Idea #1: armadio divisorio tra ingresso e open space con soggiorno e cucina insieme

Un open space prevede per definizione un ambiente unico con cucina e soggiorno insieme, spesso anche ingresso con porta d’entrata che conduce direttamente nell’ampio locale e questo significa nessun corridoio e nessun disimpegno.
Senza snaturare l’open space e se le metrature lo consentono, può essere un’ottima idea posizionare un armadio divisorio multiuso. Le ante che danno sull’ingresso possono essere trasformate in guardaroba e scarpiera, le ante più vicino alla cucina in dispensa, le altre in contenitori per la zona giorno. Il top sarebbe prevedere su uno o su entrambi i lati un terminale a giorno: i tanti ripiani a vista sono perfetti per libri, soprammobili, orologi da tavolo e altri piccoli oggetti

Attenzione all’illuminazione. Se il corridoio che si viene a creare tra l’armadio e la parete non è dotato di finestre o illuminato da luce naturale è bene prevedere dei punti luce, meglio se faretti sul soffitto o sul controsoffitto.

Armadio divisorio per ingresso con terminale libreria - Midley Wide

Armadio divisorio per ingresso multiuso - Midley Wide

Armadio portascarpe con ante a specchio - Wide

Queste tre foto sono immagini da catalogo ma le tre immagini che seguono sono foto scattate da dei nostri clienti a casa loro.
Si tratta di un armadio divisorio davvero originale: tante ante dalla parte dell’ingresso / corridoio per giacche, cappotti, borse, scarpe; parete attrezzata dalla parte che si affaccia sull’open space cucina e soggiorno. Non lasciarti ingannare dal rivestimento in mattoncini, si tratta appunto di un rivestimento parziale, non di un vero e proprio muro a mosaico.

Foto Cliente - armadio divisorio con vista sulla porta d'ingressoFoto Cliente - armadio divisorio visto dalla porta d'entrataFoto Cliente - armadio usato come parete divisoria con mobile tv e mensole

In questo caso la posizione esatta dell’armadio è vincolata dalla presenza di due pilastri portanti della casa che, per ovvi motivi, non potevano essere toccati e spostati di un centimetro. Dove sono i pilastri? Ci sono, se non li noti nella foto credici sulla parola. Questo progetto è un esempio lampante di come gli armadi divisori possano essere progettati praticamente su misura, per adattarsi al 100% alla casa e ai vincoli strutturali esistenti. Con ante e pannelli di rivestimento i pilastri e le colonne possono essere integrati negli arredi, resi invisibili e non più considerati dei fastidiosi elementi al centro dell’ambiente.

Idea #2: armadio separa cucina e zona giorno

Una zona giorno molto grande o un open space possono avere cucina, zona pranzo e zona relax nello stesso ambiente. Puoi decidere di separare la cucina e la zona pranzo dal salotto vero e proprio inserendo un armadio. Per il massimo della funzionalità potresti optare per un armadio bifacciale così da assicurare delle zone contenitore sempre utili sia in cucina sia in salotto. Oppure potresti decidere di affiancare all’armadio una parete attrezzata.

Armadio divisorio bifacciale per separare soggiorno e cucina - collezione Wide

Idea #3: armadio in mezzo alla stanza per separare zona relax e zona pranzo

Qui la situazione è molto simile a quella appena vista e anche in questo caso la soluzione migliore potrebbe essere un armadio bifacciale. Inoltre in una casa con grandi finestre o vetrate lungo tutta una parete questa soluzione assicura una corretta illuminazione a tutti gli ambienti.
Attenzione alla percorribilità della zona giorno. È fondamentale lasciare lo spazio necessario per spostarsi agevolmente in ogni angolo di casa.

Armadio bifacciale usato come parete attrezzata - collezione Wide

Armadio ad ante complanari ideale anche a centro stanza - Blace Player

Idea #4: armadio separè per camera da letto

Le camere da letto moderne hanno metrature modeste ma se la tua camera è grande puoi sfruttare un armadio in mezzo alla stanza per creare un angolo tutto tuo da arredare come preferisci. Poltrona relax, tavolino alto e stretto al lato della poltrona, sedia a dondolo di design appesa al soffitto, lampada da terra… le alternative possibili lasciano campo libero alla fantasia e ai desideri di ciascuno. Quello che è certo è che in questo modo puoi creare un tuo angolo di relax per rilassarti o leggere oppure un angolo beauty con mobile toeletta, pouf, specchio, portagioie e portatrucchi.

Armadio divisorio ad ante scorrevoli per camera da letto - Reflexion PlayerArmadio divisorio con ante scorrevoli - Mind Player

Armadio divisorio scorrevole - Oregon Pacific

Armadio divisorio con spazio per tv appeso - Wide

Armadio divisorio scorrevole porta tv - Wide

Armadio ad ante battenti con terminale aperto - Oregon Armadio parete divisoria - Oregon

Armadio divisorio ad ante battenti a specchio - Midley

Idea #5: armadio che divide la camera e separa il letto da guardaroba e angolo beauty

Una cabina armadio come quella di Chiara Ferragni o di Carrie Bradshaw è per molti un sogno. Non sempre c’è la possibilità di destinare al proprio guardaroba il posto che si meriterebbe ma se non vuoi rinunciare all’idea di avere una cabina armadio e sei disposta a cedere a compromessi potresti valutare di dividere la camera da letto in due zone. Da una parte il letto con i comodini, dall’altra una cabina a vista autoportante, al centro ovviamente un armadio divisorio.

Zona guardaroba con cabina a vista autoportante e armadio con terminale aperto

Due armadi divisori con spazio al centro

Armadi divisori su misura

Un armadio divisorio può essere realizzato su misura. Solo in questo modo può adattarsi perfettamente alla casa e allo spazio a disposizione. Può raggiungere altezze e larghezze importanti, può svilupparsi in verticale o in orizzontale, può avere solo ante oppure ante intervallate da cassetti e cestoni, può essere organizzato internamente con attrezzature di ogni genere.

Per soluzioni su misura rivolgiti ad un arredatore professionista. Gli interior designer diotti.com sono a disposizione per consigli, progetti personalizzati e per la realizzazione di render 3D per visualizzare subito il risultato. Clicca sul banner qui sotto per confrontarti con un nostro arredatore

In questo articolo abbiamo parlato esclusivamente di armadi divisori ma un’altra ottima soluzione per separare due ambienti senza innalzare muri o pareti in cartongesso sono le librerie divisorie. Trovi un approfondimento completo con immagini ispirazione leggendo l’articolo qui: “Dividere due ambienti: la soluzione? Le librerie!

6 Gennaio 2021 / / Idee

Read Time:4 Minute

Desideri una casa ben arredata ma pensi di non esserne capace? Vorresti arredare la mensola sopra al letto oppure la credenza nell’ingresso, ma non sai da dove iniziare? Non ti preoccupare, oggi sono qui a darti una mano, ti insegnerò ad arredare qualsiasi piano d’appoggio della tua casa come una vera stylist.

Quando ricevi ospiti ti senti in imbarazzo perchè la tua casa non è in ordine, la parete attrezzata non è arredata come vorresti e quindi non la senti tua. Di conseguenza non ti senti a tuo agio al 100%. In questo articolo ti mostro come puoi realizzare autonomamente composizioni armoniche e arredare qualsiasi piano di appoggio all’interno della tua casa: una mensola, una credenza, una parete attrezzata, insomma qualsiasi piano d’appoggio con dietro un muro. 

A primo impatto può sembrare difficile arredare un piano di appoggio, ma non devi preoccuparti, anche le stylist una volta non ne erano capaci e anche io! Come primissima cosa devi volerlo (veramente), quindi impegnarti e autoconvinciti che ce la puoi fare. Successivamente devi imparare ad allenare l’occhio e memorizzare le 6 tecniche efficaci che tra poco ti vado ad illustrare.

Nulla è impossibile, basta solo volerlo. Devi avere un pò più di fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

A differenza di una composizione sul tavolo, argomento affrontato recentemente, le composizioni su un piano di appoggio si sviluppano con un andamento lineare. È importante non lasciarsi spaventare dallo spazio che si deve riempire, soprattutto perchè non è necessario occuparlo tutto (te ne parlerò meglio più tardi). 

Ragiona come se dovessi creare tante composizioni e non come una unica. L’obiettivo infatti è quello di realizzare una serie di composizioni distanziate tra loro, disposte in linearmente lungo il piano da decorare. Partendo da questa premessa ti metti già nell’ottica giusta, cioè quella di pensare per gruppi di oggetti armonici e non come una mega decorazione che risulta impattante e anche un pò fastidiosa all’occhio.

Vorresti che i tuoi ospiti, entrando in casa tua, dicessero: “Wow, che bella casa!”?

Grazie all’applicazione di queste 6 TECNICHE sarai in grado, autonomamente, di arredare e cambiare aspetto a qualsiasi piano di appoggio di casa tua, realizzando composizioni come una vera stylist.

TECNICA #1

Palette colori

arredare piano di appoggio
Pic by Pinterest

Suddividi per colore gli oggetti che vorresti inserire nel tuo piano di appoggio e seleziona solo gli oggetti che appartengono a 2 o 3 tonalità. In altre parole, crea una palette colori che rispecchi te e la tua casa e rispettala. Troppi colori rischiano di creare caos, meglio focalizzarsi su pochi per un effetto ben riuscito.

Nell’immagine qui sopra sono stati scelti: il color avorio, nocciola e antracite.

TECNICA #2

Altezze differenti

arredare piano di appoggio
Pic by Pinterest

È fondamentale che gli elementi scelti abbiano altezze diverse. Non devi mai accostare 2 o più elementi con altezze identiche, piuttosto suddividili in più gruppi. All’opposto, se alcuni oggetti hanno un forte dislivello tra loro, raggruppa insieme tutti quelli alti e tutti quelli bassi. Attenzione però, non devono crearsi sequenze di: alto-basso-alto-basso. Troppi dislivelli creano confusione e poca armonia. La soluzione in questo caso è: alto-basso, spazio di riposo, e di nuovo un’altra composizione.

TECNICA #3

Gruppi e livelli

Pic by Pinterest

Posiziona gli oggetti leggermente sfalsati tra loro, come se ci fossero più livelli di profondità. Fare gruppo significa proprio sovrapporre gli oggetti, non troppo (deve rimanere ben visibile l’elemento dietro), e fare in modo che le decorazioni creino coesione tra loro formando una bella composizione armonica. Ricorda, l’obiettivo principale è quello di creare gruppi, se gli oggetti sono slegati tra loro non ci sarà nessun gruppo. 

TECNICA #4

Elemento singolo

arredare piano di appoggio
Pic by Pinterest

In alcuni casi, ma solo se l’oggetto è importante e caratteristico, puoi mettere da parte il discorso dei gruppi. Infatti, se l’oggetto in questione è particolare e molto decorativo, puoi considerarlo singolarmente e posizionarlo isolato da altri elementi che si sovrappongono a lui.

Riesci a vederlo nell’immagine qui sopra qual’è l’elemento singolo? Quello più caratteristico che non fa gruppo con nessun’altro oggetto?

TECNICA #5

Non riempire tutto lo spazio

Pic by Pinterest

Non è necessario riempire tutto lo spazio a disposizione, anzi se lo farai non ci sarà modo di percepire le composizioni che hai creato e il tutto diventerà caotico e perderà di armonia. Quindi distanzia i gruppi e fai in modo che si percepiscano come composizioni singole sul tuo piano di appoggio.

TECNICA #6

Aggiustamenti finali

Pic by Pinterest

Dopo aver arredato il tuo piano di appoggio allontanati, muoviti a destra e sinistra e osservalo attentamente. Come ti sembra? Si notano i vari gruppi? Se ad esempio muovendoti noti che gli oggetti sovrapposti, posizionati con la tecnica dei livelli, si distanziano troppo, allora aggiusta il gruppo avvicinando ulteriormente gli oggetti tra loro.


Come ti senti ora? Hai già voglia di metterti all’opera? Non conoscendo nel dettaglio la tua casa, ho cercato di darti delle regole universali e adattabili alle tue esigenze. Utilizza queste tecniche, ma cerca sempre di esprimere la tua personalità, soprattutto nella scelta degli oggetti. 

Se hai voglia di mostrarmi l’arredo del tuo piano di appoggio, manda una e-mail a: info@rominasita.it e ti dirò le mie impressioni e un consiglio (gratuito) su come eventualmente migliorarlo, ma tanto so già che farai un ottimo lavoro!

Nonostante i miei suggerimenti pensi di non esserne comunque capace? Non sai quale palette colori scegliere? Quali oggetti decorativi utilizzare? Io sono disponibile a darti una mano. Scrivimi oppure dai un’occhiata al mio servizio di consulenza EASY.

Ciao, alla prossima!

P.S. Seguimi anche su Instagram @rominasitablog


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16 Novembre 2020 / / Idee

Dedico questo articolo alla mia amica del cuore e a suo marito, che stanno per comprare i primi mobili tutti loro e che sono sicura si saranno già posti la domanda “ma quanto costa arredare casa?!?”. Ebbene amici miei, non esiste una risposta univoca alla domanda. Si tratta di un antidoto, mix di diversi fattori: pazienza nella ricerca del p(R)ezzo giusto, dimensioni degli ambienti da arredare, stile e qualità del mobilio con cui si vuole convivere.

prezzo salotto ikeacosto arredamento salotto

Quanto costa arredare casa, i consigli per non sforare dal budget

Consiglio #1

Da dove iniziare? Senza dubbio da un progetto concreto. Non potete pensare di andare in un negozio di arredamento e comprare quello che vi capita sotto gli occhi. Prendete un bel pezzo di carta, fate un disegno della vostra stanza dall’alto e disegnate cosa vorreste e dove lo vorreste mettere. Ecco qui che avrete una lista di arredi per stanza, essenziale per non comprare cose a caso e sforare subito il vostro budget.

Consiglio #2

Scegliete qual’è lo stile di arredamento che fa per voi. Questo vi permetterà di selezionare i negozi che vendono i mobili adatti al vostro stile. Raggruppate ciò che vi piace della loro offerta e alla fine riuscirete ad avere una rosa di mobili suddivisa per budget. Sicuramente riuscirete a trovare il giusto compromesso tra ciò che vi piace e ciò che vi potete permettere 🙂

Consiglio #3

Mix. Mixate i vostri arredi e i vostri marchi preferiti come se non ci fosse un domani!
Con un budget infinito si possono creare, in poco tempo, dei capolavori di design. Con un budget ristretto serve più tempo per completare l’opera, ma alla fine, con la giusta pazienza ci riuscirà anche chi non ha risorse infinite. Con un budget medio, riuscirete ad avere la giusta combinazione tra brand di design e brand low cost. Quello che vi stiamo dicendo è di non rinunciare a quel pezzo costoso che tanto vi piace, e che sicuramente darà quel tocco unico a casa vostra, perchè l’offerta attuale di arredamento è talmente ampia che vi permetterà di averlo insieme ad altri mobili più a buon mercato.

prezzo cucina ikea
Quanto costa una cucina

Quanto costa arredare casa da zero

Consideriamo una casa media del nostro secolo, di circa 70/80 mq (ovviamente il discorso cambia per chi abita nelle grandi città ed è abituato anche a meno mq e per chi abita in campagna che avrà sicuramente più spazio a disposizione).

In media quali sono gli spazi che avremo a disposizione?

  • Cucina
  • Bagno
  • Bagno di servizio
  • Salotto/sala da pranzo
  • Camera
  • Cameretta (opzionale)
prezzo mobili bagno
Prezzo mobili bagno

Vediamo quindi un prezzo medio dedicato ad ognuna di queste camere.

Prezzo cucina: partiamo dai €1.000 di una cucina Mondo Convenienza fino ad arrivare ai prezzi delle cucine su misura che arrivano tranquillamente a €100.000 in base a dimensioni e materiali scelti. In media però, per una cucina “normale” siamo sui5.000.

Prezzo Bagno: diamo per scontato che il bagno sia già pronto, quindi ci siano sanitari e doccia, allora qui avrete bisogno solo di un mobile sotto lavabo, uno specchio ed eventualmente un altro mobile contenitore. Una composizione del genere da Ikea costa mediamente €300. Con €1.000 siamo già ad un buon mobilio da bagno di design. Diciamo quindi che per un giusto mix siamo sui €500.

Prezzo salotto: consideriamo un open space, in cui divano e tavolo da pranzo si trovano nella stessa stanza, bisognerà quindi prevedere un tavolo con delle sedie (€600 in media) , un divano (€1.000 in media) e quasi sicuramente un mobile tv (€200 in media). Possiamo trovare dei set tavolo/sedie o divano/mobile tv già composti e spesso convenienti (ma ricordate il nostro consiglio sul mix 🙂 ). Per tutti questi mobili vi serviranno quindi circa €1.800.

Prezzo camera: la composizione qui prevede un letto, dei comodini ed un armadio. Su La Redoute, uno dei nostri negozi online preferiti, potete avere una composizione del genere per circa €1.300. Potete trovarne per molto meno, ma diciamo che questo budget è quello che rientra sempre nella nostra teoria mix.

quanto costa arredare la camera da letto
Quanto costa arredare la camera da letto

Facendoci quindi un conto, con meno di €10.000 si possono comprare i mobili base per arredare 4 camere importanti della nostra casa. Si può riuscire a rimanere in questo budget decidendo di arredare casa low cost aggiungendo anche illuminazione e accessori principali. Potete invece partire da questo budget per l’arredamento di base e aumentarlo di molto per dare quel tocco unico con accessori di design.

 

 

L’articolo Quanto costa arredare casa: il prezzo per ogni stanza proviene da My Happy Place.