18 Settembre 2019 / / Design

Il giovane talento Adam Nathaniel Furman firma un progetto colorato, grafico e gioioso per Abet laminati. Tre mobili da collezione per spiriti eclettici.

Adam Nathaniel Furman abet laminati

In occasione della Milano Design Week 2019, la galleria milanese Camp Design Gallery ha presentato l’ultimo lavoro del designer Adam Nathaniel Furman.

La collezione si chiama “Tre personaggi nel secondo atto: La famiglia reale”, e segue la precedente “Quattro personaggi nel primo atto” del 2017. 

Entrambe le collezioni sono state realizzate in collaborazione con Abet Laminati.

Spiega Adam Nathaniel Furman:

“Ho voluto lavorare con Abet fin da bambino, da quando ho visto i lavori di Alessandro Mendini ed Ettore Sottsass. Il mio cervello di bambino riusciva a malapena a cogliere quanto potessero essere gioiosi, piacevoli e stimolanti degli oggetti che normalmente sono irrilevanti. Più tardi nella vita, mentre studiavo architettura e design all’università, mi sono innamorato delle possibilità creative dei laminati. ….. Ecco perché sono così felice di lavorare con Abet, un’azienda che ha saputo valorizzare l’aspetto magico dei materiali che producono, e spero di poter lavorare con loro molto di più in futuro…..”.

Un progetto gioioso

Il progetto è focalizzato sul design contemporaneo ed è composto di tre pezzi, caratterizzati da una forte presenza scenica.

I tre arredi hanno nomi bizzarri e forme inusuali: due grandi armadi, Benevolente e Solidale, e una sedia, Gioioso. Ogni pezzo è caratterizzato da pattern incredibili, per complessità e ricchezza cromatica. Un’esplosione di gioia allo stato puro. Il designer ha saputo sfruttare al massimo la potenzialità espressiva del laminato e la tecnologia di stampa Abet Digital. 

Adam Nathaniel Furman abet laminati
L’armadio Benevolente

Il dialogo tra il designer e gli artigiani è stato fondamentale per dare vita ad una collezione dall’elevato contenuto tecnico. Realizzati a mano da esperti artigiani del legno e del metallo, sono curati in ogni piccolo dettaglio.

ciascuna contraddistinta da pattern incredibil-mente profondi e complessi realizzati utilizzando il laminato Abet in stampa digitale.

Adam Nathaniel Furman abet laminati
La sedia Gioioso

È proprio la forza espressiva di questo materiale che ha appassionato Adam Nathaniel Furman e che gli ha permesso di dare vita a creazioni uniche dove la forma passa in secondo piano di fronte alla potenza della decorazione.

Abet Laminati

La storica azienda di Bra, che affonda le sue origini nell’immediato dopoguerra, è leader mondiale nella produzione di pannelli decorativi stratificati. Abet vanta collaborazioni con numerosi designer, e ha contribuito al successo di movimenti artistici come Alchimia e Memphis. Solo per citare alcuni nomi, abbiamo  Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Gio Ponti, Achille Castiglioni, Paola Navone.

Sito: Abet Laminati

Adam Nathaniel Furman abet laminati
L’armadio Solidale

Adam Nathaniel Furman

Eclettico e poliedrico, Adam Nathaniel Furman è un designer d’eterni, architetto, scrittore e regista. Insegante alla Central St Martins University of the Arts di Londra, si occupa di ricerca nel campo dell’urbanistica e dell’architettura. Tra le numerose riconoscenze, vanta il prestigioso Premio del Regno Unito a Roma per l’Architettura nel 2014, ed è stato definito da Rowan Moore, critico di Architettura dell’Observer, una delle stelle nascenti nel campo del design.

La collaborazione tra Adam Nathaniel Furman e Abet Laminati risale al 2017.

Camp Design Gallery

Galleria indipendente con base a Milano, è specializzata in design contemporaneo da collezione. Fondata cinque anni fa da Beatrice Bianco e Valentina Lucio, vanta collaborazioni con giovani astri nascenti (o già affermati) come David Lindeberg, Elena Salmistraro, Paolo Spalluto, Veronica Todisco, Matteo Pellegrino, Ginevra Taccola, Studio La Cube.

Attraverso un fitto programma di mostre fiere ed eventi, Camp, insieme alla galleria, si occupa di scouting e guida per nuovi talenti.

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23 Luglio 2019 / / Decor

Gli arredi in metallo di CaosCreo sono icone di semplicità, design e allegria che ti faranno cambiare idea sul metallo. Nel post di oggi te lo voglio dimostrare.


Se dico metallo tu pensi ad un industria.
Sicuramente non ti viene in mente qualche complemento d’arredo per casa tua. 

Nel post di oggi voglio sfatare proprio questo luogo comune parlandoti di CaosCreo.

Ti farò vedere solo alcuni dei suoi prodotti ma saranno sufficienti a farti vedere la flessibilità di questo materiale.

Ti consiglio di leggere fino in fondo il post, c’è un regalo che non vuoi perdere.

Cominciamo.

Quando il comodino non c’è ma la luce da notte sì.

Come nel nostro caso. Si abbiamo la camera in mansarda che è grande, ma la parete su cui poggia il letto non lo è.

Abbiamo delle cassettiere e il termosifone: resta solo lo spazio per il letto. Mettici il fatto che con i pallet l’ingombro è maggiore: il comodino salta.

E come fai a leggere?  

Bella domanda. Ad ora ho una luce notturna ma ovviamente non è sufficiente. Ci vorrebbe una luce piccola che si possa agganciare a parete ma che sia anche di design.

Qui entra in azione Lampadin@: una lampada in metallo verniciato che ricalca la sagoma di una lampadina, appunto. Ci sono due sagome: la prima si può applicare al muro mentre la seconda è magnetica.

Questa seconda silhouette ha due opzioni: puoi agganciarla a quella a parete formando una applique. Oppure puoi metterla su un qualsiasi piano da appoggio per avere una lampada da tavolo.
Ma le chicche non finiscono qui, perché si sa che Dio è nei dettagli.

Il cavo è in tessuto intrecciato rosso o bianco, fungendo da elemento di decoro e non di fastidio.

Lampadin@ arredi in metallo casocreo
| CaosCreo_Lampadin@ |

Se hai qualche centimetro in più allora puoi permetterti una lampada da tavolo vera e propria, ma sempre salva-spazio.

Come nel caso di 2.D Night: dal design puro ed essenziale, misura solo 18 cm di larghezza per 32 cm di altezza e 7 cm di spessore. Disponibile in tantissimi colori, è davvero adattabile ad ogni stile d’arredo.

2.D Night arredi in metallo casocreo
| CaosCreo_2.D Night |

Gli arredi in metallo di Caos Creo e i piccoli spazi

Quanto sono tristi le mensole che ci sono in giro?
Sono utili certo, ma di sicuro non sono un capolavoro irrinunciabile.

E poi esistono in misure standard da adattare allo spazio che hai a disposizione.

Le mensole Claudette invece sono leggerissime, grazie allo spessore ridotto del metallo e sono anche molto romantiche. Riprendono la sagoma delle nuvole e sono disponibili in due misure, due versioni e tantissimi colori.

Sono ideali sopra la testata del letto quando hai poco spazio ai lati per riporre i tuoi oggetti della buonanotte.
Ma anche nelle camerette dei più piccoli, per portare un po’ di cielo nella loro stanza.

Claudette arredi in metallo casocreo
| CaosCreo_Claudette |

Il carattere all’ingresso che ti manca

L’ingresso di casa tua racconta al mondo la tua predisposizione d’animo verso il prossimo. Dice eloquentemente quanto ti piace aprire le porte di casa tua agli amici e ai conoscenti.

Insomma, è il biglietto da visita tuo ma anche della tua casa.

Qual è l’elemento che proprio non può mancare?

Ovviamente l’appendiabiti. A me sarebbe piaciuto poterne averne uno di quelli da terra, di quelli che non sai se è una scultura o un pezzo d’arredo.

Che fa sentire gli ospiti benvoluti, perché c’è spazio per le loro giacche, i loro cappotti, le loro borse e anche i loro caschi.

Come ad esempio l’Appendiabiti Roger, composto da 3 moduli disposti a 360 gradi e uniti tra di loro con un rapido raccordo a vite. Spiritoso e dal design giovane, è sicuramente un pezzo da poter avere in casa.

Appendiabiti Roger arredi in metallo casocreo
| CaosCreo_appendiabiti Roger |

Ti ho convinto un po’?

Penso proprio che a questo punto tu ti sia un po’ ricreduto sul metallo e le sue applicazioni. Grazie agli arredi in metallo di Caos Creo hai visto quanto sia flessibile e come si presti perfettamente ad ambienti dal design giovane, ma anche a piccoli spazi.

Hai visto qualcosa che ti piace e vorresti comprarlo?

Ho quello che stavi cercando: uno sconto del 50% sui prezzi di questi prodotti, per 30 giorni a partire da oggi.

Cosa aspetti?

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Allegria, originalità e freschezza le parole chiave degli arredi in metallo di CaosCreo sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

13 Giugno 2019 / / +deco

Ciao,

Come state? A Roma siamo passati in poche ore dall’indossare maglioni di lana a 30 gradi .

Ho dovuto mettere via la roba invernale e tirare fuori abiti estivi e sandali in fretta.

Ho comunque approfittato dell’occasione per buttare via qualcosa; come la maggiorparte delle persone, per qualche oscura ragione, tengo cose che non metto. Probabilmente mi metto la metà dei vestiti che possiedo: il resto è nel mio armadio perchè mi piace abbastanza per buttarlo ma non abbastanza per indossarlo, evidentemente.

Inoltre non ho uno specchio a figura intera realistico, il che rende le decisioni più lente. Il lungo specchio che ho in camera mi fa sembrare più bassa e più larga (almeno spero). A volte, quando ho bisogno di una visione onesta del mio corpo, mi guardo nello specchio dell’ascensore!

Flos ha recentemente lanciato uno specchio alto 205 cm adatto proprio a questo scopo, La Plus Belle ideato da Philippe Starck. E’ lungo ed ovale con una striscia di luci led incorporata nel bordo e un diffusore ottico in silicone opale. La cornice in alluminio è disponibile in oro lucido, bronzo lucido e fumé. La Plus Belle aggiungerebbe carattere e una luce d’ambiente in qualsiasi ingresso o corridoio.

E voi, ce lo avete il giusto specchio per specchiarvi bene?


The post La Plus Belle, lo specchio giusto per specchiarsi appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

16 Maggio 2019 / / Colori

Le tendenze spesso non sono novità ma reinterpretazioni di mode passate. Lo è il marmo che oggi rivive grazie alla tecnica del terrazzo veneziano. Un’antica lavorazione che prevede l’uso di pietra naturali e marmi colorati, trasformando scarti nobili in opere d’arte.

Questo genere di “texture” è ormai un must nel mondo del design e lo si ritrova negli arredi, nelle lampade o sotto forma di pattern o schemi grafici su tessuti e rivestimenti. La resa meravigliosa di questo “mosaico” è il fatto che nessuno pezzo è uguale all’altro e l’irregolarità geometrica diventa un plus grazie alle mille forme e sfumature che può assumere l’oggetto lavorato.

Design super minimal per il tavolino di Tikamoon con struttura in metallo.

Tavolino @Tikamoon

Carta da parati nella declinazione in grigio di Cloudberry Living. Un design contemporaneo per aggiungere colore e movimento a qualsiasi stanza della tua casa.

Carta da parati @Cloudberry Living

Semplice nella forma ma di grande effetto la lampada di AIXŌ.

Lampada @Aixo

Non solo arredi ma anche oggetti che possono dare un tocco di colore agli ambienti come l’orologio da muro The Design Gift Shop.

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Orologio @The Design Gift Shop

Il tappeto di Rug’Society realizzato a mano ricorda l’effetto terrazzo veneziano.

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Tappeto @Rug’Society

27 Marzo 2019 / / Design

La PLASTICA non è solamente il materiale per eccellenza del boom economico degli anni 50 e 60 che, attraverso la sua nuova tecnologia, ha risvegliato la produzione di oggetti non solo appartenenti alla quotidianità ma anche come piccoli elementi preziosi creati da maestri del design. Sicuramnte a tutt’oggi è ancora un argomento contrastante e se ne parla molto soprattutto come “second life.” Spesso denigrata, perché considerata come materiale inquinante e nemica dell’ambiente, la plastica viene sdoganata come “nobile” appena diventa sostanza di recupero. Anche se, a dire il vero, spesso la funzione a cui viene destinata è la stessa che aveva nell’altra vita: sedie, tavoli, elementi di design e accessori.
Noi abbiamo deciso di sceglierne alcuni, molti iconici altri frutto della creatività di nuovi designer.
COMPONIBILE
Kartell da sempre leader nella produzione di arredi interamente in plastica, nobilita questo materiale donandogli una finitura metallizzata e reinventando gli iconici componibili.

Ideata nel 1960 da Verner Panton, fu la prima sedia a essere realizzata interamente con un unico foglio di plastica. Declinata negli anni in numerosi colori resta tra i componenti di arredo più eclettici, a suo agio in un ambiente moderno, eccentrica in un contesto antico.

Disegnata nel 1968 da Elio Martinelli per i suoi 50 anni si è tinta di rosso. Il Cobra rappresenta uno dei primi apparecchi illuminanti in resina prodotti con un particolare sistema di stampaggio. Formata da due corpi, quello superiore ruota ricordando così un cobra pronto a sferrare un attacco.

Disegnato da Joe Colombo, vincitore del primo premio SMAU e parte della collezione permanente sia del Museum of Modern Art di New York che della “Triennale” di Milano, Boby ha contribuito a scrivere la storia del design. Adatto sia ad un uso domestico che lavorativo l’anima pop di Boby incontra gusti e funzioni differenti.

Interamente in plexiglass PMMA che viene drappeggiata a mano ad alte temperature, il risultato è un tavolino unico e adatto sia per l’outdoor che l’indoor.

Appendiabiti free-standing che si erge solitario, ricordando le tipiche piante grasse del deserto.‎ Dotato di 6 appigli, Lapsus è un oggetto ornamentale per la casa ma allo stesso tempo funzionale.‎ La base in metallo permette una salda stabilità.‎

22 Marzo 2019 / / Charme and More

Lo specchio è un complemento d’arredo decorativo in grado di dare luminosità e profondità anche agli spazi più angusti di un’abitazione.

Dalla camera da letto, al salotto, all’entrata di casa è un accessorio che arreda con stile e personalità diventando protagonista delle stanze creando effetti prospettici.

Ecco una scelta fotografica di caminiere, le specchiere ornamentali che adornano i caminetti con cornici in stile settecentesco, in marmo bianco di Carrara decorate con fiori, conchiglie e riccioli che si trovano nelle abitazioni parigine del Settecento/Ottocento.

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Eleganti e preziosi contrasti e accostamenti fra vecchio e nuovo.

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Immagine in evidenza

 

L’articolo Specchio delle mie brame. proviene da Charme and More.

21 Marzo 2019 / / Design

Ogni cosa al proprio posto!
Quante volte abbiamo sentito questa frase?
Questa regola vale più che mai in cucina, dove spesso si accumulano oggetti, utensili e contenitori, la stanza per eccellenza in cui praticità e l’estetica devono coincidere. Ecco alcuni suggerimenti di prodotti che vi aiuteranno ad avere una cucina più ordinata con un occhio di riguardo al design e alla funzionalità.
L’ordine in casa e in questo caso in cucina passa anche per l’organizzazione dei rifiuti, spesso difficile per la mancanza di spazio o perché non si vuole rovinare l’estetica della stanza. La pattumiera è spesso un elemento che tendiamo a nascondere ma abbiamo pensato di mostrarvi un cestino porta rifiuti che si adatta, grazie alle numerose finiture, a ogni tipologia di arredo per passare inosservata o spiccare grazie a un design che riesce ad essere elegante o divertente.

Singoli ma modulari questi portabottiglie in fibrocemento, riescono ad adattarsi facilmente a ogni ambiente, il design seppur lineare ed essenziale riesce a contenere diverse bottiglie, per un bicchiere di vino sempre a portata di mano.

Per sfruttare anche in altezza lo spazio tra top e pensile, questa struttura è l’ideale si fissa senza viti si possono scegliere gli accessori e permette di organizzare al meglio utensili e oggetti.

Per chi non ama o non possiede pensili in cucina, uno scolapiatti d’appoggio è l’unica soluzione. Interamente in polipropilene stampato il design di questo scolapiatti disegnato da Marc Newson ha un pratico design pop, disponibile in diverse tonalità.

Spesso e volentieri i porta posate non sono della misura esatta dei cassetti. Per sfruttare al massimo tutto lo spazio a disposizione il marchio Joseph e Joseph ha pensato a un porta posate allungabile e quindi adattabile a ogni dimensione.

13 Marzo 2019 / / Design

Designer, architetti e realizzatori
sono sempre alla ricerca di ispirazioni per dar vita a nuovi e originali
complementi d’arredo da introdurre in progettazioni uniche e particolari.

Oggi vi voglio presentare in anteprima, un oggetto speciale che entra in una galleria d’arte, portando con sé l’estro di un architetto, Daniela Cuatto, plasmato dall’amore per la natura e dal bello dell’architettura monumentale torinese e la visionarietà di un minusiere contemporaneo, Roberto Bianchi.

Il progetto è il risultato di un
lavoro durato circa tre anni, tempo dedicato a studiare e a sovvertire il
principio di equilibrio statico, calcolando un nuovo baricentro per questo
albero che senza radici, si innalza libero come farebbe in natura nel bosco.

La straordinarietà di ARBOR risiede proprio nel fatto di possedere fisicamente un’area circoscritta e, al contempo, un perimetro infinito.

Il prodotto finale risulta essere
un elemento versatile che costituisce già in solitudine un prodotto di design
“bello” da osservare nella propria dimora ma ancor più valorizzato se
utilizzato in svariate modalità a seconda dello spazio in cui viene inserito.

Inoltre l’albero è l’icona perfetta della sintesi tra il passato (le radici) il presente (il tronco) e il futuro (lachioma) in totale accordo con le comuni linee filosofiche e concettuali della Artgallery e del Collettivo 37, che hanno creduto fin da subito nella validità del progetto, che sarà presentato e sostenuto anche dall’autorevolezza e competenza dell’ Architetto e Designer Carlo Leonardo Rosa nel vernissage di domani, venerdì 15 marzo a Torino, dove intratterrà una stimolante conversazione con gli autori del progetto.

Ulteriore stimolante interesse desta la presenza dell’artista Anne Cécile Breuer che sabato 16 marzo offrirà al pubblico una live performance – Il Bosco liquido – dove l’albero immaginario si materializzerà in un’opera d’arte pittorica.

Insomma, un elemento d’arredo che si esprime come una vera e propria forma d’arte a 360°, dove idea, geometria e materia, si fondono per dar vita ad un pezzo unico che diventerà sicuramente un’icona di design multifunzionale dall’apparente precario equilibrio che crea nell’osservatore dapprima incredulità e stupore e in seguito ammirazione e volontà di scoperta.

1 Marzo 2019 / / Design

La linea di complementi d’arredo in carta dal design elegante, compatto e flessibile per dare agli spazi un tocco di originale leggerezza

L’arredamento moderno che non ti aspetti si fa conoscere: Papirho è la nuova linea di complementi d’arredo in carta, una proposta innovativa capace di dare valore aggiunto a tutti gli spazi di casa. Da un contenitore sottile, i prodotti Papirho prendono forma e possono essere collocati ovunque assecondando i gusti di tutti.

Papirho propone un’ampia gamma di complementi d’arredo dal design semplice, creativo e dall’estetica accattivante. Finiture e materiali naturali, colorazioni raffinate, linee armoniche, sono solo alcuni dei tratti distintivi che non passano inosservati. Il carattere e lo stile inconfondibili di Papirho sono ciò che serve per creare un’atmosfera unica e personale, dove i dettagli fanno la vera differenza.

Papirho presenta elementi d’arredo che coniugano design e praticità: facilmente trasportabili e posizionabili ovunque. Tavoli, sgabelli, lampade, panche e profumati diffusori di aroma rappresentano la gamma Papirho custoditi all’interno di un packaging compatto, maneggevole e funzionale.

Adattabilità non solo agli spazi ma ai gusti di tutti. L’ampia offerta di Papirho permette di personalizzare gli ambienti a seconda delle proprie esigenze e desideri, dando sfogo alla creatività: tanti elementi in variegate colorazioni. Si tratta di creazioni dinamiche e originali che, con carattere, portano originalità e alleggeriscono gli spazi con un tocco di tendenza unico.

Prodotti di qualità del materiale che non ti aspetti. Realizzati in carta grezza selezionata e sottoposta a una speciale lavorazione, risultano idrorepellenti in superficie1, in grado di resistere agli schizzi d’acqua e all’umidità. Ma non solo! L’elegante struttura alveolare a nido d’ape conferisce un tocco naturale ed eco-sostenibile, assicura un’elevata capacità portante e rende la linea Papirho estremamente versatile.

La gamma di prodotti offerta, ampia e adattabile a tutti gli stili, include:

PAPER STOOL, lo sgabello dalle dimensioni compatte ripiegabile all’infinito, PAPER STOOL è piccolo come un libro e trasportabile come una shopper. È dotato di cuscino in similpelle ton-sur-ton che aggiunge ulteriore comfort alla seduta. Sempre versatile e originale, PAPER STOOL è disponibile in diverse colorazioni: Naturale, Bianco, Nero, Rosso, Giallo, Verde, Azzurro e Arancione.

PAPER LAMP, l’oggetto déco dinamico che può assumere le forme più svariate. Comprende due diversi modelli per un design sempre diverso e che si inserisce in qualsiasi contesto creando l’ambientazione perfetta per qualsiasi occasione.

PAPER FUTON, un pouf, un tavolino e un elemento decorativo tutto insieme, idoneo ad un ambiente ispirato alla cultura giapponese e dalla veste green. È tra i complementi più versatili della gamma Papirho, leggero (solo 4 kg) e compatto per essere trasportato e spostato liberamente e per essere aperto ovunque si desideri.

PAPER TABLE, il tavolo ripiegabile in carta, elegante, moderno, originale e inaspettato, unico nel suo genere. È la soluzione ideale per ripensare gli ambienti della casa decorandoli in maniera sempre nuova e originale, in base ai gusti personali e alle occasioni di utilizzo.

PAPER BENCH, la panca flessibile e dinamica: dispiegabile e ripiegabile in diverse combinazioni e forme, ottimizza gli spazi, adattandosi perfettamente ad ogni contesto. I cuscini in similpelle ton-sur-ton conferiscono il tocco di design perfetto per qualsiasi stile di arredamento.

Da oggi, grazie a Papirho, comuni oggetti di arredamento si mostrano con una veste nuova e originale: la soluzione perfetta per animare i propri ambienti vestendoli con stile.

È possibile acquistare i prodotti nei negozi autorizzati in tutta Italia.

Per trovare il negozio più vicino, visita il sito www.papirho.it

L’articolo Arredo ecologico? Arriva Papirho proviene da Dettagli Home Decor.

12 Febbraio 2019 / / Decor

PRIMA le pareti sono troppo spoglie e il divano non è servito da accessori funzionali.DOPO vengono scelte delle decorazioni a parete dallo stile industrial vintage e un tavolino e una lampada da terra che servano il divano

Versione romantica in cui il divano viene arredato con diversi cuscini in varie fantasie

Controcampo industrial

Controcampo shabby

Una giovane coppia sta per sposarsi è ah chiesto il mio
aiuto per dare più carattere al salotto di casa, molto grazioso, quasi
perfetto…troppo perfetto.

Arredato in stile country chic tutto è coordinato alla perfezione in questo ambiente, che però risulta un po’ piatto e spoglio, dunque il mio compito è stato quello di caratterizzarlo e personalizzarlo, con tessili, cuscini e tappeti, quadri e decorazioni alle pareti, lampade e tavolini.

Le proposte sono state due, una che vede una contaminazione industrial a rompere la monotonia del country chic, che altrimenti potrebbe cadere nella leziosità, ed una più romantica ed in linea con l’arredamento e i gusti della committente…infatti sarà quest’ultima ad essere scelta, ma che non si dica che io non ci ho provato!

Per la versione industrial vintage mi sono fatta ispirare dalle antichi mappamondi e planisferi geografici, molto affascinanti e decorativi. Accanto al divano ho posizionato un tavolino da un lato e lampada da terra dall’altro, funzionali e che rendono l’area del divano più comoda e fruibile.

Per i tessili, i cuscini sul divano ed il tappeto, ho scelto tonalità neutre in linea con la scaletta cromatica, mentre, come da richiesta della cliente, è stata aggiunta una vetrinetta contenitiva a parete, della stessa linea di arredi già in suo possesso.

Sopra al termosifone, parete che la committente desiderava
arredare, ho scelto di mettere uno specchio per ampliare lo spazio non
vastissimo, con profili in metallo, in perfetto stile industriale.

Valorizzare il salotto industrial vintage
Proposta industrial vintage

Se vuoi dare un look industrial vintage al tuo salotto segui i nostri consigli. In alto a sinistra poster che riproduce una mappa antica 100×140, disponibile QUI, di seguito decorazione a parete che riproduce la pergamena di una mappa QUI e a destra antico mappamondo che trovate QUI. In basso a sinstra Tavolino in stile industriale in legno e metallo, comodo da mettere accanto al divano, disponibile QUI, di seguito lampada da terra con cappello in cotone “Cologne” di Maiosn du Monde come lo specchio nero in metallo “Orangerie”

Per i tessili scegli un mix variegato di cuscini nei toni neutri e bruciati e pizzico di oro, bronzo o rosa per impreziosire. In alto a sinistra cuscini con foglia disponibili QUI, di seguito federa realizzata a maglia con bottoni che potete trovare QUI e in alto a destra cuscino “Trona” di maison du Monde. In basso a sinistra cuscino con orso di maison du Monde, al centro cuscino rettangolare con triangoli bronzo/rosa, infine tappeto asimmetrico a tessitura piatta di Ikea

Nella seconda opzione ho scelto lampade in legno decapato con paralume, in tessuto in accordo assoluto con il resto dell’arredamento shabby, come nel caso precedente ho mantenuto tavolino e lampada da terra a servizio del divano. Due grandi stampe di Maison du Monde arredano la parete del divano, mentre una vetrinetta romantica è posta sopra al termosifone.

Cuscini dalle fantasie mix rallegrano il divano con tinte leggermente azzurrate, mentre il tappeto délavé riprende uno stile vagamente barocco/bohemien, per cercare di variare lo stile shabby, evitando che sia troppo presente e ridondante.

Valorizzare il salotto stile shabby
Proposta romantic shabby

Se vuoi dare un look shabby romantico al tuo salotto segui i nostri consigli. In alto a destra lampada da terra in stile shabby disponibile  QUI mentre la lampada da tavolo la trovate QUI. In alto a destra 2 tele in legno e lino 80×120 di Maison du Monde. In basso a destra mensola/scaffale romantica, al centro tavolino in legno azzurro decapato e infine tappeto “Villandry” tutto Maison du Monde 

Valorizzare il salotto
Proposta alternativa per la parete sopra al termosifone

Lo stile shabby è caratterizzato dai colori pastello, in questo caso si è scelto di arricchire la palette cromatica con un celeste chiaro che ritroviamo nella composizione dei cuscini. A sinistra cuscino con fantasia geometrica disponibile QUI al centro cuscini tinta unita celeste che trovate QUI e a destra cuscino fantasia chevron di Maison du Monde

Sulla parete della Tv ho deciso di realizzare una
composizione varia di diversi elementi decorativi per dare un po’ di movimento
e di modernità, quadretti di varie dimensioni, un orologio, una targa e un
portafotografie.

Valorizzare il salotto schema quadri
La parete sopra al mobile della televisione viene progettata al centimetro per realizzare una composizione armoniosa

Per una bella composizione a parete crea prima il progetto su carta per studiare bene forme e dimensioni. trai ispirazione dalla nostra galleria. In alto a sinistra cornice multipla che trovate QUI, di seguito quadretti shabby disponibili  QUI. In alto a destra stampa su tavola (potete trovare l’immagine che preferite e stamparla on line). In basso a sinistra cesta con manici “Jassa”  di Ikea, al centro orologio ovale de  http://www.lamaisonderose.it  
e infine targa in legno di maison du Monde

Successivamente abbiamo deciso di realizzare una soluzione
di mensole di legno scuro sopra al termosifone, anche perché mancava lo spazio
per dei libri, non richiesto dai committenti, ma sempre necessario all’interno
di un salotto, a mio parere.

Valorizzare il salotto con mensole libreria
La semplicità vince

Alla fine l’ambiente è risultato più completo ed armonico;
in questo caso la base era perfetta andava solo completata con i giusti
accessori…e così è stato!

L’articolo Valorizzare il salotto con gli accessori proviene da Architettura e design a Roma.