9 Ottobre 2019 / / Architettura

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Palazzo Daniele è un lussuoso Hotel che si trova nel cuore del Salento, a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Gli ambienti ricchi di storia, valorizzati da complementi d’arredo moderni e funzionali, sono in grado di regalare un soggiorno unico e indimenticabile, all’insegna del benessere e del lusso raffinato.

Palazzo Daniele – Puglia

L’idea architettonica che ha ispirato il restauro dell’Hotel è stata quella di creare spazi il più ampi possibile, per esaltare i soffitti decorati con affreschi preziosi e i bellissimi pavimenti, elementi storici che costituiscono il fondamento del grande pregio dell’edificio.

Le pareti, lasciate preferibilmente spoglie, valorizzano in misura ancora maggiore soffitti e pavimenti; si nota un’insolita e piacevole alternanza di antichi ritratti di famiglia ad opere d’arte contemporanea.

In questo modo, si assiste a una magica fusione tra antico e moderno; quest’ultimo si combina perfettamente con il primo, grazie al minimalismo degli arredi, che sono funzionali e rispondono a tutte le esigenze degli ospiti, i quali possono godere della bellezza della struttura antica e della discreta, solida e contemporanea presenza degli elementi d’arredo moderni.

Palazzo Daniele – Puglia

 

Una overview agli ambienti dell’Hotel: minimalismo e lusso d’altri tempi

In ogni stanza sono presenti elementi dal design contemporaneo, che sono parte di un dialogo senza soluzione di continuità con le numerose opere d’arte. Queste ultime divengono, a loro volta, funzionali: la scatola luminosa di Simon d’Exea dona luce agli ambienti; l’installazione di una doccia con cascata d’acqua a pioggia, in un contesto progettato traendo ispirazione da un’antica fonte, con un soffitto alto sei metri ed una vasca rotonda di grandi dimensioni, frutto dell’abile mente di Andrea Sala.

Palazzo Daniele – Puglia

Il rituale della doccia diventa, in questo modo, un momento intimo, piacevole, in cui ci si ritrova catapultati in un mondo antico, con ritmi lenti e rilassanti, e godere allo stesso tempo di tutto il comfort dato dal grande soffione moderno, che sembra quasi calare magicamente dal meraviglioso soffitto a volte.

La grande finestra, che si trova in questo ambiente, offre uno scorcio da sogno sul verde circostante: un paradiso bucolico in cui ci si può spogliare di ansie, stress e preoccupazioni, per potersi dedicare unicamente alla cura del proprio corpo e della propria mente.

Palazzo Daniele – Puglia

É proprio questo la punta di diamante della Royal Junior Suite, resa unica dall’ambiente dedicato alla doccia.

Il bagno ha caratteristiche particolari, anche per la presenza di ceramiche Flaminia e specchi retroilluminati. Design contemporaneo e arte antica convivono, trasmettendo un’energia unica e rigenerante.

L’atmosfera delle stanze: la magnificenza si sposa al minimalismo

In ognuna delle nove stanze presenti a Palazzo Daniele si respira un’atmosfera fuori dal tempo, in cui si fondono in modo eccellente arte contemporanea, decorazioni monastiche, meravigliosi soffitti a volta decorati con affreschi antichi e arredi minimal.

In particolare, le suite si affacciano sul cortile rigoglioso e fonte d’ispirazione; i soffitti, con le volte ed affreschi del XIX secolo, rivelano tutto il loro pregio e la magnificenza tipica dei tempi passati. Gli arredi minimal, come gli armadi con cornice in acciaio nero, non si pongono in contrasto con l’ambiente ricco di storia, ma lo esaltano in modo discreto e funzionale. I letti king size sono perfetti per regalare agli ospiti un riposo rigenerante e regale.

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25 Settembre 2019 / / Architettura

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L’Angolo del Poeta a Matera propone 3 diverse case vacanza in cui ritrovare l’essenza delle cose e rigenerarsi, grazie alla semplicità e raffinatezza della struttura, ai colori chiari e all’assenza del superfluo.

Le pareti sono in pietra chiara e mantengono la struttura antica delle case di un tempo. I muri terminano con volte che impreziosiscono in modo discreto le pareti, di altezza importante, tipiche del passato.

Gli arredi: nulla è lasciato al caso

Nelle suite ogni arredo ha una sua specifica funzione: il divano di ispirazione dandy, la console antica in legno con specchio, la poltrona in stile Luigi XVI, il letto con struttura in legno bianco.

L’essenziale non deve essere confuso con minimale, in quanto ogni complemento d’arredo è studiato per favorire la concentrazione e la rilassatezza, con discrezione e funzionalità allo stesso tempo.

Anche gli infissi bianchi donano ancora più luce all’ambiente, che si affaccia su un delizioso spazio esterno in mattonato, ideale per trovare ispirazione, godere del silenzio e rigenerarsi. Le poltrone in rattan sono comode e regalano momenti piacevoli, per contemplare i vasi posizionati qua e là nella piccola terrazza, decorata alle pareti con elementi tipici dell’antica cucina contadina, che ben si sposano con complementi d’arredo di altri tempi, come il baule di legno.

Le volte degli ambienti interni: una fonte di mistero e ispirazione

Visitando gli spazi interni dell’Angolo del Poeta, non si può non rimanere profondamente colpiti dalle colonne e dalle volte presenti sul soffitto: sembra di essere in un altro mondo, misterioso e ricco di storia, e allo stesso tempo viene voglia di scoprire il resto degli ambienti, in un percorso sapientemente costellato da diverse fonti di luce: candele, lampade a pavimento, discrete e quasi impercettibili appliques.

Seguendo il percorso delineato dalle scale, ci si trova di fronte a un bagno funzionale e minimal, seppur delimitato dalle pareti in pietra chiara. Lo spazio non è delimitato da porte o elementi divisori, ma anche in questo risiede la sua particolarità: la discrezione che aleggia in tutti gli ambienti rende il bagno una naturale continuazione degli altre stanze, in totale naturalezza.

La cucina: tradizione e semplicità, con raffinatezza

La ricercatezza della cucina si nota sin dal primo momento, a cominciare dalle maioliche colorate che decorano il piano con lavandino e fuochi. Lo stile richiama quello di una volta, delle antiche case contadine, seppur con una ricercatezza tipica del design contemporaneo, in cui ogni elemento è funzionale. Gli spazi sono sapientemente utilizzati, rendendo l’ambiente di lavoro pratico e dotato di tutto il necessario. Anche qui, nulla è lasciato al caso, né nascosto: le funzioni quotidiane sono rese semplici e ricche di significato, e impreziosite dal legno antico dei complementi d’arredo e dal pregio dei materiali.

 

É questo l’ambiente che fa ritrovare il contatto con la realtà, e che tuttavia coesiste con gli altri spazi dell’Angolo del Poeta, pieni di ispirazione e sogno.

L’articolo Angolo del Poeta: semplicità e raffinatezza a Matera proviene da easyrelooking.

23 Settembre 2019 / / Architettura

L’Amangiri Hotel, della catena Aman sorge in pieno deserto americano, in un paesaggio quasi soprannaturale di canyon, mesas, montagne e gole, l’albergo confina con la più grande riserva di nativi americani negli Stati Uniti, per poterlo costruire è stato necessario un Atto del Congresso

Le ville che compongono l’hotel sono un felice mix di minimalismo e lusso, i muri sono in cemento, i mobili in legno grezzo, l’acqua elemento di contrasto per eccellenza quando si inserice in ambienti desertici, dà risultati particolarmente drammatici

L’Amangiri Hotel ha un minimalismo rilassante ma lussuoso che fa apprezzare maggiormente il panorama inconsueto

The hotel in the canyon

The Amangiri Hotel, of the hotel chain Aman, rises in the middle of the American desert, in an almost supernatural landscape of canyons, mesas, mountains and gorges, the hotel borders the largest Native American reserve in the United States, in order to build it an Act of Congress was needed

The hotel suites are an happy mix of minimalism and luxury, the walls are in cement, the furniture in rough wood,
water, an element of contrast par excellence when inserted in desert environments, gives particularly dramatic results

Amangiri Hotel has a relaxing but luxurious minimalism that makes it more appreciated the unusual panorama

Immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

17 Settembre 2019 / / Architettura

Al Gorgeous George Boutique Hotel di Cape Town si danno appuntamento influssi africani e design contemporaneo. Il progetto del designer Tristan Plessis si avvale di elementi dello stile industriale e colori forti negli interni, e di quelli di architettura vittoriana negli esterni.

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balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-entrance.jpgA sentirlo così, potrebbe suonare come un mix azzardato. Ma sono proprio i contrasti inaspettati a rendere il Gorgeous George Boutique Hotel indimenticabile. A partire dall’entrata. La doppia porta intarsiata, non grandissima ma di impatto per i suoi decori elaborati, non lascia immaginare cosa ci aspetti al di là.

Una grande mappa di Cape Town, composta da centinaia di piastrelle dipinte a mano dall’artista Lucie de Moyencourt occupa un’intera parete della lobby, dichiarando fin da subito il carattere eclettico del Gorgeous George. Lo stile delle famose ceramiche di Delft, con disegni azzurri su sfondo bianco, è un chiaro richiamo al patrimonio olandese della città africana.

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Nella sezione dedicata all’hotel un deciso pattern floreale riveste i pavimenti dei corridoi, per poi lasciare il testimone a palette più neutrali nelle camere, ravvivate da tappeti multicolori. Il Gorgeous George Hotel offre ai suoi ospiti 20 stanze e 12 suite, al cui interno sfumature di blu e di verde, combinate con colori chiari, gridano alla contemporaneità senza dimenticare l’estetica africana. Infine, il tocco di “uncompleted” dato dalle travi in cemento a vista, completa il quadro studiato dall’interior designer Tristan Plessis.

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balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-suite-desk.jpgIl Gigi Rooftop Bar & Restaurant è l’alter ego estroso di Gorgeous George. Un vero salotto a cielo aperto, dove ospiti e visitatori possono godersi la golden hour, davanti a un drink personalizzato e immersi in una giungla in miniatura allestita sul tetto.balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-gigi-rooftop-terrace.jpg

balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-pool-gigi-rooftop.jpgPer chi ama la tintarella, la pedana del solarium e una spiritosa piscina outdoor rivestita a righe bianche e verdi sono una tappa obbligata. Di un incantevole verde petrolio è anche il soffitto del ristorante, in cui ritroviamo le ceramiche di Lucie de Moyencourt a decorare i tavoli, stavolta rappresentando eventi legati alla storia della città.balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-restaurant-tables.jpg

balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-restaurant-bookshelf.jpgScelte estetiche quasi irriverenti e nuove interpretazioni della tradizione africana conducono l’ospite attraverso un’esperienza di soggiorno che va oltre i canoni convenzionali.  Con il Gorgeous George Boutique Hotel, Cape Town alza senza dubbio l’asticella dell’hospitality a un nuovo livello.

 

 

 

 

16 Settembre 2019 / / Design Ur Life

Milano Bedding per l’esclusivo progetto “21-5”

I divani letto dell’azienda Milano Bedding contribuiscono a creare l’atmosfera unica e distintiva degli appartamenti 21-5. Questo progetto è un innovativo concetto, nato in Danimarca, di gestione di case vacanza in tutto il mondo. 21famiglie possiedono 5 residenze uniche per location e stile, che si alternano durante l’anno lasciando l’organizzazione a 21-5. Infatti, l’organizzazione si prende cura di tutto, dall’acquisto alla ristrutturazione, dall’arredamento alla gestione. Ed è proprio nell’arredamento, estremamente curato sotto ogni aspetto, che troviamo protagonista Milano Bedding. Gli architetti danesi di Bo-Tikken Indretning, che firmano il restyling di varie case, hanno più volte scelto per la zona living i divani letto dell’azienda.

Dal mare, alla montagna, alla città, ogni appartamento ha il suo carattere che rispecchia le particolarità del luogo. Colori, finiture e dettagli sono sapientemente studiati e utilizzati per creare location di charme per un relax esclusivo e familiare allo stesso tempo. Vi facciamo quindi scoprire nove appartamenti situati a Barcellona, Maiorca, New York, Parigi e Roma.

Appartamenti a Barcellona

Per tre appartamenti a Barcellona è stato scelto il divano letto a dormita trasversale Andersen, un modello sempre attuale grazie alle proporzioni equilibrate, squadrate ed essenziali. Bordato da un elegante e sottile profilo, è caratterizzato anche da una comoda seduta impunturata. Sempre a Barcellona sono situate altre due abitazioni. In una spicca il divano letto Clarke, dal rivestimento con lavorazione a “volant” e cucitura a vista. Mentre, nell’altra Dave, modello contemporaneo, leggero ed elegante.




Milano Bedding a Maiorca, New York e Parigi

Per l’appartamento nella splendida Maiorca, dove predominano nuance fresche ed accese tipiche del mare, è stato scelto il divano letto Lampo nel colore blu.

Milano Bedding

Il viaggio continua a New York con Andersen nel colore grigio e a Parigi, dove fa bella mostra di sé Morgan, divano dal gusto Art Deco con schienale alto, che dà vita a una bergère rivisitata in chiave moderna.

Appartamento New York progetto 21-5
Appartamento a New York
Milano Bedding_21-5_Morgan - Parigi 1
Parigi

Appartamento a Roma

Infine, a Roma in un appartamento raffinato, dai toni delicati, chic, arredato con uno stile che mixa elementi classici e moderni, è stato inserito il divano letto Clarke in un grigio tenue, un modello ricercato e allo stesso tempo informale.

Milano Bedding a Roma


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GUEST POST Vincenti & Volonté comunicazione

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11 Settembre 2019 / / Architettura

Un palazzo veneziano, affacciato sul Canale della Giudecca, è stato trasformato in un hotel di design dall’architetto d’interni Dorothée Meilichzon. 

hotel di design a venezia

Quali sono le parole che vi vengono in mente quando pensate a Venezia? Bellezza, unicità, arte, tradizione. Verrebbero alla mente altre considerazioni su come il turismo di massa stia mettendo a rischio questo gioiello che tutto il mondo ci invidia.

  • hotel di design a venezia

Ciò di cui vi scrivo oggi testimonia il processo di trasformazione di Venezia, con l’ennesimo gruppo straniero che si compra un pezzo della nostra storia. Si tratta della Ca’ Molin, palazzo tardogotico affacciato sul Canale della Giudecca, fino a poco tempo fa sede della compagnia di navigazione Adriatica. 

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Acquistato dal gruppo francese Experimental, leader nel settore alberghiero e della ristorazione, ospita oggi l’hotel Il Palazzo Experimental. 

hotel di design a venezia
  • hotel di design a venezia

Tuttavia, il mio mestiere è quello di parlare di design, e quando ho visto le immagini  di questo hotel, appena inaugurato, sono rimasta molto colpita. Un misto di artigianalità e classicità veneziana, sotto il segno del Memphis Style. Un progetto audace, firmato dall’architetto d’interni Dorothée Meilichzon, che ha trasformato gli interni in chiave contemporanea, pur preservando lo spirito originale del luogo.

Un tripudio di colori, materiali e citazioni

In un’intervista, alla domanda su quali fossero le sue fonti di ispirazione per questo progetto, l’architetto Dorothée Meilichzon ha risposto:

“Gli architetti veneziani Andréa Palladio (1508-1580), Carlo Scarpa (1906-1978) e Gae Aulenti (1927-2012), l’antichità, la laguna, le facciate di Venezia, il movimento Memphis, la simmetria…..e tanti altri. Mi sono immersa nel progetto anche ascoltando tutto il giorno podcast su Venezia”.

Per cominciare, si è deciso di conservare molti elementi architettonici esistenti come le travi, l’altezza del soffitto al primo piano, la galleria, le finestre gotiche, le doppie porte di legno.

hotel di design a venezia

Gli elementi classici dell’architettura veneziana come la simmetria, i marmi, le strisce (dipinte, intarsi metallici, tessuti….), il Gotico Fiorito”, si uniscono alla tradizione artigianale con le lacche nere, il pavimento Seminato, stucco veneziano e calce sulle pareti.

hotel di design a venezia

A dare un tocco contemporaneo, l’omaggio al movimento Memphis, l’alluminio spazzolato, le lampade in vetro di Luciano Vistosi, i marmi Breccia Capraia, gli archi nelle stanze da bagno.

La palette, ricchissima, si ispira ai colori della laguna: blu cielo, terracotta, grigio argento, giallo pallido, bordeaux, crema.

Il cocktail bar firmato Cristina Celestino

Il cocktail bar è stato affidato alla designer Cristina Celestino, che si è ispirata al grande architetto veneziano Carlo Scarpa.

hotel di design a venezia

Il bar è accessibile a tutti grazie ad un ingresso separato dall’hotel, e la carta promette di mettere in risalto i prodotti locali, seguendo la filosofia che ha fatto il successo dei proprietari.

hotel di design a venezia

Visita altri hotel, bar e ristoranti di design –> Public Places


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7 Settembre 2019 / / Architettura

Si chiama Muraka, che significa Corallo nella lingua locale, ed è la prima suite sottomarina realizzata al mondo. La suite si trova alle Maldive e fa parte del complesso Conrad Rangali Island, del gruppo Hilton, ed è stata realizzata alla profondità di 5 m sotto il mare. Le profondità del mare da ammirare sono incredibili e l’esperienza è unica.
Sott’acqua trovano posto una camera con zona soggiorno e bagno; al di sopra, tramite una scala si può accedere alla parte emersa con due camere da letto, un bagno, una cucina, un soggiorno ed una terrazza affacciata sull’oceano.

Muraka : the world first underwater suite

It’s called Muraka, which means Coral in the local language and is the first underwater suite created in the world. The suite is located in the Maldives and is part of the Conrad Rangali Island complex, of the Hilton group, and was created at a depth of 5 m below the sea. The depths of the sea are incredible to admire and this experience is unique.
Underwater you will find a room with living area and bathroom; above, a staircase leads to the emerged part with two bedrooms, a bathroom, a kitchen, a living room and a terrace overlooking the ocean.

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CAFElab | studio di architettura

22 Agosto 2019 / / Architettura

L’Olea All Suite Hotel di Zante, Grecia, progettato dallo studio Block 722 Architects, è caratterizzato da uno stile minimale stemperato da suggestioni mediterranee e tropicali.
Gli interni, impostati su una tavolozza di colori neutri, mixa con successo negli arredi fibre naturali come rattan e bambù, con legno e pietra e arredi di design contemporanei.
Una piscina di circa 400 mq si snoda fra i vari livelli dell’hotel.

The tropical modernism of the Olea All Suite Hotel in Zakynthos

The Olea All Suite Hotel of Zakynthos, Greece, designed by Block 722 Architects, is characterized by a minimal style tempered by Mediterranean and tropical influences.
The interiors, set on a palette of neutral colors, successfully mixes natural fibers such as rattan and bamboo, wood and stone and contemporary design furnishings in the furnishings.
A swimming pool of about 400 square meters winds between the various levels of the hotel.

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CAFElab | studio di architettura

20 Agosto 2019 / / Architettura

Il Vora Boutique Hotel è stato progettato e realizzato a Santorini dallo studio di architettura ateniese K-Studio. Realizzato in quattro anni completamente a mano per l’impossibilità di accedere al sito con mezzi meccanici, è composto di tre ville che si articolano su vari livelli, con camere scavate nella roccia e naturalmente, vista su mare e tramonti spettacolari. Gli interni sono quasi minimali, nei toni del beige, del legno e del ferro brunito degli arredi.

A boutique design hotel in Santorini

The Vora Boutique Hotel was designed and built in Santorini by the Athenian architectural firm K-Studio. Made in four years completely by hand due to the impossibility of accessing the site by mechanical means, it is composed of three villas that are arranged on various levels, with rooms carved into the rock and of course, a view of the sea and spectacular sunsets. The interiors are almost minimal, in shades of beige, wood and burnished iron of the furnishings.

 

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CAFElab | studio di architettura

16 Agosto 2019 / / Architettura

La Singita Lebombo Lodge è una celebrazione del design moderno in Africa, Mozambico; questa location comprende 13 suite e una villa per uso privato ed è sita nel Kruger National Park, sospesa sopra il fiume N’Wanetsi. Ogni suite ha 2 camere da letto, ciascuna con piscina privata; inoltre sono inclusi un wine studio (un rifugio multi-livello che vanta una biblioteca, una sala multimediale, un wine studio e un’area panoramica sul tetto), una cucina interattiva, un bar espresso e una gastronomia d’aiuto, e una piscina olimpionica aggiuntiva di 25 metri. Tutte le aree comuni del lodge sono all’esterno, spazi eleganti, tranquilli e meditativi immersi in un drammatico paesaggio di giganteschi alberi di euforbia.

A spectacular lodge in Africa

The Singita Lebombo Lodge is a celebration of modern design in Africa, Mozambique; this location includes 13 suites and a villa for private use and is located in the Kruger National Park, suspended above the N’Wanetsi River. Each suite has 2 bedrooms, each with a private pool; also included is a wine studio (a multi-level shelter that boasts a library, a multimedia room, a wine studio and a panoramic rooftop area), an interactive kitchen, an espresso bar and a helping gastronomy, and a swimming pool additional 25 meters Olympic champion. All the common areas of the lodge are outside, elegant, quiet and meditative spaces immersed in a dramatic landscape of gigantic spurge trees.

 

Via

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