27 Giugno 2020 / / Design

Due appartamenti sotto i 30 mq ristrutturati in modo efficace, grazie ad una suddivisione degli spazi con mobili contenitori e porte scorrevoli.

Designer: Brad Swartz Photographer: Tom Ferguson

Questi due appartamenti, sotto i 30 metri quadrati, si distinguono per l’efficace suddivisone degli spazi e per la funzionalità.

L’uso di porte scorrevoli e di mobili contenitori per definire gli ambienti, le soluzioni di stoccaggio che permettono di sfruttare ogni spazio uniche e lo stile minimalista rendono questi mini appartamenti accoglienti e confortevoli. 

Entrambi ubicati in Australia, questi mini appartamenti sono stati rinnovati dallo studio Brad Swartz Architects.

Designer: Brad Swartz Photographer: Katherine Lu

Se avete un piccolo spazio da arredare, ma non volete che appaia troppo pieno, allora fate tesoro delle soluzioni escogitate da questi abili progettisti.

Appartamenti sotto i 30 mq: monolocale di 24 mq a misura di single

Cominciamo con un monolocale di soli 24 mq, adatto per ospitare un single. Il proprietario lo ha soprannominato “Boneca”, che in portoghese significa “casa delle bambole”.

Il progetto prevedeva la demolizione di tutte le pareti e l’allineamento di bagno e cucina in uno dei quattro angoli. Questo ha permesso di liberare uno spazio a L che i progettisti hanno diviso tra un’alcova per alloggiare il letto e una zona giorno, che occupa metà del monolocale.

La cucina e l’alcova si affacciano sulla zona giorno, a sua volta divisa in zona pranzo, attrezzata con una panca e un tavolo in stile scandinavo, e una zona conversazione, arredata con un divano a due posti, orientato verso le vetrate.

Lo spazio è declinato in bianco per pareti, cucina e mobili contenitori, riscaldato da un pavimento in rovere, materiale richiamato nella mensola della cucina e nella grande quinta scorrevole. Questa quinta è costituita da sottili doghe verticali, che hanno il vantaggio di non chiudere completamente lo spazio, donando respiro all’ambiente. Essa scorre lungo un binario che collega la cucina e l’alcova, in modo da aprire e chiudere alternativamente i due spazi, creando due scenari diversi.

La zona conversazione e l’alcova della camera da letto, collocate lungo la parete vetrata, ricevono la luce del mattino. Una semplice porta a pannello bianco, inserita tra la cucina e l’alcova, dà accesso al bagno e al dressing.

Uno specchio a tutta altezza, collocato sul fondo del disimpegno, riflette l’unico e coloratissimo dipinto appeso alla parete della zona living, aumentando la percezione dello spazio (vedi foto di copertina).

Un appartamento di 27 mq perfetto per una coppia

Questo appartamento di 27 metri quadrati a Darlinghurst, nel Nuovo Galles del Sud, è progettato per ospitare comodamente una coppia. La disposizione degli spazi è simile a quella dell’appartamento precedente, ma l’area che accoglie il letto è leggermente più grande, così da poter accogliere una coppia. L’appartamento è diviso in tre spazi, la zona giorno, la camera da letto e il bagno, attraverso due mobili contenitori, realizzati su misura, perpendicolari tra loro.

Le ante bianche contrastano con una cucina completamente nera, posta perpendicolarmente alla parete divisoria, il cui fondo a specchio moltiplica lo spazio.

Una scrivania a ribalta sotto la TV offre un comodo spazio di lavoro senza sottrarre spazio all’ambiente.

Due porte scorrevoli a tutta altezza, integrate nel mobile, danno accesso rispettivamente al bagno e alla camera da letto.

La camera da letto è sollevata su una piattaforma che alloggia un cassetto, utile per riporre le scarpe. La testata del letto è costituita dal secondo mobile contenitore, che divide la camera dal bagno. Un ripiano incassato nel mobile funge da comodino, mentre sotto il letto sono stati disposti altri cassetti.

Scopri altre soluzioni geniali nella rubrica Arredare piccoli spazi.


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9 Marzo 2020 / / Design

Ci siamo! Dopo aver metabolizzato gli sforzi e l’enorme fatica, siamo pronti per raccontarvi in breve cosa abbiamo fatto.
Partiamo dall’inizio e cerchiamo di procedere per ordine…

L’inizio del progetto di frazionamento

L’arrivo di Baby A. ha un pò modificato le nostre esigenze, siamo partiti con l’idea di acquistare un’appartamento in una determinata zona di Roma, rischiando però di essere troppo lontani dai nonni. Si sa che l’aiuto dei nonni e dei familiari, soprattutto in una grande città, è troppo prezioso. Quindi abbiamo deciso, proprio insieme ai nonni, di trovare un appartamento molto grande da dividere in due unità immobiliari. Detto così sembra tutto molto semplice, ma possiamo assicurarvi che non lo è stato. E’ proprio da qui che siamo partiti per il nostro progetto di frazionamento.

Dopo estenuanti ricerche (durate quasi un anno), abbiamo trovato l’appartamento adatto alle nostre esigenze. Ma come abbiamo fatto a capire che era proprio quello che stavamo cercando?

La scelta dell’appartamento

Bè avere l’architetto in casa è un bel vantaggio.
Il primo passo è capire come gestire lo spazio a disposizione. Nel nostro caso dovendo dividere la casa in due appartamenti è stato fondamentale capire come creare i nuovi servizi e la nuova cucina.

ingresso stato di fatto
il vecchio ingresso

Un consiglio fondamentale: quando trovate un appartamento interessante, non guardate i dettagli, le imperfezioni, ma soffermatevi piuttosto sulla metratura, i servizi, l’esposizione ed infine il palazzo. Un intervento di frazionamento è spesso molto invasivo, quindi la situazione pre-esistente andrà sicuramente modificata radicalmente.

Tornando a noi, verificata la metratura, gli scarichi, la struttura, e l’oggettiva possibilità di frazionare l’appartamento, siamo passati all’analisi delle esigenze delle due famiglie.

I nonni sono stati piuttosto chiari: un salone grande per accogliere tutta la famiglie durante le feste, una cucina separata, una camera spaziosa ed un bagno.

Per quanto ci riguarda, con l’arrivo di Baby A. e l’idea di allargare la famiglia le esigenze si sono così rimodulate: un soggiorno spazioso con cucina anche a vista, due bagni, due camere e possibilmente uno spazio da adibire a lavanderia.

stato di fatto
L’appartamento prima della nostra divisione

Nel prossimo articolo vi parleremo del progetto attuale e di come lo abbiamo realizzato, fino alla scelta di materiali e mobili.
Stay tuned!

L’articolo Casa My Happy Place: il progetto di frazionamento proviene da My Happy Place.

21 Gennaio 2020 / / Design

E’ un progetto tutto made in Italy quello del nuovo flagship londinese del prestigioso marchio di oreficeria italiano FOPE, realizzato dall’architetto italiano Flavio Albanese e dal suo ASAstudio.

Progetto Made in Italy flagsihp

Dal punto di vista estetico, questo progetto è frutto dell’equilibrio tra il genius loci, il design italiano degli anni ’50 e le istanze del marchio.

Illuminato da due grandi vetrine, il flagship si divide in una parte anteriore, caratterizzata da un alto soffitto, e in una zona più raccolta disposta su due livelli.

Progetto Made in Italy flagsihp

Il colore dominante è decisamente il verde. La parte inferiore è dipinta con un bel punto di verde scuro, mentre il “verde FOPE”, più chiaro e tendente al menta, delimita plasticamente la zona del mezzanino, prolungandosi anche nella parte alta dello spazio anteriore.

Gli stucchi bianchi, il parquet in legno scuro posato a spina di pesce, le morbide tende in velluto si ispirano allo stile British old fashioned, mentre le citazioni anni ’50, come le sedie di Franco Albini e le iconiche poltrone Zanuso, aggiungono un tocco di contemporaneità.

I dettagli rifiniscono il progetto con tocchi di rara finezza, come l’ottone satinato, le superfici specchiate e tendaggi che riprendono la partizione cromatica della parete.

Un progetto Made in Italy di grande raffinatezza per un marchio italiano nel cuore di Londra.

Progetto Flavio Albanese e Franco Albanese ASAstudio

Flagship: Fope London

Vedi altri progetti di luoghi pubblici speciali per ispirarti.


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9 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Stopino è un’azienda nata alla fine dell’800 a Vigevano, in provincia di Pavia e che da più di un secolo opera nel settore dell’arredamento.

La cultura della progettazione è sempre stata alla base della filosofia Stopino, puntando ad una “sartorialità” del modo di progettare, in quanto il cliente ha la possibilità di realizzare la propria casa come se fosse un abito su misura.

Da quattro generazioni offre soluzioni progettuali funzionali che si sposano ad elementi d’arredo suggestivi e accoglienti, creando arredamenti adatti a ogni spazio rispettando le esigenze e i gusti dei clienti.

L’azienda assiste il cliente in ogni fase di sviluppo della propria casa e mira a soddisfare ogni possibile richiesta, mettendo a disposizione una grande varietà di stili: dal classico al contemporaneo, dagli elementi di antiquariato all’oggettistica.

Progettazione arredamento a Milano per appartamento zona Corso Como

Vi presentiamo un progetto di arredamento per un appartamento in contesto signorile in centro a Milano. Questa splendida casa è curata nei minimi dettagli, al suo interno convivono pezzi moderni e vintage e si respira uno stile contemporaneo. La luce è protagonista grazie alla grande finestre ed al sistema di illuminazione Egoluce che combina sapientemente led a scomparsa, faretti e luci a incasso.

Ingresso

L’armadio progetto Stopino con stampe antiche della città di Milano dà un tocco nostalgico e sognante all’ambiente.

Soggiorno

Nella zona soggiorno moderno e vintage si mescolano creando un ambiente contemporaneo e chic. Le poltrone anni ’30 collezione Stopino si sposano perfettamente con il divano “Standard” di EDRA. Il tappeto vintage colora l’ambiente, il suo tocco verde esplode in contrasto con i toni del grigio dei mobili.

Zona Pranzo

Il lampadario in vetro soffiato, produzione Barovier&Toso, risplende ed incornicia la zona pranzo. Le sedie Stopino hanno colori tenui che si combinano perfettamente con il tavolo laccato di DOM edizioni. Il Mobile scrigno di Edra irrompe nello spazio attirando l’attenzione.

Zona studio

La lampada da terra Lady Costanza di Luceplan illumina la scrivania e rende l’ambiente moderno in contrapposizione con i cabinet antichi cinesi in lacca nera.

Camere da letto

La camera padronale vede un letto bianco Baxter a cui piedi è posizionato un baule antico Cina in pergamena. Antico e moderno si fondono continuamente e danno luce a contrasti stilosi. La specchiera in conchiglia e inox collezione Stopino riprende i colori del tappeto patchwork vintage. La seconda camera presenta un originale letto tessile alle cui spalle risalta la parete dove torna il tema della città che era già presente all’ingresso di casa.

Bagni

I bagni realizzati su disegno Stopino, estremamente eleganti e con tutti i confort, presentano materiali e finiture dai colori tenui e contemporanei.

Cabina armadio

Presenta tutti i confort, realizzata con elementi di Rimadesio in legno con dettagli in cuoio. Diversi scompartimenti e mobili si combinano per accogliere quanti più vestiti possibile con estremo ordine.

Cucina

La cucina Modulnova con elettrodomestici Gaggenau è il trionfo della bellezza della semplicità e di tutti i suoi confort, spazi ampi, ordinati e luminosi.


Arredo esterno

Gli esterni sono arredati con i mobili Talenti, funzionali, pratici e piacevoli da vivere.

7 Febbraio 2019 / / Architettura

Veniamo al lato pratico della mia professione: come arredare un soggiorno rettangolare o quadrato. Come disporre i mobili? Come separare le zone d’uso?


Quando avete dovuto arredare il vostro soggiorno, da cosa siete partiti? Dalle dimensioni della stanza, dalle funzioni d’uso che prevedevate di dare alla stanza? O semplicemente dal sentimento della giornata?

Immagino sia stata l’ultima opzione, per cui nessuna meraviglia se ogni sei mesi vi trovate a spostare mobili nella speranza di trovare la quadratura del cerchio.

Diciamo che il progetto d’interni di una stanza all’inizio è molto “ingegneristico”: bisogna prendere le misure della stanza, capire cosa andremo a farci e chi lo farà. L’esposizione della luce e i nostri particolari bisogni. Solo dopo questa analisi si può veramente passare alla fase d’attacco.

Voglio darvi una mano facendovi vedere le due forme più comuni di soggiorno: quadrato e rettangolare. Ci troverete dei principi base che sono validi per qualsiasi tipi di soggiorno.

Arredare un soggiorno rettangolare o quadrato: la prima ipotesi

Prima di tutto una nota. Io ho considerato un soggiorno che ingloba la sala da pranzo, anche perché ormai le due stanze non esistono più in modo indipendente. Anzi, avrei dovuto considerarlo unito alla cucina, ma per semplicità progettuale ho voluto tenere le due parti separate.

Arredare un soggiorno rettangolare o quadrato

Questo soggiorno misura sei metri per quattro, quindi di tutto rispetto. Come vedete la stanza si divide principalmente in due aree: conversazione e pranzo. La zona pranzo è ovviamente disposta vicino alla cucina, per praticità funzionale.

Per la parete Tv e libreria si è sfruttata la parete lunga, di modo da avere quanto più spazio contenitivo possibile. L’ingombro della libreria è ridotto al minimo, per non disturbare il corridoio di passaggio verso la zona notte. In linea di massima il mobile Tv non dovrebbe stare di fronte alle finestre, per evitare riflessi e riverberi. In questo caso non utilizzando la parete lunga si sarebbe sprecato tantissimo spazio, utile per tenere lo spazio in ordine.

Un grande divano modulare è protagonista della stanza. Il bello è che si può liberamente configurare in base alle esigenze. I tappeti aiutano a definire le aree. Mi raccomando le dimensioni: devono essere grandi abbastanza da inglobare del tutto (o quasi) gli arredi soprastanti.

Arredare un soggiorno rettangolare o quadrato

Arredare un soggiorno rettangolare o quadrato: la seconda ipotesi

Il soggiorno quadrato è davvero molto comune e di solito manda anche facilmente in panico, perché finestre e porte spezzano le pareti. Soprattutto in ambienti piccoli può diventare difficile capire che tipi di arredi scegliere.

Teneteli staccati dalle pareti per far sembrare la stanza più grande e privilegiate i piccoli pezzi d’arredo da comporre a piacere. In questo modo riuscirete a sfruttare tutti i centimentri.

Arredare un soggiorno rettangolare o quadrato

In questo caso la parte destra della stanza è dedicata alla zona conversazione e tv. La Tv avrebbe potuto essere anche tra le due finestre: in questo modo però lo spazio sarebbe risultato sacrificato, potendo inserire solo un divano e una piccola poltrona (oltre alla brevissima distanza tra seduta ed elettrodomestico). In questo modo invece è possibile inserire elementi grandi ed accoglienti.

Non la solita parete precomposta per la Tv, ma un mobile basso e mensole libere per sfruttare al meglio la parete.

La zona pranzo è vicina alla cucina e c’è ancora spazio per inserire una credenza bassa utile per riporre piatti, bicchieri e biancheria della casa.

Arredare un soggiorno rettangolare o quadrato

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