24 Maggio 2020 / / Design

Da diversi anni si sente parlare di Home staging, di che si tratta esattamente? E’ un importantissimo strumento che aiuta a valorizzare un immobile in modo da favorirne la vendita o la locazione. Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi “home” (casa) e “stage” (mettere in scena) e si riferisce proprio all’attività e alla capacità di allestire casa per renderla migliore.

Per sciogliere ogni dubbio su l’home staging ho preferito chiedere a delle esperte. Alcuni mesi fa ho avuto il piacere di conoscere Laura Masuri e Cristina Polichetti due consulenti immobiliari titolari dell’agenzia Eminas Immobiliare con sede a Cagliari e che opera in varie zone della Sardegna. Laura e Cristina affrontano la professione in maniera differente rispetto alle altre agenzie, immergendosi in tutti gli aspetti che riguardano la casa, anche grazie alla loro particolare formazione. Per questo motivo, quando ho pensato di scrivere un articolo sull’home staging ho pensato di intervistarle, due esperte delle vendite immobiliari sono sicuramente le persone adatte per spiegare le potenzialità di questa attività.

Laura, Cristina, raccontateci un po’ di voi!

Laura

sono un consulente immobiliare con la passione per gli interni, passione che arriva dalla laurea in architettura e dai corsi di interior design allo IED.

Cristina

sono un avvocato che ha deciso di esercitare la professione di Consulente immobiliare per passione. Una passione legata al bello, alla valorizzazione degli ambienti, alla cura dei dettagli e dei rapporti con i miei clienti, rapporti da cui spesso nascono bellissime amicizie.

A sinistra Cristina Polichetti
A destra Laura Masuri

-L’home staging, ormai è un’attività che si sta diffondendo anche nel nostro paese, di che si tratta esattamente?

L‘home staging è per noi un imprescindibile strumento di comunicazione volto a far emergere i punti di forza dell’immobile, in vendita o locazione, attraverso la sua valorizzazione.

Dopo un attento studio dell’immobile e del target a cui è destinato, lo allestiamo inserendo o eliminando (decluttering) tutto quello che sarà necessario per raccontare la nuova storia nella quale i potenziali acquirenti possano riconoscersi.

-Laura tu sei un architetto, sei tu che ti occupi dell’home staging oppure vi rivolgete a personale esterno all’agenzia?

Grazie alla mia formazione e agli anni di esperienza sul campo ci occupiamo noi dell’home staging  e non esternalizziamo questo servizio.

-Secondo voi quanto è importante l’home staging per un agente immobiliare?

Per noi è un passaggio fondamentale per l’inserimento dell’immobile nel mercato. Le case hanno un valore sia economico che affettivo, perciò è impensabile non allestirle  a dovere per affrontare un processo delicato come quello di vendita, in un mercato ormai saturo dove la presentazione fa inevitabilmente la differenza.

Se si pensa che per mettere in vendita una macchina usata (che ha un valore ben diverso da quello di un immobile)  ci si premura di pulirla a fondo, la si tira a lucido e si eliminano le imperfezioni della carrozzeria, come si può pensare di non adottare queste cure e attenzioni quando si mette in vendita una casa?

-Nonostante sia una tecnica ormai diffusa e collaudata in diversi paesi, in Italia noto ancora una certa diffidenza, secondo voi perché?

La difficoltà secondo noi sta nel riuscire a far percepire  la forza di questo strumento che nella maggior parte dei casi viene letto come un costo e un impegno in termini di tempo e organizzazione.

-Quanto è importante la presentazione iniziale in una trattativa immobiliare e quanto sono importanti le fotografie negli annunci?

E’ molto importante. Seppur inflazionato, il detto “non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione” corrisponde al vero!  

Ad oggi, per fare un esempio, solo nella realtà immobiliare di Cagliari troviamo  in vendita  1180 immobili. Perciò l’acquirente si trova bombardato da una miriade di proposte. Una buona presentazione dell’immobile e delle fotografie professionali consentono di ottenere un maggior numero di visualizzazioni e contatti. Se ci si ferma un attimo a pensare è un concetto abbastanza banale, è ovvio che a parità di caratteristiche un acquirente sarà più propenso a prendere in considerazione l’immobile che meglio si presenta.

Credete sia importante per un agente immobiliare conoscere e formarsi in questo campo?

Assolutamente si, è un processo caratterizzato da fasi ben precise e studiate nei minimi dettagli. Queste fasi consistono nell’analisi del target, nella progettazione dell’intervento  valutando spazi, proporzioni, colori e illuminazione della casa. Non avere la necessaria formazione e  le dovute competenze  porta inevitabilmente all’improvvisazione e l’improvvisazione, come sappiamo,  non premia mai.

-Avete degli esempi da raccontare riguardo una o più vendite di immobili che sono avvenute grazie all’home staging?

Come Eminas crediamo in questa tecnica che utilizziamo per tutti gli immobili per cui ci viene affidato l’incarico di vendita o locazione, a prescindere dal valore di mercato.  Questo strumento, affiancato a tutte le altre strategie di marketing ci ha più volte premiato portandoci a ritirare più proposte contemporaneamente sullo stesso immobile riducendo inoltre le tempistiche di vendita.

-Alcuni pensano che con l’home staging il valore della casa aumenti, cosa ne pensate?

In realtà questa è una falsa convinzione, l’home staging non aumenta il valore della casa ma consente di ridurre la percentuale di trattabilità del prezzo che solitamente viene richiesta in fase di proposta d’acquisto  e, come dicevamo prima, consente di ridurre sensibilmente le tempistiche legate alla vendita.

Quando è il caso di suggerire l’home staging?

Sempre!

Ovviamente l’entità dell’intervento varierà in base alla situazione iniziale.

Capita di dover intervenire su case completamente vuote e doverle arredare da zero, altre volte basterà semplicemente ridistribuire gli arredi già presenti per far percepire al meglio gli spazi, aggiungere alcuni dettagli, armonizzare la palette colori in modo che richiamino l’attenzione dei potenziali acquirenti.

Come motivate il proprietario?

Solitamente chi si rivolge a noi conosce già il nostro approccio a questo lavoro, per cui non ci sono mai state particolari difficoltà a far percepire l’essenzialità dell’home staging. Anzi abbiamo sempre trovato grande disponibilità da parte dei proprietari che ci hanno sempre consentito di apportare tutti gli interventi necessari.

-Quanto incide, economicamente, un intervento di home staging?

Nel caso di Eminas Immobiliare l’intervento di home staging non incide economicamente sui  nostri clienti dal momento che questo servizio viene offerto da noi.

 Crediamo talmente tanto nel suo potenziale che abbiamo da subito deciso di investirci in prima persona. Abbiamo un nostro magazzino con complementi d’arredo, tessili e tutto quello che serve per dare un’anima e un carattere che sia in armonia con la casa.

-La Sardegna, in particolare Cagliari, è pronta per questo tipo di attività?

Si, è uno strumento che piano piano viene sempre più riconosciuto e utilizzato. Ci sono delle brave home stagers e alcune agenzie che hanno riconosciuto  il valore di questo strumento e lo adottano sia nel panorama cagliaritano che a livello regionale.

Ringrazio Laura Masuri e Cristina Polichetti per la disponibilità e per aver spiegato benissimo cosa si intende per home staging e quanto sia importante questa attività per poter vendere un immobile.

-Avete ancora dei dubbi sull’home staging?

-Avete un immobile da vendere e non sapete a chi rivolgervi?

Stiamo organizzando una diretta instagram, se siete interessati all’argomento, avete un immobile da vendere e volete conoscere e fare delle domande a Laura e Cristina di Eminas immobiliare vi invito a contattarmi!

19 Maggio 2020 / / Dettagli Home Decor

Un resort dove gli ospiti sono circondati da una lussureggiante vegetazione

Nascosto tra le palme ad Ahangama, nel sud dello Sri Lanka, questo nuovo hotel offre un’esperienza di vacanza rilassata in mezzo alla giungla. Il Palm Hotel accoglie i propri ospiti in uno spazio raffinato dove il design contemporaneo incontra uno stile più rustico. Caratterizzato da una leggera architettura brutalista accostata a dettagli di design oltre a tocchi industriali, l’hotel dispone di un ampio padiglione in cui contenitori di metallo nero e cornici in acciaio si combinano a mobili in rattan, tende a rotolo di bambù e motivi tradizionali.

Gli ospiti possono soggiornare in suite con 2 camere sopraelevate su palafitte o in cabine con struttura a forma di A. Le camere sono caratterizzate da un fresco pavimento in cemento, stesso materiale utilizzato per le basi del letto dotate di materassi king size e lenzuola di morbido lino. I rivestimenti murali in bambù bianco aggiungono più consistenza all’arredamento minimale, mentre i dettagli cromati e in ottone aggiungono un tocco glamour. Grandi aperture incorniciano le vedute della giungla e delle risaie, lasciando entrare molta luce solare. I bagni all’aperto e le docce a pioggia offrono la soluzione perfetta per rinfrescarsi dal caldo sotto il cielo aperto.

I patii privati ​​con amache portano il relax al livello successivo, mentre la piscina di 14 metri e le sedie a sdraio all’aperto permettono di rilassarsi con stile. Il Palm Hotel dispone anche di una palestra e uno spazio dedicato allo yoga. Infine, il ristorante aperto tutto il giorno serve del cibo delizioso. Il menu propone piatti tipici dell’isola, cocktail, frullati freschi e caffè dello Sri Lanka.

fotografie Holly Farrier

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29 Aprile 2020 / / ChiccaCasa

Questo post è stato scritto per confutare 5 affermazioni diffuse che riguardano la scelta dei colori negli ambienti domestici.
Sono "luoghi comuni" che non hanno validità nel mondo dell'interior styling. 
A ribaltarle, oltre alle mie tesi, ci sarà una gallery di immagini evocative scelte con cura dalla sottoscritta! 
Sono certa che alla fine di questo post, rivaluterai almeno uno dei concetti trattati qui sotto! 
Buona lettura!! 

Non si può usare una pittura scura per le stanze buie e/o piccole


Generalmente, per gli spazi piccoli o poco esposti alla luce si tende a scegliere un colore chiaro per le pareti, che faccia guadagnare visivamente ampiezza e luminosità all'ambiente.
In realtà non c'è nulla di sbagliato nel preferire una tinta scura per uno spazio con queste caratteristiche. Il risultato sarà sofisticato ed impattante e il colore risalterà regalando grande personalità alla stanza.
Per bilanciare i toni e dare respiro allo sguardo basta aggiungere qualche tocco di bianco oppure una pianta a tutta altezza.
Abbinare alle pareti tessili scuri è assolutamente concesso, ma meglio prediligere textures ultra soffici come il velluto, la lana oppure la pelliccia (rigorosamente fake) per ammorbidire l'atmosfera moody. 
Quindi via libera per i colori scuri nei corridoi, all'ingresso, anche se senza finestre, e nei bagni ciechi!





I colori forti non si possono abbinare tra loro

Comunemente una palette di colori contiene una sola tinta forte che viene definita "di contrasto", perché si distingue in modo netto dalle altre. Per "forte" intendo viva, accesa, quindi scura oppure sgargiante. 
Abbinare due colori forti senza cadere nell'effetto "pugno nell'occhio" è possibile e gli interni qui sotto lo confermano.
La maestria sta nell'abbinare sapientemente le tinte. Per una buona riuscita è bene non solo armonizzare le cromie tra loro, ma anche bilanciare le quantità che ogni colore occupa nella stanza.
In più, quando le tinte piuttosto forti sono più di due, è necessario inserire spazi candidi, di interruzione.

Ecco qualche idea pratica su come organizzare una palette con due tinte forti.
- Un colore pastello (es. azzurro polvere) + lo stesso colore in una tonalità molto scura (es. blu scuro) + un colore sgargiante in contrasto (es. rosso) + bianco
- Tre colori intensi con la stessa saturazione (es. porpora, senape e foglia di tè) + un colore pastello (es. rosa pastello) + bianco
- Un colore freddo scuro (es. petrolio) + un colore caldo scuro (es. mattone) + una tinta neutra (es.avorio) + bianco







Il total white è impersonale

Non c'è nulla di più sbagliato. Usare una sola tinta per ogni singolo elemento d'arredo è una scelta molto coraggiosa e per questo, non sempre condivisa. Estremizzare il candore vuol dire osare e, dunque, attribuire una forte personalità all'ambiente.
Al contrario della teoria diffusa che decreta il bianco come "la scelta degli indecisi", il total white, è sempre una decisione fortemente consapevole, in quanto si presta a fare da sottofondo muto ad una sinfonia complessa ed eclettica.
Il bianco totalizzante è usato per rendere leciti gli abbinamenti più rischiosi e per mettere in primo piano l'aspetto materico degli elementi che compongono un interno.






Una casa senza colori è monotona

Lo sai che il bianco e nero possono essere definiti "non colori" a causa della loro mancanza di pigmentazione? 
Il contrasto tra bianco e nero, quando questi formano un motivo geometrico, è definito optical ed è tutt'altro che noioso. Il colore che deriva dalla loro combinazione, il mio adorato grigio, invece, è versatile e riposante. Vantano delle stesse caratteristiche tutti i colori che ne contengono una quantità predominante, quelli definiti desaturati. Questi, rientrano tendenzialmente nella categoria delle tinte neutre.
L'utilizzo esclusivo di non colori e di tinte neutre in un ambiente valorizza gli arredi, in particolare quelli "importanti", come i pezzi vintage e gli oggetti di design. Il bianco ed il nero sono in grado di incorniciare e definire gli spazi. Dunque, la loro alternanza può essere anche usata per dividere idealmente gli ambienti a seconda della loro funzione.
Immancabile la presenza del legno in uno spazio a zero colore. Il calore di questo materiale naturale, così evocativo e vigoroso esalterà la base e quest'ultima ricambierà allo stesso modo.
In una casa senza colori, i materiali, le textures e gli arredi sono i protagonisti. Ogni curato dettaglio diventa notevole e l'armonia visiva garantisce un'estetica semplice ed eterna.






L'oro è una scelta azzardata

Il gold è il colore simbolo della ricchezza e dell'ostentazione, è questo il motivo per cui tanti hanno paura di utilizzarlo. Il realtà basta essere razionali e distaccati dai luoghi comuni per rendersi conto che in realtà l'oro sta bene un po' su tutto. 
Il suo charm senza tempo non fa altro che evidenziare le tinte con cui è combinato, apportando quell'immancabile tocco glam. 
L'oro ha un grande potere attrattivo. L'inserimento di tocchi gold può trasformare facilmente un ambiente semplice ed equilibrato in accattivante e magnetico. 






20 Aprile 2020 / / Dettagli Home Decor

La purezza visiva del design Living Divani è protagonista di un attico all white realizzato dallo studio linearchitects in Moldavia.

Forme geometriche precise e la scelta di un solo colore, il bianco, in abbinamento ad alcuni elementi in legno chiaro, contraddistinguono questo etereo appartamento dal gusto delicato, inondato dalla luce che proviene dalle vetrate a tutta altezza.

Nell’ambiente giorno, il relax è garantito da Extrasoft, l’iconico divano dal disegno dolce e malleabile creato nel 2008 da Piero Lissoni. Sedute accoglienti e ospitali che si accostano l’una all’altra in geometrie regolari ma dai contorni incerti, per una composizione di forme libere nello spazio, che accoglie piacevolmente i padroni di casa e i loro ospiti. Il tavolino Family Longue Table di Piero Lissoni lo accompagna, offrendo un piano di appoggio funzionale per la lettura.

Avvolta da tendaggi impalpabili, la stanza da letto si sviluppa in continuità grazie a Extrasoft Bed di Piero Lissoni, che trasforma in letto uno dei più celebri imbottiti Living Divani, riprendendone le caratteristiche forme accoglienti. L’area del materasso è circondata da un perimetro di volumi soffici e regolari impreziositi dalle cuciture a vista, che diventano asimmetrici nella testata sprigionando voglia di relax, ed insieme di energia e carattere.

Studio: linearchitects
Autore del progetto: Dmitry Petrov
Crediti fotografici: Oleg Bazhura

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9 Aprile 2020 / / Dettagli Home Decor

interno bianco e minimalista

Questo tipo di architettura d’interni combina forme semplici e colori neutri con finiture morbide, stile giapponese e design scandinavo.  L’ordine, la luminosità, i materiali naturali e le linee classiche sono le basi per la creazione di uno spazio ‘minimal’.

Basato sul principio del “less is more”, il design minimalista è caratterizzato da semplicità, linee raffinate, ordine tra elementi e sobrietà cromatica. È uno stile emerso negli anni ’90 e ha un obiettivo chiaro: creare un’armonia visiva attraverso colori neutri come il bianco, il beige, il marrone o il grigio.

Il minimalismo nasce come reazione al consumismo del decennio precedente ed è ispirato a quell’architettura ‘minimal’ che successe al Modernismo in risposta all’ostentazione e all’ornamentalismo del XIX secolo.

bagno minimalista

Elementi chiave del design minimalista

Anche se sembra semplice, l’architettura d’interni minimalista richiede la stessa creatività e lo stesso impegno di qualsiasi altro stile. Utilizzare colori neutri, puntare sul legno naturale e su un arredamento elegante e multifunzionale, inserire negli ambienti tessuti leggeri (cotone o lino) e sfruttare la luce esterna sono alcuni degli elementi chiave di questa corrente estetica.

cucina grigia dal design minimalista

Tipologie di mobili minimalisti

Un interior designer che punti a creare uno spazio minimalista dovrebbe selezionare con cura i mobili e combinarli con una decorazione coerente. Ciò implica intendere lo spazio come un tutto, che includa modelli architettonici, materiali, colori e texture.

Tra gli stili a cui si ispira questo genere di arredamento vi sono quello tradizionale giapponese e quello scandinavo. Le caratteristiche degli elementi di questo tipo sono colori solidi, finiture morbide, strutture multifunzionali e linee affusolate.

soggiorno minimalista

Come progettare un salotto minimalista

Il colore gioca un ruolo fondamentale nella creazione di un salotto minimalista. Uno degli aspetti principali è che le finiture delle pareti e dei mobili siano intonate alla gamma dei colori. Anche gli accessori e gli oggetti decorativi svolgono un ruolo importante. Ad esempio, la scelta del divano acquisisce particolare rilevanza, poiché consente di organizzare la disposizione dello spazio.

arredo minimalista

Arredamento minimalista

Quando si tratta di mobili in stile ‘minimal’, la cosa più importante è la qualità. È essenziale pensare a lungo termine, scegliere un buon tavolo da pranzo o sedie che possano durare una vita e mettere in risalto le loro qualità con colori neutri e linee classiche.

cucina bianca e minimalista

Una cucina ‘minimal’ dalle linee leggere e dai colori vivaci

I mobili da cucina possono rappresentare la metà del budget dell’interior design. Pertanto è consigliabile puntare su una cucina semplice e funzionale con strutture aperte e i migliori standard. È essenziale scegliere colori brillanti e semplici, evitando dissonanze ed eccessi decorativi.

Un altro elemento chiave per realizzare una cucina in stile minimalista è l’ordine. Di conseguenza, gli scaffali per condimenti e spezie, i ripiani e i cassetti con ante scorrevoli acquisiscono particolare rilevanza.

bagno dal design minimalista

Pulizia e ordine in bagno

I bagni in stile minimalista sono caratterizzati da equilibrio architettonico e materiali leggeri. Anche l’ordine acquisisce un’importanza speciale grazie all’installazione di cassettiere, portaoggetti per la doccia o portasciugamani.

Per quanto riguarda la scelta dei sanitari, si consiglia d’inserire elementi semplici e geometrici che si integrino armoniosamente nello spazio.

In tutte le immagini, pavimenti e rivestimenti sono di Porcelanosa Grupo

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7 Aprile 2020 / / Dettagli Home Decor

Una ristrutturazione giocata sui toni del bianco e del legno chiaro per illuminare gli spazi, con linee pulite e un design minimalista per esaltane la razionalizzazione 

Jesolo, una delle città marittime più rinomate del litorale tra la laguna di Venezia e la foce del Piave, è la location dell’ultima realizzazione di Mobart Ben, che con i suoi arredi ha decorato un intero appartamento di 36 Mq, recentemente ristrutturato.

Fil rouge del progetto è una palette all’insegna del relax e della naturalità: le pareti sono candide, per conferire luminosità e pulizia; i complementi d’arredo sono in legno e materiali naturali nelle nuance del bianco e della terra per ricordare paradisi lontani.

Cuore della casa è la cucina, progettata su misura artigianalmente per ottimizzare gli spazi, con una composizione lineare in Rovere laccato a poro aperto bianco, interamente realizzata in legno. Le basi, con un’apertura a gola, si caratterizzano per il top in Dekton bianco, materiale di ultima generazione ad elevata resistenza, utilizzato anche per il lavello integrato. La composizione è dotata di elettrodomestici – piano ad induzione e  forno combinato –, a prova di chef. I pensili sovrastanti racchiudono una cappa integrata.

A dare un tocco di colore, ci pensano le mensole in Rovere Spazzolato tinta Dolomia Brown, abbinate alla finitura del tavolo a console allungabile fino a 6 posti, perfetto per organizzare cene tra amici e celebrare la vita attorno ad essa. Alcune colonne in nicchia, poi, nascondo un’ampia dispensa e la caldaia, a completamento di un ambiente sì accogliente, ma funzionale. Colori, dettagli, forme: ogni cosa è stata studiata per valorizzare al massimo gli spazi e la luminosità.

Un inno alla leggerezza anche in camera da letto, il luogo della casa dove i sogni prendono vita. Per il letto incassato in nicchia, Mobart Ben ha ideato una testiera in Rovere Spazzolato tinta Dolomia Brown tamponata sui lati: un elemento funzionale per appoggiare libri o soprammobili. Lo contorna un armadio a ponte in Rovere Spazzolato Laccato a poro aperto in total white che abbellisce l’intera parete, sfruttando al meglio lo spazio.

Essenziale ed elegantissima la scelta di arredo per l’ambiente bagno, dove Mobart Ben ha progettato un mobile in Rovere Spazzolato con, in appoggio, il lavabo in ceramica ovale: una soluzione dall’aspetto monolite che riflette i trend di design contemporanei e ne diventa icona!

Living, camera da letto, sala da bagno: una soluzione per ogni stanza per decorare una casa vacanze dove trovare pace e tranquillità immersi nella natura e nello stile senza tempo di Mobart Ben!

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31 Marzo 2020 / / Dettagli Home Decor

In una residenza storica, sulle colline di Fiesole, Abimis con Ego trasforma l’ambiente cucina in un accogliente rifugio.

A Fiesole, in una delle più suggestive località a due passi da Firenze, con vista panoramica sulle colline, sorge una splendida villa storica, che nei materiali e nell’architettura richiama la tradizione tipicamente toscana. Sviluppata su più livelli, la villa è circondata da muretti ed elementi in pietra che si susseguono poi all’interno dei diversi spazi.

L’affascinante residenza, un tempo appartenuta a un noto pittore fiorentino, è perfettamente integrata nel contesto naturale che la accoglie e si distingue, oltre che per la posizione privilegiata, per l’immagine ricercata e contemporanea dei suoi ambienti, che creano un piacevole contrasto con la struttura esterna.

Nelle diverse stanze si respira un’atmosfera raffinata e rilassante, dove tutto è pensato per vivere nel massimo del comfort. In questo contesto storico Abimis è protagonista con Ego

L’iconica cucina è stata qui progettata completa di pensili superiori che integrano la cappa e altri elementi funzionali. Inoltre, è stata integrata con colonne di stoccaggio con ripiani rinforzati ed estraibili, perfetti per ospitare gli strumenti di ‘lavoro’ più pesanti. Insieme ai pratici piani di lavoro che si alternano tra le zone di cottura e lavaggio, il nuovo ‘concept’ di Ego è pensato per sfruttare sapientemente l’intero spazio e rendere ancora più efficiente la zona ‘operativa’.

Interamente prodotta con acciaio AISI 304, Ego rivela ancora una volta la sua anima puramente sartoriale: la particolare forma trapezoidale dell’ambiente ha reso, infatti, necessario adattare la cucina alle specifiche esigenze del progetto e renderla, così, perfettamente proporzionata allo spazio.

Le caratteristiche ante raggiate a filo battente e completamente integrate nella struttura di Ego, sono qui abbinate ad ampie maniglie con angoli smussati realizzate in un’elegante finitura ottone, ideali per assicurare la massima ergonomia.

Con Ego la cucina si trasforma, così, in un accogliente ‘rifugio’ per rendere straordinaria l’esperienza del cucinare, e conferma quel valore di attenzione al dettaglio che caratterizza l’intera residenza, rispondendo alle esigenze di comfort, praticità ed estetica richieste dall’ambiente cucina.

PHOTO CREDITS: MATTEO CIRENEI

 

 

 

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23 Marzo 2020 / / Dettagli Home Decor

Il noto portale di affitti brevi lancia l’iniziativa Airbnb per medici e infermieri che ogni giorno combattono questa battaglia.

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus migliaia di medici, infermieri e operatori sanitari entreranno in servizio nelle prossime settimane. L’iniziativa​ Airbnb per medici e infermieri ​nasce con l’obiettivo di mettere in comunicazione in maniera semplice e diretta gli host che hanno espresso il desiderio di rendere disponibili e senza compenso il proprio appartamento e il personale ospedaliero che potrà scegliere, in pochi minuti, la casa più adatta alle proprie esigenze, con la garanzia di massima flessibilità sui tempi di permanenza. Airbnb si farà carico dei costi dell’operazione supportando l’host nel pagamento delle principali spese correnti attraverso una prenotazione ad un prezzo simbolico di 10 euro a notte.

camera da letto appartamento in affitto

Come funziona l’iniziativa?

Per chi cerca un alloggio

Medici, infermieri o strutture ospedaliere potranno inviare la propria richiesta attraverso la pagina airbnb.it/medicieinfermieri. Tutti coloro che compileranno il questionario online con tutte le informazioni richieste verranno contattati dall’associazione OspitaMI, partner di Airbnb in quest’iniziativa, che li supporterà nell’identificazione della soluzione migliore e gestirà il processo di prenotazione. L’alloggio per il personale sanitario sarà completamente gratuito, fino a due mesi di permanenza.

Per chi vuole offrire un alloggio

Chiunque desideri mettere a disposizione il proprio alloggio su Airbnb potrà candidarsi su airbnb.it/medicieinfermieri. Gli host Airbnb già attivi potranno, in pochi click, mettere a disposizione il proprio immobile. Gli host selezionati, al bisogno, saranno contattati da OspitaMI, che illustrerà loro il meccanismo per accedere al contributo da parte di Airbnb.

www.airbnb.it

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20 Marzo 2020 / / Dettagli Home Decor

 

Sul porto dell’Isola del Giglio si affaccia La Guardia, il design hotel 4 stelle dal forte senso estetico nato da una ristrutturazione che combina invenzione e conservazione. Ceramiche Keope, azienda di riferimento nella produzione di rivestimenti e pavimenti in gres porcellanato, è stata scelta come partner per la progettazione delle superfici.

Un arredo rilassato ed elegante, simbolo di ospitalità e benessere, coesiste in perfetta armonia con la collezione effetto cemento Moov che incarna l’eleganza dell’urban style con una grafica morbida, caratterizzata da un leggero movimento ispirato alle naturali irregolarità del cemento. Tra le diverse nuance della palette cromatica, che spazia da colori chiari e delicati fino a toni più intensi e distintivi, è stata scelta la tinta Ivory che ben si accompagna con oggetti quali lampadari di paglia, tavoli in legno grezzo e sedute casual.

Nelle zone condivise dell’hotel e in alcune suite sono stati utilizzati i formati quadrati 60×60 cm e 120×120 cm e il formato rettangolare 60×120 cm, mentre in cucina si è fatto affidamento alla finitura Grip R11 in cui estetica e funzionalità si uniscono garantendo massima sicurezza con elevate caratteristiche di aderenza.

Adatta sia per interni che per esterni, la collezione effetto cemento Moov è in grado di stupire e meravigliare, garantendo a progettisti e architetti la massima libertà progettuale grazie all’ampia gamma di formati e finiture.

Con la realizzazione di questa referenza, l’Azienda conferma nuovamente la propria vocazione nella ricerca e nello sviluppo di pavimentazioni di alta qualità in grado di soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. La serie Moov è contrassegnata dal logo GreenThinking, il simbolo del concreto impegno di Ceramiche Keope nei confronti della natura e dal marchio Made In Italy, garanzia di valori saldi, quali stile, design, innovazione e qualità del prodotto, ma soprattutto rispetto per l’ambiente e per le persone.

Credits: Flavio Caprabianca / GreyRock – Luciano Busani Photography

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9 Marzo 2020 / / Dettagli Home Decor

Instagram oggi può essere considerato un metodo di valutazione delle location che la gente sceglie per passare il suo tempo. Se un locale viene fotografato significa che merita dal punto di vista estetico, per l’arredo e per il cibo. Le ricerche confermano che la tendenza è quella di scegliere proprio un ristorante o un bar per l’atmosfera e l’estetica della tavola, inoltre il cibo diventa anch’esso fashion e supercool. Così il nuovo motto non sarà più dove si mangia oggi – ma – dove si scatta oggi?

locale Rosa & Co di Milano

Rosa & CoPartiamo da Milano per un mood total pink come dice il nome stesso che crea un’atmosfera rilassante ed accogliente. Attentissima la ricerca del dettaglio, non solo monocromatico ma con tocchi gold e cactus qua e là su un pavimento dal gusto retrò.

ristorante White Rabbit di Mosca

White RabbitFamoso per la cucina russa contemporanea e per il suo giovanissimo chef dal punto di vista estetico colpisce l’effetto scenico per le vetrate panoramiche proprio di fronte al Ministero degli Esteri di Mosca. Il cielo diventa l’arredo predominante per un pasto a cinque stelle.

ristorante Noma di Copenaghen

NomaIl ristorante di Copenhagen è stato dichiarato come migliore al mondo. Si trova nei pressi della città libera di Christiania ed è stato realizzato in collaborazione con lo studio BIG Bjarke Ingels Group. Anche qui grandi vetrate che in questo caso rafforzano il legame con la natura per un “villaggio giardino” dagli interni estremamente minimalisti come il design nordico prevede.

Élan Café a Londra

Élan Café – Ancora rosa, questa volta a Londra dove trovare un localino elegante dalle poltrone vellutate. Qui si gustano decoratissimi piatti per una pausa golosa in stile britannico / francese con cappuccino italiano, anch’esso con schiuma rosa. Inoltre fiori cadenti come se non esistesse un domani. Questi dettagli sono il top per i social!

Broken Coconut a New York

Broken Coconut – Infine eccoci catapultati a New York per un menù super healthy fatto di avocato, latte e bowls. Un muro in mattoncini underground con i cappelli di paglia appesi sarà solo uno sfondo per le foto ai piatti superdecorati, senza dimenticare carte da parati e scritte al neon. Può bastare?

Articolo di Silvia Fabris

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