5 Marzo 2020 / / Dettagli Home Decor

Tubes Radiatori, azienda riconosciuta nel settore del riscaldamento per la sua attenzione a design e tecnologia, è stata scelta dal prestigioso La Réserve Eden au Lac Hotel a Zurigo, l’immaginario yacht club sul lago, creato da Philippe Starck.

Tubes ha saputo garantire quella customizzazione che è stata richiesta da Starck per ottenere i più alti livelli di comfort abitativo, estetica e rispetto dell’ambiente. La risposta a queste esigenze si è rivelata essere il calorifero Soho, prodotto iconico di Tubes disegnato da Ludovica + Roberto Palomba, che riscalda e arreda le camere in versioni realizzate su misura: l’altezza, il numero degli elementi che compongono i caloriferi e la finitura anodizzata personalizzata sono fattori studiati appositamente per questo progetto. Una customizzazione che interessa anche l’installazione, possibile sulle storiche mura grazie ad un particolare sistema di fissaggio che ha permesso di non modificare la parete esistente durante i lavori di restauro.

Anche in termini di tecnologia, Soho risolve le esigenze relative alle performance tecniche: una resa termica elevata, pur mantenendo la temperatura del calorifero intorno ai 37 gradi, con un coefficiente Delta T particolarmente basso. Soho ha un Delta T (differenziale tra la temperatura media dell’acqua all’interno del termosifone e la temperatura dell’aria del locale) di appena 16,5° che riesce a riscaldare in poco tempo l’ambiente con un ridotto fabbisogno di acqua e, di conseguenza, garantisce sia un basso consumo energetico che un’eccellente risposta termica.

Soho si è quindi dimostrato la soluzione ideale per garantire rispetto per l’ambiente e il comfort perfetto ricercati dagli ospiti della prestigiosa La Réserve Eden durante il loro soggiorno a Zurigo.

Per ulteriori informazioni relative a La Réserve Eden au Lac Zurich vai su:
www.lareserve-zurich.com

Immagini : La Réserve Eden au Lac Zurich – Starck Network – Grégoire Gardette

www.tubesradiatori.com

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27 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

BOA BOA è un ristorante Brasilian Fusion situato in via Pontaccio 5 nel quartiere di Brera a Milano. Tre colori dominano lo spazio nelle loro declinazioni: il ruggine, il blu e il verde bottiglia.

Alle pareti fa da sfondo alla sala la carta Casablanca, disegnata da Vito Nesta per Devon&-Devon nei toni blu e grigio ghiaccio. Sulla parete adiacente è stato composto un collage di specchi vintage che richiama la tecnica veneziana dei primi anni del Cinquecento. All’epoca infatti non era possibile produrre specchi di grandi dimensioni per cui per le ampie superfici venivano accostati specchi più piccoli, come avvenne nella Reggia di Caserta.  La tecnica è stata poi ripresa da ultimo da Piero Pontaluppi nella cornice di specchi attorno al camino di Villa Mozart.

Lo spazio è come sospeso tra cielo e terra in cui sottovoce ci si avvicina ai colori del Brasile. Il pavimento è infatti una colata di resina che riprende i colori della sabbia, il soffitto è smaltato di celeste a sembrare un cielo. Completano l’arredo le lampade della sala di Servomuto, tutte coloratissime, i tavoli e le sedie di Calligaris.

Il bagno è uno spazio che permette di allontanarsi dal luogo in cui ci si trova, isolandosi e intraprendendo un piccolo viaggio. Chiudendo la porta si viene avvolti da una giungla di alghe in cui nuotano silenziosi dei grandi pesci rossi, dipinti nella carta da parati Samoa, disegnata da Vito Nesta per Devon&Devon. Lo stesso rosso dei pesci colora il soffitto del locale.

www.vitonesta.com

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24 Febbraio 2020 / / +deco

Quando Clara Cebrian ha chiesto alla sua amica architetto Pia Mendaro di aiutarla a sistemare la sua nuova casa, le indicazioni erano semplici ma non facili: che fosse ‘quasi niente’ come ‘quasi nulla’.

La casa e’ un ex-magazzino di 100 metri quadrati a Madrid, uno spazio di 10 metri per 10 metri con dei pluviali, un tetto a timpano supportato da travi in acciaio e una facciata con una porta e due finestre. Pia Mendaro spiega: “Eravamo sicuri di 3 cose: che lo spazio dovesse essere percepito come e’- un quadrato-, che dovevamo usare la cucina che Clara aveva comprato in saldi, e che i pluviali rimanessero dov’erano perche’ inamovibili.

Abbiamo deciso di creare un muro ‘copertura’; sul cui fronte potessimo appoggiare la cucina (tutti vogliono sempre stare in cucina). La cucina cosi’ diventa la protagonista dello spazio, e dietro ad essa, nascosti il bagno e i servizi. Il muro passa sotto le travature, permettendo a questa struttura individuale di essere compresa per quello che e’, e fa si’ che le porte non si aprano direttamente sulla grande sala (soprattutto il bagno).

Durante il processo di posizionamento del letto di Clara, abbiamo pensato di fare un letto con ruote, una cabina, una scatola con finestre…fino a quando abbiamo deciso di staccarci dal suolo. Abbiamo cosi’ procurato un orizzonte nell’ ex-magazzino; una connessione con lo spazio esterno che riteniamo necessaria per la salute mentale. E’ diventato il punto focale del processo: una piattaforma leggera, semi sospesa, che a sua volta sostiene una piccola elevazione del tetto. Abbiamo disegnato questa struttura con Manuel Ocaña; tondini di acciaio da 20mm che lavorano alla compressione e sospensione, e funi da 8mm di corrugato in tensione. La piattaforma sostiene 5 persone, per cui abbiamo creato una vera e propria scala con ruote.”

Il risultato e’ uno spazio arioso e in cui ti senti libero; un posto versatile , divertente e per niente pretenzioso, pronto per essere riempito di gente, arte o semplicemente luce.

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Photographs Manuel Ocana, courtesy of Pia Mendaro.

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21 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

lodge di lusso in stile nordico

I prodotti di Fima Carlo Frattini per il Seljalandsfoss Horizons in Islanda

Montagne, spiagge di sabbia nera, enormi ghiacciai e la stupenda cascata Seljalandsfoss fanno da cornice agli otto lodge , situati a Hvolsvöllur sulla costa sud dell’Islanda, uno dei luoghi più suggestivi e incantevoli del mondo. Per l’ambiente cucina e bagno di questi chalet in cui la sinergia tra il design e lo scenario magico della natura raggiunge alti livelli, sono stati scelti gli esclusivi e distintivi prodotti di Fima Carlo Frattini, Azienda sinonimo di competenza progettuale e capacità innovativa nel mondo della rubinetteria.

Completamente realizzati in legno, questi lodge di lusso in stile nordico si caratterizzano per un’atmosfera calda e accogliente dove il gioco di contrasto tra colori tenui e neutri dei tessuti e le tonalità più scure e industriali degli elementi d’arredo crea un poetico crocevia di suggestioni. Pensate e progettate per offrire massimo comfort, queste abitazioni costituiscono delle vere e proprie oasi che riflettono dalle ampie vetrate panoramiche il pathos dell’ambiente esterno per un’immersione totale nell’infinità della natura.

L’equilibrio tra interior e paesaggio che si respira in questo progetto si declina anche nella scelta dei prodotti Fima Carlo Frattini contraddistinti da uno spiccato carattere design, nella forma e nelle finiture. L’essenzialità della serie Spillo Up – miscelatore lavabo con canna girevole per la cucina e miscelatore lavabo per il bagno – crea continuità stilistica tra i due ambienti più vissuti della casa, mentre la colonna doccia termostatica permette di concedersi un momento di relax nella zona wellness. Fil-rouge di questi modelli è lo spiccato stile minimal, reso ancora più accattivante dalla finitura nero opaco che dona un effetto estremamente contemporaneo, materico e setoso.

I profili sottili e la particolare forma slanciata conferiscono alla serie Spillo Up un carattere incisivo, la cui silhouette dal design lineare sembra plasmare lo scorrere continuo dell’acqua, migliorandone la prestazione in termini di erogazione. Una gamma estremamente completa che si declina in tutti gli elementi per lavabo, bidet, vasca e doccia in grado di soddisfare ogni esigenza funzionale ed estetica, grazie alle 10 finiture disponibili: cromo, nickel spazzolato, cromo nero, cromo nero spazzolato, oro, oro spazzolato, bronzo antico, rame antico, bianco opaco e nero opaco.

Nell’ambiente wellness, la colonna doccia termostatica della divisione Fima Wellness si inserisce in modo armonioso e discreto grazie alla linea tradizionale ed essenziale. Un prodotto che si presta alla massima personalizzazione declinandosi in un’ampia gamma di finiture. L’ampio getto, oltre a essere funzionale ed efficiente, permette di ritagliarsi momenti di comfort e relax.

Protagonista di numerosi progetti all’estero e in Italia, FIMA Carlo Frattini si conferma partner attento e affidabile, capace di soddisfare le molteplici esigenze del mondo contract con soluzioni 100% Made in Italy, funzionali e all’avanguardia con una particolare attenzione all’eco-sostenibilità.

www.fimacf.com

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18 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

Faro Brucoli

Un faro lussuosamente ristrutturato con terrazza panoramica e vista sull’Etna.

Il Faro Brucoli, costruito nel 1911, si trova alle porte della Val di Noto. È situato su una penisola del Mar Ionio, accanto al castello della regina Giovanna D’Aragona del 1400 e gode della miglior vista dell’Etna.

Con il “Progetto Valore Paese – DIMORE”, l’agenzia del Demanio ha selezionato sull’intero territorio nazionale dei beni di grande valore storico artistico e paesaggistico, tra cui il Faro di Brucoli, per essere recuperati e utilizzati a fini turistici culturali.

Il Faro è stato opera di una sapiente ristrutturazione da parte dello Studio Associato Itinera, Arch Giuseppe Di Vita, che ha valorizzato il prezioso faro dell’antico borgo marinario di Brucoli, mantenendo le peculiarità della fortunata posizione naturalistica ed esaltando le caratteristiche architettoniche della struttura.

L’intervento di recupero, oltre a importanti migliorie strutturali, è stato eseguito anche per l’interior design. Tutti gli arredi sono pezzi storici disegnati dei migliori designer italiani come Joe Ponti, Franco Albini, Franco Zanussi, Rodolfo Dordoni, Antonio Citterio.

L’impianto illumino tecnico interno ed esterno è di Viabizuno, le zone benessere sono tutte firmate antoniolupi.

Gli arredi rappresentano il meglio dell’eccellenza del design italiano: Zanotta, Cassina, Arclinea, Molteni, Maxalto, B&B, Porro e Talenti.

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17 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

L’architettura è quell’intuizione che ti permette di organizzare lo spazio, la luce, le forme e la stessa aria in completa armonia. Ed è proprio l’armonia ad aver ispirato lo studio d’architettura Witteveen Architects per la ristrutturazione della Canal House, uno splendido loft di Amsterdam ricco di storia.

Un meraviglioso loft che sorge lungo uno dei canali olandesi e recentemente ristrutturato da Houtwerk BV, sulla base di un progetto dello studio Witteveen Architects. In Canal House, lo stile metropolitano è stato introdotto all’interno di un ambiente storico del quale, ad oggi, risultano conservati solo gli elementi più caratteristici.

Le pareti di mattoni tipiche dell’epoca industriale in cui è sorto l’edificio, così, risultano inserite in spazi ampi che regalano una sensazione di libertà e di movimento, e dove il bianco della pietra acrilica HI-MACS® illumina inconstrastato lo spazio, mixandosi con sapienza ai metalli, i legni e il vetro, con un risultato stupefacente e caldo, accogliente.

Minimalismo e pulizia nelle forme fanno dunque di questa casa il contenitore ideale per gli arredi scelti, semplici ma dalla forte personalità. Parte di essi, poi, sono stati realizzati su misura utilizzando HI-MACS® nella sua tonalità Alpine White.

Oltre alle straordinarie caratteristiche strutturali, HI-MACS® è setoso, caldo al tatto, oltre che resistente agli urti, ai graffi e agli agenti chimici. Ma non è tutto, perché HI-MACS® offre infinite possibilità di scelta tra colori, effetti e texture, con effetti uniformi, punteggiati o addirittura traslucidi, per sorprendenti effetti di illuminazione di fondo.

La camera da letto patronale è stata costruita come un’estensione del loft già esistente, rinnovata in modo da rispettare l’estetica e i materiali utilizzati nel resto dell’appartamento. HI-MACS®, così, è stato utilizzato per realizzare la balaustra e le porte con maniglie integrate. La sensazione morbida e liscia al tatto donata dalla pietra acrilica si combina perfettamente con le linee pulite della stanza; l’eccellente maestria e l’elevato livello delle finiture rendono inoltre giustizia alla grandezza storica di questo edificio.

Il bagno, sito nella parte posteriore del locale, è letteralmente “costruito” in HI-MACS®, dalle pareti al pavimento, alla doccia e al lavabo…

…Per non parlare della spettacolare vasca da bagno, perfettamente integrata nelle pareti, fusa, insomma, alla struttura. Anche in questo caso, HI-MACS® è stato scelto per le sue proprietà, una tra tutte la possibilità di essere lavorato per eliminare i segni di giunzione e rendere la superficie completamente liscia e uniforme. Grazie alla sua superficie non porosa, poi, il materiale, impermeabile, non assorbe l’umidità e lo sporco, diventando assolutamente igienico.

Tutto, in questo progetto, è stato pensato per donare una sensazione di estrema accoglienza ai suoi ospiti, così come di spazio e serenità. Un’abitazione atemporale, nella ‘Venezia del nord’, dagli impressionanti contrasti di colori e materie.

 

Materiale: HI-MACS® S28 Alpine White (3 e 12mm) per le pareti, le porte, la vasca da bagno, la

doccia e il bagno. www.himacs.eu

Progetto: Witteveen Architects www.witteveenarchitecten.nl

Fotografo: Herman van Heusden

 

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14 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

L’intervento riguarda la ristrutturazione di una villa degli anni ’50 situata in un ambiente suburbano, appena fuori Gent, in Belgio, circondata da un immenso giardino abitato da alberi enormi.

Obiettivo: rendere gli spazi interni più ariosi e collegarli con l’esterno dell’abitazione, in funzione dello stile di vita contemporaneo.

Al deposito di carbone si sostituisce un volume leggero, puro e minimalista, a contrasto con l’annesso precedente. Qui trova sede un’ampia cucina, le cui vetrate permettono l’ingresso di luce naturale e rafforzano il rapporto con il cortile. Mentre si attraversa la casa si ha l’impressione che gli spazi ricreati siano sempre stati lì, fin dalle sue origini.

Grazie ad una palette limitata di colori e materiali specifici, si è riusciti a dare continuità fra gli ambienti, creando armonia fra gli spazi. La rivisitazione degli spazi in funzione del nuovo abitare costituisce una scelta inevitabile. Così, la quinta camera al secondo piano è stata adibita ad ufficio e biblioteca, mentre una scala a chiocciola in metallo fornisce l’accesso alla camera degli ospiti con bagno e alla sala giochi per i bambini posta sotto l’enorme tetto.

Il bagno principale trova spazio in un corridoio lungo e stretto che sfocia in uno splendido giardino. Per tutti i bagni è stato scelto il design puro senza tempo della rubinetteria CEA, la cui lavorazione si adatta perfettamente alle texture raffinate delle pareti in micro-cemento.

Progetto: A116 Architecten

Fotografie: Patricia Goijens

www.ceadesign.it

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13 Gennaio 2020 / / Architettura

Nel centro di Roma l’architetto Carola Vannini ha completamente modificato un appartamento con terrazza senza lasciare nulla al caso.

Il primo passo del progetto AR Penthouse è stato quello di aprire lo spazio all’esterno e aumentare l’illuminazione naturale. Per fare ciò, il corridoio è stato eliminato e tre porte a vetri sono state create nel muro che divide la zona giorno dalla grande terrazza.

L’antica struttura dell’edificio è stata enfatizzata riportando a nuova vita i preziosi soffitti in legno decorati. Un verde salvia con tocchi molto leggeri di oro e argento sono stati selezionati per illuminare le decorazioni.

Nel soggiorno, dove il soffitto esistente era fatto di semplice cartongesso, la doppia altezza dello spazio è stata ripristinata. Questo ha permesso di creare un accogliente home office sotto le travi in ​​legno restaurate.

La cucina è stata progettata dall’architetto per essere aperta verso la sala da pranzo e lo spazio esterno. Sotto l’isola della cucina, un tappeto di vecchie piastrelle,  recuperate dai pavimenti del vecchio appartamento e restaurate, è stato posizionato e adattato alle proporzioni necessarie, al fine di creare un intarsio particolare nel pavimento in legno.

La zona notte è composta da due camere da letto e due bagni. La camera da letto padronale condivide il soffitto con il bagno principale, da cui è separato da un muro che non raggiunge il soffitto ed è incorniciato da una struttura in ferro e vetro. Ciò consente alla vista del soffitto di essere continua e alla luce di fluire liberamente in questi spazi.

La terrazza ha una cucina all’aperto su misura, progettata da Carola Vannini, una sala da pranzo e uno spazio di vita.

Colori caldi e dettagli neri sono il fil rouge dell’intero progetto, mentre danno carattere e calore senza rinunciare a un particolare stile moderno.
Tutto in questa lussuosa residenza è stato progettato e nessun dettaglio è stato lasciato al caso.

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11 Gennaio 2020 / / Architettura

Questa casa di montagna situata nella Val d’Aran in Catalogna è stata ristrutturata da Carmen, la proprietaria, in stile rustico contemporaneo.

Pur non essendo una designer di interni ha trasformato una casetta senza fascino in un luogo magico destinato al relax, con una vista suggestiva sulla natura.

Perfettamente in sintonia con l’ambiente circostante, conserva i tratti tipici e l’atmosfera della casa di montagna, grazie all’impiego del legno, materiale caldo e accogliente, sia per l’arredamento che per i rivestimenti di quasi tutte le superfici.

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Le grandi finestre incorniciano il paesaggio e fanno filtrare la luce naturale del sole in diversi momenti della giornata diventando protagonista degli ambienti.

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I complementi d’arredo moderni inseriti in un contesto montano danno un tocco originale alla casa.

Un mix fra rustico e moderno, un perfetto equilibrio fra tradizione e modernità.

Il colore del legno, l’impiego di tinte calde e neutre sono la carta vincente per creare una perfetta fusione fra l’interno e l’ambiente circostante.

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L’illuminazione naturale e i colori dei complementi tessili che richiamano la natura si sposano perfettamente con la moderna essenzialità degli arredi della cucina.

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Carmen nella sua casa di montagna è riuscita a creare armonia fra lo stile rustico e quello contemporaneo; un giusto compromesso per creare un’atmosfera calda e romantica.

Ph via El Mueble 

 

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2 Gennaio 2020 / / Architettura

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

Un vecchio teatro risalente alla fine del XIX secolo e convertito nel tempo in un fienile e poi in un magazzino di carta igienica oggi è diventato una casa-studio dallo stile unico grazie all’ dell’intervento di recupero e restauro, firmato dagli architetti Cadaval & Solà-Morales.

The Theater“, nome che ha mantenuto l’edificio nonostante i cambi di destinazione d’uso, è situato nel cuore di Barcellona, ​​nel vivace distretto  22 @ nel quartiere di Poblenou a pochi metri da Diagonal Avenue e dal nuovo Central Park of the Glorias.

Il progetto è stato studiato per adattarsi all’edificio sfruttando l’ampiezza e l’altezza dello spazio centrale.  Su ciascun lato dell’edificio sono stati ricavati 2 monolocali illuminati da due grandi finestre. Gli studi, caratterizzati da uno spazio a doppia altezza, dispongono di cucina e bagno.

Dal grande atrio centrale si accede sia ai monolocali, sia all’abitazione principale. In questo spazio si trova anche una bellissima Porsche 911 inserita come se fosse una scultura. Due porte scorrevoli di legno a tutt’altezza permettono l’accesso all’abitazione principale, e nel muoversi modificano continuamente il disegno della parete e la percezione degli spazi. Il grande spazio centrale è diventato il cuore della casa. Uno spazio alto e diafano pensato come un loft, caratterizzato da mattoni a vista, pavimento di cemento e capriate di legno che rendono lo spazio caldo e accogliente.

In corso d’opera è stato eliminato parte del tetto per ricavare un piccolo patio con piscina da sfruttare in estate. Le due grandi pareti vetrate che separano il patio dall’abitazione contribuiscono a portare abbondate luce naturale all’interno.

Le camere sono situate sul retro del magazzino, nella vecchia torre scenica. 2 camere al primo piano e una terza con terrazza all’ultimo piano, tutte con vista verso il patio e sopra il tetto.

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

Progetto: Cadaval & Solà-Morales – Photos: Sandra Pereznieto

 

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