30 Luglio 2020 / / Blog Arredamento

In inverno lo desideriamo tanto, in primavera e in autunno lo rincorriamo, in estate un po’ lo amiamo un po’ lo odiamo. Di cosa stiamo parlando? Del sole ovviamente.
Proprio in estate ci accorgiamo di quanto il sole può essere rovente e di come restare all’aperto sotto i raggi per tanto tempo può rivelarsi un’impresa per supereroi con la corazza infrangibile. Se hai un balcone, un terrazzo o un giardino, se ti piace stare all’aperto, organizzare pranzi e aperitivi in compagnia, se trascorreresti ore fuori a leggere un libro o ascoltare la tua musica preferita, dovresti installare delle tende da sole. Inutile girarci attorno, la miglior soluzione per ripararsi dal sole e godere di un po’ di ombra è proprio proteggersi con delle tende a bracci.

Come sono fatte le tende da sole a bracci

Lo dice il nome stesso, le tende a bracci sono dotate di due bracci telescopici estensibili che permettono di allungare o avvolgere la tenda e di creare zone d’ombra più o meno estese. I bracci sono fissati tramite staffe al muro o al soffitto ma non si tratta di bracci fissi, piuttosto di bracci retrattili con tende avvolgibili all’interno di un cassonetto. La movimentazione della tenda può essere manuale o motorizzata, attivabile tramite telecomando o applicazione su smartphone.

Tende da sole a bracci di design: le soluzioni di Pratic

Belle da vedere, pratiche da aprire e chiudere, indispensabili per schermarsi dal sole, utili anche per garantire privacy, sicure nell’utilizzo, controllabili da remoto, realizzabili su misura, dotate di sistemi automatici di chiusura in caso di pioggia o forti raffiche di vento, accessoriabili con luci. Sono queste le caratteristiche delle tende da sole Pratic; servono altre motivazioni per dire “la voglio!”?

Tende da sole a bracci motorizzata

Il tessuto delle tende da sole a bracci estensibili si mantiene sempre in perfetta tensione, nonostante le frequenti aperture e chiusure. La tenda inoltre è resistente al maltempo e alle sollecitazioni del vento, realizzata con un sistema brevettato testato nella Galleria del Vento di Pininfarina che prevede un elastomero posizionato all’interno della staffa porta braccio che si comprime ammortizzando i movimenti dettati dal vento.

Queste moderne tende da sole motorizzate sono dotate di speciali sensori che azionano l’apertura o la chiusura del telo in base alle condizioni meteorologiche. In particolare la tenda si ritira in caso di forti raffiche di vento o quando l’umidità supera un limite prestabilito e si preannuncia pioggia; al contrario se i raggi del sole raggiungono una certa intensità la tenda si apre.

Le tende da sole a bracci motorizzate si aprono e si chiudono elettronicamente semplicemente premendo un pulsante del telecomando o esercitando un tocco nell’app dedicata scaricata sul proprio smartphone. Elettronicamente è anche possibile variare l’inclinazione da 10 a 40 gradi della tenda.

Tende da sole a bracci estensibili

Un’altra funzione sempre controllabile tramite smartphone è l’illuminazione. Nel profilo inferiore del cassettone è integrata una striscia led con luce dimmerabile azionabile anche a distanza. Una tenda da sole a bracci con luce si rivela indispensabile per vivere gli spazi all’aperto dal tramonto a notte inoltrata, utile quando si organizzano aperitivi e cene o semplicemente quando ci si vuole rilassare in solitaria o in compagnia.

Tende da sole a bracci con tenda a caduta verticale

Per garantire una massima protezione dai raggi solari e schermare la zona anche lateralmente è possibile aggiungere una tenda volant a scomparsa. La tenda volant frontale o laterale può essere movimentata elettronicamente tramite telecomando; la sua lunghezza è regolabile di volta in volta a seconda di gusti e necessità.

Dettaglio cassonetto per tenda da sola cassonata

Queste tende da sole a bracci con cassonetto mostrano tutta la loro bellezza proprio grazie al box che contiene la tenda una volta chiusa. Si tratta di un contenitore rettangolare perfettamente ermetico, fissato alla parete che nasconde la tenda e protegge il telo quando non la si utilizza e cela le componenti elettriche utili per la movimentazione. Un box dalle linee semplici, dal minimo ingombro e dal design pulito ed essenziale.

Tende da sole a bracci di design

Bonus tende 2020: detrazioni fiscali al 110% o al 50%

Come previsto nel Decreto Rilancio 2020, a partire dal 1 luglio 2020 è possibile usufruire di detrazioni al 110% per lavori di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico della propria abitazione. In particolare il bonus tende al 110% si applica alle spese per l’acquisto di tende da sole ed è fruibile solo se queste spese sono sostenute in concomitanza con interventi volti a migliorare l’efficienza energetica. Per fare un esempio pratico: si può usufruire del bonus tende se si fa anche il cappotto termico all’edificio.
A prescindere da questo bonus, la Legge di Bilancio 2020 regolamenta la possibilità di usufruire di bonus tende al 50% ovvero detrazioni Irpef al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di tende per esterni o per interni utili alla schermatura solare della casa.

Per spiegazioni più dettagliate e approfondite, per conoscere i requisiti necessari per accedere a queste detrazioni fiscali, per sapere quali documenti servono e qual è la procedura corretta per richiedere i rimborsi è bene rivolgersi ad esperti del settore e contattare direttamente l’azienda produttrice delle tende da sole. L’azienda Pratic è a tua completa disposizione.

3 Dicembre 2019 / / Idee

Come scegliere le tende: tutto quello che devi sapere per poter fare la scelta giusta. Funzioni, tipologie di tende e finestre e come abbinarle.


Sei pro o contro?

Le tende per casa non conoscono mezze misure.
Dividono le persone in due gruppi: il gruppo di chi le ama e il gruppo di chi
le trova inutili orpelli.

Inutile che ti specifichi a quale gruppo appartengo io.

Però sono sicura che molto spesso non si conoscono i veri
vantaggi di questi elementi e per questo voglio aiutarti a capire come
scegliere le tende da interni
.

Si parte.

cameretta con letto a castello, quadri astratti a parete, divani bianchi e finestre con vasistas superiore
Zarahome

Perché è importante scegliere le tende da interni

Se non hai le tende in casa è perché le sottovaluti.

Difatti questi prodotti non hanno una funzione meramente estetica. Certo, il primo impatto che si ha quando si entra in una casa con le tende è quello. Le guardi e dici “che brutte” o “che belle”. Dietro a questa prima impressione però si celano una serie di motivazioni tecniche non indifferenti.

Pensa ad esempio ai paesi del Nord Europa dove non esistono le tapparelle o le persiane. Come farebbero a schermarsi dalla luce e dagli sguardi indiscreti senza tende?

In questi paesi le tende sono quanto mai importanti e di solito ce ne sono sempre di doppie. Quelle sotto più chiare e leggere e quelle sopra pesanti ed oscuranti. Vengono appese sui bastoni doppi o con binari a soffitto.

Quindi: l’oscuramento dalla luce troppo forte o in momenti della giornata particolari (soprattutto in estate) è una delle prime funzioni.

Si tratta di una scelta che è molto legata all’esposizione della stanza. In stanze esposte a sud e sud-est la presenza delle tende è quanto mai importante. Soprattutto nei picchi di illuminazione, le tende possono davvero fare la differenza contro il riverbero.

Protezione contro surriscaldamento e ficcanaso

Ma anche contro il surriscaldamento della stanza stessa e del pavimento. Se scelte di materiali adatti allo scopo, ti aiuteranno a tenere la temperatura della stanza più bassa di qualche grado. In stanze esposte a nord e nord-est potresti anche decidere di scegliere delle tende in tessuti chiari e leggeri, che non limitino molto l’ingresso della luce e del calore.

Un altro compito importante è quello della difesa della privacy. Sempre più spesso condomini e case sono costruiti a ridosso le une delle altre e non è così insolito riuscire a vedere all’interno delle camere altrui. Qui entrano in gioco le tende.

Ti basterà un solo gesto per nascondere ad occhi indiscreti qualsiasi cosa tu stia facendo. Ora: è chiaro che se hai la casa in mezzo al nulla con un panorama mozzafiato, le tende non ti servono. Se così fosse sei davvero fortunato e sei autorizzato a non averle!

Quanti
modelli di tende da interni esistono?

Come puoi scegliere correttamente se non hai la giusta panoramica
di quello che esiste
?

Voglio cercare di darti una panoramica veloce ma esaustiva,
di modo che tu abbia il quadro completo. Esistono principalmente 9 modelli di
tende da interni:

  • Tende con patte a vista o nascoste: hai presente le tende che hanno i nastri di tessuto cuciti in alto, da inserire su bastoni porta-tende? Ecco, si tratta di loro. Ma le patte possono anche essere nascoste dietro il telo della tenda, garantendo una maggiore schermatura dalla luce.
  • Tende con occhielli passanti: sono le classiche tende con fori orlati o bordati in alluminio, da inserire sui bastoni.
  • Tende con laccetti: una versione più romantica e shabby delle classiche tende con patte. Dei laccetti nella parte alta della tenda ti permettono di legare i teli ai bastoni liberamente.
  • Tende con bordo arricciato: un unico telo che presenta un nastro nella parte alta posteriore, cucito in modo da far arricciare il telo.
  • Tende per interni a pacchetto: sono pannelli fissati ad un bastone, che presentano dei piccoli anelli di plastica sul retro. Questi anelli sono connessi tra loro da fili che permettono di alzare o abbassare la tenda.
  • Tende per interni a rullo: si tratta di solito di tende in materiali tecnici, anche oscuranti e sono perfette anche per gli esterni. Sono teli semi-rigidi che si arrotolano su un cilindro in plastica e sono azionate da una corda.
  • Tende passa-anta: sono le classiche tende a vetro, che si inseriscono su piccoli tubi in plastica o in metallo da agganciare direttamente sul serramento (tramite ganci ad L).
  • Tende a pannello: si tratta di teli irrigiditi da un peso posto nell’orlo finale. Si installano si binari a soffitto e sono estremamente utili in piccoli spazi.
  • Veneziane: le tende per ufficio per eccellenza. Sono formate da sottili listelli orizzontali in alluminio verniciato o in plastica e connesse tra loro da fili in plastica. Di solito i listelli si possono regolare in obliquo, permettendo una filtrazione della luce differente in base alle esigenze.
come scegliere le tende: tende bianche con patte a vista e bastone nero
come scegilere le tende: tende passa-anta
Laredoute
tende a pacchetto
tende con occhielli passanti e tende con anello e pinza
Laredoute
tenda veneziana

Come scegliere le tende in base alle finestre

Va da sé che il modello di tenda
da scegliere è legato imprescindibilmente al tipo di finestra che hai.

È importante infatti scegliere un
modello che non intralci l’apertura del serramento ma che anzi, la renda
agevole e veloce.

Quanti tipi di finestre
esistono?

Tra le più comuni ci sono le finestre
ad anta battente
(anta singola o doppia). Le cerniere sono poste sul lato
verticale del serramento, che di solito si apre all’interno della stanza. Diciamo
che per questo tipo di finestra vanno bene un po’ tutti i modelli. Il migliore
in termini di usabilità rimane quello della tenda a patte / occhielli /
laccetti, estremamente veloce da aprire e chiudere.

Le tende a pacchetto e rullo ti obbligano
a dover alzare tutto il tessuto per poter aprire il serramento, a meno che non
opti per delle tende a pacchetto che si agganciano direttamente al serramento.

Ci sono poi le finestre
scorrevoli
(in orizzontale o verticale), che si aprono scorrendo su piccoli
binari. Per queste tende ti puoi sbizzarrire: non avrai alcun tipo di intralcio
col serramento, che infatti si apre rimanendo sul suo asse. Qui davvero puoi
scegliere in base allo stile di casa e al tuo gusto.

camera da letto con finestra a battente aperta

Diverso il caso della finestra
che combina anta a vasistas e scorrevole parallelo. In questo caso le
due aperture creano qualche ostacolo in più, per cui la scelta dovrà essere
oculata. Valuta anche in base allo spazio che hai davanti alle finestre, per
evitare di scegliere tende troppo ingombranti.

Le tende a pannello possono
essere un’ottima soluzione in questo caso: poco ingombranti, veloci da aprire e
chiudere, decorative.

Gli ultimi due modelli di
finestre di cui ti parlo sono quelle a vasistas e a bilico. Nel primo
caso le cerniere si trovano sul lato inferiore orizzontale del serramento, che
si apre in obliquo all’interno della stanza. Quelle a bilico invece hanno dei
perni al centro dei lati verticali o orizzontali, che fanno aprire il
serramento per metà dentro la stanza e per metà fuori.

 Anche in questo caso la scelta del modello di
tenda si stringe parecchio, se si tratta di serramenti che utilizzi spesso. Il
modello migliore può essere quello passa-anta o le tende a patte / occhielli /
laccetti.

Stesso discorso per la finestra
ad anta-ribalta
: avendo una doppia apertura del serramento (vasistas e battente),
vuoi essere sicura che sia il più pratica possibile.

Cameretta in stile classico con tepee, tappeto a pelo corto e pupazzi natalizi
Zarahome

Le ultime considerazioni

Tutto quello che ti ho raccontato
finora tiene conto degli aspetti tecnici e pratici dello scegliere le
tende.

Ci sono altri punti da tenere in
conto, come i colori della stanza e l’esposizione della stessa.
Se infatti hai dei colori molti decisi, la soluzione migliore è prendere delle
tende in tessuti chiari che lascino passare quanta più luce possibile.

Stesso discorso per una stanza
poco esposta: prendi delle tende super leggere, che ti permettano di godere di
calore e luce naturale.

Se invece hai deciso di tenere pareti
e arredi in colori pastello o neutri, puoi decisamente inserire un accento di
colore con le tende. Assicurati però che l’esposizione della stanza te lo
consenta, per non ritrovarti a mezzogiorno al buio.

 A te la parola

Ora sono curiosa di sapere il tuo pensiero: tende sì o no? Con che criteri le hai scelte? Te ne sei pentita?

Ricorda sempre che sei hai bisogno di una consulenza per risolvere dubbi legati all’arredo di casa, io sono al tuo servizio. Ti basta mandare una e-mail e ti aiuterò al più presto!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Come scegliere le tende da interni. Guida base alla sopravvivenza sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

26 Novembre 2019 / / Idee

Le tende da sole sono un elemento utile per proteggere le nostre case dai raggi solari, ma anche per creare un ambiente confortevole all’esterno.

tende da sole

Anche se siamo in autunno inoltrato, conviene giocare d’anticipo, approfittando di un momento in cui i produttori non sono sommersi dagli ordini. Non dimenticate che le tende da esterno sono realizzate, nella maggior parte dei casi, su misura, dunque non è consigliabile ordinarle a ridosso della bella stagione.

Visto che i criteri di valutazione per la scelta sono diversi e articolati, vi propongo una mini guida per aiutarvi a scegliere le tende da esterno adatte alle vostre esigenze.

I vantaggi delle tende da sole

Le tende da sole hanno diverse funzioni e si rivelano utili soprattutto per schermare gli ambienti interni, proteggendoli dal surriscaldamento dovuto ai raggi solari.

Inoltre, le tende da esterni contribuiscono al decoro della facciata dell’immobile e alla creazione di un ambiente confortevole e fruibile all’esterno. Proteggono dagli sguardi indiscreti e aiutano a limitare i consumi energetici legati all’utilizzo dei condizionatori nei periodi più caldi.

tende da sole

Struttura delle tende da sole

Esistono diverse tipologie di tende da sole, secondo la struttura del telaio. La scelta della struttura dipende in larga misura dalla tipologia dello spazio esterno da schermare.

  • a cappottina: sono un classico delle tende da esterni e hanno una forma di gusto retrò. Sono perfette per esercizi commerciali, finestre e balconi in edifici d’epoca.
  • a caduta: queste tende scendono in verticale e sono adatte alle finestre e ai balconi incassati. Vengono fissate al parapetto del balcone o al davanzale della finestra. Alcuni modelli prevedono dei bracci per variare l’inclinazione della tenda.
  • a bracci estensibili: è il modello più comune ed è perfetto per balconi e terrazzi. Vengono fissate al muro o al soffitto e coprono un’ampia superficie. Possono essere movimentate manualmente, meccanicamente o, nei modelli smart, tramite telecomando o smartphone.
  • ad attico: sono adatte per coprire grandi superfici. Il tessuto scorre nelle guide laterali che formano la struttura.
  • a pergolato: si installano su terrazzi, lastrici solari o giardini.

E’ molto importante scegliere tende da esterni la cui struttura è realizzata con materiali resistenti agli agenti atmosferici. L’alluminio è il materiale dalle migliori prestazioni, seguono il Pvc e il legno, a patto che sia correttamente trattato. 

Fate attenzione anche alla qualità delle vernici che vengono utilizzate nel caso scegliate modelli che si possono personalizzare nelle colorazioni della struttura.

Infine, per le tende a caduta e a braccio estensibile, privilegiate i modelli dotati di cassonetto. Questo elemento è molto utile per conservare le tende in perfetto stato per molto tempo.

L’importanza del tessuto

Il tessuto è l’elemento più importante della tenda e deve avere determinati requisiti affinché sia efficace e durevole. 

  • Il tessuto deve filtrare adeguatamente i raggi UV. La capacità di filtrare i raggi solari è espressa in Gtot, con valore da 0 (scarsa) a 4. I tessuti migliori sono quelli in fibra sintetica a trama spessa. Per quanti riguarda il colore, quelli più scuri assicurano un’ombreggiatura maggiore, ma hanno lo svantaggio di trattenere di più il calore. L’ideale è quindi una via di mezzo tra un colore chiaro e uno scuro.
  • deve essere impermeabile
  • deve essere resistente agli strappi
tende da sole

Sicurezza delle tende da esterni

La normativa EN UNI 13561 stabilisce che le tende da esterni devono riportare la marchiatura CE, accompagnata dalla dichiarazione di conformità, dei dati del produttore e dal manuale di istruzioni e manutenzione.

Devono inoltre sottostare a prove di laboratorio per classificare la loro resistenza al vento, secondo categorie che vanno dallo 0 al 3.

Le tende da sole in condominio

Se abitate in un condominio, prima di installare le tende sarà necessario ottenere l’autorizzazione. La maggior parte dei condomini, infatti, prescrive nel regolamento interno il colore e a volte anche la forma, per mantenere una certa uniformità estetica della facciata.

tende da sole

Le agevolazioni fiscali

L’installazione di schermature solari e di tende permette di accedere all’ecobonus, in quanto riducono l’effetto serra e di conseguenza il consumo energetico. La detrazione IRPEF è valida sia per le nuove installazioni che per le sostituzioni, e l’aliquota applicabile è del 50% sulle spese sostenute.

Per avere diritto alla detrazione, le tende devono essere montate a protezione di una superficie vetrata e devono essere mobili, cioè apribili e chiudibili. 

A proposito di esterni qui trovi tutti gli articoli su giardini, balconi, piscine e arredo Outdoor.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la Kitchen Trends Guide 2020 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail:

13 Novembre 2019 / / Decor

  • Tenda in poliestere tinta unita
  • Tenda effetto Devorè

Quando vado in un hotel ricercato o sono ospite in una casa ben arredata i miei occhi cadono costantemente sui tendaggi.

E’ incredibile come tra le stoffe per l’arredo le tende riescano ad arricchire e a donare calore all’ambiente.

La scelta del tessuto giusto per le tende da interno non è una cosa così semplice.

La realizzazione dei tendaggi, specialmente se su misura, delle volte può essere molto costosa ed ogni decisione è giusto prenderla con consapevolezza.

Quindi…se dovessi fare delle tende su misura, cosa farei? Cercherei il miglior negozio della città, ci andrei in una giornata di sole e passerei un po’ di tempo a toccare e guardare i differenti tessuti.

Una volta scelti i tessuti che più si avvicinano al mio gusto, avrò sicuramente bisogno di guardarli all’interno del mio ambiente e che qualcuno venga a casa a prendere le misure corrette per una installazione ad hoc.

Se il tempo stringe ed abbiamo bisogno di acquistare subito le nostre tende esistono in commercio diversi tipi di tende preconfezionate dalle misure standard pronte da appendere, ma la mia domanda è: quali sono i tessuti in commercio e quale tipo è più adatto al mio ambiente? Ho chiesto il classico “parere dell’esperto” ai proprietari dello shop online Di Stefano Biancheria per la casa e tende di Cologno Monzese (Milano) ed abbiamo stilato insieme la nostra guida definitiva ai tessuti per tende.

Tenda a rombi devorè misto lino
Tenda su misura-moderna devorè poliestere

I filati più utilizzati per tendaggi moderni

I tendaggi moderni si differenziano dai tendaggi classici per la loro semplicità e per l’abbandono dei disegni damascati in favore di disegni geometrici, stampati o degli uniti.

I tendaggi moderni tendono a rinunciare alle classiche montature con riloghe tradizionali e mantovane in favore di più semplici sistemi a pannello, bastoni in alluminio e montature a onda.

Devorè

Il tessuto dévoré è un tessuto “divorato” che subisce una particolare procedura attraverso una azione chimica che attacca e divora alcune fibre del filato.

Con questa lavorazione si otterrà un fondo trasparente (divorato) mentre il disegno sarà composto dalla parte di tessuto non divorato e quindi non attaccato dall’azione chimica.

Beh è più facile a vedersi che a spiegarsi!

Questo tipo di tessuto è molto di tendenza e viene usato spesso per la realizzazione di tendaggi moderni.

La sua composizione prevede un mix di fibre sintetiche e fibre naturali.

Devorè
  • Devorè geometrico
  • Devorè
  • Devorè multicolore

Cotone

Dice lesperto :” Vade retro alle tende in cotone!”.

Il cotone è una fibra naturale che in base ai fili contenuti per centimetro quadrato guadagna o perde in pregiatezza.

Un cotone che contiene tanti fili al cm2 è un cotone pregiato mentre un cotone che contiene pochi fili è un cotone più povero.

Il cotone è perfetto…per le lenzuola! Gli svantaggi nell’utilizzo di tende in cotone sono molti:

  • necessitano di essere stirate
  • il cotone è una fibra delicata che tende a rompersi se sotto stress
  • i colori sbiadiscono con i raggi del sole mentre il bianco ingiallisce

Lino e misto lino

Delle tende in 100% puro lino di medio peso, o dalla consistenza molto spessa, sono molto utilizzate nei tendaggi moderni e le troverai su un gran numero di riviste di settore.

Il lino è un materiale durabile, resistente e dona agli ambienti grande eleganza, ma può creare al contempo alcuni problemi.

Le tende in lino si stropicciano molto facilmente ed una volta appese possono apparire rigide. Il lino necessita di lavaggi delicati e rischia di restringere al primo piccolo errore.

Se vuoi assolutamente delle tende in lino, perché ami il suo effetto e le sue fiammature, ma vuoi ridurre il numero di problemi di questo tessuto, valuta delle tende in misto lino.

Le fibre di poliestere in percentuale superiore alle fibre di lino renderanno le tue tende facili da lavare e ti terranno lontano dal ferro da stiro!

Lino
  • Lino blu 100%
  • Misto lino

Poliestere stampato o unito

Il poliestere è la fibra più utilizzata tra i tessuti per tende.

Esistono diversi tipi di poliestere ed è per questo che alcuni tendaggi possono avere prezzi bassissimi mentre altri possono raggiungere prezzi molto elevati.

Se dobbiamo basarci esclusivamente sul prezzo, un buon tessuto per tende in poliestere in tinta unita e dall’altezza di 300cm, ha un range di partenza che si può attestare intorno ai 30/35 € al metro lineare.

Non lasciarti ingannare, una tenda in poliestere non è detto che sia meno nobile di una tenda in lino. Il valore è dato dalla complessità della lavorazione.

Le tende in poliestere possono infatti essere lavorate a jacquard, fil coupé, ricamate e stampate. I vantaggi di questo tessuto sono molti:

  • è un tessuto versatile
  • non si stropiccia e non necessita di manutenzione particolare
  • si lava comodamente in lavatrice
  • esistono pesi del tessuto, stili e colori infiniti
Poliestere stampato
  • Poliestere maxistampa
  • Poliestere stampato Mandala

I filati più comuni per tendaggi classici

Quando pensiamo ai tendaggi classici tendiamo ad immaginare grandi drappeggi, mantovane e doppie tende in velluto o jacquard.

La tendenza al giorno d’oggi, per quanto riguarda gli arredi classici, è quella di mantenere uno stile classico nello stile dei tessuti ma di evitare grandi appesantimenti sfarzosi.

Le mantovane e le doppie o triple tende stanno tendendo a scomparire in favore di drappeggi sofisticati ma semplici.

Vediamo ora i tessuti più comuni utilizzati nella realizzazione di tendaggi classici.

Veli e organza

I veli e le organze sono dei tessuti molto leggeri che possono avere l’aspetto di un velo liscio o stropicciato.

Sono tessuti molto trasparenti ottenibili sia da fibre nobili come la seta, o dal poliestere quando si tratta di tessuti per tende.

I veli vengono solitamente utilizzati come sopratende per tendaggi classici. Le organze possono anche essere confezionate da sole se si vuole lasciar penetrare luce nel nostro ambiente e creare una sensazione di movimento.

Organza

Seta

Le tende in seta sono qualcosa di estremamente lussuoso ed elegante e donano all’ambiente un aspetto molto luminoso.

Data la grande trasparenza di questo tessuto è consigliabile utilizzare molto tessuto o scegliere una soluzione a doppia tenda per garantire privacy e protezione dai raggi del sole.

Questo tessuto nobile ha però degli svantaggi:

  • la maggior parte dei tessuti in seta richiede lavaggi a secco in lavanderia
  • la seta esposta ai raggi del sole tende a sbiadire

Il mio consiglio è di virare su fibre sintetiche di alta qualità capaci di riprodurre fedelmente un effetto seta e che garantiscono una manutenzione semplice.

Pizzi

I pizzi vengono solitamente usati come sopratenda. Con il solo pizzo si possono realizzare anche tendaggi o tendine ma è necessario considerare la grande trasparenza di questo tipo di filato.

I pizzi, per la loro complicata lavorazione, sono tra i tessuti più costosi e vengono generalmente confezionati su tendaggi dallo stile classico.

Georgette

Il tessuto georgette, lavorazione che prende nome dalla sarta francese Georgette de la Plante, è un tessuto dal tocco leggero e che garantisce una caduta morbida.

La mano per via della sua lavorazione ad armatura tela risulta lievemente ruvida al tatto.

Il tessuto georgette può essere realizzato con fibre naturali come seta o lana ma per la realizzazione delle nostre tende consigliamo sempre di preferire il poliestere.

Una georgette sintetica garantirà una resistenza maggiore all’usura, ai lavaggi e ai raggi del sole.

Georgette

Tulle

Il tulle come i pizzi viene molto utilazzato per la realizzazione di sopratende nei tendaggi classici.

L’aspetto del tulle può ricordare quello di una garza dagli intrecci rarefatti con piccoli fori ottagonali.

Il tulle, o garza a giro inglese, viene solitamente ricavato da fibre sintetiche come poliestere o nylon ed è un materiale molto resistente e fatto per durare.

Il tulle può essere impreziosito da ricami e dare al tendaggio un aspetto ancora più elegante e ricercato.

Tulle ricamato

Velluto

Il velluto è un tessuto capace di dare agli ambienti un tocco lussuoso.

E’ un materiale spesso ed ha la capacità di tenere fuori il freddo.

La maggior parte dei tessuti in velluto può essere utilizzata per la realizzazione di tende ma vi sono delle eccezioni.

Velluti molto pesanti non potranno essere utilizzati perchè il loro peso potrebbe non essere supportato da bastoni o riloghe normalmente in commercio.

Le tende in velluto sono solitamente funzionali per chi cerca una soluzione oscurante per il proprio ambiente o per la realizzazione di eleganti mantovane.

Tenda effetto velluto
Tenda geometrica effetto velluto

Damascati e broccati

I damascati e i broccati sono tende dalla lavorazione speciale che prevedono temi floreali o pattern disposti sulla superficie.

I damascati prevedono solitamente disegni tono su tono mentre per quanto riguarda i broccati i pattern vengono sviluppati in diversi colori.

Questi tessuti possono essere realizzati utilizzando sia fibre naturali come cotone o seta oppure, per quanto concerne i tessuti per tende, in poliestere. I damascati e i broccati vengono solitamente utilizzati per la realizzazione di mantovane e doppie tende dalla funzione oscurante in tendaggi classici e dall’aspetto estremamente lussuoso.

Damascato

Sicuramente anche voi, come me, ora avrete le idee molto più chiare sulla scelta dei tessuti per le tende, non resta che scegliere il tipo che fa per noi.

L’articolo La guida definitiva ai tessuti per tende proviene da Architettura e design a Roma.

30 Ottobre 2019 / / Decor

Le tende a vetro sono divenute, ormai, parte integrante dell’arredamento delle case.

Sono versatili e adatte a tutti gli ambienti dalla cucina alla cameretta dei bimbie.

Grazie alla loro facilità di installazione, vengono sempre più spesso preferite al tradizionale tendaggio su guide.

Le tende a vetro presentano almeno due ulteriori vantaggi rispetto alle tradizionali: primo, rendono la stanza più luminosa, e, secondo, non necessitano di molto spazio alle estremità della finestra per l’installazione.

Come abbiamo già detto, inoltre, l’installazione è davvero semplice e non è necessario fare fori sulla parete o utilizzare particolari attrezzi.

Come scegliere la tenda a vetro

Il mercato offre diverse soluzioni di tende a vetro, da quelle più minimal a quelle più colorate, fino a quelle completamente opache o oscuranti.

Le ultime tendenze, comunque, privilegiano le tende dallo stile scandinavo, cioè caratterizzate da figure geometriche semplici e da colori chiari.

I colori più indicati per tale stile vanno dal bianco fino al tortora, che si riconferma anche quest’anno come un must have dell’arredo.

Se si desidera ravvivare l’ambiente con un pò di colore e romanticismo possiamo invece optare per tende con piccoli ricami colorati.

Al momento dell’acquisto delle tende a vetro, è importante verificare la quantità di luce che lasciano filtrare nell’ambiente; solo successivamente si può passare a considerare aspetti come la lunghezza e la fantasia.

Dove acquistare le tende a vetro

Oggi vi sono diversi canali attraverso i quali è possibile procedere all’acquisto delle tende a vetri: supermercati, negozi dedicati all’arredamento e piattaforme online.

Che si scelga di acquistare in un negozio fisico o in uno store online, è necessario, per evitare di incorrere in brutte e spiacevoli sorprese, essere certi delle dimensioni dell’infisso su cui verrà poi montata la tenda. Perciò, se si opta per concludere l’acquisto su Internet, occorre fare maggiormente attenzione poiché non sarà ovviamente possibile vedere il prodotto dal vivo.

Le uniche informazioni reperibili sul prodotto saranno quelle contenute nella sua descrizione; quindi è di fondamentale importanza accertarsi che le dimensioni siano ben specificate.

Spesso è comunque possibile contattare il venditore per avere maggiori informazioni.

Naturalmente, se si sceglie di comprare le tende a vetro in un negozio fisico, questo problema sarà ovviato. In quel caso, è bene spiegare con chiarezza il tipo di prodotto che si vuole acquistare, ma al contempo può essere una buona soluzione quella di lasciarsi consigliare e guidare nell’acquisto da un commesso esperto nel settore, che senza dubbio sarà in grado di consigliare il prodotto più adatto a soddisfare le esigenze.

Come installare le tende a vetro

L’installazione delle tende a vetro è un processo semplice e non necessita di molto tempo e particolari attrezzature.

Si tratta semplicemente di far passare l’asta di fissaggio nel passante della tenda e, conclusa questa prima operazione, di installare l’asta incastrandola nella parte più alta dell’infisso, grazie al meccanismo a molla.
A questo punto, senza alcuna difficoltà, le tende saranno installate e potranno dare da subito una nuova immagine all’ambiente attorno.

Alla facilità di installazione, si accompagna anche la rapidità di sostituzione del tendaggio. Per compiere la sostituzione del tendaggio, basta rimuovere l’asta dall’infisso e sfilare la tenda per sostituirla con una differente.

La tenda è un complemento d’parredo assolutamente necessario a completare l’allestimento di una casa, a personalizzarla, curarla nei dettagli e contribuire a creare il giusto stile. In molti casi le tende a vetro possono essere la soluzione migliore e più veloce

L’articolo Tende a vetro: come sceglierle, acquistarle ed installarle proviene da Architettura e design a Roma.

13 Maggio 2019 / / Idee

Con una tenda possiamo realizzare la chiusura di una comoda e capiente scarpiera

In un piccolo appartamento una tenda serve a creare una nuova stanza. Il progetto è stato realizzato da KC Design Studio a Taipei, Taiwan, per una giovane coppia con due figli, di cui uno appena nato e l’altro di 3 anni.

arredare con le tende

Romantica e https://myinteriordesign.it/il-bianco-protagonista-white-in-the-city/ la soluzione con la tenda in tulle che trovate anche QUI

arredare con le tende
Per una soluzione più “chiusa” si può fissare un vetro divisorio a cui mettere la tenda per decorazione e privacy
arredare con le tende
La zona giorno si divide
arredare con le tende
Anche in cucina
arredare con le tende
La camera da letto rialzata sulla pedana contenitore diventa una stanza completamente divisa grazie alla tenda. Progetto per rendere funzionale un appartamento di 45mq by INT2 Architettura
arredare con le tende
Anche in un interno contemporaneo dal sapore industriale possiamo scegliere le tende (in un tessuto grezzo) come sportelli per le la cucina

Eleganza minimale, un telo di Lino Grezzoper chiudere il sottoscala

arredare con le tende

Dietro la bellissima tenda a balze, che trovate anche QUI,si nasconde l’armadio di questo eclettico ambiente in bianco e nero

Le tende a cosa servono?

Per essere messe alle finestre! RISPOSTA SBAGLIATA! Le tende
possono servire a tantissime cose e sono quell’espediente molto decorativo che
può aiutarci a risparmiare parecchio, pur ottenendo un ottimo risultato.

Arredare con le tende: Sportelli e ante

Possiamo utilizzare le tende al posto degli sportelli, che si sa, in un mobile, sono quelli che hanno il costo maggiore; provate a farvi fare un mobile dal falegname e scoprirete quanto costa uno sportello!

In bagno, cucina, soggiorno o camera da letto, le tende
possono venirci in soccorso per chiudere armadi, armadietti e mobiletti e, a
seconda del tessuto e della tipologia che sceglierete (a pannello, a pacchetto,
a veneziana a rullo) potrete declinarle nello stile che preferite.

arredare con le tende
Cabina armadio dietro al letto…
arredare con le tende
O armadio? Ad ogni modo possiamo risolvere la situazione grazie alle tende
arredare con le tende
In lavanderia una fantasia fresca e di design
arredare con le tende
Ogni nicchia diventa un armadio a muro con le tende
arredare con le tende
Curiamo i dettagli e riordiniamo grazie alle tende
arredare con le tende

Con una semplice struttura anche di Ikea, un bastone e una lunga tenda possiamo realizzare un bel guardaroba per la nostra camera

arredare con le tende
Stile shabby per la tena in tessuto grezzo impreziosita dalle balze, che chiude il sottolavello
arredare con le tende
stile shabby
arredare con le tende

Graziosa tendina in stile shabby, perfetta anche per fare da tendina sottolavello grazie ai comodi fiocchetti. La trovate QUI

Quelle in iuta, lino grezzo, canapa e tessuti similari sono perfette per lo stile shabby chic, tessuti geometrici in tonalità neutre si adattano allo stile nordico, tanto di moda nelle case contemporanee, mentre la tinta unita va sempre bene su tutto. Soluzioni più preziose se sceglieremo un velluto o una seta grezza, più sportiva se sceglieremo un cotone o una juta.

arredare con le tende
Una bella stampa colorata e contemporanea per la casa moderna
arredare con le tende
Stile nordico
arredare con le tende
Sfumature…
arredare con le tende
Vecchi sacchi di juta, tessuti grezzi e stampe retrò per lo stile rustico shabby
arredare con le tende
Rustico contemporaneo
arredare con le tende
Elegante e ricco il velluto

Anche le veneziane in alluminio possono essere utiizzate con elemento divisorio per interni, QUI le trovate in diversi colori pastello

arredare con le tende

Il tessuto grezzo è perfetto per ambienti rustici ma si adatta anche ad ambienti più minimali e contemporanei

Arredare con le tende: Porte

Una tenda può chiudere un mobile, piccolo o grande che sia, ma può chiudere anche una stanza facendo da porta; da sempre i teli vengono utilizzati per chiudere i varchi, è così in oriente, in sud America nelle isole del Mediterraneo e dunque perché non utilizzare anche noi questo espediente ed elemento decorativo. Certo una tenda non insonorizzerà gli ambienti come una porta, ne assicurerà la giusta privacy, ma possiamo utilizzarla in ambienti di passaggio, nella cameretta dei bimbi finché non sono cresciuti abbastanza, per sgabuzzini, cabine armadio e ripostigli.

arredare con le tende
Sembr di stare in terrazza grazie alla tenda che fa da porta a questa cucina
arredare con le tende
Ad ognuno la sua stanza!
arredare con le tende
La porta del guardaroba all’ingresso

La tenda che chiude le porte nella tradizione giapponese viene reinterpretata in chiave moderna da Feng Studio

Con una tenda si chiude la camera da letto, a seconda della tenda che sceglieremo potremo determinare anche lo stile dell’arredamento

arredare con le tende
Molto elegante la tenda in velluto rosa che fa da porta nel progetto della casa ad Hong Kong di Liu-Lu
arredare con le tende
Bellissima atmosfera coloniale

Pizzi, merletti e trine in un contesto rustico contemporaneo, aiutato dal total white, per un stile isolano, elegante e minimale

arredare con le tende
Relooking per la piccola zona giorno di una casa in affitto in cui lo sgabuzzino viene chiuso da una tenda

Arredare con le tende: Pareti

Le tende possono anche diventare pareti vere e proprie e dividere di netto un ambiente ma non in modo permanente, questa soluzione oltre che ad essere meno impegnativa e costosa della realizzazione di un muro, divide gli spazi senza richiedere la necessità di alcuna pratica burocratica. In fondo anche questa è una trovata antica quanto il tempo, perché in passato di certo era molto più semplice dividere due ambienti con una tenda che non con un muro come abbiamo visto fare spesso nei film negli accampamenti, monasteri, castelli, villaggi ecc.

arredare con le tende
Tende a rullo per dividere gli ambienti
arredare con le tende
Una adorabile ECO-alcova
arredare con le tende
Tenda per realizzare la parete che divide il letto dalla cabina armadio
arredare con le tende
Camera da letto nel sotto tetto con le pareti di tessuto

Tenda casa sperimentale dell’architetto giapponese Kengo Kuma

  • Una cameretta per due
arredare con le tende
una parete in tessuto può modificare la pianta di un piccolo appartamento in maniera rapida ed efficacie. Progetto realizzato da Alireza Nemati designer iraniana che vive a Mosca
arredare con le tende
Le pareti del loft progettato dall’ arch, Silvia rocio + Mariana Póvoa + esse studio sono delle bellissime tende

Una proposta contemporanea per le vecchie tende a fili della nonna. che ci sia o meno una parete vetrata (come nell’immagine) la tenda a fili total white che trovate QUI, dona un tono vezzoso all’ ambiente minimale

Sarà sufficiente attaccarle al soffitto con appositi binari e il gioco sarà fatto, potremo dividere in due la cameretta dei bimbi, perché ognuno abbia la sua privacy, la zona pranzo da quella conversazione nella zona giorno, per poter riordinare con calma più tardi, oscurare la cucina di un openspace, la cabina armadio in camera da letto.

In un monolocale o un loft, ambienti aperti per eccellenza,
le tende saranno un ottimo escamotage per dividere solo all’occorrenza.

arredare con le tende
Le soluzioni con tende si adattano benissimo allo stile industriale dei loft, spesso open space che all’occorrenza possiamo chiudere
arredare con le tende
Ma anche ambienti più classici possono giovare di questo tipo di soluzione
arredare con le tende
Tende a pannello in carta di riso e tante altre soluzione per una parete facile facile!
arredare con le tende
Elegante soluzione per la cabina armadio
arredare con le tende
Un pò di privacy
arredare con le tende
Bellissimo il colore della tenda che divide in due la zona giorno, all’occorrenza
arredare con le tende
La tenda verde acqua, con il binario a soffitto, all’occorrenza chiude uno studio casalingo per lavorare in tranquillità
arredare con le tende
Parete dello stesso colore della tenda e l’alcova è fatta

Small contemporary loft Apartment by Daniel Nyström

baldacchino moderno, la tenda una volta chiusa crea una stana nella stanza, letto by Lago

Le tende possono essere, dunque, un’ottima soluzione per chiudere mobili e suddividere gli ambienti di un interno in maniera non definitiva e trasformabile, con costi contenuti, tempi di realizzazione rapidissimi e risultatati ottimi e creativi.

L’articolo Arredare con le tende, soluzioni economiche e di design proviene da Architettura e design a Roma.