Design






 
 
 

Trend | Nero in cucina

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, WayHome
source: nordicdesign.ca

Il nuovo colore must per la cucina è il nero. Ma dimenticate il nero lucido delle cucine anni 80; il nuovo nero è rigorosamente opaco e darà alla vostra cucina un’aria glamour, sofisticata e sorprendentemente accogliente.  Il nero prende vita con piani in legno e vive bene anche accostato al bianco e ad elementi rustici. I dettagli di colori metallici, anch’essi satinati, come l’oro ed il bronzo gli fanno da contrappunto e sono di grande tendenza.
Se il total black vi spaventa potete osare dipingendo una parete o introducendo degli accessori o complementi, iniziando magari dalla tavola ed accostandoli ai più classici grigio e bianco.
source: kk.no
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 source: marimekko

Yvla Skarp’s home – via cocolapinedesign.com
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Save the date: 14-16 e 20-22 novembre, Salone del Mobile di Bergamo

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Grazie alla preziosa collaborazione con Cereda Group anche quest’anno saremo presenti al Salone del Mobile di Bergamo. Presso lo stand sarà possibile vedere e toccare con mano alcuni nostri prodotti, tra cui il nuovo armadio scorrevole al centimetro Dia.
La 13^edizione di questa fiera di settore si svilupperà su un’area di 13.000 mq, imponendosi come uno dei più importanti eventi del nord Italia e come immancabile appuntamento per chi desidera soluzioni di arredamento e di design per tutta la casa.

La fiera si svolgerà il 14-15-16 novembre e il 20-21-22 novembre con i seguenti orari:
giorni feriali, dalle ore 18.00 alle 22.00
sabato, dalle ore 10.30 alle 22.00
domenica, dalle ore 10.30 alle 20.00

Vi aspettiamo allo spazio Cereda Group al Salone del Mobile, Fiera di Bergamo e vi diamo appuntamento qui sul blog a fiera terminata per mostrarvi le migliori foto dell’evento.

Clicca qui per scaricare l’invito al Salone di Bergamo
 salone del mobile bergamo-2015-

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Via libera alle pulizie e al riordino pre-inverno con l’home organizing

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR-HomeDesign

In una società come la nostra sempre più di fretta e con pochissimo tempo, anche il tempo da dedicare alla casa è quasi nullo.

Il risultato sono spesso case sotto-sopra, frutto della velocità e della disattenzione causata dalle troppe cose da fare.

Ed è qui che entra in gioco un nuovo professionista, ancora forse poco conosciuto in Italia: l’Home organizer.

So già che vi starete chiedendo di cosa si occupi: in questo post vi toglierò un po’ di dubbi.

 

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Innanzitutto non confondiamolo con l’Home Stager, il professionista dell’allestimento delle case sfitte o in vendita, che ha l’obiettivo di ridurre al massimo i tempi di stazionamento delle case sul mercato immobiliare (se volete sapere di più andate qui https://vdrhomedesign.wordpress.com/2014/12/15/vendere-casa-con-lhome-staging-selling-houses-with-home-staging/).

L’home organizer ha come obiettivo quello di aiutarvi a ripulire e riorganizzare casa vostra, tramite consigli e soluzioni su misura per voi.

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Dopo aver fatto un giro di perlustrazione per casa vostra, stilerà un piano d”attacco” che vi aiuti a focalizzare i vostri bisogni, le vostre abitudini, tramite soluzioni d’arredo o semplici restyling.

Potrebbe anche aiutarvi con piani di mantenimento volti alla continuazione delle buone abitudini organizzative imparate con l’esperto.

Ricordatevi che non esistono titoli di studio per questa attività, di solito viene svolta da interior designer o Home stager.

Dopo questa fase iniziale starà a voi decidere se continuare nell’attuazione del piano col professionista o sbrigarvela da soli.

Pronti per il riordino pre letargo??

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Slim 180 by Woodco: un nuovo parquet extra sottile

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor

Solo 10 mm di spessore: è questo che contraddistingue Slim 180, la nuova collezione di parquet a due strati firmata Woodco


Formata da tavole sottili, materiche e dalle dimensioni importanti, Slim 180 permette di rinnovare facilmente le superfici senza la necessità di rimuovere il pavimento esistente, rivelandosi un prezioso alleato in caso di ristrutturazione o anche solo per un restyling.
Realizzati in pregiato Rovere di Slavonia, gli 8 parquet della collezione Slim 180 affiancano proposte pulite ad altre ricche di irregolarità, trasformando il pavimento in un vero e proprio elemento d’arredo.
I nodi e le spaccature ribassati, uniti alla microbisellatura sui 4 lati e alla colorazione eseguita con la tecnica artigianale della stracciatura a mano, regalano superfici scenografiche composte da pezzi unici e irripetibili, dando vita ad ambienti accoglienti, confortevoli e dal grande impatto estetico.

dettagli home decor
dettagli home decor
La posa incollata semplice e veloce, garantita dalla flessibilità delle doghe e dalla precisione degli incastri, conferma il carattere pratico e contemporaneo di questa collezione, perfetta su sottofondi cementizi, anidride, pannelli in fibra legnosa, pavimenti in ceramica e anche su sottofondi con sistemi di riscaldamento a pavimento. La scelta di utilizzare finiture con vernici all’acqua – atossiche e prive di solventi – e finiture con olio cera, con residuo secco composto esclusivamente da oli naturali, assicura non solo un parquet privo di emissioni di sostanze nocive, ma anche un ambiente salubre e sicuro nel tempo.
I parquet a due strati Slim 180 sono disponibili in tavole di grandi dimensioni: con larghezza di 180 mm e lunghezza che può variare da 1500 a 2200 mm.

dettagli home decor
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Per maggiori informazioni www.woodco.it

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Il nuovo punto milanese De Padova

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor

Un grande loft industriale ospita il nuovo showroom milanese De Padova 


Dal 28 ottobre 2015 il prestigioso brand De Padova ha un nuovo indirizzo: via Santa Cecilia 7, una traversa di corso Monforte. Un nuovo spazio nato dalla fusione tra Boffi e De Padova, dove architettura, design e interior design si incontrano in una dimensione innovativa, con lo stile di sempre.
Lo spazio progettato dall’art director dei due brand, Piero Lissoni, in collaborazione con i rispettivi uffici marketing, è un luogo di luce e un laboratorio di idee. Non si mostra alla strada, si annuncia con la chioma di un grande albero e insegne discrete, nell’estremità cieca della breve via Santa Cecilia. Ma l’esperienza che si vive all’interno – nel movimento fra i due livelli di complessivi 1100 metri quadri, nella relazione fuori/dentro e nel percorso innovativo fra scenografie di reali soluzioni abitative – richiama il rapporto con la città e la sua operosità.
Un loft industriale a cui si accede da un tunnel per auto, reso solo pedonale. Illuminato da un’alta vetrata, che sovrasta la discesa con i primi oggetti a dare il benvenuto, porta a un cavedio luminoso: una piazzetta silenziosa con un piccolo giardino, dal sapore vagamente orientale, su cui si apre la grande parete vetrata dello store. Si entra quindi dal basso. Si è dentro, ma ancora fuori. E, una volta superata la soglia, attraversando gli ambienti ricreati con le diverse proposte di arredo, si sale al piano terra, illuminato naturalmente da lucernai e finestre, che si scorgono già dalla strada.
dettagli home decor
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Il concept con cui nasce il nuovo showroom De Padova, integra nell’esposizione suggerimenti complementari agli arredi della collezione e li contestualizza con bagni, cucine e armadiature del gruppo Boffi, ma soprattutto con una libreria di materiali di brand partner selezionati: dalle piastrelle alle resine, dai legni ai tessuti per rivestimenti e tendaggi. Tutto a disposizione della clientela che, guidata da un team interno di architetti potrà realizzare progetti integrali a misura – completi di sistemi di riscaldamento, condizionamento e domotici – di interni e di terrazzi e giardini.

dettagli home decor
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Il nuovo punto milanese De Padova, così concepito, farà da volano alla diffusione capillare nel mondo del rinnovato valore del marchio, attraverso un piano previsto fino all’aprile 2017. Dapprima inserendosi nel network esistente dei flagship Boffi e, con il completamento di gamma in corso, con negozi che replicheranno nello stile, quello di Milano. Si parte quindi per il momento con importanti shop in shop che nei prossimi quattro mesi si illumineranno a Londra, New York, Los Angeles, Miami, Francoforte, Zurigo, Barcellona, Anversa, Parigi, Montpellier, Cannes, Amsterdam, Rotterdam e Shanghai.

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Il trasloco di De Padova conferma che i traslochi sono occasione per confrontarsi con la propria identità, e rafforzarla nel cambiamento.



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Una soluzione di design per isolare acusticamente le pareti

Pubblicato da blog ospite in Design, Rooms Interior Design Lab

In principio furono le Hexagon, cementine fatte di fibra di legno mischiate a cemento e acqua. 



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Poi arrivarono altre forme, dimensioni e colori, che oggi costituiscono una collezione di pannelli isolanti con cui potete creare il pattern che preferite. Poi rivestite il muro è voilà, parete figa e zero rumori molesti.
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- Così facile?
- Sì.

Il progetto è di Form Us With Love in collaborazione con la fu azienda Träullit, oggi Baux, unica in Svezia a produrre questo genere di materiale. Il procedimento per realizzare queste cementine è molto semplice: si sfilacciano i ceppi di legno, le fibre ottenute vengono mescolate ad acqua e cemento all’interno dello stampo e si lasciano asciugare. Il risultato finale è un materiale idrorepellente, ecologico, capace di assorbire suoni e umidità, termicamente isolante e molto resistente.

Qui dice che i prezzi vanno dai 10 ai 13 euro per un pacco di 10 piastrelle, se dovete rivestirci una parete intera verrà a costare un po’. In commercio comunque pannelli isolanti di questo tipo si trovano a prezzi inferiori, non in versione cementina ma potete valutare di dare una mano di colore per renderli accattivanti. Se dovessi trovare tutorial nel web non mancherò di postarveli, nel mentre questo è un assaggio di quello che potete creare!

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Dutch Design Week 2015

Pubblicato da blog ospite in Design, Nook Twelve
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Last week, together with Creo Studio , we visited for the first time the inspiring design expo’s of  Dutch Design Week in Eindhoven, NL. During the nine days there were presentations and designers in more than 80 different locations. Unfortunately we managed to see only the Strijp Area. And it happened to be really interesting and more interior design oriented.

We were coming from Amsterdam so when we arrived at the station we hopped immediately on one of the Volvo taxis that took us to the Strijp Area where we get our Press badges along with more detailed information about the possible design routes suitable for us.

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WHAT IF…

Dutch Design Week is different from other design events, because it concentrates on the designs of the future. Although during the event every imaginable discipline and aspect of design was on offer, the emphasis was on experiment, innovation and cross-overs. Exceptional attention each year goes to work and development of young talent. This year DDW celebrated the power of imagination with the question that moves every designer and sparks all innovation. The question for everyone who believes everything can be done better, more beautifully and more efficiently, and who sees a challenge in every problem. Good examples of this were the ‘Chilling in a Box’ from the BioArt Laboratories, ‘Playing Life exhibition’ by Transnatural Art & Design and the exhibition ‘It’s Your World’, in which designers used everyday and less everyday issues (refuse, health, industry) to speculate on what design could mean for us all and for tomorrow’s world.

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It’s your world

Our daily waste, the manufacture of mobile telephones, the bacteria on our skin or asylum seekers who have been denied residency.  These are not topics we immediately associate with design. But these are in fact the areas where smart design or the power of imagination in design can make a difference. The special presentation of ideas and solutions is a preview of tomorrow’s world, and a showcase of what design can mean for us all.

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Bottle-Up – Six designers exploring solutions for the glass refuse problem on the island of Zanzibar. Discover how the empty bottles story ends at bottle-up.org

grab a seat
De kas

Agri Meets Design + Nature Meets Design

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There were so many participants, but I selected a little collection of cool designs and ideas from Strijp Area. For the other areas check out the official web site of DDW.

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true colors

True colors reveals what no one can see with the naked eye – using plain markers and water. For more info follow rENs

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Novecento – the romantic collection of Ontwerpduo inspired by early twentieth sentury design.

wdka takes the floor

WdKA takes the Floor is a selection of works produced by Willem de Kooning Academy’s product design students. They created two semi-finished products based on natural ingredients such as flaxed seed oil, sawdust, cork and natural resin – Furniture linoleum and Bulletin Board.

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Zuiderzee Lamp is created to perserve your most important objects and put them on a display. For the showroom the Zuiderzee Museum asked five dutch designers to present their favorite items with a story attached to it.

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Bulbo Lamp is something I want in my house – made in Italy, with Bulbo you can grow your own fruit and vegetables at home all year around. Bulbo is following the plant’s life cycle by using selected light frequencies – something like having sunlight in a lamp.

Piet Hein Eek (1)

Piet Hein Eeek’s retail store, workshop, showroom and much more were the firts thing we visited . The creative minds

of the young designers along with years of manufacturing and experience is an amazing combination.

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Piet Hein Eek (5)
Piet Hein Eek (2)

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I mobili in legno Napol stanno conquistando Moacasa…e Roma

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

La 41a edizione di Moacasa, la fiera dell’arredo e del design che si sta svolgendo in questi giorni a Roma, sta giungendo al termine. I mobili in legno di Napol Arredamenti presenti nello stand di Arredamenti Pastori, uno dei nostri rivenditori ufficiali delle provincia di Roma, saranno presto trasferiti. Chi ancora non ha visitato i tre padiglioni allestiti per l’occasione ha ancora due giorni utili per vedere dal vivo e toccare con mano le nostre soluzioni d’arredo per la zona giorno e notte. Per chi non ha la possibilità di visitare la fiera abbiamo scattato alcune foto; siete pronti a spiare all’interno dello stand?

arredamenti pastore e napol a moacasa 2015

Per la zona giorno fanno capolino le pareti attrezzate del sistema Evolution 302 e il tavolo Brive. Mobili da soggiorno in vero legno con cassettoni a terra, pensili sospesi con ante, mensole contenitore e ripiani, il tutto realizzato con piacevoli accostamenti di materiali e colori. Utilizzando una struttura in legno multistrato siamo in grado di proporre anche superfici curve che rendono uniche le nostre proposte.
Nel presentare il tavolo Brive abbiamo voluto mettere in risalto il materiale utilizzato e la lavorazione impiegata. Il legno delle briccole di Venezia ormai in disuso è stato recuperato e impiegato come piano del tavolo. Attraverso l’esclusiva lavorazione detta “folding” abbiamo ottenuto una struttura priva di spigoli e giunture.

Parete attrezzata sistema Evolution 302

Parete attrezzata del sistema Evolution 302 con cassettoni curvi.

Parete attrezzata sistema Evolution 302 Napol

Mobile da soggiorno del sistema Evolution 302 con pensili con ante in Briccola Venezia.

tavolo brive in briccola venezia napol

Tavolo Brive con struttura in cristallo e piano in Briccole Venezia.

Per l’allestimento della zona notte abbiamo previsto due armadi della nuova collezione e tre gruppi letto, soluzioni per la camera complete di letto, comodini ed eventualmente comò. Accanto ai letti matrimoniale in legno si fanno spazio l’armadio Dia e l’armadio Taj. Entrambi componibili al centimetro sono caratterizzati da ante battenti e scorrevoli: Dia ha ante suddivise in sezioni personalizzabili per materiale e colore, Taj ha ante divise in obliquo anch’esse realizzabili a scelta per finitura e tonalità.

Gruppo letto Napol al Moacasa 2015

Comodini Musa e letto Magnus in legno essenza olmo Perla.

Gruppo letto Napol Arredamenti alla fiera Moacasa 2015

Letto Eric con comodino Fontana in primo piano e comodino Cemi 2 sullo sfondo.

armadio dia napol

Dia: armadio ad ante scorrevoli al centimetro, componibile e personalizzabile.

La fiera Moacasa termina il 31 ottobre 2015. Ancora per due giorni vi aspettiamo numerosi allo spazio Arredamenti Pastori, Padiglione 1, Stand 10, Nuova Fiera di Roma.
Gli orari della fiera sono i seguenti:
da lunedì a venerdì dalle ore 15.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 20.00

napol a moacasa 2015

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Una casa lunga e stretta e una sola finestra vi faranno venir voglia di andare a S.Pietroburgo

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR-HomeDesign

Una casa lunga e stretta tipo lotto gotico, finestre quasi assenti: già questi due dati all’80% di noi hanno fatto passare la voglia di capire di cosa stiamo parlando.

Eh si perché come si fa a vivere in una casa con una sola finestra? Il bagno senza aria e luce? Improponibile (anche perché in Italia il 1° bagno la finestra ce la deve avere).

Invece a S.Pietroburgo lo studio di interior design Zukkini ha dato una seconda possibilità a questa piccolissima casa di soli 25 m².

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4
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Ingresso e bagno sono rimasti al loro posto, riducendo al minimo gli interventi murari.

Un muro divisorio con porta scorrevole annessa è stato aggiunto per dividere la cucina dalla zona giorno – notte: al fine di non ostacolare il passaggio della luce dell’unica finestra presente, la porta è tutta in vetro trasparente così da dividere fisicamente ma non otticamente.

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4
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Il letto è a vista, situato dietro una bassa libreria: è una scelta che deve piacere, però il modello di letto si presta a trasformarsi in divano mimetizzando un po’ l’area notte.

Il colore dominante è il bianco per riflettere la luce e ampliare il senso di spazio, con un vago tocco industriale qui e là.

Cementine a terra, pattern e carta da parati nella cucina contribuiscono a dare un senso di allegria e gioventù a tutto l’insieme.

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4
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In ognuno di questi piccoli appartamenti ogni volta scopro qualche idea ingegnosa e originale, che entra ufficialmente a far parte del mio album delle idee a cui non avevo pensato :-)

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4

Copyright 2014 © zukkini- All rights reserved

 

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Posare risparmiando: la scelta del parquet industriale

Pubblicato da blog ospite in Design, Retrò and Design
Rieccoci qui!
In questo periodo si stanno susseguendo numerosi impegni che hanno un po’ rallentato l’andamento del blog, ma rieccoci con un’idea alternativa per la vostra casa.
In una delle mail che ogni tanto arrivano a retroanddesign@tiscali.it mi è stato chiesto un consiglio.
L. deve pavimentare una superficie importante (140 mq. circa) e, trovandosi in difficoltà, mi chiede su quale alternativa non troppo dispendiosa orientarsi.
Se, come lui, amate la naturalezza e il calore del parquet e per nessun motivo al mondo ripieghereste su una ceramica o un laminato…è il caso di continuare nella lettura.
L’idea che ha convinto il nostro lettore, maturata dopo aver esaminato le sue esigenze e il tipo di immobile da pavimentare, è stata quella del parquet industriale.
Entrato da qualche tempo nelle case di molti, questa tipologia di parquet si sposa particolarmente bene con spazi aperti e, ma questo è un plus, dall’effetto loft.
La particolarità di questa pavimentazione risiede nel fatto che, essendo realizzata con listelli in legno di misura molto ridotta, i costi di produzione vengono contenuti in quanto vi è un uso quasi privo di sprechi dell’essenza.
La principale caratteristica di questa scelta è certamente la durabilità.
Ciò lo rende chiaramente perfetto per ambienti soggetti a forte logorio, come esercizi commerciali e uffici…ma direi anche a una casa con bambini che scorrazzano.
Infatti, essendo le lamelle posate in verticale, si ha a disposizione un maggior spessore del legno nobile rispetto ad un parquet tradizionale, nonchè la possibilità di un maggior numero di levigature, senza indebolire e intaccare l’essenza.
Il parquet industriale viene distribuito in due varianti: grezzo o prefinito.
Come per il classico parquet, la differenza sta nel momento in cui verrà fatta la rifinitura: in loco una volta posato o, prima della distribuzione, direttamente in azienda.
Nel secondo caso i listelli sono già montati in modo definitivo su dei supporti modulari in multistrato di betulla, il che non consente di staccarli. L’uso dei moduli riduce notevolmente i tempi di posa.
Anche nel caso di parquet industriale grezzo i tempi di posa sono rapidi, in quanto i listelli sono tenuti assieme da nastri adesivi, che vengono poi tolti in fase di posa.
Chiaramente a  questa fase seguono levigatura e lucidatura.
Per quanto concerne l’effetto finale, l’impatto è notevole, per via della differenza cromatica delle lamelle.
Sicuramente si presenta come una pavimentazione meno neutra del tradizionale parquet, ad esempio, in rovere. L’effetto è dunque più d’arredo e, per certi versi, più “ingombrante” in quanto catalizza l’attenzione.
Dovendo scegliere, lo consiglierei a chi ha spazi piuttosto open o per lo meno ampi, un arredo e un gusto moderno e non ha paura di discostarsi un po’ dalla tradizione.
Detto ciò, sono sicura che queste immagini convinceranno anche i più resti.
Ma certamente anche il prezzo: sensibilmente ridotto rispetto a quello del più diffuso parquet residenziale.
E se vi piace il parquet industriale, amerete certamente anche la cucina industriale di cui abbiamo già parlato!
Credits
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Industriale in bamboo: capito perchè va bene anche in casa ? – Credits
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