Design






 
 
 

Architettura esemplare…e premiata

Pubblicato da blog ospite in Design, News, Non Solo Arredo

Apporre la propria “firma” sulle proprie opere architettoniche sembra essere diventata una sorta di deprecabile moda da parte di alcuni progettisti, i quali puntano a lasciare un segno riconoscibile del proprio stile, caratteristica che secondo noi è più ascrivibile alle griffe dell’alta moda.
Resistono però delle sacche di “responsabilità” anche tra le nuove leve dell’architettura, che preferiscono valorizzare le vere ragioni alla base di un progetto, in primo luogo la sua capacità di essere in sintonia con lo spazio circostante. Ed è un piacere quando simili personalità vengono riconosciute e premiate e sono italiane!

È il caso dello Studio Tamassociati di Venezia, insignito del premio Aga Khan per l’architettura per l’ospedale di Khartoum in Sudan, commissionato da Emergency.
I 3 progettisti coinvolti sono partiti da un criterio basilare, l’eco-compatibilità, ed hanno dovuto fare i conti con le risorse energetiche della zona per mettere in piedi un ospedale che fosse il più possibile autosufficiente, e che rispettasse un territorio già ampiamente disastrato.
Tutti i materiali provengono dall’area circostante, la fibra vegetale locale è stata sfruttata sia per schermare l’edificio dal sole che per molte delle rifiniture.
Una macchina termica a bassa tecnologia, che oltre a fondersi perfettamente con l’ambiente in cui è immersa senza stonare ottiene il risultato di mantenere fresco l’ospedale.

Un progetto esemplare del quale parliamo con grande piacere non solo per la paternità italiana ma anche per le sue finalità, quelle relative ad Emergency.

ShareThis

Tags:

 
 

Tavoli & Design, una lunga storia d’amore e di premi

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Design, News

Tavoli e design: una lunga storia d’amore fatta di forme antiche e nuove, contaminazioni, rivisitazioni, stilizzazioni e trasformazioni…e naturalmente di riconoscimenti e premi.
Dai materiali più tradizionali a quelli più innovativi, passando per linee classiche e contemporanee, il tavolo rimane uno dei protagonisti assoluti della casa: si potrebbe quasi dire che non c’è casa senza tavolo.
Indispensabile mobile sopra cui si pranza, si legge, si lavora e si studia, si prepara la cena, si mettono centrotavola e vasi di fiori…il tavolo è il mobile multifunzionale per eccellenza attorno al quale gravitano diversi momenti della giornata e varie necessità quotidiane. Ed è anche elemento estetico: in particolar modo in soggiorno, i tavoli abbelliscono e donano carattere alla stanza.

Come tutti gli altri tavoli, anche quelli di design devono riunire tutti questi requisiti, in particolare:
- multifunzionalità: requisito quasi indispensabile per essere un buon arredo, specialmente in un’epoca in cui le misure della casa vanno diminuendo ed il bisogno di arredi intelligenti e versatile si fa sempre più forte.
- innovazione: che può coinvolgere materiali, procedure costruttive, modalità di apertura, possibilità di riciclo…
- estetica: non c’è bisogno di dirlo, l’occhio vuole la sua parte. Naturalmente il fattore estetico è influenzato dallo stile e dalle mode del momento, ma una cosa è certa, quando un tavolo è un vero campione il suo stile è anche capace di resistere a tutte le mode.
Un esempio fra tutti: il Saarinen opera dell’omonimo designer.

Big TableOctaOtto
SaarinenStillWelded

Negli ultimi anni, complice l’ondata minimalista e lo stile industriale, a dettare legge sono i tavoli scultura come Octa, Big Table e Still tutti di Bonaldo e tutti vincitori del Good Design Award (il primo nel 2013, il secondo nel 2009, il terzo nel 2012). Di Bonaldo è anche Welded, che nel 2013 vince il prestigioso Red Dot Design Award nella categoria Best of the Best.

Le stesse linee pure le troviamo in Otto di Miniforms, disegnato dalla giovane promessa Paolo Cappello e che l’anno scorso ha vinto il Young&Design. Il premio è assegnato dall’ADI, Associazione per il disegno Industriale.
In questo caso siamo certi che oltre al design innovativo della struttura, a giocare un ruolo fondamentale siano stati i materiali selezionati, completamente riciclabili, ed i criteri di costruzione impiegati, ecosostenibili.

Il 2013 vede anche la vittoria di Mat di Infiniti Design, azienda che nonostante la giovane età è già riuscita ad aggiudicarsi il premio Good Design Award assegnato dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design in collaborazione con lo European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies.
I prodotti vengono giudicati in base a quei criteri di cui parlavamo all’inizio e che includono: la carica innovativa, forma, materiali, costruzione, concept, funzione, utilità e sostenibilità, oltre che l’estetica. I premiati vengono esposti in maniera permanente all’interno del Chicago Athenaeum.
Mat nasce dall’idea di Piervittorio Prevedello, già insignito del Good Design nel 2004 per il divano Pierrot di Bonaldo.

Mat di InfinitiMat di Infiniti

Noi l’abbiamo visto dal vivo e l’abbiamo fotografato qui nel nostro studio. La nostra impressione è quella di un tavolo che, nonostante i materiali con cui è realizzato (alluminio per la struttura e il piano, disponibile anche in vetro, newpann ed ecomalta), comunica un senso di estrema leggerezza formale senza però risultare freddo e impersonale.

Tavolo design Mat di InfinitiTavolo design Mat di Infiniti

Ed ecco la versione in pieno spirito ArredaClick, con i nostri modelli, membri dello Staff.

Mat di Infiniti con i nostri modelliMat di Infiniti con i nostri modelli

Istituito nel 1950 a Chicago, il premio GOOD DESIGN è uno dei più antichi riconoscimenti per quanto riguarda l’eccellenza industriale. Good Design valuta i prodotti maggiormente innovativi esaminando articoli ideati tra Europa, Asia, Africa, Nord e Sud America.

Tags:

 
 

People from Ibiza

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design
Acqua, mare, turchese, occupano ogni scorcio in questa casa di Ibiza progettata dallo studio di architettura belga Juma Architects.

_________________________

CAFElab | studio di architettura


Tags:

 
 

|| Danish Week || Danish Design

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, Nook Twelve
Ciao a tutti! Sono tornata! La settimana scorsa ero molto impegnata ma anche molto molto emozionata! Alcuni amici ed io stavamo lavorando (e stiamo ancora) su un progetto europeo chiamato “L’albero della vita” con le scuole elementari di Pescara. E sono felice di poter dire che il primo workshop con i bambini è stato bellissimo! Abbiamo fatto un lavoro fantastico, ma la cosa più importante è che i bambini si sono divertiti tantissimo insieme a noi! Il progetto si concluderà a fine maggio e saprò dirvi di più! Nel frattempo, se volete controllare come sta andando il progetto, potete visitare la nostra pagina FB!

Ma ora torniamo al blog! Questa settimana voglio dedicare solo al design danese e la Danimarca. Vi mostrerò alcuni dei più nuovi oggetti di arredamento, interior design e una guida ai migliori luoghi da visitare a Copenhagen. Ho davvero amato questo paese dopo il mio piccolo viaggio l’anno scorso! E penso che sia finalmente giunto il momento di condividere le mie impressioni con voi. I designer danesi sono dei miei preferiti – date sguardo quello che ho selezionato per voi dalle loro ultime collezioni!
____________________________

Hello everybody! I’m back! The last week I was very busy but also very very excited! Some friends and I were working (and still) on an european project called ” The tree of life” with the elementary schools in Pescara. So I’m happy to say that the first workshop with the kids was amazing! We have done an awesome job, but the most important thing is that the kids were having fun with us! The project will end at the end of may and I will tell you more about it! Meanwhile if you want to check how the project is going on, you can visit our FB page !

But now back on the blog! This week I want to dedicate only at the danish design and Denmark. I’ll show you some of the newest home decor objects, interior design and a guide to the best places to visit when you are in Copenhagen. I truly loved that country after my small trip last year! And I think it’s finally time to share my impressions with you. The danish designers are one of my favourites so look what I’ve selected for you from their latest collections!


L’altoparlante wireless ‘Copenhagen‘. Incredibile design e varie gamma di colori da Kvadrat per Vifa

Vifa presents - The wireless loudspeaker Copenhagen. Amazing design and various color palette from Kvadrat.

Kasper Salto è un designer danese con un sacco di premi prestigiosi e di uno stile che è una combinazione tra tradizione danese di design di arredamento e del design industriale. Ha progettato NAP - una serie di leggere sedie impilabili nel 2010 per Fritz Hansen.

Kasper Salto is a Danish designer with plenty of prestigious awards and a style that is a combination between Danish tradition of furniture design and industrial design. He designed NAP - a series of light stacking chairs in 2010 for Fritz Hansen.

Azienda danese di illuminazione Lightyears ha una nuova aggiunta alla loro collezione di lampade. Questo pendente innovativo si chiama Aeon Rocket, progettato da Morten Voss. Forma impressionante di materiali familiari era la visione principale all’avvio del progetto. Il risultato è una lampada immaginativa che combina metallo e polipropilene in un unico design.

Danish lighting company Lightyears has an new addition to their lamp collection. This innovative pendant is called Aeon Rocket, designed by Morten Voss. Striking shape in familiar materials was the main vision when starting the project. The result is imaginative lamp that is combining metal and polypropylene in a single design.


Fondata da una contessa intraprendente nel 1825, Holmegaard è la vetreria più antica e grande della Danimarca. Essa rimane fedele alla missione originaria della contessa – per creare vetro con “cuore e l’anima e l’integrità”, collaborando con i migliori giovani designer danesi.

Founded by an enterprising countess in 1825, Holmegaard is Denmark’s oldest and largest glassworks. It stays true to the countess’s original mission—to create glass with “heart and soul and integrity” — by collaborating with the best young Danish designers.



Il lifestyle brand danese Nordal ha presentato la sua nuova collezione primavera / estate, ispirata dal Far East – una collezione unica di bei colori e forme. Mobili, candele e lanterne, morbidi cuscini e tessuti must have. La mia parte preferita in assoluto della loro collezione è la ceramica Blossom – teiere, tazze, piatti super-belle e graziose ciotole di diverse dimensioni.

Danish lifestyle brand Nordal came up with an exciting spring/summer collection. Inspired by the Far East they will treat us to a unique collection of lovely colors and pretty shapes. Beautiful furniture, candles & lanterns, soft cushions and must have textiles. My absolute favorite part of their collection is the Blossom ceramics.. teapots, cups, super pretty plates and lovely bowls in different sizes.


Designer Christina Muff, proprietario di Kortkartellet - negozio specializzato in stampe grafiche di varie città europee, in particolare Copenhagen. Ognuna è stampata su carta di alta qualità e può essere come ricordo decorativo di un luogo dove siete stati o vorreste andare. Kortekartellet ha recentemente aperto il suo primo boutique in Amalienborg Palace a Copenaghen.

Designer Christina Muff, owner of Kortkartellet - shop specialized in graphic posters that pay homage to various European cities, especially Copenhagen. Each is printed on high-quality paper and serves as a decorative reminder of a place you’ve been—or would like to go. Kortekartellet recently opened its first boutique in Amalienborg Palace in Copenhagen.


P.S. 
-Sto pianificando un nuovo viaggio dopo la fine del progetto, ma vi dirò di più in uno dei miei prossimi post! 
-I’m planning a new trip after the end of the project, but I’ll tell you more in one of my next posts!!! 
Tags: , ,

 
 

Sensibilità maschile… A San Paolo

Pubblicato da blog ospite in Design, La Tazzina Blu

Da quant’è che non faccio un home tour? Troppo direi…
Oggi ho voglia di mostrarvi la casa di Bruno Simões che mi ha colpito particolarmente per il suo stile minimalista e molto maschile.
Mi piace come tutto sia bilanciato rispetto allo spazio a disposizione, ed anche la scelta di aggiungere molte piante ed elementi vintage contribuisce a rendere l’appartamento armonioso.
Per forza, Bruno è architetto, designer e redattore capo di una rivista d’interni :)  

PS: Bruno è anche un bel ragazzo… e scusate se è poco.
Tags:

 
 

Comò e comodini d’autore

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Design

Mancano ancora pochi giorni prima della fine della Promo Nice Price dedicata a comò e comodini del brand brianzolo Modà. Potete vederli tutti qui, ma per farvi venire un po’ di acquolina in bocca (esteticamente parlando), vi faccio vedere alcuni dettagli davvero preziosi. E non lo dico perché la parola “prezioso” è ormai usata e abusata (“colpa” di Paola Marella?) ma perché preziosi lo sono sul serio. Dei veri e propri gioiellini, oserei dire.
Coò e comodini lusso Concept Tailor Made di ModàPrimo dettaglio: l’etichetta Tailor Made, ovvero “su misura”. Rubata al gergo sartoriale, l’espressione si addice alla perfezione a questa esclusiva collezione di comò, comodini e settimanali. Non solo perché sono rivestiti in tessuto, ma anche perché vanno a vestire la casa, a renderla unica e veramente personalizzata.
Potremmo parlare di arredi di lusso e potremmo farlo a ragion veduta: le creazioni di Modà infatti coinvolgono una serie di lavorazioni accurate, opera di artigiani specializzati, ed una ricerca di materiali prestigiosi come tessuti, lane e velluti che vengono minuziosamente applicati sull’intera superficie del mobile.
Tessuto Bao BiancoTessuto optical GeoTessuto Jap
Tessuto Bao NeroLana FucsiaTessuto Fumetto

La personalizzazione non termina qui e coinvolge anche le maniglie, vere e proprie applicazioni-gioiello da selezionare tra un campionario che sembra la vetrina di una gioielleria d’altri tempi.
Maniglia Foglia ArgentoPomolo BoccioloPomolo Rosa

Il fil rouge della moda lo ritroviamo anche nell’ultima collezione Modà presentata al Salone del Mobile di Milano 2013. Una collezione dallo spirito dichiaratamente neo-dandy, ispirata ad un’eleganza che ci fa pensare all’epoca di Great Gatsby. Suite è stata progettata con la collaborazione di due stilisti brianzoli che hanno anche ospitato alcuni di questi pezzi unici nel loro showroom.thumb-como-cassettiereIl rivestimento di questi mobili vede come protagonista assoluto il tessuto, proposto in alcune delle sue varianti più classiche e universalmente riconosciute: il gessato, il Paisley e il tweed Principe di Galles.
A rendere – se possibile – ancora più lussuosi questi arredi ci pensano le maniglie ricavate da cinture o costituite da fibbie che sembrano antichi cammei.

Maniglie ricavate da fibbieManiglie ricavate da cintureManiglie ricavate da cinture

Che siate anche voi dei neo-dandy impenitenti o che siate semplicemente alla ricerca di comò e comodini lusso per rendere la vostra camera da letto unica, queste collezioni sono state pensate proprio per soddisfare i vostri più reconditi desideri. Estetici, naturalmente.

Tags:

 
 

Un loft di 50 mq a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Questo piccolo loft di 50 mq a Parigi è stato trasformato da NZI Architectes, sfruttando in maniera proficua l’altezza degli ambienti per duplicare gli spazi.

Via DecorDemon


_________________________

CAFElab | studio di architettura


Tags:

 
 

Ristrutturazione di un fienile

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

dettagli home decor
“Ristrutturare e Recuperare”  è  la nostra filosofia 
e contraddistingue il lungo lavoro che stiamo realizzando 
per trasformare questo splendido fienile, immerso nel verde della Brianza, 
in una vera e propria abitazione di stile.
dettagli home decor

Il complesso, disposto su due livelli con una superficie complessiva di 75 mq, originariamente era adibito ad uso stalla e fienile, poi, negli anni ’70, è stato parzialmente “ristrutturato” per essere sfruttato come deposito. Lo scorso anno la proprietà ha deciso di convertire l’intero spazio in abitazione affidandoci la progettazione. Così, ottenute le autorizzazioni necessarie, i lavori sono iniziati e procedono, oggi vi mostriamo i primi risultati.

Al piano terra è stato ricavato l’ingresso; da qui parte una scala che conduce al piano superiore, zona in cui si sviluppa l’intera abitazione con annesso un piccolo studio.
La scala, già esistente, è stata rimessa a nuovo sostituendo i gradini danneggiati o mancanti con delle piastrelle di cotto lombardo recuperate dalla rimozione del pavimento del vecchio ingresso.
Quando il complesso è stato svuotato abbiamo trovato diversi elementi interessanti che abbiamo accuratamente conservato al fine di poterli riutilizzare in corso d’opera, come l’originaria ringhiera in ferro lavorato che completa la scala o il paracarro di pietra che ora funge da montante.
dettagli home decor
dettagli home decor
La scala porta direttamente nella zona destinata ad ospitare lo studio. Da qui, un disimpegno conduce verso l’ampio open space dove si ricaveranno il living, l’angolo cottura, la camera da letto ed il bagno.
Trattandosi di un intervento prevalentemente conservativo, quasi al limite del risanamento, tutte le pareti perimetrali sono state completamente scrostate lasciando a vista i bellissimi sassi e mattoni.
Le solette sono state consolidate, mantenendo l’originaria struttura portante in legno con travi a vista, e opportunamente isolate.
Il tetto a due falde, che non godeva di buone condizioni, è stato ristrutturato ed isolato ma fortunatamente è stato possibile mantenere i travetti originali e sostituire solo l’assito di legno. 
Nello spazio destinato a studio, si è scelto di posare un pavimento realizzato con assi di legno grezzo, che verranno successivamente finite a cera.
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
In fase di “sgombero” abbiamo trovato delle vecchie lastre in metallo grecato; da qui l’idea di progettare il bagno ispirandoci ai classici container, idea che ha entusiasmato molto la proprietà. Le lastre sono state prima di tutto pulite, levigate e trattate con una pittura di fondo; successivamente sono state incernierate in una cornice di legno, anch’essa levigata e trattata al fine di essere pitturata. Per accentuare l’effetto “container” nella parte superiore della struttura sono stati creati i ganci solitamente utilizzati per sollevare e quindi spostare i container. Internamente il bagno è in corso d’opera e sarà presto dotato di un’ampia doccia, lavabo, wc e bidet. Una finestra con affaccio verso il cortile, illumina il bagno con luce naturale. 
dettagli home decor
Attualmente la zona che ospiterà living e camera da letto è un vero e proprio cantiere: come nel resto dell’abitazione sono stati risanati il tetto e la soletta e consolidate le murature portanti.
Per rendere ancora più aperto lo spazio, è stata demolita una parete divisoria e create due aperture ad arco…ma i lavori procedono e per ora non vi sveliamo di più!
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Al completamento delle varie opere murarie e non, naturalmente tutto dovrà essere opportunamente trattato: dalle pareti in sasso al pavimento di legno grezzo, dall’assito alla ringhiera di ferro, al “bagno container”.
Torneremo presto a parlarvi di questo progetto!
dettagli


Tags: , ,

 
 

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #16

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Decor, Design

L’oggetto dei desideri di oggi è il tavolino Cockpit di Spectral, protagonista indiscusso del salotto.
Immaginate di poter rimanere comodamente seduti sul vostro divano e gestire la miglior tecnologia con un click. …Presto fatto!

tavolino-cockpit-spectral

Cockpit svolge tutte le funzioni di un tavolino ma non si accontenta di essere un semplice piano d’appoggio: dotando il piano con dock station si ottiene infatti una “stazione di controllo” da cui gestire musica, fotografie, video e connettere il proprio iPhone, iPod e iPad mini. In più è possibile integrare un sistema di collegamento ad infrarossi che gestisce fino a 4 apparecchiature.
Cockpit è semplice, elegante ed estremamente tecnologico ed è proprio quest’ultima caratteristica a renderlo un oggetto che molti vorrebbero.

L’intera struttura è realizzata in vetro laccato lucido in oltre 2000 colori, brillanti, resistenti ai graffi e facili da pulire. E’ disponibile in tre differenti modelli:

tavolino-quadrato-cockpit-spectraltavolino-con-cassetto-cockpit-spectraltavolino-con-anta-cockpit-spectral

  1. con piastra d’appoggio incollata saldamente alla struttura di base con passacavi nascosto;
  2. con cassetto ad apertura push-to-open ruotabile in tutte le direzioni poichè fissato magneticamente e sorretto da una struttura di base con passacavi nascosto;
  3. sorta di contenitore con anta frontale apribile e rivestita in tessuto. All’interno può essere posizionato un subwoofer e un ripiano regolabile per riporre altri piccoli oggetti.

Il motto dell’azienda che produce questo tavolino è “Spectral: rende invisibile la tecnologia” e di certo Cockpit è un degno rappresentante e sostenitore di questa filosofia.
Se il futuro è tutto tecnologico, Cockpit è il tavolino del futuro.
Ma perchè non approfittare fin da subito di questi vantaggi?

Tags: ,

 
 

PARQUET IN CUCINA. SI PUO’?

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, Rosso Papavero

Quante volte vi siete posti questa domanda?
Il parquet è uno degli elementi che maggiormente contribuisce a scaldare la casa rendendola accogliente e calda. Ma inserire il legno come pavimento deve essere una scelta presa al 100%, l’ansia da “oddio si rovina” non deve esistere. Il legno è un credo. E’ come acquistare una Lamborghini e poi aver paura che vada troppo veloce (l’esempio calza bene soprattutto per i maschietti). Dimenticate il “vorrei ma… non posso”, e accettate anche quei piccoli difetti che il legno regala, perchè in fondo è ciò che lo rende perfetto.
Ma negli ambienti unici, tanto gettonati oggi, se decidiamo di inserire un parquet, come risolviamo il problema cucina? 
Diciamocelo chiaramente, è ora di sfatare questa leggenda che il parquet vada utilizzato solo nella zona notte, perchè meno battuta. 
Fortunatamente i trattamenti dati al legno oggi ci permettono di applicarlo in ambienti umidi e maggiormente stressati, senza che questo subisca particolari danni.
E’ importante la scelta del tipo di legno, più un legno è duro e maggiore sará la sua resistenza allo stress. Infatti, non tutti i legni sono idonei a questa zona di lavoro che vede acqua, umido e sporco. 
Punto primo, non esiste legno che non si segni. Ma esistono legni che si segnano meno. 
Per cui inondate la vostra casa di Iroko, di rovere, di bambù, di jatoba e di frassino, ma anche di teak e merbau, tutti legni abbastanza duri da consentirvi un ottima praticità in cucina senza rinunciare alla bellezza estetica di un pavimento uniforme. 
Importantissima inoltre è la scelta del tipo di parquet. Premesso che il massello è più pregiato il prefinito è più pratico perchè subisce meno movimenti e si dilatazioni resistendo meglio all’umidità. 
Ma ATTENZIONE: la qualità del supporto su cui si basa il prefinito è fondamentale. Scegliere un prefinito scadente equivale ad avere un pavimento inadatto alla zona cucina. Il supporto dovrà essere infatti di durezza adeguata alla lamina di legno che lo rivestirà, altrimenti tutti i buoni propositi vanno a quel paese!
Altresì è importante la verniciatura che viene data. La stessa è un ulteriore protezione alla nobiltà del legno. Nella zona cucina è bene scegliere un trattamento ad ok specifico a renderlo idrofugo. Sarà proprio questa caratteristica a rendere più facile la pulizia del pavimento in legno che non assorbirà i liquidi.
Questo è sempre stato un argomento spinoso. Spesso i miei clienti risultavano terrorizzati all’idea del parquet in cucina, nonostante l’apprezzamento estetico, sebbene ammetto che difficilmente qualcuno si è pentito. 

Tags: ,

 
 




Torna su