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In vacanza a Camogli in una casa apri e chiudi

Pubblicato da blog ospite in Design, Interiors, VDR Home Design

Anche questa settimana vi sorprendo, rimanendo in Italia per parlare di una delle micro-case più belle che ho scoperto: siamo a Camogli, Genova, vicino al mare e al sole.

In un piccolissimo attico mansardato di soli 35 m² utilizzato come casa di vacanza, la richiesta era quella di trovare spazio per quattro posti letto con relativi armadi e una zona studio.

Il risultato ottenuto dallo studio Gosplan (qui un altro loro progetto http://bit.ly/1WVlnOD) è una casa quasi completamente su misura, con mobili che diventano anche stanze.

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L’ambiente principale è ovviamente dedicato alla cucina – zona pranzo – soggiorno, dove tutto si incastra perfettamente come con i Lego: un divano due posti si incastona alla perfezione a fianco della piccola cucina lineare.

A dare luce e respiro due grandi finestre, dalle quali oltre ad affacciarsi si può anche uscire per sedersi a godesi il panorama sul porticciolo.

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Ma la vera chicca, il cuore del progetto, è la zona notte: non mattoni ne cartongesso per dividere la camera matrimoniale da quella degli ospiti, ma mobili personalizzati realizzati dagli architetti e costruiti appositamente per questa ristrutturazione.

In questo modo i mobili stessi diventano le stanze, da aprire e chiudere all’occorrenza.

Questa idea nasce dall’impossibilità di portare fisicamente in casa materiali grandi e pesanti: al posto dei classici materiali costruttivi, è stato scelto il legno, capace di scaldare l’ambiente e adattabile alle più svariate esigenze.

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Sarà anche anche una piccola casa vacanze, ma io potrei viverci tutti i giorni  e voi??

Foto di Anna Positano

http://www.gosplan.it/

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Abimis presenta ‘Atelier’, la cucina dall’anima sartoriale

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dettagli home decor

Novità Salone 2016 è la linea Atelier, nei due modelli Chelsea e Bagutta: due nomi evocativi che definiscono alla perfezione la filosofia dell’azienda, internazionale per tipologia di prodotto e di mercato di riferimento, ma assolutamente italiana per la qualità del suo processo produttivo, con rifiniture artigianali che impreziosiscono ogni singolo passaggio, e un approccio completamente ‘sartoriale’, con progetti su misura pensati per soddisfare le esigenze di ogni singolo carattere.

I modelli Chelseae Bagutta di Atelier, oltre a proporre due tipologie di piani differenti, a lama o scatolato, in acciaio o altri materiali idonei all’ambito culinario, hanno ante squadrate che forniscono nel complesso un’immagine pulita e ordinata dei blocchi cucina. I vani interni, stondati, permettono invece una veloce pulizia a fronte di un minore annidamento dello sporco e in favore di un’igiene ai massimi livelli. Oltre al top, Atelier è personalizzabile anche nelle ante, verniciabili, rivestite in differenti finiture e materiali, e disponibili con o senza maniglia, con una pratica gola invisibile. Lo stesso acciaio della struttura, infine, può essere richiesto in diverse varianti.

Le cucine di Abimisrappresentano il giusto equilibrio tra funzionalità e armonia nell’aspetto, caratterizzate da un cuore di acciaio inossidabile, ma in grado di lasciare libero sfogo alla personalizzazione dei dettagli e alla qualità del progetto. Ogni cosa, nelle cucine Abimis, è progettata per durare nel tempo e nella memoria, nonché per agevolare e ottimizzare ogni articolazione del cucinare, rendendola fluida e agevole.

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Ideagroup lancia Basic by Blob

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La prima delle tante novità 2016 di Ideagroup è Basic, la nuova collezione di Blob dedicata agli amanti di uno stile minimalista e privo di fronzoli, dalle linee pulite ed eleganti. 

Funzionalità, design ed essenzialità sono i valori alla sua base: il risultato è una soluzione di arredo bagno fresca e contemporanea, che riesce a incontrare il gusto di ognuno grazie alle svariate personalizzazioni disponibili. 

Per questa selezione sono state scelte nuance naturali, a partire dal bianco per arrivare a tinte scure come il moro. La finitura è invece duplice: è possibile scegliere tra colori Lacklaminat, laccati, ed essenze in nobilitato barrierato.

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DIVANI LETTO CON PENISOLA: L’UNIONE PERFETTA DI STILE E PRATICITA’ PER LA PROPRIA CASA

Pubblicato da blog ospite in Consigli d'Arredo, Design


Da tempo pensavo di scrivere un post che affrontasse l’argomento “divano” quale elemento centrale della zona giorno. Sebbene sia il protagonisca del soggiorno, la scelta del divano non può essere solo estetica, ma anche funzionale. 
Affronterà questo argomento un’amica di ArredamentoPerfetto che spiegherà come unire stile e praticità scegliendo il divano letto perfetto!

DIVANI LETTO CON PENISOLA: L’UNIONE PERFETTA DI STILE E PRATICITA’ PER LA PROPRIA CASA


Divano con penisola estetica e funzionalità insieme
A tutti noi è capitato, e capiterà ancora, di avere ospiti a casa per trascorrere una o più notti: amici che si fermano dopo una cena, parenti che abitano lontano e vengono a trovarci o nipoti che vogliono trascorrere una serata a casa degli zii o dei nonni.
Non tutti hanno però la possibilità di avere a disposizione un’intera camera per gli ospiti, per questo motivo i divaniletto su misura risultano essere la soluzione perfetta!
Molti associano però il divano letto ad una scarsa eleganza e design, è tempo di cambiare idea! Esistono moltissimi divani letto stupendi, raffinati e perfetti anche per le case più impeccabili.
Il divano rappresenta l’elemento centrale della zona giorno, è molto importante quindi che venga scelto attentamente: dev’essere comodo, spazioso, esteticamente bello ed in armonia con il resto degli spazi. I divani letto con penisola proposti da Cad Riva rispettano tutte queste esigenze, combinando stile e praticità in un solo prodotto! In particolare la presenza della penisola rappresenta un grande valore in termini di spazio: potrete alzare la penisola e trovare un ampio spazio per contenere cuscini, biancheria per il letto e coperte.
All’apparenza questi si presentano come divani molto spaziosi, grazie alla penisola infatti avrete uno spazio aggiuntivo ed alternativo per poter riposare comodamente durante i vostri momenti di relax. Al momento opportuno poi stupirete i vostri ospiti rivelando il valore aggiunto del vostro divano: in un attimo si trasformerà in un accogliente letto e la penisola diventerà lo spazio per un letto a tre posti.
La penisola del divano diventa letto contenitore

I sistemi moderni consentono l’apertura senza sforzo e in tutta sicurezza, potrete effettuare questa operazione senza bisogno di nessun aiuto. La qualità di un divano letto si misura soprattutto per la tipologia di materasso inserito; un ottimo divano letto può infatti essere utilizzato quotidianamente.
Vivete invece in una città e desiderate un monolocale giovanile e con stile? Anche in questo caso il divano letto con penisola è la soluzione che fa per voi.
Sognate da sempre una casa con stile ed allo stesso tempo pratica? Estetica e funzionalità si incontrano perfettamente in questi modelli con chaise longue; Cad Riva realizza inoltre divani letto su misura, in base alle vostre esigenze: grandezza, rivestimenti, tipologia e molto altro potranno essere scelti personalmente dal cliente con l’assistenza del nostro personale.

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10 idee per un salotto in terrazzo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

La primavera è alle porte! Oggi vediamo 10 idee per creare un salotto in terrazzo.

Qualsiasi sia lo stile che preferite e qualsiasi sia la dimensione del vostro terrazzo, se volete uno spazio all’aperto arredato con un salotto imbottito è utile ricordare che:

- le imbottiture devono contenere materiali ad hoc studiati e realizzati per resistere all’umidità, alla polvere e allo sporco. Tutti sogniamo il terrazzo vista mare, ma molti di noi hanno un terrazzo in città dove smog e polveri sono all’ordine del giorno

- per durare a lungo un salotto in terrazzo deve essere realizzato con rivestimenti per esterno: idrorepellenti, resistenti al calore, ai raggi UV diretti e all’umidità, facili da pulire (possibilmente antimacchia o trattati per l’impermeabilizzazione a macchie liquide e oleose), sfoderabili.
Le fibre naturali (cotone e lino) sono sicuramente belli ma possono causare problemi di assorbimento dell’umidità e conseguente ingiallimento o proliferazione di muffe. Se sapete che la manutenzione non può essere regolare, meglio puntare su rivestimenti sintetici appositamente creati per l’arredo di esterni (textilene, acrilico, tecnofibre);

- le strutture di divani e poltrone per terrazzi, giardini ed esterni devono essere fatti in materiali appositamente studiati o trattati per resistere a flessioni, sbalzi termici, agenti atmosferici: in metallo (molto indicato è l’alluminio, l’acciaio inossidabile o il ferro trattati per resistere ai processi di corrosione naturale attraverso verniciatura in cataforesi e verniciatura epossidica), legno (trattato e da trattare periodicamente con apposite sostanze o olii protettivi e idrorepellenti), rattan o wicker (conosciuto anche come rattan sintetico);

- se completate il vostro salotto da terrazzo con un tavolino, il piano, se in vetro, dovrebbe essere temprato per resistere a tutte le temperature nelle varie stagioni. Inoltre il vetro temprato è più sicuro perché in caso di urti violenti e rottura produce piccoli frammenti smussati e quindi meno pericolosi.

Vediamo i 10 salotti per terrazzo che abbiamo pensato per soddisfare vari gusti ed esigenze.

1. Salotto imbottito per un terrazzo moderno e trendy

Un salotto da esterni imbottito e dalle linee moderne è la scelta ideale per chi vuole creare un angolo relax in cui passare le serate d’estate da soli o con gli amici. Accogliente e comodo, un salottino con divano e poltrone come Tenerife è pensato per durare a lungo e non sfigura nemmeno nel salotto di casa! Completo di tavolino con piano in vetro è a tutti gli effetti un vero e proprio living da esterni.

2. Bello come il rattan ma più resistente: un salotto da esterni in wicker

Il salotto da terrazzo in wicker ricrea un effetto del tutto simile a quello del rattan. Il wicker è una fibra sintetica di polietilene che viene intrecciata per riprodurre la texture degli arredi realizzati in materiali naturali. Questo effetto lavorato dona all’arredo un look tradizionale che ricorda i salottini da giardino classici in fibre naturali come giunco, vimini, midollino o rattan.

3. Salotto per un terrazzo urbano e trendy? Scegli il tortora

Salotto in terrazza in centro a Milano? Non potete sbagliare con un divano da esterni color tortora: ideale per un balcone o un terrazzo cittadino, un divanetto come Acapulco è la scelta perfetta per chi vuole una casa sempre in linea con le ultime tendenze. Il tortora non dà cenni di sconfitta e ci accompagnerà ancora a lungo sia nell’arredamento di esterni sia in quello di interni.

4. Intrecci ricercati per un terrazzo etnico chic

Struttura lavorata a rete in wicker e cuscinatura bianca: un salotto per un terrazzo etnico chic come Shanghai vi permette di creare un’atmosfera esotica dallo stile fusion o coloniale. Basta giocare con complementi e accessori per declinare un divano come questo nel mood che più vi piace: un tavolino in legno massello intagliato vi porta subito a Bali, mentre bastano alcune lampade in ferro e vetro colorato e qualche pouf basso per volare in Marocco a bere un tè nel deserto.

5. Un terrazzo elegante: scegli il salotto yacht club style

Quando siete in vacanza non vi fate mai mancare la passeggiata serale al porto turistico? Se l’arredamento stile marina ispirato ai più lussuosi yacht club è quello che state cercando, optate per un salotto da terrazzo in stile navy: ampio, comodo e dall’eleganza ricercata ma informale, un lounge come Frida vi riporterà in un batter d’occhio alle serate estive al chiar di luna.

6. Salottino componibile per terrazzi piccoli o lunghi e stretti

Se in terrazzo non avete tanto spazio, scegliete dei divanetti componibili da esterni da 2 posti e create un piccolo angolo relax. Preferendo una soluzione componibile sarete liberi di creare soluzioni praticamente su misura, potrete abbinare gli elementi come preferite e smontarli per riconfigurare il salottino a seconda delle necessità.

7. Esterni minimal: divani e poltrone dal design essenziale

Per chi ha poco spazio o semplicemente per chi cerca un salotto da giardino in metallo pratico da pulire e dalle linee semplici: un set completo come Acapulco Slim è il salottino perfetto per voi.

8. Geometrico contemporaneo

Un salotto in metallo per esterni realizzato in acciaio verniciato, caratterizzato da forme essenziali, quasi scultoree. Un set da terrazzo come Vicky farà del vostro spazio relax una piccola opera d’arte contemporanea.

9. Un divano firmato per un terrazzo ultra moderno (e un po’ avant-garde)

Immaginiamo si chiami Folly perché chi ha visto la prima volta il disegno di questo divano per esterni super originale avrà esclamato “è una follia!”. Non lo è: grazie allo stampaggio rotazionale, che potremmo quasi considerare un marchio di fabbrica di Magis, il divano Folly firmato da Ron Arad ha visto la luce ed è anche piuttosto comodo. L’abbiamo visto, provato e approvato al Salone del Mobile 2013. Per terrazzi originali che sanno e vogliono distinguersi!

10. Il salotto in stile cartoon per un terrazzo giovane e anticonformista

Non me ne voglia il grande Philippe Starck, ma il suo salotto da esterni di design sembra uscito da una puntata dei Simpson (di cui sono grande fan!). Colori fluo, forme sintetiche e sintetizzate, Bubble Club propone divano e poltrone divertenti, alternative e soprattutto ultra resistenti a tutte le condizioni meteorologiche. Molti dei clienti che l’hanno acquistato hanno completato le sedute con imbottiture e cuscini fatte produrre su misura: un’ottima soluzione rimovibile che evita tutti gli inconvenienti legati a tessuti e imbottiture lasciati in balia delle intemperie.
Raccomandato a chi vuole un salotto per un terrazzo di grande effetto, per case giovani e irriverenti e ambienti urbani (lo so che volete dire quella magica frase “Bello vero? E’ di Philippe Starck”…io fossi in voi lo farei!).

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#Chambres, la personale tra arte e musica di Ilaria Bochicchio

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Lo showroom di Tid alle porte di Milano è pronto a lanciare e a ospitare la vernissage con performance live della giovane artista amante del buon vino.
Musica, arte, design si trovano in #chambres, la personale di Ilaria Bochicchio che il prossimo 23 marzo verrà ospitata nello showroom di Tid alle porte di Milano (via Monte Pordoi 8, Baranzate). Lo spazio farà da cornice all’appuntamento che ruoterà attorno alla giovane artista e illustratrice, alle sue opere e alla sua inedita performance. Le opere esposte rappresentano dei corpi nudi e pesanti, che sembrano muoversi lenti perché «la materia rende pesanti le masse di carne composte da strati di colore annullati sotto l’involucro bianco», spiega Ilaria Bochicchio. I “suoi” corpi «si trascinano con la pesantezza dell’abbandono e con la disinvoltura della nudità; esprimono tentativi di movimenti imprigionati nelle tele, come un abbraccio soffocante o la solitudine di azioni che non si esplicitano.  Il gesto di dipingere immediato e senza schizzi preparatori distrugge la descrizione, trasformandola in “autocannibalismo” delle forme: si percepiscono i volumi, i segni e gli stati d’animo di corpi interiori, lontani dalla realtà».

Uno dopo l’altro, i nudi di Ilaria descrivono un percorso espositivo che fa da introduzione alla performance artistica alla quale la camaleontica e plurisensoriale Ilaria darà vita con il desiderio di oltrepassare la tela e di sentire come il corpo possa animarsi e prendere vita. Pelle e gesso si uniranno così come la tela assorbe il colore e sotto le mani diventa scultura vivente.

«La performance è nata con molto margine d’improvvisazione perché è necessario che tutto quello che accada sia vero», afferma Bochicchio. «Altro elemento fondamentale è la musica, perché quando dipingo sono immersa nella musica. Nella performance sono le note che seguono i miei movimenti con una sincronia perfetta che accentua ogni sensazione», spiega l’artista che, tra le sue passioni, ha anche quella per il vino, il buon vino.

E allora quale migliore occasione per presentare la grafica da lei realizzata dell’etichetta 2015 del Barbera di Cascina Montariolo

Info: 23 marzo 2016, presso lo Spazio Tid in via Monte Pordoi 8, Baranzate, doppio appuntamento: ore 18.30 inaugurazione vernissage #chambres; ore 19.30 performance live di Ilaria Bochicchio.
A seguire, presentazione e degustazione della nuova etichetta per l’annata 2015 del vino Barbera d’Asti di Cascina Montariolo, partner dell’evento.

Info: www.facebook.com/events/931115306966215/
        TID


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CAFElab | studio di architettura


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Cambio casa e la cucina la porto con me: lavoro ultimato!

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing
Vi ricordate il trasloco di Giovanna e la sua decisione di portare la sua “vecchia”cucina nella casa nuova? Ne avevo parlato in QUESTO POST.
In poco meno di un mese siamo riusciti a fare un intervento di HomeRefreshing per trasformare una villetta con classiche  finiture anni ’90 in una villetta dal gusto contemporaneo e in linea con lo stile di arredo di Giovanna.

Ecco come appariva la cucina prima:


Un ambiente spazioso  reso ancora più ampio dall’altezza della copertura in legno.

Ed ecco come la “vecchia” cucina di Giovanna, è stata riadattata con pochi interventi al nuovo ambiente:



Oltre ai vincoli strutturali, avevamo il vincolo della posizione dello scarico del lavello che, per limitare gli interventi murari, abbiamo deciso di non spostare. La lavastoviglie è stata posizionata a destra del lavello mentre a sinistra è stato aggiunto un vano a giorno standard di 30 cm. Tra la zona lavaggio e la zona cottura c’è un comodo piano di lavoro. Il precedente piano in okite blu è stato sostituito con un piano in okite da 20 mm di spessore color bianco alaska.






La credenza di famiglia ha trovato posto vicino alla grande vetrata.




Il retro della lavastoviglie è stato tamponato con uno schienale, lasciando lo spazio per il passaggio dei tubi di scarico. A lato, della lavastoviglie,  su espresso desiderio del proprietario,  è stato realizzato un vano a giorno con un ripiano, nel quale è stata installata la presa elettrica che si trovava, nella stessa posizione, sul muro.  E’ uno spazio comodissimo per caricare cellulari e tablet senza ingombrare il piano di lavoro. 




Le pareti della zona lavoro sono state dipinte con smalto satinato opaco all’acqua e pittura lavabile , colore Siena 20 della serie 3D System Plus di Caparol.
Vanno ancora completati i lavori con gli ultimi dettagli (ad esempio lo zoccolo della cucina, i quadri e le tende) ma il più è stato fatto.
La scelta di riadattare la vecchia cucina al nuovo spazio si è rivelata azzeccata , ha permesso un notevole risparmio e ha evitato di dover eliminare mobili che sono ancora di ottima qualità e perfettamente funzionanti.



A pavimento è stato posato un pavimento in laminato HD di Pergo, selezionato da Giovanna nella sua essenza preferita tra quelle disponibili. La scelta tra parquet e laminato è stata molto discussa ma, alla fine la presenza di un vivace cane di grossa taglia che ama correre allegramente dalla sua cuccia in giardino ai piedi del divano per giocare con i suoi piccoli padroni ha imposto la scelta di un materiale che non fosse suscettibile ai graffi. Esclusa a priori la ceramica abbiamo optato per questo laminato che presenta caratteristiche estetiche e di resistenza di qualità superiore. La superficie dei listoni inoltre è materica e riproduce alla perfezione l’effetto tattile della spazzolatura. 

Per gli scettici del laminato, l’invito è di sfogliare il sito di Pergo e anche quello di un’altra ditta  produttrice di laminati  la KronoFlooring, di Dresda, Germania.


Krono art. 5540 Valley Oak

Il laminato , se  di elevata qualità è un’alternativa che può essere presa in considerazione in molte situazioni: in abitazioni in cui c’è la vivace presenza di animali domestici, nel caso di abitazioni in affitto con finiture datate o non rispondenti al nostro gusto, per le quali non si vuole affrontare l’investimento che comporterebbe un pregiato parquet. Ma anche nel caso di seconde case, al mare o in montagna, nelle quali non si vuole avere lo stress di fare attenzione a non rovinare il pavimento. O ancora nel caso di abitazioni che si vuole destinare ad investimento.
Nel caso di Giovanna è stata una scelta dettata dal desiderio di vivere la casa con serenità,  vista la presenza di tre bambini e di una scatenata cucciolona, senza per questo rinunciare all’estetica. 

Dalla casa di Giovanna per ora è tutto ma non escludo ulteriori aggiornamenti, mano a mano che si aggiungono i dettagli…


Enjoy Your Home!

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Special Partnership: progetta con EasyRelooking e arreda con ArredaClick

Pubblicato da blog ospite in Design, Easy Relooking
Una partnership speciale è attiva per tutti i clienti di EasyRelooking!
Se progetti la tua casa o anche solo una stanza con EasyRelooking, potrai avere un consulente personale su ArredaClick, che ti seguirà nell’acquisto e configurazione dell’ordine.Continua a leggere per scoprire meglio come funziona e per conoscere ArredaClick!
progetta con EasyRelooking e Arredaclick

Come funziona la partnership EasyRelooking – ArredaClick?

Grazie al progetto con inclusa la selezione di arredi, tra i vari brand ho sempre proposto anche i prodotti di ArredaClick: arredi made in Italy con finiture e colori personalizzabili. La vastità di tipologie di arredo presenti è incredibile! Da tavoli e sedie, da divani e letti, fino a pareti componibili per il soggiorno.​Ho ovviamente provato io stessa ad acquistare numerosi arredi per la mia casa: mi sono sempre trovata molto bene e quindi non ho alcun dubbio nel consigliarlo ai clienti!

Finalmente, grazie a questa collaborazione, posso dare un servizio completo al cliente che, se vorrà acquistare molti complementi d’arredo su ArredaClick, potrà parlare con un professionista che lo seguirà dall’inizio alla fine dell’ordine, dandogli qualche consiglio ulteriore, che non guasta mai!

progetta con EasyRelooking e Arredaclick

Quali sono i vantaggi per il cliente?

Ti stai chiedendo quali siano i vantaggi di acquistare su ArredaClick, anche dopo aver progettato con EasyRelooking?

  • troverai prodotti di brand famosi ad un prezzo scontato solitamente del 20-30%
  • avrai ampia possibilità di scelta e personalizzazione (colori, finiture)
  • troverai ​qualità e trasparenza
  • avrai diritto ad un consulente personale, che può anche inviarti fotografie dei campioni di colore e finiture, nel caso ci fossero dubbi sul già esaustivo campionario!
  • non dovrai rispiegare al consulente i dettagli del progetto o inviargli la lista degli arredi: quel passaggio lo farò io per te :) 
  • se avrai una parete del soggiorno difficile da progettare, oltre al mio aiuto potrai contare sull’aiuto del professionista di Arredaclick che, ricevuto il mio progetto dopo averlo concordato con te, potrà aiutarti a configurare l’ordine senza dimenticare niente
  • Il consulente rimarrà sempre lo stesso, anche se la configurazione dell’ordine dovesse prolungarsi per più giorni. 
Il design diventa davvero alla portata di click!

Una testimonianza di chi ha già usufruito di questa partnership!

Ho concluso da poche settimane la progettazione d’interni di una villa su due livelli a Trento. Francesca, la cliente, è stata la prima che ha potuto usufruire di questo servizio! E’ stata contattata da una professionista di ArredaClick che è diventata il suo consulente personale! Francesca ha valutato conveniente acquistare su ArredaClick molti degli arredi preventivamente concordati!

  • settimanali della camera da letto
  • composizione per la parete del soggiorno, disegnata e studiata prima da me
  • mobile per l’ingresso
  • mobili lavabo per i due bagni
  • divano per il soggiorno
  • tavolo per il soggiorno

Un ordine decisamente complesso! Dopo aver concluso l’ordine, Francesca mi ha dato il suo parere e mi ha spiegato come si è trovata a collaborare con il consulente personale:

Sono stata seguita da una persona molto disponibile e cordiale. Mi ha inviato molte foto dei campioni di colore per il mobile del soggiorno: a seconda della luce i colori cambiano ed è importante poter vedere le foto fatte dal vivo!

Non ti resta che conoscere meglio ArredaClick..qui un’anteprima!

Un’anteprima, assolutamente piccola e breve rispetto a quello che si può trovare sul sito!
Poltrona rosa quartz e grigio

La poltrona Blazer – ArredaClick
parete soggiorno attrezzata

Parete componibile Logic – ArredaClick
Struttura cabina armadio

Cabina armadio Kali – ArredaClick
Letto con contenitore e testiera imbottita grigio

Letto imbottito Brooklyn – ArredaClick
Se hai bisogno di altre informazioni, puoi contattarmi senza impegno o scrivere nei commenti!
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Libreria Archive di David Garcia per lettori sempre in movimento

Pubblicato da blog ospite in Design, Things I Like Today

libreria archive di david garcia

La sperimentazione è il sale del Design e spesso gli oggetti più belli nascono proprio quando sono il risultato di un’idea totalmente astratta e lontana da ogni funzionalità, come nel caso della libreria Archive

Archive di David Garcia è in realtà una serie di quattro librerie ispirate al rapporto fra l’uomo, lo spazio e i libri. La serie Archive risale a diversi anni fa: è stata presentata nel 2005 alla Royal Danish Art Academy ma è tuttora attuale: nate con l’obiettivo di cancellare il confine fra design e arte, queste quattro librerie concettuali diversissime fra loro, stimolano la mente con la loro forma inusuale e sono quasi più sculture che oggetti d’arredamento.

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La libreria per sua stessa natura è uno degli oggetti di design più affascinanti e si sposa benissimo con la creatività di architetti e designer. Quelle di David Garcia sono diversissime fra loro e quasi assurde:

  • Archive I è una specie di altalena dove a un’estremità si trova uno scaffale pieno di libri e all’altra si trova una sedia per il lettore. Tanto più aumentano i libri (e il peso della cultura), tanto più il lettore si eleva… e non solo metaforicamente!
  • Archive III è una sorta di leggio multiplo, dotato di un meccanismo per cui i libri si chiudono e diventano inaccessibili quando il lettore si avvicina;
  • Archive IV è un cilindro di legno di 3 metri di diametro per 3,5 di altezza al cui interno sono racchiusi centinaia di libri, un meraviglioso mascondiglio in cui il lettore può isolarsi dal mondo esterno.
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David Garcia – Libreria Archive I (dietro), libreria Archive II (in primo piano) e libreria Archive III (in fondo a destra)

La più interessante però è la libreria Archive II, esteticamente insuperabile: la forma circolare, già di per sé perfetta, ospita tutti i libri che si possono desiderare. Una sorta di ruota del criceto al cui interno si può passeggiare e che può condurre il lettore in qualsiasi luogo, grazie alle infinite strade che si aprono con la conoscenza. Ma non solo. Pur essendo concepita per il lettore “nomade” che vuole portare i suoi libri sempre con sè, la libreria Archive II consente anche ai più pigri di rilassarsi al suo interno diventando uno spazio intimo dove concentrarsi sul proprio mondo interiore.

Il suo studio di architettura e design MAP Architects si trova a Copenhagen ma l’architetto David Garcia opera in tutto il mondo con progetti sempre molto sperimentali e creativi.

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L’invasione degli ultracorpi alla Triennale di Milano

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Ci pensate mai a quanto la nostra società sia cambiata soprattutto in questi ultimi 100 anni?

Tutta la tecnologia che ci semplifica la vita e molto spesso ci sostituisce nelle nostre attività di tutti i giorni, 60 anni fa in molti casi non esisteva.

Per lavare esiste la lavatrice, se abbiamo poco tempo e la casa umida c’è l’asciugatrice, in caso di cene multi-parentali c’è la lavastoviglie e per i pavimenti c’è la scopa elettrica.

Per ogni esigenza c’è uno strumento: tutti utensili pensati e costruiti per rispondere al sempre meno tempo a disposizione delle persone, sempre più occupate tra lavoro e famiglia.

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Da questa riflessione prende spunto la mostra “Cucine e ultracorpi”, ospitata presso la Triennale di Milano fino al 21 febbraio 2016, ideata proprio in occasione dell’Expo 2015.

La mostra è a cura di Germano Celant, con messa in scena a cura di Italo Rota e progetto grafico di Irma Boom e prende spunto dal libro di fantascienza “L’invasione degli Ultracorpi” scritto da Jack Finney nel ’55 e dall’omonimo film girato da Don Siegel.

Così come nel film e nel libro gli alieni si insinuano e confondono tra gli umani, diventando attuatori di una rivoluzione interna, così gli utensili da cucina si sono inesorabilmente trasformati in automi, sempre più diffusi e accettati nella società.

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L’esposizione mette in relazione gli utensili con i quattro elementi e i sensi: il viaggio comincia passando attraverso un tunnel in cui suoni e allarmi ci sorprendono e spaventano.

Questo a ricordarci quanto in realtà la sfera domestica sia pericolosa: tutti i giorni incidenti anche mortali avvengono tra le mura di casa e soprattutto in cucina.

Passato il tunnel, è il turno del freddo e dell’acqua affrontato con un sfilata di frigoriferi di ogni forma, età e colore: si passa dalla serie il Milione di Ignis del ’62 al prototipo di frigo-lavagna Chalk Chalk di Ardo.

La seconda parte è dedicata al fuoco e al caldo, con i blocchi cottura della cucina composti in un blocco astratto.

Si continua con la terra intesa come il bisogno sempre maggiore di smaltire e riciclare i rifiuti organici. Il 30% degli scarti domestici è rappresentato dall’umido e sempre più designer e aziende cercano soluzioni concrete a questo problema.

Un esempio sono le compostiere domestiche di Gabriele Fiocco e del Gruppo Sartori Ambiente, prodotte con materiali di riciclo.

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L’udito è attratto da un’orchestra che esegue una strana sinfonia: tutti suoni creati da piccoli elettrodomestici che troviamo tutti i giorni in cucina e di cui siamo talmente abituati da non renderci più conto di tutti i rumori che producono.

Nella sezione successiva si parla di aria: un groviglio di tubi pende sopra le teste, mentre si osservano cappe dalle forme minimal e moderne.

La parte del tatto è esaminata attraverso gli elettrodomestici a lama, nella loro interezza ma anche dissezionati.

Per l’olfatto cosa meglio del caffè: un’esposizione di oltre 100 macchine del caffè che faranno venire la lacrimuccia ai più nostalgici.

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© Gianluca Di Ioia - La Triennale-2

Una mostra sicuramente interessante dal punto di vista culturale ma soprattutto emozionante, coinvolgente e capace di ribaltare il punto di vista su oggetti così massicciamente presenti nelle nostre vite da non riuscire più a ricordare che si tratta di utensili inventati e sviluppati da noi.

Foto di Gianluca Di Ioia, courtesy Triennale Design Museum, Milano

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