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QUANTO COSTA UNA CUCINA?

Pubblicato da blog ospite in Design, Rosso Papavero
Quanto costa una cucina?
Non so quante volte mi è capitato di ricevere questa domanda, e dico sempre che è come entrare in una qualsiasi concessionaria e chiedere “quanto costa una macchina?”.
Come per un auto, le variabili sono tante, anzi per la cucina sono quasi infinite.
E’ impossibile dare un costo che sia poi veritiero e che equivalga alle esigenze del cliente.
Se un auto avrà la carrozzeria metallizzata avrà un costo superiore alla base, e lo stesso vale per i mobili.
Per farvela breve, vi spiego quali sono le variabili che fanno alzare e abbassare il costo della cucina:
- MISURE. Le quote della vostra cucina sono importanti, più volume avremo e spesso (salvo esigenze e richieste diverse) il contenimento sarà maggiore. Più elementi=più pezzi mobili=più costo.
- FINITURE. L’anta della vostra cucina fà la differenza, così come la struttura interna. Non solo per estetica ma anche di costo. Un anta laminata ha un costo inferiore rispetto ad un’anta laccata spazzolata lucida o ad un anta impiallacciata. Allo stesso modo un anta laccata su nobilitato vi consentirà di avere l’effetto laccato esterno abbattendo i costi rispetto alla laccatura su mdf. 
I fianchi finiti, ovvero tutti quei “laterali” dei mobili che vedete e che si fanno nella stessa finitura delle ante, per uniformare il tutto, hanno un costo superiore rispetto al fianco che rimane in struttura.
- TOP. questo è un mondo a parte. Potete investire tutto qui stando bassi con il resto. Idem come sopra se vi fermate ad un piano in laminato abbattete i costi, dopo di chè è tutto in salita, marmi, sintetici, corian, Okite, graniti e pietre, acciaio e vetro e chi più ne ha più ne metta! (QUI trovate maggiori informazioni)
E’ un elemento che fa variare molto il costo della cucina ma che deve corrispondere perfettamente alle esigenze del cliente in praticità.
- MODELLO CUCINA. Un’anta liscia costa meno di una molto lavorata. La gola sulla struttura costa di più di una maniglia applicata sull’anta. 
Il motivo è dato prevalentemente dalle lavorazioni, che sono oggettivamente differenti. Più sarà lavorata e ricercata la vostra anta più, nella maggior parte dei casa, sarà costosa.
- ELETTRODOMESTICI. Anche qui si apre un mondo. Un forno non è solo un forno (come pensava quel pazzo del mio fidanzato!) ma le varianti sono molte! Forno a vapore, autopulente, doppio livello, digitale, in vetro specchio, con funzioni differenti, combinato con microonde e via andare. Molto dipende dalle caratteristiche che cercate. Di aziende di elettrodomestici è pieno il mercato, alcune più basilari, altre più sofisticate. E’ importante investire di più in quelli che certamente userete più spesso. Chiedete sempre se esistono promozioni, spesso le aziende vanno incontro al cliente proponendone alcune per agevolarvi nell’acquisto.

Come vedete le variabili sono molte, e potrei elencarne altre, come gli accessori interni della cucina, angolari girevoli, cesti scorrevoli, cesti completamente estraibili, divisori per cassetti, luci sotto e dentro ai pensili, schienali, etc … etc…
Resta il fatto però che non necessariamente servono Xmila euro per avere una bella cucina, che sia anche funzionale. Alle volte basta scegliere il materiale più adatto alle proprie esigenze, evidenziare le priorità, e il risultato sarà comunque gradevole e personale.

Immagini Pinterest

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Colors and Style by Masquespacio

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Anche se con un giorno di ritardo voglio augurarvi un buon inizio di settimana all’insegna del colore, presentandovi uno studio di progettazione con base a Valencia.
I progetti che realizzano sono un mix riuscitissimo di colore, elementi grafici e visivi che sanno dare carattere e contemporaneità allo spazio ma anche al Brand stesso, hanno sviluppato uno stile molto personale ed esteticamente affascinante che rende il loro loro ricercato anche fuori dalla Spagna.
Di chi sto parlando? Dei bravissimi

Masquespacio

Il nome del loro studio rende già molto bene il Concept di ciò che amano fare e pensare, e quello che vi mostro oggi è il progetto di una scuola di Spagnolo che mi ha completamente incantato perché hanno usato tutti i colori, i materiali (e persino le sedie!!!) che io amo di più!!! Per non parlare dell’effetto colore sulle pareti… fantastico vero?
Correte a guardare altri progetti sul loro sito… e fatemi sapere cosa ne pensate!!!
Ciaoooo :-)

 

 

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Primavera, la nuova collezione Outdoor 2015 di Maison du Monde

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design
Mancano davvero pochi giorni a Primavera, tornano le prime giornate di sole…e cresce la voglia di stare all’aperto!
In anteprima ecco la collezione Outdoor 2015 di Maison du Monde, ispirata nelle immagini al mare e al bianco del Sud Italia e della Grecia.
Sicuramente starà benissimo in giardini e terrazzi, regalandoci l’illusione di stare già in vacanza!

 

Via MaisonduMonde


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CAFElab | studio di architettura


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TUTTI I VANTAGGI DI PAVIMENTI LAMINATI E VINILICI

Pubblicato da blog ospite in Arredabook, Design

Ho avuto il piacere di intervistare Fabio Aldrovandi, direttore di Pircher, ecco l’intervista!

Quali sono le difficoltà che incontra maggiormente nel suo ruolo?

pircher 1Le difficoltà che incontriamo maggiormente in questo momento di mercato sono legate principalmente all’incertezza economica del paese ed alla scarsa volontà di investire risorse economiche, risorse umane e  tempo in nuovi progetti.

Sino a pochi anni fa il nostro lavoro era  molto più creativo ….si discuteva , ci si confrontava e si creava insieme al cliente una sinergia tale da portare avanti progetti per entrambi soddisfacenti : in poche parole ci si divertiva ancora !!

Negli ultimi anni si sono aggiunti  numerosi i fattori esterni che vanno a rallentare lo sviluppo .

L’incertezza economica e l’insicurezza sul futuro negli ultimi anni ha cambiato l’approccio dei nostri clienti al mercato e allo sviluppo.

La montagna più dura da scalare è quindi mantenere positività e cercare di infondere fiducia ad ogni interlocutore che sia collaboratore interno , agente di vendita o cliente : atteggiamento ed attenzione alle persone  che la nostra  azienda , la Pircher Oberland Spa , da sempre rispetta rigorosamente .

E’ a volte difficile avere sempre il sorriso stampato sul volto ed andare avanti ma nel nostro lavoro dobbiamo sempre tener presente che sono i rapporti interpersonali che fanno crescere le persone ..e sono solo le persone che creano grandi progetti : la risorsa umana è l’unica cosa che può differenziare !!

Come vede il futuro del nostro settore (casa e arredo) tra 10 anni?

Anche per il motivo sopra citato devo ammettere che negli ultimi anni la clientela ed il mercato hanno apprezzato questo tipo di approccio dando alla nostra azienda notevoli soddisfazioni anche in settori dove ci siamo avvicinati per ultimo come quello della casa , dell’arredo e delle finiture di interno grazie ad un progetto nato nel 2011 e che , insieme ad una rete vendita di 20 professionisti del settore delle pavimentazioni e rivestimenti  , ci  sta dando grandi soddisfazioni rafforzando il Brand della nostra azienda .

La serietà , la positività e la voglia di costruire quindi paga !!!

La crisi economica e dell’edilizia ha influito moltissimo negli ultimi anni sull’ andamento di questo settore ma , debbo ripetermi , grazie al lavoro  e all’attenzione alle esigenze dell’utente finale sono emersi numerosi modi per fare business ed affermarsi in un settore .

Rimanendo nel discorso delle finiture per la casa sono a portare l’esempio della nostra linea Pavimenti per interno Pircher dove i punti cardine della Certificazione del prodotto  e la provenienza certa della produzione hanno fatto si che la nostra azienda riscuotesse un immediato successo e pertanto devo essere più che fiducioso sul futuro immediato di questo settore

Quanto è importante, secondo lei, fornire al cliente finale informazioni riguardo al processo di produzione?

pircher 2L’utente finale è diventato molto più attento e selettivo anche grazie ai social Network e pertanto va a ricercare tutta una serie di fattori che determinano l’acquisto :

  •          Certificazioni riconducibili alla salubrità ( esempio FSC / PEFC per il rimpiazzo garantito del legno nelle foreste )
  •          Certificazioni relative all’emissione di sostanze ( Formaldeide ecc )
  •          Made In Italy e quindi il controllo della provenienza del loro acquisto

L’importanza della produzione propria è sempre più rilevante seppur in controtendenza .

Produrre in “casa” permette di rispondere a tutte le esigenze di qualità e garanzia della certificazione che l’utente privato ormai ricerca in ogni settore merceologico e in ogni ambito distributivo .

Secondo lei la sfida digitale lanciata da arredabook può aprire nuove opportunità di sviluppo e crescita per le aziende?

La sfida digitale lanciata da Arredobook può avere  molteplici risvolti positivi .

Il settore dove si propone cioè la casa e l’arredo da sempre ha visto le aziende italiane protagoniste e pertanto può innescare di nuovo la volontà di collaborare tra diverse aziende dello stesso canale e non , anche solamente per confrontarsi sulle modalità di affrontare un mercato sempre più difficile e le esigenze di un cliente che è diventato  più attento ed esigente .

La presenza di Arredobook può essere davvero un momento di incontro tra aziende e professionisti appartenenti a settori distinti .

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Casa Natura

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor
Casa Natura è un progetto innovativo e di design di SISTEM Costruzioni,  che propone soluzioni abitative  100%  sostenibili progettate su  misura.
Le case SISTEMsembrano realizzate in muratura ma in realtà sono fatte interamente di legno, con notevoli benefici per chi vi abita: benessere termo-acustico, risparmio energetico, comportamento antisismico, resistenza al fuoco, durata. Ogni casa è costruita con materiali naturali che la rendono completamente ecocompatibile.
Le linee neutre della struttura sono studiate per adattarsi ad ogni progetto superando così il concetto di modularità e standardizzazione.
Di seguito alcune realizzazioni SISTEM

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Per scoprire di più su edifici e case in legno visitate il sito


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Tappeti in vinile Beija Flor…per un effetto sorpresa

Pubblicato da blog ospite in Design, Retrò and Design
Curioso…
Appena dopo aver scritto questo post sui pavimenti vintage (le splendide maioliche variopinte di un appartamento di Barcellona), ho ricevuto la mail con la quale Bejia Flor mi segnala l’arrivo della sua nuova collezione primaverile (immagini a fondo articolo).
Quale notizia poteva essere più azzeccata e calzante con il mio ultimo post?

Per chi non li conoscesse, i Bejia Flor sono degli originalissimi “tappeti”(se volete vedere un’altra tipologia di tappeti originali dei quali abbiamo parlato, sono qui).
“Tappeti”, tra virgolette, perchè lo sono in un modo inusuale e diverso da ciò a cui siamo abituati : il tappeto come qualcosa di caldo, soffice e morbido.

I Beija Carpet non faranno venir voglia di spendercisi sopra, ma di riempire la casa di un colorato patchwork, magari affiancandoli gli uni agli altri…quello sì!
Realizzati in materiale vinilico, sono PERFETTI per ricreare quell’atmosfera un po’ vintage che donerebbero delle belle cementine d’epoca, o delle maioliche originali…come quelle di Barcellona.

Con la differenza, oltre che di costo, che quando ci hanno stancato possiamo arrotolarli e metterli da parte…o semplicemente spostarli altrove.
Una soluzione geniale, rapida e non troppo dispendiosa per:
- personalizzare un pavimento anonimo
- coprire un pavimento brutto, o che semplicemente non amiamo
- dare carattere ad ambienti anche umidi (cucina, bagno)
- fingere di vivere in una casa d’epoca (senza le difficoltà che spesso ciò comporta).

Selezionare solo alcuni dei modelli che si possono visionare sul sito di questa Azienda è stato davvero difficile: li adoro tutti!
Sono colorati, di taglia small, medium, large ed extralarge, adattabili ad ogni ambiente.
Trovo che siano l’ideale in cucina o in bagno, per la loro praticità e la possibilità di lavarli con un panno bagnato,

ma sono stupefacenti in soggiorno dove, a prima vista, possono sembrare un particolare inserto in maioliche in un pavimento in parquet, marmo o ceramica.

O, ancora, in camera da letto: per fare il “verso”, in modo spiritoso e contemporaneo al classico e serioso scendiletto.

O, semplicemente, per coprire quelle piastrelle che proprio non possiamo cambiare…e che davvero non sopportiamo più (alzi la mano chi, in affitto, non le ha!).
Se siete curiosi di vedere la collezione Primavera, eccovene un assaggio tratto dal Catalogo 2015.

Che sia per un anno, una stagione, per sempre o finchè non ci stanca, un tappetto vinilico è una grande risorsa.
Addio acari e a presto a voi!

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Un configuratore prodotto sempre più chiaro

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Comprare arredamento online su ArredaClick.com è facile, veloce e sicuro.

Una volta scelto il prodotto è sufficiente compilare il configuratore presente in scheda, cliccare sul tasto verde “Visualizza il Prezzo” e completare l’ordine con i dati richiesti.

Se avete le idee chiare vi assicuro che il procedimento è veloce e lo è ancor di più da quando abbiamo introdotto una piccola novità nei configuratori di alcuni prodotti.

Passo indietro: cos’è il configuratore? È quel box che appare in ogni scheda prodotto sulla destra della pagina, al fianco delle immagini. Compilando il configuratore in tutte le sue parti è possibile scegliere tutte le caratteristiche del prodotto che si andrà ad acquistare.

Da sempre poniamo molta attenzione nella realizzazione dei configuratori che devono risultare di facile comprensione per tutti i Clienti e devono essere una linea guida per il nostro Staff che inoltra gli ordini alle ditte produttrici.

Con lo scopo di migliorare l’esperienza di acquisto online e per rassicurare i Clienti sull’effettivo ordine inoltrato abbiamo aggiunto immagini e schemi esemplificativi all’interno di alcuni configuratori. Cliccando su alcune opzioni compaiono delle piccole immagini che rappresentano la forma e il modello dell’articolo che si sta visualizzando.

Facciamo un esempio con una delle categorie di prodotti più complessa in vendita sul nostro portale, i mobili bagno, in particolare il bagno Aquna 170.

Questo articolo è realizzabile quasi su misura in molte e diverse varianti. Per permettere massima libertà di personalizzazione abbiamo creato un configuratore all’apparenza complesso ma in realtà estremamente accurato e lineare.

In questo caso specifico vi sono delle immagini che fanno capire a colpo d’occhio com’è fatto il mobile bagno nella versione sospesa o in quella a terra.

mobil-bagno-aquna-170.-1jpg

 

Le immagini aiutano anche nella scelta del lavabo e delle maniglie delle ante. Cliccando sulla freccetta nera si apre infatti una tendina con tutte le alternative possibili e cliccando poi su ciascuna delle varianti si visualizzano le immagini corrispondenti. È inoltre possibile ingrandire l’immagine è avere così una migliore visione.

mobil-bagno-aquna-170-configuratore

A seconda della tipologia di prodotto e della complessità della scheda abbiamo introdotto immagini esemplificative in punti diversi del configuratore, in abbinamento a particolari caratteristiche.

Nella scrivania Arrow, per esempio, gli schemi sono utili per capire il posizionamento dei contenitori. Spiegare questo a parole sarebbe risultato complesso e magari fuorviante.

scrivania-per-ufficio-arrow

Nel mobile da ingresso Cambridge F15 abbiamo utilizzato le immagini per mostrare il verso di composizione del prodotto e la disposizione delle dotazioni interne.

mobile-ingresso-cambridge-F15 Nella scheda della parete attrezzata Logic 530 le immagini sono esemplificative del verso di realizzazione e servono anche nell’identificazione della parte A e B del mobile.

db058df921_parete-attrezzata-logic-630

Consideriamo questo piccolo cambiamento una grossa miglioria per le nostre schede prodotto rese così più comprensibili, esplicite e di facile configurazione.

Il particolare occhio di riguardo per l’usabilità del nostro sito ci porterà sicuramente ad introdurre nuovi accorgimenti e tutti i vostri suggerimenti sono sempre ben accetti.

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Panorama Cinque un B&B di charme

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor
In un suggestivo edificio rurale di fine ’800, rivisitato in chiave moderna, sorge il delizioso B&B Panorama Cinque: un ambiente ricco di fascino in cui la preziosa cura per il dettaglio, unita alla passione per l’arte e per il design, lo rendono un luogo unico ed esclusivo.
B&B Panorama Cinque prende vita in un borgo straordinario, incastonato ai piedi delle colline del Parco Alto Garda Bresciano e affacciato sul golfo di Salò, dal quale è possibile raggiungere le mete più interessanti offerte dal territorio gardesano.

Una location che fa dell’accoglienza, del comfort e del calore dei suoi arredi i suoi tratti distintivi, per regalare un’esperienza speciale e un soggiorno di qualità all’insegna del totale relax.

Gli ambienti nascono da un’idea di armonia e di perfetto equilibrio tra essenzialità, gusto e raffinatezza. 

Linee pure di un caldo minimalismo caratterizzano gli spazi indoor e outdoor di Panorama Cinque, che si distingue per il suo stile unico e per l’atmosfera, suggeriti da arredi e complementi che si integrano in modo ideale con la poesia del luogo.

Il restyling e l’interior design della lounge e della zona breakfast, curati dall’architetto Stefania Pellegrinelli in collaborazione con XAM, suggeriscono, grazie ai materiali utilizzati, armonia, leggerezza e ‘accoglienza’.

In questi ambienti la sobrietà della facciata in vetro e metallo si sposa con il calore del legno e di altri materiali di origine naturale, dando vita a uno spazio estremamente accogliente. Il concept della parte grafica e di immagine del B&B Panorama Cinque è curata dal fotografo Claudio Amadei.

Le eleganti camere si affacciano direttamente sull’incantevole giardino e godono della meravigliosa vista su piccoli scorci del Lago di Garda.

Le stanze sono espressione della perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, dove modernità, raffinatezza e semplicità, si fondono armoniosamente insieme con i colori tenui e rilassanti che donano luminosità agli spazi.

dettagli home decor
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dettagli home decor
Un’attenzione particolare viene riposta anche nella scelta dei prodotti per la prima colazione: qui, tutto segue i principi della filosofia slow e bio, prediligendo ingredienti di elevata qualità e il più possibile a chilometro zero.

B&B Panorama Cinque, una piccola oasi di tranquillità e benessere che coinvolge e affascina tutti e cinque i nostri sensi.


www.panoramacinque.com



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Dal primo incontro al progetto

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Qualche tempo fa, parlando con un conoscente che si lamentava dei problemi con il suo architetto, ha detto qualcosa che ci ha colpito.
Dal momento che ci ha dato il permesso vogliamo riportare la sua testimonianza:

“Oggi ho sbottato e mi sono ritrovato a dire che in questo progetto metteremo tutti i nostri risparmi e una buona parte di quelli dei miei genitori.
E che dovrà essere la nostra casa per la vita, non posso pensare di mettere tutto questo in mano a una persona del genere!
Come posso fidarmi di lui?
Come posso spendere tutto quello che ho e tutte le aspettative che ho in un progetto che sarà in mano a una persona che lavora in questo modo approssimativo e lavativo?!?”

Ouch! E’ qualcosa che fa riflettere no?
I nostri committenti impiegano una buona parte dei loro risparmi nei nostri progetti, come progettisti ci impegniamo a soddisfare le loro aspettative nel migliore modo possibile, dopotutto, le nostre parcelle dipendono da questo!

Davvero rischiamo che si parli così di noi?!
Quante volte è capitato di sembrare distaccati dalle reali necessità dei nostri clienti?
O di apparire poco organizzati?
Magari non per colpa nostra, ma perché non ci erano state date tutte le informazioni necessarie.
Per non parlare poi del fatto che gli architetti hanno la fama di essere poco pratici!

Dal primo incontro al progetto

Noi siamo convinti che questi problemi dipendono dalla cattiva comunicazione e dalla mancanza di organizzazione.

Per aiutarti a tenere sotto controllo il progetto e a mantenere un’efficace e costruttivo rapporto con il committente mettiamo a tua disposizione la modulistica che usiamo quotidianamente del nostro studio e che ci aiuta in tutto il processo di progettazione:
Una serie di moduli personalizzati per ogni progetto per raccogliere dati, rilevare il mobilio da mantenere, fare l’elenco delle dotazioni richieste e raccogliere tutti quei dati che sono necessari per compilare le pratiche urbanistiche e catastali indispensabili nel nostro lavoro.

Il pacchetto è a disposizione in vendita sul nostro e-commerce

Il contenuto

All’interno del pacchetto troverai 16 files, in alcuni casi multipagina, che noi usiamo quotidianamente per i nostri progetti, i files sono tutti disponibili nei formati più diffusi: Office (Word ed Excel), Open Office (Writer e Calc) e Rich Text Format.

In più c’è anche una semplice Carta Intestata,  sempre personalizzabile, per dare anche a chi è alle prime armi tutto il necessario per organizzare la comunicazione del proprio studio di progettazione in maniera professionale.

F – Contabilità
  • F001 – Modello fatture 2015

C – Contratti
  • C001 – Convenzione d’incario architetto
  • C002 – Lettera di incarico per perizia danni

P – Sviluppo del progetto
  • P001 – Modulo raccolta dati – committente
  • P002 – Modulo raccolta dati – edificio
  • P003 – Questionario – gestione incontri con cliente
  • P004 – Modulo – nucleo familiare
  • P005 – Questionario – desiderata del committente
  • P006 – Modulo raccolta dati – informazioni utili
  • P007 – Moduli – rilievo mobilio preesistente
  • P008 – Schema riassuntivo dotazioni del progetto
  • P009 – Modulo dotazioni domotica
  • P010 – Riassunto dimensioni minime ambienti abitativi
  • P011 – Modulo raccolta dati – indirizzo e orari ufficio tecnico
  • P012 – Verbale – di delega generico
  • P013 – Modulo raccolta dati – per variazione catastale
     
  • A001 – Carta intestata

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CAFElab | studio di architettura


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La cucina con anta telaio

Pubblicato da blog ospite in Consigli d'Arredo, Design

Quando devi scegliere la cucina, la prima domanda che ti devi porrre, dopo aver definito le sue caratteristiche tecniche e deciso lo stile, è la tipologia di anta che preferisci di più.
Sembra facile, ma basta sfogliare una rivista o un catalogo di cucine e vedi ante di tutti i tipi: liscie,  dogate, in vetro, lucide, smussate, squadrate, con telaio, bugnate, serigrafate ecc.
Mettiamo un po’ di ordine e capiamo come scegliere l’anta giusta per noi.

Per prima cosa dividiamo le ante della cucina in due grandi categorie:

  • ante liscie
  • ante telaio

In questo articolo vi parlerò dell’anta telaio e delle sue varianti.

Le ante telaio sono una tipologia di anta utilizzata tanto nello stile moderno e contemporaneo quanto nello stile classico, rustico e provenzale. Esse si differenziano per i dettagli e i colori.

L’anta telaio nello stile moderno

Nello stile moderno e contemporaneo l’anta può avere un telaio sottile su tutti e quattro i lati oppure di spessore diverso su due dei quattro lati, mentre il pannello centrale è quasi sempre liscio, più raramente presenta la bugnatura.
L’anta telaio in stile moderno può essere laccata opaca o lucida; impiallacciata o rivestita in polimerico effetto legno.

Due esempi di anta telaio in stile moderno

In queste due ante il taglio del telaio è squisitamente moderno: lo spessore del telaio nella parte superiore ed inferiore è maggiore rispetto ai lati.
A destra l’anta è impiallacciata rovere effetto spazzolato.
A sinistra la stessa anta è lacccata a poro chiuso, quindi la verniciatura copre del tutto le venature del legno dichiarando la modernità della cucina con anta telaio.

Il colore trasforma l’anta telaio classica in anta telaio moderna

Entrambe le ante hanno molte caratteristiche dell’anta telaio classica: nella prima anta (a sinistra) il telaio ha lo stesso spessore su tutti e quattro i lati e presenta delle smussature interne, come se fosse una cornice; nella seconda anta invece il telaio ha spessori differenti e il pannello centrale è bugnato.
Ciò che rende queste ante moderne è la loro finitura e il colore.
Le ante a sinistra infatti sono impiallacciate effetto scavato e hanno un colore prettamente moderno come il bianco assoluto e il vinaccia, mentre l’anta a destra è laccata lucida color melanzana.

L’anta telaio nello stile classico

Nello stile classico il telaio è piuttosto spesso, può essere uniformemente squadrato, come nell’arte povera, oppure presentare delle forme particolari che fanno prendere nomi diversi all’anta, come l’anta con telaio a cappello di gendarme (sempre meno richiesta) o l’anta con telaio ad arco.
Il pannello centrale può essere liscio e piatto come nell’arte povera oppure essere più spesso al centro e sottile ai lati vicino al telaio: il pannello si chiama bugna e l’anta si dice bugnata.
In base ai colori la cucina assumerà un carattere classico, rustico o provenzale.

Tre tipologie di anta telaio classica

A dare la connotazione classica a queste ante è, oltre al telaio, il colore dell’essenza legnosa.
Le tre ante presentano tre diversi tipi di telaio. 
La prima è la classica anta stile arte povera con un telaio uguale su tutti e quattro i lati e pannello centrale liscio. Identifica uno stile rustico.
La seconda anta ha un telaio uniforme e al centro presenta un pannello bugnato. Molto usata nello stile classico, provenzale, country e shabby.
La terza anta ha un telaio ad arco perché la parte superiore è leggermente arcuata. Il pannello centrale è bugnato. Anche questa tipologia di anta è usata nello stile classico, provenzale, country e shabby.

Due tipologie di anta telaio classica per uno stile provenzale

Sono due tipologie di anta telaio classiche in cui le prime due hanno una bugnatura più evidente (più spessa), la seconda una bugnatura meno accentuata. I telai sono in entrambi i tipi di anta molto uniformi e squadrati.
A conferire il carattere provenzale è, come abbiamo visto in altro articolo, il colore pastello e la laccatura a poro aperto che lascia intravedere le venature del legno. Infatti la prima  anta è color panna, la seconda azzurro pastello, la terza giallo pastello.

L’anta telaio classica per lo stile shabby e country

L’anta telaio classica e la bugnatura sono molto utilizzate nello stile shabby e nello stile country.
La differenza principale con lo stile provenzale e classico non è nel tipo di telaio o di bugna, ma nella finitura che si dà al legno e nella scelta di colore. Infatti nello stile shabby l’anta viene realizzata con effetto logoro a sottolineare l’usura del tempo, mentre nello stile country sono utilizzati colori caldi come il tipico rosso borgogna o il verde per sottolineare l’effetto rustico tipico di questo stile.

L’anta telaio classica interpretata in chiave moderna

E’ l’anta che si desidera quando si chiede una cucina classica, ma non troppo, o classica e moderna insieme.
Questo tipo di anta telaio è un connubio tra classico e moderno, unendo al telaio le dogature e utilizzando colori tipici dello stile moderno. La dogatura  può essere scavata in orizzontale nel pannello centrale, ed è piuttosto larga, oppure costruita affiancando piccole doghe in verticale.
Per un’interpretazione moderna i colori più utilizzati sono il corda, il visone, il grigio chiaro o l’antracite, il bianco, il rovere gessato.

Adesso che conosci i diversi tipi di anta telaio, non ti resta che scegliere quella che più rispecchia il tuo stile e la tua personalità!

Qual è la tua anta preferita?

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