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Climatizzatori di design: arredano e rinfrescano

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I climatizzatori di ultima generazione diventano parte integrante dell’arredamento di casa, assicurando elevate prestazioni tecnologiche senza rinunciare a stile e design. 
I climatizzatori consentono di rinfrescare e deumidificare gli ambienti, regalando una piacevole sensazione di benessere. Se fino a qualche anno fa erano considerati troppo invasivi, con un’estetica molto spesso non in sintonia con l’ambiente domestico e con l’arredamento della casa, oggi, le migliori  aziende  specializzate li stanno trasformando in veri e propri complementi d’arredo. In commercio, infatti, si possono trovare  climatizzatori dal design innovativo, colorati e spesso personalizzabili, appositamente pensati per rispondere alle diverse esigenze di stile e spazio.
Quando si decide di acquistare un climatizzatore è importante valutare alcune caratteristiche, prima fra tutte la classe energetica. Gli elettrodomestici con classe energetica daA a A+++” offrono elevate prestazioni, sono estremamente silenziosi e garantiscono un basso consumo energetico, al fine di salvaguardare l’ambiente e ridurre le bollette. 

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Un esempio è  il climatizzatore Unico Air di Olimpia Splendid. Rigorosamente Made in Italy, Unico Air, senza unità esterna, è il climatizzatore più sottile disponibile sul mercato con soli 16 cm di spessore. Doppia classe A e con una potenza di 1,8 kW, Unico Air può essere installato a parete o a vetro e dispone di un ampio flap per una diffusione omogenea dell’aria nell’ambiente. Estremamente silenzioso, Unico Air può avere anche la pompa di calore per riscaldare durante la stagione invernale.

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Daikin, invece, ha scelto Alcantara per rivestire il suo climatizzatore EMURA, icona del benessere che ha ridefinito il concetto di climatizzazione nel mondo dell’interior design. Con “Alcantara for Daikin” il climatizzatore diventa un elemento d’arredo ancora più esclusivo, unico, realizzato con la maestria di sapienti artigiani italiani.  In fase di acquisto è possibile scegliere fra le 30 finiture disponibili suddivise in tre mood.

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Innovazione e tecnologia incontrano il design per dare vita ad Artcool Stylist di LG Electronics, il climatizzatore perfetto per garantire il massimo comfort agli spazi interni. Caratterizzato da morfologie che rimandano al vento e alla luce, elementi basilari della natura, Artcool Stylist si distingue per il suo design semplice e armonico. Le due sagome fondamentali, il cerchio e il quadrato, interagiscono generando un senso di calma e armonia in casa. Artcool Stylist utilizza un’illuminazione a LED posta sul pannello frontale in grado di influire positivamente sull’umore degli utenti. Sono disponibili 12 combinazioni di colore a LED per personalizzare l’illuminazione del climatizzatore nei diversi momenti della giornata o a seconda dell’atmosfera che si desidera creare. Esiste anche una varietà di scenari stagionali preprogrammati e una funzione di risposta intelligente a impulsi. 

Acquistare un climatizzatore online, soprattutto ora che siamo a fine stagione, può risultare molto vantaggioso ma occorre affidarsi ad e-commerce specializzati che offrono assistenza ai clienti in quanto l’apparecchio dovrà essere scelto anche in base alla potenza. Per capire quale sia il modello giusto è necessario fare alcune importanti valutazioni come la dimensione della stanza, l’esposizione alla luce del sole, il piano in cui si trova l’appartamento, il sistema di aerazione, la tipologia dei serramenti, l’isolamento delle pareti, oltre al numero di persone che abitano la casa.
Il noto rivenditore di climatizzatori e stufe Convienesempre offre una vasta gamma di prodotti garantiti e molto convenienti, assistendo i propri clienti con la massima puntualità e competenza  attraverso il servizio di vendita online di condizionatori  delle migliori marche a prezzi competitivi e con tempi di spedizione davvero rapidi.
Il team di Convienesempre offre la massima assistenza a tutti coloro che hanno bisogno di consigli e suggerimenti per l’acquisto del climatizzatore più adatto alle proprie esigenze, offrendo un supporto competente e altamente qualificato.
All’interno del sito è possibile visionare tutte le schede tecniche dei prodotti venduti online e che si tratti di condizionatori ad acqua o portatili, silenziosi e senza unità esterna o a pompa di calore, Convienesempre garantisce grande scelta e risparmio, grazie alla molteplicità dei modelli in offerta. Una volta effettuato l’ordine, riceverete il vostro nuovo climatizzatore a casa in tempi brevi e certi.

Se siete in cerca di climatizzatori e condizionatori in offerta online da Convienesempre troverete il modello giusto e al prezzo che fa per voi !

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Luigi Benedicenti, la dolce illusione del realismo estremo

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Luigi Benedicenti pittore iperrealista italiano

Pasticcini alla frutta, bignè, gelati… un’esplosione di dolcezza da mangiare con gli occhi grazie all’incredibile tecnica iperrealista del pittore italiano Luigi Benedicenti

Nel 1839 iniziarono a diffondersi i primi dagherrotipi e la fotografia cominciò a diffondersi. Messa a confronto con la pittura soprattutto negli aspetti della velocità e del realismo, questa nuova tecnica provocò non poche polemiche da parte dei pittori che temevano che la loro arte potesse essere sostituita da una macchina. Timori infondati se all’epoca ci fosse stato il pittore iperrealista Luigi Benedicenti!

Luigi Benedicenti iperrealismo italianoLuigi Benedicenti – “Un Dolce Profumo” 2011, olio su tavola, 80×90 cm

Si, perchè i suoi quadri sono praticamente perfetti, proprio come foto! E proprio partendo da immagini fotografiche digitali ad alta risoluzione, il realismo estremo di Luigi Benedicenti dimostra la volontà di cogliere ogni minimo dettaglio per arrivare a rappresentare l’essenza stessa delle cose.
Più vero della realtà, per andare oltre la semplice rappresentazione di una natura morta.

Nelle nature morte il cibo è sempre stato protagonista ma Luigi Benedicenti ha trovato la sua nicchia ed è famoso soprattutto per aver dipinto dolci di ogni tipo in scala gigante: tartellette alla frutta, bignè, éclaire, panettoni e gelati. Una passione che intendeva trasmettere al pubblico attraverso la sua inarrivabile capacità tecnica non solo per mostrarci la bellezza di questi dolci ma anche per farcene sentire la fragranza, il profumo e la consistenza e provocare la classica acquolina in bocca!

“La mia sfida quotidiana è di trasmettere le stesse sensazioni che l’osservatore potrebbe provare solo ‘vivendo’ o ‘toccando’ le cose che rappresento. In questo modo, i miei pasticcini,  un piatto di pasta o un frutto vogliono stimolare i sensi e il palato. […] Per concludere, attraverso i miei quadri voglio alimentare in chi guarda una sensazione tattile, una sensazione sensoriale che lo può coinvolgere completamente.”

Luigi Benedicenti realismo estremoLuigi Benedicenti – “Un Dolce Bacio” 2009, olio su legno, 80×100 cm

Nature morte iperrealiste ispirate alla pasticceria

Nato a Chieri (Torino) nel 1948 e morto nel 2015, si era diplomato al Liceo Artistico di Torino e aveva iniziato ad esporre negli anni Settanta. Alla fine degli anni ’90 ha rinnovato il suo stile e ha iniziato a collaborare con la Bernarducci Meisel Gallery di New York, grazie alla quale ha avuto un grande successo internazionale.
I quadri iperrealisti di Luigi Benedicenti si ispiravano alle vetrine della pasticceria del paese e mostrano delizie di ogni tipo. Come raccontava l’artista in un’intervista:

“Negli anni ’93-’95, con un gruppo di amici e colleghi frequentavamo un caffè-pasticceria di Chieri, il Caffè Basilio. Lì mi venne l’idea, vedendo tutti quei bellissimi e ottimi prodotti di pasticceria, di utilizzarli come soggetti nei miei dipinti. Presi dunque ad acquistarne diversi solo allo scopo di poterli analizzare da vicino e riprodurli sulla tela. Inoltre – prosegue l’artista piemontese – osservando anche i grandi capolavori del passato, come il Caravaggio, pensai che realizzare nature morte in un contesto diverso dal tradizionale (cesti, tavoli, piatti o altro), collocandole in un contesto differente, come ad esempio la frutta sui pasticcini, potesse essere un’idea originale. Creme, gelatine, e bignè come supporto ai frutti della terra, esattamente come in pasticceria. Recentemente ho introdotto nell’insieme anche volti, figure o nudi. Il risultato è stato apprezzabile e apprezzato.”

Quello che colpisce sono i dettagli precisissimi, i colori vividi, i riflessi di luce sulle gelatine, la succosità della frutta che ci trasmettono un vero amore dell’artista per la pasticceria e il desiderio di trasmettere la sua passione e gioia di vivere attraverso la pittura.

Pittura Iperrealista di Luigi Benedicenti Luigi Benedicenti – “Dal sottobosco” Olio su tavola, 100×130 cm

Luigi Benedicenti pittore iperrealistaLuigi Benedicenti – “Autunno 2” 2011, olio su taavola, 110×100 cm

Luigi Benedicenti pittura iperrealistaLuigi Benedicenti – “Panettone” 2011, olio su tavola, 100×170 cm

Pittore iperrealista Luigi Benedicenti

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Mobili in legno moderni

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Il legno abita il mondo dell’arredamento da tempi immemori, presentandosi come un materiale ancestrale capace di superare tutte le mode passeggere e guardare al futuro a testa alta. La tradizione ebanista racchiude i segreti della lavorazione del legno; un’arte e un saper fare artigianale che fa dell’Italia uno dei miglior produttori di mobili in legno moderni.

Il legno è vita, il legno è arredamento, il legno è Made in Italy, il legno è design, il legno è valore, il legno è passione. E lo sappiamo bene noi di Napol Arredamenti che da quasi 50 anni siamo specializzati nella produzione di mobili in legno moderni per soggiorno e camera. “Passione per il legno, passione per la casa” è il nostro motto. Non potevamo scegliere parole migliori per descrivere la nostra vocazione per questo materiale e la nostra volontà di produrre mobili in legno di qualità, dal design contemporaneo e innovativo.

Perché scegliere mobili in legno moderni?
Sottotitolo: Perchè scegliere i mobili in legno moderni di Napol Arredamenti.

Perché il legno è un materiale naturale dai numerosi pregi che porta con sé il fascino della tradizione. È un materiale unico dalla bellezza senza pari, con superfici esclusive. È infatti molto difficile, se non impossibile, trovare mobili in vero legno che presentano la medesima texture. Il legno è un materiale resistente e duraturo nel tempo, solido, robusto, perfetto per realizzare mobili di qualità destinati a durare. La superficie del legno è bella, elegante, di grande pregio.

 

Come realizziamo i nostri mobili in legno moderni?
Dall’albero al mobile: progettiamo gli arredi, selezioniamo le materie prime e le essenza legno più pregiate, lavoriamo e plasmiamo il legno con esperienza, amore e dedizione nella nostra fabbrica e falegnameria in Veneto nella provincia di Treviso. Grazie alla nostra consolidata esperienza manifatturiera, alla specializzazione dei nostri operai e alla collaborazione con artigiani e designer produciamo “a mano” mobili in vero legno affidabili e inconfondibili.

Il legname che utilizziamo per realizzare i nostri mobili è accuratamente selezionato e lavorato in modo da garantire mobili in legno moderni di grande qualità.
I nostri mobili sono impiallacciati in vero legno massello, ovvero dei pannelli di legname sono rivestiti da tranciati di vero legno di essenze nobili. Per le nostre collezioni abbiamo selezionato il noce canaletto, il rovere moro, il ciliegio e l’olmo nelle due versioni Perla e Brown. L’anima di questi pannelli è in multistrato, un semilavorato formato da strati di legno pressati uno sull’altro. Proprio questo tipo di materiale facile da lavorare e malleabile ci permette di realizzare mobili in legno curvato.

 

 

Caratteristiche e lavorazioni dei nostri mobili in legno moderni?

Ecco alcune delle principali:

  • Tecnica “a telo”: particolare tipo di lavorazione che permette di ottenere un’impiallacciatura continua che segue le curve e gli spigoli degli arredi senza interrompere la texture e la bellezza delle venature. 
  • Folding: tecnica di lavorazione che consiste nell’intagliare un pannello di legno senza recidere la superficie. In questo modo si favorisce la piegatura in fase di montaggio e si garantisce una struttura priva di spigoli vivi e giunzioni a vista. 
  • Lavorazione “ad elica“: particolare lavorazione che permette di realizzare una torsione dello spigolo superiore di alcuni mobili.
  • Laccatura just in time: laccatura e superfici impiallacciate sono realizzate just in time, garanzia di uniformità del colore su tutte le superfici del prodotto.

Nella produzione di mobili in legno firmati Napol Arredamenti abbiamo un occhio di riguardo per la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente. I pannelli di legno da noi impiegati rispondono alle più severe norme Europee e sono classificati E1. Questo codice viene assegnato sulla base del livello di emissioni di formaldeide. I pannelli E1 possono essere utilizzati tranquillamente poiché la loro concentrazione di formaldeide non supera i limiti stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ambienti di vita e soggiorno.

 

Quali sono le essenze legno con le quali realizziamo i nostri mobili moderni?
Essenze legno: Olmo Perla, Olmo Brown, Ciliegio, Noce Canaletto
Legno di riciclo: Briccole Venezia

Campionario legno Napol Arredamenti

 

Quali mobili in legno moderni realizza Napol Arredamenti?

Noi di Napol produciamo mobili per soggiorni e camere da letto: pareti attrezzate, tavoli, sedie, letti, comò, comodini e armadi.
Le immagini qui sotto rappresentano alcune nostre proposte. Per visualizzare tutte le nostre soluzioni dai un’occhiata al nostro catalogo.

 

 

Per apprezzare la qualità dei nostri mobili in legno moderni vi consigliamo di ammirarli dal vivo e toccarli con mano.
Prenota ora un appuntamento senza impegno con il Rivenditore Napol
più vicino a casa tua.

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Dip Dyed Décor

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Murals Wallpaper lancia la nuova collezione Ombré Wallpaper caratterizzata da delicate sfumature nei colori pastello.

Perfettamente imperfette, le nuove carte da parati Ombré di Murals Wallpaper, sono l’ideale per regalare agli spazi interni una piacevole sensazione di calma e relax.
Il brand inglese Murals Wallpaper realizza le proprie carte da parati attraverso fotografie in HD prodotte con moderne tecniche di stampa digitale. Le stampe possono essere appese come una normale carta da parati regalando un grande impatto visivo.
Tutte le carte da parati sono realizzate su misura al costo di €29,92 per metro quadrato e vendute online in tutto il mondo.

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Per scoprire di più su questa fantastica collezione: www.muralswallpaper.com/collections/ombre


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Digital painting iridescente di Yanjun Cheng

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digital painting yanjun cheng portrait

L’artista della digital painting Yanjun Cheng crea bellissimi ritratti femminili utilizzando luci e colori per trasmettere personalità ed emozioni

Artista di Boston, Yanjun Cheng è un vero talento della digital painting. Crea bellissimi ritratti femminili grazie a un uso straordinario dei colori per un risultato altamente espressivo e cinematografico.

Yanjun Cheng è interessata a scoprire la personalità umana attraverso la pittura ma non avendo sempre a disposizione modelli dal vivo, si ispira agli scatti dei grandi fotografi, ai personaggi dei film o addirittura ai quadri dei maestri della pittura accademica dell’800, che riproduce per studiare la pittura tradizionale.

Fra le tecniche per disegnare bene, Yanjun Cheng consiglia infatti lo studio della composizione e della figura umana e lei stessa si esercita continuamente per migliorare e affinare le sue capacità.

Dipinge tutto sulla sua tavoletta Wacom utilizzando Photoshop, il più diffuso fra i programmi per disegnare su pc, e lavora diverse ore al giorno. Mentre è al computer ama ascoltare la musica accordando la sua playlist al mood emotivo dei suoi ritratti o, viceversa, ispirandosi alla musica per creare l’atmosfera cromatica di ciò che dipinge in quel momento.

digital painting yanjun cheng

Digital painting vibrante di luci e colori

Sprazzi di luce inaspettati, chiarori lunari, lampi nell’oscurità… Luci e colori sono gli elementi che rendono unici i dipinti digitali di Yanjun Cheng. Proprio attraverso i colori l’artista rende vivi ed espressivi i suoi ritratti, creando un’atmosfera quasi cinematografica in cui i contrasti e le diverse tonalità cromatiche, contribuiscono a definire e raccontare la personalità e le emozioni del personaggio ritratto. Ritratti che, pur essendo fotorealistici, sono al tempo stesso irreali a causa di quei colori così poco naturali, spesso fluorescenti. Sembra quasi che l’artista ritragga le persone viste attraverso un prisma, illuminate dalla rifrazione dell’intero spettro dell’iride, immerse in un mondo di sogno.

digital painting yanjun cheng art

yanjun-cheng-art

yanjun cheng digital painting

Per saperne di più sulla tecnica pittorica di Yanjun Cheng guarda su Behance il digital painting tutorial dedicato alla Matilda di Léon. Dettagliatissimo, svela molti dei suoi segreti!

digital painting matilda portrait

digital painting yanjun cheng portraits

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Louis | Lo speaker dal suono avvolgente di Paolo Cappello

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Il vero lusso? La musica in bagno.
Premetto che non sono una grande fan della filodiffusione, mi ricorda troppo gli studi dentistici o gli ascensori dei grandi alberghi in cui trasmettono le versioni strumentali dei successi di Phil Collins per spezzare l’attesa o per non obbligarti ad attaccare bottone con chi condivide il viaggio con te o ancora peggio nel tentativo di stemperare la tensione e la fifa prima di quello che è sempre “un piccolo intervento in anestesia locale”.
Preferisco di gran lunga l’utilizzo di piccoli dispositivi di riproduzione del suono che oltre ad essere decorativi danno la possibilità di ascoltare la musica dallo smartphone, perché sono pronta a scommettere che chiunque possiede una o più playlist adatte ad ogni mood. Un’amica ad esempio ha una selezione intitolata I wish I was figa per quando serve un po’ di carica (per prepararsi ad un’uscita tra amici o per motivarsi durante le pulizie domestiche), ma ci sono anche playlist per quando torni a casa e hai bisogno di far scivolare nella piletta della doccia l’odio per la gente e per le giornate di merda.
Louis di Paolo Cappello per Newblack per esempio sarebbe esattamente quel che ci vuole per il mio bagno. Semplice, in legno di faggio trattato all’anilina per conservarne le venature, riproduce la musica nei toni caldi del vinile grazie alla sua forma a tromba che beh, è un chiaro omaggio a Louis Armstrong. Funziona con tutti gli smartphone ed è disponibile anche in giallo e antracite, anche se neanche a dirlo il mio preferito è senza dubbio la versione naturale.

Emily

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Globe Garden, la poltrona ergonomica come un albero in salotto

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poltrona ergonomica globe garden 2014

Globe Garden è la poltrona ergonomica ispirata a un albero che ricrea la sensazione di sedersi su un ramo regalando libertà di movimento e comodità

Ben 31 anni fa il designer Peter Opsvik ha progettato una poltrona ergonomica con l’obiettivo di liberare il corpo e consentire a chiunque di sedersi comodamente nella posizione preferita. Per sedersi comodamente infatti non sono sempre necessari una seduta e uno schienale. Il corpo umano è capace di adattarsi a qualunque sostegno assumendo le posizioni più assurde trovandole allo stesso tempo super comode. Anche se è sempre consigliabile sedersi correttamente e assumere una corretta postura, a volte rilassarsi facendo decidere le nostre membra può essere divertente, come quando scaliamo un un albero per sdraiarci su un ramo.
Ecco come è nata la poltrona ergonomica Globe Garden!

“Our ancestors lived in the trees! When I designed Garden in 1985 I wanted to show how the norms of sitting nicely and sitting correctly can be broken.”

poltrona ergonomica globe garden

Ergonomia ed espressività

Peter Opsvik è un industrial designer norvegese, noto per le sue sedie e poltrone ergonomiche e innovative.
Le sue sedute non convenzionali si focalizzano sugli aspetti dell’ergonomia e della funzionalità ma anche sull’espressività dell’oggetto e sulle sue caratteristiche emotive.

Fin dagli anni ’50 l’ergonomia si occupa di definire le linee guida nel design dei prodotti in relazione all’utente.
Dagli anni ’70 in poi il contributo di Peter Opsvik è stato quello di creare sedie e poltrone che potessero ispirare e consentire differenti posizioni del corpo. La libertà di muoversi senza vincoli e di trovare posizioni alternative è il fulcro della sua ricerca e il suo obiettivo è sempre stato quello di creare sedute dinamiche in cui trovare diversi stati di equilibrio fra il corpo e la sedia che può eventualmente riconfigurarsi in modi diversi in funzione della posizione assunta.

La poltrona ergonomica Globe Garden in particolare è la più iconica della sua produzione, un po’ come un albero da salotto: alta 1,80 mt, con la seduta a 1,20 mt da terra, è composta da un cuscino centrale e da 6 sfere imbottite montate su rami, che fungono da appoggi per il corpo. Altre due sfere in legno di faggio sono i supporti per i piedi e aiutano a sollevarsi da terra.

La poltrona ergonomica nella versione dell’85

La Globe Garden è tornata nuovamente in produzione dopo oltre 30 anni grazie a Moment AB e la nuova versione, rispetto a quella del 1985 è stata rivisitata per renderla ancora più bella e contemporanea. La linea è più organica e i “rami” ora si prolungano fino a terra come fossero delle radici mentre nella versione originale c’era un piedistallo circolare. In ogni caso si tratta di un oggetto che non passa inosservato e che può trovare posto in un ambiente domestico così come in un luogo pubblico o di rappresentanza.

poltrona ergonomica globe garden - 1985

Poltrona ergonomica Globe Garden (Stokke, 1985)

poltrona ergonomica globe garden - 2014

Poltrona ergonomica Globe Garden (Moment AB, 2014)

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Punto per punto l’arte dei mandala di Elspeth McLean

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mandala di elspeth mclean sassi

I mandala di Elspeth McLean, composti da migliaia di punti colorati, hanno una forte valenza spirituale e comunicano vibrazioni positive e gioia di vivere

Elspeth McLean è un’artista australiana trapiantata in Canada. La sua vena artistica si esprime attraverso tele e oggetti dipinti ispirati ai mandala, realizzati con una tecnica personale basata sull’uso di punti di colore.
Elspeth ha chiamato la sua tecnica Dotillism, da dot = punto e, a differenza del puntinismo in cui i punti di colore sono posti sulla tela per fondersi fra loro e creare l’illusione di un’immagine, Elspeth usa punti di colore di diverse dimensioni e spessori per creare pattern decorativi e immagini astratte o figurative.
Una tecnica che per lei è sia una forma di espressione artistica, sia una forma di meditazione. Attraverso la sua arte, Elspeth spera di connettere le persone con il loro bambino interiore e comunicare vibrazioni positive e gioia di vivere.

mandala di elspeth mclean moon

I colori vibranti e i dettagli delle sue opere vogliono esprimere e celebrare i colori dell’anima e la bellezza del mondo che ci circonda: ispirandosi alle sue esperienze e ai suoi viaggi, l’artista ci mostra la sua interpretazione dei paesaggi, della natura, il mutare delle stagioni, gli astri, la mitologia e il simbolismo che influenzano le sue opere, cercando sempre di esprimere i suoi stati d’animo attraverso l’arte.
Disponendo i punti in modo simmetrico e circolare riesce a creare immagini sognanti e dal forte impatto emotivo ispirate ai mandala, che comunicano grande spiritualità.

“Painting is my way to find my happy place and colour is a way to express and celebrate the colours of my soul. By using bright and vivid colours and intricate dot work style, the artwork I create becomes a direct expression of my experience of life. I tend to focus on the more uplifting and beautiful aspects of this world because I think there is already enough darkness. This mindset helps me keep alert, in the moment and I try to see the positive aspect in any situation.”

elspeth-mclean-dots-artwork

La tecnica del Dotillism

La sua tecnica è semplice ma efficace: lavorando con comuni pennelli dalla punta sottile e colori acrilici (che sono ricchi di materia e si asciugano in fretta), Elspeth crea i suoi intricati paesaggi punto per punto.
Per rendere i suoi colori più saturi e creare un vibrante effetto di tridimensionalità, ripassa molte volte alcune parti dell’opera ridipingendo ciascun punto fino a 6 volte per ottenere lo spessore e la consistenza voluta con un effetto tattile 3D che rende le sue opere davvero uniche.
Pur essendo australiana, Elspeth non ha derivato il suo stile dall’arte tradizionale aborigena ma ha sviluppato questa tecnica dalla sua abitudine di ombreggiare i disegni a penna con dei puntini. Riportare questa sua tecnica in pittura è stato naturale ed è diventato il modo per rappresentare luci ed ombre, motivi geometrici e consistenza materica.

Con un diploma in Art TherapyElspeth McLean dal 2006 si dedica a questa forma espressiva realizzando non solo tele ma anche dipinti su legno e gioielli fatti a mano con sassi dipinti con intricatissimi e meravigliosi mandala. Elspeth McLean ha esposto le sue opere in Australia, Nuova Zelanda e Canada.

dotillism mandala di elspeth mclean

mandala di elspeth mclean dotillism

elspeth mclean dotted artwork

elspeth mclean mandala punti colorati

elspeth mclean dotted landscape

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Di vacanze, nuove piantine e accessori green di Ferm Living

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Il Ferragosto incombe e come da copione il mondo si ferma. Gli artigiani che dovrebbero ultimare gli ultimi dettagli della mia casa nuova hanno riposto attrezzi e macchinari e si stanno godendo il mare (maledetti!) e così starete per fare anche voi (altrettanto maledetti!).
Ed è proprio in questi giorni che il blog ritorna a funzionare perché mi piace l’idea di darvi qualcosa da leggere mentre siete spaparanzati sotto l’ombrellone unti di olio di monoi come fritture di paranza.
Ammetto anche che spero, ricominciando a postare nuove ispirazioni per l’home decor, che il ritorno alla realtà dopo le ferie vi sia più dolce, con la consapevolezza che dopo il climax di agosto l’estate volgerà irrimediabilmente alla fine ma che in fondo godersi la propria casa non è poi così male.
Io che a casa ci devo stare per forza, sto lavorando per crearmi una piccola oasi verde, forte del fatto che in casa nuova c’è luce in abbondanza ed ho la sensazione che anche il mio pollice verde riceverà una ventata di freschezza, facendomi esplorare il nuovo e misterioso mondo delle piantine vive.
A questo proposito oggi vorrei parlarvi degli accessori di Ferm Living per il green living, finiti dritti dritti nella mia wish list; vasi in cemento dai colori tenui e neutri e dalle forme lineari e geometriche, texture opache e porta vasi metallici verniciati nei colori che preferisco in questo periodo ( i grigi, l’ocra, i blu polverosi e la luce calda e metallica dell’ottone).
Ma anche piedistalli porta vasi esili e vagamente vintage, supporti per rampicanti dalle forme fitomorfe ma mai chiassose e accessori da muro perfetti sia per l’indoor che per l’outdoor.
Curiosi? Ecco qualche immagine che mi ha fatto scendere un po’ di bavetta…

Ps: Ma quanto è delizioso il fico bonsai?? Devo procurarmene uno, fosse anche solo per il suo profumo caldo e avvolgente.

Emily

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Tetto ventilato: più comfort e risparmio in casa

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Design, Design d' Ingegno

L’isolamento del tetto è una parte dell’edifico molto importante, perché va ad influenzare il comfort abitativo, ma risulta spesso sottovalutato.
Un mal concepimento e uno scarso isolamento comportano uno sfasamento termico estivo, vale a dire che la casa durante il periodo estivo risulterà calda e richiederà un impianto di raffrescamento, che coprirà il problema ma non lo risolverà. Altra conseguenza di un non adeguato isolamento è la dispersione termica invernale, dato che l’aria calda tende a salire, parte del riscaldamento prodotto durante l’inverno verrà disperso attraverso il tetto stesso.

Sistema di ventilazione del tetto ventilato

Sistema di ventilazione del tetto ventilato

La soluzione ai problemi sopra descritti è la realizzazione di un tetto ventilato.

Questa tipologia di copertura, sempre più utilizzata, prende il nome dalla sua camera di ventilazione (intercapedine d’aria) posta tra il manto isolante e il manto di copertura. L’intercapedine presenta delle aperture di entrata e di uscita grazie alle quali si permette la naturale circolazione di aria.
La camera di ventilazione ha lo scopo di tenere le tegole arroventate dal sole distanti rispetto allo strato isolante del tetto; generare correnti d’aria che diminuiscono ulteriormente il riscaldamento dei materiali isolanti e d’inverno; favorire lo smaltimento della condensa, allungando la durata del tetto stesso; aiutare le prestazioni isolanti dei materiali usati per la coibentazione.

Elementi del tetto ventilato

Elementi del tetto ventilato

Il tetto ventilato può essere applicato non solo alle nuove abitazioni ma anche in fase di ristrutturazione di vecchi edifici, in quanto, la sua stessa posa in opera, risulta essere estremamente semplice. Consiste nel creare una camera d’aria al di sopra dell’isolante mediante l’uso di distanziatori, oppure isolanti incorporati di distanziatori,  posizionati in modo ortogonale alla linea di gronda, sopra ai quali viene istallato un tavolato e in seguito il manto di copertura, con il relativo colmo areato e le griglie di aerazione lungo il canale di gronda.

E’ importante che nella costruzione di un tetto ventilato ci sia:

  • struttura portante
  • telo di tenuta (barriera al vapore)
  • coibentazione, con uno spessore minimo di 16 cm, per la protezione soprattutto dal caldo
  • impermeabilizzazione; la camera di ventilazione,  non inferiore a 5 cm
  • il flusso ascensionale dell’aria non deve essere ostruito
Realizzazione tetto ventilato

Realizzazione tetto ventilato

Importanti elementi per il corretto funzionamento di un tetto ventilato sono la gronda, dalla quale l’aria deve entrare, ed il colmo o la scossalina dai quali deve fuoriuscire.
Nel caso non venga rispettato questo schema, non si può parlare di ventilazione, bensì di micro-ventilazione.

In tutte le coperture è consigliato prevedere almeno una micro-ventilazione, in quanto essa evita la formazione di condensa. Per micro-ventilazione si ottiene posizionando le tegole su delle listellature di supporto di piccolo spessore per permettere la circolazione di aria, può essere incrementata grazie all’impiego di tegole minute di aerazione.

Realizzazione tetto ventilato

Realizzazione tetto ventilato

Dunque il tetto ventilato risulta essere una soluzione per migliorare il confort abitativo, grazie alla ventilazione che risolve il problema della condensa e una sensibile riduzione della possibilità di insorgenza di muffe in quanto i moti convettivi ascensionali tendono a disperdere il vapore e l’umidità senza compromettere il potere isolante dei materiali utilizzati in copertura, allungando la vita del tetto stesso.
Un ulteriore risparmio si ha in termini di raffrescamento l’estate e di riscaldamento l’inverno, in quanto la struttura risulta essere più isolata riducendo i consumi necessari per raffreddare gli ambienti d’estate e riscaldarli d’inverno.

Design d’inegegno srl è un’impresa di costruzioni in grado di realizzare anche questo tipo di tetto, per informazioni visitate il nostro sito web, www.designdingegno.it.

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