Categoria: Dettagli Home Decor

16 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

È vero che gli affitti delle case sono diminuiti oppure c’è stato un aumento? Qual è la situazione nel mercato immobiliare italiano? 

La risposta è in un’infografica ricca di dati, realizzata da Soluzioni Salvaspazio, brand di riferimento per l’arredamento in ogni tipo di appartamento.

Questa infografica, dal titolo Quanto costano gli affitti nelle città italiane? Mostra le tendenze attuali e illustra le differenze di prezzo degli affitti fra regione e regione, ma anche fra città capoluogo e città di provincia.

Lo scenario che emerge pone in risalto un lieve aumento negli affitti, + 3,5% nell’ultimo anno, con notevoli differenze fra singole città, non solo Nord e Sud, come ci si aspetterebbe.

In quali regione conviene affittare casa?

Le informazioni contenute nell’infografica, aggiornate al 2018, sono utili sia per chi cerca un appartamento in affitto, sia per chi desidera mettere in affitto una casa; la situazione è in costante mutamento, se pensiamo che a Siena gli affitti sono aumentati del 9,7%, a Verona del 9,5%, mentre a Chieti sono scesi del 14,3% e a Venezia del 12%.

Riguardo alle regioni, Sardegna, Lazio e Lombardia sono in cima alla classifica delle più costose in media, a cui va aggiunta la Valle d’Aosta, che è un po’ un caso a parte, con 15,53 € richiesti al mq (il calcolo è stato effettuato su case di 100 mq).

Tra le regioni più economiche, non sorprende trovare Sicilia, Molise e Calabria, mentre le città con gli affitti più alti in assoluto sono Milano, Firenze e Roma.

Un dato illuminante sul trend attuale è quello della percentuale complessiva di case in affitto in Italia, il 27,7%, perché è il più alto dal 2012, segno che qualcosa sta cambiando nelle abitudini e nelle necessità degli italiani.

Infatti la percentuale di case di proprietà è del 72,3%, il più basso dal 2010: l’Italia resta sempre uno dei Paesi in cui la maggior parte delle famiglie è proprietaria della casa in cui vive, ma gradualmente qualcosa sta cambiando anche qui.

Per chi affitta un immobile la situazione è leggermente migliorata, tenuto conto delle ampie differenze che abbiamo visto: il dato medio di 808 € mensili per l’affitto rende l’idea solo in parte, visto il costo di un affitto (nonché il costo della vita in genere) in Calabria non può essere paragonato alla Lombardia.

Tuttavia, può accadere di trovare appartamenti a buon prezzo anche a Torino, Perugia e Bari, per citare realtà molto diverse, oppure a Reggio Emilia e Novara, più economiche di molte altre città del Settentrione.

L’esigenza di vivere in una casa in affitto nasce da molteplici fattori: un trasferimento per lavoro, un cambiamento a livello familiare, motivi di studio o la scelta di vivere in un luogo diverso da quello in cui si è nati. Allo stesso tempo, le case che si affittano oggi hanno metrature diverse da quelle del passato, perché a volte si preferisce un appartamento più piccolo per arredarlo a piacimento sfruttando tutto lo spazio a disposizione.

In questo modo si riesce a risparmiare senza rinunciare a un buon livello di qualità della vita.

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15 maggio 2019 / / Architettura

La primavera è il momento ideale per svolgere lavori di ripristino della facciata e di tutte le parti in muratura che subiscono l’aggressione degli agenti atmosferici durante la stagione invernale. MaxMeyer propone una gamma di idropitture semplici da applicare

MaxMeyer – il marchio di Cromology Italia che si rivolge, con una gamma dedicata, agli appassionati di fai da te – presenta le pitture per esterni.

Con l’arrivo della bella stagione si torna ad utilizzare l’esterno della casa e i difetti estetici di facciate e altre parti in muratura saltano subito all’occhio. Così, la primavera, grazie anche al clima più mite, diventa il periodo ideale per effettuare i lavori di ristrutturazione e manutenzione degli edifici.

Per la tinteggiatura delle facciate e di tutti gli elementi in muratura in esterno, MaxMeyer ha sviluppato una gamma di pitture estremamente efficaci:

  1. Resistenti alla muffa;
  2. Facili da applicare;
  3. Elevato potere riempitivo e mascherante;
  4. Idrorepellenti: le pitture MaxMeyer al quarzo e acrilsilossanica garantiscono una buona resistenza agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura;
  5. Con proprietà elastomeriche: la pittura acrilsilossanica, grazie all’additivo elastomerico, contribuisce a contenere l’eventuale formazione di crepe;
  6. Resistenza nel tempo: le pitture MaxMeyer aderiscono perfettamente al muro, sono estremamente resistenti e garantiscono un’elevata durata nel tempo.

 QUARZO FINE E QUARZO RIEMPITIVO MAXMEYER

Quarzo Riempitivo è la pittura per esterni MaxMeyer:

  1. Ideale per esterni poco esposti al sole
  2. A elevato potere riempitivo e mascherante
  3. Che, grazie agli speciali preservanti, garantisce una protezione preventiva dalla formazione di alghe e funghi
  4. Colorabile a tintometro per ottenere qualsiasi colorazione desiderata

Quarzo fine – la pittura per esterni MaxMeyer ideale per imbiancare le pareti esterne della casa. Quarzo fine di MaxMeyer si contraddistingue per:

  1. Potere mascherante
  2. Finitura opaca
  3. Facilità d’uso
  4. Applicabilità su superfici nuove e già tinteggiate
  5. Disponibile in colore bianco

PITTURA ACRILSILOSSANICA E ACRILICA LISCIA MAXMEYER

Acrilsilossanica – la pittura per esterni MaxMeyer garantisce:

  1. Elevato potere riempitivo e mascherante
  2. Ottime proprietà idrorepellenti, grazie all’additivo contenuto al suo interno, che lo rende ideale per un’elevata durata nel tempo
  3. Prevenzione nella formazione di crepe, grazie all’additivo elastomerico
  4. Alta adesione al supporto
  5. Colorabile a tintometro per ottenere qualsiasi colorazione desiderata

Acrilica liscia – la pittura per esterni MaxMeyer che si contraddistingue per:

  1. Elevata lavabilità
  2. Ottima adesione
  3. Elevato potere mascherante
  4. Disponibile in colore bianco

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14 maggio 2019 / / Design

In Sicilia, sull’isola di Lipari, una casa con gli interni disegnati dal colore: il blu delle barche da pesca con il rosso ed il giallo. Non è la solita casa eoliana che ti aspetti neppure la solita casa in cui la mano dell’ architetto è preponderante: semplicemente è una casa su tre livelli articolata per integrarsi con il mare.

In questo progetto l’ Architetto Fabrizio Miccò, appassionato di mare, propone la sua visione di un’ abitazione che si affaccia sull’ arcipelago delle Eolie.

La casa di 70 metri quadri, di cui 17 dedicati al soppalco che ospita la camera da letto, si sviluppa su due livelli, oltre alla terrazza di 50 mq. Gli ambienti sono piccoli ma misurati con un attenzione alle viste sia interne che esterne. Il risultato della ristrutturazione è uno spazio essenziale, ricco di luce e personalizzato in maniera gioiosa.

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13 maggio 2019 / / Design

Alla MDW 2019, una grande mostra ha raccontato al pubblico internazionale il talento creativo di Barcellona e la sua capacità di produrre un design di eccellenza, in cui si armonizzano funzionalità, emozione e i valori della capitale mediterranea. 

Una parete sinuosa di moduli in cotto, ritmata da anse arredate con sedute outdoor e vasi riempiti con erbe aromatiche: ecco il “biglietto da visita” di “Inspired in Barcelona: Mediterranean Design”, il progetto – promosso da Catalonia Trade & Investment, Ajuntament de Barcelona e organizzato da BCD Barcelona Centre de Disseny con la partecipazione di Habitat Cluster Barcelona – che ha portato alla Milano Design Week il meglio del design catalano.

Dal monumentale portone del palazzo ottocentesco di via Dante 14, infatti, si poteva scorgere l’iconica installazione curata da Emiliana Design Studio e realizzata da Ceramica Ferrés, ideata per anticipare i temi “Warm, Diverse, Open ed Emotional” attraverso i quali la mostra – articolata in due differenti sezioni -, ha trasmesso a oltre 10.000 visitatori lo spirito più autentico di Barcellona, con il suo inimitabile lifestyle e la straordinaria vivacità creativa.

Sì, perché la capitale mediterranea è un territorio sempre più affermato come distretto di riferimento mondiale nel settore design e se la scultorea scenografia di ingresso ha “acceso” la sua energia progettuale, i circa 100 prodotti di 50 aziende, presentati nei due ambiti espostivi, l’hanno fatta letteralmente esplodere: dalle mattonelle per la pavimentazione urbana agli sgabelli tipici da bistrò per gli spazi esterni, sedute per le aree lounge di uffici e alberghi, lanterne ricaricabili da usare nel proprio giardino, complementi per la sfera domestica, sino a materiali, tessuti e finiture per interni, è stato ricreato un vero e proprio spaccato concettuale della città e dei suoi valori.

Da un lato, l’allestimento curato da Emiliana Design Studio per BCD – Barcelona Centre de Disseny ha delineato in modo astratto, attraverso un percorso tra prodotti di differenti tipologie, gli spazi urbani, pubblici e residenziali. Brand celebri in tutto il mondo – come Nanimarquina, Kettal, Santa & Cole, Vibia, Mobles 114, BD Barcelona -, affiancati a marchi meno conosciuti e a un collettivo di giovani designer, hanno infatti tracciato la mappa di una Barcellona ricca di contrasti, sempre in equilibrio  tra tradizione e innovazione, concretezza e originalità, capace di rivisitare il linguaggio mediterraneo, senza perderne le regole decorative, le forme essenziali, i colori.

Dall’altro, il layout espositivo di CODIC – Col.legi de Dissenyadores d’Interiore i Decoradors de Catalunya per Habitat Cluster Barcelona si è offerto invece come un laboratorio sperimentale complementare, dove i visitatori hanno potuto respirare le finiture, i materiali più innovativi, i tessuti per l’arredamento e gli accessori indispensabili per completare un progetto, sempre improntati alla matrice comune di “mediterraneità”.

Tre differenti step espositivi, insieme a un centinaio di prodotti e il coinvolgimento di 50 brand, sono stati quindi chiamati a sintetizzare in un’unica grande mostra la complessità culturale della capitale catalana e la sua straordinaria vocazione al design, che ha catalizzato alla Milano Design Week l’attenzione di un’ampia platea internazionale.

www.inspiredinbarcelona.com

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11 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Alla vigilia di una nuova era Plastic Free, Ipsos presenta, per la prima volta, un dossier di dati interamente dedicato al tema della plastica realizzato grazie all’analisi di numerosi studi e indagini di mercato condotte dall’Istituto su tematiche quali CSR e sostenibilità ambientale.

  • Negli ultimi 4 anni, +65% crescita di acquisizione di conoscenza qualificata sui temi ambientali da parte dei cittadini.
  • Oltre 1 italiano su 3 pensa sia dovere delle aziende offrire risposte concrete per la riduzione dell’uso della plastica nelle confezioni dei prodotti venduti.
  • Il 77% degli italiani ritiene che le aziende non stiano facendo abbastanza per la sostenibilità.
  • Il 77% degli italiani considera la riduzione delle emissioni e l’impatto ambientale l’ambito più importante su cui si devono concentrare le politiche di responsabilità sociale delle aziende.
  • Il packaging è ritenuto il primo fattore di sostenibilità su cui viene valutato un brand (dal 41% degli italiani).
  • Il 53% degli italiani dichiara di acquistare prodotti realizzati con materiali riciclati.

La questione ambientale e, in particolare, la riduzione dell’utilizzo della plastica, è protagonista indiscussa del dibattito pubblico degli ultimi mesi. Ipsos, società leader in Italia nei servizi di ricerca di mercato, durante il convegno “The third moment of truth: il packaging sostenibile è il nuovo tsunami?” ha presentato i dati della sua ricerca.

I dati raccolti misurano il grado di crescente consapevolezza delle persone sullo stato di salute del pianeta e delineano le aspettative dei consumatori nei confronti delle aziende in tema di impatto ambientale. Emerge con forza come il plastic-free rappresenti un’opportunità unica da cogliere e una scelta strategica per le aziende.

La nuova consapevolezza ambientale del cittadino

È indubbio che sia cresciuta negli ultimi tempi una forte presa di coscienza collettiva sulle tematiche legate all’ambiente, tanto che ben l’80% degli italiani dichiara di avere il timore di essere alle soglie di un vero e proprio disastro ambientale. Una conseguenza a comportamenti e gesti quotidiani per i quali nessuno si sente assolto: il 74% della popolazione italiana pensa infatti di aver contribuito personalmente alle isole dei rifiuti negli oceani.

Cresce la convinzione che ogni singolo individuo incida fortemente sull’ambiente. Sempre più spesso le persone adottano uno stile di vita attento e rispettoso, sono sensibili all’impatto ambientale delle proprie scelte di consumo, quindi più inclini al sacrificio personale (risparmio della carta, riciclo di oggetto di uso comune in plastica) e disposte ad affrontare anche il sacrificio economico.

Il 20% degli italiani dichiara di adottare abitualmente comportamenti sostenibili mentre un altro 50% si considera comunque aperto nei confronti di una condotta più attenta. Solamente un 13% si dichiara scettico o addirittura indifferente (17%).

Allarme plastica

Il 50% degli italiani pensa che sia un problema molto serio, mentre il 46% lo ritiene “solo” un problema, che esiste ma può essere risolto (per il 26%) oppure che esiste perché ora la plastica non è adeguatamente riciclata (per il 20% degli italiani). C’è, infine, solo l’1% che considera il dibattito sulla plastica frutto di allarmismi inutili e il 2% che non lo vive come preoccupazione (2%).

CSR: la sostenibilità ambientale premia le aziende

La mutata sensibilità dell’opinione pubblica in materie ambientale fa sì che le aziende abbiano come interlocutore un consumatore più attento e sensibile al tema della sostenibilità. Le aziende sono adesso valutate anche in base ai loro comportamenti e prese di posizione su questioni legate alla tutela dell’ambiente.

Alla domanda “Chi ha la responsabilità di trovare una soluzione per ridurre la quantità di materiale utilizzato nelle confezioni di prodotti venduti”, ben il 39% pensa sia dovere delle aziende che producono e vendono prodotti di largo consumo.

Significativo del nuovo modo di vivere il rapporto con il brand è il desiderio dichiarato dal 52% degli italiani di trovare marche che permettano loro di fare la differenza nel mondo.

In quest’ottica, il ruolo delle politiche di responsabilità sociale delle imprese è determinante per accrescere il valore percepito del brand presso il suo pubblico di riferimento. Secondo Ipsos, tra gli ambiti ritenuti davvero molto importanti, spicca al primo posto proprio la riduzione delle emissioni e l’impatto ambientale (77% degli italiani), seguita dall’attenzione alle condizioni di lavoro dei propri dipendenti (50%), dal miglioramento della qualità del servizio/prodotto a beneficio dei consumatori (37%) e dagli investimenti in Ricerca&Sviluppo e innovazione (31%).

La reputazione aziendale passa quindi anche attraverso l’economia circolare, anzi ne diviene conseguenza diretta. Sono le aziende più avanti nell’implementazione di processi sostenibili ad avere la reputazione più alta. L’analisi Ipsos evidenzia infatti la crescita di fatturato, di export e di occupazione delle imprese che nel biennio 2014–2016 hanno deciso di investire nel cosiddetto fattore “Green”. Queste aziende più lungimiranti rappresentano il 52,6 % degli attori presenti nel comparto e fanno registrare un +5% di fatturato, un +16% di export e un +7% in termini di occupazione rispetto alla media delle imprese industriali che non hanno scommesso sulla sostenibilità.

Tuttavia, prevale la convinzione che le aziende chiamate a farsi carico del problema non stiano in generale ancora facendo abbastanza: lo pensa il 77% dei cittadini italiani. C’è quindi ancora molta strada da fare quindi e le possibilità e i margini di miglioramento sono davvero molto ampi.

Il packaging sostenibile: direzione plastic free, nascono nuove opportunità.

Il packaging è ritenuto oggi il primo fattore di sostenibilità su cui viene valutato un brand. Il nuovo “cittadino-consumatore” è pronto ad agire anche in prima persona quando l’imballaggio non è ecosostenibile.

Il 53% degli italiani dichiara di acquistare prodotti realizzati con materiali riciclati, il 48% di fare riutilizzo degli articoli monouso, il 41% di smettere di acquistare beni con imballaggi non riciclabili e il 24 % di smettere di andare nei negozi che usano molti imballaggi non riciclabili.

La plastica vive oggigiorno una crisi reputazionale, solo il 12% la ritiene un materiale sostenibile. La cosa cambia in maniera evidente quando la plastica, grazie alle nuove tecnologie, è gestita e trasformata in bioplastica o plastica riciclabile. Alla domanda quanto ritiene sostenibile questi materiali, rispettivamente il 47% e il 40% degli italiani si esprime favorevolmente.

Evitare l’uso della plastica nell’immaginario collettivo rimane comunque ancora parecchio difficile, soprattutto se si pensa alla vita di tutti i giorni. Dall’indagine è emerso che i prodotti realizzati con materie plastiche cui gli italiani farebbero più fatica a rinunciare sono: bottiglie d’acqua (33%), pellicole trasparenti per alimenti (27%); contenitori riutilizzabili per alimenti (16%), contenitori detersivi (14%), abbigliamento come pile e microfibre (13%); sacchetti di plastica (12%); posate monouso (12%), giocattoli (11%).

I brand possono decidere quindi di accogliere la sfida della sostenibilità, ridimensionare il proprio impatto ambientale e guardare al futuro, sostenendo il trend plastic-free oppure non innovare, rimanendo inesorabilmente indietro.

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10 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

R3architetti ridisegna una porzione di appartamento in una palazzina degli anni Settanta a Torino.

In quegli anni il layout interno delle abitazioni  prevedeva una netta separazione tra cucina e soggiorno. Il nuovo intervento genera una maggiore fluidità tra gli spazi, enfatizzando il passaggio della luce naturale proveniente dalle ampie finestre aperte verso est.

Il muro divisorio preesistente è stato sostituito da un elemento leggero e funzionale in grado di aprire gli spazi, filtrandoli. Il filtro è creato da una struttura metallica bianca che sorregge nella parte sommitale una libreria. I ripiani in lamiera, dello spessore di soli 4mm, generano un effetto di libri che galleggiano nello spazio.

Il retro della libreria è in policarbonato trasparente, in modo tale da far filtrare la luce. Su di un lato la struttura risvolta verso il basso, supportando un volume in legno che funge da piano di lavoro aggiuntivo alla cucina retrostante, e un deposito aperto verso il soggiorno.

A livello del pavimento, l’unico elemento di collegamento visivo tra soggiorno e cucina è il tavolo, realizzato a cavallo tra i due ambienti, nella mezzeria del ‘portale’ disegnato dalla libreria.

www.r3architetti.com

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9 maggio 2019 / / Architettura

Rendere funzionale e comodo un appartamento di 160 mq, al quarto piano di un edificio degli anni ’60 di Ancona, adattandolo alle esigenze di una famiglia di quattro persone, con animale domestico.

Per questo obiettivo progettuale, PLAstudio di Jesi ha lavorato su una nuova concezione degli spazi esistenti, rendendoli più simili a quelli di un loft.

Il lay out di partenza, infatti, vedeva la successione di nove stanze distribuite secondo criteri costruttivi tipici degli anni del boom edilizio. In particolare, i nuovi proprietari hanno espresso il desiderio di ripensare la zona living spostando la scala elicoidale che dal soggiorno conduceva alla mansarda – perché troppo ingombrante – e collegando cucina e soggiorno per creare un open space.

La risposta a queste esigenze si è trovata in un “sistema di scatole” che definisce il percorso abitativo tessendo una liaison tra la casa e gli oggetti che la popolano. I volumi, come “objets trouvés”, accolgono il bagno degli ospiti, la nuova scala, la lavanderia e parte della cucina; nascondono la camera padronale, il camino e tutte le attrezzature tecnologiche del soggiorno.

Segnate da un taglio di luce continuo sulla quota dell’architrave, le scatole di legno bianco laccato a poro aperto, distendono un disegno circolare di pannelli e ante, come una boiserie contemporanea fatta di doghe, listelli e bugne. Un parquet dal chiaroscuro accentuato corre in tutte le stanze a garantire la continuità dello spazio, ancora ribadita dal colore del soffitto. Inserti di carta da parati o la trama dei rivestimenti caratterizzano gli ambienti e impreziosiscono gli interni.

In mansarda, lo stesso colore si ribalta nel pavimento di resina, mentre un sistema di mensole e superfici in multistrato di betulla scandiscono in altezza lo spazio fatto di falde e nicchie. Tutto il resto è bianco, semplice muro.

Anche la disposizione di camere e bagni è stata concepita seguendo precise regole di impostazione, per permettere il montaggio di diversi elementi di contenimento e altri mobili di proprietà. Perfettamente in linea con l’eleganza complessiva del progetto, la scelta della serie Reverso di Ritmonio per la rubinetteria. La finitura cromata esalta le forme morbide e contemporanee dei miscelatori, con la particolare canna che tende verso il basso. Una scelta che combina estetica ed esigenze pratiche del vivere quotidiano, per uno stile “tailor made” anche nella stanza del benessere.

Per finire, è stata arredata e completata la terrazza di 60 mq che affaccia sulle splendide colline marchigiane. Il risultato è quello di una casa bella e funzionale, al passo coi tempi e moderna, in ogni suo aspetto.

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8 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Non ne siamo tutti consapevoli, ma esiste un materasso migliore e differente per ciascuno di noi, ‘su misura’ in base alla nostra conformazione fisica (peso, altezza, ecc.) e alle diverse abitudini di riposo (quali postura nel sonno, differenti sensibilità alle temperature degli ambienti).

L’unicità di Dorelan risiede proprio qui: dietro alla ricerca e allo sviluppo che precede la nascita di ogni singolo prodotto dell’azienda, c’è la volontà di prendersi cura delle persone e di invitarle a vivere un sonno di qualità, partendo dall’individuazione della tecnologia del materasso più adatta per ciascuno.

Dall’esclusivo materiale anatomico Myform® sino alla rivoluzionaria molla a doppia spirale Twin System® e il sistema esclusivo a Molle Indipendenti, Dorelan firma le tecnologie più innovative per la qualità del riposo.

LINEA MYFORM®: PIÙ DI UN SEMPLICE MEMORY

Myform®, l’innovativo materiale anatomico by Dorelan,frutto di infinte sperimentazioni condotte all’interno dei laboratori forlivesi, rappresenta l’evoluzione del classico Memory. Si tratta di un materasso rivoluzionario di ultima generazione ad altissima tecnologia progettato in esclusiva da Dorelan in collaborazione con autorevoli Istituti di ricerca italiani.

Confortevole ed ergonomico: grazie alla sua innovativa struttura molecolare, Myform® di Dorelan è in grado di aderire perfettamente a tutta la superficie del corpo, fornendo un sostegno personalizzato e calibrato alle diverse corporature per un comfort ineguagliabile. Inoltre, grazie alla sua struttura ad alta traspirazione, consente un’efficace dispersione dell’umidità, per l’eliminazione di acari ed eventual i altre cause di manifestazioni allergiche.

Myform® è stato sviluppato in cinque differenti varianti (Myform Memory Air Hd, Myform Memory Hd, Myform Memory Clima, Myform Extension, Myform Air) che possono essere combinate fra loro all’interno dei materassi, con spessori e diverse densità, per un risultato all’insegna della massima personalizzazione.

Capostipite della famiglia Myform®, la versione Myform®HD ad Alta Densità, che rappresenta l’evoluzione più completa e aggiornata di Myform®. Si tratta di un materiale anallergico che, grazie all’elevata densità della struttura migliora ulteriormente la capacità di adattamento alle forme del corpo.

Non ultimo il fattore sicurezza: Myform® è periodicamente sottoposto, con risultati eccellenti, a rigidi controlli chimico-fisici da parte dell’Ente Accreditato al rilascio del certificato Oeko-Tex Standard 100 Classe 1 che ne attesta l’idoneità all’utilizzo anche per neonati e bambini di età inferiore ai 36 mesi.

TWIN SYSTEM®: LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA DEL MATERASSO A MOLLE 

Twin System® rappresenta un’eccellenza dell’innovazione Dorelan nell’ambito di tecnologie applicate al riposo: il nuovissimo sistema a molle indipendenti è infatti basato su “doppie molle a spirale”, costituite da un solo filo di acciaio che avvolgendosi su se stesso crea due spirali concentriche, una interna all’altra e di altezze diverse.

Ciascuna molla del sistema Twin System® reagisce in modo differenziato alla pressione che riceve, offrendo un sostegno che varia proporzionalmente al peso e alle differenti zone del corpo, per garantire un supporto sempre perfettamente definito, personalizzato e progressivo. Anche a chi dorme in coppia!

Il comfort ‘ad alta definizione’ dei materassi dotati di questa tecnologia unica nel settore del Bedding, è garantito dall’esclusivo Box System che racchiude il prezioso molleggio interno fra due strati di Myform® Extension, l’innovativa struttura molecolare messa a punto dai laboratori Dorelan in grado di portare ai massimi livelli l’accoglienza, l’elasticità e la traspirazione di questi materassi.

LE ALTRE TECNOLOGIE DORELAN PER UN’ERGONOMIA AVANZATA

Molle indipendenti:

L’ampio ventaglio di soluzioni Dorelan include anche il sistema a molle indipendenti caratterizzato dall’alta qualità dei materiali utilizzati e dall’adozione di speciali tecniche di assemblaggio del molleggio.

Ciascuna molla di questo innovativo sistema Dorelan possiede una speciale conformazione “ad eliche” con distanze differenziate che consente alla struttura del materasso di mantenere un’elevata rigidità nella zona più interna offrendo una superficie esterna particolarmente soffice a beneficio della qualità del riposo.

Per assicurare un sostegno personalizzato alle differenti fisionomie e corporature, le molle del sistema lavorano autonomamente una dall’altra, restituendo un supporto sempre differenziato e perfettamente calibrato alla pressione ricevuta. Ogni molla risponde singolarmente alle sollecitazioni ricevute, fornendo così un supporto altamente ergonomico alle più diverse corporature. Inoltre, per offrire un perfetto adeguamento alla conformazione fisica, i materassi della Linea Molle Indipendenti sono realizzati in zone a portanza differenziata, che alternano un maggiore o minore numero di molle a seconda che sia necessario fornire al corpo un sostegno più deciso oppure più accogliente e confortevole.

Molle LFK:

Il molleggio LFK è costituito da molle di forma cilindrica interconnesse fra loro. Questa particolare struttura permette al materasso di offrire una costante risposta elastica e di assecondare i movimenti del corpo durante il sonno, per un riposo profondo. Caratteristiche del molleggio LFK sono il sostegno elastico ed anatomico unito ad una notevole solidità della struttura che è in grado di offrire un’incredibile durata nel tempo.

Molle Bonnel:

Le molle biconiche Bonnel rappresentano il molleggio tradizionale per eccellenza. Realizzate in filo d’acciaio e assemblate con una spirale, anch’essa in acciaio, sono dotate di uno speciale trattamento antideformante per garantire una corretta rigidità e una perfetta resistenza del materasso. I materassi realizzati con molleggio Bonnel contengono materiali di altissima qualità e offrono un solido sostegno per un riposo profondo e rigenerante e una perfetta durata nel tempo.  

Maggiori info su www.dorelan.it

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7 maggio 2019 / / Design

Dal 1968 Fantin crea con passione arredi e soluzioni in metallo, riconosciuti dal mercato per un valore imprescindibile: la qualità, intesa come sintesi di bellezza, solidità ed eco sostenibilità. Tutti gli arredi Fantin, curati nei dettagli della tecnica e dell’estetica, si adattano ai contesti più diversi: dalla casa all’ufficio, fino alla collettività e all’industria. Questa trasversalità, dovuta alla possibilità di personalizzare il singolo prodotto come la richiesta più complessa, è la chiave che ha permesso di ottenere prestigiose partnership in tutto il mondo, aggiungendo all’ingegno del progetto la qualità sartoriale dell’offerta. Fantin ha tracciato una forte evoluzione negli ultimi anni grazie alla collaborazione con Salvatore Indriolo, art director del brand, con il quale è sempre più proiettata verso i nuovi e complessi scenari contemporanei.

Il Frame Bookcasesystem, disegnato da Salvatore Indriolo, è una delle novità che Fantin ha presentato alla Milano Design Week 2019. Razionalità, estetica minimale e massima personalizzazione: sono questele parole chiave del nuovo sistema componibile che va ad arricchire il programma pluriennale Frame, iniziato nel 2018 e che già comprende tavoli, cupboard e sideboards di diverse dimensioni, oltre ad altri accessori e ad una kitchen workstation che il novembre scorso ha vinto l’Archiproducts Design Award.

Così come tutte le altre tipologie del programma Frame, anche il Frame Bookcasesystem è costruito da solidi telai in tubo quadro sempre in vista, dalle linee ortogonali e dalle infinite possibilità compositive: tre lunghezze di ripiani su cinque altezze, dove poter disporre in libertà schienali, fianchi e vani con ante a ribalta e rialza, sempre in luce al telaio.

Questi accessori possono essere scelti nella medesima finitura della struttura o in abbinamento con un secondo colore Fantin, così da poter creare soluzioni cromatiche personalizzate.

Il design, infine, è stato studiato nei minimi particolari prevedendo giunzioni non in vista, così da lasciare spazio alla pulizia formale di ogni dettaglio.

E, dopo il successo del 2018, la Frame Kitchen si arricchisce nell’offerta con la nuova variante a 2 moduli – larga appena 128 cm – e con l’introduzione, dopo il lancio dell’acciaio Vintage dell’anno scorso, dei top in acciaio satinato (sempre in partnership con Barazza) e in Fenix NTM.

Inoltre, da quest’anno la Frame Kitchen sarà disponibile nella soluzione outdoor, grazie a un trattamento di cataforesi che previene la formazione della ruggine e garantisce un’elevata resistenza agli agenti atmosferici: nel 2019 Fantin inaugura questo nuovo segmento di mercato, consapevole che la versatilità, il colore e la resistenza dei propri prodotti potranno essere soluzioni efficaci per rispondere alle esigenze di personalizzazione degli spazi aperti.

Il 2019 è l’anno anche della cassettiera Mya, disegnata da Sandro Fantin, che testimonia l’interesse dell’azienda per il mondo ufficio e contract. Mya ha cassetti scorrevoli e silenziosi, grazie alla qualità dei materiali e all’utilizzo delle migliori guide a sfere.

Progettata per ridurre al minimo le dimensioni esterne, si caratterizza per la pratica maniglia ad incasso circolare (diametro 4 cm), oltre al vano apertodisponibile in tinta con il telaio o in un secondo colore Fantin, per coordinare questo complemento a qualsiasi soluzione d’arredo.

Grandi novità anche per quanto riguarda le finiture: grazie ad una partnership con AkzoNobel, leader nella produzione di vernici, Fantin ha integrato nella sua collezione 18 colori goffrati che presentano fra di loro le medesime caratteristiche tecniche al tatto, l’alta resistenza ai graffi e agli agenti atmosferici, confermando la volontà di Fantin di essere sempre più presente nel mondo outdoor.

Con questa importante partnership, la versatilità della palette cromatica si arricchisce ulteriormente così da arrivare ad avere 46 finiture divise fra goffrate, opache e ultra opache e che, dalle tonalità neutre ai colori più intensi, accendono la collezione permettendo molteplici soluzioni estetiche.

 

Il tutto senza dimenticare la sostenibilità che i prodotti Fantin riescono a garantire perché realizzati prevalentemente da elementi monomaterici in metallo 100% riciclabili e da vernici a polveri prive di metalli pesanti.

www.fantin.com

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6 maggio 2019 / / Decor

La nostra selezione di arredi e complementi (a prezzi accessibili) per la vostra terrazza

Quest’anno i protagonisti della stagione primavera-estate 2019 di Maisons du Monde sono i materiali naturali, i nostri preferiti, che ritroviamo nelle poltrone, divani e sedie, tavoli e tavolini, ma anche nei tanti accessori e oggetti decor che compongono la collezione.

Vimini, rattan, tek, legno massello e bambù sono proposti nella versione più affascinante, ovvero nella finitura grezza,  l’ideale per creare una zona relax all’aperto dal tocco esotico.

Grazie alla poltrona da giardino KILIMANJARO, caratterizzata da motivi grafici bianchi e beige, ti sembrerà di essere in un paese esotico come la Tanzania.

poltrona da giardino KILIMANJARO Maisons du Monde € 249,00

Realizzata in legno massello di acacia (certificato FSC) e resina di poliuretano intrecciata, questa seduta punta tutto sul look esotico e ti trasporterà nel cuore di un lodge africano.

Completala con un tappeto outdoor in fibra naturale e un ombrellone kaki per un’atmosfera safari chic. Una poltrona da esterno che si avvicina il più possibile ai materiali naturali, resistendo perfettamente alle condizioni esterne… Ci piace

ombrellone Ubud Maisons du Monde € 149,00

Parasole in legno di teak e cotone écru, decorato con motivi dorati

tappeto giardino in polipropilene 120×180 Maisons du Monde € 59,90

Resistente e lavabile, questo tappeto da esterni  completerà il tuo spazio dedicato al relax in terrazza con eleganza e modernità. 100% polipropilene, questo tappeto grigio/beige proteggerà il pavimento completando al contempo l’arredo del tuo salotto da giardino. Il dettaglio decorativo: l’intrecciatura sobria abbinata a un colore attuale e moderno.

Usalo per delimitare il tuo angolo relax in terrazza e aggiungi qualche cuscino colorato per vivacizzare lo spazio.

Cuscino da esterni 45×45 HORTON Maisons du Monde € 17,99

Il cuscino da esterni HORTON, con il suo rivestimento giallo mette perfettamente in risalto la stampa raffigurante un elefante nero. Adorabile il suo look che ci fa viaggiare! Il vantaggio di questo cuscino 45×45 cm? Sostiene perfettamente la schiena o la nuca nei momenti di relax.

Cerchi il pezzo forte del tuo spazio outdoor? Scegli subito la poltrona da giardino in resina intrecciata e tela écru, KABANE.

poltrona da giardino KABANE Maisons du Monde € 269,00

Lasciati conquistare dal suo rivestimento in resina di polietilene dal colore effetto rattan che offrirà un tocco esotico al terrazzo. Ideale per i tuoi momenti di relax grazie alla seduta dotata di un comodo cuscino e di uno schienale avvolgente, questa poltrona da esterno ti accompagnerà per tutta la bella stagione. Resistente alle intemperie grazie alla struttura in acciaio nero con rivestimento epossidico, saprà farsi notare anche all’interno. Un colpo di fulmine!

cuscino in iuta 30×50 cm Maisons du Monde €26,00

Il cuscino decorativo in iuta e motivi a righe in cotone multicolore, BAYA,  è perfetto per completare la zona relax!

Evasione garantita con la poltrona da giardino in resina effetto rattan e metallo nero BOTSWANA. Con le sue influenze esotiche, ti farà viaggiare in terra d’Africa e seguirà perfettamente la tendenza safari chic del momento.

poltrona da giardino BOTSWANA Maisons du Monde € 129,00

I suoi punti di forza? Una solida struttura in acciaio ricoperta di vernice epossidica e un rivestimento in resina 100% polietilene, effetto rattan che resisteranno perfettamente alle aggressioni esterne.

Per puntare tutto sul total look, posa su questa poltrona da esterno, un cuscino stampato da esterni SUNDARA.

cuscino da esterni stampato 45×45 Maisons du Monde € 17,99

Rivestito da una stampa nera raffigurante dei rinoceronti, adornerà a meraviglia una poltrona o un lettino prendisole. Non ti resta che prendere parte al viaggio e approfittare del comfort di questo cuscino.

tavolino da salotto GILI Maisons du Monde € 89,90

Regalati il tavolino con piano in vetro e gambe intrecciate in simil rattan per completare il tuo angolo relax all’aperto. Le sue gambe intrecciate gli conferiscono un’originalità che indubbiamente ti sedurrà. Pratico, estetico, ha tutto per piacere!

brandina in legno SELOUS Maisons du Monde € 99,99

Lasciati conquistare dall’aspetto caldo e accogliente di questa brandina realizzata in legno di acacia e tessuto talpa. Con la sua tonalità calda e il suo cuscino in schiuma, mescola estetica e comfort.  Il suo vantaggio? Questa brandina da 195 cm è pieghevole: pratica per spostarla e sistemarla facilmente! Per chi non può rinunciare al sole anche in città, questa brandina è l’ideale!

cuscino da esterni AFRICA 45×45 Maisons du Monde € 17,99

Una tinta verde kaki dolce e calda, una stampa che invita all’evasione… Viaggia pur restando nel tuo giardino con il cuscino da esterni con stampa carta AFRICA. Con la sua imbottitura morbida e comoda, ti accoglierà nelle migliori condizioni per goderti al massimo le belle giornate.

tavolo da giardino e 2 sedie ARUBA Maisons du Monde € 149,00

Realizzato in legno massello di acacia con finitura in teak chiaro leggermente sbiancato, questo tavolo da giardino con 2 sedie rivestite in corda color talpa, resistente ai raggi UV, completerà con stile la tua terrazza. Grazie al suo diametro di 60 cm, potrai organizzare romantiche cene o pranzi per tutta la bella stagione!

Il tocco finale? una candela e una bella lanterna.

candela profumata in vetro e corda Maisons du Monde € 20,00

lanterna in fibra vegetale intrecciata Maisons du Monde € 30,00

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