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Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda

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Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda copertina

Sono i più imitati e desiderati, classici eppure sempre attuali, arredi che vivono al di fuori del tempo e che per questo non passeranno mai di moda.

Sono le icone che hanno segnato la storia del design, cambiando per sempre alcuni aspetti dell’abitare, dall’estetica alla funzionalità fino alla fruizione degli spazi. Magari non conoscete il loro nome o quello di chi li ha disegnati, proprio come succede con i mobili in stile del passato, ma li riconoscete a prima vistaCome tutti gli oggetti immortali, questi pezzi d’arredo sono legati al periodo storico in cui sono stati progettati, ma restano incredibilmente moderni e si adattano a tutti gli stili e a tutti gli spazi: privati o pubblici, di piccole o di grandi dimensioni, sfarzosi o modesti.

Una cosa è certa: i designer che li hanno progettati sono persone straordinarie, capaci di anticipare i tempi immaginando il futuro, come fecero, in altri campi artistici, i geni del Rinascimento. Potrei elencare almeno un centinaio di icone senza tempo, ma, anche per ragioni di spazio, ne ho selezionate 10 tra le più significative, imitate e ricercate: le immagini le mostrano inserite in ambienti arredati secondo le ultime tendenze, a dimostrazione del fatto che non passeranno mai di moda.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda chaise longue le corbusier

Meglio conosciuta come Chaise Longue, l’LC4 porta la firma di tre grandi architetti e designer: Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand. Il prototipo risale al 1928, quindi l’anno prossimo la Chaise Longue compirà 90 anni! Si deve a Cassina, l’azienda milanese leader del design, la grande fortuna commerciale di questo oggetto, cominciata negli anni ’60 dopo la morte del Maestro: e pensare che nelle sue intenzioni doveva essere un banale arredo disegnato attorno ad un pezzo di acciaio laccato, scoperto per caso in un catalogo di articoli per l’aviazione…

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda barcelona chair mies van der rohe

L’architetto tedesco Mies van der Rohe progettò la sedia Barcelona pensando al riposo della regina di Spagna , che avrebbe visitato il padiglione tedesco dell’Expo internazionale del 1929. Il padiglione, proprio come avvenne per la Tour Eiffel, fu lasciato sul posto, e rappresenta un capolavoro dell’architettura modernista. Le sedie e i pouf della serie Barcelona, ispirati ai mobili degli antichi romani, leggeri ed eleganti, vengono prodotti e venduti ininterrottamente da Knoll da almeno 60 anni.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda sgabello legno alvar aalto

Pochi anni dopo, un altro maestro crea uno sgabello incredibilmente semplice,  a ben vedere insignificante, in legno di betulla naturale Siamo nel 1933 in Finlandia, regione ricca di legname, dal clima difficile, in cui gli abitanti badano al sodo: pochi fronzoli e tanta funzionalità. Nelle intenzioni dell’architetto Alvar Aalto, padre del design scandinavo, lo sgabello doveva servire per la biblioteca di Viipuri, da lui progettata. Pratico, poco ingombrante, impilabile e poco costoso, é tra i più imitati al mondo e fa parte della collezione permanente del MOMA di New York.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda sedie eames

Della sedia disegnata nel 1950 dall’architetto statunitense Charles Eames con la moglie Ray vi ho già parlato in questo post: i sempreverdi del design. Siamo negli anni ’50 e la plastica fa il suo ingresso tra i materiali prediletti dai designer: una rivoluzione dalla quale sono usciti molti capolavori. Grande ammiratore di Frank Lloyd Wright, Charles fu espulso dall’università di St. Louis per le sue idee “troppo moderne”: ora il Vitra Museum, museo creato dall’azienda che produce i suoi arredi, gli dedica una mostra dal titolo “Charles & Ray Eames. The power of design”, dal 30 settembre 2017 al 25 febbraio 2018.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda tulip table eero saarinen

Non poteva mancare Eero Saarinen, architetto finlandese emigrato negli States ossessionato dalle sperimentazioni sui materiali e dalla purezza delle forme.  Il tavolo Tulip nasce nel 1956 ed è un condensato delle sue idee: Eero elimina le “antiestetiche” gambe e appoggia il tavolo su un elegante piedistallo. Non contento, applica lo stesso concetto alle sedie, che risultarono talmente futuristiche da essere utilizzate sul set di Star Trek. Prodotto da Knoll.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda dieter rams

Forse non molti conoscono il designer tedesco Dieter Rams: da direttore del reparto design della Braun disegnò apparecchi che hanno ispirato i prodotti Apple come l’iMac, l’iPod e l’iPhone. Nel campo dell’arredamento, Rams ha progettato nel 1960 per l’azienda tedesca Wiese Vitsoe una delle librerie più imitate al mondo, il “sistema universale 606” che ha rivoluzionato buona parte dei salotti e non solo, vista la sua assoluta versatilità. Rivisitata per De Padova alla fine degli anni ’80, di recente è stata oggetto di un’aspra contesa legale sui diritti di vendita tra le due aziende. Guardatevi intorno e scoprirete le innumerevoli imitazioni, anche da parte di aziende famosissime…

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda lampada arco castiglioni

Finalmente arrivano i designer italiani! Non vorrei risultare campanilista ma un pizzico d’orgoglio non guasta. Siamo nel 1962 e gli architetti milanesi Pier Giacomo e Achille Castiglioni disegnano la celeberrima lampada Arco per l’azienda Flos. L’idea era quella di svincolare l’illuminazione diretta dal sistema a sospensione: collegata semplicemente ad una presa di corrente, la lampada all’estremità dell’arco può ruotare in tutte le direzioni, così da illuminare i punti desiderati. Un’idea tanto semplice quanto geniale. Sapete a cosa serve il foro nella base di marmo? Visto il suo peso notevole, il foro serve per spostarla utilizzando un robusto manico di scopa…

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda lampada tolomeo

Elegante, leggera come una libellula, funzionale: la lampada Tolomeo disegnata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide nel 1987 è diventata subito un best seller. I designer si sono ispirati alle tradizionali lampade a molla,  reinterpretate utilizzando un materiale leggero come l’alluminio e la tecnologia moderna che consente una manovrabilità senza limiti. Anche questo oggetto vanta innumerevoli imitazioni.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda divano charles b&b

Dedicato a Charles Eames, questo sistema di sedute, capolavoro del Made in Italy, ha appena compiuto vent’anni. Elegantissimo, dalle linee pulite, leggero, è un punto di riferimento imprescindibile per il design. Disegnato da Antonio Citterio per B&B, è tutt’ora il divano più venduto al mondo.

Le 10 icone del design che non passeranno mai di moda sedia louis ghost philippe stark

Concludo la carrellata con l’icona relativamente più recente: la sedia Louis Ghost disegnata da Philippe Stark per Kartell nel 2002. La poltrocina ridisegna le forme della classica sedia in stile Luigi XV in un unico blocco di policarbonato trasparente. Ironica citazione storica per un oggetto che è ormai un pezzo da collezione.

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Rinnovare la casa con i tessuti nei colori di tendenza dell’autunno 2017

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Buondì cari amici!  L’autunno è alle porte e la vita torna lentamente alla normalità dopo la pausa estiva.

Con l’inizio della nuova stagione sopraggiunge la voglia di cambiamento, e non solo per quanto riguarda l’abbigliamento; anche la casa necessita di una boccata di aria nuova, se non altro per adeguarsi alle giornate più buie e più fredde che ci attendono. Già da qualche settimana il noto istituto Pantone ha diffuso le palette con i colori di tendenza per la moda, la grafica e l’arredamento della stagione autunno/inverno 2017-2018

Visto che è non è possibile tinteggiare le pareti o cambiare i mobili ad ogni cambio di stagione, si può intervenire con i complementi d’arredo, soprattutto i tessili: tende, cuscini, biancheria, coordinati per la tavola possono aiutare a rinnovare la casa senza spendere una fortuna. Se poi vogliamo anche risparmiare tempo scegliendo i prodotti da casa, sul web ci sono molti e-commerce che offrono un vasto ventaglio di prodotti con un buon rapporto qualità-prezzo, come per esempio Eminza, un sito specializzato nella vendita di arredi, complementi e decorazioni per la casa, di cui vi avevo già parlato in questo post, a proposito degli arredi per esterni.

Per esempio, in camera da letto basta cambiare la trapunta o il set copripiumino per dare un aspetto totalmente nuovo alla stanza, magari coordinando i nuovi prodotti con tende e cuscini.

Anche nello spazio living, un coprivano nuovo coordinato ai coprisedia e ad una nuova tovaglia per la zona pranzo, vi aiuteranno a dare un tocco di freschezza e a stupire i vostri ospiti.

Come scegliere i colori della nuova palette autunno/inverno senza sbagliare? Utilizzando le tinte suggerite,  ad esempio accostando due o al massimo tre dei colori consigliati, potete essere certi di ottenere un effetto gradevole, perché i colori sono stati selezionati dall’istituto per la loro capacità di accordarsi con armonia. Per darvi un’idea concreta, ho creato delle “mood board” con gli abbinamenti di colori che è possibile creare con alcuni prodotti di biancheria per la casa che ho trovato su Eminza:

Le idee per rinnovare la casa con i tessuti in modo veloce ed economiche sono tantissime: non vi resta che giocare con la vostra fantasia e il vostro nido sarà perfetto ed accogliente per il prossimo autunno/inverno.

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La decorazione e l’arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

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La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Buondì cari amici. Oggi vorrei condividere con voi le immagini che ho scattato in occasione della mostra “Le décor d’intérieur et l’art renaissent au Château des Terrasses” a Cap d’Ail, in Costa Azzurra.

Zanaboni, prestigioso marchio d’arredamento italiano, ha allestito le suggestive ambientazioni al piano terra della magnifica Villa belle Epoque, con mobili delle collezioni disegnate da Tullia e Paolo Canciani, due artisti e interior designer che hanno alle spalle una lunga e fruttuosa collaborazione con l’azienda. La villa Château des Terrasses fu costruita nel 1885 dal banchiere britannico Henry Mendel, ed ha ospitato, nel tempo, ospiti illustri come il gran Duca Alexandrovitch, fratello dello zar Nicola II, la regina Vittoria e il Principe Alberto I di Monaco. Riaperta al pubblico nel 2009 dopo lunghi lavori di restauro, gode di una vista spettacolare sul mare e sugli splendidi giardiniL’intento della mostra, organizzata con il patronato dell’Ambasciata d’Italia di Monaco e con il comune di Cap d’Ail, è quello di ricreare la lussuosa atmosfera che doveva regnare nelle ampie stanze del piano terra alla fine dell’800. In effetti, varcando la soglia principale la prima reazione è di meraviglia: mobili ispirati allo stile dell’epoca ma perfettamente adatti al gusto contemporaneo, realizzati artigianalmente con materiali preziosi e lavorazioni ricercate: velluti, sete e cachemire, lavorazioni a capitonné, intarsi di legni pregiati, luccichii di ottone, cristallo di rocca, madreperla. Completano il decoro le opere degli artisti Carla Asquini, François Legrand, Yoko Grandsagne, Caline Müller, Tirole Marie-Aimée et Paolo Canciani.

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

Poltrona in lacca nera in stile Luigi XVI con stampa “Doriforo”, Paolo Canciani for Zanaboni.

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

Commode in lacca bianca e motivi a rilievo dorati by Zanaboni; pouf della collezione Magritte; gigantografia di Marie-Aimee Tirole della serie “Under the skin”

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

“Ballerina” in bronzo di Edgar Degas (1834-1917) della Galleria Anticarte

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

Divano Giada in velluto e cachemire color sabbia dorata by Zanaboni

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Divano Venus in velluto trapuntato by Zanaboni; dipinti dell’artista francese Francois Legrand

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Scultura in bronzo di fine ‘800 della Galleria Anticarte

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Scrivania di Zanaboni in “boulle” e ottone (collezione Masterpiece); poltrona in stile Luigi XV Limited Edition in velluto di seta rosso damascato

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Tavolo ovale con base in cristallo e piano in ebano con marmo incassato calacatta oro, abbinato a due poltrone capotavola e sei sedie ricoperte in velluto beige melangiato oro

 

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Poltrone modello Caterina in velluto verde tiglio; giardino effimero ricreato da Gruppogiardini; bouquets di rose antiche del Vivaio Rose Service di Ventimiglia; pappagalli, pavoni e potiches in porcellana bianca opaca da Ahura di Zanardello; alle pareti in esposizione grandi tele close-up di “Rose” della pittrice Carla Asquini

Personalmente mi sono innamorata del “giardino d’inverno”, una sinfonia di verdi e di rosa egregiamente orchestrata tra velluti, piante esotiche, bouquet di rose e dipinti. Un’esposizione che si lascia ammirare e trasporta il visitatore in un mondo ormai scomparso ma sempre vivo nell’immaginario, tra lusso, dimore da sogno e il turchese del mare della Riviera sempre sullo sfondo.

La mostra resterà aperta fino al 17 septembre (Giornata del Patrimonio) , dalle 15.00 alle 19.00

Château des Terrasses – 1, avenue Général de Gaulle – Cap dpAil

Link:

Zanaboni

Château des Terrasses

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MATERIA, la design week made in Catanzaro

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MATERIA la design week made in Catanzaro alla seconda edizioneBuondì cari amici, è con grande piacere che vi parlo del Festival MATERIA, che si terrà a Catanzaro dal 14 al 17 settembre.

Si tratta della seconda edizione della design week made in Catanzaro, una manifestazione che punta a entrare nel circuito nazionale del design, a conferma del fatto che il Sud Italia, negli ultimi anni, sta vivendo un momento di straordinaria vitalità e creativitàCome per la Milano Design Week, ho personalmente scelto di seguire in particolare i giovani designer, perché credo che questi creativi siano una grande ricchezza per il nostro paese. Spazio dunque a questi giovani ambasciatori del Made in Italy e della creatività, unita ad un sapere artigiano che attinge alla cultura e a tradizioni locali dal sapore antico:  il Festival, dal nome evocativo di MATERIA, punta proprio alla conservazione e alla trasmissione di questo immenso patrimonio culturale. 

L’artigiano conosce i segreti per piegare la materia ai desideri del designer: da questa sinergia di competenze nasce forse il design del futuro, autoprodotto, indipendente e legato al territorio.

Ecco alcuni progetti che ho selezionato per questo articolo:

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maciMATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maciMATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maci

Il tavolino Conca di Luca Maci, architetto siciliano che si è ispirato al braciere, o Conca in siciliano, attorno al quale si svolgeva la vita domestica: attinge alla tradizione eppure è modernissimo nel design e nel concetto. Il tavolino dalla struttura in legno e metallo ha il top in ceramica smaltata che all’occorrenza si trasforma in un vassoio.

MATERIA la design week made in Catanzaro piastrelle crochet Peppino LopezMATERIA la design week made in Catanzaro piastrelle crochet Peppino Lopez

Mi sono innamorata di queste Crochet Tiles disegnate da Peppino Lopez, un altro designer siciliano. Qui il richiamo alla tradizione è affidato al merletto siciliano, che sembra cucito direttamente nel cemento di cui sono fatte le piastrelle: uniche e preziose.

MATERIA la design week made in Catanzaro lampade pantone Imma MateraMATERIA la design week made in Catanzaro lampade pantone Imma Matera

La giovane designer Imma Matera ci regala invece Pantone, una serie di lampade a sospensione che sembrano tante bolle luminose. La luce si fa soffusa verso l’alto e diventa diretta verso il basso: estetica e funzionalità. La lavorazione della ceramica del paralume è volutamente grezza e imperfetta, per sottolineare la fattura artigianale. Mi hanno colpita per la leggerezza e per la delicatezza dei colori sui toni pastello.

Infine, il tavolo Volta, disegnato da Marco De Masi, un designer che per ispirarsi e sperimentare lavora a stretto contatto con gli operai e gli artigiani. Il tavolo, in acciaio e legno, rimanda il gioco di contrasti tra i due materiali, uno caldo e morbido, l’altro freddo e duro. La massiccia trave centrale in faggio unisce le due metà metalliche in un incastro dalla sublime qualità tecnica ed estetica.

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolo Volta Marco De Masi

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolo Volta Marco De Masi

Per saperne di più sulla manifestazione visitate il sito e la pagina facebook, sempre aggiornata: il centro storico di Catanzaro sarà animatissimo! Oltre all’esposizione infatti, sono previsti molti eventi collaterali distribuiti tra il Complesso Monumentale del S. Giovanni, le Gallerie di Catanzaro Sotterranea e l’Ex Stac.

———————-INFO ———————-
www.catanzarodesignweek.com
Profilo fb
info@catanzarodesignweek.com

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Arredare piccoli spazi: vivere e lavorare in 40 mq

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Buondì cari amici! Oggi per la rubrica Arredare piccoli spazi vi porto a visitare una mansarda di soli 40mq in cui non manca nulla, visto che i progettisti sono riusciti a trovare lo spazio anche per un piccolo studio.

L’appartamento si trova in Spagna, a San Sebastián, ed occupa il sottotetto di una villa bifamiliare degli anni ’50 trasformata anni fa in un condominio: lo studio Pura Arquitectura si è occupato del progetto di ristrutturazione della mansarda, che era divisa in cinque minuscole stanze distribuite attorno ad un disimpegno centrale. Il progetto ha comportato la demolizione di tutti i tramezzi interni e del tetto, che era in cattivo stato: il risultato è un cubo in cui gli spazi fluiscono uno nell’altro, reso luminosissimo dalle 7 aperture ricavate nel tetto. Lo stile minimalista prevede una palette essenziale giocata sul bianco totale, riscaldato dal legno color miele della copertura a vista, che collega visivamente tutti gli spazi. Le stanze sono organizzate attorno ad una quinta centrale cui si appoggia il mobile basso per la tv dal lato del living: in questo modo è stato recuperato lo spazio del precedente disimpegno. Le pareti perimetrali ospitano capienti armadi su misura, nei quali è stata incastrata la scala che conduce al mezzanino, dove ha trovato posto lo studio/camera per gli ospiti affacciato sul soggiorno: da qui si accede al bagno, che occupa la porzione soprastante la scala condominiale.Idea salva spazio: per recuperare ulteriore spazio, le porte che separano la cucina la camera da letto dal soggiorno sono scorrevoli e scompaiono nello spessore delle pareti.

Siete pronti per visitare questa piccola meraviglia? Cominciamo da una veduta del mezzanino dal soggiorno. Idea salva spazio: il parapetto ospita una libreria pensile, raggiungibile con una scaletta. Al soppalco invece, si accede tramite la scala in legno che sembra scomparire dietro gli armadi. Nel disegno della sezione dell’alzato si coglie perfettamente come gli architetti abbiano sfruttato ogni centimetro quadrato.

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq mezzanino

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq soppalco

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq sezione alzato

©pura arquitectura

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq scala

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq scala

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq soggiorno camera

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq camera da letto

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq soggiorno

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq cucina

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq bagno

©Photo Francisco Berreteaga

Arredare piccoli spazi vivere e lavorare in 40 mq pianta progetto

©pura arquitectura

VISITA ALTRI PICCOLI APPARTAMENTI

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Tendenze 2017: camerette come campi gioco

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Tendenze 2017 camerette come campi gioco

Le camerette sono sempre più al centro dell’attenzione dei designer, che negli ultimi anni stanno proponendo soluzioni innovative per uno spazio da troppo tempo trascurato.

In un precedente post dedicato al tema, avevo già inserito esempi di come le camere dei ragazzi si stiano trasformando in veri e propri campi gioco, dotati di scivoli, altalene, tappeti elastici, reti per arrampicarsi: non più letto e scrivania dunque, ma arredi di design che integrano gli elementi ludici ai letti e agli armadi, studiati per offrire ai piccoli, soprattutto se costretti a lunghe giornate chiusi in un appartamento, uno spazio in cui giocare in libertà e sicurezza. I bimbi sono così stimolati a muoversi, a esplorare, a immaginare avventure

La soluzione più gettonata è quella del letto sospeso che si trasforma in rifugio segreto, come una casa sull’albero: il semplice letto a castello si trasforma in una mini casa dotata di finestre, piccoli mobili, scalette spesso formate da cassettiere per sfruttare tutto lo spazio disponibile. Molto interessanti anche i blocchi che integrano tutti gli elementi della camera con le aree giochi, solitamente costruiti su misura adattando pezzi prefabbricati.

Queste soluzioni sono utili soprattutto se la cameretta ospita due o più bambini, visto che i letti sospesi permettono di guadagnare spazio. Scegliete letti e strutture di qualità, solide e dotate di dispositivi di sicurezza certificati secondo la normativa europea.

Tendenze 2017 camerette come campi gioco letto a castello con scivolo

Andrew Howard design

Tendenze 2017 camerette come campi gioco per bambine

bailey mc carthy

Tendenze 2017 camerette come campi gioco letto sospeso Lago

Letto Lago linea Weightness

Tendenze 2017 camerette come campi gioco blocco integrato

Blocco integrato Leroy Merlin

Tendenze 2017 camerette come campi gioco blocco integrato letto armadio gioco

Van Staeyen Interieur

Tendenze 2017 camerette come campi gioco reti altalena

Flat White

Tendenze 2017 camerette come campi gioco blocco integrato

home-designing.com

Tendenze 2017 camerette come campi gioco stile marinaro

Chango & Co.

Tendenze 2017 camerette come campi gioco tappeti elastici e reti

archdaily.com

 

Tendenze 2017 camerette come campi gioco casa sull'albero

905architects.com

tendenze arredo 2017 camerette come campi gioco letto sospeso su mobili

ÂM DECO

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Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo

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Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo

Buondì cari amici, è con grande piacere che torno a parlarvi di un brand di mobili e complementi di arredo che mi sta particolarmente a cuore, PIB home (Produit Intérieur Brut).

Il concept che caratterizza questa azienda giovane e dinamica è semplice: un catalogo di mobili e complementi scelti con cura o realizzati espressamente, che privilegia la qualità dello stile, dei materiali e delle finiture rispetto alla quantità. Per questo i mobili proposti da PIB home, in vendita esclusivamente on line, sono pensati per durare nel tempo e superare le modeIn questo articolo vi ho presentato i bellissimi mobili in stile shabby chic e industrial: oggi voglio condividere con voi la selezione di mobili vintage scandinavi, i miei preferiti in questo momento, tanto che sto prendendo in considerazione un piccolo relooking del mio soggiorno in questo senso. Dello stile scandinavo apprezzo la pulizia delle linee, la leggerezza dei volumi e i materiali naturali, soprattutto il legno. Non è un caso che i pezzi d’arredo disegnati dai maestri del design dagli anni ’40 agli anni ’60 stiano vivendo un momento di revival senza precedenti: belli, funzionali e sempre attuali, hanno il pregio di dare all’ambiente un aspetto sobrio e allo stesso tempo caldo ed elegante.

Ecco i mobili che ho selezionato per arredare il mio salotto ideale:

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo poltrona

La poltrona vintage Northern rappresenta l’essenza dello stile vintage scandinavo: la praticità della seduta confortevole unita alla robustezza e all’estetica essenziale ne fanno un oggetto irrinunciabile per un salotto dal sapore autenticamente scandinavo. Il tavolo allungabile Cristina unisce alla funzionalità e all’estetica retrò un tocco contemporaneo, grazie al colore blu satinato del piano in contrasto con i piedi in legno massiccio leggermente inclinati. Leggero ed elegante, è perfetto in abbinamento con una sedia come la Larssön.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo tavolo allungabile sedie

Per la libreria, ho scelto il modello Zurich: capiente ma poco ingombrante, è dotata di praticissimi sportelli scorrevoli che rinverdiscono i miei ricordi di bambina, quando mi divertivo a far scivolare le ante dei mobili della nonna.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo libreria sportelli scorrevoli

Per la TV, ho scelto la cassettiera in legno Fjord: poco ingombrante e dalle linee semplici, la apprezzo per la luminosità e l’eleganza cui si uniscono robustezza e praticità. La cassettiera è dotata di fori posteriori per il passaggio dei cavi e di ante scorrevoli che consentono di posizionarla senza preoccuparsi di avere spazio a sufficienza per aprire gli sportelli.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo mobile tv

In un salotto anni ’50 che si rispetti non può mancare il tavolino basso: guardate che delizia questo modello, così leggero ed elegante. Il suo nome è Secret Hair, ed è ispirato al piano cavo nel quale si possono comodamente riporre riviste, tablet, telecomandi e altri oggetti.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo tavolino basso

Per l’illuminazione, ho scelto un altro oggetto montato su piedini obliqui, molto probabilmente è la mia passione! Adoro la lampada da tavolo Kavinski, e già me la immagino appoggiata sulla cassettiera Fjord.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo lampada treppiede

Infine, il pezzo forte del salotto è indubbiamente il divano: il mio “coup de cœur” é per l’elegantissimo modello Dakota, rivestito di velluto a coste, con base cromata. A me piace molto con il rivestimento grigio, mentre per chi ama colori più accesi si può ordinare in blu o arancione.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo divano

Questa è solo una piccola selezione di arredi che ho scelto in base ai miei gusti: la gamma vintage di PIB home ha in catalogo diverse linee dai colori e materiali diversi. Per questo vi consiglio di visitare il sito, anche solo per ispirarvi e sognare di dare un nuovo look alla vostra casa.

Trovate PIB home anche su facebook, per rimanere sempre aggiornati sulle novità e sulle promozioni.

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Ansia da rientro: riorganizziamo la scrivania

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Ansia da rientro: riorganizziamo la scrivania

Buondì cari amici! Ebbene sì, il mese di agosto sta per finire, anche se l’estate non sembra voler abbandonare le nostre latitudini, viste le interminabili giornate calde e soleggiate che ancora ci regala.

Tuttavia, per molti le vacanze stanno per finire e si fa strada una certa ansia da rientro. Che si trovi in casa o in ufficio, la nostra scrivania ci attende per ricominciare il lavoro, anche se la testa è ancora in vacanza: svogliatezza, mancanza di concentrazione e malinconia possono fare capolino.

Uno dei miei trucchi preferiti per affrontare questo momento è quello di riorganizzare l’ufficio, che nel mio caso è costituito dalla scrivania e da uno scaffale. Bastano pochi tocchi per dare una rinfrescata ad un angolo nel quale sostiamo per molte ore: ordine, pulizia e oggetti utili e belli possono aiutare a rendere più piacevoli le ore di lavoro.

Il trend attuale punta molto sul legno naturale, per gli accessori e i mobili, accostato al bianco o ai colori pastello: tinte soft e poco aggressive che favoriscono la tranquillità e la concentrazione.  Tra gli oggetti ormai diventati indispensabili, oltre ai classici portamatite e svuota tasche, ci sono le charging box per telefoni e tablet, utili per avere tutti i dispositivi a portata di mano, pronti per essere ricaricati e senza avere una valanga di cavi ammucchiati in matasse inestricabili.

Ho selezionato una serie di oggetti e alcuni tutorial per che desidera cimentarsi nel fai da te, un’ottimo rimedio per ritrovare la voglia di fare e la creatività. Se invece preferite adottare uno stile più colorato, leggete il post che ho pubblicato un anno fa sullo stesso argomento: ricominciare dalle cose piacevoli.

Buon rientro a tutti!

Ansia da rientro: riorganizziamo la scrivania

Scrivania e organizer: DIY —> hadasycuscus.com

Ansia da rientro: riorganizziamo la scrivania fai da te

Scrivania e organizer: DIY —> thelovelydrawer.com

Ansia da rientro: riorganizziamo la scrivania charging box

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Scrivania e organizer: DIY —> liliinwonderland.fr

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Un hotel da sogno in Messico

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Un hotel da sogno in Messico

Buondì cari amici! E’ arrivato il momento di concedermi qualche giorno di vacanza, anche se le idee che mi frullano in testa sono moltissime.

Ho già una lunga lista di post da scrivere su argomenti interessanti, come le tendenze arredo autunno inverno, i nuovi colori per la stagione fredda, le nuove camerette che sembrano piccoli parchi giochi…Insomma, il mondo dell’interior design riserva sempre novità accattivanti, ma a questo punto della stagione una pausa si impone, se non altro per ricaricare le pile. Le mie vacanze saranno brevi e a pochi chilometri da casa, in Provenza, regione senza dubbio bellissima; tuttavia a volte mi piace sognare di mete esotiche e di luoghi paradisiaci, come l’hotel messicano che ho trovato girando sul web. Quale miglior modo per augurare buone vacanze a tutti voi, se non condividendo queste immagini meravigliose? L’hotel si trova a Tulum, nella penisola dello Yucatan, e si affaccia sul Mar dei Caraibi; totalmente immerso nella foresta vergine, è composto da diverse “capanne” costruite in stile Maya, se così si può dire. Arredato in modo squisito, l’Hotel Papaya Playa Project è membro del portale di prenotazioni on line Design Hotels™, che raggruppa centinaia di hotel indipendenti che hanno in comune elevati standard di qualità e attenzione per il design. Non mi resta che lasciarvi alle immagini di questo hotel da sogno: ci ritroviamo dopo il 20 agosto con tante novità. Buone vacanze a tutti voi!

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Una villa moderna immersa nel verde a Como

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Una villa moderna immersa nel verde a Como

Buondì cari amici. Oggi vi porto a visitare una villa moderna immersa nel verde a Como.

Di fronte alle linee rigorose, ai volumi puri e al minimalismo degli interni, non posso fare a meno di pensare ai motti celebri formulati da due dei padri dell’architettura moderna: “dal cucchiaio alla città” (Walter Gropius), e “less is more”(Mies Van der Rohe).

Il progetto è nato dall’incontro tra lo Studio Piero Lissoni e Sag80, e si ispira ad un passato sempre attuale: la struttura della villa ricorda infatti il famoso padiglione tedesco all’esposizione internazionale di Barcellona, ideato da Mies Van del Rohe nel 1929.

L’edificio poggia su un basamento in cemento in parte rivestito di legno; le ampie vetrate si aprono sul giardino circostante e lasciano penetrare la luce e la natura all’interno, quasi a creare un unico spazio in cui i confini si dissolvono. Gli spazi fluiscono uno nell’altro: interni ed esterni, zone pubbliche e private, in un equilibrio perfetto che infonde armonia a tutto l’insieme. La caratteristica freddezza del minimalismo razionalista è compensata dal calore del legno, dagli spazi raccolti delle zone living interne ed esterne, e dagli arredi e complementi dai colori vivaci.

Una villa moderna immersa nel verde a Como

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L’architetto Piero Lissoni ha curato ogni minimo dettaglio, dalle fondamenta ai complementi d’arredo, e non stupisce che al progetto abbia contribuito Sag80: dal catalogo dello storico gruppo milanese sono stati selezionati alcuni pezzi di design ormai entrati nella storia, come il Tulip table di Eero Saarinen, la poltrona e il pouf della serie Barcelona di Mies Van der Rohe, le sedie Panton, il lampadario 2097 di Gino Sarfatti e l’irriverente poltrona UP5 di Gaetano Pesce, che sdrammatizza il minimalismo dell’ambiente.

Una villa moderna immersa nel verde a ComoUna villa moderna immersa nel verde a Como

Nato a Milano 50 anni fa come studio di progettazione, Sag80 è un punto di riferimento imprescindibile per gli architetti e per chi desidera realizzare la casa dei propri sogni o semplicemente acquistare gli arredi giusti per le proprie esigenze. Inoltre, grazie ad un servizio accurato, dalla consulenza al montaggio fino alla logistica, l’azienda è in grado di offrire i propri servizi in tutto il mondo, esportando il meglio del Made In Italy e del design internazionale.

Sag80 ha ben 5 showroom a Milano e dal 2016 ha debuttato sul web, con i canali social dedicati e un nuovo sito tutto da guardare, con il suo meraviglioso catalogo di arredi: un’immersione a tutto tondo nella bellezza senza tempo del design con la D maiuscola.

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