La Gatta Sul Tetto






 
 
 

Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto
Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte scrivania

Buondì cari amici. Ho da poco scoperto il sito dello studio d’architettura e decorazione Royal Roulotte a Parigi, e me ne sono innamorata immediatamente. Ciò che mi ha colpita è la coerenza che si coglie in tutte le realizzazioni proposte, che si tratti di uno studio di 55 mq, come quello che vi presento oggi, o di una dimora di 300 mq. 

Lo stile è particolare e ben riconoscibile, caratterizzato dal contrasto tra bianco e nero, da una giusta dose di design in equilibrio con elementi classici e dall’inserimento di pezzi di recupero reinterpretati con maestria.
In questo appartamento parigino, l’intervento degli architetti aveva come obiettivi la creazione di una camera da letto separata e l’illuminazione di tutti gli spazi con la luce naturale proveniente dalle finestre collocate lungo un’unica parete. Per questo, sono state rimosse tutte le pareti divisorie, eccetto quelle dell’ingresso e del bagno,  sostituite poi da pareti vetrate per delimitare cucina, soggiorno e camera da letto.
Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte progetto
La palette dei colori è selezionata e rigorosa: sullo sfondo bianco i decoratori hanno dipinto con tocchi di nero, grigio, rosa pallido e inserito elementi di legno grezzo, creando un piccolo capolavoro di stile e funzionalità.
Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte cucinaUn appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte tavolo pranzo

Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte tavolo pranzo

Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte scrivaniaUn appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte vetrata

Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte armadioUn appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte camera da lettoUn appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte bagno

Idee salva spazio: l’armadio a tutta altezza per sfruttare ogni spazio. La panca contenitore addossata al muro nella zona pranzo, al posto delle sedie.
Mi piace: la piccola porzione di carta da parati nera con i fiori, che ricorda tanto il mio amato William Morris.
Un appartamento di 55 mq a Parigi firmato Royal Roulotte carta parati
Fonte: Royal Roulotte-Décoration et architecture d’intérieur


 
 

Ispirazioni in stile tropicale per il bagno

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto
Ispirazioni in stile tropicale per il bagno carta da parati wall&deco

Buondì cari amici! Oggi voglio condividere con voi delle ispirazioni in stile tropicale, o urban jungle. Lo so, sono un po’ in ritardo, visto che questa tendenza d’arredo è in voga già da un po’ e le soluzioni che vi propongo le avrete sicuramente già viste sul web.

Tuttavia, ho deciso di scrivere questo post perché una mia amica vorrebbe arredare il nuovo bagno in questo stile, ed io, presa dall’entusiasmo, mi sono offerta di raccogliere delle idee.
Dal lato delle immagini di interni, devo dire la verità, non ho trovato esempi entusiasmanti, così vi propongo poche immagini. Ho creato anche una mood board con alcuni prodotti che potrebbero aiutarvi nelle vostre scelte:
Ispirazioni in stile tropicale per il bagno moodboard
Le carte da parati dai motivi tropical sulla sinistra sono perfette per il bagno: ve ne avevo già parlato in questo post (Tendenze arredo: carta da parati in bagno? Si ma artistica). Non é necessario utilizzarla su tutte le pareti del bagno: a mio parere è molto elegante alternata con i muri semplicemente intonacati o rivestiti con piastrelle in tinta. E a proposito di piastrelle, quelle verdi in tinta unita sono perfette per immergersi totalmente in questo colore rigenerante;  se invece preferite un’atmosfera decisamente esotica, le mattonelle di Lisbona a motivi geometrici o i mosaici marocchini fanno al caso vostro. Per dare un tocco tropicale al bagno senza rinnovare i rivestimenti, bastano pochi oggetti, come le tende da doccia con motivi esotici e gli accessori verdi o in fibre naturali, come il bambù o il cocco: aggiungete biancheria sui toni del verde, dal Greenery al Foresta, e l’effetto è garantito.

Ispirazioni in stile tropicale per il bagno piastrelle e mobile da bagno
ANIK PEARSONS ARCHITECT//CORNERS INTERNATIONAL DESIGN CONCEPT
Ispirazioni in stile tropicale per il bagno tenda doccia e carta da parati
THE EVERYGIRL//ELLE FRANCE
Ispirazioni in stile tropicale per il bagno carta da parati
WALL&DECO WET SYSTEM//H&M
Ecco infine un’idea di palette di colori “avventurosa” suggerita da Better Home&Gardens. Se amate il verde, potete leggere il mio post sull’argomento: Tendenze arredo 2017: arredare con il verde. Il verde, contro tutte le apparenze, non è comunque un colore facile: sembra più caldo rispetto al blu, mentre in realtà può risultare piuttosto freddo se non è abbinato correttamente. In un ambiente come il bagno, è consigliabile evitare solo toni freddi, quindi utilizzate mobili o complementi in legno o fibre naturali per rendere l’ambiente più accogliente.

Crediti foto di copertina: WALL & DECO


 
 

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 struttura in compensato

Il ritorno dei materiali grezzi, tra cui il legno, era stato annunciato tra le tendenze arredo del 2017, tuttavia, almeno all’inizio, era passato un po’ in sordina. Ora, basta dare un’occhiata ai progetti degli studi di architettura più in voga per capire che il legno grezzo è entrato tra i top trend, forse per merito dell’exploit dello stile scandinavo o delle soluzioni innovative e originali proposte da talentuosi progettisti.


In realtà il legno grezzo era già tornato in voga grazie allo stile industrial qualche anno fa: la novità è rappresentata dall’utilizzo di legnami poco costosi, solitamente impiegati nell’edilizia, e dal colore chiaro, come l’abete, il larice o il pioppo.
Prima di proporvi la consueta carrellata di immagini, vorrei darvi un un’idea sulle diverse tipologie di legname e qualche cenno sulle virtù ecologiche, vere o presunte, di questi materiali.

 il legno grezzo è tra i top trend 2017 infografica legno e pannelli


Tavole in massello

Per massello si intende un pezzo di legno ricavato dalla parte più interna del tronco, più dura e resistente rispetto a quella esterna. Si riconosce facilmente dal peso non indifferente e dal fatto che le venature si possono osservare anche nella sezione: come si dice nel linguaggio comune, è il “vero legno”.
Le tavole in massello per ponteggi recuperate ed adattate per costruire mobili, soprattutto tavoli e panche, erano molto in voga fino a un paio d’anni fa. Oggi le tavole di legno grezzo, rigorosamente chiaro, sono l’elemento essenziale e caratterizzante in molti progetti d’interni, utilizzate principalmente per montanti, scaffalature, ante, porte e scale, come in questi progetti: 
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 porte in legno massello
ELLE DECORATION SE

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 scale in legno massello
HAO DESIGN – TAIWAN

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 casa in legno massello
ROB KENNON ARCHITECTS MELBOURNE- AUSTRALIA

I pannelli

In commercio si trovano diversi tipi di pannelli. La caratteristica che li accomuna è il fatto di essere costituiti da diversi strati di legno incollati tra loro: i compensati sono composti da almeno tre strati di fogli di legno, disposti a fibra incrociata, per evitare deformazioni. Il paniforte è costituito da due fogli di compensato con nel mezzo listelli di legno massello, mentre i multistrato sono composti da listelli sottili di massello, disposti a fibra incrociata.
Esistono poi altri tipi di pannelli, come il truciolare o l’MDF, che non descrivo perché non rientrano tra i materiali di cui parlo in questo post: se desiderate approfondire l’argomento, trovate alcuni link utili alla fine dell’articolo.
Rispetto al massello, questi derivati sono acclamati per essere economici ed ecologici, visto che sono ricavati da scarti che andrebbero distrutti, e che quindi permettono di preservare le foreste. Tutto vero, se non fosse per il fatto che la lavorazione presuppone l’utilizzo di composti che rilasciano sostanze poco salutari nell’ambiente, come la formaldeide. Ormai questo fatto è noto, ed è anche risaputo che quasi tutti i mobili che abbiamo in casa sono fatti con pannelli più meno inquinanti, ma dalla sommaria ricerca che ho fatto risulta che queste sostanze sono un po’ ovunque, e che le stesse norme UNI che classificano i prodotti sono controverse. Anche per questo argomento, trovate un link di approfondimento in fondo al post. Nondimeno, i pannelli stanno spopolando, soprattutto quelli con l’impiallacciatura esterna in acero, betulla, abete; utilizzati inizialmente per le ante dei mobili, stanno conquistando intere pareti, addirittura intere stanze, soffitto compreso. Personalmente apprezzo molto l’effetto decorativo della sezione a vista, con le strisce degli strati di colore diverso che incorniciano i bordi. I pannelli si possono anche colorare con colori ad acqua trasparenti, che lasciano intravvedere le venature del legno.

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 cucina in compensato
MADE ARCHITECTS – ANVERSA//HANNOTTE INTERIORS

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in compensato
KOMAAM ARCHITECTEN – BERCHEM – OLANDA//JÄLL & TOFTA – BERLIN

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in compensato
STUDIO OINK – BERLINO
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 compensato colorato
HOTEL HENRIETTE – PARIGI

Pannelli in OSB

L’OSB (Oriented Strand Board) è un pannello composto da diversi strati di scaglie di legno lunghe e strette, fissati con un legante e pressati. Anche per questi prodotti le norme europee hanno fissato dei requisiti di certificazione per quanto riguarda le emissioni dannose e per altre specifiche tecniche: per gli interni è consigliato l’OSB3. Questi pannelli sono molto decorativi e vengono utilizzati per fabbricare mobili o per rivestire pavimenti e pareti:

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in osb
ROYAL ROULOTTE // ADOLFO ABÉJON©

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 mobili in osb
AWAY HOSTEL & COFFEESHOP-PH FRENCHIE CRISTOGATIN//RED ARCHITECTURE – HAMILTON – NEW ZEALAND 

Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 pareti in osb
CHRISTOFFER RUDQUIST // TOFAFU ARCHITECTS – GIAPPONE
Se volete cimentarvi nel fai da te, ecco un bel tutorial per creare un paravento con i pannelli in OSB: makemylemonade.com/diy-paravent
Dal massello ai pannelli, il legno grezzo è tra i top trend 2017 PARAVENTO DIY
MAKE ME LEMONADE

Per finire, ecco alcuni link utili per approfondire l’argomento, dall’ottimo sito di promolegno, per conoscere i vari tipi di legno, e, dal blog di Bearch, un post interessante sulla formaldeide:

Crediti foto copertina LARISSA JOHNSTON ARCHITECT – LONDRA

Tags: ,

 
 

Dormire nelle case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto

le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage

Buon venerdì! Per la rubrica Dormire nelle case più belle di Londra, oggi ho scelto un appartamento in duplex dallo stile minimalista e vintage: intimo e luminoso, è caratterizzato da un design essenziale in cui dominano i toni del bianco, del burro e del grigio, spezzati da tocchi di verde scuro e legno grezzo.

L’appartamento, dal suggestivo nome di Concrete Jungle, si sviluppa su due piani, con una distribuzione degli spazi inconsueta: dall’ingresso partono due rampe di scale in direzione opposta: una porta alla sala da bagno, mentre la seconda da accesso al disimpegno per le due camere da letto.

le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage
le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage

Una terza rampa conduce all’ultimo piano, dove è stato ricavato, nel sottotetto, il living con cucina a vista, da cui si accede a un piccolo ma delizioso balconcino; questa stanza mi ha colpita per la luminosità, per le numerose e bellissime finestre e per l’arredo, in perfetto equilibrio tra minimalismo e recupero creativo. La ringhiera in vetro che cinge le scale e il severo piano in cemento grezzo della cucina e del banco bar, contrastano perfettamente con l’angolo conversazione vintage e con la serie di vecchie cassette di legno grezzo appese su un’intera parete, su cui poggiano bicchieri, stoviglie, vasi di cactus e la televisione…Geniale, non credete?

le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage
le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage
le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage
le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintagele case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage
le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage

La zona notte, come ho già accennato, si trova al piano inferiore, e comprende due camere dal design quasi monacale, ma entrambe dotate di letti king size e televisione: piccola concessione alla decorazione, un accento shabby chic nelle testate dei letti, costituite da porte di recupero dipinte in color burro.

le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintagele case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintagele case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintagele case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage

Infine la sala da bagno, anch’essa king size come i letti! Pensata in total white, offre una grande vasca free standing e un’altrettanto grande doccia con soffione “a pioggia”.

le case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintagele case più belle di Londra: un duplex minimalista e vintage

Cosa vedere nei dintorni

L’appartamento si trova nel quartiere di Clerkenwell, tra il Tamigi e il Regent’s Canal: una vera e propria oasi di pace nel cuore della città, tra antichi conventi medievali, edifici industriali recuperati e nuove tendenze. E’ anche il quartiere storico dell’immigrazione italiana.

Exmouth Market: negozietti di libri e dischi, coffee shop e ristorantini, questo dedalo di viuzze pedonali sembra un paesino di campagna, e invece poco lontano si trova la caotica City…
Il Barbican Centre: è il più grande complesso teatrale d’Europa, e ospita teatri, sale cinematografiche, biblioteche e ristoranti.
Il British Museum: non ha bisogno di presentazioni e non si può mancare assolutamente! A soli 15 minuti a piedi, quindi non avete scuse.
Per i fan di Harry Potter, un salto alla stazione di king’s Cross è d’obbligo.

Coffee and tea

The Modern Pantry, ambiente informale perfetto per il breakfast, da provare anche per pranzo e cena.
Al Brill, caffè, bagels e vecchi dischi in vinile per accompagnare la pausa con un po’ di musica.

Pranzo e cena
Carne e ricetta portoghesi per il migliore steak sandwich di Londra, al The Eagle.
Concedetevi una sosta al St. John’s Restaurant, ormai tra i ristoranti storici di Londra, in cui ci ha messo lo zampino un certo Jon Spiteri (se non lo conoscete cercate su google 🙂
Spero che Concrete Jungle vi sia piaciuta. Se volete saperne di più fate un giro qui: The Plum Guide. Noi ci vediamo presto con un’altra bellissima casa londinese.





Tags:

 
 

Arredare piccoli spazi: gli arredi indispensabili in un monolocale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
monolocale arredi indispensabili divano letto

Arredare un monolocale è una sfida stimolante per ogni progettista, il quale deve riuscire a concentrare in un’unica stanza tutto ciò che occorre per vivere, assicurando allo stesso tempo funzionalità e confort.


Ecco alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’arredi indispensabili per ottimizzare lo spazio e riuscire a far stare tutto ciò che serve in pochi metri quadrati, senza rinunciare allo stile.

stabilire le priorità

 
La prima cosa da stabilire sono le proprie priorità, decidendo se si ritengono fondamentali la zona pranzo,  un’area studio oppure un comodo soggiorno. E’ molto importante arredare in funzione delle proprie esigenze, con la consapevolezza che si dovranno fare alcune rinunce; del resto, uno degli errori più comuni nella sistemazione dei piccoli spazi, è quello di riempirli con mobili capienti e sproporzionati all’ambiente, nel tentativo di stipare più oggetti possibili, compresi quelli che non verranno mai utilizzati.

ottimizzare gli spazi con mobili multi funzione

La regola principale è dunque quella di ottimizzare gli spazi in funzione degli oggetti strettamente necessari, attrezzando le varie zone con mobili trasformabili e multifunzionali, tenendo presente che oggi il mercato offre soluzioni interessanti e dal design accattivante: dalle consolle allungabili ai letti a scomparsa, dalle mensole estraibili ai mobili pieghevoli.
Per chi desidera una zona living comoda e spaziosa, la soluzione migliore è il divano lettoche deve essere scelto con molta cura, in quanto deve soddisfare alcuni requisiti molto importanti; se usato quotidianamente, il meccanismo di apertura deve essere pratico, mentre rete e materasso devono garantire un sano riposo. Scegliete modelli compatti, con braccioli e schienale poco ingombranti e facili da aprire, come per esempio il modello Colin proposto da HomePlaneur, disponibile anche con chaise longue contenitore per riporre biancheria, coperte e cuscini.
monolocale arredi indispensabili divano letto
monolocale arredi indispensabili divano letto
Se amate invitare gli amici a cena, ecco una soluzione davvero geniale: i versatili tavolini trasformabili.  Se non avete spazio per un tavolo fisso, questi modelli possono risolvere il problema, trasformandosi di volta in volta in tavolo da pranzo, tavolino basso, scrivania, grazie ad un meccanismo di alzata a gas che permette di regolarne l’altezza con precisione. Se poi scegliete modelli che sono anche allungabili, non dovrete più rinunciare ad invitare parenti ed amici nel vostro monolocale: il modello Lucas di HomePlaneur, grazie al piano allungabile, arriva ad accogliere fino a 12 persone!
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
Dopo il divano letto e il tavolo, un altro mobile indispensabile è un contenitore per alloggiare i libri, i soprammobili ed eventualmente la televisione. Per questa funzione i mobili sospesi sono impareggiabili, poiché conferiscono una sensazione di  leggerezza e lasciano dello spazio a terra che può essere ulteriormente sfruttato.
Ecco un’altra soluzione geniale che ho trovato sul sito di HomePlaneur: il modello Smart, porta TV e libreriapoco ingombrante e dal design leggero, ha due caratteristiche che lo rendono perfetto per i piccoli spazi: é girevole, così da poter orientare la televisione verso il divano, nel caso non sia posizionato di fronte, e verso la zona pranzo; il retro è dotato di un vano contenitore molto utile per contenere CD, DVD o bottiglie per il vostro bar.
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
Poiché il soggiorno funge anche da camera da letto, dovete prevedere dello spazio per riporre abiti, indumenti, scarpe e borse. Sfruttate l’altezza per ricavare ripostigli nel controsoffitto, in cui metterete per esempio le valigie e il cambio di stagione di borse e scarpe. Invece di collocare nella stanza un ingombrante armadio, cercate di utilizzare una nicchia già esistente o costruita ad hoc con pareti di cartongesso, attrezzata con mensole e appenderia e chiusa con una tenda o con ante a specchio. Per le cassettiere, evitate quelle classiche da camera da letto e scegliete elementi modulari componibili dello stesso stile degli altri mobili: in questo modo sfrutterete lo spazio a disposizione in modo flessibile e la stanza avrà sempre l’aspetto di un elegante soggiorno. Perfetto il settimanale Brick che, come suggerisce il nome, si può comporre a piacimento come un muretto di mattoni.
monolocale arredi indispensabili cassettiera
Infine, non dimenticate gli specchi: vi ho già parlato del loro potere di allargare la percezione dello spazio e riflettere la luce. Scegliete degli specchi contenitori: perfetti quelli a tutta altezza da collocare vicino all’ingresso.

Adottare uno stile uniforme

Un ultimo consiglio: scegliete pochi mobili e tutti dello stesso stile. Lo spazio sembrerà più ampio e l’uniformità di linee, materiali e colori contribuirà a rendere l’ambiente ordinato e gradevole.
Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

Tags: ,

 
 

10 idee per creare un mobile da bagno originale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
come creare un mobile da bagno originale

Buon inizio settimana! Prossimamente vorrei realizzare un progetto per la mia casa: un mobile da bagno originale, utilizzando un arredo di recupero su cui appoggiare, o inserire, un lavabo. 

Ecco 10 idee che possono ispirarvi se anche voi avete la stessa idea che vi frulla in testa; come sempre le americane sono attivissime sul fronte DIY e recupero creativo, quindi vi segnalo, in fondo al post, un paio di link molto interessanti per vedere le fasi di lavorazione passo passo.

Io non ho ancora trovato il mobile adatto, che deve avere le misure giuste per entrare nello spazio che ho a disposizione ed essere abbastanza solido per sostenere il peso del lavabo. Mentre continuo la ricerca, ecco le idee cui mi sto ispirando:

come creare un mobile da bagno originale
ANNA BURLES
come creare un mobile da bagno originale
SUN RISE OVER THE SEA INSTAGRAM
come creare un mobile da bagno originale
ROYAL ROULOTTE
come creare un mobile da bagno originale
MONTSE GARRIGA
come creare un mobile da bagno originale
HOME BUNCH
come creare un mobile da bagno originale
PERFECT HIDEWAYS
come creare un mobile da bagno originale
INT2 ARCHITECTURE
come creare un mobile da bagno originale
JENNA SUE DESIGN
come creare un mobile da bagno originale
JENNA SUE DESIGN

Potete vedere i DIY degli ultimi due mobili qui (clic) e qui (clic).

Crediti foto di copertina: Royal Roulotte

Tags: ,

 
 

Dormire a Londra in un petit château

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit château

Buon venerdì! Per la rubrica Dormire nelle case più belle di Londra, ho scelto ancora una volta una townhouse di tre piani, adatta ad ospitare due famiglie con figli. 

Onestamente, è stato il nome di questa casa ad attirarmi: Le petit château! In Effetti, vista l’abbondanza di stanze e l’arredo della spaziosa cucina in stile provenzale, questo nome le sta a pennello.
Si tratta di una villetta a schiera in stile vittoriano, con i mattoncini rossi, le colonnine bianche e i delicati decori intorno alle finestre e alle bow windows. Le petit château  si trova nel quartiere di Battersea, un’area di ex fabbriche riconvertite affacciata sul Tamigi, ricca di parchi, mercati all’aperto e soprattutto  di negozi di antiquariato ricchi di oggetti shabby chic e vintage.
Al piano terra si trova la zona living, con il doppio soggiorno dotato di camino e pianoforte, per chi ama dilettarsi con la musica; sul retro, una vasta cucina, resa luminosa dalla veranda, si affaccia sul giardino, e contiene un grande e comodo tavolo per otto persone.

Dormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Il piano interrato può essere definito “il paradiso dei ragazzi”, visto che ospita un’ampia sala giochi con megatelevisione, consolle playstation, videocassette e un bel tavolo da ping pong. Sullo stesso piano c’è anche una piccola camera da letto con bagno attiguo, perfetta per ospitare due adolescenti.

Dormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit château

Al primo piano e in mansarda si trovano le altre camere: due doppie e tre con lettini e letti a castello, tutte ugualmente deliziose e arredate con gusto. Completano il quadro le finiture d’epoca, come gli stucchi sui soffitti, i pavimenti in quercia e i battiscopa di legno alti, tipicamente inglesi: una tinta grigio chiaro è stata utilizzata per le pareti, con qualche inserto di carta da parati nelle camere da letto. Il bagno in stile inglese è adorabile, con la sua boiserie grigia, il pavimento in cementine e la rubinetteria in stile. Più moderno ma ugualmente gradevole il bagno in mansarda.

Dormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit châteauDormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit château
Dormire nelle case più belle di Londra Le petit château

Cosa vedere nei dintorni
Il Northcote Road Antiques Market, per gli appassionati dei mercatini dell’usato, ospita una trentina di stand dove si possono trovare delle vere e proprie meraviglie.
I parchi di Clapham Common, Battersea e Wandsworth Common.
Il Chelsea Physic Garden, detto anche London’s Secret Garden, fu fondato nel 1673 per ospitare le coltivazioni di erbe medicinali, oggi ospita più di 5000 specie di piante storiche.
L’ Albert bridge, costruito nell’Ottocento, collega il quartiere di Battersea a Chelsea.
Per fare la spesa
Al “deli” Hamish Johnston trovate formaggi di tutti i tipi, confetture, salumi, salmone affumicato, sottaceti e…caffé.
Al Breadstall, in una location singolare, trovate pane fresco di tutti i tipi, panini, pizze, dolci.
Per mangiare e bere come veri londinesi
Brew cafe, per il classico brunch a base di eggs and bacon, pane tostato, carne alla griglia, cupcakes e deliziose torte fatte in casa.
Se viaggiate con bambini piccoli, il posto perfetto è Bertie and Boo, un caffè ristorante children friendly, con una zona giochi detta Adventure Island, che li terrà occupati per un’ora e mezza mentre voi vi gustate il brunch!
Non poteva mancare il pub, con ottimo cibo e birra, come il The Bank.
Infine, il locale Northcote Records, per cenare al ritmo della musica live.

Spero che Le Petit Chateâu vi sia piaciuta! Se volete saperne di più fate un giro qui:  Plum Guide. Noi ci vediamo presto con un’altra bellissima casa autenticamente londinese.

Tags: ,

 
 

Lista nozze: il nuovo trend dei matrimoni in Italia. Opinioni su Kasanova

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Scegliere i regali giusti per offrire agli ospiti soluzioni semplici e personali, senza rinunciare a utilità, funzionalità e design in linea con lo stile degli sposi.

Secondo l’ultimo Report ISTAT (Istituto nazionale di Statistica), il 2016 è stato un anno di crescita per i matrimoni in Italia e con i matrimoni è rinato il trend della lista nozze, come quelle suggerite dalle opinioni su Kasanova, per un giorno del “Sì, lo voglio” speciale, ma anche utile.
Lo scorso anno si sono registrate circa 4.600 unioni in più rispetto al 2015, in maniera uniformemente distribuita in tutta Italia. Ma negli italiani, insieme alla voglia di famiglia, è rinato anche il desiderio di casa. Una casa arredata e attrezzata per essere confortevole e accogliente, in grado di soddisfare ogni esigenza del nuovo nucleo familiare, dalla cucina, al soggiorno, fino alla camera per gli ospiti
Per avere i migliori suggerimenti, provate a cercare le opinioni su Kasanova e il suo servizio di lista nozze. Si tratta di una possibilità comoda e disponibile in tutta Italia e anche online. Una grande varietà di arredi e casalinghi, in linea con le tendenze di design del momento e disponibili per ogni fascia di prezzo.

Lista nozze, opinioni su Kasanova

Potrete trovare facilmente i pareri di altre coppie che hanno già utilizzato questo servizio e cercando recensioni su Kasanova potrete scoprire la semplicità di utilizzo anche per gli invitati, che potranno scegliere cosa regalare attraverso un catalogo online, selezionato per l’occasione dai futuri sposi.

Ecco in sintesi come funziona la lista nozze da Kasanova, scegliendo liberamente tra casalinghi, elettrodomestici, arredi.
Basterà recarsi in negozio per selezionare tra gli articoli disponibili, ma grazie ad una password di accesso dedicato potrete gestire la lista anche online. Gli invitati possono acquistare comodamente sul sito o in uno qualsiasi dei negozi della catena.

Trend per la lista nozze: quali sono i regali giusti?

Tradizionalmente le spese delle nozze vengono ripartite tra le famiglie dello sposo e della sposa, ma oggi la consuetudine può variare facilmente, a seconda delle circostanze. L’acquisto dell’arredamento per la casa, delle fedi nuziali, del bouquet e degli abiti, non è più rigidamente suddiviso e spesso sono gli stessi sposi a farsi carico di alcune spese. Per questo il nuovo trend della lista nozza può essere un utile supporto ai primi investimenti della nuova famiglia.
Il consiglio più giusto nello stilare una lista nozze è quello di valutare prima di tutto la funzionalità degli oggetti all’interno della casa in cui si andrà a vivere. Inutile, ad esempio, comprare una batteria di pentole da 60 pezzi, se si abiterà ancora per i primi tempi in un appartamento più piccolo. Sì, invece, alla scelta di pezzi di arredo importanti e di design. Saranno il punto di partenza intorno al quale costruire lo stile dell’intera nuova casa coniugale.

Opinioni su Kasanova: un tocco immancabile dalla tradizione

In una lista nozze, tuttavia, non possono mancare due elementi indispensabili, che permettano anche agli invitati più tradizionalisti di indirizzare la propria preferenza per il regalo.
La lista nozze dovrebbe prevedere due servizi: quello ”formale”, il cosiddetto servizio ”buono” delle nostre nonne, che andrà utilizzato in occasioni importanti e durante le feste, per 12 o 24 persone; il servizio “informale”, meno impegnativo e da utilizzare tutti i giorni.
Ogni servizio dovrebbe comprendere: sottopiatti, piatti fondi e piani, piattini da frutta e da dessert, i piatti da portata, tazze da tè e da caffè. Nella scelta di questo tipo di servizi, i prodotti Kasanova offrono una grande varietà di scelta, consentendo così di soddisfare tutti i gusti.

Tags: ,

 
 

Tendenze arredo 2017: gli specchi rotondi

Pubblicato da blog ospite in Decor, La Gatta Sul Tetto

Buondì cari amici e buon inizio settimana. Anche voi avete notato il proliferare degli specchi rotondi? Ebbene sì, questi complementi d’arredo sono di grande tendenza nel 2017.

Sembra quasi che i designer d’interni abbiano eletto lo specchio rotondo il passepartout per fornire quel dettaglio di stile che contribuisce a rendere un ambiente elegante e alla moda: non solo in bagno, dove lo specchio rotondo regna incontrastato, ma anche negli ingressi, nei living e nelle camere da letto. Più che di una nuova invenzione, si tratta, ancora una volta, di un ritorno in grande stile dopo anni di oblio. Gli specchi rotondi, infatti, fecero furore in tre periodi storici: durante il barocco, rigorosamente dorati o circondati da raggi a ricordare il (Re) sole; nel movimento Art Déco, che utilizzava molto i cerchi nei motivi decorativi; negli anni ’50, periodo a cui appartiene un piccolo gioiello disegnato da Jacques Adnet, che immaginò uno specchio circondato da una cintura di cuoio, e oggi riproposto da Gubi (oltre che copiato in tutte le salse).
Specchi grandi, anzi grandissimi, tanto da riempire intere pareti; specchi con o senza cornice; specchi appesi come quadri con eleganti cinghie o dotati di una cornice aggettante che funge da appoggio: la scelta è vastissima e non c’è azienda o negozio che abbia almeno uno in catalogo.
Oltre a essere belli e di tendenza, gli specchi sono i migliori alleati per aumentare la luce e la percezione dello spazio, soprattutto se collocati nei punti giusti.
Scegliete i punti più luminosi delle pareti per riflettere la luce; collocatene uno grande nell’ingresso, amplierà uno spazio solitamente angusto; appendetelo sulla parete perpendicolare alla porta di ingresso della stanza, per ottenere un interessante gioco prospettico.
Ecco alcuni specchi che ho selezionato:

MAISONS DU MONDE

HOIMEYOHMY


IKEA

BINTY HOME

CRAFTBERRYBUSH

THE MAKERISTA

GUBI

SARAH SHERMAN SAMUEL

FERM LIVING

GUBI

Crediti immagine di copertina: HOMEPOLISH

Tags:

 
 

Dormire nelle case più belle di Londra: una townhouse un po’ shabby e un po’ bohème

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto
Buondì cari amici! Come vi avevo promesso settimana scorsa, oggi debutta la mia nuova rubrica The plum guide: dormire nelle case più belle di Londra
Scegliere la casa da mostrarvi non è stato facile, visto che sono tutte bellissime e interessanti! Poi ho trovato questa townhouse un po’ shabby e un po’ bohème e ho deciso che spettava a lei aprire la sfilata: il suo nome è Shooting Star, una diva luminosa e spaziosa arredata secondo i canoni del vero shabby chic inglese, quello cui si è ispirata, fin dagli esordi di questo stile, la designer Rachel Ashwell. Mobili di recupero con la vernice consumata, lampade industrial, vecchi sofà e poltrone spaiate, pavimenti in legno usurati, e tanti colori per dare un tocco bohèmien ad una casa allegra, informale ed accogliente.
Shooting Star è adatta ad una famiglia numerosa o a due-tre famiglie con bambini, visto che dispone, in totale, di ben nove posti letto: questa possibilità è molto vantaggiosa perché permette di dividere il costo del pernottamento, che a Londra è sempre piuttosto elevato. Considerando anche il fatto che, con una cucina di 40 mq, affacciata su un tranquillo giardino di 60mq attrezzato con area giochi per i bimbi, la maggior parte dei pasti si possono consumare a casa, e il risparmio può essere considerevole. La casa si trova a Shepherd’s Bush, un tranquillo quartiere residenziale, a circa 8 km dal centro, ben collegato tramite bus e metropolitana, con le stazioni Shepherd’s Bush sulla Central Line (rossa) e Shepherd’s Bush Market sulla Hammersmith and City (rosa).
Shooting Star è una casa semi indipendente in stile “Edwardian”, con i classici mattoncini gialli, l’ingresso e le bow window sulla via principale e il giardino lungo e stretto sul retro. Proprio in una parte del giardino il proprietario, un interior designer, ha fatto costruire un’estensione che alloggia la cucina con la bellissima veranda a piano terra, una stanza dei giochi al primo piano e una camera al secondo.
Pronti per il tour? Cominciamo dalla spettacolare cucina con l’angolo living posizionato nella veranda e il giardino: la cucina è ben equipaggiata e attrezzata con utensili ed elettrodomestici. Nel living c’è perfino un pianoforte, per chi ama dilettarsi con la musica! Questa stanza la immagino in estate, popolata da amici intenti a cucinare, a gustarsi l’aperitivo in giardino o stesi sui divani, incollati a telefoni e tablet per condividere le foto della giornata a zonzo per Londra,  grazie alla rete wifi della casa.



Sempre al piano terra, si trovano il salottino dallo stile eclettico, dotato di camino e comode sedute per tranquille serate in famiglia, e un piccolo wc in stile decisamente inglese, con la tappezzeria e i quadri alle pareti:

Saliamo al primo piano dove si trovano la vasta stanza padronale, anch’essa dallo stile eclettico, con il delizioso bow window e il caminetto; e poi lo studio, il bagno padronale con vasca free standing, e infine la stanza dei giochi per i piccoli, molto fornita, con giochi vintage, libri e giochi di società: i bambini non avranno certo il tempo di annoiarsi!
Al secondo piano, lo spazio del pianerottolo è stato sfruttato per ricavare una deliziosa camera doppia isolata dalle altre, dotata di piccolo terrazzo, perfetta per una coppietta.

Infine, all’ultimo piano, si trovano le stanze per i bambini, un’altra camera doppia e un bagno con doccia. Una piccola reggia!
Cosa vedere nei dintorni:
Il Ravenscourt Park, ampia area verde abitata da scoiattoli (impossibile non incontrarne a Londra…)
Il centro commerciale Westfield London, il terzo più grande del paese, con ben 270 negozi.
Lo Shepherd’s Bush Empire , un locale per concerti che conserva ancora la vecchia struttura di inizio ‘900, e che ha ospitato star del calibro dei Rolling Stones, Emy Whinehouse, Sting…
Il Bush Theatre, famoso per spettacoli d’avanguardia, per appassionati anglofoni amanti della cultura
Per bere qualcosa…rispettando la tradizione
La sala da tè vintage Betty Blythe
Il pub The Defectors Weld
Per mangiare come veri inglesi
The Pocket Watch Pub, con televisione e partite di calcio a gogo
Princess Victoria Gastro Pub, arredo e atmosfera vintage
Caco & Co, dalla colazione alla cena, anche il menu bambini
Shikumen per chi ama la cucina cinese
The Ginger Pig, una macelleria chic, con carni di alta qualità e non solo…
Spero che Shooting Star vi sia piaciuta! Se volete saperne di più fate un giro qui:  Plum Guide. Noi ci vediamo presto con un’altra bellissima casa autenticamente londinese.

Tags: ,

 
 




Torna su