La Gatta Sul Tetto






 
 
 

Con Giotto Magic addio a stendino e ferro da stiro

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto

Bello, ecologico, funzionale ma soprattutto efficace, Giotto Magic rivoluziona la gestione del bucato. Ecco il mio test.

giotto magic addio a stendino e ferro da stiro

Quando sono stata contattata per testare Giotto Magic, ero un po’ scettica sulle decantate qualità di questo oggetto: un quadro da appendere ovunque si voglia e che permette di eliminare per sempre lo stendino e il ferro da stiro.

Poi lo scetticismo ha lasciato il posto alla curiosità, condita da incredibili fantasticherie su come sarebbe stato meno pesante gestire i panni e togliere di mezzo il mio ingombrante stendino.

Premetto che stirare non è mai stato il mio compito domestico preferito, e che da sempre adotto varie strategie per stendere i panni in modo da avere meno pieghe possibili, anche se le odiate camicie escono sempre un po’ stropicciate. Ma vediamo quali sono le promesse di Giotto Magic:

  • Riduce i tempi di asciugatura
  • Elimina la stiratura dei capi
  • Riduce il consumo di energia elettrica
  • Risparmio del tempo dedicato alla gestione del bucato
  • Risparmio dello spazio in casa o sul terrazzo

Arriva Giotto Magic

Finalmente arriva il magico attrezzo: mio marito, che spesso si accolla il compito di stendere, è già entusiasta. Lo apriamo e all’interno troviamo una serie di grucce in acciaio e un’asta. Le mie perplessità sono molte: mi sembra troppo piccolo per accogliere un’intera macchinata; come li appendo i capi molto grandi e molto piccoli, come lenzuola, intimo e calzini, e soprattutto, ancora non capisco come sia possibile che poi non si debbano stirare. A questo punto non resta che montarlo e provarlo: decidiamo di montarlo sul terrazzo*. 

giotto magic addio a stendino e ferro da stiro

La cover si può scegliere tra quelle proposte sul sito, ed è intercambiabile, visto che le immagini sono stampate su un foglio magnetico. La cosa simpatica è che si possono anche personalizzare: basta inviare un file con una foto o una grafica e il gioco è fatto. Io mi sono divertita a disegnare due soggetti botanici, che sul terrazzo ci stanno a pennello.

giotto magic cover personalizzate

 

Giotto Magic in azione

E’ con una certa emozione che ci apprestiamo a fare il primo bucato. Leggiamo attentamente le istruzioni e una parte del mistero si dissolve: non vi racconterò in questa sede tutti i particolari del manuale d’uso, per questo vi rimando alla pagina del sito con i video.

Vi racconterò invece come è andata, rispetto alle promesse di cui sopra, dopo il lavaggio di asciugamani, felpe, un giubbino impermeabile, pantaloni, intimo, set lenzuola con copri piumino e un copriletto in piquet di cotone.

giotto magic aperto panni stesi

    • Riduce i tempi di asciugatura: promessa mantenuta oltre le mie aspettative, se si tiene presente anche il fatto che nel periodo del test pioveva un giorno sì e uno no. Posso dire che i tempi di asciugatura rispetto al classico stendino si sono dimezzati.
    • Elimina la stiratura dei capi: promessa mantenuta non completamente, ma qui non ho seguito le istruzioni alla lettera, nel senso che non ho ridotto al minimo i giri della centrifuga**. Del resto, non sono il tipo di persona che stira i calzini e i fazzoletti, ma solo le camicie, che non rientrano nel mio test. Comunque, per il mio standard, che ammette qualche piega, il risultato è all’altezza delle mie aspettative.
    • Riduce il consumo di energia elettrica: direi di sì, visto che si elimina la stiratura e, per chi ce l’ha, il ciclo in asciugatrice. Riducendo inoltre il numero di giri della centrifuga si realizza ancora un piccolo risparmio, che alla fine dell’anno diventa un piccolo tesoro.
    • Risparmio del tempo dedicato alla gestione del bucato: yes! E lo dico con entusiasmo. I capi spalla passano direttamente da Giotto magic all’armadio, se usate le grucce appendiabiti classiche; intimo e calzini si appendono assieme su una o due grucce, con l’aiuto di mollette per collegarli tra loro, i calzini stesi già in coppia, così poi si ripongono velocemente al loro posto; lenzuola e coperte si appendono a fisarmonica, così quando sono asciutti basta un attimo per piegarli. Anche le fastidiose lenzuola ad angolo sono costrette all’ordine: basta dedicargli qualche minuto in più al momento di stenderle
    • Risparmio di spazio in casa: promessa mantenuta, visto che ho eliminato il voluminoso stendino dal mio terrazzino e dallo sgabuzzino.

giotto magic stendere lenzuola

In definitiva, posso dire che sono molto soddisfatta del mio nuovo, magico stendino.

Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale.

Prima di lasciarvi ho il piacere di annunciare che Giotto Magic mette a disposizione,

giotto magic-codice-sconto-lagattasultetto

 

*Nel mio caso, vivendo in Riviera, posso contare su un clima più mite e asciutto rispetto ad altre zone geografiche.

**se i capi contengono più acqua e vengono stesi senza essere piegati, si distendono in modo naturale e le pieghe scompaiono o si attenuano.


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Set da scrivania in pelle: un classico intramontabile

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto

I gusti si evolvono e le mode cambiano con una velocità sorprendente, ma certi classici, come i set da scrivania in pelle, sono sempre attuali.

Set da scrivania in pelle un classico intramontabile

Gli accessori che compongono il set aiutano a tenere in ordine la scrivania e contribuiscono a dare un tocco di eleganza, sia che si tratti dell’ufficio che dello studio di casa. Inoltre, il sottomano protegge il piano della scrivania da macchie e graffi che possono prodursi nel tempo.

I set e gli accessori Maruse

Sia che vogliate rinnovare l’aspetto della vostra scrivania o che desideriate fare un regalo di classe, il mio consiglio è quello di scegliere accessori di alta qualità, possibilmente Made in Italy. Per esempio Maruse, una pelletteria italiana specializzata nella produzione di oggetti in pelle interamente fatti a mano, offre tutta una gamma di accessori per l’ufficio molto eleganti, oltre ai classici articoli come borse, portafogli e cinture, tutti acquistabili comodamente on line.

Set in stile classico

Confezionati in legno rivestito con pelle di vitello pieno fiore nei colori marrone e nero, questi set, adatti ad un ambiente classico, sono composti da 5 pezzi: sottomano, portalettere, raccoglitore per documenti, portapenne e porta biglietti da visita, e sono rifiniti internamente con pelle scamosciata.

Set da scrivania in pelle classico maruse pelletteria

Per chi desidera solo proteggere la scrivania senza rinunciare allo stile, sono perfetti i sottomano, semplici o apribili, in legno rivestito in pelle di vitello nera o marrone, da abbinare con il tappetino per il mouse dello stesso colore, oppure in pelle stampata coccodrillo.

Set da scrivania in pelle un classico intramontabile sottomano maruse pelletteria

Set moderni

Chi invece preferisce uno stile più contemporaneo, può puntare su set dalle linee e dai colori più moderni, come i set da 6 pezzi che includono, oltre al sottomano a ribalta, alla rubrica e al porta biglietti da visita, un portapenne con bordo in acciaio cromato, un tagliacarte e un portalettere con alloggiamento per la penna, con inserti in acciaio cromato. Oltre ai classici nero e marrone, questi set da scrivania sono disponibili in rosso e arancio, perfetti per un ambiente moderno e informale.

Set da scrivania in pelle moderno maruse pelletteria

Regali personalizzabili

Inutile dire che il set da scrivania è il classico regalo per le occasioni importanti: la laurea, l’ingresso nel mondo del lavoro, una promozione, l’apertura di un ufficio in proprio. Si tratta di un dono significativo che accompagnerà chi lo riceve per molti anni, e proprio per questo bisogna puntare sulla qualità e su un servizio impeccabile. I set da scrivania Maruse sono curati nei minimi dettagli e fanno parte di quei prodotti di eccellenza che contraddistinguono l’artigianato Made in Italy. Inoltre, Maruse offre un servizio di personalizzazione con le iniziali in oro, argento o tono su tono, per rendere il vostro set unico e ancora più elegante.

Una storia di successo tutta italiana

La storia di Maruse ricalca a grandi linee quella di tanti brand di successo italiani. Gli ingredienti ci sono tutti: una piccola azienda artigianale, spesso famigliare; la volontà di creare qualcosa di bello, unico e durevole nel tempo; la ricerca dei materiali migliori e la cura quasi maniacale per i dettagli. Infine, il rispetto per la tradizione e l’attenzione per il cliente. La pelletteria Maruse è nata nel 1980 a S. Egidio del Monte Albino, sulla splendida Costiera Amalfitana, e dopo qualche anno il fondatore decise di fare il salto di qualità, utilizzando solo pellame proveniente da Santa Croce sull’Arno, un distretto conciario che vanta una tradizione molto antica. Infine, un rigoroso controllo di qualità garantisce la perfezione degli articoli che escono dalle mani esperte degli artigiani.

Se volete restare aggiornati sulle novità di Maruse, seguite la pagina Facebook, dove trovate anche alcuni video interessanti sulla lavorazione.


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Il bordeaux è il colore del momento. The shopping corner

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto

Lo vediamo occhieggiare nei cataloghi dei maggiori brand di arredo, di moda, di make up: ebbene sì, è il bordeaux il colore più trendy del momento.

bordeaux the shopping corner maisons du monde

Read Pear, Burgundy, Marsala, sono i nomi fantasiosi coniati dall’istituto Pantone per descrivere diverse tonalità di quel colore che sta tra il rosso e il viola e che solitamente chiamiamo Bordeaux: un nome che deriva dal pregiato vino francese e che ben si adatta ad un colore sontuoso, elegante e sofisticato.

E proprio a questo colore è dedicato il primo post della nuova rubrica The Shopping Corner, una selezione settimanale di articoli di arredamento, complementi e oggetti che compongono una sorta di wishlist per la propria casa o per idee regalo.

bordeaux-the-shopping-corner mood board

1   Lampada da soffitto Lloop  by Ontwerpduo for Vij5

2   Palline natalizie in velluto by Søstrene Grene

3   Federa cuscino in velluto by Zara Home

4   Libreria Boookworm by Kartell

5   Coperta Burgundy by H&M

6   Poltrona Era Lounge by Normann Copenhagen

7   Tavolino da caffè Around Coffee by Muuto

8  Tappeto turco patckwork Merve by Sukhi

9   Scaffale String Pocket by String

10 Carta da regalo Vinter 2018 by Ikea

11 Set da 4 sedie Dedis Plus, bordeaux

12 Set asciugamani Isabella by Westwing

13 Carta da parati Geometrica by Murals Wallpapers

14 Vaso in vetro Maisons du Monde

15 Orologio da parete New York and London by Eclectic at HeART

16 Mobile contenitore LC Casiers Standard by Le Corbusier for Cassina

 

Crediti foto di copertina: Maisons du Monde


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Centenario del Bauhaus: nuova collezione by Murals Wallpapers

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto

Nel 2019 ricorre il centenario del Bauhaus, e per l’occasione Murals Wallpapers ha creato una nuova collezione di carte da parati a dir poco strepitosa.

Nuova collezione di Murals Wallpapers per il Centenario del Bauhaus

La celebre scuola di architettura, arte e design fondata nel 1919 dall’architetto Walter Gropius a Weimar, in Germania, punto di riferimento di tutti i movimenti di avanguardia del Novecento, ha rivoluzionato il gusto estetico e il nostro modo di vivere. Basti pensare a personaggi del calibro di Mies Van der Rohe, Marcel Breuer, Paul Klee e Wassily Kandinsky, solo per citarne alcuni, che insegnarono nella scuola; oppure agli oggetti di design che sono divenuti delle icone ancora attuali.

La collezione Carta da Parati Geometrica

In occasione del centenario del Bauhaus, Mural Wallpapers ha lanciato la collezione Carta da Parati Geometrica, ispirata al movimento artistico De Stijl, il cui capostipite fu il pittore e architetto olandese  Theo van Doesburg, anch’egli annoverato tra i docenti del Bauhaus. Tra i trend più attuali, lo stile geometrico alla Mondrian e il Contemporary Art Déco, testimoniano, parte dei designer, la volontà di puntare su un’estetica sofisticata e una certa sensibilità nei confronti di un patrimonio culturale che appartiene a tutti noi. 

Nuova collezione di Murals Wallpapers per il Centenario del Bauhaus gialla

Nuova collezione di Murals Wallpapers per il Centenario del Bauhaus

Nuova collezione di Murals Wallpapers per il Centenario del Bauhaus

I designer di Murals Wallpapers si sono infatti ispirati alla teoria del colore di Josef Albers e alle composizioni di László Moholy-Nagy, entrambi membri del Bauhaus; giocando con le forme e interpretando in chiave contemporanea la tavolozza dei colori primari tipici del movimento De Stijl, hanno creato una collezione dal grande impatto estetico. Lo spirito rivoluzionario del Bauhaus e la sua visione futuristica rivivono nei nostri interni cent’anni dopo, e si rivelano più attuali che mai.

Nuova collezione di Murals Wallpapers per il Centenario del Bauhaus

Nuova collezione di Murals Wallpapers per il Centenario del Bauhaus

In pratica

Le sei carte da parati della collezione sono proposte in murales di grande dimensione e solo su misura, per sfruttare al massimo l’effetto scenografico delle geometrie e delle textures piatte effetto cemento. Tutte le carte sono disponibili in tre grammature:

  • pesante, con finitura testurizzata in filato di lino stampata su supporto vinilico di alta qualità, adatta a rivestimenti murali di pregio,
  • media, per uso domestico e per luoghi pubblici,
  • leggera, ideale per rivestire i muri con stile anche per piccoli budget.

Vedi la collezione: Murals Wallpapers Collezione Geometrica

Per info sugli eventi organizzati in occasione del centenario del Bauhaus visita il sito ufficiale: Bauhaus100


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Architetto in cantina: visite alle cantine di design

Pubblicato da blog ospite in Architettura, La Gatta Sul Tetto

Il 10 novembre 2018 Toscana Wine Architecture organizza visite guidate dagli architetti alle cantine di design.

visite alle cantine di design Caiarossa Michael Bolle

Un grande evento collettivo diffuso sul territorio e, soprattutto, primo esempio in Italia di un progetto volto a valorizzare vino, design e turismo, fiori all’occhiello della creatività e dell’eccellenza del Bel Paese.

La rete di Toscana Wine, con il supporto della Fondazione architetti di Firenze, ha previsto un percorso tra i luoghi di produzione di grandi vini accomunati dalla presenza di strutture architettoniche progettate da grandi maestri dell’architettura.

Tutti i percorsi prevedono la visita guidata a cura di un architetto alla cantina, la presentazione della rete Toscana Wine Architecture e la degustazione dei vini. Ogni cantina, inoltre, declinerà le visite secondo un programma diverso, tra video emozionali, degustazione di annate particolari o di bottiglie in edizione limitata, conferenze, mostre tematiche.

Le cantine

Le cantine inserite nella rete sono 14 e si distinguono per l’attenzione estetica coniugata con il rispetto dell’ambiente e dell’uomo che vi lavora: alcune si integrano nel territorio, altre emergono nello skyline come punti di riferimento, ma tutte uniscono perfettamente la forma con la funzione, raccontando la cultura e la storia dei luoghi, cui gli architetti si sono ispirati. Vediamone alcune:

Cantina Petra – Mario Botta

visite alle cantine di design Petra Mario Botta

Il primo ad affrontare la progettazione di una cantina nel territorio toscano è stato il maestro Mario Botta. Costruita nella Maremma toscana, a Suvereto, la Cantina Petra è un edificio moderno, per l’efficienza tecnologica, e allo stesso tempo arcaico, per via della simbologia che la caratterizza.

Rocca di Frassinello – Renzo Piano

Visite alle cantine di design Rocca di Frassinello Renzo Piano

Sempre in Maremma, sorge la cantina progettata da un altro grande maestro dell’Architettura, Renzo Piano. Sobria, minimalista ed estremamente funzionale, sembra un museo moderno nelle parti dedicate alla reception e alla zona espositiva, mentre la cantina vera e propria, la cosiddetta barricaia, ricorda nella struttura un teatro greco, dove le gradinate sono occupate dai barrique in cui il vino si affina.

Tenuta dell’Ammiraglia – Piero Sartogo

visita alle cantine di design tenuta dell ammiraglia Piero Sartogo

Secondo il programma, a guidare la visita sarà proprio l’architetto che l’ha progettata, il maestro Piero Sartogo. Semi-interrata nella collina, ricorda, secondo la descrizione ufficiale, “una nave che punta verso il mare in cerca di nuovi orizzonti”. In effetti, tra tutte le tenute di proprietà dei Frescobaldi disseminate un po’ ovunque in Toscana, quella dell’Ammiraglia, la più moderna e riconosciuta come “tempio del design”, sorge in Maremma, a poca distanza dal mare.

Cantina Colle Massari – Edoardo Milesi

visita alle cantine di design Cantina Colle Massari Edoardo Milesi

L’azienda capitanata dai fratelli Tipa, la cui produzione è garantita e certificata dall’ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), è una delle più prestigiose della Toscana e annovera tra i suoi vini prelibatezze come DOCG Montecucco in Alta Maremma, DOCG del Brunello di Montalcino e del Morellino di Scansano. Per l’ampliamento della cantina esistente, i titolari non potevano non scegliere uno dei principali esponenti della bioarchitettura, l’architetto Edoardo Milesi. Materiali naturali come il legno di cedro non trattato, facciate ventilate e traspiranti di ultima generazione, utilizzo delle risorse naturali come sole, vento, acqua e luce zenitale, oltre alla purezza delle forme e alla cura di ogni dettaglio, hanno valso all’edificio il premio Architettura sostenibile nel 2006.

Foto di copertina: Cantina Caiarossa

Per informazioni: winearchitecture


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Tendenze: contemporary Art Déco

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto, Stili

Elegante e raffinato, lo stile Art Déco riproposto in chiave contemporanea rivoluziona gli interni con audaci geometrie e inediti accostamenti.

Tendenze contemporary Art Deco Sella Concept

Tra le varie tendenze che costellano il mondo dell’interior design, forse quella che vede il ritorno dell’Art Déco è la più rivoluzionaria. Da molti anni, infatti, non si vedevano negli interni geometrie singolari, materiali lussuosi e colori audaci proposti contemporaneamente.

L’Art Déco delle origini

L’Art Déco è un movimento che ha caratterizzato l’estetica degli anni Venti e Trenta influenzando l’arredamento, ma anche la gioielleria, la moda, la grafica e l’architettura, la letteratura, la musica e il cinema (Pensate al Jazz e al grande Gatsby). Proprio per la sua trasversalità, l’Art Déco fu più uno stile di vita che un fenomeno circoscritto all’ambito della decorazione.

E’ uno stile eclettico che si fonda sul predominio della geometria astratta, dei colori intensi, dei materiali luccicanti come i metalli, il vetro, le lacche. Abbondano i motivi decorativi, da quelli geometrici come il triangolo in tutte le sue declinazioni, a quelli stilizzati ispirati alla natura (raggi solari, fiori, foglie, uccelli, onde).

Qualche esempio famoso nel campo dell’arte e del design? Il Chrysler Building e l’Empire State Building a New York, l’Art Déco Historic Districts a Miami, i dipinti di Tamara de Lempicka, le ceramiche di Giò Ponti, solo per citarne alcuni.

L’Art Déco contemporaneo

Salito alla ribalta inizialmente nei locali pubblici, il Contemporary Art Déco è più minimalista e meno decorativo rispetto all’originale, è comunque uno stile dal grande impatto estetico e tra i più innovativi, grazie anche alla contaminazione con il Memphis-style di Ettore Sotsass.

Tendenze contemporary Art Deco Daria Zinovatnaya

La collezione Cherokee della designer ucraina Daria Zinovatnaya si ispira al Memphis Style

Tra le geometrie, predominano i cerchi, gli archi, le forme composte e le linee rette. Molto gettonata la forma ovale, ma con i lati maggiori dritti, utilizzata soprattutto per specchi, lampade, frontali dei mobili, come si vede nella consolle di Daria Zinovatnaya.

Tendenze contemporary Art Deco porte ad arco

Gli uffici di Vizor Interactive progettati da STUDIO11 a Minsk

Tendenze contemporary Art Deco

Casa a Barcellona, by Colombo and Serboli Architecture (CaSA)

Tenete d’occhio anche i motivi a scanalature, che ormai sono utilizzati un po’ ovunque, dalle decorazioni delle pareti, alle gambe dei tavoli, agli schienali di sedie e poltrone e via via fino agli accessori.

Tendenze contemporary Art Deco Nana patisserie

NANAN Patisserie © PION Basia Kuligowska, Przemysław Nieciecki

I materiali sono spesso sinonimo di lusso: marmo, legni pregiati, ottone, velluti e carte da parati, mentre i colori sono giocati su palette dai toni intensi oppure in accostamenti di colori pastello, con una netta predominanza del rosa. Una curiosità: questo stile è particolarmente apprezzato dai designer dei paesi dell’Est Europa.

Tendenze contemporary Art Deco HARRY NURIEV

Progetto del designer russo Harry Nuriev e del suo studio Crosby Studios

I must have

Ecco i mobili e gli accessori che non devono mancare se si desidera arredare la casa in stile contemporary Art Déco:

Tendenze contemporary Art Deco

Charlotte Sofa by India Mahdavi

Tendenze contemporary Art Deco julius chair

Julius Chair by Carlyle Collective

Tendenze contemporary Art Deco azucena caccia dominioni

Il pouf Azucena di Luigi Caccia Dominioni

Tendenze contemporary Art Deco IC lights

IC Lights by Michael Anastassiades

Tendenze contemporary Art Deco ceramica cielo specchio

Specchio ovale collezione I Catini by Ceramica Cielo

Tendenze contemporary Art Deco prettypegs

I frontali per mobili Ikea by Prettypegs

Tendenze contemporary Art Deco letto Essential Home

Letto Sophia by Essential Home

Crediti foto di copertina Sella Concept


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L’autunno secondo Ikea: colori e materiali

Pubblicato da blog ospite in Colori, La Gatta Sul Tetto

Scopriamo insieme le proposte per la casa di Ikea cui ispirarsi per l’autunno, tra nuovi colori e accostamenti inediti.

autunno secondo Ikea colori e materiali

Il nuovo catalogo Ikea 2019 è arrivato già da un po’ di tempo, e sono lieta di constatare che l’azienda svedese riesce sempre a stupire. Tra collaborazioni con affermati designer, collezioni in edizione limitata e proposte adatte a tutti i gusti e ai diversi stili di vita, Ikea è ormai entrata nell’Olimpo dei brand più influenti per le tendenze. Oggi vi presento le proposte per rinnovare la casa in autunno: con un investimento minimo e giocando con i tessili e i complementi d’arredo, si può cambiare l’aspetto della casa, sincronizzandolo con il nostro mood del momento, in linea con il concept #siamofattipercambiare, tema portante delle collezioni 2018-2019.

Scopriamo i nuovi trend per l’autunno-inverno 2018-2019

Flower power

autunno secondo Ikea colori e materiali un tocco floreale

Grande ritorno dei fiorati sui tessuti: fiori di medie e grandi dimensioni disegnati su fondo scuro vanno a rivestire divani, poltrone, pouf e cuscini. Dopo aver impazzato tra le carte da parati negli anni scorsi, rose, camelie e peonie si confermano protagoniste della decorazione, scalzando in parte cactus e piante tropicali. I fiori sono perfetti sulle sedute in stile classico, come l’intramontabile EKTORP, ma possono dare un tocco di freschezza anche ad un ambiente moderno, grazie ai cuscini e agli accessori da abbinare nei colori coordinati, come il tavolino GLADOM o il vassoio SMAKSINNE. Per un abbinamento d’effetto, accostate ai fiori un motivo a contrasto come il sempreverde scozzese,  proposto nel versatile cuscino double face JUMHILD.

autunno secondo Ikea colori e materiali fiori scozzese

autunno secondo Ikea colori e materiali

Colori intensi in accostamenti inediti

La palette scelta per la stagione invernale quest’anno è decisamente intensa: blu oltremare, verde petrolio, viola, rosso carminio, bordeaux, verde salvia, rosa, si incontrano creando gioiose armonie. Accostamenti inediti e di grande effetto per tessuti, tendaggi, accessori.

autunno secondo Ikea colori e materiali

Anche per gli abbinamenti tra materiali si gioca decisamente sui contrasti: come spiega l’interior designer di IKEA Elin Hermansson:

”arreda il soggiorno usando fibre naturali abbinate a morbide forme organiche ed elementi soffici e vellutati”.

E così materiali caldi come il velluto, il legno e le fibre vegetali si accompagnano ai freddi metalli e ai vetri: il risultato è ambiente caldo, accogliente e dal sorprendente impatto estetico.

Foto by IKEA

Le palette colori le ho ricavate con il tool Canva Color Palette.


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Summer house: due bungalow in Finlandia

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto

C’è chi li chiama bungalow, chi cabine, o tiny house: sono le piccole case in legno, un tempo spartane e senza alcun appeal, oggi di tendenza tra i designer.

Summer house due bungalow in Finlandia

Sono finiti i tempi dei bungalow spartani e senza stile nei quali molti di noi hanno trascorso le vacanze estive: sempre più designer e architetti si cimentano nella progettazione di queste mini casette in legno, inventando forme accattivanti e ambienti funzionali.

Il concetto che sta alla base di queste costruzioni è semplice: con poche decine di migliaia di euro si può costruire una Summer house (in alcuni casi usufruibile anche in inverno) dotata di tutti i confort e dall’impatto davvero minimo sull’ambiente.

Il loro fascino risiede infatti nel fatto di essere immerse nella natura e di facilitare l’immersione totale nel paesaggio: banditi i vecchi capanni con finestre-francobollo, i nuovi bungalow si aprono quasi totalmente all’esterno, grazie alle grandi vetrate e agli spazi continui esterno-interno. Oggi vi porto in Finlandia a visitare due bungalow costruiti dal designer Robin Falck nel segno dell’ecosostenibilità.

Un “Nido” nel bosco

Summer house due bungalow in Finlandia

Il primo bungalow si chiama “Nido”, è costato solo 10.500$ e si trova nella pittoresca località di Sipoo. Spiega Robin:

“Nel 2010, volevo costruirmi un posto tutto mio. Così, quando ho trovato questo bellissimo luogo, ho disegnato il mio rifugio di dimensioni ridotte.  Ho utilizzato materiale locale riciclato, e l’ho costruito con le mie mani, così sono riuscito a ridurre i costi in modo considerevole. Ho deciso di chiamarlo Nido, una parola italiana che significa nido di uccelli”.

Costruito su due piani per un totale di 50mq, presenta la zona giorno al piano terra e la zona notte al mezzanino, entrambe illuminate da un’enorme finestra che occupa quasi tutta la parete sud, leggermente inclinata, e con vista sul lago.

Summer house due bungalow in Finlandia

Summer house due bungalow in Finlandia

Summer house due bungalow in Finlandia

Summer house due bungalow in Finlandia

Summer house due bungalow in Finlandia

Come un Sami lappone in riva la mare

Sembra un Sami lappone: è il primo pensiero che ho avuto quando ho visto questo bungalow.

Summer house due bungalow in Finlandia

In effetti, questa cabina, che si chiama Nolla (zero in finlandese), si può trasportare e montare facilmente e, proprio come nella classica tenda, non è dotata di toilette e di acqua corrente.

Summer house due bungalow in Finlandia

Summer house due bungalow in Finlandia

Scomodo vero? Eppure, quando il nostro Robin ha deciso di metterla su Air B&B al prezzo di 35 $ a notte, le prenotazioni sono fioccate. Certo, per lavarsi e per i bisogni è necessario andare ai bagni ecologici (sicuramente pulitissimi) situati a 400 metri. Del resto, il bungalow si trova sull’isola di Vallissari, che ospita un parco ed è un’area protetta. Per l’energia elettrica, ci pensano i pannelli solari montati sul tetto, mentre il riscaldamento è alimentato con biodiesel. 

Summer house due bungalow in Finlandia

Summer house due bungalow in Finlandia

Nolla rappresenta un nuovo modo di vivere la vacanza: eco consapevole e orientata alla contemplazione della natura e al contatto con la propria interiorità.

Se avete voglia di evadere, di sognare di luoghi lontani e case bellissime, qui trovi tutte le summer house pubblicate.


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Letto trasformabile: quale scegliere

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Il letto trasformabile è una valida soluzione salva spazio, perfetta per arredare in modo funzionale i piccoli spazi.

Letto trasformabile quale scegliere letto contenitore

Se ci si trova a dover arredare una stanza di pochi metri quadrati, la soluzione migliore è quella di utilizzare oggetti multifunzionali, come i letti trasformabili.  Oggi esistono in commercio valide soluzioni che uniscono qualità e praticità, senza perdere di vista il lato estetico. Ecco 5 soluzioni estremamente funzionali che permettono di sfruttare pienamente lo spazio, adatte sia per camere da letto di dimensioni ridotte, sia per i monolocali:

Letti a ribalta

Se la metratura della stanza non permette di posizionare un letto nel modo giusto, si può scegliere il modello a ribalta, che si nasconde verticalmente in un armadio: in questo modo il letto scomparirà completamente alla vista. Per coricarsi la sera, sarà sufficiente abbassarlo fino a terra. Questa è una soluzione lineare e compatta, che permette di arredare al meglio anche i piccoli spazi, per crearne di nuovi destinati ad altre esigenze. Questi modelli si possono trovare con letti singoli o matrimoniali, e anche con letti sovrapposti o affiancati. Alcune soluzioni permettono di sfruttare lo spazio libero che viene a crearsi quando il letto è chiuso, per esempio con scrivanie o sedute integrate.

Letto trasformabile quale scegliere letto a ribalta
Letto contenitore

Molto pratico il letto-contenitore: lo spazio sottostante il materasso è sfruttato per riporre gli oggetti meno utilizzati, come le coperte o il cambio di stagione. Questi spazi sono molto capienti e sfruttano in modo intelligente un volume che corrisponde all’incirca a quello di un piccolo armadio, preservando inoltre questa zona dagli accumuli di polvere e donando un tocco di stile a tutta la camera.

Letti a castello multifunzione

Nel caso in cui si debba arredare una cameretta per bambini poco spaziosa, è possibile utilizzare i letti rialzati , che  permettono di concentrare diverse funzioni in uno spazio di pochi mq. Le combinazioni possibili sono molteplici: dai due letti sovrapposti ad un unico letto rialzato con la zona sottostante trasformata in armadio, zona studio o zona gioco. Per poter salire comodamente questi modelli sono dotati di scalette o di strutture a gradini composte da cassetti o scaffali di profondità diverse.

Letto trasformabile quale scegliere letti a castello

Con testiera contenitore

Chi ama leggere o utilizzare il tablet o il computer comodamente sdraiato, con questa soluzione può trovarsi perfettamente a suo agio: la testiera contenitore integrata ad alcuni modelli funge infatti allo stesso tempo da recipiente e da appoggio per la lampada da lettura, per i libri e per i dispositivi digitali. 

I letti mobili

I letti dotati di ruote  hanno il vantaggio di poter essere posizionati dove si vuole. Di notte può essere collocato davanti all’armadio, mentre durante il giorno si può facilmente spostare in un angolo e, con l’aiuto di grossi cuscini, si può trasformare in un divano. Naturalmente le ruote si possono bloccare con un semplice gesto, in modo tale da non correre il rischio di ritrovarsi in un’altra stanza mentre si dorme!

Letto trasformabile quale scegliere letto su ruote


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Una casa in stile scandinavo a Taipei

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto

Una ristrutturazione di classe curata da Nordico, uno studio di architettura di Taipei che si ispira allo stile scandinavo.

casa in stile scandinavo a Taipei salotto

Minimalismo, mobili dalle linee morbide, tanto legno chiaro e spazi funzionali caratterizzano questo appartamento a Taipei in stile scandinavo contemporaneo. Su una tavolozza dominata dal bianco, si affacciano delicati grigi in diverse gradazioni, dal grigio argento all’antracite, lievi tocchi di nero sui profili delineano i volumi mentre le nuance pastello verde oliva, malva, sabbia, rosa e azzurre regalano un tocco di leggerezza. Il risultato è un ambiente sofisticato e allo stesso tempo caldo e accogliente. Entriamo?

casa in stile scandinavo a Taipei ingresso

Un open space funzionale e luminoso

La zona giorno è stata progettata come un open space che comprende l’ingresso, il soggiorno, la zona pranzo e la cucina. La forma a L ha il pregio di isolare l’angolo conversazione dalla cucina, con il tavolo da pranzo che funge da cerniera. Tutta l’area beneficia di un’unica finestra, così gli architetti hanno scelto di utilizzare colori chiari e superfici lucide, come quelle delle ante della cucina, per riflettere la luce e rendere l’ambiente più luminoso.

casa in stile scandinavo a Taipei open space

casa in stile scandinavo a Taipei

Come si può vedere dalle immagini, il salotto  è concepito come uno spazio versatile: basta spostare i pochi mobili per avere diverse configurazioni. Ecco uno dei vantaggi del minimalismo scandinavo. La zona centrale di questo spazio è occupata da mobili contenitori su misura a tutta altezza, a partire dall’ingresso fino alla cucina e al disimpegno che porta alla zona notte, occupato da una bellissima libreria: i colori passano dal bianco dell’ingresso-soggiorno al rosa pallido della cucina fino al grigio del disimpegno.

casa in stile scandinavo a Taipei zona pranzo

casa in stile scandinavo a Taipei libreria

Stupisce la scelta di lasciare le pareti completamente spoglie, ad eccezione di un grande orologio, anch’esso dal design discreto: bastano i mobili e i pochi complementi ad attirare l’attenzione, come il bellissimo il tavolino basso, la lampada Oda Small Lamp di Sebastian Herkner & Pulpo, il pouf rosa dalla forma insolita, le casse acustiche e i lampadari in stile industrial.

Zona notte con ufficio

La zona notte è un capolavoro di stile e funzionalità: ospita infatti, oltre al letto, un piccolo ufficio, separato da una sottile parete, un dressing con porte scorrevoli e la sala da bagno, il cui accesso è perfettamente camuffato nella parete. Anche qui domina il bianco, spezzato da accenni di nero e dai guizzi caldi e dorati del legno, del rivestimento vellutato della sedia, degli interruttori e delle lampade.

casa in stile scandinavo a Taipei zona ufficio

casa in stile scandinavo a Taipei letto testiera

Il sistema modulare String®, icona del design scandinavo degli anni ’50, arreda la camera da letto e organizza il dressing, con la sua leggerezza e il suo stile senza tempo.

casa in stile scandinavo a Taipei specchiocasa in stile scandinavo a Taipei camera da letto

Porzioni di parete tra ufficio, camera e dressing si vestono di motivi geometrici quadrati di diverse proporzioni: questi motivi ripetuti in angoli diversi attirano l’attenzione e trasmettono una sensazione di armonia e uniformità, trasmettono sicurezza e piacevolezza, rendendo lo spazio interessante e accogliente.

casa in stile scandinavo a Taipei cabina armadio
casa in stile scandinavo a Taipei

Sinfonia di decori nei bagni

La frenesia decorativa, tenuta a bada in tutti gli ambienti finora visitati, sembra liberarsi nei due bagni: qui non ci sono linee rigorosamente ortogonali, ma esagoni riccamente decorati, seppur tono su tono nelle gradazioni del grigio e del sabbia, nel bagno padronale, e cementine gialle e blu a ricoprire il pavimento del bagno piccolo, con mattonelle color crema in stile metro parigino (o newyorkese se preferite) a fare da contrappunto sobrio alle pareti. I mobili tuttavia richiamano lo stile dominante, secondo la filosofia dei motivi ripetuti di cui vi parlavo sopra: struttura in metallo nero, contenitori in legno caldo e dorato, linee rigorose in stile industrial.

casa in stile scandinavo a Taipei bagno
casa in stile scandinavo a Taipei bagno

Cameretta verde acqua per il piccolo di casa

Concludiamo la visita con la camerata del piccolo di casa, un po’ piccina a dire il vero, anche se in fondo ai bimbi non piace restare confinati nella loro stanza. Qui il pargolo può dividersi tra il letto a castello e lo spazio sottostante, che la sua fervida immaginazione potrà trasformare in castello, rifugio, isola dei pirati…

casa in stile scandinavo a Taipei cameretta

Luogo: Taipei

Progetto: Nordico

Foto: Hey!Cheese Photography 


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