La Gatta Sul Tetto






 
 
 

Fuorisalone 2017: le proposte dei giovani talenti a Ventura Lambrate

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto
piantana MARGHERITA di BALUME
Dopo 10 giorni dalla fine della Milano Design Week e dopo aver messo ordine tra le decine di fotografie, biglietti da visita e dépliant, sono riuscita a selezionare e a catalogare alcune delle proposte viste durante il mio (quasi) casuale girovagare.
Non è stato facile scegliere tra le centinaia di esposizioni, installazioni ed eventi: pur avendo scartato il Salone a Rho a favore del Fuorisalone, mi è rimasta addosso la sensazione di aver mancato qualcosa. Quest’anno non sono riuscita a visitare il Tortona district e nemmeno il nuovo Isola district, ho sfiorato Sant’Ambrogio e tentato di vedere il più possibile a Brera, senza successo per via della folla oceanica (se si esclude il social event legato a White in the city, cui ero invitata).
In compenso sono stata due volte a Lambrate Ventura: sarà perché la mia natura di spirito libero si è adattata immediatamente all’atmosfera rilassata e festaiola, senza la presenza inquietante dei “buttafuori” incravattati e con tanti ragazzi stranieri allegri e sorridenti.
E poi ho voluto testare con mano la fama di distretto “ribelle” che Ventura Lambrate si é conquistato presentando progetti di start-up e di giovani talenti provenienti dalle università di mezza Europa, tra prototipi, sperimentazioni e soluzioni eccentriche. Mi piace pensare che molti degli oggetti proposti diventeranno un giorno icone del design.
Oggi vi presento una selezione di progetti che hanno alcuni elementi in comune, come la possibilità di personalizzare il prodotto a proprio piacimento, anche grazie a tecniche digitali, o quel tocco di genio che ci si aspetta da un giovane talento. In generale, abbiamo visto molto legno e cartone, materiali riciclati e contenitori per piante ornamentali o commestibili.
Cominciamo con Walli, un sistema modulare di rivestimento delle pareti in cartone, una sorta di rivisitazione in chiave contemporanea degli storici soffitti a cassettoni, personalizzabile e adattabile ad ogni ambiente. Progetto tutto italiano di WALLI DESIGN.
La boiserie WALLI
INUTIL DESIGN é un’altra start up italiana che fa del riciclo il suo punto di forza: gli oggetti costruiti a partire dalla struttura di sdraio vintage di legno sono molto originali, come il bellissimo tavolo che si può piegare a diverse altezze o gli appendiabiti:
INUTIL DESIGN
Originali e raffinati gli oggetti “connessi” proposti da MUEMMA, un’azienda artigiana tedesca che ha come mission l’armonizzazione e l’integrazione della tecnologia negli spazi abitativi. Tra i prodotti di punta, molto eleganti, i tavolini studiati appositamente per alloggiare dispositivi con relative ricariche e lo speaker multifunzione che diffonde musica dai dispositivi, li ricarica e li contiene.
ARiNA bluetooth speaker e TRELLIS charging side table
Una delle tendenze di questo Fuorisalone è senza dubbio la customizzazione dei prodotti, il DIY fatto design: mobili e lampade modificabili e adattabili a proprio piacimento, come la libreria X.me disegnata da Salvator Jonh A. Liotta e Fabienne Louyot, LAPS Architecture e Alberto Scibetta, e prodotta da MYOP, o i mobili PLAYWOOD completamente assemblabili come dei Lego.
la libreria modulare X.me di MYOP
Sistema modulare PLAYWOOD
O ancora l’incredibile ANYLAMP, le lampade che si possono disegnare da se grazie ad un programma, disponibile anche on line, che consente di creare i profili e di scegliere il colore delle lamelle che le compongono. 
ANYLAMP 
Ancora lampade: le delicate nuvole create da Daniele Balangero di BALUME con sottili strisce di impiallaccio di legno (foto di copertina), le simpatiche creazioni personalizzabili di TEO (timeless Everyday Objects), una giovane azienda tedesca che propone oggetti uno più bello dell’altro, e dell’italiana In-es.artdesign di cui vi avevo già parlato in questo post.
MODU di TEO e CYRCUS LAVAGNA di In-es.artdesign
Infine, una nota green: questi vasi sono letteralmente andati a ruba, come mi hanno raccontato i giovani designer di PIKAPLANT, che sono arrivati, manco a dirlo, da Amsterdam, con il loro rivoluzionario sistema che permette alle piantine di vivere senza doverle innaffiare! Il sistema perfetto per me…Mi sono pentita di non averne acquistati un paio.
Fine del tour: sicuramente la mia selezione è molto limitata rispetto alla quantità di oggetti e progetti presenti, ma anche se ho dimenticato qualcosa di interessante, sono sicura che ne sentiremo parlare!
Vaso PIKAPLANT


 
 

La trasformazione di un ordinario appartamento di 30 mq a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Metti un appartamento ordinario, con un bagno sproporzionato, una stanza lunga e stretta con un’unica finestra e una cucina piccola e opprimente: è possibile trasformare questo brutto anatroccolo in un’abitazione gradevole e funzionale?
Grazie ad un progetto rigoroso basato su una ripartizione razionale degli spazi, su una palette di colori sobria e mobili su misura, il team dell’agenzia “Les murs ont des oreilles” di Parigi ha dato nuova vita a questo alloggio di soli 30 mq, compiendo un piccolo miracolo.
Cominciamo dall’ingresso, in origine un piccolo disimpegno dotato di ben 4 porte: l’entrata, una porta per il wc, una per la cucina e una per la stanza. I progettisti hanno deciso di creare un open space, aprendo la cucina sul soggiorno, così da poter eliminare due porte e attrezzare una delle pareti dell’ingresso con mobiletti contenitori su misura e con tre appendiabiti di design by ENO Studio.


Tutte le pareti e le ante dei mobili sono state dipinte con la stesso bianco “sporco” (Ammonite di Farrow & Ball), così da unificare lo spazio, rendendolo più fluido e ampio, mentre pennellate di un blu intenso (lo Stiff Key sempre di Farrow & Ball), sottolineano alcune zone, come il muro di fondo della cucina, il decoro delle piastrelle tipo “cementine” che delimita la zona pranzo e il muro della zona notte, visibile attraverso la vetrata che la separa dal soggiorno.
Il divano grigio chiaro con i cuscini color pastello e le lampade in rame danno una nota di freschezza a tutto l’ambiente, sdrammatizzando il rigoroso contrasto tra il bianco e il blu. In soggiorno, sono concessi pochi fronzoli: due tavolini bassi rotondi, scaffali inseriti in una nicchia e un appoggio per la TV.  Tutto l’ambiente è riscaldato da un bel parquet di rovere chiaro.

Un banco bar munito di sgabelli by Norman Copenaghen funge sia da tavolo da pranzo che da contenitore e separatore. La cucina è lineare ed essenziale, disegnata su misura per sfruttare ogni angolo, e gli elettrodomestici sono poco visibili, dalla cappa inserita nel pensile al piano cottura ad induzione. E’ stato trovato anche lo spazio per una piccola lavastoviglie da 9 coperti a incasso: la cura per ogni dettaglio è fondamentale quando lo spazio scarseggia!

 

La zona notte é separata dal living tramite un muretto sormontato da una vetrata, attrezzata con una comoda tenda a rullo, ideale per isolare la camera: un armadio su misura con ante scorrevoli a specchio completa l’arredo e contribuisce a rischiarare e ad ampliare lo spazio.

Infine, il bagno é stato ridotto rispetto alle sue dimensioni iniziali, ma risulta perfettamente funzionale: la vasca è stata rimossa e una doccia a filo pavimento é stata collocata in una nicchia precedentemente occupata dal calorifero. Le tubazioni e gli scarichi a vista sono stati mascherati ed un piano in cemento rivestito di piastrelle costruito su misura, con ante e cassetti, anch’essi su misura, alloggia il lavabo da appoggio. Ogni centimetro é stato sapientemente sfruttato, tanto da contenere anche la lavatrice e uno scalda acqua.

Manca purtroppo il bidet è il vaso é collocato in un vano separato: una consuetudine piuttosto scomoda molto diffusa in Francia. Osservando la pianta del progetto, si nota come fosse possibile riunire i due bagni per creare un ambiente unico, per un utilizzo più razionale e funzionale dello spazio.

Idee salva spazio: geniale il mobile TV DIY, ricavato da un mobile-contenitore da cucina munito di rotelle, così da poter essere reinserito nella sua nicchia ad apparecchio spento.
Il banco bar che funge da tavolo da pranzo e utile contenitore.

Fonte: Les murs ont des oreilles via Côte Maison
VISITA ALTRI PICCOLI APPARTAMENTI

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Confettata fai da te: come decorare la casa con stile

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
Enchanted Empire

Cerimonie, baby shower, compleanni e anniversari: non c’è festa che non preveda la cosiddetta confettata, spesso allestita in casa con tanto di decorazioni a tema.
Organizzare una confettata sembra una cosa semplice: basta ricoprire un tavolo con la tovaglia di Fiandra della nonna e mettere su un tavolo confetti e caramelle, magari utilizzando vasi e ciotole di cui già disponiamo, qualche palloncino colorato ed il gioco è fatto.
In realtà non c’è niente di più triste di un allestimento poco curato, con elementi spaiati disposti a caso, soprattutto se si tratta di una di quelle cerimonie che si festeggiano una volta nella vita!
Bastano pochi accorgimenti per preparare una confettata chic e scenografica, che gli invitati apprezzeranno e non dimenticheranno facilmente, senza dimenticare che la preparazione può essere molto divertente e creativa.

Il tavolo

Per prima cosa scegliete dove collocare il tavolo, tenendo presente che deve essere facilmente accessibile e nello stesso tempo non deve intralciare i movimenti: il posto ideale è lungo una delle pareti della stanza se il tavolo è rettangolare, o in un angolo se rotondo, purché possiate spostare i mobili intorno per far sì che gli invitati possano muoversi liberamente. Se la festa si tiene all’aperto, potete stupire i vostri ospiti allestendo il candy bar su un carretto o su un vecchio mobile in stile shabby chic.

Lo stile

Il secondo passo è quello di scegliere il tema e lo stile della festa, fondamentale per la selezione delle decorazioni, dei contenitori e dei bon bon che comporranno il nostro candy bar. Per le cerimonie, il trend punta sugli stili shabby chic, country, vintage e, nei mesi estivi, marinaro. Per i compleanni, ci si può sbizzarrire con i temi più disparati, soprattutto per i bambini, da Guerre Stellari ai personaggi dei cartoons. Ogni stile o tema è caratterizzato da uno o due colori di base cui andranno abbinati tutti gli elementi, dalle decorazioni ai confetti.
Enchanted Empire

Decorazioni e contenitori

Una volta scelto lo stile, il tema e di conseguenza i colori, potete procurarvi le decorazioni e i contenitori per i confetti.
Non lesinate sugli addobbi e cercate di ottenere un effetto scenografico in ogni zona della casa in cui riceverete gli ospiti, a partire dall’ingresso fino agli spazi all’aperto. Utilizzate palloncini colorati per creare festoni da collocare intorno alle porte e alle finestre, grossi pon pon di carta da sospendere sopra il tavolo della confettata, bandierine e ghirlande per decorare il tavolo.
Per il candy bar, anche qui la parola d’ordine è abbondare: scegliete confetti di gusti e colori diversi e arricchite il buffet con caramelle, pop-cakes, biscotti e marshmallow.
Per i contenitori, utilizzate vasi di vetro di diverse forme e dimensioni per i confetti e le caramelle, collocando i più alti a partire dal fondo del tavolo: disponete poi delle alzatine per i cupcakes ai lati e dei vassoi per i biscotti sulla parte anteriore del tavolo.
Ricordatevi di preparare le targhette per indicare i gusti, i “conetti” in carta o cartoncino che gli invitati riempiranno di bon bon i cucchiai d’argento da inserire nei vasi. Completate con pile di tovaglioli in linea con lo stile o il tema scelto, e la vostra confettata è pronta.

Dove acquistare

Potete recarvi in un negozio specializzato per le feste oppure, opzione molto comoda e in certi casi più economica, acquistare tutto l’occorrente on line.
Per esempio sull’e-shop www.festemix.com trovate tutto il necessario per allestire il vostro candy bar e decorare la casa, in diversi stili e temi, dai matrimoni alle comunioni, dai battesimi ai compleanni.
Per i confetti e i dolci, scegliete prodotti di qualità, magari rivolgendovi alla vostra pasticceria di fiducia per farvi preparare biscotti e dolcetti, e recandovi presso una confetteria che propone prodotti di altissima qualità e con una vasta scelta di gusti. Ricordatevi infine i confetti da lasciare agli ospiti, insieme alle bomboniere, nel caso delle cerimonie: 3 per il battesimo e 5 per il matrimonio, confezionati in contenitori semplici, dai sacchetti di carta rifiniti con etichette alle scatoline in cartone, purché rigorosamente in linea con lo stile e il tema della festa.

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Tendenze arredo 2017: piante in casa #1 – Cactus mania

Pubblicato da blog ospite in Decor, La Gatta Sul Tetto
Il ritorno in grande stile delle piante d’appartamento è già una tendenza da un paio d’anni: insieme al colore verde e ai materiali come rattan, vimini e midollino, le piante sono elementi irrinunciabili del Tropical Style.
Personalmente provo una grande simpatia per i cactus e per le piante grasse in generale, forse perché, non avendo il pollice verde, sono le uniche che riescono a darmi delle soddisfazioni. I cactus hanno bisogno veramente di poche cure: acqua una volta al mese, un po’ dì di concime, tanta luce e  sapranno regalare fioriture spettacolari e durature.
Nel 2016 i cactus in hanno invaso gli interni e i terrazzi, per poi diventare uno dei soggetti preferiti nella decorazione d’interni. Nella storia del design queste piante hanno già ispirato molti designer e alcuni pezzi sono diventati delle icone, come l’appendiabiti Cactus di Gufram disegnato da Guido Drocco et Franco Mello nel 1972, ma mai come oggi troviamo il motivo del cactus un po’ ovunque, dalle carte da parati ai tessili, dalle stoviglie alle stampe.

Come disporre i cactus in casa per creare uno o più angoli verdi gradevoli e di stile?

Per prima cosa, i cactus sono piante “socievoli” che amano stare in gruppo, a meno che non vogliate un enorme Saguaro messicano o un maestoso Cereus peruviano, che possono stare benissimo anche in solitudine. Scegliete diverse specie di cactus per creare delle composizioni e disponete le piante a terra, sul davanzale, su un tavolo, sbizzarrendovi con portavasi e contenitori in armonia con lo stile della stanza, come negli esempi che ho selezionato:


www.papernstitchblog.com



www.apairandasparediy.com



Piante a volontà, ma non solo: per decorare la vostra casa non mancano i prodotti ispirati alle succulente: tessili, carte da parati e stickers, appendiabiti per i bimbi, stampe, etc.

Etsy Shop
Etsy Shop
Cristina Caramida
www.carnetsparisiens.com
www.goodregards.com

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Fuorisalone 2017 istruzioni per l’uso #2

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto
©SalonedelMobile
Buon inizio settimana cari amici! Per gli amanti del design e per i professionisti del settore quella che inizia oggi non è una settimana qualsiasi: la Milano Design Week apre ufficialmente i battenti domani, martedì 4 aprile, per chiudere domenica 9 aprile.
Attorno al fulcro tradizionale del Salone del Mobile a Rho si sviluppa il Fuorisalone, una girandola di eventi, mostre, cocktail, feste, incontri che coinvolge tutta la città in una festa unica al mondo.
Visto che molti eventi prevedono una pre-iscrizione, vi consiglio di visitare uno per uno i siti dei distretti, per non avere sgradite sorprese.
Come promesso nel mio precedente articolo, ecco una veloce panoramica sui distretti del design:
BRERA DESIGN DISTRICT
Il tema di Brera Design District 2017 è una citazione di Bruno Munari: “progettare è un gioco, giocare un progetto”.  Tappa “obbligata” del tour, piacevole isola di palazzi vecchia Milano circondata ormai da grattacieli in vetro e acciaio, un po’ boho chic, è un fazzoletto di pochi isolati ad alta densità artistica.
Si comincia con la visita alla Pinacoteca, all’Accademia di Belle ARti e alla bellissima chiesa sconsacrata di San Carpoforo, per l’evento White in The City, con installazioni ed esposizioni sul tema del bianco proposte da architetti e designer di fama internazionale. Da non perdere!
La notte bianca del quartiere, la Brera Design Night si svolgerà venerdì 7 aprile con l’apertura prolungata degli showroom e una serie di eventi speciali che animeranno il distretto.
Progetti speciali:
The Visit è un appartamento in via Palermo 1 allestito da Studiopepe per celebrare il rito della visita, proponendo un’esperienza che narra storie, stili, e ricerche in una certa atmosfera milanese. Visitabile solo su appuntamento. Per info: welcome@thevisit.it
Brera Design District diventa una cartolina grazie all’app gratuita Artwalks. Camminando per Brera durante il Fuorisalone sarà possibile creare cartoline personalizzate da inviare e condividere sui canali social.
Sito ufficiale: breradesigndistrict
brera design district
©BreraDesignDistrict
LE 5 VIE
E’ il cuore antico di Milano, tra i reperti della città romana, le chiese e i chiostri medievali, architettura moderna e nuovi spazi in via di recupero. Un dedalo di vie strette e contorte tra Via Santa Marta, Via Santa Maria Podone, Via Santa Maria Fulcorina, Via Bocchetto e Via del Bollo.
Oltre agli eventi in programma, godetevi lo spettacolo del trompe l’oeil dipinto dal Bramante nella centralissima chiesa di Santa Maria presso San Satiro, opera unica e imperdibile. 
Sito ufficiale: 5vie
TORTONA DESIGN WEEK
Il logo rappresenta il profilo di una fabbrica, e non potrebbe essere altrimenti per un quartiere fatto di vecchie manifatture in disuso, oggi ambiti gioielli di archeologia industriale recuperati e riconvertiti in laboratori artigiani, show room, case di moda e ristoranti chic. A un passo dal Naviglio grande, questo distretto è uno dei più importanti, con oltre 180 eventi previsti, e merita una giornata intera, con sosta serale nella movida dei Navigli.
Da non perdere, in via Tortona 27, il Superdesign Show di Superstudio, il luogo iconico del design a Milano, 17.000 mq di spazi espositivi tra industrial design, art-design, artigianato d’autore, tecnologia, automotive, oggettistica per la casa il lavoro i viaggi l’intrattenimento, tessile, decorazione, stampa 3D e tutto ciò che il design propone al passo con i tempi.
Sito ufficiale con lista degli eventi: Tortona Design Week Milano
©Superstudio
VENTURA LAMBRATE E VENTURA CENTRALE
Nato nel 2010 su iniziativa di Ventura Project, l’organizzazione che promuove eventi temporanei nella zona di Lambrate, alla periferia est di Milano, questo distretto si propone come hub sperimentale, fucina di talenti creativi. Per il 2017 il tema centrale sono le nuove tecnologie che cambieranno il futuro.
A Ventura Lambrate sarà protagonista anche la Svezia con parte del programma Swedish Design Moves. Tra le tante partecipazioni rilevante quella di Ikea che organizza un festival Ikea, con la presentazione di 6 nuove collezioni.
La novità di quest’anno è il nuovo progetto Ventura Centrale, che aprirà al pubblico per la prima volta i locali degli ex magazzini Raccordati, collocati sotto i binari della stazione Centrale, con un’esposizione che presenterà una selezione di design di altissimo livello.
Sito ufficiale:venturaprojects
©VenturaProject
PORTA VENEZIA IN DESIGN
Questo è il mio quartiere del cuore, quello in cui sono cresciuta e dove ho vissuto per tanti anni. Tra bellissimi palazzi in stile Liberty, l’elegante corso Venezia e le sue facciate neoclassiche, i giardini pubblici e quelli nascosti, un percorso che valorizza negozi e aziende di design e, in contemporanea, i locali e i ristoranti del circuito food&wine, con la creazione di menu speciali e mostre legate al food design.
Sito ufficiale: portaveneziaindesign
©DoveViaggi
SANTAMBROGIO DESIGN DISTRICT
Uno dei distretti più recenti, giunge alla quinta edizione. La zona è centrale, tra piazza Sant’Ambrogio, dove sorge la basilica intitolata al patrono di Milano, e il Parco Sempione. 
In particolare presenta:
INHABITS Design Village, la prima edizione dell’evento dedicato ai moduli abitativi, al Parco Sempione.
DOUTDESign, la collettiva di giovani designer under 35, in via San Vittore 49.
EAT URBAN Street Food Festival, nell’affascinante giardino del quarter generale di Zona Santambrogio Design District, in via San Vittore 49: una selezione del miglior street food su ruote tra apecars e automezzi vintage, posizionati tra alberi e vialetti, che propongono pietanze gourmet italiane e internazionali. Ogni giorno sarà possibile far colazione, brunch, pranzo, aperitvo e cena. Eat Urban sarà il luogo ideale dove mangiare durante la settimana del Fuorisalone di Milano. 
Sito ufficiale: zonasantambrogio
©Zonasantambrogio
Muovendovi verso il parco Sempione, prevedete poi una sosta alla Triennale, nel bellissimo palazzo ai bordi del parco, fulcro culturale della città dal 1923. Tra le esposizioni in programma, ho scelto la mostra di ceramiche coreane presentata dalla Korea Craft & Design Foundation.
©Korea Craft & Design Foundation
Oltre a questi distretti storici, debuttano quest’anno l’Isola design district, sotto i nuovi grattacieli di Porta Nuova, Sarpi Bridge nel quartiere cinese con l’oriental Design Week e Design Cadorna.
LINK UTILI
Salone del Mobile Milano sito ufficiale
Gli espositori del Salone incontrano la città: appuntamenti dal salone alla città.

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Dal balconcino al parco, idee per rinnovare l’arredo outdoor

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
tavole e sedie per balconcini

Buondì cari amici! La primavera è appena iniziata e la voglia di stare all’aria aperta si fa sentire, anche se le giornate sono ancora tiepide. Questo è il momento giusto per sistemare i nostri spazi outdoor, che si tratti di un balconcino o di un parco: si rinvasano le piante, si puliscono le aiuole e si riportano all’aperto i mobili da giardino. 
E se vi venisse la voglia di rinnovare il vostro arredo outdoor, magari un po’ datato e acciaccato, e non aveste voglia di fare il giro dei garden center, spendendo una fortuna? Il web ci viene in aiuto, grazie agli e-commerce che offrono ormai una scelta vastissima di prodotti di buona qualità a prezzi vantaggiosi, che potete acquistare con un clic, come per esempio Eminza, un sito specializzato nella vendita di arredi, complementi e decorazioni per la casa e il giardino.

Oltre agli arredi canonici, su Eminza ho trovato idee strepitose per un piccolo balcone, e voi sapete quanto mi piace proporre soluzioni sull’arredamento dei piccoli spazi! Come per esempio il tavolo da ringhiera assortito con le sue deliziose sedie pieghevoli, perfetto per gustarsi un aperitivo all’aperto anche su un balconcino minuscolo.

salotto da esterni
Per chi ha la fortuna di avere un giardino, c’è l’imbarazzo della scelta: si va dai salotti alle tavole da pranzo per venti persone, dai gazebo fino alle tende da cerimonia per organizzare feste ed eventi. Ogni prodotto è descritto nei minimi particolari, con una guida sui materiali e i consigli d’uso, oltre alle misure e ai colori.

gazebo da giardino

E poi ci sono prodotti per ogni stile, dal moderno allo shabby chic all’etnico: io mi sono divertita a comporre un paio di mood board, selezionando i prodotti in base a materiali e colori.

Qui sopra, una selezione di articoli in bambù e accessori abbinati, per un outdoor in stile tropicale giocato su una palette sobria ed elegante di toni naturali accostati al nero e al grigio.

Di ispirazione opposta, la mia selezione in stile moderno è giocata sui toni del grigio che caratterizza le sdraio e le poltrone, ravvivati dagli accessori in allegri colori fluo.
Non vi resta che visitare il sito e progettare il nuovo look per il vostro giardino o il vostro balcone, comodamente seduti a casa vostra.

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Viaggio a Berlino: il quartiere di Mitte

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto
©GettyImage
Mitte è il cuore pulsante di Berlino. Il quartiere, ubicato al centro della città lungo le rive del fiume Sprea, si contraddistingue per un’impareggiabile offerta culturale, vantando la maggior concentrazione di monumenti della capitale tedesca e, a corollario, una notevole proposta di iniziative d’ interesse. Si tratta, non a caso, di una delle aree più visitate della città, nonché di uno dei quartieri presi di mira da chi è a caccia di attrattive e spunti della Berlino gratis.  

© Sean Molin CC By SA 2.0
Per iniziare, è qui che sorge uno dei monumenti più significativi del Paese: il Palazzo del Reichstag, ovvero la maestosa sede del parlamento tedesco. Il cupolone in vetro dell’edificio, ricostruito nel dopoguerra, è uno degli elementi di spicco dello skyline berlinese, nonché uno dei migliori punti panoramici in città. Ciliegina sulla torta, la struttura può essere visitata gratuitamente –  non c’è dunque da stupirsi delle interminabili code che vi si formano quotidianamente di fronte. A pochi passi dal Reichstag, incastonato nel verde del Tiergarden Park  si trova il Castello Bellevue, il primo edificio in stile neoclassico costruito in Germania, un tempo dimora principesca, oggi residenza ufficiale del Presidente della Repubblica federale. 

©-Wikiwand
Percorrendo il Tiergarten in direzione sud, si arriva invece alla celeberrima Potsdamer Platz, cuore della nuova Berlino, nonché uno dei luoghi più significativi dal punto di vista storico-artistico della città. Distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la piazza è stata interamente ricostruita da architetti del calibro di Renzo Piano, Arata Isozachi, Rafael Moreno, Helmut Jahn e Richard Rogers e oggi simboleggia la riunione della Berlino Est e Ovest. Potsdamer Platz si articola in tre aree principali – la Daimler City, il Besheim Centre e il Sony Center – e offre un magistrale esempio di design contemporaneo, le cui atmosfere futuriste non mancano mai di ipnotizzare i visitatori. 


©-Wikimedia
Proseguendo verso est, si incontra ancora l’Isola dei Musei, collocata tra il fiume Sprea e il canale Kupfergraben. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, l’isola racchiude i maggiori poli espositivi di Berlino: l’Altes Museum, il Neues Museum, la Alte Nationalgalerie, il Kaiser-Friedrich-Museum e il Pergamonmuseum – un vero e proprio paradiso per gli appassionati d’arte.

©-www.musement.com
Ricordiamo infine che Mitte è anche uno dei distretti dalla movida più accesa, soprattutto in corrispondenza della zona a nord di Hackerscher Markt e nei pressi di Alexanderplatz, dove si trovano un buon numero di pub, cocktail bar e discoteche, ma anche tanti ristoranti dove poter sperimentare i sapori della cucina internazionale. 

©-fhmedien

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Fuorisalone 2017 istruzioni per l’uso #1

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Milano è pronta a ospitare la 56° edizione del Salone del Mobile e come ogni anno c’è grande curiosità per gli eventi che ruotano intorno al Fuorisalone. E’ difficile prevedere in anticipo quali saranno gli eventi più interessanti ed è praticamente impossibile visitarli tutti: pensate che sul sito ufficiale sono già elencate 1142 manifestazioni e molte altre non sono state registrate o sono ancora in via di definizione.
In questi giorni la mia casella e-mail sta letteralmente strabordando di comunicati stampa e inviti: per gli appassionati di design è un’occasione unica ma è facile farsi prendere dallo scoraggiamento di fronte a tanta abbondanza concentrata in pochi giorni!
Ciò che posso consigliare a chi si appresta ad affrontare l’impresa, è di prendere le cose con calma e di godersi non solo le esposizioni ma anche la città, perché Milano cambia davvero aspetto durante la Design Week, con le vie impavesate, gli show room aperti a tutte le ore, bellissime location normalmente non accessibili e le strade affollate di persone provenienti da tutto il mondo.


Per aiutarvi ad orientarvi, ecco una mini guida per punti, tenendo presente che ai “distretti” ufficiali se ne stanno aggiungendo di nuovi negli ultimi giorni:
Cos’è il Fuorisalone: si tratta di un insieme di eventi distribuiti in diverse zone di Milano che avvengono in corrispondenza del Salone Internazionale del Mobile. Il Fuorisalone non è quindi un evento fieristico, non ha un’organizzazione centrale e non è gestito da un singolo organo istituzionale: è nato spontaneamente nei primi anni ’80 dalla volontà di aziende attive nel settore dell’arredamento e del design industriale. Attualmente vede un’espansione a molti settori affini, tra cui automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food.
Il sito ufficiale è molto utile per consultare l’elenco di eventi e la mappa dei distretti: fuorisalone.it

Le date: il Fuorisalone 2017 inizia martedì 4 aprile e termina domenica 9 aprile.
I design districts: il Fuorisalone si divide in diversi distretti, ognuno con il suo logo. Le zone “storiche” della Milan Design Week sono quattro: Brera, Tortona e Ventura/Lambrate, cui negli ultimi anni si sono aggiunte Porta Venezia, Porta Romana, Paolo Sarpi, 5 vie, S.Ambrogio e le debuttanti del 2017, Cadorna, Montenapoleone e Isola. Una curiosità: anche il quartiere cinese di Milano, intorno a via Paolo Sarpi, sta organizzando la sua design week, anche se non ho ancora notizie ufficiali.
Prevedo di pubblicare un post approfondito sui distretti lunedì e martedì prossimi, dunque seguitemi se desiderate saperne di più.
Scegliere gli eventi: in linea di massima, tenete presente che i grandi marchi sono presenti nei distretti centrali, mentre i designer emergenti sono dislocati nelle periferie (5 vie, Tortona, Ventura/Lambrate, Isola). I distretti centrali sono tutti molto vicini tra loro e a volte i confini non sono ben definiti: va detto che il centro di Milano non è molto esteso, quindi potete tranquillamente visitare i distretti Brera, 5 vie, Cadorna, S.Ambrogio in un’unica giornata, e dedicare due giornate alle periferie. Se siete mondani e festaioli, selezionate i party e gli aperitivi serali, (controllate che non siano su invito), mentre se volete stare fuori dalla calca, le ore migliori sono concentrate al mattino e nel primo pomeriggio.


Le mie scelte: per ora mi sono concentrata su tre eventi in particolare: di White in the city vi avevo già parlato in un precedente post, mentre per quanto riguarda Din – Design In 2017, che si terrà nel distretto di Ventura Lambrate in una location industriale, per ora vi lascio il link ufficiale, in attesa di un post nei prossimi giorni.
E poi c’è Space & Interiors, evento collegato direttamente al Salone Internazionale del Mobile, al The Mall Porta Porta Nuova, dedicato a superfici, pavimenti, serramenti e finiture, con una suggestiva esposizione sul marmo.

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Arredare piccoli spazi: armonia in verde, grigio e blu

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Buon lunedì! Cosa ne dite di cominciare la settimana visitando una casa arredata in modo impeccabile, in un’armonia di verde, grigio e blu, e illustrata da foto sublimi? Siamo in Svezia, a Göteborg, nella casa della stylist svedese Johanna Laskey: un appartamento di circa 70 mq in cui ogni dettaglio, dall’arredo ai complementi, fino alla palette dei colori, è curato alla perfezione. Da brava stylist Johanna non ha lasciato nulla al caso, e il risultato è un ambiente fluido e omogeneo, in cui lo spazio sembra più ampio di quanto non lo sia in realtà. L’appartamento si trova in un condominio costruito nel 1906, e conserva i caratteristici soffitti alti decorati con stucchi.
Cominciamo dall’ingresso, un corto corridoio che funge anche da spogliatoio e che da accesso alla camera da letto, al piccolo studio con cabina armadio e alla cucina, situata in fondo:


Le stanze ruotano attorno alla grande cucina, posta in fondo al corridoio e da cui si deve passare per accedere al living e al bagno: orientata a sud, è una stanza luminosissima, grazie alle piastrelle bianche lucide e alle ante in acciaio inox della cucina, che riflettono la luce. Ma il tocco di classe che rende questa cucina unica è la tappezzeria inglese Morris & Co, che riveste le pareti di fronte al piano di lavoro e dove si trova il tavolo da pranzo, un bel pezzo antico circondato da sedie Thonet e da una panca in legno dipinta di bianco. In questa stanza il grigio e il verde, i due colori che dominano la palette, si accordano perfettamente, in un dialogo armonioso tra le ante della cucina, la carta da parati dal fondo verde scuro, una vecchia lavagna e un mobile di recupero verde chiaro.

La sala, cui si accede dalla cucina attraverso un disimpegno attrezzato a libreria, è spaziosa e illuminata da due finestre, arredata con elementi dallo stile eterogeneo: un buffet bianco in stile shabby chic e un mobile gustaviano dipinto in azzurro polvere fungono da contenitori, mentre l’angolo conversazione è composto da una poltroncina in vimini, una poltrona in paglia di Vienna e un divano moderno rivestito da lino blu e sommerso da numerosi cuscini sui toni del blu e del grigio. E poi, una scala a pioli macchiata di vernice per il tocco shabby, un tavolino cinese nero per il tocco esotico e la bellissima stufa in maiolica bianca che non può mancare negli appartamenti d’inizio Novecento. Tutti questi elementi così diversi potrebbero rendere l’ambiente confusionario, ma  l’armonia dei blu e dei grigi risolve egregiamente il problema.

La camera da letto è davvero piccola, ma rivela delle vere e proprie delizie stilistiche: intanto il colore della parete, un grigio-verde delicatissimo che ora sta spopolando in molti interni; il letto in stile minimalista, con la testata sostituita dai cuscini in lino dai diversi toni dei grigio; le lampade da comodino sono un pezzo storico di design, la The BestLite disegnata nel 1930 da Robert Dudley Best.

Infine lo studio, con annessa cabina armadio, un bugigattolo di soli 6 metri quadrati pieno di dettagli poetici disposti con gusto  impareggiabile.

Idee e suggerimenti: 

il pavimento in legno è dipinto delle stesso grigio chiaro in tutta la casa, uno stratagemma che aiuta ad ampliare la percezione dello spazio.
In cucina, una cornice di legno a cappello corre lungo tutta la parete, separando le piastrelle dalla carta da parati e fornendo dei piani d’appoggio.
Elementi eterogenei per stile e finiture possono essere inseriti nello stesso ambiente purché si utilizzi una palette di colori essenziale, giocata su due tinte e sulle rispettive diverse tonalità.
Source Entrance
Photo Anders Bergstedt Photo Anders Bergstedt

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Little Star Chair, una poltroncina speciale

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Buondì cari amici, oggi voglio parlarvi di una campagna di crowfunding molto particolare, dal nome Little Star Chair, lanciata da Roberto Paoli, un designer e architetto dal curriculum di tutto rispetto, visto che ha all’attivo collaborazioni con aziende del calibro di Artemide, Fiamitalia, Nemo Cassina, e ha curato l’interior design di sedi e showroom, dislocati in tutto il mondo, di marchi come Tucano e bilancioni, solo per citarne alcuni.
I protagonisti sono i bambini, una sedia e una stella: appena ho visto il progetto mi è piaciuto moltissimo e per questo ho deciso di contribuire alla sua diffusione. Anche perché mi piace la sfida lanciata da Roberto e il suo progetto, per molti versi pionieristico, di coinvolgere il pubblico attraverso il web, cercando un canale alternativo per realizzare il suo sogno.

“Il tema del design legato ai bambini mi ha sempre affascinato ed è per questo che ho immaginato Little Star Chair, un prodotto studiato apposta per i più piccoli”, racconta Roberto Paoli. “I bambini sono le nostre stelle, delle vere e proprie celebrities ed è la forma della stella, per la sua incredibile funzionalità, che ha delineato questo oggetto: due punte possono essere stabili appoggi a terra, altre due punte dei comodi braccioli utili su cui disegnare, scrivere o giocare, mentre la quinta punta è il perfetto schienale della poltroncina”.

La poltroncina è completamente Made in Italy ed è realizzata in polietilene, un materiale che garantisce durevolezza, robustezza, leggerezza ed è anche ecologico. La seduta risulta essere completamente lavabile, resistente a basse e alte temperature e perfetta per ambienti indoor o outdoor.
Grazie alle sue linee linee dolci e arrotondate che assicurano sicurezza e comodità, è perfetta per la camera di un bambino o per il salotto, nonché per la zona giochi. Naturalmente è una seduta molto adatta anche per gli asili o per la zona ricreazione di una scuola. Little Star Chair può accogliere bimbi tra i 3 e gli 8 anni.

Durante la campagna di raccolta fondi si potranno prenotare le Little Stair Chair al prezzo vantaggioso di 129 € ( valore calcolato al minimo possibile considerando al netto i costi dello stampo e del singolo pezzo). L’obiettivo è quello di raggiungere i 400 richieste per produrre i pezzi.

Se dopo la campagna, che scade il prossimo 3 aprile, verrà raggiunto l’obbiettivo di 400 poltroncine prenotate, potrà partire la produzione e la Little Star Chair verrà immessa sul mercato internazionale al prezzo di 240 €.
Per sostenere il progetto sui social:
#littlestarchair #designforkids #robertopaolidesign
SCHEDA TECNICA
Nome prodotto: Little Star Chair
Designer: Roberto Paoli
Anno: 2017
Materiali: polietilene 
Dimensioni: 754x582xh713 mm

Peso: circa 9 Kg

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