15 Maggio 2024 / / Laura Home Planner

Il bagno piccolo è spesso motivo di preoccupazione per chi si approccia all’arredamento della casa o alla ristrutturazione della singola stanza. Non c’è bisogno di allarmarsi! Con le giuste attenzioni, è possibile dare vita a un ambiente meraviglioso esteticamente e funzionale. Vediamo qualche consiglio utile in merito nelle prossime righe!

bagno piccolo laurahomeplanner.com

Doccia vs vasca: cosa scegliere?

Uno dei primi aspetti a cui fare attenzione nel momento in cui si arreda un bagno piccolo è la scelta tra doccia e vasca. La prima è indubbiamente l’opzione più comoda, anche nei casi in cui in famiglia ci sono delle persone con ridotte abilità di movimento (in tali frangenti, si può installare una sedia).

L’optimum per un bagno piccolo è la scelta di una doccia walk in. Si tratta di un’opzione caratterizzata dalla presenza di tutti i lati aperti. L’unica separazione dall’ambiente circostante è una lastra in vetro.

Un oggettivo vantaggio di questa tipologia di doccia in un bagno piccolo riguarda la possibilità di scegliere un piatto a filo pavimento, che esalta l’essenzialità e l’eleganza dell’ambiente.

Se proprio si ama l’idea di avere una vasca, si può optare per un elemento d’arredo oggi molto in voga, ossia la vasca da bagno freestanding piccola. Come si può leggere sulle pagine di designbestmagazine.com, il magazine di uno degli e-commerce di arredamento più in voga del momento, sono diversi i brand che propongono questo elemento.

C’è chi punta su forme morbide, che abbracciano e chi, invece, viene incontro alle esigenze di chi ama un arredamento minimal e dalle linee nette. In tutti i casi, colpisce l’attenzione alle ultime tecnologie del mondo del wellness, che rendono speciali i momenti di relax anche in spazi di metratura ridotta.

Specchi a tutta parete? Sì, grazie!

Lo specchio a tutta parete è un alleato prezioso dell’arredamento del bagno di metratura contenuta. Grazie a questo accessorio, è possibile regalare all’ambiente un interessante senso di profondità. Un consiglio da professionisti? Cercare di collocare lo specchio o gli specchi in una zona del bagno non troppo lontano dalla porta d’ingresso.

Nicchie nei muri

Un espediente oggi molto in voga quando si parla di arredamento, compreso quello del bagno, è la scelta di creare delle nicchie nei muri.

In questo modo, è possibile risparmiare metri quadri – quando il bagno è piccolo, ogni angolo fa la differenza – e, nel contempo, non mettere in secondo piano l’ordine.

Dato che le nicchie sono spazi aperti, è importante scegliere bene cosa sistemarci dentro. Ciò vuol dire, per esempio, scegliere degli asciugamani abbinati con il resto dell’arredamento.

Come gestire la luce

Parliamo adesso della luce, la cui gestione fa la differenza quando si deve arredare un bagno piccolo. La prima cosa da dire al proposito è che la luce naturale va esaltata al massimo. Ciò vuol dire che, se possibile, è opportuno allargare le finestre.

Soprattutto se il bagno è angusto, è il caso di evitare le tende, in particolar modo se scure.

Se proprio non si riesce a rinunciare alla loro presenza, è il caso di sceglierle di tessuti morbidi e chiari.

In merito all’illuminazione artificiale, tra le soluzioni di maggiore efficacia e che permettono di regalare al bagno un equilibrio tra estetica e ottimizzazione dello spazio troviamo i faretti a incasso.

Da non dimenticare è ovviamente l’illuminazione d’accento. Accanto allo specchio, è opportuno posizionare delle fonti luminosi facili da gestire. Le applique orientabili sono una delle alternative migliori.

Armonia cromatica tra gli accessori

Ultimo ma non meno importante consiglio quando si arreda un bagno piccolo prevede il fatto di cercare un’armonia cromatica tra i vari accessori. Portasapone, portaspazzolino e asciugamani dovrebbero essere dello stesso colore. La stessa regola, se possibile, dovrebbe essere seguita quando si parla dei fiori.

L’articolo Come arredare un bagno piccolo: consigli da non perdere proviene da Laura Home Planner.

15 Maggio 2024 / / Laura Home Planner

Nel design degli spazi esterni, la scelta della copertura giusta è fondamentale per garantire comfort, funzionalità ed estetica. In questa panoramica dettagliata andremo ad approfondire come selezionare la copertura ideale per il proprio giardino o patio, prendendo in considerazione una serie di importanti fattori.

Vediamoli nel dettaglio.

copertura per esterno laurahomeplanner.com

Tipi di coperture disponibili sul mercato

Esistono diverse opzioni di coperture disponibili per gli spazi esterni, ciascuna con le proprie caratteristiche uniche.

Le pergole bioclimatiche sono una scelta sempre più popolare, offrendo un design moderno e funzionale che consente di regolare l’ombreggiatura e la ventilazione in base alle condizioni meteorologiche.

Queste strutture sono dotate di lamelle orientabili che possono essere regolate manualmente o tramite un sistema automatizzato, consentendo agli utenti di godere di un confort ottimale in ogni momento. Per farsi un’idea su queste coperture innovative è possibile vedere alcune installazioni di pergolati bioclimatici sul sito di Area051, un’azienda di Bologna specializzata nell’installazione di coperture per esterni, in legno e in metallo. 

Le tende da sole sono un’altra opzione versatile, disponibili in una varietà di stili e materiali, offrendo protezione solare regolabile e privacy.

I gazebo sono strutture autonome che aggiungono un tocco di eleganza al giardino, offrendo riparo dalla pioggia e dal sole.

Gli ombrelloni sono una soluzione pratica e portatile per creare ombra in qualsiasi area esterna, mentre i tetti in legno o metallo forniscono una copertura solida e durevole, adatta per patii e terrazze.

Considerazioni climatiche

Il clima locale gioca un ruolo fondamentale nella scelta della copertura adatta. In aree con forte esposizione al sole, è importante optare per materiali resistenti ai raggi UV e che offrano un’adeguata ombreggiatura. 

Per regioni soggette a piogge frequenti, una copertura impermeabile e resistente alle intemperie è essenziale per proteggere gli arredi e garantire la durabilità della struttura. Allo stesso modo, in aree soggette a forti venti, è consigliabile optare per una copertura stabile e ben ancorata per evitare danni durante le tempeste.

Stile architettonico e design

Integrare la copertura con lo stile architettonico della casa e del giardino è essenziale per ottenere un’estetica armoniosa. Ad esempio, per case con un design moderno e minimalista, una copertura dal design pulito e lineare potrebbe essere la scelta ideale. 

D’altra parte, per abitazioni dallo stile più tradizionale o rustico, una struttura in legno con dettagli decorativi potrebbe integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante. È importante considerare anche la scala e le proporzioni della copertura rispetto allo spazio disponibile, per evitare che risulti sovrastante o troppo ridotta.

Materiali e manutenzione

La selezione dei materiali giusti per la copertura è cruciale per garantirne la durabilità e la facilità di manutenzione nel tempo. Materiali come il legno offrono un aspetto naturale e caldo, ma richiedono una manutenzione regolare per preservare la loro integrità strutturale e prevenire il deterioramento causato dall’umidità e dagli agenti atmosferici. 

I metalli, come l’alluminio o l’acciaio zincato, sono più resistenti e richiedono meno manutenzione, ma potrebbero risultare più freddi o meno esteticamente gradevoli. I tessuti sintetici sono una scelta popolare per le tende da sole e gli ombrelloni, offrendo una vasta gamma di colori e pattern, oltre a essere facili da pulire e resistere agli agenti atmosferici.

Personalizzazione e funzionalità

Per creare uno spazio esterno veramente unico e funzionale, è importante considerare le opzioni di personalizzazione e le caratteristiche aggiuntive della copertura. Ad esempio, l’installazione di luci integrate o sistemi di riscaldamento può estendere l’uso dello spazio esterno anche durante le serate più fresche o nelle stagioni più fredde. 

Le tende retrattili o motorizzate consentono di regolare facilmente l’ombreggiatura e la protezione solare in base alle esigenze del momento, offrendo massima flessibilità e comfort.

Inoltre, la possibilità di aggiungere accessori come tende laterali o schermi per insetti può migliorare ulteriormente l’esperienza degli utenti, garantendo privacy e protezione dagli insetti fastidiosi.

Conclusioni

Scegliere la copertura perfetta per il proprio spazio esterno può sembrare una sfida, ma prendendo in considerazione i fattori chiave come il tipo di copertura, le condizioni climatiche locali, lo stile architettonico e le esigenze di utilizzo, è possibile trovare la soluzione ideale che soddisfi tutte le necessità. 

Con una vasta gamma di opzioni disponibili e la possibilità di personalizzazione, è possibile trasformare il proprio giardino o patio in un’oasi di comfort e bellezza, pronta ad essere goduta in ogni momento dell’anno.

Ricordando di prendersi cura della manutenzione e di adattare la copertura alle proprie esigenze in evoluzione, è possibile garantire un’esperienza outdoor piacevole e soddisfacente per gli anni a venire.

L’articolo Come scegliere la copertura perfetta per lo spazio esterno proviene da Laura Home Planner.