14 Maggio 2024 / / diotti.com

Hai la necessità di avere un tavolo 8 posti per 8 persone? Non ridurre tutto ad una cifra, oltre al numero di posti a sedere valuta anche estetica, praticità e proporzioni.

Questo articolo è un approfondimento sui tavoli per 8: parliamo di misure, dimensioni e lunghezza, di modelli e forme del piano, suggeriamo come calcolare i posti a sedere intorno al tavolo, concludiamo con immagini ispirazione per la zona pranzo di casa e un’idea extra da non sottovalutare per ricavare centimetri preziosi che si traducono in posti in più.

 

Misure tavolo 8 posti: dimensioni standard

Quanto deve misurare un tavolo per ospitare comodamente 8 persone? Quanto deve essere lungo? Che forma deve avere?

Nell’elenco e negli schemi a seguire mostriamo la forma e la dimensione minima richiesta per un tavolo da 8.
Soluzioni di dimensioni maggiori possono ovviamente ospitare 8 e più commensali, a seconda della lunghezza totale.

  • tavolo rotondo 8 posti: Ø 160 cm
  • tavolo quadrato 8 posti: 140 x 140 cm
  • tavolo rettangolare 8 posti: 180 x 100 cm
  • tavolo ellittico / ovale 8 posti: 200 x 100 cm
Schema con dimensioni indicative di un tavolo 8 posti

 

Approfondimento: “numero di posti a sedere intorno a un tavolo“. Spiegazione dettagliata di come calcolare il numero massimo di sedie per tavoli rotondi, rettangolari, quadrati, ellittici.

 

Il numero di sedute effettivo potrebbe variare anche a seconda del modello di sedia e dello spazio che questa occupa.
Una sedia senza braccioli con seduta stretta e schienale slanciato occupa meno spazio di una sedia poltroncina con braccioli, seduta spaziosa e schienale arrotondato. Meno spazio occupato si traduce nella possibilità di affiancare più sedie.
È importante garantire a ciascun commensale un corretto spazio di movimento. Per questo consigliamo la lettura della guida “Calcolo del numero di posti a sedere di un tavolo“. Il nostro Servizio Clienti è a disposizione per chiarimenti e consigli.

 
 

Tavolo per 8 persone: i modelli a disposizione

Se il tuo desiderio è quello di avere sufficiente spazio per ospitare 8 commensali per prima cosa dovresti decidere la tipologia di tavolo da acquistare: tavolo fisso o tavolo allungabile?
Preferisci un piano sempre accessibile per tutti quanti oppure la necessità è occasionale? L’ambiente è sufficientemente grande per ospitare un tavolo di modeste dimensioni oppure lo spazio è ristretto ed è bene optare per una soluzione salvaspazio? In caso di tavolo allungabile qual è il sistema di apertura che fa per te? Non sottovalutare il potenziale dei tavoli pieghevoli.

Come scegliere? Considera estetica, utilità, comodità, proporzioni dell’ambiente e percorribilità nella stanza.

 

Tavolo fisso

 

Un tavolo fisso in cucina, sala da pranzo o soggiorno è sempre accessibile, pronto all’uso e comodo da allestire, quotidianamente e in ogni occasione.

Le forma e le dimensioni vanno valutate secondo le necessità familiari e le proporzioni dell’ambiente, per garantire comodità a tutti i commensali e una buona percorribilità nella stanza.

 
 

 

Tavolo allungabile

 

Un tavolo allungabile è versatile, funzionale e poco ingombrante e potrebbe raggiungere lunghezze che possono ospitare più di 8 persone.

In commercio esistono moltissimi modelli con meccanismi di apertura più o meno pratici. Meccanismi a ribalta, apertura a libro, sostegno centrale o laterale, allunghe laterali o centrali riposte sotto al piano o in una sacca contenitore a parte.

Sconsigliamo l’acquisto di un tavolo allungabile da tenere sempre aperto. A livello estetico sul top si vedrebbero le giunzioni tra piano e allunghe e ai lati si noterebbe (seppur parzialmente) il meccanismo d’apertura. Inoltre la porzione di piano creata con le allunghe con il passare del tempo potrebbe perdere tenuta e rovinarsi.

 
 

 

 

Tavolo 8 posti (fisso): la forma del piano

Analizziamo ora nel dettaglio le caratteristiche di un tavolo da 8 fisso, in particolare le forme del piano disponibili.

 

Tavolo quadrato 8 posti

Tra i tavoli per 8 più cercati c’è il tavolo fisso di forma quadrata che può ospitare due persone per ogni lato. Ricercato per la sua estetica e praticità, poco diffuso nelle case moderne per via del suo ingombro e dello spazio libero che necessita intorno alle sedie. L’ingombro totale di un simile tavolo quadrato è infatti spesso maggiore di quello di un tavolo rettangolare di misure similari.

 

Per recuperare qualche prezioso centimetro si può valutare di posizionare il tavolo vicino al muro ma ruotato di 45° rispetto all’angolo retto che formano le pareti.
In questo modo, a parità di distanza dalle pareti, l’area fruibile per le sedie risulta maggiore.

Schema esempio posizionamento di un tavolo

 

Tavolo quadrato cm 140 x 140, per 8 persone, due per ogni lato | Gordon

 
 

Tavolo rotondo 8 posti

Valida alternativa è il tavolo rotondo con diametro 160 cm, dall’elegante forma che agevola la convivialità.

In un tavolo rotondo spesso il sostegno è centrale: gamba, piedistallo o colonna a seconda del design del basamento. Questo dettaglio all’apparenza solo estetico potrebbe rivelarsi un punto a favore della comodità di tutti i commensali. L’assenza di gambe perimetrali libera lo spazio sotto il piano, evitando così fastidiosi ingombri. Aspetto da non sottovalutare, soprattutto quando le sedie attorno al tavolo sono di un numero considerevole, per garantire ad ognuno la libertà di spostarsi e mettersi comodo.

 

Tavolo rotondo Ø160 cm con 8 sedie | Senator

 

Tavolo rettangolare 8 posti

È il modello di tavolo più gettonato e diffuso. Offre spazio per tre commensali su ogni lato lungo e per una sedia su ogni lato corto, per un totale di otto appunto.

Quando non utilizzato da 8 persone contemporaneamente, un tavolo rettangolare potrebbe essere posizionato aderente alla parete (accostato sia per il lato lungo sia per il lato corto). In questo modo l’ingombro nella stanza si riduce ma rimane la comodità di avere un’ampia superficie d’appoggio. È bene valutare di avere uno spazio adeguato nell’ambiente quando il tavolo viene spostato e utilizzato da più persone.

Anche per un tavolo di simile forma si può valutare un modello con basamento centrale, spesso scenografico e di design. La scelta potrebbe ridursi ad una valutazione puramente estetica poiché quattro gambe perimetrali non dovrebbero comunque intaccare la comodità dei commensali.

 

Tavolo rettangolare per 8 persone | Nelia

 

Tavolo ellittico 8 posti

Un tavolo ellittico è una declinazione del tavolo rettangolare. Il suo piano è totalmente arrotondato, con angoli smussati e senza spigoli vivi.

La forma sicuramente favorisce la convivialità ma consigliamo di avere un occhio di riguardo per la comodità di tutti i commensali. Chi è seduto alle estremità in corrispondenza di dove il piano si va ad assottigliare gode di minor spazio laterale e soprattutto spazio in profondità.

 

Tavolo ellittico con 8 sedie | Roll

 

Tavolo ovale 8 posti

Anche la forma del piano di un tavolo ovale è riconducibile a quella di un tavolo rettangolare, molto simile a quella di un tavolo ellittico. La differenza tra i due è sottile e interessa principalmente il profilo dei lati lunghi ma in generale sono proprio le curvature e gli arrotondamenti visibili sui lati corti a far rientrare un tavolo in questa categoria.

In un tavolo ovale di dimensioni 200 x 100 cm a salire, la comodità percepita è praticamente identica a quella di un tavolo rettangolare.

 

Tavolo ovale fisso con 8 posti | Leander

 

Tavoli 8 posti allungabili

Un tavolo può essere considerato adatto per 8 persone se raggiunge dimensioni minime ben precise. Le abbiamo elencate all’inizio dell’articolo, le ripetiamo ora. Tavolo rotondo 8 posti: Ø 160 cm. Tavolo quadrato 8 posti: 140 x 140 cm. Tavolo rettangolare 8 posti: 180 x 100 cm. Tavolo ellittico / ovale 8 posti: 200 x 100 cm.

Alternativa ad un tavolo fisso scelto in una di queste dimensioni è un tavolo allungabile il cui piano – da chiuso – può essere di lunghezza e larghezza inferiore e che – da aperto – può raggiungere queste misure standard indicative.

Il piano di un tavolo allungabile può essere aperto, trasformato, ribaltato, esteso, traslato. Per farlo sono necessari dei pannelli supplementari singoli, doppi o a volte anche tripli. Le allunghe aumentano in maniera più o meno importante la lunghezza totale del piano. Il vantaggio sta nel partire da una dimensione contenuta e da un ingombro minimo per raggiungere lunghezze importanti e considerevoli, se necessario.

Di seguito uno schema d’esempio di alcuni possibili tavoli allungabili. L’elenco non è esaustivo ma è solo rappresentativo della logica fisso/allungabile.

Schemi esempio tavoli allungabili per 8 persone

 
 

Foto ispirazione dei tavoli per 8 più richiesti

 

Tavolo 8 posti design

Tavolo moderno e di design in legno e metallo | Big Table di Bonaldo

Tavolo 8 posti legno

Tavolo moderno in legno | Gunnar

Tavolo 8 posti legno massello

Tavolo per 8 in legno massello | Pares

Tavolo 8 posti vetro

Tavolo 8 posti con piano in vetro | Carioca

Tavolo 8 posti cristallo

Tavolo con piano in cristallo Crystal Art | Stratos

Tavolo da pranzo 8 posti

Tavolo da pranzo fisso ovale | Jones

Tavolo da cucina 8 posti

Tavolo da cucina rettangolare allungabile con 8 posti | Albus

Tavolo allungabile da 4 a 8 posti

Tavolo allungabile da 4 a 8 posti | Dede

Tavolo riunioni 8 posti

Tavolo da riunione per ufficio con 8 sedie | Hidalgo

 
 

L’idea in più: tavolino trasformabile in tavolo

 

Hai la necessità di allestire un tavolo per 8 persone solo occasionalmente quando inviti amici o parenti a cena? Valuta un tavolino basso da salotto trasformabile in tavolo da pranzo all’occorrenza.

Questi speciali tavolini sono trasformabili grazie a meccanismi che permettono di alzarli e abbassarli, regolarli in altezza e lunghezza, allungarli e riportarli alla dimensione standard. Tutto questo con semplici movimenti, guidati da meccanismi all’avanguardia che facilitano la trasformazione. Veri e propri gioielli salvaspazio che rispondono alle esigenze del vivere contemporaneo e della dinamicità delle abitudini quotidiane. Per il massimo della praticità potresti utilizzarli con set di sedie pieghevoli da riporre in qualche angolo di casa quando non utilizzate.

 



L’articolo Divano, re indiscusso del living: i modelli trendy del 2024 è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Il divano è l’indiscusso re dell’arredamento del salotto. Quando lo si chiama in causa, è necessario ricordare l’importanza di fare attenzione ai trend del momento.

Da diverso tempo a questa parte, infatti, i designer si stanno sbizzarrendo notevolmente, prendendo ispirazione dall’estetica del passato e dando spazio a soluzioni creative e audaci.

Se stai valutando quale divano scegliere per il tuo salotto, vediamo, nelle prossime righe, quali sono i modelli più trendy del periodo.

Rigore formale

Negli ultimi mesi, stanno letteralmente impazzando i divani caratterizzati da un forte rigore geometrico. C’è chi, guardando i modelli proposti dai grandi brand, molti dei quali sono stati presentati nel corso del Salone del Mobile, ha parlato di una chiara ispirazioni agli stilemi estetici della scuola di design Bauhaus, una delle più importanti della Germania e dell’architettura europea in generale.

Molti divani con queste peculiarità sono caratterizzati, tra i vari dettagli, dalla presenza di leggere bombature, fondamentali per regalare morbidezza e per “rompere” il rigore che si ispira alle produzioni seriali industriali (per maggiori specifiche su modelli con queste peculiarità, vai su https:/www.designbest.com/it, uno degli e-commerce di arredamento più amati del momento).

Palette di colori neutri e naturali

Scegliere un divano trendy vuol dire soffermarsi anche sul colore. In questo momento, fra le cromie di maggior grido troviamo i colori neutri, per esempio bianco, beige e grigio, e le tinte che richiamano la natura, dal verde al marrone.

Richiami vintage

L’arredamento è un ambito all’insegna dei corsi e dei ricorsi. Questo è il motivo per cui, nel momento in cui si deve valutare se buttare o meno via un elemento d’arredo, è il caso di fermarsi a riflettere. Chi, in questo periodo, ha in casa un divano vintage, con cromie che vanno dall’arancione al marrone, dovrebbe tenerlo. Parliamo, infatti, di un elemento d’arredo super trendy, che si inserisce in un generale ritorno del design degli anni ‘50 e ‘60.

Piedini color oro

Il divano di moda in questo periodo è un elemento d’arredo dove non manca il focus sui piccoli dettagli, i particolari che impreziosiscono gli angoli della casa. Quando si parla del divano, non si possono non chiamare in causa i piedini color oro, per non parlare delle cuciture in evidenza di colori come il marrone, il bianco e l’oro.

Omaggi alle grandi città

Come ricordato all’inizio dell’articolo, negli ultimi anni i designer di arredamento si sono lasciati andare alla creatività per quanto riguarda il divano.

A dimostrazione di ciò, è possibile chiamare in causa l’esistenza, tra i modelli più trendy del momento, di soluzioni che omaggiano, richiamandone i luoghi simbolo, alcune grandi città o centri urbani più piccoli ma famosi in tutto il mondo.

Questo è il caso di modelli, visti in diversi stand del Salone del Mobile, che si ispirano ai sassi di Matera, città non certo grande, ma fonte di ispirazioni per artisti attivi in diversi campi, dal cinema, alla letteratura, alla pittura.

Viva la pop art!

La pop art è stata vera rivoluzione per la società e per l’arte negli anni ‘60 e ‘70. La sua eco è molto viva ancora oggi e a dimostrarlo ci pensa la popolarità di modelli di divano che si ispirano a questo periodo.

Dai colori come il verde acceso fino a dettagli come gli schienali a forma di cilindro, sono diversi gli aspetti che celebrano un movimento al quale dobbiamo tantissimo e che ha trovato, in tempi passati, un ponte tra la società e l’arte.

Schienali rimovibili

I divani trendy in questo periodo sono caratterizzati dalla presenza di schienali rimovibili. Questa particolarità permette di personalizzare la soluzione sulla base delle esigenze che cambiano nel corso del tempo, di anno in anno e a seconda delle giornate.

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L’articolo Divano, re indiscusso del living: i modelli trendy del 2024 è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.


L’articolo Sanitari di design per l’arredo bagno di tendenza. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Nella scelta dei sanitari per il bagno i due aspetti da tenere in considerazione sono estetica e funzionalità, anche in funzione dello spazio a disposizione, dello stile degli altri arredi presenti nella stanza e dei gusti di chi ne fruirà.

Sanitari per il bagno di tendenza, come sceglierli?

Sia che si tratti di una ristrutturazione bagno, sia che invece ci troviamo davanti all’esigenza di arredarne uno nuovo, è importante porre la massima attenzione alla scelta degli elementi. Oltre alla valutazione estetica dei sanitari c’è da prendere in considerazione l’aspetto funzionale e il livello di comfort che offrono, determinati da caratteristiche come la forma, le dimensioni d’ingombro, il materiale e la facilità di manutenzione. Trovare il punto di incontro tra estetica e funzionalità rispetto alle proprie esigenze potrà garantire ambienti sempre belli da vedere e piacevoli da vivere.

Quali tipologie di sanitari scegliere.

Le tipologie di sanitari presenti sul mercato possono prevedere un’installazione a terra, sospesa o filo muro.

I sanitari sospesi, con le loro linee essenziali e contemporanee, sono spesso preferiti quando si deve dare funzionalità al bagno minimal e moderno. Dal punto di vista tecnico prevedono lo scarico a parete e la presenza di un muro di spessore superiore a 10 cm, al quale vengono ancorati attraverso apposite staffe. Qualora la parete su cui si vogliono installare sia il classico tramezzo di mattoni forati da 8 cm, si dovrà necessariamente provvedere al rinforzo con una contro parete.

I sanitari a terra sono tendenzialmente indicati per chi ama uno stile più classico, anche se non mancano modelli dalle forme essenziali perfetti anche per l’arredo bagno moderno. Questa tipologia di sanitari è caratterizzata da un ingombro “importante”, dovuto al fatto dello scarico a terra e dalla necessità di distanziamento dalla parete. Per questo motivo sono spesso destinati a bagni medio/grandi.

Chi non vuole rinunciare a vaso e bidet a pavimento ma non dispone di una stanza sufficientemente ampia, potrà trovare nei sanitari filo muro la propria scelta ideale. Disponibili anche in versione sospesa, questi elementi si caratterizzano per il minor ingombro rispetto ai sanitari tradizionale, poiché non lasciano spazio tra l’elemento e la parete. Si tratta di soluzioni arredo bagno di tendenza sempre molto apprezzate dagli interior designer impegnati in progetti rivolti a dare praticità ed eleganza a una delle stanze più importanti della casa.

bagno di tendenza

Come scegliere il lavabo per il bagno di tendenza?

Il lavandino è spesso il primo elemento che chiunque nota appena varcata la soglia della stanza, e per un bagno effetto wow è necessario garantirsi i migliori lavabi. Come accade per i sanitari, anche i lavabi sono disponibili in diverse tipologie. Per il bagno in stile contemporaneo possiamo trovare lavabi da appoggio, incasso o semincasso dalle linee decise, mentre per ambienti in cui si respira un’atmosfera d’altri tempi gli elementi spesso preferiti vedono lavabi a colonna o sospesi, tutti rigorosamente caratterizzati da un look vintage e da forme tondeggianti.

Sanitari funzionali per il bagno elegante.

La funzionalità di ogni complemento d’arredo è fondamentale nella vita di tutti i giorni e la scelta dei sanitari per il bagno non prescinde da questa regola. Oltre alla scelta della tipologia di sanitari, che influisce sull’estetica e sulla funzionalità, vi sono altri aspetti da considerare per riuscire a creare un bagno confortevole. Il primo è sicuramente quello dei materiali con cui sono realizzati. I sanitari in ceramica sono ancora oggi la miglior scelta per resistenza e garanzia di igiene.

Quali altre caratteristiche dovrebbero avere vaso, bidet e lavabo moderno? Per garantirsi sanitari che non siano solo belli e non ingombranti, ma anche comodi è necessario porre attenzione all’ergonomia, in quanto la comodità di seduta è un fattore tutt’altro che trascurabile.

Sanitari e lavabi in ceramica con smaltatura di qualità e un design lineare garantiranno operazioni di pulizia e sanificazione facili e veloci. Per ottimizzare la manutenzione ordinaria della stanza potremmo poi optare per i sanitari senza brida o rimless, ovvero vasi privi della cornice superiore interna dal quale fuoriesce l’acqua quando azioniamo lo scarico. Questa particolare caratteristica dona ai wc senza brida un look elegante e un importante risparmio idrico, rendendoli gli elementi perfetti per coloro che desiderano un bagno eco-sostenibile.

Arredo bagno con i sanitari Made in Italy.

Indipendentemente dal fatto che la scelta ricada su sanitari e lavabi moderni o classici, uno degli elementi da valutare sempre con grande attenzione è la qualità del prodotto. Solo l’impiego di materie prime accuratamente selezionate, progettazioni minuziose e lavorazioni eseguite a perfetta regola d’arte potranno garantire ai futuri fruitori ambienti capaci di mantenere inalterata a lungo nel tempo la loro originaria bellezza.

Il binomio tra design e funzionalità è un elemento determinante per l’arredo bagno, sia in ambito residenziale che in contesti contract, ed è per questo che le migliori aziende produttrici di sanitari propongono solo i migliori lavabi e sanitari Made in Italy.

Tra le aree in cui si trovano i migliori stabilimenti c’è sicuramente il polo ceramico di Civita Castellana, territorio nel quale Kerasan dal 1960 produce e vende sanitari Made in Italy destinati alla stanza da bagno capace di garantire bellezza e praticità nel tempo.

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L’articolo Sanitari di design per l’arredo bagno di tendenza. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.