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THE HOT SPOT: Officine Tamborrino è Main Partner del contest per una tiny house firmato Antrax IT
L’universo del design e dell’architettura contemporanea è in costante evoluzione. Negli ultimi anni si è assistito a una forte accelerazione verso soluzioni abitative d’avanguardia. Tra queste spicca il concetto dell’abitare minimo. Si tratta di una filosofia che unisce la sostenibilità all’ottimizzazione degli spazi. In questo scenario si inserisce THE HOT SPOT, il contest di Antrax IT nato per celebrare il 30° anniversario del celebre brand di radiatori di design. L’iniziativa, lanciata nei mesi scorsi, è focalizzata sulla progettazione di una tiny house innovativa immersa nella natura. Oggi questo progetto compie un importante passo in avanti. Annunciamo infatti l’ingresso ufficiale di Officine Tamborrino in qualità di main partner dell’iniziativa.
Che cos’è THE HOT SPOT: il contest di Antrax IT
Il concorso d’idee rappresenta una vera e propria sperimentazione sulla micro architettura. L’obiettivo principale è la definizione di nuovi modelli per la micro ricettività e l’ospitalità immersiva. Ai partecipanti è richiesto di progettare una tiny house di soli 22 metri quadrati. Questa struttura dovrà integrarsi in modo armonico nel paesaggio circostante.
La sfida è aperta ad architetti italiani e internazionali attraverso una open call. Accanto a loro partecipano anche dieci prestigiosi “special guest” invitati direttamente dall’organizzazione. I progettisti devono immaginare una vera “design destination”. Un luogo straordinario dove l’involucro edilizio, i materiali e lo sviluppo degli ambienti interni lavorino in perfetta sinergia per ottimizzare ogni singolo centimetro.
Officine Tamborrino entra come Main Partner del contest
Il contest di Antrax IT si evolve e si rafforza significativamente. L’ingresso di Officine Tamborrino – Divisione Architetture segna una svolta strategica per il progetto. Le due aziende condivideranno obiettivi legati all’eccellenza, all’innovazione e alla sostenibilità.
La tiny house vincitrice sarà riscaldata dai radiatori e dagli accessori scaldanti di Antrax IT. La costruzione sfrutterà invece le tecnologie e i sistemi modulari di Officine Tamborrino. La realtà di Ostuni vanta una storia familiare di quasi settant’anni. Nel 2024 ha inaugurato la sua Divisione Architetture. Questa sezione si occupa di soluzioni abitative prefabbricate, flessibili e interamente sostenibili. I loro moduli sono concepiti come estensioni naturali del paesaggio. Rappresentano un’ottima alternativa per la residenza contemporanea e il turismo d’élite.


Le dichiarazioni dei protagonisti
Alberico Crosetta, Amministratore Delegato di Antrax IT, ha espresso grande orgoglio per questa sinergia. Ha sottolineato come entrambi i brand lavorino attivamente sulla cultura del progetto e sulla sperimentazione nei rispettivi settori. L’obiettivo comune è dare vita a una micro architettura che diventi un punto di riferimento internazionale per l’ecologia.
Anche Licio Tamborrino, CEO di Officine Tamborrino, ha manifestato profonda soddisfazione. Ha dichiarato che la partnership offre una straordinaria opportunità di riflessione sulla fruizione degli spazi minimi. Questo argomento è oggi sempre più centrale nel dibattito architettonico globale. La collaborazione punta a unire benessere, qualità e relazione profonda con il territorio.
Verso le fasi finali del contest e la giuria d’eccellenza
Il successo dell’iniziativa è già testimoniato dai numeri. Sono infatti 65 i progetti candidati tramite la open call. Nei prossimi mesi verranno selezionati i 10 migliori concept. Questi ultimi si sfideranno direttamente con i lavori dei dieci ospiti speciali.

Tra i nomi dei grandi studi coinvolti troviamo:
- AMDL CIRCLE
- Atelier(s) Alfonso Femia
- Dante O. Benini Architects
- Giuliano Andrea Dell’Uva
- Lissoni & Partners
- Parisotto + Formenton Architetti
- Christophe Pillet
- Matteo Thun & Partners
- Victor Vasilev
- Marco Zito Studio
La valutazione finale sarà affidata a una giuria d’eccezione composta da direttori delle principali testate di settore ed esperti del ramo hospitality. Troviamo figure come Gilda Bojardi (INTERNI), Elena Dallorso (AD Italia), Nicola Leonardi (The Plan), Livia Peraldo (Elle Decor Italia) e l’architetto Paolo Scoglio, responsabile scientifico del contest.
Il progetto vincitore del contest THE HOT SPOT verrà fisicamente realizzato ed entrerà in funzione nel 2027. La struttura si sposterà sul territorio con una modalità itinerante. Diventerà un esempio concreto di rigenerazione urbana e ospitalità del futuro.
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