14 Luglio 2026 / / Dettagli Home Decor

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THE HOT SPOT: Officine Tamborrino è Main Partner del contest per una tiny house firmato Antrax IT

L’universo del design e dell’architettura contemporanea è in costante evoluzione. Negli ultimi anni si è assistito a una forte accelerazione verso soluzioni abitative d’avanguardia. Tra queste spicca il concetto dell’abitare minimo. Si tratta di una filosofia che unisce la sostenibilità all’ottimizzazione degli spazi. In questo scenario si inserisce THE HOT SPOT, il contest di Antrax IT nato per celebrare il 30° anniversario del celebre brand di radiatori di design. L’iniziativa, lanciata nei mesi scorsi, è focalizzata sulla progettazione di una tiny house innovativa immersa nella natura. Oggi questo progetto compie un importante passo in avanti. Annunciamo infatti l’ingresso ufficiale di Officine Tamborrino in qualità di main partner dell’iniziativa.

Che cos’è THE HOT SPOT: il contest di Antrax IT

Il concorso d’idee rappresenta una vera e propria sperimentazione sulla micro architettura. L’obiettivo principale è la definizione di nuovi modelli per la micro ricettività e l’ospitalità immersiva. Ai partecipanti è richiesto di progettare una tiny house di soli 22 metri quadrati. Questa struttura dovrà integrarsi in modo armonico nel paesaggio circostante.

La sfida è aperta ad architetti italiani e internazionali attraverso una open call. Accanto a loro partecipano anche dieci prestigiosi “special guest” invitati direttamente dall’organizzazione. I progettisti devono immaginare una vera “design destination”. Un luogo straordinario dove l’involucro edilizio, i materiali e lo sviluppo degli ambienti interni lavorino in perfetta sinergia per ottimizzare ogni singolo centimetro.

Officine Tamborrino entra come Main Partner del contest

Il contest di Antrax IT si evolve e si rafforza significativamente. L’ingresso di Officine TamborrinoDivisione Architetture segna una svolta strategica per il progetto. Le due aziende condivideranno obiettivi legati all’eccellenza, all’innovazione e alla sostenibilità.

La tiny house vincitrice sarà riscaldata dai radiatori e dagli accessori scaldanti di Antrax IT. La costruzione sfrutterà invece le tecnologie e i sistemi modulari di Officine Tamborrino. La realtà di Ostuni vanta una storia familiare di quasi settant’anni. Nel 2024 ha inaugurato la sua Divisione Architetture. Questa sezione si occupa di soluzioni abitative prefabbricate, flessibili e interamente sostenibili. I loro moduli sono concepiti come estensioni naturali del paesaggio. Rappresentano un’ottima alternativa per la residenza contemporanea e il turismo d’élite.

Due moduli di tiny house ecosostenibili Officine Tamborrino immerse nella natura per il contest THE HOT SPOT di Antrax IT
moduli ecosostenibili di Officine Tamborrino – Divisione Architetture
Il modulo abitativo ecosostenibile Caseddha di Officine Tamborrino Architetture immerso nella natura con vista sullo skyline di Ostuni al tramonto
Caseddha di Officine Tamborrino – Divisione Architetture

Le dichiarazioni dei protagonisti

Alberico Crosetta, Amministratore Delegato di Antrax IT, ha espresso grande orgoglio per questa sinergia. Ha sottolineato come entrambi i brand lavorino attivamente sulla cultura del progetto e sulla sperimentazione nei rispettivi settori. L’obiettivo comune è dare vita a una micro architettura che diventi un punto di riferimento internazionale per l’ecologia.

Anche Licio Tamborrino, CEO di Officine Tamborrino, ha manifestato profonda soddisfazione. Ha dichiarato che la partnership offre una straordinaria opportunità di riflessione sulla fruizione degli spazi minimi. Questo argomento è oggi sempre più centrale nel dibattito architettonico globale. La collaborazione punta a unire benessere, qualità e relazione profonda con il territorio.

Verso le fasi finali del contest e la giuria d’eccellenza

Il successo dell’iniziativa è già testimoniato dai numeri. Sono infatti 65 i progetti candidati tramite la open call. Nei prossimi mesi verranno selezionati i 10 migliori concept. Questi ultimi si sfideranno direttamente con i lavori dei dieci ospiti speciali.

Il radiatore modulare Lana di Antrax IT disegnato da AMDL CIRCLE di Michele De Lucchi installato in un soggiorno moderno di una tiny house
radiatore modulare Lana di Antrax IT disegnato da AMDL CIRCLE

Tra i nomi dei grandi studi coinvolti troviamo:

  • AMDL CIRCLE
  • Atelier(s) Alfonso Femia
  • Dante O. Benini Architects
  • Giuliano Andrea Dell’Uva
  • Lissoni & Partners
  • Parisotto + Formenton Architetti
  • Christophe Pillet
  • Matteo Thun & Partners
  • Victor Vasilev
  • Marco Zito Studio

La valutazione finale sarà affidata a una giuria d’eccezione composta da direttori delle principali testate di settore ed esperti del ramo hospitality. Troviamo figure come Gilda Bojardi (INTERNI), Elena Dallorso (AD Italia), Nicola Leonardi (The Plan), Livia Peraldo (Elle Decor Italia) e l’architetto Paolo Scoglio, responsabile scientifico del contest.

Il progetto vincitore del contest THE HOT SPOT verrà fisicamente realizzato ed entrerà in funzione nel 2027. La struttura si sposterà sul territorio con una modalità itinerante. Diventerà un esempio concreto di rigenerazione urbana e ospitalità del futuro.

 

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14 Luglio 2026 / / Dettagli Home Decor

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VAMA Divani a Monza: dentro il nuovo showroom dove l’artigianato toscano incontra la Brianza

C’è un momento preciso in cui capisci che un divano non è “solo” un divano: è quando ci appoggi la mano sopra e senti che dietro c’è un lavoro fatto con cura, non un pezzo uscito da una catena di montaggio. Mi è successo la settimana scorsa, varcando la soglia del nuovissimo showroom VAMA Divani a Monza, inaugurato lo scorso aprile.

Non è la prima volta che racconto VAMA su queste pagine: conosco l’azienda, ne ho seguito prodotti e collezioni negli anni. Ma toccare con mano il risultato di cinquant’anni di mestiere, in uno spazio pensato apposta per raccontarlo, è un’esperienza diversa — ed è quella che voglio condividere con voi.

Un ponte tra la Toscana e Milano

VAMA nasce nel 1972 a Pratovecchio, nel cuore della tradizione tappezziera toscana, dalla visione dei fratelli Fabio e Virgilio Magrini. Oggi l’azienda è guidata dalla seconda generazione della famiglia, che ha saputo far crescere il marchio mantenendone intatto lo spirito originario: quello di un laboratorio artigianale, dove la precisione del lavoro manuale conta più della velocità della produzione industriale.

L’apertura dello showroom VAMA Divani a Monza non è un caso. Scegliere la Brianza, storicamente terra di mobilieri e design, significa avvicinarsi al mercato milanese e ai professionisti del settore, offrendo loro un punto fisico dove toccare i materiali e valutare dal vivo la qualità costruttiva, prima ancora che stilistica.

Leggi anche:Vama Divani compie 50 anni: una storia familiare di artigianalità e passione

VAMA Divani a Monza: 350 mq pensati per essere vissuti

Divano su misur anello showroom di Vama Divani a Monza

Il nuovo showroom VAMA Divani a Monza si sviluppa su circa 350 metri quadrati e non è organizzato come un negozio tradizionale, ma come un percorso. Ogni ambiente invita a fermarsi, sedersi, passare le mani sui tessuti. È proprio questo l’aspetto che mi ha colpita di più: nulla è “da guardare soltanto”. Le strutture sono lasciate parzialmente a vista in alcuni punti espositivi, quasi a voler dimostrare che non c’è nulla da nascondere nella costruzione.

Area salotto con chesterfield in pelle Vama a Monza

Il protagonista assoluto resta il divano Chesterfield, vero simbolo della produzione VAMA: pelli pieno fiore, imbottiture eseguite secondo la scuola tappezziera classica, fusti in legno massello pensati per attraversare decenni, non stagioni. Nello showroom di VAMA Divani a Monza si possono ammirare chesterfield classici e moderni su misura, con proporzioni, colori e finiture pensati per adattarsi tanto a un salotto tradizionale quanto a un ambiente contemporaneo. Vederlo dal vivo, in più varianti di pelle e dimensione, rende evidente perché sia diventato il pezzo identitario del marchio.

Chesterfield moderno in velluto verde Vama Divani

poltrone chesterfield in diversi colori esposte nello showroom VAMA Divani a Monza

Leggi anche:Vama Divani presenta Chesterfield con un video

Il valore del su misura, in un’epoca di serialità

Seduta su uno dei modelli in esposizione, ho pensato a quanto oggi sia raro trovare un’azienda che rivendica apertamente la lentezza come valore. In un mercato dominato dal fast-furniture, VAMA continua a puntare su prodotti completamente personalizzabili: divani, poltrone e letti pensati su misura per ogni ambiente, dal loft contemporaneo alla casa più classica.

Campionario pelli e colori per divani su misura presenti nello showroom di Vama Divani a Monza

Questa filosofia si lega anche a una filiera corta e a un rapporto diretto tra azienda e cliente, senza intermediari: una scelta che permette di investire su materie prime di qualità reale e manodopera specializzata, mantenendo comunque un rapporto qualità-prezzo competitivo — cosa che, va detto, non è affatto scontata nel mondo dell’artigianato di fascia alta.

Dettaglio struttura interna artigianale di un divano letto Vama

Anche i divani letto, spesso penalizzati sul fronte della qualità costruttiva, seguono lo stesso standard: telai solidi e meccanismi robusti, pensati per un uso quotidiano.

Le novità in showroom: il divano Cover

Tra i modelli esposti a Monza, uno in particolare mi ha incuriosita perché rappresenta una piccola novità nella collezione tessuto si VAMA: si chiama Cover, ed è pensato proprio per chi cerca comodità senza rinunciare alla praticità nella manutenzione. Il rivestimento si sfila semplicemente, senza velcro né altri sistemi di fissaggio: basta tirare via la fodera per lavarla o sostituirla. Un dettaglio all’apparenza minimo, ma che nella vita quotidiana fa una grande differenza, soprattutto per chi vive il divano ogni giorno.

Divano Cover Vama Divani in tessuto con rivestimento facilmente sfoderabile

Vederlo esposto insieme ai modelli più iconici del marchio è anche un segnale interessante: lo showroom di Monza non è solo una vetrina della tradizione, ma anche un punto di osservazione privilegiato sulle novità in arrivo dalla produzione Vama.

Cosa resta dopo la visita nello showroom VAMA Divani a Monza

divano chesterfield con struttura a vista esposto nello showroom di VAMA Divani a Monza

Uscendo dallo showroom di Monza, la sensazione è quella di aver visto qualcosa che va oltre l’esposizione di prodotto: un vero e proprio racconto d’impresa fatto di materia, gesto e continuità familiare. Per chi lavora nel design, o semplicemente per chi sta cercando un divano che duri nel tempo, lo showroom VAMA Divani a Monza è ormai una tappa da inserire nel proprio itinerario in Brianza.

Se passate da quelle parti, il consiglio è uno solo: non limitatevi a guardare. Sedetevi, toccate le pelli, chiedete di vedere da vicino la struttura interna. È lì, nei dettagli che non si vedono a prima vista, che si capisce davvero il valore di un prodotto fatto a mano.

Dove si trova: lo showroom Vama Divani a Monza si trova in Viale Guglielmo Marconi, 20, 20900 Monza MB.

Per maggiori informazioni e scoprire tutta la produzione dell’azienda vai su www.vamadivani.it

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