3 Agosto 2026 / / Dettagli Home Decor

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Casa Skoura: terre calde e memoria antica nel cuore dello Yucatán

A Mérida, nel cuore dello Yucatán, un piccolo lotto stretto e i ruderi di un’antica costruzione sono diventati il punto di partenza di una delle residenze più suggestive firmate di recente in Messico. Si chiama Casa Skoura ed è il nuovo progetto di Enekén Studio, guidato dall’architetto Miguel Tapia: 115 metri quadrati capaci di raccontare, attraverso materia e luce, un dialogo tra due mondi apparentemente lontanissimi, il deserto marocchino e la terra maya dello Yucatán.

Vista aerea di Casa Skoura nel contesto urbano di Mérida, Yucatán

Un nome che è già un manifesto

Il richiamo è dichiarato fin dal nome. Casa Skoura di Enekén Studio prende ispirazione dall’omonimo deserto marocchino, celebre per le tonalità calde e avvolgenti della sua sabbia. Enekén Studio ha tradotto quell’immaginario cromatico in un vocabolario di materiali locali: calcestruzzo pigmentato color terra, chukum – la tradizionale finitura a base di resina naturale tipica della cultura maya – e piastrelle in pasta lavorate artigianalmente. Il risultato è una palette calda, terrosa, quasi vibrante, che rende la facciata della casa un elemento di forte impatto visivo già a un primo sguardo, pur mantenendo un legame profondo con il contesto messicano in cui sorge.

Il cortile interno di Casa Skoura con piscina rotonda e pareti in calcestruzzo pigmentato

L’ingresso di Casa Skoura come rito di passaggio

Il percorso all’interno di Casa Skoura si apre con un portone che richiama le antiche rovine maya, un gesto architettonico che introduce immediatamente il visitatore in una dimensione quasi archeologica. Da qui si accede a un patio ombreggiato da un imponente albero di avocado, prima soglia di un racconto spaziale che alterna pieni e vuoti, ombra e luce.

Il cuore pulsante della casa è il soggiorno ribassato, organizzato attorno a un conversation pit di ispirazione marocchina. Qui la percezione dello spazio si dilata grazie a una copertura a doppia falda che sale da 6 a 8 metri di altezza, generando un effetto scenografico di grande respiro. Una finestra ampia incornicia il verde del giardino, trasformando l’ambiente in un luogo ideale per la convivialità, la lettura o, semplicemente, per osservare la pioggia tropicale attraverso le grandi aperture vetrate.

Patio di Casa Skoura con conversation pit e muro in pietra maya originale

La memoria del luogo, nella pietra

Come già in altri progetti firmati Enekén Studio, anche a Casa Skoura la preesistenza non viene cancellata ma reinterpretata. I muri in pietra dell’antica costruzione originaria sono stati conservati e integrati nel nuovo impianto architettonico: una delle pareti storiche diventa oggi elemento separatore tra soggiorno e sala da pranzo, un confine visivo che ancora la nuova costruzione alla memoria del sito.

Soggiorno ribassato di Casa Skoura con parete in pietra maya conservata da Enekén Studio

Cucina scultorea e continuità con l’esterno

Oltrepassata la parete in pietra, si apre l’area cucina e pranzo, disegnata con un approccio quasi scultoreo. L’isola della cucina si prolunga in un lungo tavolo che accompagna lo sguardo fino alla terrazza esterna, dissolvendo il confine tra dentro e fuori. Una finestra quadrata posizionata in alto modula la luce naturale nell’arco della giornata, mentre un’ampia porta scorrevole permette di aprire completamente l’ambiente, favorendo la ventilazione trasversale.

Cucina e zona pranzo di Casa Skoura con soffitto a doppia falda e finestra alta

Tavolo in legno che collega la cucina alla terrazza esterna di Casa Skoura

La terrazza si apre poi su un salotto all’aperto e su una piscina dalle forme morbide e arrotondate, in contrasto voluto con la geometria rigorosa dei volumi della casa. Una vegetazione lussureggiante avvolge l’intero patio, creando un microclima fresco e rigenerante.

Due volumi, spazi generosi

Nella parte posteriore del lotto trova posto un secondo volume, dedicato alle due camere da letto, a un bagno di cortesia e all’area lavanderia. Al piano terra, la camera si distingue per un’ampia doccia illuminata da una parete in vitroblock; al piano superiore, la seconda stanza riprende lo stesso impianto con varianti significative, tra cui una copertura inclinata e una finestra a forma di occhio che incornicia il cielo direttamente dalla doccia.

Camera da letto di Casa Skoura con vista sul cortile interno

Bagno di Casa Skoura con archi in terracotta ispirati all'estetica marocchina

Casa Skoura firmata Enekén Studio: un progetto pensato per durare

Materiali locali, durabilità e bassa manutenzione sono i pilastri di Casa Skoura. Cedro rosso per gli infissi, chukum arancione per le pareti, calcestruzzo pigmentato e piastrelle artigianali completano un progetto in cui anche gli arredi su misura – firmati dal brand MATA, creato dallo stesso Miguel Tapia – contribuiscono a un’identità coerente e senza tempo.

Casa Skoura è la dimostrazione concreta di come materiali autoctoni, strategie spaziali intelligenti e rispetto per le preesistenze possano generare un’architettura contemporanea, sensibile e profondamente radicata nel proprio territorio.

Vista dall'alto della piscina e del salotto esterno di Casa Skoura, progetto di Enekén Studio

Credits
Architettura: Enekén Studio – @nkn.studio
Foto: @diafragmas

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