5 Novembre 2026 / / Dettagli Home Decor

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Case piccole: 25 mq trasformati in una casa sorprendentemente funzionale

Vivere in pochi metri quadrati non significa necessariamente rinunciare al comfort, alla privacy o alla qualità estetica degli ambienti. A dimostrarlo è Living Small, un progetto residenziale realizzato nel cuore di Islington, a Londra, dove uno spazio di appena 25 mq è stato trasformato in una vera e propria abitazione, completa di tutte le funzioni necessarie alla vita quotidiana. Un intervento che dimostra come, nelle case piccole, la qualità del progetto architettonico possa fare la differenza molto più della metratura disponibile.

Firmato dallo studio londinese CIAO – Creative Ideas & Architecture Office, il progetto affronta il tema dell’abitare compatto attraverso un’attenta organizzazione degli spazi, arredi realizzati su misura e una selezione di materiali capaci di dare continuità visiva agli interni. L’obiettivo non è semplicemente far entrare tutto in una superficie ridotta, ma creare un ambiente armonioso, luminoso e accogliente, nel quale ogni elemento contribuisce al funzionamento complessivo della casa.

Zona living di una casa piccola a Londra con parete attrezzata in multistrato di betulla e pannelli in sughero

Case piccole: quando il progetto architettonico fa la differenza

In un appartamento di soli 25 metri quadrati, la distribuzione degli ambienti rappresenta una delle sfide progettuali più importanti. La soluzione adottata da CIAO ruota attorno a un elemento architettonico centrale, una sorta di spina dorsale che attraversa l’abitazione e organizza le diverse funzioni domestiche.

Realizzata alternando pannelli in multistrato di betulla e vetro traslucido rigato, questa struttura definisce le aree interne senza ricorrere a una successione di pareti opache. Il risultato è una separazione discreta tra le diverse zone, che permette di preservare la privacy dove necessario senza interrompere la percezione di continuità dello spazio.

Percorso verso la zona notte in una casa piccola con panca contenitore su misura lungo la finestra

La scelta del vetro traslucido è particolarmente significativa: lascia filtrare la luce naturale e contribuisce a mantenere una maggiore leggerezza visiva, evitando l’effetto di chiusura che potrebbe derivare dalla presenza di divisori tradizionali. Il multistrato di betulla, invece, introduce una componente materica calda e riconoscibile, diventando il filo conduttore dell’interior design.

Divisorio in vetro traslucido rigato e multistrato di betulla che separa le zone di una casa piccola senza chiudere la luce

Anche gli arredi partecipano alla definizione degli ambienti. Alcuni elementi contenitivi e funzionali si sviluppano direttamente dalla struttura centrale, integrandosi nell’architettura e creando delimitazioni leggere tra le diverse aree. Una strategia particolarmente interessante per chi cerca soluzioni per case piccole da arredare, dove ogni mobile deve essere scelto considerando non soltanto l’ingombro, ma anche la sua capacità di svolgere più funzioni.

Arredare case piccole: mobili su misura e spazi multifunzionali

Quando la superficie disponibile è limitata, progettare gli arredi insieme all’architettura permette di sfruttare anche gli spazi che normalmente rimarrebbero inutilizzati. In Living Small questo principio viene applicato con coerenza, attraverso soluzioni integrate che riducono gli ingombri e contribuiscono a mantenere ordinato l’ambiente.

Zona notte di una casa piccola arredata con armadio a giorno e boiserie in multistrato di betulla

Uno degli interventi più interessanti riguarda lo sfruttamento dello spazio verticale. Sopra la cucina e il bagno è stato ricavato un soppalco destinato al contenimento, una soluzione che permette di utilizzare l’altezza disponibile senza sottrarre superficie alla zona principale dell’abitazione. Una scelta progettuale intelligente, soprattutto nei piccoli appartamenti con soffitti sufficientemente alti, dove lo sviluppo verticale può offrire nuove possibilità organizzative.

Soppalco contenitivo sopra cucina e bagno raggiungibile con scala in betulla in un appartamento di 25 mq

La cucina è concepita come un volume lineare e integrato, inserito all’interno dell’involucro in legno. Le ante a filo, gli elettrodomestici integrati e la composizione essenziale contribuiscono a ridurre la frammentazione visiva, facendo apparire l’insieme più ordinato e compatto.

Cucina verde su misura in una casa piccola arredata, con tavolo semicircolare in betulla e sgabello

Anche la porta che conduce al bagno e al locale lavanderia è completamente rivestita in multistrato di betulla. La superficie si raccorda visivamente alle pareti circostanti, rendendo meno evidente la presenza del vano di servizio. È un dettaglio che racconta bene l’approccio progettuale dello studio: eliminare le interruzioni superflue e trasformare gli elementi funzionali in parti integrate dell’architettura.

Porta in multistrato di betulla che nasconde il locale lavanderia in una casa piccola ben arredata

Queste soluzioni dimostrano quanto, nelle case piccole ben arredate, la progettazione personalizzata possa incidere sulla qualità della vita quotidiana. Armadiature integrate, contenitori nascosti, cucine compatte e mobili disegnati in funzione della planimetria consentono infatti di recuperare spazio senza appesantire gli ambienti.

Case piccole moderne: luce, materiali e colori per ampliare gli spazi

Oltre alla distribuzione funzionale, un altro aspetto determinante del progetto riguarda la scelta dei materiali e della palette cromatica. In un’abitazione di dimensioni così contenute, la continuità delle superfici contribuisce a creare una percezione di maggiore ampiezza, evitando che le diverse funzioni domestiche sembrino compartimenti separati.

Angolo lavoro integrato nel mobile in betulla e sughero in una casa piccola moderna a Londra

Le pareti e i soffitti sono caratterizzati da tonalità bianco caldo, abbinate ai rivestimenti in betulla e alla pavimentazione in legno. Questa combinazione definisce uno sfondo neutro e luminoso, nel quale le diverse componenti dell’arredo dialogano senza creare contrasti eccessivi.

A introdurre una nota cromatica più decisa è la cucina verde realizzata su misura, affiancata dalla presenza di piante, tessuti e opere d’arte selezionate. Piccoli accenti che conferiscono personalità all’ambiente senza compromettere l’equilibrio complessivo.

La luce naturale, lasciata circolare attraverso il vetro rigato della struttura centrale, diventa parte integrante del progetto. Non si tratta soltanto di illuminare uno spazio ridotto, ma di valorizzare la profondità degli ambienti e rendere più piacevole la percezione delle diverse zone funzionali.

L’attenzione alla continuità materica e alla semplicità delle forme dimostra come anche le case piccole moderne possano avere un’identità estetica precisa. Non è necessario ricorrere a un arredamento minimalista e impersonale: attraverso pochi elementi ben progettati, materiali naturali e dettagli accuratamente selezionati, anche un micro-appartamento può diventare uno spazio ricco di carattere.

Vivere in piccolo senza rinunciare alla qualità

Living Small rappresenta un esempio interessante di come ripensare il rapporto tra superficie disponibile e qualità dell’abitare. In 25 mq, ogni scelta risponde a una precisa esigenza funzionale, ma nessun elemento sembra essere stato progettato esclusivamente per risolvere un problema di spazio.

Bagno di un progetto di case piccole a Londra con piastrelle bianche verticali e rivestimento in terrazzo

La struttura centrale, gli arredi integrati, il soppalco contenitivo e la continuità dei materiali concorrono a creare un ambiente domestico completo, nel quale architettura e interior design lavorano insieme.

Tra i progetti di case piccole, questo intervento dimostra che la vera sfida non consiste nel riempire ogni centimetro disponibile, ma nel dare a ogni spazio una funzione precisa, mantenendo leggerezza, comfort e armonia visiva. Un modo intelligente e contemporaneo di vivere in piccolo, nel quale la qualità del progetto diventa il vero valore aggiunto.

Progetto: Living Small di studio CIAO

Fotografie: di French + Tye

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5 Novembre 2026 / / Dettagli Home Decor

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Søstrene Grene Natale 2026: il bordeaux intenso illumina la casa

Ogni anno, tra la fine dell’estate e i primi freddi, c’è un momento in cui la casa inizia a desiderare il Natale. Quest’anno a dargli forma è Sostrene Grene, il marchio danese che ha fatto dell’estetica accessibile e dei dettagli ricercati la sua firma. La nuova collezione natalizia è già in negozio e online dallo scorso 8 ottobre. Mette in dialogo i classici del passato con le tendenze del momento, in un universo che invita a rallentare e a prendersi cura degli angoli di casa.

Il bordeaux, colore dell’inverno

Se il rosso tradizionale ha sempre dominato le feste, la proposta di questa stagione lo rende più profondo. Il protagonista è il bordeaux intenso, tinta che ricorda il velluto, il vino speziato e le luci basse delle sere di dicembre. Elegante senza essere formale, si accosta con naturalezza ai toni del legno, ai verdi più tenui e ai riflessi caldi del metallo.

Il bordeaux dialoga con una palette dorata dal gusto romantico: decorazioni luminose ma mai invadenti, che catturano la luce delle candele e quella dell’albero. Il risultato è un’atmosfera calda e accogliente, lontana dall’eccesso e vicina a quel Natale fatto di memoria e intimità che molti desiderano ritrovare.

Albero di Natale con angioletti di carta e fiocco bordeaux, collezione Sostrene Grene Natale 2026

Pallina bordeaux con fiocco in velluto e decorazioni in ceramica Sostrene Grene

Leggi l’articolo: “Albero di Natale: come disporre gli addobbi natalizi”

Campanelle, colombe e motivi intrecciati

Le novità decorative giocano su un vocabolario riconoscibile e poetico. Tornano i motivi natalizi intrecciati, che richiamano il lavoro artigianale e le ghirlande di una volta. Le campanelle decorative aggiungono un tocco sonoro e nostalgico. Le colombe, simbolo di pace e delicatezza, appaiono come figure leggere da appendere ai rami o da posare su una mensola.

Tutto concorre a un’idea di decorazione stratificata, in cui ogni oggetto ha una storia da raccontare. Per chi ama costruire il proprio Natale un pezzo alla volta, è un invito a mescolare pezzi nuovi e ricordi di famiglia.

Ghirlanda con campanelle decorative e nastri bordeaux, novità Natale 2026 di Sostrene Grene

Ghirlanda con colomba dorata e cuori intrecciati, Sostrene Grene Italia

Il presepe cresce, i regali si vestono a festa

Tra le conferme più apprezzate c’è il presepe, che quest’anno si arricchisce di nuove aggiunte. È una scelta che parla soprattutto al pubblico italiano, per cui la natività resta il cuore simbolico delle feste. Completano la proposta confezioni regalo suggestive e articoli convenienti pensati per ogni angolo della casa, dall’ingresso alla camera da letto.

confezioni regazo carta bordeaux e nastri avorio, Natale di Sostrene Grene Italia

Leggi anche: “Addobbare casa a Natale: la checklist chic per decorare con stile”

Il Natale di Sostrene Grene comincia in cucina

Sostrene Grene sposta l’attenzione sul luogo dove, per molti, le feste iniziano davvero: la cucina. Prima ancora della Vigilia, sono i biscotti in forno e il tè in infusione a riempire la casa di profumi, e le novità di quest’anno sono pensate per quei momenti.

Scatole per biscotti e casette di Natale, novità cucina Sostrene Grene

L’oggetto più curioso è il cofanetto da tè musicale, a 7,36 €. Ruota lentamente al suono di una classica melodia natalizia e contiene un tè nero alle mandorle, morbido e dolce, con note di marzapane. Un regalo che sa di infanzia e che funziona anche come centrotavola.

Altrettanto delicate le palline natalizie decorative riempite di tè, a 2,18 €. La versione bordeaux contiene tè nero, quella verde chiaro tè bianco. Sono un pensierino perfetto per chi ospita o un augurio da lasciare accanto a un biglietto scritto a mano.

Per la dispensa golosa arrivano le scatole per biscotti, decorate con i colori e i motivi classici delle feste. Tra le novità spicca quella a forma di casetta di Natale, a 4,58 €, che trasforma la conservazione dei dolci in un piccolo elemento d’arredo.

Una tavola d’oro e ceramica

Chi ama apparecchiare con cura troverà ciotole, piatti e tazze con motivi festivi, pensati per grandi e piccini. Tornano anche i popolari cucchiaini dorati con piccoli motivi natalizi, a 1,34 €. Sono un dettaglio minimo che cambia il tono di una tavola: abbinati a una tovaglia neutra o a un runner bordeaux, bastano a dare un’aria di festa.

Piatto con motivo natalizio e cucchiaino dorato, Sostrene Grene shop online

Leggi anche: “Decorare la tavola a Natale. I trucchi degli interior design”

Dove trovare la collezione Natale 2026 di Sostrene Grene

La proposta di Sostrene Grene Italia è disponibile nei negozi del marchio e sullo Sostrene Grene shop online, comodo per chi preferisce scegliere con calma e organizzare in anticipo regali e decorazioni. Trattandosi di collezioni stagionali, la disponibilità è fino a esaurimento scorte: chi ha puntato gli occhi su un pezzo in particolare, come il cofanetto musicale, farà bene a non aspettare troppo.

Credenza con alberelli in ceramica verde e teiera, Natale 2026 di Sostrene Grene

Il nostro punto di vista

Il Natale 2026 secondo Sostrene Grene non rincorre l’effetto speciale. Punta su un calore domestico fatto di colori profondi, materiali evocativi e piccoli rituali condivisi, dal tè delle cinque ai biscotti di famiglia. Con prezzi che restano alla portata di tutti, la collezione permette di rinnovare la casa senza stravolgerla, scegliendo pochi oggetti ben pensati. Come spesso accade nel design scandinavo, la bellezza sta nella misura.

Per acquistare le novità va su www.sostrenegrene.com/it

Leggi anche: “Ikea per Natale 2026: decorazioni, luci e sapori delle feste”

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5 Novembre 2026 / / Case e Interni

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Un monolocale nel cuore di Parigi, completamente reinventato. Una lezione di stile, funzionalità e soluzioni su misura per chi vuole ristrutturare e arredare piccoli spazi di 20 mq.

Il progetto: 22 mq con personalità nel cuore di Parigi

Sul tema dei micro-appartamenti, la prima reazione è spesso di scetticismo: come si può vivere bene in soli 20 o 22 metri quadrati? In Francia la normativa è più elastica ed è possibile vivere in microscopici monolocali o bilocali dei centri storici. E’ facile trovare in affitto a Parigi per gli studenti o lavoratori soffitte di 15 mq o anche meno. Ecco perché gli studi di progettazione francesi offrono spesso idee intelligenti per sfruttare lo spazio e rendere comunque gli ambienti confortevoli e chic.

Questo piccolo appartamento parigino, situato nel vivace 9° arrondissement di Parigi, dimostra che lo spazio non è tutto o meglio, che lo spazio si può creare anche dove apparentemente non esiste.

Il proprietario, appassionato di oggetti vintage e mercatini delle pulci, ha acquistato questo immobile con una visione chiara: abitarci davvero, in pieno centro città. L’unico elemento di carattere era un divisorio in vetro preesistente, una verrière interna in stile parigino classico. Per tutto il resto era necessaria una ristrutturazione completa: impianto elettrico, idraulico, finiture. Ha così affidato il progetto all’interior designer France Lepoutre dell’agenzia Mon Plan d’Appart, che ha avuto carta bianca per ripensare interamente lo spazio. Il risultato? In appena due mesi e mezzo, un appartamento privo di personalità si è trasformato in un’abitazione ricca di carattere, comfort e soluzioni intelligenti.

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Piccolo ma (quasi) bilocale: la distribuzione degli spazi

Uno degli aspetti più interessanti di questo progetto è la distribuzione. Grazie a una parete divisoria preesistente, l’appartamento si articola in due zone distinte: un soggiorno con angolo cottura e una zona notte separata. Non proprio un monolocale quindi, ma un quasi bilocale di 22 mq, una distinzione fondamentale in termini di qualità della vita.

La disposizione generale non è stata stravolta, ampliare non era possibile, ma ogni centimetro è stato ripensato per creare una nuova percezione di apertura. La verrière interna con montanti in metallo, che separa l’ingresso dalla zona notte, svolge un ruolo essenziale: permette alla luce naturale di filtrare attraverso gli ambienti, eliminando quella sensazione di oppressione tipica degli spazi chiusi e bui.

L’ingresso: sfruttare ogni centimetro in verticale

Nei progetti di piccoli appartamenti, l’ingresso è spesso sacrificato. Qui, invece, è trattato come uno spazio a tutti gli effetti. Il soffitto è stato abbassato per ricavare un vano contenitivo sopraelevato, accessibile tramite una botola, quello che nel nostro gergo di architetti si chiama “ripostiglio in quota”. Una soluzione architettonica intelligente per sfruttare lo spazio verticale senza occupare superficie a terra, fondamentale quando ogni centimetro quadrato conta.

Il divisorio in vetro con montanti in ottone visibile dall’ingresso regala subito un’atmosfera parigina autentica, filtrandola visivamente con la zona notte e creando profondità prospettica anche in un corridoio strettissimo.

Il soggiorno: mobili su misura e intonaco decorativo

Nel soggiorno di questo micro-appartamento la sfida principale era la parete del divano, che forma un angolo obliquo, difficile da sfruttare con mobili standard. La soluzione? Un mobile basso su misura in bianco e legno naturale, che funge contemporaneamente da contenitore e da panca. Ante chiuse per nascondere il superfluo, nicchie aperte per esporre libri e oggetti decorativi. La scelta del divano stesso è finalizzata al risparmio di spazio, poichè si tratta di una panca resa accogliente con tappeti e cuscini etnici. 

La parete di fondo del divano è trattata con un intonaco decorativo dall’effetto grezzo, una scelta nata quasi per caso, quando durante i lavori non è emersa la pietra a vista sperata. L’interior designer ha trasformato la “delusione” in un punto di forza estetico, scegliendo una finitura materica che dialoga perfettamente con il pavimento in resina grigia e con i tavolini in legno massello vintage scelti dal proprietario. Il risultato è una parete texture che aggiunge calore e profondità visiva, evitando la freddezza di una superficie bianca piatta.

I tavolini, le lampade, lo specchio in ottone: molti elementi di arredo sono pezzi vintage trovati dal proprietario, che conferiscono all’insieme uno spirito autentico e irripetibile, lontano dall’estetica patinata e anonima degli appartamenti arredati in serie. 

La zona pranzo integrata: la panca contenitore

Uno dei problemi ricorrenti nei piccoli appartamenti è trovare posto per mangiare senza rinunciare a spazio prezioso. In questo progetto, la zona pranzo è stata risolta con eleganza e funzionalità: una panca contenitore su misura, leggermente rialzata su uno scatolare che ospita gli impianti tecnici, si integra perfettamente nell’angolo cucina. Un tavolo moderno rotondo e uno sgabello in legno vintage completano l’angolo pasti, luminoso grazie a un ampio lucernario.

La cucina: nera opaca e dettagli in rame

La cucina è piccola, ma d’impatto. I mobili in nero opaco, una scelta coraggiosa in uno spazio ridotto, ma efficace per dare carattere, sono valorizzati da maniglie effetto rame, che aggiungono calore e profondità. Il piano di lavoro e l’alzata sono in quarzo bianco, un contrasto netto e sofisticato. Mensole aperte in legno naturale completano la zona cottura, alleggerendo visivamente la composizione e offrendo praticità quotidiana.

La camera da letto: verde rame e armadio a ponte

Separata dal soggiorno dalla verrière interna, la zona notte è la vera sorpresa di questo appartamento. Tutto lo spazio attorno al letto è stato trasformato in un armadio a ponte con retroletto su misura, dipinto in una tonalità di verde rame profondo. Ante, ripiani, zona contenitiva integrata: ogni millimetro lavora. Il colore pieno, portato anche sulle pareti, crea un’atmosfera avvolgente e coesa, un esempio virtuoso dell’uso del colore per dare identità a uno spazio compatto senza appesantirlo.

Il letto è posizionato a lato dell’unica finestra del monolocale, inondato di luce naturale. Lungi dall’essere claustrofobica, la camera risulta ariosa proprio grazie alla parete vetrata interna, che mette in comunicazione visiva i vari ambienti.

Il bagno: resina, pietra e legno grezzo

Il bagno è forse l’ambiente più riuscito del progetto. La scelta di rivestire pavimento e pareti con la stessa resina grigia, la stessa utilizzata in tutto l’appartamento, crea una continuità materica che amplia visivamente lo spazio ed elimina la necessità di moltiplicare i materiali.

La doccia walk-in è arricchita da nicchie a muro per l’organizzazione, mentre il protagonista assoluto è il mobile lavabo in legno grezzo, con piano a bordo vivo e lavabo in pietra naturale. Un pezzo che sembra uscito da un brocante di campagna, eppure perfettamente a casa in questo bagno urbano e sofisticato. Lo specchio rotondo con cornice in ottone e la piccola applique completano il quadro.

Continuità materica: il segreto per far sembrare grande un piccolo spazio

Una delle lezioni più preziose di questo progetto riguarda la gestione dei materiali. In un appartamento di 22 mq, moltiplicare i rivestimenti significa frammentare visivamente lo spazio e farlo sembrare ancora più piccolo. Qui la scelta è stata opposta: la resina grigia scorre continua dal pavimento dell’ingresso alle pareti del bagno, passando per la doccia. Pochi materiali, scelti con cura e ripetuti con coerenza: legno grezzo, resina, pietra, rame.

Questo principio di ridurre la palette materica per aumentare la percezione di spazio è applicabile a qualsiasi progetto di ristrutturazione di piccoli appartamenti, dai mini-loft ai bilocali compatti.

Micro-appartamenti in Italia: cosa dice la normativa

Questo progetto parigino acquista un interesse ancora maggiore alla luce delle recenti novità normative italiane. Il Decreto Salva Casa 2024 (Legge 105/2024) ha infatti ridefinito i requisiti minimi per l’abitabilità dei piccoli alloggi, rendendo finalmente regolarizzabili molti immobili che prima non potevano ottenere l’agibilità.

Le nuove soglie prevedono una superficie minima di 20 mq per una persona (ridotta dai precedenti 28 mq) e 28 mq per due persone (ridotta da 38 mq), con un’altezza minima del soffitto abbassata a 2,40 metri (prima 2,70 m), questo solo dopo una ritrutturazione. Il Ministero ha inoltre chiarito che è applicabile una tolleranza del 2%, portando l’altezza minima effettiva a circa 2,35 metri. Attenzione: la normativa si applica esclusivamente a interventi su edifici esistenti e a progetti presentati dopo il 28 luglio 2024.

In pratica, oggi in Italia è possibile ristrutturare e rendere abitabili micro-appartamenti che in passato erano esclusi dalle regole standard, aprendo nuove opportunità sia per i proprietari che per i professionisti del settore.

Idee da copiare per ristrutturare un piccolo appartamento

Ecco le soluzioni più replicabili di questo progetto parigino:

  • Abbassare il soffitto localmente per ricavare vani contenitivi sopraelevati con botola

  • Mobili su misura che seguono le geometrie irregolari dello spazio

  • Colore pieno su parete e mobili nella zona notte per creare identità e nascondere l’ingombro visivo

  • Resina o microcemento su pavimento e pareti del bagno per continuità e semplicità

  • Verrière interna per dividere gli ambienti senza bloccare la luce

  • Palette materica ridotta: legno, pietra, metallo, tre materiali al massimo, ripetuti con coerenza

  • Pezzi vintage selezionati per personalizzare senza appesantire

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

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Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

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Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Micro appartamento 22 mq: idee di ristrutturazione e arredo secondo le nuove norme per case piccole

Foto: Agathe Tissier; Progetto: France Lepoutre — Mon Plan d’Appart | Luogo: Parigi | Superficie: 22 mq; via cotemaison.fr


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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI