“L’ozio è il segreto della perfezione e il fine della perfezione è la giovinezza.” Così si è espresso a proposito dell’ozio uno scrittore del calibro di Oscar Wilde, che certamente se ne intendeva.

Una frase che si presta oggi a diverse attualizzazioni, in un’epoca frenetica, in cui spesso il riposo e il concedersi di fare poco – o nulla – viene percepito come improduttivo. E se fosse invece la base per la produttività, visto che è proprio quando ci si concede di rallentare che si recupera l’energia spesa nelle varie attività?
Il caffè è un rito quotidiano che ben si presta a questa declinazione di ozio: l’ideale per creare dei momenti di qualità capaci di incidere sul benessere nella quotidianità. Fondamentale selezionare con cura la miscela: qualcosa che chi è nato in Italia, la patria del caffè conosce bene.
Tra le miscele più interessanti troviamo quelle della linea Caffè speciality by Maxi Coffee. Ricalcano la passione per questa bevanda attraverso una qualità di alto livello, frutto di una selezione dei migliori chicchi – rigorosamente ottenuti da agricoltura biologica – e di una piena tracciabilità della filiera. Una gamma di caffè perfetti per la moka ma anche in filtro, a prova di intenditore.
Un angolo tutto per sé
Che si viva da soli oppure si condivida lo spazio con altre persone, è importante che in casa ci sia quella che Virginia Woolf ha definito “una stanza tutta per sé”.
Non sempre è possibile ricavare un intero ambiente, motivo per cui l’importante è preventivare un angolo che si senta proprio. Può essere una scrivania, una sedia, una zona dove mettere, se si pratica yoga, il tappeto. Un gesto più che altro simbolico, che però ci ricorda che la casa è il posto dove bisogna sentirci protetti.
Riscoprire il piacere della cucina
Gli italiani prestano particolare attenzione ai piatti che portano in tavola: è una loro caratteristica culturale. Allo stesso tempo, presi dalla frenesia di tutti i giorni è naturale che possa venire meno la voglia di cucinare e realizzare sempre le stesse ricette.
E se creare dei momenti di qualità in casa passasse anche da questo? Dal preparare un piatto che si ama particolarmente e che si tende a tralasciare oppure nel sperimentarne uno nuovo? L’essenziale è condividerlo con chi si vuole bene, a cominciare proprio da se stessi.
Leggere un libro nell’epoca social
Nell’epoca di Facebook e Instagram si tende spesso a fissare il cellulare, scrollando sui social. Un gesto che difficilmente rilassa la mente: è infatti provato scientificamente che non concilia il sonno la sera.
Tutto il contrario di un buon libro, che ha un’azione riposante e persino rigenerante sulla mente, prestandosi a essere letto sul divano come sul letto, in giardino o in qualsiasi altro angolo della casa. E perché no, in compagnia di un buon caffè.
Dedicato a chi ha una vasca
La doccia è certamente comoda e rilassante. Eppure, la vasca ha una sua lentezza, che riscoprire può essere interessante, qualora se ne avesse una.
Non c’è bisogno di andare in una spa, per restare immersi nell’acqua a lungo: si può fare anche a casa, in compagnia di una tisana, di una candela e di un po’ di silenzio, approfittando magari di una giornata uggiosa.
Prendersi cura di una pianta (in acqua)
Non bisogna per forza avere il pollice verde per prendersi cura delle piante. Ne esistono diverse a prova di principiante e di chi non ha fiducia nelle proprie capacità nel giardinaggio. Tra queste ci sono quelle che si coltivano in acqua, le cosiddette idroponiche: richiedono un impegno molto inferiore.
Prendersi cura di una pianta è un po’ come curarsi di sé. Un modo per ricordarsi di quanto sia importante staccare quando si è in casa.



































