14 Dicembre 2019 / / Dettagli Home Decor

Ostello, bar, ristorante, luogo di incontri e di scambi culturali ma anche galleria d’arte, spazio espositivo e molto altro ancora. Sono le mille anime di Combo Milano, nato da una tipica casa di ringhiera sul Naviglio Grande.

Un luogo capace di mettere in contatto tradizione e futuro, locale e globale, un rifugio tranquillo per alcuni ma anche un generatore di relazioni e di opportunità per altri. Lo spirito cosmopolita che ha fatto grande Milano trova in questo spazio il perfetto equilibrio tra dimensione internazionale e identità territoriale.

Il concept Combo

Il concept di Combo ripropone quelle che sono le linee guida dell’hospitality internazionale di questo segmento. Spazi fluidi e informali, atmosfere accoglienti, servizi tailor made ma modalità smart di fruizione degli spazi, contaminazione culturale e sperimentazione di dinamiche relazionali che superano gli schemi tradizionali. In una sola parola integrazione. Combo è un luogo speciale proprio per la capacità di essere ostello, bar, ristorante, radio, galleria e di essere tutto insieme contemporaneamente.

I suoi fondatori lo definiscono un “social network fisico”.

A Milano, la seconda apertura in Italia dopo Venezia al quale seguirà presto Torino, Combo ospita 42 camere per 217 posti letto complessivi, un ristorante e un bar-café aperto tutto il giorno, una zona per ospitare talk, screening, live set, listening session e performance e una stanza per residenze artistiche, collettivi, gallerie e non-profit. Uno spazio aperto alla città e ai milanesi ma anche ai turisti che la visitano, un progetto che ha permesso di recuperare edifici in disuso, un ostello integrato nel quale l’arte e gli artisti hanno molto spazio e numerose occasioni di esprimersi.

Il piano terra, sempre aperto al pubblico, si articola attraverso gli spazi fluidi della serra, della radio e dei cortili interni. La cucina del ristorante, eterogenea e aperta, combina culture e geografie com’è nello spirito dello spazio.

Ogni mese gli eventi musicali, artistici e culturali saranno aperti a passanti e appassionati com’è nella vocazione del luogo. Combo rinasce in un quartiere iconico per i milanesi, nella location della trattoria Isola Fiorita e a pochi metri dal tempio del jazz milanese degli anni ’70, Al Capolinea, spazio per musicisti residenti e di passaggio dalla città. Ma Combo può essere anche un luogo di business, di incontri di lavoro, di riunioni dinamiche, oltre che la sede di società di servizio e di supporto ai cittadini.

Il progetto Combo Milano

Spazi fluidi e luminosi, colori vivaci e arredi infornali ma eleganti allo stesso tempo, attenzione ai dettagli, materiali di qualità utilizzati per definire gli elementi architettonici e per garantire design e prestazioni. A partire dai serramenti, chiamati a riproporre nelle aperture l’immagine della vecchia Milano ma anche a garantire performance in linea con gli standard dell’ospitalità contemporanea.


Le grandi aperture, soprattutto al piano terra mettono infatti in comunicazione gli ambienti dell’ostello con la corte, spazio di relazione fondamentale e direttamente connesso con le aree comuni della struttura. Per garantire massima luminosità e rispetto dei caratteri dell’edificio i progettisti hanno scelto i serramenti OS2 65 in acciaio zincato di Secco Sistemi, una soluzione che associa alle valenze formali, performance di livello assoluto. Una serie che associa infatti spessori minimi, alte prestazioni e una resa estetica assoluta, determinata dalla pulizia del disegno ma anche dall’impiego di materiali preziosi.

Una proposta versatile, grazie alle infinite varianti dei profili, un sistema che nel progetto Combo Milano ha saputo interpretare al meglio le esigenze dei progettisti, ma anche una gamma flessibile e attenta all’impiego dei materiali di qualità. Dall’acciaio zincato all’acciaio inox, con le straordinarie qualità di resistenza all’ossidazione e alla corrosione, dalla patina inconfondibile del corten alla ricchezza materica dell’ottone, utilizzato in questo progetto, o alla capacità di assumere i tratti cromatici del bronzo antico.

www.thisiscombo.com

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13 Dicembre 2019 / / Dettagli Home Decor

Carta e materiale riciclato per confezionare i regali, candele a tavola e tanta tradizione: il Salone degli Stili di Vita e Camera di Commercio scoprono in anteprima i trend della casa e la tavola degli italiani durante le festività

Pacchetti eco-friendly per un Natale davvero di tendenza: è questa una delle novità emerse dall’indagine promossa dalla Camera commercio di Milano Monza Brianza Lodi in collaborazione con Confcommercio Milano e con HOMI, il Salone degli Stili di Vita di fieramilano, la manifestazione dedicata all’evoluzione dei trend nel vivere e decorare la casa, in programma dal 24 al 27 gennaio 2020.

Proprio quando le tematiche ambientali risultano particolarmente presenti a ciascuno di noi, un segno di attenzione verso la salute del Pianeta, anche durante le feste, diventa preferire confezioni e decorazioni caratterizzate da materiali a basso impatto: una scelta consapevole che può diventare anche un’iniziativa originale in grado di distinguerci dagli altri. Secondo il sondaggio di Camera di Commercio sostenibilità e materiale riciclato nella confezione dei regali sono preferiti dal il 61% degli intervistati. Ma anche tavola e segnaposti diventano green: il 33% sceglie, infatti, accessori “eco” per la tavola e segnaposti amici della natura saranno sulla tavola del 32% del campione.

photo credit Caley Dimmock

Nel periodo in cui è più forte il richiamo alle tradizione come quello delle festività natalizie, anche nel mondo casa e regalo spiccano tendenze che saranno destinate a caratterizzare questo periodo così particolare.

Così, secondo quanto emerge dal sondaggio, sulla tavola di Natale non mancheranno le candele, fondamentali per il 52% degli intervistati. Il 24% sceglierà invece decorazioni commestibili, legate a un passato risparmioso e a un presente più sostenibile, mentre il 22% decora la propria casa con le corone natalizie.

servizio tavole Noel di Taitù – HOMI Il Salone degli Stili di Vita
photo credit Eugene Zhyvchik

Per la casa a Natale non possono mancare gli alberi di Natale monocolore per il 43% e il presepio illuminato per il 38%, ma anche addobbi sospesi per il 32%.

A Natale le stanze di casa si scaldano, dunque di colori e luci e la tavola si accende di candele: le abitazioni diventano così accoglienti che il 70% degli intervistati passerà in casa propria o a casa di amici anche il veglione di Capodanno.

Il mondo dell’abitare si conferma, soprattutto nel periodo delle feste, una stella fissa, che dimostra quanto gli italiani siano attaccati alle atmosfere e al calore di casa. Una tradizione, che, benché continuamente rinnovata da nuovi spunti e tendenze, si conferma al centro della nostra cultura.

HOMI tornerà a gennaio per raccontarla, insieme alle proposte più originali delle aziende nel mondo del settore della casa e alle tendenze che evolvono gli stili dell’abitare.

Appuntamento dal 24 al 27 gennaio 2020, con preapertura (22-26 gennaio) per i soli operatori legati al mondo Festivity.

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11 Dicembre 2019 / / La Gatta Sul Tetto

L’immagine romantica dello spazzacamino di Disney, in Mary Poppins, è ben lontana dalla vita reale di questo umile artigiano, che ancora presta il suo servizio nelle case dove il camino è funzionante. Ovviamente quello di oggi non è più lo spazzacamino di una volta, costretto ad un lavoro, allora, estremamente pericoloso.

spazzacamini

Gli spazzacamini oggi

Oggi il vecchio “spazzafurnel” di una volta è una figura qualificata e tecnica. Fino a qualche tempo fa era un lavoro a rischio, ora non solo è tornato in auge, ma è anche semplice mettersi in contatto con un esperto. E se in passato bisognava attendere che fosse lo stesso spazzacamini a bussare alle porte per mettersi al servizio, oggi invece la ricerca può essere fatta anche via web. Affidarsi a un esperto tra l’altro è importante anche perché le incombenze di questa figura sono cresciute col passare degli anni. Lo spazzacamino di Yougenio, per citare una delle ditte specializzate reperibili online, come si legge sul sito, non si occupa solo della pulizia delle canne fumarie, ma anche del montaggio di queste e del loro risanamento. Tra l’altro molti sono gli italiani che, anche per risparmiare, stanno tornando all’utilizzo del camino, e questo non fa che aumentare la necessità di questa figura professionale.

Gli spazzacamini ricordano la loro storia ed evoluzione con un raduno annuale che da decenni si tiene a Santa Maria Maggiore, in Domodossola. Qui non mancano i racconti di chi ha vissuto il vecchio sistema, inerpicandosi dentro le canne fumarie, aiutandosi con le ginocchia e i gomiti e stando a soffocare anche per un’ora e mezza tra la fuliggine. Anche il cibo era ridotto all’indispensabile, per evitare che, ingrassando, lo spazzacamino non potesse più fare il suo lavoro, invece andavano avanti stimolati con la grappa, secondo la teoria che aiutasse a bruciare i grassi. La vita degli spazzacamini era così grama che tra chi lo ha fatto c’è chi evita ancora di raccontarlo in giro, per troppa la vergogna. 

Ieri vs oggi

Allora la pulitura veniva effettuata a mano, grattando con un ferro ricurvo la fuliggine, mentre, per la pulizia che veniva effettuata dall’esterno, si utilizzava il “riccio”, calato con una corda. Gli altri strumenti più comuni erano il brischetin (lo scopino), e la squareta, ovvero la canna con in cima il riccio. Si trattava quasi sempre di bambini, proprio per la corporatura smilza e mingherlina che consentiva loro di intrufolarsi facilmente dentro le canne. Figli della gente più povera, che ne vendeva il servizio ai ricchi per ricavare qualche soldo da destinare al cibo. I ragazzini, nella gran parte dei casi, venivano solo malamente sfruttati in cambio di un pasto caldo, e di qualche panno meno logoro, solo dopo aver dato prova che il lavoro era stato eseguito ad opera d’arte, facendo uscire fuori il braccio dalla cima della canna fumaria. 

Spazzacamino

Oggi non solo la professione dello spazzacamino è molto richiesta ma è anche importantissima e tutelata, in quanto aiuta a prevenire gli avvelenamenti da monossido di carbonio e anche eventuali incendi. Il nuovo spazzacamino ha una notevole responsabilità circa l’efficienza e la sicurezza dell’impianto che gli viene affidato, tanto che a questa figura è stata associata una apposita normativa, che disciplina le competenze e le responsabilità a cui deve sottoporsi il professionista. 

Qui puoi leggere tutti i post sull’argomento manutenzione


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2 Dicembre 2019 / / Design Ur Life

 Volete saper quali sono le fiere di Architettura & Design 2020 più importanti al mondo? In questo articolo ho preparato per voi un calendario di tutti eventi che si terranno a Gennaio nel mondo di design e architettura.

Per scoprire tutte le tendenze nel mondo di design e architettura ci sono le fiere e gli eventi con le novità dei principali brand internazionali. In questo articolo scoprite tutti eventi, appuntamenti e le fiere di Architettura & Design 2020. Questi eventi sono dedicati agli addetti ai lavori come ad esempio, architetti, designer, progettisti, aziende e imprenditori del settore.

Fiere di Architettura & Design


Nove eventi e Fiere di Architettura & Design da non perdere assolutamente a Gennaio 2020. Se clicchi sulle date puoi salvarle direttamente sul tuo google calendar:

1. Heimtextil 07-10 Gennaio 2020

Dove: Francoforte, Germania

Oltre 3000 espositori, Heimtextil è la più grande e importante fiera al mondo dedicata al tessuto per l’arredamento, sia per la casa, sia per il contract. Tutti gli editori tessili si riuniscono a Heimtextil per mostrare le ultime novità e le tendenze in termini di colori, materiali e lavorazioni all’avanguardia. Un punto di riferimento fondamentale per gli amanti dei tessuti d’arredo.

2. Domotex Hannover  10-13 Gennaio 2020 

Dove: Hannover , Germania

Molto più Internazionale, più professionale che mai, riafferma la sua posizione da leader con risultati record : gran numero di partecipazioni internazionali, forte competenza internazionale tra i visitanti , forte crescita in settori commerciali specifici.

Nel suo programma, Domotex Hannover prevede un gran numero di meeting e conferenze dove veranno presentate le ultime novità del settore. L’evento è aperto solo ai professionisti.

3. Imm Cologne 13-19 Gennaio 2020 

Dove: Colonia, Germania

E’ la più importante fiera del Nord Europa che inaugura il nuovo anno. Un incontro dedicato ai produttori, rivenditori, progettisti e buyer di tutto il mondo che anticipa le tendenze in tema di arredamento.

Da non perdere è l’evento biennale LivingKitchen, il salone punto centrale in tutto il mondo dedicato esclusivamente al settore cucina.
Elettrodomestici, accessori e arredi vengono presentati dalle più grandi aziende, occupando uno spazio che raccoglie ben 200 espositori.

4. Interior design Show 16-19 Gennaio 2020 

Dove: Toronto, Canada

L’Interior Design Show è la principale vetrina canadese di nuovi prodotti e mobili, designer famosi e concetti d’avanguardia dal Nord America e oltre.

5. Paris Déco Off 16-20 Gennaio 2020 

Dove: Parigi, Francia

E’ la manifestazione nel settore del decorazione d’interni, che accompagna la fiera di Maison&Objet, con tutti i showroom diramati nel centro di Parigi.

6. Maison&Objet 17-21 Gennaio 2020 

Dove: Parigi, Francia

La fiera Maison & Objet si tiene con cadenza semestrale nei mesi di gennaio e settembre e si conferma a livello internazionale il più importante e prestigioso appuntamento per il settore moda/casa, inteso anche come decorazione, design ed innovazione creativa. Il salone comprende: mobili, biancheria per la casa, oggettistica, decorazioni, altri complementi d’arredo anche per esterno ed accessori

7. Design To (Toronto Design Offsite Festival) 17-26 Gennaio 2020

Dove: Toronto, Canada

Il Toronto Design Offsite Festival (TO DO) è il più grande evento canadese di celebrazione culturale del design con più di 100 esibizioni ed eventi che formano la Toronto Design Week. TO DO trasforma Toronto in un hub per la creatività, tirando il design e l’arte fuori dagli studi e inserendoli nella sfera urbana e portando le persone a celebrare la cultura contemporanea.

8. Klimhouse 22-25 Gennaio 2020 

Dove: Bolzano, Italia

Klimahouse è la Fiera Internazionale specializzata per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia. La fiera presenta oltre a una ricca vetrina espositiva, una serie di eventi collaterali come congressi, seminari, workshop e visite guidate.

9. HOMI 24-27 Gennaio 2020 

Dove: Milano, Italia

HOMI è la casa che si rinnova e diventa stile. Il Salone degli Stili di Vita evolve per raccontare le tendenze dell’abitare attraverso una manifestazione ricca di opportunità di business, ma anche di occasioni per comprendere come cambia il design. Tavola e cucina, home decor, tessili, profumazioni, idee regalo, mondo delle feste.

Hai visto quanti eventi interessanti ti aspettano a Gennaio 2020? fammi sapere nei commenti se parteciperai a qualcuno di questi. Invece se hai altri eventi da segnalarmi per i mesi successivi non esitare di contattarmi.


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23 Novembre 2019 / / Charme and More

A tavola con Babette è una nuova rubrica di cucina che andrà ad arricchire i contenuti di Charme and More.

Babette ci svelerà delle ricette speciali che saranno degli spunti di riflessione sulla relazione che l’essere umano ha con il cibo e sul legame fra cibo e emozioni e sulle affinità con la vita di ciascuno di noi, con il nostro modo di essere, di rapportarci con noi stessi e con le nostre realtà.

cucina-babette

Babette (alias chef Gabriella Pecchia) arricchirà le pagine del blog con alcune delle sue ricette “speciali”.

Chi è Babette?

Per chi ancora non la conoscesse ecco la biografia di Gabriella Pecchia.

Dopo una formazione scolastica ad indirizzo umanistico e psicopedagogico la passione per il cibo mi ha portato ad inoltrarmi nel mondo della cucina prima in maniera amatoriale e in un secondo tempo anche professionale come insegnante di cucina e consulente per la ristorazione. Per molti anni ho gestito una mia scuola di cucina, insegnato in molte località d’Italia ed organizzato molti eventi nell’ambito culinario / culturale.

Mi sono formata professionalmente in diversi ambiti sia in Italia che  in Francia.

Cucinare per me é sempre stata una “magia” in grado di trasformare non solo dei semplici ingredienti in gustose pietanze ma anche un modo per aprire il mio cuore trasmettendo amore a me stessa e agli altri . Ho sempre considerato la cucina, con i suoi sapori, rumori e profumi, il luogo ideale dove trovare calore, conforto e rifugio specie nei momenti difficili della mia esistenza, dove i miei ricordi  riaffiorano dolcemente  per  lenire come un balsamo le nostalgie del passato.

Spinta dalla mia innata curiosità ho iniziato a pormi in osservazione prima di tutto di me stessa e poi delle persone con le quali, per diversi motivi, mi relazionavo nei vari contesti personali e professionali, scoprendo quanto le modalità di comportamento alimentare fossero portatrici di messaggi per tutti noi fino ad essere importanti mezzi che ci possono aiutare a conoscere meglio noi stessi. Nel tempo, man mano che approfondivo le mie conoscenze, non solo tecniche, ma anche culturali, storiche, sociali, psicologiche e spirituali intorno all’alimentazione e al cucinare, ho iniziato a capire quanto fosse interessante la relazione che l’essere umano ha con il cibo e quante analogie ci fossero con la vita di ciascuno di noi, con il nostro modo di essere e di rapportarci con le nostre realtà.

Il cibo, entrando dentro di noi fisicamente, diventa così un veicolo prezioso che ci permette di guardare oltre a ciò che appare e far emergere dalla coltre di illusioni mentali quello che spesso non vogliamo scoprire ma che invece ci può consentire, nel momento in cui noi decidiamo di farlo , persino di risolvere quei conflitti interiori che non ci consentono di vivere come meriteremmo. Il mio intento é quello di divulgare il frutto del mio lavoro attraverso un percorso che possa aiutare le persone a conseguire il benessere interiore e fisico approfondendo la conoscenza del proprio rapporto con il cibo sperando di poter dare un piccolo contributo a tutti coloro che come me scelgono di decidere di trasformare la propria vita in un bellissimo viaggio dentro se stessi.

Da qualche anno vivo in Südtirol/Alto Adige dove, sull’Altopiano del Ritten/Renon (BZ), immersa nella splendida ed incantevole natura del luogo, continuo le mie ricerche, tengo seminari e conferenze sul tema dell’alimentazione legate alla crescita interiore.

Pubblicazioni

 

Che altro dire..… chef aspettiamo con ansia le tue ricette e riflessioni.

 

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23 Novembre 2019 / / Dettagli Home Decor

Dopo averci chiesto di sbarazzarci di tutto ciò che abbiamo, la famosa guru dell’ordine apre un negozio online di accessori e oggetti decorativi per la casa “che danno gioia a Marie e migliorano la tua routine quotidiana”

I tanti followers della giapponese, nota per i suoi libri e la serie televisiva trasmessa da Netflix “Facciamo ordine con Marie Kondo”, saranno rimasti sbalorditi nel sapere dell’apertura del suo negozio online – KonMari.com – nel quale vende molte delle cose che, proprio secondo il metodo KonMarie, dovremmo sbarazzarci per fare ordine ed essere così più felici.

Nel sito, Marie Kondo spiega che l’idea di aprire lo shop online è nata dalle tante persone curiose di sapere quali sono le cose che ama avere nella propria casa.

La cosa più importante è che ti circondi di oggetti che trasmettono gioia. Se quella ciotola che usi ogni giorno svolge quella funzione, non gettarla via e non sostituirla con un’altra“, afferma Marie Kondo.

L’assortimento spazia dagli accessori bagno a quelli per la cucina e la tavola, oltre a diversi oggetti decorativi e, naturalmente, una selezione di cesti e contenitori, proposti in diversi formati e materiali, per fare ordine in casa. Le proposte sono tutte molto belle, anche se i prezzi non sono molto economici.

specchio in ottone

asciugamani in lino a nido d’ape

cesto in metallo bianco

frusta da cucina in bambù
piatto per cena
contenitori per la cucina
vaso in ceramica

All’interno del sito è presente anche una sezione dedicata ai suggerimenti di Marie Kondo, le sue storie e quelle di tutta la comunità che regalano gioia e celebrano lo stile di vita KonMari.

Se siete curiosi andate su www.konmari.com

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22 Novembre 2019 / / Charme and More

Curly Bags è un brand di borse artigianali fondato nel 2015 da Tiziana Randazzo, top model palermitana che dopo aver sfilato per gli stilisti più noti ha deciso di passare dall’altra parte del palcoscenico e lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria con la sua linea di borse.

Le creazioni “Curly Bags” hanno  uno stile versatile e sofisticato e un design essenziale.

Sono realizzate artigianalmente con con materiali pregiati di alta qualità, prodotti dai migliori pellettieri fiorentini. Ogni borsa è un inno alla donna contemporanea, versatile, grintosa, femminile e raffinata.

Borse dall’allure ricercata ed elegante, attenta ed accurata che esprime l’amore per la bellezza autentica.

Accessori irrinunciabili, caratterizzati da uno stile “transictional”, ovvero forme e linee classiche che avvolgono con delicatezza ed eleganza concetti contemporanei sfruttandone appieno la sinergia.

Tutte le borse “Curly Bags” sono il frutto magico della passione, dell’amore per il bello e rappresentano perfettamente tutto lo stile e la qualità del Made in Italy.

La selezione dei colori, la sobrietà delle linee, la scelta dei particolari uniti alla nobile arte pellettiera dei maestri toscani hanno dato vita ad accessori capaci di contenere non solo semplici oggetti, ma sopratutto infiniti sogni.

CURLY BAGS – LO STILE E L’ELEGANZA DELLE BORSE MADE IN ITALY

Collezione Autunno/Inverno 2019

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www.curlybags.it

 

 

 

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21 Novembre 2019 / / Charme and More

19 Novembre 2019 / / +deco

Tanto per ricapitolare, +DECO è arrivato in finale agli Amara Interior Blog Awards e sono stata invitata alla cerimonia di premiazione a Londra. Ho chiamato la mia amica Kelly Washbourne (una pittrice di talento), le ho detto di tenersi libera e ho prenotato due voli per Londra il 14 Novembre. E’ stata una serata incredibile, molto ben organizzata, in un bellissimo posto e piena di di gente interessante e creativa. Non ho vinto ma sono molto orgogliosa di essere stata nominata e di aver partecipato al Gala.

Ho pubblicato qualche foto scattata il 14 dal fotografo ufficiale Clemènt Lauchard.

Le mie 24 ore a Londra (sfortunatamente non potevo stare di più a causa del lavoro) sono state eccezionali. Ho speso un pò di tempo con la mia amichetta Kelly, girato per Londra, mi sono divertita al gala e in un folle bar dopo, ho dormito 4 ore, sono andata al V&A a vedere la mostra di Tim Walker e ho fatto molti km a piedi in una città che per anni ho chiamato casa.

Il volo di ritorno era in ritardo, non riuscivo a trovare un taxi dall’aeroporto a causa della pioggia torrenziale e alla fine sono tornata all’1.40 di notte ma non importa. Rifarei tutto dall’inizio.

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12 Novembre 2019 / / Charme and More