7 Ottobre 2019 / / Design Ur Life

Milano DesignDays 2019 “La Poesia della Materia”

A Milano design days un talk di Federico Delrosso e Henrytimi. 

L’architetto Federico Delrosso e il designer e imprenditore Henrytimi si incontrano per un confronto sul tema del progetto dal titolo ”La Poesia della Materia”. Sarà condotto da Walter Mariotti, direttore editoriale della rivista Domus.

Milano design days
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I due progettisti, legati da rapporti professionali e da una lunga amicizia, condividono tratti comuni nei loro progetti; in primo luogo sono entrambi autodidatti e, forse proprio per questo, dimostrano una passione e un rispetto per la materia, per le superfici naturali, per la qualità della luce e la purezza degli spazi. Rispettoso dei contesti circostanti naturali o urbani e dello spirito dei luoghi, inteso come energia e coscienza impressa nella memoria degli spazi, Federico Delrosso concepisce progetti dalla raffinata leggerezza caratterizzati da un approccio minimal-naturalista.

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L’omogeneità dei materiali spesso lasciati all’aspetto naturale e grezzo e lo studio della luce, avvertita come componente emozionale e tangibile di ogni progetto, rappresentano gli elementi essenziali della sua ricerca stilistica e dell’idea stessa di architettura. Quest’ultima viene infatti concepita come portatrice di“un’anima propria da ricercare in ogni dettaglio tra luce e ombra fino a raggiungere quel delicato equilibrio che la rende indipendente da chi l’ha creata, la vive o la vivrà”FD.

Milano design days

La visione minimalista e raffinata della casa di Henrytimi si concretizza in collezioni di arredi dallo stile essenziale, dalle linee rigorose e dalle forme pure. I colori e i materiali sono naturali: i legni, le pietre, i metalli. Gli elementi monocromatici e mono materici sono senza tempo, come i suoi imponenti e noti”monoliti cucina”,vere e proprie opere “sartoriali”.

Milano design days

Lunedì 7 ottobre Ore 18 presso la Galleria Henrytimi, Foro Bonaparte 52.


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6 Ottobre 2019 / / Architettura

L’articolo Women in Lighting power! Il primo meeting Italiano. proviene da Luxemozione.

La primavera scorsa è stato lanciato il progetto internazionale Women in Lighting, una piattaforma digitale ideata dallo studio di lighting design londinese Light Collective, che celebra la figura professionale della donna in tutti i settori dell’illuminazione: design, arte, insegnamento, produzione, ecc.

Immagine in header cortesia Simona Monfrinotti

Il progetto è creato per condividere le passioni, promuovere risultati e obiettivi lavorativi con la finalità di far emergere i profili professionali all’interno della community dei professionisti della luce.

Un’iniziativa di estremo interesse, che sin dal primo giorno in cui l’amica Giorgia Brusemini, ambasciatrice italiana del progetto, me ne ha parlato, ho cercato di supportare, divulgandone le iniziative.

In quel periodo, era poco prima del Salone del Mobile 2019, si è svolto a Milano, così come in altre capitali mondiali, un primo incontro di confronto sul tema. Ricordo molto positivamente quella serata, assieme a colleghe e colleghi italiani e internazionali, a parlare di luce e dei progetti in divenire di Women in Lighting.

Da allora molto è stato fatto, il progetto sta riscontrando notevole successo, tanto che sarà protagonista anche del prossimo Professional Lighting Desing Convention PLDC 2019 di Rotterdam.

Primo meeting di
WIL Italia

Il 24 settembre scorso si è svolta la prima tavola rotonda italiana del progetto internazionale Women in Lighting , organizzata dall’ambasciatrice italiana Giorgia Brusemini, designer e fondatrice del blog “Ogni casa è illuminata”.

Ospitate nella sede italiana dell’azienda formalighting, sostenitrice del progetto dalla sua nascita, si sono sedute attorno allo stesso tavolo dodici professioniste che lavorano all’interno del settore dell’illuminazione: progettazione, insegnamento, giornalismo, produzione, arte e ricerca. Erano presenti al primo meeting italiano di Women in Lighting:

  • Giordana Arcesilai , lighting designer, Bologna
  • Camila Blanco, lighting designer, Milano
  • Giorgia Brusemini, designer e light designer blogger
  • Daria Casciani, dottore di ricerca e lighting specialist, Milano
  • Simona Cosentino, lighting designer, Torino
  • Claudia Giacomobello, lighting designer, Milano
  • Giusy Gallina, lighting designer,Torino
  • Liliana Iadeluca, lighting designer, docente, artista, Genova
  • Marta Naddeo, designer di prodotto per illuminazione decorativa, Mogliano Veneto
  • Tania Rossini, progettista illuminotecnico, Torino
  • Stefania Toro, lighting designer, Genova
  • Sarah Elise Sartore, lighting designer, Milano

Qua di seguito una carrellata di immagini della giornata d’incontro. Foto cortesia Simona Monfrinotti

  • Evento-WIL-Italy
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Giorgia Brusemini ha dichiarato: “ E’ stato un incontro di confronto con una prima parte delle professioniste che in questi mesi, dopo il lancio dell’8 Marzo, si sono avvicinate con interesse al progetto. Dopo mesi di contatti tramite la piattaforma social, mail e telefonate era giunto il momento di incontrarsi ed iniziare a lavorare sui possibili futuri passi concreti volti alla valorizzazione delle professioniste italiane in questo settore. A luglio, per esempio, siamo state invitate dall’Ordine degli Architetti di Massa Carrara per un intervento all’interno della rassegna ”Donne e Architettura“. In quel contesto abbiamo presentato il progetto internazionale e la lighting designer di Torino, Simona Cosentino, ha raccontato agli architetti presenti, come viene sviluppato un progetto di lighting design. ” L’ambasciatrice continua: “Siamo ormai oltre 64 ambasciatrici nel mondo e grazie all’aiuto di Light Collective riusciamo ad aggiornarci e confrontarci sugli sviluppo del progetto nei singoli paesi.

Durante questo primo incontro italiano si sono chiariti gli obiettivi primari che sono:

  1. Dare visibilità alle professioniste italiane del settore, contribuendo e sostenendo la creazione del database internazionale. Poiché circa il 50% dei progettisti di illuminazione sono Lighting Designer donna, l’obbiettivo principale è che ottengano una visibilità del 50% e che ci sia un equilibrio di presenza come speaker a conferenze, comitati e giurie . L’intento è quello di creare modelli da seguire, bilanciare gli equilibri e incoraggiare le donne a scegliere di lavorare nell’illuminazione.
  2. Valorizzare e far conoscere la figura del Lighting Designer, figura professionale riconosciuta in un contesto internazionale ma ancora poco conosciuta in Italia.”

Durante l’incontro, a supporto dell’iniziativa, si sono collegate in diretta Skype la Presidente APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione, Susanna Antico e, direttamente dalla Svezia, la Lighting Designer Chiara Carucci.

Le interviste alle protagoniste Italiane

Tra le attività di divulgazione di questa iniziativa vi è il racconto delle protagoniste della luce attraverso delle interviste. Vi rimando alla pagina di women in lighting international, dove sono state pubblicate.

Tra queste le protagoniste italiane, le cui interviste che sono state pubblicate fin ora inserisco qua di seguito (rigorosamente in ordine alfabetico). Tutte davvero molto appassionate,
prendetevi il tempo per guardarvele tutte.

Chiara Carucci

Cinzia Ferrara

Giorgia Brusemini

Lisa Marchesi

Susanna Antico

Come essere coinvolti
in Women in Lighting

Per maggiori informazioni ed essere coinvolti in questo progetto contatta il team all’indirizzo hello@womeninlighting.com oppure la nostra “ambasciatrice” italiana Giorgia Brusemini giorgia@womeninlighting.com. Altre info sul sito ufficiale dell’evento di Women in Lighitng

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6 Ottobre 2019 / / Ecce Home

Ho il piacere di essere tra gli architetti selezionati da Casa Facile e consigliati dal magazine nel numero di ottobre. Mi trovate anche sul sito della rivista nella sezione Architetti ed Interior Designer.
Per progetti e collaborazioni trovate i miei contatti anche  su Ecce Home.
am happy to be among the architects selected by Casa Facile and recommended by the magazine in the October issue. You can also find me on the magazine’s website in the Architects and Interior Designers section.

For projects and collaborations you can find my contacts also on Ecce Home.

6 Ottobre 2019 / / Charme and More

Moda autunnale; cosa comperare per rinnovare il guardaroba?
Charme and More ti propone una selezione di capi da acquistare per aggiornare il guardaroba rendendolo attuale e moderno.
favoriti-autunno-charme
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See by Chloé Borsa Daim Hana Camel
See by Chloé
Borsa Daim Hana Camel

 

 Immagine in evidenza   Giacca Alan Camel 

 

 

*Questo post contiene link affiliati.
 

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4 Ottobre 2019 / / Dettagli Home Decor

Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, alla cui figura Milano è legata a doppio filo, Stefano Epis è lieto di annunciare il nuovo appuntamento dal 22 al 26 ottobre, con la mostra di Creativi !n Sciopero durante la Milano Fall Design City 2019.

Giunta alla terza edizione, la mostra sarà ospitata dall’Architetto Andrea Angelini, Interior Designer di fama Internazionale, nella sua prestigiosa location Curiosità Home di via Marghera 31 a Milano. Per celebrare il grande ed eclettico genio del Rinascimento, sono state selezionate dal team di Creativi !n Sciopero e dall’architetto Andrea Angelini una decina di designer / artisti italiani dotati di particolari capacità  inventive  ed espressive, ma  contemporaneamente  attenti  all’ambiente e alla cultura green.

Molte le proposte. Dalla lampada Tipiqa GLO creata riconvertendo un pezzo industriale utilizzato come isolante nelle linee elettriche a Iconic Lamp Ita di Riccardo Grancini, una lampada geometrica in movimento simile ad una scultura che crea giochi di colore, alla rivoluzionaria cassa armonica Bluetooth® di Rippotai, su cui ci si può sedere grazie al cartone super resistente e riciclabile con cui è costruita.

Non mancano le creazioni che trasportano in dimensioni fantastiche, dalle sculture con materiali naturali di Daniela Moretti, in arte Daz, con personaggi usciti da una favola di Tolkien, alla luna materica di Luca Ballestra che trasforma il giorno in notte e proietta direttamente sull’astro, alle ceramiche di Fabio Taramasco che fanno raccontare storie a chi le osserva.

La tavola da pranzo è invece reinterpretata da Teburu con il suo originale servizio di piatti decorato con gli insetti, mentre le luci ovattate di Art Frigò create con vecchie copertine di libri rappresentano inconsuete piccole lampade per la casa, e il servo muto di Microstudio diventa un elemento di arredo utile, raffinato e gestibile contemporaneamente da due persone grazie ad una originale rivisitazione. Infine completano la mostra il mondo fantastico di Myoopia con le sue opere create con collage di grande eleganza e i lavori di Stefano Epis che regala messaggi subliminali ironici e curiosi.

Creativi !n Sciopero, la mostra, nasce in occasione del Milano Fall Design Week 2017 con l’obiettivo di dare risalto all’ecletticità di ogni creativo. Il punto di forza degli artisti coinvolti è uscire da dinamiche routinarie e progettare creazioni inusuali  spesso non in diretto collegamento con quella che è la professione quotidiana  del creatore.

Creativi !n Sciopero è un grande momento di condivisione durante il quale la grafica contemporanea, il design e l’arte si fondono fra loro ed è l’occasione durante la quale gli autori possono raccontare la storia e gli aneddoti che sono all’origine della nascita dei loro  progetti e delle loro idee creative.

Infine, una spiegazione del nome ‘Creativi !n Sciopero’: la parola ‘sciopero’ serve a  rimarcare il concetto che per una persona creativa è impossibile frenare o addirittura fermare lo sviluppo di un’idea, di un progetto.

L’immaginazione del creativo non dorme mai è sempre al lavoro! Essere Creativi non si diventa… sì è.

Main Sponsor Curiosità Home04

Nel cuore di Via Marghera, per la precisione, al civico 31, troverete Curiosità Home, uno showroom insolito dedicato al mondo dell’arredo in ogni sua forma.

Nato negli anni ‘60 dall’estro e dalla passione di Anna Prosperi, arredatrice per vocazione, lo spazio si è evoluto nel tempo sino a divenire, sotto la direzione di Andrea Angelini, un luogo dalle mille sfaccettature.

Varcare la soglia del Curiosità Home è come intraprendere un viaggio attraverso il tempo: percorso il suggestivo cortile di una casa di ringhiera di fine ‘800, vi ritroverete in un loft caratterizzato da una cupola in vetro dalla quale si scorge il cuore dell’edificio entro cui è ospitato. Curiosità Home non è semplicemente uno showroom, bensì uno luogo dove la progettazione delle abitazioni prende forma.

Creativi !n Sciopero. La Mostra 

Dal 22 al 26 ottobre 2019

Curiosità Home Milano, Via Marghera 31

Orario: M > S: 10,00 > 14,00 / 15,00 > 19,00 / Ingresso libero.

www.creativiinsciopero.com

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28 Settembre 2019 / / Charme and More

Idee e ispirazioni rustic chic per arredare, decorare o per reinventare gli ambienti di una casa di campagna.

Spunti di stile; cosa indosseremo nei prossimi mesi  per essere sempre “alla moda” e non sbagliare un look.

Coleford, Gloucestershire | monalogue
Coleford, Gloucestershire | monalogue
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Tweed e tartan, da sfoggiare su completi in stile mannish si riconfermano come trend della stagione fredda.

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Ispirazioni naturali.

La natura con la sua infinita gamma di colori offre ispirazioni ed elementi per decorare la casa creando un’atmosfera calda, accogliente e rassicurante.

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Il maglione in lana, cashmere o mohair lavorato a trecce è un capo classico che non deve mancare nel guardaroba invernale.

Perfetto da indossare con jeans e sneakers così come con un pantalone elegante dal taglio maschile o con una gonna plissettata.

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I vecchi pavimenti in listoni di legno sono un must dello stile country e creano un’atmosfera calda e naturale in tutte le stanze.

Lucy Ellis | @littlemamagoose Ph via
Lucy Ellis | @littlemamagoose
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Estetica rustica e campagnola; oggetti semplici e materiali naturali che messi in mostra in casa sono bellissimi e di grande effetto decorativo.

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𝐿𝑒𝓉’𝓈 𝓀𝑒𝑒𝓅 𝒾𝓃 𝓉𝑜𝓊𝒸𝒽! 

 

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25 Settembre 2019 / / Amerigo Milano

Che stiamo mettendo a dura prova il pianeta che ci ospita, è un dato di fatto.

La moda, in particolare, è un settore altamente inquinante e comporta un elevato consumo di risorse.

La buona notizia è che la sostenibilità dei processi produttivi è al primo posto nelle preoccupazioni dei brand, il panorama delle eco-fibre è in continuo viluppo e ottenere certificazioni green è un obiettivo sempre più vicino per tantissimi marchi. La moda del futuro sarà e dovrà essere sempre più green.

L’idea alla base dell’eco-fashion è la continua ricerca di materiali che siano ecologici e rinnovabili, non dannosi per l’ambiente e con il minimo spreco di risorse naturali.

zaino di carta

Fare acquisti più intelligenti significa anche scegliere capi realizzati con fibre sostenibili ed ecologiche; tutto questo è vantaggioso per l’ambiente, per i lavoratori coinvolti nel processo di produzione e anche per la nostra salute

L’eco-fashion non è mai stato così tanto alla moda e accessibile, sdoganando il preconcetto secondo cui un capo ecologico devesse essere per forza molto costosa.

Ne è l’esempio la realizzazione di uno zaino di carta lavabile prodotto da Essent-ial e venduto a Monza da Amerigo Concept Store.

Uno zaino di carta pratico e funzionale per chi ama essere alla moda ma rispettando la natura. Questo zaino di carta è realizzato con amore e rispetto per la natura. I materiali che vengono utilizzati sono tutti riciclati e sono soggetti a particolari trattamenti che li rendono unici, duraturi e confortevoli. Non ultimo l’intera catena di produzione Essent’ial è made in Italy.


zaino di carta amerigo milano

Lo zaino di carta è “full optional”: è dotato di chiusura con zip e fettuccia, tasca interna e tasca portacellulare.

zaino di carta

Ma la vera sorpresa di questo zaino di carta sono le cinghie regolabili che permettono di indossarlo sia come zaino che come borsa. Insomma un insolito zaino borsa dai mille usi.

Manutenzione  Lavabile in lavatrice a 30° con sapone neutro

Dimensioni 14 x 25 x H.40 cm

Lo zaino di carta è in vendita a Monza da Amerigo Concept Store

oppure direttamente Online a questo link SHOP NOW

IL REGALO PIU’ BELLO E’ GREEN…

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35

Monza

 

25 Settembre 2019 / / Idee

Facciamo chiarezza sui materiali dei mobili moderni, per avere sott’occhio tutto quello che c’è da sapere per scegliere. Nel post tutte le informazioni che stavi cercando.


Voglio aiutarti ad avere chiarezza.

Oggi hai a disposizione la più ampia scelta per quanto riguarda i mobili di casa. Ma sai davvero come scegliere?

Gli arredi di casa dovrebbero essere scelti in base a molti criteri, tra cui proprio i materiali con cui sono costruiti. Questo infatti è un fattore che determina la loro durata nel tempo oltre che il prezzo.

Nel post di oggi ti voglio aiutare, spiegandoti un po’ cosa c’è dietro alla produzione dei mobili.

Cominciamo subito.

materiali dei mobili moderni in un soggiorno minimal in bianco e nero

I materiali dei mobili moderni: tutte le possibilità

Il primo punto di cui parlare è sicuramente la struttura dei mobili stessi. Infatti non sono tutti uguali, come potrai ben immaginare.

Quanti tipi di materiali si possono usare per produrre un arredo?

Ci sono diverse scelte, ti elenco e ti spiego quelle più usate.

  • Truciolare: si tratta di un pannello composto da trucioli (cioè gli scarti delle lavorazioni del legno) che vengono legati tramite colle e pressati. Ci sono differenti tipi di pannelli truciolari, come ad esempio quelli in cui i trucioli sono legati col cemento invece che con la colla. I più famosi sono sicuramente i pannelli OSB: li riconosci dalle lamelle di legno (lunghe e strette) ben visibili (dette strand), che sono legate tra loro con colle e pressate.
  • Compensato: fa parte dei pannelli multistrato. Il tronco dell’albero viene “sfogliato”, cioè si producono più fogli sottilissimi di legno. Questi fogli vengono sovrapposti tra loro incrociando le fibre del legno, aumentando la resistenza del pannello. Sai perché si chiama compensato? Perché incrociando le venature dei fogli si compensano le resistenze delle fibre del legno, che non sono uguali in tutta la loro estensione.
  • MDF: il medium density fiberboard è un pannello composto da fibre di legno finissime, legate tra loro tramite resine. Questi pannelli possono essere LDF (low density), MDF o HDF (high density). Si tratta di un pannello più pesante del truciolare e anche più resistente.
  • Legno massello: si tratta di una rarità, ma è comunque un opzione ancora esistente. In questo caso il mobile (o una parte di esso) è ricavato direttamente dal tronco dell’albero. Ne consegue che manterrà quelle che sono le caratteristiche tipiche del legno: colore, venature, odore e sensibilità tipica di questo materiale.
materiali dei mobili moderni in una consolle in noce

Oltre i materiali della struttura: le finiture degli arredi

Ora che sai come è composta la struttura interna dei mobili, devi conoscere anche le finiture esterne.

Si, perché qualità e prezzo degli arredi sono dati non solo dal materiale scelto per la struttura, ma anche quello scelto per la finitura esterna.

Anche qui le possibilità sono tantissime, ti parlo delle più usate oggi:

  • Melamminico: è una carta decorativa utilizzata come rivestimento per pannelli di legno. La carta viene applicata sul supporto tramite impregnazione di resine sintetiche.
  • Laminato: si tratta di fogli molto resistenti su cui vengono stampati motivi decorativi, come il legno o le pietre. Possono essere lisci o ruvidi, per imitare al tatto la natura propria di certi materiali. Anche i fogli di laminato vengono incollati ai pannelli di legno tramite resine.
  • Impiallacciato: sono sottilissimi fogli di legno ricavati proprio dal tronco. La venatura o fiammatura dell’impiallacciato dipende dal tipo di pianta e dal modo in cui il tronco viene tagliato prima di essere sfogliato.
  • Laccatura lucida o opaca: ci sono differenti tipi di laccatura. Quella diretta (la più economica) consiste nel verniciare il mobile direttamente con vernici poliuretaniche. Quella al poliestere utilizza appunto colori poliuretanici che ricoprono perfettamente la superficie conferendole spessore (si danno di solito almeno 5 mani). In questo modo il mobile è più resistente agli urti, ha superficie omogenea e planare (a differenza della laccatura diretta). In base al tipo di laccatura finale (opaca o lucida) si effettuano differenti passaggi di levigatura e spazzolatura.
dettaglio di un soggiorno con tappeto rotondo beige e nero, tavolo ovale in legno massello e piante sullo sfondo

Che altro c’è da sapere sui mobili dei materiali moderni?

Più che sui materiali, c’è da fare qualche altra precisazione sui dettagli. Tutto nella costruzione di un mobile ne definisce durabilità e qualità.

Il modo in cui i pannelli sono giuntati ad esempio. Le varie parti di un mobile sono di solito “spinate” tra loro. Cioè si hanno dei fori sui bordi dei pannelli che vengono tenuti insieme da piccoli tubicini di legno (se hai montato mobili Ikea sai di cosa parlo), che si chiamano appunto spine.

Il taglio dei singoli elementi dei mobili: di solito i bordi dei mobili (soprattutto i frontali) hanno angoli di 90°. Nei mobili personalizzati e di media-alta qualità è possibile avere anche profili a 45°. Questo è un dettaglio di cui tenere conto perché è molto difficile da realizzare sia in fase di produzione pannello che di finitura finale.

Gli spessori dei mobili: in base alla funzione dell’arredo corrispondono spessori maggiori. Più la parte del mobile assolve a funzioni di carico e staticità importanti (come ad esempio i fianchi e le basi / cappelli degli arredi), maggiore dovrebbe essere lo spessore del pezzo.

Diciamo che in linea di massima gli spessori ad oggi utilizzati vanno dagli 8 mm ai 30 mm.

Ed infine la ferramenta: cerniere, pistoni, binari.. tutto quello che ti viene in mente e che fa funzionare il tuo mobile. La migliore ferramenta è quella in acciaio e di solito è anche costosa.

Diffida da pezzi che costano poco: quasi sicuramente non sono sicuri e dopo pochi utilizzi si rompono. Per arredi che usi tutti i giorni, soprattutto in presenza di bambini, questo è un dettaglio davvero da non trascurare.

Sei soddisfatto ora?

A questo punto dovresti avere tutte le informazioni che cercavi. Il processo ed il modo con cui i mobili sono prodotti dovrebbe esserti più chiaro e i dubbi ridotti a zero.

E’ davvero molto importante conoscere questi dettagli al fine di fare delle scelte ponderate e commisurate alle tue reali esigenze (anche di budget).

E ora dimmi: sapevi tutti questi dettagli? Quale di questi punti ti ha colpito di più? Ti aspetto nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Tutto quello che devi sapere sui materiali dei mobili moderni per non avere più dubbi sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

24 Settembre 2019 / / Design Ur Life

Mostra tematica FAMOUS BATHROOMS a Cersaie 2019. Bagni d’autore ispirati a grandi personaggi che hanno fatto la storia, dove ogni set diventa un racconto in cui spiccano le eccellenze dell’Italian Style.

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Famous Bathrooms è il titolo della mostra tematica di Cersaie 2019, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in scena a Bologna dal 23 al 27 settembre 2019. Allestita all’interno del Padiglione 30 della Fiera, la mostra, con la sua vocazione trasversale sia per tipologia di prodotti sia per mood espositivo, arricchisce ulteriormente l’offerta culturale di Cersaie e giunge quest’anno alla sesta edizione segnando anche un nuovo corso all’interno dello stesso format. I due curatori, Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli, hanno scelto un modello espositivo inedito, a metà tra la galleria d’arte – per cui ogni set ha pochi pezzi selezionati e ben esibiti – e la classica fiera.

Cersaie 2019 famous bathroom


A inaugurare la mostra è Philippe Daverio. I visitatori di Famous Bathrooms sono accolti in uno spazio suggestivo, in cui ogni allestimento diventa un luogo intimo e a sé stante, un racconto emozionante in cui spiccano le eccellenze e le innovazioni dell’Italian Style e non solo. Nell’area centrale c’è invece uno spazio dedicato ai talks in programma e una zona lounge dove si tengono incontri, dibattiti, premiazioni e degustazioni di vini. Come per l’edizione passata si rinnova la collaborazione con la Bologna Design Week: in centro città, nel Quadrivio di Galleria Cavour è presente un “portale” che richiama la mostra in fiera.

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Gli eventi in programma

Lunedì 23/9 h. 14,30 – Inaugurazione della mostra con Philippe Daverio e Emilio Mussini.

Martedì 24/9 h 14,00 – Matrix4Design presenta “Il nuovo orizzonte del contract design” con Pierattelli Architetture e Spagnulo&Partners.

Mercoledì 25/9 h 14,30 – Premiazione ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2019 h. 19,00 – Inaugurazione mostra Famous Bathrooms in Galleria Cavour, in centro a Bologna.

Giovedì 26/9 h. 10.00 – intervento dell’architetto Stefano Parancola “L’armonia del colore in architettura secondo la visione Feng Shui”




 


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PHOTOCREDIT CERSAIE

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22 Settembre 2019 / / +deco

Sono così contenta di dirvi che +DECO è fra i blog finalisti nella categoria Best Interior Design Inspiration degli Amara Interior Blog Awards. Andrò a Londra a Novembre per la cerimonia di premazione.

Sono così felice che +DECO stia crescendo e ottenendo riconoscimenti, mi rende orgogliosa. Negli ultimi anni, ho lavorato sodo per pubblicare costantemente, in Italiano ed in Inglese, contenuti che potessero ispirare i lettori e ho cercato di mantenere +DECO una vetrina onesta.

Grazie alla giuria e all persone che mi hanno votato senza che glielo suggerissi. Grazie a Missoni Home, lo sponsor.

Londra, arrivo: comunque andrà, per me è una vittoria!

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