6 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

kit da spiaggia per distanziamento sociale

Per la nostra sicurezza in spiaggia arriva il colorato kit UnConfined Beach ideato da JAJAxD

Il distanziamento sociale ormai si è inserito in ogni nostro comportamento quotidiano e anche in spiaggia, almeno per quest’estate dobbiamo considerarlo un nostro amico e compagno di ombrellone.

Il gruppo di architetti  JAJAxD ha realizzato per la nostra sicurezza il kit UnConfined Beach composto da puntelli e nastri di nylon per delimitare i nostri spazi, ma con fantasia.

Questa vera e propria cintura di sicurezza a misura di spiaggia ridisegna i confini di ciascun nucleo famigliare, e vista dall’alto anche del litorale, all’insegna della geometria e dell’organizzazione prima di tutto visiva dello spazio ma che consente una vacanza più rilassata e sicura per tutti.

Il kit a prova di distanziamento farà compagnia a crema sola, telo e libri nelle borse per la spiaggia. È  composto da un nastro colorato e dei puntelli in legno, ne bastano solo tre per iniziare, con cui costruire la propria isola felice sulla in riva al mare.

Il filo di nylon è lungo 11,5 metri dai colori più sgargianti e visibili  a distanza per un riconoscimento immediato dell’area occupata e con i tre puntelli si può creare un piccolo triangolo entro cui concedersi qualche ora di relax in sicurezza mantenendo i due metri minimi di distanza dal vicino di “cintura”.

Insomma il caro e vecchio fai da te funziona ancora, anche questo tra le riscoperte degli ultimi mesi!

Articolo di Silvia Fabris

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6 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

Il Decreto Rilancio sarà trasformato in legge entro il 18 Luglio 2020. Vediamo le novità introdotte per l’ecobonus 110 per cento, che interessa i lavori di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza degli edifici.

Ecobonus 110 anche sulla seconda casa

L’emendamento sulla seconda casa dell’ecobonus 110%, estende la possibilità di accedere all’ecobonus anche per tutte le seconde case e le villette a schiera, mentre vengono escluse le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e castelli, che rientrano nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Limite massimo di accesso al bonus 110% è per massimo due unità immobiiari. E’ possibile accedere al superbonus anche per edifici appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato e associazione di promozione sociale del terzo settore, oltre alle associazioni e società sportive non dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi che riguardano gli spogliatoi.

Interventi di demolizione e ricostruzione

L’ecobonus 110% si potrà utilizzare anche per gli interventi di demolizione e ricostruzione.  Per quanto riguarda la messa in sicurezza antisismica, rientrano nel sisma bonus 110% la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo, che siano effettuati di forma congiunta agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico.

Tetti di spesa per ecobonus 110%

I tetti di spesa saranno più bassi e differenziati a seconda della tipologia degli edifici. I nuovi tetti di spesa previsti sono 50mila per gli edifici unifamiliari, 40mila per i condomini fino  a otto unità familiari e 30mila euro per i più grandi – moltiplicati per il numero di unità familiari che compongo l’edificio.

Per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti centrali a condensazione è previsto un tetto di spesa di 20mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, nei condomini fino a otto unità immobiliari. Per gli edifici con più unità immobiliari, il tetto di spesa sarà di 15mila euro.

Coibentazione del tetto con bonus 110

Il bonus 110 potrà essere sfruttato anche per la coibentazione del tetto, ovvero per le superfici opache inclinate.  Inoltre, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale nel condominio potranno essere utilizzati anche gli impianti a collettori solari. Nei Comuni montani, la detrazione 110 vale anche per l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.

Efficientamento immobili vincolati

La detrazione 110 varrà per gli immobili vincolati per tutti gli interventi di efficientamento energetico in grado di produrre un miglioramento della prestazione energetica di due classi o il raggiungimento della classe energetica più alta.

Come anticipato il ddl sarà trasformato in legge entro il 18 luglio, quindi i decreti attuativi saranno pubblicati entro il 18 agosto.

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29 Maggio 2020 / / Clever

Resta aggiornato su tutte le nostre offerte. Fino al 30 novembre 2020, se acquisti arredi Clever puoi aderire ad una delle promozioni in corso:

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Con l’acquisto di una soluzione d’arredo completa, ti regaliamo una Smart TV da 32″ con standard DVB-T2, il digitale terrestre di seconda generazione.

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  • Offerte valide fino ad esaurimento scorte presso i Rivenditori che aderiscono all’iniziativa: consulta l’elenco dei nostri concessionari
4 Marzo 2020 / / Clever

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INFORMAZIONI UTILI

Tra gennaio 2020 e dicembre 2021, le trasmissioni della TV digitale migreranno progressivamente verso lo standard DVB-T2. Saranno adottati sistemi di trasmissione più avanzati (HEVC) che garantiranno una migliore qualità dell’immagine con una minore occupazione di banda.
Il passaggio dal vecchio al nuovo digitale terrestre interesserà tutta la penisola, ma avverrà in momenti diversi. Consulta la cartina per scoprire quando toccherà alla tua regione.

DETTAGLI DELLA PROMOZIONE

  • La Smart TV 32″ con standard DVB-T2 è offerta a fronte di una spesa minima di € 3.690,00 (Iva esclusa)
  • La promozione è valida dal 02 marzo al 30 novembre 2020 presso i Rivenditori Partner autorizzati e aderenti all’iniziativa.

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14 Febbraio 2020 / / Architettura

Cost control progettazion Bim

Il cantiere è fermo; le previsioni di budget sono state smentite, i costi lievitati, la Committenza non riesce a far fronte agli impegni presi.

Questo è solo un esempio delle dinamiche legate al Cost Control dei progetti e delle fasi realizzative. Le variabili sono molte, gli errori di valutazione hanno origine su più fronti, sia dal punto di vista progettuale che in itinere durante la realizzazione. Unica strada percorribile è l’adozione di sistemi di progettazione che permettano di prevedere le principali casistiche che possono indurre in errore.

Il BIM e i software di analisi e verifica risultano l’innovazione del decennio, con potenzialità capaci di ridurre oltre l’80% degli errori più comuni. La clash detection, l’esportazione diretta di quantità per i computi e la simulazione 4D garantiscono rispettivamente: coerenza tra le discipline di progettazione ed eliminazione delle interferenze, quantità complete senza possibilità di tralasciare elementi, non sovrapposizione di lavorazioni in medesimi ambiti, solo per citare alcuni dei vantaggi.

La progettazione BIM avviene a livello specialistico su modelli periferici sincronizzati su un modello centrale, il dialogo multidisciplinare avviene all’interno dello spazio di decisione virtuale, il canvas. Il work flow è continuo, diretto, senza intermediari né intermediazioni. Il Cost Control prende forma associando al modello 4D le informazioni di costo dei singoli elementi.

Lo strumento è impareggiabile, consultabile in qualsiasi momento, anche da figure non direttamente specializzate e dedicate alla supervisione. L’allineamento tra previsioni e realtà è in tempo reale; gli scostamenti sono in gran parte scongiurati e in ogni caso sono valutabili e correggibili simulando gli effetti a cascata che possono intervenire in corso d’opera.

La simulazione digitale è il centro delle tecniche di Project Management adottate da ATIproject, società di progettazione integrata italiana con sedi estere, che si muove tra realizzazioni nazionali e appalti internazionali ad elevata complessità.

Cost control progettazion Bim

14 Gennaio 2020 / / Charme and More

13 Gennaio 2020 / / Charme and More

Oggi Babette nella sua rubrica di cucina ci parla nuovamente delle zuppe.

Le zuppe io le definisco “scaldacuore”.

Sono cibi rilassanti, consolatori e ricchi di quelle memorie infantili che tutti abbiamo nel cuore e che serbiamo gelosamente perché fanno parte di quel vissuto al quale pensiamo spesso con dolce nostalgia, rammentando quella piacevole sensazione  di accudimento che a qualsiasi età desidereremmo provare spesso.

Alle “zuppe” e “minestrine” associamo emozioni che scaturiscono da profumi e sapori che ci ricordano persone, situazioni ed ambienti che rappresentano la nostra memoria storica sia personale che collettiva. Chi non ricorda la minestrina con la pastina che la mamma ci preparava quando non stavamo bene?

Chi non ricorda la minestra di verdure della nonna che ci veniva preparata con amorevolezza e maestria utilizzando le verdure di stagione magari raccolte nell’orto e che mangiavamo sapendo quanto contenta sarebbe stata nel vedere il piatto ripulito e senza un avanzo?

Tanti  sarebbero gli aneddoti da narrare su questo argomento, ma voglio lasciare a voi la parola invitandovi a raccontarmene e condividere piccoli ricordi e memorie personali che sono sicura  farà bene a tutti leggere.

Nel frattempo, traendo spunto dalle nostre tradizioni culinarie italiane ricche di questi piatti da nord a sud, vi do alcune idee velocissime, con le quali “scaldare” il vostro cuoricino e quello dei vostri cari.

E’ molto interessante, soprattutto in questa stagione, organizzare una delle vostre cene con gli amici  a base di zuppe di diverso tipo…. Successo assicurato!

Sono preparazioni anche molto pratiche perché possono essere preparate prima e riscaldate al momento di essere servite spesso guadagnandone in bontà.

Ricordate  però che nella vita solo le minestre vanno riscaldate ….

La vostra Babette.

zuppe-scaldacuore-ingredienti

ACQUACOTTA , TIPICA ZUPPA TOSCANA

Come per tutte le ricette della tradizione le versioni di questa zuppa sono diverse.

Qui condivido con voi la mia preferita con una variante.

Ingredienti per 4 persone

Una cipolla rossa tagliata a fettine sottili – due bei gambi di sedano e qualche foglia di sedano –  una carota media – 300 gr di Salsa di pomodoro – Basilico – peperoncino – Brodo vegetale –   4 uova ( uno a persona)– sale pepe, olio evo  – pecorino  grattugiato – pane tostato a fette.

In un tegame a bordo alto scaldate l’olio e fate appassire a fiamma dolce la cipolla  facendola  stufare per bene.

Unite il sedano tagliato a tocchetti piccoli a cui avrete precedentemente rimosso i filamenti più duri, le relative foglie tritate e la carota anch’essa tagliata a  pezzettini.

Lasciate insaporire  le verdure a fuoco lento ancora per qualche  minuto.

A questo punto aggiungete il pomodoro, salate, pepate, aggiungete il peperoncino, se gradito, e qualche mestolo di brodo vegetale quanto basta per ottenere una consistenza brodosa.

Fate cuocere 25/30 minuti. ( le verdure dovrebbero essere “al dente”).

In una scodella battete ben bene le uova versatele a filo nella zuppa mescolando accuratamente.

Fate riposare 2-3 minuti e servite in cocotte individuali mettendo sul fondo una o due fette il pane tostato, cospargere con il pecorino grattugiato ( se non l’avete… usate pure parmigiano purché sia di buona qualità… ma non ditelo ai toscani… )

E versateci sopra la zuppa bollente.

In tavola predisponete olio evo, pepe e altro formaggio grattugiato per eventuali aggiunte.

2° versione.

( la mia preferita…. )

Procedete come sopra ma, dopo aver portato a cottura la zuppa, rompete le uova, una alla volta  in una scodellina e, sempre una alla volta, mettetele delicatamente nella zuppa.

Cuocere 3 minuti chiudendo con un coperchio la pentola. L’uovo deve avere il tuorlo morbido e l’albume rappreso.

Servire in cocotte singola seguendo questa successione: fetta di pane tostato, uovo (toglietelo delicatamente con una schiumarola ed adagiatelo con delicatezza sul pane), pecorino grattugiato, zuppa calda, altro pecorino, pepe.

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MINESTRA  DI  AVENA

1 cipolla –  2 carote –  2 zucchine – 1 spicchio di aglio – una manciata di foglie di sedano, tutto tritato finemente – Olio evo (evo = extravergine d’oliva) – 100 g di farina di avena –  2 litri circa di brodo vegetale – sale e pepe bianco.

In una pentola da zuppa rosolate in abbondante olio evo le verdure ben tritate  facendo insaporire a dovere.

Aggiungete 100 g di farina di avena e 2 litri circa di brodo vegetale  dosandolo  un po’ alla volta  e mescolando con cura  cercando di sciogliere tutto per bene ed evitare così la formazione di grumi.

Salate e pepare e fate cuocere il tutto per 25/30 minuti circa.

Servire in tavola fumante con olio evo e un generoso giro di pepe.

E’ una minestra altamente energetica ottima anche nella stagione estiva.

Buona preparazione e buon appetito!

Provate la ricetta e lasciateci i vostri commenti, impressioni….o anche un semplice saluti.

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10 Gennaio 2020 / / Dettagli Home Decor

posate Sambonet

Nello spazio dedicato alla manifattura di qualità un ampio ventaglio di proposte innovative e originali che uniscono il meglio del design made in italy e del design internazionale

I modi e le tendenze dell’abitare si ritrovano a HOMI, Il Salone degli Stili di Vita, in programma dal 24 al 27 gennaio prossimo a Fiera Milano (Rho) in un appuntamento in continua evoluzione che vedrà tra i protagonisti della prossima edizione l’area HOME Boutique&Design con la sua proposta orientata all’originalità e all’innovazione. Una selezione che presenta due anime: quella dedicata all’artigianato locale e al design Made in Italy, denominato Creazioni Italiane, e quello a vocazione interazionale, World Designers, che riunirà il meglio delle proposte oltre confine all’insegna di ricerca, qualità e unicità.

caffettiera Moka di Alessi

In anteprima, ecco alcuni dei protagonisti dell’area con le loro proposte. Per rendere il caffè molto più che un rito ma un vero e proprio momento di stile c’è un solo modo, usare una caffettiera d’autore come quella proposta da Alessi e firmata dall’architetto inglese David Chippirfield, “Moka”. Un oggetto iconico, presentato in occasione della scorsa Design Week milanese, che rilegge la sua essenza centenaria con l’ausilio di una matericità morbida e carezzevole e con l’essenza elegante e familiare dell’alluminio. Una versione speciale dedicata agli amanti del caffè per servire fino a 9 tazze, realizzata con fondo a induzione e doppio filtro, sia per la bevanda espressa che per quella filtrata all’americana. Da avere assolutamente.

tessile letto nelle sfumature di blue e azzurro

Una passione per i tessuti che, da oltre 70 anni, disegna un nuovo modo di approcciarsi ai manufatti tessili con uno spirito innovativo e, al contempo, cresciuto nel solco di quella tradizione che è sinonimo di eccellenza: è Martinelli Ginetto, maison storica che ha fatto della sostenibilità il valore aggiunto della sua produzione totalmente tricolore. Una proposta che si dispiega in una varietà di tessuti prodotti solo con cotone organico, cresciuto senza l’impiego di pesticidi o fertilizzanti sintetici, e filato senza l’uso di sostanze chimiche. Il risultato sono filati che rispondono alle principali certificazioni in termini di sostenibilità e tessuti realizzati con fili riciclati e naturali, come quelli prodotti dalla fibra di faggio e i tessuti COEX®, nati da fibre e materiali di origine vegetale. Una varietà di stili che conserva la passione di scelte che nascono dalla tecnologia e si fanno portavoce di una creatività capace di vestire un abitare accogliente ed ecofriendly.

diffusore di fragranze dal design elegante

Il profumo per ambiente diventa la chiave di lettura di una sensibilità olfattiva in continua evoluzione che unisce l’esperienza alla ricerca, in un percorso sensoriale che ha il suo cuore nelle fragranze firmate Luxury Purho Milano. Una magia avvolgente che fa sue note intense e delicate sprigionate da bastoncini in fibra di cotone capaci di amplificare l’intensità della profumazione grazie al loro straordinario potere assorbente, che si uniscono all’eleganza di flaconi progettati come complementi d’arredo sofisticati e, al contempo, funzionali. Una proposta che esalta il design e la firma raffinata del made in Italy più autentico in oggetti dal tratto unico e dal sentore speciale.

centrotavola Giò Ponti

La vitalità artistica di Sambonet che, da oltre 100 anni, veste le tavole di tutto il mondo incontra il padre del design made in Italy, Gio Ponti, per presentare uno dei suoi oggetti più iconici, il centro-tavola dalla forma perfetta che sintetizza l’essenza dell’arte del maestro milanese. La sua intrinseca simmetria e il suo carattere polifunzionale, che lo rendono versatile a ogni uso, richiamano velatamente il dna di Milano, città a cui si accomuna per la capacità di trasformarsi restando sempre elegantissimo. Un elemento immancabile per una mise en place scenografica e sempre, assolutamente seasonless.

Tutto questo e di più a HOMI, il Salone degli stili di vita, dal 24 al 27 gennaio a Fiera Milano (Rho).

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9 Gennaio 2020 / / Charme and More

Combattere le temperature rigide dell’inverno con abiti caldi rischia spesso di trasformarci in dei sacchi che camminano. Con il freddo è tanta la voglia di coprirsi con diversi strati di vestiti per contrastare il gelo, ma bisogna fare attenzione a non esagerare perché di certo la nostra silhouette non ne trae giovamento. Essere alla moda anche nella stagione invernale è difficile ma non impossibile: vediamo insieme alcuni consigli per evitare pericolose cadute di stile.

 Sì agli strati ma senza esagerare

Con il clima rigido del periodo invernale vestirsi a cipolla è d’obbligo perché permette di stare a proprio agio con qualsiasi temperatura interna ed esterna. Tutto sta nell’evitare di eccedere con le stratificazioni che potrebbero generare uno sgradevole effetto. Un look cool e caldo è, infatti, formato al massimo da 4 strati. Si deve partire sempre dal primo che dev’essere composto da un capo traspirante e attillato, come ad esempio un lupetto, per finire con un maglione di lana o un blazer oversize.

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Un altro trucchetto per non risultare impacciate e fuori moda consiste nell’indossare abiti e maxi maglie femminili di marchi tipo Cotonella, da abbinare a un bel cardigan o a un girocollo in cashmere.

Non rinunciate mai alla moda a causa del freddo, i modi per essere sempre trendy esistono!

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 Saper sfruttare al meglio gli accessori

Per rendere ancora più elegante un outfit gli accessori non devono mai mancare, meglio ancora se pensati proprio per ripararvi dal freddo gelido della stagione invernale. Il cappello ad esempio ripara dal vento, dona un aspetto più sensuale ed è disponibile in tantissime forme e colori: il basco, a testa larga, il berretto o il modello Borsalino.

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Ma non basta mantenere caldo il corpo con strati di vestiti, anche i piedi vogliono la loro parte! Gli stivali sono un must have del periodo invernale. Pelle, ecopelle o scamosciati faranno sempre un figurone se ben abbinati al vostro outfit.

In inverno non possono di certo mancare le gonne nell’armadio di una donna, ma per indossarle senza il rischio di assideramento per fortuna arrivano in soccorso i collant. Non il solito paio di calze nere super coprenti, ma quelle fantasia con strass, paillettes, fiocchetti o brillantini.

Le sciarpe sono un vero e proprio “salva vita” soprattutto quando le temperature diventano molto basse. Oversize o small, l’importante è averne sempre una con sé che si adatti all’outfit: renderà ogni vostro look ancora più casual e chic.

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Gli occhiali da sole sono un evergreen anche in inverno, perché aiutano a proteggere gli occhi dal vento e donano quel tocco in più al vostro stile. Vi potete sbizzarrire con i colori: blu, neri, maculati, rossi. Per ogni outfit che si rispetti un pizzico di fantasia non deve mai mancare.

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Infine, succede che il freddo tenda a rovinare le parti del nostro corpo più esposte agli agenti atmosferici, ragion per cui indossare un bel paio di guanti non guasta mai. In pelle o ecopelle, lana o cashmere, l’importante è farne sempre uso e, anche in questo caso, sbizzarritevi con i colori e le fantasie.

I tessuti più caldi da indossare

Ogni capo è composto da tessuti differenti, fate attenzione però a non farvi ingannare da maglioncini che all’apparenza sembrano caldi, ma poi a ben vedere si scopre che sono realizzati con materiali scadenti che di caldo non hanno proprio nulla. Quando andate a fare shopping o più semplicemente aprite il vostro armadio, ricordate quali sono i tessuti che tengono il vostro corpo più caldo: cashmere, flanella, tweed e velluto a coste, che è anche molto di tendenza al momento.

Applicate questi miei consigli e vedrete che non dovrete più temere il freddo invernale né preoccuparvi delle possibili cadute di stile!

 

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