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22 Dicembre 2022 / / Nell'Essenziale

Ciao Creativa oggi ho realizzato un video tutorial su come realizzare un soldatino Schiaccianoci di Natale gigante fai da te con poco materiale ma con risultato top! Bon ti spaventare se la lista del materiale sembra lunga, la maggior parte è materiale che trovi in casa!

Video tutorial per creare lo Schiaccianoci di Natale gigante fai da te

Materiale occorrente per realizzare lo schiaccianoci:

  • Tubi in cartone dello scottex, ne ho utilizzati 2 per le braccia e 4 per le gambe.
  • Bottiglia di plastica per il corpo, meglio se trasparente.
  • Imbottitura per bambole.
  • Tessuto tartan per il vestito circa 1 mt.
  • Velluto per le gambe 60x 30cm.
  • Calze, una per il corpo color panna (da questa ho tagliato la parte utilizzata per il collo, una color carne per la testa, un paio nere per gli stivali.
  • Pile per le mani
  • 1 Palla di polistirolo per le mani da 7 cm.
  • Rivestimento per le mani pile 2 pezzi 25x25cm.
  • Pellicciotto per le maniche due pezzi 10x 25cm.
  • 1 palla trasparente per i piedi, una parte per piede.
  • Basi per Torta, tutte da 10cm, 2 per i piedi, due per la testa ed 1 per il cappello.
  • Barba a boccoli per i capelli.
  • Barba per gnomi per la barbetta.
  • Pannolenci nero per cappello, sopracciglia, occhi e baffi 30x 60cm
  • Pannolenci rosso per la bocca, un ritaglio, in assenza utilizza del cartoncino rosso.
  • Passamaneria dorata da 1 o 2 cm 2 mt.
  • 1 rotolo di nastrino dorato.
  • Nastro in velluto da 5 cm circa 30 cm.
  • Filo metallico dorato per decorazioni di scarpe e cappello 1 confezione.
  • Filo metallico per le giunture 50 cm.
  • Cordino per bloccare le parti 1mt.
  • Tessuto nero o pannolenci per il mantello 50x50cm.
  • Pistola e colla a caldo.

Schiaccianoci di Natale gigante fai da te

Procedura per creare le gambe ed il corpo:

  1. Prendi i  4 tubi in cartone ed incollali 2 a 2 per creare le gambe, fissali con del nastro adesivo.
  2. Realizza i piedi tagliando la sagoma della base di torta in polistirolo con il tubo.
  3. Incolla sulla sagoma dei piedi sia la base in polistirolo, sia il tubo. Incolla la mezza sfera trasparente sulla base per torta per ogni piede.
  4. Inserisci il calzini neri per creare gli stivali.
  5. Taglia la base della bottiglia di plastica ed Inserisci all’interno fino a circa metà bottiglia l’imbottitura per bambole.
  6. Blocca le gambe con la colla, lega con cordino e inserisci altra colla. Importante: Taglia il cordino solo quando la colla si è raffreddata, cosicché il tutto si sarà stabilizzato,

Procedura per creare la testa

  1. Taglia la barba ed Incollala alla testa per formare i capelli
  2. Taglia ed incolla gli occhi, bocca e baffi, barba, le sopracciglia le ho incollate alla fine perché me ne sono dimenticata, ma puoi incollarle ora.
  3. Incolla la base per torta sopra i capelli e rivestila con il pannolenci nero lasciando aperta la parte alta, che dovrai riempire con dell’imbottitura per bambole.
  4. Taglia e rivesti la visiera con il pannolenci nero ed incollala al cappello.
  5. Taglia 2 cerchi di cartoncino come da cartamodello inseriscine uno sull’imbottitura e bloccalo con i bordi di pannolenci che dovrai tagliuzzare.
  6. Rivesti il secondo cerchio con pannolenci o con il tessuto del vestito e incollalo come chiusura per il cappello.
  7. Comincia a decorare con nastrini e lustrini. Io ho decorato in momenti diversi perché non avevo tutto il materiale a disposizione.

Decorazioni finali dello Schiaccianoci di Natale gigante fai da te

  1. Sistema le calze nere che hai utilizzato come stivali e bloccale con la colla a caldo .
  2. Decora gli stivali, io ho utilizzato il nastrino dorato come suola e dei fili metallici come lacci.
  3. Inserisci la cintura, io ho utilizzato un nastro in velluto.
  4. Decora il vestito, io ho utilizzato il nastro in velluto con quello dorato.
  5. Taglia ed incolla i bordi del mantello, incolla il nastrino dorato ai bordi.
  6. Incolla il mantello sulle spalle.
  7. Termina le decorazioni, io ho incollato ora le sopracciglia!

Tempo necessario: 145 minuti

Scarica qui i Cartamodelli: cartamodelli schiaccianoci

Cosa ne pensi di questo video?? Realizzerai questo schiaccianoci in versione country?

Novità:

Sono attivi sia su YouTube che su Facebook gli abbonamenti ai miei contenuti esclusivi. Questi contenuti comprendono una serie di video corsi e progetti esclusivi da me creati su articoli per la casa come copriforno, runner tovaglie, e tanti altri progetti

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Ciao ed al prossimo tutorial!

Rosa

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22 Dicembre 2022 / / Dettagli Home Decor

L'Empreinte Design Architecture progetta La Cadrée Perchée

L’Empreinte Design Architecture progetta La Cadrée Perchée, una casa nel bosco in costante interazione con la natura e dove trionfano il legno e la luce naturale

Con La Cadrée Perchée, L’Empreinte Design Architecture offre una costante interazione con l’esterno attraverso una casa che riflette la luce e incornicia un ambiente selvaggio, rigenerante e stimolante. Il progetto in simbiosi con la natura, dimostra i benefici dell’architettura sul benessere e sulla salute mentale delle persone.

La casa è situata nel cuore di un bosco di aceri, in alto sulle montagne che costeggiano il Lac Franc a Morin-Heights, nella regione Laurentians del Quebec.

Una casa nel bosco firmata L'Empreinte Design Architettura

Questa casa nel bosco, che ha una superficie di 200 mq e dispone di 8 stanze, è stata creata da e per Pier Olivier Lepage, fondatore dello studio L’Empreinte Design Architettura. L’idea dell’architetto era quella di sfruttare quotidianamente l’energia vitale della natura.

Passo molto tempo a lavorare da casa. “Tuttavia, mi concentro meglio quando mi sento connesso all’aria aperta. Altrimenti, sono distratto dal pensiero di uscire per godermi la vita all’aria aperta“. Pier Olivier Lepage

L'Empreinte Design Architecture progetta una casa nel boscoL'Empreinte Design Architecture progetta La Cadrée Perchée

La natura dentro e fuori la casa nel bosco

Con le sue ampie vetrate, La Cadrée Perchée permette di assaporare il panorama naturale da entrambi i lati dell’edificio. La casa è composta da diverse cornici di vetro arroccate sul fianco della montagna e rivolte verso le cime degli alberi. La natura è protagonista del progetto anche grazie ai materiali, sia esterni che interni, dove il legno è onnipresente come elemento di finitura.

L'Empreinte Design Architecture progetta La Cadrée Perchée

Per massimizzare la trasparenza nell’orientamento est-ovest, il layout interno offre soluzioni d’arredo particolari. Un esempio è il divano incassato in una fossa, la cucina minimalista e una serie di mobili contenitivi raggruppati in isole di circolazione.

La semplicità dell’insieme evidenzia il legno e il paesaggio come componenti principali dell’arredamento.

“L’occhio è sensibile al contrasto, pertanto, ho optato per un ambiente sobrio che mette in risalto l’essenziale.” Pier Olivier Lepage

Per variare la visuale della zona boschiva, la casa è stata costruita sul pendio del terreno attraverso diversi strati di alberi. “A volte ti senti come il re della foresta, e altre volte è molto più avvilente“, spiega Pier-Olivier Lepage, che vive nella proprietà da settembre 2021. L’orientamento regala anche momenti piacevoli come la vista dell’alba e del tramonto.

In risposta alla necessità di ottenere i benefici della luce naturale, una delle sfide progettuali è stata quella di massimizzare il contributo del sole, evitando il surriscaldamento. La forma di questa casa nel bosco è stata quindi ispirata al principio di un radiatore, aumentando così la superficie di diffusione delle sue pareti esterne e dei suoi molteplici telai in legno. Assorbono il calore e riflettono la luce, che dà l’illusione di avere il sole in casa.

Spazio esterno privato

Il progetto presenta soluzioni economiche e artigianali. Tra questi un soffitto interamente composto da listelli di montaggio furring e un rivestimento esterno realizzato con assi per recinzioni. Nonostante la sua superficie ristretta, suggerisce anche uno spazio funzionale e conviviale. Tra l’altro, il soggiorno, ispirato al kotatsu giapponese, consente alla famiglia di godere di un comfort ottimale per un’intera serata attorno al fuoco, davanti a un film o mentre si cena.

La camera da letto, invece, è uno spazio privato che invita al riposo, al lavoro o al relax. La stanza comprende un letto, una scrivania integrata e una vasca da bagno, il tutto orientato verso una parete vetrata che si affaccia sul bosco.

casa nel bosco La Cadrée Perchée La Cadrée Perchée

Ci sono due terrazze disposte in alcove nella parte anteriore e posteriore della residenza. Durante i mesi più caldi, il clima dell’edificio è temperato dal controllo solare e dalla ventilazione naturale. Naturalmente, senza nascondere la fauna e la flora che lo circondano e accentuano la sensazione di vivere all’aria aperta. Altri elementi cancellano anche i confini tra interno ed esterno. Un esempio è la continuità di soffitti e pareti in legno perfettamente abbinati; ma anche i vetri senza montanti così come i pavimenti bianchi che si fondono con la neve.

L’aspetto grezzo del legno con finitura traforata richiamano il carattere legnoso della corteccia d’acero. Il colore caldo e sfumato è proprio come le sue foglie. I pavimenti in cemento sono stati sbiancati per aumentare la luminosità e semplificare la composizione cromatica complessiva.

fotografie di Pier Olivier Lepage

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20 Dicembre 2022 / / Dettagli Home Decor

6 macro tendenze 2023 nel mondo del design

Dopo un anno di ricerche, conferenze, viaggi a fiere di settore e osservazione acuta, il team creativo di Hovia, il brand di carte da parati, presenta le 6 macro tendenze 2023 e non solo, che popoleranno il mondo del design.

A tutto colore

Attraverso l’uso di colori, materiali, texture, finiture e l’arredamento delle stanze, questa tendenza ha come obiettivo evocare emozioni e sentimenti specifici.

 Le 6 macro tendenze 2023 nel mondo del design

Arredamenti caratterizzati da quadri colorati e astratti sono un elemento chiave di questo tipo di stile, che offre anche l’opportunità di personalizzare i mobili con vivaci colpi di vernice arancione, rosa o gialla.

Tuttavia, non è solo un fattore visivo, al contrario, questo tipo di decorazione coinvolge tutti i sensi. Vengono dunque incorporate fragranze come la lavanda e il suo effetto calmante, o il limone per uno tocco energico. Anche la musica e i suoni giocano un ruolo importante al fine di creare “un’atmosfera colorata” a 360 gradi.

I numeri 

Le ricerche Google per “colori vivaci” in Italia hanno registrato un incremento del 282% rispetto allo scorso anno. Su TikTok, l’hashtag #BrightColors (colori vivaci) ha oltre 37 milioni di visualizzazioni globali, e #Colorblocking ne conta 69 milioni.

Rispetto allo scorso anno, le stampe astratte sono cresciute del 75% durante le sfilate per la stagione primavera/estate 2022.

WGSN, la piattaforma dedicata alle tendenze globali, evidenzia tendenze come “espressione eccentrica”, “luminosità energetica” e “Cluttercore”, un concetto di design confortevole che incoraggia alla decorazione con oggetti significativi che arricchiscono uno spazio rendendolo accogliente e familiare.

Design materici

Questo treand 2023 prende in considerazione le texture e le forme che si trovano in natura e le utilizza come ispirazione per le scelte di design. Ne sono un esempio le mappe topografiche con le elevazioni del terreno, gli ingrandimenti degli anelli dei tronchi d’albero, i dettagli delle foglie, le venature del marmo, oppure le texture ispirate alle rocce e alla sabbia del deserto.

6 macro tendenze 2023 nel mondo del design

Nel 2023, tra i modi in cui la natura fa breccia negli interni, troviamo i design marmorizzati ispirati ai minerali, stoviglie sinuose e accessori caratterizzati da una texture che richiama la pietra.

I numeri

Su Etsy, le ricerche di “Abstract marble art” (arte astratta marmorea) sono cresciute del 1,962% rispetto all’anno scorso. Le ricerche Google per “effetto marmo” in Italia registrano un aumento del 18% rispetto allo scorso anno, con 1400 ricerche solo nell’ultimo mese.

L’hashtag #Travertino in Italia registra più di 180 mila post su Instagram e Architectural Digest l’ha recentemente dichiarato il nuovo must-have.

Hovia ha registrato un incremento del 100% per le vendite di carte da parati a tema natura.

Gli studi affermano che guardare immagini di paesaggi naturali può migliorare l’umore e aiutare ad alleviare lo stress.

Realismo digitale

Tra le 6 macro tendenze 2023 il realismo digitale combina la vita reale con il design virtuale attraverso l’uso dei colori, della luce e dei mobili. Al centro di questa tendenza troviamo i toni sfumati, creati dai colori mutevoli delle luci e ispirati da palette di colori digitali e brillanti.

Spazi surreali e immersivi sono creati prendendo ispirazione dai mondi digitali del gaming, dei contenuti video e dell’estetica del metaverso, traducendosi in contrastanti luci al LED e illuminazione neon d’atmosfera. Inoltre, l’utilizzo di lampadine smart permette le miscelazioni di colori caldi e freddi, trasformando gli interni in un paradiso tecnologico e onirico.

Cosa dicono i numeri

Nell’ultimo anno, le ricerche Google per “sfumato” in Italia hanno registrato un incremento del 10%, in linea con le ricerche globali, anch’esse in aumento.

Nel 2021, IKEA ha lanciato la sua prima linea gaming e continua a promuovere prodotti come le strisce a LED colorate, identificandole come essenziali per tutti gli appassionati dei videogiochi.

Il colore del 2023 per WGSN è Digital Lavender. La piattaforma spiega che gli accenti digitali, uniti alle tonalità più tenui, si traducono in un senso di serenità ed equilibrio, mentre allo stesso tempo si confondono i confini tra reale e virtuale.

Kitsch retrò

Il nuovo stile kitsch evoca il modernismo nostalgico ed è un’evoluzione delle tendenze retrò tornate in voga lo scorso anno.

Questa tendenza 2023 mescola il vintage e il retro, risultando in un’estetica nostalgica e moderna allo stesso tempo, uno stile caratterizzato da vivaci forme ondulate e palette di colori alla moda.

Il Kitsch retrò prende ispirazione dal tessuto chintz, dall’arredamento anni ’70, dal velluto colorato, dai motivi audaci, dalla tecnica di cucito ric rac, dai mobili eclettici, dalle stampe a quadretti colorati, e da una vasta gamma di di giocose linee ondulate. Inoltre, si presenta anche come uno stile sostenibile, riutilizzando vecchi mobili e acquistando articoli di seconda mano.

I numeri

L’estetica sinuosa e ad effetto liquido è di tendenza tra le generazioni più giovani di tutto il mondo, con ricerche TikTok come #wavymirror (specchio ad onde) che ha raggiunto 15,2 milioni di visualizzazioni.

Inoltre, secondo i dati relativi ai social media e alla moda di WGSN, i motivi ad onde sono aumentati dell’11,8%.

A livello globale, spopola lo stile grandmillenial, che ha radici nella tradizione e nel vintage del granny-chic. L’hashtag #Grandmillenial ha più di 196 mila post su Instagram e 26,4 milioni di visualizzazioni su TikTok.

Minimalismo avvolgente

Quest’estensione dello stile minimal è caratterizzata da toni caldi e motivi leggeri, una tendenza che si fonde bene con il feng shui e si caratterizza principalmente da colori neutri, forme rilassanti ed elementi tattili.

 Le 6 macro tendenze 2023

WGSN afferma che i toni neutri sono un tocco essenziale per la stagione primavera/estate 2023 e oltre. La tendenza si declina in corpose tonalità marroni, sfumature abbronzate e toni beige, un mix capace di infondere un senso di stabilità e familiarità negli arredamenti.

I numeri

A livello globale, i design Hovia dai colori neutri sono la quarta miglior tonalità.

L’hashtag #NeutralTones (toni neutri) ha raggiunto oltre 1,5 milioni di post su Instagram. L’hashtag #NeutralHomeDecor (Decorazione di interni neutra) ha raggiunto più di 138 milioni di visualizzazioni su TikTok, a testimonianza di quanto questi colori piacciano alle diverse generazioni

Botanica romantica

Infine, tra le  macro tendenze 2023, la nuova estetica romantica per gli interni si ispira agli studi botanici, al foliage e ai motivi floreali.

Questa tendenza è perfetta per portare la natura negli interni attraverso illustrazioni floreali, stampe, forme morbide e motivi delicati abbinati a colori tenui. Le pareti prendono vita con decorazioni murali popolate da piante o fiori. I look vengono completati da piante grasse, elementi ricamati e accessori dai colori semplici e dolci.

I numeri

Secondo i dati di Ottobre 2022 di WGSN, i post a tema botanico sui social media hanno registrato una crescita del 14,8%.

Secondo Pinterest Predicts 2022, le ricerche per “design per la camera da letto biofilico” sono aumentate del 100% rispetto all’anno precedente, e l’interesse per “architettura biofilica” è cresciuto del 150%.

Con oltre 59 milioni di visualizzazioni, su TikTok spopola l’hashtag #naturecore. Un’estetica che ruota attorno a immagini di spazi aperti, con animali e uno stile campestre. Le ricerche Google per “interni naturali” in Italia sono aumentate del 124% rispetto allo scorso anno, registrando 1700 ricerche solo nell’ultimo mese.

Carte da parati Hovia

Le carte da parati Hovia sono disponibili sul sito ufficiale. Vengono inviate in tutto il mondo tramite servizio di spedizione gratuita e consegnate in 3-5 giorni lavorativi.

Qui di seguito, i prezzi delle varie opzioni:

Carta da parati su misura: da 48,00 € al metro quadro, tasse incl.

Carta da parati in rotolo: 144,00 € al rotolo, tasse incl.

Carta da parati su misura su carta adesiva: 79,20 € al metro quadro, tasse incl.

https://www.hovia.com/it/

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17 Dicembre 2022 / / Dettagli Home Decor

oggetti in marmo firmati Piero Lissoni per Salvatori

Una selezione degli accessori per la casa in marmo disegnati per Salvatori da Piero Lissoni. Alla riscoperta delle pietre più preziose, scelte per tingere di rosso e verde la casa durante questa stagione così speciale.

La collezione Pietra di Salvatori, design Piero Lissoni

Ispirandosi agli oggetti di uso quotidiano per la casa, Piero Lissoni li reinterpreta usando l’eccezionale pietra naturale Salvatori come punto di partenza. La collezione Pietra L trasforma portaombrelli, fermaporta, vassoi e altri utensili da oggetti di uso comune e funzionali a pezzi eleganti e accattivanti.

Lighthouse

Il progetto Lighthouse è il contributo di Piero Lissoni a The Village, la collezione nata in risposta ai lunghi mesi di lockdown del 2020.

Lighthouse è una piccola casa della luce, nata dal marmo per custodire un lumino e trasformarsi nel faro da cui prende il nome. Un complemento d’arredo elegante e di classe ma anche dall’alto valore simbolico, che ricorda di tenere accesa la luce della speranza anche nei periodi più cupi.

L’architettura della miniatura è alta e slanciata, coronata da un tetto a spiovente su cui si aprono due piccoli lucernai rotondi. Il colore delle pareti è indefinito e sorprendente: sulla superficie sabbiata in Grigio Versilia corrono mille sfumature, che spaziano dal bianco all’antracite. Le venature vengono interrotte dalle ampie finestre asimmetriche per fare uscire la luce.

Questa miniatura si fa archetipo dell’architettura, condensando in sé i principi di una piccola città ideale in una ricerca quasi metafisica. La forma esalta i pregi della materia, e compartecipa nella creazione di un’opera che rispetta appieno le caratteristiche del materiale.

Fermaporta in marmo

Il fermaporta Pietra L06 è un monolitico pezzo di marmo a forma di cono realizzato nel vibrante rosso del Rosso Francia o nel nero inchiostro del Nero Marquinia.

Un gancio decorativo in acciaio grigio sporge dalla parte superiore del gradino per spostare e trasportare facilmente il pezzo. Splendida scelta stilistica, sia quando è pensata da sola che in abbinamento a un interno “total look” Salvatori, Pietra L06 è uno straordinario esempio dell’interpretazione esperta e contemporanea che Piero Lissoni fa della pietra naturale.

Vassoio Pietra L12

Un modo originale di servire cibo, esporre frutta o oggetti decorativi: il vassoio Pietra L12 porta un tocco di design industriale nel design della classica pietra naturale. L’elemento che cattura subito l’attenzione è il gancio centrale in ferro, ancorato a un disco di calcare in Crema d’Orcia, marmo Nero Marquinia o Verde Guatemala.

Pietra L01, vassoio in marmo e ferro

Il vassoio Pietra L01 è composto da un disco circolare di marmo nel rosso vibrante del Rosso Francia, nel nero inchiostro del Nero Marquinia o nel rilassante verde del Verde Alpi. Ogni disco, disponibile con diametro di 30, 40 o 46 cm, è circondato da un robusto telaio in ferro.

Pietra L01 può essere utilizzato sia come vassoio o soprammobile oppure in abbinamento con il Pietra L02, che lo trasforma in un elegante tavolino.

Chi è Salvatori

Salvatori è una azienda di design che pone con orgoglio al proprio centro la produzione interamente localizzata in Italia. A partire da innovative finiture per pavimenti e rivestimenti, a lussuosi arredi per il bagno fino a ricercati elementi design per la casa, Salvatori è il punto di riferimento indiscusso quando si parla di design applicato alla pietra naturale.

Grazie ai migliori valori del saper fare italiano ed alle più avanzate tecnologie ingegneristiche applicate al settore della pietra, Salvatori unisce sapientemente artigianalità e tecniche progettuali ed industriali all’avanguardia per ottenere meravigliosi elementi di design che, spesso, nascono grazie alla collaborazione con designer di fama internazionale.

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17 Dicembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Niliaitta il prototipo progettato da Studio Puisto

Immerso nel paesaggio boschivo della Finlandia, nei pressi di un autentico parco nazionale lo Studio Puisto celebra le tradizioni popolari con un progetto architettonico singolare, unico nel suo genere.

Prendendo spunto dalle antiche strutture per la conservazione del cibo, lontano dagli orsi e dagli animali selvatici l’architettura dello studio Puisto si innalza verso le chiome degli alti arbusti della zona per delle autentiche case sull’albero del futuro.

Lo spazio abitativo dunque torna ad essere un rifugio, come un tempo, che rispetta la natura e che la natura stessa arreda, dentro e fuori per un viaggio tra i sentieri, anche interiori.

Per celebrare l’ambiente naturale, aspetti come lo spirito del luogo, l’esperienza della foresta e il silenzio dell’essere nella natura sono state tutte fonti di ispirazione che hanno guidato il progetto complessivo. Studio Puisto progetta Niliaitta.

Studio Puisto progetta una cabina nei boschi della Finlandia

Vivere in una Niliaitta

Niliaitta è il prototipo di un grande resort, il più grande della Finlandia che ospiterà presto quasi 50 nuove unità abitative insieme a una sauna e un centro congressi lungo la costa. Il progetto consente al contesto naturale di rimanere il più intatto possibile, introducendo un complemento ai boschi. È un rifugio, dicevamo, che isola dal mondo esterno. Ha un ingombro minimo e studiato in ogni dettaglio per sfruttarlo più possibile senza ostacolare il regolare sviluppo naturale del bosco circostante.

Studio Puisto progetta Niliaitta con l’idea di unità open air visivamente e materialmente, a stretto contatto con la natura, con l’idea di immergersi nella libertà della vita selvaggia e lontani dallo stress del mondo.

Niliaitta

Ogni unità è costituita da una finestra a tutta altezza che occupa un’intera facciata, prestando una connessione visiva senza ostacoli con le foreste. Il resto degli interni è, al contrario, una tela bianca, rifinita interamente con pannelli di legno ritmici.

Niliaitta

Vivere in una Niliaitta

“Per rimanere sensibili all’ambiente, i materiali del prototipo Niliaitta sono tutti ecologici con l’uso del legno in tutte le superfici interne e dell’eco-lana come isolante”, spiega l’azienda. “L’interno è fatto apposta in modo che serva solo come una tela neutra e vuota, seconda alla natura esterna”, continuano.

Niliaitta di Studio Puisto

Si trova arroccata in cima a un unico pilastro imitando la struttura di un albero ed evitando sensibilmente gli alberi circostanti. Sono pochi infatti quelli rimossi durante la costruzione, solo uno stretto sentiero che garantisce l’accesso alla struttura.

Vivere in una Niliaitta è un’ esperienza unica, dove la connessione visiva con la natura circostante è lasciata il più libera possibile.

Fotografo: Marc Goodwin

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16 Dicembre 2022 / / Questioni di Arredamento

L’articolo I passi da seguire per progettare uno spazio di lavoro funzionale, produttivo e armonioso è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Lavorare è fondamentale, farlo nella maniera comoda e funzionale ricopre la stessa importanza. Sì, perché affrontare l’attività quotidiana a lavorativa nel modo migliore per il nostro corpo e anche la nostra mente si rivela come un aspetto a cui non si può rinunciare. Troppe sono le cose che incidono sulla qualità del nostro lavoro, bisognerà trovare i passi giusti che ci permetteranno di affrontarle nel migliore dei modi. Bisognerà recarsi sul posto di lavoro consapevoli di vivere le ore che avremo di fronte nella maniera più soddisfacente possibile. Ma come fare per tutto questo?

La giusta sedia ergonomica per il lavoro: beneficio per l’intera giornata

Innanzitutto, bisognerà progettare uno spazio di lavoro che sia funzionale, che possa essere allo stesso tempo armonioso e ovviamente produttivo. Avete mai pensato che le sedie e le scrivanie che utilizzate non debbano creare problemi al vostro fisico e alla vostra postura? La giusta sedia per scrivania sarà quello di cui avete bisogno per lavorare in un modo in cui non si abbiano fastidi nelle ore di ufficio ma anche e soprattutto quando siete a casa, nel tempo libero o la notte mentre siete a letto. Diversi sono i modelli ergonomici che potrebbero fare al caso vostro, basterà scegliere quello che soddisferà le vostre esigenze.

Creazione di spazi ibridi, flessibili e anche tecnologici per creare rete e collaborazione

Ci sono degli elementi molto importanti sotto l’aspetto dell’innovazione per un lavoro più funzionale. In particolare, possiamo annotare: la presenza dei così detti “spazi ibridi”, quegli spazi cioè al tempo stesso flessibili e tecnologici adatti a supportare tutte le nuove esigenze che prediligano la comunicazione, la scambio tra colleghi, insomma una fattiva collaborazione. Importante poi c’è l’aspetto di trovare soluzioni pratiche e non più generalizzate e standard per tutta l’azienda, insomma idee personalizzate per favorire nuovi incentivi sulla specifica attività. Infine, non meno importante, bisognerà favorire gli aspetti emotivi del dipendente con elementi d’arredo e anche strumenti digitali adatti.

I giusti colori, le grafiche e i pattern per creare emozioni

Sapevate che anche i colori possono essere fondamentali sotto questo punto di vista? Il tocco cromatico dell’ambiente intorno a noi, quindi anche e soprattutto quello lavorativo., può generare delle forti emozioni. Ma non è tutto: l’azienda può determinare una propria linea che esalta l’attività del singolo dipendente anche con grafiche specifiche così come i pattern. In questo ultimo caso la percezione di chi lavora sarà forte con un successivo senso forte di appartenenza alla stessa azienda. A guadagnare saranno diversi aspetti come l’originalità, le nuove idee ma anche la flessibilità per non rimanere sugli stessi standard che magari hanno accompagnato un’attività per tanti anni.

Nel lavoro è fondamentale curare l’aspetto psicologico del dipendente

Come abbiamo visto fino ad ora per un lavoro fatto “bene” e con dedizione sarà importante anche l’aspetto psicologico: quante volte abbiamo visto le nostre singole postazioni modellate secondo quelli che sono i nostri gusti o le nostre abitudini. Scrivanie personalizzate, colori, fogli, sistemazione in una certa maniera degli oggetti come PC o penne così come la presenza delle piante tanto amate, un tocco di pollice verde che dona eleganza, aumenta l’attenzione e anche un benessere mentale. Pensate ad alcuni degli oggetti classici, la lavagna a muro con i pennarelli: generano il susseguirsi d’idee e di soluzioni lavorative.

Flessibilità dell’orario di lavoro, work life balance, valutazione di performance

Si è parlato tanto in questi due anni di smart working, telelavoro o comunque soluzioni alternative a quelle classiche. Senza dubbio questo contribuisce al benessere del singolo dipendente, basti pensare ai vantaggi che queste soluzioni possono dare alle donne alle prese con bambini e con la casa. Stesso discorso va fatto per i work life balance, i sistemi di valutazione sulle performance senza dimenticare nemmeno la flessibilità di orario, elemento che influisce non poco sulla tranquillità del dipendente che potrà così organizzare impegni e tempi per concentrarsi al 100% sul lavoro.

La tecnologia come elemento essenziale per un lavoro migliore

Non bisognerà dimenticare però la tecnologia che, al pari degli altri aspetti, in maniera soft risulterà allo stesso modo importante. Come? Non è inusuale ormai vedere phone booth per le telefonate così come videoconferenze o anche focus work. Insomma, crescono la connessione e lo scambio frequente e rapido d’informazioni, con l’abbattimento dei tempi che influirebbero in maniera negativa sul lavoro a distanza. Oggi un’azienda può parlare con una consorella, ordinare, pagare un qualsiasi lavoro con un semplice click sul PC. Ma un lavoro che vuole fare la differenza dovrà essere anche organizzato: ai tempi d’oggi moltissime sono le aziende che con frequenza stabilita organizzano degli interessanti worksetting per pianificare e operare. Sono i casi in cui il lavoratore è messo al centro del progetto, mettendo tutte le proprie potenzialità ed entusiasmo sul campo o, ancor meglio, sul tavolo del lavoro.

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L’articolo I passi da seguire per progettare uno spazio di lavoro funzionale, produttivo e armonioso è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

16 Dicembre 2022 / / Questioni di Arredamento

L’articolo Quali sono le migliori pitture antimuffa? è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Le migliori pitture antimuffa sono quelle contenenti speciali agenti antimicotici e antibatterici in grado d’impedire in modo efficiente la formazione di muffa alle pareti e contrastare funghi e batteri dannosi anche per la salute umana.

Perché e dove si forma la muffa.

La muffa è un insieme di funghi e batteri, microrganismi che prolificano negli ambienti caldi e umidi della casa, in particolare negli scantinati, nei seminterrati, nei locali lavanderia, nelle cucine e nei bagni, locali questi dove i vapori provenienti dalla doccia o dalla vasca si attaccano al soffitto, ma in generale nessun ambiente domestico è totalmente esente dal rischio di muffa.

Foto di Annie Spratt su Unsplash

Le cause che contribuiscono alla formazione della muffa sono legate a un eccesso di umidità negli ambienti della casa. Questa condizione può verificarsi a causa di:

  • infiltrazioni d’acqua dovuti a impianti idrici rotti, muri con crepe o non ben protetti dall’esterno, dal tetto o anche dagli infissi non correttamente installati;
  • scarsa areazione dei locali e scarso isolamento termico dell’abitazione;
  • sbalzi termici, che si verificano principalmente in inverno quando esiste una netta differenza tra una più fredda temperatura esterna e quella cada all’interno della casa, generano condensa sulle pareti formando tante goccioline di acqua;
  • umidità prodotta dai vapori in cucina e in bagno;
  • umidità di risalita che si verifica nelle case ubicate al piano terreno i cui pavimenti sono a contatto col terreno che impregnandosi di acqua durante le piogge, questa si insinua nel pavimento, provocando le classiche chiazze d’umido che dal battiscopa si eleva in altezza sui muri.

Danni causati dalla muffa.

Oltre a danneggiare i muri e compromettere la solidità della casa, la muffa può causare anche dei danni alla salute umana. I funghi e i batteri sono organismi volatili, che si diffondono attraverso a delle spore microscopiche. Questi si disperdono nell’aria e possono essere inalati provocando reazioni allergiche, sfoghi cutanei, dermatiti, disturbi agli occhi, o intaccare le vie respiratorie causando raffreddori cronici e asma.

Pitture antimuffa, consigli sul perché e come utilizzarle.

La muffa alle pareti è difficile contrastarla in modo adeguato. Le pitture antimuffa sono utili proprio a impedire che la formazione di funghi e batteri trasformino gli ambienti di casa tua in luoghi inospitali e insalubri. Nonostante la loro significativa azione antimuffa, grazie ai loro componenti antimicotici e antibatterici (uno dei più conosciuti è il benzisotiazolone, una sostanza chimica con proprietà microbicide e fungicide), sono prodotti che possono essere impiegati sulle pareti di qualsiasi ambiente domestico, visto che il loro effetto estetico è del tutto simile a quello delle normali pitture per interni. Anzi spesso, per ottenere risultati esteticamente migliori e più definiti, queste pitture sono impiegate come base protettiva su cui applicare lo strato di pittura definitivo.

Come procedere.

  • Prima di applicare la pittura antimuffa bisogna provvedere a pulire per bene la parete. Se è già presente della muffa è opportuno rimuoverla. Qui vi spiego come fare!
  • Una volta pulita per bene la parete e asciugata con una spugna, questa avrà un aspetto più sano, ma per essere ancora più meticolosi si potrebbe passare anche una soluzione antimuffa.
  • Prima di dipingere il muro con la pittura antimuffa dovrete lasciar passare almeno due giorni.
Foto di Zuzana su Unsplash

La pittura antimuffa sanifica la parete oggetto dell’intervento, effettuando un vero e proprio trattamento di bonifica e prevenzione. E’ necessario però che i locali trattati siano adeguatamente ventilati e mantenuti asciutti in modo che la pittura riesca in quello che viene promesso dai produttori. Inoltre, l’effetto di questi prodotti non è certamente eterno tanto che è consigliato rinnovare il trattamento almeno ogni 5 anni.

Tre pitture antimuffa che vi consiglio.

Sono tre i prodotti a mio avviso tra i migliori che la moderna produzione italiana mette a disposizione. La prima soluzione, probabilmente la migliore, è la pittura antimuffa e anticondensa Chreon – Termoton. Prodotta dall’italiana Lechler, è considerata una delle migliori pitture antimuffa anche per l’eccellente rapporto qualità – prezzo. Si tratta di una pittura a uso professionale a base di resine acriliche contenenti delle microparticelle cave che contribuiscono a diminuire sensibilmente la dispersione termica della superficie dove viene applicata.


LECHLER – CHREON – TERMOTON 5 Lt. BIANCO PITTURA ANTIMUFFA…

  • Peso specifico: 0,750 kg/l
  • Lavabilità (rif. UNI 10795): OTTIMA
  • IL PRODOTTO E’ IDONEO A PREVENIRE LO SVILUPPO DI MUFFA
  • RESISTENZA AL LAVAGGIO

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È un prodotto ideale per le pareti soggette a fenomeni di condensa. Ha un ottimo potere coprente e una finitura che offre una bassa presa allo sporco ed è resistente al lavaggio. Essendo pittura non facile da stendere, è consigliabile farla applicare a un esperto professionista.


L’idropittura murale igienizzante per interni Mapei Dursilite Plus è un altro prodotto italiano di buona qualità. Si tratta di una pittura con proprietà igienizzanti e di ottima capacità coprente, certificata EN ISO anche per la resistenza alla diffusione e al passaggio del vapore.


MAPEI Idropittura murale bianca igienizzante per interni…

  • Idropittura murale bianca igienizzante per interni Dursilite Plus…
  • MAPEI
  • 130138.005BSCY

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La sua resa buona (un chilo di vernice basta per stendere due mani su una superficie di 3 metri quadrati) e la facilità di applicazione rendono questo prodotto ideale anche ai lavori fai da te. L’unica pecca è l’odore intenso che emana. Scompare dopo una buona ventilazione dei locali per almeno quattro o cinque giorni dopo l’applicazione della pittura.


La terza e ultima soluzione che vi consiglio è il completo trattamento antimuffa MaxMeyer BioActive composto da alcuni specifici prodotti, tra cui un’ottima pittura antimuffa.

Il trattamento vi permette di combattere la muffa in modo efficace ed è la soluzione ideale se si vuole rimettere a nuovo una parete rovinata dalla muffa da soli, cioè senza ricorrere all’aiuto di un professionista.

Soluzione Antimuffa per interni Bioactive – soluzione risanante specifica per ciclo antimuffa, consigliata per bonificare pareti infestate da muffa e prevenirne il ritorno. Il prodotto è da applicare sulle pareti dopo la rimozione della muffa per poi procedere con l’applicazione di BioActive Fissativo antimuffa e infine la pittura antimuffa.


MaxMeyer Soluzione Antimuffa per interni Bioactive INCOLORE 1 L

  • Fatto di materiale di alta qualità
  • Pratico ed utile
  • Facile da usare
  • Fabbricato in Italia

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Fissativo Antimuffa all’acqua Bioactive – da applicare prima della pittura antimuffa sulla parete da trattare opportunamente ripulita da sporco e muffa.

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MaxMeyer Fissativo Antimuffa all’acqua per interni Bioactive…

  • Pronto all’uso
  • Antimuffa
  • Risanante – Inodore

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Pittura per interni antimuffa Bioactive – un prodotto traspirante, risanante e soprattutto inodore, quindi ideale per sanificare gli ambienti umidi con scarsa ventilazione. Il suo rapporto qualità – prezzo e la resa sono eccellenti: un solo litro basta per una superficie di 12-14 metri quadrati!

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  • Pronta all’uso
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Additivo antimuffa per interni Bioactive – un prodotto da aggiungere a qualsiasi idropittura per conferirgli tutte le caratteristiche antimuffa dei prodotti Bioactive di MaxMeyer.

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L’articolo Quali sono le migliori pitture antimuffa? è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

16 Dicembre 2022 / / Questioni di Arredamento

L’articolo Utilizzo di tende per l’isolamento termico e acustico è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Le tende per l’isolamento termico e acustico sono un accessorio essenziale per la pace dei sensi.

È difficile sfuggire al rumore in casa, vero? Che si tratti del suono delle voci, della televisione, dei vicini, del traffico, delle strade trafficate o del rumore proveniente dall’interno dell’edificio. Il rumore può diventare rapidamente un incubo e compromettere la qualità della vita e la salute. L’attenzione alle tende a isolamento termico e acustico è un elemento essenziale per il comfort abitativo.

tende per l'isolamento

Utilizzare una tenda termica per risparmiare energia

Una tenda termica è essenziale per una vita confortevole. Innanzitutto, consente di consolidare l’isolamento di porte e finestre. In questo modo è possibile ridurre la dispersione di calore dalla casa. Permette di godere del comfort termico, mantenendo il fresco in estate e il caldo in inverno. È vero che questo non è tutto ciò che si può usare per migliorare l’isolamento della casa.

Una tenda fonoassorbente contro l’inquinamento acustico

Una tenda insonorizzante è un ottimo alleato se si soffre d’inquinamento acustico. È vero che è difficile sfuggire al rumore in casa, non è vero? Il rumore può provenire da molte fonti, tra cui i vicini, la strada, il traffico e le aree comuni dell’edificio. Ma quando il disturbo diventa un vero e proprio incubo e risulta difficile convivere con il rumore, è necessario agire rapidamente. Il rumore può minacciare rapidamente la qualità della vita e la salute fisica e mentale. In particolare, l’inquinamento acustico ripetuto causa spesso stress e disturbi del sonno.

In questo contesto, dotare una finestra di una barriera antirumore può essere una soluzione per semplificare la vita. Le tende acustiche sono progettate per aumentare l’isolamento di finestre e porte e ridurre drasticamente il rumore e il disturbo. Permette di costruire una vera e propria oasi di pace e benessere proteggendovi dal rumore quotidiano. Si tratta di un dispositivo essenziale per godere di una tranquillità senza pari, lontano dall’inquinamento acustico.

La tenda isolante per l’interior design

Se siete appassionati d’interior design, non fatevi prendere dal panico. Una tenda isolante per il calore e il suono migliorerà la bellezza della vostra casa. Oltre a fornire isolamento termico e a proteggere dall’inquinamento acustico, sono disponibili in tutte le forme e dimensioni per soddisfare tutti i gusti. Si possono trovare modelli in una varietà di colori e motivi diversi per adattarsi al vostro arredamento!

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16 Dicembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Le Ghirlande di Natale fai da te

Scopri come creare bellissime ghirlande di Natale fai da te in diversi stili e dimesnioni. Non c’è niente di meglio di una ghirlanda per augurare gioia e serenità.

Le ghirlande sono tra le più classiche decorazioni di Natale da realizzare utilizzando materiali naturali che possiamo facilmente trovare in giardino, in un parco oppure facendo una passeggiata nel bosco. Realizzare una ghirlanda può essere molto semplice e non richiede particolari abilità. Se siete in grado di decorare un albero di Natale, allora non avrete nessuna difficoltà nemmeno per realizzare il vostro fuoriporta.

Come creare le ghirlande di Natale fai da te

Crearle con materiali naturali è un ottimo modo per riciclare in modo creativo i doni della natura, rinunciando alla plastica. Le basi si possono realizzare con ramoscelli e tralci di rampicanti, ma anche arbusti di vario tipo. In questo modo si otterrà un meraviglioso effetto naturale. Ma vediamo nel dettaglio come si fa la base a seconda del materiale scelto.

Ghirlanda fatta con rami di betulla

La betulla è la più adatta in quanto i rametti sono molto flessibili, sono facili da lavorare per creare un intreccio a forma di cerchio. Su questa base potrete creare le composizioni più diverse utilizzando bacche, frutti, rametti di piante sempreverdi, fiori di cotone, eucalipto e altri elementi facili da trovare in giardino, nel bosco o anche da un fiorista ben fornito.

 

Ghirlande di Natale fai da te con rami di betulla

Per creare la base disponete due o tre rami di betulla lunghi almeno 80 cm e attorcigliateli fra loro. Aggiungete altri ramoscelli per ottenere un insieme più armonioso e lo spessore giusto per la ghirlanda. A questo punto create un cerchio con ramoscelli di betulla e legateli con del filo metallico ed ecco pronta la base. Prima di procedere con le decorazioni, aggiungete un nastro o filo di spago per appenderla perché sarà più difficile farlo una volta che sarà decorata.

Crea la base con tralci di vite

Come anticipato, per creare la base è possibile usare anche i ramoscelli di piante rampicanti, come la vite canadese o americana.

Ghirlande di Natale con rami di vite

Scegliete rami lunghi almeno 1 metro e prima di iniziare il lavoro, però, metteteli a bagno per circa un’ora. Questo perché se sono ben intrisi di acqua, saranno più facili da lavorare e senza spezzarsi. Una volta pronti, basterà piegare i tralci di vite in un cerchio per ottenere la dimensione desiderata. Utilizzate del filo metallico per legarli e iniziate a decorare la vostra ghirlanda di Natale.

Ghirlande di Natale fai da te con rami di salice

Tra i materiali più adatti a creare la base, ci sono anche i rametti flessibili del salice, utilizzati per creare ceste e cestini. In questo modo si otterrà una corona robusta, in grado di sostenere decorazioni più pesanti senza perdere la sua forma rotonda.

come realizzare una ghirlanda natalizia

Il suggerimento è di usare rami piuttosto lunghi e flessibili, arrotolandoli in un cerchio non troppo piccolo. In alternativa, potete sempre acquistare una base già pronta da fioristi, garden center e negozi di hobbistica. Per fissare le decorazioni, potete usare del filo metallico o della colla a caldo.

La ghirlanda moderna con base metallica

Per conferire alla ghirlanda un look più moderno, si può optare per una base metallica, con l’aggiunta di qualche rametto di pino e delle semplici decoraioni, magari realizzate in carta.

ghirlanda natalizia moderna con base metallica

La base tonda in filo metallico è robusta e facile da decorare, ma è leggera e quindi adatta ad essere appesa a ganci che non sopportano pesi eccessivi. Il filo metallico potrà essere rivestito tutto o in parte con rami di abete, rametti di eucalipto, composizioni di foglie e molto altro. Se preferite nascondere alla vista la base, potete anche rivestirla con del muschio.

Soffice e leggero basterà applicarlo con della colla a caldo e poi procedere con l’aggiunta delle altre decorazioni. La ghirlanda in foto è interamente rivestita di muschio e decorata con fiori secchi di ortensia, cannella e piccole mele selvatiche rosse.

Quali decorazioni scegliere?

Una volta creata la base per la vostra ghirlanda natalizia è il momento di procedere con le decorazioni. Come detto vanno benissimo rami di abete, pino, rametti di eucalipto, pigne e fiori di cotone, solo per citare i più comuni. Oltre a questi elementi naturali è possibile aggiungere altro, come ad esempio delle arance essiccate.

come decorare le ghirlande natalizie

Per farlo tagliate delle fette sottili da 5/6 mm e sistematele sul calorifero oppure nel forno a bassa temperatura e girandole spesso. In poche ore saranno pronte per decorare la ghirlanda. Un consiglio, per farle durare più a lungo passate sopra ogni fetta della vernice trasparente. Tra le decorazioni naturali non possono mancare nemmeno i classici bastoncini di cannella, molto natalizi.

ghirlanda di natale con il vischio

Desiderate creare una ghirlanda porta fortuna? Allora rivestite la base con tanti rami di vischio. E’ facile da realizzare ed è carica di simboli positivi.

Le mini ghirlande

Quando si crea una ghirlanda, molto spesso avanza del materiale. Per non sprecarlo si possono creare altre decorazioni fai da te. Ad esempio delle mini ghirande da appendere, magari creando una composizione fatta con elementi naturali diversi.

mini ghirlande di natale fai da te

Le mini ghirlande sono molto leggere e per questo si possono appendere facilemnte ovunque. In alternativa, potete realizzarne anche di più piccole da usare come segnaposto o come legatovagliolo per la vostra tavola delle feste.

Ora, non vi resta che fare spazio alla creatività per ideare bellissime ghirlande da appendere alla porta d’ingresso e non solo.

Immagini Depositphotos

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16 Dicembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Tutto sull'impianto di riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento garantisce efficienza e risparmio energetico senza rinunciare all’estetica. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Chi non è entrato in casa di qualcuno, in inverno, e per prima cosa si è tolto le scarpe? Ed è stato colto dal freddo del pavimento a contatto con i piedi! In questo articolo vedremo cos’è l’impianto di riscaldamento a pavimento per combattere le temperature gelide dentro casa.

Cos’è il riscaldamento a pavimento?

Si tratta di un impianto di riscaldamento composto da pannelli che irradiano il calore in modo omogeneo su tutta la superficie. Dal momento che il calore viene emanato dal pavimento, non si disperde nella parte più alta della stanza e si mantiene una temperatura piacevole più a lungo.

Come funziona?

Esistono due tipi di riscaldamento a pavimento: quello idraulico, con un sistema di tubi d’acqua sotto il pavimento che lo riscaldano ed emanano calore; quello elettrico, composto da un circuito elettrico che trasforma l’energia in calore tramite l’uso di resistenze riscaldanti. L’utente ha il compito di accendere e spegnere il meccanismo usando un touch screen e selezionando la temperatura.

Vantaggi del riscaldamento a pavimento

Vantaggi del riscaldamento a pavimento

Primeggia il piacere di camminare a piedi scalzi sul pavimento Altri vantaggi del riscaldamento a pavimento sono:

  1. Riscalda i piedi, la parte più sensibile al freddo e mantiene fresco il resto del corpo.
  2. Riscalda la stanza in cui viene utilizzato senza sprecare l’energia riscaldando l’aria nella parte superiore.
  3. Evita le correnti d’aria, riduce il movimento della polvere e i problemi di salute correlati (allergie).
  4. Elimina la presenza dei caloriferi, con un netto guadagno in termini di spazio, design e sicurezza.
  5. È silenzioso.

Come si installa un impianto di riscaldamento a pavimento?

Il sistema di installazione dipende dal tipo di impianto scelto, ma in generale il meccanismo è quello che vedremo di seguito. Innanzitutto, viene applicato un isolante termico non comprimibile e si posiziona l’impianto di riscaldamento, che può essere elettrico (resistenza elettrica) o con tubi d’acqua. In quest’ultimo caso servirà un sistema di guide per la corretta posa dei tubi. Successivamente, viene disposto uno strato di regolazione per proteggere  la pavimentazione; sarà maggiore nel caso di impianto con i tubi d’acqua. Infine, viene posizionato il pavimento nella tipologia  scelta.

Ricordiamo che per l’impianto di riscaldamento a pavimento elettrico di Butech è necessario solo un termostato per ogni stanza, mentre nel caso del sistema ad acqua calda bisognerà installare caldaie e distributori di tubi, valvole e gli elementi essenziali del circuito idraulico, oltre a sistemi di controllo della temperatura.

Qual è lo spessore dei pannelli radianti?

Varia a seconda del sistema utilizzato: i pannelli radianti di Butech hanno uno spessore di appena 2 mm, gli impianti ad acqua, invece, possono raggiungere vari centimetri. Le misure indicate non includono lo strato di isolante termico, raccomandato in questo tipo di impianto di riscaldamento.

Riscaldamento a pavimento elettrico di Butech

Riscaldamento elettrico a pavimento di Butech

Lo studio di ingegneria del Gruppo PORCELANOSA offre un riscaldamento elettrico a pavimento che consente una regolazione della temperatura indipendente e completamente personalizzata in ogni stanza e comprende due elementi:

  • Termostato 10GM: design ultrasottile e integrato nella parete (16 mm), regolazione automatica del riscaldamento grazie a SmartGeo™, la tecnologia che apprende le abitudini e la posizione degli utenti attraverso la comunicazione in background con un’applicazione mobile; ciò consente un notevole risparmio economico ed energetico. Inoltre, i costi energetici possono essere monitorati tramite grafici.
  • Reti radianti: con una potenza elettrica di 150 W/m². Lo spessore della rete è ultrasottile (1,8 mm) e ha un doppio isolamento che la rende eccezionalmente resistente. La rete autoadesiva permette un buon fissaggio al supporto, mantenendo il cablaggio del sistema completamente piatto. La larghezza della rete di 50 cm ne facilita la distribuzione lungo il pavimento in fasce parallele; ideale per tutti i tipi di ambienti.

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