9 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Come arredare al meglio uno studio medico professionale?

L’arredamento di un ambiente è qualcosa a cui dover prestare un’attenzione particolare, perché gli elementi d’arredo sono importanti mezzi di comunicazione. Comunicano, a chi visita gli ambienti, quali sono i propri gusti, lo stile della persona si rispecchia anche nei componenti d’arredo e, nel caso di uffici o studi specialistici, come quelli medici, possono dare già dal primo impatto, una sensazione di professionalità ed esperienza che rassicura i pazienti.

In uno studio medico, ancora prima di curare il paziente, bisogna farlo con l’aspetto dell’ambiente di lavoro, rendendolo accogliente e pulito, non solo dal punto di vista igienico, ma anche estetico.
Per arredare uno studio medico bisogna tenere conto della specializzazione professionale che deve essere svolta in esso e della categoria di pazienti che verranno visitati, come anziani, adulti o bambini: in quest’ultimo caso, il tipo d’arredo e gli spazi devono essere realizzati su misura.

Arredare uno studio medico: distribuzione delle aree

La suddivisione delle aree di uno studio medico prevede principalmente due zone: una nella quale effettuare le visite, l’altra nella quale i pazienti vengono accolti. Solitamente, in questa seconda area, si trova anche l’accettazione, dove il personale collaboratore del medico si occupa di ricevere i pazienti. A prescindere dalla specializzazione o dal tipo di paziente, è fondamentale che l’ambiente trasmetta sicurezza già a primo impatto.

L’area dedicata ai pazienti in attesa, laddove gli spazi lo consentano, deve anche ospitare l’accettazione e il bancone presso il quale vengono svolte le funzioni di front-office e accoglienza. Il bancone deve avere una superficie abbastanza ampia, in modo che se i pazienti avessero bisogno di adagiare i loro documenti o firmare ricevute e moduli, possano farlo senza difficoltà.
Per abbellire il bancone ed evitare di conferirgli un aspetto sterile, si può mettere una pianta o, nel caso di piccoli pazienti, si può provare a tranquillizzarli con un cestino di caramelle.

La sala d’attesa vera e propria, ossia quella dove i pazienti si accomodano fisicamente aspettando di essere visitati, deve avere uno stile semplice, minimalista, con delle sedute comode possibilmente allineate alle pareti, in modo tale che i pazienti possano facilmente conversare tra loro durante l’attesa. Si può posizionare un tavolino basso al centro della stanza sul quale riporre materiale informativo da leggere, oppure delle riviste e, se lo spazio è ristretto, si può optare per delle mensole a muro o una libreria, per ospitare libri e riviste.

Se si desidera intrattenere i propri pazienti viziandoli un po’, quale metodo migliore dell’installare un distributore di snack e bevande. Se si tratta di uno studio medico dietologo o nutrizionista, si possono per esempio inserire alimenti sani, come porzioni di frutta o simili, ma se lo spazio non fosse sufficiente, bisognerebbe almeno mettere a disposizione un distributore d’acqua.

Arredare uno studio medico: anche le pareti hanno la loro importanza

Le pareti bianche e spoglie riportano alla mente già l’idea di un ospedale o di una sala operatoria, quindi, per il concetto espresso prima, cioè quello di tranquillizzare il paziente e farlo sentire a proprio agio, è bene dare carattere allo studio, personalizzandole. Si può dare un tocco di ospitalità e calore, applicando dei quadri, dei paesaggi, delle fotografie e un angolo vuoto può prendere vita posizionandovi una pianta.

Per quanto riguarda il colore delle pareti, come già detto, il bianco sarebbe da escludere, ma solo se queste si presentano spoglie. Il bianco o la scelta di tinte tenuti, può invece dare una sensazione di pulito e professionalità con il giusto arredamento. Si può dare il via libera alla fantasia, invece, nel caso di uno studio medico pediatrico, colorando le pareti con fiori, alberi, farfalle o personaggi dei cartoni animati.

Nel caso di uno studio pediatrico, a differenza degli altri casi, il mobilio deve comunque prevedere delle sedute, dei tavoli e tutto quello che è previsto in un normale studio medico, ma preferibilmente con colori vivaci e figure amate dai bambini, per dare loro tranquillità e farli stare sereni.
Si possono, per esempio, mettere a disposizione dei giochi riposti in uno scaffale o delle mensole, disporre le sedute e i mobili in modo tale da lasciare un grande spazio centrale, magari posizionandovi un materassino formato da tessere di puzzle in gomma morbida.
Bisogna anche pensare ai bisogni dei più piccoli, quindi è bene equipaggiare lo studio con strumenti di uso comune per gli infanti, come scalda biberon, fasciatoio, ecc.

Lo studio medico: la luce come elemento d’arredo

A prescindere dalla tipologia di studio medico che si desidera arredare, c’è un elemento che deve essere curato nello stesso modo, in tutti i casi: l’illuminazione. Non si tratta solo di luce artificiale, ma si parla anche di luce naturale, sfruttando la presenza di finestre e porte a vetri.
Qualora lo studio non disponga di finestre che lascino entrare la luce naturale, è necessario allora utilizzare delle luci artificiali, a patto che queste non siano troppo forti. La luce bianca, unita alla scelta del giusto arredamento, limita l’effetto ”asettico” e può aiutare a creare delle zone sulle quali concentrare maggiormente l’attenzione dei pazienti, grazie anche al sapiente utilizzo di specifiche strip LED flessibili.
Se si dispongono delle lampade, nel caso di uno studio pediatrico, bisogna fare attenzione che queste vengano posizionate in punti alti, così da non essere raggiunte dai più piccoli, anche durante i loro giochi, in modo da scongiurare spiacevoli incidenti.

Studio medico professionale: arredare l’ambulatorio

Passando al cuore pulsante di uno studio medico, ossia l’ambulatorio, l’ambiente dove fisicamente viene svolta la visita, questo deve presentare una scrivania, preferibilmente di dimensioni piuttosto grandi, dotata di un computer con annessa una stampante. La sedia per il medico deve essere ergonomica, mentre dall’altro lato si possono posizionare delle sedute più semplice per i pazienti, ma comunque comode e accoglienti.

All’interno di questo ambiente è anche importante predisporre uno schedario, oppure un mobile adibito a svolgere queste funzioni, nel quale inserire raccoglitori, cartelle cliniche, ecc. Si possono disporre anche degli armadietti per contenere, per esempio, dei farmaci, oppure nei quali riporre strumenti e attrezzature da lavoro. L’ideale per questi ultimi, è che possano essere chiusi a chiave.

L’ambulatorio deve anche ospitare il classico lettino per le visite. Oggi vengono utilizzati stendendovi delle lenzuola di carta usa e getta e gran parte di questi dispongono di un rullo nei quali applicare i rotoli di carta, in modo da sostituire il lenzuolo con facilità tra un paziente e l’altro. Il resto degli strumenti e delle macchine presenti, varia in base al tipo di studio medico.

Anche nell’ambulatorio è importante scegliere la giusta illuminazione. Qui, di solito, si preferisce l’uso di luci artificiali, non solo con delle lampade a soffitto o da tavolo, ma soprattutto delle lampade specifiche per le visite, così da poter lavorare in modo corretto e professionale.

Anche in questo ambiente è possibile personalizzare le pareti. Solitamente si usa mettere dei quadri a gusto personale o delle foto, mentre nel caso di uno studio pediatrico, sarebbe ideale rendere il tutto più fiabesco per tranquillizzare i più piccini e, inoltre, tenere sempre un barattolo con delle caramelle o gli immancabili lecca-lecca, come premio per i bambini che sono stati bravi.

photo via

15 Aprile 2019 / / Easy Relooking

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Per una design week che si rispetti, bisogna scegliere anche il cibo giusto.

Perché, si sa, food&design sono da sempre una coppia perfetta, almeno per noi italiani!

E poi il poke nel 2018 ha spopolato. Quindi durante questa design week non potevo non proporvelo come “piatto di design”!

Per chi ancora non è riuscito a gustarselo e a visitare questi fantastici poke bar colorati e di design, ho preparato un elenco completo di quelli più belli! La mia selezione prende quindi in considerazione più l’arredo del locale che il cibo che si può mangiare (la valutazione della qualità del cibo la lascio a chi è più esperto di me!) 

Per chi non lo sapesse, il poke, o pokè, è un tipico piatto Hawaiano. Il pokè è il nome della scodella in cui viene servita la tipica insalata di pesce crudo tagliato a cubetti e unito a riso o insalata e ad altri condimenti. Ovviamente esistono svariate varianti, che propongono mix assolutamente da provare!

The Botanical Club

Via Tortona, 33 Milano

Sono rimasta affascinata dalla struttura in ferro che hanno costruito sopra al bancone. Piena di piante ovviamente, come il nome del locale suggerisce. 

design poke bar milanodesign poke bar milano

Temakinho

Via Guglielmo Marconi, 4, Milano

Il Temakinho a due passi dal Duomo è uno spettacolo di colori freschi e accesi! Splendida la carta da parati floreale che hanno utilizzato e il bancone rivestito di piastrelle geometriche turchesi.

 

Poke House

Via Gaetano de Castillia, 24, Milano

Io ho visto il locale in zona Isola proprio perché era di fianco all’evento del Fuorisalone Ca’ Ventiquattro , ma hanno altri due locali a Milano, uno in zona Navigli.

Del locale zona isola, mi ha colpito la presenza di cactus (veri) in vetrina e il rosa alle pareti! un Big Bubble gigante praticamente 🙂

Pokeia

Via Magolfa, 25/27,  Milano

Locale sui Navigli che vi accoglie con una carta da parati a tema tipicamente marino! prevale un colore blu intenso. Bello il bancone dove poter scegliere il proprio Poke!

Pokeria

Corso XXII Marzo, Milano

Pokeria ha diversi locali a Milano, ma mi ha colpito quello in Corso XXII Marzo per la carta da parati che hanno utilizzato. Esprime una vitalità e energia incredibili! 

 
 
 
 
 
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Taste of tropical vibes 🌈🌴 Come and visit us💚 addresses in bio👆🏼… and more 👉🏼pokeria.it

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L’articolo Colorati e di design: ecco i poke bar più belli di Milano proviene da easyrelooking.

11 Marzo 2019 / / Architettura

Aperto da pochi mesi, il ristorante Pink Mama è già diventato uno dei locali più di tendenza della città. Situato nella Krasnopresnenskaya Naberezhnaya di Mosca in una zona con diverse agenzie governative, il progetto di interni è stato affidato all’architetto e designer Harry Nuriev di Crosby Studios  con sede a New York.

L’arredamento scelto con il suo rosa sbiadito, il verde muschio e la grande stella rossa che decora la zona bar, rimanda chiaramente all’era stalinista. Una scelta non casuale visto che l’edificio stesso risale proprio all’epoca Stalin, inoltre, molti degli impiegati delle agenzie governative sono figli di genitori che hanno vissuto in quell’epoca.

Per enfatizzare l’atmosfera dell’edificio e il suo background, l’architetto ha voluto donare al ristorante un’estetica moderna.

Pink Mama si sviluppa in uno spazio di 210 metri quadrati diviso in due zone che riprendono il layout ereditato dal precedente ristorante che operava in precedenza nel locale. Crosby ha voluto separare la zona ristorante dal bar, creando così un caratteristico bar rosso e una sala ristorante ariosa e caratterizzata da grandi finestre. Tra i materiali principali spiccano rame, velluto, acciaio inossidabile, vetro, cemento.

Poiché Nuriev è noto per i suoi sorprendenti interni monocromatici, la scelta di colori forti, in questo caso il rosso, il rosa sbiadito e il verde muschio, non sorprende.

 

Pink Mama fa parte del gruppo The LL di ristoranti di proprietà di Liki Lewin e Ardy

L’articolo Pink Mama, il nuovo ristorante a Mosca progettato da Crosby Studios proviene da Dettagli Home Decor.

1 Marzo 2019 / / La Gatta Sul Tetto

L’arredamento di un bar è una delle fasi più delicate ed importanti, insieme ovviamente all’offerta dei servizi e ai prodotti trattati, per avviare questa attività al successo.

Arredamento bar da dove cominciare

Che si tratti di una nuova apertura o di una ristrutturazione, il risultato finale dovrà creare un clima che rispecchi i gusti del proprietario e che accolga e faccia sentire coccolati e a proprio agio i clienti.

Ma se si deve scegliere l’arredamento di un bar, da dove occorre cominciare?In questo articolo daremo alcuni consigli su come scegliere l’arredamento bar perfetto e di successo.

Vedremo:

  1. lo stile
  2. i colori
  3. l’illuminazione
  4. l’arredatore

Arredamento bar: come scegliere lo stile

La prima fase è dunque quella di identificare lo stile che si vuole dare al bar, non si tratta solamente di seguire le ultime tendenze, piuttosto di identificare i gusti e che tocco dare al locale.

Ecco alcuni generi più in voga:

Stile industrial: è caratterizzato da un design minimal e al contempo funzionale. Ha l’obiettivo di ricreare l’ambiente di una fabbrica grazie ai tubi a vista, elementi meccanici, scritte arrugginite e pareti di mattoncini. Questo è il look per un locale frizzante e giovanile.

Stile vintage: dona al proprio bar un tono particolare ed interessante. L’uso di specifici materiali e il design ad hoc ripropongono un clima un po’ retrò, in grado di attirare sia i clienti che hanno vissuto quegli anni che le generazioni più giovani.

Stile moderno: scegliendo un arredo moderno si può creare un’atmosfera innovativa e giovanile, attraverso la scelta di alcuni complementi d’arredo si può dare un’aria più moderna o più audace.

Stile shabby chic: questo stile dona al locale un’atmosfera romantica, un po’ d’altri tempi. I mobili e gli accessori seppur nuovi presentano una patina antichizzata. Questo è l’arredamento per chi vuole donare al proprio bar originalità, eleganza, sobrietà e disincanto.

Arredamento bar da dove cominciare

La scelta dei colori

I colori usati nell’arredamento del bar, insieme alla scelta dello stile, hanno un ruolo importante sulle sensazioni che avranno i clienti entrando nel locale o anche solo osservandolo dall’esterno. I colori hanno un impatto anche psicologico infatti sono in grado di amplificare o attenuare lo stato d’animo o le emozioni.

Ovviamente la scelta dei colori è strettamente collegata a quella stello stile. Vanno anche tenuti in considerazione fattori come, la metratura dei locali, illuminazione naturale e non, tipo di clientela alla quale ci si rivolge.

L’importanza dell’illuminazione

Fortemente connessa alla scelta dei colori è l’illuminazione. L’illuminazione del bar ha un ruolo importante nel creare la giusta atmosfera oltre che nel conciliare le esigenze di design, nel rispetto dello stile scelto, e quelle di risparmio ed efficienza. Luce calda o fredda, prevalentemente naturale e con molteplici punti luce artificiali: diversi gli elementi tra cui scegliere.  Da evitare sicuramente luci eccessivamente forti e colorate o particolarmente soffuse che potrebbero essere fastidiose per la clientela. Ulteriore fattore da considerare è il momento della giornata in cui il locale sarà particolarmente frequentato, se si tratta di un bar che lavora prevalentemente in orari diurni o se si tratta di un bar serale.

Arredatore bar

Per creare dunque un arredo bar impeccabile, abbiamo elencato alcuni elementi da analizzare nella scelta. Ma a chi rivolgersi per creare un arredo perfetto? Per rendere possibile ciò che si è immaginato la scelta del giusto arredatore è imprescindibile per la corretta realizzazione.  

Se stai cercando un arredamento bar a Catania, possiamo consigliarti l’azienda Milazzo Shop Design, leader nel settore da oltre 30 anni. 


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6 Febbraio 2019 / / Architettura

-PRIMA- il locale era un pò spoglio e datato, anche se aveva dei bei ambienti, un interessante gioco di controsoffitti e un bel pavimento in mermo
  • -DOPO- grazie ad un pò di colore, alla scelta di materiali naturali e all’aggiunta di lampade a sospensione tutto il locale è stato rivitalizzato e ammodernato
  • Grazie a tessuti e colori, senza fare grandi lavori di ristrutturazione, abbiamo cambiato completamente immagine a questo locale
Tavola progettuale con la quale abbiamo presentato il nuovo concept alla cliente
Appena si entra si ha tutta una nuova impressione, molto accogliente e rigenerante.

È proprio bello quando i clienti diventano amici sinceri ed
è quello che è successo con la proprietaria di questo ristorante, per cui
abbiamo curato il relooking e per la quale avevamo eseguito già altri lavori.
Quasi da subito si creò un feeling, un’intesa, che ci hanno sempre permesso di
lavorare in piacevole e produttiva armonia!

In questo caso specifico si è trattato di portare una ventata di modernità e creatività ad un bar tavola calda situato a Via Benigni a Roma, che partiva da una buona base ma aveva bisogno di un tocco di colore (giusto!) in più e di qualche elemento che lo caratterizzasse, trattandosi di un ambiente abbastanza ampio e un po’ spoglio.

Abbiamo così deciso di riorganizzare il bancone e le vetrine
frigo conquistando spazio utile, visto che alcune vetrine non erano funzionanti
e da tempo le si voleva eliminare e considerando che, organizzando il banco in
modo strategico, anche con minor superficie si è riusciti a sfruttare lo spazio
in maniera migliore.

Abbiamo dunque creato una L con il bancone, lasciando spazio
libero davanti alla vetrina che permetteva l’inserimento di un piano snack con
sgabelli alti, per i pasti veloci. Rimaneva abbastanza spazio anche per
l’accesso al reparto pizza al taglio, che si desiderava inserire ex novo, la
cui nuova insegna, grazie al posizionamento, era visibile anche dalla strada
attraverso la vetrina.

-PRIMA- Il bancone del ristorante-bar-tavolacalda, era inizialmente più ampio ma alcuni frigoriferi erano rotti e inutilizzati, abbiamo colto l’occasione per eliminarli e riorganizzare lo spazio
-DOPO- abbiamo riorganzzato i piani d’appoggio e creato un angolo che spezzasse la monotonia del lungo bancone, rendesse disponibile altro spazio per eventuali tavolini o piani snack e creasse un’area dedicata alla pizza al taglio
-DOPO- dalla vetrina, alla quale è appoggiato il piano per pasti veloci con sgabelli alti, sarà visibile dall’esterno l’area pizza, evidenziata da un’insegna effetto lavagna
Progetto DYD per la realizzazione di un banco autoportante per pasti veloci

Gli arredi e la carta da parati

Lo spostamento dei banconi e della cassa ha però lasciato
scoperto un pezzo di pavimento danneggiata che, in linea con il mood che si è
deciso di dare al locale, è stato rivestito con una moquette di erba sintetica .

Le due pareti libere dell’ambiente principale sono state
rivestite con carta da parati di Leroy Merlin stile jungle con grandi foglie, molto
attuale e dallo spirito green, fresco e accogliente, perfetto per un ristorante
tavola calda dinamico e brioso, che propone cibo fresco e genuino. Con la
stessa carta è stata rivestita anche la vecchia cassa, un’idea delle due
proprietarie, a dimostrazione del fatto che quando si è sulla giusta lunghezza
d’onda nascono grandi cose!

Il passavivande in metallo è stato coperto con tavole di legno naturale e con la stessa essenza sono state realizzate le mensole affisse alla parete specchiata che in questo modo si è resa più moderne e fresca; come base d’appoggio per i vassoi, le posate e le oliere abbiamo scelto lo scaffale Hejne di Ikea simile al legno naturale delle altre lavorazioni artigianali.

  • La parete accanto all’ingresso è stata rivestita con la nuova carta da parati
  • Anche la vecchia cassa è stata rivestita con la stessa carta. Dietro la cassa, con la nuova disposizione, era rimasta visibile una porzione di pavimento rovinata, che è stata coperta con una moquette sintetica effetto prato
  • Anche la parete vicino alla vetrina ha acquistato nuova vitalità con la carta da parati a grandi foglie
  • Il passa vivande è stato rivestito con tavole di legno naturale e i dettagli in fuxia ridipinti con un color tortora, il tutto per donare un aspetto più caldo e naturale

I complementi d’arredo

L’illuminazione preesistente, composta da faretti, è stata
completata da delle lampade a sospensione, sempre di Leroy Merlin, a forma di sfere
gialle, che illuminano e arredano il bancone, la parete vicino all’ingresso e
la sala con i tavoli del ristorante, donando molto carattere.

Per arredare le pareti sono state scelte delle piccole tele che riprendono il tema delle foglie e del verde un po’ in stile tropicale e, inoltre, sono state realizzate svariate composizioni creative pentole di rame, cassette di legno e piccoli vasetti e cornici, tutto di recupero, soprattutto nella saletta più piccola con i tavoli. Quando si hanno a disposizione tanti elementi decorativi che da soli non hanno un gran carattere, o potrebbero risultare stantii, il segreto è quello di comporli in modo creativo e donargli modernità e nuova vita.

  • La parete all’ingresso, con la nuova carta, viene messa in risalto dalle lampade a sospensione, inserite a scopo decorativo
  • Il giallo delle lampade il verde delle piante, della carta da parati e dei quadretti in tema con il mood, creano un’atmosfera calda, piacevole e molto accogliente
  • Alle pareti della saletta da pranzo composizioni creative con materiali di recupero, cassette di legno, pentole di rame, tazze vintage e tanto verde
  • All’opera!!!

Effetto WOW!

Nella saletta con i tavoli è stata realizzata anche un’altra istallazione molto eccentrica e briosa, che ha riscosso grande successo; abbiamo scelto di decorare il soffitto con delle piantine per donare un effetto WOW all’ambiente e trasportare gli avventori, per la maggior parte lavoratori in pausa pranza, per qualche ora in un mondo magico!

  • -PRIMA- la sala con i tavoli per il pranzo risultava un pò anonima
  • -DOPO- con un’idea giocosa e fantasiosa l’abbiamo resa piena di allegria e carattere e abbiamo trasportato gli avventori in un mondo magico…a testa in giù!
  • Il soffitto della saletta è stato progettato e arredato proprio come se si trattasse di una parete qualunque!

I servizi

Si è cercato di rendere gli spazi del ristorante più
funzionali ed accoglienti, anche per questo si sono migliorati i servizi e si è
realizzato il bagno per i disabili in cui è presente anche il fasciatoio per
cambiare i bambini. Anche il vecchio bagno preesistente è stato rinfrescato nei
decori e negli accessori e si è inserita una lunga mensola, in alto sulla
parete, con piante ricadenti.

A via Benigni, una zona ricca di uffici, questo bar tavola calda è così diventato una piccola oasi in cui rilassarsi in pausa pranza ed è per questo che si è deciso di chiamarla “Il Ristoro”, abbiamo dunque disegnato anche il logo e  il progetto grafico per la vetrina che sarà decorata con una vetrofania con il logo e il disegno di una staccionata che riprende il concetto di natura e spazi aperti e verdi.

  • -PRIMA- la vetrina era quasi del tutto coperta da una pellicola grigia come gli infissi ed il logo non era molto suggestivo
  • -DOPO- si è studiata una vetrina trasparente (con infissi dipinti di verde) per far vedere bene l’interno del locale. Sulla vetrina poi è stato progettata una vetrofania che riproducesse il disegno di una staccionata
  • Il logo è molto più attuale e descrittivo dei prodotti che si possono trovare all’interno del locale

L’articolo IL ristoro: relooking per un ristorante tavola calda proviene da Architettura e design a Roma.

7 Dicembre 2018 / / Blog Arredamento

Retif è l’azienda francese leader nella vendita di allestimenti e arredi per negozi.
In Italia, si presenta con una piattaforma web moderna, studiata per dare il giusto risalto alla solidità del brand e ai prodotti commercializzati.
Retif.it offre ai negozianti la possibilità di poter allestire la propria attività commerciale in completa autonomia, comodamente, e con pochi click.

Il primo punto vendita Retif apre in Francia nel 1968, a Le Mans. In poco tempo, grazie a prezzi concorrenziali e a una larga scelta di prodotti, si diffonde prima in tutta la Francia, con più di 80 punti vendita, e poi a macchia d’olio in quasi tutta Europa. In Italia è disponibile online con il sito e-commerce Retif.it.

Arredi per negozi

La gamma degli articoli disponibili su Retif.it per commercianti e negozianti è vastissima: da complementi di arredo come banconi, scaffali o pannelli dogati, a vetrinette, espositori, decorazioni per vetrine, shopper e imballaggi, anche per negozi di alimentari.
Dalla prossima primavera è in arrivo una grande novità per la gamma di imballaggi su Retif.it: sarà infatti disponibile il servizio per realizzare shopper personalizzate. Un’altra soluzione per consentire agli utenti di reperire su un unico sito web tutto ciò di cui hanno bisogno per la gestione del proprio punto vendita.

Retif.it è il punto di riferimento per i commercianti che hanno necessità di riassortire i prodotti per l’allestimento del proprio negozio di abbigliamento, come grucce e altri accessori per l’esposizione della merce nel punto vendita.

Ogni articolo in vendita è disponibile in diverse varianti, a seconda dello stile dell’attività commerciale. Vintage, moderno, industriale, shabby chic: tutti i prodotti ben si adattano a questi stili, coordinandosi armoniosamente con tutto il resto dell’arredamento.

Anche i venditori ambulanti in Retif.it troveranno tutto quello che gli serve: banconi per mercatini, stender abbigliamento, grucce, segnataglie, manichini e tanto altro.

Per testare l’economicità del servizio, il cliente può richiedere senza impegno un preventivo on-line. Solo dopo aver valutato la convenienza, potrà acquistare in modo sicuro e garantito.

Con una gamma di oltre 7000 prodotti, il sito web Retif.it è studiato per essere facilmente fruibile dagli utenti, con ampio spazio alle descrizioni e alle caratteristiche tecniche dei singoli prodotti.

L’acquisto è immediato. L’utente, grazie a una buona catalogazione degli articoli, sin da subito riesce a individuare ciò che risponde alle proprie esigenze, senza perdersi nel vasto catalogo di Retif.it.

Disponibile anche il servizio di assistenza per la progettazione del punto vendita completamente gratuito: entro 4 giorni dalla richiesta, gli esperti Retif forniranno al cliente un progetto completo di arredi e accessori adatti al tipo di attività commerciale. Il progetto sarà visionabile grazie ad un rendere 3D del punto vendita, al quale verrà allegata la lista dei prodotti suggeriti.

Grazie a Retif.it, i negozianti in un unico sito web possono trovare tutto quello che serve alla loro attività, senza perdere tempo e denaro e senza essere costretti a consultare più distributori.

22 Novembre 2018 / / Architettura

Come si può portare un po’ di italianità a Lione? Con la piadina e il ristorante Piada, progettato dallo studio Masquespacio.

……….

La mamma di Arthur e Mathilde aveva un sogno: che i loro bimbi riuscissero a portare in Francia un po’ di italianità, della loro terra nativa. Attraverso quale elemento tipico del nostro bel paese? La piadina.

Una volta cresciuti Arthut e Mathilde decidono di portare a compimento il sogno della mamma, ma sanno che per riuscire con successo a portare una ricetta così tradizionale in Francia c’era bisogno di un tocco di contemporaneità. E lo fanno rivolgendosi allo studio multidisciplinare Masquespacio.

IL RISTORANTE PIADA A LIONE: TRA ANTICO E CONTEMPORANEO

Ed è cosi che comincia a prendere forma il ristorante Piada, che sorge nel quartiere centrale Confluence, il quel di Lione. Il ristorante sorge all’interno di un centro commerciale dove si trova anche un cinema, un parco avventura coperto, negozi e ristoranti. Tutto intorno nel quartiere, si possono ammirare edifici contemporanei di grandi architetti insieme a vecchi edifici ora usati per eventi notturni.

ristorante Piada

ristorante Piada

Come fare quindi per attrarre un pubblico giovane e traghettare una ricetta tradizionale in modo contemporaneo? L’idea di partenza era ben chiara. Uno spazio che trasmettesse l’italianità del prodotto venduto, la tradizione e la naturalezza degli ingredienti. Uno spazio che rimandasse al passato ma attraverso un estetica moderna.

Proprio per questo, Ana e Christophe hanno deciso di usare elementi differenti: piastrelle artigianali in terracotta, lampade tonde e archi con specchio al bancone del bar, che rimandano ai bar dell’Italia che fu.

ristorante Piada

ristorante Piada

Le piante, il legno di tavoli e sedie e del parquet e la terracotta rimandano alla naturalezza. Il neon “un po’ di italianità” è uno dei tratti distintivi del locale, insieme ai colori fluo che sempre contraddistinguono i progetti del duo.

ristorante Piada

 

| Design: Masquespacio | Photography: Luis Beltran |

L’articolo Il ristorante Piada ovvero l’italianità che sbarca a Lione sembra essere il primo su VHD.

19 Settembre 2018 / / Interiors

Dopo tanti appartamenti e ville da sogno, oggi vi mostro una sala da te davvero incredibile, la Ch Tea Room Kobe, in Giappone.

sala da tè color confetto in Giappone

Andiamo ancora in Giappone, questa volta per scoprire un luogo davvero particolare: la sala da te Ch Tea Room Kobe, nell’omonima città.  Cosa mi ha colpita di questo locale pubblico dall’altra parte del mondo? L’eleganza, l’atmosfera sognante e i colori, magnifici: delicati toni confettosi che vanno dal Millenial Pink al verde menta, con tocchi corallo, azzurro e oro. Per non parlare delle magnifiche sedute in velluto disseminate di cuscini che invitano ad accoccolarsi per gustare un tè accompagnato da dolcetti o da piatti cucinati dallo chef.

 Ch Tea Room Kobe snack

Panche imbottite dalle forme sinuose sono addossate alle pareti, rivestite con una deliziosa carta da parati dipinta a mano con delicati motivi floreali. Colpisce la forma dei poggia schiena dei divani circolari rosa, che mi ricordano tanti biscotti savoiardi messi in fila, una citazione perfetta per una sala da tè. Lo stile è ispirato all’Art Déco e agli anni ’50 e ’60,  come vuole il trend attuale che predilige l’eclettico mix di stili

 Ch Tea Room Kobe divanetti velluto verde

 Ch Tea Room Kobe bar

Spicca la poltrona Monroe di Essential Home, dedicata alla più femminile e seducente delle icone del cinema, l’indimenticabile Marilyn: compatta, avvolgente, elegante, è rivestita in velluto e poggia su una base dorata.

 Ch Tea Room Kobe poltrona Monroe Essential Home

Di Essential Home anche i pouf Florence, che non passano certo inosservati: sulla base circolare dorata si appoggia un cilindro bombato che richiama un fiore, per la partizione a petali dei fianchi e la seduta che fa da corolla.

 Ch Tea Room Kobe pour Florence essential Home

L’azienda portoghese nata nel 2015 si è specializzata nella produzione di mobili ispirati al cinema dagli anni ’30 agli anni ’60, molto glamour e ricercati,  tanto da essere esposti in alcuni importanti negozi di design nel mondo, tra cui Londra, Parigi e New York.

Insomma, un bellissimo angolo sognante per rilassarsi e godersi una pausa tè fuori dal mondo: peccato che sia così lontano!

Sito: Ch Tea Room Kobe

Indirizzo: Higashimachi-Edomachi Bldg. 1F,
98-1 Edomachi, Chuo-ku,
Kobe, Japan, 650-033


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6 Agosto 2018 / / Decor

Rendere accattivante e attraente la vetrina nel settore alimentare è molto importante per avere successo nell’attività, sia che si tratti di una panineria che di un bar o di una pasticceria. I cibi devono prendere per la gola e devono comunicare attraverso la vista sensazioni ed emozioni irresistibili. Scopriamo quanto conta una buona vetrina nel settore alimentare!

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Designboom
Assicurare alla clientela una esperienza di acquisto straordinaria

Contrariamente a quanto accadeva un tempo, oggi per portare un’attività al successo bisogna essere competitivi e originali. Puntare sulla qualità dei prodotti, soprattutto nel settore alimentare, è indispensabile, ma per attirare la clientela occorre anche disporre bene la merce, renderla ben visibile in modo da catturare l’attenzione e stimolare i sensi. 

Curare la vetrina è quindi fondamentale per offrire al cliente una straordinaria esperienza di acquisto: se la vetrina è curata nei dettagli il prodotto viene valorizzato e non potrà che risultare vincente. 

 


Importante è l’aspetto emozionale della vetrina 

L’impatto emozionale della vetrina è un aspetto da non sottovalutare nell’esposizione dei prodotti alimentari: otre che ben ordinata, deve essere anche ben illuminata e i prodotti devono essere messi in evidenza, cosicché il cliente possa osservarli bene e desiderare di degustarli. 

La vetrina che accoglie i prodotti deve coniugare aspetto estetico e funzionalità: deve offrire, oltre che una visione completa degli alimenti e una luce adeguata che metta in risalto le loro caratteristiche, anche una perfetta conservazione dei prodotti. 

Le vetrine refrigerate sono tra le soluzioni più in voga, ma per colpire conta molto il design, che deve essere armonioso, gli interni devono essere spaziosi e devono assicurare una disposizione perfetta. Le schermature trasparenti devono avere una forma gradevole e devono consentire di vedere al meglio tutto ciò che è riposto all’interno della vetrina. 

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Trés studio
Non sottovalutare l’importanza della vetrina

Che si tratti di una piccola o grande attività commerciale nel settore food, la vetrina non va mai sottovalutata. E’ quella parte del negozio che comunica il valore del prodotto e non importa se la crisi fa pensare spesso che tutto sia lo stesso per tutti: non è affatto così, distinguersi dagli altri fa la differenza e porta a mettere in prima linea l’attività, partendo proprio dalla cura dell’immagine, e la vetrina fa parte dell’immagine. 

Elevare il valore della vetrina vuol dire quindi essere in vantaggio sugli altri: per questo è indispensabile curarne ogni aspetto, che metta in evidenza la freschezza dei prodotti e la loro bontà. Le vetrine più sofisticate sono anche dotate di moderni sistemi di controllo e permettono di impostare e variare l’illuminazione in modo automatico, creando intensità ed effetti quasi scenografici. 

The Deli
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Una vetrina elegante e ben illuminata valorizza anche l’ambiente e la gente avrà l’impressione di trovarsi in un luogo accogliente, esteticamente piacevole e avrà più voglia di intrattenersi. Importante è la scelta dello stile delle vetrine, che devono rispecchiare anche quello degli altri arredi presenti nell’attività, così da garantire un colpo d’occhio di grande effetto, che non passa inosservato e che difficilmente si dimentica. Per questo, è bene affidarsi ad esperti del settore, come Milazzo Shop Design leader nell’arredamento bar Catania, che sapranno consigliare al meglio. 

1 Agosto 2018 / / Le Cose Semplici

Individuare lo stile dell’arredamento commerciale del proprio negozio è il punto cardine per avere successo nell’attività, specialmente se si lavora nel settore food o in un settore in cui il primo impatto, la vetrina e più in generale l’immagine che si trasmette del proprio Brand fanno essenzialmente la differenza tra l’acquisire o meno un cliente. Per scegliere lo stile più adatto al prodotto e alla clientela a cui è rivolto bisogna analizzare ogni aspetto e soprattutto affidarsi ad un progettista che sia in grado di cogliere le proprie richieste e allestire il negozio con un arredamento di sicuro effetto. Ecco alcuni consigli per scegliere il giusto progettista e allestitore per l’arredamento commerciale della propria attività.

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Arredamento per avviare o rinnovare un negozio

Avviare una nuova attività o rinnovare una già presente per rinfrescare stile e arredi è sempre un’operazione che va seguita con criterio e consapevolezza non solo dal titolare ma anche da esperti del settore specializzati nella progettazione di allestimenti per negozi. Il punto focale degli interventi ha come obiettivo l’immagine dell’attività commerciale, che deve identificare nell’arredamento il prodotto e il pubblico a cui è destinato. Prima di passare alla fase della scelta è dunque fondamentale tenere in considerazione tre cose:

  • Il prodotto da vendere all’interno del negozio
  • Il target del cliente a cui è destinato
  • Valori da trasmettere attraverso il brand

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Quando si può definire giusto un progettista

Il giusto progettista deve tenere in alta considerazione questi primi tre punti, a cui poi deve aggiungere altri fattori oggettivi anch’essi da curare per riuscire a sviluppare un arredamento perfetto e mirato ad ottenere i migliori risultati sia riguardo all’estetica che riguardo alla vendita. L’arredamento, infatti, non è solo questione di gusto personale, ma è uno strumento che può aumentare o meno le vendite, un elemento determinante per la percezione dell’attività, del marchio e di chi lo rappresenta. Lo stile, i colori scelti, tutto deve essere indirizzato al target di cliente destinato e devono creare un’atmosfera coerente all’identità del negozio. Gli arredi, in pratica, devono rispecchiare l’identità del brand in cui il cliente si riconosce.

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Cura dei dettagli

Dopo aver individuato lo stile dell’arredamento, bisogna curare ogni aspetto dell’allestimento dell’attività, dall’ingresso all’illuminazione alla creazione di percorsi interessanti che intrattengono il cliente. La luce è un altro dei fattori fondamentali del successo di un negozio: la merce ben esposta e ben illuminata agevola il lavoro dei commessi e dipendenti e migliora l’esperienza d’acquisto dei clienti.

Un altro punto importante è quello di non lasciare spazia vuoti, ma inserire mensole o altri complementi d’arredo che rendano l’immagine del negozio più funzionale e più ordinata. Curare la vetrina, che costituisce un punto strategico di attrazione per il cliente, serve a valorizzare la merce e a facilitare il processo d’acquisto.

Per ottenere eccellenti risultati è necessario affidarsi a progettisti ed allestitori esperti in arredamento per negozi, come Milazzo Shop Design – Arredamenti Catania Misterbianco – che da sempre si occupa di progettare e allestire arredi in grado di emozionare e arrivare al cuore del cliente.


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