13 Ottobre 2019 / / Architettura

Questo piccolo appartamento di 30 m² si trova ad Hong Kong ed è un esempio di progettazione su misura intelligente.
Interessante la soluzione per la zona notte: l’architetto incaricato del progetto, per risparmiare spazio a terra, ha progettato un letto alto, accessibile tramite una comoda scala. Il materiale utilizzato è un compensato leggero e l’atmosfera minimale si ispira allo Zen giapponese tradizionale. Anche la tavolozza dei colori è ridotta al minimo, in una combinazione di bianco, legno e grigio che amplia gli spazi e massimizza l’illuminazione.

A 30 square meter apartment in Hong Kong

This small 30 m² apartment is located in Hong Kong and is an example of intelligent custom design.
The solution for the sleeping area is interesting: to save space on the floor, the architect in charge of the project has designed a high bed, accessible via a convenient staircase. The material used is light plywood and the minimal atmosphere is inspired by traditional Japanese Zen. Even the color palette is minimized, in a combination of white, wood and gray that widens the space and maximizes lighting.

_________________________
CAFElab | studio di architettura

12 Ottobre 2019 / / Case e Interni

L’eleganza in un piccolo spazio è possibile! 37 mq di casa in città con tanto di camera da letto separata e cabina armadio: un progetto-sfida risolto con eleganza e funzionalità. Ecco come un mini appartamento diventa una bellissima casa in stile parigino.


Se hai sempre pensato che vivere in un piccolo appartamento sia sinonimo di poca luce e mancanza di eleganza, con il progetto di oggi siamo qui per smentirti.

Ci troviamo a Madrid in una mini casa di soli 37 mq, luminosissima e dallo stile parigino. Prima dell’intervento, lo spazio era mal utilizzato, ma una nuova distribuzione, studiata ad hoc, sfrutta ogni centimetro quadrato, utilizzando mobili progettati su misura.

L’atmosfera è lussuosa. Colori neutri, accesi solo da sofisticati dettagli dorati (come le maniglie o le lampade) creano un effetto molto femminile e glamour. Vediamo bene come una palette dai toni neutri si combini perfettamente con dettagli “scintillanti” e preziosi. Tutti spunti da tenere a mente per arredare una mini casa.

Questo appartamento spagnolo, grazie ad un’attenta progettazione e ai piccoli dettagli è diventato la casa ideale per una single o una giovane coppia, può offrire spunti anche per gli appartamenti destinati all’affitto breve.

Il divisorio in vetro dona privacy alla cucina e consente di avere anche un bancone, visto che lo spazio per un tavolo non sarebbe stato possibile. Grazie alla creazione di questa parete in ferro e vetro di stile industriale, la luce diventa protagonista in tutto lo spazio.

La luminosa e rilassante tavolozza cromatica, la presenza di dettagli dorati, il parquet in rovere posato a spina di pesce alla francese, e l’affascinante divisorio in vetro trasformano questo appartamento in uno spazio elegante e accogliente.

Fonte: Micasa
Foto: David Ballester
Studio di architettura e interior design: Lotoarchilab

Anna e Marco – CASE E INTERNI

27 Agosto 2019 / / Idee

Non abbiamo detto piccola, abbiamo proprio detto PICCOLISSIMA!

Può essere la vostra primissima casa in centro, un mini appartamento in affitto, la seconda casa al mare…o una casa che volete affittare, oppure ancora la vostra casetta per le vacanze. Quello che è certo è che arredare una casa davvero molto, molto piccola, è una grande sfida che presenta due ostacoli:
1. trovare i mobili giusti, magari non troppo costosi e non per forza su misura
2. saperli organizzare per avere tutto quello che serve anche in uno spazio ridotto
.

Casa piccolissima con soppalco

In realtà basta saper cercare bene, non serve essere un genio o un supereroe, basta pensare prima di comprare.

Prima di tutto pensa a come è strutturata la tua mini-casa: hai un ingresso in cui puoi allestire un guardaroba con appendiabiti e scarpiera? Non hai un vero e proprio ingresso e devi mettere scarpe, borse e cappotti da qualche altra parte? Hai posto per un tavolo o è meglio integrarlo nella cucina, con una soluzione a penisola? Hai una camera da letto o hai bisogno di una soluzione a scomparsa? Ci sono nicchie in casa che puoi utilizzare? Accendi il radar e scannerizza ogni singolo centimetro quadrato.

La parola d’ordine è: non dimenticare o trascurare nessun angolo e ragiona bene su come sfruttare le pareti in altezza.

Fatto ciò puoi pensare a cosa ti serve veramente, ad esempio:
…meglio un piccolo tavolo per due o inviti spesso persone a casa e vuoi un modello allungabile?
…ti serve un letto matrimoniale, singolo, o magari un letto in più d’emergenza?
…ti serve davvero un tavolino da salotto o è meglio qualcosa di pieghevole da usare solo in caso di necessità?
…hai tanti libri e quindi ti serve una libreria (magari divisoria e con qualche anta)? Oppure non hai libri e ti serve solo un porta riviste o un tavolino contenitore?
…hai 4 paia di scarpe, una per ogni stagione? Inutile comprare una scarpiera a 5 ante. Al contrario, sei una fashion victim collezionatrice seriale di scarpe, stivali, ballerine, sandali, mocassini, stiletto? Allora è il caso di armarsi di doppia scarpiera a specchio, per le prove di outfit.

Abbiamo provato a darti una mano con questi 10 must have e must do che secondo noi bisogna seguire per arredare una casa piccolissima in maniera completa e confortevole.

1. No walls! Dividi gli spazi con i mobili

Se la casa è piccina, qualsiasi parete di troppo la renderebbe ancora più claustrofobica. Invece di dividere con i muri, crea dei divisori utilizzando librerie componibili utilizzabili su entrambi i lati. Uno scaffale bifacciale modulare diventa quello che vuoi: basta pensare bene al suo utilizzo per scegliere gli elementi perfetti che la comporranno secondo le tue necessità. Ad esempio: una libreria separé può contenere il televisore, un tavolo-scrivania per pranzare, studiare, lavorare, ma anche contenitori per la cucina o per il soggiorno. A seconda del lato da cui la guardi può avere svariate funzioni. Unendo ripiani, piani di lavoro e vani contenitivi otterrai tutto quello che ti serve in un’unica grande parete multifunzionale.

Libreria divisoria in legno e metallo con contenitori e tavolo integratiIn foto: libreria bifacciale componibile

2. Tavolo: a scomparsa o a parete

Quando lo spazio è limitato bisogna usare le pareti e ridurre l’ingombro a pavimento il più possibile, sia per agevolare i movimenti all’interno dell’abitazione, sia per non impazzire quando è ora di pulire. Un tavolo trasformabile a scomparsa è IL must have che non può mancare in nessuna micro casa. Può avere il piano a ribalta o essere nascosto in un mobile apribile. Tutto dipende da quanti posti a sedere si desiderano. Il modello a ribaltina è perfetto per un monolocale per le vacanze, fruibile da due persone. Se cerchi la soluzione per tutti i giorni meglio un tavolo allungabile per dare spazio ad eventuali ospiti.

Mobile con tavolo a ribalta integrato chiuso e mensoline

Mobile con tavolo a ribalta aperto allungabileIn foto: tavolo a scomparsa Galileo

Tavolo a ribalta bianco per due persone In foto: tavolo a ribalta

3. Consolle allungabile

Un’alternativa al tavolo è la consolle. Quando non svolge il compito di tavolo basta chiuderla e può essere utilizzata come piano d’appoggio all’ingresso, in cucina, dietro al divano o in qualsiasi altro spazio della casa dove sia necessario. In pochi secondi si apre e si trasforma in un vero e proprio tavolo da pranzo che, a seconda del modello, arriva ad offrire fino a 8 posti a sedere.

Consolle in legno chiaro chiusa che si trasforma in tavolo da 8 posti

Consolle aperta trasformata in tavolo da 8 posti

4. Letto a scomparsa

Non ci riferiamo alla brandina, ma a mobili che contengono un vero e proprio letto a ribalta verticale o orizzontale. La superficie normalmente occupata da un letto è molto ampia, quindi riuscire ad ottimizzare la zona notte rendendola utilizzabile durante il giorno è la mossa migliore. Davanti al mobile-letto trasformabile si può posizionare un tavolo, un divano, una chaise longue, dandoti la possibilità in questo modo di utilizzare lo stesso spazio per varie funzioni.

Mobile a parete con letto matrimoniale integrato a scomparsaIn foto: letto matrimoniale a scomparsa

Mobile a parete con letto singolo a ribalta a scomparsaIn foto: letto singolo a scomparsa

5. Scarpiera slim

Trovare dove mettere le scarpe in casa è un problema anche in case di dimensioni normali, figuriamoci in case mini. Uno degli spazi da sfruttare è sicuramente la parete dietro una porta che altrimenti rimarrebbe vuota. Se lo spazio lo consente l’elemento perfetto è una scarpiera slim della profondità di 17 cm.

Scarpiera a parete a serrandina slim dietro portaIn foto: scarpiera a serrandina

6. Mobili con doppia o tripla funzione

L’appendiabiti che è anche specchio, la scarpiera-cappottiera, il mobile salvaspazio che si trasforma in tavolo E ANCHE in letto, il comodino con asse da stiro integrata…2 in 1 (o ancora meglio 3 in 1) e il problema spazio è risolto!

Nel video: specchiera con appendiabiti integrato

7. Non dimenticare vani, nicchie, sgabuzzini

Non tutte le ciambelle escono col buco, non tutti i muri sono perfettamente retti. Se per ragioni strutturali, architettoniche o decorative la tua piccolissima casa ha un muro con una nicchia, una rientranza, un angolo cieco, USALI. Si possono chiudere per ricavarne uno sgabuzzino porta scope (e secchi, spugne, detersivi…), una cappottiera, una dispensa, un guardaroba per la biancheria, una scarpiera attrezzata con ripiani. Non tralasciare o sottovalutare nessuna possibilità di ricavare quel prezioso spazio in più.

8. Pieghevole è meglio

Tutto ciò che si piega e diventa piatto è un alleato. Può essere un carrello da usare come appoggio in cucina o come tavolino, le sedie, il porta pc da divano, fino ai più piccoli accessori come lo scolapasta che si chiude.

Comodino con asse da stiro pieghevole integrato

Comodino con asse stiro integrato richiudibile
In foto: mobiletto con asse da stiro integrata

9. Organizza, organizza, organizza

Il disordine non è tuo amico. Scegli mobili contenitore che aiutano a organizzare e categorizzare, separare ciò che ti serve quotidianamente da ciò che usi saltuariamente. In questo modo terrai a portata di mano oggetti e indumenti che usi tutti i giorni e riporrai in ordine quelli che invece usi solo ogni tanto. Mantenere la casa sgombra da cose superficiali è fondamentale, aiuta a percepire lo spazio come più grande e a vivere più serenamente.

10. Pensa in verticale

Tavoli a parete a ribalta, scarpiere slim dietro la porta, letti a scomparsa verticale…insomma, una cosa è chiara: arredare una casa piccolissima significa concepirla come uno spazio a tutto tondo, con superfici da sfruttare in ogni senso e direzione. Quando si ha una casa grande con varie stanze si pensa sempre “in orizzontale”, praticamente in metri quadrati calpestabili. Ma in una piccola abitazione la superficie calpestabile è limitata e deve essere mantenuta più sgombra possibile per renderla più vivibile. Ecco perché è fondamentale ingegnarsi per sfruttare bene tutte le pareti.

Insomma, devi trasformarti nel genio di Aladdin e trovare le soluzioni più intelligenti, magari low cost (per chi non se lo ricordasse, il motto del genio della Walt Disney era: “Fenomenali poteri cosmici… in un minuscolo spazio vitale!”)

5 Agosto 2019 / / Idee

Cominciamo l’anno parlando di uno degli argomenti che vi piacciono di più: le soluzioni d’arredo per spazi ridotti. Nel post di oggi quattro idee a cui non avevi pensato.

……….

Anno nuovo, vecchie abitudini.

Quindi per darmi il giusto inizio ho pensato che prima di tutto bisogna far pulizia e organizzarsi al meglio.

Una volta fatta chiarezza, si può cominciare a pensare ai buoni propositi.

Ed eccoci arrivati al primo argomento dell’anno: come recuperare quanto più spazio possibile quando ci troviamo di fronte a piccoli spazi? Ho provato a raccogliere qualche idea.

Andiamo dritti al punto.

SOLUZIONI D’ARREDO PER SPAZI RIDOTTI #1: LE SCALE

Come posso sfruttare le scale? 

Di solito le scale nei piccoli spazi diventano un punto morto, nel senso che vengono usate proprio solo come scale.

Invece bisognerebbe sfruttarle anche in altri modi: come armadi ad esempio. Attrezzale con mensole e chiudile con ante apribili.

Recupererai un sacco di spazio utile. Se invece sono troppo piccole o ripide e non potete sfruttare il sotto scala, attrezza le pareti perimetrali con mensole e quadri.

Corridoio con pareti blu elettrico che danno su piccola scala a cassetti e pavimento in cemento

| Giacomo Ortenzi | Studio Ossigeno | Casa Vitelli |

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

Dettaglio di scala contenitore in legno che porta alla zona notte di un appartamento a più livelli.

| Jordan Parnass Digital Architecture | East Village Studios

piccoli spazi

| Madoka Aihara & Toshiyuki Yamazaki/YUUA Architects and Associates | Ph: SOBAJIMA, Toshihiro

SOLUZIONI PER PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #2: LE NICCHIE

Le nicchie sono davvero le migliori alleate dei piccoli spazi.

Sono da utilizzare e sfruttare in ogni modo possibile, in qualsiasi stanza della casa tu le abbia. Mettici delle mensole e hai fatto.

Ti danno fastidio le mensole in vista? 

Schermale con le tende: ti aiuteranno a riporre tutti quegli oggetti grandi e piccoli che altrimenti starebbero sempre in giro per casa. Il tutto ben nascosto.

Potresti addirittura ricavarci un angolo lettura, attrezzando la nicchia con una seduta su misura.

Vasca ovale freestanding con luce da terra contemporanea e parete con nicchie attrezzate con mensole nere.

| Avocado concept |

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #3: SFRUTTARE LE PARETI LUNGHE

Per quanto piccola possa essere la tua casa, avrà sicuramente a disposizione una lunga parete.

Se le hai, devi sfruttarle per tutta la lunghezza (e l’altezza se puoi). Attrezzale con librerie modulari da progettare in base al tuo spazio, con armadi che ti permettano di contenere il contenibile.

Ci sono aziende che progettano addirittura spazi cucina integrati con spazi soggiorno, con moltissime possibilità compositive per tutte le esigenze.

Monolocale a doppia altezza con scala attrezzata ad armadio che porta alla zona notte e libreria.

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

piccoli spazi

| Madoka Aihara & Toshiyuki Yamazaki/YUUA Architects and Associates | Ph: SOBAJIMA, Toshihiro

IDEE PER SPAZI RIDOTTI #4: MOBILI MULTIFUNZIONE

Ed eccolo l’ultimo consiglio, che è anche sicuramente il più importante: scegli bene i mobili.

In un piccolo spazio sono quanto mai importanti, perché dovranno essere della misura giusta per non farlo sembrare ancora più piccolo.

E’ bene scegliere mobili che possano assolvere a più funzioni contemporaneamente. Ad esempio un letto matrimoniale contenitore, con la testata funzionale a cui poter agganciare mensole al bisogno.

Librerie a giorno e free-standing che ti aiutino a dividere gli spazi in una casa piccola, che non ti permette di costruire pareti vere e proprio.

Oppure creare una pedana (ovviamente contenitore) su cui creare la zona notte. Anche in questo case le pedane aiutano a dividere visivamente gli spazi piccoli.

Viste di dettaglio del micro appartamento caratterizzato da pedana multifunzione

| crem’8 | silvana citterio |

piccoli spazi

| Gosplan | Attic on an harbour |

Monolocale con pedana rialzata con cassetto per zona notte e zona ufficio.

| Int2architecture |

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Soluzioni d’arredo per spazi ridotti: #4 idee vincenti sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

26 Luglio 2019 / / Creative & Ordinette

Ecco, questo è il mio ideale di casa o perlomeno lo era quando ancora vivevo da sola.
Per l’ultimo home tour della settimana vi porto a Barcellona, in questo bellissimo piccolo appartamento in cui si percepisce solo ariosità, luce e buon umore.
Adoro la cucina aperta sul piccolo soggiorno e soprattutto adoro la camera da letto posta in questo soppalco creato all’interno del loft grazie all’altezza tipica di questi spazi industriali recuperati.
Non sarebbe bello tornare indietro nel tempo e vivere in questo appartamento spagnolo, un po’ alla maniera degli studenti Erasmus che condividevano l’appartamento spagnolo del famosissimo film? Con una sostanziale differenza però. Appartamento spagnolo sia, ma da soli, liberi di ospitare chi si desidera e salvaguardare la sacrosanta privacy. Buon tour e un meraviglioso fine settimana!

15 Giugno 2019 / / Architettura

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Colori neutri, morbidi tessuti, materiali naturali e una soluzione per separare lo spazio unico con un divisorio in ferro e vetro, sono i punti di forza dell’arredamento scandinavo di un appartamento di soli 40 mq. Tutti spunti da tenere a mente se il tuo open space risulta spoglio e freddo.

Questo monolocale svedese, grazie a piccoli accorgimenti ed interventi, è divento la casa ideale per una persona single o una giovane coppia, ma può offrire spunti anche per le piccole case di vacanza o per gli appartamenti destinati all’ affitto breve.

Vedremo ancora una volta, come sia possibile arredare un monolocale con successo, ponendo in stretta correlazione il soggiorno con la zona notte, pur operando una divisione delle funzioni.

Molto luminoso, grazie alle sue ampie finestre, l’appartamento ha un arredamento dai colori neutri freschi e moderni, che invitano al relax.

Le pareti sono dipinte di un grigio-beige caldo, mentre nella zona cucina troviamo un rivestimento in legno. A terra è stato posato parquet in rovere a spina di pesce, di grande classe. Il tavolo e le sedie sono dipinte di un delicato verde salvia, mentre i cuscini del soggiorno e la biancheria da letto si arricchiscono di tenui tonalità pastello.

Tutto ciò contribuisce a dare a questo spazio unico, una delicata raffinatezza. Lo stile, infatti, prevede l’utilizzo di mobili lineari e poco ingombranti, rendendo lo spazio più leggero e arioso. Tutti spunti da tenere a mente se il tuo open space risulta troppo freddo.

Oltre all’uso dei colori, l’ampio monolocale è stato trasformato in una sofisticata abitazione grazie ad una parete in ferro e vetro, che divide la zona giorno dalla zona notte, senza chiudere completamente lo spazio. In questo modo, la stanza che si crea (che non avrebbe finestre) può trarre beneficio dalla luce proveniente dalle grandi finestre.

Grazie alla creazione della parete in ferro e vetro di stile industriale, la luce diventa protagonista di tutto lo spazio, creando una sorta di dialogo tra le zone night & day pur garantendo, al contempo, il mantenimento della privacy grazie anche a comode tende a pacchetto.

La rilassante tavolozza cromatica,  il legno, i materiali naturali, la presenza di molte piante e la seducente parete vetrata trasformano questo appartamento in uno spazio pratico, confortevole e accogliente.

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Fonte: Bjurfors

Anna e Marco – CASE E INTERNI

12 Giugno 2019 / / Clever

Lo abbiamo annunciato e finalmente è arrivato: vi presentiamo la collezione del nuovo catalogo INMOTION 20.20 – SMART DESIGN FOR DYNAMIC PEOPLE.

Ricco di idee d’arredo originali, salvaspazio e trasformabili, InMotion 20.20 propone un’ampia gamma di soluzioni che permettono di sperimentare uno stile d’arredamento innovativo, in cui al centro si trovano le persone e le loro esigenze.

La novità maggiore riguarda INMOTION 20.20 SYSTEM, collezione di arredi multifunzionali dalla visione progettuale dinamica e di tendenza. Il catalogo propone 15 composizioni in cui sistemi trasformabili (letti a scomparsa, tavoli da parete, scrivanie rotanti o piani estraibili) sono integrati a programmi sistemici componibili “a spalla”. Perfette per progettare zona giorno e zona notte nella stessa stanza, offrono un’esperienza d’arredo all’insegna della trasformazione, della funzionalità e dell’interazione.
Questo video mostra i sistemi di apertura e chiusura brevettati, attestati e certificati dal CATAS.

La sezione LIVING ROOM presenta una collezione di 9 pareti attrezzate complete che rispecchiano le esigenze del vivere moderno. Ambienti eleganti e sofisticati si popolano di elementi sospesi, basi a terra, librerie e colonne ideali per esporre, contenere, ordinare, riporre. Design moderno e finiture di pregio rendono unico un programma d’arredo per il living in cui la modularità è fondamentale.

Anche la camera da letto presenta delle novità. La WARDROBE COLLECTION si arricchisce di armadi componibili e cabine armadio personalizzabili e adattabili allo spazio disponibile. Clever ha sviluppato armadiature multitasking ideali non solo nella zona notte, ma anche in open space, ingressi spaziosi o a completamento di soluzioni con arredi trasformabili.

E per finire, OFFICE, il programma che offre soluzioni per l’ufficio e gli ambienti di lavoro. Sono proposte scrivanie direzionali e operative, che favoriscono il team-working e rendono gli spazi professionali accoglienti ed esteticamente gradevoli.

INMOTION 20.20 porta con sé il connubio tra tecnica e design, l’approccio eco-friendly e l’eccellenza produttiva del Made in Italy che dal 1993 caratterizzano l’attività e la filosofia di Clever.

Trova il Rivenditore più vicino a te per scoprire tutto il potenziale della nuova collezione.

3 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Ok, confesso.

Quando ho comprato la cucina ho voluto risparmiare sugli accessori interni per organizzare la dispensa. Quelli della casa madre erano troppo cari e ho optato per una colonna dispensa con ripiani.

Mi sono pentita di non aver acquistato la colonna estraibile e la verità è che ora mi trovo in difficoltà perché l’interno del mobile (più profondo rispetto a quello dei pensili) è stracolmo di sacchetti e sacchettini.
Spesso ci sono cose che rimangono sul fondo e che non ricordo di avere. Ma il giorno in cui mi sveglio e decido di fare “quella torta al cocco che ho visto su quella rivista”…ahimè, il cocco c’è ma è del 2016, laggiù, sepolto da mille altri pacchetti e scatoline.

La colpa di questo pentimento è anche di Marie Kondo e della sua arte di “organizzare tutto tematicamente in scatole apposite” (magari anche con etichetta!), ma come darle torto quando nell’unica dispensa della cucina non ci entra più nemmeno uno spillo?

credits

E vogliamo parlare di quando si vuol fare una bella pulizia approfondita? Organizzare tutto in scatole e su ripiani in metallo permette di estrarre e riporre tutto velocemente, tenendo le superfici più pulite e perdendo meno tempo per risistemare barattoli e pacchetti.

credits

Come ho organizzato la dispensa della cucina (e non solo)

Organizzare gli spazi è fondamentale, soprattutto quando la cucina è piccola.

La mia, angolare, misura 284 x 334 cm. Non è piccolissima, ma non ho voluto i pensili e quindi un lato è completamente sfruttato con colonne, mentre l’altro è composto di sole basi con ante e cassetti. Se aggiungiamo che il lato colonne comprende ovviamente anche frigorifero, forno e microonde, i vani contenitivi veri e propri non sono molti.
Non mi pento di non aver preso i pensili (non mi piacciono e continuano a non piacermi soprattutto nel caso di cucine a vista sul soggiorno open space), ma da questa scelta estetica ne consegue che un’organizzazione puntuale degli interni è semplicemente NECESSARIA.

Quello che ho fatto per risolvere il mio problema è stato:

  1. un bel decluttering della cucina

    ho aperto tutte le ante, ho tirato fuori tutto quello che c’era dentro e ho buttato / regalato / venduto quello che non ho usato nell’ultimo anno. Tipo: una sac a poche (regalatami 3 anni fa, MAI usata); le forme per fare i biscotti (mai fatti biscotti in vita mia); il tostapane (ne avevo due!); il frullatore (ormai ho il fedele robot da cucina tuttofare)…e tanto altro (compreso il cocco scaduto e i suoi simili ormai fuori data)

  2. dividere tutto in categorie

    ad esempio: cereali, frutta secca e biscotti per colazione; conserve; pasta, riso e cereali per primi e zuppe; spezie, dadi e condimenti vari; vari tipi di olio e aceto; farine, lieviti e altri prodotti per dolci, pane e pizza; piatti, ciotole, insalatiere, taglieri, posate di uso quotidiano divise da coltelli da cucina e altri utensili, ecc…

  3. credits

     

  4. fare una lista degli accessori indispensabili

    non solo scatole portaoggetti ma anche scaffali e cestelli per ordinare la dispensa e sistemare tutto in maniera più funzionale

Ripiani da aggiungere all’interno dell’anta della dispensa trovati su Lionshome

Ho scoperto un mondo di cestini e portatutto, piccoli ripiani super accessoriati e portabottiglie, tutti facili da aggiungere all’interno dei mobili della cucina o da appendere alle ante, utili anche in caso di dispensa bassa o angolare.
Con questi organizer anche i piatti possono essere disposti meglio, liberando tanto prezioso spazio per altri utensili, stoviglie e pentole (basta organizzarli su più livelli!).

Sinceramente quando ho iniziato la mia ricerca mi sono resa conto che sarebbe stata infinita. Il mondo degli accessori per organizzare la cucina è sconfinato, ma alla fine ho trovato molto comodo Lionshome: praticamente un motore di ricerca, ma incentrato solo su mobili e complementi per la casa.
Mi sono trovata benissimo perché ho trovato tutto senza dover saltare da un sito all’altro e ho potuto anche confrontare i prezzi senza perdere tempo.

11 indispensabili per organizzare dispensa, pensili e cassetti in cucina

Ecco gli 11 accessori da cucina di cui non posso più fare a meno.

Secondo me li devi avere se vuoi tenere ordine in cucina o riorganizzare i mobili che hai in maniera intelligente e definitiva:

  1. ripiani estraibili per una dispensa super funzionale
  2. Carrello estraibile e scaffali per dispensa trovati su Lionshome

  3. scaffale piccolo da attaccare dentro l’anta nel caso di dispensa bassa
  4. Scaffale da attaccare all’interno dell’anta, sempre su Lionshome

  5. organizer per padelle
  6. ripiani per sovrapporre i piatti
  7. Porta padelle perfetto anche per piatti!

  8. cestello con maniglia per condimenti e spezie
  9. organizer per carrello dispensa estraibile (piccolo ma potente, soprattutto se si trova vicino ai fuochi diventa lo spazio perfetto per condimenti e spezie più utilizzati)
  10. contenitori per bustine di tè, sacchetti di farina, biscotti, succhi
  11. contenitori per caffè, capsule e cialde
  12. contenitore per sacchetti della spesa da appendere all’anta
  13. portabottiglie di vino
  14. sembra inutile…ma il portalattine è un salvaspazio eccezionale!

  15.  

Ultimo consiglio!

Ho organizzato le cose in modo da avere:

  • davanti e ad un’altezza confortevole quelle che uso con più frequenza (riso, cereali e pasta, più tutto il necessario per la colazione)
  • dietro e in alto quelle che uso solo ogni tanto e a lunga conservazione
  • in basso ho messo alimenti in scatola, che uso raramente
  • olio, aceto, spezie e condimenti li ho messi in contenitori con maniglia all’interno del carrello nelle vicinanze del piano a induzione

Se non si fosse capito fare torte e biscotti non è tra le mie attività preferite, quindi farine, lieviti, cacao, cocco & co. sono stati confinati ai piani alti, ma ben conservati in scatole con chiusura, per evitare farfalline e altri attacchi esterni.
Insomma, con i giusti accessori anche la dispensa e la cucina più piccole possono essere riorganizzate in maniera smart e diventare spazi più vivibili. La mia personale conclusione è che l’ordine fa venire voglia di “fare cose”, cucinare e forse sfornare anche qualche biscotto!

Dopo questo mega decluttering mi sento (quasi) come lei 🙂
credits

25 Maggio 2019 / / Architettura

La tendenza di questi ultimi anni è quella di puntare su abitazioni sempre più piccole e funzionali, magari posizionate nei pressi dell’ufficio o in centro, in modo da evitare il tanto odiato traffico mattutino. È vero però che in una casa di dimensioni ridotte è necessario ingegnarsi, per riuscire ad arredarla al meglio sfruttando al massimo gli spazi a disposizione. In tal senso l’ambiente che si tende a sacrificare più spesso è il salotto, luogo dedicato al relax e alla convivialità. Esistono però diversi stratagemmi che consentono di ottimizzare gli spazi, in primis l’installazione di pratiche scale a chiocciola che colleghino due piani sviluppandosi in modo verticale. Se ne trovano di varie tipologie, che si differenziano per l’impiego di particolari tecniche costruttive e materiali, quindi non resta che individuare quelle capaci di adattarsi in toto alla casa. Esistono anche altri trucchi che permettono di rendere accogliente un salotto piccolo e nei prossimi paragrafi ne verrà preso in considerazione qualcuno.

Varie tipologie di divano e poggiapiedi estraibile

Il protagonista del salotto è sempre lui, il divano, immancabile compagno nei pomeriggi di relax. Nel caso di una stanza dalla metratura ridotta è bene pensare a un pratico divano componibile, che possa essere modellato a piacimento, in base anche al numero degli ospiti. Da considerare anche un modello di divano in scala, leggermente più piccolo rispetto alle classiche dimensioni “da soggiorno”, sia in termini di larghezza che di profondità. Un elemento poggiapiedi a scomparsa, da tirare fuori solo all’occorrenza, risulta poi essere estremamente funzionale in presenza di spazi di piccole dimensioni, comodo e performante. Stesso discorso riguarda lo schienale reclinabile, da sfruttare esclusivamente quando ci si vuole rilassare, magari mentre si guarda un bel film alla TV.

Parete attrezzata e personalizzazione

Quando si arreda una stanza di piccole dimensioni è necessario sfruttare ogni centimetro disponibile, ecco perché l’idea di una parete attrezzata si sposa a meraviglia con il concetto di ottimizzazione totale. Grazie a una parete attrezzata è possibile personalizzare al massimo un ambiente, tramite moduli dedicati a differenti necessità, come ad esempio quello adibito a ospitare la TV. Gli elementi possono essere aggiunti sia in senso verticale che orizzontale, almeno fino a che lo spazio lo permette, andando a giocare anche con le profondità, per dare un effetto “mosso” alla composizione. Pensili, cassette chiuse, strutture in metallo, non c’è limite alla fantasia e le possibilità sono molteplici. Resta da giocare sullo stile, tradizionale o moderno, e sul numero dei moduli da inserire.

Scale a chiocciola

Come accennato in precedenza, le scale a chiocciola sono la soluzione ideale quando si ha la necessità di mettere in comunicazione due piani e non si vogliono intaccare in maniera eccessiva gli spazi. Già ampiamente sfruttate in antichità, mostrano gradini che possono essere agganciati a un piantone centrale o essere strutturati in modo che poggino a terra, in ogni caso consentono una gestione ottimizzata dell’area a disposizione. Possono essere realizzate in acciaio, legno, vetro, ferro battuto o in una combinazione di più materiali, a seconda delle esigenze. La loro estrema funzionalità è stata persino aumentata dalla vasta gamma di accessori e di elementi d’arredo messi a punto per sfruttarne la particolare costruzione, che vanno dagli appendiabiti ai cassetti porta-oggetti, passando per mensole e pratici svuota-tasche.

Tappeto extra-large

Un altro trucchetto per fare in modo che un salotto sembri più esteso è quello di inserire nella stanza un tappeto di grandi dimensioni, che occupi del tutto o quasi la superficie calpestabile. Così facendo non si crea un effetto spezzato tra le varie porzioni di pavimento e il risultato sarà proprio quello di far sembrare più ampia la stanza.

21 Maggio 2019 / / Interiors

Un appartamento di 40 mq a Milano, in cui più zone funzionali sono ben distinte grazie all’uso sapiente del colore e di alcune idee salva-spazio da copiare.


Una piccola casa di soli 40 metri quadri rappresenta sempre una grande sfida. Riuscire a definire spazialmente e praticamente le zone d’uso è sempre il punto di partenza più importante, che definirà poi la riuscita del progetto.

Avere spazi fluidi e comunicanti, in cui i flussi di passaggio e le attività siano agevolati è il dettaglio di maggior importanza in qualsiasi casa, ancora di più quando i metri sono risicati.

Le designer Anna ed Elena dello studio OZ Interiors con il progetto The Botanical Club ci sono riuscite perfettamente. Colori attuali, rilassanti e freschi contestualmente a soluzioni progettuali innovative contribuiscono a rendere questo appartamento una vera chicca.

Un appartamento di 40 mq a Milano in cui i colori sono protagonisti

Come definire la zona cucina, la zona living e la zona notte in modo che risultino ben evidenziati visivamente? Utilizzando i colori e le decorazioni geometriche.

Lo schema colori dell’appartamento utilizza il colore salvia, il colore tortora, il bianco e l’oro. Colori di tendenza che ricordano la natura bucolica, la terra e i raggi del sole che accarezzando dolcemente le foglie in una giornata estiva. Un armonia ed un’unità che ci fanno percepire questo appartamento come molto più spazioso di quanto in realtà non sia.

Appartamento di 40 mq a Milano con vista su cucina e zona living evidenziate dai decori tortora a soffitto.
| Image courtesy: OZ Interiors |
Appartamento di 40 mq a Milano con vista su zona living ed ingresso evidenziate dai decori geometrici.
| Image courtesy: OZ Interiors |

L’uso di colori diversi e di decori geometrici assolvono alla funzione pratica di definizione delle aree funzionali. Una fascia continua tra pareti e soffitto in colore tortora definisce la cucina e la separa dalla zona living, come una parete invisibile. Una delicata fascia color salvia invece, scandisce quella che è la zona ingresso.

Entrambi i colori si rincorrono per tutto l’appartamento, creando armonia ed equilibrio. La cucina in due colori (bianco e salvia) è di assoluta tendenza e con il bianco sui pensili da ancora più leggerezza, facendo quasi scomparire alla vista la parte alta.

Il parquet con listoni a correre in legno chiaro posato in tutto l’appartamento contribuisce ad ampliare visivamente la superficie della casa e dare luminosità.

Appartamento di 40 mq a Milano con vista della camera da letto dalla zona pranzo
| Image courtesy: OZ Interiors |
Appartamento di 40 mq a Milano con vista della camera da letto dalla zona pranzo, con le tende chiuse
| Image courtesy: OZ Interiors |

Un’idea assolutamente da copiare è il modo in cui la zona notte viene schermata quando non in uso. Grazie all’utilizzo di binari a soffitto è stato possibile realizzare una “quinta” con l’utilizzo di tende schermanti, nei toni del salvia e del bianco.

Con un solo gesto la zona notte riappare, per mostrarci il meraviglioso decoro a parete che fa da trait d’union: tutti i colori dello schema sono presenti in questo disegno che rappresenta un albero stilizzato.

Tortora, marrone, salvia, oro: una soluzione semplice ma d’effetto che contribuisce a creare un focus che definisce una stanza nella stanza. Una parete icona che è anche il simbolo di tutto l’appartamento.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Ispirazione botanica per un appartamento di 40 mq a Milano sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.