6 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

 

Puoi vivere comodamente in soli 50, 60 o 70 metri quadrati di appartamento. Ecco qualche consiglio per sfruttare al massimo gli spazi piccoli e aumentare il comfort domestico.

Gli appartamenti di nuova costruzione o quelli ricavati all’interno di case vecchie ristrutturate, molto spesso hanno metrature limitate.  Per molti vivere in pochi metri quadrati può sembrare un problema, ma non è così. Infatti, con una corretta distribuzione degli spazi e scegliendo le soluzioni giuste per quanto riguarda arredi, finiture e decorazioni un piccolo appartamento può risultare più spazioso, funzionale e confortevole.

Più luce naturale

La luce naturale gioca un ruolo fondamentale negli spazi piccoli. Sfrutta al massimo tutte le fonti di luce naturale scegliendo finestre con profili ridotti che regalano una maggiore luminosità allo spazio.

Unisci la zona giorno

Organizzando la cucina, la sala da pranzo e il soggiorno nello stesso ambiente puoi evitare pareti divisorie in muratura che occupano spazio e creano corridoi spesso inutili.

Non abbinare pavimenti diversi

Abbinare pavimenti diversi in tutta la casa, non è una buona idea.  Quando la superficie abitabile è poca, meglio uniformare tutti gli ambienti con il medesimo materiale. I pavimenti in legno, o gres porcellanato effetto legno, sono un valido alleato, soprattutto nei toni chiari come faggio o betulla.

Scegli i mobili giusti

I mobili bassi fanno sembrare i soffitti più alti. I mobili leggeri, invece, rendono l’ambiente meno pesante: sedie in metallo, schienali in rete, tavoli con gambe sottili, lampade con forme snelle…..

Sfrutta le nicchie

Se le pareti sono caratterizzate dalla presenza di nicchie, queste andranno sfruttate. Le nicchie grandi puoi utilizzarle per creare un armadio a muro optando per una chiusura con ante a libro. Le nicchie più piccole, invece, sfruttale per inserire delle mensole sulle quali riporre libri, piccoli accessori e oggetti decorativi.

Sfrutta il balcone per dare continuità tra interno ed esterno

La continuità tra interno ed esterno è un elemento importante che può aiutare ad allargare gli spazi, sia visivamente che funzionalmente. Se disponi di un balcone, anche piccolo, il consiglio è di installare una porta finestra con ante scorrevoli.

Scegli delle porte salvaspazio

Le porte salvaspazio sono indubbiamente le più adatte in quanto permettono di ottimizzare ogni centimetro. Scegli le porte scorrevoli per la camera da letto e per il bagno, mentre le ante con apertura a libro puoi utilizzarle per gli armadi a muro. In questo modo eviterai l’ingombro dell’anta aperta.

Mantieni tutto in ordine

Un piccolo appartamento mantenuto sempre in ordine è percepito come più spazioso. Disporre di mobili contenitivi nei quali riporre tutto rende la vita domestica più efficiente e offre maggiore serenità.

Toni bianchi, neutri o chiari

Alcune tonalità hanno la virtù di ampliare visivamente un ambiente. I colori chiari , e in particolare il bianco, aggiungono luminosità e riflettono la luce. Anche i toni del sabbia,  beige e grigio fanno sembrare lo spazio più ampio. Per imbiancare le pareti di casa la scelta ideale è usare un bianco intenso.

immagini appartamento via Fantastic Frank

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14 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

consolle allungabile bianca

Case piccole e poco spazio, queste sono le problematiche di molti noi. Come risolvere il problema? Ad esempio, scegliendo una pratica e comoda consolle allungabile da collocare ovunque.

Lo spazio sempre più stretto ci porta a selezionare con attenzione gli arredi da inserire nelle nostre case, a volte con alcune rinunce. Ma il mercato dell’arredo ha una risposta anche per questo: arredi smart che possano essere multifunzionali e salvaspazio per migliorare la funzionalità di punti d’appoggio, armadi e complementi.  Le consolle allungabili sono tra le soluzioni d’arredo più funzionali e versatili per risolvere i problemi di spazio.

Si tratta di un arredo salvaspazio trasformista e facilmente trasportabile, che si appoggia alla parete e può essere collocato in qualsiasi ambiente domestico: ad esempio nell’ingresso per ospitare uno svuota – tasche, in soggiorno come piano d’appoggio decorativo, lungo un corridoio, in un disimpegno oppure nella camera da letto.

Ma l’aspetto sorprendente è quello di poter aprire ed allungare velocemente la consolle fino a diventare un vero e proprio tavolo per accogliere un gruppo numeroso di ospiti. Si può abbinare a sedie pieghevoli da nascondere in un ripostiglio o magari impilabili da stivare in cantina, ed il gioco è fatto: un piccolo soggiorno per 3 o 4 persone si trasforma in una festa completa di dettagli.

In questo particolare periodo in cui molte aziende hanno optato per lo smart working, le consolle allungabili sono un prezioso alleato anche per chi ha la necessità di ritagliarsi un angolo dove poter lavorare.

consolle allungabile in legno

Consolle allungabile Mercurio: fino a 14 posti senza problemi

Tra le tante soluzioni in commercio, la consolle allungabile Mercurio di VE.CA. arredamenti, è tra le più comode e funzionali in quanto dotata di una pratica gamba porta prolunghe.

Con una dimensione base di 90cm di lunghezza e 40cm di profondità, la consolle Mercurio è disponibile in tre diverse dimensioni per adattarsi a qualsiasi necessità. Scelta nel modello allungabile fino a 2 metri può ospitare 10 posti a sedere, con una lunghezza di 2,5 metri i posti tavola diventano 12, mentre il modello da 3 metri è ottimale per 14 posti a sedere.

tavolo consolle allungabile

Mercurio come gli altri arredi firmati VE.CA. è un prodotto made in Italy che ordinato online arriva già assemblato, è robusto e in legno nobilitato di alta qualità munito di guide telescopiche in alluminio leggero che ne facilitano la trasformazione. In base allo stile della casa e al proprio gusto, la console allungabile Mercurio può essere scelta tra diverse finiture del legno, oppure bianca o effetto cemento.

Fondamentale il valore aggiunto dell’azienda: realizzazioni anche su misura per rispondere alle esigenze specifiche del cliente, dettaglio da non trascurare.

Non perdere il video illustrativo della consolle allungabile Mercurio! Scoprirai quanto è pratica e funzionale.

Articolo di Silvia Fabris

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13 Ottobre 2019 / / Architettura

Questo piccolo appartamento di 30 m² si trova ad Hong Kong ed è un esempio di progettazione su misura intelligente.
Interessante la soluzione per la zona notte: l’architetto incaricato del progetto, per risparmiare spazio a terra, ha progettato un letto alto, accessibile tramite una comoda scala. Il materiale utilizzato è un compensato leggero e l’atmosfera minimale si ispira allo Zen giapponese tradizionale. Anche la tavolozza dei colori è ridotta al minimo, in una combinazione di bianco, legno e grigio che amplia gli spazi e massimizza l’illuminazione.

A 30 square meter apartment in Hong Kong

This small 30 m² apartment is located in Hong Kong and is an example of intelligent custom design.
The solution for the sleeping area is interesting: to save space on the floor, the architect in charge of the project has designed a high bed, accessible via a convenient staircase. The material used is light plywood and the minimal atmosphere is inspired by traditional Japanese Zen. Even the color palette is minimized, in a combination of white, wood and gray that widens the space and maximizes lighting.

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CAFElab | studio di architettura

23 Settembre 2019 / / Idee

10 regole per arredare un monolocale

Una casa non è una questione di mattoni, ma di amore. Anche uno scantinato può essere meraviglioso.
(Christian Bobin)

Non fatevi scoraggiare dalle dimensioni , arredare un monolocale e farlo diventare la casa dei vostri sogni è possibile, l’importante è seguire almeno 10 regole fondamentali per non sbagliare

La prima regola da seguire è quella di concentrarsi sulle dimensione degli spazi per poterli ottimizzare , scegliendo l’essenziale con stile

Trasparenze, specchi, cassettoni nascosti tra i gradini, insomma le soluzioni sono molteplici, l’importante è saper scegliere i colori, i materiali e non farci prendere troppo dalla voglia di acquistare qualsiasi elemento solo in base al nostro gusto

si perché per arredare un monolocale è bene far prediligere uno stile semplice, neutro utilizzando una palette colori che possa creare armonia all’ambiante

Lo stile scandinavo ad esempio utilizza colori molto neutri e chiari come il bianco predominante , il tortora, il legno naturale e il ferro nero ed essenziale per alcuni particolari

niente viene scelto con leggerezza

La seconda regola è quella di lasciare ampio spazio alla luce naturale

tendaggi quasi trasparenti se possibile e serramenti di colore bianco, tutto ciò che può aiutare a rendere luminoso l’ambiente

Terza regola, utilizzare trasparenze nei mobili,nei complementi

alcuni esempi?

tavolo in vetro e sedie in polipropilene trasparente

planet

quarta regola arredare con gli specchi…si è vero non a tutti piacciono,ma in un monolocale sono fondamentali, perché se posizionati nel modo giusto possono rendere l’ambiente molto più grande

quinta regola, usare pavimenti chiari, possibilmente in legno perché da calore all’ambiente

mobili trasformabili per arredare un monolocale

regola numero sei sfruttare mobili trasformabili come divani che diventano letti, tavolini da salotto che si aprono e diventano tavoli da sala, librerie che si trasformano in armadi o in vere e proprie camere da letto

arredomania

altra regola importante ? avere contenitori e capienza in qualunque mobile, complemento ed elemento delle stanze

regola numero otto usare forme poco spigolose, come ad esempio il tavolo rotondo, che ingombra poco e arreda con stile (vedi il mio articolo sul tavolo rotondo)senza intralciare gli spazi

design composto da elementi sospesi per bagno , soggiorno, ingresso è una regola da prediligere per dare una visione più ampia dello spazio

soggiorno sospeso

ultima regola saper sfruttare l’altezza dei locali con elementi che sappiano contenere tutto il possibile in maniera concentrata

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14 Settembre 2019 / / Idee

Una “piccola” guida per arredare una cucina “piccola”

Dopo aver seguito il progetto per Gaia e il suo open space di cui vi ho parlato nel mio precedente articolo, ho deciso di scrivere questa piccola guida su come arredare una cucina piccola

Una cucina piccola richiede molte più attenzioni nella progettazione rispetto ad una di grande dimensioni

Elettrodomestici, piani di lavoro..insomma è importante saper sfruttare al meglio lo spazio a disposizione

La prima cosa da valutare quando si arreda una cucina piccola è quale palette di colore utilizzeremo

Alcuni pensano che utilizzare dei colori neutri e chiari per i mobili sia la sola scelta possibile…

in effetti le tonalità chiare danno molta più luce agli ambienti piccoli, ma è possibile utilizzare elementi con colori accesi per aumentare alla vista la percezione dei volumi ad esempio inserendo un frigorifero a libera installazione colorato

Ad ogni modo , prediligere colori pastello per pareti e pavimenti è fondamentale per dare più luce all’ambiente

I mobili non devono necessariamente essere bianchi, oggigiorno esistono tantissime finiture in commercio

laminati materici effetto cemento, termostrutturati effetto legno dalle tonalità chiare , hpl marmorizzati

Per sfruttare al meglio lo spazio è possibile:

  • utilizzare pensili alti , meccanismi girevoli ,piani estraibili e accessori interni
  • Inserire basi e pensili più profondi e più alti , in grado di aumentare dal 15 al 20% la capacità di contenimento della cucina
  • acquistare elettrodomestici con dimensioni ridotte,che possono essere più facilmente collocabili in una piccola cucina, senza rinunciare alle loro funzionalità.
Arredomania cucina piccola con soggiorno
  • prediligere tavoli trasformabili , multifunzioni
Tavoli trasformabili

Un consiglio ? progettando una cucina con piccole dimensioni, è bene evitare di inserire la maniglia , optando per un sistema di apertura gola

Contattami per progettare insieme la tua piccola cucina

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11 Settembre 2019 / / Interiors

Settembre è iniziato con l’incarico di un progetto per gestire un open space da 36 mq .

Si tratta del piano terra di un’abitazione disposta su tre piani, dove verrà inserita la cucina e la zona soggiorno

Gaia la proprietaria mi ha dato due vincoli :

  • inserire un divano angolare grande con penisola
  • uno spazio per inserire il televisore 55 pollici
prospetto prima dei lavori

Osservando gli spazi, in accordo con l’idea della proprietaria, abbiamo deciso di far demolire un muro dell’antibagno, eliminando così uno spazio riservato a lavatrice ed asciugatrice che sono già state posizionate al piano inferiore

In questo modo la parete che fa angolo con la porta finestra diventerà lunga circa 110 cm in più, e guadagneremo spazio per il divano

prospetto con indicazioni per demolizioni

gestire un open space da 36 mq..il progetto

Il mio progetto prevede una cucina angolare che grazie all’inserimento di colonne a mezza altezza creerà una sorta di divisione dal salotto .

Nel mio articolo Open space si o no? avevo già spiegato i vantaggi derivanti da una cucina con living inglobato

Sullo schienale delle colonne verrà applicato un pannello dove sarà appeso il televisore ed eventuali complementi come mensole o pensili , così da creare una piccola zona soggiorno

open space, foto cucina Zen
gestire un open space da 36 mq
foto cucina Zen

nella parete lunga 4,50mt potrò così sistemare un divano angolare da circa mt 3,30 (tolto lo spazio dell’ingombro della porta finestra che si apre con due ante battenti) con penisola lunga almeno 1,85mt

Foto divano New Port Special Samoa Divani

il pannello dove verrà applicato il tv sarà lungo circa 2 metri

Dividendo così gli spazi avremo un open space organizzato in cui zona cucina e soggiorno potranno convivere nello stesso ambiente autonomamente

Il tavolo inserito sarà ovviamente rotondo …chi mi conosce sa che adoro i vantaggi del tavolo rotondo ..e sarà posizionato al lato destro della cucina, dove potrà rimanere fisso o essere allungato .

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5 Agosto 2019 / / Idee

Cominciamo l’anno parlando di uno degli argomenti che vi piacciono di più: le soluzioni d’arredo per spazi ridotti. Nel post di oggi quattro idee a cui non avevi pensato.

……….

Anno nuovo, vecchie abitudini.

Quindi per darmi il giusto inizio ho pensato che prima di tutto bisogna far pulizia e organizzarsi al meglio.

Una volta fatta chiarezza, si può cominciare a pensare ai buoni propositi.

Ed eccoci arrivati al primo argomento dell’anno: come recuperare quanto più spazio possibile quando ci troviamo di fronte a piccoli spazi? Ho provato a raccogliere qualche idea.

Andiamo dritti al punto.

SOLUZIONI D’ARREDO PER SPAZI RIDOTTI #1: LE SCALE

Come posso sfruttare le scale? 

Di solito le scale nei piccoli spazi diventano un punto morto, nel senso che vengono usate proprio solo come scale.

Invece bisognerebbe sfruttarle anche in altri modi: come armadi ad esempio. Attrezzale con mensole e chiudile con ante apribili.

Recupererai un sacco di spazio utile. Se invece sono troppo piccole o ripide e non potete sfruttare il sotto scala, attrezza le pareti perimetrali con mensole e quadri.

Corridoio con pareti blu elettrico che danno su piccola scala a cassetti e pavimento in cemento

| Giacomo Ortenzi | Studio Ossigeno | Casa Vitelli |

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

Dettaglio di scala contenitore in legno che porta alla zona notte di un appartamento a più livelli.

| Jordan Parnass Digital Architecture | East Village Studios

piccoli spazi

| Madoka Aihara & Toshiyuki Yamazaki/YUUA Architects and Associates | Ph: SOBAJIMA, Toshihiro

SOLUZIONI PER PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #2: LE NICCHIE

Le nicchie sono davvero le migliori alleate dei piccoli spazi.

Sono da utilizzare e sfruttare in ogni modo possibile, in qualsiasi stanza della casa tu le abbia. Mettici delle mensole e hai fatto.

Ti danno fastidio le mensole in vista? 

Schermale con le tende: ti aiuteranno a riporre tutti quegli oggetti grandi e piccoli che altrimenti starebbero sempre in giro per casa. Il tutto ben nascosto.

Potresti addirittura ricavarci un angolo lettura, attrezzando la nicchia con una seduta su misura.

Vasca ovale freestanding con luce da terra contemporanea e parete con nicchie attrezzate con mensole nere.

| Avocado concept |

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #3: SFRUTTARE LE PARETI LUNGHE

Per quanto piccola possa essere la tua casa, avrà sicuramente a disposizione una lunga parete.

Se le hai, devi sfruttarle per tutta la lunghezza (e l’altezza se puoi). Attrezzale con librerie modulari da progettare in base al tuo spazio, con armadi che ti permettano di contenere il contenibile.

Ci sono aziende che progettano addirittura spazi cucina integrati con spazi soggiorno, con moltissime possibilità compositive per tutte le esigenze.

Monolocale a doppia altezza con scala attrezzata ad armadio che porta alla zona notte e libreria.

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

piccoli spazi

| Madoka Aihara & Toshiyuki Yamazaki/YUUA Architects and Associates | Ph: SOBAJIMA, Toshihiro

IDEE PER SPAZI RIDOTTI #4: MOBILI MULTIFUNZIONE

Ed eccolo l’ultimo consiglio, che è anche sicuramente il più importante: scegli bene i mobili.

In un piccolo spazio sono quanto mai importanti, perché dovranno essere della misura giusta per non farlo sembrare ancora più piccolo.

E’ bene scegliere mobili che possano assolvere a più funzioni contemporaneamente. Ad esempio un letto matrimoniale contenitore, con la testata funzionale a cui poter agganciare mensole al bisogno.

Librerie a giorno e free-standing che ti aiutino a dividere gli spazi in una casa piccola, che non ti permette di costruire pareti vere e proprio.

Oppure creare una pedana (ovviamente contenitore) su cui creare la zona notte. Anche in questo case le pedane aiutano a dividere visivamente gli spazi piccoli.

Viste di dettaglio del micro appartamento caratterizzato da pedana multifunzione

| crem’8 | silvana citterio |

piccoli spazi

| Gosplan | Attic on an harbour |

Monolocale con pedana rialzata con cassetto per zona notte e zona ufficio.

| Int2architecture |

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Soluzioni d’arredo per spazi ridotti: #4 idee vincenti sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

15 Giugno 2019 / / Architettura

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Colori neutri, morbidi tessuti, materiali naturali e una soluzione per separare lo spazio unico con un divisorio in ferro e vetro, sono i punti di forza dell’arredamento scandinavo di un appartamento di soli 40 mq. Tutti spunti da tenere a mente se il tuo open space risulta spoglio e freddo.

Questo monolocale svedese, grazie a piccoli accorgimenti ed interventi, è divento la casa ideale per una persona single o una giovane coppia, ma può offrire spunti anche per le piccole case di vacanza o per gli appartamenti destinati all’ affitto breve.

Vedremo ancora una volta, come sia possibile arredare un monolocale con successo, ponendo in stretta correlazione il soggiorno con la zona notte, pur operando una divisione delle funzioni.

Molto luminoso, grazie alle sue ampie finestre, l’appartamento ha un arredamento dai colori neutri freschi e moderni, che invitano al relax.

Le pareti sono dipinte di un grigio-beige caldo, mentre nella zona cucina troviamo un rivestimento in legno. A terra è stato posato parquet in rovere a spina di pesce, di grande classe. Il tavolo e le sedie sono dipinte di un delicato verde salvia, mentre i cuscini del soggiorno e la biancheria da letto si arricchiscono di tenui tonalità pastello.

Tutto ciò contribuisce a dare a questo spazio unico, una delicata raffinatezza. Lo stile, infatti, prevede l’utilizzo di mobili lineari e poco ingombranti, rendendo lo spazio più leggero e arioso. Tutti spunti da tenere a mente se il tuo open space risulta troppo freddo.

Oltre all’uso dei colori, l’ampio monolocale è stato trasformato in una sofisticata abitazione grazie ad una parete in ferro e vetro, che divide la zona giorno dalla zona notte, senza chiudere completamente lo spazio. In questo modo, la stanza che si crea (che non avrebbe finestre) può trarre beneficio dalla luce proveniente dalle grandi finestre.

Grazie alla creazione della parete in ferro e vetro di stile industriale, la luce diventa protagonista di tutto lo spazio, creando una sorta di dialogo tra le zone night & day pur garantendo, al contempo, il mantenimento della privacy grazie anche a comode tende a pacchetto.

La rilassante tavolozza cromatica,  il legno, i materiali naturali, la presenza di molte piante e la seducente parete vetrata trasformano questo appartamento in uno spazio pratico, confortevole e accogliente.

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Divisorio in ferro e vetro in un monolocale

Fonte: Bjurfors

Anna e Marco – CASE E INTERNI

3 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Ok, confesso.

Quando ho comprato la cucina ho voluto risparmiare sugli accessori interni per organizzare la dispensa. Quelli della casa madre erano troppo cari e ho optato per una colonna dispensa con ripiani.

Mi sono pentita di non aver acquistato la colonna estraibile e la verità è che ora mi trovo in difficoltà perché l’interno del mobile (più profondo rispetto a quello dei pensili) è stracolmo di sacchetti e sacchettini.
Spesso ci sono cose che rimangono sul fondo e che non ricordo di avere. Ma il giorno in cui mi sveglio e decido di fare “quella torta al cocco che ho visto su quella rivista”…ahimè, il cocco c’è ma è del 2016, laggiù, sepolto da mille altri pacchetti e scatoline.

Photo by Allie on Unsplash

La colpa di questo pentimento è anche di Marie Kondo e della sua arte di “organizzare tutto tematicamente in scatole apposite” (magari anche con etichetta!), ma come darle torto quando nell’unica dispensa della cucina non ci entra più nemmeno uno spillo?

Foto di FranckinJapan da Pixabay

E vogliamo parlare di quando si vuol fare una bella pulizia approfondita? Organizzare tutto in scatole e su ripiani in metallo permette di estrarre e riporre tutto velocemente, tenendo le superfici più pulite e perdendo meno tempo per risistemare barattoli e pacchetti.

Foto di Мария Агейкина da Pixabay

Come ho organizzato la dispensa della cucina (e non solo)

Organizzare gli spazi è fondamentale, soprattutto quando la cucina è piccola.

La mia, angolare, misura 284 x 334 cm. Non è piccolissima, ma non ho voluto i pensili e quindi un lato è completamente sfruttato con colonne, mentre l’altro è composto di sole basi con ante e cassetti. Se aggiungiamo che il lato colonne comprende ovviamente anche frigorifero, forno e microonde, i vani contenitivi veri e propri non sono molti.
Non mi pento di non aver preso i pensili (non mi piacciono e continuano a non piacermi soprattutto nel caso di cucine a vista sul soggiorno open space), ma da questa scelta estetica ne consegue che un’organizzazione puntuale degli interni è semplicemente NECESSARIA.

Quello che ho fatto per risolvere il mio problema è stato:

    1. un bel decluttering della cucina

      ho aperto tutte le ante, ho tirato fuori tutto quello che c’era dentro e ho buttato / regalato / venduto quello che non ho usato nell’ultimo anno. Tipo: una sac a poche (regalatami 3 anni fa, MAI usata); le forme per fare i biscotti (mai fatti biscotti in vita mia); il tostapane (ne avevo due!); il frullatore (ormai ho il fedele robot da cucina tuttofare)…e tanto altro (compreso il cocco scaduto e i suoi simili ormai fuori data)

    2. dividere tutto in categorie

      ad esempio: cereali, frutta secca e biscotti per colazione; conserve; pasta, riso e cereali per primi e zuppe; spezie, dadi e condimenti vari; vari tipi di olio e aceto; farine, lieviti e altri prodotti per dolci, pane e pizza; piatti, ciotole, insalatiere, taglieri, posate di uso quotidiano divise da coltelli da cucina e altri utensili, ecc…

    3. fare una lista degli accessori indispensabili

      non solo scatole portaoggetti ma anche scaffali e cestelli per ordinare la dispensa e sistemare tutto in maniera più funzionale

    Ripiani da aggiungere all’interno dell’anta della dispensa trovati su Lionshome

    Ho scoperto un mondo di cestini e portatutto, piccoli ripiani super accessoriati e portabottiglie, tutti facili da aggiungere all’interno dei mobili della cucina o da appendere alle ante, utili anche in caso di dispensa bassa o angolare.
    Con questi organizer anche i piatti possono essere disposti meglio, liberando tanto prezioso spazio per altri utensili, stoviglie e pentole (basta organizzarli su più livelli!).

    Sinceramente quando ho iniziato la mia ricerca mi sono resa conto che sarebbe stata infinita. Il mondo degli accessori per organizzare la cucina è sconfinato, ma alla fine ho trovato molto comodo Lionshome: praticamente un motore di ricerca, ma incentrato solo su mobili e complementi per la casa.
    Mi sono trovata benissimo perché ho trovato tutto senza dover saltare da un sito all’altro e ho potuto anche confrontare i prezzi senza perdere tempo.

    11 indispensabili per organizzare dispensa, pensili e cassetti in cucina

    Ecco gli 11 accessori da cucina di cui non posso più fare a meno.

    Secondo me li devi avere se vuoi tenere ordine in cucina o riorganizzare i mobili che hai in maniera intelligente e definitiva:

      1. ripiani estraibili per una dispensa super funzionale

    Carrello estraibile e scaffali per dispensa trovati su Lionshome

      1. scaffale piccolo da attaccare dentro l’anta nel caso di dispensa bassa

    Scaffale da attaccare all’interno dell’anta, sempre su Lionshome

      1. organizer per padelle
      2. ripiani per sovrapporre i piatti

    Porta padelle perfetto anche per piatti!

      1. cestello con maniglia per condimenti e spezie

      1. organizer per carrello dispensa estraibile (piccolo ma potente, soprattutto se si trova vicino ai fuochi diventa lo spazio perfetto per condimenti e spezie più utilizzati)

      1. contenitori per bustine di tè, sacchetti di farina, biscotti, succhi
      2. contenitori per caffè, capsule e cialde

      1. contenitore per sacchetti della spesa da appendere all’anta

      1. portabottiglie di vino
      2. sembra inutile…ma il portalattine è un salvaspazio eccezionale!

    Ultimo consiglio!

    Ho organizzato le cose in modo da avere:

    • davanti e ad un’altezza confortevole quelle che uso con più frequenza (riso, cereali e pasta, più tutto il necessario per la colazione)
    • dietro e in alto quelle che uso solo ogni tanto e a lunga conservazione
    • in basso ho messo alimenti in scatola, che uso raramente
    • olio, aceto, spezie e condimenti li ho messi in contenitori con maniglia all’interno del carrello nelle vicinanze del piano a induzione

    Se non si fosse capito fare torte e biscotti non è tra le mie attività preferite, quindi farine, lieviti, cacao, cocco & co. sono stati confinati ai piani alti, ma ben conservati in scatole con chiusura, per evitare farfalline e altri attacchi esterni.
    Insomma, con i giusti accessori anche la dispensa e la cucina più piccole possono essere riorganizzate in maniera smart e diventare spazi più vivibili. La mia personale conclusione è che l’ordine fa venire voglia di “fare cose”, cucinare e forse sfornare anche qualche biscotto!

    Dopo questo mega decluttering mi sento (quasi) come lei 🙂

25 Maggio 2019 / / Architettura

La tendenza di questi ultimi anni è quella di puntare su abitazioni sempre più piccole e funzionali, magari posizionate nei pressi dell’ufficio o in centro, in modo da evitare il tanto odiato traffico mattutino. È vero però che in una casa di dimensioni ridotte è necessario ingegnarsi, per riuscire ad arredarla al meglio sfruttando al massimo gli spazi a disposizione. In tal senso l’ambiente che si tende a sacrificare più spesso è il salotto, luogo dedicato al relax e alla convivialità. Esistono però diversi stratagemmi che consentono di ottimizzare gli spazi, in primis l’installazione di pratiche scale a chiocciola che colleghino due piani sviluppandosi in modo verticale. Se ne trovano di varie tipologie, che si differenziano per l’impiego di particolari tecniche costruttive e materiali, quindi non resta che individuare quelle capaci di adattarsi in toto alla casa. Esistono anche altri trucchi che permettono di rendere accogliente un salotto piccolo e nei prossimi paragrafi ne verrà preso in considerazione qualcuno.

Varie tipologie di divano e poggiapiedi estraibile

Il protagonista del salotto è sempre lui, il divano, immancabile compagno nei pomeriggi di relax. Nel caso di una stanza dalla metratura ridotta è bene pensare a un pratico divano componibile, che possa essere modellato a piacimento, in base anche al numero degli ospiti. Da considerare anche un modello di divano in scala, leggermente più piccolo rispetto alle classiche dimensioni “da soggiorno”, sia in termini di larghezza che di profondità. Un elemento poggiapiedi a scomparsa, da tirare fuori solo all’occorrenza, risulta poi essere estremamente funzionale in presenza di spazi di piccole dimensioni, comodo e performante. Stesso discorso riguarda lo schienale reclinabile, da sfruttare esclusivamente quando ci si vuole rilassare, magari mentre si guarda un bel film alla TV.

Parete attrezzata e personalizzazione

Quando si arreda una stanza di piccole dimensioni è necessario sfruttare ogni centimetro disponibile, ecco perché l’idea di una parete attrezzata si sposa a meraviglia con il concetto di ottimizzazione totale. Grazie a una parete attrezzata è possibile personalizzare al massimo un ambiente, tramite moduli dedicati a differenti necessità, come ad esempio quello adibito a ospitare la TV. Gli elementi possono essere aggiunti sia in senso verticale che orizzontale, almeno fino a che lo spazio lo permette, andando a giocare anche con le profondità, per dare un effetto “mosso” alla composizione. Pensili, cassette chiuse, strutture in metallo, non c’è limite alla fantasia e le possibilità sono molteplici. Resta da giocare sullo stile, tradizionale o moderno, e sul numero dei moduli da inserire.

Scale a chiocciola

Come accennato in precedenza, le scale a chiocciola sono la soluzione ideale quando si ha la necessità di mettere in comunicazione due piani e non si vogliono intaccare in maniera eccessiva gli spazi. Già ampiamente sfruttate in antichità, mostrano gradini che possono essere agganciati a un piantone centrale o essere strutturati in modo che poggino a terra, in ogni caso consentono una gestione ottimizzata dell’area a disposizione. Possono essere realizzate in acciaio, legno, vetro, ferro battuto o in una combinazione di più materiali, a seconda delle esigenze. La loro estrema funzionalità è stata persino aumentata dalla vasta gamma di accessori e di elementi d’arredo messi a punto per sfruttarne la particolare costruzione, che vanno dagli appendiabiti ai cassetti porta-oggetti, passando per mensole e pratici svuota-tasche.

Tappeto extra-large

Un altro trucchetto per fare in modo che un salotto sembri più esteso è quello di inserire nella stanza un tappeto di grandi dimensioni, che occupi del tutto o quasi la superficie calpestabile. Così facendo non si crea un effetto spezzato tra le varie porzioni di pavimento e il risultato sarà proprio quello di far sembrare più ampia la stanza.