26 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Tra le tante migliorìe tecnologiche apportate dal mercato, l’asciugatrice rappresenta una delle più grandi comodità domestiche degli ultimi tempi. E’ fuori di dubbio che questo prodotto abbia procurato una serie di benefici di non poco conto: oltre al tempo di attesa per avere panni asciutti, un’asciugatrice permette di risparmiare molto spazio dentro casa e di evitare il rischio di andare incontro a smog o inquinamento. Basta con gli stendini in giro per le stanze o per i balconi, che oltre a creare umidità rischiano il proliferare di batteri, acari o muffe. Se state cercando le migliori asciugatrici in circolazione, ai prezzi più vantaggiosi, fate un salto su questa pagina https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/asciugabiancheria/. Su Yeppon troverete tante occasioni per acquistare un buon prodotto online risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo vediamo quali sono le principali caratteristiche e funzionalità che una buona asciugatrice deve avere.

I principali metodi di utilizzo di un’asciugatrice

Le moderne asciugatrici prevedono vari programmi e diverse possibilità di utilizzo. Prima di concentrarci sui programmi, consideriamo l’aspetto strettamente logistico della faccenda. Provocando molto calore nell’ambiente circostante, è bene collocare l’asciugatrice in un ambiente areato. Il rischio è quello di provocare una rottura del meccanismo dovuta ad uno scarso ricambio dell’aria. In generale il consiglio è di tenere la temperatura mai oltre i 35 gradi. Inoltre bisogna dire che per un reale risparmio in bolletta si deve optare per una lavatrice che superi i mille giri di centrifuga: infatti ad una maggiore velocità della centrifuga corrisponde una maggiore velocità anche dell’asciugatrice.

Venendo alle principali funzioni di un’asciugatrice, dobbiamo dire che quelle più recenti mirano tutte ad un minore livello di umidità dei capi e al minimo livello di usura possibile degli stessi. I programmi più utilizzati sono “asciutto armadio”, adatto soprattutto agli indumenti che si possono riporre subito nel guardaroba, e “pronto stiro”, ideale per i capi che hanno bisogno di essere trattati una volta fuori dall’asciugatrice (come le camicie ad esempio). L’antipiega per evitare gli sfilacciamenti e il refresh per la sensazione di profumo, sono altri programmi che si possono utilizzare in casi specifici.

Condensazione o pompa di calore: le principali differenze

La più grande differenza nelle asciugatrici, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, è quella che intercorre tra i modelli a condensazione, quelli a pompa di calore e quelli a gas. Si tratta di tre diversi modi di concepire un’asciugatrice, ognuno con le proprie caratteristiche. Nei modelli a condensazione, l’asciugatura avviene attraverso un lavoro combinato da parte di parte elettriche e di una ventola che diffonde il calore. Gli apparecchi a pompa di calore hanno un funzionamento analogo a quello dei climatizzatori: qui il calore produce umidità all’interno di un’apposita vaschetta che va svuotata dopo ogni utilizzo. Infine ci sono le asciugatrici a gas, che hanno bisogno di un apposito impianto (metano o Gpl che non sia quello elettrico. Queste ultime hanno il vantaggio di far risparmiare tempo per asciugare i capi, ma presentano costi maggiori per l’installazione dell’impianto.

Le asciugatrici elettriche si differenziano principalmente per i costi iniziali e le spese di consumo energetico. In generale un’asciugatrice a condensazione ha costi di acquisto molto bassi, ma poi prevede una spesa maggiore per via di consumi alti. Discorso opposto per le asciugatrici a pompa di calore, che permettono di ammortizzare la spesa nel tempo grazie a consumi più bassi.

Asciugatrice o lavasciuga: quale scegliere?

Un’altra differenza fondamentale per la scelta dell’apparecchio adatto alle proprie esigenze, è quella che passa tra un’asciugatrice e una lavasciuga. Ciò che differisce tra i due apparecchi è soprattutto l’aspetto relativo alla capacità: quella di un’asciugatrice varia dai 7 ai 10 kg di capienza, mentre quella di una lavasciuga di solito va dai 5 ai 7 kg. Per questo motivo le asciugatrici sono più utilizzate all’interno di nuclei familiari ampi, che hanno bisogno di una carico maggiore di indumenti, mentre le lavasciuga sono perfette per single o coppie.

26 Marzo 2019 / / Idee

Qual è lo spazio minimo per una lavanderia? Come e dove ricavare un angolo per disporre al meglio la lavatrice e tutto quello che serve in questo spazio.


La lavanderia è uno spazio fondamentale in ogni casa, anche se quasi sempre per mancanza di spazio diventa l’angolo più disorganizzato e anti-estetico della casa.

Eppure lo spazio necessario per avere una lavanderia organizzata e funzionale non è tanto e si può ricavare un angolo in bagno, in cucina o in fondo al corridoio.

Diverse soluzioni per diversi spazi: lo spazio minimo per una lavanderia

Cominciamo con chi ha lo spazio ultra risicato e può permettersi giusto un mobile per coprire la lavatrice. Da Leroy Merlin c’è il modello Strong RollUp Kit che è dotato di una pratica serranda da chiudere una volta che lavatrice ha fatto il suo dovere. Misura 67,5 cm di larghezza, per circa 60 cm di profondità e 91,5 cm di altezza. Perfetto per chi ha un piccolo bagno, magari l’unico della casa e non vuole avere la lavatrice in vista.

Se avete comunque poco spazio ma potete permettervi una piccola colonna, allora vi consiglio il modello Symbiosis Click. Dotata di uno scomparto chiuso in cui riporre i detersivi e di due scomparti aperti, è davvero piccola.

Ideale per chi ha un piccolo bagno o magari un angolo in fondo al corridoio, da rendere funzionale. Vi basteranno 19 cm di profondità per 64 cm di larghezza.

Spazio minimo per una lavanderia: mobili coprilavatrice a colonna, base o pensile per ogni necessità.
| 1. Coprilavatrice Strong RollUp Kit | 2. Colonna Symbiosis Click | 3. Armadio Remix | 4.5. Pensile e base coprilavatrice Remix |

Avete un secondo bagno o magari una grande cucina? Allora potete optare per un pratico armadio a due ante, come quello del modello Remix in rovere (disponibile anche in bianco). E’ disponibile in due misure: con profondità 53 cm e 72 cm (L 75 x H 197). In questo modo tutto rimarrà all’interno, permettendo all’armadio di mimetizzarsi col resto dei vostri arredi.

Ma c’è anche la possibilità di avere la base coprilavatrice col suo pensile in combinato. Anche qui più finiture e profondità, da scegliere in base alla vostra disponibilità di spazio e alle vostre finiture.

Gli ultimi tre mobili sono larghi solo 75 cm ma sono disponibili in due profondità (53 cm e 72 cm) e e il pensile anche in due altezze (60 cm e 104 cm). Come vedete per avere un angolo organizzato non serve tantissimo spazio:

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

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14 Marzo 2019 / / Idee

Volete anche voi la lavanderia in casa ma non sapete da dove cominciare? Prendiamo spunto da alcune immagini per visualizzare la nostra.


Un punto è chiaro: vogliamo la lavanderia in casa. Ma come la vogliamo? Dove la mettiamo? Con cosa la arrediamo?

Sono tanti gli interrogativi che si presentano quando si tratta di arredare una stanza così, che raramente si vede sulle copertine patinate delle riviste di settore. E tante sono le possibilità tra cui scegliere, per crearsi la propria lavanderia su misura.

Vi faccio vedere alcuni bellissimi esempi utili per configurare (almeno mentalmente e visualmente) la vostra stanza perfetta. Pronti?

Lavanderia in casa: una stanza a sè

Innanzitutto: dove la mettiamo questa lavanderia. Avete una stanza in più, vuota, che volete trasformare in lavanderia e stireria? Ok, allora avete già un punto di partenza perfetto.

Non avete una stanza intera? Allora le possibilità sono: la cucina, il bagno, un ripostiglio. In questi casi lo spazio si riduce drasticamente, ma non è detto che si debba per forza sacrificare funzionalità e stile.

Lavanderia in casa con scaffali in metallo, ceste porta biancheria bianche, asse da stiro appeso e lavatrice
|Image credits: El Corte Inglès |

Partiamo da chi può permettersi una stanza intera: in questo caso può non avere senso nascondere alla vista la lavatrice, dato che non ci sono altri mobili intorno e non si tratta di una stanza di rapprensentanza. Può bastare un piano in cartongesso o muratura che vi faccia da piano da appoggio per ritirare i panni appena lavati o stesi o per stirare piccoli elementi.

Cosa vi può essere utile? Se optate per degli armadi, questi dovranno avere mensole ma anche parti libere per permettervi di riporvi l’asse da stiro, il ferro e i detersivi. Oltre che i panni da stirare o quelli appena stirati. Se invece vi bastano degli scaffali aperti, allora organizzatevi con delle ceste tutte uguali, in cui riporre tutto l’essenziale. Biancheria stirata e piegata, asciugamani, detersivi. Anche un tubo appendiabiti appeso ad un mensola o a muro è molto pratico, soprattutto per appendere camicie e pantaloni freschi di stiro.

Lavanderia in casa con scaffali in metallo, ceste porta biancheria in vimini, lavatrice e asciugatrice
|Image credits: El Corte Inglès |

Lavanderia in condivisione in altre stanze

E se invece la lavanderia dovesse condividere lo spazio che so, con la cucina o il bagno? Nessun problema, lo spazio necessario è davvero poco e tutto si può mimetizzare.

Sia in bagno che in cucina è possibile aggiungere delle basi nelle stesse finiture degli altri mobili che avete, che vanno a chiudere e quindi nascondere lavatrice e asciugatrice. In questo modo saranno invisibili. Se avete spazio, sarebbe utile avere un piccolo mobile a colonna in cui inserire il cesto per la biancheria sporca e alcune mensole per i detersivi e per riporre i panni lavati, in attesa di essere stirati.

Se non avete questo spazio, basterà ritagliare una parte all’interno di un armadio dell’ingresso.

Lavanderia in casa in cucina con scala porta biancheria, stendi panni in legno e cucian rustica color tortora
| Image credits: Garden Trading |

In bagno sarà sicuramente più semplice inserire una scala ed un porta asciugamani in legno o allumino per stendere dei piccoli elementi. Scegliendo dei cesti uguali in stile ma diversi in dimensioni, riuscirete a tenere ordine e potrete tenerli anche a vista. I cesti sono un ottimo elemento decorativo.

Voi dove l’avete la lavanderia?

| Image credits: Norsu Home |

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28 Febbraio 2019 / / Idee

I mobili della lavanderia vanno scelti con cura per creare una zona di lavoro funzionale ed organizzata. Due progetti fatti con l’ausilio di LionsHome.


Se potessi avere una stanza in più in casa, da adibire a qualsiasi cosa, vi direi che ci vorrei fare una lavanderia. Lo so, lo so: tra tutte le scelte che si potevano fare, proprio questa.

Però diciamoci la verità: quanto è scomodo avere la lavatrice in un posto, stendere i panni in un altro angolo e stirare dove c’è spazio? Non sarebbe stupendo avere un’intera stanza, tutta dedicata a questa funzione?

Sfatiamo un altro mito: per avere un locale lavanderia ci vuole una mega stanza. Vi farò vedere oggi due opzioni diverse di mobili della lavanderia, una versione small e una large.

Come sapete io sono una assoluta promotrice degli acquisti online, per i mille vantaggi che ci sono. Ho scoperto da poco questo sito con un catalogo immenso di arredi e oggettistica per la casa, LionsHome e mi sono divertita un po’ ad immaginare due scenari diversi.

Ve li faccio vedere.

MOBILI DELLA LAVANDERIA PER UNA MICRO AREA DI LAVORO

Moodboard per mobili della lavanderia in una piccola stanza, con mobile coprilavatrice, colonna per lavatrice e cesti portabiancheria

Mettiamo che voi abbiate un piccolo spazio in bagno e lo vogliate attrezzate con dei mobili che vi aiutino a mimetizzare la lavatrice ma al contempo vi diano un minimo di spazio per gestire detersivi e biancheria. In questo esempio che vi faccio vedere serviranno solo 129 cm di larghezza, se scegliete il mobile base con cassettiera, lavatoio e mobile copri lavatrice.

Altrimenti potete optare per la colonna: se non avete l’asciugatrice potete riempire la parte sopra di mensole, così da riporre detersivi e panni sporchi.

A completamento ovviamente i cesti portabianchieria. Io li preferisco chiusi, per tenere al sicuro odori vari e tenere lontana la polvere. Ma c’è anche la possibilità del cesto a tre scomparti, per aiutarvi a risparmiare tempo nel dividere i panni da lavare.

MOBILI DELLA LAVANDERIA PER UNA VERA E PROPRIA STAZIONE DI LAVORO

Moodboard per mobili della lavanderia con colonna stireria, colonna multifunzione a due ante, pensili con ripiani a giorno, cesto portabiancheria, stendipanni da parete e mobile coprilavatrice

E qui mi sono sbizzarrita. Ho pensato: come la vorrei io la lavanderia se avessi spazio e budget? Ecco la risposta. Una vera e propria stanza dei sogni, con tutto quello che può servire, e anche di più.

Come vedete ho inserito una colonna a due ante, con asse da stiro a scomparsa e mille ripiani per detersivi e panni da stirare. A fianco un’altra colonna a due ante, multifunzione: ci potete mettere le scarpe, i cappotti, la biancheria di casa.

Per completare la composizione, il mobile coprilavatrice (che può anche essere chiuso con delle ante) con lavatoio, il mobile basso con cesto porta biancheria e due pensili al di sopra.

Con comodi ripiani a giorno per appoggiare tutto quello che può servire più spesso, un comodo specchio e una lampada.

E i panni dove li mettiamo? Ma su questo stendi panni da parete che quando non serve si richiude. Come vedete non ci sono brutture o elementi solo esteticamente piacevoli ma non funzionali: organizzazione e funzione prima di tutto.

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26 Febbraio 2019 / / Idee

arredare la lavanderia

La lavanderia è una parte della casa
che richiede attenzione e sensibilità all’arredo come tutte le altre. 

Questo locale, se si ha la fortuna
di averlo in casa, anche se piccolo è davvero funzionale e permette di avere
sempre sotto controllo la gestione della pulizia dei vestiti e del loro
lavaggio. La lavanderia può essere piccola o grande, l’importante è che sia
ordinata e ben arredata perché diventi addirittura piacevole passarci del tempo. 

Ma come arredare la lavanderia? Qui troverete molte soluzioni
per la lavanderia domestica
. Innanzitutto potrebbero servirvi delle
soluzioni salvaspazio, soprattutto se non ne avete molto in casa. Ad esempio
incolonnare lavatrice e asciugatrice può fare davvero la differenza, magari
potete anche inserirle all’interno di un mobile verticale per gestire meglio lo
spazio ed evitare di sprecarlo. In questo modo ottimizzate lo spazio
disponibile, se poi nascondete (come vedremo più sotto) anche la lavatrice e l’asciugatrice, avrete
anche soddisfatto appieno il lato estetico. 

Scegliete dei cesti per i panni da
stirare, da lavare e da asciugare che siano in armonia fra di loro, e
possibilmente create anche degli spazi nascosti con delle ante o delle tende
per riporre le cose da lavare in modo da mantenere un po’ di ordine. 

Se avete la disponibilità e lo spazio, potete anche creare una ‘lavanderia nascosta’ dietro delle ante, come un piccolo armadio che cela la lavatrice e l’asciugatrice e tutti i prodotti. 

arredare la lavanderia

Un lavatoio in ceramica per il bucato a mano

Oltre agli elementi dell’arredo
all’interno della lavanderia, è necessario cercare anche di optare per dei prodotti di buona qualità che possano
aiutare e rendere più semplice il lavoro all’interno della lavanderia. 

Spesso infatti questo luogo è
abbastanza trascurato, mentre al contrario dovrebbe essere uno di quelli più
organizzati della casa. Possiamo consigliare di ripiegare su prodotti di
qualità per migliorare il tempo passato in lavanderia, come ad esempio dotarsi
di un lavatoio di ceramica anche
piccolo per il lavaggio a mano. Come ben si sa, non tutti i vestiti e gli abiti
possono essere lavati in lavatrice: per questo è bene avere in lavanderia un lavatoio, anche di dimensioni modeste per
non occupare troppo spazio, che si può utilizzare per il bucato a mano. Il
lavatoio di ceramica è di alta qualità, resistente e igienico, facile da
pulire. 

arredare la lavanderia

Scopriamo come nascondere la lavatrice e perché no, l’asciugatrice 

Come abbiamo detto, spesso la
lavanderia è un locale della casa abbastanza trascurato e di conseguenza si
tende a non curarsi del suo aspetto estetico. Ma oggi capita sempre più spesso
che la lavanderia si trovi in zone della casa ‘aperte’. Nascondere la
lavatrice, e anche l’asciugatrice, permette di dare un aspetto sempre ordinato
e presentabile anche a questo locale. Per farlo, ci sono innumerevoli
soluzioni, ma quella più comoda ed economica senza dubbio consiste
nell’acquistare il mobile nascondi
lavatrice, come il modello Unika
. Questo mobile in legno, dal design pulito
e lineare, permette di nascondere la lavatrice classica con carico frontale 60×60 all’interno di un
mobile pulito e moderno con elegante top in vetro acquamarina. E se avete anche
un’asciugatrice, vi è la possibilità di optare per il mobile Unika verticale,
che nasconde lavatrice e asciugatrice
in modo discreto, elegante e moderno. 

arredare la lavanderia

Potrete completare l’arredo anche dello spazio dedicato alla lavanderia con complementi, stampe alle pareti, lampade e piccoli elementi decorativi, che renderanno ancora più piacevole questo ambiente.

Foto
e prodotti per l’arredo lavanderia tratti da https://www.jo-bagno.it/it/

L’articolo Arredare la lavanderia: soluzioni pratiche e funzionali proviene da Architettura e design a Roma.

22 Gennaio 2019 / / Blog Arredamento

Ricavare uno spazio lavanderia è il sogno di tutti coloro che desiderano avere una maggiore organizzazione all’interno delle quattro mura domestiche.

Non è affatto necessario avere una stanza appositamente dedicata all’angolo lavanderia, né tanto meno dover contare su un ripostiglio di grandi dimensioni. Una qualsiasi superficie, anche se lunga e stretta, può ospitare un reparto lavanderia funzionale ai massimi livelli, purché i dettagli siano curati al meglio.

Ad esempio, preferire colori tenui ha i suoi vantaggi, poiché lo spazio risulta maggiormente arioso e luminoso.

Quali stanze si prestano meglio a ospitare un angolo lavanderia su misura per le proprie esigenze?

Diciamolo senza indugi. Il bagno è la soluzione più pratica. Poi c’è il ripostiglio, da tenere altamente in considerazione. Pollice su anche per il corridoio. Idem per terrazzo e sottoscala.
Infine, anche la cucina, ma solo nel caso in cui ci sia un angolo nascosto. Solo in questa casistica, l’angolo lavanderia può rappresentare un’ulteriore opportunità, da considerare comunque secondaria.

Spazio lavanderia in bagno

Lo spazio lavanderia a mezza altezza in bagno risulta particolarmente diffuso in molte abitazioni. Specie in quelle dove il bagno presenta dimensioni particolarmente contenute. Il motivo? Si riesce a far coesistere la lavatrice e gli scaffali, dove riporre ogni tipo di detergente, oltre al piano di appoggio, estremamente utile per fare il bucato con la massima comodità.

Una variante leggermente diversa è quella della colonna lavanderia, che consiste nello sfruttare al meglio la superficie superiore, posizionando l’asciugatrice sulla lavatrice e ricavando, in seguito, all’interno dell’anta, la scaffalatura per posizionare ogni sorta di detersivo.

Eventualmente, per ridurre l’eccessivo ingombro causato dai mobili per la lavanderia di casa, è scelta saggia applicare alle ante dei rivestimenti a specchio. Così facendo, la percezione della superficie disponibile risulterà maggiore.

Bagno quadrato e bagno rettangolare

Avere in casa un bagno quadrato o rettangolare incide notevolmente sulle modalità di ricavo di uno spazio lavanderia.

Nel caso di un bagno quadrato, in linea di massima la disposizione degli arredi e dei sanitari è a ridosso delle pareti. Di conseguenza, si perde spazio al centro. Un buon progetto per ricavare una zona lavanderia in un bagno quadrato, pertanto, prevede di sfruttare al meglio questo spazio, ricorrendo se necessario al box doccia e, appunto, ad una parete dedicata allo spazio lavanderia.

Nel caso di un bagno rettangolare, presente soprattutto nelle abitazioni più datate, i sanitari sono disposti su una parete. Che fare in questi casi? Tenendo conto che è più difficile ricavare una zona dedicata, vale la pena sfruttare al meglio l’ingresso, separandolo con una porta scorrevole. L’organizzazione sarà efficiente ai massimi livelli.

Spazio lavanderia in ripostiglio

Un angolo adibito a lavanderia nel ripostiglio di casa può essere molto funzionale, ma soltanto a patto che la parete sia attrezzata con una struttura ad angolo, realizzata in legno.
Oltre a riuscire ad incastonare alla perfezione la lavatrice, l’intento primario è quello di ricavare scaffali dove riporre la biancheria e i detergenti.

A differenza del bagno, però, il ripostiglio offre un vantaggio non indifferente: l’opportunità di poter contare su un angolo stireria. Trattasi di un’idea salvaspazio, ideale se si utilizza un’asse a ribalto o ancora uno stendipanni in ferro o in alluminio. Non è da scartare del tutto l’idea di uno stendipanni da parete, ove possibile.
Lo stesso dicasi per il ricorso ad un lavatoio.

Tra le soluzioni a tema più gettonate vi è la lavatrice integrata. In questo caso si risparmierebbe spazio e il reparto lavanderia risulterebbe completo come non mai!

Spazio lavanderia in corridoio

Il corridoio è prevalentemente una zona di passaggio che non sempre si presta a essere sfruttata per scopi alternativi. Tuttavia, se risulta particolarmente lungo, optare per l’allestimento di una zona lavanderia non è affatto un azzardo. Una parete finale del corridoio, ad esempio, può essere sfruttata appieno, in quanto area altrimenti inutilizzata.

Spazio lavanderia in terrazzo

Una zona lavanderia può essere ricavata anche all’esterno delle quattro mura domestiche. E il terrazzo, se le dimensioni sono particolarmente generose, è un’area che ben si adatta a questo scopo. È però fondamentale che gli elettrodomestici siano coperti magari con delle ante. Vi è sempre la minaccia degli agenti atmosferici. Guai a sottovalutarla.

Spazio lavanderia nel sottoscala

Poche sono le aree funzionali come il sottoscala. Come spazio adatto all’area lavanderia è difficile trovare di meglio. Tutte quelle aree con angoli inferiori ai 45 gradi, poiché scomode, possono essere utilizzare per collocare la lavatrice. Più distanti, l’asse da stiro e i contenitori. Questa soluzione consentirà di avere maggiore superficie libera per il bagno di casa.

Lo spazio lavanderia in cucina

L’angolo nascosto in cucina rappresenta il presupposto ideale per contare su uno spazio lavanderia estremamente funzionale. Una parete in cartongesso con l’aggiunta di ante scorrevoli o di una tenda dalla tonalità chiara è l’esempio migliore per la creazione di un angolo nascosto. In particolare, una tenda a rullo è utile per coprire la lavatrice. Lo stesso dicasi per una tenda a pacchetto.

La qualità di saper pensare a come riutilizzare tutti quegli spazi non sfruttati al meglio nella cucina è una dote che non tutti hanno. Affidarsi, perciò, ad un interior design, abile nel trovare i posti giusti, dove piazzare la lavatrice e l’asciugatrice, si rivelerà una scelta eccellente per ridefinire le aree attive in questo spazio.

Le soluzioni non finiscono qui

La lavanderia mobile su rotelle costituisce un’alternativa valevole per ogni stanza, in quanto contraddistinta dalla più totale flessibilità.
Tutto quello che è necessario per fare il bucato, contenitori per i detersivi e l’asse da stiro inclusi, può essere più o meno agevolmente trasportato su rotelle nelle varie stanze di case, in base alle necessità temporanee. In questi casi, la compattezza della struttura ha come punto di forza principale quello di raccogliere l’essenziale. Quello che ci vuole per un angolo lavanderia, progettato a regola d’arte.

Conclusioni

Per essere considerata completa, un’abitazione deve essere in grado di rispondere al meglio a tutta una serie di esigenze. La componente estetica, il design e l’arredamento non vanno di certo trascurati. Tutt’altro. L’importante, però, è che la funzionalità non venga mai meno. Ne è in gioco la routine quotidiana.
Per quanto uno spazio lavanderia non sia il top in termini estetici, lo è di sicuro a livello funzionale. Con queste soluzioni per un angolo dedicato a un’attività quotidiana di una certa rilevanza, l’ambiente domestico sarà ancora più confortevole.