26 Aprile 2019 / / Blog Arredamento

Tra le tante migliorìe tecnologiche apportate dal mercato, l’asciugatrice rappresenta una delle più grandi comodità domestiche degli ultimi tempi. E’ fuori di dubbio che questo prodotto abbia procurato una serie di benefici di non poco conto: oltre al tempo di attesa per avere panni asciutti, un’asciugatrice permette di risparmiare molto spazio dentro casa e di evitare il rischio di andare incontro a smog o inquinamento. Basta con gli stendini in giro per le stanze o per i balconi, che oltre a creare umidità rischiano il proliferare di batteri, acari o muffe. Se state cercando le migliori asciugatrici in circolazione, ai prezzi più vantaggiosi, fate un salto su questa pagina https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/asciugabiancheria/. Su Yeppon troverete tante occasioni per acquistare un buon prodotto online risparmiando tempo e denaro.

In questo articolo vediamo quali sono le principali caratteristiche e funzionalità che una buona asciugatrice deve avere.

I principali metodi di utilizzo di un’asciugatrice

Le moderne asciugatrici prevedono vari programmi e diverse possibilità di utilizzo. Prima di concentrarci sui programmi, consideriamo l’aspetto strettamente logistico della faccenda. Provocando molto calore nell’ambiente circostante, è bene collocare l’asciugatrice in un ambiente areato. Il rischio è quello di provocare una rottura del meccanismo dovuta ad uno scarso ricambio dell’aria. In generale il consiglio è di tenere la temperatura mai oltre i 35 gradi. Inoltre bisogna dire che per un reale risparmio in bolletta si deve optare per una lavatrice che superi i mille giri di centrifuga: infatti ad una maggiore velocità della centrifuga corrisponde una maggiore velocità anche dell’asciugatrice.

Venendo alle principali funzioni di un’asciugatrice, dobbiamo dire che quelle più recenti mirano tutte ad un minore livello di umidità dei capi e al minimo livello di usura possibile degli stessi. I programmi più utilizzati sono “asciutto armadio”, adatto soprattutto agli indumenti che si possono riporre subito nel guardaroba, e “pronto stiro”, ideale per i capi che hanno bisogno di essere trattati una volta fuori dall’asciugatrice (come le camicie ad esempio). L’antipiega per evitare gli sfilacciamenti e il refresh per la sensazione di profumo, sono altri programmi che si possono utilizzare in casi specifici.

Condensazione o pompa di calore: le principali differenze

La più grande differenza nelle asciugatrici, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, è quella che intercorre tra i modelli a condensazione, quelli a pompa di calore e quelli a gas. Si tratta di tre diversi modi di concepire un’asciugatrice, ognuno con le proprie caratteristiche. Nei modelli a condensazione, l’asciugatura avviene attraverso un lavoro combinato da parte di parte elettriche e di una ventola che diffonde il calore. Gli apparecchi a pompa di calore hanno un funzionamento analogo a quello dei climatizzatori: qui il calore produce umidità all’interno di un’apposita vaschetta che va svuotata dopo ogni utilizzo. Infine ci sono le asciugatrici a gas, che hanno bisogno di un apposito impianto (metano o Gpl che non sia quello elettrico. Queste ultime hanno il vantaggio di far risparmiare tempo per asciugare i capi, ma presentano costi maggiori per l’installazione dell’impianto.

Le asciugatrici elettriche si differenziano principalmente per i costi iniziali e le spese di consumo energetico. In generale un’asciugatrice a condensazione ha costi di acquisto molto bassi, ma poi prevede una spesa maggiore per via di consumi alti. Discorso opposto per le asciugatrici a pompa di calore, che permettono di ammortizzare la spesa nel tempo grazie a consumi più bassi.

Asciugatrice o lavasciuga: quale scegliere?

Un’altra differenza fondamentale per la scelta dell’apparecchio adatto alle proprie esigenze, è quella che passa tra un’asciugatrice e una lavasciuga. Ciò che differisce tra i due apparecchi è soprattutto l’aspetto relativo alla capacità: quella di un’asciugatrice varia dai 7 ai 10 kg di capienza, mentre quella di una lavasciuga di solito va dai 5 ai 7 kg. Per questo motivo le asciugatrici sono più utilizzate all’interno di nuclei familiari ampi, che hanno bisogno di una carico maggiore di indumenti, mentre le lavasciuga sono perfette per single o coppie.

26 Marzo 2019 / / Idee

Qual è lo spazio minimo per una lavanderia? Come e dove ricavare un angolo per disporre al meglio la lavatrice e tutto quello che serve in questo spazio.


La lavanderia è uno spazio fondamentale in ogni casa, anche se quasi sempre per mancanza di spazio diventa l’angolo più disorganizzato e anti-estetico della casa.

Eppure lo spazio necessario per avere una lavanderia organizzata e funzionale non è tanto e si può ricavare un angolo in bagno, in cucina o in fondo al corridoio.

Diverse soluzioni per diversi spazi: lo spazio minimo per una lavanderia

Cominciamo con chi ha lo spazio ultra risicato e può permettersi giusto un mobile per coprire la lavatrice. Da Leroy Merlin c’è il modello Strong RollUp Kit che è dotato di una pratica serranda da chiudere una volta che lavatrice ha fatto il suo dovere. Misura 67,5 cm di larghezza, per circa 60 cm di profondità e 91,5 cm di altezza. Perfetto per chi ha un piccolo bagno, magari l’unico della casa e non vuole avere la lavatrice in vista.

Se avete comunque poco spazio ma potete permettervi una piccola colonna, allora vi consiglio il modello Symbiosis Click. Dotata di uno scomparto chiuso in cui riporre i detersivi e di due scomparti aperti, è davvero piccola.

Ideale per chi ha un piccolo bagno o magari un angolo in fondo al corridoio, da rendere funzionale. Vi basteranno 19 cm di profondità per 64 cm di larghezza.

Spazio minimo per una lavanderia: mobili coprilavatrice a colonna, base o pensile per ogni necessità.
| 1. Coprilavatrice Strong RollUp Kit | 2. Colonna Symbiosis Click | 3. Armadio Remix | 4.5. Pensile e base coprilavatrice Remix |

Avete un secondo bagno o magari una grande cucina? Allora potete optare per un pratico armadio a due ante, come quello del modello Remix in rovere (disponibile anche in bianco). E’ disponibile in due misure: con profondità 53 cm e 72 cm (L 75 x H 197). In questo modo tutto rimarrà all’interno, permettendo all’armadio di mimetizzarsi col resto dei vostri arredi.

Ma c’è anche la possibilità di avere la base coprilavatrice col suo pensile in combinato. Anche qui più finiture e profondità, da scegliere in base alla vostra disponibilità di spazio e alle vostre finiture.

Gli ultimi tre mobili sono larghi solo 75 cm ma sono disponibili in due profondità (53 cm e 72 cm) e e il pensile anche in due altezze (60 cm e 104 cm). Come vedete per avere un angolo organizzato non serve tantissimo spazio:

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

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14 Marzo 2019 / / Idee

Volete anche voi la lavanderia in casa ma non sapete da dove cominciare? Prendiamo spunto da alcune immagini per visualizzare la nostra.


Un punto è chiaro: vogliamo la lavanderia in casa. Ma come la vogliamo? Dove la mettiamo? Con cosa la arrediamo?

Sono tanti gli interrogativi che si presentano quando si tratta di arredare una stanza così, che raramente si vede sulle copertine patinate delle riviste di settore. E tante sono le possibilità tra cui scegliere, per crearsi la propria lavanderia su misura.

Vi faccio vedere alcuni bellissimi esempi utili per configurare (almeno mentalmente e visualmente) la vostra stanza perfetta. Pronti?

Lavanderia in casa: una stanza a sè

Innanzitutto: dove la mettiamo questa lavanderia. Avete una stanza in più, vuota, che volete trasformare in lavanderia e stireria? Ok, allora avete già un punto di partenza perfetto.

Non avete una stanza intera? Allora le possibilità sono: la cucina, il bagno, un ripostiglio. In questi casi lo spazio si riduce drasticamente, ma non è detto che si debba per forza sacrificare funzionalità e stile.

Lavanderia in casa con scaffali in metallo, ceste porta biancheria bianche, asse da stiro appeso e lavatrice
|Image credits: El Corte Inglès |

Partiamo da chi può permettersi una stanza intera: in questo caso può non avere senso nascondere alla vista la lavatrice, dato che non ci sono altri mobili intorno e non si tratta di una stanza di rapprensentanza. Può bastare un piano in cartongesso o muratura che vi faccia da piano da appoggio per ritirare i panni appena lavati o stesi o per stirare piccoli elementi.

Cosa vi può essere utile? Se optate per degli armadi, questi dovranno avere mensole ma anche parti libere per permettervi di riporvi l’asse da stiro, il ferro e i detersivi. Oltre che i panni da stirare o quelli appena stirati. Se invece vi bastano degli scaffali aperti, allora organizzatevi con delle ceste tutte uguali, in cui riporre tutto l’essenziale. Biancheria stirata e piegata, asciugamani, detersivi. Anche un tubo appendiabiti appeso ad un mensola o a muro è molto pratico, soprattutto per appendere camicie e pantaloni freschi di stiro.

Lavanderia in casa con scaffali in metallo, ceste porta biancheria in vimini, lavatrice e asciugatrice
|Image credits: El Corte Inglès |

Lavanderia in condivisione in altre stanze

E se invece la lavanderia dovesse condividere lo spazio che so, con la cucina o il bagno? Nessun problema, lo spazio necessario è davvero poco e tutto si può mimetizzare.

Sia in bagno che in cucina è possibile aggiungere delle basi nelle stesse finiture degli altri mobili che avete, che vanno a chiudere e quindi nascondere lavatrice e asciugatrice. In questo modo saranno invisibili. Se avete spazio, sarebbe utile avere un piccolo mobile a colonna in cui inserire il cesto per la biancheria sporca e alcune mensole per i detersivi e per riporre i panni lavati, in attesa di essere stirati.

Se non avete questo spazio, basterà ritagliare una parte all’interno di un armadio dell’ingresso.

Lavanderia in casa in cucina con scala porta biancheria, stendi panni in legno e cucian rustica color tortora
| Image credits: Garden Trading |

In bagno sarà sicuramente più semplice inserire una scala ed un porta asciugamani in legno o allumino per stendere dei piccoli elementi. Scegliendo dei cesti uguali in stile ma diversi in dimensioni, riuscirete a tenere ordine e potrete tenerli anche a vista. I cesti sono un ottimo elemento decorativo.

Voi dove l’avete la lavanderia?

| Image credits: Norsu Home |

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28 Febbraio 2019 / / Idee

I mobili della lavanderia vanno scelti con cura per creare una zona di lavoro funzionale ed organizzata. Due progetti fatti con l’ausilio di LionsHome.


Se potessi avere una stanza in più in casa, da adibire a qualsiasi cosa, vi direi che ci vorrei fare una lavanderia. Lo so, lo so: tra tutte le scelte che si potevano fare, proprio questa.

Però diciamoci la verità: quanto è scomodo avere la lavatrice in un posto, stendere i panni in un altro angolo e stirare dove c’è spazio? Non sarebbe stupendo avere un’intera stanza, tutta dedicata a questa funzione?

Sfatiamo un altro mito: per avere un locale lavanderia ci vuole una mega stanza. Vi farò vedere oggi due opzioni diverse di mobili della lavanderia, una versione small e una large.

Come sapete io sono una assoluta promotrice degli acquisti online, per i mille vantaggi che ci sono. Ho scoperto da poco questo sito con un catalogo immenso di arredi e oggettistica per la casa, LionsHome e mi sono divertita un po’ ad immaginare due scenari diversi.

Ve li faccio vedere.

MOBILI DELLA LAVANDERIA PER UNA MICRO AREA DI LAVORO

Moodboard per mobili della lavanderia in una piccola stanza, con mobile coprilavatrice, colonna per lavatrice e cesti portabiancheria

Mettiamo che voi abbiate un piccolo spazio in bagno e lo vogliate attrezzate con dei mobili che vi aiutino a mimetizzare la lavatrice ma al contempo vi diano un minimo di spazio per gestire detersivi e biancheria. In questo esempio che vi faccio vedere serviranno solo 129 cm di larghezza, se scegliete il mobile base con cassettiera, lavatoio e mobile copri lavatrice.

Altrimenti potete optare per la colonna: se non avete l’asciugatrice potete riempire la parte sopra di mensole, così da riporre detersivi e panni sporchi.

A completamento ovviamente i cesti portabianchieria. Io li preferisco chiusi, per tenere al sicuro odori vari e tenere lontana la polvere. Ma c’è anche la possibilità del cesto a tre scomparti, per aiutarvi a risparmiare tempo nel dividere i panni da lavare.

MOBILI DELLA LAVANDERIA PER UNA VERA E PROPRIA STAZIONE DI LAVORO

Moodboard per mobili della lavanderia con colonna stireria, colonna multifunzione a due ante, pensili con ripiani a giorno, cesto portabiancheria, stendipanni da parete e mobile coprilavatrice

E qui mi sono sbizzarrita. Ho pensato: come la vorrei io la lavanderia se avessi spazio e budget? Ecco la risposta. Una vera e propria stanza dei sogni, con tutto quello che può servire, e anche di più.

Come vedete ho inserito una colonna a due ante, con asse da stiro a scomparsa e mille ripiani per detersivi e panni da stirare. A fianco un’altra colonna a due ante, multifunzione: ci potete mettere le scarpe, i cappotti, la biancheria di casa.

Per completare la composizione, il mobile coprilavatrice (che può anche essere chiuso con delle ante) con lavatoio, il mobile basso con cesto porta biancheria e due pensili al di sopra.

Con comodi ripiani a giorno per appoggiare tutto quello che può servire più spesso, un comodo specchio e una lampada.

E i panni dove li mettiamo? Ma su questo stendi panni da parete che quando non serve si richiude. Come vedete non ci sono brutture o elementi solo esteticamente piacevoli ma non funzionali: organizzazione e funzione prima di tutto.

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26 Febbraio 2019 / / Idee

arredare la lavanderia

La lavanderia è una parte della casa
che richiede attenzione e sensibilità all’arredo come tutte le altre. 

Questo locale, se si ha la fortuna
di averlo in casa, anche se piccolo è davvero funzionale e permette di avere
sempre sotto controllo la gestione della pulizia dei vestiti e del loro
lavaggio. La lavanderia può essere piccola o grande, l’importante è che sia
ordinata e ben arredata perché diventi addirittura piacevole passarci del tempo. 

Ma come arredare la lavanderia? Qui troverete molte soluzioni
per la lavanderia domestica
. Innanzitutto potrebbero servirvi delle
soluzioni salvaspazio, soprattutto se non ne avete molto in casa. Ad esempio
incolonnare lavatrice e asciugatrice può fare davvero la differenza, magari
potete anche inserirle all’interno di un mobile verticale per gestire meglio lo
spazio ed evitare di sprecarlo. In questo modo ottimizzate lo spazio
disponibile, se poi nascondete (come vedremo più sotto) anche la lavatrice e l’asciugatrice, avrete
anche soddisfatto appieno il lato estetico. 

Scegliete dei cesti per i panni da
stirare, da lavare e da asciugare che siano in armonia fra di loro, e
possibilmente create anche degli spazi nascosti con delle ante o delle tende
per riporre le cose da lavare in modo da mantenere un po’ di ordine. 

Se avete la disponibilità e lo spazio, potete anche creare una ‘lavanderia nascosta’ dietro delle ante, come un piccolo armadio che cela la lavatrice e l’asciugatrice e tutti i prodotti. 

arredare la lavanderia

Un lavatoio in ceramica per il bucato a mano

Oltre agli elementi dell’arredo
all’interno della lavanderia, è necessario cercare anche di optare per dei prodotti di buona qualità che possano
aiutare e rendere più semplice il lavoro all’interno della lavanderia. 

Spesso infatti questo luogo è
abbastanza trascurato, mentre al contrario dovrebbe essere uno di quelli più
organizzati della casa. Possiamo consigliare di ripiegare su prodotti di
qualità per migliorare il tempo passato in lavanderia, come ad esempio dotarsi
di un lavatoio di ceramica anche
piccolo per il lavaggio a mano. Come ben si sa, non tutti i vestiti e gli abiti
possono essere lavati in lavatrice: per questo è bene avere in lavanderia un lavatoio, anche di dimensioni modeste per
non occupare troppo spazio, che si può utilizzare per il bucato a mano. Il
lavatoio di ceramica è di alta qualità, resistente e igienico, facile da
pulire. 

arredare la lavanderia

Scopriamo come nascondere la lavatrice e perché no, l’asciugatrice 

Come abbiamo detto, spesso la
lavanderia è un locale della casa abbastanza trascurato e di conseguenza si
tende a non curarsi del suo aspetto estetico. Ma oggi capita sempre più spesso
che la lavanderia si trovi in zone della casa ‘aperte’. Nascondere la
lavatrice, e anche l’asciugatrice, permette di dare un aspetto sempre ordinato
e presentabile anche a questo locale. Per farlo, ci sono innumerevoli
soluzioni, ma quella più comoda ed economica senza dubbio consiste
nell’acquistare il mobile nascondi
lavatrice, come il modello Unika
. Questo mobile in legno, dal design pulito
e lineare, permette di nascondere la lavatrice classica con carico frontale 60×60 all’interno di un
mobile pulito e moderno con elegante top in vetro acquamarina. E se avete anche
un’asciugatrice, vi è la possibilità di optare per il mobile Unika verticale,
che nasconde lavatrice e asciugatrice
in modo discreto, elegante e moderno. 

arredare la lavanderia

Potrete completare l’arredo anche dello spazio dedicato alla lavanderia con complementi, stampe alle pareti, lampade e piccoli elementi decorativi, che renderanno ancora più piacevole questo ambiente.

Foto
e prodotti per l’arredo lavanderia tratti da https://www.jo-bagno.it/it/

L’articolo Arredare la lavanderia: soluzioni pratiche e funzionali proviene da Architettura e design a Roma.

22 Gennaio 2019 / / Blog Arredamento

Ricavare uno spazio lavanderia è il sogno di tutti coloro che desiderano avere una maggiore organizzazione all’interno delle quattro mura domestiche.

Non è affatto necessario avere una stanza appositamente dedicata all’angolo lavanderia, né tanto meno dover contare su un ripostiglio di grandi dimensioni. Una qualsiasi superficie, anche se lunga e stretta, può ospitare un reparto lavanderia funzionale ai massimi livelli, purché i dettagli siano curati al meglio.

Ad esempio, preferire colori tenui ha i suoi vantaggi, poiché lo spazio risulta maggiormente arioso e luminoso.

Quali stanze si prestano meglio a ospitare un angolo lavanderia su misura per le proprie esigenze?

Diciamolo senza indugi. Il bagno è la soluzione più pratica. Poi c’è il ripostiglio, da tenere altamente in considerazione. Pollice su anche per il corridoio. Idem per terrazzo e sottoscala.
Infine, anche la cucina, ma solo nel caso in cui ci sia un angolo nascosto. Solo in questa casistica, l’angolo lavanderia può rappresentare un’ulteriore opportunità, da considerare comunque secondaria.

Spazio lavanderia in bagno

Lo spazio lavanderia a mezza altezza in bagno risulta particolarmente diffuso in molte abitazioni. Specie in quelle dove il bagno presenta dimensioni particolarmente contenute. Il motivo? Si riesce a far coesistere la lavatrice e gli scaffali, dove riporre ogni tipo di detergente, oltre al piano di appoggio, estremamente utile per fare il bucato con la massima comodità.

Una variante leggermente diversa è quella della colonna lavanderia, che consiste nello sfruttare al meglio la superficie superiore, posizionando l’asciugatrice sulla lavatrice e ricavando, in seguito, all’interno dell’anta, la scaffalatura per posizionare ogni sorta di detersivo.

Eventualmente, per ridurre l’eccessivo ingombro causato dai mobili per la lavanderia di casa, è scelta saggia applicare alle ante dei rivestimenti a specchio. Così facendo, la percezione della superficie disponibile risulterà maggiore.

Bagno quadrato e bagno rettangolare

Avere in casa un bagno quadrato o rettangolare incide notevolmente sulle modalità di ricavo di uno spazio lavanderia.

Nel caso di un bagno quadrato, in linea di massima la disposizione degli arredi e dei sanitari è a ridosso delle pareti. Di conseguenza, si perde spazio al centro. Un buon progetto per ricavare una zona lavanderia in un bagno quadrato, pertanto, prevede di sfruttare al meglio questo spazio, ricorrendo se necessario al box doccia e, appunto, ad una parete dedicata allo spazio lavanderia.

Nel caso di un bagno rettangolare, presente soprattutto nelle abitazioni più datate, i sanitari sono disposti su una parete. Che fare in questi casi? Tenendo conto che è più difficile ricavare una zona dedicata, vale la pena sfruttare al meglio l’ingresso, separandolo con una porta scorrevole. L’organizzazione sarà efficiente ai massimi livelli.

Spazio lavanderia in ripostiglio

Un angolo adibito a lavanderia nel ripostiglio di casa può essere molto funzionale, ma soltanto a patto che la parete sia attrezzata con una struttura ad angolo, realizzata in legno.
Oltre a riuscire ad incastonare alla perfezione la lavatrice, l’intento primario è quello di ricavare scaffali dove riporre la biancheria e i detergenti.

A differenza del bagno, però, il ripostiglio offre un vantaggio non indifferente: l’opportunità di poter contare su un angolo stireria. Trattasi di un’idea salvaspazio, ideale se si utilizza un’asse a ribalto o ancora uno stendipanni in ferro o in alluminio. Non è da scartare del tutto l’idea di uno stendipanni da parete, ove possibile.
Lo stesso dicasi per il ricorso ad un lavatoio.

Tra le soluzioni a tema più gettonate vi è la lavatrice integrata. In questo caso si risparmierebbe spazio e il reparto lavanderia risulterebbe completo come non mai!

Spazio lavanderia in corridoio

Il corridoio è prevalentemente una zona di passaggio che non sempre si presta a essere sfruttata per scopi alternativi. Tuttavia, se risulta particolarmente lungo, optare per l’allestimento di una zona lavanderia non è affatto un azzardo. Una parete finale del corridoio, ad esempio, può essere sfruttata appieno, in quanto area altrimenti inutilizzata.

Spazio lavanderia in terrazzo

Una zona lavanderia può essere ricavata anche all’esterno delle quattro mura domestiche. E il terrazzo, se le dimensioni sono particolarmente generose, è un’area che ben si adatta a questo scopo. È però fondamentale che gli elettrodomestici siano coperti magari con delle ante. Vi è sempre la minaccia degli agenti atmosferici. Guai a sottovalutarla.

Spazio lavanderia nel sottoscala

Poche sono le aree funzionali come il sottoscala. Come spazio adatto all’area lavanderia è difficile trovare di meglio. Tutte quelle aree con angoli inferiori ai 45 gradi, poiché scomode, possono essere utilizzare per collocare la lavatrice. Più distanti, l’asse da stiro e i contenitori. Questa soluzione consentirà di avere maggiore superficie libera per il bagno di casa.

Lo spazio lavanderia in cucina

L’angolo nascosto in cucina rappresenta il presupposto ideale per contare su uno spazio lavanderia estremamente funzionale. Una parete in cartongesso con l’aggiunta di ante scorrevoli o di una tenda dalla tonalità chiara è l’esempio migliore per la creazione di un angolo nascosto. In particolare, una tenda a rullo è utile per coprire la lavatrice. Lo stesso dicasi per una tenda a pacchetto.

La qualità di saper pensare a come riutilizzare tutti quegli spazi non sfruttati al meglio nella cucina è una dote che non tutti hanno. Affidarsi, perciò, ad un interior design, abile nel trovare i posti giusti, dove piazzare la lavatrice e l’asciugatrice, si rivelerà una scelta eccellente per ridefinire le aree attive in questo spazio.

Le soluzioni non finiscono qui

La lavanderia mobile su rotelle costituisce un’alternativa valevole per ogni stanza, in quanto contraddistinta dalla più totale flessibilità.
Tutto quello che è necessario per fare il bucato, contenitori per i detersivi e l’asse da stiro inclusi, può essere più o meno agevolmente trasportato su rotelle nelle varie stanze di case, in base alle necessità temporanee. In questi casi, la compattezza della struttura ha come punto di forza principale quello di raccogliere l’essenziale. Quello che ci vuole per un angolo lavanderia, progettato a regola d’arte.

Conclusioni

Per essere considerata completa, un’abitazione deve essere in grado di rispondere al meglio a tutta una serie di esigenze. La componente estetica, il design e l’arredamento non vanno di certo trascurati. Tutt’altro. L’importante, però, è che la funzionalità non venga mai meno. Ne è in gioco la routine quotidiana.
Per quanto uno spazio lavanderia non sia il top in termini estetici, lo è di sicuro a livello funzionale. Con queste soluzioni per un angolo dedicato a un’attività quotidiana di una certa rilevanza, l’ambiente domestico sarà ancora più confortevole.


C’è chi lo preferisce completamente vuoto, chi opta per quadri e specchi e a chi bastano poche mensole, poi c’è chi sogna uno spazio super attrezzato, capiente e funzionale da usare come maxi ripostiglio e, perchè no, come lavanderia. Stiamo parlando dei diversi modi per arredare il corridoio disimpegno di casa. Una scelta dettata sia dall’estetica e dai gusti personali, sia dalle necessità delle case moderne di avere spazi contenitore. Avere un armadio in corridoio è un vantaggio per chi vive in case piccole, per chi ha numerosi oggetti da riporre e per chi è un maniaco dell’ordine e dell’organizzazione.

Oggi vediamo come trasformare un corridoio in zona lavanderia, ripostiglio portascope e guardaroba con un armadio per corridoio su misura. Per farlo prendiamo spunto da un progetto d’arredo realizzato da EasyRelooking in collaborazione con noi di ArredaClick.
Vi abbiamo già parlato di questo progetto e di come arredare la zona giorno di un appartamento moderno in grigio e color ruggine. In questa seconda parte ci concentriamo sulla zona disimpegno e vediamo insieme come progettare armadi su misura capienti ma poco ingombranti che assicurino un agevole passaggio nel corridoio che conduce dalla zona giorno a quella notte e viceversa.

Partnership EasyRelooking & ArredaClick
Elisa Monico è un’interior designer proprietaria dello studio di progettazione Easy Relooking. La bravissima Elisa offre ai suoi clienti un servizio di progettazione d’interni completo: partendo dalle richieste e dall’analisi degli spazi a disposizione, studia le diverse soluzioni d’arredo, prepara bozze del progetto, disegni tecnici, render fotorealistici, viste 2D e 3D degli ambienti, moodboard ispirazione. Per la definizione dei mobili su misura Elisa si confronta con Chiara di ArredaClick, arredatrice esperta sulle collezione personalizzabili e componibili. Chiara si occupa anche dell’elaborazione del preventivo per l’acquisto online dei mobili inseriti da Elisa nel progetto e si mette in contatto con il cliente offrendo assistenza per il montaggio dei mobili e in tutta la fase post-vendita.

Armadio corridoio: soluzioni componibili e su misura

Le richieste del Cliente

Ricavare un angolo lavanderia attrezzato, nascondere lavatrice e asciugatrice, ricavare spazio per la cesta della biancheria, per scopa, aspirapolvere, per tutti i prodotti per la pulizia del pavimento e della casa, per stracci e secchi.
Prestare attenzione al pannello che nasconde tubi e valvole che regolano il riscaldamento a pavimento. Il pannello è posizionato sulla parete vicino alla porta; è importante rendere questo pannello facilmente accessibile tutte le volte che ce ne è il bisogno.

Il progetto di EasyRelooking

Per arredare il corridoio ampio Elisa e Chiara hanno progettato un’armadiatura su misura lungo la parete più lunga. L’armadio per corridoio su misura è composto da una base porta lavatrice, una base porta asciugatrice, un armadio a due ante con ripiani interni, una colonna con anta battente superiore e anta a ribalta inferiore con cestone biancheria, un colonna contenitore vuota da destinare a scopa e spazzolone per pavimento.

Render di EasyRelooking: vista del corridoio dal soggiorno e dal bagno

 

Progetto armadio corridoio realizzato da EasyRelooking

 

Nel dettaglio troviamo, da sinistra a destra:

  • vano per lavatrice nascosta da due ante battenti. È consigliato inserire una lavatrice con profondità cm 50 / 55 massimo e lasciare lo spazio sul retro per il collegamento degli scarichi a parete. Sul retro di questo vano non sono stati previsti schienali.
  • vano per asciugatrice nascosta da due ante battenti, senza pannello di chiusura sul retro. Anche in questo caso è consigliato un elettrodomestico con profondità massima 55 centimetri. Dal momento che l’asciugatrice in funzione produce calore e vapore è bene prevedere dei sistemi per espellere tutta l’umidità ed evitare di rovinare il mobile e la parete. Si può pensare di utilizzare l’asciugatrice con le ante aperte, in alternativa si può valutare l’acquisto di un apparecchio a condensazione con bacinella raccogli acqua, particolarmente indicato per stanze non aereate.
  • armadio a due ante con ripiani interni da destinare agli oggetti più disparati: prodotti per la pulizia della casa e della biancheria, spray e barattoli, panni per fare la polvere, rotoli di carta, ceste, ferro da stiro. In questo spazio potete anche riporre scatole e scarpe.
  • colonna con armadio superiore e cesta porta biancheria inferiore. La parte superiore è dotata di anta a battente ed è organizzata internamente con ripiani: questo spazio può essere utilizzato per mettere scatole, scarpe o accessori dopo il cambio di stagione. La parte inferiore ha un’anta a ribalta e nasconde un cestone in metallo nel quale riporre la biancheria sporca pronta da lavare.
  • colonna contenitore larga senza ripiani da utilizzare per riporre scopa, spazzolone pavimento, bastone Swiffer, aspirapolvere, mocio lavapavimento e anche un modello di asse da stiro molto sottile. La parte inferiore di questa colonna armadio, in corrispondenza del pannello a muro, è stata progettata senza schienale per poter accedere agevolmente alle valvole dell’impianto di riscaldamento.

Questo armadio per corridoio è realizzato con moduli componibili dell’armadio battente Tilt. Per adattare i vari moduli allo spazio e alle effettive necessità sono stati previsti dei tagli su misura in larghezza e altezza.

Armadio ripostiglio con angolo lavanderia, vano portascope e guardaroba

Foto dell'armadio in corridoio a progetto concluso. Armadio in laminato bianco con maniglie ad unghiatura verticali.

Il risultato finale è un’armadiatura su misura in laminato Bianco Cera Fine con maniglie ad unghiatura verticale in tinta.

Approfondimento materiali: meglio laminato o laccato?

I mobili in laminato sono formati da pannelli di vari materiali lignei rivestiti da fogli impregnati con resine e incollati attraverso una forte pressione in combinazione con il calore. L’effetto finale può essere liscio opaco, ruvido o goffrato, ma i laminati più gettonati sono quelli che imitano le venature del legno. In questo caso la texture ricorda perfettamente il legno e il prezzo è decisamente ridotto e più contenuto. Il laminato è un materiale impremeabile resistente ad acqua, calore, vapore, che difficilmente cambia colore anche a seguito dell’esposizione a luce e sole.

I mobili in laccato sono formati da pannelli di vari materiali lignei verniciati con vernici poliuretaniche o poliestere coprenti e colorate. Al processo di verniciatura segue quello di lucidatura e spazzolatura e il risultato finale è un pannello perfettamente liscio al tatto, senza impurità. La laccatura può essere lucida, opaca, metallizzata o a poro aperto. La laccatura offre una gamma cromatica vastissima: è possibile verniciare i pannelli in tutti i colori della scala RAL. Una superficie laccata è delicata: si sporca facilmente e richiede molti interventi di pulizia, soprattutto in caso di macchie e aloni. È sconsigliato usare spugnette abrasive, detersivi aggressivi, sgrassatori, alcol, prodotti acidi. È sconsigliata l’esposizione prolungata ai raggi del sole diretti e a fonti di calore.

Per questo progetto Elisa e Chiara hanno optato per un’armadio da corridoio su misura in laminato, resistente e pratica nell’utilizzo. Nell’arredare questo corridoio disimpegno di passaggio la necessità primaria era l’organizzazione degli spazi mentre l’estetica è passata in secondo piano, inoltre si è preferito non eccedere nei costi e optare per un materiale dal prezzo più contenuto.

Per approfondimenti sui materiali, maggiori informazioni sulle differenze tra laminato e laccato, per scegliere il materiale più adatto alle varie esigenze contatta il servizio clienti.

Armadio lavanderia nella nicchia in corridoio

Se il corridoio presenta una nicchia nel muro oppure se il corridoio è lungo e stretto e in fondo c’è un vano cieco si può progettare un armadio a muro su misura con un sistema di ante o di pannelli in cartongesso. Chiudere un angolo morto con ante che fungono da separè vuol dire ricavare spazio contenitore da adibire ad angolo lavanderia o ripostiglio con scaffalature. Si può attrezzare l’interno con ripiani, appendiabiti, cestoni, stendibiancheria mini richiudibili e lasciare lo spazio a terra per la lavatrice…il gioco è fatto!
Questa soluzione arredativa piace molto ad architetti, interior designer e a chi la casa la deve vivere tutti i giorni.

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Armadio a muro per trasformare la nicchia del corridoio in lavanderia attrezzata

Lavatrice dentro ad un armadio

E se fosse la lavanderia ad entrare in un armadio? Facile, con la collezione di armadi componibili e personalizzabili: basi a terra, colonne contenitore, moduli a ponte, cassettoni, ripiani con divisori, mobili lavatoi, cestoni con ruote e moltissimi altri accessori perfetti per un angolo lavanderia e ripostiglio super attrezzato.

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Armadio componibile per angolo lavanderia e stireria

 

 

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3 Febbraio 2017 / / Dettagli Home Decor

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili

Consigli e soluzioni per rendere esteticamente bello e pratico l’ambiente di servizio della vostra abitazione.

La zona lavanderia è lo spazio della casa utilizzato per lavare, stendere, stirare i panni e per questo deve ospitare non solo la lavatrice e l’eventuale asciugatrice, ma anche lo stendibiancheria, l’asse da stiro, il ferro e, naturalmente, i detersivi. Molto spesso si tratta di un ambiente poco curato, ma per rendere più piacevoli i lavori domestici è meglio creare uno spazio piacevole, pratico e funzionale.

A seconda della superficie abitativa disponibile è possibile dedicare una stanza intera alla lavanderia, oppure si può ricavare lo spazio all’interno del bagno, magari quello di servizio se la dimensione lo permette, in alternativa è possibile sfruttare l’antibagno, il sottoscala, una nicchia oppure organizzarla in una parte del garage. In qualsiasi caso è importante scegliere dei mobili che in modo pratico possano racchiudere tutte le funzioni

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
Linea BOLLE composizione 26 di Arbi Arredobagno

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
Linea BOLLE composizione 29 di ARBI Bathroom

I mobili contenitori componibili in grado di adattarsi a qualsiasi spazio, facili da sovrapporre e completi di tanti utili accessori, sono la scelta giusta per arredare la zona lavanderia sfruttando ogni centimetro disponibile. In questo modo lavatrice ed eventuale asciugatrice possono essere incassate, è possibile aggiungere il lavatoio, utile soprattutto se la lavanderia è inserita nel garage, delle basi e dei pensili per riporre detersivi, biancheria da stirare, scope, aspirapolvere e molto altro.

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
IDROBOX mobile lavanderia sospeso di Birex

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
IDROBOX Mobile lavanderia a colonna di Birex

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
Specchio con stendino Acqua e Sapone di Birex

Lavatrice e asciugatrice possono essere disposte affiancate oppure sovrapposte, naturalmente la scelta dipende dai metri quadri che si hanno a disposizione. L’ideale è poterle posizionare affiancate sotto un piano di lavoro in modo da sfruttare la parete per appendere dei pensili, delle mensole, uno stendibiancheria estensibile. Vicino a lavatrice ed asciugatrice posizionate uno o più cesti dove riporre la biancheria sporca, ma se lo spazio è poco si può optare per una sacca da appendere a parete o sulla porta. I mobili componibili sono comunque dotati di basi al cui interno contengono delle comode ceste estraibili pensate proprio per riporre il bucato. 

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
Mobile lavanderia componibile con lavatoio SPAZIO TIME di IdeaGroup

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
STOK LAUNDRY Stendibiancheria di Morita Aluminum Industry

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
Linea BOLLE composizione 44 di ARBI Bathroom

Arredare la lavanderia di casa con i mobili componibili
Stendibiancheria in metallo ACQUA E SAPONE BATH di Birex


1 Settembre 2016 / / BlogArredamento Aziende

Il locale lavanderia e stireria è uno degli angoli più odiati e amati della casa.
Amato perché qui tutto è profumato, morbido e in perfetto ordine…o almeno così dovrebbe essere se la stanza è ben organizzata e attrezzata con i giusti mobili e complementi. Odiato perché, diciamocelo, a chi piace fare il bucato, stendere e stirare???

Fatelo diventare un luogo ordinato e organizzato con mobili ad hoc e vedrete che anche i mestieri di casa diventeranno più piacevoli.

Una preview di Abaco: armadio super componibile, presto online

Cosa devi avere per una lavanderia e stireria organizzata? Tra gli arredi fondamentali:

  • armadio: qui riponete la biancheria pulita, coperte, piumini, scarpe e stivali, cappotti e altri accessori a seconda del cambio di stagione. Può essere molto utile un armadietto per detersivi, aspirapolvere, secchio e tutto quello che vi serve per la pulizia di casa
  • complementi indispensabili e “ferri del mestiere”: l’asse da stiro e lo stendibiancheria (se non avete un balcone, un terrazzo o un giardino, potete stendere in questa stanza)
  • se il vostro è un vero e proprio locale lavanderia allora sarà utile predisporre un mobile che ospiti la lavatrice, l’eventuale asciugatrice e magari anche un lavatoio

Vediamo tutte le possibili soluzioni per comporre la soluzione e scegliere l’armadio più adatto alla vostra lavanderia di casa o, in mancanza di una stanza dedicata, al vostro angolo lavanderia in bagno o in un ripostiglio.

Un armadio per la lavanderia e il cambio di stagione

Se avete abbastanza spazio a disposizione potete optare per un vero e proprio armadio a più ante. Questo armadio stagionale è la scelta perfetta per il locale lavanderia: nella parte superiore, ben separata dall’inferiore, potete conservare abiti e accessori sempre diversi a seconda dell’usuale cambio di stagione; la parte inferiore può essere internamente suddivisa con cassettiere, ripiani, cesti porta biancheria e scarpe. Se la lavatrice si trova in questa stanza ma non avete lo spazio necessario per ospitare un mobile lavanderia, l’armadio potrà contenere anche detersivi, ferro da stiro e asse.

Armadio Tilt con doppia anta in altezza per organizzare i cambi di stagione

Se volete risparmiare e quello che vi serve è un sistema di ripiani, scegliete una cabina armadio senza ante perfettamente attrezzabile con ripiani e cassettiere come un normale armadio.

Armadio senza ante Player da organizzare con ripiani e contenitori per coperte, piumini, cuscini, biancheria e scarpe

Un armadio per la lavatrice: soluzione per bagno o ripostiglio

Non tutti hanno a disposizione un’intera stanza da dedicare a lavanderia e stireria: molti di noi devono far convivere bagno e lavanderia. Magari alcuni hanno la fortuna di avere una piccola lavanderia-ripostiglio (la potete anche ricavare in una nicchia della vostra casa, tra poco vi spiego come!).

1. Armadio per lavatrice in bagno

Se la lavanderia è in bagno, potete agevolmente nascondere la lavatrice in un mobile basso che si mimetizzerà perfettamente con il resto dell’arredo bagno.

2. Armadio per lavatrice e asciugatrice

Se avete entrambi gli elettrodomestici, potete scegliere una colonna porta lavatrice e asciugatrice. La stessa colonna può essere organizzata con ripiani per contenere solo la lavatrice e sistemare al di sopra i detersivi per il bucato e tutti quelli che volete mettere lontani dalla portata dei bambini.

3. Tutto in ordine con armadi, armadietti e cestoni

L’arredo bagno offre interi sistemi modulari dedicati all’arredamento della lavanderia. La gamma permette di creare composizioni complete con porta-lavatrice, cestoni per la biancheria sporca, vani per riporre detersivi e armadi lavanderia per stracci, aspirapolvere e secchi.

4. L’armadio in nicchia ospita la lavanderia

Come nella maggior parte delle case moderne il locale lavanderia non c’è, ma avete uno spazio in corridoio, nel disimpegno, in garage o anche nel bagno stesso da cui potreste ricavare un ripostiglio ad uso lavanderia: usatelo, chiudetelo con ante e create un armadio a muro da attrezzare con ripiani, cestoni, stendibiancheria mini e infilateci anche la lavatrice. E il locale lavanderia è servito!

…e se fosse la lavanderia a entrare nell’armadio?

Un sistema componibile di armadi ultra personalizzabili, con moduli a terra e a ponte di varie altezze e moltissimi accessori pensati per arredare al meglio il locale lavanderia e stireria, ma anche ripostigli, garage e molto altro (compresi il soggiorno, la cucina, la camera da letto e l’ingresso di casa).
Si chiama Abaco…e non dico altro.

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30 Aprile 2016 / / Case e Interni

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Il fatto che la lavanderia sia un locale di servizio, non significa che debba essere trascurata, buia e priva di fascino.

La foto sopra ne è un esempio. Il locale fa parte di una casa di campagna svedese, dall’arredo country chic, molto semplice, come essenziale è il design scandinavo. La distribuzione dei mobili (riconosco elementi delle cucine Ikea) e la scelta degli accessori riscaldano questo ambiente e lo rendono unico…

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Sullo sfondo bianco delle pareti, del soffitto e degli armadi, risaltano gli elementi in legno e materiali naturali. Scatole di legno, cestini di vimini, manici di cuoio richiamano la tonalità del legno della porta e del piano di lavoro e allo stesso tempo aiutano nell’organizzazione. Il grigio delle piastrelle del pavimento bilancia il tutto ed è ripreso in alcuni accessori e nei serramenti delle finestre, anche se in tono più chiaro. [fonte foto: qui e qui]

colori-palette-arredamento

colori-palette-shabby chic-scandinavo

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