26 Giugno 2021 / / Design

“Vorrei un divano comodo.” Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase. Ma cosa vuol dire comodo, qual è il divano più comodo al mondo e come è fatto? Quali caratteristiche deve avere un divano per essere considerato comodo? La comodità è una percezione soggettiva oppure esiste una “scienza del comfort”? Si può analizzare un divano con un occhio critico e oggettivo e affermare con assoluta certezza che è o non è comodo?
Abbiamo parlato di questo in una puntata dei nostri Interior Design Talks. (Se non sai cosa sono gli IDTdiotti.com alla fine di questo articolo trovi una brevissima presentazione). Come scegliere online un divano comodo, quali caratteristiche considerare e quali misure conoscere. Informazioni utili anche per chi preferisce visitare il nostro showroom e testare i divani esposti. Perché diciamoci la verità, in esposizione ci si siede sul divano in modo composto con la schiena dritta, a volte si incrociano o si accavallano le gambe, difficilmente ci si sdraia, si rannicchiano le gambe o si assumono tutte le posizioni di relax che si è soliti assumere a casa propria. Per tutti questi motivi, oltre al test di seduta è bene valutare la comodità di un divano anche secondo altre caratteristiche. Pronto a scoprirle?

Cosa trovi nella video guida?

Ecco un sommario degli argomenti trattati nel video:

  • Rapporto tra design e ergonomia: due mondi all’apparenza così distanti tra loro ma entrambi fondamentali, che guidano il lavoro dei designer impegnati nella progettazione e prototipazione dei divani. L’estetica non può prescindere dalla funzionalità così come la funzionalità necessita di essere valorizzata dall’estetica.
  • Fattori soggettivi che determinano la comodità di un divano: gusti personali e fisicità. È proprio la fisicità ad incidere maggiormente sulla percezione del comfort: lunghezza della gamba in relazione a profondità e altezza di seduta del divano, altezza della schiena in relazione all’altezza dello schienale, per esempio.
  • Utilizzi del divano e caratteristiche correlate: utilizzo “formale” e divano che favorisce posizione eretta e postura composta, utilizzo “informale” e divano comodo per sdraiarsi e sedersi come si preferisce, utilizzo “relax” e divano reclinabile con schienale che si può inclinare e seduta che si può alzare e allungare.
  • Disegno, materiali, lavorazioni: la comodità di un divano è determinata sia dal suo disegno e dalle sue linee (per esempio rapporto tra altezza e profondità di seduta, altezza e inclinazione dello schienale) sia dalla componente imbottita (che riguarda sia la qualità dei materiali stessi sia il modo in cui vengono lavorati). I materiali che costitiscono l’imbottitura del divano sono elementi con portanze e rigidità differenti che insieme garantiscono una certa performance in termini di comfort. Nel video approfondiamo gli elementi di un divano: piano rigido inferiore (o piano composto da cinghie elastiche o raramente da molle), cuscini in espanso a singola densità, a quote differenziate, in piuma o con interposto in espanso.
  • Immagini e foto di divani comodi: presentazione di alcuni modelli di divani in vendita online e in showroom. La foto di un divano con una persona seduta o sdraiata aiuta a valutare le proporzioni dell’imbottito.

Per approfondimenti sul video e sui divani più comodi per te puoi confrontarti con un nostro arredatore. Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.

Immagini divani comodi

Vediamo ora le foto di alcuni divani comodi. In questa carrellata di immagini abbiamo raccolto quasi tutti i modelli presentati nella video guida. Per approfondimenti sulle caratteristiche, domande e dubbi puoi guardare la video guida completa, contattarci al telefono o per email o prendere un appuntamento per visitare il nostro showroom. Insieme valuteremo il divano più comodo per te e la tua famiglia.

Divano 2 posti comodo

Divano Noah

Divano Noah

Divano 3 posti comodo

Divano Aker

Divano Aker

Divano Bradford

Divano Bradford

Divano piccolo comodo


Divano FreeSofa

Divano FreeSofa

Divano Orange

Divano Orange

Divano grande comodo

Divano Arizona

Divano Arizona

Divano Holiday

Divano Holiday

Divano Greg

Divano Greg

Divano con penisola comodo

Divano Harvey

Divano Harvey

Divano Softly

Divano angolare comodo

Divano Richmond

Divano Richmond

Divano Davos

Divano Davos

Divano Banus

Divano Banus

Divano Kensington

Divano Kensington

Divano chesterfield comodo

Divano Bellagio

Divano Bellagio

Divano comodo design

Divano Exeter

Divano Exter

Divano Carnaby

Divano Carnaby

Divano Prisma Air

Divano Prisma Air

Divano comodo relax

Divano Newark

Divano Newark


Interior Design Talks diotti.com

Questa video guida sui divani comodi è la quindicesima puntata degli “Interior Design Talks diotti.com”, un ciclo di dirette video live su YouTube e Facebook organizzate settimanalmente dai nostri Interior Designer. Tutte le puntate sono registrate e raccolte in una playlist sul nostro canale ufficiale YouTube: riproduci i video.

Leggi altre guide su come arredare casa.

17 Maggio 2021 / / Design

Forme e volume che trasmettono la sensazione di un generoso relax: Glove è il fascino dello stile in piena comodità. Con i suoi caratteristici braccioli ripiegati, questo nuovo divano firmato Felis crea l’occasione di morbidi appoggi, anche da sdraiati.

GLOVE

In Glove l’architettura del comfort dialoga con la tecnologia del movimento. Un divano di ultima generazione che, con un semplice cambio di inclinazione, ridefinisce spazi e momenti del quotidiano.

GLOVE

Glove può essere scelto nella versione fissa, dove i poggiatesta sono inclinabili manualmente in ben 15 posizioni, oppure elettrica. Nella versione elettrica, il doppio meccanismo recliner consente di regolare comodamente sia le sedute che i poggiatesta. Con l’opzione batteria UPS, il divano è libero di essere protagonista al centro del living.

GLOVE

La libertà di composizione è totale: gli elementi motorizzati e fissi, infatti, sono combinabili a piacere per creare divani per ogni esigenza. La costante è la certezza della più alta qualità costruttiva Felis, abbinata a un design contemporaneo.

GLOVE

FELIS: 30 ANNI DI IMBOTTITI MADE IN ITALY

Abitare nel modo più confortevole possibile, senza mai rinunciare allo stile. L’azienda Felis, attraverso i suoi imbottiti, più che offrire dei semplici arredi, vuole far vivere ai suoi clienti una vera e propria “esperienza” positiva: l’ambiente – living o zona notte che sia – diventa non solo accogliente e rilassante ma anche bello da vedere, un vero piacere per gli occhi.

 Nata nel 1990 e con sede a Sacile, in provincia di Pordenone, Felis è guidata dalla famiglia Marcon: con il fondatore e attuale CEO Francesco, sono presenti in società i figli Gianluca, product manager e direttore marketing, e Alessia, direttrice amministrativa. Da 30 anni l’azienda offre collezioni di divani, divani letto, letti e complementi d’arredo Made in Italy che da sempre assicurano comfort, qualità, durata nel tempo. Le ultime proposte in particolare spiccano anche per originalità, per brevetti esclusivi studiati per migliorare il relax e l’appeal dei prodotti e per un design esclusivo sempre unito a un tratto distintivo della produzione Felis: la completa personalizzazione.

Sono oltre un centinaio, infatti, i modelli a disposizione che possono variare nelle dimensioni secondo le necessità e possono essere rivestiti con oltre 750 varianti di tessuto. Grande attenzione è riservata alle nuove tecnologie, sia in ambito produttivo, dove molta cura è riservata alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, che dal punto di vista commerciale con l’utilizzo di social network, configuratore 3D e CRM avanzato. Nonostante Felis utilizzi macchinari all’avanguardia nella produzione, il livello di artigianalità resta alto. La realizzazione di imbottiti necessita infatti di una manualità costante che l’azienda trova nei suoi artigiani specializzati dando la possibilità al cliente di personalizzare al massimo il prodotto. Come un sarto, Felis crea l’imbottito su misura per il cliente, privato o contract che sia.

Crediti Felis

Distribuiti in tutta Italia, i divani e i letti Felis sono già presenti in diversi Paesi dell’Unione Europea e in alcuni stati extra europei ma lo sguardo dell’azienda è sempre proiettato più lontano, per riuscire a portarli in tutto il mondo.


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Crediti Felis

L’articolo GLOVE: stile in piena comodità proviene da Design ur life blog.

16 Aprile 2021 / / +deco

Vi faro’ vedere delle sedie e poltrone che vi catapulteranno in un atmosfera primaverile, prometto!  
Missana e’ un marchio di arredamento spagnolo che opera da anni sul mercato ma che e’ rinato dopo il 2012, anno in cui e’ stato rilanciato con un nuovo stile e una nuova filosofia estetica. Progettano arredi dalle forme futuristiche e gioiose e dai colori meravigliosi.
Quella che vedete e’ una selezione di alcuni dei pezzi che mi piacciono maggiormente ma non e’ stato facile selezionare perche’ ogni design ha varie versioni e viene proposto in diversi colori, tutti stupendi. Vi consiglio di farvi un bel giro sul sito di Missana per vedere per bene tutte le collezioni, poi mi saprete dire qual’e’ il vostro pezzo preferito!

Images courtesy of Missana.

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29 Marzo 2021 / / Design

divano angolare beige

Il divano è un elemento fondamentale del salotto, il vero e proprio protagonista dello spazio. Non può mai mancare un divano nel living per creare un angolo conversazione, magari abbinato a una poltrona, oppure davanti a una parete attrezzata che sopita la televisione schermo piatto. Quando ti trovi alle prese con la scelta del divano, potresti trovarti un po’ spaesata, visti i tanti aspetti da considerare: misura, forma, tessuto, colore, stile… c’è davvero da perderci la testa! Inizia però con calma valutando anzitutto il tipo di divano. Esistono diversi modelli che possono fare al caso tuo: lineare classico, angolare, che si trasforma in letto o dal design particolare.

divano velluto trapuntato ecrù
divano lineare LIAM di Maisons du Monde

I divani lineari: i più classici di sempre

Il divano lineare è il più classico di tutti con sedute parallele. Può essere a due, tre o più posti in base al tipo allo spazio che hai a tua disposizione. I divani su maisonsdumonde.com sono in grado di fornirti una vasta gamma di scelta per trovare la soluzione che fa al caso tuo. Con linee semplici e lineari, sono adatti a uno stile minimal e moderno; con un tessuto floreale si adatta bene a un design shabby chic; con le sedute trapuntate è perfetto per un accenno retrò anni 70.

divano angolare in tessuto grigio
divano angolare LOFT di Maisons du Monde

I divani angolari: a forma di L

Se hai poco posto a tua diposizione, potresti prendere in considerazione un divano angolare. Ha una forma a L e permette di sistemare più sedute, anche se non hai un living di grande metratura. Oltre al divano con angolo, ci sono modelli con chaise longue che sono i più comodi in assoluto perché ti permettono di alzare le gambe e assumere una posizione perfetta per il tuo relax serale mentre leggi un libro o guardi un bel film.

divano letto 2 posti azzurro
divano letto NIO di Maisons du Monde

Il divano che si trasforma in letto

Prendi invece in considerazione il divano letto che trasforma le sedute in un pratico letto per gli ospiti. Se sei solita ospitare parenti o amici da fuori città che vengono in visita, è la soluzione che fa al caso tuo. Si tratta di un divano molto pratico che può avere diversi sistemi di apertura: a libro, a ribalta, a sezioni… da valutare in base alla praticità e comodità. Non appena gli ospiti se ne vanno, il letto si chiude e non occupa tanto spazio. Un modello di questo tipo non è destinato solo ed esclusivamente alla zona living ma tante volte viene utilizzato in una stanza per gli ospiti affinché l’ingombro sia minimo.

divano crema stile Mid Century
divano design 3/4 posti di Maisons du Monde

I modelli di design: soluzioni dalla forma particolare

Infine, esistono anche modelli di divani realizzati con un design particolare. Fanno parte di questa categoria tutti i divani di forma particolari come rotondi e dalle linee tondeggianti. Sono soluzioni da inserire in un contesto dove il design riveste un ruolo particolare. Fanno al caso tuo solo se hai un living con un’estetica molto ricercata che punta tutto sullo stile.

L’articolo Divano per il living: quale modello fa per te proviene da Dettagli Home Decor.

5 Marzo 2021 / / Blogger Ospiti

I divani letto sono quegli elementi d’arredo che semplificano la vita. Con un semplice movimento offrono riposo notturno confortevole per una notte o per tutti i giorni. Il divano letto non rappresenta infatti solo la soluzione di emergenza per ospitare comodamente gli ospiti in visita, ma è anche utile come mobile salvaspazio per camere piccole ed è una vera salvezza per ottimizzare lo sfruttamento dello spazio di un monolocale. Siccome comprare un divano letto può rappresentare una spesa significativa, prima di fare un acquisto è bene considerare che cosa si cerca dal divano letto e l’utilizzo al quale è destinato.

Scegli il divano letto adatto a te

La gamma di divani letto si è notevolmente estesa negli anni proprio per andare incontro alle diverse esigenze di chi cerca questo mobile salvaspazio. La versione classica è quella che ha la seduta e lo schienale completamente indipendenti. Il materasso che serve per dormire è contenuto all’interno. Ma le varianti disponibili che comunque in comune mantengono la facilità di conversione da divano a letto sono molte.

  1. Il divano letto per tutti i giorni
    Il divano letto non è più solo un complemento d’arredo d’emergenza. Oggi sempre più persone lo utilizzano per dormire quotidianamente. Il motivo è semplice, con un comodo divano letto è possibile sfruttare meglio lo spazio a disposizione in un piccolo appartamento o in un monolocale. In questo caso è molto importante scegliere un modello di buona qualità. Visto che deve essere sottoposto a apertura e chiusura quotidiana, gli elementi che compongono i meccanismi devono essere robusto e in grado di tollerare il continuo lavoro. Colore e materiali del rivestimento sono una questione di gusto personale, ma se si cerca un divano rapido che si dispiega rapidamente, conviene puntare sui modelli i cui cuscini restano attaccati alla struttura del divano. Attenzione allo spessore del materasso: se il divano letto viene usato per dormire regolarmente, serve un materasso adeguato, di almeno 18 cm di spessore.
  2. Il divano letto per gli ospiti in vacanza
    Il divano letto per ospitare gli amici nella casa di vacanza o per avere un posto in più dove fare dormire i parenti in visita, anche se viene utilizzato saltuariamente può necessitare di qualche attenzione in più. Per questo utilizzo sono comodi i divani letto che si aprono estraendo da sotto la seduta il materasso con la rete a doghe. Del resto, quando si deve dare ospitalità per diversi giorni, è necessario offrire un posto dove poter riposare serenamente. Questo genere di letti è comodo perché offre un’ottima seduta da chiuso ed è confortevole per la notte. La praticità di aprire il letto con un solo gesto, mantenendo i cuscini al loro posto è sempre impagabile.
  3. Il divano letto per le emergenze
    Il divano letto d’emergenza, quello che usano i figli per ospitare gli amici, è quello che viene usato per dormire solo occasionalmente. Pertanto, il materasso può avere uno spessore ridotto, anche solo 8 cm, e ripiegarsi in tre parti quando viene richiuso. Ovviamente si tratta di una soluzione di qualità inferiore, ma può garantire una notte di riposo serena anche se non con lo stesso comfort assicurato dagli altri modelli. Più o meno equivalente sono i divani letto futon, modelli essenziali ripiegati in due o tre parti, che si aprono su una struttura a doghe in legno.
27 Gennaio 2021 / / Decor

Read Time:5 Minute

Ti sei mai chiesto perchè i salotti sulle riviste sono così belli e invitanti? Ci sono diversi motivi e uno tra questi riguarda il divano. Se ci fai caso molto spesso il divano è decorato da una serie di cuscini vari e colorati. Ecco perchè oggi ho deciso di fare una piccola lezione di styling e svelarti 7 consigli infallibili per decorare coi cuscini il divano di casa tua, come se dovesse essere pubblicato su una rivista.

I cuscini sono un piccolo elemento decorativo che però possono fare una grande differenza in un ambiente. Esistono diverse tipologie di cuscini che si differenziano principalmente per dimensione, colore, materiale e fantasia. In questo articolo ti racconto come poterli abbinare e comporre, per creare una super zona salotto da vero stylist.

Come ti dicevo, i cuscini sono solo una piccola parte dell’arredamento e proprio per questo motivo voglio spingerti a osare. 

Permettiti di osare ed esprimere la tua creatività all’interno della tua casa.

Fai ricerca, scegli ed agisci. Non avere paura di sbagliare, è proprio in occasioni come questa che puoi permetterti di fare piccoli errori, mal che vada si tratta solo di un cuscino!

Alla base di tutto c’è sempre una palette colori, se non sai come trovare la tua personale ti invito a leggere questo articolo: A cosa serve la palette colori? 4 idee efficaci per trovare la tua personale.

Trova la tua palette colori, che sia conforme alle tonalità presenti nel tuo living, e progetta la decorazione per il tuo divano. Segui i 7 suggerimenti che ti darò a breve e vedrai che non puoi sbagliare!

CONSIGLIO #1

Varietà

cuscini varietà
Pic by Pinterest

I cuscini devono variare tra loro in termini di dimensione, forma, colori e pattern. Anche i cuscini, come nelle composizioni, sono da considerarsi come dei gruppi. Gruppi, che come per qualsiasi altra composizione armonica, devono essere composti da elementi di diverse altezze, colori e texture per creare movimento.

A proposito di composizioni ti suggerisco di leggere anche questo articolo: Come arredare un piano di appoggio: le 6 tecniche efficaci, come una vera stylist

CONSIGLIO #2

Mixa fantasie con tinte unite

cuscini mix fantasie
Pic by Pinterest

Definita una palette colori, sentiti libero di mixare fantasie con tinte unite, ancor meglio se rispetti una tematica o uno stile (la stessa che ti sei prefissato durante la creazione della moodboard).

Non è vero che le righe non si possono abbinare ai pois, l’importante è richiamare le stesse tonalità all’interno delle diverse fantasie. Ogni cuscino deve essere legato all’altro attraverso un colore in comune, all’interno della grafica.

La tinta unita serve per staccare e riposare l’occhio dalle diverse fantasie. Inoltre, per evitare un effetto troppo confusionario ti consiglio di utilizzare sia pattern dai disegni grandi che Inizia da una fantasia che ti piace e crea il tuo coordinato composto da altre fantasie e alcune tinte unite.

CONSIGLIO #3

Mixa diversi materiali

cuscini materiali
Pic by Pinterest

Crea un ulteriore contrasto mixando cuscini di diversi tessuti. Osa e sbizzarisciti coi materiali che più ti piacciono: cotone, velluto, raso, lana, pelo lungo, con pon pon. Attenzione però a non eccedere troppo coi contrasti e scegli al massimo 3 materiali differenti per tutto il divano.

CONSIGLIO #4

Gruppi simmetrici

cuscini simmetrici
Pic by Pinterest

Per un interno dalle linee pulite, elegante, la simmetria è l’ideale. Coppie di cuscini sovrapposti posizionati agli estremi del divano, donano rigore ma allo stesso tempo una grande rispetto ed eleganza.

CONSIGLIO #5

Gruppi asimmetrici

cuscini asimmetrici
Pic by Pinterest

Per un’aspetto più accogliente, ma pur sempre ordinato, i gruppi di cuscini asimmetrici sono l’ideale. Gruppi distinti e separati, composti ognuno da 1 o 2 o 3 cuscini. Tutto dipende dalla lunghezza del divano, ma aiutati con questa regola generale: ai margini del divano posiziona i gruppi da 2 o 3 e al centro i gruppi da 2 o 1. Se hai un divano piccolo ti suggerisco di creare la composizione coi cuscini solo da un lato, per non riempirlo troppo.

CONSIGLIO #6

Un tocco di carattere

cuscini forme
Pics by Pinterest

Per un effetto ancor più dinamico e personale, gioca con alcuni cuscini di forme o texture molto caratteristiche. Esistono svariate tipologie per tutti i gusti, ad esempio cuscini stretti e lunghi, a forma circolare o di stella. Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Attenzione però a non esagerare, fai in modo che ogni 4 cuscini, solo uno sia quello caratteristico che si differenzia dagli altri.

CONSIGLIO #7

Cuscini “cicciottosi

cuscini impilati
Pic by Pinterest

Per creare cuscini belli gonfi, dall’aspetto sano, scegli degli interni abbastanza pieni e “cicciottosi”. Per intenderci, non acquistare gli interni da 3 euro di Ikea. Sì sono economici, ma rischi che i tuoi cuscini risultino mosci e bruttini.


Ti lascio qualche idea per il tuo shopping. Queste sono 3 idee di composizioni che ho creato per te per offrirti ulteriori consigli e ispirazioni per decorare il tuo divano coi cuscini.

Cuscini by Maisons du Monde

Da sinistra verso destra (clicca sui nomi per essere indirizzato direttamente ai link della pagina): Neha, Chenille giallo, Canero, Luno e Kim.

Cuscini by Maisons du Monde

Da sinistra verso destra (clicca sui nomi per essere indirizzato direttamente ai link della pagina): Chenille terracotta, Curlo, Cuscino in lino verde rame e Tonino.

Cuscini by Maisons du Monde

Da sinistra verso destra (clicca sui nomi per essere indirizzato direttamente ai link della pagina): Chenille ecrù, Clara, Cuscino in lino lavato terracotta e Maoke.

Vedi come ogni cuscino è collegato ad un altro da un colore in comune? Se ti risulta più semplice e se ti piace una fantasia in particolare, inizia da quella e crea la tua gamma di cuscini coordinati seguendo tutti i consigli che ti ho dato poco fa.


Sei pronto per fare shopping? Spero di averti dato dei consigli utili per decorare il divano coi cuscini e fare bello il tuo soggiorno! Il mio obiettivo è quello di aiutarti a fare da solo, a imparare le regole base questo bellissimo mestiere a maturare pian piano la sensibilità estetica che ti porta col tempo a realizzare in piena autonomia composizioni come una vera stylist.

Ultima tips e poi ti lascio….anzi, ti lascio con una domanda? Quando avrai raggiunto un pò più di sicurezza nel decorare il tuo divano, cosa ne pensi se ti dicessi di modificare i cuscini, utilizzando delle federe in tema con la stagione corrente? In questo modo ogni 3 mesi ti sembrerà di avere un divano nuovo!

Ci vediamo la prossima settimana con un nuovo articolo.

P. S. Seguimi anche su Instagram per ulteriori tips: @rominasitablog


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L’articolo Come decorare il divano coi cuscini: 7 consigli per uno styling da rivista sembra essere il primo su ROMINA.

17 Dicembre 2020 / / diotti.com

L’open space, ambiente che unisce soggiorno e cucina, è una soluzione sempre più diffusa e amata.
Unire arredi diversi per funzione ed estetica può essere una sfida, in particolare se si pensa agli abbinamenti di materiali e colori, alle misure a disposizione e alle proporzioni. In questo articolo parliamo di uno degli elementi fondamentali di ogni zona giorno: vogliamo darti qualche consiglio su come scegliere il divano migliore per un open space, vediamo i vari modelli, alcuni progetti realizzati e tante foto da cui puoi prendere ispirazione.

Ecco di cosa parliamo:

 

RICORDA

1. Prima di decidere la collocazione dei vari arredi in un open space piccolo ricorda di prevedere la giusta distanza tra divano e porta tv. Inoltre, se vuoi un modello angolare o con penisola, calcola almeno 80 cm di passaggio tra l’imbottito e la parete attrezzata / libreria / porta tv. Tieni sempre presenti l’ergonomia e i flussi di movimento all’interno della stanza.

DISTANZA TV – DIVANO
TV 19″ – 32″ 0,7 – 1,2 m
TV 40″ – 50″ 1,6 – 1,9 m
TV 55″ – 60″ 2,2 – 2,9 m
TV 65″ – 75″ 3,1 – 3,6 m
TV 80″ – 90″ 3,3 – 4,4 m

2. Se il fulcro della zona relax è il tv, il divano dovrebbe essere disposto frontalmente, con la finestra a lato. La finestra, in quanto fonte luminosa, non dovrebbe essere né dietro le nostre spalle né dietro il televisore.

 

Modello

Divani componibili che si adattano ad ogni esigenza

L’ideale in ambienti open è un divano modulare componibile. I migliori produttori di imbottiti offrono le 3 principali configurazioni, tutte disponibili in innumerevoli varianti e dimensioni:

Nel mondo dei componibili distinguiamo tra due tipologie di modularità:

  • 1° tipo: divani componibili “fissi”

    All’interno di collezioni di alta qualità si trovano talmente tanti moduli da rendere possibile la creazione di divani praticamente su misura.
    Una volta configurato e acquistato, il layout di questo tipo di divano non può essere modificato, i suoi pezzi non possono cioè essere spostati e riconfigurati a piacere.
    Per far ciò devi scegliere il 2° tipo.

  • Divani componibili lineari, angolari, con penisola della collezione diotti.com

  • 2° tipo: divani modulari “scomponibili”

    Sofà composti da singoli elementi staccabili e ricomponibili a piacere. I moduli si accostano o si agganciano tra loro ma possono essere spostati e riconfigurati come preferisci. In questo modo si possono formare divani lineari, angolari, con penisola, perfino letti o tante sedute singole tipo poltrone o pouf.

  •  

    Divano a moduli liberi con schienali zavorrati Prisma

     

    Moduli asimmetrici mobili e ricombinabili, con schienali spostabili.

    Divano con penisola - Prisma Rock
    Divano modulare a doppio angolo
    Divano con terminale panoramico

    Trasformare un salotto in un attimo: da angolo conversazione con due divani paralleli, a divano con penisola per i momenti di relax, da soli o in due, davanti alla tv o con un buon libro.

    Zona conversazione con divani paralleli - Rigel
    Zona relax con divano a penisola

Posizionamento

Lungo una o due pareti

Appoggiato al muro oppure leggermente discostato con quadri, mensole o una libreria dietro. Guarda tutte le idee per questa configurazione

 

Divano con penisola basso con sedute monoscocca - Everet

 

Divisorio a centro stanza

Per separare zona living e cucina / tavolo da pranzo. Guarda tutte le idee per questa configurazione.

 

Divano centro stanza con penisola e modulo senza schienale - Abbey

 

Di fronte o lateralmente all’entrata di casa

Per delimitare un’area di ingresso o creare una sorta di corridoio che suggerisce il flusso di movimento che si desidera impostare nella stanza.

 

Divano a penisola laterale alla porta di ingresso - Jude

 

Davanti ad una vetrata o ad una porta finestra

Come abbiamo già detto sopra nell’approfondimento sulla distanza tv-sofà, questa non è la posizione ideale se il divano è di fronte al televisore. In questo caso avere una finestra alle proprie spalle può creare riflessi che disturbano la visione. Se non hai altra scelta, valuta delle apposite tende oscuranti.

 

Grande vetrata con divano a penisola davanti - Kensington

Open space con divano a muro

Spesso quando si hanno salotto e cucina nello stesso ambiente si tende a voler separare le due zone con il divano. Naturalmente molto dipende anche dalle dimensioni della stanza e dalla sua configurazione, ma quella del divano in mezzo non è l’unica soluzione. La mancanza di pareti contro cui appoggiare i mobili rende necessario utilizzare al meglio i muri presenti e organizzare lo spazio calpestabile con l’uso degli arredi e dei complementi.

In base al layout della zona giorno è infatti possibile disporre gli arredi lungo le pareti, lasciando la parte centrale più ariosa. Guarda gli esempi qui sotto. In alcuni casi al divano centro stanza si è preferito un grande tavolo da pranzo, oppure un’isola cucina o ancora una libreria divisoria o un porta tv con pannello estraibile orientabile. Questa diventa quasi una scelta “obbligata” quando l’ambiente è lungo e stretto.

Progetto open space di 20 mq con divano a penisola

 

Progetto open space con divano contro il muro e tavolo al centro

 

Divano con chaise longue a parete lato finestra - Ballantine

 

Divano chaise longue ad angolo lato finestra - Hyeres

 

Progetto open space di 36 mq con divano angolare e chaise longue in centro

 

Open space lungo e stretto con grandi vetrate e divano a parete

 

Divano minimal con penisola appoggiato contro parete di fondo - Prisma Air

 

Pianta open space soggiorno-cucina con divano appoggiato a muro

 

Render open space con divano a parete, tavolo al centro e tv orientabile

 

Open space con divano centro stanza

In base alla forma e al posizionamento, il divano centrale suggerisce percorsi, direzioni e funzioni all’interno della stanza. Con questa soluzione puoi:

  • separare zona giorno e ingresso
  • creare corridoi di passaggio che conducono verso la zona notte
  • separare living e area operativa/pranzo

In questo modo invece delle pareti utilizzeremo gli arredi per delimitare zone e favorire flussi di movimento che rispondono all’ergonomia di fruizione che vogliamo costruire nel nostro open space.

Progetto di cucina open space con divano centrale - villa a San Francisco

Se desideri un open space in cui il sofà occupa uno spazio preminente attorno al quale girano tutti gli altri elementi, dovrai scegliere un modello degno di occupare questo posto di rilievo. Deve essere impeccabile e proporzionato, non troppo ingombrante e non troppo piccolo, in un rivestimento che si armonizzi perfettamente con il resto dell’ambiente.

Un divano bello a 360°

Requisito fondamentale è che il divano sia perfettamente rifinito sui 4 lati. La parte posteriore dello schienale deve essere bella da vedere, magari caratterizzata da elementi decorativi o inserti in materiali diversi da quelli del resto del rivestimento.

Divano 3 posti con braccioli stretti trapuntati - Only You
Divano con schienale trapuntato - Only You
Divano con penisola centro stanza con tavolini integrati - Gossip
Dettaglio dello schienale del divano decorato - Gossip
Divano angolare centro stanza con struttura in pelle - Victor
Schienale pelle e tessuto - Victor

 

3 opzioni per un divano-divisorio tra soggiorno e cucina

Se il divano viene utilizzato come divisorio tra cucina e living valuta bene queste 3 tipologie:

  1. 1. divano con schienale alto: dividere nettamente coprendo il più possibile la cucina o il tavolo da pranzo
  2. 2. divano con schienale basso: creare armonia e continuità tra le aree dell’open space
  3. 3. divano bifacciale: senza schienali o con schienali spostabili per garantire la seduta con doppio affaccio

1. Divano separa ambienti con schienale alto

Uno schienale alto fornirà una schermatura maggiore tra living e cucina. Attenzione però: un imbottito troppo ingombrante potrebbe diventare il solo ed unico protagonista della stanza. Pur volendo separare le due aree, a meno che tu non decida di tirare su un muro divisorio, sarà impossibile coprire del tutto la cucina. Cerca di mantenere le proporzioni tra i vari arredi e crea un dialogo cromatico tra loro.

Divano ad angolo con schienali alti e recliner - Newark

 

Divano 2 posti centro stanza con schienale e braccioli alti - Lars

 

Divano e chaise longue con schienali e braccioli alti - Cortina

 

2. Divano divisorio con schienale basso

Questa opzione vede come protagonista dell’open space un sofà basso o con schienale regolabile. Lo schienale relax permette infatti di mantenere i cuscini bassi quando il divano non è in uso e di sollevarli quando siamo seduti a leggere, chiacchierare o guardare la tv.

Divano centro stanza 2 posti in pelle con schienale basso - Jude

 

Divano design 3/4 posti con schienale e braccioli molto bassi - Cave

 

Divano in pelle centro stanza con schienali bassi - Holiday Componibile

 

3. Divano bifacciale senza schienali o con schienale mobile

L’ideale per creare un ambiente fluido e informale è un divano con seduta bifronte, fruibile su due lati. Questo tipo di sofà con doppia seduta può essere usato a 360°, con affaccio sulla cucina da un lato e sulla zona giorno dall’altro. Non esiste quindi un fronte-retro ed infatti parliamo di divani senza schienale o con schienale movibile e riposizionabile, solitamente zavorrato.

Progetto divano bifacciale con tv da un lato e zona conversazione dall'altro

 

Progetto soggiorno con cucina a vista e divano centro stanza

 

Render del salotto con divano doppia seduta dentrale - Prisma

 

Divano bifacciale con cuscini bassi spostabili - Prisma

 

Divano modulare doppio lato con cuscini mobili - Prisma

 

Divanetto senza schienale con cuscini movibili - Prisma Air
Divanetto chaise longue con schienale spostabile - Prisma Air

 

Divano doppia seduta modulare - Peanut B

 

Divano bifacciale componibile liberamente - Peanut B

 

Divano a moduli componibili in open space con colonna centrale - Onice

 

Grande divano bifronte a doppio angolo - Jude Componibile

 

Se l’idea degli schienali che si spostano non convince, una valida alternativa è puntare su un divano destrutturato, ossia un componibile configurato in maniera un po’ diversa dal solito, ad esempio alternando moduli con spalliera a moduli senza o a pouf bifacciali. In questo modo si avrà comunque la possibilità di sfruttare alcuni spazi per sedersi su due lati mantenendo però un’estetica più tradizionale.

Divano ad angolo centro stanza con schienale aperto - Anser

 

Divano con pouf integrato senza schienale - Hiro

 

Divano destrutturato con elemento centrale bifacciale - Abbey

 

 

Il più amato: divano angolare centro stanza

Il modello a “elle”, ad angolo, con penisola o meridienne, è uno dei preferiti per arredare un open space. La sua forma infatti permette di delimitare lo spazio della zona giorno in maniera più netta. I due lati creano una separazione all’interno dell’ambiente unico soggiorno/cucina definendo in maniera chiara le due aree.

Progetto open space con cucina a isola e divano divisorio - villa a San Francisco

 

Divano angolare doppio bicolore - Brighton

 

Divano ad angolo con schienali e braccioli reclinabili - Carnaby

 

Divano a elle centro stanza con piedini in metallo - Jude

 

Divano al centro del soggiorno ad angolo - Davos

 

Grande divano angolare bianco al centro del soggiorno - Cereus

 

UN CONSIGLIO IN PIÙ…
Va molto di moda posizionare il divano in mezzo alla stanza, ma non sempre è la scelta giusta. Gli ingombri dei modelli attuali sono maggiori rispetto a quelli del passato, quindi attenzione a non piazzare un pachiderma nella famosa cristalleria 🙂 Insomma, non rubare spazio ad altri elementi, non rubarlo alla tua libertà di movimento e non penalizzare ad esempio il tavolo, la libreria o la cucina. L’armonia è tutto in un open space, non ci devono essere né vincitori né vinti!

Divano al centro 2/3 posti: quando la stanza è piccola

In un open space di dimensioni ridotte opteremo per un divanetto o un 2-3 posti compatto. Naturalmente molto dipende dalle dimensioni e dalla forma dell’ambiente cucina-soggiorno, bisogna calcolare bene gli ingombri e pianificare tenendo in mente l’ergonomia complessiva della stanza (passaggio tra divano e tavolo, giusta distanza dal tv, flusso di movimenti verso le varie zone, apertura di finestre e porte…).

Un 2/3 posti è sicuramente la soluzione più comoda. Per risparmiare spazio senza sacrificare le dimensioni dei cuscini di seduta scegli un modello compatto, con braccioli stretti.

Divano 2/3 posti con braccioli stretti e schienale alto - Destin

 

Divano in piuma con struttura compatta e braccioli alti - Aker

Se preferisci una soluzione più ampia e scenografica, opta per un divano piccolo ma con seduta profonda, ampia e accogliente.

Originale divanetto 2 posti con seduta profonda - Panorama

In case piccole è buona norma ingegnarsi, quindi non sottovalutare tutti gli espedienti salvaspazio. Se vuoi che il divano separi living e cucina, potresti sostituire un normale tavolo con una consolle allungabile. Se non hai spazio per una libreria, puoi integrarla nel divano, idem per il tavolino da caffè.

Divano 2 posti senza braccioli con mensola posteriore - Freesofa

 

Dettaglio mensola posteriore - Freesofa

Un divanetto molto piccolo ma completato da una panca poggiapiedi può essere un’ottima soluzione per contenere l’ingombro senza rinunciare alla comodità di poter allungare le gambe. In più potrai ottenere posti a sedere extra semplicemente spostando il pouf/panchetta.

Divanetto 2 posti con panca poggiapiedi - Lovy

Puoi anche scegliere una chaise longue o una dormeuse. Pur non avendo i braccioli offrono un ampio spazio per sedersi e sdraiarsi.

Daybed con cuscino spostabile - Prisma Air

Un divano particolare

Per un approccio originale si può valutare una forma particolare, come un divano curvo o dal design completamente fuori dagli schemi convenzionali.

Progetto per soggiorno open space con divano centrale a doppio angolo - Caen

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Divano a moduli asimmetrici - Prisma Rock

 

Divano curvo centro stanza - Messico

 

Divano di design a moduli esagonali - Panorama

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Cosa mettere sulla parete dietro al divano?

Ecco alcune foto da cui prendere ispirazione se non sai cosa mettere sulla parete dietro il divano. In un open space è importante prestare attenzione a ogni dettaglio e questo muro non può certo rimanere inutilizzato o spoglio. Puoi arredarlo con librerie, mensole, pensili contenitore, un muretto in cartongesso per complementi e libri, quadri, lampade da lettura decorative, una scenografica carta da parati o più semplicemente una tinteggiatura in un colore diverso dal resto della stanza. Se lo spazio lo consente puoi mantenere il divano staccato dalla parete e posizionare nella parte retrostante una bella pianta di dimensioni adeguate.

  • Mensole o libreria
  • Parete con mensole dietro a divano con chaise longue - Lars

     

    Libreria in cartongesso dietro a divano 3 posti - Avarit

     

  • Pensili (e proiettore)
  • Progetto per soggiorno con cucina a vista 45 mq

     

  • Muretto in cartongesso
  • Divano ad angolo con mensole dietro - Kimi

     

    Divano piccolo 2 posti con muretto in cartongesso sul retro - Orange

     

  • Quadri o specchi
  • Divano con poggiatesta reclinabili e quadri sulla parete retrostante - Celtic

     

    Divano con penisola basso con composizione di quadri alla parete - Everet

     

    Parete a specchi dietro al divano con penisola - Holiday

     

  • Carta da parati o parete colorata
  • Divano in velluto rosso su parete con carta da parati - Greg

     

    Carta da parati a fiori dietro a divano bianco - Brighton

     

    Divano 4 posti appoggiato a parete nera - Jude

     

  • Piante
  • Salotto con pianta dietro a divano stile chesterfield curvo - New Kap

     

  • Lampade o faretti
  • Parete retro divano con faretti integrati - Structure Sofa

Quale mobile dietro al divano centro stanza?

Se hai scelto di posizionarlo a centro stanza potresti voler sfruttare lo schienale come se fosse una “parete” di appoggio per altri arredi. Naturalmente se lo schienale è particolare o lavorato, meglio lasciarlo a vista. Se sul retro del divano hai la cucina potresti voler posizionare qui il tavolo (non per forza appoggiato all’imbottito, o sì se hai davvero poco spazio). Altre soluzioni possono essere: una libreria bassa integrata o alta e divisoria, una consolle fissa o allungabile, una panca bassa per piante e oggetti o alta per sedersi al tavolo, una madia, un buffet, una credenza o un altro tipo di mobile contenitore.

  • Tavolo da pranzo
  • Divano con tavolo da pranzo dietro - Softly

    Progetto in pianta di un open space lungo e stretto con divano al centro

    Render open space con divano, tavolo e isola cucina centrali

  • Tavolini alti o consolle
  • Divano angolare con tavolini appoggiati allo schienale - Clive

    Tavolino e consolle in appoggio sul retro del divano - Clive

  • Mensole integrate
  • Progetto soggiorno con divano al centro con mensole integrate

    Open space con divano centrale con mensole integrate - Caen

  • Libreria free standing (e angolo studio-lavoro)
  • Progetto grande soggiorno open space con divano centro stanza e libreria dietro

    Libreria con ante e angolo studio

  • Libreria integrata
  • Divano con libreria integrata nello schienale - Holiday

  • Isola della cucina
  • Open space con isola e divano centro stanza

       

      Recap: le 5 cose da fare prima di scegliere il divano per il tuo open space

      • prima di decidere se posizionare il divano a centro stanza o lungo una/due pareti, ricorda di calcolare la distanza dal porta tv
      • indipendentemente dallo spazio a disposizione valuta sempre un divano componibile invece di fermarti al primo divano 2 posti che sembra soddisfare le tue esigenze. Con un componibile puoi creare quello che vuoi e hai tantissime misure a disposizione, potresti scoprire di riuscire a sfruttare meglio il salotto
      • se la stanza è piccola non rinunciare allo spazio di seduta, ma limita l’ingombro generale scegliendo un modello con braccioli stretti (o senza)
      • non sempre la soluzione migliore per un soggiorno-cucina uniti è mettere il divano al centro. Valuta il layout della stanza, le distanze tra arredi, i passaggi e i movimenti che farai all’interno dell’ambiente. Posizionare il sofà contro un muro potrebbe sembrare “meno cool” ma in alcuni casi potrebbe farti risparmiare spazio consentendoti di organizzare una zona giorno più vivibile e più bella da vedere
      • se il divano è centrale valuta bene le varie opzioni: schienali alti per creare un filtro cucina/living; schienali bassi per interni più fluidi; senza schienale o con cuscini spostabili se vuoi vivere l’open space al 100% senza limitazioni. Infine, prediligi modelli ben rifiniti su tutti i lati.

       

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      Abbiamo visto tantissimi esempi, progetti e foto di divani che potrebbero arredare un open space in maniera impeccabile. Dai componibili che abbiamo definito “fissi” a quelli (s)componibili che offrono estrema libertà di configurazione in ogni momento. La domanda iniziale era “divano a centro stanza sì o no?”. Ricorda: non è solo una scelta di stile o di gusto personale, ma un preciso orientamento progettuale che influenzerà il resto della stanza poiché coinvolge la distanza tv-divano, l’ergonomia e i movimenti nell’ambiente, la corretta fruibilità di ogni elemento d’arredo e architettonico…e molto altro.

      Se sei alle prese con la scelta del divano o con l’arredamento di un soggiorno o di un open space, non perderti questi articoli:

      Divano: modelli, dimensioni, stili e comfort

      Come arredare una cucina open space

      73 idee per arredare le pareti del soggiorno

      Poltrone colorate: 101 idee per il salotto

      Divani componibili: 9 motivi per scegliere i modulari

      Divano 2 posti: misure e guida alla scelta

      Divano 3 posti: misure e guida alla scelta

      Guarda tutti i progetti realizzati per l’arredo di soggiorni e salotti

26 Novembre 2020 / / Design

Vama Divani, forte della sua cura del dettaglio e della sua mano artigianale propone nella sua linea di imbottiti il divano modello Tokyo,

un nuovo elemento che si aggiunge alla collezione fatta a mano, rigorosamente e ovviamente made in Italy.

Come tutti i prodotti di Vama Divani anche Tokyo è componibile nelle misure tradizionali o realizzabile sartorialmente su misura in base agli spazi della vostra casa.

Come la città moderna e rigorosa da cui prende il nome, Tokyo è un divano dalle linee semplici ed accattivanti, dalla forma squadrata ma che si addolcisce una volta seduti grazie alle imbottiture generose.

Garantisce un livello di benessere impareggiabile con le sue profonde sedute in poliuretano e schienali in piuma d’oca e roller, il tutto sostenuto da una fitta trama di cinghie elastiche.

Il divano Tokyo è disponibile In tessuto sfoderabile o in vera pelle, si può scegliere la finitura più in linea con il gusto del cliente e abbinata all’arredo di casa.

I piedini in acciaio satinato nero antracite sollevano il volume e lo rendono visivamente leggero e comodo per la pulizia, allineandosi alle tendenze del momento che vogliono i divani sempre più sospesi da terra.

Vama Divani è garanzia di qualità di materiali e strutture, dimostrata dai numerosi video pubblicati sul loro canale youtube dove sono protagonisti del loro stesso lavoro, per mostrare al cliente l’artigianalità dei prodotti e trasmettere la certezza di un acquisto di valore con tutti l’impegno e la cura che accompagna la creazione di ogni singolo manufatto.

L’articolo Divano Tokyo , minimalismo assoluto proviene da Laura Home Planner.

15 Ottobre 2020 / / Design

Versatili, accoglienti e funzionali, i divani a due posti si inseriscono facilmente in ogni contesto.

Nello spazio domestico, i divani a due posti sono perfetti come soluzione extra small, salvaspazio per case dalle dimensioni contenute o per arredare un nido intimo e morbido dove riposarsi, leggere, ascoltare musica soli – seduti o sdraiati – oppure in coppia.

Divani a due posti firmati Frigerio

Protagonisti del catalogo Frigerio sono Asia Soft, Jackie e Taylor Junior. Tre divani a due posti diversi nell’estetica, più classica Jackie definito nei volumi sinuosi; più contemporanei e squadrati Asia Soft e Taylor Junior.

Raffinate interpretazioni dell’abitare contemporaneo, tutti in una vasta gamma di tessuti, a tinta unita e stampati e pellami. Tratti distintivi sono come sempre lo stile discretamente decorativo e l’alta qualità dei materiali esaltata dalle lavorazioni sartoriali che caratterizza tutti i prodotti Frigerio.

ASIA SOFT, Design R&D Frigerio

Radicalmente moderno nella purezza della sua linea aerea, il divano a due posti Asia Soft ideale in ambito contract resta un perfetto passe-partout anche in spazi domestici dal carattere contemporaneo.

divano a due posti moderno

Visivamente leggero, sovrappone la seduta, essenziale volume con braccioli e schienale uniti senza soluzione di continuità al leggero basamento in metallo verniciato brunito. La struttura è in legno imbottita in poliuretano espanso indeformabile. Rivestimento in tessuto sfoderabile o pelle con cuscini decorativi in piuma d’oca.

JACKIE, Design R&D Frigerio

Elegante per vocazione, il divano a due posti Jackie si definisce nella sinuosa silhouette a semi curva. Accogliente ed intimo nel disegno dei braccioli che si fondono nello schienale, è proposto anche nella versione Jackie Bergère con braccioli sagomati e avvolgente schienale alto.

divano a due posti classico contemporaneo

Con rivestimento in tessuto completamente sfoderabile o in pelle, Jackie è disponibile a richiesta con fodera in pelle con ricercate cuciture “Costa Viva” realizzate a mano, perfetto simbolo dell’attitudine sartoriale di Frigerio. La struttura è in legno imbottito in poliuretano espanso indeformabile con gambe rastremate protese all’esterno, in massello di noce canaletto o tinto wengè. La collezione di sedute Jackie include anche poltroncina, bergere, chaise longue e pouf.

TAYLOR JUNIOR, Design R&D Frigerio

Dal forte carattere contemporaneo, il divano a due posti Taylor Junior fa parte del sistema di divani fissi e modulari Taylor.

divano a due posti con pouf

Una proposta dinamica nel carattere, dall’innata eleganza che si caratterizza per il basamento in metallo verniciato effetto cromo nero con struttura di seduta in legno con imbottitura in poliuretano. Braccioli, sempre in legno imbottito, rivestiti in piuma d’oca per conferire una maggiore morbidezza che si accentua con l’uso nel tempo. Rivestimento in piuma anche per gli schienali in legno e metallo con imbottitura in poliuretano. Cuscini di seduta e cuscini decorativi in piuma d’oca.

Per maggiori informazioni www.frigeriosalotti.it

L’articolo Divani a due posti: calibrati nelle misure ma molto accoglienti proviene da Dettagli Home Decor.

15 Ottobre 2020 / / Decor

Tipi di rivestimento divani: il post che stavi aspettando per fare finalmente chiarezza tra tutte le variabili presenti. Con una sorpresa.


Quando hai scelto il tuo divano sapevi la differenza tra i diversi rivestimenti?

Perché i materiali sintetici possono essere più adatti a te che hai un animale domestico, rispetto a quelli naturali. Oppure tu che sei attento all’ambiente, sai cosa scegliere?

Per me i rivestimenti degli imbottiti (poltrone, divani e letti) sono sempre stati un mistero. Ne sapevo qualcosa, ma non tanto quanto avrei voluto.

Ecco perché tengo molto a questo post, che ti guiderà nella giungla dei materiali esistenti.

tipi di rivestimento divani: in velluto color Tiffany
https://www.brennasalotti.it/

Un post scritto a quattro mani: la realtà di Brenna Salotti

Ti svelo un segreto.

Anche se mi leggi su questo blog, mi segui sui social e ti sembro una persona super presente, io non sono per nulla social addicted.

La continua esposizione e condivisione è un lavoro duro, che da fuori sembra molto più facile di quello che è in realtà. E anche trovare le giuste aziende con cui collaborare è difficile.

Ci sono professionisti e produttori che sembrano più capaci di quanto non siano davvero e viceversa. Per questo anche su Instagram scelgo con cura le persone con cui instaurare un rapporto di lavoro e condivisione.

Perché ci tengo a farti conoscere realtà produttive solide e valide, presso le quali rivolgerti senza paura di pentirtene. Come il caso dello showroom di Brenna Salotti, che ha anche una falegnameria a Cantù.

Li ho conosciuti su Instagram appunto, e mi sono subito innamorata di quello che producono e vendono. Oltre che della simpatia e professionalità. Come loro stessi precisano:

La nostra storia è una storia di famiglia.

Il loro percorso è cominciato più di quarant’anni fa, aprendo un piccolo magazzino in zona Brianza, il primo laboratorio di tappezzeria per imbottiti d’arredo.

Nel tempo questo piccolo laboratorio è cresciuto e si è evoluto, difendendo comunque le sue radici ma rimanendo al passo con i tempi.

Grazie alle conoscenze del settore e alla passione, dal piccolo laboratorio si è passati allo spazio espositivo di Cormano e alla falegnameria di Cantù.

Uno dei punti di forza è proprio la possibilità di poter personalizzare i dettagli, usando materiali di qualità e Made in Italy, ma anche la rosa di aziende accuratamente selezionate, che amplia la gamma di complementi ed arredi proposti.

Già ti sento.

Perché ti sto parlando di loro? Ora te lo spiego.

divano ad L grigio chiaro contro parete a calce bianca con camino
https://www.brennasalotti.it/

Tipi di rivestimento dei divani: lascati guidare dall’esperienza di pluridecennale di Brenna Salotti

Chi meglio di loro potrebbe spiegarti le differenti tipologie di rivestimenti esistenti?

Però te lo spiega in formato video e non in formato scritto. Ci è sembrato molto più interessante e diverse dal solito questo formato informativo.

Anche perché, diciamoci la verità, il futuro dell’informazione è sempre più diretta verso questa strada. Quindi ora clicca sul video e prendi appunti:

Se ora non puoi vedere e ascoltare il video, ti faccio qui un breve riassunto di quello di cui si parla.

Le possibilità tra cui puoi scegliere si differenziano principalmente in tre gruppi: i tessuti naturali (cioè la scelta più ecosostenibile), quelli sintetici e il gruppo delle pelli.

divano classico in pelle

I tessuti naturali: la scelta migliore per chi è attento all’ambiente

Tra i vari tipi di rivestimento per divani, poltrone e letti, i tessuti naturali rappresentano una scelta da tenere presente. Meno impattanti a livello ambientale grazie alle loro lavorazioni meno aggressive, hanno anche molti pregi.

La traspirabilità è sicuramente uno di questi, insieme alla matericità e sensorialità che li contraddistingue. Lino, cotone, canapa e tessuti misti sono l’ideale se l’ecosostenibilità ti sta particolarmente a cuore e se non ti pesa la maggiore attenzione che dovrai prestare per tenerli puliti ed in forma.

Hai bimbi e/o animali domestici? La prossima categoria è per te.

I sintetici: a prova dei più piccoli e degli amici a quattro zampe

I materiali sintetici (penso ad esempio alla microfibra) sono da prediligere in queste situazioni.

Il fitto intreccio nella trama della struttura li rende (quasi) inattaccabili alle unghie di gatti e cani. In questo modo avrai meno ansia in casa, sapendo che il tuo bellissimo imbottito è resistente.

Non da meno il discorso pulizia: grazie ai trattamenti antimacchia ti basterà un panno umido per farli tornare come nuovi, senza bisogno di sfoderare il divano completamente per lavarlo in lavatrice. E te lo dico per esperienza: con un bimbo piccolo il divano prodotto con questo tipo di rivestimento è davvero un salva vita.

Tipi di rivestimenti per i divani: finiamo con pelle, ecopelle e finta pelle.

Chiudiamo la carrellata con alcuni dei materiali più sofisticati e ricercati.

Chi non ha sognato almeno una volta un divano in pelle? Il fascino che hanno è indiscutibile, il modo in cui completano lo stile di un ambiente è unico.

Però c’è una differenza tra pelle ed ecopelle, ad esempio.

Pelle ed ecopelle sono entrambe di derivazione animale (sì, l’ecopelle non è sintetica). Quello che cambia sono i trattamenti che questi due materiali subiscono.

La pelle può essere primo fiore, mezzo primo fiore, può subire la martellatura… insomma, ci sono tantissime variabili che ne definiscono il prezzo e la qualità. Sono informazioni da chiedere per capire anche il tipo di trattamento che subiscono.

La pelle primo fiore è quasi sempre anilina: si tratta di un trattamento di rifinizione che lascia la superficie esterna della pelle scoperta e visibile a occhio nudo. Ovviamente è un trattamento che pesa parecchio a livello ambientale ed è uno dei motivi per cui molto spesso di scelgono le ecopelli.

Le ecopelli, infatti, sono meno dannose per il nostro ecosistema, riuscendo quindi a creare un compromesso tra la bellezza del materiale ed il rispetto dell’ambiente.

La finta pelle invece è proprio una pelle sintetica, a cui però bisogna prestare un filo di attenzione. Se sei decisa ad avere un imbottito in finta pelle, controlla che sull’etichetta ci sia scritto PVC e non PU.

Le pelli PU sono tessuti impregnati di resine poliuretaniche che però hanno presentato un po’ di problemi nel tempo, come ad esempio la screpolatura del tessuto. Con le pelli 100% pvc avrai lo stesso risultato estetico, ma con meno problematiche.

Che dimensioni hanno i divani? Clicca qui

Come scegliere il colore giusto del tuo divano?

Arriviamo ora al punto che mi riguarda più da vicino.

Come scegliere al meglio il colore del divano?

E qui non c’è una risposta unica, corretta e precisa. La scelta del colore di un pezzo così importante dipende da tanti fattori. Come sempre parti dallo schema colori che hai definito per casa tua, perché lo dovrai tenere a mente e usarlo per qualsiasi scelta tu faccia.

Se hai un soggiorno piccolo e poco luminoso, la scelta migliore potrebbe essere quella di un colore neutro per il divano. In questo modo contribuirà a dare luce, senza appesantire oltre il tuo spazio. Se la stanza ha dimensioni più che buone, potresti scegliere di andare tono su tono con la parete contro la quale si poserà il divano.

Ad esempio: parete grigio tortora scuro? Divano di due toni più chiaro. O viceversa. L’effetto sarà molto gradevole ed elegante, creando armonia nel tuo soggiorno.

Schema colori monotono, con pareti bianche e arredi che seguono la stessa scia? Potresti inserire il divano in un colore forte e coraggioso, come il verde sottobosco, il rosso, il terracotta o il rosa cipria. Diventerà immediatamente il protagonista della stanza.

Arredare con il rosa? Certo!

Cosa ne pensi di tutte queste informazioni?

Io e tutto il gruppo di Brenna Salotti ce l’abbiamo messa tutta per darti le informazioni corrette per poter scegliere al meglio.

Certo, il discorso è ampio e articolato e un solo post non può spiegarti tutto. Però diciamo che le basi sono buone e già così potrai cominciare a districarti nel lungo e tortuoso percorso verso la scelta dei tuoi arredi.

Io sono qui per aiutarti nella scelta, ma ti consiglio davvero di andare a trovare sui social e dal vivo (se puoi) lo showroom di Cormano di Brenna Salotti.

Ne varrà la pena.

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