Oliver: una nuova concezione di divano letto!

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Milano Bedding, da oltre vent’anni, coniuga relax, comfort e design made in Italy attraverso i suoi divani, divani letto e letti; proposte in continua evoluzione non solo a livello estetico ma anche funzionale, garantendo meccanismi di apertura/chiusura all’avanguardia, materassi specifici, per necessità e preferenze, e molteplici rivestimenti per ogni gusto.

Presentato al Salone del Mobile a Milano, Oliver è il nuovo divano letto presentato dall’azienda Brianzola. Disegnato da Alessandro Elli, si distingue per le linee decise e pulite e, in particolare, per l’alto schienale dalla forma trapezoidale che crea una decorazione distintiva: esso sostiene i cuscini nella versione divano, esaltandone la comodità, e, una volta aperto a letto, si presenta come una piacevole testata.

Lo stesso design dello schienale viene ripreso nei braccioli sagomati che accolgono e avvolgono aggiungendo comfort, grazie anche alla qualità delle imbottiture dei cuscini.
Oliver è stato progettato e realizzato per trasformarsi, con un solo e semplice gesto, in un vero e proprio letto.

Le doghe di legno o la rete a maglie elettrosaldata e il materasso, da 16/18 cm, sono gli altri requisiti per un riposo rigenerante. I piedini sono rivestiti nel tessuto scelto per il divano. Oliver è interamente sfoderabile e lavabile a seconda del rivestimento ed è disponibile anche nella versione fissa, completamente smontabile per un facile trasporto.

Un oggetto di design, funzionale e bello alla vista, che non può mancare in una casa!

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Quanto misura un divano due o tre posti e come scegliere

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Dovete scegliere il divano per casa vostra ma non sapete da dove cominciare. Quanto misura un divano due o tre posti? Come fare la scelta giusta.


Ma quante dormite abbiamo fatto sul divano? Quanti pranzi e cene al volo spesi sul nostro caro compagno, stanto attenti a non sporcarlo?

Se c’è un elemento in casa che assomiglia ad un migliore amico, quello è il divano. Comodo e accogliente, deve essere scelto attentamente. Anche perché deve essere ergonomico per non rovinare schiena e parte alta del corpo. Io dico sempre che sul divano non bisognerebbe darsi propriamente un budget, perché è come per la cucina: meno spendi, meno hai.

Meno qualità, meno durevolezza, meno comodità. Non dico di spendere cifre folli, ma neanche €200 per un divano a due posti.

La scelta del divano è tutt’altro che facile però. Già solo definire le misure è un mistero. Oggi voglio provare a schiarirvi le idee.

Quanto misura un divano due o tre posti e quale scegliere

Cominciamo facendo chiarezza sui tipi di divano che esistono: a due, tre o quattro posti. Con letto e senza, con piedini e senza. Con braccioli e senza. Modulare o compatto.

I divani a due o tre posti e senza braccioli di solito sono i migliori per gli spazi piccoli. Ridotti in larghezza e profondità si adattano bene ai soggiorni dalle dimensioni ristrette.

Ma che misure esistono? Diciamo che la larghezza della seduta di solito è di 50/60 cm per persona; nel caso del due posti la larghezza minima è di 120 / 130 cm. L’ideale per stare comodi però è non meno di 160 cm.

Se dovete scegliere un divano così piccolo, meglio sceglierlo senza braccioli di modo da avere più spazio per la seduta. Anche la profondità è un elemento importante: si va da un minimo di 70 cm ad un massimo di 100 cm.

Per i tre posti invece si va da un minimo di 160 cm di larghezza ad un massimo di 220 cm.

Oltre a questo, c’è da valutare molto attentamente se sceglierlo con o senza letto. Nel primo caso infatti, il divano potrebbe durare meno a causa dell’usura per l’apertura e chiusura del meccanismo di apertura del letto.

Per quanto riguarda la composizione dei cuscini, di solito all’interno c’è una lastra di poliuretano espanso inderformabile. Nei modelli di alta qualità viene aggiunta piuma d’oca o memory foam, per garantire una lunga durevolezza.

Una volta che avete definito modello e misure e siete pronti per scegliere, non abbiate timore di provarlo fisicamente il divano. Sedetevi sopra per valutarne comodità di seduta, durezza dell’imbottitura e comodità dei braccioli. I migliori infatti sono quelli bassi e lunghi, che permettono di sdraiarsi senza danni al collo.

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Divani, poltrone e sofà… nel blu dipinto di blu

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Poltrone Fringe by Munna

Divani per un comodo relax, pouf, poltrone e sofà, nelle collezioni design 2018, sembrano ispirarsi tutti al blu del cielo e del mare

Divani e poltrone quest’anno sembrano avere tutti qualcosa in comune, un filo conduttore nelle tendenze per lo spazio living. Forme pulite, essenziali e senza fronzoli; linee morbide e avvolgenti; un forte richiamo all’estetica vintage e agli stili del passato; ma soprattutto tante bellissime sfumature di blu che virano dall’oltremare al cobalto, dall’ottanio al turchese, fino a spingersi nei territori del verde.

Albert e Ile by Minotti

Albert e Ile sono due nuove famiglie di sedute Minotti dal sapore inequivocabilmente vintage. Hanno in comune il design della gamba slanciata con puntale dal gusto rétro, e sono presentati in bellissime tonalità di blu. A parte questo si differenziano completamente nelle forme e nello stile.

Sofà Albert by Minotti

Sofà Albert by Minotti

Il sofà Albert mantiene i braccioli d’ispirazione ’900 e linee classiche tipiche dell’estetica anni cinquanta. Con la sua forma avvolgente sostenuta dalle gambe sottili, risulta di grande eleganza, soprattutto in questa stupenda tonalità ottanio. La poltrona Ile invece è più vicina all’estetica degli anni sessanta. La caratterizza la particolare forma cava nello schienale e il disegno derivato dalle poltrone classiche. Il rivestimento è in velluto di lana mohair blu oltremare dai suggestivi riflessi cangianti.

Poltrona Ile by Minotti

Poltrona Ile by Minotti

Dream Armchair by Vibieffe

La poltrona  Dream by Vibieffe è una delle nuove proposte della collezione 2018 di Vibieffe. Progettata dall’architetto Gianluigi Landoni, nasce in un rilassante velluto azzurro come una seduta di assoluto comfort. Un obiettivo facilmente raggiungibile grazie alla possibilità di regolare i vari elementi della poltrona, dallo schienale al poggiapiedi. L’elemento caratteristico sono i braccioli più larghi sopra e più sottili verso le estremità, che regalano leggerezza ed eleganza alla forma pur mantenendo la loro funzionalità.

Poltrona  Dream by Vibieffe

Poltrona  Dream by Vibieffe

Fringe Armchair by Munna

Fringe è sicuramente una delle poltrone più eccentriche dell’anno. Realizzata dal brand portoghese Munna, si distingue per tre balze di lunghe frange che corrono attorno alla sua struttura stondata, dalla forma peraltro molto classica.  Grazie alla sua aria divertente e scanzonata, e ai suoi moltissimi colori, Fringe è la poltrona in velluto che stupisce e riesce a portare una ventata di freschezza anche nell’ambiente più impostato. Allo stesso tempo si integra benissimo anche in ambienti moderni che non vogliono apparire troppo convenzionali. Un vero classico contemporaneo!
La collezione, che oltre alle poltrone comprende anche divani e pouf, ha vinto il secondo premio allo European Product Design Awards 2018 nella categoria Furniture. 

Poltrona Fringe by Munna

L’eccentrica poltrona Fringe (con il pouf sullo sfondo)

Gubi Bat Lounge Chair

Design scandinavo e cuore italiano? Si può fare! La poltrona Bat Lounge Chair è progettata dal duo italo-danese GamFratesi e prodotta dall’azienda danese Gubi. E’ l’espressione del più puro spirito scandinavo – semplicità, funzionalità e minimalismo –  mescolato all’eleganza del design italiano che si rivela nelle linee ricercate e nelle gambe sottili e slanciate. Disponibile con lo schienale alto o basso, la poltrona Bat è chiamata così per la sua forma che, a detta dei progettisti, ricorda l’apertura alare di una pipistrello… ma è molto, molto più bella!

Poltrone Bat di Gubi

Poltrone Bat di Gubi

Poltrone Fuuga by Bolia

Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un’azienda scandinava, Bolia, e a un design tutto italiano. Busetti Garuti Redaelli sono infatti i tre giovani progettisti che hanno disegnato la famiglia si sedute Fuuga. Sofà e poltrone dalle forme morbide e accoglienti grazie allo schienale imbottito che ci invita a farci avvolgere da un comodo abbraccio. Sia per le poltrone sia per il sofà è disponibile un rivestimento in lana in un’ampia gamma di colori.

Poltrone Fuuga by Bolia

Poltrone Fuuga by Bolia

La Poltrona D.154.2 di Giò Ponti by Molteni

Appositamente progettata da Giò Ponti negli anni ’50 per la realizzazione di Villa Planchart a Caracas, la poltrona D.154.2 è una poltrona storica, l’unica che non fa parte di nuove proposte 2018. Ma è talmente bella e moderna che nessuno le darebbe mai 60 anni!! La poltrona ha una forma a guscio particolarmente accogliente e si completa con un morbido cuscino. Nella versione contemporanea è rivestita nella gamma di tessuti e pelli Molteni&C, con la possibilità di differenziare gli elementi. Particolarmente bella in questo caldo azzurro!

• LEGGI ANCHE: Sedie e poltrone d’autore che hanno fatto la storia del design

Poltrone di Giò Ponti by Molteni

Poltrone di Giò Ponti by Molteni

LaCividina, poltrone sofà e pouf ispirati alla natura

Il brand italiano LaCividina ha presentato quest’anno alla Milano Design Week la sua nuova collezione Waves progettata dalla designer francese Constance Guisset. Waves è una serie di pouf dalle linee sinuose e organiche che si ispirano ai paesaggi naturali come le onde dell’oceano, i profili delle colline o le rocce levigate dall’acqua. I pouf sono modulari e possono essere usati da soli oppure in gruppi per creare diverse configurazioni. Anche i colori disponibili sono quelli della natura. Bellissime in particolare le varie tonalità di blu, azzurro e celeste che sembrano rubate alle sfumature del cielo.

Waves la serie di pouf de LaCividina

Waves la serie di pouf de LaCividina

Waves la serie di pouf de LaCividina

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Divani relax: guida ai meccanismi

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, diotti.com - ArredaClick, Idee

Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

Clicca qui sotto e chiedi ai nostri Arredatori di darti una mano.

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Divani e poltrone: design contemporaneo e grande cura dei dettagli

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nuova collezione Living Divani 2018

Il profondo legame con le tradizioni del proprio territorio e la naturale propensione alla contemporaneità traspaiono dalla nuova collezione Living Divani 2018, presentata ufficialmente in occasione del Salone Internazionale del Mobile 2018.


Impegnata in un ampliamento progressivo del proprio catalogo per abbracciare in un unicum fluido l’intero spazio della casa e del contract, Living Divani non trascura la cura al dettaglio di ogni suo singolo prodotto, affrontato e analizzato da molteplici prospettive e punti di vista. Le superfici inedite, le trame dei tessuti e il virtuosismo tecnico dei particolari, se da un lato raccontano la storia e il valore del Made in Italy, dall’altro rivelano l’anima internazionale del brand, impegnato in una incessante ricerca di nuovi talenti, spunti e suggestioni che non conosce confini geografici, ma privilegia affinità, influenze e commistioni creative.


nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
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nuova collezione Living Divani 2018

Per maggiori informazioni www.livingdivani.it

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Milano Bedding: divani e divani letto in linea con le tendenze d’arredo autunno-inverno

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divani e divani letto dalla qualità made in italy

Autunno e inverno sono le stagioni ideali per godersi la propria casa, quale migliore occasione per rinnovare i nostri interni?

Dall’arredamento, ai complementi, fino agli oggetti decorativi, le nuove tendenze ci portano a sperimentare contaminazioni di classico e moderno, ma anche a stimolanti commistioni di stili per dar vita ad ambienti originali e personali.

Lo spazio living, in particolare il divano, è il luogo dove coccolarsi, rilassarsi e trascorrere il tempo in compagnia: quindi via libera a divani ampi, avvolgenti e rivestiti con morbidi tessuti, come il velluto, il tutto anche arricchito con motivi di ispirazione art déco, dettagli personali e carichi di stile, senza tralasciare materiali di qualità, funzionalità e qualche nota botanica.

Milano Bedding propone divani e divani letto attenti alle ultime tendenze d’arredo, coniugando forma e innovazione, per offrire un prodotto espressione della qualità del Made in Italy.

Grazie inoltre all’artigianalità della produzione, che avviene all’interno dello stabilimento in Brianza, la possibilità di creare un modello totalmente personale è garantita non solo dalla vastissima scelta di tessuti, ma anche dalle dimensioni e le finiture, tante possibilità di scelta per arrivare al divano che sia realmente adatto alle esigenze di ciascuno.

Seguendo quindi le tendenze del momento, vi segnaliamo i seguenti divani e divani letto: 
Douglas e Garrison, di Elena Viganò, e Jeremie, design Eric Berthes, caratterizzati da dettagli art déco. 
divano Douglas
divano Garrison
divano Jeremie

Joe, di Alessandro Elli, componibile e ricco di accessori 
divano Joe

e, infine, i modelli Groove, Retrohs e Parker, anch’esso ideato da Alessandro Elli, caratterizzati da linee morbide ed accoglienti.
divano Groove
divano Retrohs
divano Parker

Per maggiori informazioni visita www.milanobedding.it


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Natuzzi Italia: i divani per l’autunno 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno

Siete alla ricerca del divano perfetto per il vostro soggiorno? Ecco le proposte firmate Natuzzi selezionate per voi

Il noto brand italiano è da quasi 60 anni che produce divani in pelle o tessuto tutti rigorosamente realizzati artigianalmente in Italia per offrire un prodotto di qualità.

Armonia, design avvolgente e comfort ineguagliabile caratterizzano ogni divano Natuzzi Italia.

Ecco di seguito 8 divani della collezione Natuzzi Italia scelti per voi per l’autunno 2017.

8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno

Sono le forme squadrate e lineari che si armonizzano con la morbidezza delle imbottiture a caratterizzare Iago, un divano dal sorprendente risultato estetico, dal sapore classico reinventato, ideale per impreziosire ambienti di condivisione e familiarità. Diventa così un pezzo d’eccezione grazie alla straordinaria manifattura artigianalericonoscibile nella cucitura delicata che incornicia le imbottiture ed esalta i rivestimenti. In particolare, nella versione in pelle le naturali pieghe diventano un dettaglio straordinario che attribuisce ulteriore valore al divano. Design di eccellenza, cura del particolare ma anche grande attenzione al massimo comfort grazie alla pregiata Memory Foam, che inserita nelle sedute, asseconda i movimenti e mantiene la forma invariata nel tempo. La seduta particolarmente bassa attribuisce al progetto comodità e gradevolezza estetica. La bellezza incontra in questo divano l’innovazione: i sistemi motion permettono infatti di personalizzare i propri momenti di relax con poggiapiedi e poggiatesta reclinabili secondo le necessità. 


8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno


Il divano La Scala di Claudio Bellini è una reinterpretazione contemporanea del classico modello chester. Capolavoro di artigianato, si caratterizza per le linee sinuose che avvolgono il dettaglio del capitonné e per la comodità, garantita da pregiate imbottiture inserite nell’avvolgente spalliera e nella profonda seduta.  

8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno


Philo è un divano dallo stile inconfondibile: un progetto moderno ed elegante capace di coniugare rigore e comfort. La rigorosità delle forme evidente nei braccioli, nello schienale e nei piedi metallici si coniuga sapientemente con la morbidezza delle imbottiture, diventando così con semplicità il vero protagonista degli ambienti che abita. E’ disponibile anche nella versione con funzione relax dove l’esclusivo meccanismo Soft Touch permette di cambiare la posizione della seduta e dello schienale scorrendo il dito tra i bottoncini che si trovano fra il cuscino di seduta ed il bracciolo, fino ad ottenere, in questo modo, un comfort ottimale. Ogni seduta è dotata di meccanismo relax azionabile separatamente e i piedi in metallo sono disponibili in diverse finiture.

8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno


La collezione di sedute Melpotprende il nome dalle caratteristiche stesse del progetto: pur nel suo rigoroso disegno architettonico, Melpot trova nuove ed inaspettate teatralità espressive nelle innumerevoli possibilità compositive. L’impatto architettonico-formale dei volumi geometrici morbidi ed essenziali, conferisce un equilibrio tra contemporaneità e moderna tradizione. Melpot è un mondo cosmopolita e multi-materico per una convivenza eterogenea senza restrizioni, dalle squisite affinità. Divani, semi-divani, sommier dalle sedute mono-volumetriche e con cuscino di seduta riportato, definiscono la pluralità espressiva, che si rafforza con gli accostamenti di complementi. Di particolare rilievo è la maxi seduta opzionale interamente trapuntata, capolavoro di artigianato. Accessori morbidi e rigidi, come i pouf-tavolini oppure boiserie e mensole, che possono accostarsi allo schienale imbottito o sostituirsi ad esso, le mensole free-standing, i contenitori in legno aperti o con cassetti, sono tutti elementi protagonisti per una flessibilità ad personam. Un avvicendarsi di elementi e complementi per libere composizioni, un inno all’incontro. Alcuni elementi di seduta di maggior profondità consentono di godere di un relax eccellente, accompagnato da cuscini in piuma di varie dimensioni, forme e con meccanismo relax. 


8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno

Disegnato dagli architetti italiani Manzoni e Tapinassi, Tempo è un divano contraddistinto da un design sofisticato e senza tempo. I piedi sono in una particolare finitura in metallo grigio scuro verniciato a polvere.  La sua versatilità lo rende perfetto in ogni ambiente. La schiuma di poliuretano di alta qualità, assieme alla Memory Foam, garantisce un grande comfort di seduta mantenendo l’aspetto invariato nel tempo. Inoltre, uno strato di piuma d’oca 100%, inserito nella spalliera e nella seduta, garantisce un comfort assoluto. Modello disponibile in varie configurazioni che si adattano alle tue esigenze di spazio. 


8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno


Le proporzioni tipiche degli anni ’50 sono riproposte dagli architetti Manzoni e Tapinassi dello Studio Memo nel sistema Svevo che comprende divano, cofee table, tavolo da pranzo e sedia, madia, consolle, letto, cassettiera e comodini per la zona notte. La collezione si contraddistingue per le forme arrotondate e avvolgenti e per la struttura dei piedi realizzata in legno massello impreziosito da dettagli metallici di gran pregio. Il divano ha superfici ben calibrate e filanti che poggiano su strutture affusolate in un continuum cinematico fino a terra. 
8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno

Capolavoro di artigianato e progetto di grande design, il divano Kendo, frutto della creatività dei designer Tapinassi e Manzoni di Studio Memo, fonda i suoi punti di forza nell’estetica decisa e nella sua versatilità. Si distingue per la linearità del profilo e l’accuratezza dei dettagli a partire dalla spalliera formata da un continuum orizzontale che abbraccia le morbide ed accoglienti sedute incorniciate da importanti e comodi braccioli. Ad arricchire ulteriormente la struttura, sia stationary sia sectional, una base in legno massello finemente smussata ed impreziosita con un elegante inserto in metallo. 

8 divani in pelle e tessuto per arredare il soggiorno


Il divano Fidelioha una linea spaziosa, caratterizzata da volumi ampi; la seduta è profonda, di grande comfort, racchiusa in una struttura portante in acciaio che ne esalta il design. In questo modello il sistema soft motion integrato nella scocca, si aziona attraverso un “motion pad”, posizionato nella parte esterna del bracciolo: con movimenti estremamente fluidi e naturali il poggiatesta si alza, lo schienale sprofonda, il cuscino di seduta scivola in avanti, è possibile così ricreare uno spazio perfetto per il relax.

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Divano Chesterfield: un must per ricreare lo stile industriale nel living

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Stili

Vuoi ricreare lo stile industriale nel tuo living senza necessariamente vivere in un loft? Scegliere un divano Chesterfield in pelle invecchiata è sicuramente la mossa giusta da cui partire.

Il divano è il protagonista indiscusso dell’ambiente living, indispensabile per la zona dedicata alla convivialità e al relax, e con il suo design determina lo stile dell’ambiente.

Elegante e dal sapore retrò, il divano Chesterfield è un vero e proprio must per chi predilige lo stile industriale e un po’ vintage, inoltre il suo particolare design ricco di fascino lo rende un complemento d’arredo sempre alla moda.

Nato in europa nel XVII secolo, l’originale Chesterfield viene realizzato artigianalmente in Inghilterra ma il suo costo non è certo alla portata di tutti. In commercio si trovano molte rivisitazioni, alcune realizzate in chiave contemporanea e altre proposte nella versione classica, proprio come il divano Chesterfield Saint Paul commercializzato da PIB home, e-commerce specializzato nella vendita di mobili e complementi in stile vintage, industriale e scandinavo, di cui vi abbiamo parlato lo scorso anno e che potete trovare qui.

divano Chesterfield Saint Paul di PIB home


Il divano Chesterfield Saint Paul viene rigorosamente realizzato artigianalmente seguendo la medesima tecnica inglese e questo lo si nota dalle finiture impeccabili che lo contraddistinguono e che lo rendono un prodotto di qualità.

In fase di realizzazione la pelle utilizzata viene appositamente invecchiata per conferirgli un look vintage dal grande fascino. I suoi braccioli arrotondati, lo schienale imbottito e la morbida seduta, rendono il divano Chesterfiled Saint Paul un complemento d’arredo comodissimo.


divano Chesterfield Saint Paul di PIB home
divano Chesterfield Saint Paul di PIB home

I cuscini della seduta, lo schienale, così come i braccioli sono imbottiti di fibra e schiuma. Per facilitarne il trasporto le gambe si possono facilmente rimuovere. Proposto nel colore Marrone caprioloRAL 8007 – il divano Chesterfield Saint Paul è disponibile in diverse dimensioni, compresa la poltrona che può essere abbinata per completare le sedute del living.
Il divano Chesterfield è una vera e propria icona del design ma per ricreare l’atmosfera industriale e un po’ retrò, occorre abbinarlo a finiture, elementi d’arredo e accessori nel giusto stile.

Se il vostro living dispone di una o più pareti in mattoni a vista, un pavimento in legno o in cemento, è già un’ottima base di partenza per ambientare al meglio il vostro divano Chesterfied.

Per ricreare lo stile industriale nel living di casa occorre innanzitutto partire dalla giusta scelta cromatica che in questo caso predilige tonalità che vanno dal marrone al beige, dal grigio al nero e un caldo arancio ruggine. Una gamma di colori che prende ispirazione proprio dai materiali che caratterizzano questo stile: ferro, legno, metallo, cemento e mattoni. Per quanto riguarda mobili e complementi d’arredo optate per soluzioni funzionali e resistenti caratterizzati da linee essenziali e realizzati con materiali grezzi come legno, ferro e metallo, aggiungendo alcuni oggetti decorativi ispirati allo stile industriale e vintage.

mobili e complementi d'arredoin stile industriale PIB home

Sopra una selezione di prodotti che abbiamo scelto nel sito PIB home che si sposano perfettamente al divano Chesterfield Saint Paul valorizzandolo al meglio e ideali per ricreare lo stile industriale nel vostro living.


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Un divano di velluto

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

La mia wishlist è in incessante aggiornamento.
Capita anche a te di perdere la testa per qualcosa ed iniziare a vederla casualmente ovunque? Un paio di scarpe, un taglio di capelli, un colore…
Io mi innamoro spesso di elementi di arredo, che mi ossessionano per giorni e giorni come un pensiero fisso.
L’ultimo pezzo che ho aggiunto alla mia wishlist è un divano di velluto.

Mi trovo immersa in fantasticherie che lo vedono protagonista del mio salotto (ora una bianca scatola vuota), circondato da una parete tappezzata di wall hangings in tinta.

Quello che mi piace del velluto è il modo in cui fa risaltare i colori. Basta accarezzarlo con una mano per scoprire una nuova sfumatura della tinta di base.

Quello che spaventa, è sicuramente la manutenzione.
Il velluto è delicato, ma per pulirlo a secco basta ricordarti:
– di non usare acqua calda
– di bagnare il rivestimento il meno possibile
– di usare una miscela di acqua+sapone di marsiglia oppure acqua+detersivo per piatti per smacchiare
– che puoi usare i prodotti per i sedili delle auto; in commercio ci sono anche delle salviette praticissime che funzionano davvero!

Elegante, sofisticato e prezioso e sbalorditivamente azzeccato in ambienti dal sapore boho o etnico. è questo il mood in cui lo preferisco.

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
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L’evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto
L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni patricia urquiola


Buondì cari amici! Alzi la mano chi è appassionato di arredamento e…di storia. Vi chiederete se ho tutte le rotelle a posto questa mattina, e in effetti bisogna essere un po’ strampalati per cominciare una rubrica sulla storia della casa e dell’arredamento, un argomento che forse interessa solo me e pochi altri “topi da biblioteca”.

la casa e l'arredamento una storia affascinante L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni
La storia dell’arredamento è un argomento appassionante, che stimola la mia curiosità sul modo di vivere dei nostri antenati e sulla loro creatività nell’affrontare la sfida di rendere sempre più belle e funzionali le abitazioni. 
Per esempio, lo sapevate che le sedie, fino all’Ottocento, erano riservate ai potenti, mentre la gente comune doveva accontentarsi degli sgabelli? E perché i francesi non usano il bidet, pur avendolo inventato? Come si conservavano i cibi, come si lavavano i panni e come ci si riscaldava prima dell’arrivo degli elettrodomestici? Quali sono i primi pezzi di design della storia?
Ora che vi ho svelato a grandi linee quali saranno gli argomenti che tratterò, avrete deciso se proseguire o meno nella lettura e scoprire l’evoluzione di uno dei mobili ormai imprescindibili dell’arredamento contemporaneo: il divano.

L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni L’art du menuisier Parigi

L’art du menuisier, Parigi, 1769 // THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY
Il divano come lo intendiamo oggi, ovvero una seduta concepita per accogliere due o più persone contemporaneamente, in occidente è un arredo relativamente recente, come del resto lo é il salotto, una conquista che risale alle dimore aristocratiche del Settecento.
Forse l’idea di potersi sedere uno accanto all’altro non era molto gradita ai nostri avi, visto che all’epoca il divano é un elemento raro, mentre abbondano poltrone di ogni foggia e stile: gli individualisti europei tuttavia furono affascinati dagli uffici amministrativi dei turchi ottomani, chiamati dīwān, dove i funzionari lavoravano gomito a gomito, seduti su panche in legno ricoperte di cuscini e tappeti. Potrebbe essere questa l’origine del termine divano, anche se i francesi, che importarono in patria l’idea di sedersi in compagnia, utilizzarono diversi termini per descrivere il nuovo arredo, e inventarono sedute di ogni tipo, alcune delle quali decisamente bizzarre, come i “causeuses” (dal francese, conversatrici), divanetti a due posti per conversazioni intime, e le varianti “Marquise”, “Tête à tête” (divani a due o tre posti formati da sedute incrociate) e “Indiscret” (divani rotondi con più sedute).

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Causeuse in stile Luigi XV
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Tête à tête, castello di Chaumont sur Loire//blandine-la-voyageuse.fr

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I primi divani compaiono alle corti di Luigi XIII e Luigi XIV, anche se il periodo di grande diffusione in scala europea è quello che coincide con lo stile neoclassico o Luigi XVI (prossimamente dedicherò un post agli stili d’arredo). Da allora il divano é uno degli arredi più importanti della casa, simbolo dello status sociale, come il Chesterfield, vera e propria icona del periodo vittoriano, o oggetto di sperimentazioni audaci all’inizio del XX secolo, grazie all’avvento di nuovi materiali e della produzione in serie. 

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L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni infografica divani moderni


A partire dagli anni ’60 il design e l’industria italiani hanno conquistato il mondo, creando divani dalle linee sempre attuali, tanto che ancora oggi sono tra i più venduti in assoluto, come il divano Charles, dedicato a Charles Eames, prodotto da B&B alla fine degli anni ’90. Del resto, molti pezzi di design del passato stanno vivendo un revival ragguardevole, come lo Strips di Cini Boeri o il Maralunga di Vico Magistretti.
Concludo il post con un doveroso e gradito cenno a Cassina, azienda fondata nel 1927 da due fratelli brianzoli, e che ancora oggi produce gli arredi che sono entrati nella storia, perpetuando la tradizione del miglior made in Italy. Ho scelto come immagine di copertina il divano 552 Floe insel disegnato da Patricia Urquiola per la collezione 2017 di Cassina, ispirato alle forme irregolari e asimmetriche degli iceberg, perché ha una linea molto originale che mi ricorda gli arredi delle astronavi di Star Trek…forse saranno queste le forme dei divani del futuro?

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Divano Strips, design Cini Boeri//Photo by the style files
L'evoluzione del divano da Versailles ai nostri giorni infografica divani contemporanei
Immagine di copertina: 

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