Tag: materiali ecosostenibili

22 febbraio 2019 / / Design

Oggi andiamo in Egitto per conoscere da vicino Reform, uno studio di design al femminile che crea oggetti in plastica riciclata.

Reform Studio eco design Egitto Plastex

“Tutto è cominciato con una borsa di plastica”. Con queste semplici parole le due fondatrici di Reform Studio, Mariam Hazem and Hend Riad, raccontano come è nato il loro progetto.

Partendo dall’idea che il design può risolvere i problemi più complessi, come quello dell’inquinamento dovuto ai sacchetti di plastica, le due designer hanno brevettato Palstex, un tessuto ricavato da strisce di plastica. 

Reform Studio eco design Egitto Plastex

Plastex viene confezionato con una antica tecnica di tessitura, utilizzando un tradizionale telaio egiziano. Oltre a contribuire al riciclo delle buste di plastica, Reform ha come obiettivo la rinascita di una tradizione artigianale ormai dimenticata. Per questo, i prodotti vengono fabbricati da artigiani locali, per il 70% donne, che usufruiscono di una formazione specifica.

I prodotti

Il prodotto di base è appunto Plastex, per il quale Reform ha sviluppato quattro diversi pattern: Plain, Stripes, Zebra e Plaid. I colori dipendono dai sacchetti di plastica che vengono recuperati: questo permette la produzione di un numero limitato di pezzi unici a seconda dell’attuale disponibilità di colori. Reform ha in catalogo tre collezioni.

La collezione di sedie Ahwa riassume il tema del riciclo e della tradizione in modo creativo: il tessuto in plastica ricopre le sedute delle tradizionali sedie egiziane utilizzate nei caffè dagli anni ’40.

Reform Studio eco design Egitto
Reform Studio eco design Egitto

La sedia Grammy nasce dallo stesso concetto, mentre Re raggruppa diversi oggetti come sgabelli, panche, sacchi contenitori, tovagliette.

La collaborazione di Reform con Ikea

A marzo 2019, Ikea presenterà una nuova versione dall’ormai iconica borsa Frakta, realizzata da Reform Studio a partire dagli scarti delle confezioni di prodotti oome le barrette di cioccolato e le patatine fritte. Ecco qui il prototipo:

Reform Studio eco design Egitto

Uno studio pluripremiato

Reform Studio ha già al suo attivo molti premi prestigiosi. Dopo essersi aggiudicato due Award in Egitto nel nel 2013, arriva il riconoscimento internazionale con il secondo premio al Salone Satellite di Milano per la categoria Design e Artigianato, seguito nel 2014 dal premio Silver al A’ Design Award e dal premio Cartier Women’s Initiative a Parigi.

Qui trovate il loro sito ufficiale.

Scopri altri designer e artigiani interessanti

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26 ottobre 2018 / / Dettagli Home Decor

Vuoi adottare uno stile di vita più sostenibile? Il riciclo creativo è una valida soluzione per combattere l’inquinamento del pianeta inoltre ti permette di rinnovare casa in modo originale e spendendo poco!


Perché buttare via vecchi mobili, oggetti o materiali inutilizzati, basta trasformarli! Con un po’ di fantasia e una buona manualità, non è difficile riportarli a nuova vita. Se stai pensando di rinnovare una stanza di casa, prima di pensare ad acquistare nuovi mobili o complementi, pensa a ciò che hai già e che può essere facilmente trasformato e riutilizzato. A volte basta davvero poco per cambiare aspetto ai nostri interni.


Dal riciclo creativo di vecchie porte ai contenitori in legno per il vino trasformati in arredi, ecco 8 idee per arredare riciclando.


riciclare vecchie porte
Ricicla delle vecchie porte in legno per decorare una parete di casa, il risultato sarà unico!

riciclare le cassette di legno per il vino

Le casse di legno normalmente utilizzate per contenere e bottiglie di vino, sono fantastiche da riciclare. Puoi creare una base il per io tuo divano fai da te, creare un tavolino da abbinare, oppure puoi creare un mobilecontenitivo aperto da collocare in cucina o in qualsiasi  altra stanza di casa.

riciclare le cassette della frutta
Appendi le cassette della frutta alla parete della tua cucina, sono una valida alternativa ai tradizionali pensili! 
riciclare vecchi mobili e materiali
Per fare ordine nella sala da pranzo, puoi ad esempio riciclare un vecchio mobile, aggiungendo delle pratiche rotelle, sfruttandolo per contenere piatti e bicchieri. Per le posate puoi utilizzare delle piccole scatole di cartone!
riciclare un vecchio tavolo da lavoro in legno
Regala una seconda vita al tavolo da lavoro in legno. Basta personalizzarlo con il colore, collocarlo dove serve e magari utilizzarlo come porta piante.
riciclare pallet e cassette della frutta
Hai deciso di ricavare uno spazio home office? Bene, per arredarelo ti basta riciclare un pallet con il quale realizzare una piccola scrivania salvaspazio e delle cassette della frutta per creare una pratica libreria.
riciclare i cartoni
Se stai arredando la camera degli ospiti, una soluzione economica per riporre vestiti e accessori la puoi facilmente realizzare fai da te assemblando e personalizzando più cartoni. I tuoi ospiti ne saranno stupiti!



idee riciclo per il bagno
Anche la stanza da bagno può essere caratterizzata da particolari elelementi di riciclo, inserendo ad esempio una scala di legno, un vecchio appendiabiti oppure trasformando dei setacci inutilizzati in specchi da appendere a parete!

23 ottobre 2018 / / Design
cucina in cartone per l'home staging

L’innovativo progetto, tutto Made in Italy, che rivoluziona l’home staging grazie ad arredamenti realistici in cartone stampato ad alta definizione

Tutti gli studi sono concordi: valorizzare un immobile prima di venderlo riduce il tempo di permanenza sul mercato del 70% ed azzera la trattativa.

Questo è l’effetto dell’home staging, in italiano “valorizzazione immobiliare”, disciplina nata in america oltre 50 anni fa che si occupa di presentare al meglio gli immobili in vendita per mostrare all’acquirente tutto il potenziale della casa tramite l’utilizzo di arredamento temporaneo, elementi di design e fotografie professionali.


Tutto facile dunque?

Non proprio: i costi (alti), i tempi (lunghi) e la logistica (faticosa) legata agli arredi tradizionali sono 3 elementi che rendono difficile (e spesso impossibile) la valorizzazione degli immobili.

Semplificare l’home staging è l’obiettivo di RE.DA, innovativo progetto che sfrutta la stampa digitale ad alta definizione combinata con la leggerezza e versatilità del cartone per abbattere i costi, azzerare i tempi e snellire la logistica legata all’ arredare casa temporaneamente.


cucina in cartone di RE.DA
particolare cucina in cartone di RE.DA

L’idea nasce dall’incontro tra Fabiano Gollo, da due generazioni immerso nel “cartone” grazie allo scatolificio di famiglia, ed Elisabetta Rossi, home stager professionista e formatrice per l’home staging. Presentato in anteprima a Febbraio davanti ad oltre cento “addetti ai lavori”, il progetto, interamente progettato e realizzato in Italia, ha riscosso fin da subito l’interesse del pubblico.


cucina in cartone di RE.DA
Da Marzo ad oggi abbiamo lavorato con home stagers, agenti immobiliari, investitori e costruttori per perfezionare il nostro prodotto. Allo stato attuale riusciamo a garantire un forte effetto realistico con costi fino all’80% inferiori rispetto all’arredamento tradizionale. Inoltre i nostri moduli sono leggeri, si montano in pochi minuti tramite semplici incastri e si trasportano facilmente anche in una comune berlina.” spiega Fabiano Gollo.

I vantaggi delle cucine in cartone?


Realistiche : stampate ad altissima risoluzione per dare al tuo immobile l’effetto WOW! che stavi cercando

Modulari : 5 moduli da combinare per creare il tuo arredo su misura

Personalizzabili : scegli lo stile più adatto ad ogni immobile!

Facili da trasportare : il cartone è un materiale leggerissimo. Smontate occupano poco spazio: noi abbiamo fatto stare 2 cucine intere in una station wagon ; Non servono furgoni per il trasporto ne montacarichi per raggiungere i piani alti

Facili da montare : nessun incastro complicato ne viti o bulloni. Nessun trapano da utilizzare per fare fori. Grazie a pratici magneti puoi montare e smontare i moduli con un solo gesto, quante volte vuoi

Resistenti : progettati per resistere nel tempo. Puoi montare e smontare la stessa cucina quante volte vuoi ed utilizzarla in più immobili

Economiche : lo stesso effetto di un arredo reale con l’80% di sconto


cucina in cartone di RE.DA
cucina in cartone di RE.DA

I primi sforzi si sono concentrati sulle cucine, da sempre la componente più onerosa e complessa da gestire, ma sono in cantiere anche bagni, camere, living e complementi d’arredo. Il progetto, tecnicamente ancora in fase di sviluppo, è ormai pronto per il lancio.
Abbiamo creato un gruppo riservato che si è popolato di addetti ai lavori. Queste persone ci hanno aiutato a migliorare il nostro prodotto e per ringraziarli apriremo le vendite in anteprima con  uno sconto a loro riservato”.


Per pochi giorni è ancora possibile accedere all’offerta ed unirsi al gruppo di sviluppo registrandosi tramite il sito www.arredorealistico.it. Scaduto questo termine il progetto sarà lanciato sul mercato tramite crowdfunding.


 
 

 
 
 
17 settembre 2018 / / Design

Possono i materiali di scarto diventare oggetti di design? Certamente sì, basta smettere di gettarli via e riutilizzarli per creare qualcosa di nuovo, di utile e naturalmente anche bello! Così facendo ridurremo il nostro impatto sull’ambiente senza per questo rinunciare a ciò che ci piace.

L’impatto dell’uomo sull’ambiente in cui viviamo sta portando a conseguenze disastrose e ognuno di noi può contribuire a cambiare la situazione, attraverso scelte più sostenibili.

Questa la mission di Nuovo Nuovo, un piccolo laboratorio di design, con sede a Londra, nato da un gruppo di giovani Designer ed Ingegneri che provano a contrastare il sempre più pressante problema dello spreco ambientale in modo unico ed originale.

Nuovo Nuovo raccoglie i tanti materiali di scarto in giro per la città e nei dintorni, materiale che è stato gettato via per lo più da aziende che utilizzano legno, metallo, carta, plastica e molto altro, per portarli nel loro laboratorio e riciclarli. Dopo un processo di elaborazione creativa, Nuovo Nuovo trasforma i materiali di scarto in nuovi oggetti di design per la casa di utilizzo quotidiano, evitando così che restino inutilizzati.


Ecco alcuni degli oggetti di design nati dal riciclo di materiali di scarto

Lumì 
P Stool
Amati
radiO
Silkey
Come afferma il team di Nuovo Nuovo tutti noi possiamo fare un piccolo sforzo per essere un ulteriore 1% in più sostenibili, in questo modo, collettivamente, ciò farà la differenza soprattutto per le generazioni future e il futuro del nostro pianeta.
Con questo progetto, Nuovo Nuovo vuole completare quell’ulteriore 99% di sforzi per contribuire a creare prodotti utili, ecologici e 100% naturali.


La natura ci ha invitato nella sua casa, quindi trattarla con rispetto è il minimo che possiamo fare. 


Per scoprire di più e sostenere il progetto Nuovo Nuovo visita www.nuovonuovo.com

10 settembre 2018 / / +deco

Ho sempre associato il bamboo con luoghi esotici e questa casa sul mare sull’isola caraibica di Mustique è sicuramente il migliore e più estremo esempio dell’uso di questo materiale per interni.

Costruita negli anni Settanta dall’architetto svedese Arne Hasselqvist, la casa è stata poi ristrutturata da Veere Greeney, un interior designer con base a Londra. Veere conosceva bene l’isola quando ha comprato questa proprietà perchè aveva già decorato molte ville in zona. Voleva una casa che riflettesse lo spirito di Mustique, un incantevole e autentica isola, per amanti della natura più che amanti del casino.

Il bamboo, tipico delle Grenadine (le isole Santa Lucia e Grenada), era il materiale perfetto per conseguire l’estetica pura e semplice che Veere Greeney aveva in mente. La tonalità calda e dorata del bamboo illumina e completa l’unico altro colore consentito, il verde lucido della vegetazione che circonda la villa.

I bastoni di bamboo, a rivestimento anche dei soffitti, richiamano la trama di un tessuto naturale.

Gli arredi, anch’essi in bamboo, sono stati trovati online o a Los Angeles e Miami and sono principalmente vintage.

Il risultato è un nido naturale che, sono sicura, siede perfettamente su Mustique.

L’unica cosa che aggiungerei è stampe tropicali vivaci, domanite dal rosso, blu, verde e bianco a copertura dei divani, delle poltrone e dei cuscini ma del resto è proprio la personalizzazione il bello della decorazione.

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28 giugno 2018 / / Architettura
Se fate parte del popolo di Pinterest o se anche solo amate sfogliare riviste di Interior Design (e se state leggendo questo blog molto  probabilmente è così…) avrete notato foto e articoli con arredi o rivestimenti realizzati con i tipici pannelli di legno solitamente utilizzati in edilizia. Per chiarirvi le idee sto parlando di questo:
Questi pannelli si chiamano OSB,  acronimo di Oriented Strand Board. Altro non sono che pannelli tecnici, di scaglie di legno, che negli ultimi tempi hanno attirato l’attenzione di architetti e designers, per il loro aspetto industriale, grezzo, che si presta in realtà a moltissime interpretazioni, anche molto sofisticate. 
I pannelli di OSB sono relizzati con scaglie di legno di varie misure,  incollate con l’utilizzo di resine sintetiche e tramite un processo di pressatura a caldo. 
Le caratteristiche tecniche dei pannelli variano in base agli spessori e ai collanti che vengono utilizzati, che li rendono adatti anche per l’utilizzo in ambienti umidi e per utilizzo sia strutturale che di  semplice rivestimento. In generale, in funzione del loro spessore, i pannelli in OSB presentano ottime caratteristiche meccaniche e di resitenza.
Queste caratteristiche prestazionali e il basso costo ne hanno fatto un materiale di uso e sperimentazione in ambienti sia commerciali che residenziali e vengono usati sia per la costruzione di elementi strutturali (scale, ad esempio) che per il rivestimento di pavimenti, pareti e la realizzazione di arredi o di intere partizioni interne.
Data la presenza di collanti nella composizione dei pannelli, è importante controllarne la provenienza e richiedere sempre una certificazione che attesti l’assenza di rilascio di formaldeide. I pannelli OSB prodotti in Europa rispondono ai requisiti per l’uso in ambienti di soggiorno (classe E1). E’ comunque sempre opportuno farsi rilasciare dal fornitore la scheda tecnica del materiale che ne attesti formalmente la classe di emissione . 
Ho selezionato diverse realizzazioni che rendono l’idea della varietà di applicazioni e di stili offerti dall’uso di questo materiale. Nonostante l’aspetto grezzo, l’utilizzo sapiente e dosato permette di creare ambienti che personalmente trovo molto interessanti e anche molto raffinati.

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 Ed ecco alcuni esempi di utilizzo di bagno, non solo privati ma anche per ambienti pubblici:

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Proprio per le sue peculiarità materiche ed estetiche, che lo rendono protagonista indiscusso dello spazio, l’OSB ben si presta per la caratterizzazione di ambienti di lavoro , pubblici o  commerciali.  Che sia una semplice porta piuttosto che un bancone per una reception o un bar, che sia una scala, rigorosa o dalla forma azzardata, ogni volume realizzato con questo materiale si impone e dà risalto al contesto in cui viene inserito.

Infine l’ultima idea, nel caso in cui i pannelli di OSB vi convincano per le loro caratteristiche ma non vi dovessero proprio andare bene nel loro colore naturale…
16.  17.
 
Qui, verniciato di nero, è stato utilizzato come elemento strutturale e di arredo per realizzare una scala/contenitore e un volume che ingloba al suo interno ambienti di servizio (due bagni e e una cucina in linea, su uno dei lati lunghi del volume).
Cosa ve ne sembra? Io credo siano tutte soluzioni interessanti che fanno davvero venire voglia di utilizzare questo materiale per rendere personale e unico il proprio spazio di vita o di lavoro. Credo che possa essere una valida idea per realizzare la nuova camera di mio figlio ormai adolescente, sono più che certa che sarebbe di suo gusto.

Enjoy Your Home!
 
Bibliografia : Fonte 1      Fonte 2;
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18 aprile 2018 / / Blogger Ospiti

Se uno dei vostri propositi per il 2018 è vivere in maniera più green e attenta all’ambiente, sappiate che si tratta di una tendenza molto seguita, soprattutto per quanto riguarda la casa. Come rispettare la natura attraverso l’arredamento? Per avere un arredamento ecologico bisogna partire da materiali biologici, che rispettano l’ambiente. Quelli da prediligere sono il legno, il bambù e il cartone. Quest’ultimo materiale viene oggi usato da designer per realizzare piccoli tavolini ma anche sedie, librerie e cassettiere. Al contrario di quanto si pensa, se lavorato nel modo adatto, il cartone è un materiale resistente e duraturo.

Per quanto riguarda il legno, invece, bisogna fare attenzione alla sua provenienza. Per essere davvero eco friendly deve avere le certificazioni FSC o PEFC che aiutano a prevenire la deforestazione ripiantando il numero esatto di alberi che vengono tagliati.
Un altro consiglio per arredare la casa in modo eco sostenibile consiste nel comprare mobili durevoli. I manufatti artigianali, infatti, sono una soluzione anti spreco perché ti permettono di avere un mobile di qualità, che si mantiene intatto a lungo. È importante anche utilizzare materiali o mobili antichi, magari trovati al mercatino dell’usato, e dargli vita anche con il fai da te: è facile, infatti, reinventare una cassettiera cambiando i pomelli o dipingendola in un altro colore.
Come essere più eco friendly tra le mura domestiche? Questo significa, in primo luogo, ridurre gli sprechi di acqua e di luce, ma anche in relazione agli alimenti. I primi passi sono cercare di utilizzare un sistema di luci con i sensori, di chiudere i rubinetti mentre si lavano i piatti, comprare solamente gli alimenti di cui abbiamo bisogno e riciclare gli avanzi.
Un investimento interessante per il nuovo anno per ridurre lo spreco di elettricità è rappresentato dal fotovoltaico o solare termico. In questo modo, oltre ad avere una casa più ecologica e con meno emissioni di anidride carbonica, potrete anche beneficiare di un risparmio consistente sulle bollette. Il costo di un impianto fotovoltaico, infatti, si assorbe in poco tempo.

Un circuito virtuoso a cui potete ispirarvi per modificare le vostre abitudini quotidiane in maniera più green, è la “gerarchia dei rifiuti” (in inglese “waste hierarchy”) che si base sulle 3R: riduzione, riuso e riciclo.
Invece, per incentivare il riciclo, potete comprare prodotti fatti con materiali di recupero o sperimentare con il fai-da-te per inventare soluzioni creative e originali.

23 ottobre 2017 / / Design
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB

pannelli OSB, utilizzati nel campo dell’edilizia, sono diventati un elemento prezioso anche nell’interior design per realizzare qualunque cosa. Un materiale low cost, estremamente leggero ma resistente e indeformabile, completamente riciclabile e perfetto come isolamento termico.

L’OSB è un pannello ricavato da diversi strati di trucioli di legno incollati. A seconda del loro utilizzo, in commercio si trovano diversi formati e tipologie di pannelli OSB con spessori che vanno generalmente da 8 a 40 mm.

I pannelli OSB 3 sono quelli più adatti alla costruzione di mobili, sono portanti e si prestano anche per essere inseriti in ambienti umidi, in alternativa ci sono i pannelli OSB 2, adatti solo per ambienti secchi. Per realizzare invece dei complementi d’arredo, si possono utilizzare anche gli OSB 1, più generici, ma indicati sempre e solo per ambienti asciutti.

Ideali per creare un contrasto negli interni contemporanei, i pannelli OSB possono aggiungere un tocco di calore anche agli interni minimilaisti, attraverso soluzioni sobrie ed eleganti.

Come abbiamo detto, grazie ai pannelli OSB possiamo realizzare qualunque cosa, dalla realizzazione di letti, testiere, librerie, tavoli, sedute, contenitori, porte, pareti divisorie, piani di lavoro, pavimenti e tanto altro ancora.


Dalla zona giorno alla zona notte, ecco per voi qualche idea per utilizzare i pannelli OSB nella decorazione della vostra casa!


idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
idee per arredare e decorare con i pannelli OSB
immagini via Pinterest
Ti piacerebbe una casa caratterizzada dall’uso di pannelli OSB? Allora guarda il progetto di Casa MF realizzato dallo studio MSplus Architettura

8 settembre 2017 / / ArtigianaMente

Nella vita domestica di tutti i giorni cerco di sempre scegliere quei piccoli gesti e quelle soluzioni che rientrano in una “casa ecologica”. Poco detersivo, possibilmente naturale, tanto bicarbonato per lavare frutta e verdura ed eliminare i cattivi odori, così come l’aceto, che uso anche per il bucato. Circa due anni fa abbiamo anche sostenuto un intervento di vera e propria bioedilizia, sostituendo la vecchia caldaia a gasolio degli anni ’60 con una caldaia a pellets. Un cambiamento positivo sotto tutti i punti di vista.

Cos’é la bioedilizia?
Un’alternativa all’architettura tradizionale. Potremmo definirla come un nuovo approccio che fa riferimento al “vivere secondo natura”, rispettando l’ambiente anche nella costruzione di un’abitazione.

Creare una casa ecologica non è difficile: bisogna cercare di utilizzare risorse rinnovabiliper la produzione dell’energia necessaria alla casa e materiali naturali ed ecosostenibili, come per esempio il legno che viene utilizzato principalmente per la struttura portante e le pareti esterne, con l’aggiunta di pannelli isolanti.

La bioedilizia nell’interior

Se vuoi ristrutturare casa affidandoti alla bioedilizia, puoi concentrarti sugli interni e con spese modiche potrai contribuire alla tutela dell’ambiente.

Uno degli interventi edili più semplice riguarda la modifica delle pareti divisorie interne.
Possono essere sostituite con materiali naturali ed economici, come, ad esempio:

– la fibra di lino: ottenuta da una materia prima rigenerabile, estratta senza consumare energia; altamente traspirante, non è per niente nociva all’uomo

–  la fibra di cocco: estratto dalla noce di cocco in seguito a essiccazione e trattamenti specifici; è permeabile e funge da isolante acustico

– la fibra di mais: un materiale innovativo prodotto dal mais, fermentato e lavorato; come gli altri è traspirabile e isolante: inoltre, non permette al fuoco di propagarsi velocemente

Oggigiorno, esistono imprese specializzate in bioedilizia, a cui affidarti per avere consigli su come migliorare la tua abitazione in senso ecologico. Spesso si tratta di piccoli accorgimenti che ci permettono di risparmiare energia, oppure interventi volti a smaltire materiali nocivi come l’amianto, molto inquinante e ancora, purtroppo, presente in alcune abitazioni. Era presente anche nella mia casa, rimuoverlo è stata la prima operazione della nostra ristrutturazione.

design ecosostenibile
casa bioediliziaImmagini Stilejuicer

Interior & bioedilizia

L’arredamento è, invece, un elemento importante per una casa ecologica a cui potrai pensare da solo, adattandolo al tuo gusto. Per renderla davvero green, scegli dei mobili fabbricati con materiali naturali, e non intendo solo il legno, ma anche a materie prime solitamente poco utilizzate, come la canapa o il cartone. Quest’ultimo, è il materiale in

assoluto più ecologico, perché biodegradabile e facilmente riciclabile. Molto resistente, viene utilizzato per ogni tipologia di arredamento, dalle sedie alle lampade.

Il legno

E’ un grande classico. Lo adoro, per il suo profumo, calore, per quella sensazione di materiale “vivo” che mi dà. Bello anche in cucina, come nell’immagine qui sotto {di Domino}.

casa ecostenibile
Mobili in cartone

I mobili in cartone possono essere introdotti in qualsiasi stanza, perché sono molto resistenti. A me piacerebbe nella cameretta di mio figlio, Nicolò.

mobili ecosostenibili

Mobili in canapa

Ho trovato Henry&co, uno studio di design con sede a Verona che lavora e ricerca nella convinzione che il futuro è nella sostenibilità, soprattutto per la progettazione industriale. Se il design riguarda la società e il modo in cui interagisce con gli oggetti, allora le abitudini possono cambiare, andando incontro all’ambiente e alla sua salvaguardia. I mobili di canapa di questo studio di progettazione mi sono piaciuti molto.

bioedilizia

Per completare il tutto, bisogna evitare l’uso di vernici o colle non naturali preferendo quelle totalmente bio, che si possono trovare con facilità in commercio. Con tutti questi accorgimenti, il risultato sarà una casa bella e rispettosa dell’ambiente.

bioedilizia

bioedilizia ristrutturareImmagini da Miss Moss

Tu hai adottato qualche accorgimento ecosostenibile nella tua casa?

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13 aprile 2017 / / Design
Urban GC1 la city bike di Greencode

Si chiama Urban GC1 ed è stata progettata dall’ingegnere meccanico Alberto Gonzalez della starup messicana Greencode.
Una city bike pensata all’insegna dell’ecosostenibilità, realizzata con il 55% di carta riciclata, il 35% di metallo riutilizzabile e il 10% di plastica e gomma, naturalmente entrambe riciclate.

Il telaio in carta è trattato con una particolare vernice a base di polistirene che lo rende totalmente impermeabile, robusto e resistente alle intemperie. Le ruote, invece, sono prive di camera d’aria e costituite da gomma, plastica e carta riciclata, completate da una struttura metallica che rende il bordo estremamente robusto, mentre il resto dei materiali assorbe e attutisce le vibrazioni evitando la foratura. Il freno è a contropedale, considerato dai progettisti il più idoneo al prototipo.


Urban GC1 la city bike di Greencode
Urban GC1 la city bike di Greencode

Urban GC1 è ancora in fase sperimentale, anche se la versione definitiva è già stata progettata con una larghezza ridotta da 17,2 a 12 cm e con un peso di circa 10kg. La city bike sarà disponibile in diversi colori e proposta al prezzo di 130,00€. Possiamo dire che si tratta di un prodotto non solo ecologico ma anche low cost!


Urban GC1 la city bike di Greencode
Urban GC1 viene spedita all’interno di una scatola di cartone riciclato insieme ad un manuale d’istruzioni per fornire all’utente nuove idee per trasformare la confezione in qualcosa di utile.


Per maggiori informazioni www.wearegreencode.com