9 Giugno 2019 / / Idee

Grosse macchie di muffa nelle pareti, intonaco scrostato o muri fatiscenti: l’umidità può creare fastidiosi nonché pericolosi problemi per la tua abitazione. È noto infatti come non soltanto le strutture risentano della presenza della muffa e dell’umidità, ma anche l’ambiente diventa malsano per la diffusione di odori e di muffe\funghi nocivi.

Per trovare soluzioni
per l’umidità
è necessario prima capire la causa di questi e da dove
hanno inizio. Ecco le 4 principali
cause dell’umidità negli edifici:

  1. Umidità di risalita: nel momento in cui le
    strutture murarie o i pavimenti presentano una impermeabilizzazione non
    adeguata è facile per l’acqua presente nel terreno risalire per capillarità e
    intaccare le strutture. Oltre i danni estetici si parla dunque di problemi
    strutturali per cui sostituire semplicemente gli intonaci non risolve il
    problema!
    Per procedere a rintracciare i rimedi
    all’umidità di risalita
    bisogna conoscere la quantità di umidità dentro le
    murature e verificare le cause di quel fenomeno. È necessario inoltre
    accertarsi che non vi siano perdite idrauliche. Per fare ciò bisogna affidarsi
    ad un tecnico esperto specializzato che possa produrre un piano di risanamento
    come soluzione all’umidità di risalita
    e, conseguentemente, dare avvio all’eliminazione delle cause. Tra le soluzioni
    troviamo il classico taglio meccanico
    delle murature
    con inserimento di fogli impermeabilizzanti (anche se ormai
    illegale in Italia per ragioni legati agli eventi sismici); la barriera
    chimica: cioè un liquido iniettato nelle murature che crea un vero e proprio
    ostacolo per l’acqua in risalita; infine l’installazione di dispositivi
    deumidificatori all’interno della muratura.
  2. Infiltrazione laterale: ancora una volta è la
    mancanza di efficiente impermeabilizzazione la causa dell’infiltrazione
    dell’umidità. L’infiltrazione può essere generata da differenti ragioni: il
    muro non ha un’adeguata impermeabilizzazione verticale esterna oppure le
    impermeabilizzazioni non sono state applicate in modo corretto o si sono
    deteriorate nel tempo. Alcune volte la motivazione non riguarda la struttura
    bensì l’innalzamento delle falde acquifere o ad impianti idraulici guasti. In
    quest’ultimo caso la soluzione prevede la riparazione dell’impianto idraulico.
    Negli altri casi le soluzioni sono svariate. Uno dei rimedi è l’isolamente
    verticale della muratura a partire dalle fondamenta, sicuramente dispendioso e
    di difficile attuazione. Vi sono poi le iniezioni di materiale chimico isolante
    ed impermeabilizzante.
  3. Umidità da condensa: questo tipo di umidità si
    sviluppa principalmente negli angoli delle stanze o nelle pavimentazioni, cioè
    in quei luoghi che presentano i cosiddetti ponti termici con una temperatura
    diversa rispetto alle altre zone. Più grande è la differenza di temperature tra
    le zone maggiore sarà la quantità di umidità ambientale depositata.
    Strettamente collegata all’ umidità da condensa è la comparsa della muffa sui
    muri.Utilizzare però un semplice
    veleno antimuffa non risolverà il problema alla radice, dunque ancora una volta
    è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato che possa debellarne la
    causa principale analizzando la temperatura dell’aria interna, quella del muro
    e il tasso di umidità dell’ambiente. Migliorando ciascuno di questi fattori si
    riuscirà a risolvere il problema.
  4. Umidità residua da lavori edili: questo
    problema è collegato alle lavorazioni edili dove, come è normale che sia, viene
    utilizzata in grande quantità l’acqua. Se però quest’acqua non viene trattata
    in maniera opportuna, i materiali edili continueranno a trattenere tali liquidi
    e non avranno modo di asciugarsi smaltendone l’umidità residua.
    L’unico rimedio a questo tipo di problematica è individuare il problema esatto
    ed attendere la naturale deumidificazione delle pareti.

L’importanza di
informarsi, leggere e contattare tecnici professionisti del settore è
fondamentale per la risoluzione dei problemi legati all’umidità. A sua volta
porre rimedio a tali problematiche derivanti dalla presenza di umidità, sia
essa di risalita, da condensa, da infiltrazione o residua, porterà a degli
ambienti più sani e dunque ad una salute migliore, non solo per gli edifici, ma
anche per l’uomo.

L’articolo Il problema dell’umidità in casa e come risolverlo proviene da Architettura e design a Roma.

18 Giugno 2018 / / Idee

Perché usare i copritermosifoni in casa tutti i motivi

Ciao Amiche! Come sapete programmare ed eseguire le pulizie di casa per me è sempre uno stress. Non ho mai voglia di farle ed ogni volta perdo tanto tempo per convincermi ad iniziare.  Oggi vi parlerò di quando e come pulire i termosifoni perché questo mese toccano davvero… Devo assolutamente pulirli e dopo ritoccare anche il colore.

L’ultima volta che li ho lavati era ottobre dell’anno scorso… in casa avevo i muratori che li hanno smontati, ed ho approfittato per lavarli. L’aria era molto umida e fredda ed hanno tardato ad asciugarsi. Per questo motivo  sono comparse in alcuni punti delle piccole macchioline di ruggine. Dopo il lavaggio dovrò ritoccare con la pittura adatta queste inestetiche macchie. Queste macchie si sono formate perché li ho lavati con il clima sbagliato.

Ma quando e come pulire i termosifoni ?

Oggi vi parlerò di quando e come pulire i termosifoni, perché anche questa è una pratica importante per la nostra salute e deve rientrare nella nostra routine.

Quando pulire i termosifoni.

I termosifoni devono essere puliti massimo ogni 3 mesi e minimo due volte all’anno. Non meno e non di più. Lavarli più frequentemente sarebbe inutile, li danneggerebbe e sarebbe una fatica persa. Lavare i termosifoni con meno frequenza sarebbe dannoso per la nostra salute perché si depositerebbe troppa polvere. Questa polvere alla loro accensione sarà spinta nell’aria dal calore.

Come pulire i termosifoni.

I termosifoni vanno prima ripuliti da polvere ed eventuali ragnatele con un aspirapolvere molto potente. In alternativa puoi utilizzare i panni cattura polvere.

Dopo aver rimosso la polvere è possibile procedere con un lavaggio con detergente neutro ed acqua aiutandoti con degli stracci. E’ importante pulire bene tutte le insenature e le fessure. Devi far asciugare bene i termosifoni all’aria.

Quando saranno asciutti copri la parte superiore del termosifone con un copritermosifone per evitare il depositarsi della polvere.

Perché usare i copritermosifoni in casa tutti i motivi

Leggi anche l’articolo perché usare i copritermosifoni.

Pulire i termosifoni con Kärcher*

Kärcher è un’azienda leader nel settore degli elettrodomestici. Realizza aspiratutto eccellenti dotati di aspirazione molto potente. Con un elettrodomestico così aspirerai davvero tutta la polvere presente in casa.

Attualmente è in corso una fantastica promo chiamata #tifailpieno. Tutti i consumatori che acquistano uno dei prodotti in promozione avranno diritto a un carnet di Buoni Carburante equivalenti al valore dell’IVA del prodotto acquistato. Questi buoni sono  spendibili presso i distributori IP o Q8.
Inoltre sarà possibile partecipare ogni giorno all’estrazione di un super premio! Trovi sul sito Kärcher tutte le info.

Cosa aspetti? Corri a leggere di cosa effettivamente si tratta!

Quando e come pulire i termosifoni Kärcher

 

Nel blog trovi anche l’articolo su come organizzare le pulizie di casa in 5 step e senza stress e puoi scaricare il mio  Planning settimanale per le pulizie di casa per organizzare al meglio le pulizie settimanali e mensili.

Come organizzare le pulizie di casa in 5 step

Per oggi è tutto, a presto

Rosa

Nell’Essenziale

Questo articolo Quando e come pulire i termosifoni proviene da Nell’Essenziale.

*Questo è un messaggio promozionale

1 Luglio 2017 / / Idee

Concludiamo il mese dedicato alla pulizia, parlando di detergenti naturali che ci aiuteranno a pulire in modo ecologico ma anche economico.

……….

Chiudiamo queste mese tutto dedicato alle pulizie, parlando e facendo un po’ il punto sui detergenti naturali. Se siete stanchi di usare prodotti chimici per pulire casa perché costano parecchio, oltre al fatto che inquinano, allora questo è il post per voi.

Ormai è un trend del momento, il fatto di essere eco a tutti i costi.


Ma quanto si riesce a #pulire casa usando solo prodotti come limone e aceto di vino bianco?
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Voglio vedere con voi cosa realmente si può fare, nell’igiene di casa, con questi prodotti.

DETERGENTI NATURALI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA CON LIMONE E ACETO

Uno dei prodotti naturali più facili da reperire e da usare nelle faccende domestiche è sicuramente il limone. Grazie al suo profumo e al suo potere sgrassante, è un ottimo alleato soprattutto in cucina.

Potete usarlo con l’acqua calda per lavare i piatti, potete strofinarlo sui taglieri di legno per igienizzarli e profumarli. Un limone tagliato in due e posizionato all’interno della lavastoviglie vuota, vi permetterà di profumare e pulire la lavastoviglie, nel lavaggio a vuoto.

detergenti naturali

Photo by Brooke Lark on Unsplash

Altro prodotto davvero ultra-utile è l’aceto bianco. Potentissimo come sgrassatore e smacchiatore, può essere usato per pulire i pavimenti (non sul parquet e sul marmo) e i piatti.

Aggiungetene un bicchiere all’acqua calda e procedete con le pulizie. Io lo aggiungo anche ai detersivi della lavatrice, per aumentarne l’efficacia, perché smacchia incredibilmente bene e perché fa da ammorbidente.

Lo avete mai aggiunto ai lavaggi dei panni di calcio dei vostri amati figli e mariti? Vi assicuro che quell’odore acre e impossibile da reggere, sparirà.

È perfetto anche per pulire superfici in metallo (come i lavelli della cucina), le pentole in acciaio e per pulire il forno.

Nel primo caso vi basterà passare un panno imbevuto di aceto sulle superfici e procedere. Nel caso delle pentole, versate l’aceto dentro la pentola e procedere a pulire con spugnette o pagliette.

Per il forno invece, versate l’aceto (ma va bene anche il limone) in una bacinella d’acqua e mettetela nel forno tiepido. Lasciate per mezz’ora e poi pulite. Per un’azione più aggressiva potete aggiungere anche il bicarbonato, alla pulizia finale.

detergenti naturali

detergenti naturali

DETERGENTI NATURALI: BICARBONATO E OLIO DI COCCO

Continuiamo con il bicarbonato: usato insieme a limone o aceto, ne moltiplica le proprietà igienizzanti e smacchiatrici. Ad esempio, io lo uso insieme all’aceto bianco per pulire il piano di sgocciolamento che c’è nel pensile porta piatti della cucina.

Verso prima il bicarbonato e poi sopra l’aceto. Lascio riposare da mezz’ora ad un’ora (anche di più se le macchie sono consistenti) e poi strofino con paglietta di alluminio o spugna.

Li uso insieme anche sulle macchie che ci sono su vestiti e tessili di cucina e bagno. Li strofino sui panni prima di metterli in lavatrice, soprattutto sulle macchie più ostinate.

Anche messo in lavatrice insieme agli altri detersivi, soprattutto con i panni bianchi: aiuterà a smacchiare e ravvivare il bianco.

È un ottimo alleato anche per farvi in casa le pastiglie della lavastoviglie: pulito assicurato!

Per finire, voglio parlavi di un prodotto di cui non sapevo molto fino a poco tempo fa: l’olio di cocco. Allo stato naturale è in forma solida, per cui va fatto sciogliere prima di usarlo.

Un panno morbido (come quelli in micro-fibra) imbevuto con qualche goccia di olio è perfetto per lucidare oggetti in legno, il parquet e per pulire oggetti in argento.

Ma anche per ravvivare mobili e scarpe in pelle. Qualche goccia su un panno e il gioco è fatto! Come se il tempo non fosse passato.

Avete dei cardini che cigolano? L’olio di cocco vi aiuterà a farli smettere. Ma anche a togliere le macchie di calcare e delle gocce d’acqua dalla doccia.

Visto quante cose si possono fare? Ovviamente essendo prodotti naturali richiederanno più tempo per fare effetto, ma senza fretta e ansia potrete arrivare allo stesso risultato. Non inquinando e risparmiando.

Vi pare poco?

L’articolo Pulire casa con i detergenti naturali: la mia guida (sperimentata) sembra essere il primo su VHD.

28 Giugno 2017 / / Idee

Avete dieci minuti per sistemare e pulire casa? Potete comunque concludere qualcosa, senza avere la scusa di lasciare tutto com’è. Mai sentito parlare delle pulizie lampo?

……….

Mettiamo che sia una di quelle settimane atroci, in cui avete dovuto programmare tutto fino all’ultimo secondo. Quasi il pensiero di dormire e mangiare vi scoccia, perché sono minuti e ore rubate a tutte le preziosissime attività che avete in programma.

Insomma una di quelle settimane che vorreste saltare a piè pari, per arrivare dritti dritti a Natale. Ma va be, il tasto dell’avvolgimento in avanti non c’è per cui la settimana ve la dovete cuccare tutta.

Alla casa ci avete pensato? Cioè, quando avete in mente di sistemarla e pulirla, in tutto questo trambusto?

Il fine settimana, ovvio. Se vi dicessi pulizie lampo, che mi rispondereste?

UN NUOVO MODO DI PENSARE LE FACCENDE DOMESTICHE: LE PULIZIE LAMPO

La parola lampo ha acceso la vostra curiosità vero? Non vuol dire che in 30 secondi riuscirete a fare tutto, più che altro si tratta di un modo diverso di intendere le pulizie di casa.

Proviamo a stravolgere il modo in cui ci occupiamo di casa abitualmente: ore e ore dietro all’aspirapolvere, al mocio, allo swiffer.

Mezzore intere per finire un mestiere. Lo sfinimento a fine giornata, che anche solo l’idea di uscire o parlare con chicchessia scatena delle crisi isteriche.

 pulizie lampo

pulizie lampo

Se vi proponessi un nuovo modo di fare le pulizie, che prevede intervalli di dieci minuti di lavoro, alternati a dieci di svago, ci stareste?

Aiutatevi con un timer e posizionatelo a dieci minuti: appena il timer parte, dedicatevi ad un lavoro di casa, partendo da una stanza che volete. Cominciamo con la cucina, pulendo il top. Trascorsi i dieci minuti fermatevi e fate ripartire il timer per altri dieci minuti. Questa volta però dedicatevi a bere, mangiare frutta e riposarvi un po’.

Passati i dieci minuti, riposizionate il timer e ricominciate a lavorare. Continuate così, fin quando avrete esaurito le faccende in tutte le stanze e ricominciate il giro se non siete soddisfatte di come le avete lasciate.

In 2 o 3 giri dovreste aver finito. Vi ho preparato un programma da seguire, per le prime volte che vorrete provare questa tattica. Eccolo qui:

pulizie lampo

È un modo nuovo e diverso per curare la casa, senza diventare matte e accanirsi con attività che vanno bene, anche se fatte con meno ossessione. Provate e ditemi com’è andata  🙂

 

 

L’articolo Mai sentito parlare delle pulizie lampo? Ve le spiego qui sembra essere il primo su VHD.

24 Giugno 2017 / / Idee

Voglio lanciarvi una provocazione: trasformiamo le faccende di casa in una sfida? Una sfida di 30 giorni, un compito al giorno. Ci state?

………

Chi l’ha detto che le faccende domestiche debbano per forza essere noiose e pesanti? Che debbano portarvi via un sacco di tempo?

Non dovete per forza far diventare il sabato e la domenica delle giornate infernali, completamente perse. Scommettiamo che riuscirete ad avere una casa pulita e profumata e ad andare in gita al mare nel fine settimana?

Come si fa è presto detto: oltre ad ottimizzare i tempi delle pulizie e programmare le faccende domestiche, potete trasformare i lavori di casa in un gioco-sfida.

Datevi un tempo, anzi no, ve lo do io: 30 giorni. Una faccenda al giorno, di quelle che solo al pensiero vi sentite male.

Cominciamo?

UNA SFIDA DI 30 GIORNI: PER UNA CASA SPLENDENTE

Prima di cominciare con la sfida, pensate al premio che guadagnerete se riuscirete a portare tutto a termine. Un acquisto che rimandate da tempo? Una cena in un ristorante che mirate da tempo? Un viaggetto?

Auto-premiatevi, per un traguardo portato a termine come si deve!

Ecco qui il programma:

sfida

La foto qui sopra potete scaricarla e stamparla, mettetela in un punto che avete sempre sotto gli occhi, così non ve lo dimenticate.

Come vedete ci trovate tutti quei mestieri che puntualmente rimandiamo, perché sono pesanti e portano via un sacco di tempo. Certo, se fatte tutte insieme e con l’acqua alla gola

Ma se le dividete nei giorni, dovrete dedicarci poco tempo e non sentirete neanche il peso della fatica.

E cosa più incredibile: il risultato sarà comunque lo stesso, solo con meno fatica e ansia. Decidete voi quando cominciare, prendetela come una scusa per trasformare qualcosa di noioso, in qualcosa di nuovo. Potete anche coinvolgere il vostro partner, se volete.

Mi raccomando, quando avete finito fatemi sapere com’è andata e cosa vi siete regalati!

 

 

 

L’articolo Una sfida di 30 giorni per pulire casa: ci state? sembra essere il primo su VHD.

20 Giugno 2017 / / Idee

La scorsa settimana vi ho parlato della programmazione delle faccende domestiche durante la settimana, per fare in modo di avere il weekend libero.Vediamo come, con un’infografica da stampare, che vi aiuterà a non perdere il filo.

……….

Settimana scorsa (qui il link al post) ho cominciato ad insinuarvi l’idea delle faccende domestiche programmate, da fare durante la settimana. Che ne dite, vi siete convinti?

Vi siete fatti il programmino e ci avete provato? Lo so che siete scettici, ma una volta che provate e trovate il vostro ritmo, vi abituerete in frettissima e non riuscirete più a tornare indietro.

È vero che l’idea di tornare a casa dopo una giornata di lavoro e dover pulire casa, non è una figata. Ma credetemi: quando il venerdì sera vi troverete a pensare che il sabato non dovete far nulla….

È una sensazione fantastica. Un po’ come quando si andava a scuola e il sabato si era liberi di dormire e fare quel che si voleva.

Siccome sapevo che non avreste fatto i compiti, ci ho pensato io. Vi ho fatto un’infografica facile facile, da stampare e appendere come promemoria.

Vediamo come funziona?

UN’INFOGRAFICA CHE VI AIUTERA’ NELLA PROGRAMMAZIONE

Come vi dicevo, vi ho messo giù un esempio di divisione delle pulizie durante la settimana. In questo caso è una programmazione divisa per stanze. Ogni giorno è dedicato alla pulizia completa di una parte della casa.

programmazione

Io vi ho proposto di cominciare col bagno, perché personalmente, è la stanza che mi pesa di più. Per cui per me la pulizia del bagno rappresenta la metà del lavoro. È il turno poi delle camere, del soggiorno e della cucina. Come vedete c’è il promemoria di tutte le faccende da fare, stanza per stanza: spolverare, passare l’aspirapolvere….

Nel giorno che rimane (in questo caso il venerdì), potete pulire e riordinare le scale e le parti comuni, se avete una casa così grande. La lavatrice l’ho lasciata a parte, perché ognuno ha le sue abitudini. Chi (come me) le fa un po’ tutti i giorni e chi preferisce soccombere in un giorno solo tra stendini e centrifughe.

A voi la scelta 😎

C’è anche l’alternativa della programmazione a stanze: la divisione per compiti.

Il lunedì l’aspirapolvere, il martedì è dedicato al lavare i pavimenti, il mercoledì allo spolvero…. Insomma, organizzatevi in base alle vostre comodità e abitudini.

Siate liberi di godervi la vita, senza essere schiavi delle faccende domestiche!

 

L’articolo Programmazione tattica per pulire la casa: un’infografica ad hoc sembra essere il primo su VHD.

15 Giugno 2017 / / Idee

Continuiamo a parlare di pulizie e detersivi fai-da-te, parlando del bagno. Come possiamo ottenere dei detersivi ecologici ed economici per pulire il bagno?

……….

Continuiamo a parlare di modi ecologici ed economici per pulire casa, perché alla fine dei conti, non si risparmia mai troppo. Settimana scorsa vi ho parlato di alcune ricette per creare detersivi ad hoc per pulire la casa, trovate il link al post qui.

Ma per il bagno? Sicuri che non ci siano soluzioni fai-da-te anche per la stanza più delicata della casa? Potremmo farci il detersivo per lavare i panni, il detergente per vasca e piastrelle, il detersivo tutto fare…

Ce ne sono di idee! Vediamone e proviamo un po’ insieme.

DETERGENTI FAI-DA-TE PER IL BAGNO, ECO&CHEAP

Oltre al fatto che si risparmi, soprattutto nel lungo tempo, è anche divertente creare i propri detergenti. Certo, se avete dei pupi nei paraggi potete farvi aiutare ma dovete avere 100 occhi… non useremo prodotti super chimici è vero, ma comunque non fanno bene.

Cominciamo quindi con quello che sembra il detergente più difficile da fare: quello per la lavatrice (ma anche per lavare a mano).

Come già avete visto nell’altro post, alla fine dei conti i prodotti che si usano sono il bicarbonato (una manna dal cielo), l’aceto bianco e l’acqua, meglio se distillata.

Queste le quantità:

  • 200 gr di bicarbonato
  • 120 gr di sapone di Castiglia / Marsiglia / Aleppo
  • 1 lt circa di acqua

Fate bollire l’acqua e poi fate sciogliere il bicarbonato. Una volta sciolto, aggiungete poco alla volta il sapone. Fare raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta raffreddato potreste vedere il composto che si divide in due, no panic: basterà mescolare e tutto sarà a posto.

fai-da-te

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Continuiamo con il detersivo per pulire vasca / sanitari e piastrelle. Quello che ci servirà sono il bicarbonato, l’acqua ossigenata e sapone per lavare i piatti.

Queste le quantità:

  • 120 gr di bicarbonato
  • 60 ml di acqua ossigenata
  • 2 cucchiai di sapone per i piatti

Mischiate tutti gli ingredienti insieme e metteteli in una bottiglietta spray. Siete pronti a pulire!

Potete aiutarvi con un vecchio spazzolino per raggiungere i punti più nascosti o le fughe tra le piastrelle.

fai-da-te

Image credits: Avocado Concept

fai-da-te

Image credits: Avocado Concept

E finiamo col detersivo multiuso, un po’ tipo lo sgrassatore. In realtà non vi servirà altro che l’aceto bianco, allungato magari con un po’ d’acqua e profumato con scorze d’arancia o limone.

Mettete le scorze d’arancia o limone in un contenitore spray e riempitelo con l’aceto. Lasciate riposare due settimane e ci siete!

Poi ditemi com’è andata!

Come vedete in realtà non serve molto, perché questi pochi ingredienti sono quasi magici… costano poco, ma garantiscono risultati incredibili.

 

 

 

L’articolo Detergenti fai-da-te parte #2: per il bagno sembra essere il primo su VHD.

13 Giugno 2017 / / Blogger Ospiti

La casa rappresenta il carattere e la personalità di chi vi abita, qualcuno dice addirittura che sia un riflesso della mente del proprietario ed è una teoria plausibile. È difficile che una persona ordinata e pulita riesca a vivere in mezzo al disordine e allo sporco, perché tutto ciò che la circonda deve farla sentire a proprio agio. Il benessere domestico è fondamentale per la salute ed è difficile stare bene in un ambiente malsano e disordinato. Oggi siamo tutti costretti a lavorare, sono finiti i tempi della massaia che si occupava di tutto e viveva in funzione della casa, del marito e dei figli: le donne, quando hanno la fortuna di trovare un lavoro, devono tenerselo stretto perché i soldi non bastano mai e la crisi aumenta ogni giorno. Com’è possibile riuscire a far fronte a tutte le incombenze domestiche se si rimane tutto il giorno fuori casa a lavorare?

Non si tratta soltanto di pulire, ma anche di fare la spesa, da mangiare, il bucato, badare ad eventuali figli, comprarsi i vestiti… Le cose extra orario lavorativo sono tantissime, ma se l’attività professionale ha già prosciugato tutte le energie, occorre dedicare del tempo al riposo perché altrimenti il giorno seguente sarà impossibile essere produttivi in ufficio. Il riposo e il relax concorrono all’equilibrio mentale in maniera determinante e una persona che lavora e si occupa della casa senza mai concedersi un attimo di tregua è destinata all’esaurimento nervoso. Come è brutto rientrare in casa e trovare i letti sfatti e la tavola ancora apparecchiata! Quanto è fastidioso avere i pavimenti sporchi e tutte le superfici impolverate, i vestiti sparpagliati qua e là, il bagno e la spazzatura che emanano cattivo odore. Non è possibile vivere in questo modo, ne va della propria salute e dell’equilibrio di tutta la famiglia, quindi occorre trovare un rimedio che risolva tutte le incombenze domestiche in maniera veloce ed economica.In aiuto delle persone che non hanno il tempo né l’energia di tenere una casa perfetta è sorto da qualche tempo il servizio Yougenio, che si occupa della casa e della famiglia a 360°. In linea con i tempi moderni avviene tutto tramite Internet, a parte l’arrivo degli operai che svolgeranno i lavori. I servizi offerti sono veramente tanti e tra essi c’è quello di pulizia domestica con personale altamente qualificato, veloce e preciso. La gestione di una casa si può affidare completamente a Yougenio, non solamente quella ordinaria, ma anche quella straordinaria; ad esempio se si va a vivere in una casa nuova andrà pulita, disinfettata ed eventualmente disinfestata, se vi fossero topi, ragni e altri animali. Quest’evenienza è più probabile nel caso in cui vi sia un giardino, altro settore nel quale Yougenio opera da tempo con professionalità. In caso di allagamenti, problemi al servizio elettrico, installazione di condizionatori d’aria o impianti di sicurezza, ci si può affidare agli esperti dell’azienda. Il funzionamento del servizio è semplice ed alla portata di tutti, concepito per chi non ha nessuna dimestichezza con Internet e vuole solo avere un operaio al più presto nella propria abitazione.

La home page è molto pulita, chiara e ordinata e si può fare direttamente una ricerca per trovare il servizio di proprio interesse. Lo step successivo è iscriversi al sito e scoprire con piacere che qualunque interazione si abbia con esso consente di guadagnare dei punti da poter spendere in altri servizi. Ad esempio portando nuovi clienti o facendo recensioni sui lavori ricevuti si ottengono punti, che una volta raggiunta una certa soglia si possono usare per altre prestazioni professionali. Un sopralluogo sull’abitazione si può prenotare direttamente tramite il portale oppure con il numero verde: gli addetti verranno a casa e proporranno un preventivo senza impegno e, se verrà accettato, basterà concordare il giorno del lavoro. La fattura arriverà a casa proprio per ridurre al minimo lo sforzo dei clienti, che non devono far altro che compilare un piccolo form sul portale oppure telefonare. Velocità, professionalità e comodità di avere un unico punto di riferimento per tutte le incombenze domestiche, dalle più semplici alle più complesse, è certamente un’opportunità che dà un senso di sicurezza e solleva da tutti i pensieri della casa.

13 Giugno 2017 / / Idee

Avete mai pensato che le pulizie della casa si possono pianificare durante la settimana? Così avrete il weekend completamente libero per le vostre follie!

……….

Fino a qualche mese fa, quando arrivava il venerdì sera, mi veniva l’ansia. L’ansia del sabato. E qui si aprirà un mondo: quelli che pensano che io sia pazza e quelli che avranno capito da un pezzo dove voglio andare a parare.

Se siete dei pischelli spensierati, che a casa fanno poco o nulla, allora non avete la minima idea dell’incubo del sabato. Se invece convivete e lavorate tutta settimana, con orari da ufficio, già sapete.

Il sabato è la giornata da dedicare alla casa e alle pulizie: mica pensavate di riposarvi e cazzeggiare per caso eh??

Andava sempre a finire che alla fine della giornata ero devastata dalla stanchezza e mi sembrava di aver perso un sacco di tempo. Siccome non sopporto il senso di frustrazione e insoddisfazione, ho cominciato a pensare a delle soluzioni creative.

Ti pare che dopo 5 gg chiusa in un tugurio a lavorare, devo sprecare anche il weekend? Urgeva un’alternativa. E l’ho trovata…

PIANIFICARE LE PULIZIE PER AVERE IL WEEKEND LIBERO

Ci avevate mai pensato? Io ho sempre messo in dubbio la cosa, perché ero convinta che dopo una giornata di lavoro non avrei mai trovato la voglia di ribaltare casa per pulirla.

E invece… sia chiaro: non dovete uccidervi tutto in una sera. Potete mettere giù una tabella di marcia giorno per giorno. Ad esempio: il lunedì si passa l’aspirapolvere. Il martedì si puliscono tutti i pavimenti. Il mercoledì si spolvera. Il giovedì si puliscono i bagni. Il venerdì si fanno le lavatrici o si stira.

Insomma, un piano di battaglia che sia comodo per voi e le vostre abitudini.

pianificare

Image credits: Interior TR

Oppure potete decidere di pianificare le faccende domestiche in base alle stanze: la camera da letto lunedì, la cameretta martedì, il soggiorno mercoledì, la cucina giovedì e il bagno venerdì.

Sta a voi la scelta.

Altra cosa molto importante, è stabilire la frequenza delle pulizie domestiche (qui un post con uno stampabile gratis a promemoria). Non è necessario fare tutto, tutti i giorni, anche perché: ma chi ce l’ha il tempo?

Già è tanto se troviamo tempo per fidanzati e mariti.

Se poi avete un coinquilino/a o un compagno/a con cui condividere le faccende, ancora meglio. Noi ad esempio ci siamo divisi le zone: il mio fidanzato si occupa della zona giorno, io di quella notte e del bagno.

pianificare

E poi, non dedicatevi alle pulizie come se steste andando ai lavori forzati. Rendetele un po’ più piacevoli e meno pesanti… Magari ascoltando un po’ di musica a tutto ritmo!

Impostate una delle playlist di Spotify dedicate all’allenamento cardio… vedrete che velocità a pulire casa!

 

 

 

L’articolo Come pianificare le faccende domestiche per godersi il fine settimana sembra essere il primo su VHD.

10 Giugno 2017 / / Idee

Invece che spendere un sacco di soldi per detersivi chimici per pulire la cucina, perché non proviamo a farli noi? Vediamo alcune ricette per detergenti fai da te, anche per la cucina più sporca.

……….

Da un po’ di tempo a questa parte, mi sto interessando a nuovi modi (soprattutto economici) per pulire casa. C’è poco da fare, quando si va a fare la spesa i detersivi sono una voce che grava parecchio sul budget.

Sono molto costosi e oltretutto, dannosi per l’ambiente. Bisognerebbe davvero conoscere approfonditamente i componenti chimici, per evitarli e scegliere i detergenti più ecologici.

Ma ovviamente questi detergenti bio ed eco costano molto di più:  come facciamo quindi? Inquiniamo o risparmiamo?

Ormai lo sapete meglio di me, siamo tutti iperconnessi e basta digitare una domanda su google per trovare (giusta o meno che sia) la risposta.

Siccome sono curiosa come una scimmia e dobbiamo stare attenti al budget, ho cominciato a cercare in giro delle soluzioni fai da te per farmi in casa i detergenti. Un po’ di “ricette” le abbiamo provate per cui potete stare tranquilli che non vi si scioglierà la cucina.

Per le altre ci stiamo attrezzando, perché davvero si risparmia, oltre al fatto che i risultati non sono niente male  🙂

DETERGENTI FAI DA TE: COMINCIAMO CON LA CUCINA

Cominciamo con una delle aree della casa che richiede più attenzione: la cucina. Un sacco di punti a cui prestare attenzione, da pulire e disinfettare, anche tutti i giorni.

I prodotti per la cucina costano non poco e finiscono sempre troppo presto… Dite un po’: ci avreste mai pensato che questi detergenti potreste farveli a casa? Non vi serviranno molti ingredienti, principalmente bicarbonato, aceto di vino bianco, limone e oli essenziali. Ma andiamo per gradi.

1_ LE PASTIGLIE PER LA LAVASTOVIGLIE

Uno dei primi esperimenti che abbiamo fatto, sono state le pastiglie per la lavastoviglie. Cazzarola, costano una fortuna. O fate stalkeraggio all’iper nell’attesa dell’offerta del tipo “1000 pastiglie a €30”, oppure pensate ad una soluzione alternativa, come abbiamo fatto noi.

Questi gli ingredienti necessari per circa 25 pastiglie:

  • gr 300 di bicarbonato
  • 3 cucchiai di sapone di Aleppo o Marsiglia (puri)
  • 20 gocce di oli essenziali
  • acqua distillata

detergenti fai da te

Cominciate versando in una ciotola il bicarbonato, a cui aggiungerete il sapone di Aleppo o Marsiglia. Attenzione però: devono essere puri e non mischiati ad altri detergenti. Li trovate nei negozi bio o ancora meglio su Amazon. Io quello di Aleppo l’ho pagato € 6 ed è da 300 ml, ma ne ho ancora metà barattolo.

Aggiungete 15/20 gocce di oli essenziali: quello al limone sarebbe il top, io però avevo delle rimanenze da Natale di olio al pino e alla lavanda, per cui uso quelli.

Gli oli essenziali costano un po’ (circa € 20 a boccetta), ma durano molto, per cui il costo lo recupererete nel tempo.

detergenti fai da te

Aggiungete l’acqua distillata poco alla volta, fino a raggiungere un impasto non troppo liquido (altrimenti ci vorrà una vita a far asciugare le pastiglie). Una volta fatto questo, potete versare ‘impasto negli stampi del ghiaccio in silicone. Noi usiamo quelli di Ikea, gli ideali sono quelli a forma di cubetto. Le pastiglie sono più facili da tirare fuori  🙂

Aspettate 24 / 48 h prima di estrarle dallo stampo, ma avete finito!

Ovviamente vanno usate con il lavaggio ecologico della lavastoviglie, che utilizza temperature più basse.

2_ BRILLANTANTE, SGRASSATORE E LIQUIDO LAVAPIATTI

Pensate al brillantante: anche qui, un salasso. Quando ho scoperto come si fa a farlo in casa, non ci potevo credere. Bastano acido citrico (in soluzione al 15%, lo trovate su Amazon) e acqua distillata, 1 litro.

Mischiate 150 gr di acido citrico con acqua q.b., per ottenere un composto ben amalgamato (l’acido si deve sciogliere completamente). Se volete, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale, per dare profumo.

Continuiamo con il migliore amico delle pulizie in casa: lo sgrassatore. Proprio non si può fare, di pulire senza lo sgrassatore. Quali ingredienti servono?

  • 120 gr di bicarbonato di sodio
  • 80 ml di succo di limone
  • 60 ml di aceto
  • 1,5 lt di acqua (meglio se distillata)

Mescolate il bicarbonato con il succo di limone e l’aceto ed emulsionate con l’acqua, finché il composto risulta ben amalgamato e il bicarbonato sciolto. Filtrate il succo di limone in precedenza, per eliminare i semi e i residui di polpa. Versate in una bottiglia spray, spruzzate e lasciate agire 5-10 minuti prima di pulire.

detergenti fai da te

E finiamo col liquido lavapiatti: una ricetta prevede di mischiare un cucchiaino di bicarbonato con due tazze di acqua calda e mezza tazza di sapone di Aleppo o Marsiglia. Aggiungete 10 gocce di oli essenziali e ci siete!

Ne ho trovata un’altra sul sito tuttogreen che è fighissima, perché vi permette di ottenere un detergente che va bene sia per la lavastoviglie che per lavare i piatti a mano. Trovate qui tutte le info. 

Pronti per cominciare a impastare?

 

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