3 Ottobre 2019 / / Blog Arredamento

La pulizia è importante quanto l’ordine e il design in un luogo di lavoro, specie quando viene visitato anche da clienti e professionisti esterni alla propria attività commerciale, commerciale e turistica. Tenere gli ambienti puliti è quindi, innanzitutto, un obbligo sociale e legale collegato alla sicurezza dei luoghi di lavoro ma anche una necessità logica: in un ambiente pulito si lavora meglio, clienti e visitatori si sentono a proprio agio, viene valorizzato il design esterno e interno delle sedi aziendali o commerciali. Lo strumento più adatto per tenere grandi ambienti interni ed esterni puliti è l’idropulitrice professionale, ne parliamo nei prossimi tre paragrafi.

Foto di DariuszSankowski da Pixabay

Si rimuove lo sporco profondo senza troppa fatica
Le idropulitrici professionali sono nate per favorire la pulizia e l’igienizzazione profonda di pavimenti e superfici di grandi dimensioni, interne ed esterne. Il getto d’acqua è sempre molto potente, calda o fredda grazie all’aggiunta di detersivi o detergenti specifici riporta a nuovo i pavimenti e le pareti, soprattutto quelle lucide che oltre a rafforzare la luminosità degli ambienti danno un senso di ampiezza e importanza. Parleremo fra poco dei tanti tipi di idropultrici professionali che esistono ma aldilà del modello, l’elemento utile è che permettono di rimuovere lo sporco profondo senza troppa fatica, si utilizza la forza meccanica invece che quella fisica, si riesce a rimuovere lo sporco più profondo con una sola passata o talvolta con due senza dover usare scopettoni, secchi e stracci; un risparmio fisico, di tempo ed energie importanti.

Esistono tanti tipi di idropulitrici
Esistono diversi tipi di idropulitrici professionali, ognuna adatta al tipo di ambiente di lavoro e al pavimenti o superficie da trattare. Esistono idropulitrici industriali, specifiche per fabbriche, officine, capannoni produttivi o di magazzinaggio. Ci sono idropulitrici che possono essere usati all’esterno anche per pulire cortili, mattonelle lisce o ruvide caratterizzate da grandi fughe. Le idrupulitrici possono essere di grandi o piccole dimensioni, alcune facilmente trasportabili, per ambienti molto grandi, interni o esterni, esiste la possibilità di installare idropulitrici ad impianto fisso. Si distinguono anche le idropulitrici ad acqua calda o fredda, per usi speciali adatti o adattabili a tanti settori, pensiamo ad esempio agli studi professionali, ai negozi, agli alberghi che hanno necessità di avere questo particolare macchinario che deve essere non solo efficiente nella pulizia ma anche maneggevole e in grado di essere conservato senza occupare troppo spazio.
 
L’uso di acqua calda e fredda, insieme ad accessori collegati specifici è da collegare alle necessità e ai risultati richiesti. L’acqua calda igienizza e rimuove lo sporco profondo, riesce a sciogliere grasso e residui oleosi anche senza uso di spatole speciali, inoltre il vapore acqueo assorbe e elimina buona parte delle impurità rendendo un pavimento lucido e igienizzato. Anche i macchinari ad acqua fredda consentono di rimuovere lo sporco incrostato, soprattutto quello proveniente dall’esterno che si deposita su macchinari, veicoli, porte o portoni esterni. La tipologia di motore, alimentazione elettrica e grandezza è collegata alla potenza dello spruzzo d’acqua e alla velocità della pulizia.

Si possono anche noleggiare con soluzioni e assistenza tecnica h-24
Le idropulitrici professionali sono macchinari specifici, il loro acquisto incide sul bilancio dell’azienda o dell’attività ma è indispensabile per il mantenimento della pulizia ambientale e un ambiente può anche essere modificato e ristrutturato nel medio tempo creando la necessità di cambiare il tipo di macchinario. Per questo, esiste oltre all’acquisto con chiavi in mano anche la possibilità di noleggiare con diverse soluzioni le idropulitrici professionali oppure di usufruire dell’usato garantito per avere a disposizione macchinari di qualità risparmiando. Sono garantiti insieme all’acquisto e al noleggio, l’assistenza tecnica attiva h24, soluzioni finanziarie personalizzate, possibilità di acquistare detergenti o accessori collegati compatibili.

9 Giugno 2019 / / Idee

Grosse macchie di muffa nelle pareti, intonaco scrostato o muri fatiscenti: l’umidità può creare fastidiosi nonché pericolosi problemi per la tua abitazione. È noto infatti come non soltanto le strutture risentano della presenza della muffa e dell’umidità, ma anche l’ambiente diventa malsano per la diffusione di odori e di muffe\funghi nocivi.

Per trovare soluzioni
per l’umidità
è necessario prima capire la causa di questi e da dove
hanno inizio. Ecco le 4 principali
cause dell’umidità negli edifici:

  1. Umidità di risalita: nel momento in cui le
    strutture murarie o i pavimenti presentano una impermeabilizzazione non
    adeguata è facile per l’acqua presente nel terreno risalire per capillarità e
    intaccare le strutture. Oltre i danni estetici si parla dunque di problemi
    strutturali per cui sostituire semplicemente gli intonaci non risolve il
    problema!
    Per procedere a rintracciare i rimedi
    all’umidità di risalita
    bisogna conoscere la quantità di umidità dentro le
    murature e verificare le cause di quel fenomeno. È necessario inoltre
    accertarsi che non vi siano perdite idrauliche. Per fare ciò bisogna affidarsi
    ad un tecnico esperto specializzato che possa produrre un piano di risanamento
    come soluzione all’umidità di risalita
    e, conseguentemente, dare avvio all’eliminazione delle cause. Tra le soluzioni
    troviamo il classico taglio meccanico
    delle murature
    con inserimento di fogli impermeabilizzanti (anche se ormai
    illegale in Italia per ragioni legati agli eventi sismici); la barriera
    chimica: cioè un liquido iniettato nelle murature che crea un vero e proprio
    ostacolo per l’acqua in risalita; infine l’installazione di dispositivi
    deumidificatori all’interno della muratura.
  2. Infiltrazione laterale: ancora una volta è la
    mancanza di efficiente impermeabilizzazione la causa dell’infiltrazione
    dell’umidità. L’infiltrazione può essere generata da differenti ragioni: il
    muro non ha un’adeguata impermeabilizzazione verticale esterna oppure le
    impermeabilizzazioni non sono state applicate in modo corretto o si sono
    deteriorate nel tempo. Alcune volte la motivazione non riguarda la struttura
    bensì l’innalzamento delle falde acquifere o ad impianti idraulici guasti. In
    quest’ultimo caso la soluzione prevede la riparazione dell’impianto idraulico.
    Negli altri casi le soluzioni sono svariate. Uno dei rimedi è l’isolamente
    verticale della muratura a partire dalle fondamenta, sicuramente dispendioso e
    di difficile attuazione. Vi sono poi le iniezioni di materiale chimico isolante
    ed impermeabilizzante.
  3. Umidità da condensa: questo tipo di umidità si
    sviluppa principalmente negli angoli delle stanze o nelle pavimentazioni, cioè
    in quei luoghi che presentano i cosiddetti ponti termici con una temperatura
    diversa rispetto alle altre zone. Più grande è la differenza di temperature tra
    le zone maggiore sarà la quantità di umidità ambientale depositata.
    Strettamente collegata all’ umidità da condensa è la comparsa della muffa sui
    muri.Utilizzare però un semplice
    veleno antimuffa non risolverà il problema alla radice, dunque ancora una volta
    è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato che possa debellarne la
    causa principale analizzando la temperatura dell’aria interna, quella del muro
    e il tasso di umidità dell’ambiente. Migliorando ciascuno di questi fattori si
    riuscirà a risolvere il problema.
  4. Umidità residua da lavori edili: questo
    problema è collegato alle lavorazioni edili dove, come è normale che sia, viene
    utilizzata in grande quantità l’acqua. Se però quest’acqua non viene trattata
    in maniera opportuna, i materiali edili continueranno a trattenere tali liquidi
    e non avranno modo di asciugarsi smaltendone l’umidità residua.
    L’unico rimedio a questo tipo di problematica è individuare il problema esatto
    ed attendere la naturale deumidificazione delle pareti.

L’importanza di
informarsi, leggere e contattare tecnici professionisti del settore è
fondamentale per la risoluzione dei problemi legati all’umidità. A sua volta
porre rimedio a tali problematiche derivanti dalla presenza di umidità, sia
essa di risalita, da condensa, da infiltrazione o residua, porterà a degli
ambienti più sani e dunque ad una salute migliore, non solo per gli edifici, ma
anche per l’uomo.

L’articolo Il problema dell’umidità in casa e come risolverlo proviene da Architettura e design a Roma.