TAPPETI PER ARREDARE!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Voglia Casa

Quando si giunge alla conclusione
di un progetto d’interni, a volte ci si accorge che manca “qualcosa”, quel
tocco originale che renderebbe l’intervento di restyling davvero ultimato.

Un piccolo accessorio, infatti,
può essere utile e indispensabile.

Ecco che un bel tappeto, piccolo o grande che sia, ha sicuramente la capacità di delineare al meglio il nostro ambiente, connotandolo di particolarità e caratterizzandolo in stile e decor.

L’ elemento che in primis va sottolineato, è la meravigliosa sensazione tattile che questo complemento d’arredo fornisce. Camminare a piedi nudi e avere il contatto diretto con il tessuto è un modo per assaporare pienamente la propria casa, oltre a percepire senso di calore e benessere.

Altro fattore importante è la delimitazione degli spazi che offre.

Inserire un tappeto in una stanza
crea delle zone di passaggio, delinea percorsi e aree dedite a svariate
attività. Molte utile se utilizzato in camere con pochi arredi e con necessità
di essere personalizzate.

E’ oltremodo un oggetto versatile che trova la sua collocazione in ogni contesto. Dalla passatoia allo scendiletto, dal bath mat allo zerbino…

Il mood di tendenza, le
dimensioni o i colori da scegliere, non hanno vincoli prestabiliti e combinare
soluzioni differenti tra gli stili in casa o propendere per una soluzione più
neutra dipende dall’azzardo che ognuno di noi ha voglia di affrontare!

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Arredare con i tappeti e rinnovare la casa

Pubblicato da admin in Decor, Design Ur Life

Arredare con i tappeti che sia per rinnovare la zona pranzo o per rimodernare la zona soggiorno può essere un valido alleato per cambiare il look ad alcune parti dell’ambiente.

Arredare con i tappeti può servire per raccogliere oppure dividere in più zone funzionali un locale. Ad esempio in soggiorno può dividere la zona divano, poltrone e tavolino da tutto il resto. In commercio esistono tanti tipi di tappeti realizzati con vari materiali come il cotone o in lana acquistabili comodamente online.

 

Arredare con i tappetiIl tappeto moderno è molto versatile come complemento d’arredo perché può trovare spazio dappertutto. In casa, dal bagno, alla cucina e il soggiorno anche la camera da letto diventa una soluzione originale per caratterizzare lo spazio. I colori tenui o accesi, ispirazione orientale oppure nordica, cotone a trama piatta o intrecci di lana, fantasie astratte o geometriche, potete scegliere in base alle vostre esigenze.

Come arredare con i tappeti

Rinnovare la casa con dei tappeti è una vera espressione di design sopratutto nella zona soggiorno. Basta una colorazione in contrasto con il divano per ottenere un effetto sorprendente. Si può anche giocare con i richiami ai dettagli presenti in casa e abbinare il colore del tappeto. Importante è che il risultato finale unisca ambienti divisi e crei armonia. Inoltre la sensazione del calore che tanto desideriamo è conferita dal tessuto del tappeto. Infatti alzarsi dal divano e toccare con i piedi un morbido tappeto è molto piacevole.

Arredare con i tappetiArredare con i tappeti

Invece nella zona notte, i tappeti moderni per la casa possono costituire pratici e gradevoli scendiletto. Potete scegliere un tappeto allungato e posizionarlo sotto il letto, in modo da sporgersi da entrami i lati.

Arredare con i tappeti

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Credits: carpetliving.com

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Tappeti, ecco quelli di tendenza nel 2019

Pubblicato da blog ospite in Decor, La Gatta Sul Tetto

Un nuovo tappeto in soggiorno può davvero cambiare il look della stanza. Ma scegliere il tappeto giusto può essere difficile: ecco qualche suggerimento.

Tappeti di tendenza 2019

Buondì cari amici. Con uno dei miei soliti “colpi di testa” ho deciso di cambiare il tappeto in salotto. Per carità, il vecchissimo persiano decisamente shabby, per non dire consumato,  è molto bello, e infatti non ho intenzione di buttarlo. Ma è troppo grande per l’ambiente e un po’ scuro: preferisco averne magari un paio chiari, più piccoli, facili da lavare ed economici, cosicché quando mi sarò stancata non sarà un problema sostituirli.

Tappeti di tendenza 2019

Prima di partire alla carica, mi sono fatta un’idea delle tendenze in fatto di tappeti nel 2019, e mi fa piacere condividerle, nel caso siate anche voi in cerca di un nuovo tappeto e non sappiate da dove cominciare . Pronti?

Tappeti shaggy

Si chiamano così i tappeti a pelo lungo, di grande tendenza. Morbidi, in lana (i più costosi) o in poliestere, vien voglia di rotolarcisi sopra. 

In questa categoria spadroneggiano ancora i tappeti berberi, originali (leggete questo post per capire la differenza) o d’imitazione: comunque sia, scegliendo uno di questi tappeti non rischiate di sbagliare.

Collezione Bliss disegnata da Mae Engelgeer per CC-Tapis

Poi ci sono i tappeti in tinta unita, proposti più o meno da tutti i brand di arredamento. Anche qui non rischiate di trovarvi con un complemento troppo ingombrante dal punto di vista estetico: basta scegliere un colore che si armonizzi con l’ambiente e l’arredo, e il tappeto resterà con voi per molti anni.

Saliamo di livello con i tappeti di design. Qui entriamo nel campo degli investimenti a lungo termine, visto il costo, ma sicuramente un tappeto come quelli proposti da CC-Tapis non passerà inosservato. Tuttavia, potete ispirarvi alla grafica Art Déco della collezione Bliss, disegnata da Mae Engelgeer per cercare un prodotto simile meno costoso. (Nella mood board qui sotto)

Tappeti di tendenza 2019 Shaggy

In senso orario: Tappeto in lana Freya, Westwing Now//Tappeto Kalpasi, La Redoute//Tappeto in stile berbero Ustril, La Redoute//Tappeto rotondo della collezione Bliss, CC-Tapis//Pelle di pecora Cassy, Westwing Now//Tappeto Fidji, Alinea//Tappeto Adum a pelo lungo rosa, Ikea.

Tappeti a pelo corto

Per chi non se la sente di investire in un tappeto a pelo lungo, per paura che non sia troppo igienico, la scelta si può orientare sui tappeti a pelo corto. Qui si trovano comunque le lavorazioni tradizionali in lana, e quelle in juta o altre fibre vegetali, molto di tendenza.

Tra i tappeti tradizionali troviamo sia i persiani, sia i francesi (tipo Abusson), ma devono essere rigorosamente tessuti con colori chiari ed avere un aspetto usurato (lo shabby chic resiste nei dettagli).

Se amate lo stile etcnico, quest’anno puntate sui tappeti in fibra vegetale, con motivi bicolore, uno chiaro e uno scuro, disposti in strisce orizzontali, alternate con pattern geometrici.

E a proposito di pattern geometrici, ebbene sì, sono ancora di attualità, come dimostrano i cataloghi dei brand più popolari come Ikea o MDM.

Concludo anche qui con un tappeto di design di alto livello, come il Valencia proposto da Covet Paris, con quella macchia color jaune moutarde tanto in voga in questo momento. (Nella mood board qui sotto)

Tappeti di tendenza 2019 pelo corto

Tappeto giallo senape in cotone, MDM//Tappeto vintage Cedar, Benuta//Tappeto STENLILLE, Ikea//Tappeto Valencia, Covet Paris//Tappeto stampato a mano Block, Westwing Now

Trend Alert 2019

Nel 2019, i tappeti appesi al muro saranno di grande tendenza, secondo alcuni osservatori del settore. Staremo a vedere.

Frange, frange e ancora frange. Ebbene sì, anche le frange sono tornate di moda. Le trovate naturalmente a guarnire i tappeti, ma anche coperte, cuscini, lampadari, sedute, da sole o in compagnia di pompom.

Ispirazioni: visita la mia bacheca Pinterest Carpet & Rugs

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Tendenze arredo inverno 2018/19: i tappeti

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
10 tappeti moderni per la casa d’inverno

Per rendere più calda e accogliente la nostra casa durante la stagione invernale, dobbiamo circondarci di accessori in grado di aumentare il comfort domestico. Cosa c’è allora di meglio di un bel tappeto? 

Tra i divani, sotto il tavolo da pranzo o nell’ingresso, i tappeti sono da sempre il complemento d’arredo perfetto per vestire con stile la casa d’inverno.


Le tendenze arredo inverno 2018/19parlano chiaro, la morbidezza è al centro della casa e non solo per divani, poltrone o letti, ma anche per i tappeti, nello specifico i tappeti a pelo lungo.

Per quanto riguarda disegni e colori meglio optare per pattern geometricie colori accesi, indubbiamente i più trendy della nuova stagione invernale.


10 tappeti moderni per la casa d’inverno                          

I tappeti ci permettono di definire le zone di una stanza, valorizzando e decorando al meglio lo spazio. I tappeti moderni si differenziano dai modelli classici non solo per l’estetica,  ma anche per i nuovi materiali e le nuove tecniche di lavorazione che danno vita a prodotti dal grande impatto estetico e dalla facile manutenzione, con dimensioni adatte a qualsiasi ambiente, spesso anche su misura.


Ecco una selezione di tappeti dal design moderno per il soggiorno, la sala da pranzo, la camera o l’ingresso di casa


Tappeto rettangolare realizzato a mano Katja di Kasthall
Tappeto rettangolare realizzato a mano Katja di Kasthall 

tappeto in lana Kelim rug di Ferm Living
Tappeto in lana Kelim rug di Ferm Living 

tappeto Rustic Chic Geo di GAN
Tappeto a motivi geometrici fatto a mano, Rustic Chic di GAN

tappeto Another Rug by&tradition
Tappeto in lana Another Rug by&tradition 

Tappeto a pelo lungo in lana, in lino AAPA di Woodsnote
Tappeto a pelo lungo in lana, in lino AAPA di Woodsnote 

tappeto Esagono di Calligaris
Tappeto a motivi geometrici Esagono di Calligaris

tappeto moderno di Objet Carpet
Tappeto moderno rotondo in tinta unita di Objet Carpet
tappeto in lana a righe Alexandra di GAN
Tappeto in lana a righe Alexandra di GAN

tappeto Apotema di Calligaris
Tappeto rettangolare a motivi geometrici Apotema di Calligaris

tappeto BRUME di Toulemonde Bochart
Tappeto moderno in lana e seta BRUME di Toulemonde Bochart


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Tappeti artigianali: come disporli in casa

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor

Non potrei mai rinunciare a un bellissimo tappeto. Nonostante l’amore per i pavimenti in legno regoli la mia vita domestica, se avessi gli spazi giusti vorrei possedere un arsenale di tappeti da sparpagliare in ogni stanza. Infatti per quanto piacevoli siano i pavimenti in legno – che consiglio vivamente a tutti – durante l’inverno, a piedi nudi, non sono sempre super caldi. Credo che se qualcuno mi consegnasse un assegno magico da un milione di euro da spendere per l’homedecor, la prima cosa che farei sarebbe andare in un negozio come quello di Sukhi a raccogliere un sacco di coperte colorate, soffici cuscini e tappeti fatti a mano.

Apprezzo il lavoro artigianale e tradizionale, quello che sposa l’estetica e valorizza le persone, per questo mi piacciono tanto i tappeti di Sukhi.

Sukhi è un’impresa sociale. Gli artigiani di Sukhi meritano di vivere serenamente percepiscono uno stipendio di circa 2-3 volte rispetto alla retribuzione media della regione. Possono vivere comodamente. Le loro famiglie sono ben curate e i bambini possono andare a scuola.
Gli artigiani sono anche contenti di sapere che il loro lavoro significa davvero qualcosa per l’acquirente. Anche al di fuori della loro comunità, i tappeti hanno senso e valore. Per me è così per ogni oggetto o quasi {escludo quelli della distribuzione di massa}.

posizione tappeti

tappeti artigianali

E visto che parliamo di tappeti ne approfitto per toccare un argomento che a me – e spero anche a te – interessa molto: come si dispongono i tappeti nelle stanze di una casa? In questo modo potrai valorizzare al massimo i tuoi tappeti, siano essi tappeti di tendenza – come i favolosi tappeti berberi del Marocco, i Beni Ourain – oppure tappeti più classici come un bel persiano.

Come posizionare un tappeto in casa

Layout classico

Se il divano e sedie sono contro il muro, il tappeto dovrebbe essere abbastanza grande da contenere sotto le zampe anteriori di tutti i pezzi.


Floating layout

Se il divano e sedie sono posizionati nel mezzo della stanza, il tappeto dovrebbe essere abbastanza grande da contenere in tutte le quattro gambe di ogni mobile.

ben ourain

 

Per il mio soggiorno, prima o poi, vorrei acquistare un Beni Ouran, soffice e con disegni geometrici.

Dining layout

Per sale da pranzo, misurare la lunghezza e la larghezza del tavolo da pranzo e aggiungere circa due metri su ogni lato.

Con tappeto tondo

Per la zona pranzo vale la pena optare un tappeto robusto, adatto al calpestio frequente e allo strofinio delle sedie: un bel tappetto in feltro è la scelta migliore.

Disposizione in camera
In camere da letto, puoi inserire due tappeti su ciascun lato del letto oppure un singolo ripiano ai piedi del letto.

 


Consigli tecnici:
– prendi le misure della stanza, del divano e degli altri ingombri, considera che esistono misure standard, quindi dovresti trovare quella migliore per te;
– il tappeto deve essere proporzionato al divano e al soggiorno;
– no a tappeti piccoli come zerbini o scendiletto, se proprio non hai spazio, non metterlo perché darebbe un senso di “povertà”;
– no a tappeti che coprono tutto il pavimento del soggiorno, se vuoi coprire le piastrelle cambiale! Un bel pavimento fa risaltare il tappeto: ecco perché il tappeto non deve essere di dimensioni tali da nascondere l’intero pavimento.

Consigli estetici:
– rasati o shaggy, è solo questione di gusto personale;
– colore: deve sposarsi con pavimento, divano e mobilia;
– pavimento e divano scuri? il tappeto sarà chiaro e viceversa;
– tappeto fantasia? solo se il divano e cuscini sono in tinta unita oppure, se sei un intenditore degli abbinamenti, divertiti con un bel mix and mach
– tappeto molto scuro? solo se il soggiorno è molto luminoso

+ 2 consigli pratici!
– per non far scivolare il tappeto, puoi fissarlo sotto ai due piedini esterni del divano o mettere la rete antiscivolo {la trovi anche nei negozi fai da te}
– per la pulizia ordinaria {e naturale} del tappeto, spargi un po’ di bicarbonato sulla superficie e lascia agire una mezzoretta, dopodichè spazzola e aspira. Avrai dato una “rinfrescata” igienizzando le fibre, senza doverlo portare il lavanderia e con la soddisfazione di non averlo inquinato. Un’altra alternativa naturale ed efficace per la pulizia dei tappeti è l’acqua con aceto: i colori esulteranno!

… poi lo sai, le regole sono fatte per essere infrante. Con stile.


 

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Telki Milano: collezione PARMA

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor

Ogni collezione del brand Telki Milano è un immaginario viaggio per l’Italia, sulle tracce di tradizioni preziose. Ispirata alla raffinata decorazione in cotto dell’Abbazia di Valserena, monastero cistercense in stile gotico lombardo noto come “la Certosa di Parma” del romanzo di Stendhal, la serie di tappeti, tovagliette, sottopentola e sottobicchieri della collezione Parma è ideale per raffinate atmosfere invernali, e originale idea regalo.  


tappeto Parma
tappeto Parma

I tappeti sono disponibili nelle seguenti misure: 60×80 cm, 60×120 cm, 60×160 cm, 60×198 cm, 60×240 cm,120×298 cm. (Prezzo da 57,00 €)

Tutti i modelli, ideati dalla designer Patrizia Trupiano, sono adatti ad un utilizzo indoor e outdoor

tovagliette americane Parma
tovagliette americane Parma
tovagliette americane Parma
Sottobicchieri: 10x10cm (7,00 €); sottopentola:20×20 cm (10,00 €); tovagliette: 45×34 cm (12,00 €).
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Telki Milano è in vendita nei due negozi e sull’e-shop Moroni Gomma

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Shopping Love – SUKHI

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Ormai già da un bel po’ di tempo, la cartella su Pinterest che ho riservato alla selezione dei “tappeti che vorrei” è lì che aspetta le mie decisioni finali al riguardo.
Ma nel frattempo, proprio nell’ultimo periodo, è servita tantissimo a rendere più chiare le idee ad alcune amiche che avevano voglia di rendere, senza troppi costosi cambiamenti, più accogliente e calorosa la propria casa. Cosa c’è di più semplice che suggerire l’utilizzo di un bellissimo tappeto, quando si ha un pavimento in pietra o una grande stanza da tematizzare per zone?

Le immagini di ispirazione servono proprio a regalare un suggerimento visivo, a rendere più tangibile un’idea e a fare chiarezza su cosa si sta cercando, quando parliamo di stile.
Da qui si parte poi alla ricerca dell’elemento che fa proprio al caso nostro e, molto più spesso di quello che vorremmo, succede che non sappiamo da dove partire per trovare un giusto rapporto qualità/prezzo.

Ed ecco che, decisamente in linea con la mia voglia di shopping online, ma soprattutto con la mia visione di acquisti sempre più consapevoli e assolutamente etici, in grado di cambiare in meglio le cose, voglio presentarvi il mio personalissimo riferimento nel mondo dei tappeti fatti a mano.

Sto parlando di SUKHI un e-commerce specializzato nella selezione e vendita di tappeti artigianali, di altissima qualità, acquistabili direttamente dai produttori con lo scopo di rendere felice (sukhi in nepalaese significa proprio quello!!!) non solo chi decide di aquistarlo, ma anche l’artigiano che lo ha realizzato. Non è una cosa bellissima, nella sua semplicità?

Lavorando direttamente con gli artigiani è possibile quindi ottenere un risparmio del prezzo di acquisto davvero conveniente, oltre all’aspetto legato alla produzione che non è mai realizzata  in serie, ma solo nel momento in cui l’ordine viene effettuato. Io trovo questa modalità di vendita decisamente rivoluzionaria, per tutti gli effetti positivi che questo nuovo modello di vendita produce.

Personalmente sono ancora indecisa (devo ammetterlo) su quale sia il nostro tappeto perfetto.
Amo da ormai tantissimo tempo il tappeto di origine berbera, realizzato da secoli in Marocco, meglio conosciuto come Beni Ourain, ma sono sincera quando vi dico che anche la collezione di tappeti in feltro intrecciato, realizzata in India, mi ha decisamente conquistata.
Mi piace la texture decisamente originale, ancora poco vista in giro (dettaglio non da poco!!!) e la palette colori incredibilmente contemporanea e super versatile.

Vi consiglio di cuore un giro sul loro sito SUKHI, perchè hanno davvero una scelta meravigliosa ricca di opzioni per tutti i gusti. E nel frattempo, se avete voglia, sono proprio curiosa di sapere quale tappeto vedreste bene nella mia Casetta Paz ;-)!!!

Post scritto in collaborazione con SUKHI.

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Tappeti berberi, fra tradizione millenaria e interior design moderno

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Decor

Nei nostri progetti di interni spesso scegliamo di usare tappeti berberi, elementi di arredo affascinanti, realizzati a mano con tecniche antiche, tramandate da generazione in generazione ma dal design minimale e contemporaneo che li rende versatili: possono avere palette di colori neutri con semplici trame geometriche decorative come i tappeti Beni Ourain o essere delle vere esplosioni di colore come tappeti Boucherouite adattandosi molto bene a più diversi stili.

I grandi architetti del modernismo: Le Corbusier, Marcel Breuer, Alvar Aalto, Arne Jacobsen, F.L. Wright hanno usatoi tappeti Beni Ourain regolarmente nei loro interni, il che non sorprende.
La loro inusuale combinazione di minimalismo e dettaglio fatto a mano, tradizione e inventiva si sposa bene con l’estetica del modernismo, facendo eco sia alla geometria astratta dell’architettura, sia controbilanciando quella austerità con una certa morbidezza.

I tappeti Beni Ourain, dal nome dell’omonima tribù berbera della zona montuosa del Medio Atlante in Marocco, hanno solitamente fondo a tinta unita, del colore avorio della lana naturale decorata con elementi geometrici di marrone scuro, quasi nero e sono interamente annodati a mano dalle donne berbere su una trama abbastanza larga per rendere il tappeto molto morbido.
Si dice che siano i tappeti più morbidi su cui camminare scalzi.

Sono realizzati in pura lana di pecore “Marmoucha”, una razza di animali di piccole dimensioni.
La vita sulle montagne dell’Atlante può essere molto dura e la produzione artigianale è una fonte importante di reddito, acquistando un tappeto Beni Ourani si ha la consapevolezza di stare aiutando le popolazioni locali a vivere dei frutti della loro tradizione
Ogni tappeto Beni Ourain è unico, le tessitrici creano i tappeti dalle loro esperienze di vita: spesso sono presenti nel tappeto, oltre ai disegni geometrici tipicamente a diamante si trovano simboli che rimandano alla natura, all’amore, al parto, alla fede e alla femminilità.

Molto simili ma con risultati estetici all’opposto, i tappeti Boucherouite;
sono tappeti dai colori estremamente brillanti, realizzati con scampoli dei materiali più diversi, cotone e fibre sintetiche, talvolta anche lana.

Sono creazioni artigianali spontanee, le donne berbere annodano i tappeti senza seguire disegni predefiniti, così ogni tappeto Boucherouite racconta una storia, una creazione artistica unica che con i suoi colori brillanti e i motivi astratti è capace di portare un meravigliosa esplosione di colori negli interni

Su Etno-chic.com, ecommerce italiano dedicato alla vendita dei migliori tappeti e arredi etnici, troverai una selezione di tappeti molto eleganti e dal costo abbordabile.

Berber carpets, between ancient tradition and modern interior design


In our interior design projects we often choose to use berber rugs, these fascinating furnishing elements are still handcrafted with ancient techniques handed down from generation to generation and have a minimal and contemporary design that makes them very versatile: they can have neutral color palettes with simple decorative geometric textures such as the Beni Ourain rugs or be real explosions of color like Boucherouite rugs, adapting very well to different styles.


The great architects of modernism: Le Corbusier, Marcel Breuer, Alvar Aalto, Arne Jacobsen, F.L. Wright used the Ourain rugs regularly in their interior, which is not surprising.
Their unusual combination of minimalism and handmade detail, tradition and inventiveness fits well with the aesthetics of modernism, echoing both the abstract geometry of architecture and counterbalancing that austerity with a certain softness.

The Beni Ourain rugs, named after the homonymous Berber tribe of the mountainous area of the Middle Atlas in Morocco, usually have solid-colored background, the ivory color of natural wool decorated with dark brown, almost black geometric elements and are entirely hand-knotted from the Berber women on a fairly wide plot to make the carpet very soft.
It is said that they are the softest rugs on which to walk barefoot.

They are made of pure “Marmoucha” sheep wool
The life of the Atlas Mountains can be very hard and craft production is an important source of income, by buying a Beni Ourani rug you are aware of helping the local populations to live thanks to their traditions;
Each Beni Ourain rug is unique, the weavers create the rugs from their life experiences: often, in addition to the typically diamond-like geometric designs, symbols are found that refer to nature, love, childbirth, faith and femininity.

Very similar but with aesthetic results to the opposite, the Boucherouite carpets;
they are extremely bright colored carpets, made with remnants of the most diverse materials, cotton and synthetic fibers, sometimes even wool.
They are spontaneous handmade creations, Berber women knot rugs without following predefined designs, so every Boucherouite rug tells a story, a unique artistic creation that with its bright colors and abstract motifs is able to bring a wonderful explosion of colors in the interior.

Visiting Etno-chic.com, an Italian ecommerce dedicated to selling the best carpets and ethnic furniture, you will find a selection of very elegant and affordable rugs.

Immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

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Tappeti Sukhi: design etnico e artigianato sostenibile

Pubblicato da blog ospite in Baliz Room, Decor

Buongiorno a tutti!

Con il post di oggi vi porto in giro per il mondo attraverso Sukhi, uno shop online di tappeti davvero speciali. La sua co-fondatrice Nasia Burnet, infatti, ha portato l’antico sapere artigianale sul web alla portata di tutti, affidando la produzione dei tappeti Sukhi a centinaia di donne artigiane in tutto il mondo.

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Quello che mi è subito piaciuto di questa mission è lo stampo solidale: scegliere Sukhi significa sostenere la vita di queste donne e delle loro famiglie. La visione di eliminare tutta la filiera industriale, mettendo il cliente in contatto diretto con queste realtà altrimenti remote, ha fatto in modo di abbattere i costi, proponendo dei prodotti unici e di altissima qualità.

Nel sito sono disponibili molte collezioni, ognuna delle quali è legata a tecniche e materiali dalla lunga e consolidata tradizione, tutte personalizzabili in misure e colori.

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Potrete viaggiare con un click fino al Marocco per scegliere il vostro tappeto berbero, intrecciato direttamente dalle donne della tribù Beni Ourain, da cui prendono il nome. Questi tappeti sono composti al 100% da lana di pecora e sono privi di ogni tinta, il loro legame con la vita rurale marocchina si legge in disegni di vita quotidiana, o nei tipici motivi geometrici che li hanno resi famosi nello stile d’arredo contemporaneo.

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Potrete anche fare un salto in Turchia per innamorarvi di un tradizionale tappeto patchwork che darà un tocco rustico alla vostra casa, scegliendo tra tanti diversi materiali naturali, come la canapa e il kilim. Le tinte utilizzate per i loro colori sono sempre legate all’artigianato locale, per un prodotto sostenibile non solo per la natura ma anche per chi lo acquista.

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E che ne dite di un giro in Nepal? Qui la creazione di tappeti di palline di feltro è una vera e propria arte, e Sukhi ha dato la possibilità a tante artiste artigiane di esprimere la loro creatività e assicurarsi così un salario per sostenere la famiglia. Utilizzando una lana 100% pura, importata appositamente dalla Nuova Zelanda, il prodotto finale è un morbidissimo tappeto curato nei minimi dettagli, lontana dalle logiche del risparmio di molti produttori che, invece, usano spesso materiali scadenti o di scarto.

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Dalla lontana India, invece, arrivano gli originali tappeti in lana e feltro, in tante variabili, dai tappeti tessuti piatti, anziché annodati su telaio, agli estrosi tappeti di feltro tagliato che con la loro esplosione di colori danno un tocco pop ad ogni ambiente. Sempre dall’India arrivano i tappeti di feltro intrecciati e i tappeti intrecciati di lana, indispensabili per creare un’atmosfera accogliente e assicurarsi una morbidezza assoluta, soprattutto a piedi scalzi!

In una panorama di shop online scadenti e di corse al prezzo stracciato, Sukhi ha avuto senza dubbio il coraggio di dare spazio a valori importanti per il cliente, come la qualità delle materie prime e della tecnica di produzione, ma soprattutto di sostenere realtà locali che altrimenti rischierebbero di scomparire. La scelta stessa della parola Sukhi come nome del progetto non è un caso: tradotta dal nepalese infatti significa “felice”, esprimendo in maniera perfetta l’essenza di questo commercio equo e solidale.

Il nostro viaggio finisce qui, ma se volete scoprirne di più andatevi a fare un giro sul sito, rimarrete a bocca aperta!

Noi ci aggiorniamo al prossimo post

Baci,
Baliz

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Il mio tappeto turco blu by Sukhi

Pubblicato da blog ospite in Decor, La Gatta Sul Tetto

Il mio tappeto turco blu by Sukhi

Finalmente, dopo cinque mesi di lavori, tra ristrutturazione, bricolage, decluttering, la nostra piccola casetta può dirsi conclusa: ora possiamo finalmente dedicarci alla scelta dei complementi, un’attività decisamente più gradevole delle precedenti. Cominciamo dall’ingresso: benché si tratti di un vestibolo quadrato di piccole dimensioni, ha assorbito moltissime energie, dalla fase di progettazione fino ai tocchi finali. Del resto, si tratta del nostro biglietto da visita, visto che è il primo locale che le persone vedono quando entrano in casa: io ho voluto dargli l’importanza che merita, dipingendo tutte le pareti, le porte e i battiscopa di un bel blu intenso. Una scelta che ha lasciato tutti perplessi, ma che alla fine è risultata vincente, visto l’effetto wow che suscita a chi varca la soglia. Osservando orgogliosa il mio vestibolo, tuttavia, mi sono resa conto che mancava qualcosa, un dettaglio o un accessorio che portasse un po’ di calore e un tocco di personalità.

Non ci è voluto molto per capire che ci voleva un tappeto, ma non uno qualsiasi. Doveva essere unico, pregiato e possibilmente blu: in poche parole, speciale.

Sukhi

Ma dove trovare questo tappeto speciale senza rovinarsi? La risposta me l’ha fornita Sukhi, un’impresa sociale che produce tappeti fatti a mano e li commercializza esclusivamente on line, abbattendo così i costi degli intermediari, che siano rivenditori o magazzini di stoccaggio. Ma attenzione, dire che si tratta di un e-commerce è riduttivo: Sukhi è soprattutto un progetto che promuove l’arredamento consapevole a prezzi accessibili, attraverso la collaborazione diretta con artigiani tessili dislocati in Marocco, Turchia, India e Nepal. Questo sistema garantisce agli artigiani indipendenza e maggiori guadagni, mentre il consumatore può acquistare un tappeto artigianale a prezzi imbattibili. E’ inoltre possibile specificare misure personalizzate, visto che ogni tappeto viene confezionato a partire dall’ordine.

Come spiega la designer tessile Nasia Burnet, co-fondatrice del portale, “Sukhi in lingua Nepali è un nome femminile e significa ‘felice’. I nostri tappeti vogliono portare un sorriso ai nostri clienti, agli artigiani che li producono e alle loro famiglie.”

Tutti felici, dunque; io lo sono sicuramente, visto che da Sukhi ho trovato il mio tappeto speciale.

Il mio tappeto turco blu by Sukhi

Il mio tappeto patchwork turco

Si chiama Belinay e viene dalla Turchia. E’ un tappeto Patchwork Sovratinto confezionato secondo l’antica tradizione nomade di cucire assieme le parti meglio conservate di vecchi tappeti pregiati, per creare un manufatto unico. E’ realizzato a mano e i tessuti sono al 100% naturali (lana, pelo di capra, canapa e cotone): una volta assemblato, il tappeto viene tinto con colori vivaci che aggiungono un tocco di contemporaneità, rendendolo adatto ad ogni ambiente. Che ne dite, non è perfetto per il mio ingresso blu?

Il mio tappeto turco blu by Sukhi

Se siete anche voi in cerca di un tappeto speciale, vi consiglio di dare un’occhiata alle splendide collezioni di tappeti Sukhi, tutte con una storia da raccontare e una tradizione da preservare. Oltre ai tappeti turchi, ci sono quelli fatti con palline di feltro dalle artigiane nepalesi nel laboratorio Sukhi di Kathmandu, i Beni Ourain intessuti ai piedi delle montagne del Medio Atlante in Marocco, i tappeti di lana e feltro annodati o intrecciati realizzati per tradizione esclusivamente dagli uomini della regione del Bikaner, in India.

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