Illuminazione soggiorno: mobili con luci integrate

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Sei in cerca di illuminazioni per mobili? Oops! Qualcosa è andato storto, sei nel posto sbagliato!
Sei in cerca di mobili con illuminazione integrata? Bingo! Continua a leggere e troverai quattro foto ispirazione per pareti attrezzate con luci e quattro motivi per cui è bene scegliere un mobile con luci capace di illuminare autonomamente un ambiente.

 

Mobili & luce: idee e foto ispirazione

1 – Pensile con luce d’atmosfera

La parete attrezzata 200 è proposta con pensile vasistas con luce integrata.

2 – Pannello tv girevole con luci

Il mobile da soggiorno 502 è fotografato con pannello tv con illuminazione led diffusa.

3 – Pannello porta tv retroilluminato

La parete attrezzata 530 comprende un pannello porta tv con retroilluminazione al neon.

4 – Pensile in vetro con luci colorate

La soluzione per zona giorno 804 è provvista di una teca in vetro con illuminazione led RGB colorata.

 

Perché scegliere un sistema d’illuminazione integrato nei mobili?


1 – Sotto i riflettori: metti in luce gli oggetti

La luce crea atmosfera, attira, valorizza l’arredamento. La luce fa risaltare ogni dettaglio, anche i più piccoli oggetti chiusi nella vetrinetta in soggiorno. Bomboniere di cerimonie importanti, ricordi preziosi ai quali si è particolarmente affezionati, bicchieri in cristallo, calici per le grandi occasioni e chi più ne ha più ne metta. Un mobile con luce integrata permette di mettere in bella mostra tutto ciò che si desidera.

 

2 – Soluzioni luminose infinite e indipendenti

Un sistema di illuminazione indipendente rispetto a quello centrale della casa moltiplica le soluzioni luminose possibili. Scegli tu l’intensità della luce nell’ambiente: quando desideri una stanza molto luminosa puoi accendere sia le classiche luci sia quelle integrate nei mobili; quando desideri un ambiente più cupo e ombroso puoi spegnere alcune fonti luminose. Il tutto è facilmente modificabile a seconda delle occasioni.

 

3 – La televisione non si guarda al buio per non affaticare la vista e per non stancare gli occhi

Le sorgenti luminose più indicate per il televisore sono quelle che proiettano il fascio di luce verso l’alto o verso il basso, mai direttamente sullo schermo. Di sera o comunque quando si guarda la televisione in un ambiente scuro o poco illuminato è consigliato illuminare la parete dietro alla tv con una luce calda di intensità ridotta, quasi soffusa. L’obiettivo non è illuminare tutto l’ambiente ma ridurre il contrasto tra la luminosità dello schermo e l’oscurità che lo circonda per non affaticare la vista e per non appesantire gli occhi durante i continui e repentini cambi di intensità dello schermo.

 

4 – Psicologia dei colori e cromoterapia: come i colori influenzano l’ambiente, l’umore e le sensazioni

Ci avviciniamo in punta di piedi ad un argomento delicato e a lungo dibattuto e ci rimettiamo alle teorie secondo le quali i colori hanno un significato simbolico e influenzano il benessere. Per chi crede in tutto ciò abbiamo progettato una vetrinetta / teca con impianto illuminazione led RGB studiato per inviare stimoli visivi, mostrare tonalità sempre diverse e cambiare così la percezione di chi vive l’ambiente. Chi non crede nelle teorie dei colori può considerare queste teche in vetro con luci colorate semplicemente come una tecnologica invenzione per un piacevole gioco di luci e riflessi, una sorta di balletto di luci dall’effetto scenografico.

PER SAPERNE DI PIÚ: che cos’è l’illuminazione RGB?
I led RGB sono una particolare fonte d’illuminazione a colore variabile. All’interno di un led RGB ci sono tre led (uno rosso, uno verde, uno blu) che variando d’intensità sono in grado di mostrare tutta la scala dei colori.

 

Ti piacciono le soluzioni per la zona giorno proposte in questo articolo? Ti piacerebbe ricevere maggiori informazioni sul sistema di illuminazione? Vorresti modificare le composizioni proposte nelle immagini? Vorresti valutare un preventivo?
Contatta il rivenditore Napol più vicino a casa tua e chiedi aiuto ad un esperto arredatore.

 

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La decorazione e l’arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

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La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Buondì cari amici. Oggi vorrei condividere con voi le immagini che ho scattato in occasione della mostra “Le décor d’intérieur et l’art renaissent au Château des Terrasses” a Cap d’Ail, in Costa Azzurra.

Zanaboni, prestigioso marchio d’arredamento italiano, ha allestito le suggestive ambientazioni al piano terra della magnifica Villa belle Epoque, con mobili delle collezioni disegnate da Tullia e Paolo Canciani, due artisti e interior designer che hanno alle spalle una lunga e fruttuosa collaborazione con l’azienda. La villa Château des Terrasses fu costruita nel 1885 dal banchiere britannico Henry Mendel, ed ha ospitato, nel tempo, ospiti illustri come il gran Duca Alexandrovitch, fratello dello zar Nicola II, la regina Vittoria e il Principe Alberto I di Monaco. Riaperta al pubblico nel 2009 dopo lunghi lavori di restauro, gode di una vista spettacolare sul mare e sugli splendidi giardiniL’intento della mostra, organizzata con il patronato dell’Ambasciata d’Italia di Monaco e con il comune di Cap d’Ail, è quello di ricreare la lussuosa atmosfera che doveva regnare nelle ampie stanze del piano terra alla fine dell’800. In effetti, varcando la soglia principale la prima reazione è di meraviglia: mobili ispirati allo stile dell’epoca ma perfettamente adatti al gusto contemporaneo, realizzati artigianalmente con materiali preziosi e lavorazioni ricercate: velluti, sete e cachemire, lavorazioni a capitonné, intarsi di legni pregiati, luccichii di ottone, cristallo di rocca, madreperla. Completano il decoro le opere degli artisti Carla Asquini, François Legrand, Yoko Grandsagne, Caline Müller, Tirole Marie-Aimée et Paolo Canciani.

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

Poltrona in lacca nera in stile Luigi XVI con stampa “Doriforo”, Paolo Canciani for Zanaboni.

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

Commode in lacca bianca e motivi a rilievo dorati by Zanaboni; pouf della collezione Magritte; gigantografia di Marie-Aimee Tirole della serie “Under the skin”

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

“Ballerina” in bronzo di Edgar Degas (1834-1917) della Galleria Anticarte

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanaboni

Divano Giada in velluto e cachemire color sabbia dorata by Zanaboni

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Divano Venus in velluto trapuntato by Zanaboni; dipinti dell’artista francese Francois Legrand

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Scultura in bronzo di fine ‘800 della Galleria Anticarte

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Scrivania di Zanaboni in “boulle” e ottone (collezione Masterpiece); poltrona in stile Luigi XV Limited Edition in velluto di seta rosso damascato

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Tavolo ovale con base in cristallo e piano in ebano con marmo incassato calacatta oro, abbinato a due poltrone capotavola e sei sedie ricoperte in velluto beige melangiato oro

 

La decorazione e l'arte rinascono in Costa Azzurra con Zanussi

Poltrone modello Caterina in velluto verde tiglio; giardino effimero ricreato da Gruppogiardini; bouquets di rose antiche del Vivaio Rose Service di Ventimiglia; pappagalli, pavoni e potiches in porcellana bianca opaca da Ahura di Zanardello; alle pareti in esposizione grandi tele close-up di “Rose” della pittrice Carla Asquini

Personalmente mi sono innamorata del “giardino d’inverno”, una sinfonia di verdi e di rosa egregiamente orchestrata tra velluti, piante esotiche, bouquet di rose e dipinti. Un’esposizione che si lascia ammirare e trasporta il visitatore in un mondo ormai scomparso ma sempre vivo nell’immaginario, tra lusso, dimore da sogno e il turchese del mare della Riviera sempre sullo sfondo.

La mostra resterà aperta fino al 17 septembre (Giornata del Patrimonio) , dalle 15.00 alle 19.00

Château des Terrasses – 1, avenue Général de Gaulle – Cap dpAil

Link:

Zanaboni

Château des Terrasses

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Credenza in soggiorno? Sì, ma moderna e colorata

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Nel campo dell’arredamento la credenza compare nel lontano 1600. In quel periodo con questo termine si intendeva un mobile basso e lungo per la sala dei banchetti sopra il quale appoggiare i piatti di portata dei cibi. Nel corso degli anni la credenza ha cambiato destinazione d’uso ed è diventata mobile buffet utile per riporre biancheria per la tavola, piatti e stoviglie. Oggi è un passepartout per la zona giorno: mobile contenitore per gli oggetti più disparati, mobiletto basso per separare l’ingresso e il soggiorno, mobile porta televisore utile anche per appoggiare vasi di fiori, stereo, soprammobili o lampade da tavolo. Insomma, linee chiaramente ispirate alla tradizione ma rivisitate in chiave moderna, forme ormai consolidate che strizzano un occhio alle nuove tendenze.

Le credenze moderne e colorate sono diventate un must have nelle case di oggi, soprattutto da quando modernità e colore fanno rima con componibilità e personalizzazione. Hai letto bene: puoi progettare tu la tua credenza, puoi scegliere il modello, le dimensioni, i materiali e anche i colori.

Credenza moderna colorata 2.13 di Napol Arredamenti

 

Credenza su misura: oltre alle dimensioni c’è di più

Quando si parla di “arredo su misura” siamo abituati a pensare ad un arredo le cui dimensioni possono essere modificate a piacere. Tutto vero ma nel caso dei mobili firmati Napol è doveroso sottolineare che non si tratta solo di questo.
2.13 non è infatti la solita credenza disponibile in svariate dimensioni, è molto di più. Ovviamente può essere scelta in diverse misure ma quello che la rende moderna e al passo con i tempi è la possibilità di personalizzare le ante, scegliere il materiale e anche il colore.
Arredare casa oggi non significa semplicemente acquistare mobili e complementi, significa piuttosto diventare i designer della propria casa: scegliere un arredo, studiarne i dettagli, modificare i colori e gli abbinamenti fino a renderlo perfetto, praticamente un arredo cucito su misura.

Ecco nel dettaglio le caratteristiche della moderna credenza 2.13:

  • la credenza è disponibile in 6 misure, a 3, 4 o 5 ante;
  • la credenza può avere ante, cestoni, cassetti, vani a giorno;
  • le ante possono essere di un unico colore oppure a due o tre colori;
  • cassetti, vani a giorno e cestoni sono sempre in finitura monocolore;
  • nel caso di anta bicolore la divisione può essere verticale o orizzontale;
  • nel caso di anta bicolore verticale è possibile scegliere se avere il pannello più grande a destra o a sinistra;
  • nel caso di anta tricolore è possibile scegliere se avere il pannello verticale a destra o a sinistra.

Le ante della credenza 2.13 possono essere scelte tra 6 modelli

 

Credenza a 4 ante. In ordine da sinistra a destra: tipo F, tipo C, tipo E, tipo A

 

Credenza a 4 ante, in ordine da sinistra a destra: tipo E, tipo C, tipo E, tipo F

 

Credenza moderna colorata: quali colori scegliere?

Non esiste un codice cromatico universale (fortunatamente osiamo dire), il colore è qualcosa di estremamente soggettivo, può piacere o non piacere. Per questo motivo poter scegliere le tinte di un mobile (e di tutti i suoi dettagli) è un valore aggiunto non da poco.
Non possiamo dirti quale colore scegliere per la tua credenza, possiamo invece dirti quali colori sono disponibili e lasciarti l’imbarazzo della scelta.
Ad oggi la credenza 2.13 è disponibile in quasi 90 varianti visualizzabili nel nostro campionario materiali online, nel dettaglio:

  • legno essenza: olmo perla, cherry, ciliegio
  • legno essenza fresno: biondo, bruno, creta, cenere, carbone
  • legno di recupero: briccola venezia
  • rovere laccato poro aperto: bianco puro, bianco segnale, beige, sahara, avorio, cipria, sabbia, corda, platino, nocciola, kaki, grigio pietra, ghiaccio, grigio seta, pioggia, grigio piombo
  • legno frassino laccato opaco: bianco perla, zafferano, porpora, blu turchese, verde smeraldo, mokaccino, grigio seta, grigio londra
  • laccato opaco e lucido: bianco perla, bianco, panna, burro, sahara, canapa, corda, nocciola, mokaccino, kaki, mandorla, moka, castagna, ghiaccio, grigio seta, pioggia, grigio londra, grigio piombo, nero, giallo, zafferano, porpora, cielo, blu turchese, petrolio, verde smeraldo.

Da ricordare: le ante bicolore o tricolore prevedono diverse combinazioni di finiture e colori. È possibile scegliere la stessa finitura e diversi colori oppure diverse finiture e diversi colori.

 

Per una credenza dal tocco pop puoi scegliere tra questi colori accesi:

Se ti piacciono i colori ma preferisci tinte tenui e sfumature pastello puoi scegliere tra queste tonalità:

Se ami il legno e le sue calde texture valuta invece questi materiali:

 

Abbiamo stuzzicato la tua curiosità e vuoi avere maggiori informazioni sulla credenza 2.13? Contatta il rivenditore Napol più vicino a casa tua e prenota un appuntamento gratuito e senza impegno. Esperti arredatori ti mostreranno dal vivo la nostra credenza, ti aiuteranno a configurarla e a scegliere i materiali e i colori più adatti a te e alla tua casa.

 

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Guida all’acquisto di un tavolino trasformabile

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“Guida all’acquisto di un tavolino trasformabile” alias “come scegliere il tavolino trasformabile giusto” alias “quali sono i migliori tavolini trasformabili per salotto”.

Perché acquistare un tavolino da salotto trasformabile

Per ottimizzare e valorizzare gli ambienti, per rispondere alla mancanza di spazio in case sempre più piccole. Negli ultimi anni gli arredi trasformabili, multiuso e salvaspazio hanno scalato la classifica dell’interior design e sono diventati dei must have dalle grandi prestazioni. Mobili e complementi che da chiusi occupano poco spazio e da aperti possono essere usati per svolgere più attività.

Tavolino trasformabile: come utilizzarlo e dove posizionarlo

Generalmente il tavolino da salotto ha un’altezza compresa tra i 30 e i 50 cm, il vantaggio dei modelli trasformabili sta nel poter modificare questa misura, alzando e abbassando il piano. A seconda dell’altezza in cui viene utilizzato può diventare:

  • tavolino basso per salotto da posizionare nella zona fronte divano;
  • tavolino ad uso poggiapiedi per allungare le gambe quando si è seduti sul divano;
  • tavolo da pranzo da utilizzare tutti i giorni;
  • tavolo da pranzo da utilizzare in caso di ospiti;
  • piano d’appoggio per lavorare al pc, leggere, scrivere.

Il tavolino trasformabile è pensato per monolocali o appartamenti piccoli o piccolissimi dove la metratura limitata obbliga la selezione degli arredi. In questi ambienti il tavolino si adatta alle esigenze del momento e si presta ad essere utilizzato per gli scopi più disparati: tavolo per colazione, pranzo e cena; piano d’appoggio per bicchieri, telecomando e altri piccoli oggetti quando ci si siede sul divano; tavolo per quando si lavora al computer, si legge un libro o si scrive; tavolino per appoggiare vasi di fiori, stereo o lampade.

In case grandi e dove non ci sono problemi di spazio la praticità non guasta mai. Un tavolino trasformabile può essere utilizzato come: tavolino di emergenza da affiancare al tavolo da pranzo in caso di ospiti numerosi; tavolo da destinare ai bambini piccoli per via dell’altezza regolabile e adattabile; tavolino d’appoggio per mangiare seduti sul divano; tavolino di servizio da avvicinare al divano per avere sempre a portata di mano il bicchiere di birra o la tazza di tè.

I modelli di tavolini trasformabili in commercio

Diamo un’infarinatura sui modelli più diffusi in vendita online e nei migliori negozi d’arredamento senza inoltrarci nella giungla di tutti i modelli effettivamente disponibili.

Ci sono tavolini che si alzano automaticamente e modelli con sistema d’apertura manuale, ci sono tavolini con una leva da girare e dei pomelli da allentare, tavolini con meccanismi a gas o ancora modelli che si sollevano con una mano.
In generale possiamo classificare i tavolini da salotto trasformabili in modelli con piano: 

  • alzabile: tavolini dotati di meccanica saliscendi generalmente con pistoni a gas. L’altezza è regolabile al millimetro in tutte le misure intermedie e può essere modificata ogni volta che si desidera.
  • apribile a libro: tavolini che prevedono un piano raddoppiabile in pochi gesti. Da chiuso il piano si presenta doppio, per trasformalo è sufficiente ribaltare la parte superiore e aprirla come se fosse un libro. Le gambe ruotano e offrono un appoggio alla porzione di piano aperta.
  • allungabile: tavolini dotati di allunghe laterali nascoste sotto il piano o all’interno della struttura, da estrarre all’occasione. Alcuni modelli sono dotati di allunghe dello stesso materiale e colore del piano, altri invece prevedono soluzioni standard uguali per tutte le finiture.
  • ruotabile: tavolini con piano che ruota sopra la struttura. Il movimento di rotazione è generalmente associato all’apertura a libro del piano.

Ovviamente per trasformare un tavolino basso da salotto in tavolo alto multiuso è indispensabile combinare i movimenti. A seconda del modello è necessario alzare, ribaltare, allungare, ruotare il piano.

Approfondimento: come funzionano i pistoni a gas
Il pistone a gas è un cilindro generalmente in acciaio contenente gas azoto in pressione e completo di una piccola asta in metallo. Quando si esercita pressione e l’asta entra nel pistone il gas si comprime e si comporta come una molla restituendo una spinta. La spinta generata permette di sollevare il piano del tavolino.

Foto gallery: 8 modelli a 8 prezzi

Tavolini: quali scegliere? Quanto costano? Ecco 8 modelli in ordine di prezzo.

A chi è in cerca di soluzioni economiche possiamo assicurare che investendo un budget contenuto si può avere un tavolino sicuro e affidabile, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, personalizzabile per materiali e colori. Risparmiare si ma in modo intelligente, prestando attenzione a estetica e sicurezza.

Tavolini trasformabili a meno di 800 euro

Chi cerca un tavolino facile e veloce da trasformare senza meccaniche che potrebbero usurarsi nel tempo può andare sul sicuro con un tavolino che si trasforma manualmente. È sufficiente alzare il piano e far guadagnare altezza alla struttura, ruotare di 90° il piano, ribaltarlo a libro e appoggiarlo sul telaio di sostegno. Voilà il gioco è fatto! Ecco un tavolo quadrato di cm 120 perfetto per improvvisare una cena a 4 in salotto.

Camaleonte è un tavolino trasformabile in tavolo quadrato cm 120

 

Per 6 o 8 persone è consigliato scegliere un tavolo che raggiunge dimensioni maggiori, sono sufficienti cm 136×100 per 6 persone e cm 186×68 per 8 persone. Il sistema d’apertura che vede l’abbinamento dei movimenti “alza-gira-apri” è molto efficiente ma permette di raggiungere una dimensione massima di cm 136. Per raggiungere i cm 186 è necessario impiegare un altro sistema che prevede i movimenti “alza-tira-apri”. Nel seguente video è mostrato passo dopo passo come aprire un tavolino trasformabile simile.

 

Tavolini trasformabili a meno di 1000 euro

Da chiuso è perfetto di fronte al divano come tavolino da salotto per appoggiare giornali e riviste, piccoli suppellettili, telecomando, lampada da tavolo, tazze e bicchieri. Alzando e aprendo il piano si ottiene un comodo tavolo da pranzo. È inoltre possibile alzare il piano senza allungarlo e utilizzare questo tavolino come piano di lavoro. Allungando il piano senza alzarlo invece si ottiene un tavolo per un veloce aperitivo o cene all’orientale.

Rebus è un tavolino da salotto trasformabile in tavolo per massimo 6 persone

 

Ci piace definire questo modello “tavolino magico” perché ad un primo sguardo qualcosa non quadra ma di magico e fatato c’è ben poco. Uno sguardo attento può notare che è tutto un gioco di livelli, di incastri e di bracci che sostengono piani. Da chiuso appare come un tavolino quadrato o rettangolare, sollevando il piano si svelano due bracci: uno sostiene il piano doppio e allungabile, l’altro sorregge un piano più piccolo sopra il quale può essere ribaltato il piano allungabile.

Quixo è un tavolino multiuso: da una parte tavolo da pranzo dall'altra piano d'appoggioQuixo è un tavolino trasformabile rettangolare o quadrato

 

All’aumentare del prezzo aumenta la qualità del prodotto e migliora la sua estetica. Chi cerca la funzionalità abbinata a materiali di qualità, meccaniche all’avanguardia e dettagli studiati ha l’imbarazzo della scelta.

Tavolini trasformabili a meno di 1200 euro

Quando in salotto hai un tavolino che si trasforma in tavolo per 14 persone non hai scuse, devi per forza invitare il fidanzato della tua amica, si proprio quello che ti sta poco simpatico. Il tavolino può essere alzato facilmente e regolato al millimetro grazie ad un pratico meccanismo di alzata a gas. Il piano del tavolino nasconde prolunghe interne pronte all’uso, da sistemare all’occorrenza sul meccanismo telescopico. Quando il piano è allungato al massimo necessita di un sostegno ai lati, come supporto è sufficiente utilizzare le gambe laterali richiudibili.

Lucas è un tavolino da salotto trasformabile in tavolo per 14 persone

Nell’immaginario comune un tavolino da salotto si trasforma in tavolo da pranzo rettangolare o quadrato. Se ti dicessi che è possibile avere anche un tavolino sagomato trasformabile in tavolo rotondo? Un piano dritto su due lati e curvo sugli altri due può avere due settori laterali, chiamiamole alette, che quando non sono utilizzate si possono richiudere e piegare sotto il piano. Aprendo queste alette si ottiene un piano unico perfettamente rotondo.

 

Globe è un tavolino sagomato trasformabile in tavolo rotondo

Tavolini trasformabili a meno di 1500 euro

Comodo sempre, facile e sicuro da aprire, stabile da aperto. Un tavolino trasformabile che si rispetti deve avere tutte queste caratteristiche. Ancor meglio se è personalizzabile per finiture e colori e se dotato di un meccanismo saliscendi con pistone a gas e ruote a scomparsa. Cosa volere di più? Forse delle allunghe laterali nascoste sotto il piano con apertura a libro!

Planet è un tavolino trasformabile con pistone a gas e ruote a scomparsa

 

Chi non vuole farsi mancare nulla può optare per un tavolino da salotto che si trasforma in tavolo con panca integrata. Come è possibile? Facile: una parte del piano rimane bassa e ancorata alla struttura e può essere utilizzata come panca, l’altra parte si alza fino a raggiungere l’altezza adatta per essere utilizzata come piano d’appoggio e tavolo.

Markus è un tavolino da salotto trasformabile con comoda panca integrata

I dettagli che fanno la differenza…

…anche a livello di prezzo. Per chi non vuole cedere a compromessi ed è disposto a spendere di più.

Piano del tavolino realizzato in pietra naturale: forte impatto visivo, aspetto irregolare, materico, ruvido al tatto, duro, resistente, estremamente ricercato ed elegante. Attenzione agli urti, soprattutto sugli spigoli.

Box è un tavolino da salotto con piano in pietra naturale trasformabile in elegante tavolo da pranzo

 

Il piano del tavolino si alza elettronicamente tramite un meccanismo a pulsante posizionato sotto al piano. Per un complemento ultra moderno e di tendenza è possibile completare il tavolino con un kit di luci a led ricaricabili a batteria che cambiano colore.

E-Motion è un tavolino trasformabile, regolabile e alzabile elettronicamente

 

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Come ricavare un angolo studio in soggiorno

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

Le case di un tempo erano grandi e organizzate, c’erano ambienti nettamente suddivisi, ogni stanza era destinata ad un momento del giorno e ad una attività. Oggi le dimensioni delle abitazioni sono diminuite di molto, gli stili di vita sono cambiati, chi lavora in ufficio spesso porta a casa il lavoro da terminare. Oggi arredare il soggiorno significa progettare uno spazio nel quale svolgere più attività e per soddisfare questa esigenza è indispensabile avere mobili multifunzione. Parliamo per esempio di tavolini da salotto trasformabili in tavoli da pranzo, consolle da ingresso che diventano tavolo per tutti i giorni, mobili con letti a scomparsa o ancora pareti attrezzate che svolgono funzione contenitiva, espositiva e possono essere usate anche come scrivania.
Il soggiorno è diventato il centro nevralgico della casa, luogo di piacere e di dovere in cui ritrovarsi con amici e parenti, rilassarsi sul divano davanti alla tv o ad un libro, lavorare e studiare.

Avere un angolo studio in soggiorno è indispensabile per grandi e bambini. I più piccoli hanno una scrivania dove appoggiarsi per studiare, fare i compiti, leggere e colorare; i più grandi hanno una zona ufficio con angolo pc per lavorare da casa.
L’ufficio casalingo è una richiesta molto gettonata: in molti desiderano uno spazio home office pronto ad ospitare tutto il necessario per un lavoro full time da casa; altri invece desiderano una mini postazione di lavoro da sfruttare solo per qualche ora al computer portatile.

Per rispondere alle esigenze e alle tendenze dell’abitare moderno abbiamo progettato una parete attrezzata con angolo home office. Si tratta di un mobile da soggiorno in cui scrivania, libreria e contenitori si uniscono in un unico sistema. In questa soluzione c’è spazio per contenere e nascondere, per mettere in bella mostra e c’è anche un pratico piano d’appoggio e di lavoro.

Parete attrezzata con scrivania integrata

Per chi vive in una casa piccola è fondamentale occupare poco spazio e scegliere arredi versatili e multiuso. È tuttavia importante che questa necessità di spazio organizzato non vada a discapito delle dimensioni della scrivania che deve rivelarsi sempre comoda e funzionale.
La soluzione nell’immagine propone una scrivania lunga 245,3 cm, larga (nel lato più grande) 70 cm e alta 77 cm.

Dettaglio della scrivania sagomata integrata nel mobile da soggiorno 702

La parete attrezzata proposta nelle immagini è pensata per arredare soggiorni di almeno 5 metri di larghezza ma le dimensioni possono essere riviste a seconda dell’effettivo spazio a disposizione. Tutti i nostri arredi sono componibili e realizzabili praticamente su misura, pronti a soddisfare tutte le esigenze e ad arredare qualsiasi casa.

Chi ha necessità di avere un soggiorno completo e super organizzato può optare per la parete attrezzata con angolo studio con scrittoio porta computer e numerosi contenitori.

Sotto, sopra e di fianco al piano di lavoro sono presenti vani libreria e vani chiusi con ante da utilizzare per risme di fogli, cartellette portadocumenti, fascicoli, cassette per corrispondenza o ancora libri e manuali. Insomma, tanto spazio per organizzare e riporre tutto quello che serve avere a portata di mano quando si è seduti alla scrivania a lavorare o studiare. Con un mobile così organizzato è facile allestire un mini ufficio in soggiorno.

Parete attrezzata con scrittoio e numerosi spazi contenitivi

 

Cosa non bisogna assolutamente trascurare quando si acquista una parete attrezzata con scrivania integrata?

  • Seduta

Fissa o girevole, con o senza ruote, regolabile in altezza, con o senza braccioli, con o senza poggiatesta. Prima di acquistare una sedia per scrivania è bene valutare numerose caratteristiche.
Chi rimane molte ore seduto alla scrivania deve assicurarsi di assumere sempre posizioni ergonomiche, comode e corrette per preservare la salute della schiena e della colonna vertebrale e per favorire la concentrazione.
La posizione corretta mentre si utilizza il pc prevede: schiena dritta, avambracci orizzontali e appoggiati sul piano di lavoro, mani parallele alla scrivania, ginocchia piegate a 90°, piedi a terra meglio se appoggiati su un poggiapiedi.

  • Illuminazione

L’area di lavoro dev’essere sempre ben illuminata per non sforzare mai la vista. La luce non deve illuminare direttamente lo schermo del computer o il libro, deve piuttosto essere diffusa su tutta la zona di lavoro. Quando la luce naturale proveniente dalle finestre non è sufficiente è consigliato scegliere tra: lampada da tavolo con braccio flessibile e punti snodabili, lampada da muro con braccio flessibile che non occupa spazio sul piano, strisce led da incollare ai pensili sopra la scrivania. Attenzione alle ombre che si potrebbero creare sul piano. Importante: la luminosità dello schermo dev’essere regolata in relazione a quella dell’ambiente.

 

    Desideri maggiori informazioni sulle soluzioni giorno con scrivania integrata di Napol Arredamenti? Desideri conoscere il prezzo e avere un preventivo su misura? Contatta il rivenditore più vicino a casa tua.

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    5 facili passi per decorare il soggiorno a budget ridotto

    Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

    Chiudiamo il mese dedicato all’arredo a budget ridotto parlando di come decorare il soggiorno, senza spendere troppo. Pronti? 

    ……….

    Ci siamo amici: stanno arrivando. Cosa? Come cosa?? Le vacanze, santo cielo! Si bé, magari non per tutti, ma per molti italiani di sicuro.

    E ci tengo a precisare italiani perché nel resto del mondo non è così… non c’è questa follia del mese di luglio visto un po’ come la fine del mondo. Sembra quasi che con agosto finisca tutto.. mah. Comunque, stavamo dicendo: stanno arrivando le vacanze e un po’ di riposo per tutti, anche per il blog.

    Ma voglio lasciarvi con l’ultimo post del mese, dedicato al decoro di casa attento al budget. Martedì abbiamo visto come arredare la camera  in modo smart, cioè senza andare in rosso col conto.

    Possiamo applicare lo stesso concetto anche al soggiorno, decisamente la parte più importante della casa.

    Vediamo come?

    DECORARE IL SOGGIORNO RISPARMIANDO

    Come vi ho già detto, a volte per dare aria nuova ad una stanza o alla casa intera basta poco. Sono i dettagli che fanno la differenza e che sono in grado di cambiare completamente l’idea che avete di un luogo.

    Partite sempre dalla definizione dei colori che volete usare per cambiare stile: fate l’inventario dei colori degli arredi e dei pavimenti e scegliete dei colori armoniosi con l’insieme. Potete usare le stesse nuance o andare a contrasto, a voi la scelta.

    Sicuramente con dei colori a contrasto il cambio è più netto, ma deve piacervi.

    decorare il soggiorno

    Photo by Nathan Fertig on Unsplash

    Scelti i colori, partite dal dipingere le pareti. Tinta unita o stencil, è lo stesso. Sicuramente uno stencil o un decoro geometrico (come le righe) vi aiuteranno maggiormente, perché essendo più grafici attirano di più l’attenzione. Questo può essere d’aiuto se avete pochi mobili e volete dare un senso di pienezza o se avete degli arredi da cui volete distogliere l’attenzione.

    Anche le tende rivestono un grande ruolo nell’arredo di casa. Lo so che molti di voi le odiano, ma sono fondamentali. Danno un senso di completezza alla stanza, soprattutto se le scegliete coordinate a cuscini e tappeti.

    Però non prendetele troppo pesanti: devono solo schermare le finestre, ma non devono impedire alla luce di entrare. Quando c’è la bella stagione approfittatene e tenetele ai lati delle finestre: tanta luce è positività.

    decorare il soggiorno

    Se volete riorganizzare la distribuzione degli arredi che avete, pensate alle diverse attività che svolgete nella stanza. In soggiorno ci sarà la zona d’ingresso da organizzare con svuota tasche e mobili per appoggiare scarpe e borse. Ci sarà la zona pranzo, con tavoli, sedie e madie per riporre piatti e bicchieri. Ma ci sarà anche la zona in cui riposarsi leggendo o guardando la Tv sul divano.

    Organizzate gli arredi in base alle attività che svolgerete e aiutatevi con i tappeti per definire le diverse zone.

    Per finire gli accessori, per decorare il soggiorno: quadri, specchi, cuscini e tappeti tutti coordinati sulla base dei colori che state usando per rifare il look del soggiorno.

    Vedrete che non sembrerà più la stessa stanza  🙂

    decorare il soggiorno

    L’articolo 5 facili passi per decorare il soggiorno a budget ridotto sembra essere il primo su VHD.

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    Credenza noce: caratteristiche, lavorazioni, foto gallery

    Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

    In questo articolo parliamo di:

    Il legno noce: caratteristiche e proprietà

    Il legno noce è un legno semiduro, facile da lavorare e assemblare. Per tagliarlo è consigliato seguire il senso delle fibre e delle venature.
    Il legno noce è sensibile all’umidità ma non si deforma facilmente, ha una buona stabilità dimensionale e nel tempo mantiene la forma.
    Ha una buona resistenza alle sollecitazioni e un’ottima resistenza a torsione, flessione e compressione.
    Non si impregna con vernici e cere, le sostanze agiscono solo sulla superficie e non intaccano la parte interna del legno.

    Per tutte queste proprietà il legno noce è spesso impiegato nella realizzazione di mobili e arredamento. Avere una credenza in noce significa avere un mobile di qualità, dall’eleganza senza tempo, prezioso e dalla presenza calda e affascinante.

    Immagini di credenze moderne in legno noce

    SCOPRI DOKI: credenza a 3 ante cm 200 in legno noce naturale

    SCOPRI AIKO: credenza a 3 ante cm 192 in legno noce naturale con frontali effetto sega

    SCOPRI SEKI: credenza a 3 ante cm 188 in legno noce con frontali ondulati

    SCOPRI KEITA: credenza a 2-3 ante in radica di noce

    Lavorazione delle ante delle credenze

    Alcune credenze in vendita online su ArredaClick propongono nuovi ed innovativi concetti stilistici, soluzioni lontane dalle credenze in legno noce classiche, vicine piuttosto ai concetti di moderno e contemporaneo.
    Per rispondere alle richieste dei clienti e per stare al passo con i tempi e le tendenze dell’interior design, vengono appunto realizzate credenze moderne in legno. Dalle mani esperte di maestri artigiani e con l’impiego di macchinari all’avanguardia prendono forma credenze di qualità, massima espressione dell’eccellenza qualitativa Made in Italy. Mobili di stile, dal sapore autentico che si fanno notare sia per venature e texture sia per la lavorazione delle ante in legno. Lisce, curve, ondulate, a listelli di legno, in radica di noce, con giochi di spessori, intagliate, segate, con lavorazione patchwork o pantografate. Chi più ne ha più ne metta. Insomma, il legno al centro di tutta la produzione, proposto in un’ottica moderna.

     

    Credenza in legno noce con ante lisce
    Ante in massello di noce “scortecciato” con bordo irregolare e piacevolmente imperfetto che ricorda la forma discontinua del tronco di legno. Per aprirle è sufficiente afferrare il bordo superiore e tirare verso di sè.

    Credenza ante scortecciate Doki

     

    Credenza in radica di noce
    Ante in radica di noce, un legno pregiato tratto dalla radice del noce. L’anta è formata da un pannello sul quale sono stati incollati pezzettini di cortecce. Un artigiano esperto ha realizzato un difficile gioco di incastri ricercando i pezzi migliori, rompendoli se necessario e abbinandoli uno ad uno. Il risultato è un anta fatta a mano, unica, mai uguale a sè stessa, sempre diversa dalle altre.

    Credenza in radica di noce Keita

    Credenza con ante curve a listelli di legno noce
    Ante ondulate formate da un doppio legno, un listello in noce e un listello in wengè. Questa particolarità si nota aprendo l’anta e guardandola dall’interno. Dall’esterno la credenza sembra avere ante lavorate e giochi di luce/ombra – chiaro/scuro. I listelli sagomati diventano anche delle pratiche maniglie che agevolano l’apertura dell’anta.Credenza in legno con ante a listelli Seki

     

    Credenza noce con ante ad effetto segato
    L’anta è formata da un pannello di legno massello sopra il quale vengono incollati altri pannelli più piccoli e di spessore differente. I pannelli vengono applicati da entrambi i lati per mantenere l’anta dritta e stabile ed evitare che si pieghi e si muova. L’abbinamento di pannelli di profondità diversa dona alla credenza un effetto lavorato e scavato.

     

    Credenza in legno massello di noce Aiko

     

    Credenza in legno con ante con disegno geometrico
    Ante lavorate e incise a mano caratterizzate da linee regolari in rilievo che formano decori geometrici. Un’anta dall’aspetto elegante e raffinato che dimostra tutta la maestria artigianale degli esperti artigiani che la realizzano a mano.

    Credenza moderna in legno noce Keita

    Come pulire una credenza in legno noce

    Le credenze in legno noce sono di solito rifinite con un olio che non modifica nè l’aspetto nè la texture. Si tratta di un olio protettivo naturale che mantiene la naturalezza del legno e ne esalta la brillantezza, sempre nel rispetto dell’ambiente e della salute.

    Per la pulizia quotidiana è sufficiente spolverare la credenza con un panno morbido asciutto, meglio se antistatico.
    Per mantenere la lucidità del mobile è consigliato utilizzare mensilmente un cera spray già pronta per l’uso.
    Per pulire e nutrire il legno, per togliere eventuali graffi e per rinnovare l’originale bellezza e brillantezza consigliamo, una o due volte l’anno, di passare sulla credenza una soluzione di cera d’api e acquaragia, lasciare agire per circa 24 ore e poi lucidare con un panno di lana.

    Desideri maggiori informazioni sulle credenze mostrate in questo articolo? Vuoi sapere dove e come acquistarle? Vuoi un preventivo?
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    Arredamento soggiorno: meglio la parete attrezzata o la libreria?

    Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

    In soggiorno è meglio avere una parete attrezzata o una libreria?

    A sinistra i sostenitori della parete attrezzata, a destra quelli della libreria, al centro gli indecisi, chi vorrebbe saperne di più e chi vorrebbe rispondere “dipende” o “tutte e due”. Io mi schiero al centro e ti invito a leggere fino alla fine questo articolo per scoprire il perchè.

    Le funzioni sono pressochè le stesse: contenere, organizzare, conservare, sistemare, appoggiare, arredare. Chi più sinonimi ha più ne metta. Quello che cambia è l’aspetto. La libreria è dotata di ripiani, scaffali e mensole per lo più a giorno; può cambiare la forma ma l’obiettivo è quello di lasciare molti oggetti in bella vista. La parete attrezzata è composta da un mix di elementi tra cui basi d’appoggio con cassetti o cestoni, pensili contenitori con ante, mensole, vetrinette, teche, inserti a giorno, pannelli porta tv. Insomma sia spazi contenitivi nascosti, sia spazi espositivi per oggetti da lasciare in mostra.
    Non si dice forse che “la verità sta sempre nel mezzo”?! In soggiorno servono entrambe queste soluzioni, servono contenitori e ripiani, serve spazio per gli oggetti che si utilizzando quotidianamente e che è bene avere sempre a portata di mano, serve spazio gli oggetti poco usati. Nell’arredamento del soggiorno le mezze misure esistono e sono un ottimo compromesso tra funzionalità ed estetica. Chiamatela parete attrezzata con colonne libreria oppure libreria a parete attrezzata, poco cambia, quello che è certo è che se ne acquistate una non ve ne pentirete.

    Come scegliere la parete attrezzata e la libreria?

    VALUTA GLI SPAZI

    Prendi le misure della stanza e in particolare dell’area in cui vuoi posizionare il mobile. Considera anche l’ingrombro massimo del mobile da acquistare. Ricordati soprattutto di accertarti della presenza di eventuali parti sporgenti come ad esempio le maniglie.
    Qualsiasi sia lo spazio a tua disposizione esiste un mobile ideale. Se i mobili in vendita in stock non ti soddisfano acquista pareti attrezzate e librerie componibili e modulari. I mobili su misura soddisfano qualsiasi esigenza e aiutano ad arredare qualsiasi ambiente.

    Libreria grande, lunga, alta per soggiorno ampio. Personalizzabile per dimensioni, materiali, colori e disposizione degli elementi.Libreria piccola e compatta per soggiorni piccoli e contenuti. Libreria componibile e modulare.

    Il consiglio dell’arredatore: se acquisti un mobile di grandi dimensioni considera la possibilità di lasciare le altre pareti della stanza abbastanza libere. Non riempire troppo gli spazi, non renderli “soffocanti”, non appesantire inutilmente l’ambiente.

     

    VALUTA I DETTAGLI

     – Nello spazio in cui andrai a collocare il tuo mobile ci sono prese elettriche? Sfruttale per collegare televisore, stereo o lampade.
    – Sulla parete c’è un calorifero? Opta per elementi componibili e posizionabili dove preferisci e dove c’è spazio.
    – Ci sono porte o finestre che si aprono verso la parete attrezzata libreria? In quella zona non inserire antine o cestoni ma prevedi solo mensole e ripiani a vista.
    – I battiscopa sono facilmente rimovibili? Se non lo sono valuta soluzioni sospese a parete.
    – La parete presenta colonne o elementi strutturali sporgenti? Fai in modo di nascondere questi elementi integrandoli nel mobile oppure mettili in risalto cambiandone il colore.
    – La parete è abbastanza solida e stabile per sostenere un mobile sospeso e il peso degli oggetti? Se non lo è opta per soluzioni in appoggio a terra e valuta se è necessario / possibile l’ancoraggio a parete.

    Questa parete attrezzata sospesa è formata da elementi singoli posizionabili a piacere sulla parete.In caso di colonna in soggiorno è possibile prevedere due mobili componibili distinti, uno a destra della colonna e uno a sinistra.

     

    VALUTA LE FUNZIONI

    – Quanti libri hai? Fai una cernita e prevedi il giusto numero di ripiani e mensole
    – In soggiorno c’è un angolo tv distinto o il televisore andrà integrato nella parete attrezzata o libreria? Preferisci un televisore sospeso o in appoggio? Vuoi un pannello tv fisso, girevole, estraibile? Ci sono gli attacchi per la corrente e l’antenna?
    – Ti piacerebbe avere un piccolo angolo bar? Prevedi alla giusta altezza uno vano con anta a ribalta.
    – Sei un collezionista e vuoi esporre in bella vista i tuoi oggetti preziosi? Hai bisogno di vetrinette e teche.
    – Il soggiorno verrà sfruttato anche come home office? In questo caso prevedi scrivanie o scrittoi integrati, mensole e contenitori per fogli, documenti e cancelleria.

    Parete attrezzata con scrivania integrata, per un angolo home office organizzato in soggiornoParete attrezzata con pannello porta tv girevole per uno schermo ben visibile da più punti della stanzaMobile soggiorno completo di colonne libreria, pensili contenitore con ante battenti e basi a terra con cestoni capienti.Arredamento soggiorno con teche in vetro con luci a led RGB colorate.

    Ti sai ancora chiedendo se in soggiorno è meglio una libreria o una parete attrezzata o ti ho convinto che le risposte giuste sono “dipende” e “tutte e due”?!

    Vuoi avere maggiori informazioni sui prodotti fotografati? Vuoi ricevere un preventivo? Ti piacerebbe acquistare una parete attrezzata? Vorresti ordinare una libreria? Contatta subito il Rivenditore Napol più vicino a casa tua. Consulenza e preventivo sono gratuiti.

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    Soggiorno, ispirazione scandinava

    Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Stili

    Oggi vi proponiamo una rassegna di autentici soggiorni scandinavi, sperando di regalarvi un’ispirazione per il weekend!

    Living room, Scandinavian inspiration

    Today we gift you a gallery of authentic Scandinavian living rooms, hoping to give you an inspiration for the weekend!

    Via

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    CAFElab | studio di architettura
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    Mobile soggiorno in bianco e nero

    Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

    Sapete tutti che siamo fedeli amanti del legno, ma dobbiamo ammettere che arredare il soggiorno in bianco e nero è sempre una scelta azzeccata. Che la vostra casa sia moderna, elegante, informale, giovane o super chic, il connubio tra i due colori-non-colori è un abbinamento di cui non ci si stanca mai.

    Total look bianco e nero

    Naturalmente, tra i suggerimenti su come arredare in bianco e nero e su come abbinare questo duo, non poteva mancare quello che per noi è il materiale principe della casa: il legno. È questo accostamento che ci ha ispirati nella progettazione della parete attrezzata bianca e nera 588, soluzione per l’arredamento di un soggiorno moderno e completo di tutti i contenitori che servono per la corretta organizzazione degli spazi del living e dell’area relax.

    Composta da basi a terra con capienti cassetti e pensili quadrati e rettangolari con ante battenti, si caratterizza per l’integrazione del mensolone in legno di recupero. Con la loro superficie segnata dal lavorio di flora e fauna marine, sono le bellissime scanalature ed imperfezioni del legno ricavato dalle briccole veneziane a completare una palette che gioca con luce e ombra.

    Sempre attuale, applicabile sia allo stile classico che al design contemporaneo, il black&white può essere adottato sia come total look, quasi optical, sia stemperato dall’accostamento con colori neutri tono su tono come le numerosissime tonalità del grigio e del bianco.

    Eleganti alternative al soggiorno bianco e nero

    Se per voi nero è sinonimo di eleganza, ma non volete abbinarlo al bianco, vi consigliamo di optare per le tonalità del grigio. Un esempio è la parete attrezzata nera e frassino grigio 803 per cui abbiamo scelto strutture laccate opache nere e frontali in “fresno” grigio cenere ed un più caldo color creta.

    Se il soggiorno è giocato tutto sull’accostamento tra nero e bianco, per i mobili o la parete attrezzata potreste preferire un abbinamento che smorzi le due principali tinte contrastanti. Per mantenere comunque un ambiente elegante e formale potete optare per un mood tono su tono puntando sul grigio. Noi l’abbiamo fatto con la parete attrezzata bianca e grigio scuro 587 ed anche con la nuovissima composizione giorno 802 grigio chiaro e grigio scuro

    Se invece volete aggiungere tocchi d’accento per spezzare la monotonia del bicolore nero e bianco consigliamo il rosso, l’oro ma anche il giallo senape o un bel divano in pelle marrone. Decisamente la scelta più adatta a fare da contraltare alla rigorosa presenza dei due toni neutri per eccellenza.

    E se il soggiorno è anche sala da pranzo?

    Nelle case moderne sempre più spesso salotto, soggiorno e sala da pranzo convivono nella stessa stanza, a volte anche con cucina a vista. Il tavolo da pranzo può essere abbinato alla parete attrezzata porta tv o semplicemente seguire i colori principali scelti per l’arredo dell’ambiente circostante. A nostro parere in un soggiorno bianco e nero è meglio optare per un tavolo in legno laccato bianco o laccato opaco, completato da sedie in tinta o a contrasto nei toni del grigio o del nero per riprendere il leit motiv dell’arredo del living.

    La scelta di arredare il soggiorno in bianco e nero è perfetta sia per ambienti piccoli che per i più spaziosi. In un salotto di piccole dimensioni il nostro consiglio è quello di equilibrare le due tonalità dando predominanza al bianco: in questo modo l’area sembrerà più grande e luminosa. Una presenza esagerata di nero in un ambiente piccolo, magari poco luminoso, è da sconsigliare. Aggiungete poi qualche tocco di colore qua e là attraverso complementi, oggetti decorativi, libri, tessili e soprammobili.

    Avete trovato il mobile soggiorno che fa per voi? Oppure siete alla ricerca di una parete attrezzata diversa da quelle mostrate? Sul portale potete scoprire alcune varianti oppure potete contattare uno dei nostri Rivenditori Partner per ricevere assistenza completa nella progettazione e nella configurazione della collezione.

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