18 Febbraio 2019 / / Architettura

Nella scelta delle finiture per esterno, estetica e funzionalità devono andare sempre di pari passo. Resistenza, durata nel tempo e facilità di manutenzione sono requisiti fondamentali.

Quando si ha la necessità di pavimentare gli spazi outdoor  il primo passo è individuare la destinazione d’uso: zona pedonale, area relax e vialetti.

La scelta dei pavimenti per esterni dipende anche dalle condizioni climatiche locali. Per le zone caratterizzate da un clima rigido, meglio puntare su materiali particolarmente resistenti e ingelivi, mentre per le località con precipitazioni frequenti è importante non sottovalutare l’assorbimento idrico e la scivolosità. Se poi la superficie è destinata al transito di automobili deve essere carrabile, meglio se realizzata con formati piccoli e di spessore maggiorato.

Se siete alla ricerca di una pavimentazione esterna in grado di offrire elevate prestazioni tecniche unite ad uno stile unico e personale, vi suggeriamo quattro proposte originali e di tendenza firmate Panaria Ceramica.

Pavimenti per esterni dall’effetto materico

Collezione Chic Wood

Ispirata in modo originale al calore del legno e alle sue essenze Chic wood riproduce le essenze naturali di questo materiale giocando con formati differenti e tonalità classiche contraddistinte da cromatismi moderni e leggeri. La collezione è disponibile infatti i 5 colori diversi: Milk, Honey, Foam, Coco, Ember.

Context,  nuove soluzioni di stile tra contemporaneità e versatilità

Context di Panaria Ceramiche è una speciale collezione di lastre in gres porcellanato laminato ispirata alle malte cementizie, un materiale edilizio tradizionale a base di cemento puro e inerti fini che, miscelato con acqua e pigmenti naturali, restituisce prestazioni di alto livello e finiture estetiche di pregio.

Uno sfondo naturale e leggermente contrastato viene definito dall’inclusione di piccoli inerti e ciottoli che, creando una leggera variazione cromatica e superficiale, trasformano l’effetto tipico delle malte cementizie in un’interpretazione contemporanea e versatile di Panaria Ceramica in grado di adattarsi a diversi tipi di ambienti.

La collezione è declinata in cinque tonalità del grigio – Square, Loft, Store, Hangar e Mansion – che richiamano i colori naturali del cemento, arricchite da mosaici e decorazioni raffinate per offrire ulteriori possibilità e soluzioni estetiche.

Le soluzioni creative sono infinite grazie ai numerosi spessori e formati: Context introduce infatti il nuovo spessore 6 mm nei formati 120×120 cm e 120×260 cm di gres porcellanato laminato, ottenendo un prodotto leggero, versatile e resistente adatto anche a nuove prospettive progettuali per l’abitare. Accanto alle lastre sottili, la collezione è anche disponibile nei formati più tradizionali del gres porcellanato di 10 mm e 20 mm per gli ambienti esterni.

Context fa inoltre parte della linea antibatterica PROTECT, l’esclusiva gamma di prodotti PANARIAGROUP progettata con Microban® che integra uno scudo antibatterico già in fase di cottura per eliminare fino al 99,9% dei batteri delle superfici in modo pressoché totale.

Collezione Horizon

La collezione Horizon trae ispirazione dall’eleganti sfumature del marmo e dalla matericità del granito, creando un prodotto che va oltre l’interpretazione della natura per costruire un effetto unico, con uno stile contemporaneo caratterizzato da un’estetica raffinata ed innovativa.

Declinata in cinque varianti di toni neutri del grigio e beige, Sunrise, Sunset, Sky, Storm e Cloud che testimoniano la costante ricerca sulle nuance e cromatismi dei propri prodotti.

Arricchita da delicate venature a contrasto che esaltano le tonalità del materiale, Horizon offre una sensazione avvolgente adatta ad ogni tipo di ambiente. Una soluzione perfetta per definire un ambiente residenziale ad alto impatto estetico grazie alla texture inedita delle nuove ceramiche disponibile in diversi formati modulari e una ricca gamma di decori e pezzi speciali per un utilizzo in interni ed esterni.

 

Collezione Prime Stone: bellezza classica, spirito cosmopolita

La collezione Prime Stone, presenta un’estetica morbida e calibrata nei cromatismi e ricca nei dettagli: le tonalità leggere del gres porcellanato effetto pietra creano un design contemporaneo e un delicato gioco di contrasti che trovano spazio nella solidità della materia. La collezione è infatti disponibile in 5 speciali tonalità: White Prime, Sand Prime, Greige Prime, Silver Prime e Black Prime. La bellezza di superfici dall’estetica naturale e raffinata incontra le qualità distintive del gres porcellanato laminato, per spazi che non pongono limiti alla creatività. L’ambiente si dilata dall’interno all’esterno. La superficie si arricchisce di dettagli estetici e funzionali, grazie alla finitura strutturata e all’utilizzo di formati differenti.

Context fa inoltre parte della linea antibatterica PROTECT, l’esclusiva gamma di prodotti PANARIAGROUP progettata con Microban® che integra uno scudo antibatterico già in fase di cottura per eliminare fino al 99,9% dei batteri delle superfici in modo pressoché totale.

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18 Febbraio 2019 / / Charme and More

Le stampe d’arte moderna e astratta sono decorazioni da parete poco costose che ben si adattano sia ad una casa dal design moderno sia ad interni più classici.

Elementi d’arredo per aggiungere un tocco personale agli ambienti domestici e dare carattere alla casa creando un angolo particolare.

Etsy è un marketplace online dove si possono trovare stampe di artisti internazionali per dare un tocco artistico alla casa.

Ecco la selezione di Charme and More per arredare in modo originale la casa o per decorare le pareti dell’ufficio.

A.F. Duealberi è il nome dello studio romano di Antonia e Fabio che sono specializzati  nella creazione di quadri astratti e stampe d’arte di grandi dimensioni per la decorazione domestica, l’interior design e gli spazi contemporanei.

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Stampa a getto d’inchiostro di pittura astratta, una riproduzione di Fine Art Giclée della nostra pittura astratta originale dello studio Duealberi.
Ogni stampa è personalmente firmata e confezionata da  A.F. Duealberi.

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Stampa moderna d’arte minimalista dell’artista bulgara BorianaM.

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Quattro teste astratte di BorianaM, stampa su carta Fine Art Hahnemühle.

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Stampa di arte digitale astratta di WallArt2Decorstampa-arte-minimalista

Stampe d’arte minimalista, pietre zen di ComArt.

*Immagine in evidenza edizione limitata di 125 stampe firmato da BorianaM 

*Questo post contiene link affiliati.
FirmaFellinSMALL

 

 

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18 Febbraio 2019 / / Architettura

È una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per le opere che prevedano la sistemazione a verde ex novo o il radicale rinnovamento di aree scoperte private di edifici esistenti e unità immobiliari
ad esempio la trasformazione di un cortile in giardino o la radicale risistemazione di un giardino

quindi la progettazione e realizzazione di:

  • Giardini;
  • terrazzi;
  • balconi;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico;
  • fornitura di piante, alberi e arbusti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • pozzi;
  • coperture a verde;
  • giardini pensili;
  • acquisto di piante in vaso, purchè rientrino in un  progetto organico di rinnovamento.

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di uguale importo con un tetto massimo di spesa di di 5.000 euro per ogni unità immobiliare a uso abitativo.
Quindi ogni unità immobiliare può detrarre al massimo 1.800 € in 10 rate: 180 euro in 10 anni, non molto per realizzare un giardino ma meglio di niente…

Anche per condomini

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.
In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Anche in questo caso il pagamento delle spese deve avvenire con pagamenti tracciabili: bonifico bancario o postale.
Immagine VIA

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CAFElab | studio di architettura

18 Febbraio 2019 / / Colori

I colori sono stati scelti e gli abbinamenti anche. Come scegliere le pareti a cui applicare i vostri abbinamenti? Seguendo alcune semplici dritte la scelta è davvero facile.

……….

Siete stati bravissimi e avete fatto tutti i compiti a casa: l’inventario dei colori di pavimenti e arredi, la scelta dei giusti colori che mettono d’accordo i vostri gusti e quello che già esiste in casa.

Ora: quale colore mettiamo dove? Avete portato a termine le parti più difficili del lavoro, non vorrete mica mollare ora? Non potete semplicemente distribuire colori in base alla fantasia. Ci sono delle semplici regole da tenere a mente che vi semplificheranno davvero la vita.

Con questa infografica poi, non si può sbagliare.

COME SCEGLIERE LE PARETI DA IMBIANCARE: UN’INFOGRAFICA PER AIUTARVI

Le infografiche sono davvero le migliori alleate quando si tratta di spiegare alcuni concetti e aiutare a memorizzarli. Sono di facile lettura e anche stampate funzionano da promemoria eccezionali.

come scegliere

Eccola qui allora: sei semplici esempi che vi fanno vedere i risultati che si ottengono in base alle pareti che si scelgono di imbiancare. I colori carichi come il rosso vanno bene per una o due pareti per stanza al massimo, di solito la parete focus. Se invece imbiancate il soffitto di un colore scuro la stanza vi sembrerà molto più bassa del normale e poco luminosa.

Le righe orizzontali allargano visivamente, mentre quelle verticali allungano. Siete amanti dei colori neutri e pastello? Allora potete dipingere le pareti tutte dello stesso colore, perché questi toni non assorbono la luce eccessivamente e non creano distorsioni visive.

Da ultimo: soffitto a righe e parete di fondo colorata. L’effetto ottico di maggior profondità è servito.

Quale opzione scegliete?

L’articolo Come scegliere le pareti da imbiancare: un’infografica pronta all’uso sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

18 Febbraio 2019 / / Design

Oggi vi presento Manuele Perlati founder e Ceo di Hiro, il portale del design indipendente made in Italy.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro portacandele loop

Hiro è un progetto molto interessante, nato dall’esigenza di fornire ai designer un sostegno concreto per la realizzazione dei loro progetti, dalla produzione alla vendita. Si tratta del primo portale al mondo che promuove il design autoprodotto. Ho “incontrato” Hiro e i suoi oggetti su Instagram, e ne sono rimasta affascinata: se anche voi volete scoprire di più su questo bellissimo progetto, leggete l’intervista a Manuele Perlati il fondatore di Hiro.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Ciao Manuele, come è nato il progetto Hiro?

Ciao Cinzia, la prima idea di Hiro risale già al 2015. In realtà, era già da un po’ che accarezzavo l’idea di produrre nelle nostre officine oggetti di design per la casa. Ti parlo delle officine perché sono più di 15 anni che giro nell’azienda di famiglia. Produciamo mobili per catene di negozi e siamo specializzati sul metallo. Da quando facevo lo stagionale ai tempi della scuola, dove ho provato un po’ di tutto (montaggio, saldature, lucidature) a quando mi sono dedicato di più al rapporto con i clienti, ho visto nascere tanti oggetti nelle nostre officine. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro mensole wave

Con il passare degli anni abbiamo gestito progetti sempre più complessi per negozi e boutique. Ad un certo punto, mi sono reso conto che sui tavoli da lavoro nascevano, tutti i  giorni, tavolini, sgabelli e altri complementi che non avevano niente da invidiare a quelli di blasonati marchi di design. E spesso rimanevano oggetti unici. Lì, mi sono reso conto che avevamo tutte le capacità per fare quegli oggetti, ci mancava solo la creatività per svilupparli. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Un giorno ho incontrato Paolo Cappello, designer nel pieno del suo sviluppo professionale, ne è nata un’amicizia e una collaborazione. A quel punto, però, c’è stata una svolta. Mi sono reso conto che non volevo solo produrre oggetti in serie come qualsiasi altro brand. Volevo che quello che producevamo parlasse un po’ più di quello che eravamo abituati a fare: oggetti unici, in piccole serie, oggetti su misura. Volevo che i nostri oggetti avessero una storia. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro vassoi hills

Così ho scoperto i designer indipendenti, che si autoproducono. E ho scoperto che, spesso, questi designer fanno una gran fatica a produrre il prototipo di quello che hanno in mente. Le difficoltà aumentano se devono produrne una serie e venderla. 

Ed ecco che ho pensato a Hiro. 

Cosa deve fare un designer per realizzare il suo progetto con Hiro? 

I designer che ci contattano hanno, di solito, dei progetti nel cassetto che aspettano di essere realizzati. Spesso hanno già dei progetti cad e dei render. Noi valutiamo il progetto, verifichiamo la fattibilità, vediamo se è adatto alle nostre abilità produttive (come dicevo, siamo specializzati nella lavorazione del metallo e quello per noi deve essere il materiale prevalente) e valutiamo se è adatto al nostro marketplace. Non facciamo una selezione artistica ma una selezione di fattibilità, con un occhio, però, anche alla coerenza della nostra vetrina on-line. 

A questo punto, il designer conosce quanto gli costa realizzare il prototipo del suo oggetto e una piccola serie. E, se decide di proseguire, finisce subito nella nostra vetrina. 

Mi elenchi i servizi che mettete a disposizione?

Quello che facciamo è un’assistenza completa al designer nello sviluppo del suo progetto. Valutiamo insieme a lui le modifiche necessarie per la produzione, eventuali alternative per ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto. Creiamo, quindi, dei progetti industriali per la realizzazione. Poi, costruiamo il prototipo, lo fotografiamo e lo vediamo assieme e il designer che può decidere di produrre una piccola serie. Conserviamo i prodotti nel nostro magazzino. Creiamo una pagina del designer sul nostro sito, gestiamo direttamente la vendita, imballiamo, spediamo e riconosciamo il guadagno al designer. 

Naturalmente, promuoviamo la nostra piattaforma e quindi anche il designer e i suoi prodotti. 

Dove posso acquistare un oggetto Hiro?

Siamo un progetto che mira a unire la manifattura con il digitale, i nostri prodotti sono realizzati in piccole serie e completamente in Italia, per questo abbiamo deciso di vendere direttamente, dal produttore al consumatore, per non alzare troppo i prezzi e riconoscere un guadagno più giusto anche ai designer. Quindi, almeno per ora, ci trovate solo on-line sul nostro sito hiro.design 

Leggi le altre interviste a designer e start up.

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