1 Agosto 2020 / / Decor

Gli adesivi possono aggiungere un tocco allegro e moderno ai mobili in legno informali, o donare loro nuova vita. Utilizzati sulle pareti riescono a donare un carattere all’ambiente che spesso può rispecchiare la personalità di chi vi abita.

In pochi anni, gli adesivi murali sono diventati i nostri migliori alleati per portare un po’ di fantasia in casa e spesso a prezzo davvero contenuti.

Allegri e talvolta anche pratici, gli adesivi sono disponibili in tutte le forme e per tutte le stanze. Dalla simpatica scritta da mettere anche in cucina, alle divertenti immagini per la stanza dei bambini, per donare alle nostre camere un restyling in pochissimo tempo.

Progettati per resistere all’acqua, possono quindi decorare anche i rivestimenti o le piastrelle sul pavimento, in bagno ma anche in cucina. Un modo efficace, ad esempio, per minimizzare l’effetto di una mattonella sbeccata a causa del tempo o di qualche brusca caduta di accessori. Tuttavia, è bene considerare l’utilizzo di modelli più piccoli delle dimensioni delle piastrelle perché se l’adesivo trabocca sul giunto, l’acqua potrebbe infiltrarsi tra le due piastrelle e causare il distacco.

Tipologie di adesivi disponibili

Quando parliamo di adesivi, pensiamo immediatamente a una decorazione murale. In realtà esistono anche le varianti per il ​​pavimento e il soffitto. Ci sono adesivi a campana da incollare sul pavimento della stanza dei bambini o adesivi da installare intorno a una plafoniera. Un po’ di originalità per un effetto decorativo garantito.

Sei il tipo che personalizza il più possibile il tuo spazio abitativo? Gli adesivi murali personalizzati sono perfetti per te e la tua abitazione.

Sempre più in voga gli adesivi trompe l’oeil. Pratici quanto astuti, creano infiniti effetti ottici e fantastiche scenografie, giocando con l’ambiente e le sue dimensioni. 

Chi non ha mai sognato di avere un Picasso o i girasoli di Van Gogh sulla parete del salotto? Ora è possibile grazie agli adesivi ispirati alle opere d’arte.

Come scegliere gli l’adesivo giusto per il proprio ambiente

All’atto di acquistare un adesivo, è importante pensare prima di agire. L’adesivo può essere alla moda e popolare sulle pagine delle nostre riviste di decorazione preferite, ma deve anche essere coerente con il tema della stanza in cui si desidera integrarlo. Perché un adesivo scelto male può trasformarsi rapidamente in un disastro decorativo.

Prima dell’acquisto, analizza l’atmosfera della tua stanza per vedere su quale tema vuoi improntare il tuo adesivo. Alcune regole devono essere rispettate: evitiamo adesivi pieni di umorismo in un salotto chic, un adesivo nel soggiorno non sarà lo stesso della camera di un bambino, infine se ti innamori di adesivi “a fiori”, il più diffuso, non esagerare.

Un adesivo estende un’atmosfera o le dà un tocco un po’ stravagante, ma non dovrebbe mai rompere l’atmosfera della stanza. È meglio usare l’adesivo come un intelligente promemoria di colore, un divertente cenno decorativo per la sensazione generale della stanza.

Interno in Black & white

Salotto POP

Classico con brio

Vintage, lettering e creatività

Tecniche di applicazione degli adesivi murali

Una superficie da decorare con gli adesivi deve essere pulita; rimuovere dunque tutta la cera e lo sporco, nel caso di pareti appena tinteggiate, attendere almeno 10 giorni prima di applicare la decorazione in modo che la superficie risulti perfettamente asciutta. Le decalcomanie sono costituite da un’immagine dipinta o stampata su una base di carta verniciata o laccata. Per applicare una immagine, bisogna innanzitutto aprire il rotolo adesivo, poi raschiare sulla pellicola protettiva in modo che il disegno aderisca perfettamente al suo supporto.

A questo punto prendere le misure sulla parete, fissare gli estremi con del nastro di carta in modo da risultare precisissimi.

Con il lato adesivo rivolto verso l’alto, staccare la carta protettiva dall’adesivo; posizionare l’adesivo nel posto giusto sulla superficie da coprire. Incollare leggermente il bordo. Una volta trovata la posizione giusta, premere accuratamente dal centro verso i bordi. Staccare poi il supporto gradualmente.

L’articolo Passione decorazione: come gli adesivi murali possono donare carattere e personalità ad un ambiente proviene da Architettura e design a Roma.

31 Luglio 2020 / / Design

lampade da tavolo dal design originale

Le fonti luminose sono oggetti d’arredo dal grande impatto estetico e al contempo funzionali, creano atmosfera e sono in grado di definire anche lo stile dell’intera stanza.

Tra i modelli più amati ci sono senza dubbio le lampade da tavolo, accessori must have nelle case ma che spesso vengono un po’ sottovalutati. Oggi più che mai ricercate e acquistate anche online, declinate in infinite forme, dimensioni, finiture e colori le lampade da scrivania sono ideali anche per completare l’angolo studio, e con l’aumento dello smart working sono state riscoperte e rivalutate.

Come anche gli altri arredi e complementi moderni, sono accessori salva-spazio, essenziali nelle forme e nel funzionamento, molti modelli sono versatili e non mancano le proposte iconiche. Si tratta in questo caso di lampade da tavolo di design realizzate da veri designer che hanno segnato la storia dell’arredo e sono ad oggi veri oggetti del desiderio per gli amanti del genere. Inoltre, grazie alla presenza sul mercato di infinite versioni, è possibile acquistare una lampada da tavolo di design anche a prezzi davvero accessibili, ottime idee regalo originali e di sicuro successo. Una lampada da tavolo, al di là dello stile e del modello, è un dono unconventional ma sempre gradito, utile e di grande effetto. In generale nascono per essere poggiate su superfici piane come tavoli o scrivanie e sono progettate per illuminare una porzione della stanza o per agevolare la lettura. Un altro elemento distintivo della lampada da tavolo è il paralume che non ha solo una funzione estetica ma riesce a filtrare i fasci luminosi, la luce assume nuance perfette per godere anche di un effetto cromoterapico.

A distinguere le lampade da tavolo da altri apparecchi illuminanti c’è anche l’asta, o stelo, solitamente regolabile e tra le proposte classiche o più originali c’è davvero da perdersi. Infine un ultimo elemento distintivo delle lampade da appoggio è la base che può essere più o meno ampia, con interruttori di accensione incorporati o meno, rialzata o piatta, ma anche a morsetto da agganciare alla scrivania o al tavolo da lavoro. Per quanto riguarda l’accensione i modelli più comuni sono dotati di tradizionale interruttore on/off, ma ci sono anche lampade da tavolo con dimmer che consentono di regolare l’intensità del fascio luminoso.

Lampade da tavolo: tutti i modelli

lampada da tavolo in vetro trasparente moderna

Come abbiamo già accennato le lampade da tavolo sono tante e ne esistono anche di molto originali e funzionali. Di seguito abbiamo voluto raggruppare le tipologie più conosciute e in voga che vale la pena conoscere e acquistare per sé o da regalare.

  • Lampade da scrivania: sono le migliori per studiare, lavorare ed effettuare lavoretti seduti ad un tavolo; ne esistono anche di iconiche e di estremamente originali, oppure versatili e minimali. Si caratterizzano per un braccio, o stelo, regolabile in orizzontale e alcune tipologie consentono anche la regolazione dell’intensità luminosa e il direzionamento del paralume. Le ultime tendenze stanno proponendo negli ultimi anni le lampade da scrivania anche per altri ambienti domestici, per esempio si possono sistemare in bagno o in cucina per godere del loro allure moderno e tecnologico.
  • Abat jour: sono lampade da tavolo che portano un nome francese che ne sottolinea l’aspetto romantico e scenografico; letteralmente abat jour significa smorza luce e ricorda quei vecchi accessori chiamati smorza-candele che servivano appunto a spegnerle eludendo la fiamma. Oggigiorno le abat-jour non hanno certo nulla a che fare con le lampade da ufficio, anzi si discostano proprio per la loro ubicazione domestica, hanno infatti un mood più classico, raffinato. Inoltre solitamente non hanno paralume regolabile e le loro forme sono sinuose e permettono di creare l’atmosfera giusta soprattutto in camera da letto, non a caso nascono per essere poggiate sui comodini.
  • Lampade di design: possono essere modelli che hanno segnato la storia del design e che ancora oggi sono di gran moda, oppure semplicemente possono essere realizzate industrialmente con aspetto moderno e accattivante. Non mancano poi tipologie all’avanguardia e molto tecnologiche perfette per rivestire il ruolo di lampade da ufficio moderne. Se ne possono acquistare però anche per arredare e ottimizzare altri spazi della casa, dell’area lavoro o dei locali pubblici e il mercato continua a sfornare modelli degni di nota e per tutte le tasche.
  • Lampade da tavolo con asta telescopica: possono rivestire il ruolo di lampade da ufficio o da scrivania e si trovano soprattutto negli uffici più contemporanei. Questi modelli sono dotati appunto di una speciale asta telescopica in grado di allungarsi e le cui sezioni sono contenute le une nelle altre nello stesso fusto o stelo. Le lampade da scrivania ad asta telescopica sono molto pratiche, funzionali e anche questo sono utilizzatissime da professionisti come architetti, disegnatori, ma anche hobbisti e si rivelano molto utili se integrate a funzioni di rotazione ed orientamento della testa luminosa.
  • Lampade da tavolo dimmerabili: sono particolarmente moderne e utili, sono dotate di dimmer per regolare l’intensità luminosa. In questo modo le lampade da tavolo risultano ancora più versatili ed un singolo modello potrà essere spostato ed usato a piacimento anche in più ambienti.

Lampade da scrivania: le ultime tendenze e i consigli di stile

lampada da scrivania orientabile e minimalista

Le lampade da tavolo sono tantissime e ognuna ha la sua particolarità, ma tutte in generale creano atmosfera e agevolano la vista. Possiamo dire che tra i modelli più acquistati ed utilizzati ci sono senza dubbio le lampade da ufficio e proprio in questa categoria i designer si sbizzarriscono ogni anno e propongono modelli unici e capaci di rubare la scena anche all’arredo più scenografico. Non solo, a seconda dei modelli, del colore, dello stile e della texture questi accessori luminosi possono integrarsi alla perfezione con gli stili d’arredo più in voga. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le tipologie di lampade da ufficio più di tendenza e che si possono trovare su diversi siti in vendita online come su Verdelilla Home.

  • Lampade da scrivania minimali ed essenziali: sono caratterizzate da fusti sinuosi o più lineari e in generale da forme snelle, leggere; sono ottimi accessori salva-spazio e stanno bene soprattutto nei contesti moderni. Non solo, per non appesantire ulteriormente un arredo classico per esempio si rivelano ideali i modelli composti da una sorta di tubo luminoso, magari ripiegato a formare una testa dritta. Questi modelli sono declinati soprattutto in nuance neutre come il bianco, il nero, il tortora o il grigio e possono avere basi con porta-cellulare incluso, sveglia, regolazione dell’intensità luminosa e altre tecnologie.
  • Lampade da tavolo con bulbo nudo: sono spesso vere opere di design e per la maggiore si utilizzano su scrivanie iper moderne, industrial o in stanze eclettiche. Molto di moda sono i bulbi delle lampadine avvolte da perimetri geometrici, cubi, poligoni regolari e non e che garantiscono così la piena luminosità. Se queste lampade si scelgono per la scrivania è meglio optare per modelli con dimmer così che il fascio sia regolabile e personalizzabile al massimo, l’ottimizzazione e il comfort visivo è infatti una spetto da non sottovalutare nella scelta di una lampada da lavoro. Decisamente accattivanti sono poi i modelli con animali total white o total black che sorreggono la lampadina nuda, una versione sicuramente scenografica che non passerà inosservata e che regalerà alle stanze un mood fresco, frizzante. Questi accessori luminosi di design saranno perfetti se scelti pendant con l’arredo, mentre per dare dinamismo ad un arredo monocromatico meglio sceglierli in nuance opposte, vivacissime o dal finish oro o argento.
  • Lampade da ufficio in plexiglass: sono anch’esse lampade da tavolo iper moderne e versatili, proprio per la trasparenza del materiale. Sì perché in questo modo qualsiasi contesto potrà essere abbellito senza che a livello cromatico o stilistico ci siano squilibri. In particolare sono molto amate quelle realizzate con un unico pezzo di plexiglas illuminato da piccoli led; questi a loro volta vanno a formare forme o scritte e rendono l’ambiente molto scenografico. Non sempre il loro aspetto funzionale è elevatissimo, ma è bene valutare caso per caso perché alcuni sono decisamente preformanti e ideali anche come originale idea regalo.
  • Lampade da lavoro in metallo: sono disponibili anche in versioni iconiche e stanno bene dovunque. Si tratta di modelli dalle linee geometriche regolari, minimali e solitamente tinte con un unico colore neutro. Acquistando una buona lampada da ufficio di questo genere si potrà godere di un oggetto di design evergreen e che resisterà nel tempo illuminando alla perfezione specialmente i tavoli da lavoro o per lo studio.

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31 Luglio 2020 / / Dettagli Home Decor

piscina con acqua pulita e trasparente

Ora che sai cosa significa avere una piscina con acqua salata è il momento di scoprire come funziona l’elettrolisi del sale in piscina, ovvero il metodo di disinfezione automatico dell’acqua attraverso la produzione naturale del sale.

L’elettrolisi salina, come funziona

Il cloro può essere prodotto direttamente il loco. Come? Par­tendo da semplice sale disciolto direttamente nell’acqua del­la piscina. Stiamo parlando del processo di elettrolisi salina, consentito da un apparecchio chiamato clorinatore, che, attraverso un campo magne­tico, scinde la molecola di cloruro di sodio, dando così origine a cloro gassoso e acido ipocloroso, oltre che a un re­siduo di ipoclorito di sodio. Poiché l’ipoclorito di sodio de­termina un innalzamento del pH dell’acqua, occorre tenere questo parametro costantemente sotto controllo e deve es­sere regolato attraverso gli appositi sistemi automatici (il funzionamento risulterà ottimale con un livello di pH pari a 7.2). Il consumo di cloro è legato a una serie di fattori, come l’utilizzo della vasca o le condizioni meteo, quindi non si può definire con esattezza la quantità precisa richiesta da ciascu­na piscina.

In generale, bastano 4-5 grammi di sale per litro: in seguito alla prima immissione di tale quantitativo in acqua all’avvio dell’impianto, basterà integrarne la dose nel corso dell’anno con aggiunte molto più contenute. Da non sottova­lutare, però, i possibili effetti dell’acqua salata sui comple­menti presenti in vasca: il sale disciolto nell’acqua, infatti, potrebbe corrodere le parti di accessori realizzati con mate­riali inadatti. L’acciaio impiegato, ad esempio, dovrebbe esse­re Inox AISI 316L.

Il sistema di elettrolisi salina deve essere scelto e calibrato in base alle dimensioni della piscina e al suo uti­lizzo. Ne consegue che il suo costo dipen­de, prima di tutto, dalla dimensione della piscina: maggiori sono i metri cubi di acqua da trattare, maggiormente potenti do­vranno essere le cellule di elettrolisi, così come più alto sarà il numero di elettrodi, di anodi e di catodi. Alcuni apparecchi, inoltre, offrono anche altre prestazioni, come il controllo au­tomatico di pH e Redox, elementi che fanno inevitabilmente incrementare il costo del dispositivo. Un clorinatore può durare in media da 3 a 5 anni, a patto che sia eseguita una manutenzione corretta dell’impianto. 

Quali sono i vantaggi di utilizzare l’elettrolisi salina?

  • Migliore qualità dell’acquagrazie alla possibilità di evitare l’uso di prodotti chimici per la disinfezione.
  • Concentrazione di cloro minore nell’acqua, con conseguente riduzione dei danni per la pelle e gli occhi dei bagnanti, specialmente dei soggetti allergici, dei bambini e delle persone anziane;
  • Assenza di odore di cloro in piscina
  • Costi inferiori di manutenzione grazie al minor utilizzo di prodotti chimici

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31 Luglio 2020 / / Charme and More

L’infuso di karkadè è una bevanda dissetante preparata con i fiori di ibisco essicati, perfetta per rinfrescarsi durante le calde giornate estive.

La pianta, Hibiscus Sabdariffa, da cui si ricavano i fiori per il karkadè, cresce soprattutto in Africa (Marocco), nei Caraibi e nei paesi mediorientali dove il suo consumo è particolarmente alto per combattere la sete e la disidratazione.

Ph via
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La bevanda, dal profumo fiorito, ha un colore rosso intenso poiché è ricca di antociani e pigmenti naturali, il sapore è piacevolmente acidulo (contiene acido ascorbico).

Dissetante e vitaminica, possiede proprietà antiossidanti, antisettiche, digestive, diuretiche e lassative, oltre che vitamina C e sali minerali.

Il karkadè, non contiene né caffeina, né teina, motivo per cui non è eccitante e si può bere anche la sera.

Come preparare il karkadè da gustare freddo

– far bollire l’acqua

– aggiungere una bustina di infuso per tazza o 2 cucchiaini di fiori essiccati e coprire la teiera

– lasciare in infusione 5-8 minuti

– filtrare o eliminare la bustina

– dolcificare a piacere, preferibilmente con miele.

Una volta raffreddata la bevanda non resta che gustarla, servendola con cubetti di ghiaccio e qualche fetta di limone.

Controindicazioni

Gli effetti collaterali  legati all’assunzione di questa bevanda non sono particolarmente gravi.

L’infuso di karkadè non è consigliato a chi soffre di pressione bassa, colite con diarrea, in gravidanza o allattamento. E’ sempre bene non superare le 3 tazze al giorno e consultare proprio medico per ogni informazione che riguarda gli effetti sulla salute.

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