18 Novembre 2020 / / Idee

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Oggi ti parlo di decorazioni, di decorazioni per la casa e nello specifico di decorazioni per la casa in stile scandinavo. Voglio concentrarmi su un oggetto, ovvero un gruppo di oggetti, che non sempre è presente nelle nostre case, ma che invece è proprio quell’elemento che dà carattere e personalità alla zona living. Sto parlando del centrotavola! In questo articolo ti mostro come realizzare un centrotavola in stile scandinavo, in particolare ti svelo le 5 regole fondamentali e indispensabili per un effetto wow assicurato.

Il centrotavola è quella decorazione che spesso viene sottovalutata o, ancora peggio, considerata inutile. Invece io credo che sia proprio necessaria per abbellire, in maniera anche scenografica, la nostra casa. Sì perchè solitamente il centrotavola, come lo dice la parola stessa, viene posizionato al centro della tavola, di conseguenza è libero da elementi circostanti che distraggono l’attenzione. E proprio perchè si trova al centro della tavola, è importante che sia il protagonista della zona living. 

Esistono tante tipologie di centrotavola, ma quella che funziona davvero, secondo me, deve rispettare certe regole che tra poco ti vado ad illustrare.

Come sai io ho una forte passione per lo stile scandinavo: elementi naturali, linee pulite e armonia. Qui sotto ti proporrò decorazioni adattissime per questo stile.

Bene, partiamo.

Prima di tutto ti invito a sfogliare questo articolo in cui ti parlo di come creare una composizione di oggetti, per decorare qualsiasi angolo della tua casa in maniera equilibrata e armonica.

Per creare il nostro centrotavola in stile scandinavo io utilizzo queste 5 regole

REGOLA #1

Scegli un vassoio

centrotavola

Un vassoio, un piatto, un sottopiatto segnaposto, un tagliere, ecc… insomma un elemento cha faccia da base per creare coesione tra gli oggetti che andremo ad appoggiare sopra.

REGOLA #2

Elementi con altezze diverse

centrotavola

Sicuramente gli oggetti dovranno avere altezze differenti, per creare movimento e dinamismo.

REGOLA #3

Elemento alto

centrotavola

È importantissima, anzi fondamentale, la presenza di un elemento alto, che slancia, che dia carattere e che sia parte integrante della scena. Funziona molto bene se è estremamente grande e impattante come questa bellissima Erba della Pampas.

REGOLA #4

Elementi medi e bassi

centrotavola

Aggiungiamo altri elementi di altezze medie e basse, ma sempre cercando di rispettare la regola #2. Puoi scegliere se adottare il metodo per somiglianza o per gruppi di tre o dispari. A te la scelta. Naturalmente la composizione deve essere proporzionata alla dimensione del vassoio. Gli oggetti non devono risultare nè troppo fitti e nè troppo diradati.

REGOLA #5

Elemento curioso e particolare

centrotavola
Etsy – Florigami Shop

Mi piace sempre inserire un elemento piccolo che sia dissacrante dal tema della composizione, oppure un elemento particolare e simpatico. 

Queste è la linea base che rispetto quando creo i miei centrotavola. Ora non mi resta che mostrarti il mio. Eccolo qua!!

centrotavola stile scandinavo

Ti piace?? 😍 Il mio centrotavola è composto da:

  • Sottopentola in sughero di Ikea
  • Mazzolino di spighe di grano
  • Omino di legno di Ikea
  • Zucche Home Made di @_lemanidiare_

Spero che queste regole possano esserti utili per realizzare i tuoi prossimi bellissimi centrotavola in stile scandinavo. Se hai voglia di raccontarmeli scriviamoci qui sotto nei commenti, oppure ancora meglio, se hai voglia di mostrarmeli, taggami nelle tue Instagram Stories. Mi farà davvero piacere vederli e ricondividerli a mia volta.

Ciao e alla prossima.

P.S. Se ancora non lo hai fatto, iscriviti subito alla newsletter per non perderti neanche uno dei miei prossimi contenuti.

Testi: Romina Sita 
Immagini: Pinterest
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18 Novembre 2020 / / Idee

Sapete quanto io ami l’upcycling e il fai-da-te dovuto al recupero di mobili, complementi o oggetti da trasformare!

Spesso si tratta di piccoli lavoretti di bricolage che può fare ognuno di noi, che ci permetteranno di recuperare quel vecchio mobile magari ridipingendolo o rivestendolo con carta adesiva e cambiandogli semplicemente i pomelli; oppure trasformare un elemento semplice e banale in un arredo personalizzato e unico. Questi sono solo alcuni esempi di come possiamo realizzare mobili e complementi creativi e diversi da tutti gli altri, unici e pensati proprio per la nostra casa.

colla spray
colla spray
colla spray
colla spray

Io personalmente quando realizzo questo tipo di lavori mi trovo molto bene nell’utilizzare la colla spray, alcune permettono anche di riposizionare l’elemento da incollare quando l’abbiamo già applicata, per chi magari è meno preciso ed è alle prime armi, così non si rischia di fare danni “irreparabili”. La maggior parte delle colle spray è trasparente e non forma increspature creando un incollaggio. Questo tipo di colla può essere utilizzato per incollare legno, metallo, vetro, plexiglass, cartone, cuoio, sughero, gomma e diversi tipi di plastica è perfetta per noi, che ci troviamo a recuperare i materiali più svariati!

Dobbiamo ovviamente comunque controllare sempre le caratteristiche della colla che scegliamo in base alla sua applicazione.

Per utilizzare una colla spray dobbiamo preparare l’ambiente adeguatamente quindi coprire tutta la superficie del nostro piano di lavoro, metterci in uno spazio ben arieggiato e preferibilmente usare guanti e mascherina.

Le superfici da incollare andranno pulite attentamente per permettere un incollaggio perfetto.

Tutorial per realizzare una lampada

Brillantini e colla spray

Di seguito vi propongo alcuni facilissimi tutorial, per realizzare dei semplici (ma molto decorativi) complementi per la vostra casa, che porteranno certamente allegria, stile e personalità nei vostri ambienti.

Per una lampada sbrilluccicante, stilosa ed esuberante ho scelto il tutorial proposto da viverepiusani.it e che realizzerò a breve anche io. Questa lampada può essere perfetta per la cameretta dei bambini, per la camera da letto, ma anche per un negozio un locale o monolocale sbarazzino e pieno di sprint.

Vi servirà

  • Colla spray
  • Un lampadario in carta di riso
  • Brillantini

Prendete la lampada in carta di riso e, dopo averla posizionata su un ampio foglio di carta di giornale, spruzzate su tutta la superficie la colla spray, successivamente cospargetela con i brillantini e dopo aver lasciato asciugare una decina di minuti eliminate i brillantini in eccesso scuotendo leggermente il paralume in carta di riso sul foglio di giornale.

colla spray

Tutorial per rivestire un mobile

tessuto e colla spray

Se invece volete rinnovare e personalizzare un mobile o una libreria vi consiglio di seguire il tutorial che propone Ikea per rinnovare la famosissima libreria Billy con un tessuto a nostra scelta.

Questo tutorial può essere di ispirazione anche per rivestire altri tipi di arredi che abbiamo comunque superfici lisce e regolari.

Nello specifico occorrerà:

  • 3 m di tessuto a metraggio (per una libreria BILLY con 3 ripiani)
  • Gesso
  • Metro
  • Colla spray
  • Pinzatrice
  • forbici da tessuto

QUI trovate il tutorial per esteso.

colla spray

Abbiamo dunque visto come con un po’ di colla spray e tanta creatività possiamo realizzare semplici arredi che renderanno migliore la nostra casa e che ci faranno passare piacevoli ore in casa da trascorrere impegnati in un divertente bricolage. Buon lavoro!

L’articolo Arredi fai da te con la colla spray proviene da Architettura e design a Roma.

18 Novembre 2020 / / Idee

La cameretta di un bambino, soprattutto di età prescolare, va pensata come uno spazio polifunzionale perché è qui che svolgerà le diverse attività, come dormire, giocare, leggere e rilassarsi. È possibile sviluppare l’autonomia, la creatività e la capacità decisionale del bambino semplicemente arredandola in modo propedeutico. Una cameretta Montessori permette tutto questo.

cameretta Montessori
Via pakamera.pl

Adottato nel sistema scolastico, il “metodo Montessori”, ideato dalla pedagogista Maria Montessori, punta a sviluppare l’indipendenza del bambino, farlo apprendere giocando ed evitare che si annoi variando i giochi a disposizione e le lezioni. Questo permette al bambino di essere – fin da piccolo – più consapevole, più responsabile, più collaborativo con gli altri e più autonomo nelle varie scelte.

La frase che può riassumere questi principi educativi è, infatti, “Aiutami a fare da solo” e questo approccio può essere applicato anche in casa per renderla un luogo ottimale per lo sviluppo di determinate capacità.

Un mondo ad altezza bambino

Una cameretta contiene tutto il mondo del bambino, occorre quindi prestare attenzione al tipo di arredi per aiutarlo a sviluppare una certa indipendenza. Questo significa che tutto l’arredamento presente deve permettergli di utilizzare e gestire tale spazio da solo, senza l’aiuto di un adulto.

Il letto di una cameretta Montessori sarà quindi non più alto di 25-30 cm, affinché possa salire e scendere autonomamente e in tutta sicurezza. La struttura in legno può essere a forma di casetta o di teepee ed è opportuno collocare a terra anche un tappeto morbido per facilitare la discesa.

Anche l’armadio e i vestiti andranno ad altezza bambino perché, secondo questo metodo, deve essere libero di scegliere cosa indossare. Può essergli d’aiuto collocare vicino una piccola sedia.

Nella cameretta, il bambino avrà anche una zona dedicata alla lettura. Predisponete delle mensole che consentano di riporre i libri frontalmente in modo che il bimbo possa riconoscerli dalla copertina, pur non sapendo leggere.

Le pareti di una cameretta Montessori

Per quanto riguarda la scelta delle pareti, siate creativi! Ricordate sempre che lo scopo è stimolare lo spirito di osservazione e la fantasia del bambino.

Lasciatevi ispirare dalle montagne, dalle foreste, dallo spazio, dal mare… Possono essere sia carte da parati con disegni già prestabiliti, sia scene realizzate a mano da un decoratore. Se molto semplici, possono essere realizzate fai da te con vernice in diverse gradazioni e scotch carta.

cameretta Montessori
Via bilderwelten.it

Alternative a decorazioni a tutta parete possono essere gli adesivi murali a tema, ad esempio supereroi, o personalizzati con il nome del piccolo.

cameretta Montessori
Sweet home from wood

I disegni possono essere realizzati anche con dei nastri washi tape. Sicuramente serve più pazienza per realizzare l’effetto desiderato, ma il vantaggio è che rimangono moderni anche quando il bambino sarà un po’ più grande.

cameretta Montessori
In rainbows Becco

Potete anche decorare porzioni di parete con della pittura lavagna, per permettergli di dare sfogo alla sua creatività, ma con la facilità di poter pulire velocemente la superficie.

cameretta Montessori
Woodly

Se desiderate arredare la cameretta del vostro piccolo in stile Montessori, consultate il sito https://zeumadesign.com.