24 Novembre 2020 / / Idee

Durante la posa delle piastrelle di pavimenti e rivestimenti, uno dei problemi più comuni che si riscontra è quello dell’irregolarità.

In questo articolo ci concentreremo sul lippage che è un’irregolarità di livello della superficie, risolvibile con un efficace sistema di livellatori di piastrelle.

Installare un pavimento è un’operazione che può riservare spiacevoli sorprese.

Una delle problematiche principali che un professionista si trova ad affrontare è quella di rendere regolare la superficie del pavimento evitando così l’effetto “lippage”.

Posa dei pavimenti: Cosa è il lippage?

Il lippage delle piastrelle si verifica quando queste ultime sono posizionate a un livello diverso le une dalle altre, creando irregolarità verticali della superficie del pavimento, in gergo “i denti”.

Non è un problema risolvibile con dei semplici distanziatori.

I distanziatori, come suggerisce il nome, intervengono sulla distanza tra le piastrelle ma non aiutano in alcun modo a regolarne il livello. Una volta posate, le piastrelle possono essere perfettamente distanziate ma presentare comunque un fastidioso e antiestetico gradino tra piastrelle adiacenti.

Il lippage non solo è esteticamente sgradevole ma in più porta con sé alcune problematiche.

Le piastrelle che si trovano posate a una altezza differente creano i “denti”, dislivelli nei quali è facile inciampare. Questa situazione, soprattutto se il pavimento è posato all’interno o esterno di un’attività industriale, commerciale o ancora in una struttura ricettiva o in un ambiente dove ci son bambini, può avere conseguenze anche di grave portata.

Posa dei pavimenti: perché le piastrelle possono presentare dislivelli?

La posa di un pavimento può risultare con irregolarità di livello a causa della preparazione del fondo oppure per il materiale che si posa.

La preparazione professionale a regola d’arte del fondo è molto importante perché la successiva posa venga effettuata con la massima efficacia.

Dobbiamo inoltre ricordarci che le piastrelle sono ottenute tramite pressatura e cottura in forni appositi

Piastrelle che siano poco pressate oppure con una cottura troppo veloce, saranno quindi piastrelle problematiche perché quasi sicuramente queste non si presenteranno uguali alle altre come spessore.

Per questo motivo è importante, al fine di ottenere un risultato professionale e soddisfacente, servirsi oltre che dei distanziatori per piastrelle anche dei livellatori per piastrelle e identificare il modello più adatto alle proprie esigenze.

Livellatori per piastrelle: come evitare il lippage

Per evitare l’effetto lippage, è opportuno scegliere un sistema di livellamento delle piastrelle. Questi livellatori lavorano bloccando le piastrelle in modo che la loro superficie complessiva risulti omogenea durante l’asciugatura del fondo.

I livellatori per piastrelle Profilpas per esempio, sono tra le soluzioni migliori presenti sul mercato.

Grazie a una tecnologia proprietaria, permettono di posare pavimenti senza dislivelli in poco tempo e facilmente. Caratteristiche che permettono quindi di procedere con maggiore velocità la posa, ma allo stesso tempo eseguendo un lavoro professionale e di qualità.

Funzionano tramite incastro, riducendo al minimo la possibilità di lippage e sono anche utili nell’evitare le problematiche legate all’assestamento da ritiro. Infine, ma non per ultimo, riducono drasticamente e con risultati migliori il tempo di posa di un pavimento.

Sarà necessario adeguare il numero di componenti all’ampiezza della superficie del pavimento.

I principali metodi di livellamento per piastrelle sono

  • sistema di livellamento a cunei;
  • sistema di livellamento a morsetti.

Il sistema a cunei è perfetto per la posa a livello di piastrelle in ceramica e pietra, anche di quelle “ultrasottili”.

Il sistema a morsetti è solitamente adatto al livellamento per pavimenti e rivestimenti di vario spessore ed è particolarmente indicato per i grandi formati.

Da verificare sempre la presenza di un disco antigraffio a protezione della superficie delle piastrelle.

Con questo articolo un pò tecnico spero di avervi dato le giuste informazioni per evitare assolutamente quei fastidiosissimi “denti” che spesso ci capita di incontrare!

L’articolo Posa dei pavimenti: evita superfici irregolari grazie ai livellatori di piastrelle proviene da Architettura e design a Roma.

24 Novembre 2020 / / Idee

Oggi prende il via Home Therapy, una nuova rubrica curata da Sara Pantoni, consulente di benessere abitativo. Sara vi aiuterà a trasformare la vostra casa in uno spazio accogliente e rigenerante, a misura di chi vi abita.

casa su misura

Quando parlo di casa su misura non sto parlando di misure fisiche, ma di una casa che ci somigli, che sia il nostro specchio; l’ambiente entra in connessione con chi lo vive influenzandone il comportamento e il comportamento, di conseguenza, tende a modificare l’ambiente.

Oggi si sente spesso parlare di psico-architettura: progettare ambienti e spazi che siano in empatia con la persona che li andrà ad abitare, per creare proprio una casa su misura. L’uomo e l’ambiente comunicano con segnali non verbali e interagiscono tramite la percezione corporea. Quando entriamo in una stanza ci colpiscono luce, colori, spazi, odori e rumori: questi segnali possono produrre nella persona uno stato di rilassamento oppure di contrazione e, a lungo andare, uno squilibrio psico-fisico in chi vive quotidianamente in quello spazio.

Cominciamo a pensare alla nostra casa come a un’estensione di noi stessi: dobbiamo prenderci cura di noi e  dell’ambiente in cui viviamo. 

Decluttering e riorganizzazione degli spazi

Il termine decluttering, entrato da poco nel nostro vocabolario comune, si può tradurre con riordino, selezionare oggetti che abbiamo in casa di cui non abbiamo più bisogno e liberarcene. 

Le nostre case, spesso, sono piene di complementi, utensili, accessori che non usiamo da anni e che stipiamo nei mobili; quando non abbiamo più spazio, invece di eliminare alcuni di questi articoli, compriamo altri mobili. Accumulare oggetti ci fa accumulare polvere e ciò rende l’ambiente malsano e poco vivibile. Alleggerire e riorganizzare lo spazio in cui viviamo è il primo passo per rendere la nostra casa su misura per noi!

Spesso scegliamo i mobili senza considerare lo spazio che abbiamo a disposizione. Divani enormi che entrano a malapena, pareti attrezzate che riempiono i muri del soggiorno al millimetro: tendiamo a riempire ogni centimetro della casa senza considerare che, per vivere bene, abbiamo bisogno anche di lasciare dello spazio libero. I volumi pieni e vuoti cambiano la percezione dello spazio. Proviamo a sostituire qualche mobile troppo grande con una versione più contenuta: possiamo mettere in vendita i vecchi complementi in buono stato, così da limitare le spese. 

casa su misura

I colori e la luce

Da sempre amati o odiati, i colori spesso sono ritenuti superflui, una decorazione di cui possiamo fare a meno. In realtà i colori trasmettono messaggi al nostro cervello primitivo che li recepisce e reagisce ad essi, entrando in stato di allerta o di rilassamento. È molto importante avere colore nelle nostre case, non generando l’effetto Arlecchino, ma studiando una palette che ci aiuti a creare l’ambiente più adatto.

Fondamentale, inoltre, vivere in un ambiente luminoso, soprattutto in inverno, quando la luce del sole cala presto: se non abbiamo possibilità di avere molta luce naturale, aggiungiamo qualche lampada artificiale; posizioniamole strategicamente, in modo da avere ambienti ben illuminati ma anche punti luce che portino la giusta atmosfera.

casa su misura

Questi sono i primi passi  per avere una casa bella e sana, per vivere bene in una casa su misura per noi!

Segui la rubrica Home Therapy

Per saperne di più visita il sito https://www.sphomecoming.it/

24 Novembre 2020 / / Design Ur Life

Tra i gusti personali e le regole base sull’associazione dei materiali e i colori, bisogna trovare una visione d’insieme che funzioni bene e che sia effettivamente piacevole. Qui di seguito alcuni consigli di come scegliere il colore della cucina.

Scegliere il colore della cucina è molto importante perché bisogna selezionare un modello che si adatti a tutti i colori dell’ambiente dove verrà collocata. Infatti, conciliare i gusti personali con la praticità è piuttosto complesso. In questo post puoi leggere alcune regole e i trucchetti che usano i designer d’interni per la scelta del colore.

Colore della cucina
DelightFULL

Quale colore scegliere per la cucina

I colori influenzano la luminosità dell’ambiente. Dunque, scegliere i colori chiari con alti indici di riflessione come il giallo chiaro, il verde pastello oppure il bianco, dilata gli spazi e non stanca nel tempo.

Colore della cucina
Ideal Home

Cucina bianca

Una scelta classica del colore della cucina è proprio il bianco. Infatti, questo colore  è sinonimo di purezza, integrità e perfezione ed è una scelta vincente. Si presta bene sia nello stile classico che nello stile moderno e contemporaneo. Ma non tutto deve essere bianco, si possono introdurre altri colori in alcuni dettagli. Come ad esempio, gli elementi a giorno colorati, i pensili, lo schienale oppure la parete. Oppure, il tocco di colore può essere dato dai complementi d’arredo e gli accessori.

top cucina
cucina con stile
Cucina con stile
Colore della cucina

Come scegliere il colore in base all’ambiente

Per creare un ambiente armonico si può puntare per una gradazione del colore principale della stanza, quindi quello della parete oppure il pavimento. Se l’ambiente è piccolo, consiglio di utilizzare i colori chiari e su tonalità neutre, sopratutto per le ante e il top. Per un risultato elegante consiglio di scegliere l’ante e il top della cucina dello stesso colore. Se però la cucina monocromatica non convince, si può rendere la composizione più vivace con un top colorato.

Colore della cucina

Tendenze colori 2021

I colori di tendenza nella cucina 2021 sono tutte le tonalità di verde, dalle tonalità pastello, il verdemare, il verde grigio e il verde salvia. Oltre ai toni di verde e grigio, ci saranno i beige, tortora e colori della terra.

Ikea
Brabbu design

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24 Novembre 2020 / / Case e Interni

18 infallibili consigli di interior design per la tua casa nel 2021

Ci sono così tanti elementi da prendere in considerazione quando si ristruttura o si arreda la propria casa, che cercare di raggiungere il giusto equilibrio tra forma e funzione diventa una bella sfida. È qui che i consigli di noi esperti di designer di interni diventano preziosi.

Che tu stia pensando di ristrutturare l’intera casa, rinfrescare la camera da letto o risistemare la cucina, questi sono suggerimenti utili per aiutarti a dare stile alla tua casa.

In questo post ti confideremo i nostri 18 migliori e infallibili consigli di interior design utili anche nel 2021.

  1. Prima di iniziare, raccogli ed ordina le ispirazioni e le idee. Puoi farlo leggendo i nostri migliori post che sono divisi per argomenti grazie al menu e alle etichette. Salva le immagini in una cartella. Gli operai o artigiani non sempre possono intuire cosa vuoi quando descrivi le tue idee ed è meglio se riesci a mostrare o inviare loro una foto. A volte, un’immagine vale più di mille parole.

  2. Il decluttering è il primo passo per iniziare. Cosa resta e cosa va via? Oltre a guadagnare spazio per vivere meglio la casa, l’eliminazione del superfluo ti porterà ad aver bisogno di meno mobili e contenitori. Questo ti farà risparmiare in fase di acquisto e la tua casa sembrerà più bella ed ordinata.

  3. Stabilisci un budget e cerca di rimanere dentro quel parametro. Per farlo devi cercare di bilanciare le spese impreviste. Se spendi troppo per un tavolo, cerca di risparmiare sulle sedie, ad esempio. Se durante una ristrutturazione ti ritrovi con costi non preventivati troppo alti, nell’arredamento riutilizza ciò che già possiedi. Puoi trasformare quasi tutto con un po’ di vernice, quindi a volte si può risparmiare sui mobili con una rapida rinfrescata. Leggi anche: Dove spendere e dove si può risparmiare.

  4. Occorre sempre (e con sempre intendiamo proprio sempre) fare un progetto complessivo prima di iniziare, altrimenti incapperai in brutte sorprese o in uno sforamento del budget. L’aspetto finale della tua casa non dipende solo dal fattore estetico, ma anche dalla funzionalità e praticità. Il primo passo più importante nella progettazione è una buona planimetria. Prendi le misure delle stanze in cui andrai ad intervenire, leggi: Come fare il rilievo di un appartamento. Appunta le misure dei mobili prima di acquistarli. Pensa attentamente a quanto spazio hai bisogno per avere i passaggi liberi e scorrevoli. Occorrono circa 90 cm per far passare due persone. Un tavolo da pranzo ha bisogno di minimo 90 cm tutt’intorno per consentire lo spostamento delle sedie e il passaggio dietro alla sedia. Come progettisti d’interni, un trucco che suggeriamo ai nostri clienti, che non sono pratici di disegni e planimetrie, è di segnare sul pavimento con lo scotch di carta rimovibile l’ingombro effettivo dei mobili.

  5. Se il budget lo consente, vale sempre la pena chiedere aiuto ad un architetto o designer d’interni. Solo un professionista riesce a guardare in maniera obiettiva e con occhio esperto quello che serve davvero a te, alla tua famiglia e alla tua casa. Non puoi affidarti solo ai negozi, perché questi inevitabilmente faranno i loro interessi e potresti ritrovarti con set di mobili che faranno sembrare la tua casa più simile ad uno showroom, che ad una dimora accogliente. Se non riesci a fare tutto da solo, noi offriamo questo servizio.

  6. Illuminazione ed arredamento vanno di pari passo. E’ una cosa che i nostri clienti a volte faticano a considerare, ma non può esserci una modifica alla distribuzione degli arredi, se prima non è stata predisposta una modifica all’impianto elettrico. Allo stesso tempo, la luce che proviene da più lampade gioca un ruolo enorme nell’atmosfera di una stanza, quindi invece di lasciare solo luci a soffitto fredde e rigide, fai predisporre prese comandate per lampade da tavolo o da terra.

  7. Decidi la tua combinazione di colori. Un interno equilibrato prende in considerazione tre tonalità (generalmente due neutre e una d’accento), comunque non più di cinque. Un campionario di colori e fantasie, se non sei un esperto, è molto difficile da gestire. Nella scelta di tonalità e fantasie di un ambiente, punta su quelle che richiamano o sono complementari a quelle delle altre stanze. In sostanza si tratta di creare un filo conduttore di colori, motivi e e stili, simili in tutta la casa, per collegare ogni stanza all’altra e creare uno schema uniforme.

  8. Un pavimento nuovo è già sufficiente a cambiare aspetto a tutta la casa, anche senza alcun intervento murario. Scegli il materiale che desideri: gres, laminato, pvc, resina e legno hanno un’infinita gamma di finiture (e prezzi) su cui puntare. Qualunque sia il materiale o la texture che stai cercando, prova a scegliere un rivestimento che contrasti in qualche modo con le tue pareti, ad esempio due toni più chiari o più scuri. Non dimenticare di pensare a come la luce naturale si riflette sul pavimento. Se opti per un pavimento in parquet, i listoni posati perpendicolari alle porte finestre, aiutano a sottolineare le venature. Mentre per moltiplicare lo spazio, i listoni possono correre paralleli al lato lungo del locale.

  9. Oltre ai colori, si può aggiungere varietà e interesse attraverso le texure, non scordarlo mai, soprattutto se stai lavorando con una combinazione di colori neutri. Inserisci materiali diversi nell’ambiente, dai soffici plaid di lana al legno vissuto, dal pavimento in pietra o cemento alle finiture metalliche, dai cuscini in lino a quelli di velluto. La luce riflette in modo diverso a seconda della superficie che incontra.

  10. In caso di dubbio “scegli quello neutro”. Se hai le idee chiare, nemmeno ti servirà questo post, ma se hai molti dubbi su quale stile usare e che tonalità impostare nell’interior design della tua casa, i colori neutri mettono tutti d’accordo. Materiali naturali e toni neutri possono diventare quello che vuoi e sono sempre chic: sono l’equivalente di una camicia bianca o del tubino nero nell’abbigliamento, stanno bene con tutto. Inoltre, se sei un tipo che si annoia facilmente come noi, avrai voglia di cambiare. Quindi se la base del tuo arredamento rimane neutra è più facile: puoi usare i complementi e gli accessori per aggiungere tocchi di colore e originalità, anche nel corso degli anni.

  11. In caso di dubbio “scegli quello più semplice”. Come per il punto precedente, se ci sono molte indecisioni sullo stile, un pavimento in legno o un mobile dalle linee pulite farà sempre da sfondo ideale a qualsiasi stile e tendenza e anche ai piccoli cambiamenti che possono arrivare in futuro.

  12. In caso di dubbio “usa la vernice”. Mai sottovalutare il potere della vernice. Il più delle volte, non devi spendere una fortuna. Una tonalità chiara e fresca o un colore acceso e di tendenza possono trasformare completamente un vecchio mobile o una parete anonima.

  13. Pensa in modo asimmetrico. Spesso i nostri clienti sono condizionati dalla disposizione simmetrica, ma a meno che non si tratti di un arredamento completamente classico in cui la simmetria ha un senso (anche da un punto di vista storico), inseguirla a tutti i costi ci porta verso un ambiente statico e banale. E’ l’asimmetria che cattura maggiormente l’occhio e rende più interessante un ambiente o una parete. Leggi anche: Come applicare la “Regola dei Terzi” nell’arredamento.

  14. Prendi in considerazione i mobili di seconda mano. Potresti avere delle piacevoli sorprese nel scovare fantastiche occasioni nelle vendite online, su Facebook o nei mercatini delle pulci. Qualcuno, per esempio, ha trovato mobili Ikea in buonissime condizioni e già montati, meno costosi di quelli in negozio. Per non parlare degli oggetti insoliti e dei pezzi vintage: sono gli elementi che aggiungono quel tocco personale ed originale, che fa la differenza.

  15. Inserisci mobili di famiglia o ereditati. Non aver paura di usare mobili vecchi o d’antiquariato. La combinazione tra vecchio e nuovo è semplicemente la cosa migliore da fare, quando si arreda una casa: aggiunge calore e personalità e non stanca mai. Sedie, tavoli, cassettoni, poltroncine, tavolini, credenze, comodini, bauli, lampade… sono i pezzi più facili da trovare e inserire in ogni stanza. Ogni ambiente migliora con qualcosa di antico o vintage, da usare anche con funzione diversa da quella originaria. Non deve essere per forza un mobile appartenuto a tua nonna: se arriva dalla soffitta di qualcun altro o l’hai trovato in un mercatino, va bene ugualmente.

  16. La tua casa deve essere unica e rispecchiare i tuoi gusti, quindi le scelte devono appartenerti. Intendiamoci, vale sempre la pena uscire dalla propria comfort zone ed osare con i colori e le ultime tendenze, ma alla fine conta solo quello che pensi tu. Segui il tuo istinto: se devi convincerti a farti piacere qualcosa, probabilmente non ti piacerà in futuro. Non farti condizionare dalle mode o dai consigli altrui, se non le senti davvero tue. Le spese pazze e di tendenza è meglio riservarle ad oggetti piccoli e non costosi. Il pioniere dell’arredamento di interni William Morris diceva: “Non avere nulla in casa che non ritieni utile o bello”.

  17. Prestare attenzione ai dettagli aggiunge un tocco finale professionale per creare personalità. Alcuni suggerimenti? Non sovraccaricare, ma lascia degli spazi vuoti, scegli complementi in tono con qualche elemento in contrasto, avvicina gli oggetti in piccoli gruppi, aggiungi almeno un elemento insolito ed originale che attiri l’attenzione. In una libreria, per creare varietà e interesse visivo, inserisci libri in gran parte, oggetti riuniti a gruppi, scatole o cestini per mantenere l’ordine e anche qualche pianta. Il verde non solo purifica l’aria, ma ravviva anche una stanza.

  18. Investire in un pezzo iconico dal design “senza tempo” è sempre una buona idea. Una lampada disegnata da Castiglioni, una sedia di Charles e Ray Eames o un tavolino in vetro con ruote di Gae Aulenti attireranno sempre l’attenzione e non passeranno mai di moda. Acquista un icona di design ogni anno e in tre anni avrai tre pezzi. Tutto il resto potrebbe cambiare, ma questi rimarranno costanti.

Infine, ricorda, non potrà mai essere tutto perfetto e va bene così.

18 infallibili consigli di interior design per la tua casa nel 2021

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Foto: Alvhem e Entrance

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI