19 Novembre 2025 / / Romina Sita

Read Time:8 Minute

Quante volte hai sentito parlare di palette colori per la casa? E quante volte, guardando palette (e interni di case) su Pinterest o Instagram, hai pensato: “Bellissime… ma io come faccio a creare la mia?”
Ti capisco bene: quando si tratta di scegliere colori per gli ambienti in cui viviamo davvero (e non immagini perfette create ad-hoc per il web e le riviste), la paura di sbagliare è dietro l’angolo. Paura di rovinare o peggiorare la situazione, di fare acquisti sbagliati, di ritrovarsi con uno spazio che “non funziona” e non saperne il perché.
In questo articolo ti mostro 3 modi semplici ed efficaci per scegliere (o costruire) la palette colori della tua casa. (Se non sai cos’è una palette colori, ti invito a leggere questo articolo).

INDICE DEI CONTENUTI
“Mi piace… ma qualcosa non funziona”
Immagina quanto ti sarà tutto chiaro
Prima di tutto, osserva la tua stanza
Modalità #1
Modalità #2
Modalità #3
Una volta arrivata fino a qui, ecco cosa succede

“Mi piace… ma qualcosa non funziona”

Se stai arredando casa, o rinnovandola, potresti riconoscerti in una di queste situazioni:

  • Guardi la tua casa e senti che c’è qualcosa che stona, anche se non sai cosa.
  • Hai paura di comprare qualcosa e poi pentirti.
  • Hai tante idee… ma non sai metterle insieme.
  • Vorresti una casa accogliente, coerente e che ti rappresenti, ma non sai da dove partire.

È normale.

Siamo bombardati da immagini bellissime, ma nessuno ci dice come tradurre quel risultato nelle nostre stanze reali, con budget, arredi già presenti e dimensioni di case “normali”.

Non devi essere un interior designer per creare la tua palette colori.
Hai solo bisogno di una guida e di un metodo semplice.

Immagina quando ti sarà tutto chiaro

Tra qualche settimana potresti:

  • Entrare in casa ed essere accolta da uno spazio armonioso.
  • Notare ogni colore è al suo posto.
  • Sentirti rilassata, ispirata, orgogliosa del risultato.
  • Vedere arredi dialogano tra loro.
  • Trovare spazi con personalità, senza essere pesanti o confusi.

E soprattutto: hai scelto tu, consapevolmente.
Non copiando, ma creando uno spazio che ti rappresenta davvero.

Ti va di scoprire come si fa?

Prendi carta e penna che partiamo!

Prima di tutto: osserva la tua stanza

Non si può fare un progetto senza considerare il contesto e gli elementi esistenti.

Osserva la tua stanza, per il momento prendiamo in esame una stanza sola, ad esempio il salotto.

Osserva i materiali della stanza e trascrivili in colori.

Fai un elenco, prendi proprio carta e penna e annota:

  • Colore pavimento
  • Colore pareti
  • Colore porte e infissi
  • Colori prevalenti degli elementi di arredo presenti (legno, metallo, tessuti, vetro)

Già mettere nero su bianco questi, ti aiuta a fare chiarezza, essere consapevole dell’esistente e già guadare la tua casa in modo diverso.

Ora entriamo nel dettaglio e vediamo insieme i tre tipi di scenari che potresti trovarti davanti e come puoi “affrontarli” per scegliere (o costruire) la palette colori della tua casa.

Hai arredi esistenti che ti piacciono, ma qualcosa non va (applicazione sbilanciata)

colori-sbilanciati
Foto di Alex Tyson su Unsplash
Il problema più comune

Ti piace la tua casa, ti piacciono i mobili, non vuoi stravolgere tutto… ma c’è quel maledetto:

“Mi piace… ma non so, c’è qualcosa che non funziona.”

Magari la palette colori della tua stanza è già corretta, ma lo spazio risulta pesante o sbilanciato.

Perché?

Perché i colori non sono distribuiti armoniosamente nello spazio.

Potrebbe essere che:

  • Tutti i gli elementi di uno stesso colore sono raccolti da un lato
  • Gli elementi di un altro colore sono raggruppati da un altro lato
  • La stanza “pesa” in un punto piuttosto che un altro

E questa cosa il tuo cervello la percepisce, anche se non la razionalizzi.

Questo è ciò che intendo per interni piatti… i classici “total white”

Come lo risolvi

Prima di cambiare mobili, chiediti:

“Posso riequilibrare i colori attraverso accessori, tessili o spostando le cose?”

Piccoli interventi possono cambiare tutto:

  • Distribuisci le varie tonalità della tua palette colori in modo più armonioso
  • Aggiungi cuscini, plaid, cornici, tappeti nelle zone “leggere”
  • Introduci elementi chiari nelle zone troppo scure (o viceversa)
colori-sbilanciati-equilibrati

Lo sapevi che posso fare queste correzioni colori anche sulle foto della tua casa?

Un esempio reale (la mia esperienza)

Durante una mia consulenza via WhatsApp una cliente mi dice:

“Romi, il mio salotto mi piace… però c’è qualcosa che non va.”

Aveva ragione.

Analizzando la stanza, ho visto subito che:

  • Divano, mobile TV, tavolino (tutti scuri) erano da un lato
  • Tavolo, camino e sedie (tutti chiari) erano dall’altro lato

Risultava quindi uno squilibrio cromatico che rendeva l’ambiente visivamente pesante.

Cosa abbiamo fatto:

  • “Schiarito” il divano con cuscini chiari
  • Aggiunto sedie scure nella zona pranzo (aveva già in programma di cambiarle)
  • Deciso di dipingere il camino per dargli importanza senza lasciarlo bianco anonimo

Grazie a questi piccoli accorgimenti la persona ha potuto valorizzare la sua stanza open space, creando armonia e senza stravolgere tutto.

Hai arredi esistenti ma vuoi dare nuova vita alla tua casa (effetto total white)

palette-colori-neutra
Foto di Spacejoy su Unsplash
Il problema più comune

Hai già mobili, magari li hai portati dalla casa precedente, oppure li hai scelti quando avevi gusti diversi.
Bene o male ti piacciono, funzionano abbastanza bene… ma lo stesso senti che non ti rappresentano al 100%.

Vuoi cambiare aria, stile, carattere, ma:

  • non vuoi buttare via tutto
  • vuoi aggiungere personalità
  • temi di fare scelte troppo azzardate

Quando fai la lista dei colori, probabilmente scopri che sono tutti neutri… magari neutri e chiari.
E i neutri sono bellissimi e versatili, ma se non sono bilanciati, diventano piatti e anonimi…

Come lo risolvi

Hai due strade:

Vuoi aggiungere colore?

Perfetto.

Scegli un colore che ti emoziona davvero, aiutandoti con:

Un solo colore ben scelto cambia tutto.

Vuoi rimanere neutra ma con stile?

Allora aggiungi un accento neutro, ma scuro:

  • Nero
  • Marrone scuro
  • Grigio grafite

Perché se tutto è neutro, senza un punto di contrasto lo spazio risulta piatto. Dettagli scuri invece aiutano a dare profondità e a rendere lo spazio certamente più interessante e armonico.

palette-colori-neutra-scuro

Guarda nell’immagine qui sopra come solo scurendo alcuni elementi percepisci immediatamente la profondità dello spazio, gli arredi non sembrano più allo stesso livello e quindi piatti.

Le 3 combinazioni cromatiche che funzionano sempre
  1. Palette totalmente neutra, con all’interno un tono neutro scuro
  2. Palette prevalentemente neutra + 1 colore di accento
  3. Palette neutra + 1 colore di accento + 1 altro colore a contrasto
palette-colori-neutra

Lo sapevi che posso fare queste correzioni colori anche sulle foto della tua casa?

Quale scegliere? Dipende da te, dal tuo gusto e da quanto ti senti disinvolta nell’osare.

Certamente la 1 e la 2 sono le più semplici da attuare.

Se invece vuoi spingerti un pochino di più e scegliere più colori all’interno della tua palette, ti suggerisco prima di leggere questo articolo e scoprire, attraverso la ruota dei colori, le combinazioni armoniche tra essi.

Parti da zero, o quasi, e vuoi costruire la palette perfetta (carta bianca)

palette-colori-salotto-no

Foto di Zac Gudakov su Unsplash

Se sei in questa fase

probabilmente il partire da zero e avere carta bianca, ti mette un pò di paura.

In realtà… sei fortunata.

Perché hai la libertà di scegliere e creare la palette colori per la tua casa senza vincoli.

Come lo fai davvero, senza confusione

Apri Pinterest e dedica 1 ora a salvare immagini che ti emozionano.
Non solo interni di case, ma anche:

  • Viaggi
  • Natura
  • Moda
  • Materiali
  • Atmosfere
  • Oggetti che ami

Poi seleziona 10 immagini che parlano davvero di te.
Quelle che, anche guardandole insieme, hanno un filo comune.

Osservale e vedrai emergere:

  • 1 gruppo di colori neutri
  • 1 colore secondario
  • 1 colore di accento

A quel punto puoi creare la tua palette personalissima.

palette-colori-salotto

Lo sapevi che posso fare queste correzioni colori anche sulle foto della tua casa?

Una volta che avrai definito la tua palette colori, ovvero i colori principali della tua stanza, sarai molto più facilitata nella scelta degli elementi di arredo, meglio ancora se accompagni la palette colori da una moodoboard, impaginando su Canva le immagini selezionate e meglio ancora anche da una material board.

Da qui sarà poi molto più semplice scegliere:

  • Divano
  • Parete di accento
  • Lampade
  • Complementi
  • Ecc…

In questo articolo ti mostro a livello pratico come avviene questa trasformazione da moodboard a idea di arredo.

Una volta arrivata fino a qui, ecco cosa succede

Scoprirai che scegliere la palette colori per la tua casa non è più un salto nel vuoto, ma un processo consapevole:

  • Osservi
  • Capisci cosa manca
  • Definisci la direzione
  • Aggiusti o costruisci la tua palette
  • Prendi decisioni con sicurezza

E soprattutto, la tua casa inizia davvero a parlare di te.

Questo dell’immagine qui sotto è un salotto con una palette colori ben definita e ben applicata nei vari elementi di arredo. Osserva attentamente ogni tacca colore e guarda come quel colore viene ripetuto qua e là all’interno dello spazio: è questo il segreto di un interno cromaticamente armonico.

Esaminiamo nel dettaglio:

– L’arancione lo ritroviamo nel cucino, nel plaid, nel fiore, nell’immagine sul poster, nella candela sul tavolo, nella coperta sul letto (a destra)
– Il beige nel portavaso nella pianta, nel legno del tavolino, nelle cornici dei poster, nel plaid
– Il bianco sporco nelle pareti, nel divano, nel tappeto e nel vaso
– Il nocciola chiaro nel cuscino e nello sfondo dei poster
– Il nocciola scuro nel quadro grande e nel pavimento
– Il verde nel fogliame della pianta a sinistra e nel vaso sul tavolino

scegliere-la-palette-colori-in-casa
Foto di Lisa Anna su Unsplash

Un esercizio per te

Ora tocca a te, osserva il tuo salotto e poniti queste 2 domande:

  1. Da quante tacche colore è composta la palette?
  2. I singoli colori sono ripetuti e disposti qua e là all’interno dello spazio?

Se ti fa piacere, ti leggo (e rispondo) qui sotto nei commenti.

Buon lavoro e ti lascio scegliere la palette colori per la tua casa.

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19 Novembre 2025 / / ChiccaCasa

Stai ristrutturando un bagno ed è arrivato il momento di scegliere i sanitari.
A terra o sospesi? I modelli sospesi sono attualmente i più diffusi, ma tu senti, con quella lucidità istintiva che non sbaglia, che i sanitari a terra fanno al caso tuo.
Ascoltati: non sei in controtendenza.

I modelli a terra contemporanei hanno forme eleganti ed essenziali e in molte situazioni rappresentano la scelta più sensata: quando stai lavorando con uno scarico esistente e il budget è già provato dalla ristrutturazione, o semplicemente quando desideri qualcosa di solido, affidabile e coerente con il tuo gusto.

Siamo abituati a pensare ai sospesi come la norma, ma ciò che è più popolare non è una soluzione valida per tutti e, credimi, oggi il mercato offre sanitari a terra davvero notevoli.

Image credits

Quando scegliere i sanitari a terra (e perché smettere di demonizzarli)

Sono diversi i casi in cui i sanitari a terra sono preferibili a quelli sospesi. Vediamone quattro.

1. Estetica attuale

I modelli filomuro di ultima generazione, con linee morbide o più geometriche, sono eleganti quanto i sospesi.
Nel bagno moderno, la differenza estetica è ormai sottile.

2. Sono spesso più convenienti

Un vantaggio enorme quando stai concludendo una ristrutturazione e non vuoi aprire altri capitoli.
L’installazione è più semplice e, in molti casi, anche meno impattante sul budget.

3. Con gli scarichi preesistenti sono impeccabili

Se stai ristrutturando o rinnovando un’abitazione storica con scarico a pavimento, si collegano in modo diretto, pulito e immediato. In molte ristrutturazioni puoi mantenerli senza modificare l’impianto.

4. Offrono una solidità rassicurante

La base appoggiata a terra dà una sensazione di stabilità piena. Per molte persone è un valore imprescindibile, non un dettaglio.

L’evoluzione dei sanitari a terra

Per anni li abbiamo considerati tradizionali, ma oggi hanno fatto un salto enorme: proporzioni più curate, ceramiche migliorate, sistemi di scarico ottimizzati.
Con i modelli filomuro non esiste più quel vuoto complicato tra sanitario e parete. La superficie continua è più ordinata, gestibile e pratica nella quotidianità.

Materiali e finiture diverse

La ceramica si conferma il materiale più igienico, resistente e durevole.
Opaco o lucido? Ecco cosa cambia davvero.

  • Opaco: più contemporaneo e maschera meglio impronte e gocce.

  • Lucido: riflette la luce, alleggerisce, ottimo nei bagni piccoli o poco luminosi.

Ritorno al colore (finalmente)

I sanitari colorati sono di nuovo sul mercato ed è un ritorno sensato che aspettavo da molto.
Le case stanno diventando troppo neutre, troppo simili tra loro.
Il colore nel bagno aggiunge identità e carattere, senza trasformazioni radicali.

In sostanza, ad oggi, per i sanitari sospesi, ci sono davvero tante finiture tra cui scegliere.

Forme e stile: come scegliere quella giusta

I sanitari a terra si inseriscono con naturalezza in qualunque stile d’arredo: sono versatili, equilibrati e capaci di dialogare con materiali, colori e proporzioni molto diverse.
La scelta più importante non è il “modello” in sé, ma la forma, perché definisce il carattere del bagno e crea continuità con ciò che già hai in casa.

Se ami le linee morbide: scegli i modelli stondati

Le forme arrotondate hanno una presenza più gentile e accogliente.
Funzionano benissimo quando l’ambiente contiene già elementi organici:

  • mobili con angoli smussati,

  • specchi ovali o a goccia,

  • lampade con profili curvi,

  • texture naturali e un mood leggermente retrò.

A livello visivo, il sanitario stondato alleggerisce e addolcisce lo spazio: è perfetto se desideri un bagno più fluido e meno rigido nelle geometrie.

bagno con sanitari antracite a terra.png

bagno con sanitari a terra.png

Se preferisci linee pulite: scegli i modelli squadrati

I modelli squadrati hanno un’estetica più architettonica e rigorosa.
Offrono una presenza grafica nitida e si armonizzano con ambienti che puntano alla linearità:

  • mobili minimal senza maniglie,

  • superfici sottili e ben definite,

  • piastrelle rettangolari o con pattern geometrici, come le cementine esagonali o quelle che formano un pattern a cubi,

  • arredi ispirati al contemporaneo, al mid-century più essenziale, ma anche al vintage.

La loro forma più decisa aiuta a creare ordine visivo, soprattutto in bagni con volumi netti e proporzioni chiare.

bagno sanitari a terra quadrati e pavimento cementine.png

bagno sanitari a terra quadrati e pavimento vintage.png

Un principio semplice (ma potentissimo) per far funzionare tutto

Ripetere la stessa tipologia di forma, morbida o squadrata, in tutta la casa crea un filo conduttore coerente.
È un trucco da stylist che rende l’ambiente più curato e personale, dando la sensazione di un progetto pensato nel dettaglio.

Funzionalità e comfort: i dettagli che contano davvero

Oltre all’aspetto estetico, la funzionalità rappresenta un criterio decisivo nella scelta.
Ecco i fattori interessanti da ricercare nei tuoi nuovi sanitari da terra.

  • Scarico efficiente. Le nuove tecnologie di scarico, ad esempio, assicurano una maggiore efficienza idrica, riducendo il consumo d’acqua e migliorando la silenziosità.

  • Rimless (senza bordo). Molti modelli sono dotati di sistemi rimless, cioè privi di bordo interno, che impediscono l’accumulo di sporco e facilitano la pulizia quotidiana.

  • Chiusura rallentata: piccolo dettaglio che aumenta la comodità e la durata del prodotto.

  • Modelli ibridi. Accanto ai modelli tradizionali, si diffondono versioni ibride che combinano l’estetica dei sanitari sospesi con la solidità dei modelli a terra. L’obiettivo è offrire il massimo comfort con un impatto visivo leggero.

  • Soluzioni in set. Molte collezioni propongono set completi, in cui vaso, bidet e lavabo condividono lo stesso linguaggio stilistico. Si tratta di una scelta particolarmente indicata per chi desidera un bagno coerente e dal carattere definito, senza dover ricorrere a soluzioni personalizzate.

Sanitari a terra e bagni piccoli

Nei bagni di piccole dimensioni, la compattezza diventa un elemento essenziale: alcuni produttori offrono versioni salvaspazio.

I sanitari a terra standard hanno profondità che oscillano di solito tra 52 e 56 cm. I modelli salvaspazio, invece, sono progettati per ridurre l’ingombro senza sacrificare il comfort: la profondità scende spesso a 45-48 cm, con un risparmio reale di fino a 7-10 cm.
Può sembrare poco, ma in un bagno piccolo fa una differenza enorme: permette passaggi più agevoli, apre visivamente lo spazio e rende più funzionale anche la disposizione dei mobili. Se il bagno è stretto o se la porta si apre verso l’interno, i sanitari compatti diventano una scelta intelligente, pratica e sorprendentemente elegante.

Image credits

In sintesi: perché scegliere i sanitari a terra oggi

Se stai valutando i sanitari a terra, ecco un recap essenziale , chiaro, pratico e immediato per orientarti con consapevolezza:

  • restano contemporanei, eleganti e puliti nelle forme, grazie ai modelli filomuro di nuova generazione;

  • risultano più convenienti da installare, soprattutto quando il budget è già stato assorbito dalla ristrutturazione;

  • con scarichi preesistenti, soprattutto a pavimento, rappresentano la scelta più semplice, lineare e sensata;

  • garantiscono una solidità rassicurante, amata da chi cerca stabilità e comfort;

  • oggi offrono tante finiture tra cui scegliere;

  • il ritorno del colore permette di dare identità al bagno;

  • forme diverse – stondato o squadrato -rendono facile l’abbinamento allo stile della casa;

  • includono funzionalità avanzate come l’opzione rimless, scarichi ottimizzati, chiusure rallentate e modelli ibridi;

  • esistono anche versioni compatte, perfette per ottimizzare lo spazio nei bagni piccoli.

Image credits

ADV| Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Tecnomat, l’e-commerce super fornito su cui trovi tutti i sanitari che hai visto in questo articolo.