15 Gennaio 2022 / / Dettagli Home Decor

come Illuminare la casa con stile grazie alle applique moderne

L’illuminazione, in un ambiente abitativo, oggi non è più considerata semplicemente un elemento necessario, ma un vero e proprio complemento di arredo, ideale per valorizzare e mettere in evidenza i dettagli estetici e architettonici.

Infatti, in un progetto di arredo o di interior design, alla scelta dell’illuminazione ideale viene riservata un’estrema attenzione, sia per la forma, sia per la collocazione, considerando che la luce permette di far risaltare l’eleganza e l’originalità dell’ambiente.

La possibilità di scegliere tra una gamma praticamente infinita di lampade e di sistemi di illuminazione consente di soddisfare facilmente qualsiasi desiderio e di completare il progetto con la presenza di lampade classiche, essenziali o moderne. Tra i complementi di illuminotecnica che vengono spesso preferiti dai progettisti si trovano le applique moderne, ovvero le lampade a parete dal design minimalista. Si tratta di luci molto versatili, relativamente semplici da installare, che permettono di rischiarare un angolo creando un effetto particolarmente suggestivo e che si adattano a numerose ambientazioni.

applique moderna in cemento per illuminare casa

Le collocazioni più adatte per le applique moderne da parete

Come abbiamo detto, le applique moderne si adattano a numerosi contesti e possono inserirsi in perfetta armonia in un ambiente arredato con gusto contemporaneo, in stile industriale o con mobili e complementi semplici e classici.

Realizzate prevalentemente con materiali e finiture essenziali, ad esempio acciaio e vetro, le applique da parete moderne sono perfette per personalizzare un piccolo ingresso o per rendere più vivace un lungo corridoio, dove svolgono una vera e propria funzione di arredo, perfette per decorare una parete vuota o un angolo troppo in ombra.

La possibilità di scegliere applique da parete di design, in sintonia con lo stile dell’arredamento, consente di creare un’atmosfera elegante e piacevole, e di rendere la propria casa più intima e personale, senza comunque tralasciare l’aspetto estetico. Le applique Led moderne offrono inoltre il vantaggio del risparmio energetico e del minimo impatto ambientale: l’utilizzo delle lampade Led garantisce una lunghissima durata nel tempo e un minimo consumo di elettricità, rappresentando una soluzione ideale anche per chi deve lasciare accesa la luce per molte ore.

 


Lampade da parete di design ideali per tutta la casa

Le applique sono disponibili in tanti modelli, e si adattano magnificamente ad ogni spazio della propria casa: rischiarano con efficacia l’ingresso e il corridoio, aggiungono un tocco di design al salotto, sono eleganti e funzionali in soggiorno e, se scelte nella versione più adatta, possono rappresentare una scelta ideale anche per la cucina, la zona pranzo e l’ambiente bagno.

Una vera e propria tendenza del design di interni riguarda i faretti Led da parete, molto pratici e comodi perché orientabili secondo le esigenze e preferenze di ognuno, oltre ad essere adatti in qualsiasi ambiente grazie ad un’estetica semplice e lineare.

Le applique da parete diffondono una luce soffusa e delicata, rischiarano un ambiente abitativo con discrezione creando un’atmosfera raffinata e sono ideali per evidenziare un dettaglio prezioso, ad esempio un’opera d’arte o un mobile particolare, sono inoltre adatte anche per una sala d’aspetto o un piccolo ufficio.

L’articolo Illuminare la casa con stile grazie alle applique moderne proviene da Dettagli Home Decor.

15 Gennaio 2022 / / Design Ur Life

Come avere un ottimo isolamento termico? Spesso per avere un ottimo isolamento termico basta cambiare gli infissi ricorrendo ad una buona scelta e senza dover per forza fare il capotto termico o altre opere di ristrutturazione più invasive. Quindi una buona scelta ti fa risparmiare in energia soprattutto nel periodo invernale. I materiali utilizzati per la realizzazione degli infissi sono principalmente legno, alluminio e PVC e quest’ultimo è ormai diventato il più apprezzato e il più richiesto sul mercato (secondo quanto riferito dagli esperti di  https://www.infissiepersiane.it/, azienda produttrice di infissi e persiane operante in tutto il nord Italia). 

Come avere un ottimo isolamento termico

Come scegliere gli infissi per risparmio energetico in base al materiale

Per la scelta dei giusti infissi bisogna conoscere le loro caratteristiche e valutare le esigenze:

  • Il PVC è un materiale molto isolante e ha un buon rapporto qualità prezzo e ha una grande durata nel tempo e poca necessità di manutenzione.
  • Il legno è un’ottimo materiale isolante ed è naturale. Oltre ad essere molto resistente arreda e non ha bisogno di grandi manutenzione a differenza di quello che si pensa, in quanto le finestre in legno di ultima generazione sono trattate con vernici ad acqua che rendono questo materiale resistente.
  • Le finestre in alluminio a taglio termico garantiscono buone prestazioni in termini di risparmio energetico. Sicuramente il prezzo basso di questo materiale è una caratteristica vincente. In termini di efficienza termica, non è paragonabile con gli infissi in PVC e in legno.
Come avere un ottimo isolamento termico

Isolamento termico dei vetri delle finestre

Il vetro delle finestre spesso viene sottovalutato e spesso non si fa l’attenzione nella scelta giusta. E’ molto importante l’utilizzo di vetrate isolanti, infatti, permette di ottenere benefici per l’ambiente e le nostre bollette spesso sottovalutati.

Come avere un ottimo isolamento termico

Gli scambi di calore che avvengono tra una vetrata e l’ambiente esterno si esprimono con il valore Ug, che rappresenta il valore di trasmittanza termica della vetrata, ossia il flusso di calore che attraversa 1 m2 di superficie vetrata quando la differenza di temperatura tra interno ed esterno è pari a 1° C. Più grande è il valore dell’Ug della vetrata, più grande sarà la dispersione termica. Quindi per aumentare l’isolamento si può usare una vetrata isolante.

Il principio della vetrata isolante consiste nel racchiudere tra due lastre di vetro un’intercapedine d’aria immobile e asciutta per evitare gli scambi termici per convezione, sfruttando la scarsa conduttività termica dell’aria. Si può ridurre ancora di più gli scambi per convezione sostituendo l’aria tra le due lastre di vetro con un gas come Argon che ha una conduttività termica inferiore. Cosi la trasmittanza termica di una vetrata passa da Ug di 5,8 W/m2K a 2,7 W/m2K. Esiste ancora un’altra tipologia di vetrata isolante per le zone climatiche più fredde che è composta da una terza lastra che forma un’altra camera riempita con gas Argon e fa scendere il valore Ug a 0,6 W/m2K.


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram , facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornato.


L’articolo Come avere un ottimo isolamento termico senza opere di ristrutturazione proviene da Design ur life Blog.

14 Gennaio 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Come ogni anno a gennaio viene pubblicato il World Design Rankings, la classifica dei premi di design stilata dal prestigioso organismo internazionale.

World Design Rankings

Il World Design Rankings ha pubblicato, come ogni anno, la classifica aggiornata dei premi di design vinti in concorsi e premi internazionali per paesi. La classifica non si discosta molto da quella del 2021, con la Cina al primo posto, seguita da Stati Uniti d’America, Giappone, Italia, Hong Kong, Gran Bretagna, Taiwan, Turchia, Germania e Australia.

World Design Rankings

A cosa serve il World Design Rankings

Il World Design Rankings è un organismo internazionale che classifica tutti i paesi in base al numero di designer che hanno ricevuto il premio A’ Design Award. Si tratta di uno strumento utile per fornire dati sempre attuali ai vari operatori sul settore del design. La sezione Design Business Insights offre una classifica dei paesi basata sul loro successo in diversi campi del design. Tre tabelle specificano i punti di forza, i punti deboli e le opportunità per ogni paese, suddivisi per categorie, ad esempio Fashion Design, Furniture Design o Graphic Design, solo per citarne alcune.

World Design Rankings

La piattaforma Design Classifications fornisce invece informazioni sui singoli designer, artisti ed architetti che hanno partecipato al concorso. Questi dati sono ideali per esempio per i giornalisti o i blogger che desiderano presentare i migliori creativi, o per le aziende in cerca di validi collaboratori. Per chi fosse invece interessato unicamente ai top designer, si consiglia di consultare la classifica Designer Rankings, che elenca i creativi in base al numero di premi vinti complessivamente nel corso della carriera.

Una selezione di progetti vincitori

Condivido con molto piacere una selezione di progetti vincitori delle scorse edizioni, rappresentativi di alcune tra le oltre 100 categorie presenti.

Being Lamp by Cecilia Pozzi

Wandering in the Woods Kindergarten by L and M Design Lab

Lumiere Residence Hospitality – Hotel Design by Create Architecture

Mode Modular Workstation by Gustavo Miranda and Silas Stempcoski

Bamboo Leisure Chair by Wei Jingye and Li Jiashu

Villa Antioquia House by Dante Luna

Lavazza MilkEasy Milk Frother by Florian Seidl

MABY Smart Lighting System Multifunction Lamp by Horace Lamp

Emi Kawasaki Dimension in the Shadows Calendar

The Shades of Clouds Vacation Villa by Wei Ting Lin

Mondrian Lighting by Monica Pinto de Almeida

X897 PL1 Lighting by Maurice Taylor

Come partecipare al A’ Design Award & Competition

Se sei un creativo e desideri entrare nelle classifiche del World Design Rankings, hai tempo fino al 28 febbraio 2022 per iscriverti al A’ Design Award e presentare il tuo progetto,mentre i risultati saranno resi noti il 15 aprile 2022, anche su questo blog.

Al momento dell’iscrizione, puoi scegliere fra più di 100 categorie, tra le quali Good Industrial Design Award, Good Architecture Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award, Good Fashion Design Award.

Per consultare la lista delle categorie clicca qui: category listing.

Iscriversi è semplice, scoprilo cliccando su questo link:

13 Gennaio 2022 / / My happy place

Troverete tanti consigli online su come scegliere il materasso giusto, e se vi dicessimo che ce ne è uno che può soddisfare le esigenze di tutti? Nei prossimi paragrafi vi aiuteremo a trovare la soluzione giusta per voi e vi presenteremo Napsie, un’azienda super che si occupa proprio di questo.
Noi ci abbiamo messo un pò a trovare la soluzione giusta per la nostra schiena e per quella delle nostre bimbe. Alla fine ci siamo accorti che è stato tutto più semplice del previsto. Veniamo al sodo e iniziamo.

Quale materasso scegliere a molle o in memory

Ecco qui la domanda n.1 che vi ponete in tantissimi quando volete scegliere un buon materasso. E’ meglio un materasso a molle o in memory foam?

Le differenze sono sostanziali.
Il memory foam è un materiale viscoelastico, che si adatta alle forme del corpo, spesso ha una consistenza specifica differente a seconda delle zone del corpo: testa, busto e spalle, e gambe. Questo per sostenere differentemente i pesi del corpo. E’ un materiale adatto a chi cerca comodità, sostegno ma non rigidità, ideale quindi per chi cerca un materasso per il mal di schiena.
I materassi a molle, esistono da sempre, e un tempo erano l’unica soluzione per dormire. Le molle possono essere distribuite all’interno di un unico sacco, ricoperto poi dallo strato morbido del materasso o insacchettate una ad una. Questo tipo di soluzione è sicuramente più rigida rispetto al memory foam, adatta a sostenere pesi più importanti, a volte non avvolgente ma adatta a chi cerca qualcosa di rigido.

Se siete quindi alla ricerca di qualcosa di avvolgente, sempre comodo e senza tempo, il memory foam è quel che fa per voi. Se invece preferite dormire sul marmo, le molle sono la vostra soluzione.

come scegliere il materasso

come scegliere il materasso

Quando sostituire il materasso

Ci sono dei segnali chiave per capire quando è necessario cambiare il materasso.

In genere si dice che un materasso può durare tra i 7 e i 10 anni. Ma questo è per convenzione, conosco chi ha lo stesso materasso da 20 e non lo cambierebbe mai. Dico questo perchè effettivamente i materiali nel tempo potrebbero deteriorarsi e soprattutto non essere più molto igienici. E’ quindi consigliabile cambiarlo in questo arco temporale (la cosa cambia se ne avete molta cura).

Invece la cosa è diversa se:

  • iniziate ad avere dolori alla schiena durante il giorno
  • vi svegliate e non riuscite più a dormire bene
  • il materasso si è affossato
  • avete appena affrontato un consistente cambio di peso corporeo (allora lì dovete adattare il materasso al peso, vedi sopra)
  • cominciate a starnutire appena entrati nel letto (c’è qualche problema igienico da risolvere)

Come scegliere materasso per i bambini

Ecco qui un’altra domanda comune per chi ha bimbi in casa. Qui la risposta è semplice.

Il corpo dei bimbi è in continua evoluzione, le ossa sono molto più morbide rispetto ad una persona in età adulta, e generalmente pesano molto meno. Serve quindi qualcosa che li sostenga senza farli stare in tensione e soprattutto che mantenga la loro colonna nella giusta curva ad S. Noi abbiamo scelto il memory foam e vi stiamo per svelare quale…

Dove comprare il materasso

Di solito si dice che prima di comprare un materasso bisogna assolutamente provarlo. Noi vi diciamo che se siete delle persone di corporatura “normale” e senza nessun problema fisico particolare, potete fare un’ottima scelta anche online.

come scegliere materasso giusto online napsie

Materasso Napsie

Noi abbiamo scoperto Napsie, azienda nata nel 2017 in Slovenia è il digital brand che sta conquistando l’Europa. NAPSIE conquista i consumatori più esigenti con un materasso che si adatta a tutti i corpi e un modello di distribuzione 100% digitale.
Dopo quindici anni di esperienza e una continua attività di ricerca e sviluppo, NAPSIE ha realizzato che il consumatore vive con difficoltà l’esperienza di acquisto di un materasso, confuso dalle tante proposte e dalla scarsità di informazioni tecniche. Ecco perché l’azienda ha lavorato per rendere l’esperienza di acquisto piacevole e più consapevole rendendo facile e sicura la scelta del materasso più adatto alle proprie esigenze.

La nostra recensione Napsie

Noi siamo rimasti affascinati dall’innovativa e sostenibile linea Save the Ocean. La loro proposta vede piumini e cuscini, le cui fibre dell’imbottitura sono realizzate utilizzando plastica riciclata da Plastic Bank, leader nella raccolta di plastica e nella
salvaguardia dei mari. É ecologico e, allo stesso tempo, estremamente confortevole.

come scegliere materasso giusto onlinecome scegliere materasso giusto online

Abbiamo pensato che Napsie fosse la soluzione migliore per le nostre bimbe. Il materasso in schiuma poliuretanica, completamente sfoderabile e lavabile, sostiene in maniera perfetta i pesi dei più piccini (e non solo). In più il cuscino della linea Save the Ocean si è rivelato essere il perfetto alleato per chi cerca allo stesso tempo morbidezza e compattezza. La cosa stupenda è che è possibile modificare l’altezza del cuscino togliendo o aggiungendo l’imbottitura!
Tutto arriverà a casa vostra impacchettato alla perfezione: il materasso sottovuoto, si aprirà in un batter d’occhio non appena aperta la confezione, e cuscini e piumini hanno la loro borsetta in materiale riciclato.
Basta lasciare qualche oretta il materasso all’aria per farlo tornare in forma. La sensazione, una volta provato, è quella di sentirsi su una nuvola, che sa perfettamente dove sorreggerti di più e dove lasciarti stare più comodo.

Giudizio finale? APPROVATO!

 

 

L’articolo Come scegliere il materasso: la giusta scelta proviene da My Happy Place.

13 Gennaio 2022 / / My happy place

La cabina armadio, il sogno di molti, e lo ammetto, anche il mio.
Odio gli armadi a vista, non li trovo particolarmente belli. E’ una delle mie innumerevoli fisse, ma vi sfido a dare un’occhiata alle vostre camere da letto. Vi accorgerete che l’elemento fuori dal coro è proprio l’armadio.

Molti pensano di non avere abbastanza spazio, altri la vedono come una cosa dedicata solo alle case di lusso. In realtà la cabina può essere ricavata quasi in ogni camera, previa verifica degli spazi, e vi consentirà di avere la casa ordinata e vivibile.

Spazio per cabina armadio: le dimensioni minime

Innanzitutto specifichiamo di quale geometria stiamo parlando.
A seconda della nostra camera e delle dimensioni di cui disponiamo, possiamo distinguere 3 tipi di cabina armadio:

  • Lineare, si estende a ridosso di una sola parete, dimensioni minime, profondità 120 cm (60cm passaggio+ 60 cm armadio o ripiani) lunghezza a seconda della parete, consiglio non inferiore a 240 cm
  • Ad L, si estende su due parete ad angolo con dimensioni minimo 130 cm x 150 cm
  • Ad U, si estende su 3 pareti con dimensioni minime 160 cm x 200 cm

Come organizzare la cabina armadio?

cabina armadio ikea elverli come fare

credit by: Pinterest

Penso non ci sia un modo migliore di un altro.
Il mio consiglio è di trattare la cabina armadio come un locale di servizio, e quindi di arredarlo in modo da riuscire a sfruttare al massimo ogni spazio.
Un’idea low cost la offre Ikea con il sistema Pax, o il sistema per cabine armadio Ikea Elvarli. Se volete un esempio di quanto costi arredare la vostra cabina Ikea, non perdetevi il nostro artico “Quanto costa arredare casa da Ikea“.
Un’altra soluzione, di livello decisamente superiore, è proposta da Rimadesio. Questa è un’idea che spero mettiate in mostra “dividendo” la stanza da letto dalla cabina armadio solo con un vetro. La collezione Rimadesio Zenit e Pianca LIBERA&SNAKE è un vero gioiello di arredamento.

cabina armadio rimadesio zenit con porte in vetro

Credit by: Pinterest

Dove posizionare la cabina armadio?

A questa domanda per me la risposta è scontata. Dietro la testa del letto! Facendo così in modo che la parete diventi un intrigante elemento d’arredo, oppure una quinta di separazione dalla zona cabina armadio.
Tutto questo dipende dalla vostra stanza e dalle sue dimensioni. Se la camera è più larga che lunga, potete pensare di ricavarla su di un lato, preferibilmente quello di accesso, vicino alla porta, come se fosse un piccolo ripostiglio, magari incastrandola con un bagno.

Cabina armadio senza porta o con?

Soffermiamoci su come chiudere la cabina armadio. Ebbene, ci sono diversi modi per confinare e caratterizzare la cabina armadio.
Se avete deciso di spendere molto e di curare la struttura ed il design, la soluzione migliore è l’installazione di grandi ante scorrevoli su un binario a soffitto. Potete caratterizzarle con una cornice in metallo e tamponamento in vetro satinato o fumè che lascia intravedere l’interno.

idea cabina armadio su una sola parete progetto

Credit by: Pinterest

Se invece avete deciso di rendere la cabina armadio uno spazio più funzionale che estetico (e vi comprendo benissimo) consiglio di confinare il tutto con pareti in cartongesso. Potrete anche creare l’accesso con una porta filo muro ed applicando un wallpaper o un colore deciso alle pareti della stanza.

Non dimenticate l’illuminazione, avere una cabina armadio in casa è un privilegio, averla con illuminazione naturale è un miracolo.
Ma non disperate, un contro soffitto con qualche punto luce, proporzionato in base alla superficie della cabina armadio, una gola per l’illuminazione indiretta e i Led inseriti sotto le mensole, possono salvarvi.

Tutti possiamo avere la nostra cabina armadio, basta fare le scelte giuste.

L’articolo Cabina armadio, consigli e soluzioni fai da te proviene da My Happy Place.

13 Gennaio 2022 / / Dettagli Home Decor

Novacolor presenta i color trends 2022

Colori che consolidano la relazione dell’uomo con la natura, scopri i nuovi color trends 2022 di Novacolor

La natura è da sempre fonte di ispirazione. In questi anni di consapevolezza e impegno nel climate change Novacolor ha sviluppato prodotti certificati che potessero migliorare la qualità dell’aria nelle nostre case e che avessero il minimo impatto nei confronti dell’ambiente. Anche per i trend colore 2022 l’Architetto Barbara Sansonetti, Ambassador del brand italiano di finiture decorative per pareti e pavimenti, ha studiato una selezione di tonalità che creano una forte connessione con il mondo naturale usando i toni del mare, del cielo, della terra.

I color trends Novacolor scelti per il 2022 sono quindi il simbolo di un percorso legato alla sostenibilità e al rispetto ambientale che il brand ha intrapreso con grande serietà. Inoltre, nel mondo post-pandemia sempre più consumatori hanno preso coscienza di quanto sia importante la qualità dell’aria all’interno delle abitazioni. Per questo motivo si scelgono sempre più prodotti eco-compatibili e privi di VOC ovvero senza sostanze pericolose che vengono emesse dai materiali da costruzione con effetti sulla salute (allergie, asma, effetti cancerogeni),  come la linea MATmotion di Novacolor che ha ottenuto le massime certificazioni in questo campo.

I nuovi color trends 2022 di Novacolor appartenenti alla linea MATmotion sono la risposta a questa forte esigenza dell’uomo di tornare ad essere parte integrante ed attiva nella natura. I colori selezionati trasmettono forza, conforto, equilibrio, vitalità, serenità, speranza e soprattutto ottimismo verso il futuro. Ecco di seguito le 4 tonalità declinate in chiaro e scuro.

colori pitture decorative per il 2022

Italian Sunset ispirato dal rosa dei tramonti, dei fiori, dei marmi pregiati e delle piume leggere dei fenicotteri. È un invito ad essere forti come i rossi della storia e vitali come le foglie d’acero del rabarbaro.

pitture decorative Novacolor nei colori della terra

Tuscany Land dalle tonalità marroni della terra, del legno, della corteccia degli alberi e dei loro frutti che esprimono calore e conforto, solidità e voglia di tradizione.

colori pitture decorative di tendenza nel 2022

Olive Tree con i suoi toni di verde che ricordano le pietre preziose, la natura e gli alberi sempreverdi come l’ulivo con le sue foglie bicolore capace di infondere equilibrio e calma, serenità e pace interiore.

i nuovi colori Novacolor per il 2022

Mediterranean sea con la sua immensità e forza dei i suoi blu,  tra cielo e mare. Un’immagine perfetta della pace interiore di cui l’essere umano è sempre alla ricerca. L’essenza dell’equilibrio al quale aneliamo ogni giorno.

La linea MATmotion di Novacolor 

MATmotion, la linea di smalti e idropitture professionali con finitura ultraopaca o eggshell accoglie questi nuovi colori indicati per la decorazione di soffitti e pareti interne e anche su grandi superfici. MATmotion produce finiture particolarmente uniformi, adatte in ambienti dove si desidera assicurare un eccellente risultato estetico associato alla velocità di esecuzione. A bassa emissione di composti volatili in fase d’applicazione e prive di formaldeide e plastificanti aggiunti, le pitture MATmotion, nelle declinazioni MATmotion Supreme Matt, MATmotion Supreme Eggshell, MATmotion Extra Eggshell e MATmotion Extra Matt, hanno appena ottenuto la prestigiosa certificazione Eurofins Indoor Air Comfort Gold, la migliore garanzia che i prodotti soddisfino i requisiti di basse emissioni VOC richiesti dal mercato,  rendendoli eccellenti per garantire la qualità dell’aria interna. Inoltre il ciclo produttivo di MATmotion Supreme Matt e MATmotion Supreme Eggshell segue l’approccio Mass Balance, che prevede la sostituzione massiva delle risorse fossili con risorse rinnovabili provenienti da biomassa.

La MATmotion Flat Paints Collection è un caledoscopio di proposte capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza. MATmotion Supreme è lo smalto murale per interni di elevata qualità. Con ottima resa e disponibile nella versione super “matt” ed “eggshell”. MATmotion Extra è l’idropittura superlavabile per finiture uniformi in interni. Disponibile nella versione “matt” ed “eggshell”. MATmotion Urban è la pittura traspirante per superfici interne nella versione opaca.

Inoltre, attraverso all’APP Decorizer, disponibile sugli store Apple e Android per tutti coloro che vogliono scoprire il mondo del colore e sono appassionati di Design, è possibile scoprire tutta la linea MATmotion ed anche catturare i propri colori preferiti direttamente dall’ambiente circostante.

Ideale per visualizzare le texture Novacolor applicate direttamente sulle pareti di casa e in ambienti precaricati.

L’articolo I color trends 2022 di Novacolor proviene da Dettagli Home Decor.

12 Gennaio 2022 / / Romina Sita

La tua casa ha un piccolo ingresso e vorresti renderlo unico e personale? Se hai una piccola parete libera dove poter inserire una consolle, allora non perderti i consigli che sto per darti. In questo articolo infatti desidero mostrarti in modo semplice, step by step, come arredare il tuo ingresso di casa con una consolle decorata come farebbe una stylist e creare un piccolo spazio accogliente che dia il benvenuto a casa.

L’ingresso è il primo ambiente che s’incontra entrando in casa e rappresenta il collegamento fra tutto ciò che è materialmente e psicologicamente fuori e il mondo interno, privato e intimo della casa. È importante quindi che il passaggio esterno-interno avvenga in modo piacevole e che metta il buon umore. Di conseguenza, prevedere uno spazio gradevole alla vista, accogliente e funzionale, è il massimo a cui possiamo aspirare.

La zona di ingresso rappresenta il biglietto da visita della casa; entrando avete la prima impressione di tutta la casa, una sensazione che si caratterizza da ciò che vedete davanti a voi.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

Una consolle posizionata vicino la zona di ingresso potrebbe fare al caso nostro. Avere consolle in linea col mood della casa e arredata come quelle che vedi su Pinterest è proprio quello che ci vuole. E io sono qui per spiegarti come fare.

In questo articolo, ti spiego come scegliere e arredare la consolle dell’ingresso, proprio per creare quel piccolo spazio accogliente che ti dia il benvenuto o bentornato a casa

Come prima cosa definiamo gli elementi principali

Come elementi principali intendo le basi per procedere coi nostri ragionamenti e gli elementi più “ingombranti” da scegliere.

STEP #1

DEFINISCI LO STILE E PALETTE COLORI

Sicuramente il tuo ingresso è adiacente alla zona living, è opportuno quindi creare un filo conduttore tra questi 2 spazi: ingresso e living. Guardati intorno e osserva i materiali, colori e forme prevalenti e in funzione di essi definisci lo stile e palette colori della tua zona ingresso.

Nei 3 esempi qui sotto vedi alcune immagini a confronto: a destra un living con la sua palette colori e a sinistra l’immagine di una consolle che rispecchia lo stile e la palette colori del living.

ingresso_living_palette_colori_1
Esempio 1: consolle in linea con lo stile della zona living (pics by Pinterest)
ingresso_living_palette_colori_2
Esempio 2: consolle in linea con lo stile della zona living (pics by Pinterest)
ingresso_living_palette_colori_3
Esempio 3: consolle in linea con lo stile della zona living (pics by Pinterest)

STEP #2

SCEGLI LA CONSOLLE

arredare_consolle_ingresso
Scegli la consolle

Scegli una consolle in linea con lo stile e mood appena definito.

Ti segnalo alcuni siti per il tuo shopping online: Westwingnow, La Redoute, Tikamoon

STEP #3

SCEGLI LO SPECCHIO

specchio_consolle_ingresso
Scegli lo specchio

Scegli uno specchio, meglio se tondo per rompere la forma rigida e squadrata della consolle. Uno specchio grande, con un diametro importante, anche fino a circa ¾ della lunghezza della consolle, che ha uno scopo sia decorativo che funzionale (per darsi un’occhiata prima di uscire di casa).

Uno specchio tondo ad esempio come questo by Amazon

In alternativa allo specchio potresti scegliere un quadro grande o una composizione di cornici (gallery wall), ma personalmente preferisco dare una funzione in più alla zona di ingresso, ovvero, come accennato poco fa, avere la possibilità di specchiarsi e controllare che sia tutto ok prima di uscire di casa.

Ora ci dedichiamo allo styling del piano della consolle

Come per un qualsiasi styling di un piano di appoggio dobbiamo ragionare per composizioni, ovvero gruppi di oggetti, di altezze differenti e leggermente sfalsati tra loro.

Per arredare la consolle dell’ingresso ti suggerisco di creare 2 composizioni, una più alta dell’altra, per dare dinamismo e armonia all’intera composizione.

STEP #4

COMPOSIZIONE ALTA

composizione alta consolle ingresso
Composizione alta

Scegli un elemento alto, può essere una lampada da tavolo, una bella pianta in un vaso, oppure un vaso con rami/foglie/fiori recisi. Questo sarà il tuo elemento alto, puoi decidere se lasciarlo da solo oppure accompagnarlo con altri oggetti più piccoli accostati e sovrapposti ad esso. In questo caso la tua composizione alta può essere formata da un elemento unico o da un gruppo di oggetti.

Per un tocco di finezza in più, puoi fare in modo che la parte superiore dell’elemento alto si sovrapponga leggermente allo specchio, facendo così interagire tra loro i 2 elementi (composizione alta e specchio).

STEP #5

COMPOSIZIONE BASSA

composizione bassa consolle ingresso
Composizione bassa

Seleziona una serie di elementi bassi per crearne una composizione, ad esempio: libri coricati in orizzontale, vassoio o ciotola svuotatasche, foto con cornice, vasi, candele, piante piccole con vaso, sculture e oggetti decorativi.

Con questi oggetti andrai a creare una composizione più bassa e distanziata rispetto alla precedente, tenendo sempre presente la regola dei gruppi e livelli.

Regola dei gruppi e livelli:

Posiziona gli oggetti leggermente sfalsati tra loro, come se ci fossero più livelli di profondità. Fare un gruppo significa avvicinare gli oggetti tra loro, quasi a toccarsi. Le decorazioni devono entrare in coesione tra loro e formare una bella composizione armonica.

Si considera un gruppo anche un elemento singolo, esso però deve essere importante, caratteristico e distante il minimo necessario dagli altri gruppi per essere identificato come tale.

Romina Sita

STEP #6

ELEMENTO A TERRA

elemento a terra consolle ingresso
Elemento a terra

Posiziona uno elemento a terra contrapposto alla composizione alta, come ad esempio una cesta in cui riporre plaid, cuscini o riviste. In alternativa puoi opzionare un paio di pouf uguali tra loro e posizionati al centro della consolle.

Dato che sopra alla consolle abbiamo utilizzato oggetti di diverse forme e dimensioni, è necessario che la parte inferiore rimanga meno invasiva, è per questo motivo che ti propongo un solo elemento o al massimo 2, ma uguali tra loro.

Se non lo ritieni necessario, puoi anche scegliere di non inserire nulla a terra.

Altri esempi

Ti mostro altri 2 esempi di consolle arredate seguendo il metodo appena descritto.

esempio 1 arredare consolle ingresso
Esempio 1: come arredare la consolle di ingresso
esempio 2 arredare consolle ingresso
Esempio 2: come arredare la consolle di ingresso
esempio 3 arredare consolle ingresso
Esempio 3: come arredare la consolle di ingresso

Ora hai tutti gli strumenti necessari per arredare e rendere accogliente la tua consolle di ingresso. Mi farebbe molto piacere se decidessi di seguire i miei consigli e sapere che ti sono stata di aiuto. Quindi se ti va, attendo una foto del tuo ingresso che sarà sicuramente magnifico 😉

Se invece non hai ancora idea di come organizzare e arredare l’ingresso ti suggerisco di dare un’occhiata a questo articolo: Come arredare e organizzare la zona ingresso.

Ciao e alla prossima

P.S. Hai già letto la mia guida gratuita che ti aiuta ad arredare casa con gusto, come sulle riviste e in autonomia? Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

guida pratica home lover

.

L’articolo Come arredare e rendere accogliente la consolle dell’ingresso di casa sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

12 Gennaio 2022 / / La Gatta Sul Tetto

 Lanciato nel 2018, il brand Higold Milano è ormai un punto di riferimento per l’arredo outdoor. Scopriamo le linee iconiche e le novità 2022. 

Higold Milano
Collezione Onda, design Pininfarina

Lanciato durante il Fuorisalone 2018 con la presentazione di ben 8 collezioni, Higold Milano si propone come brand di riferimento per l’arredo outdoor di alta gamma. Comode sedute, soluzioni modulari, tavoli e tavolini, sedie a sdraio e daybed dal design elegante e contemporaneo, realizzati con materiali di eccellenza e con cura artigianale. Non a caso il motto dell’azienda, che sintetizza perfettamente la sua mission, è “Live the excellent life”, che può essere tradotto come “Vivere la vita in maniera eccellente”. La parola eccellenza, del resto, contraddistingue le collaborazioni che il brand ha intrecciato con personalità di spicco del design, come Nicolas Thomkins e Pininfarina. Il contrasto tra materiali e colori, con alluminio e rivestimenti in tessuti tecnici da un lato e pregiato legno teak dall’altro, è la cifra stilistica degli arredi Higold. Andiamo a vedere da vicino le collezioni più emblematiche e le novità 2022.

Le collezioni iconiche Higold Milano

Higold Milano debutta nel 2018 al Fuorisalone presentando arredi che suscitano un grande interesse nel pubblico e negli addetti ai lavori. Fiore all’occhiello del catalogo è la collezione Onda disegnata da Pininfarina, premiata con il Red Dot Design Award.

Higold Milano
Collezione Nofi

Accanto a Onda spicca la collezione Nofi, una linea completa per le zone relax e dining outdoor. Linee semplici, volumi leggeri, colori chiari rendono Nofi adatta a qualsiasi contesto. Realizzata in alluminio verniciato a polvere, presenta inserti in teak Burma nei braccioli e nei piani dei tavoli, elementi che caratterizzano molte delle collezioni Higold. Il confort è assicurato dalla presenza di comodi ed eleganti cuscini anche per sedie e sgabelli. 

Tra i bestseller del catalogo Higold troviamo anche la collezione Emoti, che richiama nel design e nei materiali la già citata Nofi, dalla quale si differenzia per il forte impatto estetico, dato dai tubi in alluminio della struttura, verniciati in color antracite. I cuscini sono realizzati in Quick Dry Foam, un materiale appositamente studiato per gli ambienti esterni. 

Collezione New York

Elegante e ricercata, la collezione New York esalta le caratteristiche del legno teak, impiegato nei pannelli laterali delle sedute e nei piani di tavoli e tavolini. La struttura in alluminio verniciato e la cuscineria color antracite mettono in risalto le nuance calde e dorate dei listelli in legno. Lo stesso utilizzo del teak per i pannelli laterali lo ritroviamo nella collezione York, caratterizzata dal contrasto cromatico tra il bianco della struttura e il nero della cuscineria.

Le nuove collezioni 2022

Tre le novità presentate per il 2022: si tratta di Punto, Polo Pro e Armonia. Con Punto, un set lounge modulare, i designer di Higold hanno annullato la differenza tra arredo outdoor e indoor, proponendo una soluzione adatta ad entrambi gli ambienti. La modularità permette di creare innumerevoli composizioni, rese più dinamiche e funzionali dagli elementi da appoggio in teak. 

Higold Milano
Collezione Punto

Polo Pro è un salotto componibile caratterizzato dal solito gioco di contrasti tra l’alluminio verniciato e il teak. Ciò che lo rende unico è l’estremo confort dato dalla soffice imbottitura in Quick Dry Foam e dal rivestimento in olefina, un tessuto ultra resistente agli agenti atmosferici.

Collezione Polo Pro

Infine, dalla creatività di Pininfarina nasce Armonia, un divano modulare elegante e ricercato, adatto anche agli ambienti interni. 

Higold Milano
Collezione Armonia, design Pininfarina

Higold, dai componenti per cucine all’arredo di lusso

Higold Milano è un brand del gruppo internazionale Higold, nato dall’evoluzione di un’azienda specializzata nella produzione di componenti per cucine, attiva a partire dal 1989. Risale al 2005 la fondazione della società Higold Furniture Manufacturing Co., che integra l’offerta della casa madre con arredi per esterni. Innovazione, materiali di qualità, design di alto livello e lavorazione artigianale hanno valso a Higold collaborazioni con prestigiose strutture come gli hotel delle catene Marriott, Hilton, Sheraton, Shangrilà e molti altri. La collaborazione con designer del calibro di Nicolas Thomkins, dal 2014 a capo del dipartimento design, e la partnership con Pininfarina Extra, a partire dal 2016, si rivelano strategie vincenti per proiettare la società nell’Olimpo dei brand più prestigiosi a livello mondiale. Un successo comprovato dai numerosi premi di design ricevuti nel corso degli anni, come iF Design Award, il Red Dot Design Award, il Red Star Design Award, solo per citarne alcuni. Oggi la compagnia possiede sedi in Olanda, Germania, Spagna, Portogallo, Italia, Svizzera, Belgio, USA e Qatar.

11 Gennaio 2022 / / Dettagli Home Decor

 

World Design Rankings 2021 classifica mondiale dei premi di design

World Design Ranking 2021, svelata la classifica mondiale dei premi di design che vede al primo posto la Cina con 102 Platinum Design Awards vinti a livello globale.

Come ogni anno il World Design Rankings ha svelato la classifica mondiale dei premi di design che stilata in base al maggior numero di premi A’Design. La Cina si è classificata al primo posto tra i 114 paesi rappresentati, seguita da Stati Uniti d’America, Giappone, Italia, Hong Kong, Gran Bretagna, Taiwan, Turchia, Germania e Australia che hanno conquistato le prime posizioni nel 2021.

World Design Rankings

WDR – World Design Rankings è un organismo internazionale che punta a fornire dati e approfondimenti nel settore del design, dell’arte e dell’architettura. Lo scopo del World Design Rankings è di contribuire alla cultura del design mondiale attraverso la promozione dei progetti di qualità. Grazie alle classifiche annuali abbiamo un’istantanea dello stato dell’arte e del potenziale di design dei paesi di tutto il mondo, mettendo in evidenza i loro punti di forza, i punti deboli e le opportunità disponibili.

Il World Design Rankings è promosso dal prestigioso concorso di design a livello mondiale A’ Design Award & Competition, che ogni anno premia i migliori progetti in oltre 100 categorie tra cui product design, architettura, interior, grafica, packaging, fashion design etc.

La classifica del World Design Rankings tiene in considerazione la totalità dei premi rilasciati negli anni 2010 – 2021 dal premio A’ Design Award. I premi sono 5 per ogni categoria: Platinum, Gold, Silver, Bronze e Red.

Per maggiori informazioni sul World Design Rankings, visita il sito WDR

World Design Rankings 2021 la classifica mondiale dei premi di design

Aggiornamento classifica del World Design Rankings 2021

La classifica del WDR viene aggiornata ogni anno e la graduatoria dei Paesi può variare, anche se normalmente non ci sono quasi mai grandi sorprese. Quest’anno, con 114 Paesi, la classifica del World Design Rankings 2021 vede confermata al primo posto la Cina con , al secondo posto gli Stati Uniti d’America, al terzo posto il Giappone, al quarto posto l’Italia, seguita da Hong Kong, Gran Bretagna, Taiwan, Turchia, Germania, mentre al decimo posto troviamo l’Australia. Rispetto allo scorso anno la nuova classifica 2021-2022 comprende 8 nuovi paesi ma nonostante ciò, i paesi nella Top 10 non sono cambiati.

classifica dei paesi più premiati nel design

Per approfondire ulteriormente la classifica del World Design Rankigs 2021, consigliamo di visitare la sezione “Design Business Insights” . Questa sezione mostra i paesi leader suddivisi per settori di design specifici, in questo modo si potrà scoprire quale paese è il migliore nel design industriale, nel design d’interni, nel fashion design e così via…. Inoltre, per ogni paese, sono elencate tre tabelle aggiuntive che svelano i punti di forza, i punti deboli e le diverse opportunità. La tabella dei “Design Strengths”, invece, mostra i settori di design dominanti, in cui un paese è altamente competitivo e di successo.

I dati stilati dal WDR includono anche la “Design Classification Platform“, ovvero la classifica dei migliori designer, artisti e architetti suddivisi per categoria, tra cui architettura, interior design, arredamento, fashion design, grafica e design del packaging.
Per chi fosse interessato a conoscere i migliori designer, artisti e architetti, indipendentemente dalla categoria di design, può visualizzare l’elenco che racchiude i “Top Designers” . Il sito web Designer Rankings offre un punteggio complessivo e una classifica di tutti i designer in base al numero di premi A’ Design Award ricevuti a livello globale, in più di cento categorie di design. Le classifiche dei designer sono accessibili online all’indirizzo http://www.designerrankings.com

 

A' Design Award promotore del World Design Rankings

A’ Design Awards: partecipa alla nuova edizione 2021-2022

A’ Design Award & Competition è il più importante premio internazionale di design istituito per promuovere sia i migliori progetti di design, che le idee di design ma anche prodotti e servizi.  Il concorso si rivolge a designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo.   Puoi conoscere l’elenco di tutte le catogorie previste qui e iscriverti in quella che rappresenta il tuo lavoro.

Se desideri partecipare puoi registrare il tuo progetto qui . I risultati saranno resi noti il 15 Aprile 2022, e in qualità di media partner condivideremo su questo blog i progetti vincitori.

Ecco di seguito una selezione di progetti vincitori del premio A’Design Awards

World Design Rankings 2021 la classifica mondiale dei premi di design

Complesso Residenziale Milano Living Green di Marco Guido Savorelli e Daniela Bernabei

lampada premiata all'A'Design Award

LAMPADA BEING BY Cecilia Pozzi

classifica World Design Rankings 2021Pagoda Cabinet by Pandi Li

World Design Rankings 2021 Time Holiday Mobile Home by Chester Goh

World Design Rankings 2021 Zero Sun Lounger by Roberta Banqueri

World Design Rankings 2021ERC CAFE COMMERCIAL SPACE BY YA WUN YANG AND YUN FANG HUANG

Lavazza vince il premio A'Design AwardMacchina da caffè Lavazza Desea di Florian Seidl

progetto vincitore del premio A'Design AwardREBORN FROM RUINS RESIDENTIAL HOUSE BY LEI JIN, TIANQI GUAN, TENG GUO

World Design Rankings 2021The Shades of Clouds Vacation Villa by Wei Ting Lin

World Design Rankings 2021Butterfly Hanger by Lu Li

World Design Rankings 2021Zen Mood House di Francisco Eduardo Sa e Felipe Savassi

World Design Rankings 2021 classifica mondiale dei premi di designSedia Haleiwa di Melissa Mae Tan

L’articolo World Design Rankings 2021: svelata la classifica mondiale dei premi di design proviene da Dettagli Home Decor.

10 Gennaio 2022 / / Blogger Ospiti

Hai già scelto mobili, elettrodomestici e ogni possibile finitura e ti stai chiedendo ora come illuminare la cucina? Qui di seguito proveremo a capire insieme perché è importante farlo al meglio e scopriremo quali sono i cinque principali consigli degli addetti ai lavori su come scegliere le luci per la cucina.

Questa stanza è per molti versi il vero cuore dell’abitazione e per questo è indispensabile ricreare un ambiente quanto più accogliente e familiare possibile. È impensabile, però, non tenere conto allo stesso tempo del fatto che in cucina si compiono ogni giorno una serie di azioni decisamente pratiche e funzionali come cucinare, lavare i piatti e via di questo passo: da un punto di vista dell’illuminazione ciò vuol dire soprattutto che alle classiche luci d’ambiente potrebbe essere indispensabile, più almeno che in altri ambienti, associare delle luci funzionali o delle luci direzionali. Come illuminare la cucina è, insomma, un sapiente gioco di equilibri in cui sarebbe meglio farsi consigliare da un designer di interni o, se ciò è impossibile, seguire almeno i consigli degli addetti ai lavori.

Cinque consigli per scegliere al meglio le luci della cucina

Consigli che quasi sempre partono dallo sfruttare il più possibile la luce naturale. La cucina è, infatti, una stanza della casa in cui in genere non mancano finestre, balconi, affacci su terrazze e cortili e non c’è trucco migliore che sfruttare la luce che da essi proviene per illuminare naturalmente la zona pranzo, il piano cottura e il resto dell’ambiente. Per riuscire al meglio in questo obiettivo basta un po’ di attenzione e di cura al momento di progettare la disposizione di mobili e accessori.

Altro consiglio immancabile quando si tratta di come illuminare la cucina e parlando di luci di fondo è preferire tonalità calde a tonalità fredde: è per via della necessità di ricreare qui un ambiente quanto più intimo e accogliente possibile, specie se è una cucina living e in cui tu e i tuoi conviventi passate gran parte della vostra giornata casalinga. Non è questo, naturalmente, un diktat assoluto: la luce fredda di faretti o appositi punti luce può essere l’ideale per le aree della cucina in cui si ha bisogno di un’illuminazione più funzionale come sono il piano di lavoro, per esempio, il piano cottura, l’eventuale penisola.

Se, com’è giusto che sia, non si vuole rinunciare comunque all’espetto estetico si potrebbero scegliere delle lampade da cucina di design e utilizzarle in sospensione sul tavolo da pranzo per esempio, al posto del tradizionale lampadario. In genere al centro della cucina, o almeno suo punto focale d’attenzione, è questo infatti un elemento che si presta bene ai giochi di luce e che può essere valorizzato proprio da un lampadario moderno e dalle vistose forme geometriche per esempio.

Altre applicazioni luminose ad hoc potrebbero essere scelte per punti nevralgici della stanza della cucina come i pensili o l’interno di cassetti e dispense ma, anche, i piani di lavoro. Qui sarebbe meglio optare in particolar modo per luci direzionali e luci fredde che aiutano a concentrarsi, a trovare prima utensili e tutto ciò di cui si ha bisogno per cucinare o a realizzare il perfetto impiattamento.

Ultimo, ma non certo in termini d’importanza, consiglio su come illuminare la cucina è scegliere lampade a basso consumo energetico e di facile manutenzione come sono i LED, per esempio, in considerazione soprattutto dell’uso continuativo che se ne farà.