Uno spazio esterno, a prescindere dalla sua grandezza e dal posizionamento, ha sempre un grande potenziale di crescita.
La prima cosa che i passanti vedono di un locale è proprio il suo esterno, il modo in cui si integra con l’ambiente esterno e genera coinvolgimento.
Non a caso, i designer dedicano grande attenzione allo studio degli spazi esterni e del contesto, con l’obbiettivo di creare ambienti funzionali e belli da vedere.
L’ aiuto di strumenti innovativi ed elementi d’arredo moderni permette di velocizzare questo
processo di creazione dello spazio esterno.
Ce lo insegnano i nuovi ombrelloni Bahama Jumbrella XL, tanto grandi quanto belli da vedere.
Attraverso il loro design semplice e lineare e attraverso l’aggiunta di elementi tecnologici, riescono ad unire design e innovazione, creando un contrasto impossibile da ignorare.
Fermiamoci ad osservarli più da vicino, così da non perdere nemmeno un dettaglio della loro
potenza – sia estetica che funzionale.
Design e innovazione a confronto
Gli ombrelloni Bahama sono già stati scelti da alcuni degli hotel più famosi del mondo, a
dimostrazione della loro incredibile potenzialità.
Il Burj Al Arab a Dubai, l’Hotel Sacher a Vienna e alcuni degli alberghi della catena Sheraton
Hotels & Resorts, hanno scelto di affidarsi al marchio per valorizzare i propri spazi esterni.
L’ arrivo del nuovo modello Jumbrella XL, è solo l’inizio di una lunga serie. Questi ombrelloni,
progettati per coprire grandi spazi, offrono ombra ad un ampio numero di ospiti.
Le dimensioni dell’ombrellone variano da5 x 5 metri a7x7 metri. L’ombrellone Bahama Jumbrella
XL resiste al vento forte fino 110 km/h (con la base fissa da cementare) e 72 km/h (con la base
mobile).
Posizionati all’esterno delle strutture, aiutano i visitatori a godersi il panorama e la carezza del sole estivo.
Allo stesso tempo, evitano che la poggia e il vento interferiscano sul soggiorno, creando uno
schermo protettivo contro il maltempo.
Il telo esterno progettato in esclusiva per Bahama è disponibile in 25 colori diversi, tutti in linea
con lo stile moderno del marchio. I proprietari dei locali possono scegliere il colore più adatto alla situazione, in grado di valorizzare al meglio il contesto.
Vanno poi citati gli “ elementi speciali”, le aggiunte tecnologiche che è possibile associare
all’ombrellone.
Bahama offre ai propri clienti la possibilità di aggiungere all’ombrellone un impianto di
riscaldamento a raggi infrarossi, un sistema d’illuminazione RGB Magic, una wireless TV integrata e altoparlanti da esterno Sound.
Non ci sono limiti a quello che potete creare grazie a questi ombrelloni, che riempiono lo spazio e lo rendono vivo e pronto ad accogliere quanto più ospiti possibile.
Il concetto di estetica funzionale continua a far parlare di sé nel mondo dell’interior design quale scelta di uno stile confortevole, ovvero finalizzato a curare bellezza e comodità degli ambienti domestici. Ma cosa significa veramente e perché se ne sente sempre più parlare? Oggi cercheremo di rispondere a questa domanda prendendo spunto dal parere degli esperti di Domidea Studio Interior Design.
Interior design: il ponte di collegamento tra estetica e funzionalità
L’interior design, nell’immaginario collettivo, viene vissuto come un concetto astratto di organizzazione estetica dell’arredo di un immobile. In realtà l’architettura di interni è definita, da manuale, come la progettazione di spazi e oggetti d’uso all’interno di un luogo chiuso. Questo significa che il designer esperto di interni progetta l’uso di una casa e non solo la sua bellezza estetica e lo fa considerando spazi, forme e anche la provenienza delle fonti di luce naturale.
Cosa si intende per estetica funzionale?
Il motivo per cui si sente sempre più parlare di estetica funzionale risiede nel fatto per cui l’arredo di un’abitazione può essere declinato in termini di bellezza senza rinunciare al confort e viceversa. Questo è un po’ il paradigma delle linee moderne e minimali, due stili d’arredo simili tra loro perché vocati proprio all’utilizzo degli spazi e dei colori quali protagonisti della funzionalità della casa.
Cosa significa tutto questo?
Che anche uno spazio apparentemente “vuoto” può diventare un elemento d’arredo perché, magari, favorisce il transito e, al tempo stesso, arreda, completa o armonizza colori e materiali. Quindi un arredo funzionale risponde in modo efficace al bisogno di qualità estetica tanto quanto quello di praticità e confort di utilizzo. La risposta più diretta proviene proprio dai canoni dello stile d’arredo moderno e di quello minimale, ma non è detto che possa essere applicato anche ad altri stili.
Estetica e spazi: case più piccole ma confortevoli
La tendenza in crescita proviene anche dalla preferenza degli italiani per gli immobili di dimensioni inferiori se confrontiamo le compravendite di un decennio fa con quelle attuali. Già da qualche anno l’abitazione prediletta sembra essere il trilocale e questo fenomeno lo si può spiegare indagando anche sulle abitudini sociali di questi tempi. Le coppie si sposano con una minore frequenza e, al tempo stesso, il tasso di natalità scende sotto la media dell’1,2 figli.
La funzionalità intesa come sostenibilità
Ecco perché le case ideali diventano più piccole ma, al tempo stesso, necessitano di una gestione degli spazi funzionale e confortevole. Anche l’aumento del carovita e l’exploit di ristrutturazioni post-lockdown hanno contribuito a favorire l’ascesa dell’estetica funzionale. Questo ha fatto sì che il concetto di funzionalità si sia fuso con quello di sostenibilità e di ridotto impatto ambientale, principi verso i quali le persone hanno un’attenzione più marcata rispetto al quinquennio passato. Così le case diventano pratiche, armoniche con l’ambiente ma anche di grande valore estetico: punti di forza che ne aumentano il valore economico e che le rendono più appetibili sull’attuale mercato immobiliare.
Scopriamo i barbecue a gas, come funzionano, i modelli e i vantaggi. Una soluzione perfetta non solo per gli amanti della carne, ma anche per quanti si trovano a consumare alimenti come pesce, formaggi e verdure, particolarmente gustosi alla griglia.
Oggi il sistema migliore di cottura è indubbiamente quello del barbecue, un mobile di design introdotto per la prima volta, in maniera moderna nel 1952 a Chicago da George Stephen, pioniere del settore. In realtà l’origine del barbecue si perde nella notte dei tempi e pare essere caraibica. In Europa è stato importato nel Cinquecento, in seguito alla scoperta dell’America e nel corso dei secoli ha conosciuto molteplici innovazioni, compresa quella proprio di Stephen.
Se una volta l’alimentazione era a carbone e a legna, oggi stanno conoscendo diffusione anche altri modelli come quello del barbecue a gas, il quale si caratterizza per un’alimentazione, come dice la parola stessa, a gas, priva di carbonella. Si tratta di una tipologia di barbecue che garantisce la massima efficienza e qualità, sotto tutti i punti di vista e con un piacevole impatto estetico. In questo articolo vi mostriamo quali sono i suoi vantaggi più importanti.
Come funziona il barbecue a gas
Il barbecue a gas è composto da un braciere sulla cui sommità si trova collocata una griglia, la quale può essere anche doppia. Questo è anche il fulcro del barbecue, essendo il punto in cui trova luogo la cottura. Attorno, invece, presentano una collocazione i piani d’appoggio, dedicati sia ai fornelli sia al cibo da cucinare.
Il barbecue a gas, inoltre, per funzionare ha bisogno di bruciatori, manopole e coperchio, il tratto caratteristico dei modelli attuali, capace di assicurare una protezione dei cibi, nel corso della cottura, rispetto ai molteplici agenti esterni.
Le sue caratteristiche principali sono la temperatura che è mantenuta costante e, allo stesso tempo, la bassa produzione di fumi. Significa, per dirlo in parole semplici, che il barbecue a gas cuoce bene e allo stesso tempo agisce in maniera riservata e discreta.
Si rivela, di conseguenza, la soluzione ottimale per i contesti di tipo condominiale o quelli in cui è presente un vicino particolarmente esigente. Il consiglio, quando si ha a che fare con questo tipo di situazioni, è quello di confrontarsi con gli altri vicini o condomini, in modo da assicurarsi di non avere problematiche relazionali. Anche quando il barbecue è assolutamente affidabile come nel caso di quello a gas.
Il valore aggiunto del barbecue a gas
I motivi che rendono il barbecue a gas così interessante sono diversi e riguardano, oltre alla cottura eccellente e alla produzione di fumi limitata, cui abbiamo già accennato, un costo decisamente accessibile, anche in termini di manutenzione.
Il barbecue a gas, inoltre, è semplice e veloce da pulire; con poche accortezze può durare persino una vita intera. Inoltre, è semplice da utilizzare e, in alcuni modelli, può essere trasportato con sé. Cos’altro chiedere a un barbecue che si rivela praticamente perfetto sotto i diversi aspetti?
Leggi tutti gli articoli sugli esterni, per vivere al meglio giardini e balconi.
Lo studio di architettura Block722 architects+ di Atene si è occupato della riconversione in edificio residenziale di lusso di una costruzione cementizia pre-esistente, nel cuore di Kifisia, ricercato quartiere della capitale greca.
Il risultato di Kifisia Project 12 sono due unità abitative, entrambe duplex, progettate all’insegna del design, con una grande attenzione ai dettagli. Tratto distintivo dell’approccio progettuale dello studio Block722, la fluida armonia che permea l’intera costruzione, esaltata dall’utilizzo di materiali naturali, con un perfetto senso dell’equilibrio e del lusso discreto e raffinato.
L’edificio ospita un primo appartamento che si sviluppa al piano rialzato e al piano terra. Questo gode di uno splendido affaccio sull’ampio giardino sul retro. Il secondo appartamento, invece, si sviluppa ai piani superiori e dispone di una terrazza sul tetto.
Un gioco di forme geometriche regolari caratterizza il disegno della facciata. Lo studio di architettura ha ponderato una sorta di “griglia” alternata di sezioni opache e trasparenti. Al posto della muratura, la facciata si distingue per l’alternanza del legno, di un intonaco scuro e di ampie superfici vetrate. Ciò consente di mettere in comunicazione indoor e outdoor, per valorizzare la concezione osmotica dell’intero progetto. Per rispecchiare i colori e i materiali chiave degli interni, le superfici intonacate sono state realizzate appositamente da esperti artigiani.
Ritmonio per il progetto Kifisia Project 12
Travertino, marmo e legno si combinano caratterizzando gli elementi più distintivi dell’arredamento. Tra questi i lavabi negli ambienti bagno, progettati e realizzati su misura per il progetto. Per esaltare maggiormente l’eleganza e la personalità degli ambienti, i progettisti hanno scelto la rubinetteria italiana firmata Ritmonio.
Diametro35 di Ritmonio, icona senza tempo, sottolinea il gusto deciso e raffinato e definisce gli spazi più importanti delle abitazioni: bagno e cucina.
Geometrie semplici e finiture preziose, dal grande impatto visivo. Ancora una volta Ritmonio si dimostra partner ideale nella progettazione d’avanguardia, in cui diventa fondamentale poter disporre di soluzioni personalizzabili, capaci di integrarsi in contesti di valore come questo e arricchirli, mettendo al centro il benessere di chi li vive.
Foto credits: Fotografo Vangelis Paterakis, image editor Maria Siorba _ Courtesy of BLOCK722
Per la sua terza edizione milanese, la mostra “Inspired in Barcelona” quest’anno porta in scena al Fuorisalone la cultura bar di Barcellona, con i suoi colori e la sua coinvolgente energia. Dall’aperitivo al Vermut trasformato in una nuvola, ad altri assaggi di food design, graphic design, illustrazione e ovviamente interior.
Luogo dell’appuntamento, aperto al pubblico dal 7 al 12 giugno, una suggestiva location di via Madonnina 12 nel quartiere Brera. Oltre 100 prodotti, concept e opere popolano le due sale principali di questo percorso espositivo, organizzato secondo due macro-aree: “Tables to think”, spazio che vuole essere vettore d’ispirazione su tutto ciò che ruota attorno alla tavola, e “A gathering place”, dedicato al mondo del progetto, in particolare dei bar e della ristorazione. A interpretare i temi è Martin Azúa, designer e artista incaricato di trasmettere nell’installazione l’anima autentica di Barcellona e i suoi valori, frutto di un complesso equilibrio tra tradizione e innovazione.
Inspired in Barcelona: a gathering place
“A gathering place” è lo spazio dedicato al mondo dell’interior e del product design, con un’attenzione particolare agli ambiti della collettività. Con un tono informale e coinvolgente, si articolano qui otto differenti idee di bar, con le loro personalità e i loro arredi, attraverso una varietà di prodotti in grado di dare un’idea ampia e leggera della cultura bar catalana. Dall’Essential Bar, dove trovano luogo oggetti minimali disegnati con poche linee, al Remember Bar che tributa sgabelli e tabouret, o ancora al Love Bar, con tratti delicati, romantici e femminili, fino al Fashion Bar, Green Bar, Magic Bar, Street Bar e Vermut Bar. Una serie di corner d’ispirazione che, nel loro insieme, raccontano l’approccio di Barcellona alla creatività e all’innovazione, con passione ed energia.
Inspired in Barcelona: “Table to think”
“Tables to think” è invece un omaggio alla cultura della tavola che affonda le sue radici in Spagna come in Italia. Oggi, cantine, aziende agricole, caffetterie, ristoranti, cocktail bar e terrazze sono luoghi di incontro ma anche ambienti di grande sperimentazione. Il tavolo di “Tables to think”, nel progetto di Azúa si anima al punto da diventare soggetto e non più oggetto. Si muove su vere gambe e agita le braccia. Si sposta lungo il perimetro della sala e mette in mostra progetti d’arte e d’illustrazione, esplorazioni gastronomiche e idee di tableware.
Ceramiche che esplorano forme inedite, contenitori innovativi, indagini sul cibo del futuro, ma anche sculture di pane e pezzi unici trovano spazio in questa sala.
La mostra al Fuorisalone 2022
“Inspired in Barcelona: a gathering place” è promossa dal Governo della Catalogna (ACCIÓ – Catalonia Trade & Investment) e dal Comune di Barcellona (Department of Creative Industries of Barcelona City Council), ideata da BCD – Barcelona centre de Disseny, e sponsorizzata da Kriscadecor. L’art direction è affidata a Iván Bravo e la motion graphic è invece a cura di The Others.
Inspired in Barcelona: a gathering place
Via Madonnina, 12 – Milano
Dal 7 al 12 giugno
Dalle 10.00 alle 20.00
Lo stile Boho chic incontra lo stile Scandinavo, la perfetta ispirazione per la casa estiva.
E’ inutile dirlo, le prime giornate di caldo e sole ci hanno fatto venire una gran voglia di vacanza. Questo appartamento in stile boho nordico, che abbiamo visto sul sito di un’agenzia immobiliare svedese, ci invita a fuggire verso una destinazione esotica di classe, un luogo sereno e raffinato dove lo scorrere del tempo non è poi così importante.
Oggi ti vogliamo dare delle ispirazioni per la tua casa al mare, per renderla bella, funzionale ed accogliente al punto giusto e lo facciamo attraverso questo fantastico appartamento recentemente ristrutturato, situato nella Costa Del Sol, vicino a Marbella. E’ l’ispirazione perfetta per chi ama le linee pulite del design nordico, ma non vuole rinunciare al calore di materiali e colori naturali.
La casa su due piani, infatti, presenta uno stile bohémien pulito ed elegante ispirato ai viaggi, alla natura e all’artigianato, con una semplicità scandinava che noi di Case e Interni amiamo molto.
Punti di forza di questo appartamento sono la grande cucina a vista e la raffinata camera da letto principale, con vasca freestanding e terrazzo privato con doccia esterna. Non sono da meno, l’altra terrazza nel living e la piscina condominiale, il tutto in un ambiente circondato dalla natura e dalle bellezze dalla Spagna.
Consigli: la casa è così gradevole grazie alla combinazione di colori bianco-grigio e colore del legno chiaro, che crea una base perfetta per il relax. Inoltre, la scelta di una cucina contemporanea in legno, senza pensili, ha sicuramente aggiunto bellezza allo spazio. Questa casa è stata preparata per la vendita, per cui è priva di elementi personali, ma tu cerca di aggiungere carattere e stile alla tua casa al mare, creando una galleria di stampe e quadri!
Una casa in stile nordico, con contaminazioni mediterranee, insomma. L’arredamento è incentrato su materiali naturali, una palette neutra con molto bianco a fare da sfondo e accenti esotici. E’ così che troviamo mobili contemporanei accanto ad elementi in rattan, bambù e legno, rivestimenti tessili in lino, canapa e cotone grezzo, oggetti fatti a mano, cesti e altro ancora.
Nelle foto qui sotto, vedrai un arredamento contemporaneo che infonde tranquillità e un’atmosfera rilassante. Goditi questa mini vacanza virtuale e lasciati ispirare!
Idee e ispirazioni per arredare la zona relax e solarium con lettini e sdraio confortevoli, funzionali, durevoli ed eleganti. Le proposte di Higold Milano.
Lettino della collezione York by Higold
Se possedete uno spazio all’aperto, è una buona idea sfruttarlo per creare una zona relax e solarium. Che si tratti di una piscina o di un piccolo terrazzo, questo spazio rappresenta un’oasi durante le lunghe e calde giornate estive. Il mercato offre arredi di tutti i tipi in svariate dimensioni, tuttavia bisogna fare molta attenzione alla qualità dei materiali e alla funzionalità.
L’importanza del rivestimento per lettini e sdraio
Le caratteristiche principali che devono avere lettini e sdraio per la zona relax in esterno sono il confort, la durevolezza e la facilità di pulizia. Il lettino deve essere comodo e funzionale, il rivestimento deve essere resistente alle macchie, causate da creme solari e sudore, sfoderabile e lavabile. Inoltre deve assicurare una certa morbidezza e non deve irritare la pelle. Del resto, su questi lettini in genere si sta comodamente sdraiati per molto tempo, soprattutto quando si prende la tintarella. Tessuti di qualità, dunque, coniugati a strutture resistenti alle sollecitazioni tipiche dell’ambiente esterno. Se poi vogliamo che lettini e sdraio siano anche eleganti, per una zona relax e solarium di stile, ci viene in aiuto Higold Milano con le sue proposte. L’alluminio verniciato in colori di tendenza delle strutture dialoga con gli inserti in teak e con la cuscineria realizzata con tessuti tecnici di alto livello.
Ecco i tessuti utilizzati da Higold nelle sue collezioni:
Textilene: un tessuto praticamente indistruttibile, realizzato con un intreccio di fibre di poliestere, ricoperte con una guaina in PVC. Particolarmente elastico, resiste alle sollecitazioni meccaniche, ai raggi UV, alla salsedine, al cloro. Si lava in lavatrice a 40° C oppure con una spugna umida e sapone.
Olefina: Tessuto derivato dall’intreccio di fibre sintetiche, le poliolefine. Riciclabile al 100%, resiste alle macchie, all’umidità, alle intemperie. Si asciuga velocemente, un fattore importante per il benessere durante una seduta di abbronzatura. Permette di creare tessuti dai colori intensi o fantasie stampate, vista l’alta resistenza allo sbiadimento, ed è adatto a lavorazioni particolari come intrecci e corde.
Sunbrella: si tratta di un brand che produce tessuti dalle elevate prestazioni coniugate ad un design di livello. Realizzato con fibre acriliche tinte in massa con pigmenti resistenti ai raggi UV, dunque fino agli strati più interni, non sbiadisce praticamente mai. Resiste molto bene a funghi e muffe, per via delle proprietà altamente traspiranti. È possibile lavare questi tessuti con candeggina senza danneggiarli, e il trattamento a base di fluoro- carbonio conferisce una resistenza elevata contro le macchie, anche grasse come la crema solare.
Lettini e sdraio per zone relax e solarium formato small
Partiamo dalle soluzioni adatte a creare una zona relax e solarium in uno spazio ridotto. In questo caso la discriminante non riguarda tanto la dimensione dell’area, quanto la posizione che deve essere soleggiata almeno in parte. L’arredo perfetto per balconi e piccoli terrazzi è senz’altro la sdraio, che occupa poco spazio ed è ripiegabile. Il modello Hawaii di Higold, con le sue ben cinque posizioni regolabili, offre un confort senza pari, coniugato ad un’estetica raffinata e moderna. Si può scegliere la versione scura in nero e grigio antracite, oppure quella “caraibica” in bianco e turchese.
Sdraio collezione Hawaii by Higold
Parlando di lettini, la collezione Nofi 2.0 propone lettini dalla struttura semplice e poco ingombrante, mentre la collezione Nofi offre anche la pratica versione con ruote montate alle estremità delle gambe posteriori. Una soluzione alternativa a lettini e sdraio può essere il dondolo, presente sempre nella collezione Nofi, declinato nelle combinazioni cromatiche bianco e turchese e bronzo e rosso. Un arredo che permette rilassarsi al dolce dondolio, di gestire l’ombreggiatura grazie al comodo tettuccio e di rispolverare ricordi d’infanzia.
Dondolo della collezione Nofi by Higold
Se lo spazio non è un problema
Se lo spazio da dedicare all’area relax e solarium è di dimensioni generose, il catalogo Higold è ricco di soluzioni, dalle più semplici fino a quelle scenografiche. I lettini in alluminio verniciato in bianco e dotati di tavolino laterale ripiegabile in teak rappresentano il modello di punta della collezione York.
Il design futuristico e inimitabile di Pininfarina caratterizza il lettino della collezione Onda, premiata con l’IF Design Award. La struttura in alluminio a profilo continuo sorregge un lettino sagomato in un unico pezzo, talmente sottile che sembra fluttuare nell’aria.
Collezione Onda firmata Pininfarina by Higold
Le dimensioni generose e la modularità degli arredi della collezione Polo Pro si ritrovano anche nel daybed della gamma. Disponibile in due versioni, una con piano di appoggio lungo il lato destro e viceversa, si possono utilizzare come daybed oppure, sollevando lo schienale, come lettino. Inoltre, le due versioni si possono accostare, creando un pratico ed elegante lettino matrimoniale, ognuno con il suo piano di appoggio in listelli di teak ai lati. Estremamente confortevole grazie alla soffice imbottitura in Quick Dry Foam e al rivestimento in olefina, è perfetto per arredare il bordo piscina.
Daybed collezione Polo Pro by Higold
Infine, concludiamo con la soluzione più scenografica, giustamente riservata al finale: il letto a baldacchino Geneva. Si tratta di un daybed matrimoniale, con schienale regolabile e dotato di braccioli con tavolini in teak ribaltabili, il tutto inserito in un volume cubico in alluminio verniciato. Le linee semplici e rigorose del baldacchino sono ingentilite dagli inserti in teak e dalle tende a rullo che lo circondano.
Letto a baldacchino della collezione Geneva by Higold
Una casa vacanze immersa nella maestosa natura del Colorado: è questo uno degli ultimi progetti a cui ha lavorato lo studio noa* network of architecture. Qui è frequente imbattersi nell’archetipo della casa di villeggiatura americana, la cosiddetta “A-Frame“.
Questa tipologia prevede che il tetto fortemente inclinato si sostituisca completamente alle pareti, per evitare l’accumulo delle importanti precipitazioni nevose che caratterizzano la regione. noa* progetta Colorado Villa rielaborando in chiave personale le ripide falde di copertura, cifra stilistica dell’A-Frame. Il risutato è un accogliente rifugio per ritrovarsi come famiglia e dove riconnettersi con la natura.
Colorado Villa, un complesso gioco di intersezione di volumi
Da subito la sfida del programma funzionale si è rivelata essere la convivenza di tre generazioni diverse in un ambiente che fosse visivamente un volume unico. La disposizione interna degli spazi doveva affiancare alle aree comuni zone di privacy indipendenti per ciascuno dei nuclei familiari. In una perfetta convergenza fra esigenze del committente e architettura, noa* progetta Colorado Villa ispirandosi alla tipica casa triangolare. In un più complesso gioco di intersezioni di volumi, crea una spazialità multiforme dove il livello di privacy aumenta mano a mano che si sale.
“Abbiamo implementato la geometria precisa e l’apertura verso l’esterno tipiche dell’A frame, ma al contempo abbiamo ricavato all’interno del grande volume, come in un sistema di matrioske, spazi minori, inaspettati, ma sempre di grande comfort” spiega Andreas Profanter, partner noa* e responsabile del progetto.
Il risultato è un prisma a sezione triangolare lungo 30 mtche viene intersecato in più punti da volumi dalla stessa geometria. L’architettura, percepita come un unico corpo, ospita però una villa privata completamente autonoma e una family villa dedicata a figli e nipoti.
Entrando sul lato orientale della casa si accede allo spazio distributivo principale. Da qui si può scendere al piano interrato oppure dirigersi verso la villa privata, verso la family villa e quindi verso l’ampia zona living comune. Il piano terra della villa privata è composto da una zona living, una scala interna, una cucina con isola. Questa si prolunga all’esterno in un’area barbecue. Inoltre sono presenti due uffici orientati sul cortile interno. La family villa vede invece come punto cardine del piano terra un grande camino. La sala pranzo ha uno spazio a sé, nell’accogliente ala a nord della cucina.
Le ampie vetrate disposte su tutti i fronti della casa regalano prospettive continuamente diverse. Inoltre, permettono di sfumare i confini fra esterno ed interno, come per esempio nella zona living, dove parte della roccia entra letteralmente nella stanza.
Al primo piano della villa, allineate con i colmi della copertura, sono disposte cinque camere da letto. Ogni camera ha i propri servizi con lavabi e vasche da bagno freestanding. Per permettere ai più piccoli di ritagliarsi uno spazio per sé, al piano mansarda sono state ricavate delle zone gioco direttamente accessibili dalle singole camere.
L’architettura e gli interni dello studio altoatesino mostrano anche in questo progetto la forza espressiva e il ricercato rapporto con la natura che da sempre guida i progetti di noa*. Un progetto di ampio respiro, con grandi vetrate e spazi generosi, dove ritrovarsi, in una simbiosi unica con il paesaggio circostante.
Il mondo delle sedie 2022 tra grandi classici e rivisitazioni, morbide novità e sconvolgenti progetti. Se volete rinfrescare la casa, stare comodi a tavola, accomodarvi per due chiacchiere o sorseggiare un thè, serve una sedia.
Comoda, avvolgente, ergonomica, ognuno sceglierà la sedia e la farà sua per la caratteristica che la distingue dalle altre e per l’esigenza che lo ha portato a cercarla.
Ecco allora gli spunti nella selezione delle 5 sedie 2022.
Sedie must del design
Serie 7 di Arne Jacobsen
Per Fritz Hansen l’iconica sedia Serie 7 di Arne Jacobsen si arricchisce di colori e trame. A Sense of Colour Collection è una tavolozza speciale, creata in collaborazione con Carla Sozzani per dar vita a combinazioni infinite e delicate di sedie colorate in tessuto capaci di generare armonia e calore. L’argilla scura e il beige chiaro, ad esempio, sono usati come tonalità neutre. Questo per unire i colori e originare famiglie di sfumature, con possibilità di soluzioni su misura e personalizzate.
Un altro nome illustre per le sedie 2022, quello di Patricia Urquiola. Lei ha disegnato per Kartell il modello Charla, una sedia da pranzo imbottita che abbraccia il commensale con la sua seduta avvolgente. Per la sua particolare comodità si adatta facilmente anche a scenari contract oltreché domestici, che si tratti di una breve pausa nella hall di un hotel o di una cena nel soggiorno di casa. Le gambe sono il plastica come da regola Kartell. Ma questa volta si tratta di materiale riciclato color nero, dimostrano una particolare attenzione nei confronti dell’ambiente. È possibile scegliere tra i vari colori a disposizione per il rivestimento, nei tessuti Orsetto o Antibes.
Sedie 2022 tra morbidezza e classicità
Montgomery di Giorgetti
Novità assoluta tra le sedie 2022 disegnata da Dainelli Studio è il modello Montgomery di Giorgetti. Deve il suo nome al bottone che lega lo schienale alla struttura ed è disponibile con o senza braccioli, un po’ come il cappotto, sinuosa ed avvolgente. Si denota una profonda ispirazione classica per la famiglia di sedute Montgomery che si distingue per il tratto dinamico e contemporaneo. Linee morbide e incastri complessi della struttura in massello di frassino sono arricchiti dal prezioso dettaglio sul retro dello schienale da cui deriva il nome della collezione.
sedia Tea di Molteni
Da Molteni arriva un omaggio alla leggerezza invece con la sedia Tea.
La struttura è completamente in massello, delinea e lascia percepire il profilo della sedia nella sua totalità. Con Tea, il designer londinese Jasper Morrison ridefinisce il concetto di seduta in modo contemporaneo, adattandola a tutte le tipologie di arredo, dove la robustezza e la praticità d’uso sono di primaria importanza.
sedia Lucylle di Lema
Anche con la sedia Lucylle si ripropone un’ estetica classica e comfort contemporaneo. Delicata come il suo nome, Lucylle è ricercata nelle proporzioni classiche e accoglienti.
Struttura in legno massello e imbottiture morbide con rivestimenti in tessuto, pelle o ecopelle impreziositi da cuciture ribattute che sottolineano l’anima più sartoriale di Lema, l’azienda che la produce.
Sempre più negozi online offrono divani economici e di tendenza, ma a volte c’è un ostacolo all’acquisto: come si fa a comprare un divano online senza provarlo?
Per alcuni l’acquisto di un nuovo divano è una sfida. Vogliamo un modello che sia comodo, di tendenza, robusto, e che si adatti bene alla nostra casa. Ma a volte c’è un ostacolo all’acquisto: come si fa a comprare un divano online senza provarlo? Non temete, ordinare un divano online è più facile di quanto si pensi. Vi risparmierà la seccatura di noleggiare un camion per portarlo a casa e il fastidio di doverlo portare su per le scale. Potrete scegliere colori, dimensioni e stile comodamente seduti a casa vostra e senza fretta. I vantaggi sono molteplici, ma prima di procedere vediamo alcuni consigli che vi aiuteranno a fare il grande passo e ad acquistare un divano online senza provarlo.
Scegliete il sito web giusto per il vostro divano online
Sembra scontato, ma spesso non lo è. Prima di effettuare qualsiasi operazione è necessario scegliere il sito web giusto. Leggete le condizioni di vendita molto attentamente e annotate la politica di reso. La maggior parte dei siti web prevede una politica di restituzione e cancellazione di 14 giorni. Ricordate quindi di confrontare i siti e le loro politiche di restituzione se non siete sicuri di quale modello acquistare. Un altro criterio per scegliere il sito web giusto è la facilità di scelta del prodotto in base a determinati filtri. Questi ci aiutano a selezionare un ventaglio di prodotti scartando quelle caratteristiche che non ci interessano. Per esempio l’e-commerce Webmarketpoint è molto ben fatto, con filtri ben visibili e modulati su opzioni sempre più specifiche. Si parte dalle zone funzionali della casa -zona giorno, sona notte, cucina etc.- per arrivare ai mobili, a loro volta suddivisi per tipo, colore, materiale, dimensione e così via.
Individuate le vostre esigenze
La prima domanda da porsi prima di scegliere il vostro futuro divano è per cosa lo userete. “Un divano è fatto solo per sedersi o rilassarsi”, direte voi, ma non solo. Nel contesto di un monolocale, un divano letto o un divano Click-clack si trasformano nel vostro angolo-notte. Siete in cinque a casa, compresi due bambini piccoli, un cane e un gatto? Purtroppo, dovrete dimenticare il divano a 2 posti con il rivestimento bianco immacolato e optare per un divano sfoderabile! Avete poco spazio in casa e tante cose che non sapete dove mettere? Allora va benissimo il divano contenitore.
Attenzione alle dimensioni del divano online
Prima di acquistare il vostro divano online, ci sono diversi elementi da misurare. La prima cosa da considerare è la larghezza della porta d’ingresso e del soggiorno. Sarebbe un peccato non poter inserire il vostro divano nella vostra casa. Sognate un grande divano ad angolo per le vostre serate di coccole? Assicuratevi di avere spazio a sufficienza nel vostro salotto, altrimenti finirete per sbattere le ginocchia più del dovuto. Anche alcune configurazioni, come un soggiorno lungo, possono essere difficili da arredare. In questo caso forse un divano a penisola, oltre ad essere comodo, ha il vantaggio di spezzare visivamente lo spazio.
Il confort è la qualità più importante
Misure, colore, forma, sono tutti fattori determinanti, che dipendono tutto sommato dai gusti individuali. Il confort è dettato dalla qualità del divano ed è il fattore di gran lunga più importante. Per essere confortevole, un divano non deve essere né troppo morbido né troppo duro. Nella scheda del prodotto dovete individuare e controllare un parametro detto densità. Questo si riferisce alla compattezza dell’imbottitura. Tenete presente che un valore intorno ai 30 kg/mq per la seduta è considerato il minimo per avere un divano che non si deforma nel tempo. Per lo schienale possiamo scendere anche a valori intorno ai 25 kg/mq.
Stile, colore, rivestimento del divano online: questione di gusti
Le caratteristiche estetiche del divano vanno esaminate solo dopo aver compiuto i passi precedenti. Qui potete sbizzarrivi, a patto di seguire alcune semplici regole. In un soggiorno bianco, il colore di solito non è un problema, perché ci sono molte sfumature di colore che possono essere prese in considerazione.
Grigio, Taupe, Marrone, Beige dono colori essenziali e multiuso per un divano, che possono essere utilizzati in molti stili diversi. Il nero, pur essendo un colore piuttosto neutro, è difficile da inserire. Tuttavia, nulla vieta di puntare su qualcosa di speciale scegliendo colori fuori dalle righe e in linea con le tendenze. Per esempio Giallo senape, Blu pavone o Verde acqua, senza dimenticare, naturalmente, i colori verde bottiglia o bordeaux, di tendenza negli ultimi anni. L’importante è che forma e colore si armonizzino con il resto dell’arredo.