17 Giugno 2025 / / Dettagli Home Decor

Rinnovare la casa è un desiderio comune a molti, ma spesso la paura di dover affrontare lavori lunghi, costosi e invasivi frena ogni entusiasmo. Fortunatamente, oggi esistono soluzioni innovative e pratiche che permettono di trasformare gli ambienti in modo semplice e veloce, senza dover cambiare mobili o affrontare ristrutturazioni. Tra queste, le pellicole decorative stanno conquistando sempre più spazio nel mondo dell’interior design, offrendo un modo intelligente per rinnovare la casa senza interventi strutturali.

Un esempio concreto è il sito pellicole-decorative.it, specializzato nella vendita e installazione di pellicole decorative per interni ed esterni. La piattaforma offre una vasta gamma di prodotti adatti a ogni esigenza estetica e funzionale, affiancati da servizi professionali di consulenza e posa. È un punto di riferimento ideale per chi cerca soluzioni rapide, eleganti e non invasive per il restyling degli spazi abitativi o lavorativi.

cucina rinnovata con pellicole decorative effetto legno, pietra e colorare

Perché scegliere le pellicole decorative per rinnovare la casa

Le pellicole decorative sono sottili film adesivi che si applicano su vetri, porte, mobili e altre superfici lisce, trasformandone l’aspetto con texture, colori e motivi diversi. Questa soluzione è ideale per chi cerca un modo rapido per rinnovare gli spazi senza dover sostituire i mobili o rifare pareti e infissi.

Vantaggi principali delle pellicole decorative

  • Applicazione semplice e veloce: non richiedono lavori di muratura o verniciatura, si applicano direttamente sulle superfici pulite.
  • Economiche: rispetto a una ristrutturazione tradizionale, rappresentano un investimento contenuto.
  • Personalizzabili: disponibili in tantissimi design, colori e finiture, permettono di adattarsi a qualsiasi stile.
  • Reversibili: possono essere rimosse senza danneggiare le superfici sottostanti, perfette per chi ama cambiare spesso look.
  • Funzionali: oltre all’aspetto estetico, alcune pellicole garantiscono privacy, filtrano la luce o proteggono dai raggi UV.

La gamma di prodotti di Pellicole Decorative

Pellicole Decorative offre un’ampia selezione di pellicole adesive decorative ideali per trasformare qualsiasi ambiente in modo semplice, veloce ed elegante. La gamma comprende soluzioni versatili e di design, adatte sia a spazi interni che esterni.

Tra i prodotti di punta troviamo le pellicole effetto legno, perfette per donare un tocco naturale e raffinato a mobili, porte e pareti, replicando fedelmente texture e tonalità del vero legno. Per chi desidera vivacizzare l’ambiente, sono disponibili pellicole colorate in un’ampia gamma cromatica, ideali per personalizzare ogni spazio con creatività.

Non mancano le pellicole effetto pietra naturale, che riproducono con realismo superfici in pietra, offrendo un look elegante senza i costi e gli interventi della ristrutturazione tradizionale. Per chi predilige ambienti moderni e sobri, le pellicole con finitura opaca garantiscono un effetto contemporaneo privo di riflessi, mentre le versioni effetto tessuto aggiungono calore e un’estetica sofisticata ispirata ai materiali tessili.

Per un tocco glamour, le pellicole decorative glitter sono la scelta ideale, grazie alla loro brillantezza scenografica. L’azienda propone anche pellicole ecologiche senza PVC, una soluzione sostenibile e sicura per ambienti domestici o professionali, senza rinunciare alla qualità.

Le pellicole decorative per esterni assicurano protezione e durata nel tempo contro agenti atmosferici, raggi UV e umidità, mantenendo inalterata la bellezza di facciate, balconi e arredi outdoor. Infine, per grandi superfici, le pellicole in formato XL offrono un’applicazione uniforme e senza giunzioni, mentre le pellicole effetto marmo combinano estetica e resistenza per un risultato lussuoso su pareti, mobili e piani di lavoro.

mobile soggiorno rinnovato con una pellicola decorativa effetto legno

Come rinnovare casa senza cambiare i mobili?

Uno degli ostacoli più comuni al rinnovamento degli ambienti è la necessità di cambiare mobili per adattarsi a nuovi stili o colori. Le pellicole decorative offrono la soluzione perfetta a questo problema: grazie alla loro versatilità, possono essere applicate direttamente su mobili, ante di armadi, tavoli o scaffali, trasformandoli completamente.

Ad esempio, una vecchia credenza in legno può diventare moderna e colorata con una pellicola adesiva effetto opaco o metallizzato. Oppure, una porta in vetro anonima può acquisire privacy e stile con pellicole satinati o con disegni geometrici.

Applicazioni pratiche delle pellicole decorative in casa e ufficio

Le pellicole decorative sono perfette per rinnovare diversi ambienti:

  • Finestre e vetrate: garantiscono privacy senza oscurare gli ambienti, ideali per bagni, uffici o stanze con affaccio su strade.
  • Porte interne: trasformano porte in vetro o legno con effetti moderni o classici.
  • Mobili: rinnovano armadi, cassettiere e tavoli senza sostituirli.
  • Pareti lisce: creano effetti decorativi temporanei o stagionali.
  • Uffici e spazi commerciali: personalizzano gli ambienti con loghi, grafiche o motivi coordinati, migliorando l’immagine aziendale.

porte interne rinnovate con pellicole decorative colorate

Conclusioni

Rinnovare la casa non significa necessariamente affrontare lavori lunghi e costosi. Le pellicole decorative rappresentano una soluzione moderna, versatile e conveniente per trasformare gli ambienti senza cambiare i mobili o intervenire con opere invasive. Grazie alla vasta gamma di design e finiture, è possibile personalizzare ogni spazio con stile e funzionalità, mantenendo la libertà di cambiare look in qualsiasi momento.

Se stai cercando un modo semplice e innovativo per rinnovare la tua casa o il tuo ufficio, scopri tutte le possibilità offerte da pellicole-decorative.it e lasciati ispirare dalle loro soluzioni, anche personalizzate!

 

 

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17 Giugno 2025 / / Dettagli Home Decor

Con la bella stagione alle porte, gli spazi outdoor tornano ad essere protagonisti della vita quotidiana, e le sdraio da giardino sono un elemento di design immancabile per concedersi momenti di puro relax sotto il sole.

Tra le nuove proposte troviamo una gamma variegata di modelli che uniscono estetica e comfort, puntando su materiali durevoli, linee eleganti e soluzioni salvaspazio.

Vediamo di seguito i migliori modelli di sdraio da giardino del 2025 per arredare i tuoi spazi all’aperto con stile e funzionalità.

sdraio da giardino di Royal Botania con struttura in legno e tessuto bianco

Sdraio da giardino: materiali bio ed eleganza senza tempo

Le sdraio da giardino in legno sono la scelta migliore se desideri creare un’atmosfera calda ed accogliente, perfetta per giardini immersi nella natura o terrazze dal gusto raffinato.

I modelli in acacia o teak, oltre a essere robusti e durevoli, portano con sé un fascino autentico ed una bellezza materica che si arricchisce col tempo.

sdraio in legno con braccioli in stile vintage sistemate a bordo piscina

La collezione Vilara di Kave Home è un omaggio allo stile mediterraneo anni ’50, con struttura pieghevole in legno massiccio di acacia certificato FSC™ e tessuto ad alta resistenza. È disponibile a 129,00 euro nella versione a tinta unita e a 165,00 euro con righe decorative.

sdraio da gardino pieghevole reclinabile realizzata in bamboo di Bloomingville

Dal design più grezzo e rustico, la Korfu di Bloomingville propone una struttura in bambù naturale con seduta in cotone, ideale sia per l’outdoor che per gli ambienti coperti. Prezzo: 139,00 euro.

sdraio reclinabile giardino modello Lecia di Sklum

Se cerchi invece una sdraio da giardino dal tono più sofisticato, il modello Lecia di Sklum è quello che fa per te. Con finitura verniciata in legno di acacia, base in vimini e imbottitura in schiuma ad alta densità, è senza dubbio tra i più prestigiosi modelli del 2025. Prezzo: 479,95 euro.

sdraio legno acacia modello Dandara di Westwing

Per un design più moderno ma sempre naturale, la sdraio Dandara di Westwing combina acacia, acciaio e corda, con schienale regolabile ed un’estetica dall’eleganza unica. Disponibile al prezzo di 439,00 euro.

Leggi anche: “Sogna, rilassati, vivi: guida completa all’amaca da giardino perfetta

Funzionalità pieghevole e praticità salvaspazio

I modelli pieghevoli rappresentano l’opzione ideale se hai degli spazi outdoor non troppo ampi ma vuoi comunque sfruttarli al meglio e arredarli con stile.

Per te abbiamo selezionato i migliori modelli di sdraio da giardino leggere, compatte e pronte all’uso in pochi gesti, senza mai rinunciare alla bellezza e alla cura per il design.

sedie a sdraio nuova collezione Seletti

Un esempio emblematico è la collezione Deck Chair di Seletti, una sdraio dal design vivace firmato Toiletpaper, con struttura in faggio ed una vasta gamma di fantasie colorate. La trovi al prezzo di 138,99 euro.

sdraio Split metall e tela plastificata di Maison du Monde

In chiave più essenziale, la sdraio Split di Maison Du Monde, realizzata in metallo e tela plastificata, offre leggerezza e versatilità con un tocco esotico irresistibile. Prezzo: 79,99 euro.

sdraio pieghevole teak e tessuto colorato di Royal Botania

Elegante e compatta, la BEACHER di Royal Botania, disegnata da Kris Van Puyvelde, presenta una struttura in teak e rivestimento in tessuto, ideale per gli spazi outdoor dal gusto sofisticato. È disponibile in diverse versioni al prezzo di 549,00 euro.

Comfort regolabile ed ergonomia di qualità

Se desideri goderti al massimo il relax durante la stagione estiva, quello che devi fare è puntare su sedie a sdraio da giardino che siano ergonomiche, dotate di schienali regolabili, sedute ampie e materiali tecnici studiati per offrire sostegno e comfort anche durante le lunghe soste.

sdraio da giardino rossa modello snooze di Emu

La sdraio Snooze di Emu, ispirata ad un celebre modello degli anni ’80, propone una seduta avvolgente in tessuto Emu-Tex anti-UV, regolabile in due posizioni e con struttura in alluminio leggero. Prezzo: 266,00 euro.

sdraio reclinabile con schienale regolabile in cinque posizioni modello Therys di Sklum

Per chi ama l’ampia personalizzazione, invece, la Therys di Sklum è una sdraio reclinabile con schienale regolabile in cinque posizioni. È dotata di poggiatesta imbottito, struttura in acciaio verniciato e ruote posteriori per facilitarne lo spostamento. Il prezzo è di soli 96,95 euro.

Leggi anche: “Lampade solari da giardino: idee, novità e trends 2025

Sdraio da giardino iconiche dal design d’autore

Non mancano poi i modelli di sdraio da giardino che vanno oltre la semplice funzione pratica, trasformandosi in veri oggetti di design dal prestigio senza tempo.

Linee pulite, materiali di pregio ed un’estetica curata in ogni dettaglio rendono queste sdraio protagoniste anche nelle aree outdoor più sofisticate.

sdraio pieghevole in teak a bordo piscona ispirata agli anni '60 di Carl Hansen & Søn

Un esempio perfetto è la BM5565 di Carl Hansen & Søn, progettata da Børge Mogensen negli anni ’60. Una sdraio pieghevole in teak non trattato, pensata per durare nel tempo ed invecchiare con eleganza.

È rivestita in tessuto Sunbrella resistente alle intemperie ed è attualmente disponibile al prezzo di 799,00 euro.

 

 

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17 Giugno 2025 / / Dettagli Home Decor

Nel cuore della campagna toscana, Villa Marie apre le sue porte a “Design in a Real World”, la prima mostra promossa da VESTIGIA, nuova piattaforma dedicata al collectible design e all’arte contemporanea. Curata dal designer Jonathan Bocca, l’esposizione è su appuntamento fino al 28 settembre 2025.

giardino di Villa Marie in Toscana con alcuni pezzi esposti per la mostra Design in a Real World
Vestigia “Design in a Real World” Olympus + Urania by Pietro Franceschini

Design in a Real World: un dialogo autentico tra materia e natura

La mostra celebra il forte legame tra il design e il paesaggio toscano, contrapponendo l’artificialità del design industriale a un’estetica più lenta, riflessiva e locale. I progetti esposti sono frutto di processi artigianali, non semplici prodotti: opere che raccontano il fare, la sperimentazione, la scelta dei materiali e il rispetto delle tradizioni. Allestita all’aperto nei suggestivi spazi di Villa Marie – storica residenza settecentesca restaurata con cura dai proprietari Marleen e Luc Van Marcke – l’esposizione crea un dialogo profondo con la natura circostante, trasformando ogni oggetto in esperienza sensoriale.

Protagonisti e opere: il design toscano in mostra a Villa Marie

Tra le opere già annunciate: Oculus Celestia, specchio di Costantino Gucci; Cross, candelabro in metallo firmato Daniele Giannetti; la panca della collezione Subtraction di Duccio Maria Gambi e la nuova lampada di Jonathan Bocca per la serie Tradizione II. L’esposizione include opere inedite e già esistenti di designer come Bunker Gallery con Ilaria D’Atri, Cosimo Bonciani, FMM Design, Sara Ricciardi, Finemateria, Movimento Gallery, e altri. “Le opere incarnano matericità, cura e rispetto per l’impermanenza” – spiega Bocca.




Oculus Celestia – Costantino Gucci

Lo specchio Oculus Celestia disegnato da Costantino Gucci è un oggetto sospeso tra cielo e terra. La sua superficie centrale, con effetto liquido, riflette come uno specchio d’acqua in movimento; un anello esterno in vetro ne esalta la leggerezza, mentre una sfumatura dorata fonde i materiali, evocando la luce del sole che si posa sull’acqua. L’opera richiama quei momenti silenziosi in cui il sole si riflette sull’acqua, generando bagliori che sembrano creare un ponte visivo tra cielo e terra. In questo equilibrio tra trasparenza e materia, luce e riflesso, Oculus Celestia diventa simbolo di connessione e contemplazione.

Cross – Daniele Giannetti

Il candelabro Cross disegnato da Daniele Giannetti è realizzato interamente a mano, senza l’uso di strumenti né bozzetti preparatori. Il designer si è infatti lasciato guidare unicamente dall’argilla. Ogni scultura prende forma e consistenza in modo unico, mettendo in risalto la bellezza naturale e la versatilità della terracotta.

Subtraction – Duccio Maria Gambi

La panca della collezione Subtraction pensata da Duccio Maria Gambi nasce dall’atto di sottrarre materiale da una forma data. Attraverso questo processo organizzato secondo precise geometrie, quello che era un unico materiale diventa un’opera composta da due diversi materiali, quello originale e quello “nuovo” definito dalla texture data dall’atto di scolpire. Il “nuovo” materiale viene poi esaltato dall’aggiunta del colore per dare più forza alle due parti dell’opera.

Tradizione II – Jonathan Bocca

Tradizione II è la collezione del designer toscano Jonathan Bocca nata con l’intento di esplorare l’eccellenza e la maestria artigianale di Lucca attraverso l’utilizzo delle sue risorse locali. La carta è infatti un materiale profondamente radicato nella storia della città e continua ancora oggi a rappresentarne un elemento distintivo.




Fluid Identity – Sara Ricciardi Studio

Fluid Identity è un’opera specchiante che racconta il nostro tempo liquido, dove i tratti identitari si fanno mobili e instabili, realizzata da Sara Ricciardi Studio e Luca Turelli Studio. L’installazione è un volto che galleggia: è fragile e frammentato, composto da lastre di vetro dipinte con pigmenti puri e foglia d’oro riflettente. Nel rettangolo d’acqua di una piscina si scompone e si ricompone.

Please Hold Up – Finemateria

La sedia Please Hold Up disegnata da Finemateria nasce dalla sperimentazione con materiali, in particolare con il poliuretano espanso. Il progetto nasce infatti dal voler indagare le capacità strutturali del poliuretano espanso UP 40, con l’intento di creare qualcosa di strutturale utilizzando solo il singolo materiale. La seduta è così interamente realizzata in poliuretano espanso, con forme geometriche e squadrate che ne enfatizzano la presenza.

Inerte Grafico – Duccio Maria Gambi

Nella panca della collezione Inerte Grafico, la plastica riciclata viene utilizzata come elemento grafico all’interno del processo di colata del cemento. Una volta che il cemento si è indurito, la plastica viene riportata in superficie attraverso un intervento manuale: si scolpisce il pezzo ormai solidificato eliminando lo strato superficiale di cemento, secondo una tecnica simile al terrazzo. La plastica diventa così un dettaglio cromatico, un’aggiunta grafica distribuita in modo casuale che arricchisce pezzi monolitici.

Un Pesce Fuor d’Acqua – Iammi

Un Pesce Fuor d’Acqua è un pouf disegnato da Iammi che cattura per la sua forma compatta e scultorea: un corpo massiccio bilanciato da pinne sproporzionatamente piccole. Realizzato a mano da un blocco di gommapiuma upcycled e rivestito in pregiata pelle di agnello, si distingue per la lavorazione a bombata del rivestimento, ispirata alla struttura muscolare del pesce, che conferisce un aspetto dinamico e raffinato. Questo pouf si integra con naturalezza in qualsiasi ambiente, diventandone parte integrante, in un contrasto ironico con il suo nome. Un complemento d’arredo che valorizza design e artigianalità.

Per visitare la mostra dal 10 giugno al 28 settembre, è possibile prenotare scrivendo a info@villamarie.it.

Villa MarieVia della Boccaccia 50, Vorno, Lucca

Fotografo: Dario Borruto

 

 

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17 Giugno 2025 / / Casa Poetica

Organizzare il soggiorno con bambini - Casa Poetica

Organizzare il soggiorno con bambini significa accettare che quell’ambiente non potrà più essere statico, impeccabile o “solo tuo” — ma può diventare lo spazio più vivo e meglio funzionante di tutta la casa. Se trovi giochi sotto il tavolino, plaid scomposti, costruzioni abbandonate in angoli improbabili… non stai sbagliando: stai semplicemente vivendo. Il punto non è cancellare questi segni, ma imparare a gestirli in modo intelligente e sostenibile.



Un soggiorno vissuto non è un soggiorno caotico

Quando arriva un figlio, la casa cambia. Non si tratta solo di oggetti in più, ma di abitudini che si trasformano. Il soggiorno, in particolare, smette di essere uno spazio “di rappresentanza” e diventa il cuore pulsante della casa: si gioca, si fa merenda, si guarda la TV, si disegna sul pavimento, si accolgono gli ospiti. È un ambiente che si moltiplica, spesso senza un piano chiaro.

Il caos non nasce da troppi oggetti, ma da assenza di ruoli chiari per le cose. Se ogni oggetto è ovunque, nessuno è davvero al suo posto.
Ma il problema non è l’oggetto: è il sistema.



Come organizzare il soggiorno con bambini senza farti sopraffare

Dare ruoli precisi agli oggetti (senza pretendere il controllo totale)

Il disordine cronico spesso deriva da oggetti “in transito”: macchinine lasciate sotto la sedia, libri da colorare sul tavolino, vestiti dimenticati. Ma se un gioco viene usato ogni giorno nello stesso punto, allora forse è quello il suo posto. Oppure va pensato un sistema mobile, adattabile: un vassoio per le costruzioni, una scatola bassa per gli album, un cesto capiente ma leggero che possa sparire in tre secondi dietro una tenda o dentro un mobile.

L’obiettivo non è nascondere tutto, ma costruire logiche di uso quotidiano, visibili e sostenibili.

Non tutto deve essere contenuto. Alcune cose vanno accolte

Molti genitori pensano che la soluzione ideale sia “una casa con mille contenitori”. Ma una casa a misura di famiglia non è fatta solo di scatole, è fatta di scelte visive consapevoli. Se tuo figlio ama disegnare, è più utile tenere una selezione di fogli e pennarelli in un angolo visibile e curato, piuttosto che stiparli in un contenitore anonimo dove perderanno valore e presenza.

Organizzare il soggiorno con bambini significa anche dare dignità alle attività ricorrenti, e riconoscere che alcuni oggetti fanno parte della scena, esattamente come un libro sul tavolino o un vaso di fiori.



Routine familiari e microazioni: l’ordine non si impone, si allena

L’importanza dei gesti ripetuti, non delle regole rigide

Ogni sera, sistemare tutto è impossibile. Ma sistemare qualcosa è sostenibile. Un piccolo gesto, fatto ogni giorno nello stesso momento (dopo la cena, prima della merenda, durante la sigla del cartone), può fare più di qualsiasi contenitore etichettato.

Un tappeto da gioco ripiegabile, un divano che “accoglie” anche due peluche, una scatola aperta vicino alla TV: sono elementi che aiutano l’ordine, senza richiederlo.

L’obiettivo non è l’estetica. È la vivibilità.



Un soggiorno organizzato non è un soggiorno perfetto. È un soggiorno che ti alleggerisce

Molti pensano che “organizzare” significhi raggiungere uno stato definitivo. In realtà, organizzare il soggiorno con bambini è un processo dinamico, fatto di adattamenti continui.
Serve a semplificare. A ridurre il carico mentale. A non dover decidere ogni giorno da capo dove va ogni cosa.

Un soggiorno ben organizzato ti fa respirare anche quando è pieno. Ti lascia lo spazio per sederti senza dover spostare tutto. Ti permette di accogliere ospiti senza farti venire l’ansia. E ti regala la libertà di giocare, dormire, mangiare, condividere… senza perdere il controllo.



Organizzare il soggiorno con bambini significa creare una casa che funzioni con te, non contro di te.

Organizzare il soggiorno con bambini non significa inseguire l’ordine. Significa progettare uno spazio che rispecchi la vita vera della tua famiglia, che non ti costringa a scegliere tra comfort e caos, tra bellezza e funzionalità.

Il tuo soggiorno può essere il centro della casa, e non il punto in cui tutto si accumula.

Basta partire dalle abitudini vere, dalle persone che lo vivono ogni giorno, e da soluzioni che rispettano entrambe.

Se il tuo soggiorno è diventato tutto e niente — campo giochi, deposito, ufficio, caos — non devi farcela da sola.
Il mio lavoro è aiutarti a riorganizzarlo davvero, partendo dalla tua vita quotidiana.
Scrivimi: troviamo insieme un equilibrio che funziona per te.





Cover Photo on I-Stock





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16 Giugno 2025 / / Dettagli Home Decor

Tradizione, artigianato e creatività convivono nella nuova collezione IKEA OMMJÄNGE, un progetto che rilegge il folklore svedese del XIX secolo alla luce delle esigenze dell’abitare contemporaneo. Presentata durante i Democratic Design Days di Älmhult, questa edizione limitata sarà disponibile a partire da settembre 2025 in una selezione di negozi IKEA e online. Un vero e proprio viaggio nel tempo – ma con i piedi ben piantati nel presente.

allestimento della nuova collezione IKEA OMMJÄNGE ai Democratic Design Days di Älmhult

IKEA OMMJÄNGE: una collezione poetica ispirata al cuore della Svezia

Il nome OMMJÄNGE deriva dal dialetto dello Småland e significa trascorrere del tempo insieme. Ed è proprio questo il fil rouge dell’intera collezione: creare spazi caldi, accoglienti e funzionali, che invitano alla convivialità. Il progetto prende ispirazione dalla vita nelle capanne svedesi dell’Ottocento, dove tutto – dal dormire al cucinare – avveniva in un’unica stanza, in ambienti multifunzionali e ben organizzati. Un concetto che oggi, in epoca di spazi sempre più ridotti, torna attualissimo.

nuova collezione IKEA ai Democratic Design Days di Älmhult

Il folklore svedese incontra il design contemporaneo

Alla guida creativa della collezione IKEA OMMJÄNGE troviamo le designer Maria Vinka e Matilda Hunyadi, che hanno saputo intrecciare sapientemente riferimenti storici, artigianato locale e funzionalità moderna. Il risultato è una linea di arredi e complementi dal forte impatto visivo, ma pensati per l’uso quotidiano.

Un esempio? Il tavolo a ribalta, reinterpretazione moderna di un modello tradizionale di oltre 200 anni fa, si adatta con facilità agli spazi di oggi. O ancora la lampada a campana, ispirata alle curve morbide di un abito da sposa ottocentesco, che diventa un’icona decorativa perfetta per ambienti contemporanei.

tavolo a ribalta in legno di pino, sedie in legno dipinte di blu, lampada a campana giallo e rosa della nuova collezione IKEA

IKEA OMMJÄNGE: materiali autentici e sostenibili

Uno dei punti di forza della collezione OMMJÄNGE è l’attenzione ai materiali. Legno massello di pino, lana, gres e vetro sono stati selezionati non solo per il loro valore estetico, ma anche per la loro durata nel tempo. Ogni oggetto è il frutto di una riflessione profonda sull’artigianato e sul valore della tradizione: cestini intrecciati a mano, ganci da parete lavorati con tecniche antiche, tessili dai motivi vivaci ispirati all’arte popolare svedese.

Come afferma Matilda, “le decorazioni dell’arte popolare sono una miniera di ispirazione. Ho voluto creare oggetti che raccontassero una storia, capaci di portare bellezza e funzionalità nella vita di tutti i giorni”.

lampadario colorato della nuova collezione IKEA OMMJÄNGE

Design multifunzionale per la vita moderna

L’elemento che rende la collezione IKEA OMMJÄNGE davvero innovativa è la sua capacità di rispondere alle esigenze della vita in spazi ridotti. I pezzi sono pensati per trasformarsi, adattarsi e sorprendere: sono flessibili, leggeri, e sempre carichi di personalità. Un gancio a muro diventa protagonista grazie alla tecnica dell’intreccio con filo metallico; un tessuto decorativo si trasforma in elemento d’arredo, donando colore e calore agli ambienti più minimal.

Secondo Maria Vinka, “l’arte popolare non è stantia. È viva, colorata, sorprendente. Con OMMJÄNGE ho voluto mostrare che anche le soluzioni del passato possono portare innovazione e gioia nella casa di oggi”.

accessori cucina IKEA colorati appesi su barra in acciaio

Un’alternativa al minimalismo

In un momento storico in cui molte persone stanno rivalutando il proprio stile di vita – riducendo gli spazi, semplificando gli arredi e cercando un nuovo senso di comfort – IKEA OMMJÄNGE rappresenta una risposta poetica e originale. È una collezione che porta il folklore al centro della scena, rivalutando l’importanza della memoria e dell’identità culturale.

Non più solo linee pulite e colori neutri, ma pattern vivaci, accenti decorativi e storie da raccontare attraverso gli oggetti. IKEA OMMJÄNGE propone un ritorno alle radici con lo sguardo rivolto al futuro, in una danza armoniosa tra passato e presente.

ganci a parete a forma di fiore in metallo colorato della collezione IKEA OMMJÄNGE

Dove trovare la collezione OMMJÄNGE

IKEA OMMJÄNGE sarà disponibile da settembre 2025, in edizione limitata, in alcuni negozi selezionati e sul sito ufficiale di IKEA. Un’occasione unica per portare in casa un pezzo di tradizione reinterpretata, capace di trasformare ogni ambiente in uno spazio pieno di personalità e calore.

Perché scegliere IKEA OMMJÄNGE?

  • Design ispirato al folklore svedese
  • Materiali naturali e durevoli
  • Soluzioni perfette per piccoli spazi
  • Stile unico, tra storia e modernità

Se ami l’arredamento ricco di significato, i dettagli artigianali e le collezioni che raccontano una storia, IKEA OMMJÄNGE è la proposta che fa per te. Porta il calore della tradizione svedese nella tua casa e lasciati ispirare da una nuova visione del design: più umana, più creativa, più vera.

 

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16 Giugno 2025 / / Dettagli Home Decor

Il living è una delle parti più importanti della nostra casa, dove trascorriamo la maggior parte del tempo: qui guardiamo la televisione insieme alla nostra famiglia, leggiamo un buon libro quando abbiamo finito di lavorare, ci ritagliamo dei momenti solo per noi.

Data la sua importanza, nel momento in cui stiamo valutando di rinnovare e arredare il living, ovvero il soggiorno, abbiamo la necessità di seguire alcune regole per fare centro e creare una zona che sia davvero nostra.

living personalizzato con complementi d'arredo e oggetti di design

Il living? Deve essere caldo e accogliente

Oltre all’arredamento in sé, dobbiamo considerare che il living è costituito da tanti elementi che rendono questo spazio caldo e accogliente. Pensiamo ai tappeti, alle tende, alle lampade, ai complementi di design che raccontano molto di noi e di ciò che amiamo.

C’è chi non rinuncia in alcun modo a scegliere un tessuto di qualità per le tende, come quelli che si trovano su Cimmino Shop, dove valutare tantissimi tessuti a tinta unita o a fantasia per un soggiorno dalla forte espressività.

Meglio prevedere poi cuscini morbidi e tessuti piacevoli al tatto per dare un tocco di comfort in più; un modo per rendere l’allure del living ancor più unico.

Il segreto? Personalizzare con pezzi di design unici

Siamo ormai stufi del solito design che possiamo trovare ovunque: dopo un periodo in cui i nostri living sono stati la copia carbone di altri, oggi più che mai cerchiamo l’unicità per valorizzare gli spazi.

Ecco perché anche gli esperti del settore consigliano di puntare su pezzi di design per concedere maggiore carattere al soggiorno.

Non parliamo di tendenze, bensì di pezzi che sono pensati per durare, per essere sempre in grado di dialogare con il resto dello stile. Osare quindi è la parola d’ordine, soprattutto con l’arte.

Le palette? Armoniche ma vibranti

Lo stesso discorso vale per l’uso del colore, che nel living è importantissimo. Le tonalità vanno dosate insieme alle texture per creare uno spazio in grado di comunicare con chi lo vive quotidianamente.

Le palette sono così sempre più vibranti ma in qualche modo armoniche, soprattutto nel momento in cui si punta sulla scelta di colori in relazione alla luce naturale.

Non tutti i living sono illuminati allo stesso modo, poiché dipende dall’esposizione della finestra: è tuttavia importante puntare sui colori chiari o scuri in base all’illuminazione per ottenere un living complementare.

E la scelta dello stile?

Abbiamo detto che il living è una delle zone della casa che tendiamo a usare maggiormente: ciò significa che è altamente funzionale e questo è un aspetto che non dobbiamo mai dimenticare.

Ad oggi possiamo mixare facilmente vari stili di arredo, come quello minimal che incontra il moderno, o magari un gusto più classico, dalle linee però sobrie e asciutte, per ottenere un design equilibrato che risponde alle esigenze contemporanee.

Estremamente in voga è quello industriale o scandinavo, così come quello shabby chic: la scelta dello stile è puramente personale, ma è ciò che determina in assoluto tutti gli altri elementi, dai mobili fino ai tessuti per il tendaggio.

 

 

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14 Giugno 2025 / / Dettagli Home Decor

Nel cuore delle campagne di Palma di Maiorca, un piccolo edificio rurale abbandonato di appena 15 mq si è trasformato in un esempio virtuoso di recupero architettonico. Si tratta del 12volt Retreat, il primo prototipo firmato dallo studio Mariana de Delás per la riqualificazione di tradizionali rifugi in pietra maiorchini. Queste piccole costruzioni – un tempo usate da pastori e cacciatori come ricoveri temporanei o magazzini – vengono oggi reinterpretate come micro-spazi abitabili contemporanei, autosufficienti e legati alla natura.

edificio rurale tra gli alberi trasformato in un rifugio offgrid chiamato 12volt Retreat

L’intento del progetto è chiaro: conservare l’identità storica e materica dell’edificio esistente valorizzando al contempo funzionalità e comfort attraverso l’uso intelligente dello spazio, la luce naturale e un design sartoriale. Il punto focale dell’intervento è il nuovo bow-window rosso, realizzato in collaborazione con lo studio locale 2monos. Questa grande apertura crea una connessione diretta tra l’interno e il paesaggio, favorisce la ventilazione e si trasforma in una seduta panoramica che reinterpreta in chiave contemporanea l’architettura vernacolare dell’isola.


12volt Retreat: interni su misura e materiali locali

All’interno del 12volt Retreat, ogni elemento è pensato per massimizzare spazio, funzionalità e bellezza. Gli arredi sono autocostruiti, ispirandosi a una filosofia di sperimentazione e sostenibilità. Panche, tavoli e sgabelli vengono realizzati con l’elemento tradizionale “mares” – un blocco di pietra calcarea tipico dell’architettura maiorchina – assemblato in modi differenti per generare nuove forme senza sprechi di materiale.



Il design degli interni segue una logica modulare e flessibile: ogni mobile è studiato per svolgere più funzioni e adattarsi alla ridotta metratura. Questa attenzione al dettaglio non è solo estetica, ma riflette un preciso intento: dimostrare come anche in spazi minimi si possa vivere con comfort e armonia, senza rinunciare alla qualità o alla bellezza. L’autocostruzione diventa così uno strumento creativo e accessibile, capace di mettere in relazione progettazione, manualità e identità locale.

Energia solare e vita off-grid: il futuro della mobilità abitativa

L’aspetto più innovativo del 12volt Retreat è il suo sistema energetico off-grid a 12 volt, progettato per funzionare in totale autonomia e in piena sicurezza, soprattutto in un contesto naturale secco e isolato. Ogni dispositivo interno – dalle luci ai ventilatori – è alimentato da batterie ricaricabili e portatili. Il cuore del sistema è la carriola solare “Solar Roller”, un prototipo mobile che segue il sole per ottimizzare la ricarica dei power bank e delle batterie interne.


Questo dispositivo rappresenta più di una semplice soluzione energetica: è un manifesto di uno stile di vita consapevole e connesso ai ritmi naturali. Il gesto quotidiano di spostare la carriola per seguire il sole diventa un rituale di autonomia energetica, un simbolo di una nuova idea di abitare nomade, in cui le fonti energetiche non sono più vincolate a un’architettura fissa.

Il 12volt Retreat prefigura così una rivoluzione silenziosa ma potente: un modo di vivere dove l’energia è mobile, sostenibile e personale, e dove la casa diventa un’estensione leggera e intelligente della persona. Un progetto piccolo nelle dimensioni ma enorme nelle visioni che esprime: ridurre l’impatto ambientale, valorizzare il territorio e riscoprire un rapporto autentico con la natura.

vista dall'alto del 12volt Retreat nella campagna di Maiorca

Cosa imparare da questo progetto per la tua casa di campagna (o al mare)

Il progetto 12volt Retreat offre spunti preziosi per chi desidera trasformare o arredare una casa in campagna (o al mare) all’insegna della semplicità, del design intelligente e della sostenibilità. Ecco alcune idee da cui prendere ispirazione:

  • Valorizzare l’esistente
    Recupera gli elementi originali della struttura, come pietra, legno o ceramica locale, per mantenere un legame autentico con il territorio e contenere i costi.
  • Pensare in piccolo, ma in modo flessibile
    Anche in pochi metri quadrati, con arredi su misura e soluzioni salvaspazio multifunzionali, è possibile creare ambienti accoglienti e funzionali.
  • Collegare interno ed esterno
    Aprire viste strategiche sul paesaggio marino o naturale con finestre panoramiche o portefinestre aiuta a espandere visivamente lo spazio e creare un senso di continuità con l’ambiente.
  • Optare per l’autosufficienza energetica
    Se la tua casa al mare è isolata o immersa nella natura, valuta l’utilizzo di pannelli solari, power bank e impianti a basso voltaggio per ridurre i consumi e vivere in armonia con il contesto.
  • Sperimentare con materiali locali e autocostruzione
    Utilizzare materiali del posto o rielaborarli in chiave contemporanea aggiunge carattere e rende il progetto più sostenibile e personale.
  • Rallentare il ritmo
    La vita in una casa al mare dovrebbe favorire relax e contatto con la natura. Soluzioni semplici, essenziali e disconnesse dalla frenesia urbana possono aiutarti a ritrovare equilibrio e benessere.

 

Progetto: Studio di architettura Mariana de Delás www.marianadelas.com
Fotografie: Tomeu Canyellas www.felipemartinezvillalba.com

 

 

L’articolo 12volt Retreat: il micro rifugio rurale autosufficiente che reinterpreta la tradizione maiorchina proviene da dettagli home decor.

14 Giugno 2025 / / Case e Interni

cose da fare subito per dare una marcia in più alla tua casa

Capita a tutti, prima o poi, di guardarsi intorno e sentire che la casa ha perso un po’ di smalto. Non serve una ristrutturazione né grandi budget per darle una rinfrescata: bastano alcune scelte intelligenti, qualche tocco creativo e un pizzico di voglia di sperimentare. [Credit photo: @afrobohemianliving / Instagram]

Siamo Anna e Marco e come esperti di interior design oggi ti spieghiamo come rinnovare casa senza stress: 6 idee semplici da provare subito.

dipingere mobili

Credit apartmenttherapy 

Rinnovare casa non significa per forza acquistare tutto da capo. A volte, è sufficiente guardare ciò che già possediamo con occhi nuovi, usare un po’ di creatività e concedersi il tempo per provare. Comincia da una sola stanza o anche solo da un dettaglio. Spesso, basta poco per soddisfare la voglia di rinnovamento.

Ecco sei idee facili da mettere in pratica anche in un solo weekend.

Credit: studio associato Draicchio Micheli

1. Cambia disposizione (e prospettiva)

Spesso sottovalutiamo il potere del semplice “spostare”. Riorganizzare la disposizione dei mobili, cambiare posto a un tappeto o dividere in zone funzionali può dare un volto completamente nuovo a una stanza. Inizia con ciò che già possiedi: una poltrona dimenticata in camera da letto può diventare protagonista in salotto, due tavolini lasciati in soffitta possono diventare due comodini di carattere ecc.

galleria di quadri e stampe

Credit: Behrer

2. Valorizza le pareti

Le pareti sono uno degli elementi più facili da trasformare con piccoli interventi. Una sola parete dipinta con un colore deciso, oppure l’aggiunta di boiserie o una galleria di quadri e stampe, cambiano subito l’atmosfera. Se ami il fai-da-te, puoi persino realizzare delle decorazioni murali con materiali semplici come carta da parati adesiva o listelli di legno.

Ridai vita ai mobili con la vernice

Credit: thediymommy.com

3. Ridai vita ai mobili con la vernice

Un mobile vecchio o fuori stile può diventare il punto focale di una stanza con una sola passata di colore. I toni neutri sono ideali per un risultato elegante e discreto, ma se vuoi osare, puoi provare un colore pastello o una tinta accesa in contrasto con il resto dell’arredo. E se hai voglia di sperimentare, cambia anche pomelli e maniglie: sembrerà tutto nuovo.

Creare un angolo relax in soggiorno

Credit: Alvhem

4. Crea un angolo relax

Non serve stravolgere tutta la casa per sentirla più accogliente. A volte basta allestire un piccolo angolo dedicato al relax: una poltroncina e coperta morbida, una lampada con luce calda, un libro preferito a portata di mano. Anche un angolo così semplice può diventare il tuo nuovo posto del cuore.

Rinnova casa senza stress: 6 idee semplici da provare subito

Credit: Bosthlm

5. Inserisci elementi verdi

Le piante sono una delle soluzioni più efficaci per dare vitalità agli ambienti. Non serve avere una giungla in salotto: bastano una o due piante ben posizionate per rendere tutto più vivo e curato. Se temi di non avere abbastanza luce o tempo, ci sono anche bellissime piante con pochissima manutenzione che fanno la loro figura senza alcun impegno.

Camera letto: attenzione ai dettagli

Credit: @martinas_cosy_crib / Instagram

6. Attenzione ai dettagli in ogni stanza

I dettagli fanno la differenza. Una serie di piccoli interventi ben pensati può trasformare l’ambiente, rendendolo più curato, armonioso e accogliente.

Inserisci un tappeto per ridefinire gli spazi: un tappeto ben scelto può cambiare radicalmente la percezione di un soggiorno. Oltre ad aggiungere comfort, aiuta a delimitare visivamente le aree, soprattutto nelle zone giorno open space. La cosa più importante è scegliere la dimensione giusta, perché, ricorda, non deve essere troppo piccolo!

Crea un letto da boutique con tessili stratificati
La camera da letto guadagna in eleganza e comfort con l’uso sapiente di cuscini e coperte. Gioca con le sovrapposizioni: lenzuola di qualità, copriletti in tinta unita, plaid piegati ai piedi del letto e cuscini disposti in doppia fila trasformano lo spazio, rendendolo visivamente più ricco e invitante.

Ordine e dettagli anche in bagno
Il bagno è spesso trascurato, ma anche qui i dettagli contano. Scegli asciugamani coordinati e di buona qualità, aggiungi cestini, vassoi o contenitori che aiutino a mantenere tutto in ordine e limita le decorazioni superflue. Bastano pochi accorgimenti per passare da “semplice bagno” a “bagno curato”.

Non serve rivoluzionare l’intera casa per renderla più bella. Spesso bastano pochi elementi ben pensati, scelti con coerenza rispetto allo stile esistente. Il segreto è puntare sulla qualità dei dettagli, giocando con colori, decorazioni, tessuti, luci, oggetti e piccoli accorgimenti che parlano di te e del tuo modo di vivere gli spazi.

Rinnova casa senza stress: 6 idee semplici da provare subito

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

14 Giugno 2025 / / Laura Home Planner

Scegliere la cucina è un passo davvero importante quando si arreda casa: rappresenta una spesa considerevole, che deve durare anni e che cambia il modo in cui vivete la casa ogni giorno. Per questo, prima di sceglierne una è preferibile pensarci bene.

Se pianificate bene, infatti, potete creare una cucina non solo bella, ma anche comoda, accogliente e adatta alle vostre esigenze. Dallo stile dell’abitazione alla funzionalità, vediamo insieme tutti gli elementi da considerare per poter scegliere il modello dei vostri sogni.

come scegliere la cucina perfetta

Definire spazio e stile

Per prima cosa, per scegliere la cucina giusta, dovete capire bene cosa vi serve e come vivete questo ambiente; pensate a quante persone useranno la cucina, a come cucinate di solito e a quanto tempo ci passerete.

Allo stesso tempo, dovrete tener conto dello spazio che avete a disposizione, misurando tutto con precisione, così da capire quale tipo di cucina ci sta meglio. Le soluzioni sono numerose: cucine lineari, ad angolo, a forma di U, o magari con un’isola o una penisola. Simultaneamente al modello, bisogna decidere anche lo stile che volete dare alla vostra cucina.

Anche in questo caso le possibilità sono infinite: industrial, shabby-chic, classica, ecc. Tra le opzioni più gettonate ci sono sicuramente le cucine moderne di design, perfette se vi piacciono forme semplici, materiali innovativi e colori neutri.

Donare personalità con materiali e colori

Dopo aver definito questi aspetti principali, arriva il momento di scegliere i materiali e come devono essere rifiniti. Per il piano di lavoro, potete scegliere tra laminati (resistenti e disponibili in tanti colori), quarzo o gres porcellanato (molto duri e facili da pulire), oppure materiali naturali come il legno o la pietra, che danno un tocco di calore e la rendono unica.

Per le ante dei mobili, ci sono il laminato, il laccato (che può essere lucido o opaco, disponibile in tantissimi colori) e il legno, se preferite uno stile più classico o rustico. Ogni materiale ha i suoi pro e contro per quanto riguarda la durata, la resistenza e la pulizia, quindi prima di prendere una decisione conviene valutare attentamente tutti gli aspetti.

Anche i colori sono importanti: quelli chiari e neutri fanno sembrare la stanza più grande e luminosa, mentre i colori scuri o vivaci possono dare un tocco di carattere, se usati nel modo giusto. Naturalmente, la scelta delle tonalità della cucina deve tener conto anche di quelle già presenti nell’ambiente, così rendere armonico il tutto.

Come organizzare la cucina

Una cucina funziona bene soprattutto se è ben organizzata. Quindi, la scelta degli elettrodomestici è fondamentale: meglio puntare su modelli che consumano poca energia e, se vi piace un look pulito, scegliete quelli da incasso, così da nasconderli all’interno dei mobili. 

Altrettanto importante è la gestione delle cose all’interno dei mobili.

Per rispondere a questa esigenza le soluzioni smart sono infinite, come cassetti che si aprono del tutto, cestelli per gli angoli, pensili con meccanismi speciali e colonne dispensa che vi aiutano a usare ogni spazio (anche quelli più piccoli), tenendo tutto in ordine e a portata di mano.

Infine,è indispensabile scegliere attentamente le luci da utilizzare in questo ambiente.

Bisogna applicare necessariamente una luce generale per tutta la stanza, delle luci più forti sui piani di lavoro e, se volete, qualche luce per mettere in risalto dei dettagli o creare una bella atmosfera.

L’articolo Come scegliere la cucina perfetta per la tua casa? proviene da Laura Home Planner.

13 Giugno 2025 / / La Gatta Sul Tetto

Quando si parla di benessere in casa, sono i dettagli a fare la differenza. Uno di questi, apparentemente secondario ma essenziale nei mesi più caldi, è la zanzariera.

zanzariere

Non solo protegge dagli insetti, ma migliora la qualità dell’aria, consente un uso più intelligente della ventilazione naturale e contribuisce a rendere gli ambienti più salubri.

Oggi, grazie al bonus zanzariere 2025, è possibile installarle o sostituirle beneficiando di una detrazione fiscale del 50%,

a patto di rispettare alcuni requisiti tecnici e normativi. Una misura che rende più accessibili anche le soluzioni su misura, preferite da molti per motivi estetici o architettonici.

Cosa prevede il bonus zanzariere 2025?

Il bonus, prorogato anche per l’anno in corso, rientra nell’ambito delle detrazioni per l’efficienza energetica. Nello specifico, le zanzariere rientrano tra le schermature solari ammesse al beneficio fiscale ai sensi dell’art. 14 del D.L. 63/2013.

La detrazione è pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare. L’incentivo può essere richiesto sia da proprietari che da inquilini, a condizione che:

  • le zanzariere siano fisse e non removibili;
  • siano installate con esposizione solare (no nord);
  • abbiano un valore Gtot certificato ≤ 0,35, come previsto dalla normativa EN 14501;
  • siano regolabili (movimento manuale o motorizzato);
  • siano installate su edifici esistenti e già accatastati.

La richiesta va presentata tramite l’ENEA, con invio della documentazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Quali zanzariere rientrano nella detrazione?

Non tutte le zanzariere presenti sul mercato sono compatibili con il bonus. Sono escluse, ad esempio, le soluzioni a tenda removibili, le zanzariere fai-da-te o quelle senza certificazione energetica.

Sono invece ammesse quelle che:

  • sono integrate in modo permanente alla struttura dell’infisso;
  • possiedono certificazione tecnica e valore di schermatura solare idoneo;
  • contribuiscono concretamente alla riduzione del carico termico estivo.

Da questo punto di vista, i modelli plissettati e su misura risultano tra i più efficaci e compatibili, anche in abitazioni di pregio o in contesti architettonici complessi.

Perché scegliere zanzariere plissettate su misura?

Installare una zanzariera non è solo una questione tecnica. In una casa curata nei dettagli, anche la protezione dagli insetti deve integrarsi armoniosamente con lo stile e l’estetica dell’ambiente.

Le soluzioni su misura permettono di:

  • adattarsi a porte-finestre, grandi vetrate e aperture irregolari;
  • scegliere finiture coordinate con gli infissi;
  • evitare ingombri visivi grazie a binari a basso profilo;
  • ottenere movimenti fluidi e silenziosi, ideali per l’uso quotidiano.

Soprattutto in Italia, dove molte abitazioni uniscono architettura storica e ristrutturazioni contemporanee, la zanzariera su misura rappresenta una scelta funzionale, elegante e duratura.

SharkNet: quando tecnologia ed ecologia vanno di pari passo

In un mercato affollato da soluzioni standardizzate, ci sono realtà che si distinguono per qualità tecnica, design e conformità normativa. Tra queste, SharkNet rappresenta un punto di riferimento riconosciuto nel settore delle zanzariere plissettate.

Con un’esperienza pluriennale e un sistema brevettato che unisce resistenza, estetica e praticità, i prodotti SharkNet non solo migliorano la qualità dell’abitare, ma sono realizzati in conformità con i requisiti richiesti per l’accesso al bonus zanzariere 2025.

Una scelta che permette di ottenere una detrazione concreta, senza rinunciare a nulla in termini di stile, durata e attenzione all’ambiente.

Conclusione

Il bonus fiscale attualmente in vigore è un’opportunità concreta per migliorare la propria casa, rendendola più efficiente e confortevole, senza gravare eccessivamente sul budget familiare.

Scegliere zanzariere su misura, esteticamente curate e conformi alla normativa, significa unire funzionalità, benessere e risparmio intelligente.

Vuoi approfondire i requisiti tecnici, i vantaggi e le soluzioni compatibili con il bonus zanzariere 2025? Clicca qui per consultare la guida completa messa a disposizione da SharkNet.