15 Marzo 2019 / / Architettura

Questo piccolo hotel situato a Tulum, progettato dallo studio di architettura Jaquestudio è composto di cinque cottage, una sala da pranzo e un padiglione yoga sospeso a sbalzo sulla piscina.

Le costruzioni, sparse lungo il lotto, tra alberi e sentieri in pietra, sorgono tra gli alberi, integrandosi con la natura esistente, dando la sensazione di trovarsi in un piccolo villaggio nella giungla Maya.

A boutique hotel in Mexico

This small hotel located in Tulum, designed by the Jaquestudio architectural firm is composed of five cottages, a dining room and a yoga pavilion suspended from the pool.

The buildings, distributed along the lot, among trees and stone paths, rise among the trees, integrating with the existing nature, giving the feeling of being in a small village in the Mayan jungle.

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Immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

15 Marzo 2019 / / Charme and More

Per la rubrica  “Ricette dell ‘Alto Adige ~ Südtirol” ecco oggi la ricetta dei canederli di pane integrale e formaggio su letto di insalata croccante dell’Hotel Oberraindlhof in Val Senales.

Ingredienti per 4 persone

200 g di pane integrale tagliato a dadini
50 ml di latte Alto Adige
¼ cipolla
100 g di formaggio di montagna
2 uova di galline ruspanti Alto Adige
erba cipollina tritata
sale

Altro
100 g di burro
50 g di parmigiano grattugiato
lattuga

 

Preparazione

Inumidire il pane nel latte. Far imbiondire la cipolla tritata finemente in po’ di burro e unirla al pane. Aggiungere il formaggio di montagna tagliato a dadini, le uova e l’erba cipollina, salare e impastare bene il tutto.

Lasciare riposare l’impasto per canederli per 2 ore. Quindi formare dei canederli e cuocerli in acqua salata per circa 10 minuti. Far sciogliere il restante burro in una padella.

Guarnire i piatti con la lattuga, disporvi i canederli, spolverare di parmigiano e condire con il burro fuso.

canederli-formaggio-pane-integrale

Ricetta via 

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L’articolo Canederli di pane integrale e formaggio su letto di insalata croccante proviene da Charme and More.

15 Marzo 2019 / / Colori

Tra pochi giorni arriva ufficialmente la primavera e oggi ho pensato ad una pink moodboard ispirato dai fiori di ciliegio.

La pink moodboard di oggi è pensato all’arrivo di questa bella stagione. Infatti il colore rosa è perfetto per rinnovare la casa e prepararla alla primavera. Vediamo insieme nel dettaglio i prodotti che ho scelto per voi:

Pink Moodboard

Lampada a sospensione Float firmato Nordlux, in metallo color rame con un design contemporaneo e semplice.

La carta da parati rimovibile oppure permanente, a seconda delle vostre  esigenze potete scegliere quale tipo acquistare.

Il divano Madison in velluto colore rosa, prodotto artigianalmente dal marchio danese Bolia. Infatti, questo divano ha un look retrò proveniente da un ufficio di Madison Avenue degli anni 60. Inoltre, ha un design semplice e la qualità del velluto è morbido e raffinato.

Il tavolino Eva col top in marmo e la struttura in ferro dorata. Un tavolino dallo stile Art Déco che è perfetto accanto al divano Madison.

I cuscini con le stoffe e i materiali scintillanti accanto a velluti spessi, colori freschi e gioiosi sono punteggiati da tocchi dorati ed eleganti.

Il vaso con un contenitore cilindrico in vetro, al di sopra del quale è stato inserito uno specchio circolare con un’apertura centrale per far passare i fiori. Nel momento in cui la composizione floreale è disposta nel vaso, i fiori si riflettono nello specchio, dando l’impressione di fluttuare sull’acqua.

Pink Moodboard

Divano Madison – Velluto//Watercolor Wallpaper//Vaso Narciso Piatto – Petite Friture//Lampada a sospensione Float//Tavolino Bloomingville – Marmo//Lampada a sospensione Float//Cuscino Ferm Living – Ananas//Cuscino House Doctor – Lino

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14 Marzo 2019 / / Decor

Questo grazioso letto a casetta in pino massiccio, dotato anche di mezza barriera protettiva, dimensioni 80 x 180 , comprensivo di rete, lo trovate QUI lo trovate anche disponibile in diverse dimensioni

La versione Montessori,con letto a pavimento, è comodissima per grandi e piccini. Questo lo trovate disponibile QUI

Legno naturale o bianco sono i colori più adatti a questo modello di letto dallo stile lineare e nordico. Questo bianco lo trovate QUI in diverse dimensioni

Lo stile decorativo nordico è il più adatto a questo genere di struttura, cuscini, tessili, contenitori e arredi con i quali completare un ambiente delizioso

La struttura di questo tipo di letto è molto semplice e lineare, può essere dipinta a piacere, personalizzata con vari elementi come ghirlande, lucine e tende. Molto interessante può essere giocare con le pareti per dare maggior risalto alla casetta, decorandole con stickers, una carta da parati particolare o un colore deciso

Il gusto dal sapore nordico per letti a forma di casetta
imperversa già da tempo ed appassiona grandi e piccini.

I letti a forma di casetta sono delle strutture molto
stilizzate che riprendono la forma di una casa, realizzati in legno, nelle più
disparate misure, dai lettini per bambini fino ai letti matrimoniali per
passare da quelli a castello o con secondo letto a scomparsa.

La struttura a casetta può racchiudere anche una piacevole
area realex/gioco, senza ingombrare data la sua struttura esile.

Struttura angolare per due letti

Comodi i modelli che nascondono un secondo letto a scomparsa scorrevole sotto il primo. Quello in legno scuro con barriere lo trovate QUI anche in versione naturale dimensione 160×80

  • Non solo una cameretta per tre, ma anche una bella casetta sospesa per giocare…nella vita mai dire mai, con la creatività e l’ingegno tutto si può realizzare!

Letto a casetta con sponde, sicuro anche per i più piccoli. Disponibile QUI

La casetta può anche essere rivisita in stile indiano con il letto modello tipi in legno che trovate anche QUI

Utile e bella anche la versione a castello che trovate QUI anche in legno naturale

Il letto a casetta, come abbiamo visto, può essere un modello Montessori con materasso a pavimento, oppure nello spazio sotto il letto può essere inserito un secondo letto a scomparsa o, come in questo modello, dei comodo cassetti.

Modello Montessori con materasso a pavimento, disponibile QUI

Una struttura più ampia può essere utilizzata come divertente area gioco

Se invece siete orientati verso il classico lettino a sbarre anche questo può essere caratterizzato dalla forma a casetta e lo trovate QUI

Io adoro le versioni naturali, come si addice a questo stile,
in legno chiaro o al massimo bianco o sbiancato, ma la struttura in legno può
essere dipinta del colore che si preferisce.

Si tratta di letti unisex e, a seconda dello stile che
vogliamo dargli, potranno diventare la casetta per una bellissima principessa o
il rifugio di un piccolo astronauta o un indianino, grazie anche a tutte le
decorazioni e ai complementi che andremo a scegliere in modo correlato.

La struttura può essere personalizzata con il colore che si preferisce

  • Dedicata a piccoli sognatori
  • Ad austronauti
  • O esploratori!

Anche lo stile indiani e cowboy si presta a questo modello di letto, per realizzare una cameretta-gioco davvero da sogno

Versione romantica per le fanciulle

Nel caso dei letti montessoriani per bambini, adatti alla
più tenera età in alternativa al classico lettino, si possono dotare di sponde
per non far uscire il piccolo, che comunque non rischia di cadere grazie alla
struttura stessa del letto.

I letti a casetta sono molto amati anche dagli adolescenti
per le loro camerette e dagli adulti, soprattutto i più attenti al design e
amanti di quello scandinavo.

Possono essere utilizzati non solo come letti ma anche come
area gioco e relax nelle camerette e come zona relax molto informale nei living
contemporanei.

Questo tipo di letti sono spesso “a pavimento”, anche detti
montessoriani quando si parla di bambini, letti con il materasso che poggia
direttamente a terra spesso su doghe o tavola e che dunque risulta molto sicuro
anche per bambini piccolissimi.

Per i piccolissimi si tratta di un letto sicurissimo, anche più sicuro del letto con le sbarre, alle quali crescendo i bimbi possono arrampicarsi.

  • Per i più grandi la versione super minimale
  • O quella a casetta classica
  • Anche in questo caso si può giocare con i colori della struttura, con gli accessori e con lo stile che si vuole dare all’insieme
  • Area gioco
  • Una struttura da decorare con la nostra fantasia
  • La Casetta in Canadà è un letto a baldacchino moderno realizzato in massello di frassino by Mogg dal design essenziale
  • Anche in salotto per un’informale area relax

Una piccola struttura da arredare e decorare, adatta per i giochi dei bimbi, la trovate QUI realizzata in Pino naturale

Spesso i letti a casetta vengono decorati con diversi
accessori, bandierine, lucine, tende, scacciapensieri e mobìle, per quanto
riguarda la struttura, ma possiamo arredare il letto stesso con cuscini,
coperte, plaid e runner.

Se non trovate in vendita quello che state cercando possiamo
realizzarlo insieme, progettando il vostro letto a casetta su misura, della dimensione
che vi occorre, con i complementi in linea con  lo stile che avrete scelto, mensole a nuvola,
o della forma desiderata, lampade a stella o qualsiasi altra figura,
sceglieremo i cuscini i tessuti i complementi d’arredo che andranno a completare
il letto e la camera e, se occorre, decideremo anche come decorare le pareti,
magari con una bella carta da parati o un murales.

Progetto per una cameretta by NDAA con arredi ikea, carta da parati a pois by Caselio e letto Velinda 

Tanti esempi di come si possa personalizzare una cameretta valorizzata dalla presenza di un letto a casetta, un modello dalle linee pulite che piace ai grandi ma che, allo stesso tempo, fa divertire i bambini. arricchiamo la camera con una bella carta da parati vivace, colorata ed allegra ed il lettino con lucine, bandierine, cuscini, coperte e tendaggi. Scegliamo uno stile, un tema dei colori come linee guida e il risultato sarà ottimo.

È arrivato il momento di progettare e mettere in ordine la
camera dei bambini con un letto che va bene dai 0 a i 18 anni, oppure di
scegliere il modello per la vostra camera da letto, quello che stavate cercando
ma non riuscivate a trovare.

Un modello originale, creativo, moderno e pieno di allegria
e vita perfetto anche per i più grandi che non smettono di sognare.

L’articolo Stile nordico per i letti a casetta proviene da Architettura e design a Roma.

14 Marzo 2019 / / Dettagli Home Decor

Che siano belli o spaventosi, i sogni sono una fonte di molti interrogativi per gli esseri umani. Ma cosa sono i sogni? Definiamo sogni una serie di sequenze di immagini che ci appaiono mentre si dorme e che la nostra mente percepisce come reali. Anche se ad alcuni possono sembrare insignificanti, sono essenziali per il nostro benessere e anche per il nostro cervello.

Per questo, in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, che si celebra venerdì 15 marzo, Tediber, start-up leader nella vendita online di prodotti lifestyle per la zona notte, spiega quattro semplici motivi per cui i sogni sono così importanti per la nostra salute. 

  • Generano creatività. Secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università della California, sognare stimola la nostra creatività. Il nostro inconscio, infatti, si esprime liberamente, senza che possiamo aver il controllo dei nostri pensieri ed agisce sulla nostra immaginazione. I sogni non tengono conto della coerenza o del buon senso ed alcuni di essi, essendo fuori dall’ordinario, potrebbero essere una fonte d’ispirazione. Per potenziare la nostra immaginazione è necessario raggiungere un sonno profondo e la cosiddetta fase REM (fase del sonno in cui sogniamo), che ci aiuterà ad organizzare le nostre idee e rendere meglio nelle attività quotidiane.
  • Preservano la memoria. Uno studio dei ricercatori dell’Università di Montreal ha provato che i sogni permettono di aumentare la nostra capacità di memorizzazione. L’attività neurale che si svolge al momento del sogno ci aiuta, infatti, a ricordare ciò che abbiamo appreso il giorno prima. La nostra vita quotidiana o le esperienze che abbiamo durante la giornata vengono tradotte dal cervello in sogni, ma avviene in modo così casuale che non possiamo prevedere come questi ricordi si manifesteranno.
  • Permettono di elaborare le emozioni. Secondo uno studio della pubblicazione francese Figaro Santé, sognare ci aiuta ad elaborare le nostre emozioni. Infatti, la fase del sonno REM è correlata alla regolazione delle nostre emozioni. Questa regolazione facilita il consolidamento della nostra memora emotiva che ci aiuta a convivere più facilmente con il nostro passato senza essere costantemente sopraffatti dalle emozioni.
  • Aiutano a prendere decisioni. Uno scienziato della Harvard Medical School ha ipotizzato che i sogni provochino emozioni che, vissute durante il sonno, potrebbero aiutarci a conoscere meglio le nostre reazioni e quindi a prendere decisioni più consapevoli nella vita. Sebbene quest’ipotesi possa essere considerata assurda, nell’antichità si lasciava trascorrere una notte prima di prendere una decisione importante perché si credeva che nei sogni si potessero avere dei presagi o delle rivelazioni. I nostri antenati non erano andati poi così fuori strada!

Il benessere derivante dal sogno è strettamente connesso con l’importanza di dormire profondamente, per questo un buon materasso e un buon cuscino sono un’assoluta necessità al fine di poter godere di un corretto riposo. Senza dimenticare che, anche se il sonno è d’importanza vitale, l’eccesso, così come la carenza, può rivelarsi dannoso, ed è per questo che gli esperti consigliano di dormire in media tra le 7 e le 8 ore al giorno.

Per maggiori informazioni visita ‪www.tediber.com

L’articolo Giornata Mondiale del Sonno: l’importanza dei sogni per la nostra salute proviene da Dettagli Home Decor.

14 Marzo 2019 / / Idee

Volete anche voi la lavanderia in casa ma non sapete da dove cominciare? Prendiamo spunto da alcune immagini per visualizzare la nostra.


Un punto è chiaro: vogliamo la lavanderia in casa. Ma come la vogliamo? Dove la mettiamo? Con cosa la arrediamo?

Sono tanti gli interrogativi che si presentano quando si tratta di arredare una stanza così, che raramente si vede sulle copertine patinate delle riviste di settore. E tante sono le possibilità tra cui scegliere, per crearsi la propria lavanderia su misura.

Vi faccio vedere alcuni bellissimi esempi utili per configurare (almeno mentalmente e visualmente) la vostra stanza perfetta. Pronti?

Lavanderia in casa: una stanza a sè

Innanzitutto: dove la mettiamo questa lavanderia. Avete una stanza in più, vuota, che volete trasformare in lavanderia e stireria? Ok, allora avete già un punto di partenza perfetto.

Non avete una stanza intera? Allora le possibilità sono: la cucina, il bagno, un ripostiglio. In questi casi lo spazio si riduce drasticamente, ma non è detto che si debba per forza sacrificare funzionalità e stile.

Lavanderia in casa con scaffali in metallo, ceste porta biancheria bianche, asse da stiro appeso e lavatrice
|Image credits: El Corte Inglès |

Partiamo da chi può permettersi una stanza intera: in questo caso può non avere senso nascondere alla vista la lavatrice, dato che non ci sono altri mobili intorno e non si tratta di una stanza di rapprensentanza. Può bastare un piano in cartongesso o muratura che vi faccia da piano da appoggio per ritirare i panni appena lavati o stesi o per stirare piccoli elementi.

Cosa vi può essere utile? Se optate per degli armadi, questi dovranno avere mensole ma anche parti libere per permettervi di riporvi l’asse da stiro, il ferro e i detersivi. Oltre che i panni da stirare o quelli appena stirati. Se invece vi bastano degli scaffali aperti, allora organizzatevi con delle ceste tutte uguali, in cui riporre tutto l’essenziale. Biancheria stirata e piegata, asciugamani, detersivi. Anche un tubo appendiabiti appeso ad un mensola o a muro è molto pratico, soprattutto per appendere camicie e pantaloni freschi di stiro.

Lavanderia in casa con scaffali in metallo, ceste porta biancheria in vimini, lavatrice e asciugatrice
|Image credits: El Corte Inglès |

Lavanderia in condivisione in altre stanze

E se invece la lavanderia dovesse condividere lo spazio che so, con la cucina o il bagno? Nessun problema, lo spazio necessario è davvero poco e tutto si può mimetizzare.

Sia in bagno che in cucina è possibile aggiungere delle basi nelle stesse finiture degli altri mobili che avete, che vanno a chiudere e quindi nascondere lavatrice e asciugatrice. In questo modo saranno invisibili. Se avete spazio, sarebbe utile avere un piccolo mobile a colonna in cui inserire il cesto per la biancheria sporca e alcune mensole per i detersivi e per riporre i panni lavati, in attesa di essere stirati.

Se non avete questo spazio, basterà ritagliare una parte all’interno di un armadio dell’ingresso.

Lavanderia in casa in cucina con scala porta biancheria, stendi panni in legno e cucian rustica color tortora
| Image credits: Garden Trading |

In bagno sarà sicuramente più semplice inserire una scala ed un porta asciugamani in legno o allumino per stendere dei piccoli elementi. Scegliendo dei cesti uguali in stile ma diversi in dimensioni, riuscirete a tenere ordine e potrete tenerli anche a vista. I cesti sono un ottimo elemento decorativo.

Voi dove l’avete la lavanderia?

| Image credits: Norsu Home |

L’articolo Lavanderia in casa: una foto gallery per ispirarsi sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

13 Marzo 2019 / / Dettagli Home Decor

La manutenzione di un giardino dove predomina il verde si basa su diversi interventi periodici all’anno ben mirati. Taglio regolare del prato da metà primavera a fine estate; potatura meccanica delle siepi ogni due mesi, a eccezione di quelli invernali; in autunno, raccolta delle foglie che cadono dagli alberi.  In realtà c’è qualcosa da fare in ogni mese dell’anno, ma soprattutto in primavera e autunno è importante prestare maggiore attenzione al giardino.

Per la cura e la manutenzione del giardino non occorre essere un esperto giardiniere ma per ottenere un buon risultato, il consiglio è di affidare questo lavoro alle mani di un professionista.

Sapevi che è possibile assumere i giardinieri per occuparsi del tuo giardino tutto l’anno? Diversi giardinieri propongono infatti un “abbonamento” al fine di programmare in anticipo i lavori necessari per il giardino e risparmiare sul costo totale.

Dalla progettazione alla manutenzione, dalla potatura alla semina, dalla rimozione delle erbacce alla cura delle malattie degli alberi e delle piante, il giardiniere svolge tutti questi compiti sfruttando le sue competenze e con gli attrezzi giusti. Una soluzione indubbiamente vantaggiosa se vuoi mantenere sempre in ordine e ben curato il tuo giardino.

Per godere di spazi verdi belli tutto l’anno, la cura del prato è senza dubbio quella che merita più attenzione, anche se spesso viene sottovalutata. Il prato necessita infatti di una manutenzione costante e un bravo giardiniere saprà prendersene cura al tuo posto o consigliarti delle alternative se necessarie.

Quando il giardino è vissuto anche dai nostri amici a quattro zampe, mantenere sempre bello un prato naturale diventa un’operazione davvero impossibile così, per ovviare al problema, l’alternativa è di scegliere un prato artificiale, perché non solo necessita di poca manutenzione ma è anche resistente allo strappo.  E’ una soluzione adatta anche in presenza di bambini, infatti, test di qualità garantiscono la sua atossicità e la sicurezza in caso di cadute.

Prato sintetico: costi e vantaggi

I prezzi del prato sintetico dipendono dalla dimensione, dai materiali e dalla manodopera necessaria per la posa. Per calcolarli con precisione è necessario chiedere un preventivo agli esperti. In generale, il prezzo va da 55 a 110 € al mq, incluso la posa.

I costi iniziali del prato sintetico sono superiori rispetto a quello tradizionale, ma se viene posato correttamente e si sceglie un materiale di qualità, il prato dura almeno 10 anni.

I vantaggi? Non occorre irrigarlo, concimarlo e riseminarlo in primavera. Inoltre, non si forma il fango quando piove, nessun insetto indesiderato e in estate il manto erboso risulterà più fresco rispetto a quello naturale. Durante l’inverno il prato finto non si danneggia, la neve si scioglie naturalmente e il ghiaccio si rimuove facilmente.

La posa del prato sintetico non è difficile e non richiede un intervento invasivo, ma se ti affidi ad un professionista potrai ottenere prezzi più vantaggiosi e un risultato più duraturo, con una maggiore resa estetica.

Inoltre, per risparmiare ulteriormente, da quest’anno il prato sintetico può essere incluso nel Bonus verde!

Bonus Verde: cos’è e chi sono gli aventi diritto

Prorogato per tutto il 2019, è una detrazione fiscale al 36% nel limite massimo di 5.000 euro, delle spese sostenute per gli interventi di sistemazione di giardini, balconi e terrazzi di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi. Sono inoltre comprese le spese per la realizzazione di coperture verdi e giardini pensili.

Il bonus Verde spetta a privati e condomini che a partire dal 1 gennaio 2019 ed entro il 31 dicembre 2019, sostengono spese per la sistemazione del verde, il recupero del verde di giardini di interesse storico, la fornitura di piante o arbusti, la riqualificazione di prati, le grandi potature, la sostituzione di una siepe e il rifacimento di impianti di irrigazione.

L’articolo Spazi verdi belli tutto l’anno proviene da Dettagli Home Decor.

13 Marzo 2019 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

La coprilettiera che vedi in queste immagini l’ho disegnata e fatta fare da un amico falegname.

Perché l’ho fatta fare su misura?

Te lo spiego qui sotto!

Il prezzo

Dopo ricerche su ricerche, non trovavo nessuna coprilettiera che mi piacesse. O quelle che mi piacevano avevano dei prezzi folli!  ma letteralmente folli. 250,00 €  o più per una coprilettiera mi sembra eccessivo.

Non volevo le classiche coprilettiere di plastica: volevo infatti metterla a vista, nella zona giorno che abbiamo al piano di sopra. Quindi volevo un mobiletto che potesse adattarsi bene all’arredamento.

 

©EasyRelooking

 

La funzionalità

Anche le più belle, mancavano in funzionalità. In particolare mi serviva un posto dove poter nascondere anche la paletta per pulire la sabbietta. Altrimenti nascondo la lettiera, ma gli strumenti per pulire la sabbietta dove li metto?

Il ripiano che vedete in foto quindi ha la funzione di:

  • creare una zona separata dalla lettiera dove riporre la paletta o altri piccoli accessori
  • dare un appoggio al gatto per non balzare direttamente dentro la lettiera
  • è rimovibile per facilitare la pulizia della lettiera quando si deve cambiare tutta la sabbietta

Le dimensioni

Doveva adattarsi alle dimensioni della lettiera esistente che non è piccolissima, visto che Gastone (il gatto) è abituato a una lettiera di queste dimensioni. E molte avevano un ingresso molto piccolo! non ero sicura che Gastone ci sarebbe entrato volentieri con un ingresso troppo piccolo. Dalle foto vedete che sono stata anche abbastanza abbondante con le dimensioni dell’ingresso!

Questi i motivi per cui ho deciso che alla fine facevo prima a disegnarne una tutta mia! e grazie al nostro amico falegname che ce l’ha realizzata, al giusto prezzo.

L’articolo Coprilettiera di design: perché l’ho disegnata su misura proviene da easyrelooking.

12 Marzo 2019 / / Architettura

I condizionatori di ultima generazione raffrescano, riscaldano, deumidificano e rendono l’aria più salutare con un’attenzione particolare ai consumi e alla silenziosità. Ecco qualche consiglio per scegliere l’apparecchio più adatto alla casa e trovare lo specialista con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Se fino a qualche anno fa, i condizionatori avevano un consumo energetico molto elevato, oggi, grazie alle tecnologie avanzate, i nuovi modelli garantiscono rendimenti da classe A o superiori. I motori dei nuovi apparecchi sono infatti quasi tutti inverter, caratteristica che ha il grande vantaggio di modulare il ritmo di funzionamento in base alle effettive necessità, senza sbalzi e picchi di consumo.

I condizionatori di ultima generazione possono inoltre essere comandati anche tramite semplici APP scaricabili sul proprio smartphone, tablet o PC che permettono di programmarli e gestirli con facilità anche quando si è fuori casa.

Quando si sta per scegliere un condizionatore, al di là del costo di acquisto, è necessario valutare diversi fattori al fine di avere l’impianto più idoneo.

Gli aspetti per scegliere un impianto d’aria condizionata

Per orientarsi al meglio nel mondo dell’odierna tecnologia, ecco quali aspetti considerare:

  • Valutare le proprie necessità

E’ importante considerare se si desidera installare il condizionatore solo per il raffrescamento oppure si vuole un sistema utile anche durante i mesi invernali. Valutare se si ha bisogno o meno di un dispositivo con deumidificatore. Inoltre occorre tenere presente il numero di ambienti che si vuole raffrescare, l’esposizione, la forma della stanza, il volume totale e la superficie.

  • La potenza del condizionatore

Sapere questa caratteristica permette di capire se è meglio un sistema di aria condizionata con uno o più split da installare nella stanza o stanze da raffrescare. La potenza del condizionatore si misura in BTU, 1 Kw corrisponde a 3412,142 BTU/hr. Per esempio uno split da 7.000 BTU è adatto per una stanza di circa 20 mq. Naturalmente occorre valutare le potenze degli apparecchi sia in raffrescamento, sia in riscaldamento, spesso differenti tra loro, per capire se l’impianto elettrico è in grado di supportare i consumi o se occorre richiedere un aumento dell’utenza elettrica in chilowatt.

  • Efficienza e risparmio energetico

Prima dell’acquisto di un condizionatore è fondamentale verificare l’etichetta energetica, obbligatoria, per privilegiare i modelli con le classi energetiche da A a A+++. Oltre a minori consumi, hanno ridotte emissioni di anidride carbonica in atmosfera. E’ importante controllare anche le sigle SEER – Stagional Energy Ratio – relativa al raffreddamento e SCOP – Stagional Coefficient of Performance – che indicano l’efficienta stagionale del condizionatore. In questo caso più i valori sono alti, maggiori sono le prestazioni e il risparmio energetico ottenuto.

  • La funzione che migliora l’aria

Molti degli apparecchi in commercio non si limitano a raffrescare, riscaldare e togliere l’umidità, ma permettono anche di migliorare l’aria dentro casa. Se si desidera un condizionatore con questa funzione, in fase di scelta occorre verificare che l’apparecchio sia dotato degli appositi filtri che raccolgono e bloccano le impurità dell’aria, compresi virus e batteri. Alcuni modelli sono anche dotati di ionizzatore, che rende l’aria molto più respirabile e pulita.

  • La rumorosità del condizionatore

I modelli meno recenti possono risultare rumorosi durante l’utilizzo. Presta, quindi, molta attenzione al numero di decibel dell’impianto quando selezioni un condizionatore d’aria, soprattutto se si desidera installarlo in camera da letto o in soggiorno.

Una volta che sono ben chiari quali aspetti considerare per la scelta di un condizionatore, non resta che affidarsi ad un esperto per l’acquisto e la sua installazione.

Trattandosi di una spesa non da poco, il consiglio è di richiedere online più preventivi per i condizionatori al fine di trovare la soluzione più adatta al miglior prezzo.

Ma come scegliere il preventivo migliore?

La scelta del preventivo di fornitura e installazione di un condizionatore d’aria è resa complessa dalle tante marche e modelli di apparecchi disponibili sul mercato, inoltre bisogna considerare anche i servizi di installazione, manutenzione e posa in opera che hanno dei costi a parte.

Una volta ricevuti i preventivi, il consiglio è di confrontarli e verificare che siano riportate alcune informazioni importanti. Prima di tutto il prezzo totale, assicurandosi che sia tutto incluso. In caso contrario è sempre meglio chiedere all’azienda quale lavoro non è compreso nel preventivo. Importante controllare quali marchi di qualità propongono e le informazioni relative alla garanzia dei condizionatori. Da non sottovalutare anche la data di inizio e di fine lavori.

Solo verificando e confrontando queste informazioni sarà possibile scegliere l’azienda con il miglior rapporto qualità-prezzo e procedere all’installazione di un condizionatore in tutta sicurezza.

 

L’articolo Condizionatori: come scegliere il modello giusto? proviene da Dettagli Home Decor.

12 Marzo 2019 / / Stili

Cos’è lo stile d’arredo massimalista: alla scoperta di un trend nuovo e misterioso, con questi semplici principi ed esempi da cui prendere spunto.


Mentre il minimalismo continua ad essere uno degli stili più amanti
nel campo dell’interior design, fa capolino il suo esatto opposto: il Massimalismo. E vi starete chiedendo: cos’è ‘sto massimalismo?

È uno stile che si ispira al barocco, sia nei colori che nei decori, che nella decorazione degli interni. Ambienti pieni di oggetti, pieni di colore, pieni di carattere. Sono per persone che non hanno paura di esagerare ed amano alla follia le tonalità sature e non vogliono avere stanze vuote.

Ma quali sono i principi di questo stile?

Cos’è lo stile d’arredo massimalista: sì ai colori forti e ai decori coraggiosi

Cos'è lo stile d'arredo massimalista: interno con carta da parati floreale fucsia, sedia in vimini, tavolo basso laccato lucido bianco, vado di fiori in allumimio e tappeto rosso e blu
| Image credits: Farrow&Ball |

Cominciamo con i colori: qui nessuna tinta è messa al bando, anzi. La parola d’ordine è: osare. Osate quei colori che sognavate ma che non avete mai avuto il coraggio di proporre all’imbianchino. Ovviamente per non perdersi ed evitare di avere un effetto un po’ carnevalesco, vi consiglio di scegliere al massimo 5 colori all’interno del vostro schema colori.

In questo primo esempio ci sono il
fucsia, il malva, il verde mela, il verde oliva e un colore neutro come
il grigio perla. In questo stile non c’è da preoccuparsi di usare un
solo colore saturo per stanza, da smorzare coi neutri. Come vedete la
bellissima ed audace carta da parati a tema floreale si accompagna ad un
tappeto intrecciato a mano in un carico color malva.

Un grande mazzo di fiori equilibra l’insieme ed armonizza col tema della carta, sia come colori che come figure.

Alluminio, fibre naturali, legno laccato lucido e oro: quanti elementi in un solo ambiente! L’importante è che tutti gli oggetti siano in armonia tra loro, cosi da creare un insieme equilibrato.

Cos'è lo stile d'arredo massimalista: interno con carta da parati floreale a fondo blu, quadri a tema Giappone, tavolo da caffè rotondo con piano in marmo verde, vaso trasparente con fiori bianchi e tappeto rosso
| Image credits: Farrow&Ball |

Siete amanti dell’Oriente ma anche degli arredi moderni anni ’50?
Tutto può convivere. Un bellissimo tavolino moderno col piano in marmo e
un vaso contemporaneo, sono i protagonisti di un soggiorno con una
carta da parati blu a tema floreale che ricorda un po’ il Giappone. I
quadri a terra hanno lo stesso tema, mentre il tappeto è più di
ispirazione marocchina.

I colori sono sempre il tratto d’unione in un ambiente così sofisticato: blu scuro, blu chiaro, rosa scuro e beige.  Ma anche le texture e i materiali: legno, marmo e seta.

Cos’è lo stile d’arredo massimalista: nessuna paura della carta da parati e del mix and match

Cos'è lo stile d'arredo massimalista: credenza in legno chiaro con vasi bianchi e carta da parati a tema fantastico.
| Image credits: Pixers – BehemothandLeviatan

Ma il massimalismo lo si può ottenere anche con uno schema colori abbastanza neutro, ispirato ai colori della terra. Come si ottiene il twist tipico dello stile allora? Optando per carte da parati fantascientifiche, che normalmente magari mettereste nella cameretta dei vostri figli. E poi aggiungendo accessori senza aver paura di esagerare. In fondo è proprio questa la caratteristica. Disponete gli accessori per dimensioni, equilibrando oggetti piccoli e grandi. Di solito si decora in gruppi dispari di complementi, in cui siano presenti tutte le dimensioni.

Piccolo, medio e grande. Sottile, spesso e alto. Via libera a piante, quadri e libri. Vasi e candele. Cuscini e coperte. Mixate i pattern (geometrico, floreale e a tinta unita) e i tessuti e tenete sempre come filo conduttore il vostro schema di colori.

cos'è lo stile d'arredo massimalista: sofa bianco con cuscini a fantasia arancione, coperta a strisce bianche e nere, tavolini da caffè in metallo e lampada da terra
| Image credits: The Curious Department |

Mettiamo però che la vostra casa sia già arredata e vogliate portare il massimalismo al suo interno. Fate un inventario dei colori che avete in casa e cercate di uniformarli, attenendovi alla regola dei 5. Avete un colore più acceso degli altri? Bene, allora usatelo per dare carattere alla stanza usandolo negli accessori e scegliendoli con fantasie e pattern che mai avreste scelto normalmente. Accostate tra di loro fantasie diverse per creare ritmo e dare enfasi ad un divano ad esempio.

Non avete un colore acceso? Allora sceglietene uno che dialoghi bene con le altre tonalità, aiutandovi con la ruota dei colori.

Facciamo un esempio: le tonalità dominanti in casa vostra sono i marroni e gli arancioni? Allora scegliete il colore che sta dal lato opposto a queste tinte sulla ruota, che è il blu. Il cotrasto è assicurato.

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