18 Aprile 2019 / / Picsilli

Il casafacile design lab, lo spazio in piazza gae aulenti che quest’anno in occasione del fuorisalone 2019 ha ospitato gli eventi di casafacile, era colmo di design, ispirazione, chiacchere e…blogger cf style.

E’ stato progettato e allestito dallo Studio Vanessa Pisk con la collaborazione dell’ interior stylist Elisabetta Viganò ed era pieno di luce lo spazio del Coima Building scelto quest’anno da CasaFacile per interpretare il tema dell’ hospitality al Fuorisalone 2019.
Creato per ospitare un co-working e un co-living e allestito come fosse una vera e propria casa di oggi, con diversi spazi multifunzionali e versatili, ha accolto insieme alla direttrice Francesca Magni e a tutta la redazione, lettori, visitatori e noi blogger CF Style che abbiamo festeggiato un anno di partecipazione all’interno del Team.

Il colore è l’elemento che risalta gli spazi e i diversi abbinamenti di colore (come il rosa e il giallo ) e i materiali, ad esempio il velluto blu dei divani di Ligne Roset. Fonte anche di ispirazione per le nostre case dal motto non aver paura di osare.

Gli spazi: La Cucina

Pensata da Stefano Boeri per Aran, la cucina Oasi è stata progettata intorno ad un albero di limoni. L’idea di isola centrale, di convivialità e circolarità oltre ad avere un forte valore tecnologico ed innovativo, si basa sulla simbologia dell’albero di limoni che fuoriesce dal centro dell’isola che ha un’elevata resistenza anche se coltivato in ambienti interni.
Più che un prodotto, dunque, Stefano Boeri Architetti propone un inedito luogo da abitare.

Oasi di Aran Cucine, elettrodomestici Hotpoint, piatti bicchieri e utensili da cucina di Tescoma, latte di caffè personalizzato Caffè Vergnano
appendiabiti Scaccomatto di Servetto

gli spazi: IL co-living

Il focus della zona living è sicuramente data dalla light gallery, una carrellata di splendide lampade-icona che uniscono storia e design della luce, poggiate su parallelepipedi dipinti da vernici Wilson & Morris.
Esposte davanti ad una delle ampie vetrate del Lab, incorniciate da divani in velluto blu Lignet Roset Moel2 design Inga Sempè.

☞ materiali morbidi a contrasto con metalli e colori contrastanti abbinati tra loro
☞ design vintage e contemporaneo accostato

Da sinistra, in alto: Zettel’z di Ingo Maurer e Falkland di Bruno Munari. Da sinistra, sotto: Atollo 235 di Vico Magistretti, Taccia di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Gatto di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Eclisse di Vico Magistretti, Aj Table di Arne Jacobsen, Lumiere di Rodolfo Dordoni, Naska di archivio storico, Nesso di Giancarlo Mattioli e Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova, Atollo di Vico Magistretti, Bilia di Gio Ponti.

Tavolino Astair di Ligne Roset, vasi Artifex e Buee di Ligne Roset

tenda realizzata con il velluto Hotel Particulier, collezione Elitis 2019
pareti dipinte con con il colore Peach di Wilson & Morris, piante fornite da Mati1909 e allestite da Lefty Gardens

Gli spazi: la zona notte

Piumini come nuvole appesi al soffitto, palette colori dai toni soft verdi e design e tessuti naturali per la zona notte del Lab.

Piumini Daunstep, letto Noctis, biancheria letto Vossen
profumatore ambienti Glade

GLI SPAZI: IL CO-WORKING e la formazione blogger cf Style

La casa di oggi è versatile e si adatta anche ad ospitare spazi dedicati al lavoro come artigiani e liberi professionisti che hanno bisogno di angoli tutti per loro. Quello proposto dal CasaFacile Lab è stato caratterizzato dal design nordico e dagli arredi di Kestile divisi da pannelli in legno colorati. Tavoli e sedie erano acquistabili direttamente da un i-Wall vicino alla cucina.
Proprio in quello spazio abbiamo ascoltato una interessante lezione sulla fotografia tenuta da Ilaria Chiaratti (idainteriorlifestyle.com) e prove di styling con i prodotti Tescoma e Glade.

Gli esterni: il dehors

Gli esterni ricchi di verde e arredo da giardino erano protetti da 4 mega ombrelloni di Ke Protezioni. Tutta la zona verde è stata curata e allestita dal vivaio Piante Mati 1909 in collaborazione con Orticolario e il progetto è curato da
LeftyGardens.


foto Serena Barison | Picsilli

L’articolo Fuorisalone 2019 | ispirazioni dal CasaFacile Design Lab proviene da .

18 Aprile 2019 / / Design

Il marchio MCZ, leader nella produzione di stufe e caminetti, ha scelto di coinvolgere grandi nomi del design internazionale nella progettazione di tre dei suoi prodotti novità per il 2019: le stufe firmate da Patricia Urquiola e da Michael Geldmacher e il rivestimento per camino disegnato da aola Navone.

“Collaborare con designer di grande esperienza nel mondo arredo ci ha permesso di ricollocare il fuoco al centro delle ultime tendenze dell’abitare”, spiega Andrea Brosolo, direttore marketing di MCZ Group. “Sempre più i consumatori desiderano abitazioni belle da vivere in senso lato, quindi comode, attente ai consumi, sane e sostenibili. La riscoperta del fuoco domestico si colloca perfettamente in questa linea di tendenza.”

Nel settore del riscaldamento, il marchio MCZ si distingue tra quelli che più hanno lavorato per far dialogare un oggetto tecnico e funzionale come la stufa o il camino con il contesto della casa e dell’arredo. Il 2010 ha segnato l’inizio di questo percorso: con il premio IF Design Award assegnato al modello Toba, MCZ vince il primo importante premio internazionale assegnato ad una stufa a pellet e cambia completamente la prospettiva con cui guardare all’oggetto.

“Quest’anno abbiamo sviluppato contemporaneamente tre progetti innovativi”, continua Brosolo, “collaborando con tre firme del design internazionale che ci hanno saputo offrire un punto di vista alternativo e originale.”

I designer coinvolti si sono avvicinati con curiosità ad un settore, quello del fuoco, che per tutti e tre rappresenta una novità, ma è interessante per i suoi contenuti emozionali e per i temi legati alla sostenibilità ambientale. Il risultato finale è una rilettura raffinata ed evoluta di un oggetto in cui l’estetica deve convivere con la componente tecnologica.

Poetica ed essenziale l’interpretazione di Michael Geldmacher, che ha disegnato la stufa Reflex. Materica e anticonvenzionale la visione di Paola Navone, a cui è stato affidato il rivestimento per camino Sahara. Architettonica la prospettiva di Patricia Urquiola, che ha realizzato per MCZ la stufa Wall.

Ma vediamole nel dettaglio.

Reflex, la nuova stufa a pellet disegnata da Michael Geldmacher per MCZ

Caratterizzata da una forte componente emozionale, che va al di là del prodotto stesso per coinvolgere la soggettività di chi guarda e vive la fiamma. In Reflex la fiamma non si vede direttamente, ma si sente, si intuisce con il suo bagliore, rendendo l’effetto del fuoco molto più forte.

“Se penso ad una caverna di notte, illuminata da un fuoco,” racconta Michael Geldmacher, “ho immediatamente una sensazione di socialità, sicurezza, calore. Sono queste le sensazioni che volevo evocare con Reflex.”

Realizzata interamente in acciaio, Reflex è caratterizzata da una porta a lame verticali, che nasconde il focolare e impedisce la visione diretta e completa del fuoco. Ciò che si coglie è il bagliore della fiamma, la cui percezione varia in base all’angolo di visione.  Una seconda porta in vetro permette di accedere al braciere, alto e profondo per uno sviluppo in verticale della fiamma. A sinistra, è ospitato il serbatoio per il pellet, con uno sportello montato sul top. La verniciatura della porta a lame è Black. Il fianco e lo sportello superiore possono essere Black, per un effetto uniforme in tinta con la griglia, oppure verniciati Gold, per un contrasto bicolore.

Sahara, il rivestimento per camino frontale disegnato da Paola Navone per MCZ

Realizzato in piastrelle zellije di terracotta smaltata, disponibili nelle colorazioni white o grey.

“Abbiamo interpretato la magia del fuoco, usando un materiale non convenzionale, poetico e decorativo, a cui siamo molto affezionati e che usiamo spesso nei nostri progetti di interior”, racconta la designer Paola Navone.

Lo zellije è una ceramica naturale modellata a mano, proveniente dal Marocco. All’argilla cotta in forno viene applicato uno smalto vetrificato con un effetto perlaceo. La caratteristica dello zellije è l’irregolarità: ogni piastrella è unica e diversa dalle altre nelle tonalità, nella brillantezza o nella trasparenza dello smalto.

“I riflessi cangianti della superficie smaltata”, spiega Navone, “raccontano la poesia e la bellezza un po’ imperfetta delle cose fatte a mano.”  Il rivestimento è stato creato in modo da incorniciare il camino in modo irregolare.  L’effetto voluto da Navone è la sorpresa.

“È come se le piastrelle fossero inaspettatamente comparse durante una ristrutturazione,  scrostando dal muro lo strato superficiale di intonaco”, racconta la designer. “Anche la fonte di calore, il fuoco, emerge quasi di sorpresa dalla superficie fresca della ceramica.”

Wall, la stufa a pellet  di Patricia Urquiola per MCZ

Lavorare al progetto è stato estremamente stimolante per la designer spagnola, da sempre attenta ai contenuti di sostenibilità ambientale dei prodotti che disegna. “Nel settore delle stufe a pellet in questi anni c’è stata un’evoluzione di pensiero importante”, spiega Urquiola. “Sono fonti di calore neutrali in termini di CO2 e questo per noi è fondamentale.”

Per qualificare anche dal punto di vista decorativo l’oggetto stufa, Urquiola ha deciso di lavorare tenendo molto contenuto il linguaggio. Ad un concetto cilindrico molto sobrio, privo di griglie di aerazione frontali, si adagia una forma lineare che va in appoggio al muro. Questo particolare disegno della struttura, interamente realizzata in acciaio verniciato Black, è una soluzione semplice ma innovativa pensata da Urquiola per nascondere le tubature e gli elementi tecnici di collegamento della stufa.

L’essenzialità di Wall è esaltata da un dettaglio unico ed altamente evocativo: il basamento.

Il basamento è un elemento di dialogo con la casa, che rende la stufa un elemento di arredo, al di là della sua sobrietà formale”, spiega Urquiola. È disponibile, oltre che in acciaio Black in abbinata alla struttura, in diversi materiali naturali, come la pietra, il terrazzo di marmo, il legno o il cemento. La possibilità di scegliere tra finiture così matericamente diverse tra loro è un particolare che dona carattere all’ambiente e fascino all’intera casa.

Wall è una stufa che si può gestire direttamente dal proprio smartphone. “Le stufe a pellet sono oggetti smart, che nascono già per interagire con noi e dialogare con noi. In breve tempo queste conversazioni con gli oggetti saranno sempre più presenti nelle nostre case”, conclude Urquiola.

L’articolo Patricia Urquiola, Paola Navone e Michael Geldmacher reinterpretano il tema “fuoco” per MCZ proviene da Dettagli Home Decor.

17 Aprile 2019 / / +deco

Ero a Milano la settimana scorsa e come al solito ho visto molte bellissime cose ma anche la riconferma di alcune tendenze.

Questa è la mia lista di trend per la casa del 2019, dedotta da questa edizione de ISaloni.

DIVANI TONDEGGIANTI

Avevo già previsto che i divani tondeggianti sarebbero stati un grande trend nel 2017 ma probabilmente allora il mondo non era ancora pronto per questo cambiamento. Ci è voluto un pò prima che il mercato e la gente si aprisse a questa nuova tendenza. A

Al Salone del Mobile quest’anno Adrenalina , un marchio tutto orgogliosamente italiano, aveva per me i migliori esempi: fatti bene, comodissimi e originali.

Bigala di Roberto Giacomucci è un nido perfetto e viene anche con una presa elettrica e attacco usb e un tavolino.

Bixib di Luca Alessandrini cambia prospettiva a seconda dell’angolo in cui la guardi; la base è fatta di un sensuale mix di seta e bioresina.

LAMPADE DA MURO

Le lampade da muro che offrono illuminazione d’ambiente -quelle che probabilmente ti ricordi da casa di tua nonna- sono tornate di moda.

Si presentano oggi con nuovi geometrici, sexy design e con nuove efficienze.

Sono perfette in corridoi ed ingressi.

Nemo ha due modelli che mi piacciono molto, lineari ma d’effetto.

Wall Shadows di Charles Kalpakian:

E Tubes di Charles Kalpakian:

WICKER CHAIRS

Nel 2019 vedremo il ri-affermarsi di materiali naturali, specialmente il legno.

Il vimini vivrà una nuova gloria e le sedie di vimini torneranno ad arredare le nostre case ma in nuove, divertenti, forme.

Lisetta di Elena Salmistraro per Bottega Intreccio è affascinante e funky allo stesso tempo. I quattro cuscini, poi, in quattro differenti toni sono il tocco di classe.

Fratelli Boffi 5610/C LUI 5-A più che una poltrona è un trono.

Viene in diverse finiture.

CERAMICHE VERSATILI

Le ceramiche versatili possono essere mischiate e combinate per ottenere dei disegni unici, o quasi.

Le ceramiche versatili sono generalmente monocromatiche e si trovano di diverse misure. L’idea viene (ancora una volta) dal passato; basti pensare ai pavimenti di fine Ottocento o inizio Novecento.

Queste ceramiche possono essere associate per colore o forma e possono essere montate orizzontalmente o verticalmente in alcuni casi.

Micro ad esempio offre una varietà di ceramiche e mosaici micro che possono essere liberamente accostati; vengono poi venduti in blocchi.

Visita il sito di Micro per capire in pieno la varietà di possibilità che questi prodotti ti offrono.

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17 Aprile 2019 / / Charme and More

La stagione degli asparagi in Alto Adige va da aprile fino alla fine di maggio e quella del risotto agli asparagi con gorgonzola  è la ricetta di oggi inserita nella rubricaRicette dell’ Alto Adige ~ Südtirol”.

Vediamo assieme la preparazione.

asparagi-locanda-sudtirolese
Ph via

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

300 g di asparagi bianchi Alto Adige

50 g di cipolla

50 g di burro

80 ml vino bianco

240 g di riso per risotti (ad esempio Carnaroli)

1 l di brodo di carne (oppure acqua di cottura

degli asparagi)

1 pera

30 g di parmigiano grattugiato

prezzemolo tritato fine

sale, pepe

40 g di burro freddo

Altro

4 fette di Gorgonzola

olio d’oliva

prezzemolo

PREPARAZIONE

Pulire gli asparagi e tagliarli a pezzetti di circa 1 cm. Sbucciare la cipolla,

tagliarla a dadini e saltarla nel burro. Aggiungere il riso e gli asparagi e

farli tostare, quindi bagnare con il vino bianco e lasciarlo sfumare. Irrorare

con il brodo di carne poco alla volta e proseguire la cottura per 12-15

minuti, continuando a mescolare. Quando il riso è quasi pronto unire la

pera, sbucciata e tagliata a dadini. Mantecare con parmigiano, prezzemolo,

pepe e burro freddo. Distribuire il risotto nei piatti, guarnire con fette di

Gorgonzola e condire con olio d’oliva.

Suggerimenti: Si può guarnire il risotto anche con 2 cucchiai di noci tostate.

Ricetta del gruppo Locanda Sudtirolese.

 

L’articolo Risotto agli asparagi con gorgonzola e pere proviene da Charme and More.


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ArredaClick diventa diotti.com

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Annuncio alla popolazione: il sito ArredaClick, da oggi, diventa diotti.com.
Non stiamo decretando la chiusura del primo e solo e-commerce di mobili personalizzabili, che dal 2008 ad oggi è stato il punto di riferimento per chi desiderava acquistare online arredi su misura e componibili. Stiamo celebrando un momento di trasformazione, in cui a cambiare è il nome, non i valori.

Cos’è diotti.com?

diotti.com è una storica azienda specializzata nella distribuzione di arredi italiani personalizzati, nata dall’incontro di Arredamenti Diotti A&F e ArredaClick, rispettivamente icone di tradizione e innovazione. Ha alle spalle un’eredità centenaria, raccolta dal 1911 nel laboratorio artigianale dell’omonima famiglia, da sempre operante sul territorio brianzolo. Conoscenza del prodotto e saper fare, ben presto diventati punti cardine dell’attività produttiva e distributiva, sono stati messi al servizio del mondo digitale.

Modificato nella forma, diotti.com non lo è nella sostanza. Al contrario, l’esperienza di acquisto si arricchisce: avrai sempre la possibilità di arredare casa dal portale, acquistando in autonomia o consigliato dalla nostra squadra di arredatori professionisti. Oppure, potrai recarti nello Showroom per valutare di persona l’esposizione di mobili per il soggiorno, il salotto, la camera, senza dimenticare l’ampia selezione di tavoli e sedie per la sala da pranzo, l’arredo bagno, i complementi e una speciale sezione dedicata alle cucine.

Mobili per il soggiorno - diotti.com
Mobili per il salotto - diotti.com
Mobili per la camera da letto - diotti.com
Tavoli e sedie - diotti.com

Informazioni utili

  • Come raggiungerci: l’esposizione si trova a Lentate sul Seveso, tra Milano e Como, in provincia di Monza e Brianza
  • Showroom: poi programmare la tua visita compilando questo form
  • Condizioni Generali: leggi tutto quello che c’è da sapere prima, durante e dopo l’acquisto
  • Per qualsiasi informazione, consulta la pagina Domande Frequenti o contatta il nostro Servizio Clienti
  • Se non conoscevi ArredaClick, non preoccuparti: puoi ancora leggere ed affidarti alle opinioni e recensioni dei nostri clienti. Ne abbiamo serviti davvero tantissimi, circa 35.000, in tutta Europa.

17 Aprile 2019 / / Idee

Comprare online per arredare casa in Italia è ancora un modo visto con diffidenza, ma permette di risparmiare tempo e denaro se fatto con i giusti negozi.


Lo sappiamo tutti, non possiamo più vivere senza internet. Per quanto non sia un bene primario (nel senso che non serve per vivere) lo è diventato: come faremmo senza la rete per più giorni? Alla fine eventualmente ci abitueremmo, anche se avremmo perso l’intraprendenza che avevamo quando non tutte le risposte erano così immediate.

Però bisogna imparare a sfruttare a nostro vantaggio la tecnologia, che ci consente di risparmiare tempo e anche denaro. In che modo? Confrontando online più produttori, guardando cosa producono e come lo producono, i prezzi che fanno, le garanzie che offrono.

In Italia l’acquisto di mobili online è visto ancora un po’ con diffidenza, ma vi assicuro che è di una comodità disarmante. L’unica accortezza? Aver preso BENE le misure di casa e controllare ANCORA MEGLIO le misure dei mobili che vi piacciono.

Di seguito un elenco di rivenditori online di assoluta fiducia.

comprare online per arredare appendiabiti in legno con camicia appesa e scarpe da tennis, con pianta tropicale a fianco.
| Photo by tu tu on Unsplash |

Comprare online per arredare: Diotti.com

Il sito / negozio che in assoluto vi consiglio è questo, Diotti.com (che era Arredaclick.com). Hanno davvero tutto per la casa, potreste arredarla da ingresso a bagno.

Hanno anche uno showroom a Lentate sul Seveso dove potete andare per vedere i campioni dei materiali (non li spediscono a casa) e anche gli arredi. Troverete anche del personale che vi potrà seguire dall’inizio alla fine, previo appuntamento.

Ma se ve la sentite di fare da soli sul loro sito troverete delle schermate che vi guideranno passo passo. Se avete bisogno di assistenza, online troverete dei consulenti pronti ad aiutarvi.

Il planner delle cucine è semplice ed efficace e c’è la possibilità di personalizzare gli armadi in altezza, larghezza e farli su misura.

Comprare online per arredare: Home Planeur

Questo Brand è partner di Diotti ma se ne differenza perché qui sono proposti arredi che sono pezzi unici.

Altamente personalizzabili, con i quali esprimere la vostra personalità. E potete fare tutto comodamente online, ricevendoli una volta finiti a casa. Se avete bisogno di vedere coi vostri occhi allora andate al Lounge a Lentate sul Seveso: rimarrete meravigliati.

Gli arredi si limitano al salotto e alla camera, ma ne valgono la pena.

Garnero Arredamenti

Siete alla ricerca di soluzioni pratiche ed esteticamente piacevoli, ma senza spendere un capitale? Allora quello che fa per voi è Garnero Arredamenti (dal quale abbiamo comprato diverse volte). Anche in questo caso trovate arredi per tutta casa, principalmente di stile contemporaneo.

La qualità è ottima così come il rapporto col prezzo. I tempi di consegna vengono sempre rispettati e il servizio clienti è ottimo. Hanno anche una sezione di arredi in pronta consegna, nel caso abbiate davvero tanta fretta.

Made In Design

Questo è il sito / negozio per gli amanti del design: ci trovate davvero le grandi marche a dei prezzi vantaggiosi. Avete un pezzo del cuore, che volete a tutti i costi? Questo è il posto giusto.

Io avevo fatto il preventivo per le librerie String e vi assicuro che è il sito con i prezzi migliori. Tenete d’occhio le offerte che fanno e la parte che si chiama Promo: potreste trovare l’affare dell’anno.

Mobile su Misura

Per finire vi voglio far vedere questo sito perché davvero ne vale la pena: potete configurare il mobile di cui avete bisogno. Si, avete capito bene, su misura. E i prezzi vi stupiranno.

Potete scegliere tra pezzi base da configurare secondo le esigenze o progettare il vostro. Qui c’è anche la possibilità di ricevere fino a tre campioni di materiali, per verificarne colore e consistenza.

Bello eh?

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Giorno #4: dove comprare online per arredare casa sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

17 Aprile 2019 / / Coffee Break

Un’ex conceria di pelle in Svezia, risalente al 1888, è stata trasformata in un loft, con una terrazza sul tetto di 45 m² che offre una vista mozzafiato sul Lago Järla. Sono stati lasciati a vista i pilastri in acciaio e recuperate le ampie vetrate, che donano agli spazi una grande luminosità. L’interno è moderno, con arredi di design e alcuni tocchi classici, tipici dello stile nordico, come bianco ovunque, pavimento in legno naturale e dettagli in ferro finestra nero. 

The former tannery becomes a loft with a lake view

A former leather tannery in Sweden, dating back to 1888, has been transformed into a loft, with a 45 m² roof terrace offering breathtaking views of Lake Järla. The steel pillars were left exposed and the large windows were recovered, which give the spaces a great brightness. The interior is modern, with designer furnishings and some classic touches, typical of the Nordic style, like white everywhere, natural wood flooring and black iron window details.


Via

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CAFElab | studio di architettura

16 Aprile 2019 / / Architettura

Per ristrutturare un bagno hai due strade: o prendi il vecchio bagno, lo sventri completamente rimuovendo anche gli impianti e lo rifai ex-novo, oppure sostituisci solo rivestimenti e sanitari continuando ad utilizzare i vecchi impianti.

In questo ti parlerò di questa seconda soluzione ed in particolare vedremo: quali sono i problemi tecnici in cui potresti incappare e come la tecnologia ti consente di superarli brillantemente, come sono inquadrati i lavori eseguiti in questo modo e infine ti parlerò delle detrazioni fiscali a cui (non) avrai diritto.

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Facciamo una premessa: tra le due tipologie di ristrutturazione del bagno di cui abbiamo parlato poco fa determinare quale sia la soluzione migliore dipende da molti fattori, a partire dall’età del vecchio bagno. Per esperienza ti dico che solitamente la prima tipologia di intervento è quella preferibile e ti ho spiegato i motivi in questo articolo.

Però ci sono dei casi in cui potresti decidere di eseguire la seconda. Ma se all’apparenza può sembrare un intervento più semplice, prima di avviarti devi sapere che potresti trovarti di fronte ad alcuni problemi inaspettati.

SOSTITUZIONE DEI SANITARI SENZA RIFARE GLI IMPIANTI…E’ POSSIBILE?

Partiamo con il parlare proprio dei problemi tecnici che dovrai superare per continuare ad avere un bagno efficiente dopo la sostituzione dei sanitari.

Il problema principale in realtà è solo uno: la compatibilità tra l’impianto esistente e i nuovi sanitari che devi installare.

Infatti ogni sanitario prevede una precisa posizione per i carichi e gli scarichi, e gli impianti del bagno vengono realizzati in funzione di tali posizioni.

Per questo gli idraulici, quando impostano un nuovo bagno, pretendono sempre di avere le schede tecniche dei sanitari: servono per posizioare precisamente tutti i tubi.

Ma se tu decidi di sostituire i vecchi sanitari senza intervenire sugli impianti come si fa?

Il problema non si pone tanto con le tubazioni di carico dell’acqua calda e fredda, che sono di diametro ridotto e vengono collegate ai nuovi sanitari tramite dei tubi flessibili, quanto con gli scarichi del wc, che invece sono di diametro maggiore e richiedono tubazioni rigide per essere realizzati.

Se la posizione dello scarico del wc nuovo non coincide con quella del wc vecchio devi rinunciare a sostituire i sanitari?

La risposta, per tua fortuna è no. C’è e si chiama scarico traslato.

scarico traslato

Lo scarico traslato in sostanza è una curva tecnica, cioè un tratto di tubazione curvo, che fa esattamente quello che dice il nome: permette di traslare (cioè spostare da un punto ad un altro) la posizione di scarico di un wc.

Chiariamo subito: non pensare che ti consenta di spostare il wc da una parete all’altra. La sua posizione resterà esattamente dove si trovava prima. Ristrutturare un bagno senza rifare gli impianti ti costringe a mantenere la posizione di tutti i sanitari esattemente dove si trovavano prima. Ma lo scarico traslato serve per fare in modo che lo scarico del nuovo wc coincida con la posizione dello scarico dell’impianto esistente.

Quindi gli spostamenti sono di pochi centimetri…ma è esattamente quanto basta.

La cosa positiva di questi sistemi è che riescono ad essere integrati all’interno dei nuovi wc e quindi sono assolutamente invisibili.

In particolare sono utili per passare dai vecchi sanitari che venivano montati distanziati dalla parete posteriore ai più moderni, compatti ed igienici sanitari filo-muro. Un passaggio quasi obbligato se la tua intenzione è svecchiare il bagno.

Tra l’altro, proprio per la necessità di nascondere lo scrico traslato, le curve tecniche per consentire l’utilizzo degli impianti esistenti si possono applicare solo ai modelli di sanitari filo parete perché, proprio grazie alla loro forma, consentono di nascondere tutte le tubazioni di collegamento all’impianto idraulico.

Scarico traslato: curva autonoma o integrata nel wc?

Hai due modi per installare un sanitario con scarico traslato: o acquisti un sanitario filo-parete normale e ci abbini una curva tecnica fatta apposta, oppure acquisti direttamente un sanitario che viene realizzato con lo scarico di tipo traslato.

scarico traslato: cura tecnica

Possono essere entrambe soluzioni valide ma la seconda sicuramente ti consente di non avere dubbi sulla compatibilità tra i vari elementi che vai ad installare (wc, curva tecnica, scarico esistente) e sono completamente integrati nel nuovo wc.

Solo alcune aziende producono questo genere di sanitari “universali” che consentono l’utilizzo della braga con scarico traslato. Tra i primi ad aver sperimentato questa soluzione ci sono i sanitari Ideal Standard, con le serie Tonic 2 e Connect.

sanitari filo-parete con scarico traslato

I sanitari filo parete di cui abbiamo appena parlato presentano forme sia tonde che squadrate, quindi si adattano perfettamente a tutte le tipologie di bagni, sia quelli classici che moderni, e consentono anche di realizzare sanitari di dimensioni ridotte adatti anche agli ambienti più piccoli.

Tra l’altro i sanitari filo parete sono più igienici rispetto ai vecchi sanitari distanziati, perché tra il sanitario e il muro non vi è più nessuno spazio in cui può finire sporco e polvere.

Quindi i sanitari con scarico traslato, nel caso di sola sostituzione dei sanitari senza rifacimento dell’impianto, consente di sostituire i vecchi sanitari con quelli nuovi in totale sicurezza, SENZA dover rompere pavimento e rivestimento e SENZA dover intervenire sull’impianto ideaulico.

L’installatore impiegherà solo un paio d’ore per installare i tuoi nuovi sanitari.

Un’ultima raccomandazione dettata dalla sempre maggiore tendenza ad acquistare anche rivestimenti e sanitari online: se decidi di utilizzare uno dei tanti ecommerce che ci sono online, come acquaclick.com, fai attenzione a scegliere la tipologia giusta a seconda dell’intervento che vai ad eseguire e in caso fatti seguire dal loro reparto tecnico.

Parliamo ora degli aspetti normativi.

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RISTRUTTURAZIONE DEL BAGNO “LEGGERA”: COME LA INQUADRA LA LEGGE

La prima cosa che devi capire è come la legge italiana inquadra la ristrutturazione di un bagno in cui semplicemente sostituisci sanitari, subinetterie e rivestimenti.

Il motivo è che ha una ricaduta significativa sugli aspetti di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo.

I lavori di cui stiamo parlando consistono, sostanzialmente, nella sostituzione delle finiture del bagno. Non è necessario eseguire lavori di muratura, non devi togliere i massetti per rifare gli impianti, non devi fare le tracce nei muri per far passare i nuovi tubi. Nulla di nulla.

Questi lavori rientrano nella categoria di intervento definita manutenzione ordinaria.

Il grande aspetto positivo di questa categoria di intervento è che configura la cosiddetta attività edilizia libera. In soldoni: non devi presentare alcuna pratica edilizia in Comune.

Quindi niente tecnico, niente diritti di segreteria, nessuno che ti viene a rompere le scatole. Scegli i rivestimenti che ti piacciono, scegli i sanitari, i rubinetti, chiami un installatore e hai fatto.

Edilizia libera sì…ma non scordarti della sicurezza.

Come sempre ci tengo a mettere i puntini sulle “i”.

Anche se non devi fare alcuna pratica edilizia non sei esentato da tutti gli obblighi legati alla sicurezza.

Ho recentemente scritto un articolo in merito a quali sono le responsabilità di un committente che esegue dei lavori in casa: sai chi è il “responsabile dei lavori” della tua ristrutturazione?

MANUTENZIONE ORDINARIA SIGNIFICA…NIENTE DETRAZIONI!

Questa è la cattiva notizia: facendo un intervento di manutenzione ordinaria non hai diritto alle detrazioni fiscali.

La legge in questo senso è molto chiara: le detrazioni fiscali sono riservati agli interventi di ristrutturazione che rientrano almeno nella categoria della manutenzione straordinaria oppure che servano a conseguire risparmi energetici per la climatizzazione.

In compenso puoi richiedere l’applicazione dell’iva agevolata…ma solo sulle opere edilizie ed idrauliche e non sull’acquisto dei materiali…a meno che non li acquisti l’impresa che svolgerà i lavori per conto tuo.

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L’articolo Rifare il bagno senza sostituire gli impianti: i problemi tecnici, la normativa, le detrazioni sembra essere il primo su RistrutturazionePratica | Il sistema scientifico per ristrutturare.

16 Aprile 2019 / / Architettura

Sognate una casa che vi renda la vita semplice e sia in grado di rispondere in modo automatico a ogni vostra esigenza? Grazie alle nuove tendenze legate alla casa domotica, tutto questo è possibile.

Installare un impianto domotico ci permette di rendere più pratica e funzionale  la nostra casa, ma anche renderla più sicura sotto ogni profilo e controllarne i consumi energetici, con un conseguente risparmio economico. Questo perché tutti gli apparecchi elettrici e i sistemi motorizzati, o quanti se ne desiderano, sono connessi e gestibili attraverso smartphone e tablet.

Il vantaggio ulteriore è che possiamo creare degli scenari che prevedono operazioni programmate in modo da automatizzare specifiche attività della casa e possono essere attivati in modo automatico,  programmando un orario specifico, o manuale, con interruttore o touchscreen. Per esempio, impostando lo scenario “mattina”, quando suona la sveglia, si alzano le tapparelle, si accende il riscaldamento, si aziona la macchina del caffè e si disattiva l’allarme.  In qualsiasi momento sarà possibile modificare in modo semplice la configurazione dello scenario in base alle proprie esigenze, sia nelle funzioni che nei comandi. In questo modo lo scenario rispecchierà le tue esigenze di confort per creare una sensazione di benessere in tutta la casa dove ogni spazio ha l’atmosfera giusta.

Maggior risparmio con la casa domotica

Avere una casa domotica non significa soltanto dotarla di nuovi sistemi all’avanguardia, a volte infatti, la tecnologia smart è un ottimo strumento per risparmiare non solo tempo, ma anche denaro ed energia.

Tra le novità proposte dalle aziende del settore, BTicino, leader del mercato smart nel nostro Paese, ha da poco presentato Living Now, il primo comando intelligente con assistente vocale integrato, che si è aggiudicato anche il CES Innovation Award 2019.

Grazie a Living Now di BTicino possiamo gestire luci, tapparelle, impianto di riscaldamento e raffreddamento anche da remoto, con uno smartphone o tablet tramite l’App Home + Control, oppure, novità assoluta per questo settore, grazie ai comandi vocali. Il risparmio energetico è un tema fondamentale nella gestione della propria casa, grazie a Living Now with Netatmo i consumi saranno più consapevoli grazie alla funzione che permette di tenerli sempre sotto controllo in tempo reale via App. Living Now with Netatmo ti avverte anche quando ti stai avvicinando alla soglia massima di consumo per permetterti di disattivare, direttamente dall’App, l’apparecchio meno importante. Domenica mattina vuoi svegliarti più tardi? Nessun problema, puoi controllare tutte le funzioni del tuo impianto semplicemente con la tua voce via smartphone o tramite assistenti vocali. Realizzata in collaborazione con Netatmo, Living Now è infatti in grado di interfacciarsi con gli smart speaker più diffusi, aprendosi a nuovi scenari di utilizzo.

La nuova serie di placche Living Now di BTicino si adatta perfettamente a tutte le case, dotate di impianti tradizionali o di moderni impianti connessi. Inoltre, grazie al design innovativo e alle numerose finiture disponibili, è in grado di personalizzare l’ambiente con colori ed essenze, coordinati o a contrasto.

Boom di assistenti vocali

Gli smart speaker, o altoparlanti intelligenti, stanno dominando il mercato della domotica e sono pronti per entrare nelle case di milioni di italiani.

Questi utili assistenti vocali rappresentano il futuro dell’automazione domestica, non solo perchè sono in grado di controllare numerosi elettrodomestici, ma anche perchè grazie alle smart plug possono controllare qualsiasi dispositivo elettrico collegato alla rete Wi-Fi di un’abitazione.

Il nuovo Amazon Echo, ad esempio, è in grado di rispondere a domande su meteo e informazioni in generale, di registrare una sveglia secondo le nostre decisioni, di organizzare promemoria in base alle nostre direttive e di trasmettere musica.

Basterà infatti pronunciare la parola “Alexa” per attivare la “mente” del dispositivo che saprà rispondere alle domande, riprodurre musica, leggere le notizie, controllare la Casa Intelligente, aggiungere attività alla Lista delle cose da fare, e molto altro ancora.

Chi non possiede gli altoparlanti intelligenti, forse non può apprezzarne i vantaggi, ma chi li prova non può farne a meno!

La cucina e il bagno diventano più smart

Attualmente la conversazione con gli altoparlanti intelligenti si svolge prevalentemente in soggiorno, ma presto sarà possibile impartire comandi vocali agli assistenti virtuali anche in ambienti come la cucina e il bagno. Samsung, per esempio, ha presentato lo scorso gennaio al CES 2019, dei frigoriferi intelligenti in grado non solo di parlare, ma anche di tenere d’occhio il cibo conservato al loro interno tramite un’apposita telecamera.

L’innovazione arriva anche in bagno grazie allo specchio in grado di riprodurre la musica di Simplehuman. Utilizzando U by Moen è invece possibile regolare la temperatura della doccia impartendo dei comandi vocali. L’azienda Kholer ha invece presentato uno specchio in grado di leggere le notizie e un water che regola il tepore della tavoletta.

Vivere in sicurezza nella casa domotica

In questo senso, i prodotti per la sicurezza domotica sono perfettamente in linea con la tendenza alla personalizzazione ormai tipica delle smart home. Con il sistema di antintrusione domotica AVE potrai vivere in sicurezza nella tua casa e sentirti libero di allontanarti con serenità. DOMINA Antintrusione vanta una gamma completa di centrali antintrusione e rivelatori perimetrali ad alte prestazioni (anche con effetto tenda). Una soluzione altamente performante di ultimissima generazione per proteggere ciò che più ami. Collegando il Touch Screen alla centrale antintrusione potrai tenere sempre sotto controllo la mappa dei locali; una segnalazione lampeggiante ti avviserà immediatamente in caso di allarme, segnalandoti l’area di provenienza e il report di tutti gli allarmi rilevati. Attraverso il Touch Screen potrai anche inserire, disinserire o parzializzare il sistema d’allarme, per controllare zone specifiche della casa. A ciò, è possibile aggiungere la trasmissione degli allarmi su linea telefonica o l’attivazione da remoto dell’antifurto. Se abilitata la protezione della finestra e te ne fossi dimenticata una aperta, il sistema domotico DOMINA plus ti avvertirà del possibile rischio inviandoti una notifica sul tuo smartphone. Ma c’è di più: con l’app AVE cloud puoi controllare il sistema domotico e l’antifurto comodamente da remoto! Vuoi dissuadere i malintenzionati? Con DOMINA plus puoi farlo attivando lo Scenario “Simulazione presenza”. La tua casa continuerà a “vivere” mentre sei lontano con una sequenza di comandi pre-programmati nell’arco della giornata.

La tecnologia smart è in grado di garantire una maggiore libertà, semplificare le attività quotidiane e consentire un risparmio di tempo ed energia. Se state pensando di ristrutturare la vostra casa e renderla domotica, il consiglio è di non sottovalutare mai questi aspetti e fate in modo che si adatti perfettamente al vostro stile di vita e alle vostre abitudini.

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15 Aprile 2019 / / Charme and More

Cooee Design è il lifestyle brand fondato nel 2005 dalla designer di gioielli svedese Catrine Åberg.

Marchio conosciuto e diventato famoso in tutto il mondo per i vasi in ceramica Ball, Pastille e Pillar che arredano con stile ed eleganza gli ambienti.

Le collezioni di complementi d’arredo e gioielli sono espressione di un’estetica minimalista con influenze e contaminazioni aborigene nell’uso del colore.

 Cooee è infatti un grido usato in Australia per attirare l’attenzione, trovare persone scomparse, o indicare la propria posizione nel Bush.

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Ecco una panoramica dei vasi e delle decorazioni pasquali, disponibile sul sito del brand.

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Vaso Ball e Vaso Pillar bianchi,  complementi d’arredo indispensabili per una casa dallo stile nordico.

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La texture vellutata caratterizza questi vasi che arredano la casa con stile senza necessariamente contenere piante e fiori al loro interno.

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Vaso, candelabro e statuetta in ceramica a forma di uccellino.

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Candelabri e gallo decorativo in acrilico Rooster, perfetti per  ravvivare la casa durante il periodo pasquale.

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 Lepre decorativa in acrilico Hare da utilizzare come come decorazione per la tavola di Pasqua o per decorare i balconi.

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