7 Gennaio 2020 / / Decor

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Il tappeto è il complemento d’arredo che o si ama o si odia.
Se scegli di arredare la tua casa e la vuoi rendere più confortevole, sicuramente non ti limiterai a collocare un unico tappeto in una sola stanza ma gli ambienti e l’arredamento della tua abitazione saranno maggiormente valorizzati con tappeti speciali e particolari che esprimeranno il tuo carattere.

La scelta del tappeto giusto

Il tappeto perfetto per ogni ambiente è proporzionato alla stanza dove è collocato: un piccolo tappeto in una sala grande, appare come uno zerbino messo lì per caso; un tappeto molto grande rispetto alla superficie della stanza, invece, offre l’idea di un ambiente ridotto.

Il tappeto deve essere più corto almeno sessanta centimetri della parete più lunga: la sua collocazione deve essere prevista in ogni particolare e non deve ostacolare l’apertura di porte o finestroni a terra.

@EasyRelooking

La forma

La forma del tappeto può essere quadrata, rettangolare o tonda: la scelta del suo perimetro geometrico deve garantire sempre un buon effetto visivo, da dare la sensazione di omogeneità e armonia con il resto dell’arredamento.

soggiorno con archi

@EasyRelooking

La scelta del tappeto nel soggiorno

Il tappeto per il soggiorno dipende molto dalle dimensioni della sala.
È sempre elegante vedere un grande tappeto sotto il divano e le poltrone che rende la zona conversazione e relax molto accogliente.

Il tappeto dovrà sporgere almeno venti o venticinque centimetri dai mobili del salotto.

La forma può essere indifferentemente rotonda, quadrata, o rettangolare: deve essere, comunque, adeguata all’ambiente per renderlo armonioso.

color ruggine soggiorno

@EasyRelooking

In un salone molto ampio possono essere posti anche due tappeti, meglio uguali nel disegno e nel materiale, anche se di dimensioni diverse: su uno possono poggiare i mobili, sull’altro il divano.

Il tappeto giusto per la zona pranzo e cucina

Il tappeto nella zona pranzo deve essere equilibrato alle dimensioni del tavolo sotto cui è posto. Nella scelta del tappeto è bene tenere conto che tutte le sedie previste per il tavolo da pranzo devono essere posizionate sopra il tappeto, garantendo comodità nei movimenti e negli spostamenti per sedersi.

Per i tavoli con otto sedie, le dimensioni del tappeto devono essere intorno ai  240cm, possibilmente di forma quadrata.

Se il tavolo è più piccolo, per meno di sei persone, il tappeto può essere anche rettangolare, con misure tra i 160x230cm e i 200x290cm.
Una forma del tappeto identica al tavolo rotondo o quadrato è una scelta parecchio azzeccata.
Sotto il tavolo da pranzo è indicato un tappeto a pelo corto, comodo per spostare le sedie mentre ci si siede.

Il tappeto giusto per le camera da letto

Il tappeto in camera da letto è un tocco di classe, eleganza ma soprattutto di comodità. Alzarsi dal letto e trovare sotto i piedi il calore del tappeto, a ogni stagione, è sempre una peculiarità che denota attenzione verso ogni particolare.

Per la tua camera puoi scegliere tra vari modelli: se posizioni il tappeto sotto il letto, poni attenzione che sporga dai due lati allo stesso modo e con le medesime misure; altrimenti puoi sistemare due tappeti identici in entrambi i lati

Via Arthacollections.com

Ricercati e originali per la camera da letto sono, sicuramente, i tappeti in seta o misto lana.

L’articolo Scegliere il tappeto giusto: si parte dalle dimensioni! proviene da easyrelooking.

3 Gennaio 2020 / / Amerigo Milano

Amerigo Milano è un Concept Store ubicato nel centro storico di Monza dove vengono esposti è una selezione di oggetti esclusivi e personalizzabili.

Un ambiente accogliente dove andare non solo a fare shopping, ma anche a scoprire le nuove tendenze.

La boutique Amerigo Concept Store è collocata in uno spazio molto raffinato dove fare shopping diventa un’esperienza.

Il negozio comunica attraverso storytelling e spazi esperenziali.

Amerigo concept store monza

Amerigo Milano Concept Store presenta una collezione di accessori iconici per la casa ed il lifestyle, ispirati al patrimonio culturale dello stile milanese ed interpretati in chiave contemporanea.

Le creazioni Amerigo Milano sono pezzi unici, realizzati a mano e customizzati per esprimere così la personalità dei proprietari, persone in grado di apprezzare il contenuto artistico degli oggetti e la ricerca dell’eccellenza in ogni dettaglio.

Amerigo milano concept store

Il concept store di Monza punta sul genius loci, sulla cultura e sulla specificità locali per trasformare lo shopping in qualcosa di memorabile.

Appena entrati nel negozio il visitatore viene trasportato in un’altra realtà grazie anche all’uso sapiente di profumi e musica.

L’idea è un luogo che permetta al cliente di vivere un’esperienza intima in uno spazio dall’eleganza senza tempo.

amerigo concept store

Amerigo Milano concept store trasmette il piacere di sentirsi a casa più che in un punto vendita …

Amerigo Milano Concept Store

Via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

2 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa

La nostra porta d’ingresso è appena giunta al suo secondo makeover, ma questa volta voglio approfondire qui sul blog la riuscita del mio progetto, che ritengo particolarmente degno di nota.
Devo dire che mi sono piuttosto impegnata e che sono davvero entusiasta del risultato finale!

Da anni bramavo una porta in massello con tanto di modanature, magari vintage. Una porta degna di nota, insomma, che non passasse inosservata e che potesse integrarsi all’arredamento del soggiorno.

Il mio sogno, mi sono detta, non si sarebbe mai avverato, salvo sostituzione dell’attuale porta blindata. Non mi rassegnavo però, e continuavo a bramare quelle belle porte in massello con le modanature che mi passavano davanti ogni giorno su Pinterest.



Poi, la svolta. Un grande desiderio, necessita di un po’ di ingegno per essere realizzato! Ecco perché ho studiato un metodo per trasformare la mia porta blindata in un portoncino classico, pure con le modanature.

Gli ingredienti segreti di questo remake sono le cornici EDSBRUK di Ikea, che ho utilizzato per creare i rilievi sulla porta.

Ecco cosa ti serve se vuoi dare anche tu una svolta alla tua porta blindata:

– metro
– matita
– 4 cornici EDSBRUK 21×30 cm
– 1 cornice EDSBRUK 50×70 cm
nastro biadesivo a tenuta extraforte
– 1 chiodo
– 5 viti corte
– detergente per piatti e stoviglie 
– carta abrasiva a grana media
– carta abrasiva a grana fine
– pennello con setole sintetiche
– spugnetta 
– scotch di carta
–  vernice + protettivo all’acqua 


Per iniziare, ho pulito bene la porta, lavandola con acqua e detersivo per piatti e strofinandola con una spugna.
Ho asciugato accuratamente e poi ho levigato l’intera superficie con della carta abrasiva a grana media, insistendo un po’ di più sui bordi, attorno alla maniglia ed  intorno alle ferramenta.

Ho dato una mano di cementite con il rullo di silicone per aiutare la vernice ad attecchire, ma questo è uno step che puoi anche saltare se hai intenzione di usare la chalk paint. Dato il colore scuro della mia porta, la base bianca del primer, mi è risultata utile per visualizzare meglio i segni a matita delle misurazioni, ma tu puoi anche non usare il primer e tracciare le linee con un pennarello bianco.

A questo punto, una volta asciugata la cementite, mi sono armata di matita e metro ed ho stabilito la posizione delle mie cornici.
Ho appoggiato ogni cornice contro la porta e ne ho tracciato i bordi a matita. Ho controllato le distanze tra una cornice e l’altra e ho appoggiato la livella sulle linee, per verificare che fossero dritte.
Per appendere le cornici, ho individuato la posizione del gancio dietro ogni cornice e ho riportato la sua posizione con un segno nei disegni sulla porta. Ho intaccato la superficie della porta piantando un chiodo in corrispondenza del segno del gancio. Ho sfilato il chiodo e l’ho sostituito con una vite, che ho avvitato con un cacciavite solo per metà, affinché facesse da solido supporto alla cornice.

Prima di agganciare le cornici, ho staccato il piede d’appoggio ed ho ricoperto il bordo posteriore con del nastro biadesivo a presa forte. Ho posizionato le cornici ed ho esercitato una leggera pressione sui loro bordi, per far aderire il nastro biadesivo.

Infine, ho dipinto tutta la superficie con la chalk paint. Io ho usato Autentico Versante Cement Eggshell, una vernice satinata che contiene anche la protezione finale. Se utilizzi una semplice vernice all’acqua ti raccomando di usare sia primer che protezione finale, per assicurarti che la tua porta d’ingresso non si danneggi con il tempo.

Sono super orgogliosa della nuova veste della mia porta d’ingresso! Se anche tu vuoi rinnovare la tua porta, io posso solo incoraggiarti. Non temere di fare danno, armati solo di un po’ di pazienza. Prendi con cura le misure ed usa una buona vernice. Alla fine dei lavori, sarai fiero di te!




http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
30 Dicembre 2019 / / Decor

Con l’avvicinarsi del nuovo anno cresce la voglia di rinnovamento, anche per la casa. Gli esperti di Principe Ares, showroom ed e-commerce di piastrelle e rivestimenti, dicono che il 2020 ha in serbo molte sorprese per gli appassionati di interior design, a cominciare proprio dai rivestimenti, sempre più ricercati e sofisticati. Un esempio? Il grande revival delle piastrelle decorate che, dopo l’âge d’or degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso erano state messe in secondo piano da rivestimenti minimal ed essenziali. Il prossimo anno torneranno invece protagoniste indiscusse dell’arredamento domestico, soprattutto in formato extra large.

La ceramica per il rivestimento, del resto, offre una vastissima gamma di applicazioni e, grazie a finiture sempre più curate nei dettagli e all’impiego di materiali di ultima generazione, le possibilità di scelta sono davvero tante. Molto gettonate, per esempio, sono le piastrelle in gres porcellanato che riproducono materiali naturali, come legno, pietra e marmo: eleganti e versatili, si adattano a qualsiasi stile d’arredo, creando una soluzione di continuità tra esterno ed interno originale e di grande effetto.

Keope pavimento brystone Grey

Anche le piastrelle decorate con motivi floreali, fitomorfi o che si richiamano alla lunga tradizione della maiolica italiana si prevede saranno tra i rivestimenti più scelti per il 2020; disegni raffinati e colori vivaci saranno in grado di donare allegria e brio anche agli ambienti più sobri, imprimendo alla casa uno stile unico e inimitabile.

Colori accesi ma rigorosamente green

Dopo il grande successo del living coral, eletto colore dell’anno nel 2019, prosegue il momento di gloria dei colori accesi, protagonisti dell’arredamento domestico anche per tutto il 2020. Le tonalità più di tendenza per l’anno che si aprirà tra poco saranno dunque il rosso, il verde e il blu profondo, nelle loro innumerevoli sfumature. Unica eccezione il bagno, stanza nella quale i toni chiari e neutri, come bianco, grigio perla e beige, faranno ancora la parte del leone, per creare un ambiente rilassante e dare l’impressione di maggiore spaziosità. Per la cucina, invece, un colore particolarmente trendy sarà il nero, capace di conferire eleganza e charme soprattutto in abbinamento a mobili moderni. E se il timore è che l’atmosfera diventi troppo lugubre niente paura: gli inserti in acciaio, abbinati alla presenza di piante ed erbe aromatiche, permetteranno di vivacizzare l’ambiente pur mantenendo quell’allure chic tanto ricercata per l’arredamento della cucina nel 2020.

cucina nera moderna con isola
cucina con isola di Vicello Kitchens

Tonalità decise da un lato ma attenzione per l’ambiente dall’altro costituiranno i due mantra per la gestione dei colori in casa il prossimo anno: le pitture più in voga, infatti, saranno quelle green, a base di acqua, sostenibili ma in grado di assicurare comunque ottime performances.

Parola d’ordine: relax

Negli ultimi anni, architetti e interior designer hanno orientato il proprio lavoro principalmente in una direzione: la ricerca del massimo comfort. Una tendenza che proseguirà anche per il 2020, interessando tutti gli aspetti dell’arredamento domestico, dalla scelta dei materiali alla disposizione dei mobili. La propria casa, piccola o grande che sia, deve essere un luogo dove potersi rilassare, lontano dai rumori e dalla frenesia della vita quotidiana. La creazione di una comfort zone, dove riposarsi in tutta tranquillità, diventa quindi quanto mai indispensabile nella casa del 2020; anche negli open space, dove si cercherà di tenere la cucina separata dal living, onde evitare che rumori e odori possano disturbare chi è in cerca di relax.

living LNO House
progetto LNO House di Oshir Asaban Architect

Pareti attrezzate, l’idea salvaspazio in più per la casa

Coniugare estetica e funzionalità è sempre stato l’obiettivo degli interior designer più illuminati e oggi, grazie a un’intensa attività di ricerca verso soluzioni salvaspazio duttili e originali, è finalmente possibile. Un esempio è quello delle pareti attrezzate, che non solo rappresentano uno spazio di archiviazione intelligente, ma permettono anche di donare alla casa una personalità unica.

parete attrezzata nel living
parete attrezzata su misura

Marmo e metallo, il mix perfetto per una casa all’insegna dell’eleganza

I rivestimenti in gres porcellanato sono sempre più diffusi, complici anche la versatilità, le innumerevoli finiture e la resistenza di questo straordinario materiale. Accanto alle piastrelle di alta qualità, tuttavia, nel 2020 tornerà alla ribalta anche il marmo, soprattutto in abbinamento a colori metallici come oro e ottone.

Keope Elements Lux

Prezioso, chic e senza tempo, il marmo può trovare impiego come rivestimento per pavimenti, tavoli, top della cucina. L’ideale è inserirlo in contesti minimal, per impreziosirli senza restituire un’impressione di eccessiva opulenza.

www.principeares.it

 

L’articolo Tendenze arredamento 2020, ecco quali saranno le principali novità per il prossimo anno proviene da Dettagli Home Decor.

24 Dicembre 2019 / / Charme and More

Quand’ero bambino, erano la luce dell’albero di Natale, la musica della messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi a far risplendere il regalo di Natale che ricevevo.

~ Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry

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Buon Natale con l’augurio d’imparare dal passato, vivere il presente e guardare il futuro, ma sopratutto con la speranza che l’alba di ogni giorno del nuovo anno porti cose uniche e indimenticabili!

~ Silvana Stremiz

Un sincero augurio di Buon Natale e Buone Feste a tutti.

Ci leggiamo presto con nuovi post e idee!

Buone vacanze da Charme and More.

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L’articolo La calda atmosfera di Natale. proviene da Charme and More.

23 Dicembre 2019 / / Decor

Il rosso è sempre il colore preferito dal Natale, questa tavola è molto semplice da realizzare ma anche molto, molto natalizia

Parecchio ingombrante ma tra i miei preferiti il centrotavola che si sviluppa lungo tutta la lunghezza del tavolo, realizzato allestendo su una tavola rami, e luci

Versione glamour della precedente con pigne e vasi cilindrici

Molto scenografico l’albero a centrotavola

Anche un classico centrotavola centrale può essere davvero grazioso, carino anche come dono da portare agli ospiti

Molto attuali e semplici da realizzare, ma di grande effetto, i centrotavola in ghiaccio stile Frozen!

Siete ancora indecisi su come apparecchiare la tavola di Natale e, sopratutto, sul centrotavola da utilizzare?

Allora questo è l’articolo che fa per voi, vi parlerò di centrotavola fai de te last minute per la tavola delle feste, ormai da tempo, anche guardando i vari programmi televisivi, abbiamo scoperto la bellezza e il fascino di una tavola allestita con un bel centrotavola.

Certo a volte non credo molto nella praticità di questi, in quanto i più belli sono anche parecchio ingombranti e sulla tavola delle feste c’e sempre bisogno di molto spazio a disposizione.

Alle brutte allestiremo la tavola con il nostro scenografico centrotavola per l’aperitivo e il benvenuto agli ospiti e poi provvederemo a spostarlo per fare spazio alle portate, oppure sceglieremo tipologie poco ingombranti e ben studiate.

Centrotavola di Natale che si sviluppa in lunghezza

Parlavo di ingombro perché i centrotavola che mi piacciono di piu ultimamente, sono quelli che si sviluppano su buon a parte della lunghezza della tavola, se avete una tavola rettangolare, e dunque occupano parecchio spazio, ma li trovo davvero belli, proporzionati e accoglienti.

Rendono partecipi tutti gli ospiti, nessuno escluso, e rendono il desco una vera tavolata addobbata.

Possiamo utilizzare un lungo vassoio o una tavola di legno per allestire gli oggetti o anche organizzarli direttamente sul tavolo, magari su un runner.

Potrà trattarsi di una serie di elementi alternati come candela e palline di Natale o anche di un bell’intreccio di rami, pigne, frutti e decori (quelli che amo di più).

Trovate il tutorial di questo bel centrotavola che si sviluppa in lunghezza, con pigne, verde, cannella e fettine d’arancia , su http://www.donnad.it

Una poetica tavola che sembra un bosco

Pigne rametti di pino palline e piccole candele per questa bellissima tavola

Una bella tavola di legno è perfetta per riunire elementi come semplici candela bianche, piccole pigne e palline

Centrotavola che si estende in lunghezza, con candele bianche e bacche di pungitopo, su donna.it

Molto bello e scenografico il centrotavola che vede cachi, rametti , noci, e alte e sottili candele nere, organizzati su un runner chiaro

Una piccola foresta di abeti dorati

Elemento centrale

Esistono poi i classici centrotavola centrali, scusate il gioco di parole, perfetti per tavoli tondi, ovali o quadrati, anche rettangolari, per chi ama lo stile classico.

Sicuramente questi sono meno ingombranti e più semplici da allestire e maneggiare.

Come sempre regnano sovrani gli allestimenti con le candele che, sopratutto durante le festa, creano una bellissima atmosfera, frutti, fiori, rametti verdi, pigne e palline.

Se vogliamo possiamo realizzare però anche delle mise en place più creative allestendo, ad esempio, un vero è proprio alberello al centro del tavolo o realizzando un centrotavola in ghiaccio, bellissima novità degli ultimi tempi.

Il rosso è il colore più natalizio che ci sia, bellissimi i centrotavola declinati in questo colore con frutti e fiori su donna.it

Centrotavola aromatico

Molto bello il centrotavola rustico perfetto per un Natale in baita

QUI sul sito di casa facile trovate il tutorial per realizzare dei fantastici centrotavola di ghiaccio in pieno stile Frozen. Meraviglia per grandi e piccini.

Anche su amando.it trovate diverse realizzazioni di creazioni con il ghiaccio

Un classico alberello di Natale, posizionato in modo non convenzionale, al centro della tavola

Troviamo tre graziosi alberelli avvolti in bacche di agrifoglio, allestiti in una adorabile cassettina di legno vintage, nel progetto fai da te via thenorthendloft.com

Molto scenografico, per Natali sfavillanti

Centrotavola di Natale diffuso!

Esiste infine il centrotavola diffusso, sparpagliato per la tavola per capirci, anche se forse non è il modo più elegante per descriverlo!

Si tratta perlopiù di vasetti, distribuiti sul tavolo a contenere fiori o altre composizioni, o candelabri, realizzati in varie maniere.

Allestimenti molto semplici da organizzare, da spostare e ordinare come meglio si preferisce, per non ingombrare troppo, ma addobbare comunque tutta la tavola, sopratutto se lunga.

Decorazioni diffuse, piccoli punti luce che si richiamano e si rincorrono con delicatezza sulla tavola.

Piccoli vasetti con mughetto e candeline costellano questa elegante e candida tavola natalizia

Originale e sbarazzina la decorazione della tavola con sacchettini di carta e candelae su candelabri fai da te con le bottiglie di vetro.

Alberelli e renne sparse per la tavola in stile nordico

Candele alte e basse arricchiscono questa classica tavola in rosso e bianco

Candelabri creativi realizzati con piattini e tazzine…e fiocchi di neve

Alberelli e palline in Total white per un bianco Natale

E voi? Che tipo di decorazione preferite per la tavola delle vostre feste?

L’articolo Centrotavola di Natale last minute proviene da Architettura e design a Roma.

22 Dicembre 2019 / / Decor

mise en place con  stella di Natale

Idee semplici e veloci per creare decorazioni personalizzate con le stelle di Natale: per la tavola delle feste, da appendere oppure da sistemare su un tavolino o su una mensola. Pronti a stupire i vostri ospiti?

Con una varietà di colori, forme e dimensioni, le stelle di Natale illuminano gli ambienti invernali e fanno parte dell’atmosfera natalizia.

In rosso, rosa, bianco, salmone, albicocca o nelle tante altre tonalità di colore disponibili, possiamo trasformare le stelle di Natale in decorazioni uniche da sistemare nella nostra casa, oppure da regalare.

Questa decorazione per la tavola è un modo originale per sorprendere e accogliere gli ospiti. Per realizzarlo, disporre al centro del tavolo un “runner” di verdure tagliate e posizionare candele e piccole stelle di Natale liberamente ungo il piano, insieme a sfere e altri accessori natalizi. Qualche ramoscello di eucalipto è il tocco di magia in più oggi molto di tendenza.

Per completare l’atmosfera aggiungi un allegro tocco natalizio sulla parete: per realizzarlo è sufficiente avvolgere dei rametti di abete intorno alla base della corona e inserite le stelle di Natale recise conservate in tubi con l’acqua. Come fiori recisi, le stelle di Natale rimangono fresche fino a due settimane. L’accorgimento da seguire è immergere gli steli appena tagliati brevemente in acqua a 60°C, poi immediatamente in acqua fredda.

Che si tratti di una pianta in vaso o di fiori recisi, le poinsettie con le loro magnifiche brattee a forma di stella riempiono di magia l’atmosfera natalizia. Il loro rosso acceso è in perfetta armonia con la carta da parati a fiori sullo sfondo.

La natura che stupisce: una Stella di Natale color panna, nel suo piccolo cestino, in tutta la sua bellezza. Ciuffi di erba delle Pampas e ramoscelli di eucalipto costituiscono la base senza tempo della decorazione murale perfetta per il periodo natalizio. Gli asparagi ornamentali e la mirica dipinti in argento donano un particolare splendore alle stelle di Natale recise inserite in tubi con l’acqua.

Disponendo delle Stelle di Natale bianche e color crema su vassoi, è possibile ricreare dei suggestivi paesaggi invernali che impreziosiscono ogni ambiente e sono perfette anche come idea regalo. Questa composizione con pupazzi di neve fatti a mano in filo avvolto intorno a palle di polistirolo è una bella idea di decorazione per tutti coloro che amano il DIY.

Quando i materiali e i colori si completano a vicenda si crea un’ambiente accogliente capace di far sentire tutti a casa. Il mix di legno e ceramica smaltata, posate in oro lucido, pigne e ramoscelli allestiscono questo tavolo da pranzo natalizio, che attira l’attenzione grazie alle Stelle di Natale color crema e bianche. Un dettaglio speciale: ogni commensale ha la sua mini Stella di Natale come segnaposto.

Le Stelle di Natale sono il segreto per realizzare una tavola semplice ma d’effetto nel periodo delle feste. Un esempio è scegliere le mini Stelle di Natale nelle tonalità del bianco e del crema e allinearle a creare una sorta di onda impreziosendo la tavola con tocchi di rame e bianco semitrasparente. Less is more, anche quando si tratta di decorare la tavola di Natale.

C’è sempre molto da fare nelle settimane che precedono il Natale. Comprare regali, pianificare la cena di Natale e molto altro ancora. Ma è importante ritagliarsi dei momenti di pausa in cui apprezzare lo spirito del Natale. Il modo più bello per vivere l’Avvento è con una Stella di Natale in piena fioritura. Una decorazione duratura che richiede poco sforzo e diffonde molta gioia, una gioia da condividere con le persone care.

Un’originale decorazione per la tavola che rievoca i ricordi dell’infanzia e invita a raccontare. A renderla speciale, le Stelle di Natale di varie dimensioni, di colore rosso acceso che illuminano l’atmosfera. Un trenino di legno, figurine di animali del bosco e piccoli abeti completano questo paesaggio invernale. Piccole candele – anche a forma di albero – risplendono di una luce accogliente. Pronti per il Natale!

Xmas effetto Wow!” Le Stelle di Natale sono disponibili in diversi colori e forme e si prestano ad essere utilizzate per le decorazioni più originali: come le letterone che compongono la parola ‘XMAS’ addobbate con le mini Stelle di Natale.

Immagini Stars for Europe

L’articolo Stelle di Natale: le decorazioni più stilose per queste feste proviene da Dettagli Home Decor.

21 Dicembre 2019 / / Case e Interni

Dicembre è il mese delle festività natalizie, quindi anche la nostra casa ha bisogno di essere decorata in un modo molto festoso. Questa casa svedese è arredata con un mix di stile scandinavo e shabby chic. La base perfetta per un’accogliente casa di Natale.

Guardando l’arredamento con accenni Shabby chic di questa casa svedese, decorata per Natale, ci immergiamo un po’ nella magia natalizia nordica.

Speriamo che la casa di Ellinor possa darti delle ispirazioni per rendere i tuoi spazi domestici più caldi e accoglienti per l’inverno.

Fonte: madeinpersbo.blogspot.com
Fotografie: Carina Olander Photography

Per ulteriori idee o ispirazioni Scandinave, dai un’occhiata ai nostri articoli passati.

Ti auguriamo Buone Feste!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

20 Dicembre 2019 / / Decor

Come purificare l’aria con le piante e contrastare l’inquinamento indoor.

Una casa naturale anche in città può esistere e forse deve esistere. Il modo più semplice è quello di riempirla di piante. Le piante hanno dei super poteri, tra i tanti quelli di aiutare a purificare l’aria delle nostre case o uffici. E allora perché non usarle? Con le piante da interni possiamo rendere i nostri ambienti più sani e naturali perché sono capaci di assorbire alcuni inquinanti che purtroppo ci circondano! Vi riporto le piante che la Nasa ha studiato e analizzato come le migliori per purificare l’aria degli ambienti interni.

Negli ultimi anni si sta sempre di più parlando di inquinamento indoor, di qualità dell’aria interna. L’aria all’interno delle abitazioni e in generale degli ambienti interni, è più inquinata dell’aria esterna. Nell’aria indoor si somma l’inquinamento che deriva dall’esterno, e l’inquinamento dovuto ai materiali da costruzione, da arredo o ai prodotti per pulire la casa stessa!

Come possiamo fare se viviamo in città e vogliamo respirare nella nostra casa o nel nostro ufficio senza avere aria “malsana”? Possiamo chiedere aiuto alle amiche piante!

Come purificare casa con le piante - illustrato by Kristina Kemenikova
Illustration by Kristina Kemenikova

Consigli utili per una casa naturale

Quando ci troviamo in una casa già realizzata o ristrutturata, dove quindi non abbiamo potuto scegliere materiali il più possibili naturali, possiamo comunque fare alcune scelte importanti. Oltre ad aerare bene gli ambienti e limitare l’utilizzo di prodotti chimici, possiamo utilizzare piante da interni, per migliorare la qualità dell’aria indoor.

La prima soluzione è sicuramente quella di aerare bene gli ambienti, bastano 10 minuti per cambiare l’aria di una stanza. Poi si dovrebbe cercare di limitare l’utilizzo di prodotti chimici per pulire la casa (sostituirli con prodotti naturali a base di bicarbonato, limone, aceto, ecc.. se volete potete vedere qualche consiglio su come creare un kit di pulizia naturale qui). Ma se volete migliorare la qualità dell’aria interna in modo “indiretto”, si può ricorrere alla strategia di purificare l’aria con le piante. Cattureranno loro per voi alcuni inquinanti presenti nella casa. Esistono infatti piante da interno che aiutano a purificare l’aria. E ogni pianta è adatta per una specifica sostanza inquinante.

Come purificare casa con le piante - illustrato by Kristina Kemenikova
Illustration by Kristina Kemenikova

Che tipi di inquinamento esistono?

Inquinamento chimico: i prodotti chimici immettono nell’aria particelle volatili inquinanti che sono nocive per l’organismo umano. Tra queste vi sono i VOC (composti organici volatili) che si sprigionano per l’umidità e per il riscaldamento, Cloruro di Polivinile (PVC) che si trova in pitture, solventi, amianto, colle, vernici, prodotti per trattamento del legno biocidi; Monossido di carbonio, che può essere emesso da apparecchi a gas, a carbone, a petrolio, a benzina, a gasolio, o a legna (stufa, scaldabagno, sistema di riscaldamento a gasolio, fumo di sigaretta).

Si parla anche di Sick building syndrome “Sindrome dell’edificio malato” per quanto riguarda alcuni malesseri quali irritazione agli occhi o delle vie respiratorie, mal di testa, spossatezza, reazioni allergiche che possono poi trasformarsi in malattie anche più gravi.

Inquinamento elettromagnetico: onde elettromagnetiche che è importante prendere in considerazione (da elettrodomestici, televisori, computer, radio).

Inquinamento biologico: odori corporei, microorganismi, inquinamento derivato dai materiali da costruzione.

Come purificare casa con le piante - illustrato by Kristina Kemenikova
Illustration and photo by Kristina Kemenikova

Qualità dell’aria e la NASA

Tornando al tema delle piante che purificano l’aria, è interessante sapere che anche la NASA ha eseguito degli studi scientifici che si sono conclusi pubblicando un documento che descrive 17 piante che purificano l’aria, in quanto assorbono quelle sostanze inquinanti che si trovano all’interno di un determinato ambiente. Trovate il report completo qui.

“Il concetto di qualità dell’aria interna è apparso per la prima volta nel 1974 ed è divenuta oggetto di studi condotti da Bill Wolverton, impiegato dalla NASA per studiare qualità dell’aria nei missili spaziali abitati. Wolverton introdusse in una scatola ermetica contenente una pianta in vaso, dell’aria inquinata e misurò sull’arco di 24 ore le variazioni nella quantità di ciascuna sostanza inquinante assorbita dalla pianta. In seguito estese i suoi studi all’aria presente negli uffici e nelle abitazioni.”

Da qui sono state classificate le piante in base al loro grado di assorbimento di un materiale e quindi della loro conseguente capacità di purificare l’aria interna.

Come purificare casa con le piante - illustrato by Kristina Kemenikova
Illustration by Kristina Kemenikova

I principali inquinanti e le piante che purificano l’aria

Per purificare l’aria con le piante bisogna conoscere quali piante in particolare sono in grado di migliorare la qualità dell’aria interna catturando alcuni inquinanti.

I principali inquinanti sono:

  • tricloroetilene (si trova in inchiostri, pitture, lacche, vernici, adesivi, sverniciatori)
  • formaldeide (si trova in sacchetti di carta, carte cerate, tessuti, tovaglioli di carta, truciolari, pannelli di compensato, tessuti sintetici)
  • benzene (usato per fare plastica, tessuti sintetici, lubrificanti di gomma, coloranti, detergenti, droghe e pesticidi. Anche in fumo di sigaretta, gas di scarico, colle, pitture e cere per mobili)
  • xilene (si trova in stampe, gomma, pelle e pitture industriali, fumo di sigaretta e gas di scarico)
  • ammoniaca (si trova in prodotti per pulire i vetri, cera per pavimento, sali profumati e fertilizzanti).

La NASA consiglia di posizionare almeno una pianta ogni 100 mq di casa o ufficio. Attenzione, alcune piante sono tossiche per animali (e immagino anche per bambini piccoli che sono abituati a leccare e mettere tutto in bocca!)

Please note: Several of these plants are known to be toxic to cats, dogs and other pets. If you are a pet owner, please do check the toxicity of plants before introducing them to your home.

Come purificare casa con le piante - illustrato by Kristina Kemenikova
Illustration by Kristina Kemenikova

Lista delle piante che purificano l’aria, ovvero catturano inquinanti dall’ambiente:

  1. Palma da datteri nana (Phoenix Roebelenii) : formaldeide e xilene
  2. Felce di Boston (Nefrolephis exaltata): formaldeide e xilene
  3. Felce australiana (Nefrolephis obliterata): formaldeide e xilene
  4. Falangium (Chlorophytum comosum): formaldeide e xilene
  5. Aglaonema (Aglaonema modestum): formaldeide e benzene
  6. Palma di Bambù (Chamaedorea seifrizi): formaldeide e xilene
  7. Ficus Benjiamin (Ficus Benjamina): formaldeide e xilene
  8. Pothos (Epipremnum aureum): formaldeide, benzene, xilene
  9. Anthurium (Anthurium andraeanum): formaldeide, xilene, ammoniaca
  10. Liriope (Liriope spicata): tricloroetilene, xilene, ammoniaca
  11. Lady palm (Raphis excelsa): formaldeide, xilene, ammoniaca
  12. Gerbera (Gerbera jamesonii): tricloroetilene, formaldeide, xilene
  13. Tronchetto della felicità (Dracaena fragrans ‘Massangeana’): tricloroetilene, formaldeide, benzene
  14. Edera comune (Hedera helix): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene
  15. Lingua di suocera (Sansevieria trifasciata ‘Laurentii’): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene
  16. Spatafillo (Spathiphyllum ‘Mauna Loa’): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene
  17. Dracena marginata (Dracaena marginata): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene, ammoniaca
  18. Crisantemo (Chrysanthemum morifolium): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene, ammoniaca
  19. Aloe vera (Aloe vera): benzene, formaldeide
  20. Banana (Musa oriana): formaldeide

In questo sito trovate illustrazione che raggruppa l’inquinante assorbito da ogni pianta. E se volete approfondire le caratteristiche di ogni pianta vi consiglio questo sito qui.

Quali pianta scegliere stanza per stanza

Ecco una selezione di piante che aiutano a purificare l’aria, suddivise per ambienti:

CUCINA o BAGNO

Lady palm (Raphis excelsa): formaldeide, xilene, ammoniaca. Raccomandata per ambienti dove ammoniaca viene emessa da prodotti per la pulizia della casa, 1° posizione NASA per assorbimento di ammoniaca)

Anthurium (Anthurium andraeanum): formaldeide, xilene, ammoniaca

Edera comune (Hedera helix): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene. Raccomandata per tutte le stanze, principalmente cucina e bagno

SOGGIORNO O STUDIO

Cereo del Perù (Cereus Peruvianus): Contro onde elettromagnetiche

Palma di bambù: Per eliminare benzene contenuto in certi profumi, anche formaldeide e xilene. Raccomandata per uno studio ben illuminato e riparato.

Monstera (Filodendrum): Ottimo depuratore di formaldeide. Raccomandata per soggiorno o in bagno dove l’umidità sarà ideale.

TUTTE LE STANZE

Dracena marginata (Dracaena marginata): tricloroetilene, formaldeide, benzene, xilene, ammoniaca

Ficus Benjiamin (Ficus Benjamina): formaldeide e xilene9 posizione NASA per capacità di assorbimento di formaldeide, xilene e ammoniaca. Raccomandata per: soggiorno, evitare cameretta perché è leggermente tossica a causa della sua linfa che contiene un lattice irritante per ingestione di foglie e rami!

Felce di Boston (Nefrolephis exaltata): 1° posto tra piante che filtrano meglio la formaldeide, raccomandata per stanze umide o esposte a nord.

Pothos (Epipremnum aureum): Capacità di assorbire toluene, benzene e formaldeide. Consigliata per tutte le stanze eccetto cameretta (perché linfa può essere irritante per la pelle).

CAMERA BAMBINI

Falangium (Chlorophytum comosum): formaldeide e xilene.

Tronchetto della felicità (Dracaena fragrans ‘Massangeana’): tricloroetilene, formaldeide, benzene. Raccomandata per: cameretta e qualunque stanza con mobili in truciolato.


E dopo questa carrellata di piante, correte a comprare ultimi regali di Natale…CHRISTMAS GIFT WITH PLANT?!

Illustration by Kristina Kemenikova

Un grazie speciale per le illustrazioni e immagini di questo articolo cortesemente concesse da Kristina Kemenikova. Se volete sbirciare un po’ i suoi lavori potete trovare qui il suo sito website, la sua pagina instagram e etsy.

A special thanks for illustrations and images of this article courtesy of Kristina Kemenikova. If you want to have a look about her works, you can you can find here her website, her instagram and etsy page.


Bibliografia e riferimenti:

Piante che purificano l’aria, Ariane Boixière-Asseray e Geneviève Chaudet, Edizioni il punto d’incontro, 2019 (originale Mes Plantes dépolluantes Rustica Edizioni, 2018)

Articolo della NASA: Interior Landscape Plants for Indoor Air Pollution Abatement.

L’articolo Una casa naturale: le piante e i loro super poteri per purificare l’aria! sembra essere il primo su LEGALOSCEGIALLE.

18 Dicembre 2019 / / Charme and More

I bouquet natalizi rendono la casa accogliente, calda e luminosa, decorano la tavola delle Feste e sono sono un bellissimo omaggio augurale per amici o parenti.

La Stella di Natale rossa è il fiore tipicamente natalizio. E’ la pianta da regalare e da utilizzare per decorare la casa e la tavola per la cena della vigilia o per il pranzo di Natale.

Stella di Natale Thia con sacco da Colvin
Stella di Natale Thia con sacco da Colvin

Bella da utilizzare come centrotavola, per abbellire un angolo di casa o un davanzale.

Si tratta di un fiore tossico per i nostri animali domestici, quindi da non lasciare alla portata dei nostri amici a quattro zampe.

Ph via
Ph via

Tra i fiori invernali che portano in casa un tocco natalizio l’Amaryllis con i suoi grandi fiori rossi è il fiore perfetto per un centrotavola scenografico!

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Questo è RUOLPH: il bouquet ispirato all'aiutante di Babbo Natale.
Questo è RUDOLPH: il bouquet ispirato all’aiutante di Babbo Natale.
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Red Velvet

Una combinazione di rose rosse, eucalipto, ilex e il tocco dorato del munigras che renderà magica la casa, illuminando e ravvivando gli interni durante le giornata invernali.

bouquet-invernali

Un bouquet originale perfetto per colorare le giornate di festa o per scaldare il cuore di chi lo riceverà.

I meravigliosi bouquet che vedete nelle foto sono di Colvin, il fioraio online spagnolo che ora è arrivato anche in Italia.

Splendide composizioni di fiori freschi di qualità, realizzate da flower designers specializzati, da ordinare su Internet e ricevere a casa in sole 24 ore.

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