19 Agosto 2019 / / ArtigianaMente

Le pareti ricoprono un ruolo di grande importanza dentro casa, eppure raramente diamo loro lo stesso peso degli elementi d’arredo. Eppure hanno un grande potere decorativo, così ho pensato di raccogliere suggerimento che riguarda proprio l’uso delle pareti e che può essere utile nel caso in cui desiderassi dare una nuova immagine al tuo ambiente domestico.

Tinteggiatura 

Tinteggiare le pareti è una delle soluzioni più gettonate per rivoluzionare la casa, sia perché non particolarmente impegnativo da un punto di vista economico sia perché potresti farlo da solo e non richiede troppo tempo.

Prima però di buttarti a capofitto nella scelta dei colori più adatti, sarebbe opportuno valutare sempre le condizioni dell’intonaco sottostante; se noti sfaldamenti, crepe o delle piccole macchie di muffa sarà meglio affrontare il problema prima di procedere, eseguendo alcuni lavori di intonacatura, per esempio,  con servizi come Yougenio.

L’importanza del colore

Passando alla scelta dei colori è bene sottolineare che, per quanto ognuno di noi possa avere le proprie preferenze, ogni tonalità ha delle caratteristiche che la rendono più o meno adatta ai vari ambienti e stili della casa. Prendiamo il bianco, ad esempio, sicuramente indicato per lo stile moderno e industriale e per le abitazioni di dimensioni ridotte {in quanto allarga gli spazi}. Le tinte più accese e vivaci sono invece perfette per le case molto spaziose, ma richiedono sempre un attento abbinamento con i complementi d’arredo; a questo proposito consiglio di non esagerare troppo con i contrasti per non creare un ambiente cromaticamente “chiassoso”, limitandoti magari a colorare solo la parete principale.

Nella scelta del colore dovrai tenere conto anche degli ambienti: per le stanze dedicate al relax, ad esempio, è meglio optare per colori tenui o neutri, mentre per ambienti come la cucina potresti sbizzarrirti scegliendo tinte calde e accoglienti. L’ingresso rappresenta invece lo spazio della casa nel quale è possibile osare: non avere paura di fare qualche scelta azzardata, la parola d’ordine è personalizzare.

Il colore diventa fondamentale anche per dare enfasi a certi elementi architettonici della nostra casa: penso, per esempio, a un bel camino oppure a un muro dalla forma particolare a cui vogliamo conferire ulteriore stile.

Decorazioni: poster e stickers 

Per dare nuova vita alle pareti di casa è possibile sfruttare opzioni economiche e versatilissime come i poster {ma anche stampe di fotografie fatte da te} e gli stickers da muro: questi ultimi sono perfetti in particolare per le camere dei bambini, ma anche per la zona del soggiorno, purché si scelgano disegni che risultino in armonia con lo stile della casa.


Un piccolo suggerimento: per evitare disastri, prendi le misure prima di acquistarli e fai delle prove anche prima di attaccarli al muro in modo da essere sicuro che il risultato sia quello desiderato.

La galleria d’arte

Se ami l’arte come me, ti piacerà sicuramente l’idea di raccogliere in una sola parete tanti quadri, di forme e colori differenti.

Luci per valorizzare le pareti

Anche le luci possono giocare a nostro favore se l’obiettivo è dare una nuova immagine alle pareti di casa: in questo senso possono essere ottime soluzioni sia i faretti, che aiutano a giocare con le profondità e a mettere in risalto un determinato punto concentrando quindi l’attenzione su un particolare specifico della stanza, sia le applique, perfette per personalizzare quelle pareti che risultano un po’ anonime. Da non sottovalutare nemmeno l’abat jour che crea sempre angolini dall’atmosfera intima.

Hai altre idee? se ti va puoi scriverle nei commenti.

Tutte le immagini sono di Alex Stedman di The Fruality

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14 Agosto 2019 / / Charme and More

Le ceste intrecciate in vimini, in rattan, in corda naturale o colorata si sono trasformate in accessori decorativi pratici ed eleganti.

Disponibili in diverse dimensioni e forme sono perfette per contenere oggetti grandi o piccoli e tenere in ordine la casa e gli spazi esterni.

Contenitori originali, ecologici e versatili da utilizzare come complementi d’arredo in grado di dare personalità e stile agli ambienti domestici e all’outdoor.

Nella gallery alcune proposte interessanti da cui prendere ispirazione per arredare con le ceste con freschezza e originalità la casa, lo studio o il giardino.

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Stile, esotismo e raffinatezza per la cesta Thai in vimini con pompon e paillettes dorate di JackyAndFamily

Divertente e versatile posizionata sia in salotto che nella cameretta dei bambini è disponibile in due dimensioni con pompon di diversi colori.

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In camera da letto le ceste di GrasShanghai fatte a mano possono essere utilizzate per la biancheria che si mette a lavare o come porta accessori.

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Fatte a mano in Vietnam da TheBasketBazaar  le ceste eco-friendly e equosolidali in seagrass e plastica riciclata possono contenere i giocattoli dei bambini e arredare la cameretta.

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Un’altra idee consiste nell’utilizzarle come coprivasi.

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Ceste di giacinto d’acqua intrecciate a mano da GrasShanghaiquando-le-ceste-arredano-7

Cestini di giacinto d’acqua di Bloomingville, complementi di arredo ideali per molteplici scopi e stili di arredamento.

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Il cesto di foglie di palma Cagette è utilissimo in cucina per riporre piccole e gradi cose.

Grazie al suo look naturale decora gli ambiente ed essendo leggero può essere sposato con facilità.

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Le ceste in iuta realizzate a mano da Nuagehome sono perfette per tenere in ordine la casa e sono adatte a qualsiasi stile di arredamento.

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Perchè non scegliere una cesta in rattan intrecciata a mano per decorare e tenere in ordine il bagno?

Di Numero 74 il cesto Sunflower è disponibile in più colori

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 Cesto in rattan Baobab Rose di Numero 74

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L’articolo Quando le ceste arredano. proviene da Charme and More.

12 Agosto 2019 / / Architettura

La carta da parati ha avuto uno strano destino: dopo il grande successo degli anni ’70 è stata totalmente ripudiata, ma negli ultimi anni sta vivendo una seconda vita. Non è difficile infatti trovarla sia nei locali pubblici che nelle nuove ristrutturazioni di case e appartamenti.

Però, prima di decidere di metterla in casa tua, devi conoscere tre precise caratteristiche della carta da parati.

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Partiamo da un dato di fatto: se nella tua ristrutturazione vuoi infilarci la carta da parati non devi diventare il massimo esperto in materia. Devi semplicemente essere consapevole di alcuni aspetti che caratterizzano questo rivestimento.

Se vuoi sapere veramente tutto sulla carta da parati però è inutile che tu perda il tuo tempo in lunghe ricerche in rete, magari scovando qualche articolo sperduto. Ci penserà il professionista a cui ti rivolgi (in questo caso il tappezziere) a soddisfare ogni tua curiosità. Il motivo è che si tratta di un materiale con talmente tante varianti che ogni cosa che troverai potrebbe essere vera e falsa allo stesso tempo.

Però ci sono delle informazioni di base sulla carta da parati che sono sempre valide. E che nessuno ti dice mai in modo chiaro.

Intendiamoci: non c’è nessun complotto da parte dei produttori e venditori di carta da parati per tenerti all’oscuro di informazioni segretissime. Sono tutte informazioni che puoi trovare spezzettate qua e là in rete. Ma io ho deciso di condensarle in questo articolo per aiutarti a fare una scelta consapevole.

Quindi le tre caratteristiche della carta da parati di cui ti parlerò in questo articolo sono:

  1. Come è fatta la carta da parati (e di conseguenza in quali ambienti puoi usarla)
  2. Quanto costa rivestire le pareti con la carta da parati (comparandolo con i costi per pitturare le pareti)
  3. Qual è la durata (media) di una carta da parati

Nei prossimi paragrafi troverai la risposta a questi tre punti e solo a questi tre.

1. CONOSCERE LA CARTA DA PARATI: L’UNICO MODO PER NON SBAGLIARE LA SCELTA

i materiali della carta da parati

Quando penso alla carta da parati mi viene in mente la prima casa in cui sono andato a vivere da solo (con la mia ex ragazza in realtà): era uno stupendo appartamento degli anni ’70 mai ristrutturato, pieno zeppo di stupendi pezzi di design di quel periodo…e completamente rivestito di carta da parati!

Gli anni settanta sono stati un decennio dai colori forti, e le carte da parati sono state un modo importante per esprimere tutto questo colore.

In quell’appartamento la carta da parati era rosso amaranto per l’ingresso; verde oliva per il salone e due camere da letto; blu oltremare per la sala da pranzo e l’ultima camera da letto (lo so era una casa enorme…).

Non era carta da parati normale ma era in tessuto, e anche bello pesante. Durante i primi mesi amavo passare le mani sulle pareti per accarezzare i tessuti che però non erano morbidi velluti ma ruvidi teli, tipo juta.

La prima volta che ho visto la carta da parati di quell’appartamento mi si è aperto un mondo. Fino ad allora per me la carta da parati non era altro che carta incollata ad una parete.

Non fraintendermi: conoscevo bene sia gli arazzi che i rivestimenti con stoffe finemente decorate che ho visto in palazzi antichi di mezza Europa.

Ma ero convinto che si trattasse di decorazioni pregiatissime, fatte a mano, su misura, dai costi spropositati e non replicabile in un normale appartamento.

Invece in quella casa ho scoperto che esistevano produzioni “industriali” di carta da parati realizzate con questi materiali. Ho cominciato a cercare e ho scoperto l’esistenza di carte da parati in fibre naturali, in tessuto, floccate, metalliche…Quando una persona viene a contatto per la prima volta con il mondo delle carte da parati potrebbe rimanere disorientata davanti a tanta vastità di scelta.

Per questo motivo, prima di avventurarti in questo territorio, devi partire dal capire la classificazione base, quella da cui derivano tutte le carte da parati.

La classificazione base della carta da parati

classificazione della carta da parati

La prima classificazione è semplice: la carta da parati può essere monostrato o multistrato.

E le carte da parati multistrato non fanno altro che aggiungere un rivestimento ai materiali delle carte monostrato. In sostanza gli strati sono due: il supporto e la finitura.

Però non fare l’errore di pensare che le carte da parati monostrato siano quelle a tinte unite o con disegnini semplici e anonimi: anche per queste esiste un’ampia varietà di decorazioni.

Le carte multistrato sono nate per utilizzare materiali particolari (come il tessuto di cui ti ho già parlato ad esempio) o per ottenere prestazioni tecniche che consentano l’utilizzo in determinati ambienti.

Nei prossimi paragrafi ti parlerò delle due tipologie di carte da parati monostrato e delle due principali carte da parati multistrato.

Con queste quattro tipologie copriremo oltre il 90% delle carte da parati in commercio. Se vuoi qualcosa di diverso e più particolare devi solo cercare…

Carte da parati monostrato

Le carte da parati monostrato possono essere realizzate con varie decorazioni per essere posate come tappezzeria oppure possono fungere da supporto per le carte da parati multistrato (naturalmente in questo caso non sono decorate…).

In sostanza sono sempre presenti in tutte le carte da parati del mondo. Per questo è importante che tu capisca quali sono i pregi e i difetti delle due principali (se non uniche) tipologie:

  • Carta da parati di carta (in cellulosa);
  • Carta da parati in tessuto non tessuto (tnt);

Vediamone rapidamente le caratteristiche.

Carta da parati in cellulosa, cioè la carta da parati…di carta!

carta da parati in cellulosa

Credo sia inutile spiegarti che la cellulosa è una pasta, ricavata dalle fibre degli alberi, con cui si produce la carta.

La carta da parati in cellulosa è in sostanza carta da parati di carta.

Questa carta da parati è sicuramente la più economica che puoi trovare in commercio ed è stata a lungo la più diffusa. Ma presenta alcune importanti criticità. Infatti, sebbene le tecnologie produttive siano ormai ottimizzate, si porta dietro alcuni difetti atavici:

  • Poco resistente
  • Non lavabile
  • Difficile da posare

La scarsa resistenza è una caratteristica intrinseca della carta: trattandosi di un semplice strato di carta (certo più pesante di una pagina di giornale…ma sempre carta) è molto delicata.

Questa delicatezza si riversa a cascata sul fatto che non è lavabile: se viene macchiata tende ad assorbire in profondità la macchia e non è possibile toglierla in nessun modo.

La difficoltà di posa è data proprio dalla sua leggerezza: tende a deformarsi facilmente, creando delle grinze in fase di posa, che chiaramente vanno evitate in ogni modo. Inoltre è importante scegliere e dosare correttamente la colla per non rischiare che penetri eccessivamente nella carta lasciando macchie indelebili…

Tutte queste caratteristiche rendono la carta da parati in cellulosa non adatta a tutti gli ambienti: sono off-limits in stanze umide (cucina e bagno) e in stanze che tendono a sporcarsi facilmente (la camera dei bambini ad esempio).

Tnt: la carta da parati in tessuto non tessuto

carta da parati in tnt

Tnt naturalmente non sta per tritolo, ma per tessuto non tessuto.

In sostanza questa carta da parati è formata da una pasta di cellulosa e fibre tessili di tipo sintetico (come possono essere quelle con cui fanno le magliette sportive per intenderci) …che però non vengono tessute!

Cioè non sono intrecciate con trama e ordito, ma “buttate a casaccio” (termine orribile ma ci siamo capiti vero?) e incollate tra di loro tramite resine.

[Applicazioni comuni del tnt sono, ad esempio, le tovagliette di carta.]

La sua invenzione risale alla prima metà del secolo scorso e ha portato una piccola rivoluzione nel mondo della tappezzeria, legato principalmente al sistema applicativo, di cui parleremo tra poco.

Le sue caratteristiche principali sono:

  • Ha un aspetto molto naturale (sembra un vero e proprio tessuto)
  • Ha una stabilità dimensionale elevata (non si deforma)
  • Ha una resistenza importante
  • È lavabile (le stanze dei bambini ringraziano…)
  • È traspirante

Attenzione a quest’ultimo aspetto: per traspirante non devi pensare che fa traspirare il muro, come un’idropittura ad esempio, semplicemente consente ad eventuali macchie di umidità che si potrebbero formare durante la posa di asciugarsi e scomparire completamente in breve tempo.

Carta da parati multistrato

Come ti ho già detto le due carte da parati monostrato di cui abbiamo appena finito di parlare possono essere decorate in infiniti modi e posate direttamente come tappezzeria, ma vengono utilizzate anche come supporto per carte da parati multistrato.

Credo sia inutile fare un elenco e un’analisi completa delle diverse tipologie di carte da parati multistrato in commercio: sono veramente tante e in continua evoluzione. Voglio concentrarmi sulle due che coprono la maggior parte del mercato:

  • Carta da parati vinilica;
  • Carta da parati in fibra naturale.

Ecco le caratteristiche base di entrambe.

La carta da parati di plastica, ovvero la carta da parati vinilica

carta da parati in vinile

Il supporto può essere sia di cellulosa che di tnt. Sopra a questo primo strato viene posato il rivestimento vinilico (in pvc o poliuretano).

Viene detta vinilica perché queste materie plastiche sono a base di resine viniliche. Se vuoi qualche approfondimento su cosa siano queste resine vai a leggerti l’articolo che ho scritto sulle idropitture (che sono appunto a base di resine viniliche o acriliche).

Vuoi sapere perché la carta da parati vinilica è tra le più diffuse?

  • È lavabile
  • È fotoresistente (non sbiadisce…)
  • È stabile e durevole
  • Consente finiture infinite, anche in rilievo

Una caratteristica specifica: non è assolutamente traspirante (mettiti una tuta di plastica e dimmi se non sudi dopo 5 minuti…).

Sebbene questa caratteristica possa sembrare negativa non viene per forza a nuocere, anzi. Infatti la rende particolarmente adatta ai bagni (anche dentro la cabina doccia!) o in cucina: non teme gli ambienti umidi ed anzi, impedisce al vapore acqueo di penetrare nel muro (occhio a condensa e muffe però!).

In sostanza, con gli opportuni accorgimenti, può essere usata in sostituzione del rivestimento in piastrelle.

La carta da parati in fibra naturale

carta da parati in fibra naturale

In questo caso parliamo di carte da parati realmente tessute: quindi le fibre sono tutte ordinate con trama e ordito.

Chiaramente è sempre presente uno strato di supporto che può essere in cellulosa o in tnt.

Le fibre naturali più utilizzate sono lino, sughero, cotone, bambù, canapa, paglia, addirittura la ninfea…

Queste carte da parati hanno dei pregi:

  • Sono traspiranti
  • Sono ignifughe
  • Resistono alle macchie (e si possono lavare…)
  • Offrono isolamento acustico rendendo l’ambiente più ovattato e calmo

La carta da parati dell’appartamento di cui ti ho parlato all’inizio apparteneva proprio a questa tipologia…

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2. QUANTO COSTA TAPPEZZARE CON LA CARTA DA PARATI?

La carta da parati, come finitura dei muri di una casa, si contrappone alla pittura.

Quindi è utile che tu conosca non solo i costi per tappezzare casa ma li possa confrontare con quelli per pitturare casa.

Le principali differenze tra eseguire un rivestimento con carta da parati e pitturare una parete sono:

  • Il materiale (la carta da parati) il cui costo viene calcolato a parte (e può variare in modo significativo a seconda della carta che scegli), mentre quando pitturi solitamente viene già compreso nel costo complessivo;
  • La metodologia di posa che non solo è diverso rispetto a una pittura, ma varia a seconda del tipo di carta da parati che hai scelto;
  • La preparazione del fondo che può essere diverso da quello necessario per un’idropittura.

Partiamo dai costi per tappezzare.

Il costo di fornitura e posa della carta da parati

Il primo costo che dovrai sostenere è quello di fornitura della carta da parati, che naturalmente dovrai scegliere personalmente.

La carta da parati si vende in rotoli. Le misure classiche dei rotoli sono 53cm di larghezza per 10m di lunghezza. In sostanza con un rotolo ci copri circa 4,5mq di una parete alta 3m.

Chiaramente sarà necessario comprare rotoli interi, non puoi certo chiedere che ti vengano forniti “un rotolo e mezzo”. E infatti il costo della carta da parati va a rotoli e non a mq.

Ma c’è da dire che si trovano in produzione anche rotoli di dimensioni differenti rispetto agli standard che ti ho descritto qui sopra, quindi il costo per rotolo potrebbe essere fuorviante in quanto un rotolo potrebbe costare di più rispetto ad un altro ma coprire anche una superficie notevolmente superiore.

Per questo motivo i costi che ti darò per la fornitura della carta da parati sarà in ogni caso a metro quadro. L’importante è che tu sia ben consapevole di dover acquistare rotoli interi.

Per rendere più semplice la cosa vedremo i costi di massima delle quattro principali tipologie di carta da parati di cui abbiamo parlato poco fa, rimanendo chiaro che ti darò dei prezzi medi e che potrebbero variare notevolmente (soprattutto verso l’alto se scegli finiture particolari).

I costi della carta da parati in cellulosa

È la più economica. Di per sé la carta da parati in cellulosa non ha proprietà estetiche intrinseche, in fondo è un foglio di carta, quindi è praticamente sempre decorata, fosse anche con un colore a tinta unita. Solitamente le decorazioni sono motivi che si ripetono o foto di grandi dimensioni.

Il prezzo varia da circa 2€/mq a circa 10€/mq.

I costi della carta da parati in tnt

La carta da parati tnt ha caratteristiche tecniche ed estetiche superiori rispetto alla carta da parati in cellulosa. E i costi risentono di questo dato, anche se in modo meno significativo di quello che potresti credere.

Il prezzo varia da circa 4€/mq a circa 25€/mq per immagini di grandi dimensioni.

I costi della carta da parati in vinile

Questa è la carta da parati adatta (anche) agli ambienti umidi. Siamo in un range dei prezzi molto simile a quello precedente.

Il prezzo varia da circa 5€/mq a circa 20€/mq. C’è da dire che sul vinile generalmente vengono riprodotti motivi geometrici e non immagini di grandi dimensioni.

I costi della carta da parati in fibre naturali

Qui abbiamo sia un aumento consistente dei costi che un range molto ampio. Sono le Limousine delle carte da parati grazie agli effetti raffinati e moderni che riescono a garantire.

Si parte da un minimo di 10€/mq per superare senza grossi sforzi i 100€/mq.

Rivestire le pareti con una carta da parati di questo tipo significa realmente impreziosire la casa.

I costi di applicazione della carta da parati

posare la carta da parati

Detto dei costi per acquistare la carta da parati è necessario capire quanto costa applicarla.

Come hai già avuto modo di intuire leggendo i paragrafi precedenti il materiale con cui è realizzata la carta da parati ha un’influenza determinante sulla metodologia di posa e quindi sul costo della posa.

Non è mia intenzione farti qui una lezione su come si posa la carta da parati, per questo trovi in rete molte guide (come quella che ti ho appena linkato) e comunque ti invito sempre ad affidarti a professionisti ed evitare il fai da te.

Detto ciò esistono sostanzialmente due tipologie di posa e sono legate al supporto della carta da parati:

  • Carta da parati con supporto in cellulosa -> colla sulla carta
  • Carta da parati con supporto in tnt -> colla sul muro

[NB: le altre tipologie di carte da parati hanno sempre un supporto o in cellulosa o in tnt, quindi rientrano in queste metodologie di posa]

Il primo metodo è il più difficile…ecco perché.

Posa della carta da parati in cellulosa: la preparazione è tutto

Per eseguire correttamente questa posa è necessario stendere la colla direttamente sulla carta e per farlo il tuo tappezziere dovrà:

  • Stendere completamente il foglio a testa in giù (col decoro verso il basso) su un tavolo;
  • Riempire il retro del foglio di colla (ma senza esagerare perché non vada a rovinare la carta…) usando un pennello (la colla è abbastanza liquida);
  • Piegare i lembi della carta verso il centro;
  • Far impregnare la carta aspettando il tempo preciso indicato sulla confezione della colla (se sgarra potrebbe rovinarla irrimediabilmente…);
  • Pregare che la carta non si sia rovinata e posarla sulla parete (sperando che non si spiegazzi visto che è molto leggera).

Questo è il metodo classico di posa della carta da parati, quello che probabilmente hai visto decine di volte in molti film.

Ed è quello più complesso.

Infatti le carte con supporto in tnt prevedono un procedimento molto più semplice.

Posa della carta a base tnt: un gioco da ragazzi!

Naturalmente gioco da ragazzi si fa per dire…

In questo caso la colla è una pasta (quindi non liquida come quella per cellulosa) e va stesa direttamente sulla parete.

Un procedimento decisamente meno complesso, facilitato tra l’altro anche dalla maggiore consistenza della carta da parati in tnt che è più resistente di quella in cellulosa. E ha anche il vantaggio di non lasciare residui quando si deciderà di rimuovere la carta da parati (tra poco ti parlo anche della durata di un parato).

Ora che hai chiare le differenze sulle operazioni che dovrà fare il tuo tappezziere a seconda del tipo di carta che hai scelto, veniamo all’informazione che ti interessa più di tutte:

Quanto costa posare la carta da parati al mq?

Dopo tutta questa premessa ti aspetterai delle differenze di costo significative tra posa di carta da parati a base di carta e tipo tnt…la realtà è che la differenza di costo non sta tra queste carte da parati ma con quelle viniliche, tessili e in generale con decori “pesanti” (come le carte da parati tridimensionali).

Il motivo è che queste ultime, essendo carte a due strati (il supporto più la finitura) sono più impegnative da posare.

Quindi possiamo dire che i prezzi per la posa della carta da parati, indicativamente, sono:

  • Carta da parati monostrato (cellulosa o tnt): 8-15 €/mq
  • Carta da parati multistrato: 10-20 €/mq

Adesso che sai a quali sono i costi-base a cui andrai incontro per tappezzare la casa vediamo quali sarebbero i costi di pitturazione.

[NB: non perderti il paragrafo successivo in cui ti spiegherò quali sono i costi aggiuntivi che è quasi sempre necessario dover sostenere!]

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Il costo per pitturare le pareti di casa con un’idropittura

Se vai da un pittore e gli chiedi di imbiancarti la casa i costi sono più o meno questi:

  • Fissativo (o aggrappante): 2-3 €/mq (serve per garantirti che la pittura aderisca al muro)
  • Pittura: 6-8 €/mq

Purtroppo non è finita, infatti sia per la tappezzeria con carta da parati che per la pitturazione risulta quasi sempre necessario preparare il supporto (cioè il muro).

In questo caso le operazioni da svolgere sono molto simili e quindi le ho concentrate in un unico paragrafo comune.

I costi di preparazione del muro su cui verrà applicata la carta da parati o la pittura

In entrambi i casi il muro non deve essere semplicemente dritto (quindi non presentare buchi o zone con l’intonaco rovinato) ma deve anche essere in grado di assorbire la colla (nel caso della carta da parati) o la pittura.

Possiamo sintetizzare nelle seguenti voci i costi aggiuntivi che potresti essere obbligato a sostenere:

  • Rimozione dei residui di vecchi parati
  • Rimozione di pitture esistenti
  • Stuccatura o rasatura della parete

Rimuovere i residui dei vecchi parati

All’inizio dell’articolo ti ho parlato della mia esperienza con la carta da parati in una vecchia casa dove ho vissuto.

All’epoca mi sono cimentato in prima persona nella rimozione della carta da una delle stanze: mi ricordo come un incubo le ore che ho passato a grattare tutti i residui che rimanevano attaccati alla parete dopo aver strappato il grosso della tappezzeria.

Acqua calda, spugne, spatole…una faticaccia infinita. All’epoca non sapevo che esistevano dei solventi apposta che mi avrebbero facilitato di molto il lavoro…

Comunque dopo quell’esperienza ho delegato a dei professionisti anche la fase di rimozione completa dei vecchi parati.

Se è il tuo caso considera che il costo si aggira sui 2-3 €/mq.

Rimozione delle pitture esistenti

La colla dei parati (come la pittura), per essere efficace, deve trovare un supporto adatto su cui aggrapparsi.

Se il supporto si sfalda (come succede spesso per vecchie pitture a tempera) o è totalmente impermeabile (come sono ad esempio gli smalti all’acqua) allora il risultato sarà che il tuo nuovo parato non durerà a lungo…

Infatti nel primo caso nel tempo si vedranno porzioni di parato o pittura che si staccano dalla parete retrostante; nel secondo caso la colla o la pittura non riusciranno a penetrare sul supporto (che è poco poroso) e quindi non riusciranno proprio ad aggrapparsi.

La soluzione in questi casi è raschiare la pittura. Questo procedimento fortunatamente non è molto costoso, ma comunque incide sul costo finale della posa in opera della carta da parati.

Anche in questo caso il costo si aggira sui 2-3 €/mq.

[Chiaramente se devi rimuovere il vecchio parato non devi raschiare e viceversa].

Questa operazione non risulta necessaria se sul muro sono già presenti idropitture che solitamente hanno un buon potere di assorbimento.

Stuccatura e rasatura delle pareti

La parete su cui posi il parato deve essere perfettamente dritta e non deve avere buchi.

Questo comporta alle volte la necessità di effettuare una stuccatura o rasatura generale per sistemare le imperfezioni e chiudere i buchi.

Se la parete è in buone condizioni con solo alcuni buchi, il costo è risibile. Nel caso in cui sia necessario rettificare tutta la parete l’impegno economico diventa più importante.

Se vivi da Roma in giù sai benissimo che sotto la pittura vengono fatte le camicie di stucco per dare i muri liscissimi.

Il costo delle camicie di stucco generalmente varia da 3 a 8 €/mq.

Se vivi da Roma in su invece non si stucca ma potrebbe essere necessario eseguire una rasatura dell’intonaco per renderlo perfettamente planare, lavoro necessario soprattutto su intonaci vecchi.

Il costo della rasatura varia da 4 a 10 €/mq.

[Naturalmente le due operazioni sono alternative.]

Se stai ristrutturando casa considera la stuccatura o la rasatura come obbligatori.

Compariamo i costi tra idropittura e carta da parati

A questo punto vediamo quale sia il costo al mq per imbiancare e quale sia quello per una carta da parati.

Costo al metro quadro per tinteggiare casa: tra 8€/mq e 14€/mq

Costo al metro quadro per tappezzare casa: tra 12€/mq e 40€/mq

Costo al metro quadro per preparare il muro: tra 3€/mq e 10€/mq

Ma questi sono ancora numeri che non ti fanno capire il reale ordine di grandezza di cui stiamo parlando. Quindi ecco:

Un esempio concreto…

Supponiamo di avere una parete di 4m di larghezza per 3m di altezza, quindi 12mq in tutto, in un appartamento che stai ristrutturando. Qual è la differenza di costo tra le due soluzioni?

Per imbiancare devi:

  • preparare le camicie di stucco (o rasare), quindi indicativamente 6€/mq*12mq= 72€
  • mettere il fissativo, quindi 3€/mq*12mq= 36€
  • pitturare, quindi 6€/mq*12mq= 72€

Costo totale = 180€ (considera che un appartamento di 80mq mediamente ha circa 220mq di pareti).

Per rivestire con una carta da parati tipo tnt di buona qualità devi:

  • preparare le camicie di stucco (o rasare), quindi indicativamente 6€/mq*12mq= 72€
  • acquistare la carta da parati, quindi 15€/mq*12mq= 180€
  • posare il parato, quindi 10€/mq*12mq= 120€

Costo totale = 372€.

Una bella differenza vero?

Ma non fermarti al prezzo. Infatti per valutare se usare la carta da parati o rimanere sulla pittura ci sono vari elementi da considerare, tra cui non per ultimo l’aspetto estetico. Però è un altro quello su cui mi voglio concentrare: quanto dura la carta da parati?

3. UNA CARTA DA PARATI È PER SEMPRE?

vecchia carta da parati

Se hai le pareti finite con idropittura sai che sarebbe importante dare una rinfrescata al massimo ogni 3 o 4 anni.

Una carta da parati invece quanto può durare?

La risposta potrebbe tranquillamente essere “per sempre”. Non è raro entrare in appartamenti con anche cinquant’anni di onorata carriera sulle spalle e vedere delle carte da parati ancora in ottimo stato.

Certo non tutte le carte da parati sono uguali.

La durata minima di una carta da parati è di circa 10 anni. Cioè significa che per questo periodo di tempo anche una carta da parati economica ti garantisce di non rovinarsi e di non riempirsi di sporco (sempre se trattata bene…).

Naturalmente se parliamo di carte pesanti e lavabili tale durata può estendersi notevolmente nel tempo. Come ad esempio quelle adatte ai bagni.

Conoscere questo aspetto è importante per capire la reale convenienza economica di un rivestimento con carta da parati. Ma la realtà è che la carta da parati è una scelta che quasi sempre esula da meri conti economici.

RIVESTIMENTO CON CARTA DA PARATI: TRA CONVENIENZA ECONOMICA E SCELTE ESTETICHE

carta da parati scelta estetica

Rimanendo sul solo aspetto economico, facendo due rapidi conti, possiamo affermare che tappezzare i muri di casa con la carta da parati è conveniente: hai un costo iniziale notevolmente superiore ma una durata nel tempo ancora maggiore. Questo aspetto nel tempo rende economicamente vincente scegliere di rivestire i muri con la carta da parati.

Ma ci sono molti altri aspetti su cui dovresti interrogarti in merito alla decisione di rivestire o meno le pareti di casa tua con la carta da parati.

Abbiamo infatti visto che una tappezzeria è (quasi) per sempre…ma lo sono allo stesso modo i tuoi gusti?

Le tappezzerie non sono una semplice finitura della casa ma un vero e proprio elemento di arredo. Determinano molto dello stile degli ambienti in cui sono inseriti.

Quante possibilità ci sono che una carta da parati in ottimo stato ma vecchia di 50 anni possa incontrare ancora i tuoi gusti?

La biologia ci dice che tutte le cellule del nostro corpo, tranne quelle nervose, vengono rinnovate completamente ogni 7 anni.

La psicologia riconosce dei cicli di rinnovamento delle persone ogni 7 anni.

I tuoi gusti in sostanza cambiano ogni 7 anni.

Spostare dei mobili, cambiare parte dell’arredamento, è qualcosa che avviene continuamente e fisiologicamente nella vita di qualsiasi persona.

Ma rifare la tappezzeria di un intero appartamento è tutto un altro discorso, rientriamo nella sfera del “ristrutturare” casa: comporta impegni economici e psicologici che vogliamo affrontare solo quando è realmente necessario e non puoi più rimandare.

Quindi devi riflettere attentamente sulla decisione, non solo economica, di tappezzare tutta la casa con la carta da parati.

Per questo motivo, all’interno degli ambienti domestici, il consiglio che do ai miei clienti che vogliono la carta da parati in casa, è quello di pensarla come un elemento di arredo.

Non consiglio mai, anzi sconsiglio, di tappezzare tutta la casa: è una scelta troppo definitiva rispetto alla vita moderna.

Preferisco invece aiutarli ad individuare alcune pareti, anche di grande dimensione, o una stanza, che potrebbero essere valorizzate attraverso la carta da parati.

In questo modo la carta da parati viene ad assumere il ruolo che, ai giorni d’oggi, ritengo più congeniale: un prezioso e bellissimo elemento di arredo.

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5 Agosto 2019 / / Colori

Raimbow mania
Un meraviglioso arcobaleno acquerello in salotto per tornare bambini , romantici e poetici
  • Parete arcobaleno per rallegrare gli uffici
  • Raimbow
  • Singapore

Una bellissima carta da parati di Caselio con righe arcobaleno per l’allegro relooking di un appartamento destinato a casa vacanza, Progetto NDAA

Se anche voi amate i colori e avete un animo romantico e un po’ bambino, non potrete fare a meno di essere coinvolti anche voi dall’arcobaleno mania!

Tendenza e design

Uno dei trend allert più divertenti ed energici degli ultimi tempi è sicuramente quello che ha come protagonista l’arcobaleno in tutte le sue accezioni, una vera Raimbow mania.

Vi sarete accorti che ormai gli arcobaleni, fratelli degli amici unicorni, sono da per tutto e non solo per quanto riguarda l’arredamento e il life style dei bambini, che anche grandi aziende e designer come Patricia Urquiola e Cappellini hanno scelto di affrontare questa tematica nell’interior design.

Raimbow mania
Questa serie di imbottiti che imitano l’arcobaleno nella forma e nel colotre è stata disegnata da Lubo Majer per l’azienda slovacca di mobili DIZAJNO
  • Orijeen, studio di Seoul, ha progettato una collezione di mobili colorati,
    Color Flow collection , che sembra cambiare a seconda dell’angolo di visione come un arcobaleno.
  • Anche l’ architettura si fa arcobaleno
  • Rainbow Furniture By Patricia Urquiola
  • Cubit, modular bookcase by Mymito
  • Il famoso frigo Smeg versione multicolor
  • Il divano Air di Lago ha una modularità senza eguali,
    si possono scegliere profondità della seduta l’altezza dello schienale mescolando tessuti e colori

Pareti

Il colore influisce tantissimo sul nostro umore, la
scelta dei colori per dipingere le pareti della casa è una delle più complesse,
perché abbiamo paura di sbagliare, di stancarci, perché un conto è vedere il
colore su una mazzetta o su un campione a parete, un conto è immaginare tutte
le pareti dipinte in quella tonalità.

Insomma quando si parla di colori la situazione non è
mai semplicissima, soprattutto se si parla di muri, eppure c’è qualcuno che in
barba ad ogni timore sceglie il tema raimbow anche per dipingere le pareti di
casa e, come ci dice una briosissima stylist di Los Angles, bisogna lasciare da
parte i timori e tornare bambini!

Esistono carte da parati, spesso più adatte alla camera
dei ragazzi, raffiguranti arcobaleni o a strisce o geometrie multicolor, ma
sono meravigliose anche le fantastiche decorazioni a parete da far realizzare
da decoratori professionali o veri artisti. L’effetto sarà sorprendente e di certo
la vostra casa non sarà più la stessa se lascerete che l’arcobaleno possa entra
tra e sulle vostre mura.

Tanti modi di decorare le pareti con un arcobaleno, non solo la camera dei ragazzi: camere da letto, corridoi, salotti. Arcobaleni colorati, psichedelici, boho chic o stile seexteen ma pur sempre una ventata di energia

Raimbow design
Adesivo murale su stikid
Raimbow design
Carta da parati di Muralwallpapers
raimbow design
carta da parati di Wallpapper, si chiama invasion of the light bulb della collezione Naive ed è stata disegnata da Archmazelab
raimbow design
La casa con pareti arcobaleno di una stylist di Los Angles
Raimbow mania

Arcobaleno e stelle adesive per un angolo magico disponibili QUI

Raimbow mania

Sono piccoli e graziosissimi adesivi che trovate QUI quelli che compongono questa deliziosa decorazione a parete, ma potete applicarli anche su superfici più piccole, come quella di un mobiletto o un cassetto

righe Chevron arcobaleno per la bellissima carta da parati che trovate disponibile QUI in diversi formati

Raimbow mania

Adorabile e perfetto per rallegrare diversi angoli della casa lo stickers 84x49cm con gocce in colori pastello che trovate QUI

Raimbow mania

perché non scegliere un allegro elefante che spruzza acqua arcobaleno per decorare in modo originale la parete della cameretta? Lo trovate QUI

ARREDI

Per i meno audaci, ma in questo caso non ve ne faccio
una colpa in quanto mi rendo conto che le pareti arcobaleno siano davvero
impegnative, sia che decidiate di disegnare un vero e proprio arcobaleno,
bellissima tematica per un murales domestico, sia che utilizziate solo i colori
dello spettro dell’iride, esistono tanti divertenti complementi d’arredo a
forma di arcobaleno.

Ancora una volta si tratta di arredi ottimi per la camera dei piccoli ma che da essa possono uscire per popolare di allegria tutta la casa, come lampade, cuscini e decorazioni a parete; bellissime quelle che spopolano su ogni sito di interior design realizzate in corda e macramè.

Con lo stile raimbow potete rinnovare anche vecchi arredi o angoli della casa, come una scala o le persiane della cameretta, per portare una luce tutta nuova

Sono davvero meravigliose le decorazioni in corda Macramè raffiguranti degli arcobaleni, le potete trovare anche su Etsy realizzate da abili artigiani

Adorabili i cuscini a forma di arcobaleno, non solo per la camera dei bambini, quello a sinistra lo trovate QUI e quello a destra con nuvoletta QUI

  • di In Wood by Cun Sa Linna
  • Un modo davvero creativo di decorare le persiane e far entrare i colori in casa
  • Avete mai pensato a una scala multicolor?
  • Decorazione a parete complementi per un interno arcobaleno
  • Specchio arcobaleno di maison du monde
Raimbow style

Simpatica lampada a batteria a forma di arcobaleno, disponibile QUI

Sedie arcobaleno in sala da pranzo

Raimbow style

Federa per cuscino a colori variopinti, ottimo per ravvivare qualsiasi divano! Lo trovate disponibile QUI

In cucina

Il raimbow style è anche la scelta perfetta per l’ambiente
cucina che in molte case è la stanza più allegra e vissuta da tutta la famiglia
all’interno della casa e allora via a tovaglie, stoviglie, canovacci fino ad
arrivare a una vera e propria cucina raimbow!

Anche la cucina può essere arcobaleno

Tovaglie e tovagliette in versione arcobaleno per tutti i gusti. In alto a sinistra sottobicchieri in lana cotta, antigraffio con pom pom multicolore disponibili QUI di seguito bellissime le tovagliette con arcobaleno vintage che trovate QUI.
In basso a sinistra tovaglia multicolor QUI, al centro tovagliette perfette anche per i gusti più minimalisti, le trovate QUI e infine pois arcobaleno sulla tovaglia che potete trovare QUI insieme a tanti altri accessori per organizzare una festa perfetta

Per una tavola arcobaleno teiera tazze tazzine tovaglia e piatti

Raimbow style
La cucina arcobaleno di un influencer di Los Angles che ha scelto lo stile raimbow per tutta la sua casa

Tappeti

Anche il tappeto è un complemento d’arredo che può
aiutarci a portare l’arcobaleno in ogni stanza dal bagno al salone alle camere
da letto, per le quali potremo scegliere anche parure per il letto tema raimbow;
complementi d’arredo tessili che porteranno allegria ma che se dovessero
stancarci non ci vorrebbe nulla a sostituire.

I tappeti sono un bellissimo complemento d’arredo che con un gesto può portare l’arcobaleno in ogni stanza della casa dal bagno all’ingresso. In alto a sinistra zerbino d’ingresso effetto tavole di legno arcobaleno che trovate QUI, di seguito un bellissimo tappeto variopinto per soggiorno o camera da letto disponibile QUI in varie misure. Al centro a sinistra tappeto con esagoni arcobalena super trendy disponibile QUI in varie misure accanto tappetino per il bagno antiscivolo e antimuffa disponibile QUI. in basso a sinistra tappeto a forma di arcobaleno per una cameretta piena di gioia che trovate QUI; lo trovate QUI infine tappeto colorato perfetto per per ogni ambiente lo trovate QUI

  • Avete sempre sognato un pavimento multicolor? Potete risolvere con una bellissima passatoia
  • Semplici mobili bianchi e un tripudio di colore con il tappeto
  • Salotto creativo
  • Arcobaleno in salotto

Vintage

Altro particolare di questa tendenza che sembra così
millenial è che in realtà si tratta di una decorazione già molto sfruttata
negli anni ‘60’70, dunque l’arcobaleno ha anche un certo fascino vintage e questo
per non dimenticare che i grandi amori fanno dei giri immensi e poi ritrornano!

  • Anche gli arcobaleni possono essere vintage lo sapevate? io no!
  • Una cucina raimbow davvero moderna per avere 60/70 anni
  • Immagine pubblicata su Better Homes and Gardens, una vecchia rivista americana di arredamento, ricette, “come ricevere ospiti” e tutto per la casa. potrebbe essere attualissima ed invece risale al 1975
  • Bagno vintag raimbow
  • Stile anni ’70
  • Bagno arcobaleno, come se fosse stato progettato oggi
  • bellissimo questo interno sixteen con sullo sfondo la meravigliosa
    Ball Chair di Eero Aarnio

Arcobaleno e colori

L’arcobaleno in se è un fenomeno ottico, non tangibile, composto da degli archi di 7 colori, che in ordine dall’esterno verso l’interno dell’arco sono: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola.

Nelle varie decorazioni e complemento d’arredo poi potremo vedere questi colori variare a seconda del gusto del designer, decoratore ecc. fino ad arrivare a trovare delle decorazioni di arcobaleni in bianco e nero o colori neutri, molto lontani dalla realtà; arcobaleni che    comunque mantengono il fascino di questa meraviglia della natura, riconoscibile per i suoi colori, ma anche per la sua famosissima forma ad arco.

Raimbow style
Doppio arcobaleno grigio
Raimbow style
un arcobaleno soft
Raimbow style
Poster in b/n di Pixers
Raimbow style
I colori dell’arcobaleno. Poster di spreadshirt.it

Per quanto possa piacervi o appassionarvi o meno questa tendenza che voi abbiate un animo bambino o siate ormai degli adulti rigorosi e minimalisti se vedrete un arcobaleno nel cielo il vostro cuore non potrà fare a meno di sorridere.

Parola d'ordine raimbow, uno dei trend allert dell'anno più divertenti e gioiosi. La Raimbow mania ha colpito tutti, grandi e piccini, qui tante idee

L’articolo Raimbow mania proviene da Architettura e design a Roma.

5 Agosto 2019 / / ChiccaCasa

Scandinavians do it better.
Gli allestimenti minimal e delicati delle più belle cucine di Pinterest arrivano dai paesi scandinavi. Si respira un’atmosfera calma e riposante. Pochi oggetti, ma scelti con cura che raccontano tutti la stessa storia. È la politica dello slow-decorating, la nuova frontiera della decorazione di interni, che ha come caposaldo la lentezza. Lentezza intesa come mancanza di fretta di acquistare, che implica spesso la scelta di oggetti che non ci rappresentano.

La semplicità delle cucine scandinave ha conquistato anche te? Puoi rinnovare la tua cucina classica e darle un nuovo aspetto con poche mosse e  con gli accessori must have dello stile nordico.

Extreme decluttering

La prima cosa da fare per dare alla tua cucina un tocco scandi è eliminare il superfluo, e farlo sul serio. Non gioverà solo alla questione estetica, ma ti aiuterà anche dal punto di vista pratico. Inoltre anche tu ti sentirai più leggera, una volta terminata questa operazione.
Quante pentole hai e quante usi davvero? Quelle posate tutte rovinate, le vuoi tenere ancora per molto? E quei piatti scheggiati sul bordo?
Non dare troppa importanza alle cose. Tieni solo ed esclusivamente quello che usi davvero. Tutto il resto va nel cestino, in beneficenza o al mercatino dell’usato. 
Cerchi ispirazione (e coraggio) per fare decluttering? Fatti aiutare dai consigli di Marie Kondo!


Mensole

Un tipico elemento presente nelle cucine in stile nordico è la mensola che sostituisce il classico pensile chiuso. Un accessorio versatile, da riempire con tazze, barattoli, spezie, utensili…
Non solo mensole, ma anche pensili open e rastrelliere per organizzare tutto a vista. Gli oggetti di uso quotidiano, se esposti con criterio, contribuiscono a decorare e a rendere la cucina un ambiente accogliente.
Il materiale più gettonato per questi complementi è sicuramente il legno. In particolare quello grezzo, lasciato al naturale e non trattato con vernici che ne alterino il colore chiaro. Gettonatissimo è anche il plywood, ovvero il legno multistrato, sempre lasciato rigorosamente al naturale, resistente e perfetto per i pensili e per le piattaie.

I pomelli
I dettagli fanno la differenza. Sai che una cucina può cambiare volto solo con la sostituzione delle maniglie?
Per un mood nordico prediligi i pomelli tondi semplici, neri, cromati o in color ottone oppure 
scegli le intramontabili maniglie a guscio (anche chiamate “a conchiglia”).
Puoi anche osare con un mix di entrambi i modelli, nello stesso colore per un risultato dinamico e richiamante le cucine artigianali degli anni ’30 – ’40.


Il paraschizzi

L’era delle piastrelle everywhere è stata ampiamente superata da tempo (grazie al cielo). In commercio puoi trovare vernici e resine resistenti all’acqua, in grado di sostituire la funzione delle mattonelle paraschizzi. L’effetto finale, così, è pulito, arioso e lineare, volto ad enfatizzare armadietti e piani di lavoro. 
Se non ti piace l’idea, puoi sempre utilizzare dei pannelli di vetro trasparente, delle classiche piastrelle in stile metropolitano oppure (come nella foto qui sotto) un rivestimento in perlinato. Sono queste le soluzioni più gettonate nelle cucine scandinave più famose del web.

Gli accessori

Veniamo ai dettagli, gli ultimi elementi che prendiamo in considerazione quando arrediamo un ambiente, ma non gli ultimi per importanza.
Gli accessori, infatti, rappresentano la chiave per dare un volto, una vera e propria identità all’intero progetto.
Se hai una cucina da urlo, ma trascuri gli accessori, l’intera immagine della cucina sarà penalizzata.
Ogni cosa deve essere bella e scelta con cura e criterio: dalla tazza esposta sulla mensola, al dispenser del detersivo sul lavabo, dai pomelli ai canovacci. Non lasciare nulla a caso. Sono proprio le piccole cose a raccontare la storia della tua casa, quindi tu, per mezzo del display della tua cucina, puoi decidere quali emozioni e sensazioni trasmettere a chi la osserva.

Pensavi ti lasciassi senza una shopping list? 
Qui trovi delle deliziose chicche prodotte dai migliori brand di design ispirati allo stile scandinavo.
Puoi acquistarli tramite i link sotto l’immagine! 

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
1 Agosto 2019 / / Decor

living dai materiali e colori naturali di Zara Home

Semplice ma elegante, una palette cromatica naturale e tanto legno, per la stagione autunno inverno Zara Home lancia una collezione senza tempo che ti aiuta a creare uno spazio raffinato, armonico e sereno.

Siamo nel pieno dell’estate ma è già tempo di pensare a come rinnovare la casa in autunno. Oggi vi presentiamo A Life of Simplicity, la nuova collezione autunno-inverno 2019 di Zara Home.

Tra colori neutri, eleganza e semplicità, la collezione è ricca di tessuti, oggetti decorativi, specchi, complementi e accessori per la tavola e la cucina che si distinguono per le loro linee pure e materiali naturali.

Di seguito alcuni scatti dell’editoriale di Zara Home realizzato per il lancio della sua nuova collezione autunno-inverno 2019 e da cui prendere idee e spunti per la tua casa.

Scopri di più su www.zarahome.com

L’articolo Zara Home. Nuova collezione autunno-inverno 2019 proviene da Dettagli Home Decor.

1 Agosto 2019 / / Amerigo Milano

State pensando di rinnovare le pareti di casa puntando su idee colorate e di effetto WOW ?

Bene, siete sulla strada giusta. Uno dei trend che è in voga negli ultimi tempi è quello di ricorrere all’uso di carte da parati, di ogni foggia, colore, fantasia e texture, per dire definitivamente addio a freddi muri bianchi senza personalità.

amerigo milano home

Dalle soluzioni più classiche a quelle più contemporanea l’utilizzo della carta da parati consente di colmare un “vuoto” e, al contempo, valorizzare il resto della stanza. 

Dal living al pranzo fino a camere e cucina: per ogni stanza è possibile scegliere pattern, colori e disegni che rispettano il ns. gusto.

Decorare gli spazi con carte da parati moderne è un must di noi Interior Design . Oggi più che mai.

amerigo milano carte da parati

Motivi originali, materiali innovativi, colori seducenti, texture sempre più tattili conferiscono – se ben dosati – carattere e identità a ogni stanza della casa.

Ma oggi non serve più ricoprire con la carta da parati tutte 4 le mura della stanza, ora ne basta solo una.

E’ sufficiente personalizza una sola parete, per mettere in risalto  una stanza:  ad esempio dietro il divano, il letto, in ingresso o sulle scale.

Innovative, estrose e preziose, le carte da parati sono più che mai alla moda in una casa che rispetta le ultime tendenze d’arredo e che vuole rifarsi il look.

Un elemento decorativo che consente di personalizzare gli spazi, donando carattere e grinta.

Parola d’ordine: No limits alla fantasia e all’estro!

interio design amerigo milano

 

Noi di Amerigo Milano amiamo un arredamento spiccato, mai banale. Le scelte vaghe, fumose e senza carattere, lasciano il posto a un design deciso e ben definito, materiali innovativi, alta qualità e personalità espressiva.

Inoltre le carte  di ultima generazione, come quelle di  Carta da Parati degli anni 70,  sono caratterizzate da materiali qualitativamente superiori rispetto a quelle degli anni passati, utilizzano le più moderne tecniche di lavorazione e di stampa. Alta qualità ma anche ampia varietà di motivi decorativi.

Perchè non  portare lo stile esotico in casa utilizzando carte Jungle?


jungle interior

Lo stile jungle è la tendenza  anche per i tessuti d’arredo e le carte da parati, che si colorano di foglie, tucani e canne di bambù. Uno stile con una personalità ben definita che richiede un abbinamento in pendant difficilmente confondibile con altri stili. Infatti, il design jungle necessita di complementi d’arredo coordinati, che richiamino flora e fauna in modo lussureggiante proprio come nella giungla.

Abbiamo selezionato queste texture di Carte da Parati degli anni 70

carte da parati

interior jungle

1 Agosto 2019 / / ArtigianaMente

La carta da parati ha un posto importante nel mio cuore per diversi motivi. Innanzitutto, è un modo per aggiungere istantaneamente colore e interesse visivo a una stanza. In secondo luogo, fornisce un materiale di superficie diverso con cui lavorare in un ambiente: sappiamo che la chiave per uno spazio meraviglioso è mescolare una varietà di materiali fino a quando non hai raggiunto il vero equilibrio.

Prima di addentrarti nella carta da parati, ci sono alcune cose da sapere:
A) ti sconsiglio di applicare la carta da parati da solo, a meno che tu non sia una sorta di geniale donna o uomo tuttofare;
B) l’installazione richiede un po’ di tempo {se la grana della parete è grossa va carteggiata per ottenere un risultato senza grumi} e dovrebbe essere eseguita da un tappezziere/pittore/installatore capace {è un lavoro di precisione};
C) rimuovere la tappezzeria non è impossibile, tuttavia, ci vuole pazienza: credo che dovresti essere abbastanza sicuro che vorrai tenerla per almeno tre anni perché valga il tempo e lo sforzo necessari per sceglierla e installarla;
D) in base alla stanza che andrai a rivestire, informati sulla tipologia di carta da parati più adatta.

La carta da parati funziona in ogni spazio {non ascoltare chi pensa sia solo per grandi spazi} e cambia immediatamente l’atmosfera. Sia che tu voglia qualcosa di rilassante e sottile o brillante e audace, c’è un’opzione per qualsiasi idea di design. E non preoccuparti se sei in affitto, c’è un enorme mercato di “adesivi murali” rimovibili di alta qualità che coprono una vasta gamma di scelte.

Per raggiungere il tuo stile distintivo credo che affidarti al potere della carta da parati sia un’ottima idea anche con un budget molto limitato.

LA CARTA DA PARATI IN BAGNO

Il bagno è la stanza ideale per la carta da parati, perché spesso viene trascurato {non saprei per quale preciso motivo} tanto da apparire noioso e piatto. Inoltre, basta rivestire una piccola porzioncina di parete per far cambiare l’atmosfera.

QUALE PATTERN?

carta da parati

Questa carta da parati di design, meravigliosamente giocosa, conferisce leggerezza senza distruggere l’aspetto sofisticato e super chic di questo bagno, dai dettagli dorati. Solo perché è stata utilizzata in un bagno non significa che non puoi usarla in qualche altro ambiente, per esempio in corridoio o in camera da letto.

carta da parati di design

Ho sempre adorato gli insetti come motivo decorativi, le mie precedenti tende in cucina avevano farfalle e libellule. Quando ho visto questo bagno dove spiccano il colore giallo e un migliaio di farfalline me ne sono subito innamorata. Sono sicura che si tratta di un pattern che dura nel tempo.

carta da parati in bagno

Le foglie tropicali sono una dichiarazione audace, raccontano al mondo quanto sei follemente cool. Quindi, se hai il coraggio di essere coraggiosamente te stesso, mostralo coprendo le tue pareti di un verde lussureggiante.

Quando hai una carta da parati meravigliosa, non devi preoccuparti troppo di aggiungere molto altro. Essa agisce come una naturale attrazione per gli occhi, quindi la stanza non ha bisogno di molto di più in termini di accessori.

Per me l’estate porta una tavolozza di colori più luminosa e vivacità nell’aria con l’abbondanza di sole, frutta colorata e allegria. C’è una nuova energia in questa stagione che si traduce bene in rinnovamenti interni, che si tratti di spostare i mobili o pianificare una completa ristrutturazione. Quando si tratta di bagni estivi, molti dispongono di tavolozze più calde, che coinvolgono il gialle o l’arancione, o il netto contrasto del bianco e nero che sembra appropriato per l’aria ventilata estiva.

tappezzeria

Vorresti rinnovare il bagno ma temi che la carta da parati ti possa annoiare? Puoi ovviare a questo dilemma scegliendo pattern più classici e colori meno accesi. Questa foto esprime bene tale concetto: il disegno sul muro non è invadente ma elegante e leggero.

Personalmente credo che tra i pattern meno noiosi ci siano quelli geometrici. Adoro le righe blu, seppur irregolari, in questo piccolissimo bagno, creano un’atmosfera moderna e senza tempo.

Come già detto l’uso della carta da parati in casa aggiunge personalità allo spazio e può rendere una stanza più calda e più grande. Un bagno può sembrare più grande, un’illusione ottica che non potresti raggiungere con la sola pittura. In questo caso i fiori e il colore creano una stanza piacevolmente romantica. I pattern della carta da parati aiutano anche a ingannare l’occhio rispetto a certi difetti architettonici oppure ad esaltarli.

Foto 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

 

 

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1 Agosto 2019 / / Case e Interni

Lineazero-Quee: Lampada senza fili a batteria ricaricabile

Cenare fuori o semplicemente avere un angolo all’aperto dove riunirsi con gli amici è impareggiabile. L’illuminazione di questi spazi è molto importante e può avere un grande impatto nell’arredamento. Ecco una soluzione di design (e scontata) per fare un regalo alla nostra casa. Un’occasione riservata ai lettori del blog!

Il LED è diventato la fonte di luce principale grazie alla sua notevole efficienza luminosa e lunga durata. Con la tecnologia LED puoi anche dire addio alle bollette salate. Se poi la lampada LED è anche di tipo ricaricabile, ci si può sbarazzare di fili e prese elettriche, molto utile quando si tratta di illuminare un tavolo o una zona relax all’aperto.

Come una moderna e raffinata lanterna, una lampada senza fili a batteria ricaricabile non dipende dall’alimentazione di rete. È quindi possibile illuminare gli angoli bui della casa, del balcone, del terrazzo o del giardino in un istante.

La lampada Queen di Linea Zero è leggera e semplice da trasportare da una stanza all’altra della casa e soprattutto dall’interno all’esterno. La lampada oltre che funzionale, ha un’elegante design ed è di facile inserimento in ogni contesto abitativo. Eccola qui, posizionata nel nostro balcone!

Lineazero-Quee: Lampada senza fili a batteria ricaricabile

E’ composta da 24 strisce di Polilux, un esclusivo materiale ideato da Linea Zero, che la rende adatta anche all’esterno.

Lineazero-Quee: Lampada senza fili a batteria ricaricabile

Il modulo LED per esterni è dimmerabile, con durata di quasi 7 ore di funzionamento a massima potenza. Quest’ultima può essere regolata tramite un comodo telecomando. La batteria è facilmente ricaricabile con la base in dotazione (con presa mini USB).

La luce calda crea un’atmosfera accogliente e socievole, ad esempio durante una festa all’aperto o una cena con la famiglia e gli amici. La puoi posizionare sul tavolo o a terra, persino su un albero!

Utile anche in caso di mancanza di elettricità, come è successo a noi dopo uno degli ultimi temporali!

Ideale da regalare ed eccellente da inserire nell’arredamento della propria casa.

Codice sconto per i lettori di Case e Interni

Per i lettori del nostro blog è disponibile il codice sconto CASEINTERNI2019 per l’acquisto della lampada Queen con uno sconto del 25%. Basta andare sul sito Linea Zero e inserire il codice nel carrello.

Anna e Marco – CASE E INTERNI

1 Agosto 2019 / / Decor

READ IN ENGLISH

I poster o i quadri sono elementi essenziali per dare il tocco finale e un senso di completezza alla nostra casa.

Il mio suggerimento è di sceglierli dopo aver completato l’arredamento. Ritengo infatti importante poter riprendere i colori dell’arredamento con i colori del quadro!

Per poter avere ampia scelta, mi sono rivolta al sito Stiledo per la scelta dei miei due ultimi poster, che riprendono i colori caldi che caratterizzano il mio soggiorno.

composizione quadri

@EasyRelooking

In particolare, i due poster con cornice nera raffigurano un mazzo di erbe e camomilla.

 

Sono rimasta felicemente impressionata dalla qualità della stampa, veramente ottima!

Anche le cornici, sempre ordinate da loro, sono ben fatte, con un sistema intelligente di chiusura.

Ho scelto questi soggetti perché il tema “botanico” mi piace e alla lunga non mi stufa. Al momento sono attratta da quadri semplici e dai colori neutri. 

 

Oltre a saper scegliere i colori, è importante capire anche quale tipo di composizione scegliere per appendere i quadri.

Composizioni per appendere i quadri

La premessa è che esistono svariate composizioni per appendere i quadri, e Stiledo ne propone diverse nella sezione Ispirazioni.  Cosa che trovo molto interessante per chi volesse una composizione diversa dal solito, ma non sa come muoversi.

Nell’immagine di seguito, condivido con voi alcuni schemi di composizione, per la maggior parte simmetrici. 

composizioni per appendere i quadri

 

Devo ammettere che gli schemi simmetrici e semplici sono i miei preferiti! Al momento in casa mia non trovate (e credo mai troverete) composizioni di poster o quadri asimmetrici. 

composizione quadri

Via Pinterest

 

Come passare dalla composizione su carta alla parete, senza errori?

Potete ritagliare dei fogli di carta o cartoncini (anche colorati) a seconda delle dimensioni dei quadri da appendere (cornici comprese). Munirsi di scotch adatto alle pareti e attaccarli, prendendo ovviamente tutte le misure del caso! In questi modo dovreste ridurre al minimo di errori. 

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