13 Gennaio 2020 / / Architettura

Nel centro di Roma l’architetto Carola Vannini ha completamente modificato un appartamento con terrazza senza lasciare nulla al caso.

Il primo passo del progetto AR Penthouse è stato quello di aprire lo spazio all’esterno e aumentare l’illuminazione naturale. Per fare ciò, il corridoio è stato eliminato e tre porte a vetri sono state create nel muro che divide la zona giorno dalla grande terrazza.

L’antica struttura dell’edificio è stata enfatizzata riportando a nuova vita i preziosi soffitti in legno decorati. Un verde salvia con tocchi molto leggeri di oro e argento sono stati selezionati per illuminare le decorazioni.

Nel soggiorno, dove il soffitto esistente era fatto di semplice cartongesso, la doppia altezza dello spazio è stata ripristinata. Questo ha permesso di creare un accogliente home office sotto le travi in ​​legno restaurate.

La cucina è stata progettata dall’architetto per essere aperta verso la sala da pranzo e lo spazio esterno. Sotto l’isola della cucina, un tappeto di vecchie piastrelle,  recuperate dai pavimenti del vecchio appartamento e restaurate, è stato posizionato e adattato alle proporzioni necessarie, al fine di creare un intarsio particolare nel pavimento in legno.

La zona notte è composta da due camere da letto e due bagni. La camera da letto padronale condivide il soffitto con il bagno principale, da cui è separato da un muro che non raggiunge il soffitto ed è incorniciato da una struttura in ferro e vetro. Ciò consente alla vista del soffitto di essere continua e alla luce di fluire liberamente in questi spazi.

La terrazza ha una cucina all’aperto su misura, progettata da Carola Vannini, una sala da pranzo e uno spazio di vita.

Colori caldi e dettagli neri sono il fil rouge dell’intero progetto, mentre danno carattere e calore senza rinunciare a un particolare stile moderno.
Tutto in questa lussuosa residenza è stato progettato e nessun dettaglio è stato lasciato al caso.

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11 Gennaio 2020 / / Architettura

Questa casa di montagna situata nella Val d’Aran in Catalogna è stata ristrutturata da Carmen, la proprietaria, in stile rustico contemporaneo.

Pur non essendo una designer di interni ha trasformato una casetta senza fascino in un luogo magico destinato al relax, con una vista suggestiva sulla natura.

Perfettamente in sintonia con l’ambiente circostante, conserva i tratti tipici e l’atmosfera della casa di montagna, grazie all’impiego del legno, materiale caldo e accogliente, sia per l’arredamento che per i rivestimenti di quasi tutte le superfici.

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Le grandi finestre incorniciano il paesaggio e fanno filtrare la luce naturale del sole in diversi momenti della giornata diventando protagonista degli ambienti.

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I complementi d’arredo moderni inseriti in un contesto montano danno un tocco originale alla casa.

Un mix fra rustico e moderno, un perfetto equilibrio fra tradizione e modernità.

Il colore del legno, l’impiego di tinte calde e neutre sono la carta vincente per creare una perfetta fusione fra l’interno e l’ambiente circostante.

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L’illuminazione naturale e i colori dei complementi tessili che richiamano la natura si sposano perfettamente con la moderna essenzialità degli arredi della cucina.

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Carmen nella sua casa di montagna è riuscita a creare armonia fra lo stile rustico e quello contemporaneo; un giusto compromesso per creare un’atmosfera calda e romantica.

Ph via El Mueble 

 

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10 Gennaio 2020 / / +deco

Quest’anno sembra essere cominciato bene. Nessuno dei miei conoscenti ha ancora pronunciato la parola “SALDI”, il che mi fa sperare che la gente stia diventando un pò più attenta a quello che compra; Emanuele Farneti, il direttore di Vogue Italia, ha deciso di non pubblicare nessuna foto sul numero di Gennaio ma di usare solo illustrazioni “come richiamo al bisogno di agire per salvare l’ambiente”; e ai Golden Globes è stato servito un menu’ vegano, un segno che finalmente il mainstream sta cominciando a realizzare che alcune scelte possono avere un effetto a catena e per questo generare un’influenza positiva. Le cose si stanno muovendo nella giusta direzione finalmente.

Sono nello stesso mood: salva il pianeta, salva te stesso da un frustrante consumismo, salva il tuo cervello da troppa connessione internet.

Una delle migliori scoperte di quest’anno è che posso impostare dei limiti di tempo per app e siti sul mio iPhone. Per esempio se imposti 15 minuti come tempo limite per Instagram, dopo che finisce il periodo in questione il tuo telefono ti chiede se vuoi smettere o se vuoi ignorare il limite predisposto. Quest’opzione ti fa capire quanto tempo realmente spendi a navigare in un mare di immagini non sempre interessanti e di informazioni superficiali. Ti suggerisce inoltre che potresti occupare il tuo tempo a fare altro. Sto in questi giorni facendo uno sforzo cosciente a guardare di più il cielo. Cammino sempre con lo sguardo in basso o a livello occhi; guardo persone, case, negozi ma poco in su. Eppure quando lo faccio, lo trovo rilassante, è quasi un massaggio agli occhi.

Gli interni di Joanna Lavén sono in linea con il mio mood per il 2020: eleganti e in qualche modo sostenibili perché senza tempo. Adoro la luce di questo appartamento e l’uso un pò austero ma molto elegante del colore.

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9 Gennaio 2020 / / Architettura

Denominato RS apartment, il progetto dello Studio brasiliano Artur Casas è uno spazio minimalista ma accogliente e amichevole con una splendida vista a 360 gradi sulla spiaggia di Ipanema a Rio de Janeiro.

L’appartamento di 520mq occupa un intero piano ed è stato riadattato in modo da posizionare le stanze principali attorno al perimetro in modo da offrire la migliore visuale possibile del panorama.

La scelta degli arredi, alcuni dei quali su disegno e una palette di colori morbida crea un’atmosfera accogliente, amichevole e piena di vita, pur in un’estetica minimalista.

Apartment overlooking Ipanema

Called RS apartment, the Brazilian Studio Artur Casas project is a minimalist but welcoming and friendly space with a splendid 360 degree view of Ipanema beach in Rio de Janeiro.

The 520sqm apartment occupies an entire floor and has been adapted to position the main rooms around the perimeter in order to offer the best possible view of the panorama.

The choice of furniture, some of which on a design and a palette of soft colors creates a cozy atmosphere, friendly and full of life, even in a minimalist aesthetic.

VIA

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7 Gennaio 2020 / / Interiors

In questi lunghi giorni d’inverno, dove il tempo si dilata e le cose da fare diminuiscono( almeno in apparenza! ) è sempre bello dedicare del tempo a lasciarsi ispirare.

Farsi ispirare per una nuova ricetta o per un nuovo progetto nel giardino o per una rinfrescata nell’arredo di casa.

Ed è stato così che nella ricerca di ispirazione mi sono imbattuta in questa splendida casa svedese.

Ho colto ,ammirando le foto , la sua semplicità tipica nordica ma anche la sua ricchezza e raffinatezza , nelle sfumature vintage dell’arredo.

Si trova nella costa meridionale della Svezia, attaccata al mare del nord.

Dal sapore bohemien è una casa veramente speciale, con tanto di atelier al suo interno, in quanto apparteneva ad un pittore.

La casa risale al 1800 ed è caratterizzata da un caminetto d’epoca bellissimo.

Tutto l’arredo al suo interno è ben bilanciato, per non appesantire la tipica sobrietà nordica dell’home decor.

Ci sono molti spunti da copiare, come i lampadari della sala da pranzo o i vasi di coccio antico in bagno.

Lasciamoci ispirare in questo lungo inverno 2020.

Credits : https://www.rc.se/

2 Gennaio 2020 / / Architettura

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

Un vecchio teatro risalente alla fine del XIX secolo e convertito nel tempo in un fienile e poi in un magazzino di carta igienica oggi è diventato una casa-studio dallo stile unico grazie all’ dell’intervento di recupero e restauro, firmato dagli architetti Cadaval & Solà-Morales.

The Theater“, nome che ha mantenuto l’edificio nonostante i cambi di destinazione d’uso, è situato nel cuore di Barcellona, ​​nel vivace distretto  22 @ nel quartiere di Poblenou a pochi metri da Diagonal Avenue e dal nuovo Central Park of the Glorias.

Il progetto è stato studiato per adattarsi all’edificio sfruttando l’ampiezza e l’altezza dello spazio centrale.  Su ciascun lato dell’edificio sono stati ricavati 2 monolocali illuminati da due grandi finestre. Gli studi, caratterizzati da uno spazio a doppia altezza, dispongono di cucina e bagno.

Dal grande atrio centrale si accede sia ai monolocali, sia all’abitazione principale. In questo spazio si trova anche una bellissima Porsche 911 inserita come se fosse una scultura. Due porte scorrevoli di legno a tutt’altezza permettono l’accesso all’abitazione principale, e nel muoversi modificano continuamente il disegno della parete e la percezione degli spazi. Il grande spazio centrale è diventato il cuore della casa. Uno spazio alto e diafano pensato come un loft, caratterizzato da mattoni a vista, pavimento di cemento e capriate di legno che rendono lo spazio caldo e accogliente.

In corso d’opera è stato eliminato parte del tetto per ricavare un piccolo patio con piscina da sfruttare in estate. Le due grandi pareti vetrate che separano il patio dall’abitazione contribuiscono a portare abbondate luce naturale all’interno.

Le camere sono situate sul retro del magazzino, nella vecchia torre scenica. 2 camere al primo piano e una terza con terrazza all’ultimo piano, tutte con vista verso il patio e sopra il tetto.

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

El Teatro by Cadaval & Solà-Morales architects

Progetto: Cadaval & Solà-Morales – Photos: Sandra Pereznieto

 

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26 Dicembre 2019 / / Architettura

Questa splendida residenza nelle Rocky Mountains, Stati Uniti occidentali, è stata progettata dallo studio di architettura Michael Doty Associates.
Chiamata Shaw Mesa, la proprietà di 350 metri quadrati è stata realizzata con struttura in legno su pilastri in acciaio.

Le pareti sono rivestite con assi di legno che sono state carbonizzate, una tecnica tradizionale che rende il legno resistente sia alle muffe che al fuoco.
Il tetto in metallo ondulato nero completa l’esterno monocromatico della casa, la pietra locale, estratta durante gli scavi è stata utilizzata per i muri a gabbioni.

Gli architetti hanno suddiviso la residenza in tre volumi per separare le diverse funzioni; il primo ospita il soggiorno, la cucina e la sala da pranzo, mentre quattro camere da letto si trovano in un’altro, il terzo costituisce il garage.
Si accede alla casa attraverso un volume di vetro centrale che separa il blocco notte dalla zona giorno, dove la cucina e un bar occupano un mezzo piano con una rampa che porta alla zona pranzo e al soggiorno.
I volumi creano così differenti zone esterne, più o meno protette o ombreggiate fra cui scegliere in base alla stagione e alla posizione del sole o del vento.

Minimal villa on the Rocky Mountains

This beautiful residence in the Rocky Mountains, western United States, was designed by the architecture firm Michael Doty Associates.
Called Shaw Mesa, the 358 square meter property was built with a wooden structure on steel pillars.

The walls are lined with wooden planks that have been charred, a traditional technique that makes the wood resistant to both mold and fire.
The black corrugated metal roof completes the monochromatic exterior of the house, the local stone, extracted during the excavations, was used for gabion walls.

The architects divided the residence into three volumes to separate the different functions; the first houses the living room, the kitchen and the dining room, while four bedrooms are located in another, the third is the garage.
The house is accessed through a central glass volume that separates the night block from the living area, where the kitchen and a bar occupy a half floor with a ramp leading to the dining area and the living room.
The volumes thus create different external areas, more or less protected or shaded to choose from according to the season and the position of the sun or wind.

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23 Dicembre 2019 / / Dettagli Home Decor

 

Materiali preziosi e arredi di design impreziosiscono gli ambienti di una bella casa creando un’atmosfera delicata e di classe.

Etiler è una delle zona residenziali più chic di Istanbul oltre che uno dei quartieri più vivaci della città per la presenza di bellissimi caffè di lusso. Qui, lo studio di architettura Escape from Sofà, fondato nel 2009, ha realizzato una meravigliosa ristrutturazione seguendo le richieste dei proprietari e il loro stile di vita.

L’appartamento, al piano terra, si sviluppa su 100 mq ed è provvisto di un ampio giardino a cui si accede dalla zona giorno e che regala un effetto tropicale anche agli ambienti interni. In effetti dentro ogni stanza ci sono numerosi richiami verdi che creano un forte legame con l’esterno.

Etiler House

Etiler House

Etiler House

Grazie alle grandi vetrate è possibile scorgere l’area verde da ogni punto della casa, avendone una percezione sempre differente. Ingresso, soggiorno e cucina sono stati immaginati in una sola zona aperta per sfruttare al massimo la luminosità e lo spazio disponibile. L’unica separazione è data da un originale porta in vetro e ferro che fa intravedere la cucina.

Etiler House

Etiler House

Etiler House

I colori sono pacati ma studiati con attenzione, riuscendo ad abbinare tonalità pastello ad accenti di nuance metalliche che donano un tocco di classe all’abitazione. I muri, lasciati volutamente bianchi, danno rilievo alle linee nette degli arredi e dei complementi. Ottone, tessuti pregiati e dettagli in ferro riescono, infatti, a combinarsi perfettamente impreziosendo con carattere l’appartamento.

Etiler House

Etiler House

Nel living, il parquet scelto per il pavimento si interrompe in più punti, quasi a definire un’area centrale, che lascia il posto ad una fascia in pregiato marmo bianco che si prolunga fino alla cucina. Ogni mobile ha un design esclusivo che è stato conservato anche nella zona notte che comprende una cabina armadio e un bagno privato.

Etiler House

Etiler House

Photo credit: Ibrahim Ozbunar

Articolo di Eleonora Bosco 

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23 Dicembre 2019 / / Coffee Break

Questa affascinante casa era in origine una vecchia fattoria, situata in una cittadina della Svezia; grazie alla passione della proprietaria è divenuta un’attualissima casa in stile scandi, cioè colori freddi e legno chiaro, ora impreziosita dai decori natalizi.

Christmas on the old farm

This charming house was originally an old farm, located in a small town in Sweden; thanks to the passion of the owner, it has become a very current scandi-style house, that is, cold colors and light wood, now embellished with Christmas decorations..

Via

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22 Dicembre 2019 / / Architettura

Chiamato The Point, questo piccolo rifugio si trova nel parco regionale del Poisson Blanc, una riserva naturale a circa 120 chilometri a nord di Ottawa, in Canada.
Il parco è una destinazione popolare per la pesca e il campeggio e la maggior parte dei visitatori dorme in tenda, ora i visitatori hanno una scelta più confortevole affittando questo mini-chalet in legno progettato dallo studio di architettura Atelier l’Abri di Montreal.

La cabina è isolata si trova in una zona boscosa che si affaccia su un lago artificiale, è accessibile solo tramite un sentiero ed è progettata per ospitare fino a quattro persone.

I progettisti hanno optato per una reinterpretazione del leggendario telaio ad A diffuso in Nord America negli anni ’50, una struttura semplice, quasi scultorea, con spazi funzionali e orientati alla natura che la circonda.
Il rivestimento esterno è in tegole metalliche e legno di cedro, che assumerà una patina argentea con l’invecchiamento.
Lo spazio interno è semplice ma confortevole: un unico volume, con angolo cottura con tavolo per mangaiare trasformabile in un letto addizionale e un soppalco.

Il punto focale del rifugio è la grande vetrata con la poltrona sospesa che offre una vista ininterrotta della foresta e del lago sottostante

A cabin overlooking the lake

Called The Point, this small refuge is located in the Poisson Blanc Regional Park, a nature reserve approximately 120 kilometers north of Ottawa, Canada.
The park is a popular destination for fishing and camping and most visitors sleep in tents, now visitors have a more comfortable choice by renting this wooden mini-chalet designed by the Atelier l’Abri architecture studio in Montreal.

The cabin is isolated is located in a wooded area overlooking an artificial lake, it is accessible only via a path and it is designed to accommodate up to four people.

The designers opted for a reinterpretation of the legendary A-frame widespread in North America in the 1950s, a simple, almost sculptural structure, with functional and nature-oriented spaces.
The external coating is in metal and cedar wood tiles, which will take on a silvery patina with aging
The interior space is simple but comfortable: a single volume, with a kitchenette with a dining table that can be converted into an additional bed and a mezzanine.

The focal point of the refuge is the large window that offers an uninterrupted view of the forest and lake below.

VIA

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