Tatami: dal Giappone la soluzione alternativa al letto

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

Anche l’Italia sceglie i tatami, scoprendosi grande appassionata di questa soluzione tutta orientale. In fondo si parla di un complemento d’arredo dalle tradizioni molto antiche, ancora oggi facente parte della quotidianità delle famiglie giapponesi. Eppure anche le nostre non sono rimaste impassibili di fronte a questa vera e propria alternativa al letto. Alternativa per noi, perché in realtà – per secoli – il tatami è stato uno dei grandi protagonisti delle case del Sol Levante. Di riflesso, oggi ti spiegheremo cos’è il tatami e perché potrebbe diventare una soluzione interessante anche per la tua abitazione.

Cos’è il tatami e quali sono le sue caratteristiche

Spesso sentiamo parlare di tatami, perché oggi questo complemento è diventato un grande protagonista delle ultime tendenze in fatto di interior design. Altrettanto spesso, però, ci troviamo di fronte ad un grande punto interrogativo, chiedendoci di cosa si tratti esattamente. Ebbene, il tatami altro non è che una stuoia realizzata in paglia di riso, rifinita con un intreccio del medesimo materiale e poi bordata con delle fettucce di tessuto, di solito nere o rosse. La composizione del tatami merita comunque un approfondimento: nella fattispecie, all’interno di questa stuoia si trova un’imbottitura a base di paglia di riso non al “naturale”, ma trattata tramite la pressatura e la tritatura. Per quanto concerne la rifinitura esterna, come detto può essere realizzata grazie all’intreccio della paglia di riso, o in alternativa con un intreccio in giunco. Infine, le fettucce laterali possono essere fatte in lino o in cotone.

Le misure dei tatami giapponesi tradizionali

Il tatami è un pannello che in Giappone, da sempre, viene utilizzato non solamente come pavimento ma addirittura come unità di misura. Al punto che, ancora oggi, è il numero dei tatami a definire la grandezza di una camera. È ad esempio possibile parlare di camere da 8 tatami o da 6 tatami, proprio perché le suddette vengono misurate grazie al numero di queste stuoie. A tal proposito, è giusto passare alle dimensioni del tatami, partendo però da una premessa: ad oggi esistono alcuni siti web che consentono di ordinare i tatami personalizzati, con le misure desiderate dal cliente (vedi i prodotti di bio arredamento su viverezen.it).

In verità, in Giappone i tatami hanno delle misure ben definite: si parla di 85 centimetri per la base e 170 centimetri per l’altezza. Per quanto concerne lo spessore, invece, un tatami classico viene realizzato a partire da 5,5 cm. È chiaro che esistono comunque delle versioni con misure differenti, sia per quanto concerne base e altezza, sia per lo spessore. Ad ogni modo, per via della sua natura, un tatami giapponese possiede quasi sempre le misure standard riportate poco sopra. Ciò che invece potrebbe essere diverso è il metodo usato per fabbricare questi pannelli, per via di una serie di varianti regionali. A cambiare è il sistema usato per l’intreccio, ma anche le decorazioni apposte sulla stuoia.

Tatami tradizionali giapponesi

Il tatami come alternativa al letto

Finora abbiamo parlato del tatami come di pannelli usati per comporre i pavimenti delle stanze giapponesi. Questa è solo la prima sfaccettatura appartenente a queste stuoie, perché in realtà il loro scopo è duplice. Va infatti aggiunto che qui in Occidente il tatami non viene utilizzato per comporre le pavimentazioni delle stanze. C’è chi lo fa, ma si tratta di casi molto isolati. Al contrario, un gran numero di italiani ha scoperto tutta la bellezza del tatami come soluzione alternativa al letto. Chiaramente si parla di una soluzione ancora una volta ereditata dal Giappone, visto che anche nella terra del Sol Levante il tatami è stato usato in questo modo (e continua ad esserlo).

La proposta è la seguente: sostituire il classico letto in doghe con il tatami, usando dunque quest’ultimo come base per collocare il materasso. Un’accoppiata perfetta, a dirla tutta, sarebbe la combinazione tatami più futon, ovvero il tradizionale materasso arrotolabile giapponese. I motivi per i quali vale la pena di provare questa soluzione alternativa li vedremo più avanti. Qui, invece, è bene sottolineare tutto il potenziale estetico di questa scelta. La ragione è data dal fatto che il tatami possiede un fascino unico nel suo genere, e si presta alla composizione di un arredo speciale e dal gusto prettamente orientale. Non è un caso che le suddette stuoie, insieme al futon, rappresentino una passione di molti esperti che si occupano di interior design per professione.

Perché dovresti scegliere il tatami?

In primo luogo per una questione di stile, dato che le stuoie in paglia di riso consentono di dare un tocco tutto made in Japan alla tua camera da letto. Si tratta di un elemento a dir poco essenziale, se il tuo obiettivo è quello di creare un ambiente votato alla filosofia di matrice Zen. Dunque una casa che possa permetterti di sentirti a tuo agio, rilassato e orientato alla cultura green tipica di queste correnti di arredo. Sì, perché il futon è interamente realizzato con materiali eco-sostenibili, dunque non fa bene solo al design ma anche alla natura.

Ovviamente esistono altri motivi che dovrebbero spingerti all’acquisto di un tatami come alternativa al letto tradizionale. Questi motivi si trovano celati fra i vari strati di paglia di riso, contenuti all’interno della struttura della stuoia. Nello specifico, durante il processo produttivo del tatami viene incapsulata dell’aria all’interno di questi strati. Ciò rende il pannello un ottimo isolante, sia in termini acustici che termici, perché l’aria dentro al tatami non viene influenzata dalle temperature esterne. In sintesi, la stuoia in inverno appare calda e confortevole, mentre durante il periodo estivo risulta fresca e piacevole. Fra le altre cose, il tatami emana una fragranza naturale dal forte potere rilassante, quindi aiuta anche a conciliare il sonno. Infine, il tatami è addirittura in grado di purificare l’aria degli ambienti domestici.

Conclusioni

Oggi ti abbiamo spiegato cos’è e perché scegliere un tatami: una questione che tocca il tema dello stile e dell’arredo, ma che riguarda anche la comodità e la salubrità della casa. Queste stuoie in paglia organica di riso, quindi, rappresentano una soluzione ideale per chi cerca un’alternativa al classico letto con le doghe. E anche per chi vorrebbe portarsi a casa un po’ di Giappone.

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Design e tradizione nelle grotte di Sextantio a Matera

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, News
 
L’hotel diffuso Sextantio si trova in stanze ricavate dalle grotte dell’antica città di Matera, patrimoio dell’Unesco. Ambienti carichi atmosfera, sono stati restaurati ed arredati con minimalismo e tocchi di neorustico; sicuramente possono essere la destinazione di un soggiorno da sogno.

Design and tradition in the caves of Sextantio in Matera

The popular hotel Sextantio is located in rooms obtained from the caves of the ancient city of Matera, a UNESCO heritage site. Rooms loaded with atmosphere, have been restored and furnished with minimalism and touches of neo-rustic; surely they can be the destination of a dream stay.

Via – Info

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CAFElab | studio di architettura

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Umasqu, un regalo che non cambierete.

Pubblicato da blog ospite in +deco, Decor

Di anno in anno, Natale comincia sempre prima.

Quest’anno, alla fine di Novembre, le vetrine erano già decorate a festa e la città tappezzata di pubblicità a tema natalizio.

Se continuiamo così -visto anche i cambi climatici- ci ritroveremo con solo due stagioni : Estate e Inverno/Natale, più una decina di feste commerciali come Halloween, la festa della Mamma o Black Friday.

Come probabilmente avrete capito, non sono una sentimentale quando si parla di Natale: troppo chiasso per nulla a mio avviso. Se non fosse per il fatto che a Natale posso prendermi una vacanza e per il fatto che amo le tradizioni culinarie, sarei la reincarnazione del Sig. Ebenezer Scrooge.

Non mi piacciono gli sprechi e Natale è il periodo dell’anno dove la gente compra cose solo perchè si sente obbligata a fare regali.

Quando affermo cose simili, c’è sempre qualcuno come Alex che mi dice che ricevere e dare doni è un piacere, perfino un atto d’amore. Perfetto ma non mi è questa la mia impressione quando sento la gente lamentarsi perchè non sa che diamine comprare ai parenti, o aspetta che gli amici se ne vadano per criticare i regali ricevuti, o quando vedo quanta roba si butta o si vende ai mercatini dell’usato appena dopo Capodanno, o semplicemente tutte le volte che sento “devo comprare un regalo per…” (sarà, ma io non uso “devo” quando è un gesto d’amore).

La buona notizia è che, nel marasma,  ci sono delle cose che quasi tutti vorrebbero ricevere o userebbero se ricevute, come le decorazioni da muro di Umasqu. La brutta notizia è che raramente la gente regala queste cose.

Le meravigliose maschere e decorazioni di Umasqu sono disponibili sul sito www.umasqu.com con consegna gratuita in tutto il mondo.

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Completare in modo elegante l’arredo bagno

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

I dettagli sono quelli che colpiscono maggiormente l’attenzione: non dimenticatevi, quindi, di scegliere accuratamente quei complementi che andrete ad aggiungere all’interno del vostro bagno.

Perché scegliere complementi arredo di qualità per il servizio igienico

Tra gli ambienti che devono necessariamente essere caratterizzati da un’atmosfera accogliente e piacevole, non possiamo fare a meno di citare i servizi igienici, essenziali per garantire la cura ed il benessere delle persone tanto in ambito professionale quanto in quello domestico. Tuttavia, spesso, non basta scegliere dei sanitari di alta qualità, delle finiture particolarmente brillanti e chiare, o ancora, materiali caldi per rivestire il pavimento e le pareti, affinché si crei quell’alchimia tanto ricercata dal proprietario di casa (o dell’ufficio). Talvolta può servire quel quid in più che, magari, soltanto degli asciugamani di qualità posizionati nel modo giusto, o ancora, quei diffusori di profumo delicato o, infine, anche i dispenser per il sapone o i porta carta igienica possono dare, che è poi quella sensazione di familiarità e di confort tipica di casa propria. Degli accessori per arredare il bagno di buona qualità, scelti con una certa attenzione nei confronti del gusto, permettono evidentemente di creare un’atmosfera più accogliente, dove traspare una cura del dettaglio, quell’attenzione del particolare che differenzia un ambiente elegante da uno per così dire ordinario.

Sistemare in modo accurato i prodotti in bagno

Se il servizio igienico si ritiene per eccellenza il luogo in cui le persone debbono trovarsi completamente a proprio agio, non si può evidentemente fare a meno di considerare che lo stesso debba essere sì accogliente e piacevole, ma al tempo stesso, deve anche mettere a disposizione della persona tutto ciò di cui possa aver bisogno a seconda delle circostanze. Per questo, il bagno dovrebbe essere arredato in modo tale da consentire di trovare immediatamente il necessario per lavarsi le mani e, di conseguenza, anche per provvedere ad asciugare le stesse, in modo tale da permettere alla persona di ritrovare il giusto confort. Che cosa dire, poi, dell’esigenza di mettere a disposizione dell’ospite il necessario per igienizzarsi dopo aver usufruito dello stesso servizio igienico? Anche in questo caso, per permettere alle persone di non vivere situazioni imbarazzati, è essenziale provvedere a predisporre correttamente la presenza di un porta rotolo di carta igienica in maniera tale da consentire un’esperienza di uso soddisfacente del servizio, evitando di costringere gli individui a sgradite acrobazie per completare correttamente l’espletamento dei bisogni fisiologici. Ma dove potete trovare tutto quanto possa servire ad arredare perfettamente il vostro servizio igienico?

Comprare online gli accessori per completare il bagno

In un’epoca in cui gli e-commerce consentono di acquistare prodotti e servizi di ogni genere, senza particolari problemi, anche per arredare gli ambienti di casa o dell’azienda, è possibile trovare indubbiamente tanti accessori di buona qualità tramite il web, ampliando notevolmente la selezione di prodotti tra i quali andare a scegliere il vostro oggetto ideale per completare la vostra casa. In ogni caso, per evitare di fare acquisti non contraddistinti dal miglior rapporto tra la qualità e il prezzo, è sempre importante selezionare attentamente il rivenditore al quale rivolgersi, in maniera tale da poter approfittare di un servizio soddisfacente, sin dall’ordine fino alla consegna, ottenendo il meglio per la vostra abitazione o l’ufficio. In questo senso, sull’e-commerce Ufficio Discount potrete trovare tutti quei complementi ed accessori per arredare in maniera funzionale ed elegante il vostro servizio igienico, completando anche questo ambiente senza trascurare alcun aspetto, in maniera tale da poter mettere a proprio agio tutti coloro i quali hanno bisogno di fare uso dello stesso. Scoprite subito le migliori offerte di prodotti disponibili su questo e-commerce: in pochi clic, potrete scegliere tra tantissimi accessori, approfittando di prezzi concorrenziali e, ancora, potendo contare su un servizio accurato, consegna tramite corriere espresso e un supporto cliente sempre disponibile a rispondere alle vostre richieste.

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5 elementi per arredare casa in stile nordico

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Stili

elementi per arredare casa in stile nordico

Scegliere uno stile nordico per l’arredamento della casa oggi, significa privilegiare un design d’interni di qualità, funzionale, bello e davvero accogliente. Un’estetica rilassata che, soprattutto negli ultimi anni, ha influenzato gli interni di tutto il mondo e potrebbe diventare lo stile perfetto per la tua casa.

Gli scandinavi hanno un inverno piuttosto rigido da affrontare, trascorrendo molto tempo in casa, per questo il design delle loro abitazioni influisce davvero sullo stile di vita. Quindi adottare un approccio “Scandi” nell’arredo delle nostre case significa creare uno spazio vivibile, quanto bello.

È uno stile che è stato spesso descritto come “minimalista” (da non confondere con lo stile minimal), perchè si basa su pochi pezzi di buon design ben scelti e perchè le linee sono sempre pulite e “apparentemente” semplici, regalandoci un arredamento senza tempo.

Gli interni che si ispirano allo stile nordico sono sempre più numerosi, a tutte le latitudini. Sono incentrati sul principio “less is more”, trovando come principali ingredienti la funzionalità, le linee pulite, il calore, l’attenzione al dettaglio e, soprattutto, la luce.

Ecco alcuni elementi che possono portare un po’ di stile nordico nella tua casa.

Nordic design

Quando si parla di arredamento d’interni, la prima cosa ovvia a cui pensare sono i mobili. Il design nordico, ormai lo sappiamo bene, è caratterizzato da linee semplici e funzionalità, che danno origine al loro fascino. Sedie, tavoli, poltrone e letti raggiungono tutti insieme la bellezza della semplicità.

Senza eccessive decorazioni e l’ingombro visivo della stanza, che disturbano l’occhio, l’approccio nordico nella disposizione dei mobili crea effettivamente l’impressione di avere spazi più ampi. Non è un’impresa da poco riuscire a rendere accogliente un ambiente, pur rimanendo nel campo della sobrietà e semplicità. Forse dovremmo tutti prendere spunto da qui per liberarci del nostro disordine inutile.

Linee perfettamente studiate e un design di qualità, che non subisce il passare delle mode, sono caratteristiche distintive di questo stile di interni, molto versatile. Questo è il motivo per cui ci sono ancora alcuni pezzi degli anni 50, diventate vere e proprie icone di design, in vendita ancora oggi. Come il divano “Poet” del marchio danese OneCollection, disegnato dall’architetto Finn Juhl e prodotto molti anni dopo la sua scomparsa. Questo a testimonianza del fatto che il nordic design è un gusto contemporaneo che sa essere anche squisitamente senza tempo.

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E luce sia!

Sappiamo bene quanto la luce sia importante per un’abitazione. E quando il sole tramonta è l’illuminazione artificiale che ha il compito di rendere accoglienti i nostri ambienti. Dalle lampade a sospensione, alle piantane, fino alle lampade da tavolo, avere una varia ed ampia illuminazione nella stanza, è la chiave per creare l’atmosfera giusta, proprio come negli interni nordici.

Per questo, in fase di ristrutturazione, occorre studiare attentamente l’impianto elettrico. Nelle stanze principali, predisponendo almeno tre punti luce differenti, si permette alla luce di diffondersi in modo caldo ed omogeneo.

Le lampade e i corpi illuminanti andranno scelti con forme pulite e lineari, perchè, come sempre, si tratta di trovare il giusto equilibrio tra forma e funzione.

E parlando di impianto di illuminazione, da non dimenticare gli accessori, come le placche elettriche. Anche in questo caso la qualità e il design caratterizzato dal rigore delle geometrie sono la scelta da fare per un interno nordico. Le placche elettriche BTicino “Living Now” hanno un’estrema pulizia del disegno e sono un accessorio perfetto per questo stile.

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Gioca con i colori

Lo stile nordico è spesso caratterizzato da uno schema di colori specifici: sfumature di grigio, nero, beige (dato dal colore del legno chiaro) e naturalmente un sacco di bianco. Di solito, infatti, le pareti interne, sono tutte tinteggiate di bianco (o al massimo grigio).

Ma se i colori neutri ti sembrano noiosi, sappi che negli ultimi tempi, lo stile nordico si è aperto (o meglio, ha ripreso altre tradizioni del passato) verso il colore. Toni pastello, come il rosa pallido e verde menta, ma anche toni più scuri, soprattutto blu e verdi in differenti nuance, sono diventati di tendenza per offrire un’estetica più contemporanea e fresca. Sono perfetti come tonalità di contrasto, perché fanno risaltare ancor di più la luminosità dei mobili e dell’insieme.

Quindi se un interno completamente bianco è un pensiero che ti spaventa o ami aggiungere un po’ di colore nella tua vita, sappi che puoi ancora seguire questo stile, in linea con le ultime tendenze.

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Aggiungi un tappeto

Nonostante i lunghi e freddi inverni, la moquette non è qualcosa che si vede nei veri interni scandinavi (per fortuna!), che di solito hanno bei pavimenti in legno di colore chiaro. Tuttavia non mancano i tappeti in ogni stanza. Oltre ad aggiungere calore e comfort, i tappeti sono utilizzati come dichiarazioni di stile, anche per mettere in risalto gli arredi.

Se si tratta di cercare un tappeto per un interno ispirato allo stile nordico, l’azienda svedese Kasthall, grazie alla trama e alle tonalità neutre splendidamente “scandinave”, ti assicura di aggiungere un po’ di spirito Scandi al tuo ambiente.

arredare-casa-stile-nordico-tappeto

Il calore di un camino

Un camino può aggiungere bellezza e comfort ad un appartamento e si inserisce bene nelle zone living open space di ispirazione nordica. Ma se nella nostra tradizione il focolaio si trova al centro della stanza, nei Paesi nordici il camino non occupa spazio inutile, per cui lo troviamo spesso posizionato in un angolo o in una nicchia. L’interior design nordico preferisce il vantaggio di avere più spazio a disposizione per un comodo divano o un tavolo per ricevere gli amici.

Molto spesso invece di un camino, troviamo addirittura una bella stufa: in questo modo il calore del fuoco può essere goduto in sicurezza, diffondendosi attraverso lo spazio.

arredare-casa-stile-nordico-camino

Lo stile nordico-scandinavo è uno degli stili di interior design più popolari e abbiamo capito perché: è senza tempo, ma attuale, fresco, ma caldo, studiato, ma accogliente, insomma è l’ideale per creare quella giusta atmosfera in casa in cui cui amerai immergerti.

elementi per arredare casa in stile nordico 

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Cambiare il pavimento per rinnovare la casa.

Pubblicato da blog ospite in Architettura, La Gatta Sul Tetto

Cambiare il pavimento è la soluzione più efficace per dare alla nostra casa un aspetto completamente nuovo.

Cambiare il pavimento per rinnovare la casa gres porcellanato

A volte si ha la necessità di cambiare il pavimento di casa, interamente o solo in una porzione dell’abitazione: il vecchio pavimento può essere rovinato, oppure lo stile è troppo datato e non si adatta ai nostri mobili. Una cosa è certa: cambiando il pavimento la nostra casa non avrà più lo stesso aspetto.

Scegliere il pavimento giusto

Scegliere il pavimento giusto è fondamentale, visto che il suo aspetto incide sulla percezione dell’ambiente: un pavimento scuro ha il pregio di mettere in rilievo mobili e pareti chiare, ma può far sembrare la stanza più piccola. Un pavimento chiaro dilata lo spazio e rende l’ambiente più luminoso, ma l’insieme può risultare un po’ piatto.

Forse avrete notato che il pavimento può trasmettere anche sensazioni di calore o di freddezza: i pavimenti in legno, soprattutto se chiari, rendono l’ambiente più caldo, al contrario delle piastrelle di ceramica, del marmo o del cemento.

In ogni stanza andrà poi posato il pavimento adatto in base alle prestazioni: nelle zone di maggior passaggio,  di norma va evitata la posa di pavimenti delicati come il marmo, il cotto o il legno. In cucina e in bagno è meglio non scegliere il legno, vista la bassa residenza all’umidità di questo materiale. Se amate il parquet e desiderate averlo in tutta la casa, il mio consiglio è quello di optare per il grès porcellanato effetto legno: oltre a soddisfare le vostre esigenze estetiche, risolve il problema della resistenza all’usura e all’umidità. Lo stesso discorso vale per il grès porcellanato effetto marmo: più economico del marmo naturale, resiste agli urti e alle sostanze acide che potrebbero danneggiarlo irrimediabilmente.

Cambiare il pavimento per rinnovare casa marmo

In ogni caso, prima di procedere all’acquisto, assicuratevi che il prodotto sia conforme alle norme su qualità e prestazioni, controllando le certificazioni.

Cambiare il pavimento esistente

Cambiare il pavimento di casa rimuovendo quello preesistente è un’operazione complessa e costosa, soprattutto se già vi abitate. Inoltre, è un lavoro che genera molti disagi,  tra rumori, via vai di operai, macerie da smaltire e polvere. Mettete in conto anche le spese del soggiorno fuori casa, a meno che non abbiate parenti e amici pronti ad ospitarvi.

In definitiva, la sostituzione dei pavimenti con rimozione di quelli preesistenti è la scelta ideale per una casa nuova da ristrutturare; 

se di desidera rinfrescare il look della casa in cui si abita, la soluzione migliore è quella di sovrapporre il pavimento nuovo a quello vecchio.

Sovrapporre il pavimento nuovo

Oggi sul mercato esistono diverse alternative per cambiare il pavimento sovrapponendo un nuovo rivestimento, sia con posa a secco che con la colla. 

Queste soluzioni sono praticabili senza intoppi se il pavimento esistente è in buono stato: se presenta crepe, avvallamenti o distacchi, è necessario intervenire nelle zone danneggiate per consolidarlo e livellarlo. 

Bisogna poi calcolare la quota del nuovo pavimento, sommando gli spessori del rivestimento con quelli della colla o dell’isolante, per adattare porte e portefinestre.

  • La posa a secco è la soluzione più rapida ed economica, e in alcuni casi può essere fatta senza ricorrere a un posatore: con una buona manualità e noleggiando gli attrezzi giusti potete farlo voi stessi. Si va dai laminati con posa flottante effetto parquet, al PVC multistrato, fino alle piastrelle in grès porcellanato a incastro.
  • La posa con collante è più laboriosa ma conferisce al nuovo pavimento più stabilità e un aspetto più solido.  Attenzione: è sconsigliato incollare un pavimento in legno su legno. Assorbendo l’umidità i due legni “tirerebbero” in direzioni opposte, causando rotture e fessure.

I pavimenti di tendenza nel 2019

Lo abbiamo visto al Cersaie 2018: il grès porcellanato è il materiale più gettonato. Grazie alle lastre di grande formato, agli spessori sempre più sottili e alle tecniche di stampa innovative, è adatto a tutti i gusti ed esigenze. La versione effetto legno è l’ideale per una soluzione di stile e sempre di tendenza, con le nuove superfici sempre più simili ai tradizionali parquet.

Per chi preferisce un look contemporaneo, consiglio di puntare sulle piastrelle a motivi geometrici, oppure sui nuovi mosaici con tessere triangolari o esagonali.

Cambiare il pavimento per rinnovare la casa piastrelle geometriche

Piastrelle Puzzle by Mutina

Di grande tendenza anche nel 2019, il terrazzo veneziano. Proposto sia in grandi lastre in grès che con la posa tradizionale a semina, che restituisce un pavimento senza fughe  e di grande effetto. Il grès porcellanato effetto marmo, che si è imposto soprattutto nell’ambiente bagno e in cucina, per un look sofisticato che non passerà mai di moda.

Cambiare il pavimento per rinnovare casa TERRAZZO

Crediti foto di copertina: Materia Project by Florim


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Lagom, Weekly Moodboard #04

Pubblicato da admin in Design Ur Life, Idee

Una vita semplice priva di eccessi e gioire per piccole cose essenziali è uno stile di vita svedese famoso come lagom.

“Né troppo, né troppo poco – nella giusta misura” la ricerca dell’equilibrio e dell’armonia caratteristico del popolo svedese, come direbbero loro: La ricetta per la serenità, questo racchiude il Lagom. Ordine ed essenzialità sono i caratteri distintivi per questo stile scandinavo. Una casa ecologica e confortevole, arredata in maniera funzionale e comoda, senza riempire la casa di troppi oggetti.

La moodboard di oggi ispirato dallo stile lagom con i mobili dalle linee pulite e scelti in base alla loro praticità e resistenza nel tempo.

Come ad esempio il tavolo allungabile (299,90Euro) in legno massello finitura noce. Oppure la Sedia Giusta (74,90Euro) con la massima funzionalità e perfetta per ricreare un ambiente accogliente, elegante e lineare che si adatta perfettamente in ogni ambiente della casa.

Il vaso (73,90Euro) di vetro in pasta di colore, soffiato a bocca ed incamiciato da due diversi strati dalle tonalità più trasparenti .

Il lampadario DIAMOND (64,90Euro) Struttura paralume realizzata in metallo colore nero opaco dallo stile scandinavo.

La composizione di 5 stampe con la cornice realizzata in MDF laccata di colore Nero e Bianco e finitura Rovere (59,90Euro)

Lo scaffale Tetris (248,24Euro) in metallo con un aspetto leggero e sobrio grazie alla sottile struttura a filo molto elegante.

La poltrona (334,80Euro) classica in velluto color oro con il suo schienale alto, la sua forma slanciata e il suo stile , che potremmo definire cavalleresca. Con la sua eleganza dona carattere a questa moodboard.

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Credits: moodboard creato da Saideh Shirangi, Design UR Life Blog, ©2018

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Natale 2018: Stile Anthropologie Home

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Decor, Idee

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La sezione House & Home di Anthropologie si è fatta notare anche per le festività. Il catalogo riserva ispirazioni ed idee per un Natale più originale e glamour.

Per Natale tutti i grandi brand si sbizzarriscono con le decorazioni natalizie! Anthropologie, il concept store nato nel 1992 in Pennsylvania, negli ultimi tempi ha implementato i prodotti per la casa, diventando in poco tempo un must per appassionati di home decor. Purtroppo non esiste ancora un negozio in Italia, ma si può acquistare dallo shop online europeo.

Il marchio ha sempre avuto il suo stile molto personale nell’abbigliamento e anche per il settore casa non si smentisce: interni molto luminosi e colorati, stile ricercato, un po’ boho chic.

Ecco perché la loro più recente collezione per la stagione natalizia è così insolitamente meravigliosa e semplicemente magica. Lasciamoci ispirare!

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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GRAFOMAP – Decorare la cameretta di un piccolo viaggiatore

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Quasi non mi sembra possibile, eppure mentre sono nel mentre di un nuovo re-styling qui nella Casetta, dove viviamo in affitto, mi succede che sono anche andata a rilevare le misure di quella che al 99% sta per diventare la “nostra” prima vera Casa.
Questa cosa ha dell’incredibile, ma si sa, le cose che mi succedono sono esattamente un po’ Paz proprio come la sottoscritta. Io ancora non ci credo ma sembra stia accadendo davvero. Festeggiate con me???
Lanciata subito la notizia bomba, quindi in attesa di vedermi qui sul Blog operativa insieme a voi per i nuovi progetti che già mi stanno riempiendo la testa, torniamo a noi e al progettino che mi ha tenuto impegnata lo scorso weekend.

Il grande di casa, che adesso ha già 5 anni, quindi diciamo che è uscito di prepotenza dalla fascia di età dei bimbi/bebè (come li chiama lui) condivide la stanza con la sorellina, per questo da sempre ho cercato di rendere la cameretta il più possibile ricca di sfumature, fantasia e creatività assolutamente alla portata delle loro esigenze e interessi (che sono tanti e diversissimi!!!).
Adesso che è diventato più grandicello, scopro con enorme felicità che è davvero un appassionato di viaggi come la sua mamma e ha voglia di creare un intero quaderno dei viaggi, dove scrivere tutti i paesi che vuole visitare. Per me triplo salto in aria per la gioia ovviamente. Come non assecondarlo immediatamente e mettere in programma i nuovi viaggi per il 2019?

La scelta è stata relativamente semplice, perchè qui da sempre siamo amanti dell’Olanda, quindi abbiamo deciso che torneremo per l’ennesima volta ad Amsterdam, città che però i bimbi non hanno mai visto e che sono sicurà li lascerà a bocca aperta!
Quale occasione migliore per personalizzare la parete dietro il lettino e cambiare qualche decorazione?
Grazie al Poster canvas creato sul sito di Grafomap, abbiamo non soltanto arredato quasi completamente la parete, ma aggiunto anche un tocco grafico e finalmente “da grande” alla sua cameretta, che adesso è decisamente più bella, che ne dite?
Inutile dirvi la felicità di Elia, nel poter ogni giorno studiare la sua Mappa fatta di canali, stradine e vicoli da esplorare la Primavera prossima, ma anche la nostra!!!
Finalmente anche qui a Casetta Paz, abbiamo una stampa che ci ricorda uno dei luoghi più importanti, speciali e ricchi di ricordi.
E soprattutto abbiamo trovato il modo migliore per unire 2 tra le nostre più grandi passioni, la Decorazione e i Viaggi con un gesto semplice e velocissimo!!!

Sulla pagina Grafomap Editor  potete curiosare quanto è semplice crearne uno tutto per voi, digitando semplicemente il nome di qualunque città del Mondo abbiate nel cuore.
Sono sicura che, se in futuro Elia avrà voglia di cambiare ancora la sua cameretta, sapremo sempre dove sistemare un Poster così bello.
Questa è stata la ragione principale per cui abbiamo scelto di personalizzare il Poster (stampato davvero con un altissima qualità ve lo garantisco) con uno stile di grafica contemporaneo e discreto, che sul sito trovate con il nome Minimal ;-)!!!
Io sono felicissima di aver potuto sperimentare un complemento di decorazione tanto bello nella nostra Casetta e vi aspetto, insieme a tutte le domande o i vostri feedback, sempre qui, magari nei commenti!
Lo sapete già vero, che mi piace sempre tantissimo chiacchierare con voi?!!
;-)))

All the photos are styled and shooted by me.

Post scritto in collaborazione con GRAFOMAP.

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Arredare la camera in mansarda: prima e dopo

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, VDR Home Design

Le mansarde sono belle ma difficili da arredare, soprattutto se si ha poco budget. Noi siamo riusciti ad arredare la camera in mansarda a budget ridotto.


Come fare ad arredare una camera in mansarda senza andare in bancarotta? E’ davvero molto difficile trovare armadi alti abbastanza, da permettere di sfruttare appieno le diverse altezze di queste tipologie abitative. 

O sono troppo bassi o sono troppo alti e il risultato è un sacco di spazio sprecato. Anche il letto può diventare un tasto dolente: se i punti più bassi della mansarda sono troppo bassi, si rischia di sbattere la testa quando ci si alza. 

Nel progettare la nostra camera, abbiamo pensato a più soluzioni, tutte fai-da-te a basso costo, dato il budget davvero risicato. In totale abbiamo speso intorno ai €4oo. Volete vedere com’è venuta?

Arredare la camera in mansarda, spendendo poco

Vi dico la verità: quando abbiamo comprato casa, il pensiero di arredare QUELLA camera mi ha dato non poca ansia. Soffitto altissimo, tanto spazio potenziale per gli armadi.. ma pochissimo budget. Non vedevo come avremmo fatto, nel breve periodo. 

arredare la camera in mansarda
| Il progetto|

Poi si sa che la necessità aguzza l’ingegno.. e mi sono venute in mente un po’ di idee, non facilissime da realizzare, ma che ci avrebbero consentito di risparmiare. La prima su tutti: la struttura del letto fatta con i pallet. 

Avendo già il materasso, ci mancava solo quella. Per fortuna noi siamo riusciti a recuperare i pallet (quelli da 80 x 120 cm) gratuitamente, per cui non c’è stata spesa. Solo olio di gomito per scartavetrarli e dipingerli (noi abbiamo dato solo il fondo).

arredare la camera in mansarda
|Prima e Dopo|

I precedenti proprietari ci hanno lasciato dei cassettoni bassi, per cui anche questa voce di spesa è stata eliminata (anche perché i cassetti hanno costi piuttosto elevati). Ci rimaneva da pensare all’armadio. 

Abbiamo escluso gli armadi chiusi classici e abbiamo optato per un armadio aperto, stile cabina. I tubi appendiabiti li abbiamo comprati su Amazon, così come le staffe reggi mensole in vetro. Originariamente volevamo ricoprire la parete con l’OSB, ma poi abbiamo deciso di andare direttamente a parete. I tubi appendiabiti sono a 120 cm di distanza, ma potete fare anche di più per i vestiti lunghi. 

arredare la camera in mansarda
|Prima e Dopo|

Il tappeto è un regalo, anche se originariamente avevamo pensato di mettere il tappeto di stracci che sto realizzando. Ma penso che andrà in cameretta 😉 

Il resto è tutta questione di accessori e contenitori per tenere ordine nella cabina armadio ovviamente, ma anche nella camera in generale. Mi raccomando, quando li scegliete attenetevi allo schema colore originale, per avere coesione e armonia. 

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