Lavabo del bagno: quale materiale scegliere?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende

In questa guida troverai molti consigli su come scegliere il materiale del lavabo del mobile bagno.

Prima di scoprire i materiali dei lavandini, puoi leggere la mini guida dedicata alla scelta della tipologia di lavabo in base alla posa: integrato, in appoggio, a incasso, a semincasso e a sbalzo, consolle e monoblocco.

Per scegliere il lavabo che fa per te parti da due semplici domande:

1. quale uso farai del mobile e del lavabo: è per il bagno padronale, per l’unico bagno di casa e ne usufruisce tutta la famiglia, per il tuo bagno privato en suite (nella camera matrimoniale), per un bagno di servizio solo per gli ospiti?

2. qual è il tuo budget: questa seconda domanda è connessa alla prima. Per un bagnetto di servizio piccolo magari vorrai un lavamani in ceramica poco caro; per il tuo bagno in camera potresti volere il lusso di un marmo ricercato o il design di una vasca a bacinella in pietra naturale; se il bagno è per i bambini punterai sulla praticità della ceramica o del gres.

Vediamo subito quali sono i materiali più diffusamente impiegati nella produzione di lavabi di qualità:

LAVABO IN CERAMICA

CONSIGLIATO A CHI CERCA elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme, dimensioni e soprattutto colori

 

LAVABO IN VETRO

CONSIGLIATO A CHI CERCA un mobile bagno dal grande valore estetico, numerosissimi colori, igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo resistente agli urti e allo shock termico, senza particolari esigenze di pulizia, se il bagno di casa è unico ed è utilizzato da tutta la famiglia, compresi i bimbi…meglio optare per materiali pratici e meno scenografici

 

LAVABO IN MINERALGUSS

CONSIGLIATO A CHI CERCA una sensazione tattile unica, varie forme e dimensioni; resistenza al calore umido, alla sigaretta e al calore secco; estrema igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo “da battaglia”: è sensibile ai solventi e alle lozioni alcaline, detergenti in polvere e abrasivi

 

LAVABO IN RESINA E MARMORESINA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un look moderno, ampia flessibilità in termini di dimensioni, semplice manutenzione, alta resistenza

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo dalle forme classiche e un piano su cui…farsi le unghie, la resina infatti è sensibile all’acetone

 

LAVABO IN MARMO O PIETRA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un design minimal con tutta la bellezza del materiale naturale come protagonista assoluto del bagno

SCONSIGLIATO A CHI CERCA materiali pratici che non necessitano di particolari cure e attenzioni

 

LAVABO IN STRATIFICATO HPL

CONSIGLIATO A CHI CERCA un materiale pratico, igienico, resistente, non delicato, non poroso, privo di giunzioni, resistente a muffe, batteri, facile da pulire

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme

Mobile bagno con lavabo in ceramica

Com’è fatto
La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa. Si tratta di un composto naturale e inorganico a base di argille, caolino, minerali feldspati (origine magmatica) e quarzo. A questi si possono aggiungere sabbie silicee, ossidi di ferro, allumina. Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile e la sua plasticità consente di lavorarla in  varie forme. Una volta cotta diventa rigida e resistente. I lavabi in ceramica vengono sempre smaltati per garantire la massima impermeabilità, proprietà che si aggiunge alla già bassissima porosità del materiale. Un altro tipo di ceramica venuto alla ribalta negli ultimi anni è il gres porcellanato. È una ceramica a pasta compatta (greificata, da qui il suo nome) ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. Queste vengono cotte a temperatura elevata e si trasformano, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche. La vetrificazione chiude i pori garantendo impermeabilità e igiene.

Manutenzione e pulizia
La smaltatura della ceramica protegge dall’usura, agevolando la pulizia. Ceramica e gres possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi come l’acido cloridrico (attenzione però alla piletta e al rubinetto!). Detergenti liquidi, candeggina, creme leggermente abrasive tra le più vendute anche per sanitari e piatti doccia, possono essere utilizzati per igienizzare.

  • CERAMICA: il mobile bagno con lavabo in ceramica è una delle scelte migliori in fatto di prezzo e manutenzione: ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è resistente ai graffi e alle abrasioni. Le sue elevate performance includono la resistenza a tutte le temperature e all’esposizione alla luce (non ingiallisce).

  • GRES: la vetrificazione assicura massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie e all’abrasione. Resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche: basti pensare che ad oggi è uno dei materiali più utilizzati ed amati nella produzione di piastrelle e pavimenti, tutte superfici estremamente sollecitate. Il gres ha il notevole vantaggio di poter imitare qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo

Lavabo in gres per il bagno moderno e pratico N53 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti. Se preferisci la praticità all’estetica allora il vetro non è la scelta adatta al tuo bagno. Se invece l’estetica è al primo posto il bagno con lavabo in vetro è perfetto. I colori a disposizione sono tantissimi e molte aziende offrono vari tipi di vetro in finiture lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno.

Com’è fatto
Il vetro si ottiene da diossido di silicio (sabbia silicea) e altri componenti chimici (a seconda dell’uso, del colore e della qualità che si vuole ottenere) cotti in fornace. Il liquido ottenuto si solidifica e diventa vetro che può essere temprato per ottenere una maggiore resistenza. Il materiale ottenuto può essere trasparente, extrachiaro, satinato, acidato, stampato, laccato: le lavorazioni possibili sono molteplici e sono destinate a vari usi decorativi e/o pratici.

Manutenzione e pulizia
I lavabi in cristallo sono estremamente decorativi ma devi tenerli in perfetto ordine: graffi, calcare, aloni sono dietro l’angolo ed immediatamente visibili. Evita di appoggiare boccette di profumo, deumidificatori e profumatori ambientali sulla superficie. Il consiglio è asciugare sempre il piano evitando ristagni.
Le aziende più serie trattano i propri piani e lavabi in vetro con appositi anticalcare e sostanze antistatiche per mantenerne a lungo la lucentezza ed assistervi nella manutenzione. Sono comunque da evitare urti violenti, la caduta di corpi contundenti e l’appoggio di corpi caldi per non incorrere nel rischio di shock termico.
Un’altra precauzione da osservare durante l’installazione è quella di non creare tensioni laddove il cristallo incontra parti metalliche: quindi non stringere troppo miscelatore, sifone e piletta ed utilizza le apposite guarnizioni.

Mobile bagno con lavabo e top in vetro satinato nero Atlantic N56

Mobile bagno con piano e lavabo in cristallo N04 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in resina

Parlare di mobile bagno in resina è in realtà improprio. Nel caso di piani e lavabi in resina questo materiale è impiegato come matrice per la creazione di compositi: una base, cioè, che viene mescolata con altri elementi.

Il Tekorstone, il marmoresina, l’Ocritec, gli agglomerati di marmo e di quarzo, hanno tutti una matrice in resina.

  • TEKORSTONE: materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina, può essere stampato in molte forme e dimensioni. Piacevole al tocco ed igienico, presenta una superficie leggermente increspata che imita la pietra naturale. Non è poroso, è insensibile alla luce, non ingiallisce ed è resistente al calore.
    Eventuali graffi o scheggiature possono essere rimossi con una spugnetta leggermente abrasiva, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni.
    Si sconsiglia l’uso di sostanze acide (acetone, trielina, acidi aggressivi). È importante risciacquare bene le superfici dopo il lavaggio

Mobile con lavabo di grande spessore in resina Tekortstone N55 Atlantic

  • MARMORESINA: materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. Per ripristinare la finitura lucida è sufficiente usare una pasta lucidante; se la finitura opaca viene graffiata o leggermente danneggiata può essere ripristinata con una carta abrasiva finissima (grana 800/1000)

Top con lavabo integrato in marmoresina bianco Blizzard 02

  • OCRITEC: materiale acrilico di nuova generazione che viene colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Il suo aspetto è più brillante rispetto ad altri marmoresina, avvicinandosi alla ceramica. Eventuale comparsa di opacità dovuta al calcare e piccoli graffi possono essere eliminati con un panno morbido e comune pasta lucidante. È sconsigliabile usare prodotti abrasivi, preferire invece normali detergenti liquidi. Si trova in molte forme, sia opaco che lucido

Mobile bagno Blizzard 14 con lavabo e top in Ocritec disponibile lucido, opaco e colorato

Lavabo di design in Ocritec in due colori

Mineralguss

I mobili bagno con lavabo in mineralguss solitamente presentano il lavabo integrato nel top.

Si tratta di un materiale composito costituito da carbonati di calcio e triidrati di alluminio, legati da una bassa percentuale di resina poliestere. Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. La superficie continua e priva di giunture è un grande pregio estetico oltre che un vantaggio a livello igienico.

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Non deve entrare in contatto con solventi e lozioni alcaline quali l’ammoniaca. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate. Eventuali macchie possono essere eliminate con una spugnetta leggermente abrasiva, ma si consiglia sempre di consultare le istruzioni del produttore a riguardo.

Mobile bagno curvo con piano e lavabo in mineralguss N12 Atlantic

Bagno con lavabo in pietra o marmo

Per la costruzione di mobili bagno con lavabi in marmo o pietra vengono impiegati agglomerati o pietra pura.
La natura non facilmente plasmabile di marmi e pietre rende i lavabi di questo tipo più costosi rispetto agli agglomerati. Questi ultimi sono un’ottima alternativa, più pratica ed economica: sono ugualmente indistruttibil e si compongono di graniglie di marmo / pietra a cui vengono miscelate resine neutre o colorate a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

  • AGGLOMERATO DI MARMO O QUARZO: composto da graniglie di marmo naturale, particelle di quarzo o pietre naturali calcaree con resina poliestere insatura, teme gli acidi e le sostanze aggressive. Allo stesso tempo il lavabo in marmo assicura una grande resistenza. L’acqua contenente elevate quantità di calcare va rimossa, in generale si consiglia di evitare solventi e prodotti a base alcalina o alcolica, utilizzando invece sostanze neutre a pH basico per mantenere inalterate le caratteristiche estetiche. L’agglomerato garantisce prestazioni superiori rispetto alla pietra da cui deriva. È sottoposto a compattazione sottovuoto prima dell’indurimento che avviene tramite cottura in forno.

Mobile bagno con lavabo in marmo moderno Atlantic Consolle P.50

  • PIETRA E MARMO: materiali naturali di grandissimo pregio, belli e resistenti nel tempo, sempre attuali e dal fascino immortale. Sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere ispirate al Feng Shui o ad ambienti wellness come SPA, saune o semplicemente in bagni privati in stile giapponese, in una baita di montagna o in una casa al mare.

    La superficie di pietre naturali e marmi presenta microporosità in cui liquidi e sostanze macchianti possono penetrare causando la comparsa di macchie difficilmente debellabili, per questo motivo è consigliabile una manutenzione semplice ma quotidiana. Oltre a seguire sempre le indicazioni del produttore, che suggerirà operazioni specifiche di pulizia ordinaria e straordinaria, la cosa migliore è asciugare sempre il lavabo in pietra o marmo dopo il suo utilizzo. Inoltre, massima attenzione a ristagni di acqua (calcare), smalti, cosmetici, profumi, tinture per capelli, prodotti anticalcare.

    In caso di macchie ostinate segui sempre le indicazioni del produttore e utilizza prodotti specifici. Se pensi ci sia bisogno di smerigliare la superficie, rivolgiti ad uno specialista.

Mobile bagno con lavabo in pietra Piasentina N67 Atlantic

Stratificato HPL

Il lavabo stratificato HPL è costituito da un laminato di elevato spessore (10 mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e sottoposte a policondensazione sotto forte pressione (9 Mpa), ad una temperatura di 150°. Il risultato è una superficie non porosa assolutamente igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica (è utilizzata per i piani cucina), termo-resistente fino a 170°.

Grazie all’elevato livello di igiene garantito, lo stratificato sta avendo larga applicazione in bagno, cucina ed anche in ambienti pubblici come centri benessere, ristoranti, laboratori ed hotel.

Lavabo bagno sospeso con vasca integrata in stratificato N65 Atlantic

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i lavandini dei mobili bagno moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. Tra pregi, difetti, esigenze di manutenzione molto diversi tra loro, questi sono i lavabi per bagno che puoi trovare in commercio al momento.
Prima di scegliere ricorda di pensare bene all’uso che farai del lavabo (quotidiano, frequente o occasionale), a chi userà il bagno (solo tu, tutta la famiglia, i bambini, solo gli ospiti) e a qual è il tuo budget (che spesso dipende anche dai due altri fattori appena elencati).

Hai trovato il bagno che fa per te? Oppure hai trovato la soluzione perfetta ma la vuoi di un altro colore? Sei indeciso tra due materiali? Devi arredare il bagno degli ospiti e non sai che materiale scegliere? Clicca qui sotto e mandaci la tua richiesta.

Guarda il video “Mobili bagno: da dove iniziare”

Leggi la guida “Come scegliere il lavabo per il mobile bagno?”


 
 

 
 

 
 
 

 

Lavabo del bagno: quale materiale scegliere?

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In questa guida troverai molti consigli su come scegliere il materiale del lavabo del mobile bagno.

Prima di scoprire i materiali dei lavandini, puoi leggere la mini guida dedicata alla scelta della tipologia di lavabo in base alla posa: integrato, in appoggio, a incasso, a semincasso e a sbalzo, consolle e monoblocco.

Per scegliere il lavabo che fa per te parti da due semplici domande:

1. quale uso farai del mobile e del lavabo: è per il bagno padronale, per l’unico bagno di casa e ne usufruisce tutta la famiglia, per il tuo bagno privato en suite (nella camera matrimoniale), per un bagno di servizio solo per gli ospiti?

2. qual è il tuo budget: questa seconda domanda è connessa alla prima. Per un bagnetto di servizio piccolo magari vorrai un lavamani in ceramica poco caro; per il tuo bagno in camera potresti volere il lusso di un marmo ricercato o il design di una vasca a bacinella in pietra naturale; se il bagno è per i bambini punterai sulla praticità della ceramica o del gres.

Vediamo subito quali sono i materiali più diffusamente impiegati nella produzione di lavabi di qualità:

LAVABO IN CERAMICA

CONSIGLIATO A CHI CERCA elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme, dimensioni e soprattutto colori

 

LAVABO IN VETRO

CONSIGLIATO A CHI CERCA un mobile bagno dal grande valore estetico, numerosissimi colori, igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo resistente agli urti e allo shock termico, senza particolari esigenze di pulizia, se il bagno di casa è unico ed è utilizzato da tutta la famiglia, compresi i bimbi…meglio optare per materiali pratici e meno scenografici

 

LAVABO IN MINERALGUSS

CONSIGLIATO A CHI CERCA una sensazione tattile unica, varie forme e dimensioni; resistenza al calore umido, alla sigaretta e al calore secco; estrema igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo “da battaglia”: è sensibile ai solventi e alle lozioni alcaline, detergenti in polvere e abrasivi

 

LAVABO IN RESINA E MARMORESINA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un look moderno, ampia flessibilità in termini di dimensioni, semplice manutenzione, alta resistenza

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo dalle forme classiche e un piano su cui…farsi le unghie, la resina infatti è sensibile all’acetone

 

LAVABO IN MARMO O PIETRA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un design minimal con tutta la bellezza del materiale naturale come protagonista assoluto del bagno

SCONSIGLIATO A CHI CERCA materiali pratici che non necessitano di particolari cure e attenzioni

 

LAVABO IN STRATIFICATO HPL

CONSIGLIATO A CHI CERCA un materiale pratico, igienico, resistente, non delicato, non poroso, privo di giunzioni, resistente a muffe, batteri, facile da pulire

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme

Mobile bagno con lavabo in ceramica

Com’è fatto
La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa. Si tratta di un composto naturale e inorganico a base di argille, caolino, minerali feldspati (origine magmatica) e quarzo. A questi si possono aggiungere sabbie silicee, ossidi di ferro, allumina. Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile e la sua plasticità consente di lavorarla in  varie forme. Una volta cotta diventa rigida e resistente. I lavabi in ceramica vengono sempre smaltati per garantire la massima impermeabilità, proprietà che si aggiunge alla già bassissima porosità del materiale. Un altro tipo di ceramica venuto alla ribalta negli ultimi anni è il gres porcellanato. È una ceramica a pasta compatta (greificata, da qui il suo nome) ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. Queste vengono cotte a temperatura elevata e si trasformano, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche. La vetrificazione chiude i pori garantendo impermeabilità e igiene.

Manutenzione e pulizia
La smaltatura della ceramica protegge dall’usura, agevolando la pulizia. Ceramica e gres possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi come l’acido cloridrico (attenzione però alla piletta e al rubinetto!). Detergenti liquidi, candeggina, creme leggermente abrasive tra le più vendute anche per sanitari e piatti doccia, possono essere utilizzati per igienizzare.

  • CERAMICA: il mobile bagno con lavabo in ceramica è una delle scelte migliori in fatto di prezzo e manutenzione: ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è resistente ai graffi e alle abrasioni. Le sue elevate performance includono la resistenza a tutte le temperature e all’esposizione alla luce (non ingiallisce).

  • GRES: la vetrificazione assicura massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie e all’abrasione. Resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche: basti pensare che ad oggi è uno dei materiali più utilizzati ed amati nella produzione di piastrelle e pavimenti, tutte superfici estremamente sollecitate. Il gres ha il notevole vantaggio di poter imitare qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo

Lavabo in gres per il bagno moderno e pratico N53 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti. Se preferisci la praticità all’estetica allora il vetro non è la scelta adatta al tuo bagno. Se invece l’estetica è al primo posto il bagno con lavabo in vetro è perfetto. I colori a disposizione sono tantissimi e molte aziende offrono vari tipi di vetro in finiture lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno.

Com’è fatto
Il vetro si ottiene da diossido di silicio (sabbia silicea) e altri componenti chimici (a seconda dell’uso, del colore e della qualità che si vuole ottenere) cotti in fornace. Il liquido ottenuto si solidifica e diventa vetro che può essere temprato per ottenere una maggiore resistenza. Il materiale ottenuto può essere trasparente, extrachiaro, satinato, acidato, stampato, laccato: le lavorazioni possibili sono molteplici e sono destinate a vari usi decorativi e/o pratici.

Manutenzione e pulizia
I lavabi in cristallo sono estremamente decorativi ma devi tenerli in perfetto ordine: graffi, calcare, aloni sono dietro l’angolo ed immediatamente visibili. Evita di appoggiare boccette di profumo, deumidificatori e profumatori ambientali sulla superficie. Il consiglio è asciugare sempre il piano evitando ristagni.
Le aziende più serie trattano i propri piani e lavabi in vetro con appositi anticalcare e sostanze antistatiche per mantenerne a lungo la lucentezza ed assistervi nella manutenzione. Sono comunque da evitare urti violenti, la caduta di corpi contundenti e l’appoggio di corpi caldi per non incorrere nel rischio di shock termico.
Un’altra precauzione da osservare durante l’installazione è quella di non creare tensioni laddove il cristallo incontra parti metalliche: quindi non stringere troppo miscelatore, sifone e piletta ed utilizza le apposite guarnizioni.

Mobile bagno con lavabo e top in vetro satinato nero Atlantic N56

Mobile bagno con piano e lavabo in cristallo N04 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in resina

Parlare di mobile bagno in resina è in realtà improprio. Nel caso di piani e lavabi in resina questo materiale è impiegato come matrice per la creazione di compositi: una base, cioè, che viene mescolata con altri elementi.

Il Tekorstone, il marmoresina, l’Ocritec, gli agglomerati di marmo e di quarzo, hanno tutti una matrice in resina.

  • TEKORSTONE: materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina, può essere stampato in molte forme e dimensioni. Piacevole al tocco ed igienico, presenta una superficie leggermente increspata che imita la pietra naturale. Non è poroso, è insensibile alla luce, non ingiallisce ed è resistente al calore.
    Eventuali graffi o scheggiature possono essere rimossi con una spugnetta leggermente abrasiva, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni.
    Si sconsiglia l’uso di sostanze acide (acetone, trielina, acidi aggressivi). È importante risciacquare bene le superfici dopo il lavaggio

Mobile con lavabo di grande spessore in resina Tekortstone N55 Atlantic

  • MARMORESINA: materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. Per ripristinare la finitura lucida è sufficiente usare una pasta lucidante; se la finitura opaca viene graffiata o leggermente danneggiata può essere ripristinata con una carta abrasiva finissima (grana 800/1000)

Top con lavabo integrato in marmoresina bianco Blizzard 02

  • OCRITEC: materiale acrilico di nuova generazione che viene colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Il suo aspetto è più brillante rispetto ad altri marmoresina, avvicinandosi alla ceramica. Eventuale comparsa di opacità dovuta al calcare e piccoli graffi possono essere eliminati con un panno morbido e comune pasta lucidante. È sconsigliabile usare prodotti abrasivi, preferire invece normali detergenti liquidi. Si trova in molte forme, sia opaco che lucido

Mobile bagno Blizzard 14 con lavabo e top in Ocritec disponibile lucido, opaco e colorato

Lavabo di design in Ocritec in due colori

Mineralguss

I mobili bagno con lavabo in mineralguss solitamente presentano il lavabo integrato nel top.

Si tratta di un materiale composito costituito da carbonati di calcio e triidrati di alluminio, legati da una bassa percentuale di resina poliestere. Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. La superficie continua e priva di giunture è un grande pregio estetico oltre che un vantaggio a livello igienico.

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Non deve entrare in contatto con solventi e lozioni alcaline quali l’ammoniaca. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate. Eventuali macchie possono essere eliminate con una spugnetta leggermente abrasiva, ma si consiglia sempre di consultare le istruzioni del produttore a riguardo.

Mobile bagno curvo con piano e lavabo in mineralguss N12 Atlantic

Bagno con lavabo in pietra o marmo

Per la costruzione di mobili bagno con lavabi in marmo o pietra vengono impiegati agglomerati o pietra pura.
La natura non facilmente plasmabile di marmi e pietre rende i lavabi di questo tipo più costosi rispetto agli agglomerati. Questi ultimi sono un’ottima alternativa, più pratica ed economica: sono ugualmente indistruttibil e si compongono di graniglie di marmo / pietra a cui vengono miscelate resine neutre o colorate a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

  • AGGLOMERATO DI MARMO O QUARZO: composto da graniglie di marmo naturale, particelle di quarzo o pietre naturali calcaree con resina poliestere insatura, teme gli acidi e le sostanze aggressive. Allo stesso tempo il lavabo in marmo assicura una grande resistenza. L’acqua contenente elevate quantità di calcare va rimossa, in generale si consiglia di evitare solventi e prodotti a base alcalina o alcolica, utilizzando invece sostanze neutre a pH basico per mantenere inalterate le caratteristiche estetiche. L’agglomerato garantisce prestazioni superiori rispetto alla pietra da cui deriva. È sottoposto a compattazione sottovuoto prima dell’indurimento che avviene tramite cottura in forno.

Mobile bagno con lavabo in marmo moderno Atlantic Consolle P.50

  • PIETRA E MARMO: materiali naturali di grandissimo pregio, belli e resistenti nel tempo, sempre attuali e dal fascino immortale. Sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere ispirate al Feng Shui o ad ambienti wellness come SPA, saune o semplicemente in bagni privati in stile giapponese, in una baita di montagna o in una casa al mare.

    La superficie di pietre naturali e marmi presenta microporosità in cui liquidi e sostanze macchianti possono penetrare causando la comparsa di macchie difficilmente debellabili, per questo motivo è consigliabile una manutenzione semplice ma quotidiana. Oltre a seguire sempre le indicazioni del produttore, che suggerirà operazioni specifiche di pulizia ordinaria e straordinaria, la cosa migliore è asciugare sempre il lavabo in pietra o marmo dopo il suo utilizzo. Inoltre, massima attenzione a ristagni di acqua (calcare), smalti, cosmetici, profumi, tinture per capelli, prodotti anticalcare.

    In caso di macchie ostinate segui sempre le indicazioni del produttore e utilizza prodotti specifici. Se pensi ci sia bisogno di smerigliare la superficie, rivolgiti ad uno specialista.

Mobile bagno con lavabo in pietra Piasentina N67 Atlantic

Stratificato HPL

Il lavabo stratificato HPL è costituito da un laminato di elevato spessore (10 mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e sottoposte a policondensazione sotto forte pressione (9 Mpa), ad una temperatura di 150°. Il risultato è una superficie non porosa assolutamente igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica (è utilizzata per i piani cucina), termo-resistente fino a 170°.

Grazie all’elevato livello di igiene garantito, lo stratificato sta avendo larga applicazione in bagno, cucina ed anche in ambienti pubblici come centri benessere, ristoranti, laboratori ed hotel.

Lavabo bagno sospeso con vasca integrata in stratificato N65 Atlantic

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i lavandini dei mobili bagno moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. Tra pregi, difetti, esigenze di manutenzione molto diversi tra loro, questi sono i lavabi per bagno che puoi trovare in commercio al momento.
Prima di scegliere ricorda di pensare bene all’uso che farai del lavabo (quotidiano, frequente o occasionale), a chi userà il bagno (solo tu, tutta la famiglia, i bambini, solo gli ospiti) e a qual è il tuo budget (che spesso dipende anche dai due altri fattori appena elencati).

Hai trovato il bagno che fa per te? Oppure hai trovato la soluzione perfetta ma la vuoi di un altro colore? Sei indeciso tra due materiali? Devi arredare il bagno degli ospiti e non sai che materiale scegliere? Clicca qui sotto e mandaci la tua richiesta.

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Stile industriale per un loft in Svezia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft è situato in un vecchio edificio recuperato, in Svezia; l’altezza considerevole dei suoi interni, quasi 5 mt, frazionati da un soppalco in metallo, le grandi aperture dalla forma particolare e i muri di mattoni a vista ne denunciano la vecchia vocazione industriale e contribuiscono a definirne l’atmosfera attuale.

Industrial style for a loft in Sweden

This loft is located in an old restored building, in Sweden; the considerable height of its interior, almost 5 meters, divided by a metal mezzanine, the large openings with a particular shape and the exposed brick walls denounce its old industrial vocation and contribute to defining its current atmosphere.

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura


 
 

 
 

 
 
 

 

Stile industriale per un loft in Svezia

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Questo loft è situato in un vecchio edificio recuperato, in Svezia; l’altezza considerevole dei suoi interni, quasi 5 mt, frazionati da un soppalco in metallo, le grandi aperture dalla forma particolare e i muri di mattoni a vista ne denunciano la vecchia vocazione industriale e contribuiscono a definirne l’atmosfera attuale.

Industrial style for a loft in Sweden

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COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L’UFFICIO!

Pubblicato da blog ospite in Voglia Casa
Compact sintetizza i punti chiave dell’ufficio moderno, libero e razionale, traducendoli in un progetto dinamico dalla personalità forte ed aperta. Ridisegna l’ufficio nel rispetto delle nuove esigenze organizzative, garantendo integrazione e dinamicità. Armonia nella nuove infinite combinazioni degli elementi, nella sapiente scelta dei colori, nella pregiata finitura dei particolari. La possibilità di comporre postazioni di lavoro singole, doppie, triple… multiple, sfruttando in maniera razionale lo spazio.
E’ una serie versatile e moderna caratterizzata da ergonomia ed efficienza.
COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!
La struttura è in metallo ed è particolarmente rifinita: tutte le parti sono realizzate da stampo ottenendo così la massima rifinitura. I cavi  possono essere sostenuti da particolari linguette. Il carter su cui è riprodotto il marchio ARCADIA, è asportabile affinché si possa formare una gamba centrale dove si collegano entrambe le travi. Compact possiede ben QUATTRO versioni per le sue gambe.
COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!La gamba Zeus con trave telescopica, tubo di supporto della struttura, gambe canalizzate per il passaggio dei cavi e piedini regolabili in altezza. La gamba Zeus è disponibile anche versione circolare adatta per tavoli riunioni e tavoli di servizio.
La gamba Cronos con trave telescopica canalizzata per il passaggio dei cavi e piedini regolabili in altezza.
La gamba Athena Plus e la gamba Athena in legno dalla linea pulita e regolare. La prima è composta da supporti in alluminio per il piano, posti alle due estremità della gamba, la seconda sorregge direttamente i piani senza particolari supporti.
I piani delle scrivanie, 30 mm di spessore, sono realizzati con materiale ecologico riciclabile e bordati in ABS 2 mm di spessore. I pannelli sono realizzati in particelle di legno rivestito di carta melaminica antigraffio e antiriflesso con gli spigoli arrotondati. Compact è realizzato con materiale ecologico riciclabile, Arcadia è infatti parte, del consorzio PANNELLO ECOLOGICO.COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!I colori e finiture,uguali alle schiene, alle ante e alle porte delle pareti possono essere: rovere,bianco, faggio, ciliegio York, larice String, magnolia Camelia, grigio perla, rovere 81R, olmo WR3, olmo 30R.

Le cassettiere metalliche sono in metallo 8/10 mm, verniciate dello stesso colore delle gambe delle scrivanie; sono complete di serratura a cilindro a sfilare, chiusura centralizzata e anti-ribaltamento. La parte interna dei cassetti è realizzata con lo stesso metallo e verniciate di colore nero. Si possono montare le serrature singole o totali con cilindro a sfilare. Le finiture possono essere grigio alluminio oppure nero antracite.

COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!

Le librerie hanno la schiena sp.14 mm e vengono fissate con delle apposite squadrette metalliche che permettono di avere una struttura molto solida.
Nelle librerie si possono montare classificatori interni o esterni con frontalini, usando sempre lo stesso telaio e possono essere completati da serratura multipla (cilindro a sfilare) anti ribaltamento e soft system.

COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!

Vedi il catalogo di compact by Arcadia Ufficio.


 
 

Copritermosifoni country chic su misura

Pubblicato da blog ospite in Decor, Nell'Essenziale
Copritermosifoni country chic

Eppure a me i copritermosifoni non sono mai piaciuti.. li ho sempre trovati scomodi e inutili … fino a quando non mi sono resa conto della loro reale utilità. Ed ora ti parlo di copritermosifoni country chic dopo oltre  6 anni di copritermosifoni disegnati, tagliati, cuciti e decorati!

Copritermosifoni country chic su misura personalizzati

Oggi mi ritrovo a raccontarti di quanto siano utili soprattutto se abbinati e coordinati agli altri tessili della casa. Si perché questi elementi vanno meticolosamente abbinati a ciò che già c’è in casa. Io non amo la casa patchwork, quindi quando qualcuna mi chiede consiglio la prima cosa che io chiedo sono le foto dei divani, delle tende… dei vari complementi. Questo perché quando realizzo qualcosa, desidero che questo qualcosa duri e lo immagino durare nel tempo ai lavaggi ed ai cambi di stagione.  Cerco quindi di realizzare un prodotto che seppur unico sia quasi indistruttibile e versatile.

Copritermosifoni country chic

Questo modello di copritermosifoni country chic su misura è stato da me realizzato molto molto tempo fa, e per mancanza di tempo mi ritrovo a parlarne solo oggi.

Sono in puro cotone italiano. Il tessuto quadrettato è Cotone Adige tinto in filo. Il tessuto avorio è in puro cotone con lavorazione panama. Questi due tessuti se di qualità durano per decenni. Se lavati e conservati in condizioni ottimali non cambiano le loro caratteristiche e rimangono come nuovi per molti molti anni.

 

copritermosifone country chic rosso

Copritermosifoni country chic a quadretti

A me  i copri termosifoni non erano mai piaciuti, ed ora sto progettando con ansia e felicità un modello di copritermosifoni country chic per la mia nuova casa che si adatti al mio stile. Lo stile Essenzial Chic, un misto tra country e shabby!

Puoi acquistare il copritermosifone  dallo shop e scegliere il  modello che ti piace di più da qui!

Per oggi è tutto!

A presto

Rosa

 

 

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Sol LeWitt, Between the Lines

Pubblicato da blog ospite in Room by Room
presenta
Sol LeWitt. Between the Lines
a cura di Francesco Stocchi e Rem Koolhaas
Dal 17 novembre 2017 al 24 giugno 2018 la Fondazione Carriero è lieta di presentare Sol LeWitt. Between the Lines, una mostra a cura di Francesco Stocchi e Rem Koolhaas organizzata in stretta collaborazione con l’Estate of Sol LeWitt. Nel decennale della scomparsa di Sol LeWitt (Hartford, 1928 – New York, 2007), Between the Lines intende offrire un punto di vista nuovo sulla pratica dell’artista statunitense, esplorandone i confini – nel rispetto di quelle norme e di quei principi alla base del suo pensiero – e isolando i momenti fondanti del suo metodo di indagine e dei processi che ne derivano.
Attraverso un nutrito corpus di opere che ripercorrono l’intero arco della sua carriera – da 7 celeberrimi Wall Drawings a 15 sculture come Complex Form e Inverted Spiraling Tower, fino alla serie fotografica Autobiography – e partendo dalla peculiarità degli spazi della Fondazione, il progetto espositivo esplora la relazione del lavoro di LeWitt con l’architettura. Between the Lines si basa su una chiave di lettura forte e innovativa, tesa innanzitutto a riformulare l’idea che sia l’opera a doversi adattare all’architettura, fino ad arrivare a sovvertire il concetto stesso di sitespecific.
Con la collaborazione dell’architetto Rem Koolhaas – per la prima volta nella veste di curatore – in dialogo con il curatore Francesco Stocchi, Between the Lines affronta ampi aspetti dell’opera di LeWitt, con l’obiettivo ambizioso di superare quella frattura che tradizionalmente separa l’architettura dalla storia dell’arte e che caratterizza l’intera pratica dell’artista, rivolta più al processo che al prodotto finale, e scevra di qualsiasi giudizio estetico o idealista.
Nel 1967 LeWitt pubblica sulla rivista Artforum il testo “Paragraphs on Conceptual Art” – considerato tutt’oggi basilare per la comprensione dell’arte concettuale – che sancisce il primato dell’idea sull’esecuzione, attribuendo così maggior rilievo al concetto e al processo rispetto all’oggetto, segnando l’inizio della progressiva riduzione al grado primordiale dell’opera d’arte. Nel testo LeWitt conia il termine “concettuale”, aprendo la strada a un’idea di arte e a un modo di lavorare che sarà – e continua a essere – rilevante per le successive generazioni di artisti. Il compito dell’artista è dunque quello di formulare il progetto, la sua esecuzione invece può essere affidata a chiunque, purché si rispettino le istruzioni stabilite.
Il suo credere nell’artista come generatore di idee ha aggiunto una nuova dimensione al suo ruolo, avvicinandola alla figura di un architetto che crea un progetto per un edificio e poi delega la produzione effettiva ad altri. Tuttavia, il teorema che LeWitt professava è più ampio di quanto s’immagini: è quel certo, misurato, grado di casualità determinato dall’individualità dell’esecutore ad aprire l’opera al pathos della creazione artistica, al senso determinato dalla coerenza interna del sistema linguistico, e dunque dal metodo e non dall’esito di per sé. Muoversi liberi all’interno di regole. Quando ad esempio, in memoria dell’amica Eva Hesse, l’artista introduce nei suoi Wall Drawings “le linee non dritte”, si abbandona alla comprensione (e all’interpretazione) dell’esecutore, rafforzando ulteriormente il disinteresse per ogni forma di estetica a favore dell’attenzione per la regola, rendendo così le sue opere immortali perché capaci di rinnovarsi ogni volta.
È a questo punto che si inserisce il ruolo dell’architettura (e dell’architetto) nella valutazione dell’opera di LeWitt, non solo per l’affinità nella progettualità delle idee, ma per la capacità che entrambi hanno di rimodellare lo spazio.
Le opere di Sol LeWitt non possono essere considerate sculture, né opere pittoriche e neanche strutture architettoniche, si tratta piuttosto di Structures forme inserite nello spazio, a metà tra la bidimensionalità e la tridimensionalità. La loro regolarità geometrica le rende “basi” perfette per i suoi disegni a parete, moltiplicabili, trasformabili in pattern e replicabili in un numero infinito di forme bianche, nere, o colorate, solide o aperte. Sono forme che rivelano il loro attaccamento all’immagine piatta ma al tempo stesso sfidano la gravità, innescando una riflessione che unisce dipinti a parete e sculture, creando una porta d’accesso tra “dimensionalità” e “costruzione”.
Molte di queste forme sono incuranti dell’ambiente e delle sue caratteristiche, attraversano porte e pareti in continuità con l’architettura senza essere condizionate dalla specificità del luogo in cui si sviluppano, ripercorrendo in questo modo l’intera storia della pittura murale.
L’opera si permea di quel luogo ma non è necessariamente pensata per esso, e in questo modo rivela un nuovo spazio metafisico fatto non di linee, cubi o altre forme geometriche, bensì dell’idea di quelle stesse linee, cubi o forme.
La mostra alla Fondazione Carriero nasce dunque dal desiderio di esplorare i confini dell’opera di LeWitt, considerando i suoi postulati all’interno di un nuovo e più libero sistema di verifica, e di proporre una nuova armonia tra figura tridimensionale e superficie bidimensionale.
La mostra è resa possibile grazie alla stretta collaborazione con l’Estate of Sol LeWitt e a prestiti provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche, come il Whitney Museum of American Art (New York), e importanti collezioni private, come la Collezione Panza. I Wall Drawings esposti negli spazi della Fondazione Carriero sono eseguiti con la collaborazione di giovani artisti e studenti milanesi, sotto la fondamentale supervisione della Estate Sol LeWitt.

 
 

Un casale ristrutturato dalla vocazione eco sostenibile

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors
Casa Le Querciole

Pietra e legno caratterizzano Casa Le Querciole, il casale ristrutturato da ORA Officina Rigenerazione Architettura, immersa nella campagna toscana e dalla vocazione eco-sostenibile.


“Ogni scelta sia estetica che architettonica è finalizzata a sottolineare un legame che diventa inscindibile con la circostante ruralità: pietra e legno sono gli elementi fondanti di un menage che vede i due attori simbioticamente compenetranti.
Le ampie vetrate diventano quinte che lasciano entrare lo spazio quale parte integrante del progetto, accentuando intensi effetti di luce che irradiano gli interni, dove si prediligono materiali tecnici e scarsamente impattanti, ma ugualmente capaci di restituire un forte senso di calore e accoglienza. Le soluzioni cromatiche spaziano nelle varianti della terra e del “galestro”, i materiali si intersecano in un equilibrio potente dove fil rouge è sempre il legno.
Una solida scatola architettonica che dischiude al proprio interno un ambiente “hygge”, perfetto per accogliere la giovane famiglia che insieme a noi ha pensato per sé questo luogo magico”.


Casa Le Querciole
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