Carta da parati floreale: un ever green

Pubblicato da blog ospite in Decor, Non Ditelo all'Architetto

In questo post voglio parlarvi di carta da parati, uno dei miei grandi amori, non c’è progetto ultimamente in cui non abbia sentito l’irresistibile desiderio di metterla anche su una sola parete.

In particolare vorrei parlare della carta da parati floreale, un trend del  2018 ma sarebbe meglio dire un ever green.

Si, perché la carta da parati floreale evoca emozioni, ricordi, sensazioni, è estremamente decorativa, romantica ma anche eccentrica, viva e sembra quasi di sentire il profumo dei fiori che vi sono raffigurati.

Il tema floreale si è usato in tutte le epoche ed è stato sempre un carattere predominante delle arti decorative, durante il barocco, l’art nouveau, la pop art.

In tempi recenti domina da diversi anni ormai lo stile shabby, di cui i fiori sono i re indiscussi e negli ultimi tempi si è fatto sempre più dominante il jungle style, tropicale, colorato, strabordante e ironico.

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carta da parati floreale

Indubbiamente i fiori sono portatori di gioia, bellezza e gentilezza ed è per questo che non se ne può fare a meno.

Se si desidera scegliere una carta da parati floreale si avrà davvero l’imbarazzo della scelta e sarà dunque impossibile non trovare quella che fa al caso nostro, persino chi ha sempre pensato di non amare il floreale scoprirà dei decori di cui si innamorerà.

Si potrà scegliere tra sofisticati bouquet, eteree combinazioni di colori, espressioni pop, barocche, romantiche, macro fiori, micro fiori, tono su tono o dai grandi contrasti; carte dallo stile fortemente contemporaneo o dall’aria vintage o persino minimal chic.

Il mondo della carta da parati floreale è vastissimo e meraviglioso ed io amo perdermici ogni volta che inizio un nuovo progetto, i motivi floreali conferisco un fascino esclusivo ed un carattere carismatico sia ad un’abitazione privata che ad un locale o un negozio, poiché attirano inevitabilmente l’occhio dell’osservatore, svolgendo al meglio il loro compito decòr.

carta da parati floreale

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La carta da parati, ed in particolare quella floreale, è una mia grande alleata, perché a volte è in grado da sola di salvare le sorti dell’arredamento di una stanza, donando una nuova luce e un nuovo look, che farà risplendere di vita nuova anche il vecchio arredamento.

Di certo un living acquisterà un grande fascino grazie alla scelta di una carta da parati floreale ad effetto, di grande impatto decorativo, è proprio questo il luogo dove possiamo osare di più.

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carta da parati floreale

Le camere da letto saranno valorizzata dalla scelta di una fantasia più romantica e dai colori tenui; non dimentichiamo che possiamo valorizzare con la carta da parati floreale anche spazi spesso lasciati a se stessi, come i corridoi e disimpegni, che in questo modo diventeranno strepitosi, magari anche solo creando una sorta di boiserie alta 1.40, se il corridoio e stretto e lungo.

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Anche in ambienti come cucina e bagno la carta da parati può trovare il suo spazio, certo bisognerà usare qualche accortezza e posizionarla nei giusti punti strategici, lontani da acqua e umidità.

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Un negozio, un ristorante, un locale ed anche un ufficio acquisteranno carattere e personalità e conquisteranno avventori e clienti se ne cureremo con attenzione l’interior design e, se non abbiamo grandi idee e budget, sarà sufficiente scegliere la carta da parati giusta e quella a tema floreale sarà certamente una tipologia che trasmetterà la giusta energia e gioia a chi ci verrà a trovare.

La primavera durerà tutto l’anno se sceglierete una carta da parati floreale…enjoy.

 

 

 

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Carta da parati nel piccolo corridoio di Tess: 3 suggerimenti fondamentali

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor

Circa dieci giorni fa una cara lettrice mi ha inviato una mail chiedendomi informazioni su una certa carta da parati con i galli, di cui avevo pubblicato tempo addietro un post. Purtroppo non sono più riuscita a trovarla. Tess avrebbe voluto usarla per le pareti del suo corridoio che, mi dice, avere piccole dimensioni. In alternativa ho raccolto tre suggerimenti utili per ispirarla{ci} e trovato un marchio {fresco e originale} che sono sicura piacerà un po’ a tutti.

Come scegliere la carta da parati di un piccolo corridoio

La prima cosa da fare è osservare il proprio corridoio e prendere qualche appunto con carta e penna alla mano rispondendo a poche ma utili domande:

  • quali sono le dimensioni e la forma del tuo corridoio? Il soffitto è basso o tanto alto? Ci sono troppi spigoli e vorresti camuffarli?
  • il tuo corridoio gode di luce naturale oppure è abbastanza buio?
  • quale stile vorresti dargli?

Le risposte saranno determinanti per aiutarti ad avere una linea guida per decidere quale carta da parati applicare.

1. Carta da parati sì, ma quale colore?

Un corridoio lungo e stretto ha bisogno di tonalità chiare. È un principio di base che ha senso, ma va usato a piccole dosi. Nel senso che, qui, entra in gioco la domanda della luce nel corridoio: se infatti è un’area ben illuminata si può giocare anche con colori più scuri e intensi.

2. I motivi: le scelte giuste per il piccolo corridoio

Le carte da parati con i disegni, geometrici oppure floreali, si adattano bene ai piccoli corridoi. Con degli accorgimenti.

Lo sappiamo ormai le righe ci aiutano tantissimo quando si tratta di allungare e allargare, te lo ricordo velocemente:

  • se il tuo corridoio ha un soffitto basso le righe verticali allungano le pareti verso l’alto
  • se è corto le righe orizzontali ti aiuteranno ad allargare la superficie
  • cura la scelta dei colori e considera che le righe strette ti permettono un risultato più leggero rispetto a quelle larghe, che si adattano meglio ad ambienti più grandi.

carta da parati

I motivi floreali sono bellissimi e conferiscono all’ambiente un aspetto romantico. Attenzione però alle dimensioni dei fiori, se troppo grandi in un piccolo corridoio risultano opprimenti. Meglio orientarsi su fiorelli piccoli, dai colori delicati. Stessa cosa vale per i motivi con la frutta.

Ci sono anche altri disegni bellissimi che possiamo osare. Dipende dai tuoi gusti estetici: ti riporto alcuni motivi che mi sono piaciuti perché ironici e originali.

 

3. La carta da parati e la parete colorata

Esiste anche un altro sistema per distrarre l’occhio da dimensioni non proprio felici o angoli eccessivi.
Consiste nel posare una tappezzeria a motivi su una parete abbinando il monocolore sulle altre.

Per far sì che questo metodo abbia successo occorre però ragionarci bene sopra: quale lato del corridoio scegliere? Non lasciare che sia il caso a determinare la tua scelta. Ricorda che la parete che vuoi evidenziare non deve avere porte ed è bene sia illuminata da una fonte di luce naturale.

Dopo questi accorgimenti tecnici, finalmente, arriva la questione dello stile. In un certo senso la parte più delicata, in cui mettiamo in gioco noi stessi “mostrandoci” attraverso la nostra casa, attraverso il nostro modo di arredare.
Per cui sii te stesso, divertiti, non avere paura di scegliere ciò che veramente ti piace e ti fa stare bene!

Immagini di Kate Zaremba

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Stile industriale e carta da parati. Un binomio infallibile

Pubblicato da blog ospite in Decor, GiCiArch

Non ci sono dubbi. Da qualche tempo a questa parte lo stile industriale sta prendendo il sopravvento nell’arredo di case e locali.

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Carta da Parati Artistica, collezione Effetto cemento, Parete rovinata

Che si tratti di un bar, di un negozio di abbigliamento oppure di un monolocale, la tendenza è quella di far prevalere le materie grezze e a vista, come mattoni e cemento.

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Carta da Parati Artistica, collezione Effetto cemento, Wall Street

Integrare elementi in stile industriale può essere più semplice del previsto. Come? Affidandosi a una soluzione rapida e poco invasiva: la carta da parati. I costi si ridurranno notevolmente, così come i tempi di lavorazione, ma il risultato sarà sorprendente.

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Carta da Parati Artistica, collezione effetto legno, Assi in mogano

Esistono diverse tipologie di carte da parati, e poiché anch’esse si adattano alle mode del momento, non mancano quelle in stile industriale. Ci sono carte da parati per tutte le esigenze, e per questo tipo di stile l’effetto cemento è perfetto: pareti rovinate, blocchi di cemento, oppure le piastrelle in stile retrò. Tutte queste fantasie sono ideali per la zona living, ma possono integrarsi senza alcuna difficoltà anche nella zona notte.

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Carta da Parati Artistica, collezione Vintage, Balilla

La nudità dei materiali e la visibilità della loro struttura è il punto chiave di questo stile urbano che ricerca l’essenziale e la riscoperta della materia. Uno stile che nasce tra i giovani artisti newyorkesi degli anni ‘50, che decidono di vivere in fabbriche dai soffitti alti e dalle grandi finestre, dove a dominare la scena sono i mattoni e il cemento. Elementi di design vissuti completano l’arredo, per questo lo stile industriale si sposa spesso con lo stile retrò. Mobili invecchiati e arrugginiti, tubi e travi a vista sono alla base di un ambiente che rispetti le regole della moda newyorkese. Il legno è un materiale accettato, ma ovviamente solo se non trattato. La combinazione tra metallo e legno contribuisce a rendere questi ambienti molto più accoglienti.

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Carta da Parati Artistica, collezione Vintage, Segni del tempo

La luce è molto importante, ed è proprio per questo sono bandite le tende e le finestre sono lasciate libere da ostacoli che possano compromettere la luminosità della stanza.

Per ovviare al problema della luminosità, si può optare per muri in grigio chiaro, e anche in questo caso le carte da parati sono un ottimo alleato. Buona parte dei locali ridisegnati secondo le regole dello stile industriale, ricorrono alla carta da parati proprio in virtù dei motivi espressi sopra. Un ulteriore vantaggio riguarda la manutenzione, perché la carta da parati è lavabile e si mantiene pulita senza troppe difficoltà.

Ma non è tutto. Per chi ritiene fondamentale i mattoni a vista, esistono carte da parati anche con questo motivo. In questo modo, senza rompere i muri, si avrà a disposizione una trama di mattone impeccabile, per un effetto totalmente autentico. Per l’installazione è sempre bene affidarsi a professionisti, soprattutto se non si è esperti in tema di bricolage e lavori domestici. Come sempre, meglio investire nella qualità piuttosto che ricevere spiacevoli sorprese. Materiali di prima scelta, una buona consulenza, ed installatori di fiducia sono la garanzia di un ambiente in autentico stile industriale.

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Carta da parati neo country o shabby chic?

Pubblicato da blog ospite in Decor, Nell'Essenziale
Carta da parati neo country o shabby chic per la mia craft room

Ciao a tutte amiche, come sapete sono in fase di ristrutturazione e da un po mi sta frullando nella testa di utilizzare una carta da parati nella mia craft room. Ma ciò che non riesco a decidere è se utilizzare carta da parati neo country o shabby chic!

Navigando su questo sito di carte da parati mi sono imbattuta nella sezione carta da parati shabby chic e ne sono rimasta folgorata. Già immagino la parete libera della stanza destinata alle mie arti creative con carta di queste carte:

Carta da parati neo country o shabby chic per la mia craft room?

Ma quale di queste carte metterò? sono tutte fantastiche, colori tenui, il bianco e il tinta sabbia sono adorabili e calzano a pennello per i colori che ho scelto per mobili e armadio sottotetto (questa è una novità che presto vi mostrerò).

Carta da parati shabby chic Vintage

Questa carta da parati ha elementi barocchi beige su fondo shabby grigio variegato. E’ in tessuto TNT rivestita in vinile con effetto opaco e liscio. Il rivestimento in vinile rende la superficie della carta particolarmente restistente e facile da pulire. Inoltre questa caratteristica fa si che abbia un’alta resistenza alla luce diretta del sole. E’ lavabile, ha bassa infiammabilità ed è rimovibile. Le dimensioni sono di 53×100,5 cm. La grammatura è di  271 g/m2.

Carta da parati neo country o shabby chic per la mia craft room

Carta da parati shabby vintage con elementi barocchi

Carta da parati shabby chic a strisce con effetto legno invecchiato

Questa carta da parati sarebbe fantastica come set fotografico delle mie realizzazioni. E’ composta da un tessuto base in TNT con rivestimento in vinile che rende anche in questa carta la superficie fine ed opaca. Il design di vecchie tavole di legno ha sfumature beige grigiastro pallido, bianco, marrone e grigiastro. La grammatura è di 233 e le dimensioni sono 53×100,5 cm. Anche questa carta possiede un’alta resistenza alla luce del sole ed è lavabile. ha bassa infiammabilità ed è rimovibile.

carta da parati neo country effetto legno

Carta da parati a strisce effetto legno .

Carta da parati con crepe evidenti

E’ proprio vero che le cose vissute hanno una propria perfezione. Questa carta mostra un aspetto invecchiato incredibilmete reale. Le squame sembrano davvero sollevarsi per lasciar intravedere il colore scuro sottostante. Questa carta incarna il perfetto stile shabby tanto ricercato da  Rachel Ashwell fin dagli anni ’80. Il design segnato dalle intemperie ha sfumature che partono dal grigio brunastro per arrivare al bianco, passando per il  marrone. La grammatura è  232 e le dimensioni sono 53×100,5cm. E’ composta da un tessuto in TNT rivestito in vinile che rende la superficie fine ed opaca.

Carta da parati shabby damascata

Questa carta da parati come le precedenti è realizzata in tessuto in TNT rivestito in vinile. Il design di vecchie tavole di legno ha sovraimpressionato un’elegante motivo damascato che la rende romantica e fine. Le dimensioni di queasta tipologia di carta sono  53×100,5 cm. La grammatura è di 229 g/m2.

Tutte queste carte da parati hanno un rapporto sfalsato e sono rimovibili possono quindi essere rimosse senza essere bagnate e senza lasciare alcuna traccia. Per mantenere questa caratteristica è necessario che la colla usata sia quella consigliata dal fornitore.

Ma ora il mio dubbio è per la mia craft room è meglio una carta da parati neo country o shabby chic? E quale??

Voi quale mi consigliate? nei prossimi giorni i lavori saranno terminati ed io potrò mostrarvi le prime foto. Le troverete nella sezione La mia casa.  A questo punto non potrete sottrarvi ad un consiglio!

 

Un bacio

Rosa

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Nuova vita agli ambienti con la carta da parati

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design tra le Righe

Sempre di più la tendenza dell’home decor ha posto l’attenzione sul mondo delle carte da parati. Una soluzione che può rinnovare completamente un ambiente della casa dalla zona living alla camera da letto attraverso una moltitudine di decori geometrici, fantasiosi, floreali, romantici, etc…

Ci sono tantissimi tipologie di carta da parati, più di quante se ne possa pensare. Accanto alla varietà di disegni proposti esistono diversi materiali con cui sono realizzate, modelli con texture a rilievo, lisce, effetto pelle, con effetti speciali, inserti, con perline, di tessuto, etc.

Tutti gli spazi della casa possono godere di questo elemento decorativo anche il bagno, i nostri mobili e perfino le scale. Insomma #maipiusenza lei! La carta da parati.

Perché vi parlo proprio di questo prodotto? Molto semplice perché mi ha ispirato per dare un tocco di unicità ad un ambiente con l’applicazione di una carta da parati floreale su una sola parete, così da creare un effetto simile ad avere una vetrata che si affaccia su un giardino.

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L’ambiente che ho voluto rivitalizzare è un ingresso a pianta quadrata molto anonimo su cui, oltre alla porta di accesso, sia aprono le porte delle altre zone della casa (cucina, living e notte). Applicando una carta da parati dalla texture tropicale su una sola parete -conservando la tinteggiatura bianca sulle altre tre- ho ottenuto l’effetto che desideravo. Oggi la sensazione che si prova entrando in casa non è più quella di trovarsi in ambiente anonimo ma quella percorrere un corridoio verso una florida boscaglia dove potersi perdere e gustare la freschezza di piante e fiori.

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Nella ricerca della texture ho trovato quanto cercavo navigando tra le quasi infinite proposte di Carta da parati degli anni 70 che offre carte da parati floreali, carta da parati romantica, carta da parati glamour e molto altro.

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Su questo sito ho trovato tutte le istruzioni per l’installazione della carta da parati a partire da come preparare la superficie da tappezzare, a come preparare la colla, da come posare la tappezzeria di carta o di tessuto non tessuto a come evitare difetti di posa. Inoltre vengono forniti suggerimenti per tappezzare il bagno, per decorare mobile o abbellire le scale con la carta da parati.

Certamente attraverso la vasta offerta di fantasie può essere data nuova vita e colore a complementi d’arredo e i mobili un po’ spenti, sfruttando le offerte nella sezione novità ma anche nella sezione geometrica o glamour.

Insomma, dopo un periodo in cui la tappezzeria è stata associata alla casa della nonna, oggi invece si può giustamente affermare che la carta da parati è un materiale versatile e adatto a dare freschezza e novità a tutti gli ambienti oltre ad essere sfruttabile anche per lavorazioni di dimensioni ridotte per svecchiare mobili, porte e altri complementi d’arredo.

Io ho in programma di rinnovare altre zone della casa. La scelta del modello, in linea con l’arredo e con i colori dell’ambiente, richiede tempo ma l’effetto finale sarà sicuramente “wow”.

Voi cosa state aspettando? Non vi ho convinti a provare la vostra carta da parati?

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Le carti da parati removibili di Samantha Santana

Pubblicato da blog ospite in +deco, Decor

Mi sono entusiasmata parecchio per le carte da parati di Samantha Santana quando le ho scoperte. Prima di tutto sono un’esplosione di vivaci colori, una detonazione di fiori; queste carte sono anche, nella loro versione ‘stacca e attacca’ (peel and sticl, in inglese), molto comode, sono convenienti e facili da attaccare e rimuovere, a differenza di quelle tradizionali  (che comunque puoi trovare sul sito di Samantha Santana).

Sono anche una buona idea come fondali per un servizio fotografico (e per questo hanno attirato la mia attenzione all’inizio).

I design di Samantha Santana hanno una definizione quasi fotografica che gli dà profondità e un look più contemporaneo. Sono molto più audaci di molte carte da parati floreali che trovi sul mercato.

Nel sito di Samantha Santana, c’è un video dove mostra come applicarle al muro e sembra molto facile.

Queste carte da parati sono stampate su un materiale tessuto con inchiostri ecologici che rendono il tutto ancora più bello.

Prima di applicarle, assicurati che l’intonaco del muro sia solido e non sul punto di sbriciolarsi (anche se non sembra a vista). E’ consigliabile infatti provare il materiale sul muro interessato prima.

In ogni caso, sono sicura che troverai molti altri modi per usare queste carte da parati così solari.

Samantha vive e lavora in USA ma consegna senza problemi in tutto il mondo. E’ molto carina e disponibile e risponde alle tue domande in brevissimo tempo.

Quindi, vi ho convinto, facciamo un ordine cumulativo?

Se vuoi vedere una selezione di carte da parati tropicali, guarda qui e se vuoi vederne altre che non passano inosservate, clicca qui.

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CARTA DA PARATI (PARTE SECONDA)

Pubblicato da blog ospite in Decor, Il Sottomarino a Pois
Ed eccomi nuovamente ad affrontare questo tema…avevo già scritto un post dove descrivevo i materiali delle varie carte da parati, dove era meglio inserirle, come inserirle, parlando anche delle fantasie ( se volete potete cliccare sul link), ma ultimamente una vocina dentro, mi dice che forse per rendere più accogliente il mio sottomarino, dovrei scegliere una carta da mettere in sala o ancora meglio in cucina; il fatto che si vive in queste zone dove il terremoto è di casa, ormai siamo entrati nell’ordine delle idee che bisogna mettere sulle pareti meno cose possibili, quindi pochi quadri, poche mensole con pochi oggetti sopra, ma così facendo le case risultano prive di personalità e spoglie. 

E allora vediamole insieme queste meravigliose carte, così magari mi aiutate a sceglierne una 😅; le dividerò per temi cercando di essere ancor più precisa ed esauriente del primo post.

Per eterni romantici, ma anche per chi ama la natura e vuole circondarsi di piante e fiori anche dentro la propria casa, per chi adora lo stile barocco, pop o l’art nouveau, consiglio questo tipo di fantasia potendo realizzare ambienti veramente magici.


ed ovviamente la designer di questa meraviglia non poteva che essere lei…se avete letto l’altro post, avrete sicuramente capito che parlo di ORLA KIELY, motivo floreale degli anni ’60 color giallo miele, ma vediamone altre con questa fantasia.

Questo tipo di carta piena di forme astratte, e colori decisi, trova la sua origine nell’Op Art (Optical Art) , movimento artistico nato negli anni ’60 e fondato da Victor Vasarely che con il suo motivo “Tri Vega” ha ispirato i designer di queste meravigliose carte. Le pareti trattate in questo modo catturano lo sguardo, cambiando a volte anche la percezione della stanza.


Carte degli anni ’70, gli anni del movimento hippy, del post-Woodstock, gli anni delle ribellioni, delle conquiste, gli anni in cui tutto stava cambiando. Le case rispettano la filosofia di quel periodo, in linea con le idee ecologiste e di conservazione dell’ambiente, materiali come il legno, il vimini o le pelli sintetiche, sostituiscono la plastica e anche le carte da parati, di colori accesi, con disegni geometrici e surreali rispettano quel nuovo modo di vivere. Viste mille volte in case dei telefilm di quegli anni tipo Happy Days 😁



i colori più usati erano l’arancione, il giallo senape, il marrone, il lilla, il rosa, il viola, e il beige, come dimostrano anche queste fotografie, colori ispirati alla natura, come appunto i toni color terra che riflettono questa ricerca di pace, e l’incontro con le diverse radici.

Sono le più divertenti e fantasiose, ci si possono rivestire le pareti di intere camerette o giocare a inserirle per creare finte boiserie o singole testate. Ce ne sono per tutte le età, dai piccini agli adolescenti. Magari si è restii a mettere le carte da parati per paura di stancarsi, e rimuoverle pare un problema insormontabile, in realtà basta bagnare in abbondanza tutti gli strati e toglierla utilizzando una spatola.

se volete dare un’occhiata alle mille carte in commercio vi consiglio questo sito cartadaparatideglianni70, io qui ho trovato tantissime ispirazioni ( e fotografie 😁) 
Ed ora vi svelo quale tipo di carta ho pensato per casa mia… si tratta di un modello floreale,  e nello stesso tempo geometrico, proprio come sono io: razionale ( deformazione professionale)  e naturale… infatti se dipendesse totalmente da me, trasformerei il mio sottomarino in una giungla 😅mettendo piante ovunque, sono indecisa ma le mie preferite sono queste:

Non dirò nulla sulla designer, tanto avete capito chi è 😄 ma anche quest’altra molto più vintage non è niente male.


ok si accettano suggerimenti! 
buon proseguimento di giornata e vi lascio con un po’ di musica anni ’70 
-Led Zeppelin- Black Dog-

sottotitolo del video: voglio la giacchetta di Jimmy Page! 😄




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Decorare con l’autunno parte #2: usare la carta da parati

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Tra i tanti modi per decorare con i colori autunnali, c’è la decorazione delle pareti. Ma non con della semplice vernice: con la carta da parati. Che ne dite? 

English version here 

……….

Settimana scorsa vi ho parlato di qualche idea carina per poter usare a nostro favore i regali dell’autunno. Ormai dovreste essere convinti che questa sia una stagione favolosa e non depressa, come molti pensano.

Cerchiamo di vedere il lato positivo e trasformare le nostre amate case in nidi caldi e accoglienti, per affrontare al meglio l’inverno che arriverà. Cosa meglio dell’usare i colori autunnali per arredare e decorare casa a tema?

State cercando dei colori e delle decorazioni per le pareti di casa? Sapete che non c’è solo la vernice lavabile vero? Ora, nulla contro per carità però esistono anche delle alternative.

Tipo la carta da parati. Io la adoro e voi?

DECORAZIONI AUTUNNALI E CARTA DA PARATI: UN MIX PERFETTO

carta da parati

Photo by Jeremy Thomas on Unsplash

Guardate questa foto: non è bellissima? E guardate i colori che belli. Pensateli declinati in cuscini, tappeti e tende: anche se fuori la luce va diminuendo e il freddo aumentando, in casa sembrerà che l’estate non sia ancora finita.

Colori saturi e pieni di luce, che vi daranno la giusta spinta per sentirvi al caldo e coccolati. Se però invece che cambiare solo gli accessori di casa vi sentite ispirati a osare un po’ di più, possiamo pensare alle pareti.

Se volete mantenere un profilo basso allora potete tranquillamente optare per la classica lavabile e osare accenti di colori su alcune pareti di casa. Però se come me siete dell’idea di dare carattere alla vostra casetta, perché in fondo è la vostra opera d’arte, allora c’è la carta da parati.

Non abbiate paura, che non sono più quelle di una volta difficilissime da mettere e altrettanto difficili da togliere. Non vi si staccherà il muro una volta che decidete di toglierla. E no, non dovrete chiedere un fido in banca per comprarle.

carta da parati

Keila

carta da parati

Pencil Drawing

Ce ne sono davvero di tutti i tipi, per i più timidi e i più audaci. Cominciamo con calma, per quelli che non vogliono proprio una pacchianata in casa (anche se non vi proporrò mai pacchianate, sia chiaro).

Che ne dite delle classiche righe in toni pastello del marrone? Perfetta per un ingresso o un soggiorno, dona eleganza ed è un classico intramontabile.

E queste bellissime foglie quasi ad effetto 3d? In una camera da letto troverebbero la giusta collocazione.

CHE NE DITE DI OSARE UN PO’?

carta da parati

Davila B

carta da parati

Samarina A

carta da parati

Sitka C

Amici audaci e amanti del decorativo, questa parte è per voi!! Abbiamo optato per una carta da parati? E allora che sia unica ed eccentrica.

Prettamente a tema autunnale, con alberi e foglie, ne ho trovate alcune che per me sono strepitose. La prima che vedete è un po’ in stile nordico, con alberi stilizzati e dai colori freddi. Oppure ancora queste due qui sopra, che rimandano un po’ alle case di campagna inglesi.

Nel post precedente vi parlavo di quadri a tema autunnale: questa carta da parati qui sopra fa tutto da sola. Non avrete neanche bisogno di raccogliere le foglie per creare i vostri quadri  😉

Di temi e decorazioni ce ne sono migliaia, dovete solo trovare quelle che più si adattano a voi. Queste che ho trovato e scelto per voi sono dell’azienda Carta da parati degli anni ’70 che ha un catalogo di carte sempre in rinnovamento.

Ce ne sono per tutti gli stili e i gusti e la cosa più bella è che potete stamparvi un campione della carta in formato A4 per vedere come starebbe!

A voi la scelta 🙂

 

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Carte da parate: nuove alternative al tropicale

Pubblicato da blog ospite in +deco, Decor

Non so voi ma io mi sarei anche un pò stufata delle carte da parati tropicali, delle  foglie di palma e di uccelli esotici fra una vegetazione lussureggiante.

Non mi fraintendete, mi piacciono molti dei disegni tropicali classici o nuovi, mi sono perà annoiata del look in genere, anche perché è visto e stravisto.

Ho selezionato alcune carte da parati diverse e nuove per tutti quelli che, come me, si chiedono che alternative ci siano allo stile paradiso terrestre.

La prima dall’alto è  Circus di Wall&Decò, un’alternativa al muro effetto sbiadito.

Devo dire che Wall&Decò riesce spesso a lanciare prodotti degni di nota. Il brand italiano, famoso soprattutto per le sue carte da parati da esterni o con motivi di grandi dimensioni, si sta imponendo sempre di più nell’ambito dei rivestimenti per pareti.

La più tropicale delle carte selezionate è senza dubbio la seconda dall’alto, Miami dalla collezione Icon di Cole& Son. E’ disponibile in bianco e nero ma preferisco questa variante che è visivamente meno aggressiva.

La terza dall’alto è ancora di Wall&Decò e si chiama 17130EWC. L’ho scelta per chi, di voi, ama uno stile più lineare ed elegante.

La carta da parati rossa uguale al rivestimento del divano non poteva non essere Mey Meh by House of Hackney ed è per le persone a cui piace osare. Una carta così ricca di colore e dettagli e così particolare sta meglio in case d’epoca e sicuramente richiede una grande attenzione nel coordinare tutti gli elementi decorativi della stanza. In poche parole, non sceglierla se il resto degli arredi non si presta: un mobile bianco di Ikea su uno sfondo del genere, ad esempio, è un pugno in un occhio.

Proseguendo, abbiamo Hornbeam by Farrow & Ball, in una graziosa combinazione di due varianti divise da una cornice in legno pitturata di verde chiaro, un colore presente in entrambe. Hornbeam non è un design nuovo della casa inglese conosciuta prevalentemente per le sue pitture, ma è un’opzione da tenere presente, in tutte le sue declinazioni cromatiche.

La carta da parati nel bagno (seconda immagine dall’alto) è disegnata da Christian Lacroix per Designers Guild e si chiama Bain the Minuit-Mediterranee.

Devo dire che Christian Lacroix è una delle principali ragioni per cui seguo ancora Designers Guild che, nell’insieme,  mi era più congegnale anni fa.

Ultima ma non per rilevanza, la carta di Pierre Frey chiamata Soccorro, ispirata dalle geometrie Maya. Sono una grande fan dei tessuti di Pierre Frey per cui non potevo non includere una delle sue carte da parati anche se mi piacerebbe vedere più foto ambientate delle carte sul loro sito.

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Carta da parati anni 70 per rinnovare casa

Pubblicato da blog ospite in Decor, Easy Relooking

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©easyrelooking

Tutti sanno quanto ami la carta da parati!

Se mi seguite su Pinterest (e se non lo fate provvedete subito!) avrete notato la mia raccolta di immagini di ispirazione per la carta da parati.

Sono sempre alla ricerca di nuove proposte per i miei progetti. In particolare cerco carte da parati che possano:

  • essere di qualità
  • a un prezzo competitivo
  • anche acquistabili in maniera facile dai miei clienti

Per poter consigliare materiali di qualità, sono ben felice di testare e recensire prodotti che siano rigorosamente tra i miei interessi e gli interessi del pubblico di questo blog!

Per partnership e recensioni, contattami in privato

Carta da parati degli anni ’70

Conosco da tempo il sito Carta da parati degli anni 70 che presenta carte da parati incredibili! Voi lo conoscevate?

Le prime carte di questa azienda nacquero con l’ispirazione agli anni ’70.

Già nel lontano 2003 lanciammo il marchio “Veruso” che diede il via ad un appassionato periodo di revival degli anni ’70. Un anno dopo le nostre collezioni furono accolte con entusiasmo alle fiere del settore di New York. Da quel momento in poi il look vintage che si rifà agli anni ’70 ha conquistato tutto il mondo.

Ed è assolutamente così, i disegni degli anni ’70 sono ritornati molto di moda e, per chi ama particolarmente quel perido, sul loro sito è presente una raccolta dedicata “I love the ’70s“.

Ma questa azienda si è poi evoluta ed è cresciuta nel tempo, proponendo anche altri disegni. Si trovano quindi moltissimi modelli di carte, dalle più minimali righe ai disegni floreali.

 

 

 

Volevo saperne di più!

E quindi sono entrata in contatto con Sven, del team carta da parati artistica, direttamente dalla sede dell’azienda, in Germania.

Mi ha inviato diversi campioni di carta delle nuove collezioni, che ho voluto fotografare in un modo un po’ artistico e diverso dal solito!

 

 

 

Sono rimasta piacevolmente colpita dalla qualità!

In particolare per questi punti che ti elenco:

  • la carta è spessa
  • i colori sono uguali a quelli che si vedono sul loro sito, sia per i più tenui che per i più sgargianti
  • le carte che presentano sul sito dei riflessi a seconda della luce, sono effettivamente così anche dal vivo
  • infine, dove è indicato che ci sono rilievi o l’aspetto è liscio o ruvido, è effettivamente così come descritto!

Dalle mie foto si possono intravedere alcune cose di quanto descritto. Soprattutto in alcune si percepisce chiaramento l’effetto che io chiamo “tessuto“, per indicare una superficie ruvida e che ricorda il tessuto.

 

 

 

Grazie a questi campioni, posso dire che per i miei progetti sarei ben contenta di consigliare carte da parati di questa azienda, per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo!

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