Guida all’uso: come usare l’arancione per arredare

Pubblicato da blog ospite in Colori, VDR Home Design

Uno dei colori della stagione è sicuramente l’arancione. Bello carico e avvolgente, è anche difficile da usare. Vediamo come usare l’arancione per arredare.

……….

L’autunno è qui e con lui i primi freddi e gli splendidi colori della natura che ci saluta. Marrone, giallo, rosso, arancione. Tutte tonalità affascinanti soprattutto per quanto riguarda l’arredo e il decoro di casa. Essendo colori pieni però c’è il rischio di usarli troppo e quindi creare ambienti che stancano gli occhi facilmente.

L’arancione in particolare è un colore molto amato, quando si tratta di scegliere le tinte per decorare casa. Quasi sempre diventa protagonista assoluto della stanza, posandosi sia sulle pareti che sui mobili. L’effetto? Chiesa senza luci: ambienti bui e un po’ claustrofobici. Ma di arancione non ce n’è uno solo: c’è il tangerine, il mango, l’arancione acceso o quello che vira verso il marrone. Si può anche giocare con più sfumature dello stesso colore, creando ambienti movimentati e interessanti.

USARE L’ARANCIONE PER ARREDARE: PITTURARE LE PARETI

Il primo (e più scontato) modo per usare l’arancione è dipingendo le pareti. Piuttosto che tinteggiare tutte le pareti della stanza, sceglietene una sola. Quella che sarà il focus della stanza, che attirerà l’attenzione. Colorate le altre in bianco o in colore a contrasto o tono su tono, ma più chiaro. La luminosità della stanza non ne risentirà.

usare l'arancione per arredare

usare l'arancione per arredare

|Image credits: Ikea|

USARE L’ARANCIONE PER ARREDARE: ACCENTI DI COLORE

Se le pareti sono troppo, perché volete che il colore sia presente ma non invadente, allora la via migliore sono gli accenti di colore. Un divano in arancione, dei pouf, qualche piccolo mobile. In questo modo il colore sarà presente e anche protagonista ma senza sovrastare nell’insieme.

usare l'arancione per arredare

usare l'arancione per arredare

USARE L’ARANCIONE PER ARREDARE: NEI DETTAGLI

Per finire, un modo comunque valido per usare l’arancione nelle sue mille declinazioni: i dettagli. Piccoli particolari che fanno la differenza, che completano uno stile e che danno quel non so che che mancava.

Sembrano particolari insignificanti ma non è così. I dettagli riempiono la stanza, essendo quel tocco finale che non può mancare. Quindi via libera a quadri, vasi, vassoi, tende e lenzuola in arancione.

usare l'arancione per arredare

CON QUALI COLORI ABBINARE L’ARANCIONE?

Ma con quali altri colori possiamo abbinare l’arancione? In realtà sono molte le tonalità che ben dialogano con questa nuance. Partiamo da grigio e nero, per un’accoppiata elegante e d’altri tempi. Per interni dall’arredo anche classico, ma con un tocco di contemporaneità.

Perfetto anche il blu navy, il blu cobalto; insomma il blu in ogni sua sfumatura (anche il turchese). In questo caso si ottengono interni freschi e giovani, dove il mix tra caldo e freddo è perfettamente riuscito.

Volete qualcosa di più femminile? Provate arancione e rosa: colpo di fulmine assicurato.

 

L’articolo Guida all’uso: come usare l’arancione per arredare sembra essere il primo su VHD.

Tags:

 
 

Powder shades and a great use of (a small) space.

Pubblicato da blog ospite in +deco, Colori

Questa casa ha attirato la mia attenzione per il suo uso del colore: rosa, terracotta/rosa, rosa cipria, rosa carne. Le diverse area e stanze sono unificate dall’uso di questi toni che l’occhio percepisce come declinazioni dello stesso colore rosa ma che in realtà sono colori distinti; tonalità che cambiano anche a seconda della quantità e qualità della luce che filtra dalle finestre.

Guardando bene poi, sono rimasta colpita dalla sapiente divisione dello spazio.

Non manca nulla in quest’appartamento di 48 metri quadri; è praticamente una grande stanza divisa a seconda delle funzioni, più un ingresso e un bagno (di cui non sono state pubblicate foto perchè forse è molto piccolo, o cieco). I proprietari sono una coppia Svedese che è stata capace di trasformare un problema (la mancanza di spazio) in un’opportunità.

La posa del pavimento di legno e i colori aiutano a separare e allo stesso tempo unire le varie aree.

La camera da letto è chiusa intelligentemente con un muro in cartongesso alzato a 3/4 e delle vetrate incorninciate in legno, per lasciare fluire la luce ma anche rendere la stanza privata (è una tenda a righe quella che vedo a destra della vetrata nella terza foto dall’alto? Credo proprio di sì!)

Nel complesso è un’appartamento pieno di stimoli e accorgimenti da copiare, inclusa la cucina con i pensili rivestiti in compensato di pino.

Se vuoi vedere un esempio in stile più industriale di come dividere lo spazio, guarda anche l‘appartamento di Parigi di Studio Moc.

Photos by Jonas Gustavsson for Elle Decoration Sweden through Planete Deco

The post Powder shades and a great use of (a small) space. appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

Tags: ,

 
 

Non chiamatelo semplicemente rosa

Pubblicato da blog ospite in Colori, Ecce Home
Avete presente tutto quello che vi fa venire in mente il colore rosa? Dimenticatelo.
Le tonalità di cui voglio parlarvi oggi, dal “nude” al  terracotta, non evocano affatto atmosfere infantili, bonbon, o romanzi sentimentali.
Sono invece le sfumature più trendy, adatte a creare in casa atmosfere calde e particolari, per niente zuccherose.
Accostatele tra loro, al nero, al blu scuro, o al verde ed il risultato sarà di sicuro effetto e molto, molto contemporaneo. E per favore, non chiamatelo semplicemente rosa.
Don’t just call it pink
You know everything that reminds you of the pink color? Forget it.
The shades of which I want to talk to you today, from “nude” to terracotta, do not evoke atmospheres childish, bonbons, or sentimental novels.
Instead, they are the trendiest shades, suitable for creating warm and particular atmospheres in the home, not at all sugary.
Stand them together, with black, dark blue, or green and the result will be very effective and very, very contemporary. And please, don’t just call it pink.

Foto da Pinterest
Tags: ,

 
 

Dipingere le pareti con il color blocking

Pubblicato da blog ospite in Colori, La Gatta Sul Tetto

Il color blocking é una tecnica pittorica che utilizza forme geometriche di colori diversi per decorare le pareti.

Dipingere le pareti con il color blocking

Molto di tendenza da qualche anno, il color blocking continua ad essere utilizzato da architetti e interior designer per dare agli spazi una personalità unica ed un aspetto accattivante.

E’ adatto a tutti gli ambienti di casa, anche negli uffici e nei locali pubblici, e offre un ventaglio di soluzioni pressoché infinite, tra abbinamenti di colori e di forme. Si parte dal più semplice zoccolo che divide a metà le pareti in orizzontale, fino a geometrie più complesse che possono contemplare parallelepipedi e curve combinati tra loro.

Dipingere le pareti con il color blocking tono su tono

Decorazione con una tonalità dominante

Se desiderate un interno di carattere, allora il color blocking è la soluzione giusta, a patto che il lavoro sia eseguito in modo impeccabile. Per questo è importante affidarsi ad un imbianchino esperto che accetti di eseguire un lavoro così impegnativo.

Combinazioni di colori

Di fronte ad una parete vuota da decorare, scegliere la combinazione giusta di colori può essere difficile. L’essenziale è riuscire a creare un insieme armonico che non stanchi la vista e che si integri correttamente all’arredo.

Dipingere le pareti con il color blocking policromatico

Decorazione policromatica

Ogni colore, (o tonalità o tinta), viene percepito in modo diverso secondo diversi parametri, come la chiarezza e la saturazione: i colori possono risultare chiari, neutri, pastello, brillanti, vividi, tonali, scuri. Per aiutarvi nella scelta potete utilizzare un cerchio cromatico, come spiegato in questo post.

Per scegliere i colori e gli accostamenti giusti, basta seguire un paio di semplici regole:

  1. Se la parete è una quinta per diversi elementi d’arredo, scegliete uno o due colori della stessa tinta ma con chiarezza e saturazione diversi (tono su tono).
  2. Se la parete è protagonista, si possono invece creare schemi policromatici.
  3. Ricordatevi che i colori scuri “avvicinano” le pareti, cosicché lo spazio sembra più piccolo; viceversa i colori chiari “allontanano” le pareti generando un effetto opposto. Considerate quindi le dimensioni della stanza.
  4. Infine, i colori scuri assorbono la luce, mentre quelli chiari la riflettono. Valutate la luminosità della stanza e scegliete il grado di chiarezza della tinta di conseguenza.

Combinazioni di forme

Anche nel caso delle forme, ci si può sbizzarrire nel creare combinazioni all’infinito. Le più semplici sono le strisce di colore diverso, dipinte in orizzontale o in verticale. Si può scegliere di far proseguire la decorazione anche sulle porte, sul pavimento, nella stanza accanto: non avete paura di osare!

Dipingere le pareti con il color blocking

Il classico zoccolo che divide a metà la parete in altezza

Dipingere le pareti con il color blocking

Decorazione a strisce in bianco e verde

Seguono le figure geometriche regolari, come triangoli, quadrati, rombi: queste si possono dipingere al centro della parete, oppure, come nel caso delle strisce, si possono collocare in modo insolito per una soluzione originale. Si possono poi tracciare linee rette o curve per creare poligoni estesi su tutte le pareti della stanzaInfine, una maniera molto interessante quella che di usare i blocchi di colore per sottolineare porzioni di parete significative, ad esempio in corrispondenza di porte e passaggi, di mobili come letti o scrivanie, oppure per valorizzare nicchie o altri elementi architettonici.

Dipingere le pareti con il color blocking

Tecniche pittoriche

Il colore può essere steso in campiture piatte con i bordi netti, e questa è la soluzione più semplice. Se vogliamo movimentare la parete, invece, si può giocare sui bordi, come in questi esempi:

Dipingere le pareti con il color blocking

Usando la tecnica della velatura, si può ottenere un effetto simile all’acquerello, ancora più spettacolare se si sovrappongono le forme. Per la buona riuscita del progetto è fondamentale rivolgersi ad un imbianchino che sappia padroneggiare tutte le tecniche pittoriche.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi: riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog.  Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Tags:

 
 

Schemi di colore per bambini anti-noia ed energetici

Pubblicato da blog ospite in Colori, VDR Home Design

Quando si parla di schemi di colore per bambini e ragazzi, si tende a rimanere nel campo dei colori soft e neutri. Mai scelta più ovvia.. E se invece andassimo a tutto colore?

……….

Di solito succede sempre così: siamo li con le mazzette colore per scegliere le tinte da usare in cameretta. Partiamo con l’idea di scegliere delle tonalità diverse dal solito, per rendere la stanza divertente e accogliente. Però la paura di sbagliare, esagerare e fare un pastrocchio ci attanaglia. Risultato?

Scegliamo sempre i soliti colori: blu, azzurro, giallino, rosino. Che per carità, sono ottime scelte. Forse un po’ troppo usate e inflazionate, no?

Per darvi una mano e farvi vedere che scegliere ed usare colori audaci non vuol dire creare stanze da incubo, vi ho fatto tre schemi di colore a cui ispirarvi. 

Sono partita da caramelle e giocattoli. Curiosi?

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI IN ROSSO E TURCHESE


SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

Eccolo qui il primo schema: ispirato a delle piccole statuine in colori davvero esplosivi. Rosso e turchese come colori saturi e poi azzurro chiaro, rosa e arancione. Può sembrare uno schema per sole bimbe, ma non è così. Se usate il turchese in maggior parte, automaticamente la stanza prenderà un’aria mascolina. Anche se ci sono accenti di rosso e arancione qui e là. Il mio consiglio (che vale per tutti e tre gli schemi) è di non usare nessuno di questi colori a parete, ma solo negli accessori e nei dettagli. 

Questo perché eviterete di creare stanze sovraccariche di colore e stimoli e perché sarà più facile aggiornare la stanza man mano che il piccolo / a cresce.

Pensate che così la stanza sia troppo anonima? Guardate questa stanza che bella che è. I muri sono una tela bianca e si è intervenuti poi con stampe e trame. Il filo di unione sono proprio i colori.

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

|Image credits: fourcheekymonkeys.com|

SCHEMI DI COLORE IN ROSSO, FUCSIA E AZZURRO

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

Qual è il cibo preferito dei più piccoli? I dolci e le caramelle. E per invitarli a mangiarli i dolciumi di solito si presentano in colori sgargianti a cui è impossibile resistere. Perché quindi non ispirarsi a loro per uno schema colore?

Anche qui ci sono il rosso e l’arancione, ma in tonalità più chiare perché con più presenza di bianco all’interno. E poi fucsia, giallo e azzurro come il cielo d’estate.

Un mix davvero esplosivo per delle camerette uniche nel loro genere!

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

|Image credits: Oh Joy for Nod – ohjoy.blogs.com|

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI IN LILLA E VERDE

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

Ed eccoci qui con l’ultimo schema che forse è anche il più adatto a ragazzi e ragazze già adolescenti. Colori sempre audaci e coraggiosi, ma meno giocosi. Lilla e verde sono un’accoppiata senza tempo, per stanze dal sapore romantico e dal fascino d’altri tempi. Se ve la sentite in questo caso potete usare il lilla per le pareti: è un colore pastello che non fa mancare luce e non appesantisce l’insieme.

Anche in questo caso in base a come decidete di usare i colori, lo schema è perfetto sia per i maschi che per le femmine.

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

|Image credits: Benjamin Moore – Adairs.com|

L’articolo Schemi di colore per bambini anti-noia ed energetici sembra essere il primo su VHD.

Tags: ,

 
 

Pareti in ROSSO…in casa, in ufficio e…..

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

E’ arrivato l’autunno e le tonalità calde di gialli, arancioni e rossi fanno da padrone negli scenari naturali in ogni dove.

Colori che esprimono vitalità, forza ed energia, splendidi se utilizzati in casa…magari su una parete.

Questa settimana presentiamo il ROSSO, ovvero il colore che per eccellenza ha la capacità di eccitare il nostro sistema psicofisico e  rappresenta  l’ allegria e la felicità, attirando l’attenzione e trasmettendo un senso di calore. E’ una tinta che dovrebbe essere utilizzato su superfici ridotte, magari una per una parete di un ingresso o come punto focalizzante di un ambiente dove si vuole mettere in risalto uno spazio ben definito.

Inoltre, come già sottolineato, insieme all’ arancione e al giallo, ha la capacità di far sembrare le nostre case, spazi di lavoro o di divertimento, più caldi e accoglienti durante i mesi freddi in tutte le sue nuances…dal vivo rosso mattone, al vellutato color porpora.

Tags:

 
 

Pitture a tinte soft non solo a parete!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Voglia Casa

Nella nuova palette 2018, dedicata al progetto Benessere Casa, la realtà di pitture decorative Wilson & Morris propone una gamma di tinte soft tra cui Peach codice 2049 e Antique Ivory codice 2047.

Tonalità delicate ed evocative in grado di donare all’ambiente maggior luminosità e trasmettere una sensazione di benessere naturale. La palette è infatti la sintesi di una ricerca firmata all’esperto di codici colore Nicola Baccaglini, che da anni si impegna su questo progetto. Uno studio volto all’individuazione delle giuste sfumature che, oltre ad abbellire e valorizzare gli spazi, possano contribuire positivamente allo stato psico-fisico dell’individuo che li vive.

La palette 2018 di Wilson & Morris è quindi il prodotto di un osservatorio sulle tendenze colore dalla moda all’interior design, declinate per garantire benessere in casa.

Peach codice 2049 è una tinta elegante e sofisticata. Un colore raffinato che può trasferire calore all’ambiente enfatizzandone l’arredo, preferibilmente da scegliere in stile minimal e moderno per creare una suggestione cromatica armonica.

Antique Ivory codice 2047 invece è candore e pura poesia. Si tratta di un colore chiaro e luminoso pensato per arredare con discrezione, illuminare e valorizzare ogni spazio.

Le diverse finiture, con cui si possono declinare queste pitture (Emulsion Eggshell, Emulsion Matt e Osmos), consentono diverse applicazioni del colore e utilizzi non solo sulle pareti e soffitti ma su mobili o elementi decorativi come ad esempio le boiserie.

Con Emulsion Eggshell, smalto opaco e lavabile ad esempio è possibile verniciare, con l’uso di opportuni primer, anche supporti in metallo e legno. La pittura Emulsion Matt a base d’acqua opaca e vellutata, ideale per pareti e soffitti interni, può essere utilizzata su cartongesso o legno con appositi primer. Con Osmos, pittura a base acqua opaca e semicoprente, si possono invece verniciare tutte le superfici creando degli effetti di trasparenza e velature unici.

Le pitture decorative Wilson & Morris sono un elemento in grado di influenzare la sfera emozionale e di trasformare con il colore un ambiente in un luogo di benessere.

Tags:

 
 

Wilson & Morris: pitture a tinte soft non solo a parete

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
Camera da letto colore parete Antique Ivory di Wilson&Morris

Nella nuova palette 2018, dedicata al progetto Benessere Casa, la realtà di pitture decorative Wilson & Morrispropone una gamma di tinte soft tra cui Peach codice 2049 e Antique Ivory codice 2047.


Tonalità delicate ed evocative in grado di donare all’ambiente maggior luminosità e trasmettere una sensazione di benessere naturale. La palette è infatti la sintesi di una ricerca firmata all’esperto di codici colore Nicola Baccaglini, che da anni si impegna su questo progetto. Uno studio volto all’individuazione delle giuste sfumature che, oltre ad abbellire e valorizzare gli spazi, possano contribuire positivamente allo stato psico-fisico dell’individuo che li vive.


La palette 2018 di Wilson & Morris è quindi il prodotto di un osservatorio sulle tendenze colore dalla moda all’interior design, declinate per garantire benessere in casa.


Peach codice 2049 è una tinta elegante e sofisticata. Un colore raffinato che può trasferire calore all’ambiente enfatizzandone l’arredo, preferibilmente da scegliere in stile minimal e moderno per creare una suggestione cromatica armonica.


Moodboard colore 2049 Wilson & Morris foto Giandomenico Frassi

Antique Ivory codice 2047 invece è candore e pura poesia. Si tratta di un colore chiaro e luminoso pensato per arredare con discrezione, illuminare e valorizzare ogni spazio.


Moodboard colore 2047 Wilson & Morris foto Giandomenico Frassi

Le diverse finiture, con cui si possono declinare queste pitture (Emulsion Eggshell, Emulsion Matt e Osmos), consentono diverse applicazioni del colore e utilizzi non solo sulle pareti e soffitti ma su mobili o elementi decorativi come ad esempio le boiserie.


Con Emulsion Eggshell, smalto opaco e lavabile ad esempio è possibile verniciare, con l’uso di opportuni primer, anche supporti in metallo e legno. La pittura Emulsion Matt a base d’acqua opaca e vellutata, ideale per pareti e soffitti interni, può essere utilizzata su cartongesso o legno con appositi primer. Con Osmos, pittura a base acqua opaca e semicoprente, si possono invece verniciare tutte le superfici creando degli effetti di trasparenza e velature unici.


Le pitture decorative Wilson & Morris sono un elemento in grado di influenzare la sfera emozionale e di trasformare con il colore un ambiente in un luogo di benessere.

Tags:

 
 

Come abbinare fantasie diverse nell’interior design

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Colori, Decor

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Una delle cose che ci divertiamo a fare come interior designer è mixare le pattern. Anche se noi lo vediamo come qualcosa di facile e divertente, sappiamo che molte persone non sanno da che parte iniziare. Tu sei tra quelle? Oggi cercheremo di rendere così facile abbinare fantasie diverse nell’interior design che non vedrai l’ora di provarci.

In uno dei nostri ultimi post, ti abbiamo fatto vedere l’arredo di una camera di una ragazza in cui si mixavano più colori e fantasie. Dai vari messaggi e like abbiamo capito che il risultato mix and match è piaciuto molto, dunque è arrivato il momento di dedicare un articolo esclusivamente all’abbinamento delle fantasie.

Innanzitutto, quando mescolare tessuti differenti in una casa? Ad esempio, quando ci si appresta a scegliere i cuscini per il divano, oppure si vuole “vestire” la camera da letto, ma anche arredare con brio la camera dei tuoi figli. L’abbinamento non deve riguardare per forza di cosa i tessuti, ma anche una carta da parati e un tappeto, ad esempio.

Come abbinare fantasie diverse nell'interior design

Il mix&match, peraltro, è una tendenza molto utilizzata nell’arredamento degli ultimi anni. Come ti abbiamo descritto più volte, oggi si tende a preferire una mescolanza di stili e di trend contemporanei in tema di interior design, piuttosto che seguire un filone solo, in modo da spezzare la monotonia e dare personalità alla propria casa. Ecco dunque che si può partire dagli elementi tessili: cuscini, tappeti, plaid, copriletti, tende ecc.

Non sempre, però, le stampe diverse (fiori, righe, quadri, pois) stanno bene vicine l’una all’altra. L’armonia e l’equilibrio è la chiave di tutto. Bisogna porre grande attenzione nell’uso del colore e nel dosaggio dei disegni presenti sul tessuto. Di certo parliamo di abbinamenti che si fanno notare per dare carattere, come avviene nello stile Boho Chic. Se, però il tuo stile è più sobrio, puoi comunque optare per un tono su tono o su sfumature neutre (bianco e nero ecc), come si vede spesso nello stile scandinavo (guarda anche le foto più in basso).

mix-match-bianco-nero

Nella nostra casa ci piace mantenere una palette di colori abbastanza neutra nei mobili, in modo da poterci sbizzarrire con le fodere dei cuscini del divano, che cambiamo quando ne abbiamo voglia. Ma capiamo perfettamente quanto possa essere faticoso mettere insieme anche dei semplici cuscini se si vogliono utilizzare diverse pattern, che si abbinino perfettamente senza sembrare un’accozzaglia confusa.

Se abbinare fantasie diverse può conferire carattere al nostro ambiente, di contro il rischio di sembrare dal gusto a dir poco discutibile è dietro l’angolo.

Avere delle linea guida da seguire è utile e ti dà un buon punto di partenza per aiutarti a ottenere il perfetto mix di pattern. Anche tu puoi mescolare e abbinare le fantasie di tessuto come un professionista, basta seguire alcune piccole, ma semplici regole.

Scopri come abbinare fantasie diverse nell’interior design per un arredamento totalmente unico e ricco di personalità!

Due fantasie

Abbinare stampe completamente differenti tra di loro è sicuramente difficile. Come regola generale, soprattutto se non si è degli esperti, c’è quella di scegliere solo due fantasie con almeno un colore in comune. In questo modo avrai comunque un mix armonioso. I cuscini possono essere gli accessori giusti per sperimentare gli abbinamenti. Certo, scegliere due fantasie su migliaia può sembrare impossibile, ma non con questi pochi passi successivi.

Scegli il principale

Per prima cosa, scegli il tessuto principale. Dovrebbe essere una pattern multicolore che attira l’attenzione, come una fantasia floreale, etnica o grafica con motivo di media/grande dimensione. Deve essere qualcosa che, per fantasia e colori, ti piace veramente, perchè questo sarà il pezzo che servirà come ispirazione.

Seleziona il secondo – attenzione alla scala!

Successivamente, seleziona la seconda fantasia. Per non sbagliare, ti consigliamo di scegliere una fantasia di colori neutri o con un solo colore accento che riprenda uno dei colori del tessuto principale. La scala dovrebbe essere opposta a quella del tessuto principale. Come scala si intende la dimensione del motivo: scala grande o piccola a seconda se il disegno è ampio o minuto. Maxi pattern o micro disegni, insomma.

Facciamo un esempio, se come tessuto principale si sceglie un motivo floreale di grande scala, come secondo tessuto si può abbinare una fantasia geometrica di piccola scala (piccoli pois, righe, rombi…). I disegni geometrici sono generalmente i nostri preferiti per il secondo abbinamento, in quanto sono molto versatili.

mix-match-fiori-righe

In sostanza, uno dei due tessuti deve risaltare sull’altro: il primo dei due avrà i colori e i disegni più evidenti e luminosi, l’altro (anche se in fantasia) sarà un po’ più discreto e neutro.

mix-match-fiori-pois

3 il numero perfetto

Nella decorazione d’interni, i numeri dispari sembrano funzionare meglio. La selezione di tre diversi tipi di tessuto è l’ideale, soprattutto se stiamo parlando di cuscini. Quindi, dopo aver selezionato le due fantasie, aggiungi una tinta unita per legare insieme gli elementi. Ancora una volta, seleziona un colore che è presente nel tessuto principale. In tutto, scegli tre tonalità al massimo, che puoi declinare anche su vari arredi o complementi. Se non si è esperti o se si hanno dei dubbi, mixare fantasie differenti a tessuti di colore neutro è la soluzione migliore per bilanciare il tutto.

Con un po’ di pratica e di sicurezza in più si può osare con una terza o quarta pattern, come in alcuni degli esempi seguenti. Quale preferisci?

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte – foto Shanti Broeng

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte – foto The Design Chaser

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte – rivista Domino

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte – foto David Brittain

Immagine di apertura: Fonte – foto Mark Scott

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo su Facebook!

Anna e Marco CASE E INTERNI

Tags: ,

 
 

Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in Decor, HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento, sia che si trattasse del tenue  pastello per le camerette dei bebè, sia che si trattasse della calda tonalità che fa tanto british, il verde è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
L’unico colore verde che ho sempre amato avere in casa è quello delle piante, che purtroppo non hanno mai ricambiato il mio amore, visto che con me hanno vita breve. 
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che, sia sfogliando riviste o facendo zapping online, sia durante le visite in negozi o showroom, il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. 
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
E’ accertato, studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa . 
I toni di verde che personalmente preferisco sono quelli meno brillanti, che virano al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!

 

Tags:

 
 




Torna su