Le Piccole cose che ho imparato dalla Natura

Pubblicato da blog ospite in Idee, Paz Garden

La cosa di cui sono più profondamente grata alla Natura è sicuramente l’avermi regalato una nuova visione delle cose. Io che di discorsi filosofici non ne ho mai abbastanza, grazie a lei ho scoperto un modo per filosofeggiare facendo, creando.
Il Giardinaggio custodisce infatti, dentro di sè, questa grande magia. Se non ti sporchi le mani, nulla di incredibile e magico ti verrà rilevato. E questa è l’unica terapia, a volte, alla noia o al sentirsi sempre insoddisfatti senza capirne il perchè.
Vogliamo poi parlare della virtù della Pazienza, esercizio di attesa per nulla facile da mettere in pratica? Non esiste campo migliore di un Giardino per imparare cosa sia, e spesso basta solo un vasetto con dei semini appena innaffiati ad insegnartela, vero?

Quando si comincia ad interagire con la Natura, qualcosa cambia per sempre.
Io personalmente ho imparato e fatto mie queste bellissime Verità:

Quello che vuoi non arriva quando lo decidi tu. O quando credi sia meglio per te. Arriva con i suoi (quasi sempre giustissimi) tempi se ti sei impegnato, se hai messo in secondo piano il tuo ego, se hai ascoltato davvero i segnali intorno a te, invece che chiedere e basta.
Tutto fiorisce quando è giunto il momento.

Non serve a nulla accanirsi contro le cose che non vanno secondo i nostri piani. Forse stiamo sbagliando qualcosa. Quindi di nuovo, torniamo a sederci per osservare meglio. Con occhi più rilassati e concentrati troveremo presto il passaggio che stavamo saltando.

–  Il Tempo ha un valore inestimabile. Tutte le volte che ti ritrovi a pensare a quanto “sembra che non passi mai”, è proprio allora che fugge veloce e lontano. La fretta rende impossibile la concentrazione. E senza di lei non può esserci cura, attenzione, vera presenza o intimità. La Natura ama con calma e ha una stagione dedicata ad ogni cosa.

Tutto in Natura è costante ispirazione. Se amate la creatività, le associazioni di colore, la ricerca di forme o textures. Basta osservare una semplice (si fa per dire!) foglia e infinite idee cominceranno a frullarvi per la testa, ve lo posso assicurare.

Per avvicinarci al benessere e agli infiniti vantagggi che il Giardinaggio porta con sè, basta davvero pochissimo. Possiamo cominciare scegliendo la pianta dai colori che più amiamo, o magari farci incantare da qualche fogliame particolare. Possiamo chiedere in regalo, alla prossima occasione, una pianta o cominciare acquistando una bustina di semi. L’importante è aver fiducia, che qualcosa di bello nasce sempre quando l’ obbiettivo è diventare amici della Natura.

Anche questa volta,  il mio grazie va a SOULGREEN, una stupenda realtà tutta italiana, che crede nella diffusione di una cultura Verde che parte dai piccoli gesti, compiuti dalle persone normali, nella vita incredibilmente ordinaria di cui tutti siamo protagonisti.
La loro passione nel cercare di cambiare, poco alla volta, le nostre abitudini, lasciandoci innamorare della bellezza delle nostre nuove amiche, è incredibile e davvero degna di stima (e qui lo dico da professionista del settore!!!).
Vi ricordo anche che, nella sezione SPECIALE SELEZIONE del loro sito, trovate le schede di approfondimento su tantissime piante mediterranee e ornamentali. Tutte bellissime e ognuna di loro pronta a svelarvi curiosità e consigli tecnici su come diventare giardinieri perfetti.
Ora ditemi, a voi cosa trasmette la Natura? E le vostre piante preferite invece quali sono, vi va di cominciare a parlarne?

Post scritto in collaborazione con SOULGREEN.


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Guida manutenzione piscina cosa fare prima dell’estate

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
piscina interrata

Estate, sole, relax. Chi di voi non sogna di prendersi una pausa a bordo piscina, per sfuggire dal caldo estivo e assicurarsi una tintarella invidiabile?

Per tutti coloro che possono godere di questo piccolo lusso a casa propria, è bene ripassare insieme le tappe principali della manutenzione piscina prima di inaugurare la stagione estiva.

Prima di tutto bisogna valutare lo stato iniziale della piscina e dei suoi componenti, come filtri, bombola, valvole, skimmer… Prima di riempirla si consiglia sempre una pulizia accurata delle pareti e del pavimento, in questo modo di possono eliminare tutte le incrostazioni e prevenire la futura proliferazione di alghe.

Analizzare il livello del pH è un’altra delle azione indispensabili. È importantissimo che il suo valore si collochi tra 7,2 e 7,6. In caso non rientri in questi valori, bisognerà prendere dei provvedimenti. Quando si fa questo lavoro bisogna sempre tenere presente che la carica di calcare influisce sul pH, ovvero: quanto più calcare, più alto sarà il pH, e se si aggiunge acqua alla piscina, si dovrà controllare che il livello del pH sia ancora dentro i livelli prefissati, oppure provvedere con un regolatore di pH. Anche l’uso della piscina e i cambi climatici influenzano i livelli di pH, quindi si raccomanda di provvedere alla misurazione con regolarità.

Impostare il timer dei filtri della piscina. In estate va benissimo attivarli per un totale di 8 ore al giorno, e l’ideale è ripartire l’azione dei filtri durante il corso della giornata, ad esempio in tre momenti distinti.

Oltre ai filtri, per la qualità dell’acqua, sono da tenere sott’occhio anche i disinfettanti, ossia cloro, bromo, sale e ossigeno liquido. Per una corretta manutenzione della piscina, si dovrà controllare lo stato dei disinfettanti almeno una volta alla settimana. La questione dei disinfettanti è di primaria importanza perché, com’è ben noto, le piscine sono un ricettacolo di batteri e microrganismi che si riproducono a grande velocità.

Ricordarsi sempre dell’antialghe, soprattutto quando le temperature superano i 25º e quando piove. Oltre a questo sono da pulire il cestello skimmer e il prefiltro.


piscina a sfioro

Attenzione, se l’acqua incomincia ad assumere un aspetto torbido e non si vede più il fondo, si dovrà aggiungere del flocculante e una volta che la piscina è a pieno regime, è importante provvedere a una manutenzione quotidiana volta all’eliminazione di foglie e simili che si posano in superficie.
La manutenzione della piscina ha come scopo principale quello di garantire un ambiente sano e non a rischio di infezioni. Ovviamente sono da tenere presenti anche l’aspetto elettrico-meccanico, ovvero che tutte le parti funzionino correttamente per evitare costi enormi causati da piccoli malfunzionamenti che alla lunga possono trasformarsi in problemi ben più seri. Infine, poiché anche l’occhio vuole la sua parte, non sono da trascurare l’ordine e l’estetica: una piscina senza foglie galleggianti e con acqua cristallina, è sicuramente più bella!

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Garden inspiration #3

Pubblicato da blog ospite in Idee, Le Cose Semplici

Uno degli articoli più letti da sempre del mio blog è quello del giardino di Monet a  Giverny.

Cercando ispirazione per la mia rubrica # garden inspiration mi sono imbattuta in questo filmato fatto dal signor Michael Moller che trovo rappresenti bene tutto il mondo che ruota oggi  intorno a questo giardino.

Buona visione!

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Garden inspiration #2

Pubblicato da blog ospite in Le Cose Semplici, Video

Dopo il grande successo che ho riscontrato con il garden inspiration #1 ho deciso di continuare a condividere con voi ciò che amo e mi ispira particolarmente.

Oggi vi porto in un giardino dal sapore di latri tempi, un po’ vittoriano, di Tasha Tudor.

Famosa artista e illustratrice americana, del Vermont, vissuta per 93 anni con ferma convinzione tradizionalista. Ha cresciuto la sua famiglia in una casa colonica senza tv, radio ,telefono e luce elettrica. Usava  lampade a olio ,filava il lino per i  suoi vestiti, allevava capre per il loro latte e tutto l’arredo delle sua case era tipicamente vittoriano.

Ha lavorato per 65 anni, ha scritto o illustrato più di 100 opere,in tipico stile vittoriano, in cui i protagonisti sono quasi sempre cani corgi,gatti e conigli.

Con gli anni è diventata anche famosa per il suo bellissimo giardino, così semplice, curato e naturale.

Ho trovato questo video giapponese che oltre a far vedere bene il giardino ,trasmette una sensazione di pace e tranquillità magica.

Buona visione.

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Garden Party: che la notte (e la giornata) da leoni abbia inizio

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

L’estate non è tale se non si organizzano grigliate e garden party. Ma quali sono le regole perfette per organizzare una festa in giardino coi fiocchi?

English version >> http://bit.ly/2qsFOc3

……….

Diciamoci la verità, aspettiamo l’estate per le grigliate con gli amici e le feste in giardino. Non c’è bugia che tenga: ci piace scioglierci al caldo e vedere i numeri che fanno i nostri amici sbronzi.

È bello dedicarsi dei momenti di sano relax, staccando la mente dalla noiosa e stressante routine quotidiana. Mettiamo che voi abbiate un giardino di una metratura che vi permetterebbe di invitare diciamo, una decina di amici.

Che fate, una festicciola non la organizzate? Eddddai, non siate asociali 🙂 Pensate a quelli che non hanno neanche un balcone e regalategli una mezza giornata di svago.

Ma lo sapete come si organizza un garden party? Vediamo un po’ qualche idea (a zero sbatti, promesso) per trasformare una festicciola in un mega evento.

GARDEN PARTY: IDEE SEMPLICI PER UN RISULTATO DI SICURO EFFETTO

Partiamo dal presupposto che essendo una festa per rilassarsi e divertirsi, la sua organizzazione non deve farvi venire l’esaurimento. La modalità sciallo deve essere presente già dall’organizzazione della festa.

Cominciamo: che mood (umore, n.d.) volete dare all’evento? Un po’ ingessato con tutti seduti a tavola, ognuno al suo posto? Oppure completamente sbragato, con posti liberi per il giardino?

Una volta definito questo punto, potete proseguire con tutto il resto: disposizione del cibo, bevande, decori….

garden party

Cibo e bevande (alcoliche e non) non possono mancare, in quanto saranno i protagonisti della festa. Preparate piatti freschi e veloci da realizzare, vi risparmieranno tempo ai fornelli.

Un bel tavolo imbandito con tutto quello che avete preparato sarà al centro dell’attenzione: siete a corto di contenitori porta cibo? Riciclate qualche vecchio vaso o qualche vecchio cesto: poca spesa e tanta resa.

E la stazione dei drink? Va bene che non tutti sono alcol addicted, però un bicchiere di vino non fa male a nessuno.

Potreste prevedere un angolo con tutti gli ingredienti necessari per personalizzare i cocktail. Così ognuno sarebbe il barman di se stesso. Avete paura di come / dove trovereste i vostri amici a fine giornata?

Allora preparate voi i drink e rendeteli disponibili in caraffe dispenser.

garden party

garden party

garden party

Che festa è senza la musica e il divertimento? Mai come in questo momento le foto e i selfie sono di vitale importanza. Perché non create un muro per i selfie? 

Non deve essere per forza un muro, basta un angolo con accessori divertenti per creare dei selfie perfetti (guardate che belle le idee di deerpearlflowers.com). Per un garden party social e divertente!

Che la notte da leoni abbia inizio.

garden party

deeapearlflowers.com

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Tutorial DIY: creare una rastrelliera da balcone in 6 facili step

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Visto il successo che ha riscosso la nostra piccola rastrelliera fai-da-te, ho deciso di dedicarvi un tutorial per poterla fare anche a casa vostra. Pronti?

English version >> http://bit.ly/2rClE0o

……….

Come vi raccontavo in uno degli ultimi post (qui l’ultimo) dedicati agli spazi all’aperto, anche noi ne abbiamo uno, se così si può chiamare. È un piccolo spazio è vero, nulla in confronto ai vostri parchi eh. Però a me piace passare tempo a mangiare e lavorare all’aperto, quindi per quanto piccolo sia, lo adoro.

Il nostro piccolo balcone meritava un restyling degno del nome, così ci siamo dedicati anima e corpo (cioè, portafoglio) a questo compito.

Alcuni elementi erano già in casa, li abbiamo solo riposizionati: un vecchio scaffale che è diventato lo spazio per i cestini dell’immondizia e l’immancabile armadio da esterno.

Lo so, sono bruttarelli, ma sono utili. E poi avrà vita breve: una nuova idea è già arrivata, ma questa è un’altra storia.

Come vi dicevo, ci piace cenare fuori, con amici e parenti, ma lo spazio è quel che è. Così per far spazio a tavolo e sedie abbiamo deciso di liberare lo spazio a terra. Via tutti quei vasi ingombranti e un po’ anti-estetici.

Però le piantine le volevamo lo stesso, di spezie soprattutto. E da qui l’idea:


Perché non costruire una #rastrelliera da appendere alla colonna che abbiamo in mezzo al #balcone?
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Così avremmo dato una funzione alla colonna e avuto le nostre piantine. Che dire: con una spesa davvero contenuta abbiamo ottenuto un risultato davvero soddisfacente. Anche perché vi è piaciuta un sacco.

Voglio quindi condividere con voi il tutorial di questa rastrelliera, per tutti quelli che condividono il destino dei balconi piccoli.

RASTRELLIERA DA BALCONE:  UN TUTORIAL FACILE FACILE

Eccoci quindi, pronti a partire. Il materiale occorrente non è molto in realtà: listelli di massello di legno, fisher, viti e vasi da appendere.

Noi abbiamo usato due listelli (sezione 4 cm x 4 cm circa) alti 180 cm, con 5 listelli lunghi 45/50 cm. Ci siamo basati sulle dimensioni della nostra colonna.

Se voi non avete una colonna, potete applicare la rastrelliera ad una nicchia di cui non sapete cosa farci. O una parete piccola che altrimenti rimarrebbe inutilizzata.

tutorail

Noi abbiamo usato dei listelli di scarto che avevamo in giro. Se non ne avete, potete recuperarli in un qualsiasi negozio di bricolage.

Prima di assemblarli li abbiamo verniciati con del mordente per legno, non troppo scuro. Potete scegliere anche tonalità più scure, se avete bisogno di accompagnare la rastrelliera con altri oggetti in legno che avete intorno. Dopo aver applicato 3 mani, siamo passati all’assemblaggio.

Prima abbiamo assicurato i listelli verticali con dei fisher alla colonna, e poi abbiamo avvitato i listelli orizzontali a circa 40 cm di distanza l’uno dall’altro, per creare 5 file.

tutorial

Ed eccola qua! La rastrelliera è pronta!

I vasi li abbiamo comprati al Viridea di Cusago, sono costati circa € 7 l’uno e sono disponibili in 3 colori come vedete. Li abbiamo presi di tutti e tre i colori perché si accompagnano perfettamente col resto della casa.

E a questo punto sbizzarritevi a scegliere le piantine: noi abbiamo optato per fragole, basilico, menta… ma voi potete metterci tutto quello che volete e buon fai-da-te!

tutorial

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Garden Design: come si progetta un giardino?

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

Nelle riviste di giardinaggio sembra tutto facile e meraviglioso. Giardini luminosi e lussureggianti, ambienti accoglienti, spazi ottimizzati ed impreziositi da piante e fiori bellissimi. Ma come si fa a creare un design che sia veramente adatto per i nostri spazi outdoor?

La pianificazione è tutto: avere un quadro preciso delle metrature a disposizione e del futuro ingombro di ogni pianta ci permetterà di organizzare al meglio il nostro giardino, qualunque sia il vostro stile. Inoltre, indipendentemente dalla dimensione e dalla forma dello spazio esterno, potete decidere di organizzare un design che segua forme circolari, ovali, rettangolari, ellittiche ecc…

Una volta definito un piano organizzativo (anche sommario) dovreste valutare quale sia il reale spazio di movimento di cui avrete bisogno, non solo per curare il giardino stesso, ma anche per poterne fruire.
Se avete abbastanza posto per mettere un tavolo e delle sedie, tenete conto dell’ingombro dell’arredo e dell’area necessaria per muovervi. Stessa cosa se inserite divani, poltroncine, oppure elementi per il barbeque e per cucinare all’aperto.
A questo aggiungete eventuali ornamenti e decori per esterni. Ogni cosa deve avere il suo spazio senza penalizzare qualcos’altro, così da evitare anche di caricare troppo l’ambiente del giardino.

Giardino con pavimentazione chiara

Le Piante

Un’ottima idea è quella di partire dal perimetro. Più grandi sono le piante che volete (o potete) posizionare, più profonda dovrà essere l’aiuola che preparerete. Di norma considerate anche che le piante più piccole vanno messe davanti a quelle più alte, per dare visibilità ad ogni elemento.

Se invece non volete ricorrere agli arbusti, ma vi piace l’idea di avere del verde anche in altezza, le piante rampicanti andranno benissimo e non richiederanno aiuole profonde. Ciò vale anche per i giardini piccoli, in cui le recinzioni sono un importante elemento a vista e quindi sta a noi decidere se nasconderle oppure esaltarle se si tratta di siepi o steccati.

Qualora sia presente una pavimentazione o un selciato, questo influenzerà la scelta delle tonalità del giardino. Ad esempio, il grigio e il bianco – anche quando si tratta di pietre e mattonelle distribuite in maniera non geometrica – si prestano per l’organizzazione di un design in stile country francese, mentre i colori molto scuri si adattano meglio ad un design più moderno e lineare.

Giardino verticale con vasi

Per orientarvi nella scelta dei fiori rapportati alla pavimentazione, potete fare riferimento ad uno schema orientativo degli abbinamenti più frequenti in materia di outdoor (ma ovviamente no n sono una regola fissa):

  • il grigio e bianco si abbinano molto bene con fioriture nelle tonalità del viola o semplicemente bianche, ma trattandosi di colori neutri non ci sono in realtà delle vere limitazioni;
  • i colori molto scuri si sposano soprattutto con i colori forti, intensi, come il rosso, l’arancione e il giallo;
  • i toni dorati e caldi nella pavimentazione, invece, si combinano meglio con fiori dai toni delicati come ad esempio il rosa, il color lavanda e i giallini più tenui.

Per qualunque abbinamento abbiate in mente, ricordate sempre di armonizzare le varie combinazioni di fiori e piante con l’uso di arbusti (grandi o piccoli) e cespugli sempreverdi. Questo è fondamentale per spezzare gli eccessi di colore ed armonizzare la visione d’insieme, perciò si consiglia solitamente di iniziare distribuendo i sempreverdi per primi, usandoli come punti di riferimento per i fiori che inserirete successivamente.

Pavimentazione scura per il giardino

Una volta che avrete definito l’impostazione del giardino, potete piantare i fiori colorati ed organizzarli per un massimo di 5 o 6 varietà, a meno che non disponiate di uno spazio davvero molto ampio.
Al momento della scelta valutate inoltre i tempi di fioritura. In questo modo avrete sempre qualche fiore durante l’anno e il vostro giardino apparirà sempre vivo e vitale.

Arredi da giardino

Gli arredi da giardino devono essere scelti non solo in base al loro ingombro fisico ma anche in base alla quantità di spazio necessaria per fruirne. Esistono tante soluzioni per i giardini di tutte le taglie e dunque è meglio non rischiare di rimanere delusi in un ambiente troppo ad incastro.

Pensate quindi con attenzione a quella che volete sia la destinazione d’uso del vostro giardino: vorreste che fosse uno spazio di ritrovo? Un luogo in cui far giocare i bambini? Un posto in cui isolarsi o rilassarsi per ritrovare la tranquillità? Questo è un punto importante che è bene chiarire fin dall’inizio della vostra pianificazione.

Gli ornamenti da giardino vanno collocati con attenzione e in relazione alle piante, altrimenti non si armonizzeranno veramente con l’ambiente circostante.

Panca perimetrale da giardino

Ottimizzare le piccole metrature

La soluzione più ovvia è quella di dare libero sfogo alla verticalità. Le aiuole a spirale che si sviluppano verso l’alto sono quindi una buona idea per massimizzare lo spazio del giardino e creare una struttura che è anche decorativa.

In questo modo, l’acqua scivola giù più facilmente, creando così un ambiente più umido in basso. Al contrario, nel centro – che è anche la parte più alta – la terra rimane più asciutta. È bene allora sfruttare questa diversificazione posizionando le piante secondo le loro caratteristiche e necessità.

Giardino a spirale Philly Permaculture

Uno stagno artificiale conferisce di solito un aspetto molto naturalistico, ma richiede un lavoro di manutenzione continuativo ed attento, perchè può facilmente diventare un ricettacolo maleodorante di insetti.

A questo scopo esistono specifici prodotti che servono a mantenere costante il livello di pulizia dell’acqua, senza danneggiare le piante, e in questo modo, grazie anche al supporto di un sistema elettrico di ricircolo, l’acqua non rimane del tutto stagnante e ciò renderà perfetto il vostro stagno.
Si consiglia solitamente di cambiare settimanalmente circa il 15% dell’acqua, così da non sovraccaricare troppo i sistemi di filtraggio dello stagno artificiale ed assicurarsi che i prodotti specifici per l’igiene non perdano la loro efficienza.

Le grandezze possono essere variabili, in base alla disponibilità di spazio, e possono essere sia installate nel terreno che in un vaso apposito, così da essere inserite anche in ambienti ridotti. In ogni caso, tutti gli stagni artificiali danno sempre un bell’effetto scenografico, molto pittoresco.

Piccolo stagno artificiale da giardino

Le idee potrebbero essere tante, ma una pianificazione attenta resta sempre lo strumento migliore per avere un giardino perfetto, semplice o complesso che sia. Individuate un punto di focale da trasformare nel centro del giardino. Può essere il tavolo con le sedute, una fontana, un piccolo angolo in cui posizionare decori di pregio… quello che preferite. Infine, non trascurate mai l’aspetto della manutenzione e il vostro spazio esterno sarà un vero angolo di paradiso.

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Pronti per arredare l’esterno? #9 idee pronte all’uso

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

La bella stagione è alle porte e quindi il tempo per stare all’aperto è arrivato. Giardini e balconi come stanno? Qui qualche idea per arredare l’esterno.

……….

Lo so che sembra più novembre che maggio, ma non siate pessimisti… riuscirete a tirar fuori dall’armadio vestiti corti e bermuda. Vedrete che il piumone a breve andrà in letargo e comincerete a lamentarvi che fa trooooppo caldo e si stava meglio quando si stava peggio.

Quindi, per dare il benvenuto alla stagione degli stereotipi e quant’altro, siete pronti alla bella stagione? Avete cominciato a tagliare il sottobosco del vostro giardino?

Balconi e terrazze sono abitabili o sono ancora pieni degli oggetti scartati in inverno?

Non potete più rimandare il momento e visto che il caldo vero non è ancora qui, forse è giunta l’ora di ridare dignità ai nostri spazi (anche se piccoli) all’aperto.

Ho raccolto un po’ di idee (mie, ma anche di interior designer in giro per il mondo) che magari vi torneranno utili per arredare l’esterno.

ARREDARE L’ESTERNO: VIA LIBERA A LUCI, CUSCINI & CO

Cominciamo subito dicendo che non importa che abbiate un balcone di 2 mq o un giardino di 100. Queste idee valgono per tutti gli spazi all’aperto, sono liberamente applicabili in base alle vostre esigenze.

Pensateci bene: quando guardate le foto splendide di balconi e giardini, cosa vi colpisce? L’insieme di accessori che contribuiscono a rendere l’ambiente unico.

Per poter creare uno spazio simile, un punto fondamentale è creare spazi interni ed esterni che siano collegati. Tra la vostra cucina e il balcone ad esempio, ci deve essere continuità. Quindi perché non usare gli stessi arredi dentro e fuori?

Io ad esempio uso le sedie della cucina anche sul balcone, per i pranzi all’aperto. Usate lo stesso stile dentro e fuori casa: via libera a cuscini, candele e quadri. Creeranno atmosfera, dando l’impressione che lo spazio esterno sia un prolungamento della casa.

arredare l'esterno

Mixare gli stili, usando accessori di diversa ispirazione. Ma anche luci a diversa intensità, per un’atmosfera romantica.

Non abbiate paura di mixare accessori di ispirazione diversa: usando gli stessi colori potrete combinare anche stili diversi. Scegliete anche luci ad intensità diversa: candele, lanterne e luci da esterno. Grazie alle diverse illuminazioni si creerà un’atmosfera romantica e un po’ da sogno.

Le piante in vaso non possono mancare: vasi di diverse forme e materiali daranno il tocco verde necessario. Anche se avete un giardino le piante in vaso devono esserci; contribuiranno a creare angoli speciali all’interno dei vostri spazi.

Altri due elementi che decorano e creano atmosfera? L’acqua e le sculture. È ovvio che le dimensioni qui contano: non siate maliziosi.

Sta a voi decidere la scala delle sculture e dell’elemento che conterrà l’acqua. Se avete spazio per una piscina, beati voi… altrimenti sono perfette anche piccole fontane o vasi con acqua.

Che ne dite di questo vecchio catino riconvertito a fontana?

arredare l'esterno

Acqua, vasi e sculture: tutto quello che vi serve per decorare i vostri spazi all’aperto

ARREDARE L’ESTERNO: CHE DITE, UNA GRIGLIATA LA FACCIAMO?

Ma siamo sinceri: gli spazi all’aperto ci piacciono per bere, mangiare e stare insieme. La condivisione di momenti di relax con le persone che più amiamo. Ecco allora che un tavolo per mangiare e bere deve esserci: sarà il protagonista di tutte le nostre serate brave.

Se poi avete metri quadri di giardino da regalare, bé perché non attrezzarlo con un cucina da esterni e un bellissimo camino? Sono sicura che attrarranno più gente loro che un concerto dei Rolling Stone.

A questo punto se avete potuto esagerare addirittura con un camino, allora dovete attrezzare il vostro giardino anche con l’angolo per bere: un bel bancone su cui dimostrare agli amici che siete dei veri bartender.

Attenzione pero: anche sui piccoli balconi possiamo creare l’angolo del barista. Non sono necessari grandi spazi per attrezzare un piccolo corner da cocktail man.

arredare l'esterno

 

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Coltiva le piante giuste contro gli insetti molesti

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

È finalmente arrivata la primavera e questo è solitamente il periodo in cui chi ha sempre curato il giardino (o comunque le piante in terrazzo o in veranda) trova massima soddisfazione nell’esporre le proprie piante in fiore. Coltivare una pianta è un piacevole hobby senza età, ma se abbiamo poco spazio o se viviamo in un condominio, forse è meglio evitare gli eccessi, per la nostra salute e per il quieto vivere con gli altri.

Questa esplosione di colori, di fiori e di profumi può infatti diventare un vero problema per la gestione degli insetti che ne vengono naturalmente attirati. Come fare allora per limitare il transito di insetti come vespe, zanzare e api?

Sicuramente non serve rinunciare al “pollice verde”, ma si può invece selezionare la tipologia di piante con cui abbellire il nostro balcone, veranda o giardino per tenere lontani gli insetti molesti e pericolosi.

Repellenti naturali

A differenza dei pesticidi e degli insetticidi che sono dannosi per noi e per la natura, è preferibile ricorrere all’aiuto di quelle piante che per natura riescono ad essere degli ottimi repellenti per quegli insetti che sono spesso un problema per gli orti come per la nostra salute e quella dei nostri cari anche a 4 zampe.

Le piante più efficaci sono a loro volta decorative – e in alcuni casi anche commestibili – per cui scegliere di coltivarle può migliorare la qualità della vita durante tutta la bella stagione.

Gli insetti più temuti e indesiderati sono gli afidi, le mosche, i tafani, le zanzare, i pappataci, le api e le vespe. Alcuni di questi non sono un problema quando ci troviamo in spazi aperti, ma gli ambienti ridotti del terrazzo e della casa possono favorire situazioni spiacevoli come le punture di insetti che tutti preferiremmo evitare.

Trifoglio

Le piante che ci proteggono da afidi ed altri parassiti

Le piante che fungono da repellenti per gli insetti sono anche tra le più comuni e semplici da coltivare. La loro particolarità è quella di riuscire a tenere alla larga diversi tipi di insetti: mosche, vespe, tafani, zanzare, afidi, pappataci, falene e moscerini che con la bella stagione invadono le nostre case, i giardini e gli orti.

Borragine

Questa pianta tiene lontani i parassiti e regala splendide fioriture di colore blu-viola a forma di stella. È caratterizzata anche da una peluria che ricopre le foglie e da cui probabilmente deriva il suo nome (in latino “burra” significa “lana grezza”). Ricca di preziosi principi attivi benefici per la salute può essere impiegata sia in cucina che in ambito cosmetico e medicinale.

Trifoglio

Provate a coltivare in giardino sia quello classico che la varietà a fiori rossi: vi aiuterà a tenere lontani gli afidi dai fiori e li proteggerà per tutta l’estate.

Camomilla

Tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà rilassanti contro l’insonnia e lo stress, ma anche come antidolorifico per combattere nevralgie, mal di testa, dolori mestruali e cervicali, la camomilla è anche un ottimo anti-parassitario naturale.

Tagete

Queste variopinte margherite arancioni e gialle sono facilissime da coltivare e possono tollerare qualunque condizione ambientale, producendo una copiosa quantità di fiori fin dall’inizio dell’estate. La sua dote antiparassitaria è quella di rilasciare nel terreno una sostanza tossica per i neomatodi, parassiti che attaccano le radici delle piante fino a distruggerle.

Geranio

Le piante che ci proteggono da zanzare e moscerini

Nel caso di zanzare e moscerini non esiste una grossa pericolosità quanto piuttosto un notevole fastidio. Le zanzare possono essere un vero tormentone estivo ed avere un alleato in giardino o in terrazzo può servire a fare la differenza.

Lavanda

Erba aromatica profumata e molto apprezzata per le sue proprietà curative in campo cosmetico, fitoterapico ed aromaterapico. Questa pianta ornamentale è altrettanto facile da coltivare, ed è efficace contro mosche e zanzare che non amano l’intenso profumo emanato dai fiori e dalle foglie della lavanda.

Basilico

Ricco di moltissimi sali minerali e vitamine, anche questa pianta, come la lavanda, ha un odore particolarmente sgradito a mosche e zanzare ed è ottima da tenere per poterla utilizzare in cucina.

Geranio

Un fiore molto decorativo e molto presente nei giardini e nei terrazzi, ma tra le piante repellenti per insetti questo è forse il più efficace contro le zanzare.

Calendula

Adatta per contrastare la presenza di afidi, zanzare e altri insetti nocivi, questa pianta è soprattutto nota per le sue proprietà lenitive, antinfiammatorie ed antidolorifiche, ma è anche un fiore ornamentale che sboccia in primavera e in estate con colori giallo-arancio intensi.

Citronella

Ingrediente base della maggior parte delle formulazioni anti-zanzare che si trovano in commercio e la sua forza sta nell’intensa profumazione pungente che ricorda molto quella del limone e che allontana le zanzare. È un’erba perenne che cresce sotto forma di cespuglio e per questo maggiormente consigliata per il giardino.

Erba gatta

Richiede pochissime cure ma è molto efficace per tenere alla larga le zanzare. La soluzione migliore è quella di collocarla in modo strategico, in modo da non disperdere il suo odore con le correnti e creare invece delle sorte di barriere contro le temute zanzare.

Alloro

Le piante che ci proteggono da vespe e calabroni

Questo genere di insetti è più difficile da allontanare, ma alcune delle piante che funzionano per le zanzare e gli altri parassiti sono efficaci anche per queste specie.

Alloro

Pianta rustica sempreverde tipica del Mediterraneo che si adatta facilmente pure ai climi più freddi e può essere coltivata in qualsiasi tipo di terreno. Molto ricco di vitamina C, le sue foglie sono utilizzate in cucina e possono essere raccolte tutto l’anno.

Assenzio romano

È una pianta erbacea tra le poche ad essere repellente per insetti come vespe e calabroni. Piantarlo in vaso o ai bordi delle colture fornisce una barriere naturale contro l’invasione di questi temuti insetti.

A queste varietà vanno poi naturalmente aggiunte le altre specie già citate per gli altri insetti infestanti, come la citronella, la calendula e i gerani.

Calendula

Le piante che ci proteggono dalle api

È bene tenere consapevoli che le api sono insetti preziosi per le piante a causa delle loro funzioni di impollinazione, mentre le vespe sono un beneficio per il giardino in quanto si nutrono di insetti parassiti. Ciò significa che generalmente in natura i fiori e le piante non allontanano le api e le vespe, ma piuttosto le attirano. Tuttavia ci sono alcune varietà di erbe e piante possono contribuire a tenerle lontane.

Le piante repellenti sono tendenzialmente le stesse che respingono anche altri insetti, come la citronella, il geranio e l’alloro, ma anche l’albero della canfora può essere un valido aiuto (se naturalmente avete un giardino).

Ricordate infine che le api si nutrono del nettare della lavanda, dei fiori di rosmarino, basilico e molti altri, perciò prima di scegliere una pianta valutate bene quali sono gli insetti che volete tenere a distanza dalla vostra abitazione.

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Panca da giardino fai da te

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Come realizzare una panca da giardino con pallet

Oggi vi mostriamo come sia facile realizzare fai da te un nuovo complemento d’arredo bello e versatile, per arredare il vostro spazio esterno.


Con l’arrivo della primavera i giardini, i balconi e le terrazze diventano i nostri luoghi preferiti dove rilassarsi e trascorrere del tempo libero magari in compagnia di un buon libro, pensate che piacere potersi sedere su una bella e comoda panca realizzata con le nostre mani!


Come realizzare una panca da giardino con pallet
Non servono grandi competenze per realizzare questa panca da giardino con pallet, basta un po’ di manualità e disporre dei giusti attrezzi.


Seguite passo dopo passo il tutorial e il risultato sarà sorprendente!

Assicuratevi di avere a portata di mano:

Pallet

Spazzola

Sega

Carta abrasiva o levigatrice

Pennelli

Vernice primer per legno

Smalto per legno

Vernice trasparente protettiva per legno

Due vasi con alberi   – in questo caso sono stati utilizzati due ulivi 


Come realizzare una panca da giardino con pallet
Come realizzare una panca da giardino con pallet

Tutorial

Come realizzare una panca da giardino con pallet

Prima di tutto tagliate e modellate il pallet come nella foto per ottenere il risultato che segue


Come realizzare una panca da giardino con pallet
Usate la spazzola per rimuovere tutto lo sporco presente sulla superficie; utilizzate la carta abrasiva, o meglio ancora una levigatrice, per rendere più liscia ed omogenea la superficie del pallet.


Come realizzare una panca da giardino con pallet

A questo punto potete iniziare a stendere il primerper preparalo alla verniciatura, lasciate ad asciugare per tempo indicato nella confezione.

Una volta asciutto il vostro pallet è pronto per essere verniciato con lo smalto per legno


Come realizzare una panca da giardino con pallet
Come realizzare una panca da giardino con pallet

Per completare il lavoro, date una mano di vernice trasparente protettiva per mantenere nel tempo il colore del vostro lavoro di fai da te.

Quando lo strato di vernice protettiva sarà completamente asciutta posizionate il pallet tra le due piante facendolo appoggiare direttamente sui vasi. 


Come realizzare una panca da giardino con pallet
Come realizzare una panca da giardino con pallet
immagini via Pinterest

Perfetto ora la vostra panca da giardino in legno è pronta per essere utilizzata!
Presto vi proporremo nuove idee per riciclare i pallet e creare fai da te originali complementi d’arredo per gli spazi esterni.



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