La Ferme du Pré Carré

Pubblicato da blog ospite in Le Cose Semplici, News

Si avvicinano le vacanze di Natale. Già questo weekend , con il pretesto dell’Immacolata, qualcuno potrebbe concedersi una piccola vacanza romantica.

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Vi voglio consigliare come ” luogo magico ” questo romantico maison d’hotes, La Ferme du Pré Carré.

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Si trova in Alta Savoia a 94o mt . di altitudine, tra il Monte Bianco e il lago Léman, questa bellissima pensione .

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Un luogo ideale dove staccare la spina in compagnia del vostro partner coniugando la buona e raffinata  cucina della proprietaria Sandrine, i cui studi sono stati formati in istituti ad hoc.

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Le suite sono tutte arredate in stile chalet, infondendo nell’ospite un senso di intimità , calore ed romanticismo.

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coeur

Per vivere una parentesi della propria vita super dolce.

 

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Duomo Verde: dormire in una casa con vista sul Duomo a Milano

Pubblicato da blog ospite in Design, Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto

A Milano non esiste periodo più bello di quello natalizio: la capitale italiana dello shopping vi accoglie con le sue luci sfavillanti e i negozi fanno a gara per gli addobbi più belli.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

A pochi passi da Piazza Duomo si trova un appartamento che fa parte della prestigiosa rete The Plum Guide, Duomo Verde: in questo articolo vi spiego come funziona The Plum Guide e cosa bisogna fare se si desidera pernottare in una delle case selezionate a Milano, Roma, Londra, Parigi, New York, Los Angeles.

Duomo Verde, la casa delle carte da parati chic

Ma torniamo al nostro nido milanese: la caratteristica di questo appartamento, che si chiama Duomo Verde, oltre alla vista sul Duomo, sono le incredibili carte da parati.

A proposito di dormire a Milano, hai visto questa casa?

The Plum Guide Milano Duomo Verde terrazzo

La casa è molto grande, e può ospitare fino a 8 persone, distribuite tra il soggiorno con divano letto e le tre camere, dotate di letti king size. L’arredamento è essenziale ma raffinato: tavolo con piano in cristallo e sedie rivestite di velluto giallo in soggiorno, divano spazioso e cucina total white attrezzata. Qualche complemento pregevole come la consolle cinese, le lampade e le sedie di design, completano il decoro della stanza. Sulla parete di fondo, la tappezzeria sembra un affresco in stile Art Déco con le sue geometrie dorate, le foglie di palma e i pappagalli multicolore.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

Zona notte

Passando alla zona notte, troviamo tre camere da letto matrimoniali: quella padronale ha il bagno adiacente, e sbocca sul terrazzo. Ognuna si distingue per una diversa carta da parati sulla parete della testata del letto.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

Cosa vedere, fare e gustare nei dintorni

Siamo nel cuore della città: in pratica si possono raggiungere a piedi la maggior parte dei luoghi di interesse, come la piazza del Duomo, la Cattedrale , Palazzo Reale e il Museo del Novecento. Dopo la sosta culturale, via per lo shopping: si comincia con La Rinascente, per poi imboccare corso Vittorie Emanuele fino a piazza San Babila. Da lì raggiungete via Montenapoleone, la via dello shopping di lusso. Tornando in Piazza Duomo da via Manzoni, ammirate il Teatro alla Scala e poi percorrete la bellissima Galleria Vittorio Emanuele, che si può visitare anche dall’alto, in un percorso con vista mozzafiato sulla città a 360 gradi.

Sosta pranzo tra nuovo e antico

Prima di pranzo, concedetevi un aperitivo al Camparino, un locale storico con decorazioni Liberty che adoro. Per la gastronomia, nei pochi chilometri quadrati che vi circondano, si trovano i locali più famosi d’Italia: cominciamo da Peck, tempio della gastronomia per gli acquisti golosi e da Cracco, il ristorante del famosissimo chef; vale la pena anche solo darvi un’occhiata, se non volete superare il budget del viaggio.

Se volete immergervi nell’atmosfera dell’antica Milano, avventuratevi nelle stradine strette e contorte della città medievale, deviando verso sinistra da piazza Cordusio: dirigetevi in via Morigi per concedervi una sosta alla Taverna Morigi, ricavata nel duecentesco Palazzo dei Morigi, dove potete gustare la cucina milanese autentica. 

Per chi ama il cibo etnico, c’è Temakinho, ristorante che fonde la gastronomia giapponese con la sudamericana; se preferite lo street food, immancabili i mitici panzerotti di Luini: attenzione, la coda è assicurata.

Informazioni

Per info sul vostro soggiorno a Milano, consultate il sito dell’Ufficio del Turismo.

Se volete saperne di più sulla casa Duomo Verde e altre case a Milano, fate un salto su The Plum Guide.


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In vacanza con l’Architettura, Hotel di Design in montagna

Pubblicato da admin in Design Ur Life

Oggi con la rubrica, ”In vacanza con l’Architettura” andiamo vicino a Merano in provincia di Bolzano in un Hotel di Design in montagna, firmato dallo Studio Tara.

Tra poco ci sono le vacanze di Natale e cosa c’è di meglio che ritagliarsi qualche ora, un giorno oppure più giorni di relax in un Hotel di Design in montagna.

Hotel di Design in montagna

Hotel di Design in montagnaIn alta quota in un’architettura insolita della tradizione rurale e montana, un volume scuro tutto di legno, con un tetto a capanna. Una piscina sospesa tra le montagne, molto instagrammabile e la sua spa di pietra grigia e legno scuro. Queste sono alcune delle caratteristiche che trovi in Hotel Miramonti boutique dove si può fare una vacanza di puro relax e divertimento. Per chi ama la montagna e vuole sciare ma anche chi cerca soltanto un po di relax e le passeggiate sulla neve e aria pulita.





Questo hotel di design in montagna dell’Alto Adige dallo stile nordico è immerso nel bosco e ospita 43 camere e suite. Le camere sono in stile scandinavo con arredamenti in legno chiaro, tessuti ricchi e le grandi aperture per accogliere tutta la scenografia e il paesaggio. Questo hotel ha una spa panoramica inondata di luce, con piscina coperta, saune e vasca idromassaggio all’aperto. Un incantesimo in contatto con la natura e lontano dalla vita quotidiana.

Hotel di Design in montagnaL’elegante ingresso con il bar e il caminetto è una riuscita contaminazione fra stile metropolitano e calore alpino.

Hotel di Design in montagnaHotel di Design in montagnaUn’infinity pool con l’acqua a 32 gradi che è la piscina più fotografata in Europa.

Hotel di Design in montagnaHotel di Design in montagnaHotel di Design in montagnaLifestyle alpino, naturalezza, autenticità e rigore. Questo hotel di Design in montagna vive della sua collocazione privilegiata, delle bellezze della natura e dell’ospitalità dei suoi proprietari. Carmen e Klaus Alber si sono prefissati un obiettivo: rendere indimenticabile questo piccolo rifugio fra cielo e terra.

Hotel di Design in montagnaUna affascinante hall con la sua vista da sogno sulle cime delle montagne dell’Alto Adige. un avvolgente benvenuto che lascia spazio al relax sul divano del Lounge in assoluta tranquillità.

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Leggi anche in vacanza con l’architettura, Hotel OFF Paris Seine

Crediti: Hotel Miramonti Boutique

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Alberghi sugli alberi

Pubblicato da blog ospite in +deco, Architettura

Ciao miei amati lettori, come va?

Io sto bene, ho passato il pomeriggio a casa perchè Giulio aveva una brutta tosse e nessuna delle mie risorse di babysitteraggio era disponibile.

E’ stato, a dire il vero, rilassante; sono riuscita a fare tutta una serie di piccole cose che generalmente faccio con tempistiche ninja (e probabilmente malino).

La cosa meravigliosa è che tanto non riesco mai a fare tutto, ci sono sempre cose da fare eppure, se la situazione è più o meno sotto controllo, non mi stresso.

E’ parte della mia personalità spendermi. Essere attiva rende la mia vita più bella.

Per esempio, apparecchio sempre la tavola bene, anche se siamo solo io e Giulio: tovagliolo, forchetta, coltello, piatto fondo e piatto piano rappresentano un piccolo lusso quotidiano che richiede solo qualche minuto di più.

La vita è troppo corta per non spendersi.

Ovviamente questo non significa che non mi piacerebbe passare una o due settimane in uno degli hotel o resort sugli alberi che potete vedere qui sotto (e son sicura che troverei il modo di tenermi occupata).

Qual’è la vostra preferita?

Sono tutte da sogno, quella che preferisco però è la Kingston Treehouse in Sud Africa, anche se rimango con il dubbio che in un hotel così di notte, ti ritrovi con una scimmia nel letto….(e non sto parlando di Alex :).

Ka Bru Forest Villa, Itacarè, Bahia.

Treehotel, Harads, Sweden.

Kingston Treehouse, Lion Sands Game Reserve, South Africa.

Sanctuary Baines, Botswana.

Nay Palad Bird Nest, Segera Resort, Kenya.

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Arredare un Boutique Hotel

Pubblicato da blog ospite in Architettura, GiCiArch

Da qualche tempo si sente parlare di Boutique hotel ma forse pochi sanno esattamente di cosa si tratta. Sono piccole strutture ricettive di lusso, che presentano caratteristiche ben definite dal punto di vista dell’arredo e del design. Ambienti perfettamente studiati, eleganti e raffinati, un punto di incontro tra lo stile chic del Grand Hotel e la libertà e semlicità tipica dello stile dei bed&breakfast.

Non si tratta di hotel di grandi dimensioni, i boutique hotel hanno poche camere finemente arredate e realizzate in modo da ricreare un ambiente intimo ed elegante. Il grande protagonista è il design e un’attenzione ai dettagli che rende queste piccole strutture dei veri gioielli. Ma come arredare un boutique hotel? Quali i punti fondamentli che un progettista deve osservare per poter arredare un boutique hotel?

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Per un architetto di interni o un interior designer progettare un ambiente di lusso è più difficile di quanto si possa pensare. Questo perchè il concetto di lusso è piuttosto ampio, non è così chiaro da definire e dipende da tanti fattori, non solo legati all’aspetto materiale ma anche e sopratutto psicologico ed emozionale. Se si immagina una stanza di albergo di lusso, immediatamente pensiamo a materiali preguati quali il velluto, il marmo, gli stucchi. Le tendenze e la moda hanno portato nuove idee di stile ed eleganza, nel 2018 questi stereotpi non rispondono più quella definizione, o almeno non solo.

Chi progetta un boutique hotel deve creare uno spazio ricco di tante cose, non solo oggetti e arredi di design, esteticamente belli e funzionali ma sopratutto dovrà rendere unica l’atmosfera che queste camere dovranno avere.  Uno degli aspetti fondamentali nella progettazione di una camera d’albergo è la disposizione degli arredi e dei complementi, un attento studio ergonomico. Gli elementi inseriti, oltre ad esser belli, devono essere funzionali ed in equilibrio tra loro. La parte più difficile è quella psicologica, la camera deve creare emozioni.

Un bravo professionista dovrà riuscire a rovare gli elementi e gli acessori, che insieme all’arredo creino quella particolare atmosfera tipica dei boutique hotel.  Bisogna emozionare. Ciò che il cliente ricorderà andando via non sarà l’arredo di design (che comunque è molto importante) ma come si sentito in quell’ambiente.

E’ chiaro che, molti aspetti, sono soggettivi e variano anche in base alla tipologia di cliente, se si tratta di un boutique hotel per famiglie le stanze avranno determinate caratteristiche, se si tratta di un boutique hotel per clienti business le caratteristiche saranno differenti. Anche il luogo in cui vengono creati influirà sulla tipologia di stile e arredi da inserire. Un boutique hotel al centro di Milano avrà catarretistiche differenti rispetto ad un boutique hotel ad Alghero.

Nel primo caso sono consigliati arredi di design, lineari e razionali, per la creazione di stanze minimal arricchite con piccoli dettagli ben studiati ed equilibrati, come per esempio effetti di luce ricreati come tagli nella superficie delle pareti. Nel secondo caso lo stile più adatto sarà quello mediterraneo, arredi eleganti dalle line sinuose e tessuti naturali dai colori pastello, piccoli complementi e decorazioni con trame tipiche dell’artigianato locale.

Quali sono gli elementi a cui bisogna far attenzione per arredare un boutique hotel?

  1. La scelta degli arredi. Devono rievocare il lusso ma vanno scelti in base alla tipologia di clientela e al luogo in cui si trova il boutique hotel.
  2. Il colore delle pareti. Una stanza con i giusti colori affascina immediatamente. Quali sono i colori adatti ad una stanza di lusso? Sicuramente i colori scuri e intensi e le tonalità sobrie e rilassanti.  La scelta però è legata allo stile scelto, alla luce delle stanze e al tipo di arredo. Una delle ultime tendenze è legata al mondo delle carte da parati, possono rendere unica una stanza trasformando una delle pareti in una vera opera d’arte.
  3. La luce. Gli effetti dati dalla luce, regalano eleganza e raffinatezza ad un ambiente. Importante la scelta del colore, da scartare le luci gialle e bianche, perfetta la luce naturale, esalta gli ambienti senza modificare i colori. Una stanza con la giusta illuminazione dona serenità.
  4. I dettagli. Per ricreare la giusta atmosfera sono fondamentali. Una stanza ben arredata ma priva di dettagli è fredda, senza anima. Piante, cornici, tappeti, sono tutti elementi importanti che contribuiscono a rendere un ambiente di lusso unico.

Ho selezionato per voi alcuni boutique hotel che rispecchiano il mio stile ed il mio modo di concepire eleganza e lusso.

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Corte Mainolda – Sarginesco

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Castello di Monterone- Perugia

Capo Blu

Hotel Capo Blu – Pula

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Rodo Hotel Fashion Delight – Firenze

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Dimora delle Balze – Noto

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Hotel in Pietra – Matera

Salotto Monti

Salotto Monti – Roma

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Restyling camere Domus Hotel Cicerone

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Non Ditelo all'Architetto

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Rifugi di montagna ma non solo; relax nella natura lontano da tutto

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Things I Like Today

Lund Hagem Architects - Cabin Knapphullet, Sandefjord in Norvegia

Stupefacenti rifugi di montagna nascosti in boschi inaccessibili, piccole case di vacanza dove rilassarsi e staccare la spina dalla vita di tutti i giorni

In inglese si chiamano cabin, in italiano possiamo tradurli come rifugi di montagna, piccole case, spesso di legno, costruite in mezzo ai boschi o in luoghi remoti e impervi a contatto con la natura. Tutti sognano un posto segreto dove rifugiarsi per sfuggire dalla vita di tutti i giorni e rilassarsi in mezzo alla natura. Con questi spettacolari rifugi di montagna, il sogno si trasforma in realtà. Sono piccole case nascoste nel bosco o fra le rocce, perfette per trascorrere un weekend o per concedersi una fuga rilassante dal frenetico caos metropolitano.

OFIS architects: rifugio di montagna in Slovenia

OFIS Rifugio alpino

OFIS Rifugio alpino

Questo rifugio alpino è nato da un progetto di collaborazione fra lo studio di architettura OFIS e gli studenti della Harvard Graduate School of Design. Ispirandosi alla tradizionale architettura vernacolare della Slovenia, hanno selezionato i materiali migliori per resistere alle condizioni climatiche estreme e allo stesso tempo per valorizzare il panorama mozzafiato. Internamente questo rifugio di montagna è estremamente spartano avendo l’unica funzione di fornire un riparo agli alpinisti di passaggio. La piccola struttura è suddivisa in tre blocchi funzionali: un piccolo ingresso/ripostiglio con una micro cucina, uno spazio comune e infine l’area notte con otto cuccette. Le facciate completamente vetrate lasciano spaziare lo sguardo sulla magifica vallata e sulla montagna Skuta.

Cabin Knapphullet un rifugio nascosto fra le rocce in Norvegia

Rifugi di montagna - Lund Hagem Architects - Cabin Knapphullet, Sandefjord in Norvegia

Rifugi di montagna – Lund Hagem Architects – Cabin Knapphullet, Sandefjord in Norvegia

Sfruttando al massimo il terreno roccioso che si affaccia su un fiordo norvegese, l’architetto Lund Hagem ha realizzato questo piccolo rifugio inserito perfettamente fra le rocce e gli alberi, seminascosto dalla vegetazione.
Cabin Knapphullet, a Sandefjord, è progettato come uno stretto ponte che collega uno sperone di roccia a terreno con lo scopo di resistere ai forti venti. Il tetto pendente è terrazzato e praticabile e consente di salire fino in cima per ammirare il panorama dall’alto. Questa piccola casa vacanze per il weekend misura solo 30 mq e contiene uno spazio living con area pranzo, un bagno e un’area notte soppalcata. La sua forma passante e i lati vetrati, annullano praticamente il confine fra interno ed esterno, ampliando lo spazio a disposizione e consentendo un vero contatto con la natura circostante.

Il Nido di Mr.Falck

Il designer di Helsinki Robin Falck, aka Mr. Falck, ama concentrarsi sulla ricerca della semplicità e sull’eliminazione del superfluo. Nel 2010, in sole due settimane ha costruito il “Nido” come suo personale rifugio fra i boschi, utilizzando solo materiali locali e assolutamente naturali. Una micro casa di solo 9 mq (!!!) caratterizzata da una facciata inclinata e completamente trasparente che lascia entrare la luce naturale giorno e notte e regala la sensazione di trovarsi proprio in mezzo agli alberi.

• LEGGI ANCHE: Mini appartamenti e micro case innovative

Nido Micro Cabin by Robin Falck

Nido Micro Cabin di Robin Falck

Rifugio sul fiume Drina, Serbia

Photo Marko Djurica / Reuters

Un rifugio in mezzo al fiume può sembrare qualcosa di impossibile ma in realtà tutto è iniziato nell’estate del ’68 quando un gruppo di amici che sguazzava nelle fresche acque del fiume Drina in Serbia, cercò riposo su un grosso scoglio in mezzo alla corrente. La bellezza del luogo diede loro l’idea di costruire un vero e proprio rifugio in mezzo all’acqua per godersi il fresco e ripararsi dal sole. Questo primo tentativo fu spazzato via dalla corrente e così numerosi altri di anno in anno. L’immagine di questa micro casa in mezzo al fiume è è però diventata un simbolo dell’integrazione fra uomo e natura e ogni volta che la forza della natura si fa sentire, la testardaggine dell’uomo risponde con una nuova ricostruzione…

Valdes Cabin il rifugio di montagna nascosto fra gli alberi

Hinterland Design Valdes Island Shack ©Luc as Finlay

Hinterland Design Valdes Island Shack ©Lucas Finlay

Lo studio Hinterland Design ha realizzato questo piccolo rifugio nella foresta che si affaccia su un golfo della British Columbia. Caratterizzata da un forte contrasto cromatico fra il legno di cedro brunito all’esterno e la luminosità degli interni in multistrato chiaro, nonostante sia molto piccola è dotata di tutti i comfort: un lungo divano da un lato, una cucina e un camino dall’altro. Il soppalco con la zona notte è raggiungibile con una scala incorporata nel muro. Inoltre questo piccolo rifugio di montagna nascosto fra gli alberi, è dotato di una vasca per la raccolta di acqua piovana e di pannelli solari per essere autonomo dal punto di vista energetico.

• LEGGI ANCHE:  Le case sull’albero più belle e spettacolari del mondo

Rifugio in legno Valdes Island Shack di Hinterland Design ©Lucas Finlay

Valdes Island Shack di Hinterland Design ©Lucas Finlay

Vipp il rifugio moderno e tecnologico

Rifugi di montagna nei boschi

Rifugi di montagna nei boschi

Vipp Shelter è un parallelepipedo di vetro e acciaio, un oggetto geometrico e moderno calato all’interno di una foresta nel cuore della Svezia. Realizzato dallo studio di design Vipp con un prefabbricato di 55 mq, questo rifugio di montagna è dotato di tutte le comodità ma, isolato dal mondo esterno, è soprattutto un luogo di pace e tranquillità immerso nella natura dove l’unico suono proveniente dall’esterno è il canto degli uccelli. Le pareti vetrate scorrevoli a tutta altezza consentono di cancellare il confine fra interno ed esterno e di vivere immersi nella natura. VippSelter in realtà è un micro hotel ed è anche possibile prenotare un soggiorno sul sito ufficiale.

Rifugi di montagna nei boschi

Rifugi di montagna nei boschi

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Weekend a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

Per un weekend d’autunno a Parigi, questo grazioso appartamento può essere l’ideale; i soffitti in legno a vista, la scelta di una palette cromatica neutra nei toni dell’ocra, arredi di design prevalentemente in tonalità scura creano un ambiente caldo ed accogliente.

Weekend in Paris

For an autumn weekend in Paris, this lovely apartment may be ideal; the exposed wooden ceilings, the choice of a neutral color palette in shades of ocher, designer furnishings predominantly in dark shades create a warm and welcoming atmosphere.

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CAFElab | studio di architettura

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Il Balzolo, un nido abbarbicato alla roccia

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva

Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva, attraverso un uso minimale di linee e colori con la volontà di enfatizzare i materiali presenti ed utilizzati: la pietra, il legno, l’acciaio.


Un nido abbarbicato alla roccia più alta del paese di Pennapiedimonte, Chieti – Abruzzo, questo è “il Balzolo”, il cui progetto è stato curato da MATERIAprima Studio di Architettura.

La roccia è stata in parte lavorata e scavata per creare il piano di fondazione dell’edificio. Quasi tutta la muratura è costituita dalla roccia della montagna e solo parte del primo livello è costruita in blocchi squadrati della stessa pietra.
L’edificio è composto da due corpi di fabbrica affiancati, uno coperto da un tetto a falda unica e l’altro coperto da un solaio piano, sfruttato per ricavarne un terrazzo panoramico.

Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva

La nuova distribuzione degli spazi nasce dalla volontà di utilizzare come accesso principale l’ingresso dal belvedere del Balzolo. Da questo, infatti, si accede ad una zona di ingresso, su soppalco, dalla quale si può uscire al terrazzo oppure, tramite una scala leggera in ferro e legno, scendere alla sala comune adibita alle colazioni. Da questa stanza si accede ad un corridoio che fiancheggia la scala di collegamento con il piano terra, sempre in ferro e legno e alla prima delle stanze da letto con bagno i cui spazi sono pensati per rispondere alle necessità di persone con limitate abilità. Al piano inferiore si scende ad un’altra sala comune con camino sulla quale affacciano le altre due stanze. Una, più piccola, con bagno nella roccia e l’altra, ricavata nell’antica stalla, un ambiente con volte e con una scaletta scavata nella roccia che portava al fienile superiore, oggi parte del grande bagno.

Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva


Da queste stanze al piano terra si accede al giardino, primo livello di un terrazzamento un tempo utilizzato come orto, sul quale affaccia il vero fronte dell’edificio rivolto a valle. Su questo fronte si è giocato con l’asimmetria delle cornici delle finestre, utili a coprire architravi e spallette in cemento esistenti, dando movimento alla facciata ed evidenziando la cromia della pietra in rapporto al bianco calce.


Il recupero di un edificio e la sua riconversione in struttura ricettiva
foto di Sergio Camplone


Tutto è pensato per valorizzare l’essere “litico” di questa struttura. Pavimenti e scale in rovere, rivestimenti in grigio chiaro e cornici bianco calce sono elementi neutri come pure gli arredi, negli stessi toni, sono elementi che non sovrastano la bellezza  naturale della “nuda pietra”.


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Colori neutri per una villa a Mykonos

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break
Colori neutri nei toni del taupe, tanto bianco e legno naturale caratterizzano gli interni sofisticati di villa per le vacanze a Mykonos, Grecia.

Neutral colors for a villa in Mykonos

Neutral colors in shades of taupe, white and natural wood characterize the sophisticated interiors of a holiday villa in Mykonos, Greece.

 

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