31 Marzo 2020 / / Architettura

Gli spazi, le strutture destinate all’accoglienza del nuovo turismo, quello fatto del mordi e fuggi, dei soggiorni brevi, dei millennial affamati di tappe sono pensati per competere con le nuove forme di ospitalità. La concorrenza, più che dagli alberghi arriva dalle piattaforme web; chi non le ha mai usate? Sono pratiche, veloci, economiche, numerose, e ne hanno per tutti i gusti.

Non sempre però ciò che si vede è ciò che si presenta nella realtà. Delusione per vacanze rovinate, cattiva cura degli ambienti, arredi mancanti, scortesia possono condizionare il soggiorno. Non è la regola, ma chiunque ne abbia fatto uso più di una volta può dire di aver sperimentato con mano. Prende piede una nuova frontiera, quella delle strutture alberghiere smart; spazi minimi, accessoristica polifuzionale, stretto indispensabile, luce naturale e colori a tema. Tutto all’interno di una struttura all’insegna della sostenibilità e del green new deal in atto, per poter competere sul profilo economico ma aver capacità e disponibilità di offrire servizi e certezze non paragonabili.
ATIproject se n’è già occupato con un discreto successo, progettando strutture ad hoc per tre città europee molto diverse tra loro, ma unite dalla spinta di fare qualcosa per l’ambiente incontrando le esigenze delle nuove generazioni, come Firenze, Praga e Berlino.

13 Gennaio 2020 / / Architettura

Il Mohr Life Resort si arricchisce di una zona wellness di nuova concezione, rispettando lo spirito del luogo e le sue geometrie.

Al Mohr Life Resort, storico hotel del comprensorio turistico delle Alpi Nordtirolesi, è stata concepita una nuova area wellness di circa 600 mq dal design innovativo. Lo scenario è perfetto: la vallata del Ehrwalder Becken e il suo incredibile paesaggio. “Il monte Zugspitze, in particolare, per bellezza, forza e complessità formale è indubbiamente l’elemento ispiratore e, direi, il protagonista del progetto. La nuova area wellness, infatti, è pensata come la platea di un teatro, da cui ammirare quello straordinario spettacolo della natura.”  spiega l’architetto Christian Rottensteiner, uno dei fondatori dello studio Noa* che ha curato l’intera progettazione. Impossibile non realizzare un’architettura capace di valorizzare l’anima del luogo e le sue caratteristiche morfologiche. Il risultato è mozzafiato. Sono state costruite due differenti aree: una parte outdoor, provvista di una piscina che si estende dall’interno verso l’esterno e una zona coperta, disposta su due livelli e plasmata sulla pendenza del terreno.

L’esterno, più rigoroso, è contrapposto ad ambienti interni dalle linee morbide ed avvolgenti, immaginati come palchi teatrali che si affacciano sulla vallata. Lo spazio è stato suddiviso in aree relax dal design ricercato. Si alternano spazi a doppia altezza con bellissime altalene sospese a logge chiuse per una privacy totale. Anche i tessuti sono stati curati nei dettagli, impiegando cotoni e velluti dalle nuance delicate e calde, dal rosso-bordeaux al marrone.

Scendendo al piano terra dalla spettacolare scala elicoidale, è possibile utilizzare la Spa con sauna panoramica usufruibile da 20 persone, un mini bistrot e un bar con piccoli spuntini.

I materiali, scelti con attenzione, includono superfici in cemento e in vetro, che riescono a rendere il progetto contemporaneo e minimale. In particolare l’utilizzo del vetro crea una suggestione davvero unica poiché il paesaggio è totalmente riflesso sulla superficie.  A rafforzarne lo stile, i pavimenti in resina che creano un piano continuo, senza giunti, dando una percezione di grande respiro.

Progetto: studio Noa* – Photo credit: Alex Filz

Articolo di Eleonora Bosco

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8 Gennaio 2020 / / La Gatta Sul Tetto

Iniziamo il 2020 con la visita di un hotel di charme. La villa che lo ospita è adagiata su una collina che domina la sponda veronese del lago di Garda. Arredato con gusto eclettico, offre molti spunti cui ispirarsi.

hotel di charme villa Collivo

Progettato dall’architetto Francesca Rapisarda, l’hotel offre una vista ineguagliabile sul lago e sulle colline circostanti. Gli interni sono decorati e arredati con gusto eclettico, soprattutto nelle parti comuni. L’intento era quello di creare un ambiente accogliente e famigliare, elegante senza essere pomposo, che rispecchiasse i gusti diversi degli ospiti. 

Le parti comuni

L’architetto ha privilegiato lo stile eclettico soprattutto nelle parti comuni. Abbiamo il salone, illuminato da ampie vetrate che danno sul verde e sulla piscina, arredato con comodi divani Chesterfield, e con pezzi di design come il tavolino Alanda ’18 disegnato da Paolo Piva per B&B, o il lampadario Vertigo di Petite Friture.

Oppure l’intimo salottino dalle pareti rosso mattone, con poltrone in pelle in stile retrò con decorazioni di gusto orientale. E poi la spaziosa sala da pranzo, dominata da un tavolo king size con piano in massello, circondato dalle sedute Comback di Kartell.

hotel di charme villa Collivo

I bellissimi bagni delle suites

Le suite sono piuttosto spartane, con arredi in acciaio nero e legno grezzo, qualche pezzo di antiquariato e pochi fronzoli.

hotel di charme villa Collivo
Foto credits: Enrico Dal Zotto – courtesy www.eclisse.it

Sicuramente questa scelta è stata dettata dalla volontà di dare risalto al magnifico paesaggio, che cattura la vista attraverso le generose aperture.

hotel di charme villa Collivo
Foto credits: Enrico Dal Zotto – courtesy www.eclisse.it
Foto credits: Enrico Dal Zotto – courtesy www.eclisse.it

I bagni fanno eccezione rispetto alla sobrietà delle camere da letto. Il gusto è classico, ispirato ai bagni inglesi, con la carta da parati e la boiserie e con accenti retrò nei complementi in ottone.

hotel di charme villa Collivo bagni
Foto credits: Enrico Dal Zotto – courtesy www.eclisse.it

Ma l’aspetto non deve trarre in inganno: i piatti doccia, della serie Campo di Planit, sono stati realizzati su misura in Corian® Glacier White, un Solid Surface di ultima generazione. Anche i lavabi da appoggio, sempre di Planit, sono stati realizzati nello stesso materiale, e la loro forma essenziale e minimalista dialoga alla perfezione con l’involucro decorativo.

Foto credits: Enrico Dal Zotto – courtesy www.eclisse.it

Per informazioni: hotel di charme Villa Collivo


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27 Dicembre 2019 / / Architettura

Arctic TreeHouse Hotel a Rovaniemi

Tradizioni lapponi e moderno design scandinavo si fondono nel suggestivo Artic TreeHouse Hotel di Rovaniemi progettato da Studio Puisto.

Il progetto Arctic TreeHouse Hotel è iniziato con un concept design realizzato in stretta collaborazione con il cliente. L’ispirazione per il design degli alloggi – situati su un ripido pendio naturale – è arrivata dalla natura e dalla cultura nordica, nonché dal magico mondo di SantaPark da cui dista solo 2 km.

32 suites sono state collocate nella natura in coppia e ce ne sono di due tipi diversi. Gli edifici, strutturati e rivestiti in legno, sono nidi caldi accuratamente progettati. Il contrasto tra la natura selvaggia e uno spazio sicuro, simile a un nido, è stato un elemento guida dell’intero design. L’arredamento ha dettagli sorprendenti e deliberati che si legano alla zona e al suo concetto esperienziale. I materiali morbidi e caldi utilizzati nel design degli interni sottolineano l’atmosfera simile a un nido. L’impronta ecologica dei materiali e delle soluzioni tecniche utilizzate ha avuto un impatto importante in ogni fase del processo di pianificazione e costruzione. Il tetto verde aiuta a gestire il deflusso urbano e riporta il valore della vegetazione dell’impronta dell’edificio al cantiere. Il legno che riveste le superfici interne crea un ambiente confortevole, aria sana e un’acustica piacevole.

L’illuminazione esterna è stata ridotta al minimo per ammirare l’aurora boreale e per consentire una vera esperienza immersi nella natura selvaggia. Ci sono abbastanza luci che garantiscono un’accessibilità sicura alla propria camera, inoltre, alcuni bellissimi alberi sono stati appositamente illuminati per essere dei punti di riferimento. Di sera e di notte gli edifici si illuminano nella foresta come lanterne, proiettando ombre particolari e invitando ad entrare nel caldo interno.

Oltre all’Arctic Tree House Hotel, l’area ospita un edificio di accoglienza e di ristorazione oltre a 5 unità abitative più grandi.

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9 Ottobre 2019 / / Architettura

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Palazzo Daniele è un lussuoso Hotel che si trova nel cuore del Salento, a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Gli ambienti ricchi di storia, valorizzati da complementi d’arredo moderni e funzionali, sono in grado di regalare un soggiorno unico e indimenticabile, all’insegna del benessere e del lusso raffinato.

Palazzo Daniele – Puglia

L’idea architettonica che ha ispirato il restauro dell’Hotel è stata quella di creare spazi il più ampi possibile, per esaltare i soffitti decorati con affreschi preziosi e i bellissimi pavimenti, elementi storici che costituiscono il fondamento del grande pregio dell’edificio.

Le pareti, lasciate preferibilmente spoglie, valorizzano in misura ancora maggiore soffitti e pavimenti; si nota un’insolita e piacevole alternanza di antichi ritratti di famiglia ad opere d’arte contemporanea.

In questo modo, si assiste a una magica fusione tra antico e moderno; quest’ultimo si combina perfettamente con il primo, grazie al minimalismo degli arredi, che sono funzionali e rispondono a tutte le esigenze degli ospiti, i quali possono godere della bellezza della struttura antica e della discreta, solida e contemporanea presenza degli elementi d’arredo moderni.

Palazzo Daniele – Puglia

 

Una overview agli ambienti dell’Hotel: minimalismo e lusso d’altri tempi

In ogni stanza sono presenti elementi dal design contemporaneo, che sono parte di un dialogo senza soluzione di continuità con le numerose opere d’arte. Queste ultime divengono, a loro volta, funzionali: la scatola luminosa di Simon d’Exea dona luce agli ambienti; l’installazione di una doccia con cascata d’acqua a pioggia, in un contesto progettato traendo ispirazione da un’antica fonte, con un soffitto alto sei metri ed una vasca rotonda di grandi dimensioni, frutto dell’abile mente di Andrea Sala.

Palazzo Daniele – Puglia

Il rituale della doccia diventa, in questo modo, un momento intimo, piacevole, in cui ci si ritrova catapultati in un mondo antico, con ritmi lenti e rilassanti, e godere allo stesso tempo di tutto il comfort dato dal grande soffione moderno, che sembra quasi calare magicamente dal meraviglioso soffitto a volte.

La grande finestra, che si trova in questo ambiente, offre uno scorcio da sogno sul verde circostante: un paradiso bucolico in cui ci si può spogliare di ansie, stress e preoccupazioni, per potersi dedicare unicamente alla cura del proprio corpo e della propria mente.

Palazzo Daniele – Puglia

É proprio questo la punta di diamante della Royal Junior Suite, resa unica dall’ambiente dedicato alla doccia.

Il bagno ha caratteristiche particolari, anche per la presenza di ceramiche Flaminia e specchi retroilluminati. Design contemporaneo e arte antica convivono, trasmettendo un’energia unica e rigenerante.

L’atmosfera delle stanze: la magnificenza si sposa al minimalismo

In ognuna delle nove stanze presenti a Palazzo Daniele si respira un’atmosfera fuori dal tempo, in cui si fondono in modo eccellente arte contemporanea, decorazioni monastiche, meravigliosi soffitti a volta decorati con affreschi antichi e arredi minimal.

In particolare, le suite si affacciano sul cortile rigoglioso e fonte d’ispirazione; i soffitti, con le volte ed affreschi del XIX secolo, rivelano tutto il loro pregio e la magnificenza tipica dei tempi passati. Gli arredi minimal, come gli armadi con cornice in acciaio nero, non si pongono in contrasto con l’ambiente ricco di storia, ma lo esaltano in modo discreto e funzionale. I letti king size sono perfetti per regalare agli ospiti un riposo rigenerante e regale.

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25 Settembre 2019 / / Architettura

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L’Angolo del Poeta a Matera propone 3 diverse case vacanza in cui ritrovare l’essenza delle cose e rigenerarsi, grazie alla semplicità e raffinatezza della struttura, ai colori chiari e all’assenza del superfluo.

Le pareti sono in pietra chiara e mantengono la struttura antica delle case di un tempo. I muri terminano con volte che impreziosiscono in modo discreto le pareti, di altezza importante, tipiche del passato.

Gli arredi: nulla è lasciato al caso

Nelle suite ogni arredo ha una sua specifica funzione: il divano di ispirazione dandy, la console antica in legno con specchio, la poltrona in stile Luigi XVI, il letto con struttura in legno bianco.

L’essenziale non deve essere confuso con minimale, in quanto ogni complemento d’arredo è studiato per favorire la concentrazione e la rilassatezza, con discrezione e funzionalità allo stesso tempo.

Anche gli infissi bianchi donano ancora più luce all’ambiente, che si affaccia su un delizioso spazio esterno in mattonato, ideale per trovare ispirazione, godere del silenzio e rigenerarsi. Le poltrone in rattan sono comode e regalano momenti piacevoli, per contemplare i vasi posizionati qua e là nella piccola terrazza, decorata alle pareti con elementi tipici dell’antica cucina contadina, che ben si sposano con complementi d’arredo di altri tempi, come il baule di legno.

Le volte degli ambienti interni: una fonte di mistero e ispirazione

Visitando gli spazi interni dell’Angolo del Poeta, non si può non rimanere profondamente colpiti dalle colonne e dalle volte presenti sul soffitto: sembra di essere in un altro mondo, misterioso e ricco di storia, e allo stesso tempo viene voglia di scoprire il resto degli ambienti, in un percorso sapientemente costellato da diverse fonti di luce: candele, lampade a pavimento, discrete e quasi impercettibili appliques.

Seguendo il percorso delineato dalle scale, ci si trova di fronte a un bagno funzionale e minimal, seppur delimitato dalle pareti in pietra chiara. Lo spazio non è delimitato da porte o elementi divisori, ma anche in questo risiede la sua particolarità: la discrezione che aleggia in tutti gli ambienti rende il bagno una naturale continuazione degli altre stanze, in totale naturalezza.

La cucina: tradizione e semplicità, con raffinatezza

La ricercatezza della cucina si nota sin dal primo momento, a cominciare dalle maioliche colorate che decorano il piano con lavandino e fuochi. Lo stile richiama quello di una volta, delle antiche case contadine, seppur con una ricercatezza tipica del design contemporaneo, in cui ogni elemento è funzionale. Gli spazi sono sapientemente utilizzati, rendendo l’ambiente di lavoro pratico e dotato di tutto il necessario. Anche qui, nulla è lasciato al caso, né nascosto: le funzioni quotidiane sono rese semplici e ricche di significato, e impreziosite dal legno antico dei complementi d’arredo e dal pregio dei materiali.

 

É questo l’ambiente che fa ritrovare il contatto con la realtà, e che tuttavia coesiste con gli altri spazi dell’Angolo del Poeta, pieni di ispirazione e sogno.

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23 Settembre 2019 / / Architettura

L’Amangiri Hotel, della catena Aman sorge in pieno deserto americano, in un paesaggio quasi soprannaturale di canyon, mesas, montagne e gole, l’albergo confina con la più grande riserva di nativi americani negli Stati Uniti, per poterlo costruire è stato necessario un Atto del Congresso

Le ville che compongono l’hotel sono un felice mix di minimalismo e lusso, i muri sono in cemento, i mobili in legno grezzo, l’acqua elemento di contrasto per eccellenza quando si inserice in ambienti desertici, dà risultati particolarmente drammatici

L’Amangiri Hotel ha un minimalismo rilassante ma lussuoso che fa apprezzare maggiormente il panorama inconsueto

The hotel in the canyon

The Amangiri Hotel, of the hotel chain Aman, rises in the middle of the American desert, in an almost supernatural landscape of canyons, mesas, mountains and gorges, the hotel borders the largest Native American reserve in the United States, in order to build it an Act of Congress was needed

The hotel suites are an happy mix of minimalism and luxury, the walls are in cement, the furniture in rough wood,
water, an element of contrast par excellence when inserted in desert environments, gives particularly dramatic results

Amangiri Hotel has a relaxing but luxurious minimalism that makes it more appreciated the unusual panorama

Immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

16 Settembre 2019 / / Design Ur Life

Milano Bedding per l’esclusivo progetto “21-5”

I divani letto dell’azienda Milano Bedding contribuiscono a creare l’atmosfera unica e distintiva degli appartamenti 21-5. Questo progetto è un innovativo concetto, nato in Danimarca, di gestione di case vacanza in tutto il mondo. 21famiglie possiedono 5 residenze uniche per location e stile, che si alternano durante l’anno lasciando l’organizzazione a 21-5. Infatti, l’organizzazione si prende cura di tutto, dall’acquisto alla ristrutturazione, dall’arredamento alla gestione. Ed è proprio nell’arredamento, estremamente curato sotto ogni aspetto, che troviamo protagonista Milano Bedding. Gli architetti danesi di Bo-Tikken Indretning, che firmano il restyling di varie case, hanno più volte scelto per la zona living i divani letto dell’azienda.

Dal mare, alla montagna, alla città, ogni appartamento ha il suo carattere che rispecchia le particolarità del luogo. Colori, finiture e dettagli sono sapientemente studiati e utilizzati per creare location di charme per un relax esclusivo e familiare allo stesso tempo. Vi facciamo quindi scoprire nove appartamenti situati a Barcellona, Maiorca, New York, Parigi e Roma.

Appartamenti a Barcellona

Per tre appartamenti a Barcellona è stato scelto il divano letto a dormita trasversale Andersen, un modello sempre attuale grazie alle proporzioni equilibrate, squadrate ed essenziali. Bordato da un elegante e sottile profilo, è caratterizzato anche da una comoda seduta impunturata. Sempre a Barcellona sono situate altre due abitazioni. In una spicca il divano letto Clarke, dal rivestimento con lavorazione a “volant” e cucitura a vista. Mentre, nell’altra Dave, modello contemporaneo, leggero ed elegante.




Milano Bedding a Maiorca, New York e Parigi

Per l’appartamento nella splendida Maiorca, dove predominano nuance fresche ed accese tipiche del mare, è stato scelto il divano letto Lampo nel colore blu.

Milano Bedding

Il viaggio continua a New York con Andersen nel colore grigio e a Parigi, dove fa bella mostra di sé Morgan, divano dal gusto Art Deco con schienale alto, che dà vita a una bergère rivisitata in chiave moderna.

Appartamento New York progetto 21-5
Appartamento a New York
Milano Bedding_21-5_Morgan - Parigi 1
Parigi

Appartamento a Roma

Infine, a Roma in un appartamento raffinato, dai toni delicati, chic, arredato con uno stile che mixa elementi classici e moderni, è stato inserito il divano letto Clarke in un grigio tenue, un modello ricercato e allo stesso tempo informale.

Milano Bedding a Roma


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11 Settembre 2019 / / Architettura

Un palazzo veneziano, affacciato sul Canale della Giudecca, è stato trasformato in un hotel di design dall’architetto d’interni Dorothée Meilichzon. 

hotel di design a venezia

Quali sono le parole che vi vengono in mente quando pensate a Venezia? Bellezza, unicità, arte, tradizione. Verrebbero alla mente altre considerazioni su come il turismo di massa stia mettendo a rischio questo gioiello che tutto il mondo ci invidia.

  • hotel di design a venezia

Ciò di cui vi scrivo oggi testimonia il processo di trasformazione di Venezia, con l’ennesimo gruppo straniero che si compra un pezzo della nostra storia. Si tratta della Ca’ Molin, palazzo tardogotico affacciato sul Canale della Giudecca, fino a poco tempo fa sede della compagnia di navigazione Adriatica. 

  • hotel di design a venezia

Acquistato dal gruppo francese Experimental, leader nel settore alberghiero e della ristorazione, ospita oggi l’hotel Il Palazzo Experimental. 

hotel di design a venezia
  • hotel di design a venezia

Tuttavia, il mio mestiere è quello di parlare di design, e quando ho visto le immagini  di questo hotel, appena inaugurato, sono rimasta molto colpita. Un misto di artigianalità e classicità veneziana, sotto il segno del Memphis Style. Un progetto audace, firmato dall’architetto d’interni Dorothée Meilichzon, che ha trasformato gli interni in chiave contemporanea, pur preservando lo spirito originale del luogo.

Un tripudio di colori, materiali e citazioni

In un’intervista, alla domanda su quali fossero le sue fonti di ispirazione per questo progetto, l’architetto Dorothée Meilichzon ha risposto:

“Gli architetti veneziani Andréa Palladio (1508-1580), Carlo Scarpa (1906-1978) e Gae Aulenti (1927-2012), l’antichità, la laguna, le facciate di Venezia, il movimento Memphis, la simmetria…..e tanti altri. Mi sono immersa nel progetto anche ascoltando tutto il giorno podcast su Venezia”.

Per cominciare, si è deciso di conservare molti elementi architettonici esistenti come le travi, l’altezza del soffitto al primo piano, la galleria, le finestre gotiche, le doppie porte di legno.

hotel di design a venezia

Gli elementi classici dell’architettura veneziana come la simmetria, i marmi, le strisce (dipinte, intarsi metallici, tessuti….), il Gotico Fiorito”, si uniscono alla tradizione artigianale con le lacche nere, il pavimento Seminato, stucco veneziano e calce sulle pareti.

hotel di design a venezia

A dare un tocco contemporaneo, l’omaggio al movimento Memphis, l’alluminio spazzolato, le lampade in vetro di Luciano Vistosi, i marmi Breccia Capraia, gli archi nelle stanze da bagno.

La palette, ricchissima, si ispira ai colori della laguna: blu cielo, terracotta, grigio argento, giallo pallido, bordeaux, crema.

Il cocktail bar firmato Cristina Celestino

Il cocktail bar è stato affidato alla designer Cristina Celestino, che si è ispirata al grande architetto veneziano Carlo Scarpa.

hotel di design a venezia

Il bar è accessibile a tutti grazie ad un ingresso separato dall’hotel, e la carta promette di mettere in risalto i prodotti locali, seguendo la filosofia che ha fatto il successo dei proprietari.

hotel di design a venezia

Visita altri hotel, bar e ristoranti di design –> Public Places


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7 Settembre 2019 / / Architettura

Si chiama Muraka, che significa Corallo nella lingua locale, ed è la prima suite sottomarina realizzata al mondo. La suite si trova alle Maldive e fa parte del complesso Conrad Rangali Island, del gruppo Hilton, ed è stata realizzata alla profondità di 5 m sotto il mare. Le profondità del mare da ammirare sono incredibili e l’esperienza è unica.
Sott’acqua trovano posto una camera con zona soggiorno e bagno; al di sopra, tramite una scala si può accedere alla parte emersa con due camere da letto, un bagno, una cucina, un soggiorno ed una terrazza affacciata sull’oceano.

Muraka : the world first underwater suite

It’s called Muraka, which means Coral in the local language and is the first underwater suite created in the world. The suite is located in the Maldives and is part of the Conrad Rangali Island complex, of the Hilton group, and was created at a depth of 5 m below the sea. The depths of the sea are incredible to admire and this experience is unique.
Underwater you will find a room with living area and bathroom; above, a staircase leads to the emerged part with two bedrooms, a bathroom, a kitchen, a living room and a terrace overlooking the ocean.

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CAFElab | studio di architettura